Le interviste in casa Sudest
A tu per tu con… Davide Belviso

Sudest - Davide Belviso

Davide Belviso

Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato l’attaccante under Davide Belviso, proveniente dal vivaio Sudest.

Nome: Davide
Cognome: Belviso
Età: 
17                    
Segno zodiacale:
 Ariete
Ruolo:
 Attaccante

Ricordi il tuo esordio: Ho esordito l’anno scorso con il Casamassima contro il Canosa. Ricordo di aver giocato buona parte del secondo tempo e di aver contribuito con un assist nell’azione del quarto gol
E’ importante avere in squadra giocatori di talento: 
Certo, avere giocatori di talento che giocano al tuo fianco rende tutto più facile anche perché possono risolverti la partita in qualsiasi momento
Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: 
Prima di tutto bisogna credere in quello che si fa con sacrificio e grande forza di volontà cercando di migliorarsi sempre
I pronostici per il Campionato:
 Inutile nascondersi, siamo la squadra favorita perché il tasso tecnico della squadra è elevato. Partire con il piede giusto è stato importante ma è necessario continuare su questa strada e non abbassare mai la guardia perché la concorrenza è agguerrita
Qualcosa che metti in campo più degli altri: 
Una grande voglia di fare bene considerata la mia giovane età
Punto debole:
  Mi manca l’esperienza necessaria per affrontare al meglio gli avversari
Il gol più bello o più significativo:
 Il primo realizzato in questo Campionato in casa contro la Virtus Bitritto, grazie ad un assist di Petaroscia; un’emozione unica. Spero sia il primo di una lunga serie
Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili:
 Divertirsi con tanta voglia di imparare unita a tantissima umiltà
Soprannome all’interno dello spogliatoio:
 Ancora nulla
Il giocatore più forte dell’organico:
 La scelta è difficile vista la presenza in squadra di vari giocatori con grandi qualità tecniche e agonistiche come Ricci, Petaroscia, Carrassi, Salvati, Mastrolonardo per citarne alcuni, ma ritengo Gianni Colella il giocatore più forte e completo della squadra
Il rapporto col mister:
 Senza dubbio è un Mister con la M maiuscola grande conoscitore di calcio grazie al suo passato da giocatore professionista; con lui ho un ottimo rapporto
Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:
 Per ora non ho mai assistito a brutti episodi. Mentre quelli divertenti li vivo continuamente grazie alla presenza in squadra di Emanuele Carrassi con il quale le risate sono assicurate
Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: 
 A mio parere le società dilettantistiche dovrebbero puntare ancor più sui giovani
Il giocatore più forte con cui hai giocato:
 Gianni Colella
Domanda classica: quale squadra temi di più: 
Non temo nessuna squadra in particolare perché ogni partita va affrontata al meglio
La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato:
 Asd Green Park e Casamassima
Finita la carriera da calciatore che farai:
  Non ho ancora iniziato e non riesco nemmeno a pensarci

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Fidanzato
Film preferito:
 Il gladiatore
Musica preferita: 
Musica commerciale
Squadra preferita:
 Inter
Calciatore preferito: 
Il Fenomeno Ronaldo
Hobby e passioni: 
Calcio e pesca!
Sito internet preferito:
 www.youtube.it
Destra, sinistra o centro:
 Completa indifferenza
Se potessi essere qualcun’altro chi saresti:
 Ronaldo
Sogno nel cassetto
:  Il calcio è la mia vita e spero tanto di farcela ad emergere
Ultima vacanza:
 Rimini
Il tuo motto di vita: 
Hasta la victoria, siempre!

Roberto Pirolo

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 07/11/2012

I provvedimenti disciplinari del Giudice Sportivo per campionati dilettantistici, Coppa Italia Promozione e Juniores.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

 

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Eccellena Pugliese
Il punto sul campionato

In Eccellenza Pugliese posticipo serale quello di Manfredonia che lascia al comando il vittorioso Molfetta. I sipontini comunque nonostante l’inferiorità numerica per gran parte della gara a causa dell’espulsione di Polidori non hanno demeritato. Continua a vincere anche il Cerignola che piega un tenace Copertino, che lamenta di aver subito di mano il gol del definitivo vantaggio ad opera di Caggianelli. Non va oltre il pari il Gallipoli nel derby disputato a Racale, con i locali bravi e vogliosi nonostante le ultime defezioni verificatesi nell’organico. Esce ridimensionato il San Severo da Tricase, squadra che trova nuovamente la via del successo nonostante la settimana trascorsa ha fatto paventare un abbandono della squadra da parte di molti atleti.
Auguriamoci che il successo di ieri sia di buon auspicio per la squadra del vulcanico ed appassionato presidente Stefanelli. Q. U. Bari nuovamente vittoriosi ai danni del Mola, nonostante a pochi minti dall’inizio della partita è stato allontanato il mister Catalano, affidando temporaneamente la squadra a mister Lafronza. Pari fra Vieste e Polignano che non si fanno male e restano alle soglie della zona play out. Buono poi il successo del Galatina ai danni del Manduria, nella domenica in cui mister Inglese per via delle assenze è stato costretto a schierare l’undici titolare con la presenza di ben cinque under. Infine di rigore e di misura il Terlizzi espugna Corato con i locali sempre mestamente relegati all’ultimo posto in classifica. Fra le curiosità segnaliamo che il Molfetta è l’unica squadra a non aver ancora pareggiato, Il Gallipoli a non aver perso ed il Corato a non aver vinto. Infine domenica prossima interessanti sembrano le partite Cerignola Vieste e Manduria Gallipoli con la capolista Molfetta che tenterà l’allungo affrontando in casa il tenace Racale.

Massimo Fortunato – pugliacalcio24.it

Alexina Lesina
De Martino in bilico… arriva Pompilio?

Alexina Lesina Presidente Giuseppe Giagnorio

Giuseppe Giagnorio

Fatale per De Martino la sconfitta esterna a San Severo, arriva Pompilio?

Voci vicine alla società parlano della decisione del presidente dell’Alexina Lesina Giagnorio di aver sollevato dall’incarico l’allenatore Pino De Martino. Fatale sarebbe stata, per il tecnico, la sconfitta esterna di domenica scorsa sul campo della Sanseverese. Cominciano a circolare i nomi dei papabili alla sostituzione dell’esonerato De Martino, e quello che si fa con più insistenza è il nome di Francesco Pompilio, ex allenatore proprio della Sanseverese. De Martino veniva da un buon settimo posto, nella passata stagione, con l’Ascoli Satriano (Promozione gir. A), da dove aveva caldeggiato l’acquisto di calciatori esperti quali Cuocci, Cartagine, Fiore, oltre al portiere Ferrazzano e all’attaccante Gravinese, candidandosi così, con l’Alexina, a compiere il salto di categoria.
Ora l’Alexina galleggia a metà classifica, con otto punti in nove gare, ma con un solo punto sulla zona playout.

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

Coppa Italia Eccellenza
Giovedì le semifinali

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Giovedì 8 novembre si disputa l’andata delle semifinali di Coppa Italia dilettanti di Eccellenza. In campo, alle 14.30, le big Libertas Molfetta e Cerignola, prima e seconda forza del campionato, che si affronteranno al “Monterisi”, tana degli ofantini. L’altra semifinale vedrà sfidarsi due matricole: il Manduria di mister Passariello e il Galatina di mister Inglese. Entrambe si sono scontrate nell’ultima di campionato: a spuntarla è stato il Galatina grazie a un gol di De Toma. In questa partita il Galatina a giocato in casa. L’andata invece si giocherà al “Dimitri” di Manduria.

 

 

IL PROGRAMMA DELLE GARE DI ANDATA
Gare di giovedì 8 novembre inizio 14.30

CERIGNOLA-LIBERTAS
Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola

MANDURIA-PRO ITALIA GALATINA
Campo Comunale “Dimitri” di Manduria

Sanseverese – Alexina 1-0
La Sanseverese continua la sua risalita

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

La Sanseverese continua la sua risalita con Matteo Zito al timone e sfiata definitivamente la prima vera delusione di questo campionato di Prima Categoria, girone A, l’Alexina Lesina, condannandola alla terza sconfitta nel torneo. Nella settima giornata del 2012/13, tante vecchie conoscenze del calcio sanseverese incrociano nuovamente i tacchetti sul sintetico del ‘Ricciardelli’. Nelle file degli ospiti infatti militano il portiere Ferrazzano, il terzino Nardella, l’esterno Scarano e la punta Gravinese, tutti con un trascorso recente con l’U.S.D. San Severo. Tra i padroni di casa invece mancano i due fratelli Ungaro, mentre Liquadri, toccato duro dal compagno di squadra Mastropieri sette giorni prima in occasione della trasferta sul campo della Civilis, parte solo dalla panchina.
Non poteva esserci inizio migliore per i padroni di casa che passano al primo affondo grazie al classico goal dell’ex. Giovanni Camillo, l’anno scorso proprio a Lesina, s’invola sulla destra e opera un tiro cross che beffa Ferrazzano colpendo il palo interno alla sua destra ed entrando in rete. Per il fantasista sanseverese si è trattato del secondo goal in tre partite disputate con la maglia arancionera. Al 17′, ancora Camillo prova la prodezza balistica questa volta da calcio piazzato, con la sfera che sorvola di poco la traversa. Al 36′, la Sanseverese va vicinissima al raddoppio. Camillo e Messinese confezionano un comodo assist per Liemonte che conclude direttamente da fuori area cogliendo il palo alla destra di Ferrazzano. Al 39′, un altro ex del Lesina, Danilo Viele, prova a sfruttare lo svarione difensivo di Cordone concludendo da posizione defilata sulla destra; questa volta Ferrazzano non si fa trovare impreparato. Sul prosieguo dell’azione ancora il portiere ospite si oppone al tentativo di ribattuta di Messinese, quindi il tiro di Camillo verso la porta sguarnita è contratto da un difensore lagunare.
Il Lesina ha la forza di reagire solo al 41′ grazie ad una bella iniziativa di Silverio che non ha comunque effetto.
La ripresa è un trionfo della noia ravvivato solo al 69′ dal colpo di testa del pericoloso Gravinese che esalta ancor di più la splendida parata del giovane Coccia. Ancora l’ex attaccante dell’Apricena prova una conclusione velleitaria dalla sinistra senza esito al 72′, quindi sul capovolgimento di fronte è Liemonte a mancare il bersaglio da una discreta posizione. L’ultima emozione del match è targata Messinese al 90′. La punta riceve il cross dalla destra di Lo Mele, prova la girata al volo ma trova Ferrazzano sulla sua strada.

La vittoria rilancia la Sanseverese nelle zone alte della graduatoria. Ora i dauni sono a soli quattro punti dalla zona play off.

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Cruciano, Santarelli, Pignatelli, Bufalo, Viele (70′ Villani), Mastropieri, Messinese, Liemonte (75′ Sderlenga), Camillo (86′ Liquadri).
A disposizione: Scanzano; Stabilito, Palumbo, Marrocchella. Allenatore: Zito.

ALEXINA. Ferrazzano; Nardella, Fiore (44′ Cartagine), Cuocci, Cordone, Totaro, Santoro, Cognetti, Gravinese, Scarano, Silverio (65′ Scopece).
A disposizione: Bruno; Schiavone, Lombardi, Comitogianni, Cavallo. Allenatore: De Martino.

NOTE – Ammoniti Bufalo, Viele e Santarelli della Polisportiva Sanseverese; Cuocci e Cognetti dell’Alexina Lesina.

 

ANTONIO PIO CRISTINO – sanseverese.com

Squadra Sanseverese

Una formazione del 20012/2012

Atletico Orsara – Orta Nova 1-3
Prima Vittoria in trasferta per l’Usd Orta Nova.

Mister Lionetti mette in campo per l’Orta Nova la stessa formazione di Domenica scorsa con il solo innesto dell’Under Ingannamorte al posto di Vece squalificato.
Tra i pali Lasorsa, linea di difesa con Porcelli, Capitan Iorio e Ingannamorte, centrocampo con Lambiase e Guglielmo con esterni Manzi e Curci, attacco con Gervasio, Muschitiello e Festa. In panchina si rivedono dopo tante settimane di assenza Tarantino e Bevilacqua.
Trasferta difficile ad Orsara contro una squadra che ha bisogno di punti per risollevarsi da una situazione di classifica complicata e con l’Orta Nova con estremo bisogno di fare risultato pieno per non rimanere staccata dal treno delle squadre che hanno cominciato meglio il campionato.
Inizio di partita comunque a senso unico con i ragazzi bianco-celesti a fare gioco e tentare di portarsi in vantaggio. Molte saranno le azioni che con un pizzico in più di determinazione potevano concretizzarsi in rete, diverse le punizioni e numerosi i calci d’angolo battuti senza grossa fortuna.
Il gol arriva dal solito lampo di Muschitiello che imbeccato bene nello spazio fa valere le sue doti di velocità e con uno scatto dei suoi riesce ad anticipare anche il portiere in uscita e mettere dentro inesorabilmente.
Neanche il tempo di gioire che un minuto dopo sulla prima e unica azione di tutta la partita l’Orsara pareggia . Azione insistita e tiro dal limite in diagonale che rimbalza male davanti a Lasorsa che non riesce a trattenere. Per l’attaccante dell’Orsara il tap-in è un gioco da ragazzi.
La partita che è stata fino a quel punto abbastanza maschia, si incattivisce e diventa molto spezzettata. Il gioco non è più fluido e le squadre pensano solo a spezzare le iniziative senza riuscire a creare occasioni meritevoli di rilievo.
Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo. L’Orta Nova spinge un po’ di più e su una azione tambureggiante davanti al portiere si crea l’occasione per andare in vantaggio su rigore. Rigore accordato dall’arbitro per una parata del difensore che, sostituendosi al portiere, nega il gol da due passi a Muschitiello.
Espulsione del difensore e dopo un po’ di minuti di proteste dal dischetto calcia Dario Porcelli che mette dentro il suo primo gol stagionale spiazzando il portiere.
La partita si accende ancora di più. A livello disciplinare a farne le spese saranno un altro giocatore e l’allenatore dell’Orsara espulsi entrambi, il primo per fallo di reazione e il secondo per proteste.
Arriva subito dopo il terzo gol di Gervasio che nelle maglie larghe della difesa orsarese riesce a infilare il portiere con un delizioso pallonetto.
Del grande agonismo messo in campo dai ragazzi dell’Orsara, ingiustificato e oltre il limite della pur comprensibile frustrazione, ne fa le spese Martino Curci che dopo l’ennesimo scontro di gioco rimane dolorante a terra non riuscendo più a continuare. L’episodio con i successivi minuti dedicati ai soccorsi del malcapitato Curci fanno finalmente calmare gli animi che dopo la ripresa del gioco sembrano essere più tranquilli.
Da questo punto in avanti sarà solo più che un buon allenamento con i biancoazzurri ortesi che non spingono più di tanto per arrotondare il punteggio e con l’Orsara che, decimato, non ha più la forza per reagire.
L’ Orta Nova con la prima vittoria fuori casa si tiene agganciato al treno delle squadre che al momento possano aspirare a dire qualcosa in chiave di successo di campionato, mentre restano abbastanza staccate tutte quelle che hanno avuto un inizio molto difficoltoso.
Le prossime partite saranno quelle che testeranno la vera forza di questi ragazzi. In successione si incontreranno Stornara, Candella, Vicarius e Real Torremaggiore. Vedremo se il gruppo sarà pronto per fare il salto di qualità, dando prova di maturità, coraggio e determinazione oppure se bisognerà aspettare tempi migliori.
Lo scopriremo già da Domenica prossima con il derby dei Reali Siti in quel di Stornara. Derby che si preannuncia difficile anche per la presenza di diversi talenti Ortesi che hanno preferito giocare fuori dal proprio paese.
Cerchiamo di non far mancare ai nostri ragazzi l’appoggio del tifo sano e festoso nel rispetto delle persone e delle cose. Oltretutto stiamo sempre parlando di sport dove i valori sono sempre quelli della sana competizione e non della sopraffazione e dell’arroganza.
Forza ragazzi!!!

USD ORTA NOVA : Lasorsa, Porcelli, Ingannamorte (Bevilacqua), Lambiase (Cautillo), Iorio, Manzi, Muschitiello, Guglielmo, Gervasio, Festa, Curci (Tarantino)
A disposizione : Roggia, Sforza, Moriglia,

Classifica Cannonieri :
3 gol : Gervasio, Muschitiello,
2 gol : Cautillo, Giacomiello (2 rig.)
1 gol : Manzi, Faretra, Porcelli (1rig.)

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Cellamare – San Giovanni Rotondo 2-1
Momento difficile per la squadra di Centra

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Al comunale di Capurso termina sul risultato di 2 a 1 la partita, valevole per l’ottava giornata del Campionato di Promozione Pugliese, tra il Cellamare e l’AC San Giovanni Rotondo. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma ancora una volta, nonostante una prestazione positiva, l’AC San Giovanni non riesce a portare punti a casa. Da segnalare il rientro tra i pali del portiere Longo e l’esordio con la maglia gialloblu del centravanti classe ’91 Alessandro Montechiari.
Partita subito in salita per i ragazzi guidati dal mister Centra che dopo neanche un minuto sono sotto di una rete. Reazione importante dell’AC San Giovanni che sembra non risentire della rete subita così in fretta e che permette di agguantare il pareggio prima della fine del primo tempo. Autore del goal Melchionda abile ad insaccare di testa su un preciso cross dell’under Cristofaro.
I primi venti minuti della seconda frazione di gioco sono tutti di marca gialloblu e vedono l’AC San Giovanni decisa ad attaccare, ma nel momento migliore arriva inaspettato il vantaggio dei locali su una grave disattenzione difensiva.
Dispiaciuti i ragazzi a fine gara per il risultato troppo pesante per quello che si è visto sul campo, ma non abbattuti perché consapevoli che il lavoro fin’ora fatto, l’impegno e l’applicazione porteranno quei punti che attualmente mancano in classifica.

Mister Centra analizza il momento poco fortunato dei suoi: “Non voglio cercare alibi, quando si vince o si perde l’allenatore deve assumersi le stesse responsabilità. Posso solo dire al momento che l’attuale classifica non rende merito a questi ragazzi per quanto fatto vedere in campo. Come ribadisco da tempo il nostro progetto prevedeva un adattamento complicato per via della giovane età della rosa, anche se ripeto sono contento del gruppo a disposizione. La squadra si gioca ogni gara, in effetti le sconfitte sono sempre di misura e frutto sempre di errori singoli. Il calcio è così, si vince e si perde in undici, occorre solo lavorare per migliorare e ridurre al minimo gli errori. Nelle ultime quattro gare ci siamo presentati in forte emergenza ma chi è andato in campo non ha sfigurato. Non c’è altra via per uscire da questo brutto periodo se non quella del lavoro e applicazione continua durante la settimana. Per quanto possibile, vista la difficile situazione economica tenteremo nel mercato di dicembre di concludere qualche trattativa che faccia al caso nostro”.

Intanto si è aggregato al gruppo Alessandro Montichiari, attaccante con trascorsi nel foggia Manfredonia e Vieste.

Cellamare: Caravelli, Ardito, Sebastiani, Conese, Di Carne, Ruscigno, Schiraldi, Rubino (18’ s.t. Hammad), Ranieri (18’ s.t. Mariani), Fanfulla, Pastore (40’ s.t. Corti).
A disp.: Ritorno, Gioncada, Lovicario, Mariani, Corti, Hammad, De Ceglie

AC San Giovanni Rotondo: Longo, Giordano(43’ Tenace), Di Iorio (30’ s.t. Turco), Melchionda, Fiorentino, Di Maggio, Montechiari, Ducange, Cristofaro (24’ s.t. Di Monte), Gemma, Palumbo.
A disp.: Catano, Martino, Turco, Pennella, Di Monte, Tenace.

sangiovannirotondonet.it

Promozione girone A:
Il Campionato ai raggi X

Ottava giornata del campionato di Promozione girone A..che dire? Il SudEst pareggia in casa contro il Celle San Vito(3 a 3 il risultato finale) e rimane i testa alla classifica con 20 punti, alle sue spalle con 4 punti in meno troviamo l’Ascoli Satriano. I Foggiani si impongono per 2 a 1 tra le mura amiche contro il Castellaneta. Vantaggio ospite con Fumarola, ma poi l’Ascoli ribalta tutto con le reti di Specchio e Porcelluzzi. Il Carapelle riposa, cosi ne approfittano per salire il Noci che vince in casa contro il Locorotondo(2 a 1) e lo Sporting Altamura che vince il derby Murgiano in trasferta ad Andria(contro la Nuova Andria), pirotecnico il risultato finale, 4 a 3 per gli Altamurani. La virtus Bitritto si sbarazza dell’Alberobello con il piu classico dei risultati(2 a 0) e sale a quota 14 punti in classifica. Sale anche il Cellamare/Capurso che batte il San Giovanni Rotondo per 2 a 1 e il redivivo Melphicta Molfetta che dopo il cambio tecnico in panchina (Liddi al posto di Di Giovanni) si impone al “Paolo Poli” per 1 a 0 contro la Rutiglianese, gol vincente di Murolo. Infine vittoria scacciaguai per il Lucera( 3 a 1 interno al Castellana) decisive le reti di Piemontese, Longo e Dibisceglie e del Noicattaro che trafigge il Gargano calcio con uin perentorio 3 a 0. Fattore campo decisivo in questa giornata, con una sola vittoria esterna, quella dell’Altamura ad Andria, e un pareggio quello di Adelfia tra SudEst e Celle San Vito.

Alessandro Polichetti

La programmazione sportiva di oggi
TELEBLU-LIFE ch 666

telebluEcco il palensesto per oggi Martedì 6 Ottobre. In programma le repliche degli incontri Sanseverese – Alexina Lesina di I Categoria, Manfredonia – Molfetta di Eccellenza e Troia – Real Apricena di II Categoria. Oltre alla trasmissione A tutto sport con i gol e le emozioni della domenica: dal Foggia Calcio ai dilettanti
MARTEDI’ 6/10

14,30 TG BLU SPORT

15,00 A TUTTO SPORT ® (i gol e le emozioni della domenica: dal Foggia Calcio ai dilettanti)

16,30 Incontro di calcio Camp. di Prima categoria: SANSEVERESE-LESINA

18,30 TG BLU SPORT

19,00 Incontro di calcio A 5 FEMMINILE: TORREMAGGIORE-BISCEGLIE

21,00 Incontro di calcio Camp. di ECCELLENZA: MANFREDONIA-MOLFETTA

22,30 TG BLU SPORT

23,00 Incontro di calcio Campionato SECONDA CAT.: TROIA-REAL APRICENA

1,00 TG BLU SPORT

1,30 A TUTTO SPORT (i gol e le emozioni della domenica dal Foggia Calcio ai dilettanti)

3,00 REPLICHE

Real San Giovanni – Candela 2-1
Quando si vince e si convince…..

Gennaro Bruno

Bellissima ed avvincente gara ieri al Tonino Massa di S.Giovanni Rotondo tra due belle formazioni che hanno giocato a viso aperto senza risparmiarsi nessun colpo. Ognuno presentava un motivo legittimo per vincere ed alla fine ha vinto la squadra che ha giocato meglio che ha creato piu’ occasioni e che ha sicuramente meritato la vittoria. Onore al Candela squadra quadrata ostica e ben messa in campo. Gia’ i primi minuti sancivano una supremazia territoriale della squadra casalinga un forcing premiato al 25 minuto con una bordata dal limite dell’area del giovane Teo Mischitelli. Dopo due minuti uno scontro tra l’autore del goal e l’estremo candelese Tucci fa uscire in barella il portiere ospite trasportato poi in ospedale per accertamenti che fortunatamente davano solo esito negativo .Dieci minuti dopo al 35’ il Candela perviene al momentaneo pareggio grazie ad un penalty procurato e trasformato dall’ala Fiermonte.Sei minuti dopo il pareggio la squadra biancorossa potrebbe portarsi in vantaggio grazie ad un penalty conquistato da Zorretti ma il trequartista Di Vito spreca colpendo la traversa. Al 55’ una magistrale punizione di Gennaro Bruno manda in visibilio la squadra ed il pubblico di casa pronti a gustare 3 puntiimportanti conquistati contro la vice capolista e che danno piu’ serenita’ a tutta la squadra.Dopo l’espulsione di Gennaro Bruno la partita si chiude con un arrembaggio degli ospiti ed una pronta difesa degli uomini di mister La Torre.
Domenica prossima il Real andra’ a far visita alla capolista Vicarius andra’ sicuramente rimaneggiata per le numerose assenze ma sappiamo gia’ da ora che chiunque scenderap in campo vendera’ cara la pelle.In perfetto stile Real.

REAL SAN GIOVANNI 4-2-3-1 :Morcaldi,Gravina,Gemma,Tenace,Savino,Marchesani,Di Vito,Bruno,Zorretti,Mischitelli,Longo

Giovanni Impagliatelli

Virtus Bitritto – Real Alberobello 2-0
Altra vittoria casalinga per la Virtus

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Il D.S.Marco Milano con Pignataro

Quarta partita casalinga in campionato e quarta vittoria per la Virtus Bitritto, che non concede scampo alle squadre che giungono al comunale di Bitetto. Con questa vittoria la Virtus si issa nelle prime posizioni della classifica, frutto di ben 14 punti conquistati in sette partite. L’ospite odierno è la Real Alberobello, alla ricerca di punti salvezza. Mister Mongelli deve fare a meno del bomber Di Tullio, squalificato, per il resto può contare su tutti gli uomini a disposizione, avendo l’imbarazzo della scelta. Ne vien fuori una partita a senso unico, 90’ di assedio all’area gialloverde alla ricerca del gol vittoria.
Va subito vicina al gol la Virtus, prima con un tiro da fuori di Sucameli, alto, e successivamente con un pericoloso colpo di testa di Sibillano, servito ottimamente dalla fascia destra dall’under Fortini. Al 14’ ci prova il capitano Silvestri, che calcia alta sulla traversa una ghiotta punizione dal limite. Lanave penetra in area e serve Sucameli, il cui tiro viene parato dal portiere Sardella. Al 25’ ci prova prima l’under Vacca con un tiro alto, e poi Lanave con una bella azione personale: dribbla i difensori gialloverdi, entra in area e il suo tiro a girare dalla sinistra termina di poco al lato. Al 30’ è ancora Lanave dalla sinistra a servire un bel cross al centro, sul secondo palo si fa trovare l’under Lopez che colpisce di testa ma non inquadra la porta. In chiusura di tempo ci prova nuovamente Vacca, para Sardella. L’Alberobello riesce a fatica a contenere le sfuriate biancoverdi. All’intervallo Mongelli sostituisce Lopez con l’under Abbinante. Nella ripresa l’assedio prosegue, si continua a giocare ad una sola porta. Al 1’ diagonale di Schettino dalla destra, fuori; tiro di Lanave e miracolo del portiere, che salva sulla linea di porta. Al 7’ tiro di Abbinante, alto. 16’, tiro pericoloso di Schettino dal limite dell’area gialloverde, fuori di pochissimo. Al 20’ l’episodio che potrebbe beffare i padroni di casa: Vacca si becca il secondo cartellino giallo e viene espulso, lasciando il Bitritto in dieci uomini. Mister Mongelli corre ai ripari inserendo Giannattasio e Giampietro. L’Alberobello si vede per la prima volta dalle parti di Doronzo al 69’, ci prova Vinci con un tiro da fuori. Al 76’ netto fallo di mani di un difensore gialloverde e rigore per i padroni di casa: Sucameli batte Sardella e porta meritatamente in vantaggio il Bitritto. L’unico tiro degno di nota degli ospiti è opera dell’under Terrafino, grande parata di Doronzosul primo palo che devia in angolo. In pieno recupero il raddoppio dell’attaccante adelfiese Schettino, con una tipica azione di contropiede. Vince con merito il Bitritto, ed ora si va ad Altamura per affrontare lo Sporting, alla ricerca della prima vittoria in trasferta!!!

BITRITTO: Doronzo, Vacca, Silvestri (dal 60’ Giannattasio), Pascazio, Pignataro, Sibillano, Fortini, Sucameli, Schettino, Lanave (dal 66’ Giampietro), Lopez (dal 46’ Abbinante). A disp: Abbrescia, Masotti D., Valerio, Masotti M.   Allenatore Mongelli

ALBEROBELLO: Sardella, Stridi (dal 78’ Pugliese), Diamanti, Agostino, Favia, Vinci, Terrafino (dal 75’ Masciulli), Cippato, Saponaro (dal 51’ Massafra), Lisi, Marco. A disp: Di Giorgio, Neglie, Fasano, Diddio.   Allenatore Caroli

RETI: Sucameli al 76’, Schettino al 94’
ARBITRO: Sig.ra Menicucci di Lecce

Troia – Vicarius Apricena 1-1
Ancora imbattuta la capolista

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Michele Finizio

Ancora imbattuta la capolista solitaria Vicarius Apricena del presidente Finizio ottenendo un prezioso pareggio ma al contempo poteva trasformarsi in sconfitta o vittoria. Solito modulo schierato da mister Lange: il 4-3-1-2.
Sono i padroni di casa a rendersi pericolosi nei primi 15 ‘ di gioco sfruttando il vento a favore effettuando cross da centrocampo cercando di scavalcare Arnese, Valente, Ferrara e Trombetta ben messi campo senza concedere nulla ai locali.
Dal 20′ arrivano le prime reazioni della Vicarius sfiorando piu’ volte il gol del vantaggio prima con Arnese poi con Ianzano ma è bravissimo il portiere locale ad evitare lo 0-1 Vicarius .
Termina la prima frazione di gioco a reti inviolate, 0-0 al comunale di Troia.
Inizia il secondo tempo con una Vicarius piu’ determinata e convinta sfiorando ancora una volta il gol del vantaggio prima con Catalano su punizione, poi con Faiella subentrato a Ruggiero (quasi inesistente quest’oggi il bomber della Vicarius) , ma è ancora una volta superbo tra i pali il portiere del Troia ( il migliore in campo) ad evitare il vantaggio Vicarius.
Al 85′ il proverbio del calcio non si sbaglia mai : gol-mangiato gol subito ed è cosi’ che il Troia si porta in vantaggio direttamente con un euro-gol su punizione dal limite dell’area di rigore; palla che sbatte sulla traversa e termina in rete, imparabile per Casano.
Mister Lange tenta il tutto per tutto lanciando in campo Lombardozzi, Vicarius sbilanciatissima in avanti ed al 94′ è  Lombardozzi che  calcia una magistrale punizione in mezzo all’area di rigore locale, palla che termina sui piedi del bomber Catalano che viene atterrato in area di rigore: tiro dagli undici metri ineccebile !
Sul dischetto si presenta nuovamente il bomber Catalano: palla da una parte e portiere dall’altra … 1-1 meritato Vicarius !!
Punto ” d’argento ” si potrebbe definire il pareggio in quel di  Troia della Vicarius Apricena dopo le sconfitte di Stornara e Candela :
Vicarius che allunga a +3 il vantaggio dallo Stornara .

Domenica al Garibaldi di Apricena giungerà il Real San Giovanni compagine insidiosa che ha sconfitto il Candela , ma i ragazzi di mister Lange daranno tutto per ottenere i tre punti dinanzi al pubblico apricenese.
Il presidente Finizio a fine gara : “sapevamo sin dall’inizio che la trasferta di Troia era insidiosa, dopo l’1-0 credevo che i miei ragazzi avrebbero mollato  ma c’è stata la reazione del gruppo e della vera squadra unita , tutto sommato un ottimo pareggio , il campionato è ancora lungo e siamo solo all’inizio , godiamoci il primato in classifica” !

VICARIUS APRICENA:CASANO, ARNESE, FERRARA, VALENTE, TROMBETTA, MASTROMATTEO, VAIRA, GALULLO, IANZANO, RUGGIERO, CATALANO
A DISP. : IACUBINO, CIAMPA, BATTISTA  S., BATTISTA A., LOMBARDOZZI, FAIELLA, LINZALONE.

Nuova Lucera – Castellana 3-1
Grande prova della Nuova Lucera Calcio

stemma nuova luceraUna grande Nuova Lucera Calcio ha superato l’ostico Castellana, sul campo sintetico del Cianci di Cerignola, con una prova di carattere e determinazione. Mendolicchio aveva grossi problemi di formazione a causa degli infortuni e delle squalifiche, ma i ragazzi mandati in campo hanno saputo essere all’altezza dell’impegno, assicurando ai colori biancocelesti la più bella vittoria di questa stagione. Eppure, la gara non si era messa bene, in quanto il Castellana nel primo tempo, al 12′, era passato in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo; Sportelli, dopo una prima respinta, era stato superato dal tap in di un avversario. Anche la ripresa sembrava non portare nulla di buono, nonostante la decisa reazione dei giocatori lucerini. Infatti, prima un calcio di rigore, parato però da Sportelli, poi l’infortunio dello stesso estremo di casa, con l’ingresso del giovanissimo Perna, lasciavano non poche perplessità di riequilibrare l’incontro. La reazione rabbiosa c’è stata, invece, con il pareggio agguantato al 25′ da Piemontese, a seguito di un calcio d’angolo; il raddoppio al 35′ con un potente colpo di testa di Longo al termine di un vertiginoso contropiede, corredato da un corner; e risultato definitivamente al sicuro con un euro goal di Dibisceglie al 38′, un tiro dalla lunga distanza e da posizione laterale.
Un secondo tempo, quindi, da squadra matura e sicura dei propri mezzi e con un Castellana che, a un certo punto, si è affidato al non gioco, preferendo buttarsi a terra per perdere tempo e mantenere il pareggio. Alla fine, molti del manipolo di tifosi ospiti hanno riconosciuto la superiorità e il bel gioco della squadra del presidente D’Antini.
E domenica 11 novembre, trasferta a casa del Gargano Calcio.

sundayradio.it

 

Atletico Carapelle – U.S. Foggia 0-3
I satanelli ricominciano con una vittoria

stemma FoggiaDon Pasquale assente alla prima. L’allenatore Giovanni Cagiano si dice soddisfatto: «Vogliamo difendere l’immagine del Foggia. Questi ragazzi, pur non essendo professionisti, hanno dato tanto in campo; vederli giocare è stata un’emozione che va ben oltre la vittoria, poiché mi ha riportato agli anni in cui anche io indossavo la maglia del Foggia, settore giovanile».

Qual è il tuo stato d’animo?
Il debutto dell’U.S. Foggia in terza categoria comincia con una schiacciante vittoria: un 3-0 sul Carapelle di Ugo Gatto. Già dai primi minuti di gioco il Foggia tiene palla e al 4′ arriva il primo goal ad opera del numero 10 Peloso, per poi passare in netto vantaggio al 32′ con un goal segnato dal numero 7 Palmieri. Due squadre composte da giovani giocatori, per non dire giovanissimi (come il numero 6 del Carapelle, Traisci, di appena sedici anni), che in campo hanno dimostrato grande carica, sebbene dal secondo tempo in poi il gioco del Carapelle si sia dimostrato alquanto assente, ciò dovuto anche al terzo goal del Foggia, giunto al 10′ del 2° tempo, ad opera sempre di Palmieri, che ha segnato la vittoria schiacciante della squadra di mister Cagiano, stroncando definitivamente gli avversari, che nel corso della partita hanno sprecato un rigore e una punizione. Nonostante le polemiche, gravitanti attorno alla ‘nuova’ squadra di Casillo (assente), l’allenatore Giovanni Cagiano si dice soddisfatto: «Vogliamo difendere l’immagine del Foggia. Questi ragazzi, pur non essendo professionisti, hanno dato tanto in campo; vederli giocare è stata un’emozione che va ben oltre la vittoria, poiché mi ha riportato agli anni in cui anche io indossavo la maglia del Foggia, settore giovanile». Ma dove si alleneranno i giovani Satanelli? In merito a ciò, Cagiano sembra rassicurare i tifosi che temevano una disputa per la contesa dello Zaccheria: «Per il campo gireremo un po’ per tutta la Capitanata, già molti hanno fornito la loro disponibilità, in quanto non vogliamo dichiarare guerra a nessuno».

Alba Subrizio – ilmattinodifoggia.it

Tre Torri – Atletico Stornara 2-0

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Prima sconfitta stagionale per l’Atletico Stornara che cade in quel di Torremaggiore al cospetto della Tre Torri, che incamera tre punti insperati alla vigilia, grazie ad una partita dove i ragazzi di Mr. Nicola Borrelli sono apparsi inspiegabilmente impacciati e confusionari. Ad onor del vero ai biancoverdi va riconosciuto che si sono trovati di fronte un avversario rintanato nella propria tre-quarti e che non ha concesso varchi per le solite manovre geometriche…ma soprattutto al dover disputare una partita di calcio su un terreno di gioco che definire vergognoso è un complimento….infatti ci si chiede come fanno a dare l’agibilità a certi campi dove viene messa a rischio seriamente l’incolumità dei ragazzi che ci giocano.
La cronaca della partita parla, come si diceva prima, di un Tre Torri chiuso dietro e pronto a ripartire ed un Atletico che provava ad imbastire manovre. Ma al primo tentativo i locali si trovano in vantaggio sugli sviluppi di una punizione messa al centro e difesa biancoverde immobile come statue..…il n.9 avversario ringrazia e da due passi con la testa mette dentro. La reazione, anche se flebile c’è, e l’occasione ghiotta, capita sui piedi di Contino che a due metri dalla porta e completamente solo manda fuori incredibilmente una palla comodissima. La partita offre poco altro se non i tentativi senza pericolosità dell’Atletico, e una Tre Torri ancora più rinchiusa nella propria metà campo e con il famoso giochetto “dell’uomo a terra, palla fuori” costringeva l’arbitro a ‘ben’ 4 minuti di recupero!
Si giunge così al 94° quando il ‘casalingo’ arbitro della gara concede una punizione inesistente al limite dell’area di rigore che il n.8 trasfroma imparabilmente.
Ora obiettivo puntato sulla Coppa Puglia di giovedì contro l’Ordona, per poi immergersi nel derby di domenica prossima contro i cugini dell’Ortanova, dove i ragazzi di Mr.Borrelli cercheranno la vittoria per non perdere di vista la vetta della classifica.
Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Real San Giovanni – Maroso Candela 2-1
Granata a -4 dalla vetta

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Nella giornata in cui tutte le capoliste frenano la loro corsa, non fa eccezione il Maroso Candela di mister Schiavone sconfitto per 2-1 in quel di San Giovanni Rotondo in una partita davvero strana. Non cambia niente dunque nelle zone alte della classifica. I granata restano ben saldi nella loro posizione, a soli 4 punti dalla vetta, ma hanno perso una grande occasione visti gli stop delle momentanee dirette concorrenti, Atletico Stornara e Vicarius, rispettivamente sconfitta e fermata sul pari nei loro match. Merito di un Real San Giovanni cinico, che ha saputo sfruttare al meglio le uniche 2-3 palle gol concesse dai granata. Mister Schiavone si presenta sul terreno del Massa (A) con le consuete assenze pesanti, specie nel reparto difensivo dove vengono ancora meno Cascella e Lavacca, quindi formazione da rimodulare anche in vista del discorso under. In porta va Tucci, Lepore Carducci, Ozimo e Guglielmi (arretrato per necessità) formano il reparto difensivo, a centrocampo Saracino e Giuliano a dar battaglia al fianco di Pensa e davanti Fiermonte, Melchionna e Misino per scardinare la difesa di casa. Il Candela parte subito bene, ed infatti pronti via sul cross di Fiermonte, Melchionna gioca di sponda, al limite del area, per Saracino che lascia partire un destro molto potente, ma che finisce alto sopra la traversa. Primo pericolo per i padroni di casa. Al 12′ è Pensa invece, sempre da fuori area, a tentare la gran conclusione da 20m, ma anche in questo caso il pallone finisce di poco fuori. Il San Giovanni però non sta a guardare ed al primo errore granata passa in vantaggio con Urbano sfruttando al massimo un contropiede viziato da qualche errore sfortunato della retroguardia candelese. 1-0 per i padroni di casa.
Poco dopo intorno al 24′ si registra uno scontro molto duro fra il portiere granata Tucci e il centravanti di casa Longo. Lo scontro porta il giovane portiere ad uscire dal campo e andare in ospedale per accertamenti (gli accertamenti non hanno registrato nulla di preoccupante e serio per fortuna), mentre nessuna conseguenza per l’attaccante. Questo porta mister Schiavone a dover rivoluzionare una formazione già di per se in emergenza, quindi entra il secondo portiere Racioppo ed in virtù del discorso degli under (essendo il portiere under) esce doverosamente anche Saracino per far spazio a Di Fonso (under). Nonostante tutto però il Candela non si abbatte e riesce a raggiungere il pareggio alla mezz’ora su calcio di rigore per atterramento di Fiermonte.
Lo stesso numero 7 dal dischetto non sbaglia e sigla l’ 1-1. Tuttavia il Real San Giovanni avrebbe l’occasione di passare nuovamente in vantaggio, anch’ esso su calcio di rigore causato da un entrata in scivolata da dietro, maldestra, in area da parte del neo entrato Di Fonso ai danni del centravanti di casa Longo, ma De Vito, incaricato della battuta, dal dischetto spara sulla traversa e quindi si va al riposo sul pari. Nella ripresa la partita è molto spezzettata a causa del terreno scivoloso vista la pioggia ed il San Giovanni sfrutta un gran calcio di punizione dal limite dell’area da parte di Zorretti per portarsi avanti sul 2-1. Ma gli uomini di Schiavone non ci stanno e tentano di riprendere la partita, ma oggi la fortuna non è dalla loro parte e lo si capisce quando Fiermonte solo contro il portiere piazza il destro a botta sicura, ma il pallone  sbatte sul palo e finisce clamorosamente fuori. E’ tutta lì la sintesi di una gara nata male e finita anche peggio. Nel finale il forcing dei granata coinvolge anche il neo entrato Quaglia per dare più vivacità all’attacco, Guglielmi viene avanzato sulla linea d’attacco per dare maggior estro e forza, ma il San Giovanni tutto arroccato nella propria metà campo dopo aver pervenuto il vantaggio al 55′ resiste e vince la partita con grande sofferenza. Il Candela perde dunque una ghiotta occasione, ma le assenze e le sostituzioni obbligate hanno penalizzato nettamente la squadra dauna, che però è stata comunque brava a reagire e a comandare la gara anche se sottotono rispetto ad altre uscite più felici. Va il merito al San Giovanni di aver sfruttato la giornata no del Candela ed averlo punito quando poteva. Ora mister Schiavone e i suoi ragazzi sono pronti al riscatto domenica in casa con l’Ischitella, guardando al bicchiere mezzo pieno, ovvero i risultati delle altra squadre di testa che danno uno stimolo in più per continuare a guardare in alto, con un occhio sempre alle inseguitrici che si sono fatte sotto (vedi Real Torremaggiore e Tre Torri) in un campionato di II Categoria pieno di sorprese.

Maroso Candela: 1. Tucci (26′ Racioppo), 2. Lepore, 3. Guglielmi, 4. Carducci, 5. Ozimo, 6. Saracino (26′ Di Fonso), 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna (76′ Quaglia), 10. Pensa, 11. Misino.

A disposizione: 12. Racioppo, 13. Compierchio, 14. Di Fonso, 15. Longo, 16. Nappi, 17. D’alessandro, 18. Quaglia.

Allenatore: Michele Schiavone.

marosocandela.it

Squadra Maroso Candela

La Maroso Candela 2012/2013

Puglia Sport Altamura – Gargano Calcio 3-0
E’ sindrome da traferta?

Stemma Gargano CalcioSembra proprio un Gargano Calcio dai due volti, vincente in casa e perdente fuori, che sembra soffrire da sindrome di trasferta, anche se, stavolta ha sicuramente l’attenuante di aver giocato per due terzi in inferiorità numerica. La svolta della partita è stata proprio quella, l’espulsione di Stolfo che l’ha costretto a giocare in 10,fino a quel momento aveva fatto la sua parte per poi scomparire per il resto della partita.
Al 2° erano i padroni di casa a rendersi pericolosi con un tiro di Santamaria fuori dei pali.
Al 9° rispondeva Salerno il suo tiro terminava alto.
Al 18° la svolta della partita Di Stolfo commetteva fallo su Saponaro e il sig. Chirico di Taranto decretava il rigore per i padroni di casa espellendo per fallo di ultimo uomo il giocatore garganico. Batte il rigore D’anelli,ma il tiro termina al lato.
Al 21° il preludio al gol,un cross di Anelli attraversava pericolosamente l’area di rigore dei garganici senza che nessuno intervenisse.
Al 22° su calcio di punizione di D’Aloia il Noicattaro si portava in vantaggio,il suo tiro terminava in rete senza che nessuno lo toccasse,neppure D’errico che lo vedeva all’ultimo momento perchè coperto da alcuni giocatori.
Su le ali dell’entusiasmo e in superiorità numerica D’anelli AL 25°si portava al tiro che terminava alto sulla traversa.
Al 27° terminava a terra D’Aprile per un fallo degli attaccanti baresi,ma l’arbitro stavolta non concedeva il rigore e lasciava correre.
Al 36°era Salerno a presentarsi al tiro che veniva ribattuto dalla difesa avversaria.
Al 40° ancora ghiottissima occasione per Salerno che a tu per tu con il portiere ciccava la palla e l’occasione del pareggio sfumava.
Nel corso della ripresa il Gargano Calcio scompariva e il Noicattaro legittimava il vantaggio.
Al ° era D’Aloia ad impegnare D’errico.
Al 4° Chimenti si portava al tiro che terminava alto.
Al 8° era d’Aloia ad impegnare D’Errico.
Al 17° ancora D’Anelli,il suo tiro terminava fuori.
Al 18° il portiere d’errico compiva un autentico miracolo su Tunzi deviandone il tiro.
Tre minuti dopo però il raddoppio arrivava puntuale per opera di D’Anelli.
Al 26° sterile reazione di Carretto parato da Saponaro.
Al 41° era ancora il Noicattaro a portarsi al tiro con il Schirone che terminava alto.
Al 45° era Ranieri ad impegnare Saponaro.
In zona cesarini nei minuti di recupero era Di Gennaro a mettere la ciliegina sulla torta ed arrotondare il risultato con un bel tiro al volo da fuori area.
Al 48° ultima emozione con un tiro del subentrato Vernice ribattuto dalla difesa garganica.
Nella ripresa il Gargano Calcio nonostante le sostituzioni un pò tardive del mister Vlassis al 32°con Ventrella al posto di Papagno e di Biscotti per Iannone e d’aprile per Scirocco al 36° non riusciva a raddrizzare il risultato e domenica nel derby con il Lucera dovrà sicuramente giocare una partita diversa per approdare a un risultato positivo.

Puglia Sport Altamura: Saponaro S. Santamaria, Schirone, Chimenti, Frappina(Vernice dal 38 st), Loschiavone(dal 27°st Di Gennaro), Bruni, Tunzi, D’Anelli (dal 25 st Calaprice), Serripierri, Vernice, Boccuzzi, Di gennaro, Frisari, Pignataro, Calaprice.

Gargano Calcio: D’errico, La Roia, Carretto, Papagno (dal 32st° Ventrella), D’aprile(dal 36° st Scirocco), Attanasio, Di stolfo, Ranieri, La torre, Biscotti, Salerno, Vecera, Ventrella, Scirocco, Martella, Cercone, Paolino Iannone.

Reti: Al 22° D’aloia.al 21° st D’Anelli al 47° st Di gennaro.
Arbitro sig.Chirico di taranto,assistenti Giarratano e Mastria di Brindisi.
Allenatori:Prigigallo per il Noicattaro,Vlassis per il Gargano Calcio.

Giuseppe Laganella.

Monte Sant’Angelo – Nuova Daunia 0-1
Arriva la prima sconfitta stagionale

stemma Monte Sant'AngeloCuore, grinta e dominio territoriale, a volte, non bastano per portare a casa la vittoria, infatti nel calcio, per vincere,  occorre metterla dentro, ed è quello che ha fatto la Nuova Daunia di Mister Ciurlia, l’ha messa, sull’unico tiro e l’unica vera occasione presentatasi, questo pomeriggio al comunale di Monte Sant’Angelo.
La gara ha inizio, con un omaggio , da parte dell’amministrazione comunale di Castelluccio Valmaggiore e della Nuova Daunia agli ex della giornata, vale a dire La Torre e Fiore, per ringraziarli ad aver contribuito al successo della scorsa stagione nella conquista della Coppa Puglia.

Mister Ricucci, ancora privo di Simone Giuseppe e di Marcone, schiera: Vitulano, Impagnatiello, Ciuffreda, Santoro, Lauriola, Gentile, D’Apolito, Fiore, Quitadamo, La Torre e Valente.
La gara è importante ed al quanto sentita da ambo le parti, dove nessuno vuole sbagliare e consapevoli forse che il primo che avrebbe segnato avrebbe portato a casa i tre punti.
Parte forte il Monte Sant’Angelo, che sembra avere il controllo della gara, al 10’ Valente, potrebbe battere a rete, ma stecca la palla, al 15’ l’ex La Torre liberatosi del diretto avversario, temporeggia, credendo di aver commesso fallo, il fischio non arriva, e con un pallonetto morbido cerca di scavalcare il portiere ospite in uscita, ma la palla va di poco alta, al 18’sempre Valente in seguito ad un batti e ribatti in area nero verde, conclude con un gran tiro ma colpisce in pieno un avversario, numerose sono le giocate e palle recuperate dal baby di casa  Quitadamo, migliore in campo, tanto da creare scompiglio nel centrocampo dauno, e costringendo gli ospiti a fermarlo anche in maniera fallosa, in seguito ad un ennesimo fallo proprio su  Quitadamo, al 25’ , l’arbitro il Sig. Desiderato della sezione di Barletta ( ottima la sua direzione), espelle   un giocatore della Nuova Daunia, per somma di ammonizioni.
Il Monte cerca di sfruttare la superiorità numerica, ma di fronte trova una squadra ben organizzata, e che restando in 10 uomini abbassa il proprio baricentro provando a colpire in contropiede. Il primo tempo finisce sul risultato di parità.
Nel secondo tempo, il Monte continua ad attaccare, cercando di imporre gioco alla squadra ospite, e va molto vicino alla rete, infatti al 10’ Gentile, uno dei migliori in campo, effettua un tiro cross, che prende una strana traiettoria e che solo un grande intervento del portiere ospite, evita la rete.
Mister Ricucci
effettua il primo cambio, cercando di dare più profondità alla squadra, e mette nella mischia anche Simone Francesco, che rileva Fiore.
La Nuova Daunia, cerca di contenere gli attacchi del Monte, provando a sorprendere con lanci lunghi a scavalcare la difesa locale, ed è proprio così che al 15’ trova il vantaggio con Mangiacotti, abile ad inserirsi, portare palla in area e battere un preciso diagonale rasoterra,  palo interno e gol. 0-1.
Al 18’, si ristabilisce la parità numerica in campo, infatti a guadagnare la doccia anzitempo è D’Apolito, già ammonito, colpisce un avversario con la palla a gioco fermo, stizzito dalle continue perdite di tempo degli avversari, ma si sa il risultato è a loro favorevole.
Il Monte sembra non accusare il colpo, anzi, inizia nuovamente a mettere in difficoltà la Nuova Daunia, e a volte rischiando anche troppo, tant’è che su uno dei soliti lanci questa volta è Borgia che potrebbe andare a rete, ma disturbato da Vitulano in uscita, colpisce il palo.
Al 20′ Diego ci prova dalla distanza, l’arbitro ravvede una deviazione ed assegna un calcio d’angolo, dalla bandierina si presenta La Torre , la palla attraversa tutta l’area di rigore, sulla palla arriva Ciuffreda che manca clamorosamente il tap in vincente.
Al 25’, La Torre, lascia partire un gran tiro, e che questa volta neanche l’attento portiere ospite potrebbe far nulla, ma la palla sfiora la traversa infrangendosi sulla parte alta della rete.
La  Nuova Daunia cerca di sfruttare gli attacchi garganici, per le proprie ripartenze, essendo la difesa locale stabilmente sulla linea di centrocampo, ed è su una di queste ripartenze che Santoro ferma  per la maglia un giocatore involato a rete, lasciando per gli ultimi 10 minuti il monte in 9 uomini, ma era l’unica cosa da fare per evitare un risultato che sarebbe stato troppo pesante e bugiardo per quanto visto in campo.
Il Monte comunque non demorde e torna all’attacco, alla ricerca disperata del pari, e la palla buona sembra essere capitata sui piedi di Valente che di prima intenzione stoppa e tira a rete, ma ancora una volta l’estremo difensore ospite compie la prodezza.
Dopo sei minuti di recupero, termina la gara, che sancisce la prima  sconfitta stagionale per il Monte Sant’Angelo, sul proprio terreno di gioco, dove non veniva sconfitto dal 16/01/2011.

Si è assistito ad una gara maschia, ben giocata da entrambe le squadre, si vede davvero il lavoro svolto da Mister Ricucci, mettendo bene la squadra in campo e ben ordinata, il pareggio sarebbe stato il risultato giusto, ma si sa, nel calcio vince chi segna, sono queste le parole di un dirigente della Nuova Daunia a fine gara, che aggiunge , devo complimentarmi, oltre che con il vostro tecnico, anche con il vostro pubblico, sempre corretto per tutti i 90 minuti, e non ultimo vi auguro di avere grandi soddisfazioni dal campionato, avete davvero un’ ottima squadra e soprattutto un signor tecnico. Un caro saluto ed in bocca al lupo per il prosieguo. tutto questo è vero, come è vero che alla fine il risultato ti fa vedere tutto più bello.

Il Monte sicuramente ha fatto una gran prestazione , sicuramente non demeritando, auguriamo alla Nuova Daunia un in bocca al lupo per il prosieguo del campionato.
Appuntamento a Domenica prossima al miramare di Manfredonia, dove andrà di scena il derby con i cugini dell’Atletico, guai ad abbassare la china.

A.S.D. Monte Sant’Angelo Calcio

SudEst Casamassima – Celle di San Vito 3-3

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Finisce 3 – 3 l’ottava gara di Campionato che ha visto di fronte la capolista SudEst contro la matricola Celle di San Vito, con gli ospiti che sono riusciti a riprendere la gara per ben tre volte.
Il Celle orfano di Capitan Bruno schiera Colantonini tra i pali, in difesa da destra verso sinistra Recchia, Ciccarelli, Belluna e Acquaviva, centrocampo a quattro con Galano, Capocasale, La Torre e Olivieri con il duo d’attacco Lannunziata, Falcone.
Si gioca al Comunale di Adelfia.
Pronti, via e’ il Casamassima va in vantaggio con il veterano Mastrolonardo, il quale dalla trequarti fa partire un destro che tocca la traversa e va a finire in rete.
Il Celle in confusione nei primi minuti di gioco rischia addirittura di subire il secondo gol con Petaroscia, che da posizione defilata non trova di poco la rete.
La risposta degli ospiti arriva al14’con Galano che sugli sviluppi di un calcio d’angolo corto, calcia alto sulla traversa.
Al 26’ e’ ancora il Celle che recrimina un calcio di Rigore, per un fallo di mano in area su un tiro di Lannunziata.
Al 38’ e’ Falcone ad impensierire i padroni di casa con un destro dal limite dell’area ,ma il suo tiro finisce alto sulla traversa.
Al 42’ Acquaviva perde palla sulla trequarti difensiva, Colella vede il portiere fuori dai pali e calcia a rete, ma il suo tiro si stampa sulla traversa.
Al 44’allora e’ il Celle a trovare il pareggio con Ciccarelli che di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo batte l’incolpevole Girolamo.
Non passano nemmeno due minuti che il Casamassima si riporta in vantaggio: cross dalla destra di Blonda e Salvati di testa spiazza l’incolpevole Colantonini.
Inizia la ripresa e il Celle al54’segna subito la rete del 2 – 2 : Falcone calcia a rete dal limite dell’area ,dopo uno scambio con Lannunziata, Girolamo respinge, arriva la Torre abile a seguire l’azione che ribadisce la palla in rete.
La gioia degli ospiti dura pochissimo: il Casamassima al 59’ si porta nuovamente in vantaggio con Salvati che servito in area da Petaroscia riesce a disimpegnarsi con la suola tra i difensori avversari e a trovare la rete con un tiro di sinistro.
Il Celle pero’ non ci sta e’ al 69’ riporta per la terza volta la gara in parita’: Recchia anticipa Petaroscia sulla destra e serve Galano, il quale si invola sulla fascia e serve Lannunziata che di prima in girata batte l’incolpevole Girolamo.
Il Celle e’ galvanizzato e al 75’ci prova con De Palma appena entrato ,ma il suo tiro non ha buon fine.
I padroni di casa cercano invano di portare a casa la vittoria con Petaroscia e Salvati senza pero’ creare troppe difficolta’ a Colantonini. All’88’ il Celle potrebbe tentare il colpaccio con Ciccarelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la sua incornata finisce sopra la traversa.
Finisce la gara con gli applausi del pubblico presente che sicuramente non si sara’ annoiato, un pareggio piu’ che giusto tra le due squadre con i padroni di casa che mantengono lo stesso la vetta della classifica.
Chapeau per il Celle, abile a tener testa alla capolista che prima dei tre gol subiti quest’oggi vantava la miglior difesa, con soli tre gol subiti nelle prime sette gare di Campionato.
Intanto Domenica il Celle sara’ impegnato sul sintetico di Rocchetta contro il Melphicta che ieri si e’ disimpegnata per una rete a zero contro la Rutiglianese.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo; Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci; Mastrolonardo, De Giosa D., Colella; Salvati, Carrassi (22′ st Nasca), Petaroscia. A disp.: Fanelli, Lisco, De Giosa G., Fazio, Tisti, Belviso. All.: D’Ermilio

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Colantonini; Recchia, Acquaviva, Latorre (26′ st De Palma), Belluna; Ciccarelli, Galano (32′ st Sena), Capocasale, Lannunziata; Olivieri, Falcone (44′ st Cardone O.). A disp.: Tavano, Macajone, Cardone F., Cavaliere. All. Forte

ARBITRO: Nardi di Taranto coadiuvato da Urselli e Laudato di Taranto
MARCATORI: 5′ pt Mastrolonardo (S), 44′ pt Ciccarelli (C), 45′ pt Salvati (S), 9′ st Latorre (C), 12′ st Salvati (S), 24′ st Lannunziata (C)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Clementini (S), Salvati (S), Carrassi (S), Petaroscia (S); Belluna (C), Lannunziata (C). Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Atletico Tricase – San Severo 2-1
Il San Severo perde e lascia il terzo posto

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Una sconfitta inaspettata è maturata a Tricase per l’U.S.D. San Severo. I dauni infatti erano arrivati in una piazza squassata dalle polemiche e da un incipiente crisi economica con il chiaro obiettivo di dare continuità al risultato ottenuto domenica scorsa nel derby contro il Manfredonia, e per tornare a fare punti fuori dalle mura amiche. Tuttavia gli ospiti si sono scontrati e sono affondati contro l’orgoglio dei padroni di casa, reduci da una settimana senza allenamento e scesi in campo solo all’ultimo minuto per onorare l’impegno.
Mister Rufini ha tutti gli uomini a disposizione ad eccezione del giovane Francesco Russi che ha dovuto dare forfait alla vigilia della lunga trasferta in terra leccese. Il coach calabrese opta ancora una volta per il modulo che gli ha garantito la vittoria contro il Manfredonia nell’ultimo turno di campionato disputato, scegliendo Selvaggi al posto di Cesareo. Il bomber ex Mola è dunque costretto alla seconda panchina consecutiva.
Il Tricase ha invece gli uomini contati nonostante il recupero dei ribelli Morello e De Pascalis avvenuto appena nella giornata di ieri.
Un buon San Severo prova a fare la partita nel primo tempo, ed infatti le occasioni della frazione sono quasi tutte di marca giallogranata. Al 5′, lungo lancio dalle retrovie di Ladogana che pesca Selvaggi in area rossoblu. L’attaccante arresta la sfera, si gira e prova la conclusione ad effetto che finisce di poco fuori. Il San Severo preme nonostante le precarie condizioni del manto erboso in naturale del ‘San Vito’. Al 15′, Silvestri rovescia nei sedici metri salentini uno spiovente da calcio piazzato battuto nella metà campo giallogranata. Galetti coglie la palla di testa ma Esposito non si fa superare. Al 22′, il San Severo è ancora pericoloso con i calci da fermo. Lanave batte un corner che all’altezza del primo palo è deviato sul palo esterno dall’intervento di testa di Di Simone. Al 23′, Ladogana protesta per un presunto fallo subito nell’area salentina, ma per Binetti di Barletta è solo simulazione. Al 28′, ancora su un calcio d’angolo eseguito da Lanave, si accende una mischia dinanzi al portiere di casa Esposito. Il sanseverese Conte prova a risolverla ma un difensore leccese spazza sulla propria linea di porta. Sul prosieguo dell’azione un propositivo Di Simone ha lo spazio giusto per il tiro dal limite che finisce alto.
Al 31′ il Tricase costruisce il primo pericolo per la porta di Pizzolato. Tondo prova beffare il portiere con un calcio di punizione dal limite, ma l’estremo difensore riesce a respingerne l’insidia. Ad eccezione dell’espulsione dell’alenatore dei locali Bruno  per proteste al 43′, non succede più nulla fino alla fine del tempo.
Nella ripresa il San Severo squilla alla porta di Esposito con una conclusione di Selvaggi al 49′, e poi scompare. Il Tricase prende coraggio e al 57′ trova il vantaggio con una giocata sopraffina del nuovo entrato Striano, che appena fuori dal fortino giallogranata pesca il pertugio ottimale per indirizzare la sfera a fil di palo e battere Pizzolato. Al 62′ il figliol prodigo Morello cerca l’eurogoal con una forte conclusione dai trenta metri che si stampa sulla traversa sanseverese, quindi al 65′, Di Simone atterra Amato nei sedici metri foggiani e questa volta Binetti concede la massima punizione. Sul dischetto va lo stesso numero otto del Tricase che realizza.
Rufini gioca la carta della disperazione, disponendo i suoi in un 3-3-4 grazie all’innesto di Cesareo al posto di Lanave e di Annese per Termine. La mossa sortisce un primo effetto al 76′, quando l’ennesima inzuccata del match di Di Simone, su assist da calcio piazzato di Silvestri, vale il 2-1. Purtroppo per i dauni, la loro spinta offensiva si esaurisce qui e il Tricase può portarsi a casa tre punti che sanno di ossigeno puro. La sconfitta subita fa retrocedere il San Severo al quarto posto della classifica in attesa di conoscere l’esito del posticipo della giornata tra il Manfredonia e la capolista Molfetta. I dauni perdono contatto dal Cerignola, vittorioso 2-1 sul Copertino, e dal Gallipoli reduce dall’1-1 sul campo del Racale.

TRICASE. Esposito; Di Secli, J. Rizzo, M. Rizzo, Citto, Biason, Pizza, Amato, Morello, Tondo (40′ Striano), Arnejo. A disposizione: Nutricato; Melcarne, Quintero, De Pascalis, De Iaco, Giannuzzi. Allenatore: Bruno.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Termine (70′ Annese), Silvestri, Ianniciello, Di Simone, Lanave (70′ Cesareo), Conte (88′ Florio), Galetti, Ladogana, Selvaggi. A disposizione: Bruno; D’Antino, Mongelli, Stango. Allenatore: Rufini.

RETI
ARBITRO: Binetti di Barletta.
NOTE – Ammoniti De Sicli, Biason, Esposito e Morello dell’Atletico Tricase; Ladogana e Di Simone del San Severo. Espulso l’allenatore dell’Atletico Tricase Bruno per proteste.

Rocchetta – Uniona Calcio Bisceglie 1-3
Tris Pasculli e l’Unione Calcio si rialza

Unione Calcio Bisceglie Mattia Pasculli

Pasculli, mattatore a Rocchetta

Il Pasculli show, con tre reti di fattura pregevole sul campo avversario del Rocchetta Sant’ Antonio, ha galvanizzato l’ambiente in casa Unione calcio Bisceglie, lanciando un concreto messaggio alle cinque formazioni del gruppo di testa. Pur tuttavia nulla è cambiato in graduatoria per il gruppo caro al presidente Pedone, ancora distante sette punti dalla vetta.
A sorpresa Parente, recuperato in extremis da un problema all’interno coscia, resta in panchina consegnando le chiavi della zona angelica difensiva a Troilo. Esordio dal primo minuto per Dell’Olio.
Dopo una fase di studio ad alta concentrazione da parte degli ospiti, il risultato è già in ghiaccio alla mezz’ora: in dieci minuti si consolida la supremazia degli azzurri, prima con una punizione dalla tre quarti dell’esterno sinistro, aiutato nell’occasione da una leggera deviazione di Magliano; successivamente con un’azione spettacolare orchestrata da Nicola Tritta. L’esperto attaccante serve il numero 9 con una finezza lasciando esterrefatto Mastropietro, scavalcato ai tredici metri da un pallonetto.
Nel mezzo il rigore degli avversari che ha fruttato l’espulsione al 36’ del capitano Angelo Monopoli, punito per un presunto fallo di mano sulla linea di porta: Fennino la metta nell’angolino più lontano dove Napoletano non può arrivare.
Nel recupero della ripresa c’è tempo per la terza esultanza di Mattia Pasculli, bravo a ribadire in rete un penalty sbagliato dallo stesso ventiseienne: palo destro e tap in facile da portarsi a casa la sfera.
Con questo risultato l’Unione resta sesto a dodici punti delineando le aspettative del roster per il prosieguo della stagione.
Prima di addentrarci nel prossimo turno di campionato c’è tempo anche per pensare alla Coppa Puglia: giovedì pomeriggio, con fischio d’inizio alle ore 14:30, è la volta della Virtus Molfetta, formazione di Seconda Categoria Pugliese oggi sconfitta in campionato dal Fasano per 4 – 0.

ROCCHETTA : Mastropietro, Catenazzo, Di tuccio (84′ Magaldi), Crisantino, Magliano, Giusto, Russo, Feninno S., Feninno M. (78′ Corbo), Albezio, Lamatrice (50′ Castelli).
A disp:
Moriello, Ranieri, Telesca, Garruto. All. Matarangolo

UNIONE CALCIO BISCEGLIE : Napoletano, Monopoli Ang., Troilo (76’ Ciardi), Monopoli Ant., Logoluso, Malerba, De cillis, Dell’olio (46′ Tortora), Pasculli, Porcelli, Tritta (57′ Abbascià).
A disp: Simeone, Parente, Caprioli, Bombini. All: Di Pierro

Arbitro: Ostuni di Bari
Reti:
30′, 39′, 94′ (rig.) Pasculli, 36′ Feninno M.
Ammoniti: Troilo, De cillis, Abbascià (UCB)
Espulsi: Monopoli Angelo al 36’

Una formazione del 2012

Real Peschici – Real Marvin 0-2
Parte bene il Real Marvin

stemma MarvinNella splendida cornice di Peschici, Il Real Marvin di mister Rosario Menga conquista i 3 punti nella prima giornata del campionato al cospetto di un grintoso Real Peschici; foggiani in campo con Bonni tra i pali Cupo Bove Piccolo Antenozio in difesa Ricci Gialella Lo Campo Tusiano in mediana Vincitorio Perdonò in attacco, a disposizione: Ruggiero de Chiara Scarpiello Menga D’angelo Gramazio.
Prima frazione di marca locale col Peschici che fa la partita ma non concretizza un paio di buone occasioni, i foggiani agiscono in contropiede e sfiorano il gol con Vincitorio e Ricci, sul finire del tempo il portiere locale stende Gialella in area, è rigore, dagli 11 metri è perfetto il mancino di Vincitorio, 1-0 Marvin; secondo tempo con il Maitilasso che rileva Piccolo e Ricci scala in difesa con Bove (ottima prova del giovane centrale), i locali si sbilanciano ma su un lancio lungo Perdonò insacca a tu per tu col portiere: è 2-0; Si scatena allora il Real Peschici che si getta all’attacco ma Perdonò in contropiede sfiora il terzo gol: pallonetto sul portiere palla che sbatte sul palo e poi (forse)oltre la linea, ma l’arbitro Valentini non concede la rete, nel finale i garganici colpiscono un palo e creano altre occasioni, avrebbero meritato il gol della bandiera, Menga inserisce Scarpiello al posto di Tusiano nel finale, dopo 3 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine: Real Marvin batte Real Peschici 2-0, inizio col piede giusto per i foggiani che sognano un campionato da protagonisti.

A.S.D REAL  MARVIN FOGGIA ( 4 – 4 – 2 ) : BONNI ( 6 ) , CUPO ( 6 ), ANTENOZIO ( 6 ), BOVE ( 7,5 ), PICCOLO ( 6 ), LO CAMPO ( 6 ) C, PERDONO’   ( 6 ), GIALLELLA ( 6 )  VC, RICCI  ( 6,5 ), TUSIANO ( 6 ), VINCITORIO ( 6,5 ); IN PANCHINA : RUGGIERO ( S.V ),  SCARPIELLO ( 5,5 ),  DE  CHIARA ( S.V ),  MENGA S. ( S.V ), D’  ANGELO ( S.V ), MATILASSO  ( 6 ), ALLENATORE :  ROSARIO  MANGA ( 7 ).

Squadra Marvin 2011

Una formazione del 2011/2012

Monte Sant’Angelo – Nuova Daunia 0-1
Castelluccio sempre più capoclassifica

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Cinque vittorie, un pareggio, 13 reti messe a segno e appena 3 subìte. Indicazioni che valgono, rispettivamente, il terzo miglior attacco e la seconda difesa meno perforata nel girone ‘A’, quello dauno-levantino in Prima Categoria.
Sono i numeri della cavalcata trionfale intrapresa, pardon proseguita, dalla Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore che domenica ha violato il ‘Comunale’ di Monte Sant’Angelo imponendosi per 1-0, in virtù della marcatura di Mangiacotti. Il tutto, malgrado l’inferiorità numerica, registrata a partire dal 25esimo della frazione iniziale.In casa Daunia parlano anche altri riscontri numerici: 355 giorni di imbattibilità, con l’ultima sconfitta nella stagione regolare che rimonta al 13 novembre 2011, 46 gare ufficiali senza sconfitta (play off esclusi) tra campionato e Coppa Puglia, vinta nella finale del 6 maggio contro il Terlizzi, primissimacompagine del Tavoliere a riuscire nell’exploit.
Una affermazione che, a detta del presidente Gennaro Iannelli, si vuol replicare guardando con attenzione al resto degli impegni.La truppa di mister Antonio Ciurlia e del suo vice Attilio Presutto guarda con attenzione, senza rilassatezza, alla sfida casalinga di domenica 11 novembre, dalle ore 14.30, sulla breccia del Campo ‘Don Uva’ di via Lucera a Foggia. Avversari di turno, i cugini del Real Castriotta Manfredonia, superati in casa dalla co-capolista: la Real Bat. I biancorossi barlettani, dopo la retrocessione maturata un anno fa, paiono intenzionati al repentino ritorno in Promozione pugliese. Categoria, la seconda regionale, che sembra alla portata della giovanissima pattuglia ben allestita dal direttore sportivo Michele Rossetti
Castelluccio Valmaggiore è un paese in festa, ogni fine settimana, ed in costante trepidazione. Il centrale difensivo Antonio Facchini, per il prossimo impegno, tornerà a disposizione della piattaforma tecnica nero-verde, avendo scontato la squalifica di un turno, inflittagli dal Giudice Sportivo per recidività in ammonizione. A centrocampo resta la variabile Giuseppe Ponziano, centrocampista classe 1993, novello acquisto dopo l’addio del navigato Simone Testini.
La compagine barlettana ospiterà, invece, un Apricena a caccia di punti-tranquillità dopo un avvio stentato e la striminzita affermazione interna, per 2 a 0 ai danni del Civilis Atletico Manfredonia, fanalino di coda a quota 1 punto. Echissà che i blaugrana apricenesi non ci mettano del loro e sgambettino la ‘conprimatista’. Chissà…

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Squadra Nuova Daunia 2012

Una formazione del 2012/2013

Sauri – Atletico Peschici 0-1
L’Atletico Soffre a Castelluccio ma vince

Stemma Atletico PeschiciUna lunga trasferta quella che ha visto oggi impegnati i ragazzi di Mister Olivieri, iniziata alle 8.30 di questa mattina con partenza verso Castelluccio dei Sauri, a due ore e trenta di Pullman da Peschici e con fischio d’inizio avvenuto puntuale alle 14.30 di ieri pomeriggio.
E’ stata una partita molto sofferta per i granata, a caccia della quarta vittoria consecutiva in campionato, per provare a puntare alle zone più alte della classifica.
Fin dai primi minuti sono infatti i padroni di casa del Sauri a tenere il pallino del gioco, con l’Atletico chiuso per il primo quarto d’ora abbondante all’interno della propria metà campo senza riuscire a creare azioni degne di nota. Come se non bastasse dopo 10′ minuti mister Olivieri è già costretto ad effettuare il primo cambio forzato, il n°10 Latorre infatti esce dal campo a causa di un risentimento alla caviglia sinistra, al suo posto entra il giovane n°16 Biscotti, che si posiziona sulla fascia sinistra della difesa, mentre il n°2 Lopriore passa a centrocampo, pare dunque preannunciarsi come una giornata storta. Ma è proprio quando il Sauri sembra essere ad un passo dal vantaggio che sono invece i ragazzi ad andare in gol con il n°9 Matteo Martella, che sfrutta una grave indecisione della difesa avversaria e si imbuca fra i due centrali anticipando con un tocco preciso l’estremo difensore! Sarà proprio questo il gol che varrà i tre punti vittoria!
Dopo la rete di Martella è sempre il Sauri a fare la partita, con l’Atletico che si chiude e riparte, ma senza pungere.
Alla mezz’ora una palla calciata piuttosto casualmente al centro dell’area peschiciana dalla sinistra arriva pericolosamente dalle parti del nostro n*1 Iacullo che manca la presa alta, prova quindi ad approfittarne l’attaccante avversario che tira a porta sguarnita, ma è  Forte a salvare tutto intercettando di testa e spazzando via con la collaborazione di Costantino.
Si chiude quindi la prima frazione di gara e di sofferenza ancora con l’Atletico Peschici a difesa del vantaggio che prova a colpire in contropiede e con il Sauri pericoloso in avanti, ma con azioni pur sempre abbastanza confuse.
Nella ripresa il copione non cambia di molto, anzi il Sauri sembra davvero deciso a pareggiarla, ma l’Atletico Peschici è una squadra che non demorde, non molla un millimetro e sa anche soffrire se questo può voler dire vincere la partita!
Al quarto d’ora della ripresa i padroni di casa cercano di sfondare dalla destra con un passaggio filtrante che prende in contro tempo Costantino, l’ala destra crossa in mezzo ed è sfortunatamente Forte ad intercettare il pallone col braccio. Per il direttore non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta l’attaccante avversario deciso a portare la sua squadra sull’1-1, ma non fa i conti con un super Iacullo, che si tuffa sulla sua destra e compie un grandissimo intervento parando il tiro! Si resta dunque sullo 0-1!
E’ una partita che non smette di far soffrire il pubblico, sia di casa che ospite, presente sugli spalti! Ed è ancora il Sauri ad avere un’occasione alla mezz’ora della ripresa, quando su un calcio d’angolo dalla destra svetta di testa con una delle proprie torri, Iacullo sembra battuto, ma c’è pronto Cavaliere (intanto passato a fare il terzino sacrificato a causa dell’infortunio subito da Costantino dopo un brutto fallo, e il successivo ingresso del n°18 Camasso) che salva sulla linea in qualche modo e devia la palla sull’incrocio dei pali salvando ancora il risultato. Poco dopo, come se non bastasse, si fa male anche  De Angelis, al suo posto entra il n°14 Vecera, e quest’utlimo si rende subito protagonista nei minuti finali, prima facendosi valere con la sua possanza fisica in mezzo alla difesa, e poi fermando all’ultimo minuto di gioco in maniera irregolare secondo l’arbitro l’attaccante avversario che sembrava lanciato verso la porta, intervento ritenuto da cartellino rosso.
Dopo quest’episodio e la successiva punizione calciata alta più nulla fino alla fine.
L’Altetico dunque, pur soffrendo dall’inizio alla fine, pur costruendo poco, ma sicuramente sapendo essere una squadra concreta al 100% conquista la 4^ vittoria di fila su di un campo rivelatosi diffcilissimo e contro una bella squadra che non merita sicuramente la classifica attuale.
Ora le cose si fanno davvero interessanti, ed è per questo che bisogna continuare a viaggiare su questa frequenza d’onda! Il gruppo è compatto, la voglia c’è, così come l’attaccamento alla maglia e la consapevolezza di poter fare qualcosa di importante. Oggi l’abbiamo dimostrato!
Continuiamo a lavorare duro ragazzi! Complimenti! Forza Atletico Peschici!

ATLETICO PESCHICI: 1 Iacullo, 2 Lopriore, 3 Costantino**, 4 Iaconeta, 5 De Angelis***, 6 Forte(c), 7 Martella L., 8 Mastromatteo M., 9 Martella M., 10 Latorre*, 11 Cavaliere
A disposizione: 12 Carbonelli, 13 D’aprile, 14 Vecera***, 15 Costante, 16 Santoro*, 17 Flaminio, 18 Camasso**

Giuseppe Marino

Squadra Atletico Peschici 2011

Una formazione del 2011/2012


Atletico Vieste – Polimnia 1-1
Pari contro la Polimnia… e contro l’arbitro

stemma Atletico ViesteFinisce con il punteggio di 1-1 la partita tra Atletico Vieste e Polimnia Calcio valevole per la nona giornata del campionato di Eccellenza. Risultato bugiardo che sta stretto ai garganici visto che per 80 minuti la palla ha soggiornato nella metà campo barese, e condizionato dalla giornata NO della terna arbitrale, rea di numerose decisioni quantomeno dubbie, tutte a scapito dei padroni di casa: tre rigori non assegnati (uno addirittura clamoroso), un gol annullato ai più apparso regolare, diversi fuorigioco inesistenti fischiati contro gli attaccanti viestani e tolleranza nella lentezza con cui la squadra ospite riprendeva il gioco, il tutto condito da un atteggiamento indisponente nei riguardi dei calciatori con cui si è evitato ogni tipo di dialogo, sono la sintesi di una giornata che il direttore di gara, sig. Luigi Marinuzzi di Taranto, e i suoi assistenti, Gaetano Pavone e Marco Di Bello di Barletta, dovrebbero dimenticare in tutta fretta.
Partiva bene la Polimnia che con capitan Cassano dal limite impegnava Bua in una presa a terra dopo soli 8 minuti. Era solo il preludio al gol del vantaggio che giungeva al dodicesimo: sgroppata di Ancona sulla destra, cross in area per Lomelo che appoggiava per Catalucci bravo a vedere l’arrivo di Cassano e a servirgli il pallone che il centrocampista scaricava rasoterra alle spalle di Bua.
Come è spesso accaduto in questa prima fase di stagione, l’Atletico Vieste aveva bisogno di prendere il gol per far capire agli avversari (ma forse anche a se stesso) di che pasta è fatto, cambiando ritmo e divenendo padrone del campo. Al 26mo Grieco su punizione colpiva la parte alta della traversa, primo segnale che era iniziata la rincorsa verso il gol, che poteva giungere al 33mo quando Perlangeli veniva imbeccato in area a tu per tu col portiere Serrano ma mentre stava per tentare la battuta verso la porta veniva toccato sul piede pronto a calciare, contatto che trasformava un tiro in porta in un passaggio al portiere. Rigore ed espulsione? No, tutto regolare.
Con Rocco Augelli spesso fermato dalla bandierina dei due collaboratori nel corso dell’intera gara, toccava a all’ispiratissimo Compierchio cercare di creare breccia nella difesa ospite e di creare grattacapi all’estremo difensore avversario, come al 43mo del primo tempo, ma la sua battuta dalla distanza veniva bloccata in due tempi da Serrano.
Ad inizio ripresa non cambiava il tema della partita, e nemmeno l’atteggiamento della terna arbitrale: dopo solo pochi secondi Rocco Augelli riusciva a saltare la linea difensiva avversaria ma veniva sgambettato dalle spalle un attimo prima di entrare in area. Punizione ed espulsione? No, ammonizione per simulazione.
Al quinto era Paolo Augelli a finire a terra in area sul contrasto con un avversario, anche questo ignorato dal direttore di gara, scatenando le proteste di mister Terracenere che veniva spedito anzitempo fuori dal campo.
L’ingresso di Maurizio Gentile per Silvestri dava ancor più peso all’attacco viestano, che sfiorava il gol proprio con l’esperto centravanti dopo pochi secondi dal suo arrivo in campo, ma la sua deviazione di testa dal corner di Colella veniva intercettata da un difensore a pochi centimetri dalla linea di porta.
Al 31mo giungeva l’ennesima decisione che faceva inviperire tifosi e giocatori viestani: lancio dalle retrovie per le punte viestane con Gentile che dal limite scavalcava con un pallonetto il portiere Serrano in uscita, ma il tutto veniva vanificato dalla bandierina inspiegabilmente alzata dall’assistente dell’arbitro a segnalare la posizione irregolare della punta viestana.
Tre azioni fotocopia di Compierchio (stop sulla corsia di destra, dribbling ad accentrarsi e tiro a giro verso l’incrocio lontano) vedevano il pallone andare sempre fuori dallo specchio della porta avversaria facendo posticipare l’arrivo del gol del pari al 37mo: Grieco scodellava nella parte sinistra dell’area un pallone che Gentile scaraventava a volo verso il palo lontano dove Serrano non poteva arrivare.
L’arrembaggio finale non produceva i frutti sperati dai padroni di casa che dovevano accontentarsi di un solo punto sebbene siano stati gli assoluti padroni del campo. A testimonianza di questo dominio giunge un emblematico dato statistico: corner 12-0 per l’Atletico Vieste. Le ultime proteste viestane nei riguardi della direzione di gara erano legati ad un presunto fallo di mano su tiro a botta sicura di Maurizio Gentile.
La delusione per aver lasciato per strada due punti meritati sul campo deve essere accantonata in fretta dai giocatori garganici per lasciar spazio alla concentrazione necessaria per affrontare la difficile trasferta di domenica prossima, quando la squadra di mister Terracenere sarà di scena al “Monterisi” di Cerignola. In quella partita servirà entrare in campo con la mentalità e la grinta che la squadra riesce a tirar fuori solo dopo essere passata in svantaggio.

Atletico Vieste: Bua, Paolo Augelli, Sollitto, Pelusi, Grieco, Ricucci, Rocco Augelli, Perlangeli (20st Devita), Compierchio, Colella, Silvestri (9st Gentile). A disposizione Orlandino, Nanni, Longo, Pasquariello, Coda. Allenatore Angelo Terracenere

Polimnia Calcio: Serrano, Micunco, Carrieri, Montecasino, Grazioso, Deluisi, Ancona, Cassano, Brescia, Catalucci (39st Turitto), Lomelo (27st Donnaloia). A disposizione Petruzzelli, Lisi, Indrago, Mancini, Caradonna. Allenatore Gianfranco Mancini

Arbitro Luigi Marinuzzi di Taranto, assistenti Gaetano Pavone e Marco Di Bello di Barletta
Reti: 12pt Cassano (P), 37st Gentile (V)
Ammoniti: R. Augelli, Compierchio (V), Micunco, Lomelo, Cassano (P)
Note: corner 12-0 per l’Atletico Vieste

Sandro Siena

squadra Atletico Vieste 2011

Una formazione del 2011/2012