Marcatori Serie B – Galano e Nestorovski inseguono il leader Caputo. Ancora a segno Caracciolo

Il campionato di Serie B è, indubbiamente, il più equilibrato di tutta Europa e la classifica cannonieri non fa eccezione. Nella tredicesima giornata ci sono stati ben trentasei gol messi a segno sui vari campi.

Il leader della classifica dei “bomber” Ciccio Caputo non è andato a segno ed è sempre fermo a quota 10. Ma dietro la punta empolese c’è bagarre. Cristian Galano del Bari è andato nuovamente a segno con una doppietta in Salernitana-Bari con il foggiano che arriva a quota nove gol. Nove come i gol del palermitano Nestorovski che è andato in rete nel pareggio col Pescara.

A secco, in questo turno, sia il barese Improta che il foggiano Mazzeo mentre c’è da segnalare il terzo gol di Beretta e il secondo gol di Coletti. Risalgono la classifica cannonieri l’avellinese Ardemagni (a segno in Perugia-Avellino) ed il bresciano Caracciolo (l’airone è andato in gol in Brescia-Venezia).

Chiusura dedicata alla a Giancarlo Malcore. L’ex calciatore di Lecce e Manfredonia ha messo a segno una tripletta in Carpi-Ascoli 4-2 e raggiunge quota cinque gol in classifica.

CLASSIFICA CANNONIERI (PRIME POSIZIONI):

Caputo (Empoli) 10 gol, Galano (Bari) e Nestorovski (Palermo) 9, Mazzeo (Foggia) e Pettinari (Pescara) 8, Improta (Bari) 7, Ardemagni (Avellino), Caracciolo (Brescia), Han e Di Carmine (Perugia) 6, Donnarumma (Empoli), Jallow (Cesena), Malcore (Carpi), Favilli (Ascoli), Montalto (Ternana) e Sprocati (Salernitana) 5.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 13^Giornata – Vola il Frosinone. Pugliesi maluccio: Foggia rimontato dalla Cremonese, Bari solo pari a Salerno

Tredicesima giornata che va in archivio con le nostre pugliesi che non hanno ottenuto grandi risultati. Il Bari torna da Salerno con un 2-2 che tutto sommato può ritenersi utile visto che i biancorossi, a meno di un quarto d’ora dalla fine, perdevano. All’Arechi è ancora un super Galano a salvare i biancorossi con il folletto foggiano che ha siglato una doppietta. Se il foggiano Galano sorride, il Foggia mastica amaro. I satanelli, in vantaggio per 2-0, vengono ribaltati dalla Cremonese che espugna lo “Zaccheria” per 2-3. Crisi nera in causa dauna con gli allontanamenti del diesse Di Bari e del dg Colucci.

La giornata si era aperta con l’anticipo tra Pescara e Palermo. Finisce 2-2 in una gara condizionata da delle difese veramente ballerine.

In testa, si issa il Frosinone di Moreno Longo che batte 2-1 il Parma. Per i ciociari vanno a segno Maiello (che poi siglerà un autogol) e Ciano con una punizione da stropicciarsi gli occhi. Rischia grosso l’Empoli che va sotto in casa con lo Spezia ma poi Pasqual salva i toscani siglando l’1-1 finale. Stesso risultato tra Cittadella e Ternana: ad Arrighini risponde Carretta.

Boccata di ossigeno per la Pro Vercelli che fa suo il derby piemontese col Novara: al “Piola” è Morra a siglare il gol partita. Un super Malcore trascina il Carpi alla vittoria sull’Ascoli: l’ex Manfredonia è assoluto protagonista con una tripletta nel 4-2 finale. Pari inutile tra Entella e Cesena: il 2-2 finale accontenta più i liguri che erano sotto 0-2 grazie alla doppietta di Jallow.

Finale thrilling a Brescia: rondinelle in vantaggio con il solito Caracciolo ma nei minuti finali il Venezia ribalta tutto e vince la partita con Pinato e Falzerano.

1-1 nel posticipo del “Curi” tra Perugia ed Avellino: irpini in vantaggio con Ardemagni ma nel secondo tempo un rigore inesistente consente a Cerri di pervenire al pareggio.

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ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto, scacco matto al Gallipoli. Bene Trani, Casarano e Fasano. Ancora un Ko per il Barletta.

La nona giornata di Eccellenza va in archivio con ben sei affermazioni casalinghe, un solo pareggio e un solo blitz esterno.

In testa, il match clou era quello del “Città degli Ulivi” tra Us Bitonto e Gallipoli. Vincono i neroverdi di Zinfollino per 2-1 grazie ad una strepitosa rimonta. Il vantaggio ospite porta la firma di Scialpi con una magistrale punizione. Pari neroverde con Nando Terrone e sorpasso a firma di Moscelli su calcio di rigore.

Pratica Galatina archiviata per il Trani che vince 2-0. Al “Comunale” vanno a segno il solito Faccini e Lavopa che affondano ancora di più la squadra di mister Salvadore. Chi, invece, è in crisi nera di risultati è il Barletta di Cinque: i biancorossi vengono sconfitti a Casarano per 1-0 con il gol rossoblù di Stranieri. Blitz esterno, l’unico di giornata, lo firma il Fasano che sbanca Novoli con un gol firmato da Ganci ad un quarto d’ora dalla fine.

Stop esterno per il Molfetta che perde 1-0 a Vieste: per i garganici a segno Brianese per contnuare questa risalita. Continua, invece, a stupire l’Avetrana che batte 2-1 l‘Omnia Bitonto: Cappellini porta in vantaggio i tarantini, pari barese con Lacarra ma nel finale l’Avetrana ci mette la zampata del 2-1 con il gol di Tommasi.

Un gol permette al Corato di Castelletti di incamerare tre punti nella sfida con l’Aradeo. 1-0 a firma di Perna, al primo gol in maglia coratina.

1-1 tra Otranto e Unione Calcio Bisceglie: vantaggio ospite con Binetti, pari locale nel finale. Da segnalare ben due rigori falliti dalla squadra di casa, con entrambi i penalty parati dal portiere Musacco.

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ANTONIO GENCHI

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Un super Galano prima illude poi riprende la Salernitana. 2-2 del Bari all’Arechi

Buon punto conquistato dal Bari, questo pomeriggio, a Salerno nella tredicesima giornata del campionato di Serie B. I galletti continuano ad appoggiarsi su Galano, con il numero undici biancorosso che realizza una doppietta rispondendo a quella siglata dal collega salernitano Rossi.

Gemellaggio storico tra le tifoserie di Salernitana e Bari (dal 1983) che fa da cornice al match. Mister Grosso deve fare a meno di Basha e D’Elia e lancia dal primo minuto l’olandese Anderson. In attacco Cissè vince il ballottaggio con Floro Flores per una maglia da titolare. La Salernitana di mister Alberto Bollini, di contro, scende in campo con la formazione data alla vigilia con il tandem Rossi-Bocalon in avanti.

Pronti via e il Bari passa: azione di Karamoko Cissè dalla sinistra che serve Galano, il foggiano stoppa palla e col mancino batte il portiere Radunovic per l’1-0 pugliese. Tegola in casa Bari con Marrone che alza bandiera bianca, al suo posto rientra Denis Tonucci in difesa. La difesa si deve ancora assestare e la Salernitana ne approfitta: Rossi ruba palla a Gyomber, manda al bar tutta la difesa del Bari e batte Micai sul secondo palo. La gara è piacevole: al minuto 23 è il Bari ad andare vicino al nuovo raddoppio ma Capradossi sbatte sul palo. Cissè prova a sfruttare la sua fisicità ma il suo tiro viene bloccato da Radunovic. Il match scivola via ma quando sembra che il primo tempo sia finito la Salernitana raddoppia: Signorelli sciabola in mezzo e trova solo soletto Rossi che batte ancora Micai. Gol che sembra viziato da un leggero fuorigioco della punta scuola Lazio che comunque non viene ravvisato dall’arbitro Pezzuto.

Nella ripresa, la Salernitana gestisce bene il gioco e va vicinissima al gol che avrebbe chiuso il match. Prima Minala poi Bocalon ci provano ma il punteggio resta sul 2-1. Il Bari si affida ancora a Cristian Galano: il foggiano prima ci prova di testa ma colpisce l’esterno della rete poi punisce. L’ex Improta dalla sinistra mette in mezzo per Galano che di testa batte Radunovic. 2-2 e palla al centro. Mancano tredici minuti ma succede poco o nulla. Bari e Salernitana si spartiscono la posta in palio con il 2-2 finale.

Uscire indenni dall’Arechi di Salerno, dopo essere andati sotto, è positivo. Il punto conquistato permette al Bari di rimanere nelle zone nobili di classifica ed evita la fuga dei campani. Certo, dopo l’iniziale vantaggio di Galano si sperava nel colpaccio ma il Bari formato trasferta da poche (anzi pochissime) garanzie. Galano continua a trascinare questo Bari raggiungendo quota nove gol a meno quattro dal suo record personale (13 nel 2013/2014). Continua, invece, a concedere troppo il pacchetto difensivo: anche oggi, episodi dubbi a parte, sui gol non c’è stata la giusta cattiveria e la giusta attenzione. Bari che in classifica arriva a 20 e domenica prossima riceve la visita del Pescara di Zeman.

SALERNITANA – BARI 2-2

SALERNITANA: Radunovic, Vitale, Mantovani, Pucino, Alex, Minala, Ricci, Signorelli, Gatto, Rossi, Bocalon.

BARI: Micai, Capradossi, Marrone, Gyomber, Improta, Petriccione, Tello, Busellato, Anderson, Cissè, Galano.

ARBITRO: Pezzuto di Lecce

RETI: 5′ e 77′ Galano, 14′ e 45+3′ Rossi

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto-Gallipoli, sfida ad alta quota. Molfetta contro un ritrovato Vieste

Il torneo di Eccellenza arriva al suo nono appuntamento. La Premier League pugliese inaugura questo mese di novembre con la notizia della gara tra Aradeo e Vieste che verrà ripetuta. La sfida, valevole per la sesta giornata, era terminata 1-1 sul campo ma grazie all’ammissione dell’arbitro di un errore tecnico, la gara tra salentini e garganici verrà rigiocata.

Questa nona giornata è caratterizzata dal big match tra Us Bitonto e Gallipoli. In classifica, i neroverdi di Gino Zinfollino sono al secondo posto con 16 punti e affrontano i giallorossi di mister Villa che sono in testa con un +3 su Manzari e compagnia.

Chi proverà ad approfittarne della sfida in testa, sono Trani, Molfetta e Fasano. I tranesi di Pizzulli ospitano un Galatina apparso in difficoltà nelle ultime uscite. I biancorossi di Pino Giusto, reduci dalla bella vittoria col Corato, sono ospiti del Vieste che sembra in netta ripresa. Appuntamento al “Totò Cezzi” di Novoli per il Fasano di mister Laterza.

Sfida casalinga per la rivelazione Avetrana: i tarantini di Branà ricevono al “Mazzola” un Omnia Bitonto ancora tutto da decifrare.

Sfida tra nobili decadute quella del “Capozza” tra Casarano e Barletta. Le due squadra vantano, nella loro storia, apparizioni anche in Serie B e Serie C e si affrontano in un momento non facile. I rossoblù sono finiti fuori dalla zona playoff mentre la situazione in casa barlettana è anche peggiore. La squadra di mister Cinque, nonostante delle buone prestazioni a tratti, non ha ancora vinto una partita in questa stagione.

Oltre al Barletta, cerca ancora la prima vittoria stagionale l’Unione Calcio Bisceglie di Luca Rumma. I ragazzi del presidente Pedone vanno ad Otranto contro una squadra, quella adriatica, che si sta riprendendo dopo un avvio al rallenty. Obiettivo medesimo ma complicato per l’Aradeo: i salentini, ancora a secco di vittorie, rendono visita al Corato di Castelletti che viene dalla vittoria nel recupero di Novoli.

ANTONIO GENCHI
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Bari, a Salerno come un derby ma occhio ai nervi scoperti Tello e Zito. Esodo biancorosso in Campania: più di 2000 i tifosi all’Arechi

Salernitana-Bari, inutile prendersi in giro, non è una partita come tutte le altre. Oltre ad essere un derby del Sud, la sfida tra i granata ed i biancorossi è da sempre speciale grazie al gemellaggio tra le due tifoserie. Gemellaggio che verrà, ancora una volta, onorato in occasione della sfida di domani pomeriggio, valevole per la tredicesima giornata del campionato di Serie B.

All’Arechi, il Bari sarà supportato da oltre duemila tifosi. Sono, infatti, andati a ruba in poco tempo i duemila tagliandi messi a disposizione dalla società del presidente Lotito nel settore ospiti. Visti gli ottimi rapporti tra le tifoserie, però, c’è la possibilità di acquistare i tagliandi anche di altri settori per colorare l’impianto salernitano di granata e biancorosso.

In campo però, com’è giusto che sia, non ci saranno sconti. La gara è fondamentale per entrambe le compagini con le squadre di Bollini e Grosso che sono appaiate a quota 19 punti in classifica, in piena zona playoff e ad una manciata di punti dal vertice. I campani arrivano al match col Bari in un momento di forma strepitoso: tre vittorie e due pareggi nelle ultime cinque giornate con la vittoria ottenuta contro l’Empoli, proprio all’Arechi, nell’ultima uscita.

Per mister Fabio Grosso, insomma, una sfida difficile non dimenticando il pessimo rendimento del Bari lontano dal “San Nicola”. La vittoria in trasferta manca da febbraio quando i galletti sbancarono Benevento (chissà che la Campania non porti nuovamente bene ai biancorossi). Capitolo formazione: il tecnico del Bari, in conferenza stampa, ha in parte svelato la formazione che scenderà in campo. L’ex tecnico della Juve Primavera ha ufficializzato la presenza di sette elementi a cui si aggiungono quattro ballottaggi. In porta ci sarà Alessandro Micai. La difesa potrebbe tornare a tre con Marrone e Gyomber quasi certi con Cassani che dovrebbe vincere la concorrenza di Capradossi e Tonucci. In mezzo al campo spazio a Petriccione e Tello con Morleo e Fiamozzi sugli esterni. In attacco certi Galano ed Improta a cui potrebbe aggiungersi Floro Flores, tornato al gol contro l’Ascoli.

In casa Salernitana, mister Bollini deve fare a meno di diverse pedine. Contro il Bari, infatti, mancheranno Schiavi, Bernardini e Sprocati. Nel 3-5-2 di Bollini in porta ci sarà Radunovic. Difesa con Mantovani, Vitale e Pucino. A centrocampo spazio a Ricci, Signorelli, l’ex Minala mentre sugli esterni ci saranno Alex e Gatto. Tandem offensivo Bocalon-Rossi. Solo panchina per l’ex Bari Rosina. 

In una sfida che vedrà il gemellaggio sugli spalti, in campo ci sono due calciatori che hanno pessimi rapporti con le tifoserie avversarie. In granata c’è quel Antonio Zito che, quando vestiva la maglia dell’Avellino, dopo un gol prese in giro i tifosi del Bari simulando le movenze del gallo (simbolo dei pugliesi) mentre nei biancorossi c’è Tello. Il calciatore colombiano, durante Salernitana-Cagliari della stagione 2015/2016 segnò il gol del 2-0 e festeggiò con un balletto sotto la curva di casa. Gesto che fu preso come una provocazione scatenando l’ira dei tifosi e dei calciatori in campo.

Il match di domani (diretto dal signor Pezzuto di Lecce) sarà il ventesimo incrocio tra Bari e Salernitana in Campania. Lo scorso anno finì 0-0. Da segnalare le pirotecniche vittorie del Bari (4-3 nella stagione 2015/2016) e quella dei granata del 2009 (3-2 in un match poi passato sotto la lente della Procura Federale).

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 13^Giornata – Si parte stasera con Pescara-Palermo. Il Bari va a Salerno, Foggia riceve la Cremonese

Giornata numero tredici in Serie B, la prima del mese di novembre.

Questo tredicesimo appuntamento della cadetteria, si apre questa sera con l’anticipo tra il Pescara di Zeman ed il Palermo di Bruno Tedino. Partita che si prospetta davvero scoppiettante tra una squadra notoriamente votata all’attacco e la capolista di questa Serie B. 

Nel sabato pallonaro impegnate entrambe le pugliesi. Il Bari di Fabio Grosso rende visita alla Salernitana e va a caccia della prima vittoria esterna della stagione. Obiettivo cancellare la batosta con il Parma per il Foggia: i rossoneri di Stroppa ricevono la Cremonese per continuare la scalata in classifica.

Oltre alle gare di Bari e Foggia, ci sono altre gare da seguire con attenzione. Occhio di riguardo, indubbiamente, per la sfida dello “Stirpe” di Frosinone tra i ciociari ed il Parma. Rischia il Venezia di Pippo Inzaghi contro un Brescia reduce da due vittorie consecutive contro Bari e Pescara. Derby quasi agli opposti tra Novara e Pro Vercelli: nella sfida piemontese i ragazzi di Corini sono a ridosso della zona playoff mentre l’undici di Grassadonia è ultimo con il tecnico ex Paganese che rischia anche la panchina. Sfida bollente, per la lotta salvezza, quella tra Entella e Cesena con entrambe le compagini a caccia di punti. Impegni interni, infine, per Cittadella e Carpi: i veneti ospitano la Ternana di Pochesci mentre i ragazzi di Calabro avranno la visita dell’Ascoli del tandem Fiorin-Maresca.

Partita da seguire domenica pomeriggio. Alle 17.30 scende in campo l’Empoli che riceve lo Spezia. Occasione d’oro per i toscani di tornare a vincere contro i liguri che hanno raccolto poco nelle ultime uscite.

Posticipo di lunedi sera al “Curi” tra il Perugia e l’Avellino: Roberto Breda, dopo il 3-3 a Cremona, cerca la prima vittoria alla guida degli umbri.

ANTONIO GENCHI

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Marcatori Serie B – In testa resta Caputo ma risalgono Nestorovski e Mazzeo. Settimo centro per Galano

La dodicesima giornata del campionato di Serie B va in archivio con trenta gol messi a segno nelle undici sfide in programma.

Di queste trenta reti, sette sono state messe a segno da Bari e Foggia. Nel 3-0 dei galletti all’Ascoli è andato ancora a segno Cristian Galano che raggiunge il compagno di squadra Improta a quota sette gol. Il terzo gol è stato siglato da Antonio Floro Flores, alla prima marcatura stagionale.

Nel Foggia, continua il momento d’oro di Fabio Mazzeo: la doppietta rifilata alla Pro Vercelli consente all’attaccante salernitano di raggiungere quota otto e issarsi al secondo posto della classifica dei bomber. Terzo gol stagionale per Cosimo Chiricò mentre Fedato raggiunge quota due gol in questo campionato.

Grazie alla doppietta che ha permesso al Palermo di battere la Virtus Entella, Nestorovski si candida alla vittoria dei capocannonieri. La punta macedone raggiunge quota otto, a meno due dal leader Caputo. Doppietta anche per il perugino Di Carmine nel pari 3-3 tra i biancorossi e la Cremonese. Piccoli passi, invece, per l’airone Caracciolo: la punta bresciana continua nel suo ottimo momento e mette la firma anche nel 3-0 di Pescara.

CLASSIFICA CANNONIERI (PRIME POSIZIONI):

Caputo (Empoli) 10, Nestorovski (Palermo), Mazzeo (Foggia) e Pettinari (Pescara) 8, Improta e Galano (Bari) 7, Di Carmine e Han (Perugia) 6, Ardemagni (Avellino), Caracciolo (Brescia), Donnarumma (Empoli), Montalto (Ternana) e Sprocati (Salernitana) 5.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 12^Giornata – Pugliesi alla grandissima: Bari e Foggia strappano vittorie e gol. In testa sale il Palermo

Dodicesima giornata che ha sfornato gioie per le nostre due pugliesi Bari e Foggia. Nel dodicesimo impegno della Serie B, i galletti hanno vinto 3-0 contro l’Ascoli grazie ai gol di Galano, un autorete e Floro Flores che hanno giustiziato i marchigiani. Bene, ancora una volta in trasferta, il Foggia che torna da Vercelli con un ottimo 4-1 grazie alla doppietta del solito Mazzeo.

Tra le squadre di testa, vola il Palermo che batte 2-0 la Virtus Entella grazie ai gol del suo bomber Nestorovski. Cade l’Empoli a Salerno (2-1 campano con la doppietta di Riccardo Bocalon) mentre il Frosinone fa solo 1-1 a Venezia (Modolo e Matteo Ciofani i marcatori). Risale benissimo il Parma che, dopo aver vinto a Foggia, batte in casa l’Avellino per 2-0 grazie a Di Gaudio e Insigne. 

Rocambolesco pari tra Cremonese e Perugia: Roberto Breda esordisce alla guida del grifone con un 3-3 allo “Zini”. Pareggio anche al “Manuzzi” di Cesena con i bianconeri di Castori che fermano la rincorsa del Novara sul 2-2. Tonfo interno del Pescara di Zeman: gli adriatici vengono travolti 0-3 dal Brescia che risale la classifica.

0-0 tra Spezia e Cittadella e nel posticipo Ternana-Carpi.

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Eccellenza, 8^Giornata – Il Gallipoli fa la voce grossa: 3-1 al Trani. Bene Casarano e Molfetta. Ecco i risultati

Ottava giornata di Eccellenza pugliese che va in archivio chiudendo questo mese di ottobre. La prima giornata, giocata alle 14.30, ha regalato quindici reti con tre vittorie interne, un blitz esterno e tre pareggi.

In testa da una bella accellerata il Gallipoli di mister Villa. Gli ionici fanno proprio il big match di giornata contro la Vigor Trani per 3-1: vantaggio ospite con Faccini ma i giallorossi prima pareggiano con Mingiano e poi mettono la freccia grazie al solito Carrozza e al gol nel finale di Scialpi.

Nella gara delle 15.30, bella vittoria interna del Fasano che batte il lanciatissimo Bitonto 2-1. Per i ragazzi di Laterza vanno a segno Ganci e Palma. Il Bitonto di Zinfollino resta in dieci (espulso Elia per doppia ammonizione) e trova il gol del 2-1 solo nel finale grazie a Piperis.

Bella vittoria per il Molfetta che rovina la prima di Vito Castelletti alla guida del Corato. I neroverdi vanno in vantaggio grazie al gol dell’ex cerignolano Altares ma vengono travolti dai gol di Vitale, Albrizio e Sallustio che regalano un ottimo 3-1 alla squadra allenata da Pino Giusto.

Il Casarano fa proprio, all’inglese, il derby di Aradeo. I rossoblù vincono per 2-0 grazie alle marcature di Tardo e Portaccio che danno ossigeno alle ambizioni della squadra di Sportillo mentre affonda all’ultimo posto l’Aradeo. Nel secondo derby leccese di giornata, il Galatina perde 2-0 in casa contro l’Otranto: giornata amara per l’ex mister Salvadore (idruntino doc) che viene sconfitto dai gol di Indirli e Villani. Da segnalare, anche un rigore parato dal portiere ospite Caroppo.

Continua a macinare punti l’Avetrana di Branà. I tarantini raccolgono un buon punto a Barletta bloccando la squadra di Cinque sullo 0-0. Rinviato, ancora una volta, l’appuntamento con la prima vittoria stagionale per Augelli e compagni.

Pari che accontenta (o scontenta) entrambi quello maturato a Ruvo tra Unione Calcio Bisceglie e Vieste. Garganici in vantaggio con Caruso ma Ventura ristabilisce la parità per la squadra di Rumma. Risultati ad occhiali a Bitonto tra Omnia e Novoli: lo 0-0 scontenta i padroni di casa che lamentano errori arbitrali su un gol annullato nel finale a Lacarra.

CLASSIFICA ECCELLENZA: Gallipoli 19, Bitonto 16, Fasano, Molfetta, Avetrana e Trani 15, Casarano 14, Otranto 12, O.Bitonto 11, Novoli 8, Corato 7, Vieste e Galatina 6, Barletta 4, Uc Bisceglie ed Aradeo 2.

ANTONIO GENCHI 

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Galano illumina con una perla. Torna al gol Floro Flores. Il Bari travolge l’Ascoli 3-0 e mette la quinta in casa

Vedendo il punteggio si potrebbe pensare ad una comoda vittoria. In realtà, il 3-0 rifilato dal Bari all’Ascoli nasconde molte insidie con un primo tempo giocato al piccolo trotto. L’espulsione del marchigiano Gigliotti spiana la strada ai galletti che nella ripresa calano il tris grazie a Galano, un autogol e il gol di Antonio Floro Flores. 

Mister Fabio Grosso, viste le assenze di Marrone e Basha, torna al 4-3-3 con la coppia centrale formata da Gyomber e Capradossi. Sulla destra c’è Cassani, preferito a Fiamozzi, mentre in attacco ritrova una maglia da titolare Floro Flores. Centrocampo con il trio Petriccione in cabina di regia con Tello e Busellato mezz’ali. L’Ascoli di Fiorin, di arancione vestito, si presenta con un abbottonato ma vivace 4-4-2. In attacco spazio alla fisicità di Favilli e a Clemenza mentre il barese De Santis comincia dalla panchina.

L’inizio è sonnolente ed è l’Ascoli che ci prova dopo pochi minuti ma Favilli manca l’appuntamento col gol. Il Bari, reduce dalla brutta prestazione di Brescia, sembra lento e nervoso con Gyomber ed Improta che vengono ammoniti nel giro di pochi minuti. La gara offre pochi spunti e uno di questi è il tiro di Favilli che si spegne alto sulla traversa di Micai. Al 38esimo l’episodio che cambia il match: brutta entrata a centrocampo di Gigliotti su Improta e l’arbitro Serra sbatte fuori il difensore ascolano. Il Bari, in superiorità numerica, inizia l’assedio ma proprio sul finire di tempo Galano, ben servito da Morleo, spara fuori. Primo tempo che si chiude sullo 0-0 con il “San Nicola” che mugugna.

La ripresa si apre con il Bari in vantaggio: corre il minuto 53 quando Galano prende palla, si accentra e scocca un tiro che, anche grazie ad una deviazione, finisce la propria corsa nel sacco. 1-0 per i biancorossi. Galletti che, rilassati, aumentano i giri del motore. Floro Flores avrebbe sui piedi un pallone d’oro ma, a tu per tu con Lanni, allarga troppo il destro. Il raddoppio, comunque, arriva tre minuti dopo: mischia in area ascolana e il pallone termina in rete dopo aver sbattuto sul corpo di Mogos. 2-0 e gara che si avvia verso l’archiviazione.

Il timbro della Cassazione lo vuol mettere Floro Flores ma il portiere Lanni salva tutto. Al 73esimo, però, la punta campana manda al bar un avversazione e scocca un destro che Lanni osserva spegnersi in gol. 3-0 e primo gol stagionale per la punta campana che viene sostituita, tra gli applausi del “San Nicola”, da Nenè. Il Bari gioca sciolto e potrebbe calare più volte il poker ma Nenè ed Improta sbattono su Lanni. Entra Anderson che fa il suo debutto in maglia Bari. Triplice fischio di Serra che sancisce il 3-0 finale.

Il Bari, in casa, viaggia a velocità supersonica. Quinta vittoria consecutiva, la sesta in sette partite giocate al “San Nicola”. La gara sembrava complicata ma l’espulsione di Gigliotti ha dato la svolta a favore del Bari. Bene, ancora una volta, in attacco con Galano ed Improta devastanti e il gol del figliol prodigo Floro Flores. Ottima la prova anche dei due “nonnetti” Morleo e Cassani, oggi schierati terzini che hanno offerto un ottima prova sia in difesa che in fase propositiva. Una vittoria che rilancia i biancorossi a 19 punti, ad un solo punto dalla vetta. Prossimo impegno a Salerno sabato pomeriggio.

BARI – ASCOLI 3-0

BARI: Micai, Cassani, Gyomber, Capradossi, Morleo, Petriccione, Busellato, Tello, Improta, Galano, Floro Flores

ASCOLI: Lanni, Mignanelli, Gigliotti, Mogos, Padella, Carpani, Buzzegoli, Parlati, Bianchi, Favilli, Clemenza

RETI: 53° Galano, 59° Mogos e 73° Floro Flores

ANTONIO GENCHI 

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Bari, dopo l’ennesima delusione in trasferta si torna in casa. Al San Nicola arriva l’Ascoli

Bari e le gare in trasferta, un matrimonio che non s’ha da fare. Citando un breve straccio de “I Promessi Sposi“, è semplice spiegare la situazione attuale del Bari con gli impegni lontani dal “San Nicola”. I biancorossi, a Brescia, hanno collezionato un’altra sconfitta e l’ennesima prova deludente lontano da Bari. Difficile spiegare i motivi di questa metamorfosi tra una squadra che, in casa, riesce a fare numeri da promozione diretta mentre in trasferta stecca terribilmente.

Domani, intanto, è l’occasione giusta per tornare a far punti con il Bari che riceve al “San Nicola” l’Ascoli nella dodicesima giornata di Serie B. L’impianto di Via Torrebella sembra avere quasi un potere taumaturgico su Galano e compagni che in casa, come detto, viaggiano a ritmi da Serie A. 

Mister Fabio Grosso deve fare a meno di diversi elementi. A Brescia, infatti, si sono fatti male sia Basha (problemi alla caviglia) che Marrone (problemi muscolari per l’ex juventino) a cui si aggiungono i vari D’Elia, Sabelli e Scalera. Il tecnico biancorosso potrebbe tornare, per l’occasione, al 4-3-3 visto nelle prime uscite sia in Coppa Italia che in Campionato. In porta ci sarà Micai, che deve riscattare alcune prestazioni opache. La difesa sarà composta da Fiamozzi e Morleo sugli esterni mentre al centro è certo Gyomber con Capradossi favorito su Tonucci. A centrocampo spazio al trio Petriccione, Tello e Busellato con in attacco il rientro, quasi certo, di Antonio Floro Flores dall’inizio con Improta e Galano ai suoi lati. Turno di riposo per Karamoko Cissè, molto usato nelle ultime gare.

Di contro, l’Ascoli del tandem Maresca-Fiorin arriva a Bari dopo una bella vittoria ottenuta contro lo Spezia. I marchigiani, anche quest’anno, mirano alla salvezza con una squadra giovane e frizzante. L’elemento più pericoloso è, indubbiamente, la punta Favilli scuola Juve ed autore di quattro gol in questo primo pezzo di stagione. I bianconeri dovrebbe adottare il 4-3-3 con Lanni in porta. In difesa spazio a Mogos, Padella, Gigliotti e Mignanelli. A centrocampo agiranno Buzzegoli, Carpani e Bianchi mentre in attacco ci saranno Clemenza, Favilli e l’ex biancorosso Lores Varela (poche presenze per lui nell’anno della remuntada).

Il match sarà diretto dal signor Serra e sarà il ventiduesimo incrocio tra le due squadre in Puglia. Bilancio più o meno in parita con sette vittorie dei galletti, sei quelle dei marchigiani e otto pareggi. L’ultima volta è stata il 14 maggio di quest’anno: Bari-Ascoli 0-1 con il gol di Bianchi.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 8^Giornata – Ci si sposta alle 14.30. Gallipoli-Trani, partita di altissima quota. Bitonto a Fasano per continuare a stupire

L’ora solare porta il cambio di orario e l’Eccellenza si adegua con le partite che si giocano alle 14.30. Impegno numero otto per la Premier League con numerose sfide nei piani alti di classifica.

Balza all’occhio la sfida tra la l’attuale padrona del torneo e la ex capolista: Gallipoli-Trani è sfida davvero di altissima classifica con i giallorossi di Villa primi e i “Pizzulli-boys” al terzo posto, a meno uno dalla vetta. Oltre ai salentini, in vetta c’è anche il Bitonto di Gino Zinfollino che ha ritrovato i gol di Manzari ed affronta con molto ottimismo la trasferta di Fasano. Quella del “Curlo” sarà l’unica gara che si disputerà alle 15.30.

Sfida degli opposti quella tra Barletta ed Avetrana. I biancorossi di Cinque sono una delle grosse delusioni di questo campionato mentre i tarantini di Branà viaggiano a vele spiegate grazie ai gol dell’argentino Ceresetto.

Esordio sulla panchina del Corato per Vito Castelletti. L’ex tecnico del Noicattaro esordisce a Molfetta che è a ridosso della zona playoff. Zona playoff in cui mira a tornare il Casarano di Sportillo: i rossoblù vanno ad Aradeo in un derby contro la vice-cenerentola del torneo. Ultimo posto, invece, per l‘Unione Calcio Bisceglie con Luca Rumma che spera di puntellare la sua panchina nel match interno contro il Vieste.

Galatina-Otranto è il match del cuore per mister Andrea Salvadore. Il tecnico salentino ha guidato per anni la formazione idruntina mentre domenica sarà un avversario di lusso. Chiede i tre punti Pasquale De Candia al suo Omnia Bitonto: i bitontini ricevono il Novoli e puntano alla risalita.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 12^Giornata – Bari in casa con l’Ascoli. Foggia a Vercelli per riscattare la sconfitta col Parma.

La Serie B chiude un trittico infernale, fatto di tre gare in pochi giorni, con la dodicesima giornata. L’ultimo turno del mese di ottobre offre parecchie sfide interessanti, sia in vetta che in coda, con una classifica mai cosi corta.

Partendo dalle nostre pugliesi, il Bari riceve l’Ascoli al “San Nicola” e va a caccia di conferme in casa. Il Foggia di Stroppa, reduce dal pesante 0-3 subito dal Parma a domicilio, sale a Vercelli per il riscatto. Biancorossi che scenderanno in campo sabato pomeriggio mentre i dauni domenica alle 17.30.

Sabato pomeriggio che vedrà disputarsi sette match. Capolista Empoli che rischia grosso nel catino infuocato dell’Arechi contro una Salernitana in piena salute e reduce da sette punti negli ultimi tre incontri. Match sulla carta agevole per il Palermo di Bruno Tedino che, al “Barbera”, riceve la Virtus Entella. Prima panchina alla guida del Perugia per Roberto Breda: l’ex tecnico di Latina e Ternana comincia la sua avventura con i grifoni allo “Zini” di Cremona. Operazione risalita per il Cesena: l’avvento di Fabrizio Castori ha portato una ventata di ottimismo in casa bianconera con il match interno col Novara che potrebbe dare altri punti alla causa romagnola.

Partita di alta classifica al “Penzo” di Venezia: di contro ci sono i lagunari di Pippo Inzaghi e il Frosinone di Moreno Longo, una delle candidate alla promozione in Serie A. Dopo aver sconfitto il Bari, il Brescia cerca conferme a Pescara mentre lo Spezia confida nel “Picco” per battere il Cittadella.

Domenica, oltre alla gara del Foggia, ci sarà anche il Parma, giustiziere dei satanelli nell’ultimo turno. I gialloblù di Roberto D’Aversa ricevono al “Tardini” un Avellino reduce da una vittoria scaccia-crisi con la Pro Vercelli nel turno infrasettimanale.

Chiude il programma di questa dodicesima giornata di Serie B, il posticipo di lunedi sera tra Ternana e Carpi. Sia gli umbri che gli emiliani avevano iniziato molto bene il campionato ma adesso si ritrovano nelle zone medio-basse di classifica.

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ANTONIO GENCHI

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Marcatori Serie B – Caputo, doppietta e cifra tonda. Salgono Galano, Nestorovski e Sprocati

Il turno infrasettimanale di Serie B ha regalato tantissimi gol. Le reti siglate, infatti, sono state ben trentotto con nessuno 0-0 nelle undici gare disputate.

In testa alla classifica dei bomber torna, di prepotenza, Ciccio Caputo che rifila una doppietta al Pescara e raggiunge quota 10 gol in stagione. La punta ex Bari scalza proprio il pescarese Pettinari, a secco nella sfida tra goleador.

Tra le nostre squadre il Foggia è andato in bianco nello 0-3 subito in casa dal Parma mentre il Bari, nella sconfitta di Brescia, ha portato al gol ancora una volta Cristian Galano che sale a quota sei gol in stagione.

Tra i calciatori più in forma della giornata c’è da segnalare sicuramente il salernitano Sprocati, autore di una doppietta in quel di Novara cosi come torna al gol il macedone del Palermo Nestorovski. 

ECCO LA CLASSIFICA CANNONIERI (PRIME POSIZIONI):

Caputo (Empoli) 10 gol, Pettinari (Pescara), 8, Improta (Bari) 7, Han (Perugia), Galano (Bari), Mazzeo (Foggia), Nestorovski (Palermo) 6, Ardemagni (Avellino), Donnarumma (Empoli), Sprocati (Salernitana), Montalto (Ternana) 5.

ANTONIO GENCHI

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Virtus Andria, Biancofiore: “Derby? Vittoria meritata, sono contento. Voglio fame calcistica e mi aspetto…”

Che sia Giovinazzo o Virtus Andria mister Biancofiore continua a fare bene. Infatti dopo aver sfiorato nella precedente annata l’accesso ai playoff in prima categoria con il club biancoverde (qualificazione non centrata per problematiche societarie interne dopo un girone di andata in cui il trainer barese è stato al primo posto per tantissime giornate ) si sta confermando su alti livelli anche in questo inizio di annata. La Virtus Andria è terza a sole due lunghezze dalla capolista Canosa.

Un avvio assolutamente incoraggiante per una squadra che nello scorso campionato ha faticato non poco per rimanere in prima categoria. Dieci punti in cinque gare e vittoria domenica scorsa nella stracittadina contro la Nuova Andria. Abbiamo ascoltato in esclusiva il tecnico della Virtus per capire le sue impressioni su questo avvio di torneo e più in generale su quella che può essere il ruolo di Frezza e soci in una stagione sicuramente non facile da affrontare: “Certamente sono molto contento per i ragazzi che ci tenevano in modo particolare a questo derby, io essendo barese non l’ho avvertita come una partita particolare, anche perchè per me tutte le sfide sono importanti allo stesso modo. Direi che la vittoria è meritata per quello che si è visto in campo, anche se devo fare i complimenti alla Nuova Andria, una squadra che gioca un buon calcio e ben disposta tatticamente. Il dato numerico del terzo posto ora è irrilevante, siamo appena alla quinta giornata, il mio vero obiettivo è cercare di migliorare il risultato sportivo della precedente annata, visto che la salvezza è stata centrata davvero al fotofinish. Inoltre voglio una squadra che entri in campo sempre tra le mura amiche e in trasferta con la mentalità vincente e con la “fame calcistica” di volerle vincere tutte. Dobbiamo guardare ad una gara per volta, bisogna crescere in merito alla coesione del gruppo solo così potremmo ben figurare, ragionare per la positività collettiva mettendo da parte gli egoismi personali. Mi aspetto altresì maggiore concentrazione in campo nei primi minuti di gara dove spesso concediamo qualcosa di troppo agli avversari. Errore da non commettere per esempio domenica prossima nella trasferta a Trinitapoli, loro sul proprio campo sono davvero temibili e al primo errore ti castigano. Ci vorrà una Virtus perfetta per tornare a casa con un risultato positivo. Ringrazio la società per l’importante occasione che mi sta dando, faccio a loro pubblicamente i complimenti perchè ho modo di confrontarmi quotidianamente con una dirigenza seria e che ha voglia sempre di crescere e migliorarsi”.

Clemente Calabrese

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Serie B, 11^Giornata – Volano Empoli, Frosinone e Palermo. Male le pugliesi: Bari Ko a Brescia, Foggia travolto dal Parma

Undicesima giornata di Serie B che va in archivio con il turno infrasettimanale. La giornata è stata spezzata tra lunedi e martedi e ha visto sei vittorie delle squadre impegnate in casa, quattro blitz esterno ed un solo pareggio.

In testa alla classifica balza, in solitaria, l’Empoli di Vivarini che batte 3-1 il Pescara. Al “Castellani” è il Caputo-show con l’attaccante altamurano che va a segno con una doppietta insieme al gol di Ninkovic. Buono solo per le statistiche il gol ospite di Coulibaly.

Alle spalle dei toscani vincono le altre due favorite per la vittoria finale ossia il Palermo ed il Frosinone. I siciliani espugnano Carpi per 3-1 anche grazie ad una doppietta del ritrovato Nestorovski (in foto) mentre i ciociari sudano più del previsto ma hanno, comunque, la meglio sulla Ternana per 4-2.

Male le pugliesi Bari e Foggia. I biancorossi perdono nell’anticipo di lunedi 2-1 a Brescia mentre i satanelli vengono affondati allo “Zaccheria” 3-0 dal Parma che vince grazie ai gol di Gagliolo, Insigne e Calaiò. 

Continua nell’ottimo momento di forma la Salernitana che, dopo Avellino, sbanca anche Novara. I “Bollini-Boys” tornano dal Piemonte con un 2-3 a cui contribuisce pesantemente Sprocati, con una doppietta. Se la Salernitana vola, il Perugia sprofonda: i grifoni sono stati sconfitti 3-0 al “Curi” dal Cesena che risale. Possibile cambio in panchina per gli umbri con Giunti che verrebbe sostituito dall’ex Bari Stellone. 

Vince in scioltezza anche l’Ascoli che rifila un 3-1 casalingo allo Spezia mentre torna alla vittoria il Cittadella nel derby col Venezia (2-1 per i ragazzi di mister Venturato). Torna a vincere anche l’Avellino, grazie al 1-0 del “Partenio” alla Pro Vercelli. Unico pareggio di giornata quello di Chiavari tra Entella e Cremonese: termina 1-1 con i gol di Paulinho ed Eramo.

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ANTONIO GENCHI

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Corato, Vito Castelletti è il nuovo tecnico dei neroverdi

Il vuoto sulla panchina del Corato, lasciato dall’addio di mister Scaringella, è durato qualche giorno e ha visto una soluzione temporanea nella gara con l‘Omnia Bitonto.

La società del presidente Maldera ha ufficializzato il nome del nuovo allenatore che sarà Vito Castelletti. Il sanguigno allenatore è reduce dalle esperienze in Eccellenza con Mola e Noicattaro, entrambe sotto la presidenza di Agostino Divella. Castelletti, durante le sue ultime esperienze, ha dimostrato di essere un allenatore poco avvezzo al calcio spettacolo e molto più incline al raggiungimento del risultato attraverso una buona fase difensiva.

Per il neo-tecnico il compito è tosto ma non impossibile. La squadra è molto ben strutturata con elementi di spessore ed esperienza come Di Rito, Zotti, Sguera, Zingrillo e il neo acquisto Perna. Dopo sei giornate (il Corato deve ancora recuperare il match di Novoli) la distanza dalla zona playoff è di cinque punti con quest’ultimo obiettivo minimo della stagione vista l’eliminazione dalla Coppa Italia.

ANTONIO GENCHI

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Bari, difesa da incubo. La fase difensiva e Micai salgono sul banco degli imputati

In un noto programma televisivo Antonio Cannavacciuolo arriva in un ristorante da incubo e, con un paio di pacche ben assestate e qualche consiglio, sistema la situazione.

Il cuoco napoletano sarebbe l’ideale per aggiustare la disastrata difesa del Bari di Fabio Grosso. Una squadra che dalla cintola in su viaggia a medie incredibili ma che quando viene aggredita va nel panico.

Il tecnico biancorosso ha iniziato la stagione con una difesa a quattro per poi cambiare e passare a tre ma la situazione non è cambiata. La squadra pugliese ha incassato ben sedici gol in undici uscite con Alessandro Micai che è uscito dal campo in clean sheet solo in tre occasioni (Cesena, Ternana e Cremonese).

Proprio il portiere mantovano è salito sul banco degli imputati per delle prove non all’altezza della situazione. Nella passata stagione è stato tra i pochi a salvarsi e si pensava, quest’anno, ad un definitivo salto di qualità. Il 12 biancorosso non è mai stato decisivo e su molti gol subiti sembra palese la sua responsabilità. Inoltre, bisogna ammettere che la difesa del Bari non lo ha quasi mai aiutato con tanti calciatori apparsi in difficoltà. Il portiere dei galletti, inoltre, ha mostrato parecchio nervosismo in campo con atteggiamenti che fanno capire il momento non facile dell’ex palermitano.

Tra i difensori che si sono alternati, il meno peggio è indubbiamente Norbert Gyomber che con la sua velocità e le sue lunghe leve riesce a tappare i buchi difensivi lasciati dai suoi compagni di squadra. Luca Marrone non sta facendo sfracelli ma tramite un buon piede riesce ad impostare la manovra in maniera pulita. Male Capradossi, appannato nelle ultime prove ed autore dell’autogol che ha costretto il Bari alla sconfitta in quel di Brescia. L’adattamento di Cassani alla difesa a tre sembrava, inizialmente, un disastro con l’autogol (un altro) messo a segno a Frosinone. Il terzino ex Parma e Sampdoria, però, dopo la gaffe contro i ciociari ha offerto delle prove confortanti. Tonucci sembra ormai fuori dai programmi di Grosso che, a gennaio, potrebbe sacrificare proprio l’ex cesenate per fare posto a Modibo Diakitè, già ingaggiato da qualche settimana.

In Italia, è risaputo che la vittoria finale la ottiene chi subisce meno gol. Se il Bari vorrà fare un salto di qualità e ambire alla promozione nella massima serie dovrà sistemare la fase difensiva e non concedere all’avversario di turno troppi gol cosi facilmente. Nelle ultime cinque uscite, i galletti sono sempre andati sotto nel punteggio (Spezia, Avellino, Vercelli, Cittadella e Brescia). Escludendo la gara in Liguria dove lo svantaggio è arrivato nei minuti finali, i galletti tramite una buona fase offensiva sono riusciti a ribaltare la situazione ed ottenere dei punti importanti. Bene ma non benissimo visto che non sempre Galano ed Improta possono ribaltare gli orrori commessi dalla difesa.

ANTONIO GENCHI 

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Bari brutto e autolesionista. Capradossi-autogol e biancorossi Ko 2-1 a Brescia

Un Bari, a tratti davvero brutto, perde 2-1 al “Rigamonti” di Brescia nell’anticipo della giornata numero undici di Serie B. In una serata da film horror, i galletti vanno sotto con il gol del solito Caracciolo ma riescono, al primo affondo, a pareggiare con Galano. Nella ripresa arriva il fantozziano autogol di Elio Capradossi che riporta in vantaggio i lombardi che conquistano tre punti fondamentali in ottica salvezza.

Fabio Grosso conferma in blocco la squadra vista contro il Cittadella inserendo Cassani al posto di Capradossi. Di contro, Pasquale Marino si affida ad un insolito 3-4-2-1 con Andrea Caracciolo sostenuto dalla coppia Ferrante-Machin. Sull’esterno sinistro spazio all’ex Furlan.

L’inizio è tutto di marca bresciana con Basha che deve fare gli straordinari per evitare il gol. Gol che, però, arriva al minuto 19 con il sempreverde Caracciolo, ben servito da Ferrante, che batte Micai e porta in vantaggio i suoi. I biancorossi sembrano rimasti alla gara col Cittadella e subiscono le azioni dei padroni di casa che sfiorano, prima con Ferrante e poi con Martinelli, il 2-0. Al primo vero affondo, però, i biancorossi sono bravi (e fortunati) e trovare il pareggio con Galano bravo a farsi a trovare all’appuntamento su cross di Fiamozzi. Il gol dell’undici biancorosso è soltanto un fuoco di paglia con il Brescia che va vicinissimo al gol del 2-1 ancora con Caracciolo che fa tremare la traversa di Micai.

Il secondo tempo si apre con Capradossi dentro al posto di Marrone. Qualche minuto più tardi sventola bandiera bianca Basha che viene sostituito dall’ex Ternana Petriccione. Quando la gara sembra mettersi sui binari giusti, il Bari mette in atto puro sadomasochismo: su un cross innocuo di Furlan, Capradossi tenta un goffo anticipo battendo il proprio portiere Micai, non esente comunque da colpe. Il Brescia ringrazia e porta a casa questo 2-1. Di minuti alla fine ne mancano ancora 36 più recupero ma non è serata per il Bari. La squadra si innervosisce e vengono ammoniti prima Capradossi e poi Busellato. I biancorossi non sono sciolti come in altre occasioni ma qualcosina la costruiscono. Al minuto 72 è Iocolano ad avere sui piedi una buona occasione ma il suo tiro viene murato da Gastaldello. Ultima chance per l’esterno ex Alessandria che viene sostituito da Ciccio Brienza. Il Bari preme ma non sfonda: l’ultima occasione capita a Busellato che, però, mette fuori. Triplice fischio e Game over al “Rigamonti”.

Non uno ma tanti passi indietro rispetto alla buona prova offerta venerdi col Cittadella. Il Bari contro il Brescia ha accusato limiti difensivi importanti con i lombardi che avrebbero potuto segnare più gol e che hanno meritato questa vittoria. Questa sera c’è davvero poco da salvare e sicuramente non è piaciuto l’atteggiamento dei biancorossi, apparsi lenti e svogliati. Difficile da capire anche la scelta di Grosso di inserire, alla fine del primo tempo, quel Capradossi apparso in difficoltà nelle ultime uscite. Da salvare Galano che aveva momentaneamente pareggiato i conti ma questo Bari è ancora troppo dipendente da due barra massimo tre pedine. Anche oggi Nenè, Floro Flores, per non parlare di Kozak sono rimasti in panchina e bisogna iniziarsi a chiedere la loro utilità alla causa. Il Brescia con la vittoria odierna spazza il momento nero in cui ritorna il Bari pensando alle gare lontano dal “San Nicola”. Dispiace, soprattutto, perchè con una vittoria il Bari avrebbe agguantato il primo posto in classifica e si sarebbe visto tanto pubblico sabato contro l’Ascoli.

BRESCIA-BARI 2-1

BRESCIA: Minelli, Somma, Gastaldello, Lancini, Furlan, Bisoli, Martinelli, Cancellotti, Machin, Ferrante, Caracciolo.

BARI: Micai, Gyomber, Marrone, Cassani, Fiamozzi, Basha, Busellato, Improta, Iocolano, Cissè, Galano

RETI: 19′ Caracciolo, 34′ Galano, 54′ Aut. Capradossi

ANTONIO GENCHI

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Bari, turno infrasettimanale al Rigamonti di Brescia. Per i galletti è caccia alla continuità

Neanche il tempo di gustarsi a pieno e riflettere sulla vittoria per 4-2 sul Cittadella che il Bari torna in campo. Tutta colpa (o merito dipende dai punti di vista) del campionato di Serie B che inizia a viaggiare a marce forzate.

I biancorossi saranno di scena, questa sera, al “Rigamonti” di Brescia nella undicesima giornata del torneo cadetto. La squadra di Fabio Grosso sale in Lombardia con il chiaro intento di mettere in scena le stesse buone prestazioni che si sono viste in casa.

Non sarà facile, però, visto che l’avversario di giornata è alla ricerca famelica di punti per uscire da una brutta situazione. Il nuovo corso di Massimo Cellino, ex presidente di Cagliari e Leeds, ha portato Pasquale Marino in panchina al posto di Boscaglia. L’ex tecnico di Vicenza e Frosinone, però, non è riuscito a cambiare rotta con il Brescia che ha inanellato tre sconfitte consecutive nelle ultime tre uscite. Le rondinelle scenderanno in campo con il consueto 4-3-3 di Marino: in porta Minelli, difesa con Cancellotti, Gastaldello, Somma e Longhi. A centrocampo agiranno Dimitri Bisoli, Machin e Martinelli con il tridente offensivo che vedrà l’airone Caracciolo sostenuto da Ferrante e dall’ex biancorosso Furlan.

Di contro, il Bari arriva alla gara di Brescia con il vento in poppa. Il 4-2 col Cittadella ha mostrato una squadra capace di segnare al primo affondo ed anche capace di arrivare al gol con più interpreti. Galano ed Improta continuano nel loro magic moment mentre Basha si è unito ai marcatori con una bella doppietta rifilata alla truppa di Venturato. Il tecnico dei galletti potrebbe fare un pò di turnover sia per far rifiatare qualcuno ma anche per dare minutaggio a chi, ad oggi, ha giocato meno degli altri.

Nel 3-4-3 di Grosso ci sarà sicuramente Micai in porta. In difesa possibile la conferma del trio Gyomber, Marrone e Capradossi. Sugli esterni spazio a Fiamozzi con l’inserimento di Morleo a sinistra mentre al centro potrebbero esserci Basha e Petriccione. In attacco spazio a Galano, Improta e Cissè che pare in vantaggio su Nenè e su Floro Flores. Prima convocazione in maglia Bari per Modibo Diakitè: il difensore ex Lazio è fuori lista e quindi non potrà ne andare in panchina ne tantomeno scendere in campo ma potrà continuare il suo inserimento nel gruppo.

Brescia-Bari è una classica del campionato cadetto con le due squadre che vantano decine di apparizioni nel secondo campionato nazionale. Quello di questa sera sarà, infatti, il quarantunesimo incrocio tra rondinelle e galletti con i baresi che hanno vinto solo in sette occasioni. L’ultima gioia è arrivata nel 2016 con un 3-2 firmato da una doppietta di Rosina e da un gol di Puscas. L’ultimo incrocio, invece, in ordine temporale è datato 30 settembre 2016 con l’ 1-1 firmato da Caracciolo e Brienza.

ANTONIO GENCHI

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Triggiano, una bella storia di calcio. Gli ospiti dimenticano i completi ma interviene il presidente e tutto si sistema

In un mondo del calcio, spesso e volentieri, martoriato da episodi di violenza, di scommesse e di gente senza scrupoli che pensano solo al risultato oggi vogliamo raccontarvi una storia diversa. Una storia che merita di essere narrata e condivisa anche perché è avvenuta su un campo di provincia, lontano dal clamore mediatico.

A raccontarla, tramite un post su Facebook, è Francesco Massari accompagnatore della Fbc Gravina. Siamo a Triggiano, a pochi chilometri da Bari, e si sta per disputare la gara tra i padroni di casa dell’Arcobaleno ed, appunto, la Fbc Gravina nel girone C del campionato Allievi Regionali. 

Gli ospiti arrivano a Triggiano in ritardo – si legge nel post – e nella fretta di raggiungere la cittadina dimenticano i completi da gioco a Gravina. In un calcio malato, anche nelle categorie giovanili, sarebbe stato il pretesto giusto per i padroni di casa di chiedere la vittoria a tavolino per 3-0 visto che gli ospiti erano impossibilitati di scendere in campo. Qui, invece, è intervenuto il presidente della formazione triggianese, il signor Pontrelli (in foto), che ha risolto il problema prestando agli ospiti le proprie tenute di gioco e usando delle altre.

Per la cronaca, il Gravina ha vinto 1-0 sull’Arcobaleno ma i padroni di casa hanno vinto la partita più importante: quella della lealtà sportiva. In un mondo normale non ci sarebbe di che meravigliarsi ma, in un contesto che vede giocatori che si sono venduti partite giocare in Serie A, questo piccolo grande gesto è da ammirare e da portare agli onori delle cronache.

ANTONIO GENCHI

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Marcatori Serie B – Pettinari si riprende la vetta. Ancora a segno Improta, Galano e Mazzeo

Ben trentaquattro i gol messi a segno nella decima giornata di Serie B. Di questi, 21 sono stati messi a segno dalle squadre che giocavano in casa mentre tredici quelli delle squadre in trasferta.

Bari e Foggia collezionano ben sette gol ma, se ai biancorossi il poker rifilato al Cittadella frutta tre punti, il tris dei satanelli non basta per tornare con l’intera posta in palio da Cesena. Tra le fila di Fabio Grosso primi gol stagionali per il capitano Mijen Basha (doppietta per lui) mentre continuano la scalata alle prime posizioni tra i bomber di Improta (settima gioia per lui) e Galano (quinta marcatura stagionale per l’undici biancorosso).

Tra i dauni continua il momento magico di Fabio Mazzeo che, con la perla messa a segno in Romagna, arriva a quota sei gol. Beretta ha segnato il suo secondo gol stagionale mentre il bolide di Coletti è il primo gol stagionale.

In testa alla classifica, a secco Caputo, va a segno Pettinari (in Pescara-Avellino 2-1) con l’esterno di Zeman che aggancia il bomber altamurano in testa alla classifica.

CLASSIFICA CANNONIERI (PRIME POSIZIONI):

Caputo (Empoli) e Pettinari (Pescara) 8, Improta (Bari) 7, Han (Perugia) e Mazzeo (Foggia) 6, Ardemagni (Avellino), Donnarumma (Empoli), Galano (Bari), Montalto (Terrnana) 5, Castaldo (Avellino), Di Carmine (Perugia) e Nestorovski (Palermo 4),

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Serie B, 10^Giornata – Il Venezia batte l’Empoli e lo aggancia. Risalgono Bari e Novara. Ecco i risultati

La Serie B ha visto giocare la decima giornata. Il decimo appuntamento del torneo cadetto è il primo di tre incontri nel giro di una settimana con il turno infrasettimanale spaccato tra lunedi e martedì.

In testa il Venezia batte nel finale l’Empoli (Moreo) e aggancia proprio i toscani al primo posto in classifica.

Alle spalle del tandem di testa, si è creato un bel gruppetto di inseguitori. Il Bari batte 4-2 il Cittadella mentre, sempre venerdì, la Cremonese aveva archiviato la pratica Brescia per 2-0. All’inseguimento si è lanciato anche il Novara di Corini che batte, a sorpresa, il Palermo in Sicilia per 2-0 grazie alla doppietta di Moscati. Il Pescara di Zeman risale battendo in rimonta l’Avellino per 2-1 mentre lo Spezia annienta 4-2 un Perugia in calo.

3-1 sicuro del Parma contro la Virtus Entella mentre il Foggia va ad un passo dal successo a Cesena ma viene rimontato nel finale e gara che si conclude sul 3-3. Reti bianche tra Pro Vercelli e Carpi mentre finisce 1-1 tra Ternana ed Ascoli. Stesso risultato all’Arechi di Salerno tra i granata di Bollini ed il Frosinone di Longo: gol di Schiavi e Crivello. 

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Eccellenza 7^Giornata – Gallipoli in “carrozza” al primo posto. Trani fermato dal Molfetta. Crisi Barletta

Il campionato di Eccellenza ha visto disputarsi il suo settimo round. Il turno odierno ha registrato, nelle otto gare in programma, quattro vittorie casalinghe, due pareggi, altrettante vittorie esterne con diciassette gol messi a segno.

La classifica ha un nuovo padrone col Gallipoli che si issa al primo posto. I giallorossi di Villa si aggiudicano il derby con il Novoli grazie al 2-1 firmato da una doppietta dell’esperto Carrozza (gol novolese nel finale con Schiavone). I salentini sono in testa a pari punti col Bitonto di Zinfollino che batte, in casa, l’Unione Calcio Bisceglie. I neroverdi fanno festa grazie alla doppietta di Gennaro Manzari che ribalta l’iniziale vantaggio ospite di Ventura.

Rallente il Trani di Massimo Pizzulli che non va oltre l’1-1 contro il Molfetta: vantaggio ospite con Lorusso e pareggio tranese a firma Faccini. Nelle zone alte di classifica si issa, un pò a sorpresa, anche l’Avetrana che sbanca Casarano per 1-0 grazie al gol di Ceresetto.

Pareggio per 1-1 nella sfida tra deluse ossia Corato ed Omnia Bitonto: i coratini vanno in vantaggio con Cotello ma vengono ripresi da Onny Turitto. Continua il momento nero del Barletta: il Vieste affonda i biancorossi per 1-0 (gol di Triggiani) rovinando il ritorno del grande ex Franco Cinque.

Fasano facile contro il Galatina: i ragazzi di Laterza vincono 3-0 grazie alla doppietta di Corvino e al gol di Amodio nel finale di gara. Missione derby compiuta per l’Otranto che batte 2-0 l’Aradeo (Ciriolo e Palazzo) e rifiata in classifica.

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Eccellenza, 7^Giornata – Trani-Molfetta, sfida di alta classifica. Corato, addio a Scaringella e sfida all’Omnia

Il campionato di Eccellenza torna dopo l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia riservata alle squadre di categoria. La Premier League pugliese raggiunge il suo settimo appuntamento con le squadre che si stanno dando, come sempre, battaglia.

Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia (per mano del Molfetta) ed un avvio di campionato a ritmi lenti, il Corato e mister Scaringella si dicono addio. Il tecnico, protagonista del salto in Eccellenza, ha rassegnato le proprie dimissioni che sono state accettate dalla società della famiglia Maldera. I neroverdi ora dovranno trovare un nuovo tecnico mentre domenica c’è l’importante sfida contro l’Omnia Bitonto.

Chi invece viaggia a vele spiegate sono Trani e Molfetta con biancazzurri e biancorossi che incroceranno le armi proprio domenica al “Comunale”. Sfida di alta classifica anche quella tra Casarano ed Avetrana: se per i rossoblù non c’è molto da meravigliarsi per il blasone e la squadra, i tarantini stanno facendo un campionato ottimo.

Derby al “Cezzi” di Novoli per il Gallipoli di Villa mentre il Bitonto riceve un Unione Calcio Bisceglie a caccia della prima vittoria in campionato. Identico obiettivo anche nella gara tra Vieste e Barletta: nella gara che segna il ritorno sul Gargano dei vari ex Franco Cinque, dei gemelli Augelli e di Milella, le due squadre cercano la prima gioia stagionale anche per rimpolpare una classifica bruttina.

Dopo il passaggio del turno in Coppa Italia, il Fasano cerca il ritorno alla vittoria anche in campionato. Al “Curlo” arriva il Galatina che non è avversario affatto facile. Chiude il programma il derby tra Otranto ed Aradeo.

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Bari forza quattro! I biancorossi battono 4-2 il Cittadella e si issano al secondo posto momentaneo

 

In attesa delle partite di domani, il Bari archivia la pratica Cittadella nella decima giornata del campionato di Serie B e si issa al secondo posto in classifica. I galletti di Fabio Grosso vanno sotto con il gol di Salvi dopo due minuti ma azionano il turbo grazie alla doppietta di capitan Basha e ai gol di Galano ed Improta (si, sempre loro). Nel finale arriva il secondo gol veneto a firma di Pasa per il 4-2 finale.

Mister Fabio Grosso conferma il 3-4-3 visto nelle ultime uscite ma cambia, in parte, gli uomini. In difesa c’è il rientro di Elio Capradossi al posto di Mattia Cassani mentre Improta viene scalato a centrocampo con l’inserimento di Iocolano nel tridente con Cissè e Galano. Roberto Venturato, come da copione, disegna il suo Cittadella con un ordinato ma interessante 4-3-1-2 con Chiaretti ad ispirare Kouame ed Arrighini.

La gara ha inizio con una doccia fredda, anzi gelida, per il Bari: angolo dalla sinistra di Chiaretti che mette in mezzo per Salvi che batte Micai. Dopo neanche due minuti di gioco, il Cittadella è già in vantaggio al “San Nicola”. Il Bari, subito il ceffone, inizia a macinare gioco senza però trovare il guizzo vincente. I biancorossi, comunque, vengono premiati al minuto 19 con Mijien Basha che di testa frafigge Alfonso ristabilendo la parità. Il gol rinfranca la truppa pugliese che va vicinissima al raddoppio quando Basha premia il taglio di Galano ma l’esterno dauno si fa murare da un uscita alla disperata di Alfonso. Il primo tempo si chiude qui sul punteggio di 1-1.

La ripresa si apre subito con il vantaggio Bari: Iocolano recupera un ottimo pallone sulla trequarti, serve Cissè che abilmente smarca Improta con l’ex Salernitana che la piazza la sfera in buca d’angolo non dando scampo ad Alfonso. Il “San Nicola” diventa una bolgia ma il Cittadella ha la palla del pareggio ma, incredibilmente, Settembrini mette fuori un calcio di rigore in movimento.

Gol fallito, gol subito? Si, la regola non scritta del calcio non perdona e premia il Bari. Ancora Karamoko Cissè premia il taglio di Galano che si presenta a tu per tu con Alfonso ma stavolta insacca per poi correre a festeggiare sotto la Curva Nord. Bari padrone del campo e cala il poker al 77esimo: Cissè (tre assist per lui oggi) arpiona un pallone in area e lo appoggia per la corrente Basha che scocca un tiro che muore nell’angolino basso alla sinistra di Alfonso che nulla può. 4-1 e “San Nicola” che canta a squarciagola. Il Cittadella, comunque, non demorde e perviene al 4-2 con Pasa, ancora una volta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I biancorossi controllano con un pò di affanno ma chiudono bene anche i cinque minuti di recupero. 4-2 e tre punti buoni come il pane appena sfornato.

In casa, il Bari si conferma un rullo compressore. I pugliesi al “San Nicola” ottengono la quinta vittoria in sei gare con il solo Venezia capace di strappare punti. Anche oggi si è vista una squadra dai due volti: bella, anzi bellissima, quando affonda i colpi in attacco molto meno quando si tratta di difendersi e/o gestire il risultato. I gol veneti sono arrivati da calci piazzati, vera e propria spina nel fianco per i pugliesi.

Di contro, la squadra ha saputo ancora una volta reagire allo schiaffo preso dal proprio avversario portando a casa tre punti d’oro. Sugli scudi il capitano Basha che, dopo l’ottima prova con l’Albania replica anche in maglia biancorossa, Improta che si conferma bomber di razza e Galano che illumina la scena con giocate di alta qualità. Il premio di migliore in campo, però, lo vogliamo assegnare oggi a Karamoko Cissè: il guineano corre e lotta su ogni pallone ma abbina anche la qualità utile per sfornare tre assist che i suoi compagni trasformano in gol.

Il Bari sale a quota sedici punti mentre il Cittadella resta ancorato a quota tredici. Prossimo impegno lunedì sera nell’anticipo del turno infrasettimanale con il Bari impegnato al “Rigamonti” di Brescia.

BARI – CITTADELLA 4-2

BARI: Micai, Gyomber, Marrone, Capradossi, Fiamozzi, Basha, Busellato, Improta, Iocolano, Cissè, Galano.

CITTADELLA: Alfonso, Salvi, Pelagatti, Varnier, Pezzi, Settembrini, Pasa, Siega, Chiaretti, Kouame, Arrighini.

ARBITRO: Marini

RETI: 1′ Salvi, 19′ e 77′ Basha, 48′ Improta, 68′ Galano

ANTONIO GENCHI 

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ESCLUSIVA – Ezio Forziati: “Catanzaro? Stiamo lavorando sodo. Vogliamo centrare gli obiettivi”

È arrivata nuovamente anche per lui. E si perchè Ezio Forziati giovane trainer barese dopo l’ultima esperienza come vice allenatore dell’ Akragas in Lega Pro assieme a Nicola Legrottaglie torna in serie C. Riparte da Catanzaro stavolta affianco di Davide Dionigi in un torneo che pone la formazione calabrese in predicato di poter svolgere un ruolo di spessore . Certo il calendario pronti via non agevola certamente un ingresso morbido al nuovo staff tecnico, Matera all’esordio sabato scorso e Trapani in trasferta nel monday night di settimana prossima, ma conoscendo le qualità professionali e la dedizione al lavoro del duo Dionigi – Forziati ci si può aspettare presto un Catanzaro nelle zone nobili della graduatoria. Sotto l’aspetto del gioco già non sono mancate indicazioni davvero positive contro il Matera. A poco più di una settimana dal suo arrivo in calabria abbiamo ascoltato in esclusiva proprio Ezio Forziati per capire le sue sensazioni a mente fredda su questa nuova importante occasione : ” Sono sicuramente felice di poter proseguire il mio cammino tra i professionisti dopo aver lavorato con Akragas e Barletta. Tra l’altro proprio quest’anno sono stato vicinissimo a firmare come primo allenatore in un club di serie D. Catanzaro è una piazza importante e stimolante, personalmente darò il massimo per ripagare la fiducia della società e sopratutto di mister Dionigi che ritengo un tecnico di grande spessore. Stiamo lavorando sodo per prepararci al meglio alla prossima partita difficilissima con il Trapani, ma siamo soddisfatti della rosa che ci ha messo a disposizione. Continueremo a lavorare alacremente per migliorare in maniera costante e portare il Catanzaro a centrare gli obiettivi prefissati dal club “.
CLEMENTE CALABRESE
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Serie B, 9^Giornata – Empoli blitz esterno e balzo in testa alla classifica. Prima vittoria casalinga per il Foggia, Bari stoppato al 94esimo. Ecco i risultati

Il campionato cadetto ha messo in archivio la nona giornata di campionato. Il nono appuntamento della stagione ha consegnato una nuova regina della classifica ossia l’Empoli di Vivarini che, espugnando 3-2 Chiavari, si issa in testa alla classifica. Nel posticipo del lunedì, i toscani sono andati sullo 0-2 grazie ai gol di Simic e Donnarumma. Sembra tutto fatto ma prima La Mantia e poi la “zanzara” De Luca ristabiliscono la parità. Parità che viene però abbattuta al minuto 86 grazie al gol dell’ex Fiorentina Pasqual.

Il big match di giornata finisce in una bolla di sapone con Frosinone e Palermo che danno vita solo ad uno 0-0. Emozioni a grappoli nel derby campano tra Avellino e Salernitana: gli irpini vanno sul doppio vantaggio grazie Kresic e Laverone. I granata di Bollini iniziano una strepitosa rimonta con Rodriguez, Sprocati e culminata con il gol in pieno recupero di Joseph Minala che ha mandato in visibilio il settore ospiti.

Vince col minimo sforzo e scarto il Pescara. A Parma finisce 0-1 grazie ad un gol nel finale di Gaston Brugman. Medesimo risultato tra Brescia e Novara con Di Mariano che rovina l’esordio di Pasquale Marino alla guida delle rondinelle.

Festival del gol in Ascoli-Venezia e Ternana-Spezia. La sfida tra bianconeri e lagunari termina 3-3 (Zigoni, Carpani, Favilli, Marsura, Favilli Geijo) mentre gli umbri di Pochesci vanno sotto 0-2 con lo Spezia (Marilungo e Granoche) ma ribaltano tutto grazie ai gol di Albadoro, Tremolada, Angiulli e Montaldo. 

2-1 il risultato nelle sfide Carpi-Cesena e Cittadella-Cremonese. I ragazzi di Calabro rovinano il ritorno in Emilia di Castori grazie ad una doppietta di Jelenic con il 2-1 frutto di un autogol. Blitz esterno della Cremonese che in 9 espugna Cittadella con Brighenti, pari locale di Arrighini ma nel finale Cavion fa 1-2.

Per le pugliesi, Bari fermato sul 2-2 a Vercelli: vantaggio locale con Castiglia, ribaltone biancorosso con la doppietta di Galano ma in pieno recupero Morra (in fuorigioco) segna il gol del pareggio. Si sblocca il Foggia tra le mura amiche dello “Zaccheria”: il Perugia va ko per 2-1 grazie ai gol di Gerbo e Mazzeo mentre gli umbri vanno a segno con Di Carmine su rigore.

Per la classifica dettagliata di Serie B clicca qui.

ANTONIO GENCHI 

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Marcatori Serie B – Tutto invariato in vetta con Caputo sempre leader. Salgono Donnarumma e Galano

Festival del gol nella nona giornata di Serie B. In cadetteria, infatti, sono state ben trentaquattro le reti messe a segno sui vari campi. Solo uno 0-0 nel big match di giornata tra Frosinone e Palermo.

Doppiette per Cristian Galano del Bari (quarta marcatura stagionale per lui), Jelenic del Carpi (primi due gol per l’esterno sloveno) e Favilli (quattro le reti anche per l’attaccante scuola Juventus).

Per quanto concerne le nostre squadre, detto già di Galano, c’è da registrare la quinta marcatura stagionale di Fabio Mazzeo che entra nei primissimi cannonieri. Nelle prime posizioni sale anche l’empolese Donnarumma (anch’egli a quota cinque gol).

Continua l’ottimo campionato dei difensori-goleador Kresic e Simic. I due difensori, rispettivamente di Avellino ed Empoli, sono andati a segno in quest’ultimo turno raggiungendo quota 3 reti in campionato.

ECCO LA CLASSIFICA DEI CAPOCANNONIERI DOPO NOVE GIORNATE:

Caputo (Empoli) 8 gol, Pettinari (Pescara) 7, Han (Perugia) ed Improta (Bari) 6, Mazzeo (Foggia), Ardemagni (Avellino) e Donnarumma (Empoli) 5, Castaldo (Avellino), Galano (Bari), Di Carmine (Perugia), Montaldo (Ternana) e Nestorovski (Palermo) 4.

ANTONIO GENCHI

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