Archive 05/03/2014

Marcatori Seconda Categoria: Il regno è di Coco

Ancora una tripletta per Coco che chiude in bellezza questo campionato stravinto dalla sua squadra e personalmente per quanto riguarda la classifica cannonieri. Doppietta per Angerame che si assicura la seconda posizione con 20 reti. Ancora a segno Ianzano, che arriva a 14, De Cata, a 11 e Nardella, a 9. Sale anche Perna a 5. Prima rete stagionale per Gualano (San Marco), Magnisio (Sauri) e Tremonte (Real Biccari).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 21° GIORNATA
Coco (San Marco) 25
Angerame (Sauri) 20
Ramunno (Pol. Sammarco) 15
Tucci (Herdonia) 14
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 14
De Cata (San Marco) 11
Giaccone (Civ. Atletico) 10
Pellegrino (Real Biccari) 10
Marrocchelli (Margherita) 9
Silvestre (Biccari) 9
Gervasio (Orta Nova) 9
Nardella (San Marco) 9
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Stramaglia (Sauri) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Perna (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5
Perna (Real Biccari) 5
Lizzi (Troia) 5
Ciociola (Matinum) 5
Tuoro (Biccari) 5
Bianco (Biccari) 5
Fabio Lattuchella

Serie D: Matera tennistico

Prova di forza per entrambe le formazioni. Tre punti di distacco, ventisette ancora disponibili. Vincono anche Taranto e Francavilla, 1-0 dei pugliesi sulla Puteolana, identico risultato dei lucani sul Gelbison. Va al Monopoli il derby con il Grottaglie. Manfredonia risucchiato nella parte bassa della classifica, sipontini a soli tre punti dalla zona play out. Risale la Mariano Keller grazie alla vittoria proprio sui bianco-celeste. Vince anche il Vico Equense sul Bisceglie
Tanto, troppo Matera. Sei gol al Gladiator, doppiette di Iannini e Titone e forte messaggio al campionato. Se l’undici lucano chiama, quello campano risponde. Sono quattro i gol rifilati dall’undici allenato da Foglia Manzillo al Brindisi. Ci pensa il solito Citro ad aprire e chiudere le marcature. Tre punti dividono le due squadre, il duello continua, sino alla fine. Rimane incollato alle due battistrada il Taranto di Papagni. Seppur con qualche difficoltà, allo Jacovone i rossoblu riescono a superare la Puteolana con un gol di Balistrieri, vince anche il Francavilla in casa del Gelbison grazie alla rete di Pisani. Ai ragazzi di Lazic basta un gol per portare a casa l’intera posta in palio. Nei quartieri alti della classifica c’è anche il Monopoli, due gol e vittoria nel derby con il Grottaglie. Fatica la Turris, con il Metapontino la formazione di Pensabene non va oltre l’1-1, prime posizioni sempre più lontane. Punto importante in chiave salvezza per i lucani di Catalano, ora il Grotaglie è distante solamente un punto. Crisi per il Manfredonia di mister Cinque, un solo punto raccolto nelle ultime quattro giornate e zona play out distante ora solamente tre punti. Nell’anticipo del sabato, la Mariano Keller sbanca il Miramare per 3-4. Compie un passo in avanti il Vico Equense, sotto per 2-1, i campani ribaltano il risultato e conquistano tre punti d’oro per la permanenza in D. Turno di riposo per il San Severo. Tutto ancora aperto su entrambi i fronti, ne vedremo ancora delle belle.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 02/03/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Pelullo raggiunge Albenzio e Lange in Prima Categoria

E’ lotta a 3 in testa alla classifica marcatori di Prima Categoria. Una doppietta permette a Pelullo di raggiungere Lange e Albenzio, autori di una rete a testa. Murolo ale a 11, mentre Tamma arriva a 9 e Arsale a 7. Più indietro Feninno (Reali Siti Stornarella) arriva a 6, Vischio (Bitetto), Bruno e Consales (San Giovanni Rotondo), autore di una tripletta, a 5, Costantino (Torremaggiore) a 4. Orlino (Omnia Bitonto) sale a 3, Martufi (Torremaggiore), Scanzano (Vicarius Apricena), Guadagno (Nuova Molfetta), La Torre (San Giovanni Rotondo), Borrelli (Atl. Stornara), Abbrescia e Maurelli (Lib. Palo) vanno a 2, mentre la prima marcatura stagionale è stata messa a segno da Valentino (Minervino M.) e Cassotta (Reali Siti Stornarella)
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 21° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 13
Lange (Vicarius Apricena) 13
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 13
Murolo (N. Molfetta) 11
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Tamma (Liberty Palo) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 7
Cartanese (Alexina) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Arsale (N. Molfetta) 7
Messinese (Torremaggiore) 6
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 6
Feninno (Reali Siti Stornarella) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Vischio (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Fabio Lattuchella

Matinum-Herdonia 0-0

Finisce 0 a 0 la partita tra il Matinum e l’Herdonia. I padroni di casa obbligati a vincere per cercare di allontanare lo spettro dei playout, mentre gli ospiti puntano al pari, pubblico delle grandi occasioni al Comunale di Mattinata, il Matinum scende in campo con una formazione imbottita di under, in difesa manca il veterano Francesco Bisceglia, a centrocampo assente Francesco Di Mauro.
Forse la partita più bella giocata dai ragazzi di mister Renis che hanno sprecato più di dieci palle goal clamorose, ma oggi segnare era impossibile, partono forte i padroni di casa che nei primi 10 minuti sprecano le prime tre palle goal con Mantuano e Ciociola; gli ospiti non riescono ad imbastire azioni di gioco degne di nota, sulla fascia destra scatenato Mantuano che viene atterrano in due occasioni al limite dell’area dal suo diretto marcatore, il direttore di gara al 45 del primo tempo dopo l’ennesimo fallo sul giovane Mantuano espelle il suo marcatore ma a farne le spese è proprio l’attaccante mattinatese che è costretto ad uscire per infortunio e rischia di saltare le ultime partite, al suo posto scende in campo Michele Battista . Il primo tempo finisce ancora con due occasioni sprecate dai padroni di casa .
Nella ripresa ancora il Mattinata a cercare la via del goal ma l’ottimo Ciociola è sfortunato nelle numerosi occasioni create.
Gli ospiti impensieriscono la retroguardia mattinatese in un paio di occasioni e per fortuna in una è Giulio Di Carlo a salvare sulla linea di porta.
Per il Matinum entra Michele Sciarra che sostituisce Francesco Ciuffreda entra Matteo La Torre al posto di Matteo Rinaldi, a venti minuti dalla fine viene steso a limite dell’area Michele Battista che suo malgrado è costretto a lasciare il terreno di gioco (stagione chiusa anche per lui) i padroni di casa sono costretti a giocare gli ultimi 15 minuti in 10.
Nei minuti finali ancora tre palle goal per Ciociola che spreca in modo clamoroso e nei minuti di recupero lo stesso Ciociola a portiere battuto colpisce il palo.
Partita stregata per il Matinum che ora si vede costretto a disputare l’ultima partita e i play aut con tre giocatori infortunati.
Pubblico divertito ma sconsolato per il risultato mancato, purtroppo le belle prestazioni sono arrivate troppo tardi serviva questo spirito per tutto il girone di ritorno, ma sicuramente i ragazzi mattinatesi venderanno cara la pelle.

Marcatori Promozione: Terrone incalza Ciccone

Sale di una rete Terrone, che raggiunge quota 18 in seconda posizione,mentre resiste al vertice Ciccone. Poche reti in testa, salgono Uva (11), Lizza (9),Di Benedetto (8), Tarantino e Barisciani (7). Nessuna doppietta in questo turno di Promozione, in fondo salgono Stefanini (Atl. Corato) e Falcone (Celle di San Vito) a 5, Di Pierro (Unione Bisceglie) e Ricco (Real Bat) a 4, Panzarea (Fortis Murgia), Landini (Real Bat), Ricci (Lucera) e Bosco (Carapelle) a 3. Seconda marcatura stagionale per Ferrarese (Cellamare), Lops (Nuova Andria), Iacobone (Canosa), Lovergine e Ronzullo (Real Modugno). Prima gioia dell’anno per Cormio (Real Bat), De Stasio (Carapelle), D’Aprile (Gargano), Ianniciello (Lucera) e Abbinante (Real Modugno).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 25° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 19
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 18
Ferrante (Unione Bisceglie) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 11
Uva (Atl. Corato) 11
Terrevoli (Cellamare) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Lizza (Monte S.A.) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Cappiello (Fortis Murgia) 7
Barisciani (Lucera) 7
Tarantino (Carapelle) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Guerriero (Gargano) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Triggiani (Gargano) 6
Fabio Lattuchella

Augelli resiste al doppio balzo di Salerno nei marcatori di Eccellenza

Si ferma, ma non perde la leadership Rocco Augelli, in una giornata di grossa festa per il suo Atletico Vieste. Forse la preoccupazione più grande arriva proprio dal suo compagno di squadra, Salerno, che con una doppietta sale a quota 13, così come Moscelli e Marinelli, autori di una rete. Doppiette anche per Impallari (8) e Coquin (5). Con una rete salgono a 12 Volpicelli, a 9 Vitale e Presicce, a 8 Tedesco e a 6 Dentamaro (Libertas Molfetta) e Pizzolla (Virtus Francavilla). Più in fondo salgono Ventura (Libertas Molfetta), Rescio (Gallipoli) e Schirone (Atl. Mola), a 5, così come Manzari (Libertas Molfetta) e Pongo (Quartieri Uniti Bari) a 4. Salgono a 2 Caforio (Manduria), Simone (Atl. Vieste), Palmisano (Copertino) e il terzetto del Francavilla composto da Colluto, Galeandro e Gennari. Gioiscono per la prima volta nell’anno De Vito (Castellaneta) e Vergori (Gallipoli).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 27° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 16
Villa (Gallipoli) 14
Salerno (Atl. Vieste) 13
Di Pinto (Trani) 13
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 13
Marinelli (Casarano) 13
Moscelli (Fidelis Andria) 13
Volpicelli (Ostuni ) 12
Di Rito (F. Andria) 11
Radicchio (Stella Jonica) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Turitto (Ostuni) 10
Cecere (Castellaneta) 10
Giacco (Atl. Mola) 9
Presicce (Gallipoli) 9
Vitale (Libertas Molfetta) 9
Beltrame (Stella Jonica) 8
De Benedictis (Virtus Francavilla) 8
Salvati (Sudest) 8
Tedesco (Gallipoli) 8
Impallari (Casarano) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Fabio Lattuchella

Marcatori D: Allungo di Citro

Protagonista della scorsa giornata di serie D è stato il sipontino Antonio La Porta, autore di una tripletta inutile ai fini del risultato ma che ha permesso all’attaccante del Manfredonia di arrivare a quota 6 reti. Doppiette per Di Ruocco (Real Hyria), Titone (Matera) e Roghi (Mariano Keller) alle prime due reti stagionali, Iannini, arrivato a quota 6, ma soprattutto il capofila Citro, arrivato a 18. Reti singole per gli altri, con Gambino che sale a 13, Balistreri 10, Iadaresta a 8, Pisani a 7. Bene anche Palazzo (Bisceglie) a 5, Fragiello (Mariano Keller), Di Gennaro (Real Metapontino) e Iovene (Real Hyria) a 4. Terza rete dell’anno per Laboragine (Monopoli) e Grezio (Turris), mentre Sorrentino (Mariano Keller) arriva 2. Prima gioia stagionale per Ceccarelli (Bisceglie), Letizia (Matera), Esposito (Monopoli) e Posillipo (Marcianise).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 25° GIORNATA
Citro (Marcianise) 18
Molinari (Taranto) 15
Gambino (Brindisi) 13
Tedesco (Gelbison) 11
Formuso (Grottaglie) 10
Balistreri (Taranto) 10
Montaldi (Monopoli) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Iadaresta (Marcianise) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Pisani (Francavilla in Sinni) 7
Clemente (Taranto) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Corvino (Monopoli) 6
La Porta (Manfredonia) 6
Iannini (Matera) 6
Titone (Bisceglie) 5
Pellecchia (Brindisi) 5
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 5
Mazzeo (Mariano Keller) 5
Salvati (Puteolana) 5
Fabio Lattuchella

Real Gioia/Gravina – Real Alberobello 1-0
Sintesi della gara

È un momento di forma strepitoso quello che sta vivendo Giuseppe Cardano. Terza rete consecutiva allo scadere per l’attaccante gravinese, la seconda che regala il bottino pieno ai propri compagni. Un approccio psicologico alla gara perfetto quando subentra dalla panchina, sintomo di grande professionalità e diligenza verso la maglia della squadra della proprio città. La sintesi della gara a cura del FCB Gravina

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Unione Calcio Bisceglie: Per mister Ferrante un pari positivo

Renzo Ferrante

Unione Calcio Bisceglie, mister Ferrante: “Pari positivo, piena fiducia nei miei ragazzi”
Il tecnico azzurro analizza l’1-1 contro la Fortis Murgia: “Siamo riusciti ad allungare la striscia di risultati utili – dice –. La squadra si è messa a disposizione

interpretando bene la gara, lotteremo fino all’ultimo per un posto nei playoff”
È un Renzo Ferrante soddisfatto quello che commenta il pari casalingo ottenuto al “Di Liddo” controla Fortis Murgia.“L’aspetto positivo è che siamo riusciti ad allungare a sei giornate la striscia di risultati utili – esordisce il 55enne tecnico -. Naturalmente c’è un po’ di rammarico per il modo in cui è maturato il pari, con un rigore che ci lascia perplessi decretato a 5’d allo scadere. La vittoria ci avrebbe permesso di accorciare a quattro punti dalla quinta piazza. Questo non è avvenuto ma la situazione, allo stesso tempo, non è peggiorata. L’obiettivo resta quello di lottare fino all’ultimo per i playoff affrontando al meglio ogni singola partita, a fine campionato trarremo le somme”.

La gara di domenica scorsa ha fornito buone indicazioni anche dal punto di vista della coralità. “Ho dovuto schierare una formazione insolita per via delle numerose assenze – spiega Ferrante – , tuttavia la squadra ha risposto in modo eccelso. In particolare meritano i complimenti Angelo ed Antonio Monopoli. Il primo si è attenuto con assoluta dedizione alle direttive, con una voglia che non può che gratificarmi. Antonio ha dimostrato di essere pronto nonostante non giocasse titolare da parecchio tempo. Questa risposta sul campo mi ha fatto capire che, nelle restanti gare, potrò contare sull’apporto di tutti. Chi è stato chiamato a sostituire gli assenti lo ha fatto con grande personalità e senso di appartenenza alla squadra”.

L’Unione Calcio è ora attesa da due gare ad alto coefficiente di difficoltà, vale a dire le trasferte contro Monte Sant’Angelo e Carapelle. “Credo che gli impegni in questione diranno di che pasta è fatta l’Unione Calcio di questa stagione. Io sono fiducioso e lo spogliatoio sposa in pieno questa mia convinzione. I ragazzi hanno preso coscienza delle loro indubbie capacità. Mi dispiace di dover rinunciare domenica prossima a Beppe Ingrosso, un’altra pedina importante che ha recuperato pienamente condizione fisica e mentale. Nei prossimi impegni cercheremo di far leva sul nostro potenziale offensivo, tra i più forniti della categoria. Ottimismo e voglia non mancano”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

 

Ascoli – Atletico Vieste 0-3
Vieste Cinico, Ascoli inceppato

Gigi Moshetto

La gara contro i garganici evidenzia le carenze gialloblù.

L’Atletico Vieste mette a nudo i difetti di un Ascoli sempre più in crisi di risultati: un punto nelle ultime sei, ultimo successo un mese e mezzo fa in casa con la Virtus Francavilla. Il risultato finale è di quelli che non ammette repliche, ma a chi ha visto il match non possono essere sfuggiti alcuni particolari che hanno fatto la differenza: intanto la squadra gialloblù si concede troppe volte di essere il lusso della distrazione nel pacchetto difensivo, che pure domenica era privo di uno dei due titolari, Crescente; poi, e qui la cosa si fa interessante, ad Ascoli manca un vero numero 9.
Dall’inizio del campionato, in sole sei occasioni (su 27 partite finora disputate) la squadra gialloblù ha segnato più di un gol in una sola partita, e se la soluzione tattica del “falso nueve” adottata da Maiellaro garantisce occasioni per realizzare, d’altra parte l’assenza di un bomber vero spesso vanifica la costruzione di palle-gol: in casa contro il Vieste, in piena corsa playoff, l’Ascoli ha creato più degli avversari, si è resa pericolosa in più occasioni, Rizzi e Doumbia hanno dialogato parlando la stessa lingua, scambiandosi assist vicendevolmente trovandosi spesso a tu per tu col portiere Muscato, ma è mancato il guizzo vincente, che solo un attaccante può dare; gli ospiti, per parte loro, non hanno avuto di questi problemi: Salerno, mattatore nello scorso campionato di Promozione, ha avuto il merito di trasformare in oro puro i palloni che gli sono capitati a tiro nei pressi dell’area di rigore, e poco importa che ancora non era riuscito a mettere lo scalpo gialloblù nella bacheca dei trofei (non aveva segnato all’Ascoli quando era a San Severo, Promozione 2011/2012, né col Gargano Calcio l’anno successivo), si è rifatto con gli interessi nel più prestigioso dei tornei regionali, l’Eccellenza.
Ora la domanda è: bene Rizzi rifinitore, ottimo Doumbia incursore, ma non è proprio possibile vedere un finalizzatore? Qualche prima punta, nell’organico, l’Ascoli ce l’ha, non sarà Salerno, Rana, Moscelli o qualcun altro dal nome roboante, forse sarebbe il caso che venga messo lì a raccogliere, e magari buttar dentro, qualche pallone che pure arriva nell’area avversaria.

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro, Papagno, Ragno (10st Capone), Giannatempo, Bruno, Galano (22st Veneziano), Marracino, Rizzi, Montemorra, Doumbia. A disposizione Perna, D’Angelo, De Vincentis, Gallo, Gramazio. Allenatore Pietro Maiellaro

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri, Iaia, Mandorino, Camasta, Augelli R., Simone (32st Basso), Salerno (37st Morra), Colella, Perlangeli (30st Rubino). A disposizione Innangi, Villani, Flaminio, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Angelo Ricchiuto di Casarano e Ciro Di Maio di Molfetta
Reti: 26pt Salerno, 40pt Simone, 29st Salerno
Ammoniti: Camasta, Colella, Basso (V), Ragno, Rizzi, Moschetto, Marracino, Doumbia (AS)
Espulso Montemorra (AS) al 40st per proteste

Elio Gerardo Lavanga

E’ Angelo Festa il nuovo arrivo in casa Reali Siti

Angelo Festa ed il presidente Mario Fiordelisi

E’ Angelo Festa (nella foto con il Presidente Mario Fiordelisi) il nuovo arrivo in casa Reali Siti Stornarella. Classe 1990, professione Terzino Destro. L’arrivo del fluidificante si è reso necessario per colmare una lacuna della rosa in queldeterminato ruolo. Soddisfatto il tecnico Angelo D’aniello:”E’ stata una precisa richiesta che ho esposto alla società che mi ha subito cercato di accontentarmi. Il ragazzo ha già svolto 3 sedute di allenamenti con noi, ha delle qualità buonissime, credo che ci darà una mano.

Gargano – Atletico Corato 1-2
Il fair play non premia più la Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioGargano Calcio perde anche la seconda partita casalinga contro il Corato, il quale non ha rispecchiato i valori di una squadra che occupa la quarta posizione in classifica. Passando alla cronaca della partita c’è poco da dire, in quanto ambedue le squadre non riuscivano ad imbastire azioni degne di questo nome. Nella prima frazione di gioco ben poche azioni ci sono state per impensierire i portieri. Infatti bisognava aspettare il 12° minuto del primo tempo con Stefanini del Corato che di testa solo davanti alla porta mandava a lato. Verso la mezz’ora un tiro da fuori area di rigore di Uva sibilava la traversa. La partita si trascinava verso la fine del primo tempo senza ulteriori pericoli. La seconda frazione di gioco vedeva nelle file del Gargano entrare Attanasio al posto di Carrassi. Il Gargano nella seconda frazione sembrava essere più spigliato, al 50° Morrone con una serie di dribbling riusciva a portarsi fin dentro l’area di rigore del Corato ma veniva fermato dal difensore Baldassarre. Al 60° c’era una bella parata del portiere D’Errico che sventava sul colpo di testa di Uva. Nel Gargano usciva Lupardi ed entrava Orfeo. Inaspettatamente il Corato passava in vantaggio con Stefanini fortunato dopo una serie di rimpalli a mandare la palla in rete.
Al 68° veniva decretato un rigore a favore del Gargano per atterramento di Carretto. Dal dischetto D’Aprile pareggiava. La gara si era fermata per 5 minuti dopo il gol, per protesta dei giocatori del Corato che abbandonavano il campo da gioco.
Stranamente l’arbitro non ha dichiarato la fine dell’incontro come da regolamento, nonostante il capitano della Gargano Calcio abbia fatto notare questa irregolarità. Dopo alcuni minuti i giocatori del Corato rientrano in campo e l’arbitro fa riprendere il gioco. Si continua a giocare in un clima non piu’ sereno come niente fosse successo.
I sostenitori del Corato, tentavano di scavalcare la rete della recinzione del campo di gioco ma l’intervento dei dirigenti della Gargano e poi quello dei Carabinieri, riportavano l’ordine.
D’ora in poi la partita subiva continue interruzione per le proteste da parte dei giocatori del Corato. Il direttore di gara La Cavalla di Barletta, secondo noi, non più in grado di gestire la partita, per placare gli animi dei giocatori de Corato, ha cercato in tutti i modi di favorirli e ne sono una prova, calcio di punizione da limite e rigore inventato al 91° a favore del Corato.
Il direttore La Cavalla, per noi, non e in grado di poter dirigere partite cosi importanti.
Ci permettiamo un consiglio al Designatore Dott.Giove Raffaele: non si puo mandare una terna di Barletta quando si incontra una squadra limitrofe dove militano molti giocatori di Barletta conoscenti anche dell’arbitro

Gargano Calcio

Unione Calcio Bisceglie – Fortis Murgia 1-1
Fortis, ottimo pari a Bisceglie

Angelastri

La squadra murgiana riesce a strappare un punto ad una delle squadre più in forma del momento.

Ottimo pari in trasferta per la Fortis Murgia che, nella 25^ giornata del campionato di Promozione Pugliese, riesce a strappare un punto in casa dell’Unione Calcio Bisceglie, una delle squadre più in forma del momento. Caparbia la prestazione della formazione murgiana, capace di agguantare il pari nei minuti finali di partita.
Mister Valente, dopo il pareggio interno contro il Monte Sant’Angelo, recupera Maurelli che, in mediana, prende il posto dello squalificato Alfonso. Torna tra i titolari l’altro centrocampista Milella al posto di Cannito mentre in attacco non ce la fa Zaza. Al suo posto c’è Cappiello. Ben più pesanti le assenze tra i padroni di casa che devono rinunciare, per squalifica, a due pezzi da novanta come Porcelluzzi e Ferrante.
La cronaca della partita si apre con un botta e risposta. Al 3’, infatti, il Bisceglie sfiora il vantaggio con Di Pierro che, sugli sviluppi di un corner, centra la traversa, due minuti dopo arriva la replica di Panzarea il cui tiro trova la respinta di Antonino.
Dopo le schermaglie iniziali, il ritmo della partita cala leggermente per, poi, riprendere al 21’ quando Loporchio si fa trovare pronto su una punizione di Pasculli. Alla mezz’ora, invece, ci prova Antonio Monopoli di testa, senza tuttavia trovale la porta, va meglio al 33’ al suo compagno di squadra Di Pierro che, sempre di testa, supera Loporchio e porta in vantaggio i suoi. La prima frazione termina con il risultato di 1 a 0.
Nel secondo tempo sale in cattedra la Fortis Murgia che si lancia immediatamente in avanti. La squadra altamurana, però, fatica a trovare la porta almeno fino al 18’ quando il pareggio sembra cosa fatta: ci pensa, però, Antonio Monopoli a salvare sulla linea un tentativo di Panzarea.
La Fortis Murgia insiste e a cinque minuti dal 90’ riesce a ristabilire la parità grazie a Panzarea che trasforma un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di Ingrosso che, nell’occasione, rimedia anche il cartellino rosso. Nelle battute finali ci riprova il Bisceglie con una conclusione di Antonio Monopoli ma Loporchio non si fa sorprendere. La partita termina con il risultato di 1 a 1.
Secondo pareggio consecutivo, dunque, per la Fortis Murgia, anche se dal sapore completamente diverso. Se domenica scorsa si poteva parlare di occasione sprecata, quello di ieri, considerando l’andamento della partita e la forza dell’avversario, è un punto guadagnato. Il pareggio, inoltre, consente alla Fortis Murgia di allungare a + 6 rispetto alla quintultima posizione, occupata dalla Rinascita Rutiglianese.
Domenica prossima, match ampiamente alla portata dei verdeblù che, al “D’Angelo”, ospitano la Nuova Andria, penultima in classifica ma che, in questo turno, ha superato proprio la Rinascita Rutiglianese.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Antonino, Ingrosso, Malerba, Manasterliu, Monopoli Ant, Chisena, D’Ambrosio (47’ st Amoroso), Monopoli G., Monopoli Ang, Pasculli (45’ st Porcelli), Di Pierro. A disp.: Napoletano, Dascoli, De Masi, Troilo, Porcelli, Barile. All.: Ferrante

FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Pietracito (1’ st Casalino), Maurelli (38’ st Bruscella), Ruggiero, Genco, Livrieri (1’ st Cannito), Milella, Angelastri, Panzarea, Cappiello. A disp.: Loiudice, Simone, Cutecchia, Brunetti.  All.: Valente

ARBITRO: Miceli di Taranto coadiuvato da Fedele e Cleopazzo di Lecce
RETI: 33′ pt Di Pierro (UCB), 40’ st Panzarea (FM, rig.)
AMMONITI: Ingrosso (UCB); Pietracito, Livrieri, Casalino, Genco, Maurelli (FM)
ESPULSI: 39’ st Ingrosso (UCB), per doppia ammonizione

Domenico Olivieri

Real Gioia/Gravina – Real Alberobello 1-0
Ancora Cardano, Alberobello k.o. allo scadere

Zinfolino

È un momento di forma strepitoso quello che sta vivendo Giuseppe Cardano. Terza rete consecutiva allo scadere per l’attaccante gravinese, la seconda che regala il bottino pieno ai propri compagni. Un approccio psicologico alla gara perfetto quando subentra dalla panchina, sintomo di grande professionalità e diligenza verso la maglia della squadra della proprio città. Al 91′ della gara contro l’Alberobello, infatti, è una sua rovesciata ad assegnare i 3 punti all’FBC, allontanando, forse definitivamente, la zona play out.
Zinfollino rilancia Petruzzella dal primo minuto facendo accomodare in panchina Varisco, vittima della rognosa “regola dell’under”. Al 6′ prima occasione per i gialloblù ma sul perfetto invito di Petruzzella, Ieva arriva leggermente in ritardo. Al 22′ è prima Ciardi ad andare vicino alla rete, poi gli ospiti sul successivo contropiede ma Cilumbriello c’è. Netti al 25′ è strepitoso nel negare la rete a Gilfone. Pochi minuti dopo ancora Cilumbriello si supera sul tentativo di dribbling di Massafra. Ancora Gilfone e Ciardi vanno vicini alla rete ma Netti prima e l’imprecisione poi salvano la porta gialloverde. Il primo tempo si chiude qui. Zinfollino scuote suoi nell’intervallo ed il Gravina rientra in campo con un altro piglio. Al 54′ è prodigioso il salvataggio sulla linea di Notarnicola sull’incornata di Petruzzella servito da Gilfone. Due minuti dopo è ancora il capitano a provarci di testa ma la mira non è preciso. Il Gravina si riversa con decisione nella metà campo ospite con Zinfollino che inserisce Cardano per Costa. Gilfone ha al 68′ ha la grande occasione per portare in vantaggio i suoi ma il suo tiro si spegne alto sopra la traversa. Petruzzella emula il proprio compagno al 70′ con un colpo di testa che si spegne alto di un nulla.
L’assedio è continuo con il pubblico di casa che spinge i propri beniamini verso il gol, ma Netti è insuperabile anche quando è Chiaradia a presentarsi davanti a lui al 77′. Serve quindi, una giocata del singolo per la vittoria. Ci pensa Cardano che, sfruttando la perfetta torre di Petruzzella, con una rovesciata bella e fortunata gela l’estremo difensore alberobellese. Esplode di gioia il “Comunale”, colmo fino all’inverosimile, complice il clima piacevole presente quest’oggi.
Terza vittoria consecutiva per l’FBC Gravina. Dopo Maglie e Leporano, cade contro i gialloblù quell’Alberobello, vincente all’andata, mai domo anche nella gara odierna. Secondo tempo perfetto quello sfoderato da Gilfone e compagni, bravi ad aumentare il forcing e a credere al risultato pieno dopo una prima frazione giocata non al massimo delle proprie possibilità. Il mister andriese può ritenersi soddisfatto, fino alla fine i propri ragazzi non hanno mai mollato la presa, dimostrando grande mentalità e voglia di vincere.
Domenica prossima l’FBC farà visita al Leverano, quinta forza del torneo, caduto a Tricase in questa giornata. Gara difficile, quindi, contro quell’avversario che all’andata vinse con un punteggio tennistico a Gravina: servirà una prestazione super per allungare ancora la serie positiva e regalare ai propri tifosi altre gioie e soddisfazioni!

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Termine, Chiaradia(Losappio), Nuzzi, Ciardi, Costa(Cardano), Pellicciari, Silvestri, Ieva(Losappio), Gilfone, Petruzzella. A disp: Lagreca, Rizzi, Mangialardo, Varisco. All: Zinfollino

REAL ALBEROBELLO: Netti, Terrafino, Piccirilli, Agostino, Matarrese, Notarnicola, Ricco(Lisi), Lucia, Daddato, Massafra(Svezia), Stanisci(De Giorgio). A disp: Basile, Rotondi, Sisto, Valente.All: Caroli

Giosafat Loviglio –  UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Gravina – Real Alberobello

Minervino Murge – Vicarius 1-2
Un gran primo tempo per espugnare Minervino

Francesco Pompilio

Una Vicarius tosta e concreta trionfa nella Murgia. Grande carattere dei gialloblu

Equilibrio, carattere e una buona dose di cinismo. Grazie a queste qualità la Vicarius Apricena esce con i tre punti dall’insidiosa trasferta di Minervino Murge, che, alla vigilia, si presenta quantomeno complicata. Complice, manco a dirlo, la solita infermeria affollata e qualche squalifica. Ancora una volta mister Francesco Pompilio deve fare i salti mortali per schierare la miglior formazione possibile. Per un Mastromatteo che rientra (seppur solo dalla panchina), mancano all’appello Torelli, squalificato, Catalano, che sta smaltendo una contrattura, e, defezione dell’ultima ora, l’influenzato Occhicone.
Pompilio si affida a Casano tra i pali. Difesa a 4 con Valente, Bufalo, Ferrara e Cruciano. A centrocampo Santarelli e Pazieza centrali, Camillo a sinistra e Galullo a destra. In avanti Lange e Scanzano. La Vicarius scende in campo determinata a fare sua la gara. E dopo nemmeno dieci minuti trova la via della rete con Lange, al 13° centro stagionale. Camillo si infila in area da sinistra come un coltello nel burro. Appoggia rasoterra sul limite dell’area piccola, ma un difensore anticipa Scanzano. La palla finisce sul dischetto dove è appostato Lange che appoggia in rete un facile tap – in. Al 14′ ennesima tegola per i gialloblu. Bufalo cade male dopo uno scontro e si infortuna alla schiena. Al suo posto entra l’under Popolo. Il Minervino prova a pungere una Vicarius in controllo della gara. E ci riesce solo grazie alle palle inattive, tutte di competenza dell’ottimo Schiavo. Da una sua punizione dal limite, al 28′, il primo tiro verso la porta agilmente bloccato da Casano. La Vicarius lascia pochi spazi ai padroni di casa e quando riparte sono dolori. Come al 31′, quando raddoppia. L’azione è una fotocopia del primo gol. Camillo, in grande spolvero, entra nuovamente da sinistra in area. Questa volta decide di appoggiare sul secondo palo dove è ben appostato Scanzano che realizza con un comodo piattone.
La Vicarius, con una condotta di gara attenta ed una buona dose di cinismo è avanti di due gol. L’ultimo quarto d’ora del primo tempo vede il Minervino provare ad accorciare le distanze, cercando di sfruttare qualche calcio d’angolo o punizione dal limite e. Ma Casano non corre pericoli. Ben diverso l’atteggiamento dei padroni di casa nella ripresa, che si ripresentano in campo con la novità Di Maggio per Di Vietro. Il Minervino, infatti, preme sin dalle prime battute. E al 10′ ha una opportunità con il solito calcio di punizione dal limite di Schiavo. Il 10′ murgese calcia teso nel 7. Casano vola ad impedire il gol. Sulla ribattuta si fionda Rotunno che di testa, da due passi, colpisce a botta sicura. Ma ancora una volta Casano, con uno strepitoso colpo di reni, gli nega il gol. La pressione dei padroni di casa si fa sempre più forte e il Minervino fa collezione di punizioni dal limite, alcune delle quali appaiono in realtà un po’generose. Da una di queste, al 15′, nasce l’azione del gol murgese. Il solito Schiavo, dal limite destro dell’area, lascia partire un cross teso per la testa di Valentino che, sul secondo palo, svetta più in alto di tutti e trafigge Casano. Lo stesso Valentino, tre minuti dopo, prova una conclusione dal limite dell’area che finisce alta. In questa fase la Vicarius indietreggia il proprio raggio d’azione, soffrendo l’iniziativa dei padroni di casa. Pompilio si rende conto del momento di difficoltà e fa entrare Mastromatteo per Lange, anche lui acciaccato. Al 26′ il Minervino va vicinissimo al pari. Silvestri raccoglie un angolo di Schiavo e schiaccia di testa alle spalle di Casano. Camillo, prezioso anche in copertura, ribatte sulla linea. La Vicarius, con grande caparbietà, controlla gli attacchi del Minervino. E al 32′ punge ancora con Scanzano, ben pescato in area da un lancio di Mastromatteo. Il 9′ apricenese prova la girata di sinistro al volo su cui è bravo a ribattere Amoruso.
Il Minervino tenta il tutto per tutto inserendo prima Tricarico, poi Terzulli. Nella Vicarius entra anche Lauriola. I murgesi cercano la via della reta con le proprie armi migliori: lanci per le punte e palle inattive. Ma la Vicarius, seppur con qualche patema, riesce a non correre più grossi rischi, fino al fischio finale che arriva dopo cinque minuti di recupero. Partite come queste, sofferte e vinte nonostante l’emergenza, valgono più dei 3 punti presi sul campo. E domenica un’altra gara diversa da tutte le altre. A San Paolo arriva l’Alexina.

Giuseppe Del Fuoco

Reali Siti: E’ un Angelo D’aniello soddisfatto

Mr. Angelo D’Aniello

Determinato, Concentrato, meticoloso, Angelo D’aniello, tecnico del Reali Siti Stornarella sa benissimo che la strada è lunga e che le distrazioni, soprattuto nei dilettanti, sono dietro l’angolo. Angelo D’aniello:”Sono soddisfatto della vittoria sull’Audace Barletta perché avevamo qualche assenza, eppure chi li ha sostituiti, ha dimostrato di essere all’altezza di chi stà giocando di più, è questo l’aspetto più importante. In un campionato così difficile e lungo si ha bisogno di tutti e i ragazzi hanno risposto benissimo alla chiamata. Cassotta, Kwofie, Curiello, Zanni, Castelli, Bozza tutti ragazzi che stanno lavorando con serietà ed abnegazione sono loro che danno motivazioni al gruppo ed è per questo che sono fiducioso. Purtroppo quando si fa un campionato di alta classifica, le vittorie non possono essere godute più di tanto, gli impegni si accavallano e non possono esserci distrazioni. Stiamo curando i particolari, abbiamo una società ed un Presidente, Mario Fiordelisi, sempre vicini e questo ci fa vivere con serenità anche i momenti difficili. Io sono legato a questa maglia e a questi colori, sono di Stornarella e per me portare lo Stornarella in alto ha un valore ed un sapore speciale.

Lizzano – Otranto 0-1
Interviste ai due tecnici

LIZZANO vs OTRANTO – Palmieri: “Periodo storto”, Salvadore: “Per il titolo ci siamo anche noi”

Una rete di De Vito, al 15’ della ripresa, è bastata all’Otranto per espugnare il campo del Lizzano. Ma i leccesi hanno dovuto faticare per avere ragione di un bel Lizzano. Gli uomini di mister Palmieri hanno disputato un buon primo tempo, nel quale hanno condotto le operazioni e sfiorato più volte la marcatura. E anche nel secondo, i rossoblu hanno ben figurato di fronte al ben più quotato avversario. Hanno prevalso il cinismo e la maggiore concretezzadella formazione allenata da Andrea Salvadore. A fine gara, scuro in volto mister Palmieri“Per quello che si è visto in campo, nel corso dei 90 minuti, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto – sottolinea l’allenatore rossoblu -. Abbiamo avuto svariate opportunità per andare in rete, ma la palla non ne ha voluto sapere proprio di entrare. È un periodo che ci va tutto storto”. E non ha tutti i torti il trainer rossoblu, che ora deve fare i conti con la classifica deficitaria. Le quattro sconfitte consecutive se non aprono la crisi, di certo complicano pesantemente le cose. Eppure, la sconfitta con l’Otranto lascia in dote anche delle note positive. “La buona notizia è che abbiamo effettuato una gran bella prestazione, nonostante fossimo in formazione super rimaneggiata. Ho dovuto rinunciare a Lanzo ed Antonicelli per squalifica, e ho preferito non rischiare fin da subito Cotroneo, Rossi e Ingenito, ancora alle prese con gli infortuni. Ora speriamo di poter riavere tutti a disposizione, in vista del recupero di giovedì prossimo con il Maglie”.

Di umore opposto, ovviamente, mister Salvadore“Sicuramente non è stato il miglior Otranto, ma la stanchezza per la partita di coppa si è fatta sentire, sia a livello fisico che a livello mentale. Inoltre devo fare i conti con le numerose assenze. Giocatori come Pighin, De Giorgi e Pedone non si possono regalare a nessuno – precisa il trainer idruntino -. Abbiamo disputato un buon primo tempo, nel quale abbiamo anche avuto un paio di occasioni interessanti, poi nella ripresa, dopo il gol di De Vito, abbiamo pensato più che altro a gestire il vantaggio. Alla vigilia temevo molto questa gara, perché sapevo di avere di fronte una squadra molto motivata”. Alla fine sono arrivati i tre punti, che rilanciano pesantemente le quotazioni degli idruntini. “Per la lotta al titolo ci siamo anche noi – sottolinea con fierezza mister Salvadore –. Con la fuoriuscita dalla coppa potremo dedicarci completamente al campionato. Purtroppo ho a disposizione una rosa piuttosto striminzita, e quindi è normale che gli impegni di coppa abbiano pesato sul nostro cammino, facendoci perdere qualche punto per strada”. Ma chi sono le reali favorite al titolo? “Leverano, Tricase e Novoli”.

Maria Lanzo – SalentoSport.net

Novoli – Schipa: “Penalizzati dalle decisioni arbitrali”

Simone Schipa

Seconda sconfitta di fila per il Novoli che cade a San Vito, scivolando al secondo posto a meno un punto dal Putignano, fermato sull’1-1 dal Puglia Sport. Simone Schipa commenta il match: “Abbiamo giocato stabilmente nella metà campo del San Vito, creando numerose occasioni da rete, alcune delle quali neutralizzate dal portiere avversario che ha compiuto autentiche prodezze”, afferma il tecnico. “Fa quindi rabbia il fatto di aver perso un match che avremmo meritato di vincere largamente”.

Schipa poi racconta un episodio accaduto durante la partita che l’ha lasciato di sasso: “Un difensore del San Vito ha effettuato un retropassaggio, sul quale si è avventato Vincenzo Carlà. Il guardalinee ha sbandierato un fuorigioco inesistente, ma l’arbitro si è reso conto che il nostro attaccante era in posizione regolare, in quanto servito da un avversario. L’azione pertanto è proseguita. Carlà è entrato in area di rigore e ha scavalcato il portiere, che lo ha atterrato. Il direttore di gara ha assegnato il penalty e ha espulso l’estremo difensore brindisino. Poi è stato circondato dai calciatori di casa ed è tornato completamente sui propri passi. Incredibile”.

Alla fine il Novoli ha beneficiato della massima punizione, fallendola: “È stato falciato Pierpaolo Scozia in area piccola. Anche in questo caso ci sarebbe stata l’espulsione dell’autore del fallo che invece è stato graziato. Purtroppo il portiere del San Vito è stato bravissimo a neutralizzare il tiro di Salvatore Scarcella dagli undici metri. In seguito siamo stati beffati, subendo gol su palla inattiva”, conclude Schipa.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase – Levercalcio 1-0
I commenti dei tecnici

Il Tricase batte il Leverano e si porta al terzo posto in solitaria, a meno due dal Novoli e meno tre dal Putignano capolista. Francesco Pellegrino, matchwinner rossoblu, e Giuseppe Branà, tecnico bianconero, commentano così il match.

PELLEGRINO – “Merito della mia rete è sicuramente l’abnegazione con cui tutti noi ci siamo spesi in campo. Quando ho visto partire con determinazione Vittorio Botrugno,che aveva agganciato un pallone difficilissimo, per poi incunearsi nella difesa ospite, ho avvertito il dovere di fiondarmi nell’area avversaria, per trovarmi pronto all’appuntamento col pallone. E su quel pallone ho scaricato le mie forze residue”.

BRANÀ – “Il risultato più equo sarebbe stato il pareggio. Nessuna delle due contendenti avrebbe meritato di imporsi. Il Tricase è stato abile a imbastire l’azione del gol, nella quale siamo noi stati un po’ ingenui. Sullo 0-0, nel primo tempo, Walter Patera è stato atterrato dopo essere entrato nell’area del Tricase. Il collaboratore dell’arbitro, che era in linea con l’azione, ha segnalato il fallo, facendo capire che si trattativa di calcio di rigore. Il direttore di gara è intervenuto e sembrava intenzionato ad assegnare il penalty in nostro favore, ma poi ha dato una punizione dal limite. Sono seguiti minuti lunghi di conciliabolo, ma la decisione non è cambiata e noi siamo stati certamente defraudati. Amarezza? È innegabile che sia così in quanto eravamo in un eccellente periodo, ma anche perché l’incontro era importantissimo. Nonostante ciò, però, dobbiamo tornare a lavorare durante la settimana come fatto sinora e rimetterci immediatamente in carreggiata. Domenica prossima riceveremo il quadrato Gravina e avremo l’obbligo di vincere, mentre al contempo si daranno battaglia Otranto Tricase, due complessi che ci hanno scavalcato. Da qui alla conclusione del torneo gli scontri diretti in cartellone sono tanti”.

Gazzetta del Mezzogiorno

Avetrana – Toma Maglie 1-1

L’Avetrana vuole dare continuità al suo ruolino di marcia dopo la straordinaria vittoria esterna in quel di Novoli e parte a mille. Gli undici di De Nitto si spingono all’arrembaggio. È il 18’ quando il forte Candita ubriaca di finte il suo diretto avversario e viene atterrato in area di rigore. Dal dischetto Cappellini non sbaglia e sigla l’1-0. Il Maglie prova a reagire ma la retroguardia biancorossa concede solo dei tiri da fuori area. Renis, capocannoniere del girone, viene ingabbiato e nelle uniche occasioni avute non sembra essere implacabile, i suoi tiri terminano a lato. Prima dello scadere dei 45’ l’Avetrana ha un’occasione su calcio piazzato, lo schema è preciso ma De Lumè si supera con un colpo di reni spettacolare.

La ripresa parte con un tiro direttamente da centrocampo per i padroni di casa ed il portiere ospite smanaccia in angolo. L’Avetrana sembra voler chiudere i conti e ci prova prima con Vasco ma Di Lumè in uscita bassa controlla. Al 12’ Cappellini colpisce l’incrocio dei pali su calcio piazzato da ottima posizione . Al 16’ la prima parata diPetranca su tiro centrale che non preoccupa il baluardo avetranese. Dopo un giro di orologio rete annullata a Candita per fuorigioco millimetrico. Nel miglior momento avetranese il Maglie ci prova sfruttando una disattenzione difensiva. Renis aggancia in area e calcia sul palo basso, Petranca è spettacolare nel suo intervento che vale i 3 punti. Termina il match dopo 4’ di recupero ed ora il Leporano, prossimo avversario è a solo un punto di distanza, in attesa del recupero infrasettimanale in casa del Galatone.

AVETRANA: Petranca, Simone, Amaddio, Alfarano (33’ st Matino), Scarciglia, Papa, Maci (44’st Licitra), Gioia, Vasco, Cappellini, Candita (38’st Allegrini) PANCHINA: Foggetti, Pasimeni, Buccoliero, Recchia ALLENATORE: De Nitto Giovanni

TOMA MAGLIE: De Lumè, Nico, Verardo (31’st Gazzi), Greco, Biasco, Cocciolo, Migali, Serra (1’st Federico), Renis, Longo, Manisi (1’st Leanza) PANCHINA: Provenzano, Sicuro, Montinaro, Carachino ALLENATORE: Bruno Luigi

Arbitro: Domenico Mallardi di Bari.
RETI: Cappellini rig.18’st

Ufficio Stampa

Troia – San Marco 0-7
Archiviata anche la pratica Troia

7 a 0 al Troia nel segno dei ‘Michele’, il capocannoniere Coco sale a quota 25

In doppia cifra anche Michele Nardella. Undicesima marcatura per De Cata. A segno capitan Gualano. Ivan Longo neutralizza un calcio di rigore

Nemmeno i festeggiamenti promozione hanno distratto e fermato l’ASD San Marco dei record, che a Troia, nel testa-coda della penultima di campionato, ha rifilato sette gol ai padroni di casa, ultimi con soli cinque punti e già retrocessi in Terza.

Una partita senza storia – ma divertente – che ha visto il capocannoniere del torneo Michele Coco incrementare il suo bottino con una tripletta, Michele Nardella raggiungere la doppia cifra e Michele De Cata aprire le marcature e firmare l’undicesima rete personale. Il tridente ‘MMM’ sale così a 46 gol fatti.

A rendere ancor più piacevole il successo esterno il gol di Capitan Michele Gualano e il calcio di rigore parato dal guantone celeste-granata, Ivan Longo. Peccato per il penalty fallito da Luigi Martino, che era alla ricerca della sua prima rete stagionale. Bravo nell’occasione il portiere dei padroni di casa .

Archiviata anche la pratica Troia, i ragazzi di Marcello Iannacone, martedì pomeriggio riprenderanno gli allenamenti in vista dell’ultima giornata del campionato, quando al Tonino Parisi andrà in scena il derby contro la Polisportiva seconda in classifica e la prima della classe saluteràla Seconda Categoria.

Omnia Bitonto – Ordona/Torre 1-2
Stop casalingo tra veleni

L’Omnia Bitonto viene battuta a domicilio per 2-1 dall’Ordona Calcio nella ventunesima giornata, sesta di ritorno, del campionato di Prima Categoria . Partita subito vibrante. Al 6’ occasione da ambo le parti: prima Cervelli para in due tempi sulla conclusione dalla distanza di Soldano, poi dall’altro lato Masciale serve in profondità Catucci, che entra in area sulla destra e fa partire una conclusione a giro sul secondo palo che termina di un soffio al lato.Al 21’ arriva il vantaggio dell’Omnia Bitonto: Acquafredda lavora bene un pallone in area sulla destra e viene atterrato da Sdernenga. Calcio di rigore che Dario Orlino trasforma spiazzando il portiere. Siamo sull’1-0.Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti 1-0, vantaggio sostanzialmente meritato.Nella ripresa è tutt’altra storia.
Dalla grande occasione per il 2-0 all’1-1: Schiraldi ostacola Messinese al limite dell’area, l’arbitro fischia la punizione e sventola il cartellino giallo (decisamente eccessivo) al difensore biancoblu. Il giallo peserà nell’economia del match, come il gol del pari, che nasce dal piazzato: Cervelli è prodigioso sulla conclusione ravvicinata di Antonucci ma nulla può sulla ribattuta a botta sicura di Martufi, nonostante il tentativo disperato di salvataggio sulla linea di Rubini.
Al 54’ nuovamente ecco, come un macigno, giungere sul capo biancoblu la sfortuna: conclusione velenosa di Perrini dal limite, Iacubino non trattiene e Lucera perde l’attimo buono per il tap-in vincente. Sul ribaltamento di fronte Schiraldi rimedia il secondo giallo, questa volta giusto, ma è inevitabile che sul rosso pesi l’inopportuna e fin troppo eccessiva prima ammonizione.
Omnia Bitonto in dieci uomini e partita che diventa una vera lotteria, con i biancoblu costretti ad affrontare non solo il già ostico avversario foggiano ma anche un rivale inaspettato: il fischietto brindisino.
Al 73’ altro episodio che scatena le vibranti proteste omniane: secondo giallo a Masciale e Omnia Bitonto addirittura in nove uomini.
Patierno e Lovero subentrano ad Acquafredda e Vitucci. Il “Città degli Ulivi” diventa una polveriera, anche perché il sig. Mecca continua a fischiare a senso unico. Eppure all’Omnia Bitonto non manca l’orgoglio, il coraggio ed il cuore: al 79’ rovesciata in area di Catucci e palla di pochissimo al lato del palo alla destra di Iacubino.
Che sia davvero una giornata storta lo si capisce tra il minuto 84 e 85. Martufi, già ammonito, stende al limite Orlino, l’arbitro però decide di non sanzionare col secondo giallo (a differenza di quanto fatto in precedenza, con lo stesso fallo, per Masciale) il centrocampista foggiano. La punizione battuta dallo stesso Orlino è di poco fuori, ma sul ribaltamento di fronte ecco la beffa: Costantino pesca il jolly con una conclusione da fuori che si insacca laddove Cervelli non può nulla. È la beffa in una partita stregata. L’Ordona è avanti 2-1.La sconfitta è pesante per la classifica: l’Omnia Bitonto ripiomba al penultimo posto, a +4 sul Maroso Candela ultimo e a -3 dal San Giovanni terzultimo, -5 dal Bitetto quartultimo, -7 dal quintultimo e sestultimo posto (valido per la salvezza diretta).

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Gallipoli – Sudest 4-0
Sintesi della gara

Una Sudest incerottata esce con un pesante (forse eccessivo) passivo dal Bianco di Gallipoli. I dorati però possono recriminare soprattutto sulle prime due reti, viziate da errori/orrori arbitrali. Aldilà di tutto, i salentini hanno mostrato grandi qualità tecniche, meritando il successo e la vetta della classifica.

Ampia sintesi della decima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Vergori, Rescio, Presicce e Tedesco. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.

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Marcatori Promozione Gir.A: Poche reti, bomber a secco

De Vito

Solo dodici le reti realizzate nell’ottava giornata di ritorno diPromozione girone B. A secco i bomber d’alta quota, risalgono posizioni De Vito (Otranto, 6 reti) eAlessandro Cuppone (Galatone, 5 reti) e Novembrino (Puglia Sport Laterza, 5 reti).

Queste le prime posizioni in classifica nella classifica marcatori.

18 reti: Renis A. (A.Toma Maglie)
15 reti: Caracciolese (VC Putignano)
12 reti: Gilfone (Real Gioia), Cazzella (Leverano)
11 reti: Arcadio (Fragagnano)
9 reti: Lanzilotti F. (S.Vito)
8 reti: Dell’Anna (San Cesario), Denisi (Carovigno), Brescia (Real Alberobello)
7 reti: Causio (A.Tricase), Scarola (Puglia Sport), Calvelli (Fragagnano)

SalentoSport.net

Puglia Sport – Virtus Putignano 1-1
il punto basta per riprendere la vetta

La Virtus Putignano impatta col Puglia Sport, ma il punto basta per riprendere la vetta

Si rompe il duopolio in vetta alla classifica del girone B del campionato di Promozione pugliese ed è la Virtus Putignano a mettere la testa avanti: nella giornata in cui il Novoli perde la seconda partita di fila (1-0 sul campo del San Vito), gli uomini di Castelletti pareggiano a Laterza e si portano a +1 sui diretti avversari.

La sfida del tarantino vede protagoniste le recriminazioni nei confronti del signor Natilla di Molfetta, reo, per i locali, di aver annullato due reti valide e, per gli ospiti, di non aver concesso già al 2′ un solare rigore per fallo su Petaroscia di Cirrottola (a cui sarebbe dovuta essere comminata anche l’espulsione, poiché si trattava di una chiara occasione da gol). Alle proteste nei confronti del direttore di gara per questo episodio, i rossoblù fanno seguire nuove azioni offensive, che al 5′ portano ad una punizione di Caracciolese, che sfiora l’incrocio dei pali. Al 18′ è il Puglia Sport a rendersi pericoloso, con Novembrino che, sull’uscita di Orlandino calcia debolmente, permettendo a Lisco di intercettare il tiro un metro prima che la sfera rotoli oltre la linea di porta.

A metà ripresa Martimucci impegna Orlandino su calcio piazzato, ma al 28′ è la Virtus a passare, con un capolavoro di Recchia, che da quasi 30 metri la mette sotto l’incrocio dei pali.  La gestione del vantaggio nell’abbondante quarto d’ora finale si complica quando, in seguito ad una rissa, Petaroscia riceve il secondo cartellino giallo della sua partita e lascia i suoi in 10. Approfittando della superiorità numerica, il Laterza, a 8 minuti dal 90′, trova il pari con un colpo di testa di Novembrno, su punizione dalla tre-quarti di Martimucci.

Sebbene consenta alla società di IntiniNotarangelo di raggiungere quota 47 punti  prima del Novoli, fermo a 46, il pari rende ancora più insidiosa la presenza del terzo incomodo, il Tricase, che vincendo col Levercalcio sale a 44. La nona giornata di ritorno, alle ore 15 di domenica 9 marzo, propone: Virtus Putignano-Carovigno, Novoli-Puglia Sport e Otranto-Tricase.

Puglia Sport: Paradiso, Scarati, Tucci, Cirrottola V., Chessa, Grassani V., Bozzi (dal 33′ st Cirrottola G.), Grassani D., Novembrino, Martimucci, Miraglia (dal 33′ st Castoro). A disposizione: Giampiero, Labellarte, Di Gioia, Belmonte, Dobrozi. Allenatore: Abbrescia

Virtus Putignano: Orlandino, Manfredi, Genco (dal 13′ st Recchia), Lisco, Ricci, Bocconi (dal 44′ st Intini), D’onghia, Bruno, Caracciolese, Petaroscia, Miccoli (dal 13′ st Mangini V.). A disposizione: Tanzi, Amati, De Luisi, Lovece. Allenatore: Castelletti

Arbitro: Natilla di Molfetta
Reti: Recchia al 28′ st, Novembrino al 37′ st

Giacomo Detomaso – locasport.it