Audace Cerignola – Copertino 2-1
L’Audace soffre ma vince

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Il Cerignola riesce ad avere la meglio su un coriaceo Copertino, in gol Lasalandra al 26′, tre minuti più tardi pareggia i conti Di Silvestro abile a sfruttare un’ incertezza difensiva gialloblù, nella ripresa Caggianelli riporta in vantaggio l’Audace regalandole il momentaneo primo posto in classifica.

Centra la quinta vittoria consecutiva in campionato il Cerignola che si sbarazza del coriaceo Copertino grazie ad una rete “dubbia” di Caggianelli.
Mister Pizzulli decide di non schierare Ingrosso, in recupero dall’infortunio, confermando la formazione tipo, eccezion fatta per Gervasio, che parte titolare tra i pali, dopo l’ottima prestazione di Terlizzi.
La squadra di casa dopo pochi minuti è già in avanti e al 6’ sugli sviluppi di uno schema su palla inattiva, la palla termina a Riontino in ribattuta, sassata dalla distanza del centrocampista, e il portiere ospite compie un miracolo, andando a togliere la palla dal sette, deviandola in angolo.
Per attendere la risposta del Copertino bisogna aspettare il 20’ quando Rizzo salta Corcelli, si accentra e tenta la conclusione che si spegne alla destra di Gervasio.
Un minuto più tardi Piscopo parte bene in contropiede, ma arrivato sotto porta è troppo egoista e invece di servire l’accorrente Lasalandra lascia partire un tiro morbido senza pretese.
Al 26’ l’Audace concretizza il leggero predominio visto in campo, De Santis con una precisa sciabolata taglia tutto il rettangolo verde e trova in area di rigore Lasalandra che segna un eurogol: stoppa magistralmente di sinistro, si alza la palla con il destro e conclude al volo, raccogliendo gli applausi tutto il “Montersi”.
Neppure il tempo di esultare, che la squadra rosso verde al primo capovolgimento di fronte pareggia: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la difesa di casa non rinvia, la palla vaga in area tra una selva di gambe, ed è più lesto di tutti Di Silvestro a mettere alle spalle di Gervasio, incolpevole nell’occasione.
Il Cerignola accusa il colpo, appare privo di idee e nonostante il maggiore possesso palla non è più pericoloso fino alla fine del tempo.
Alla ripresa delle ostilità, gli ultras di casa cominciano a sostenere la squadra e il Cerignola ricomincia ad attaccare.
Al 50’ Lasalandra salta l’avversario e con un tiro a rientrare tenta di sorprendere Bruno, ma la palla esce.
Mister Pizzulli decide di sostituire lo spento Piscopo con Recchia, sperando in una spinta maggiore sulla fascia.
Il Copertino è ben messo in campo, si difende ordinatamente e non disdegna di attaccare in contropiede.
Gli ofantini sfiorano il raddoppio al 59’ con Russo, che dal limite alto dell’area lascia partire un fendente che si spegne tra i guantoni del portiere ospite.
L’impegno costante della squadra di casa viene premiato un minuto più tardi quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Caggianelli, forse toccando di mano, in tuffo riesce a battere il portiere salentino.
Al 70’ l’Audace cerca di legittimare il vantaggio: il “solito” Lasalandra apre sulla fascia per Recchia che crossa al centro per Caggianelli che non riesce a toccare la sfera, la palla termina tra i piedi di De Santis che da fuori cerca l’incrocio sfiorandolo.
Il Copertino si spegne, la gara si trascina stancamente fino alla fine, ma a sei minuti dal triplice fischio, Matera, forse a causa dell’eccessiva sicurezza, si lascia rubar palla all’interno dell’area da Rizzello che avanza e da pochi passi tira a botta sicura, facendo la barba al palo.
Alla luce di questo risultato, il Cerignola mantiene la seconda posizione in classifica alle spalle del Molfetta, vincente sul campo del Manfredonia per 1 a 0.
Proprio la Libertas sarà il prossimo avversario dell’Audace giovedì, in casa, nell’andata della semifinale play off di Coppa Italia.
Domenica prossima, sempre al “Monterisi”, sarà di scena il Vieste dell’ex Grieco.

AUDACE CERIGNOLA: Gervasio 6; Colucci 6,5 , Matera 5,5, Colangione 6, Corcelli 6,5 Russo 6 (41’s.t.Binetti s.v.), Piscopo 5 (10 s.t. Recchia5,5) DeSantis 6 , Riontino 6,5, Lasalandra 7,5 ( 43’s.t Conte) s.v.Caggianelli 6,5
A disposizione: Vurchio, Dimmito, Compierchio, Stefanini Allenatore:Pizzulli

COPERTINO: Bruno, De Giorgi, Martina(36’ De Luca), Di Silvestro, Cornacchia, Schito, Palmisano, Carlà(20’s.t. Rizzello), Alessandrì, Corallo (6s.t.Carteni), Rizzo
A disposizione: Strafella, Sako, Perrone, Iaia Allenatore: Volturo

Arbitro: Masciale di Molfetta
Marcatori: 26’Lasalandra, 29’ Di Silvestro 15’s.t. Caggianelli
Ammoniti : Recchia (A.C.), DeGiorgi, Di Silvestro, Cornacchia (C)
Note: giornata nuvolosa, presenti circa 500 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Copertino per inagibilità settore ospiti
Recupero: 1’p.t., 4’ s.t.

Squadra Audace Cerignola

Una formazione del 2012/2013

Melphicta – Rutiglianese 1-0
Esordio vincente per il neo tecnico Molfettese Liddi

Stemma Melphicta calcioMOLFETTA. Esordio vincente per il neo tecnico della Melphicta Liddi che al suo debutto incassa tre punti pesanti contro la Rinascita Rutiglianese. La squadra Molfettese gia da i primi minuti mostra un gioco veloce e divertente e’ gia al terzo minuto si rendone pericolosa con Giovannelli che calcia sul portiere, al 10° Tenzone per gli ospiti impegna Cilli con un calcio di punizione da ottima posizione, dieci minuti piu’ tardi si ripropone il duello Tenzone Cilli ancora su punizione ed e’ ancora superlativa la risposta dell’estremo difensore Molfettese.
Nel capovolgimento di fronte sono i Molfettesi ha mettere i brividi alla retroguardia granata con un velenoso colpo di testa di Giovannelli di poco a lato, alla mezzora ancora l’attaccante Biancorosso e ‘ protagonista di una ghiotta occasione da rete ed e’ancora una volta Iacovellis ad avere la meglio.La prima frazione di gara si chiude a reti inviolate. La ripresa del gioco si apre con il vantaggio Molfettese grazie ad un micidiale colpo di testa del bomber Murolo ben imbeccato in area ospite da un cross di
Giovannelli, la reazione ospite non tarda ad arrivare per ben due volte il neo entrato Sfarzetta porta scompiglio in area Biancorossa ma Cilli blinda la porta dei padroni di casa e i tre punti importantissimi per il proseguo della stagione.
Seconda vittoria consecutiva per i Biancorossi del Presidente Azzollini che lentamente iniziano a scalare la classifica verso posizioni piu’ consone per la squadra Molfettese.

MELPHICTA CALCIO : Cilli, Sigrisi, Iurlo, De Ceglia, Grieco, Tridente, Badoui(Mininni), Sciancalepore, Giovannelli, Roselli(Cataldo), Murolo(Leuci). All: Liddi.

RINASCITA RUTIGLIANESE : Iacovellis, Aufieri(Sfarzetta), Liso, Gentile, Carducci, Fiorentino, Di Donato, Somma(Lovrelio), De Cicco(Lieggi), Tenzone, Maiullari. All: Buccolieri.

Arbitro : Spedicato di Lecce.
Rete: 16° st Murolo.

ALESSANDRO CUOCCI.

Formazione Melphicta

Una formazione della Melphicta calcio del 2012

G.S. Troia – Vicarius 1-1
Il Troia frena la capolista

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Dopo la sconfitta a Peschici per 2 reti a 0, il Troia ospita al comunale la capolista Vicarius Apricena, squadra che ha vinto tutte le partite precedenti e quindi in cima alla classifica a punteggio pieno.

Il G.S. Troia entra in campo con questa formazione: Padalino tra i pali, Cavaliere, Potito, De Lorenzis e Catalano, che prende il posto dell’indisponibile Cagno, fuori per infortunio in difesa; Aquilino L., D’Angelo, D’Andrea e Roseto a centrocampo a supporto delle due punte Barisciani e Marino. In panca siedono: Festa, Cericola, D’Agrippino, Lombardi, Perrone, Aquilino A. e Lizzi. A dirigere l’incontro è il signor Croce della sezione di Foggia, arbitro che a Troia non gode di grande stima.
Nel primo tempo gli uomini di mister D’Angelo partono bene, la squadra sembra più organizzata delle altre volte e cerca di rendersi pericolosa nei pressi della porta avversaria e già al primo assalto solo una chiamata erronea dell’arbitro che fischia un fuorigioco inesistente, salva gli ospiti.
Il Vicarius probabilmente si aspettava una squadra meno propositiva e non riesce a entrare subito in partita. Le azioni più pericolose però le creano gli ospiti sui quali Padalino si fa trovare pronto. In attacco le due punte gialloverdi si propongono più volte ma non concretizzano. A cercare il gol personale è Roseto dalla trequarti che dopo aver recuperato palla a centrocampo avanza di qualche metro e calcia ma il tiro non è pericoloso.
0 a 0 dopo i primi 45’, meglio il Troia del Vicarius.
Nel 2° tempo i padroni di casa ripartono da dove avevano terminato intenti a pungere in più occasioni la compagine di Apricena. In campo i gialloverdi hanno voglia di far terminare la striscia di 6 vittorie consecutive agli avversari e di strappargli i tre punti tra le mura amiche, ma nonostante tutto il Vicarius si rende ancora pericoloso costringendo Padalino ad un paio di ottimi interventi. La partita cambia all’85’ quando dalla trequarti il Troia guadagna una buona punizione che D’Angelo trasforma magistralmente. Succede quello che nessuno prima della partita si aspettava ma che durante la partita i gialloverdi hanno meritato: 1 a 0 a favore dei troiani e palla al centro con l’intento di mantenere questo risultato.
Scocca il 90’ e il Vicarius è tutto proiettato in avanti per cercare quantomeno il pareggio. Al 93’ succede l’inaspettato: trattenuta su un giocatore avversario in area del Troia e il signor Croce decide per il rigore che viene trasformato dagli ospiti. Vane le veementi proteste dei gialloverdi e Barisciani ne fa le spese facendosi espellere. Palla nuovamente al centro ma non c’è più tempo: G.S. Troia – Vicarius Apricena 1 – 1.
Bella gara dei gialloverdi che hanno giocato per 90’ senza mollare mai contro una squadra molto ben organizzata; pareggio che per il Troia ha il sapore di una vittoria per quanto dimostrato agli avversari sul campo.
Il Prossimo impiego sarà fuori casa contro il Castelluccio dei Sauri domenica 11 Novembre alle 14:30.
Gabriele Festa G.S. Troia
Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012

Sudest – Celle di San Vito 3-3
pirotecnico 3-3 col Celle per i dorati

Giocatore Sudest Salvati

Salvati

I dorati impattano al Comunale di Adelfia contro un Celle cinico. Apre un gol da antologia di Mastrolonardo. Sul finire del primo tempo, botta e risposta Ciccarelli-Salvati. Ad inizio ripresa Latorre fa 2-2 a cui risponde ancora Salvati. Al 24’ Lannunziata sigla il definitivo 3-3. Traversa di Colella.

Pirotecnico 3-3 al Comunale di Adelfia tra la capolista Sudest e il Celle San Vito. Si sfidano miglior difesa del Campionato, quella dorata, con il miglior attacco quello foggiano. D’Ermilio schiera un undici iniziale a trazione anteriore con Colella a centrocampo e Carrassi in attacco. Nel Celle, out per squalifica Bruno e Punzo. Il tecnico Giulio Forte si presenta col tridente Lannunziata-Olivieri-Falcone. Pronti via e la Sudest sblocca con una perla di Mastrolonardo che dal limite lascia partire una conclusione che coglie la parte interna della traversa e termina in rete. C’è qualche attimo di perplessità ma il guardalinee convalida. I dorati si mostrano in giornata di grazia e al 9′ la volee di Petaroscia termina di poco a lato. Poi tocca a Colella impensierire Colantonini con una botta dal vertice dell’area che sorvola la traversa. Il Celle San Vito si fa pericoloso sugli sviluppi di un angolo con Galano che a pochi passi calcia alto. Al 25′ è ancora Petaroscia a creare grattacapi agli ospiti ma il numero uno foggiano blocca senza timori. Il Celle, qualche minuto dopo, recrimina per un tocco di mani di Lettieri su conclusione di Lannunziata. Le api cercano il raddoppio ma l’assist di Salvati non viene concretizzato da Carrassi che sciupa sotto pora. La squadra di capitan Capocasale si riversa in avanti ma la botta in torsione di Lannunziata termina alta. Colella sradica palla a centrocampo e inventa una traiettoria dalla distanza che si stampa sulla traversa. Al 44′, gli ospiti pervengono al pareggio. Sugli sviluppi di un angolo, è lesto Ciccarelli a ribadire di testa in rete. Anche in questo caso, è il guardalinee a convalidare la rete. La reazione della Sudest è veemente e nel giro di un minuto si concretizza il nuovo sorpasso. Blonda pennella un cross millimetrico che la testa di Salvati indirizza nell’angolo basso alla destra di Colantonini. La ripresa si apre col gol del pari del Celle grazie ad una combinazione nello stretto tra Latorre, Falcone e Olivieri, finalizzata da Latorre che sfrutta la respinta di Girolamo sulla violenta botta di Falcone. La Sudest non ci sta e questa volta impiega 3′ per passare nuovamente in vantaggio. E’ da applausi la giocata di Salvati che di suola si smarca dal diretto avversario e insacca per la seconda volta. Per il bomber dorato quinta rete stagionale. Le api sfiorano subito il poker con un diagonale di uno scatenato Salvati ma la sfera sibila il palo. Cinico e spietato, il Celle impatta nuovamente al 24′ con una sassata di Lannunziata che non lascia scampo a Girolamo. Con le energie in riserva, visto anche l’impegno di Coppa di giovedì, la Sudest ci prova con tutte le forze residue. Alla mezz’ora, i dorati recriminano per uno spintone ai danni di Colella. Poi Salvati rischia di diventare l’eroe di giornata ma la tripletta non si materializza per una questione di centrimetri. Nelle battute finali, il Celle va alla conclusione con una botta di Capocasale dalla distanza, che termina alto. Su calcio d’angolo arriva la pronta risposta di De Giosa che però calcia debolmente. Poi tocca a Nasca ciccare a pochi passi da Colantonini dopo una preziosa sponda di Salvati. I foggiani non mollano e prima un colpo di testa di Ciccarelli su angolo, poi una botta di Galano creano apprensione ai tifosi di casa. L’ultimo squillo di gara arriva ancora da un’incornata di Salvati che però non impensierisce Colantonini.

Un pari tutto sommato giusto anche se la Sudest avrebbe potuto archiviare il match già nel primo con le occasionissime di Petaroscia e la traversa di Colella dopo il fantastico vantaggio di Mastrolonardo. Più che positiva la doppia reazione dei dorati dopo il pari ospite. Nel finale una fisiologica stanchezza, derivante dalle fatiche in eccesso di Coppa,non ha permesso alla Sudest di vincere anche questo match. Va dato merito al Celle per aver affrontato il match a viso aperto.La Sudest si conferma capolista del girone A nonostante il pari. Buon punto esterno per il Celle, destinato a scalare la graduatoria. Nel prossimo turno, le api faranno visita al Castellana.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo; Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci; Mastrolonardo, De Giosa D., Colella; Salvati, Carrassi (22′ st Nasca), Petaroscia. A disp.: Fanelli, Lisco, De Giosa G., Fazio, Tisti, Belviso. All.: D’Ermilio

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Colantonini; Recchia, Acquaviva, Latorre (26′ st De Palma), Belluna; Ciccarelli, Galano (32′ st Sena), Capocasale, Lannunziata; Olivieri, Falcone (44′ st Cardone O.). A disp.: Tavano, Macajone, Cardone F., Cavaliere. All. Forte

ARBITRO: Nardi di Taranto coadiuvato da Urselli e Laudato di Taranto
MARCATORI: 5′ pt Mastrolonardo (S), 44′ pt Ciccarelli (C), 45′ pt Salvati (S), 9′ st Latorre (C), 12′ st Salvati (S), 24′ st Lannunziata (C)
NOTE:
 giornata nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Clementini (S), Salvati (S), Carrassi (S), Petaroscia (S); Belluna (C), Lannunziata (C). Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

 

 

Tre Torri – Atletico Stornara 2-0
Mr Acquafresca soddisfatto dei suoi.

Al comunale San Sabino di Torremmaggiore per la 7 di andata si sono affrontate ASD Tre Torri calcio contro Atletico Stornara. La squadra di casa allenata da mister Acquafresca scende in campo con Croce tra i pali, da destra a sinistra la linea difensiva vede; Demonte, D’Augelli, Fortinguerra, Beccia a centrocampo a destra l’esordio dell’under Di Pumpo i due centrali Pironti e Costantino a sinistra Maiellaro in attacco Buoncristiano e il rientro di Sanzone.
A disposizione il secondo portiere Liuzzi, i difensori Di Ianni, Rinaldi, Pironti G., i centrocampisti Russo, Iesu e la punta Di Noia.
La squadra scende in campo molto concentrata e determinata, anche per lasciare alle spalle l’immeritata sconfitta subita nel derby, dopo i primi minuti di studio il Tre Torri passa in vantaggio al 15′ quando Buoncristiano devia in rete un cross perfetto dalla trequarti di Pironti. L’atletico cerca di reagire, ma crea solo una ghiotta occasione da goal con l’esterno sinistro che calcia fuori su cross da palla inattiva. La squadra di casa manca il raddoppio prima con Maiellaro che non è pronto a ribadire in rete una respinta corta dell’estremo difensore, poi con Sanzone che a limite dell’area salta due uomini ma conclude fuori di poco.
Nella ripresa la partita si gioca molto a centrocampo con gli ospiti che cercano di pressare ma non sono mai stati pericolosi. Il Tre torri sciupa per ben tre volte un tre contro due con passaggi errati, al 41′ Maiellaro si procura e realizza un calcio piazzato dal limite dell’area. L’incontro si conclude con il risultato finale di 2 a 0 per i padroni di casa.
E’ stata una partita dura ma corretta, l’Atletico Stornara si è mostrata un’ottima squadra sia in campo che fuori.
Spettatori un centinaio, ma hanno sempre sostenuto la squadra. Tutta la dirigenza dal presidente Canarozza al DS Cirignano hanno sostenuto e applaudito la squadra per l’impegno mostrato. Il mister soddisfatto della prestazione dei suoi, proietta la sua attenzione alla insidiosa trasferta di Peschici di Domenica prossima.

Tre Torri Torremaggiore: Croce, Demonte, D’Augelli, Fortinguerra, Beccia, Di Pumpo, Pironti, Costantino, Maiellaro, Buoncristiano, Sanzone.
A disposizione Liuzzi, Di Ianni, Rinaldi, Pironti G., Russo, Iesu, Di Noia

Marcatori al 14’del primo tempo Buoncristiano al 41′ della ripresa Maiellaro. Cambi Russo per Buoncristiano,Di Noia per Sanzone.

Poggio Imperiale – San Pietro 4-2
Buon inizio per gli undici di Mr Giammarino

Stemma Poggio ImperialeInizia bene il campionato per gli uomini di Giammarino. Il Poggio Imperiale vince tra le mura amiche la prima gara di campionato, battendo per 4 a 2 il San Pietro Vico.
A passare in vantaggio sono i locali grazie ad un calcio di rigore siglato da Saitto. Gli ospiti no ndemordono e trovano il pareggio, ma gli undici di Poggio non si abbattono e ripassano in vantaggio grazie a D’Addeta su azione. Segue una fase di equilibrio tra le due squadre e si va al riposo con il risultato di 2-1.
Nel secondo tempo i ragazzi entrano in campo determinati a vincere la gara e segnano altre due reti, la prima segnata da De Cesare, la seconda da Calò, che chiudono il match…  risultato di 4-1. Nel finale fortunoso gol del Vico direttamente da calcio d’angolo… il cross a causa del forte vento si è trasformato in tiro ad effetto… nulla da fare per il portiere.
Adesso la domanda è una: riusciranno i ragazzi di Giammarino a conquistare la promozione in II categoria?
Il campionato è ancora lungo ed è tutto da decidere.

Squadra Poggio Imperiale

Una formazione del 2011/2012

Ascoli Satriano – Castellaneta 2-1
Per l’Ascoli vittoria tutto cuore

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Nel match di cartello dell’ottava giornata la formazione di casa riesce a ribaltare lo svantaggio iniziale e portare a casa i tre punti conquistando la piazza d’onore in classifica.

Il comunale di Ascoli si conferma fortino dei padroni di casa, ma questa volta il rischio di capitolare si è corso sul serio. Il Castellaneta si presenta ad Ascoli intenzionato a mantenere e, se possibile, allungare il distacco sulla formazione foggiana; motivazioni opposte portano i gialloblù, oggi in completo bianco, a cercare i tre punti con cui scavalcare gli ospiti.
Inizio di partita di marca ascolana, i padroni di casa fanno la partita con gli ospiti che aspettano e provano a colpire di rimessa. Spartiacque della prima frazione risulta così il 25’, quando Fumarola sblocca: prima della rete tanto Ascoli, con Melillo su tutti pimpante e pungente, Porcelluzzi che si sobbarca il solito lavoro di boa e catalizza le attenzioni dei centrali ospiti, permettendo agli esterni di proiettarsi in avanti. Dopo venticinque minuti tuttavia la partita, tutto sommato equilibrata, si sblocca: ingenuità di Moschetto, peraltro sempre attento e puntuale, che quando si appresta a rinviare non si accorge della presenza, alle sue spalle, di Fumarola, che gli ruba palla e appoggia comodamente nella porta sguarnita. Dopo lo svantaggio l’Ascoli sbanda, e ci mette un po’ per riprendersi dal colpo subito, rischiando anche di raddoppiare il passivo, ed il fischio di De Leo a termine del primo tempo è accolto con sollievo.
Nel secondo tempo De Masi propone Specchio per Melillo, e la mossa risulterà vincente, nonostante l’undici ascolano avesse impensierito in più occasioni gli ospiti: il nuovo entrato va a fare la seconda punta, Balletta scala a sinistra con Ragno largo a destra nella linea mediana. È un Ascoli arrembante, che in un paio di minuti con Porcelluzzi mette per due volte a rischio la porta difesa da un ottimo Cofano, ma la rete tanto cercata non arriva se non dopo una ventina di minuti quando Specchio, partito dalla destra, con un passaggio di collo esterno imbecca Porcelluzzi che di forza sovrasta Pastore e trafigge l’estremo difensore ospite riequilibrando il match; passa un altro quarto d’ora e lo stesso Specchio trova la zampata vincente da distanza ravvicinata e dopo un lungo batti e ribatti in area ospite. Finisce due a uno per i ragazzi di De Masi, che riprendono la corsa in campionato dopo la delusione di Locorotondo; ha destato una buona impressione il Castellaneta: squadra organizzata, abile nel palleggio, attenta dietro e pronta a far male sulle ripartenze, ma l’Ascoli, che ha fatto sicuramente di più, ha cercato con maggiore insistenza e convinzione la vittoria, ed il risultato finale è il giusto premio all’intensità ed alla cattiveria agonistica messe sul prato del Comunale di Ascoli, che continua ad essere tabù per tutti.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino, Fabiano, Zelano, Lanciano, Ragno, Balletta, Porcelluzzi, Montemorra, Melillo (1’ st Specchio).
A disp. Brattoli, Russo, Pescatore, Brunone, Strazzella. All. De Masi

Castellaneta: Cofano, Amandonico (30’ st Conforte), Pietracito (43’ st Montelli), Macaluso, Pastore, Grassani, Cecere, Greco (19’ st Panzarea), Basile, Rotolo, Fumarola.
A disp. Cassandro, Caffè, Coletta, Mastrodomenico. All. Lippolis

Reti: 25’ pt Fumarola (C); 23’ st Porcelluzzi, 37’ st Specchio (AS).
Ammoniti: Fabiano (AS); Pietracito, Macaluso, Grassani, Greco, Rotolo (C)
Arbitro: sig. De Leo di Molfetta coadiuvato da Centrone e Ciocia (Molfetta).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

Nuova Andria – Sporting Altamura 3-4
Spettacolare derby della Murgia!

Stemma Nuova andriaRocambolesco e spettacolare il “derby della Murgia” andato in scena al “Degli ulivi” di Andria, tra la Nuova Andria e lo Sporting Altamura. Alla fine la spuntano gli ospiti per 4 a 3! I padroni di casa si presentano al match interno senza gli squalificati Caporale, Colasuonno e Di Candia e con il rientrante Polichetti(reduce da una lunga squalifica) schierato a centrocampo. In attacco mister Di Bari preferisce Zingaro a Lomonte,mentre all’ultimo momento deve rinunciare al portiere Del Zio, al suo posto Crisantemo. Mister Di Maio per gli Altamurani schiera in attacco i forti Ferrante e Marsico. Pronti via, e al terzo giro di lancette la Nuova Andria passa in vantaggio. Conversano imbecca Zingaro che con un destro preciso al volo mette la palla all’incrocio e fa esplodere di gioia i suoi, è 1 a 0! L’attaccante Andriese potrebbe ripetersi al 9′ ma calcia fuori. Cosi come spesso accade quest’anno, la difesa della Nuova Andria barcolla..Non applica bene la tattica del fuorigioco e Minenna ne approfitta per portare al pareggio l’Altamura al 10′. 1 a 1 e palla al centro. I biancorossi ospiti capiscono il punto debole degli Andriesi e affondano.
Al 24′ Crisantemo ci mette una pezza su Ferrante, ma 2 minuti dopo al 26′ lo stesso Ferrante, trafigge il portiere locale e porta in vantaggio i suoi. I padroni di casa tentano una reazione ma il gol del pari non arriva, e si ha la sensazione che ogni azione dell’Altamura possa essere pericolosa, cosi in pieno recupero c’è il terzo gol dell’Altamura, eurogol di Marsico. Il primo tempo termina 3 a 1 per lo Sporting e sembra non esserci piu partita. Ma nella ripresa la squadra del presidente Carbutti, riapre subito la contesa grazie al gol di Riccardo Di Palma al secondo minuto. A questo punto lo Sporting è intimorito e la Nuova Andria ci crede, fioccano occasioni per entrambe le squadre, Crisantemo para su Ferrante, ci prova Zingaro al 60′ ma nulla da fare.
Cosi al 67′ in un contrasto in area di rigore, Polichetti scivola e colpisce il pallone con le mani, cosi l’arbitro Palmisano di Taranto(insufficiente la sua prova) decreta il calcio di rogore per gli ospiti, dal dischetto trasforma il solito Ferrante. 4 a 2. Al 71′Riccardo Di Palma protesta e si becca il secondo giallo lasciando i suoi in 10. Tutto in discesa per l’Altamura? Manco a parlarne! Corre il minuto 81 e Zingaro si procura un calcio di rigore che lui stesso trasforma. Mancano pochi minuti al termine le due squadre sono stremate e la Nuova Andria tenta di acciuffare un pareggio che sarebbe stato meritato, ma non arriva. Cosi l’Altamura vince ma ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per imporsi sugli Andriesi. Il derby della Murgia va allo Sporting, ma la Nuova Andria non ha affatto sfigurato contro una squadra blasonata quale quella biancorossa. Quindi ancora ultimo posto per la Nuova Andria, che però ha da recriminare su questa sconfitta che con un pò piu di accortezza si poteva evitare. Domenica prossima trasferta in quel di San Giovanni rotondo.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Pasculli(36’D’Ambrosio), Ziri, Lops, A. Di Palma(46′ Cassetta), Polichetti, Zagaria, Di Gioia, Zingaro, R. Di Palma, Conversano(75’Zinni). A disp. Campanile, Lomonte, Reggente, Grillo. All. Di Bari

SPORTING ALTAMURA: Campanaro, Rifino, Papapicco, Martimucci, Varisco, Angelico, Minenna, Porfido, Ferrante, Marsico(51’Di Maio), Paparella. A disp. Coretti, Ninivaggi, Rinaldi, Aloisio, Martelli, Squiccimarra. All. Di Maio

ARBITRO: Palmisano di Taranto Assistenti: Dentico e Lacalamita di Bari
Reti
: al 3’Zingaro(AND), al 10′ Minenna(ALT), al 26′ Ferrante(ALT), al 47 p.t. Marsico(ALT), al 2′ s.t. R. Di Palma(AND), al 67′ Ferrante su rig.(ALT), al 81′ Zingaro su rig.(AND)
Note
: espulso al 71’R. Di Palma(AND) per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

Puteolana – Foggia 1-0
Le interviste del dopo Gara

Le interviste post gara di Putelìolana – A.C.D. Foggia di Domenico Carella. Ai microfoni di calciofoggia.it Pasquale Padalino (All. A.C.D. Foggia), Corrado Sorrentino ( ), Chistian Agnelli (Capitano A.C.D. Foggia) e Giuseppe Giglio (A.C.D. Foggia). Video intervista e montaggio di Domenico Carella

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Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D il Foggia è impegnato nell’anticipo contro la Puteolana, e sarà anticipo anche per Ctl Campania-F. Trani. In Eccellenza l’Audace Cerignola cerca in casa contro il Copertino i tre punti per l’eventuale sorpasso ai danni della capolista Libertas impegnata a Manfredonia. Promozione con Carapelle e Castellaneta che sperano in un passo falso della capilista Sudest a +4. In I e II Categoria Le capoliste tutte impegnate in trasferta. Al via i Campionati di III Categoria

 

 


SERIE D – 10^ Giornata – ORE  14:30 

 Ars et labor Grottaglie  –  Francavilla  Comunale “D’Amuri” di Grottaglie 
 Bisceglie  –  S. Antonio Abate  Comunale “G.Ventura” di Bisceglie 
 Brindisi  –  Gladiator  Comunale Fanuzzi di Brindisi 
 CTL Campania  –  Fortis Trani  Comunale “Ottorino Barassi” di Secondigliano  1  0
 Matera  –  Taranto  XXI settembre Franco Salerno di Matera 
 Monospolis  –  Pomigliano  Campo Comunale “V. S. Veneziani” di Monopoli 
 Nardo’ Calcio  –  Ischia Isolaverde  Campo Comunale “Giovanni Paolo II” di Nardò 
 Potenza  –  Battipagliese  Comunale “Viviani” di Potenza 
 Puteolana  –  Foggia calcio  Comunale “Domenico Conte” di Pozzuoli  1 0

ECCELLENZA – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Corato  –  Terlizzi  Campo Comunale -A- di Corato 
 Atletico Tricase  –  San Severo  Campo Comunale di Taurisano 
 Atletico Vieste  –  Polimnia Calcio  Campo Comunale “R. Spina” Erb. Art. di Vieste 
 Audace Cerignola  –  Copertino  Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola 
 Manfredonia  –  Libertas  Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia 
 Pro Italia Galatina  –  Manduria  Campo Comunale di Gallipoli 
 Quartieri Uniti Bari  –  Atletico Mola  Campo Comunale “Bellavista” di Bari 
 Real Racale  –  Gallipoli  Campo Comunale Erb. Art. di Racale 

PROMOZIONE – 8^ Giornata – ORE  14:30 

 Ascoli Satriano  –  Castellaneta  Campo Comunale di Ascoli Satriano 
 Virtus Bitritto  –  Real Alberobello  Campo Comunale di Bitetto 
 Cellamare  –  S. Giovanni Rotondo  Campo Comunale di Capurso 
 Melphicta Calcio  –  Rutiglianese  Campo Comunale “G. Poli” di Molfetta 
 Nuova Andria  –  Sporting Altamura  Campo Comunale di Andria 
 Nuova Lucera  –  Castellana  campo scuola “Cianci” Erb. Art. di Cerignola 
 P. S. Altamura  –  Gargano Marconi  Campo Comunale di Noicattaro 
 Sport Noci  –  V. Locorotondo  Campo Comunale De Luca Resta di Noci 
 Sudest Casamassima  –  Celle di San Vito  Campo Privato “Tonino Rana” di Bari 
 Riposa  –  Carapelle  

I CATEGORIA – 7^ Giornata – ORE  14:30 

 Apricena  –  Civilis Atletico  Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena 
 Audace Barletta  –  Min. Murge  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Monte Sant’Angelo  –  Nuova Daunia  Campo Comunale “Nuovo” di Monte Sant’Angelo 
 Ordona Calcio  –  Reali Siti  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 R. Castriotta  –  Real Bat  Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia 
 Rocchetta S. A.  –  U.C. Bisceglie  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Sanseverese  –  Alexina  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Sporting Daunia  –  Canosa  Campo Degli Ulivi di Foggia 

II CATEGORIA – 7^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Orsara  –  Orta Nova  Campo Sportivo “L. Di Biccari” di Orsara di Puglia 
 Cagnano Varano  –  Real Torremaggiore  Campo Comunale di Cagnano Varano 
 Ischitella Santucci  –  Matinum  Campo Comun.”Teodoro Moretti” di Rodi G.co 
 Real San Giovanni  –  Maroso Candela  Campo Comunale “A. Massa” (A) di S. G. Rotondo 
 Sauri  –  Atletico Peschici  Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri 
 Tre Torri Calcio  –  Atletico Stornara  Campo Comunale di San Paolo Civitate 
 G.S. Troia  Vicarius  Campo Comunale di Troia

III CATEGORIA GIR. A – 1^ Giornata – ore  14:30 

 Foggia Incedit  –  Viestese  Campo “Opera Don Uva” di Foggia 
 Lesina  –  Sporting Sannicandro  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale 
 Poggio Imperiale  –  San Pietro  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale  10:30
 Real Peschici  –  Real Marvin  Campo Comunale “Maggiano M.” di Peschici 
 Sammarco  –  San Marco  Campo Comunale
 Riposa  –  Squadra del Cuore  

III CATEGORIA GIR.B – 1^ Giornata ore  14:30 

 Alberona  –  Real Biccari  Campo Comunale di  
 Atletico Bovino  –  Carapellese  Campo Comunale “Reg. Margherita” di Bovino 
 Atletico Carapelle  –  Foggia Spa  Campo Comunale “F. Paolo Digioio” di Carapelle 
 Biccari  –  Sant’Agata  Campo Comunale Erb. Art. di Biccari 
 Elce  –  Herdonia  Campo Comunale di Deliceto 
 Riposa  –  Virtus Castelluccio  

Nuova Lucera Calcio: vicenda stadio
ultimatum di D’Antini al Comune

Lucera Presidente Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

La Nuova Lucera Calcio lancia il suo ultimatum al Comune: se per la prossima gara, che il calendario di Promozione prevede da disputarsi in casa, quella con il Locorotondo del 18 novembre, non sarà agibile il campo del Comunale, il progetto sportivo si fermerà. Il neo presidente biancoceleste, Antonio D’Antini, come prima dichiarazione ufficiale, durante la conferenza stampa indetta nella mattinata di sabato 3 novembre, punta il dito in modo perentorio verso l’ente di Corso Garibaldi, perché si dia una mossa per risolvere il problema che impedisce alla squadra di giocare davanti al suo pubblico. Per il massimo dirigente del calcio locale, Lucera ha un blasone sportivo da onorare e l’Amministrazione civica non può tirarsi indietro nel momento in cui è ben definito un percorso che la Società ha tracciato, chiamando a raccolta persone intenzionate ad investire tempo e denaro per valorizzare i ragazzi di Lucera e del Preappennino. D’Antiniha parlato di rispetto dei ruoli: lo stadio è del Comune, per cui, quei circa 13mila euro, che servono per chiudere la vicenda relativa all’omologazione del campo in erba sintetica per due quadrienni, non tocca al nuovo sodalizio pagarli.

D'Antini con De Fantis e Giarnieri

D’Antini con De Fantis e Giarnieri

Per il resto, nel corso dell’incontro, è stata ribadita l’intenzione di perseguire traguardi ambiziosi: quest’anno salvezza tranquilla; per la prossima stagione, puntare a vincere il campionato. E a dicembre arriveranno gli agognati rinforzi per risalire la classifica.
Intanto, l’ottavo turno, casalingo contro il Castellana, la Nuova Lucera Calcio lo disputerà sul sintetico del centro sportivo Cianci di Cerignola, mentre, sul piano tecnico, l’ultima novità riguarda il tesseramento di Liberatore (centrocampista) che si aggiunge a quelli già annunciati di De Simone (difensore), Francavilla (centrocampista) e del portiere Corcelli.

sundayradio.it

Manfredonia Calcio – Libertas Molfetta
Delfini e Sparlotti: il derby del mare.!

Domenica in campo Manfredonia Calcio e Libertas Molfetta. L’attuale formazione del Molfetta, a livello di affiliazione calcistica, non è altro che l’erede del A.S.D. Libertas Palese di Bari, la quale nella stagione 2011-12 ha giocato a Noicattaro, mentre nel 2010-11 a Bitonto.
Ma la Molfetta calcistica ha un passato illustre, tant’è che ha militato per due campionati nella Serie C a girone unico (1955-56 e 1956-57), e vanta ben 21 presenze nella terza serie e altrettanto nella Serie D.
L’ultima gara contro i biancorossi si è disputata il 19 aprile del 1998 con la vittoria dei sipontini per 8 a 0. La prima gara risale al 24 novembre 1935, nel torneo di I Divisione pugliese, con la vittoria dei sipontini per 3 a 1. Il torneo se lo aggiudicarono i sipontini a scapito degli Sparlotti (nome storico dei molfettesi, sinonimo del nostro Sbarrone o Sparlo o Sparaglione – Diplodus annularis), con l’approdo dei biancoazzurri in Serie C.
In totale contro la Molfetta Sportiva sono state disputate 32 gare, di cui 13 vinte, 9 pareggiate e 10 perse; reti fatte 43, subite 36. L’ultima volta che una formazione molfettese ha vinto a Manfredonia è stato il 4 febbraio 1990 con 2 reti a 0. Da ricordare Ermanno Bartoli, modenese, cresciuto nel vivaio curato da Dario Gay e poi ceduto al Molfetta a metà degli anni ’50, e i vari Cormio e Peruzzi, molfettesi che giocarono una stagione a Manfredonia.
Tra le varie formazioni molfettesi incontrate dal Manfredonia, la Sparlotti Molfetta (1980-81) e la Fulgor Molfetta (1959-60 e 1960-61); con queste due formazioni ha disputato 6 incontro di cui 4 vinti e 2 persi. Un grande atleta molfettese, Peppino Calò, ha scritto la prima monografia sulla storia del calcio della nostra regione, un volume introvabile dal titolo “Retrospettiva del calcio pugliese”, per i tipi di Mezzina, nel quale viene trattato anche il Manfredonia.
In ultimo la città di Molfetta ha dato i natali a Giosuè Poli, già Presidente Nazionale della FIDAL (federazione italiana di atletica leggera) dal 1961 al 1969, così come è presente una delle più antiche e prestigiose sezioni di arbitri di calcio, fondata nella città di San Corrado di Baviera, già nel 1933.
Uno degli incontri più accesi tra Delfini e Sparlotti, fu quello che si disputò il 17/04/1966. Si perse per 2 a 1, con il conseguente addio alla promozione in D, cosa che avvenne l’anno successivo.
Per finire, due giornalisti di Cine-Sport, ebbero modo di sfidarsi a suon di penna nel 1936, ognuno a tifare per la squadra della propria città. Si trattava di Vaga (pseudonimo di Gaetano Valente per il Manfredonia) e di Oripo di Molfetta. Ecco cosa scrivevano in quelle pagine:
“…Per colpa di alcuni illusi e disillusi, il Manfredonia comincia a passare come una squadra violenta, dura, in una parola macellaia. Ci teniamo a smentire nella maniera più categorica e precisa una tale nomea che non s’addice affatto per una compagine che in fatto di correttezza e lealtà non ha nulla da rimproverarsi…” (Vaga).
“…Noi, per abitudine igienica non ficchiamo mai il naso nei fatti altrui. Ma uno di quei tipi ameni che, per il semplice fatto di aver cambiato con la stilografica la durlindana (secondo la tradizione del ciclo carolingio, è la spada di Orlando il furioso – ndr), si credono ipso-facto convertiti da cavalieri antichi in guerrieri moderni…”(Oripo).

Ufficio Stampa e Comunicazione – A.S.D. Manfredonia Calcio
Giuseppe Ognissanti

Puteolana – Foggia 1-0
Tante le occasioni fallite per il Foggia… peccato!

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Un primo tempo scialbo e privo di emozioni, con qualche tentativo dei rossoneri dalla distanza ed una occasione fallita
ingenuamente da Palazzo, ha fatto da contraltare ad una ripresa dove in campo c’è stata una sola squadra il Foggia.
Tante le occasioni fallite un po’ per imprecisione un po’, bisogna evidenziarlo, per mera sfortuna. Palle gol che dal 55’ di gara si sono susseguite nell’area puteolana dando la sensazione che il risultato si potesse sbloccare da un momento all’altro. Ci provano Palazzo che, su imbeccata di Giglio, si lascia anticipare dal portiere Ciccarelli. Al 58 ‘ Giglio si vedeva deviare da Ciccarelli in angolo una sfera destinata in fondo al sacco. Al 63’ l’episodio che decide la gara. Un intervento nettamente sul pallone di Villani in area viene punito con un calcio di rigore che i padroni di casa trasformano con Napolitano. Episodio questo che sarà fatale a fine gara. Nonostante lo svantaggio i rossoneri riprendevano a macinare gioco ma senza rendersi pericoloso. All’83’ un colpo di testa in area di Ferrante fa gridare al gol. La palla prima colpisce il palo e poi danza sulla linea di porta senza che nessun rossonero possa  spingerla in rete. 85’ E’ un assedio. Giglio di prepotenza in area appoggia per l’accorrente Niang che batte a colpo sicuro ma viene intercettato fortunosamente da un difensore avversario. Al 91’ il Foggia con Niang fallisce l’occasione più nitida della gara. Quinto pesca Niang in area che di testa spreca l’occasione più ghiotta per riagguantare il pareggio mandando clamorosamente a lato la sfera.
E su questa occasione cala il sipario su Puteolana-Foggia. I padroni di casa di Sorrentino bissano l’exploit di Battipaglia e portano a casa altri tre punti d’oro. Per i ragazzi di Padalino ancora una occasione sprecata in trasferta che vanifica quanto di buono fatto vedere e ottenuto con il Matera l’altra domenica.
Un altro passo falso esterno che deve far riflettere tutto l’ambiente. Così non si recita da grande squadra. Così non si vincono i campionati.

Puteolana: Ciccarelli, Di Mase, Saba, Scognamiglio (41’st Errico), Luongo, Signore, Napolitano, Volpe, Riccio, Murolo (25’st Loiacono), Lepre (23’st Mauro). A disposizione: Alcolino, Simioli, Perullo, Imbriaco. Allenatore Sorrentino

Acd Foggia Calcio (4-3-2-1) Mormile; Cassandro, Loiacono, Esposito, Villani (44’st Maimone); Niang, Agnelli, Quinto; Coccia (39’pt Ferrante), Palazzo; Giglio. A disposizione: Micale, Tommaselli, Berardi, La Torre, De Vivo. Allenatore Padalino

Arbitro: Schirru di Nichelino
Marcatori: 18’st Napolitano (P)

Tiziano Errichiello – calciofoggia.it

Squadra Foggia

Una formazione del 2012/2013


Audace Cerignola
Contro il Copertino la testa della classifica

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Audace Cerignola. Tutta la rosa a disposizione di Pizzulli, probabile l’impiego di Matera al posto di Ingrosso. Prezzi ritoccati al ribasso per permettere un maggior afflusso di pubblico.

Vigilia della gara ufficiale contro il Copertino per l’Audace Cerignola, reduce da quattro vittorie consecutive in campionato.
Nessuno squalificato e tutti gli infortunati recuperati per mister Pizzulli che contro la squadra salentina, in piena lotta play put, potrà schierare la miglior formazione.
Nella mattinata odierna si è svolta la consueta rifinitura, con tutta la squadra a disposizione.
Tra i pali tornerà Vurchio, fermo per squalifica domenica scorsa, così come Colangione che riprenderà il suo posto al centro della difesa, ad affiancarlo probabilmente ci sarà Matera, infatti, nonostante Ingrosso abbia recuperato, e si sia allenato con il resto del gruppo, probabile che il mister bitontino non voglia rischiarlo, per schierarlo titolare giovedì nella semifinale di Coppa contro il Molfetta.
I terzini saranno i “giovani” Corcelli e Colucci, a far da diga a centrocampo e allo stesso tempo a dare geometrie alla squadra ci sarà la collaudata coppia Riontino, De Santis, con Piscopo nel ruolo di ala destra.
Sulla sinistra solito ballottaggio fra under con Auciello in vantaggio su Russo.
In avanti Caggianelli con Lasalandra ad agire alle sue spalle.
Ad arbitrare l’incontro sarà il sig. Masciale di Molfetta, coadiuvato da Pappagallo e D’onofrio, sempre di Molfetta.
I biglietti dell’incontro saranno acquistabili all’ingresso del “Monterisi”, 5 euro per la tribuna laterale, 10 euro per la tribuna centrale.

asdaudacecerignola.it

 

San Severo a Tricase per vincere
Alla ricerca della seconda vittoria esterna

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

Il San Severo punterà alla vittoria nel prossimo impegno del campionato regionale di Eccellenza, sul campo dell’Atletico Tricase. I foggiani infatti proveranno ad approfittare del difficile momento che stanno vivendo i salentini, per raccogliere il secondo successo stagionale fuori dalle mura amiche.
I ragazzi di mister Danilo Rufini potranno sfruttare anche gli echi benefici della bella vittoria maturata domenica scorsa al ‘Ricciardelli’, nel derby contro il Manfredonia che ha rilanciato le velleità dei giallogranata ora in piena lotta per le posizioni altissime della graduatoria.
Mister Danilo Rufini avrà a disposizione l’intera rosa. Nessuno dei sanseveresi è stato infatti squalificato dopo l’ultimo turno di campionato dalla giustizia sportiva, inoltre il medico sociale Raffaele Florio non ha dovuto prestare le sue cure ad eventuali tesserati infortunati.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 3° posizione del campionato di Eccellenza con sedici punti. I dauni hanno infatti ottenuto cinque vittorie, un pareggio e due sconfitte nelle otto gare fino ad ora disputate nel 2012/13. L’attacco della formazione foggiana è andato a segno già quindici volte, mentre la difesa ha subito sette reti.
Nella graduatoria del torneo di Eccellenza, il Tricase è invece al 13° posto in graduatoria con sei punti, frutto di una vittoria, tre pareggi e quattro sconfitte. La formazione rossoblu vanta anche tre reti siglate (peggior attacco della serie), e nove subite (sesta miglior difesa).
Nell’ultimo turno il San Severo ha battuto 3-1 il Manfredonia grazie ai goals di Ladogana, Conte e Galetti, mentre il Tricase è reduce dal 2-0 subito al ‘Madonna dell’Altomare’ di Polignano.

INFORMAZIONI – L’U.S.D. San Severo pernotterà presso il centro salentino alla luce della lunga trasferta. La gara si disputerà a partire dalle ore 14:30 sul campo sportivo ‘San Vito’ di Tricase. Sul sito internet www.sanseverosport.com sarà attivo il servizio Live Match che informerà sull’andamento della gara.

Ufficio stampa U.S.D. San Severo

Unione Calcio Bisceglie:
a Rocchetta per scacciare la crisi

Bufi, fermato dal Giudice Sportivo

Il pareggio ottenuto in casa contro il Monte Sant’Angelo è servito ben poco a calmare gli animi in casa Unione Calcio Bisceglie. Una settimana, quella appena passata, condita da faticose sedute sotto la pioggia che hanno testato il grado di resistenza alle basse temperature dei ragazzi di mister Di Pierro. Temperature non tanto basse da arrivare a quella polare del meno sette che distanzia la formazione biscegliese dalle capolista Real BAT e Nuova Daunia.
Domenica pomeriggio (fischio d’inizio ore 14:30) andrà in scena la partita che fungerà da chiave di volta per la stagione e fondamentale, a metà del girone d’andata, per comprendere le ambizioni della neonata società: l’avversario è di quelli tosti, da prendere con le pinze.
Il Rocchetta Sant’antonio, nono in graduatoria a quota sette punti, viene da un pareggio importante per le finalità di consolidamento del team di mister Matarangolo grazie ad un provvidenziale shoot griffato da Albenzi, bomber della formazione locale, contro l’Alexina. Nelle fila giallorosse da segnalare anche l’assortito centrocampo con i perni Crisantino e Catenazzo.
Nel roster del trainer Di Pierro mancherà Bufi, squalificato per un turno; diffidati Pasculli e Ciardi.
Il match, valevole per la settima giornata di campionato, sarà affidato alla giacchetta del signor Savino Di Benedetto della sezione di Barletta.

Puteolana – Foggia
Foggia impegnato oggi nell’anticipo

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

A.C.D. Foggia Calcio impegnato a Pozzuoli. La Puteolana, domenica scorsa, ha vinto 3-0 a Battipaglia.

Questo crediamo sia più che sufficiente a far capire che nell´anticipo di oggi (calcio d´inizio ore 14.30) il Foggia a Pozzuoli troverà una buona squadra, solida, in grado di fargli male. Occorrerà, dunque, il miglior Foggia soprattutto dal punto di vista della convinzione e del temperamento, per portare a casa un risultato positivo ed allungare la fresca serie si che dura da tre turni.
E´ altrettanto giusto sottolineare, però, che i campani prima dell´exploit di Battipaglia, avevano racimolato nelle precedenti quattro gare appena un punticino. E dunque, forse, o senza forse, domani il Foggia può e deve tentare di prendersi l´intera posta in palio.
Di vincere, per confermare la sua statura e le proprie ambizioni in un campionato che da domenica scorsa appare più abbordabile e non necessariamente già indirizzato verso la vittoria di una di quelle squadre (come Ischia e Matera) che hanno investito tanto per il salto nei professionisti. Squadra che vince non si tocca. E non crediamo, dunque, che coach Padalino decida di mettere mano, oltre all´undici di domenica scorsa.
A parte, ovviamente, il molto probabile esordio dal primo minuto di Cassandro per lo squalificato Basta.

www.teleradioerre.it

Sudest, primato da difendere al Comunale
Nel Celle, out per squalifca Bruno e Punzo.

Sudest Giocatore Alfredo Ricci

Alfredo Ricci

I dorati di scena sul nuovo sintetico del Comunale di Adelfia (ingresso pubblico ridotto). Mister D’Ermilio avrà l’intero organico a disposizione. Nel Celle, out per squalifca Bruno e Punzo. Arbitra Nardi di Taranto.

SI GIOCA AD ADELFIA – Dopo l’impegno di Coppa, la Sudest si rituffa in clima Campionato. C’è un primato da difendere a denti stretti e sino a giugno tutte le gare rappresenteranno delle finali da vivere col fiato sospeso e al massimo delle forze. Domenica 4 Novembre, la Sudest sarà di scena al Comunale di Adelfia sul nuovo campo sintetico. Ospite dei dorati sarà il Celle di San Vito, squadra che rappresenta il più piccolo paese delle regione pugliese. La società del patron Acquaviva ha allestito un organico di tutto rispetto per ben figurare a questi livelli. Dopo un avvio esaltante con vittorie larghissime (come quella a Locorotondo per 3-6), la formazione foggiana ha inanellato 2 pareggi e 3 sconfitte a cui aggiungere anche quella a tavolino col Castellaneta (ma vinta sul campo per 3-0). Un dato curioso del Celle è il primato sia come migliore attacco sia come peggior difesa. In casa Sudest, il tecnico D’Ermilio predica l’immancabile dose di umiltà per affrontare questa delicata sfida interna. “Ogni gara va affrontata con la giusta carica agonistica e massima concentrazione”.

ORGANICO AL COMPLETO – Ad Adelfia, il tecnico di Vasto potrà contare sull’intero organico. Pienamente recuperati Ricci e Carrassi. Potrebbe essere una Sudest a trazione anteriore con Colella a centrocampo e Petaroscia-Carrassi a supporto del bomber Salvati.

CELLE SENZA BRUNO E PUNZO – Giulio Forte dovrà rinunciare a Bruno e Punzo. In attacco non dovrebbero esserci problemi con Falcone e Lannunziata. A centrocampo dovrebbero agire Acquavive e Capocasale. In difesa davanti a Colantonini spazio a Cavalierie e Latorre.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Nardi di Taranto coadiuvato da Urselli e Laudato di Taranto.
Roberto Pirolo

Torna a splendere il sole in casa Gargano
Dopo la vittoria contro il Noci

 

Gargano calcio al lavoro

Gargano calcio al lavoro

RODI GARGANICO  – E’ tornato a splendere il sole in casa del Gargano calcio dopo il successo di domenica scorsa sul Noci. Il “Consorzio” di squadre del Gargano Nord può godersi la classifica del campionato di Promozione con 10 punti frutto di tre successi ed un pari con due sconfitte (di seguito) sul groppone. “Finalmente è arrivata la e di questo siamo tutti entusiasti. In quelle due settimane, però, – ammette il presidente Domenico Pizzarelli -, non abbiamo mai mollato. Sono soddisfatto però anche perchè ho visto nei miei ragazzi la voglia di riscattarsi e la compattezza del gruppo.
Nel finale la paura di essere raggiunti ci ha giocato un brutto scherzo, ma ci siamo difesi con ordine sapendo soffrire nei momenti di difficoltà e questa caratteristica ci deve seguire per tutto l’arco del campionato perchè è imprescindibile per fare bene in Promozione”. In effetti D’Errico, Iannone, Carretto, Laroia e D’Aprile stanno prendendo le misure a questo campionato che da questa parti non c’è mai stato. Ora si è più guardinghi nei minuti conclusivi delle gare, il gol del pari, per esempio, subito nella trasferta di Locorotondo (al 96′) ha insegnato molto. Ora Martella, Attanasio, Di Stolfo e Ranieri non concedono più nulla. E domenica la trasferta in casa del “nobile” Noicattaro, compagine che ha giocato in serie D e C. per La Torre, Biscotti e Del Conte l’ennesimo esame da superare. “Sarà una gara come le altre, nessuno la vorrà perdere – asserisce il tecnico Vlassis – ma loro giocano in casa e hanno qualcosa in più senza dubbio. Io dico che ci sono sempre tre punti in palio ed è una partita come le altre, tutto il resto sono solo note di colore che fanno parte del calcio e che non nascondiamo, ma al fischio iniziale si deve giocare come sempre”. Un successo per dare un segnale forte al torneo, ma sarà un Gargano calcio che cercherà di vendere cara la pelle.

Antonio Villani (tratto da “La Gazzetta del Mezzogiorno)

Sauri Castelluccio
Petronio: Il tecnico si traveste da bomber

Allenatore Sauri Gianni Petronio

Gianni Petronio

CASTELLUCCIO DEI SAURI –  Se gli attaccanti del Sauri Castelluccio non riescono a segnare, allora ci pensa il mister che entra e segna una doppietta per la vittoria.
E’ successo al Sauri di Castelluccio con il tecnico (giovanissimo) Gianni Petronio sceso in campo per via dei tanti infortunati. Il sauri, si gode la vittoria di mattinata, ma ora non può più inciampare, già da domenica prossima con l’Atletico Peschici.”Non eravamo brocchi prima e non siamo fenomeni adesso – tiene a precisare Petronio -. Nei giudizi occorre moderazione. Bisogna credere nel lavoro che si fa ed avere pazienza’. Dichiarazioni di circostanza ma Petronio si toglie subito qualche sassolino dalla scarpa. Immediata però la precisazione: ‘Una rondine non fa primavera, ora serve un altro risultato importante. Dobbiamo trovare continuità e conquistare punti. La nostra autostima può e deve aumentare – continua l’allenatore – è un successo del genere fa crescere anche in termini di consapevolezza e solidità’. Adesso però bisogna pensare alla prossima di campionato. “Lavorare per andare a migliorarci ancora – continua il mister -. Il Peschici rappresenta certo importante con una giovane squadra ma che ha saputo fare bene nelle ultime gare. E’ una squadra che non ha nulla da perdere e quindi da parte nostra dobbiamo ancora una volta fare un’ottima partita”. Ieri, il gruppo si è allenato con qualche infortunato e il tecnico non ha potuto lavorare su tutto l’organio.

Antonio Villani (tratto da “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO”)

E Lo Sporting Daunia ora va
Quattro risultati utili consecutivi

Benito Stanco Presidente Sporting Daunia Foggia

Benito Stanco

Quattro risultati utili consecutivi per lo Sporting daunia Foggia del patron Benito Stanco nel campionato di Prima categoria. Una striscia importante in vista dell’arrivo della “corazzata” Canosa domenica prossima. Una gara in cui si saprà quale ruolo potranno recitare Lo vasto e soci. “Teniamo sempre in debito conto quali sono le caratteristiche delle squadre che andremo ad affrontare, gara per gara – ammette il tecnico Nando Cola Antonini -, facendo attenzione ad ogni avversaria ma sono certo che non dovrà mai cambiare quella che è la mentalità che deve avere la mia compagine. A noi toccherà sempre preparare gli incontri che arrivano con l’obiettivo di vincere, anche se dobbiamo avere massimo rispetto per i nostri avversari.
Nel caso specifico, il Canosa – rimarca l’allenatore foggiano – rappresenta una squadra ben costruita. Un gruppo che è capace di sviluppare un buon calcio, anche se devo dire che veniamo da una striscia di risultati positivi e le sensazioni che ho, sono altrettanto buone. I calciatori del Canosa, in attacco sono veloci ma al tempo stesso è anche una squadra che concede tanto.La nostra bravura  – rimarca Cola Antonini – dovrà essere tutta nel sapere sfruttare, approfittare, di qualche errore avversario. Il Canosa è comunque un team che non è stato ridimensionato e credo che in quanto ad organico si sia operato scegliendo elementi di grandi qualità. Non ci possiamo fidare e siamo una squadra che sta crescendo. Dobbiamo lavorare per poter migliorare sotto l’aspetto mentale, mettendo da parte una certa frenesia che non è positiva. Sbagliare si può ma non si deve mai avere paura”. Uno Sporting che ora sa vincere, lo ammette il dg Giuseppe Iuppa. “Sono felice perché siamo stati capaci di creare un entusiasmo e questo fatto per noi rappresenta anche una grande responsabilità”. Insomma, Iuppa ha il quadro della situazione ed è pronto, insieme al gruppo dei suoi calciatori a fare una grande prova anche domenica pomeriggio.

Ant.Vill. (TRATTO DA LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO)

Il Candela vuole la vetta
La vetta è lì, a soli tre punti

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

CANDELA  – La vetta è lì, a tre punti e il Candela sogna l’aggancio alla vetta del campionato di Seconda categoria già da domenica prossima visti gli impegni difficili di Real Apricena e Stornara. Il tecnico Michele Schiavone non fa calcoli, ma in realtà è lui il motore di questa squadra, il leader, la forza e il genio di una compagine che gravita intorno a lui. Il Candela vola e non si vuole fermare più. Domenica scorsa altra vittoria importante con l’Orsara. “Sì – ammette -, i ragazzi hanno fatto un lavoro eccezionale”. Il reparto offensivo fa paura: in sei gare 20 le reti realizzate. “Siamo terzi in classifica, ma guai a montarsi la testa – continua Schiavone -. Ci guardiamo sempre dietro perché sappiamo che il traguardo da raggiungere resta la salvezza il prima possibile. Solo dopo si potrà pensare ad altro. Abbiamo una rosa molto giovane, sicuramente non matura per affrontare e superare di slancio eventuali momenti difficili che potrebbero verificarsi”. In uno stato di grazia l’attaccante Fiermonte: a uno così basta una frazione di secondo per fulminarti, gli dai il pallone tra i piedi e bang sei fritto. Ha la capacità di lasciarti senza parole sia quando lo vedi giocare, sia quando lo senti analizzare il suo avvio di stagione. “Sono soddisfatto del mio rendimento è inutile negarlo, ma non sto facendo nulla di eccezionale, semplicemente mi metto al servizio della squadra. Il mio obiettivo? Arrivare in doppia cifra”. dice. Ma Tucci Longo Carito, Lepore e Carducci vanno via come un treno e domenica prossima in casa del Real San Giovanni cercanop il sesto successo su sette gare. Ozimo, Saracino, Giuliano e Melchionna non vogliono sbagliare. “Un campo difficile quello dei garganici – ammette Schiavone -, ma noi come al solito giocheremo a viso aperto”.

Antonio Villani (Tratto da La Gazzetta del Mezzogiorno)

Con mister Zito la Sanseverese Va!
La Sanseverese ha cambiato passo

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

SAN SEVERO  – Con l’arrivo di Matteo Zito in panchina, la Sanseverese nel campionato di Prima categoria sembra aver cambiato passo: quattro punti nelle ultime due gare e tanta convinzione di fare bene. Domenica arriva il Lesina, una di quelle partite che si caricano da sole, senza bisogno di stimoli particolari. Sscontro che evoca ben altre pagine del calcio del territorio. Oggi si tratta, però, di un match impari, vuoi per le forze in campo vuoi per l’entusiasmo agli antipodi: giallogranata di casa in fortissima ascesa dopo un inizio choc, rossoneri lagunari alla ricerca del guizzo anti sprofondamento. Settimana niente male in casa della compagine de presidente Roberto Fanelli. Il tecnico Zito ha alzato il tiro strigliando la squadra. Le buona prova offerta contro l’Atletico Manfredonia è da dimenticare alla svelta, biosgna pensare alla prosisma gara. Per questo, Zito si aspetta l’ennesima prestazione gagliarda e aggressiva da parte del suo undici. “Di fronte avremo un’ottima squadra, che non sta attraversando un buon momento di risultati – ammette il tecnico -, ma sono undici calciatori dal grosso spessore quelli che scenderanno in campo. Mi aspetto – dice Zito – una Sanseverese battaglieara che sicuramente vorrà la vittoria.
Certo il lesina cercherà di metterci in difficoltà e noi dovremo essere bravi a non sottovalutarli e a cercare di fare quello che è nelle nostre possibilità. Abbiamo terreno da recuperare in classifica per cui abbiamo l’obbligo di giocare partita dopo partita cercando di tirare fuori sempre il massimo”. Coccia, Lo Mele, Cruciano, Liemonte e Pignatelli vogliono i tre punti pur sapendo che di fronte avrannno una squadra che partiva per vincere il campionato e che ora non può più sbagliare. Bufalo, Villani, Viele e Mastropieri, però, ora più che mai sono consapevoli delle proprie forze e la mente, a quanto pare, è sgombra da paure. Messinese, Sderlenga, Camillo e Liquadri in sintesi sono pronti a tutto. “Vogliamo i tre punti – dice l’attaccante Messinese -, abbiamo tanti amici nel Lesina, ma noi vogliamo in quella gara conquistare il massimo”. Al “Ricciardelli”, domenica, Ungaro, Scanzano, Corposanto, Marrocchella e Palumbo mirano senza mezzi termini al successo pieno.

Antonio Villani (tratto da “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO)

Vicarius Apricena e la regola del sei
In casa della capolista vige la regola del sei

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Michele Finizio

APRICENA – In casa della matricola Vicarius Apricena, capolista del campionato di Seconda categoria, vige la regola del “sei”.
Sei successi di seguito, e due gare vinte con sei gol realizzati. Ruggeri, Luciano e Catalano sono scatenati e per le difese avversari e buoio pesto. Insomma una squadra, quella del presidente Michele Finizio e del dg Antonio Romagnoliche sta sorprendendo tutti. “Ora, ci stiamo godendo i risultati che abbiamo raggiunto e siamo felici per quello che stiamo facendo in campo, dando sempre il massimo in ogni sfida che affrontiamo – ammette Finizio -. Ma non è semplice stare sempre lassù”. Per  Faiella, Lombardozzi, Arnese e Battista si sta per avvicinare un nuovo banco di prova: la squadra è chiamata a fare una grande prestazione anche contro il Troia in occasione della settima di campionato fuori casa. Il tecnico Mario Lance è sereno e fiducioso.
“Dobbiamo giocare senza mai accontentarci. Andremo a disputare la prossima gara su un campo difficile, contro una buona formazione – ammette -. Il dato positivo è che la nostra squadra non ha paura. Da parte nostra, proveremo a fare risultato perché sappiamo bene che si tratta di una gara importante. Guardiamo a questo campionato pensando ad una sfidante alla volta. Giochiamo partita dopo partita e solo alla fine del torneo potremo fare un vero bilancio. Sulla tifoseria non posso che spendere parole di elogio: il loro incoraggiamento è fondamentale per tutti noi e la nostra felicità deriva anche dal fatto che con un grande entusiasmo, si possono costruire ottimi risultati”. Soddisfatto anche i dirigenti Luigi Marinelli e Donato Faiella.

Ant.Vill. (tratto da “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO)

Celle di San Vito – Ascoli Satriano 0-0
Il Celle approda ai quarti di Coppa

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Il Celle di San Vito rimaneggiato dalle assenze di Bruno, De Palma, Belluna, Falcone e Lizza scende in campo con Punzo tra i pali, difesa a quattro con  Cardone, Cocco, Ciccarelli e Cavaliere. Centrocampo a cinque, sulle fascie Cardone e Recchia e in mediana Macajone, Capocasale, e Olivieri a supporto dell’unica punta Lannunziata.
Cronaca: Si gioca sul sintetico di Rocchetta, l’Ascoli nella prima frazione di gara si rende piu’ pericolosa, al 23′ il sig. Lopriore della sez. di Foggia assegna un calcio di rigore per gli ospiti,sul dischetto va Fabiano, ma calcia a lato.
Il Celle si difende e cerca di impensierire gli avversari in contropiede. Al 39′ l’occasione da gol capita sulla testa di Cardone che su assist  di Lannunziata non riesce a ribadire in rete. Sulla respinta Ciccarelli calcia dai 20 metri, ma il suo tiro finisce fuori.
Nella ripresa il Celle cercano di sfruttare i due risultati utili che gli permetterebbero di passare il turno e attende gli avversari, i quali col passare di minuti perdono di lucidita’ non riuscendo a creare occasioni da rete.
La piu’ importante capita al 33′ sui piedi di Melillo che dal limite dell’area calcia a rete centrando la parte alta della traversa.
Al 36′ per il Celle ci prova Cavaliere ,ma il suo tiro dalla trequarti esce di poco a lato.
Al 39′ e’ La Torre sempre da fuori, ma anche il suo tiro non ha buon fine.
Il sig. Lopriore concede 5′ di recupero nei quali l’Ascoli anche con l’estremo difensore cerca di trovare la rete del vantaggio, non riuscendoci. Cosi’ il Celle con la migliore differenza reti passa il turno e si appresta a disputare i quarti di Finale.
Domenica intanto senza lo squalificato Bruno gli uomini di Giulio Forte  andranno a far visita alla capolista Sud Est.

Celle di San Vito: Punzo, Cardone O., Cocco (23’ pt Acquaviva), Capocasale (1’ st La Torre), Cavaliere, Ciccarelli, Cardone F., Macajone, Lannunziata, Olivieri (28’ st Cola Antonini), Recchia..
A disp. Tavano, Galano, Lizza, Falcone. All. Forte

Ascoli Satriano: Moschetto, Russo (40’ st Strazzella), Filannino, Daluiso, Lanciano, Giannatempo, Ragno, Fabiano, Specchio (33’ st Dipilato), Melillo, Balletta.
A disp. Brattoli, Pescatore, Perlingieri, Brunone. All. De Masi

Ammoniti: Cardone, Cavaliere, Ciccarelli, Lannunziata, Olivieri, Recchia, La Torre (C), Russo, Fabiano (AS).
Espulso: D’Elia, presidente del Celle San Vito, per proteste.
Arbitro: sig. Lopriore di Foggia coadiuvato da Mastropasqua e Scillitani (Foggia).

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

 

Melphicta Calcio – Sudest F.C. 0-0
Sudest, pari senza gol e verdetto rimandato

Giocatore Sudest Cramarossa

Cramarossa

Ritmi bassi al Poli di Molfetta. Primo tempo a piccolo trotto su un campo in cattive condizioni. Nella ripresa buone chance per Salvati per  i dorati e Leuci per i padroni di casa.

Pari senza emozioni al Paolo Poli di Molfetta nella gara d’andata della seconda giornata del quadrangolare di Coppa Italia. Su un campo in pessime condizioni, si fatica a costruire gioco cosicché i portieri risulteranno inoperosi per gran parte del match.La sfida si combatte soprattutto a centrocampo con qualche lampo solo nella ripresa. D’Ermilio schiera un inedito undici iniziale con Fazio e De Giosa a centrocampo e Nasca e Colella sulle corsie a supporto di Belviso e Salvati.Nel Melphicta, mister Di Giovanni s’affida a Giovannielli in attacco affiancato da Rosselli.
Parte dalla panchina Sigrisi.I primi 45′ scorrono via senza particolari sussulti. Il colpo di testa di Salvati e la punizione di Nasca dalla distanza non creano difficoltà ad Amato.Nella ripresa, la Sudest aumenta il ritmo ma le conclusioni di Colella e Nasca non graffiano. I padroni di casa ci provano con i calci da fermo di Rosselli, ma Girolamo è attento.Al 35′ giungono le due uniche occasioni degne di note. Prima Salvati addomestica di gran classe in piena area di rigore ma la girata termina di poco fuori, poi Leuci divora sotto porta su assist di Giovannielli. Termina dopo 4′ di recupero. Il verdetto per l’accesso ai quarti è rimandato alla gara di ritorno del 15 Novembre.

MELPHICTA CALCIO (4-4-2): Amato; Grieco, Iurlo, Sciancalepore, Cataldo; Tridente, Badaoui (5′ st Leuci), De Ceglia, Giovannielli; Rosselli, Murolo. A disp.: Cilli, Sigrisi, Mininni, Piergiovanni, Di Pinto, Signorile. All.: Di Giovanni

SUDEST F.C. (4-4-2): Girolamo; Blonda, Tisti, Clementini, Ricci; Fazio (25′ st Petaroscia), Nasca, De Giosa G., Salvati (43′ st Ceglie); Colella, Belviso (15′ st De Giosa D.).
A disp.: Fanelli, Lettieri, Amoruso, Cramarossa. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Binetti di Barletta coadiuvato da Gasparre e Belsanti di Bari
NOTE
: giornata primaverile, terreno in erba naturale. 
Spettatori:
 50 circa. 
Ammoniti:
 Grieco (M), Sigrisi (dalla panchina) (M); Clementini (S), Ricci (S), Belviso (S). 
Recuper
i: 0′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

Sudest: A tu per tu con…
Il portiere Antonio Girolamo

Antonio Girolamo

Sudest: Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato il portiere under Antonio Girolamo, scuola Aurora Bari.

Nome: Antonio
Cognome: Girolamo
Età: 
16
Segno zodiacale:
 Sagittario
Ruolo:
 Portiere

 

Ricordi il tuo esordio: Lo scorso anno contro il Polimnia nella gara d’andata che vincemmo 2-1
E’ importante avere in squadra giocatori di talento: 
Sì in parte. Una squadra è composta da 11 atleti e tutti devono dare il massimo
Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: 
Forza di volontà, coraggio, umiltà e la convinzione di non essere inferiore a nessuno
I pronostici per il Campionato:
 Sarà una stagione faticosissima, speriamo di arrivare più in alto di tutte le squadre
Qualcosa che metti in campo più degli altri:
 Un portiere non deve arrendersi mai
Punto debole:
 Sono giovane, devo allenarmi giorno dopo giorno per migliorarmi
La parata più bella o più significativa:
 Alla prima giornata del Campionato Giovanissimi Regionale con l’Aurora Bari, parai un tiro sotto l’incrocio calciato da fuori area
Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili:
 Umiltà e sacrifici negli allenamenti
Soprannome all’interno dello spogliatoio:
 Ancora nulla
Il giocatore più forte dell’organico:
 Nicola Fanelli, è un punto di riferimento dentro e fuori il campo
Il rapporto col mister:
 Molto positivo, mi tiene sempre in considerazionei
Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:
 Quello più brutto è stato vedere un vice presidente malmenato dai genitori di alcuni ragazzi
Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: 
Dare maggior spazio e tutelare la crescita dei giovani
Domanda classica: quale squadra temi di più: 
Ogni squadra ha un suo valore e bisogna affrontarle nella stessa maniera
La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: 
L’Aurora Bari, dove ho giocato per 4 anni, è nel mio cuore
Finita la carriera da calciatore che farai:
 Vorrei continuare nel mondo del calcio, magari come preparatore dei portieri

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Fidanzato
Film preferito:
 la Saga di Harry Potter, Cado dalle nubi, Pirata dei Caraibi
Musica preferita: 
House commerciale
Squadra preferita:
 Inter
Calciatore preferito: 
Il grande numero uno Gigi Buffon
Hobby e passioni: 
Calcio a 360°
Sito internet preferito:
 www.sportmediaset.it
Destra, sinistra o centro:
 Andassero tutti a lavorare seriamente!
Sogno nel cassetto
: Sfondare nel mondo del calcio
Ultima vacanza:
 Rimini
Il tuo motto di vita: 
Lavorare sodo perchè un giorno verrai ripagato
Roberto Pirolo

Celle di San Vito – Ascoli Satriano 0-0
Ascoli fuori dalla Coppa

Finisce qui il cammino dell’Ascoli Satriano, ora tutto sul campionato.

I ragazzi di De Masi dicono addio alla Coppa Italia Promozione: sul campo di Rocchetta Sant’Antonio, il Celle riesce a fermare sul pari a reti bianche i gialloblù e passare il turno, in virtù della miglior differenza reti nella classifica avulsa. Padroni di casa senza De Palma, squalificato, e capitan Bruno infortunato, ospiti che devono rinunciare a Porcelluzzi, fermato dal Giudice Sportivo per un turno, Montemorra, Zelano e Forgione. Eppure parte veloce l’Ascoli, decisa ad imprimere un ritmo alto alla gara, anche in virtù della necessità di portare a casa l’intera posta per passare il turno. Così i ragazzi di De Masi si affacciano spesso, nella prima frazione, dalle parti di Punzo, bravo a tenere a galla la sua squadra in particolar modo su una proiezione offensiva di un buon Melillo; al minuto 21’ la possibile svolta della gara, quando il sig. Lopriore accorda un penalty agli ospiti per una spinta in area su Balletta lanciato a rete: manca il rigorista Porcelluzzi, sul dischetto si presenta Fabiano che angola troppo sul palo alla destra di Punzo e spedisce fuori. La squadra però non si scompone e continua la ricerca della via del gol, togliendo il respiro ai padroni di casa che mettono in campo una tattica fin troppo attendista condita da qualche intervento troppo ruvido, talvolta non sanzionato dal direttore di gara; la prima occasione per i padroni di casa, unica in tutta la gara, capita al 44’, ma Moschetto prima e la difesa poi sventano la minaccia.
Nel secondo tempo non cambia l’inerzia del match, ma comincia a farsi sentire la stanchezza, la lucidità viene meno e i padroni di casa, incentivati dal permissivismo del direttore di gara, vanno giù duro sulle gambe degli avversari: il risultato è una seconda frazione più spezzettata, coi giocatori del Celle che col passare dei minuti perdono tempo in ogni occasione utile. Eppure è ancora l’Ascoli a recriminare, ancora con Melillo, ben servito da Russo: il suo tiro a giro finisce sulla traversa dopo un lievissimo tocco di Punzo, che ancora una volta tiene i suoi con due piedi nella Coppa. Dopo cinque minuti abbondanti di recupero, il direttore di gara pone fine alle ostilità mentre l’Ascoli si apprestava a mettere l’ennesima palla in mezzo all’area di rigore del Celle per cercare di rompere l’equilibrio e portare a casa la vittoria.
Partita dominata dall’Ascoli contro un avversario che ha scelto la tattica dell’attesa e del gioco maschio, spesso oltre il limite del fallo. Gli ospiti, senza un uomo per reparto, non sfigurano, anzi ai punti meritano la vittoria per il ritmo e le nitide occasioni da gol create e sfumate di un soffio. Tra tre giorni si torna in campo, al comunale arriva la matricola rivelazione Castellaneta, per un match che probabilmente dirà quale ruolo giocherà la squadra di De Masi in questo lungo ed equilibrato campionato di Promozione.

Celle di San Vito: Punzo, Cardone O., Cocco (23’ pt Acquaviva), Capocasale (1’ st La Torre), Cavaliere, Ciccarelli, Cardone F., Macajone, Lannunziata, Olivieri (28’ st Cola Antonini), Recchia..
A disp. Tavano, Galano, Lizza, Falcone. All. Forte

Ascoli Satriano: Moschetto, Russo (40’ st Strazzella), Filannino, Daluiso, Lanciano, Giannatempo, Ragno, Fabiano, Specchio (33’ st Dipilato), Melillo, Balletta.
A disp. Brattoli, Pescatore, Perlingieri, Brunone. All. De Masi

Ammoniti: Cardone, Cavaliere, Ciccarelli, Lannunziata, Olivieri, Recchia, La Torre (C), Russo, Fabiano (AS).
Espulso: D’Elia, presidente del Celle San Vito, per proteste.
Arbitro: sig. Lopriore di Foggia coadiuvato da Mastropasqua e Scillitani (Foggia).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it