Serie D: capitolo Playout
ecco come funzioneranno quest´anno

Per quanto riguarda i play out della stagione 2012/2013 la formula rimane invariata rispetto allo scorso campionato, mantenendo saldo il principio del merito sportivo basato sulla distanza superiore ad 8 punti che garantisce la permanenza in Serie D per chi sul campo ha fatto meglio. Confermata quindi la regola, non di poco conto, che affida alla classifica avulsa e non più allo spareggio la discriminante per determinare il diritto a partecipare ai Play Out. Lo spareggio sarà utilizzato solo in casi di parità per decretare salvezze o retrocessioni. Entrando nello specifico: Partecipano agli scontri diretti per non retrocedere le squadre classificate al 13^, 14^, 15^ e 16^ posto nella graduatoria finale (15^, 16^, 17^ e 18^ per i gironi B e C) che s’incontreranno in gare di andata e ritorno così organizzate: 13^ (15^ per i gironi B e C) contro 16^ (18^ gironi B e C); 14^ (16^ B e C) contro 15^ (17^ B e C). I club classificati al 13^ e 14^ posto (15^ e 16^ per i gironi B e C) giocheranno la prima partita in trasferta. Chi al termine dei 180’ ha la differenza reti migliore rimane in D, l’altra squadra retrocede in Eccellenza.
In caso di parità al termine dei tempi regolamentari si salva chi si è classificato meglio al termine del campionato. Le squadre classificate al 16^ posto (18^ per B e C) sono invece retrocesse direttamente, senza i Play Out, se il distacco dalla 13^ (15^ B e C) è superiore a 8 punti. Le squadre classificate al 15^ posto (17^ B e C) retrocedono direttamente se il distacco dalla 14^ (16^ B e C) è superiore a 8 punti. In caso due o più squadre occupino la 16^ (18^ B e C) e la 15^ posizione (17^ B e C) con un distacco superiore agli otto punti rispettivamente dalla 13^ (15^ B e C) e 14^ (16^ Be C) il Dipartimento Interregionale organizzerà una gara spareggio (in campo neutro con eventuali supplementari e calci di rigore in caso di parità persistente) che sancirà la retrocessione diretta della squadra perdente. I sodalizi che al termine della stagione occupano il 17^ e 18^ posto (19^ e 20^ per i gironi B e C) retrocedono direttamente in Eccellenza.

E per l’Ordona ecco il primo successo
Successo, domenica contro l’Atletico Manfredonia

Presidente Ordona Mario Nigro

Il Presidente Mario Nigro

ORDONA – Tanto tuonò, che piovve. Ed allora eccola la prima vittoria dell’Ordona dopo quattro belle prestazioni in cui la squadra del presidente Mario Nigro raccolse meno del dovuto. Successo, domenica scorsa con l’Atletico Manfredonia. “Avevo detto ai ragazzi che  dovevamo vincere per tirarci su in classifica e soprattutto moralmente – ammette il patron -: per la prima volta ci godiamo il successo, il primo del torneo”. Una gara giocata bene da Bruno e soci: una grande prestazione. “La nostra squadra dovrà dare sempre il massimo per stare nei piani alti della classifica – dice Nigro -. Abbiamo tanti giovani che possono anche sbagliare ma domenica sono stati tutti perfetti”. Domenica trasferta in casa della capolista Real Bat. “Arriva una partita importante. Affronteremo un organico importante come quello del Real Bat ci attendiamo una partita difficile ma con l’augurio e soprattutto con l’ambizione di vincere.
La squadra  – rilancia Corcelli -, deve avere chiaro in mente che è stata costruita per fare una buona stagione ed ora è chiamata a dare il massimo. Per centrare l’obiettivo ci vorrà grandissimo impegno da parte di tutti. Sia la società che i nostri elementi non hanno mai nascosto la volontà di volere stare con le prime e queste sono partite importanti con punti che saranno fondamentali. La cosa importante è che comunque tutti i nostri giocatori abbiano la netta consapevolezza e prendano coscienza di quelle che sono le loro qualità, affrontando non solo il Real Bat ma ogni avversario con il dovuto rispetto ma senza mai mostrare timore. Caratteristiche di un gruppo che vuole ottenere risultati importanti. In parole povere con il Real Bat voglio vedere una squadra motivata, determinata, cosa che devo ammettere è già accaduta in passato anche se i risultati alla fine magari non sono stati eccellenti. I nostri calciatori devono metterci la massiama attenzione durante tutte le fasi di gioco e devono essere capaci di volere realmente portare a casa un risultato positivo”. E i ragazzi dell’Ordona non vogliono deludere.

Antonio Villani

Squadra - Ordona

Una formazione dellOrdona del 2012/2013

Lo Sporting Daunia ha preso le misure al torneo
7 punti nelle ultime tre gare

Sporting Daunia - Cola Antonini

Nando Cola Antonini

Lo Sporting Daunia Foggia del presidente Benito Stanco ha preso le misure al campionato di Prima categoria. Dopo un avvio in chiaroscuro, nelle ultime tre partite gli uomini del tecnico Nando Cola Antonini hanno ottenuto due successi ed un pari. L’alenatore, però, preferisce non guardare la classifica perché “guai montarsi la testa, siamo solo all’inizio”. E’ abbastanza comprensibile che il tecnico mantenga un profilo basso, in fondo siamo solo alla quinta giornata, resta il fatto però che i numeri non si possono ignorare. La tenuta della difesa è eccezionale e l’attacco ha iniziato a mtterla dnetro.
Numeri che fanno gongolare il dg Giuseppe Iuppa. “Abbiamo centrato la quadratura perfetta, i meriti vanno equamente divisi, tra società, staff tecnico e giocatori. Questo sogno è opera di tutti. Abbiamo – dice il dirigente – a disposizione un gran gruppo, formato da ragazzi che si applicano quotidianamente con impegno ammirevole, il clima che si respira durante la settimana è quello giusto, un mix di serenità e divertimento”. Lovasto, Palmieri, Ricci e Prencipe hanno dimostrato grande personalità negli ultimi 180′. “Questo è l’aspetto a cui tengo di più – dice Cola Antonini -. I ragazzi sanno che devono scendere in campo fiduciosi nelle proprie potenzialità e determinati a dettare legge in campo. Fin qui mi hanno sempre ascoltato ed i risultati ci danno ragione.”

Antonio Villani

Squadra Sporting Daunia

Una formazione del 2012/2013

Audace Cerignola – Manfredonia Calcio 2-1
Il Manfredonia esce a testa alta dalla Coppa Italia

L’Allenatore D’Arienzo

CERIGNOLA – Escono di scena dalla Coppa Italia, i sipontini di mister D’Arienzo, che, nonostante la sconfitta per 2-1, hanno disputato una buona gara, nonostante le pessime condizione del terreno di gioco del Monterisi ed una terna arbitrale non del tutto all’altezza della gara. Gli ofantini del trainer Pizzulli, devono fare a meno di Riontino e Caggianelli squalificati, oltre a Ingrosso infortunato. I gialloblu scendono in campo con un 4-3-3: tra i pali Vurchio, al centro della difesa il duo Colangione-Matera. A centrocampo a dirigere le “danze” c’è l’ex De Santis; in avanti il tridente Piscopo-Lasaladra-Stefanini. I sipontini di Matteo D’Arienzo scendono in campo senza Rizzi, Rinaldi, Costa, Romito e Di Pinto, spazio a Vairo, De Rita, Totaro, Trotta e De Vita.
Partono bene i sipontini nella prima frazione di gioco, infatti al 5° Moro raccoglie di testa un cross di De Rita, ma la sfera va di poco fuori. Tre minuti dopo rispondono i padroni di casa su punizione con De Santis, la sfera sorvola la traversa. Al 18° dopo una serie di batti e ribatti in area di rigore, è più lesto l’under ofantino Auciello ad insaccare per l’1 a 0. Al 26° Lasalandra, con una azione personale sigla il 2-0. Cinque minuti più tardi Carminati, ben imbeccato da Trotta accorcia le distanze per il Manfredonia.
Nella ripresa i delfini si affacciano già nelle prime battute dalle parti di Vurchio, tant’è che al 3° il tiro di Carminati va di poco a lato. Al 18° occasionissima per i garganici con Carminati, Vurchio, con qualche difficoltà, para in due tempi. Cinque minuti dopo su segnalazione dell’assistente Fallacara, l’arbitro concede il rigore per il Cerignola per un fallo di Pollidori su De Santis, ma l’ex biancoazzurro, incaricato della battuta, tira a lato. Al 30° ci prova Pollidori da fuori area, per il Manfredonia, ma la sfera va di un niente fuori dallo specchio della porta. A tre minuti dalla fine del tempo regolamentare De Vita viene atterrato nettamente in area di rigore da Corcelli, ma l’arbitro, il signor De Leo della sezione di Molfetta, lascia proseguire, facendo arrabbiare non poco i giocatori sipontini.

CERIGNOLA (4-3-3): Vurchio; Corcelli, Colangione, Matera, Colucci; Conte, De Santis, Auciello (36° st. Russo); Piscopo (37° st. Zonno), Lasalandra, Stefanini (47° st. Recchia). A disposizione: Gervasio, Dimmito, Compierchio, Dabellonio. All. Pizzulli.
MANFREDONIA (4-3-3): Della Torre; Moro, Vairo (16° st. Rinaldi), Pollidori, Quitadamo; De Rita, Simone (16° st. Costa), Totaro (24° st. Di Pinto); De Vita, Trotta, Carminati. A disp.: Di Bari, Lupoli, Di Candia, Di Chio. All. D’Arienzo.

Arbitro: De Leo di Molfetta.
Reti: Al 18° pt. Auciello, al 26° Lasalandra, al 31° Carminati.
Note: Giornata soleggiata con discreta umidità, terreno non in perfette condizioni. Spettatori: 300 circa. Ammoniti: Matera e Colangione (C); De Rita, Pollidori, Costa e Della Torre (M). Angoli: 10 a 5 per il Cerignola. Recuperi: 4’ pt. e 3’ st.

Ufficio Stampa e Comunicazione – A.S.D. Manfredonia Calcio
Giuseppe Ognissanti

Una formazione del 2012

Comitato Provinciale Foggia – Comunicato Ufficiale n. 18 del 25 ottobre 2012

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini. Scarica il file utilizzando il link in basso.

 

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Audace Cerignola – Manfredonia Calcio 2-1
Cerignola vittorioso in Coppa, è semifinale

Audace Cerignola - Lasalandra

Lasalandra

CERIGNOLA Tutti i gol nel primo tempo, Auciello apre le marcature per i padroni di casa, dopo pochi minuti raddoppia Lasalandra, Carminati in chiusura di tempo accorcia le distanze.
Nel secondo tempo De Santis calcia fuori un penalty. Finale infuocato con il Manfredonia all’attacco, ma l’Audace resiste e passa in semifinale dove incontrerà il Libertas Molfetta.

Torna in campo l’Audace Cerignola dopo soli quattro giorni dal successo in campionato contro il San Severo, per conquistare la semifinale, avversario di turno il Manfredonia. Mister Pizzulli rinuncia a Riontino e Caggianelli fermati dal giudice sportivo ed Ingrosso infortunato. La difesa è composta da Colangione e Matera centrali, terzini gli under Corcelli e Colucci. A centrocampo con il “geometra” De Santis con Conte, Piscopo sulla sinistra, a destra Auciello è preferito a Russo. In avanti Lasalandra a supporto di Stefanini, a cui il mister bitontino da fiducia per la prima volta dal primo minuto.
La prima azione dell’incontro è di marca ospite, al 5’ De Vita mette al centro per Moro, ma la palla termina larga alla destra di Vurchio. L’Audace prende le misure al Manfredonia e comincia a schiacciarlo nella propria area, collezionando diverse azioni da rete e mostrando una condizione atletica eccellente, merito del preparatore atletico prof. Capozza. Al 6’ Lasalandra si incunea in area, dribbling a rientrare e tiro sul palo del portiere senza troppa convinzione. Al 8’ ancora i padroni di casa pericolosi, questa volta su calcio da fermo con De Santis, Della Torre, apparso in difficoltà, para in due tempi.
Il Cerignola spinge sull’acceleratore e guadagna diversi angoli, senza mai concretizzare. Al 18’ il vantaggio: Auciello arriva in area ospite e calcia a botta sicura, il tiro gli viene rimpallato da un difensore sipontino, ma è ancora il furetto gialloblù a raccogliere la sfera, e con una sorta di rigore in movimento spara un bolide imparabile nel sette, facendo esplodere i tifosi in gradinata. Il Manfredonia è in bambola, e il Cerignola ne approfitta, al 22’ Piscopo dalla sinistra mette al centro per Stefanini che non aggancia, Lasalandra si trova il pallone fra i piedi  e da pochi passi calcia, Quintadamo si oppone mettendo la palla in angolo.
Il dominio della squadra di casa si concretizza per la seconda volta al 26’ quando Lasalandra è abile a sfruttare uno svarione difensivo biancoazzurro, calciando un preciso diagonale che batte per la seconda volta il portiere ospite. Dovrebbe essere il colpo del ko per la squadra del golfo, ma non è così, infatti, il team di D’Arienzo riesce ad accorciare al 32’ quando Carminati è bravo a mettere alle spalle di Vurchio un pallone crossatogli da Moro, nonostante diversi giocatori del Cerignola fossero rimasti a terra fermi per infortunio.
Il Cerignola, scosso dal gol cerca di triplicare senza fortuna con De Santis, che allo scadere della prima frazione, sfiora l’incrocio dei pali sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il Manfredonia appare motivato e al 50’ è il “solito” Carminati che mette i brividi ai tifosi di casa, scheggiando la traversa. D’Arienzo ci crede, butta nella mischia Rinaldi e Costa per Vairo e Simone, e per poco al 63’ Carminati non pareggia i conti, a tu per tu con Vurchio che si oppone in maniera magistrale, deviando in angolo a mano aperta.
Al 67’ l’episodio che potrebbe chiudere la gara: Lasalandra viene atterrato in area da Polidori, l’arbitro ravvisa gli estremi per il calcio di rigore, si presenta sul dischetto De Santis che calciando con troppa sufficienza mette la palla fuori.
L’ex Di Pinto entra al 69’ al posto di un impalpabile Trotta, ma non riesce a incidere sulla partita che si trascina così verso la fine.
Il Cerignola passa in semifinale dove incontrerà il Libertas Molfetta, ma già domenica, in campionato,  tornerà a giocare contro il Terlizzi, campo ostico dove occorerà fare risultato per dare credito a quanto fatto fin’ora.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio 7; Colucci 6,5 , Matera 6, Colangione 6,5, Corcelli 6,5.Auciello 7(37’s.t.Russo), Piscopo 6  (36’ s.t. Zonno) DeSantis 6 , Conte 6,5, Lasalandra 7,5 Stefanini 6 (46’s.t. Recchia)
A disposizione:
Gervasio, Dimmito, Compierchio, Dabellonio Allenatore:Pizzulli

MANFREDONIA: Della Torre, Moro, Qutadamo, Simone(16’s.t.Costa), Vairo(16’s.t.Rinaldi), Polidori, De Vita, Totaro, Trotta(24’s.t.Di Pinto), De Rita, Carminati
A disposizione:
Di Bari, Lupoli, Di Candia, Di Chio Allenatore: D’Arienzo


Ammoniti
: Matera, Conte (A.C.), Polidori, De Rita, Costa (M)
Espulsi:
Note:
giornata soleggiata, presenti circa 250 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Manfredonia per inagibilità settore ospiti
De Santis calcia fuori un calcio di rigore al 22’s.t.

asdaudacecerignola.it

Squadra Audace Cerignola

Una formazione del 2012/2013


III Categoria
Ecco i gironi e le date

Si informano tutte le Società Dipendenti partecipanti ai Campionati di III Categoria che la programmazione dell’attività si svolgerà secondo il seguente calendario:
30 ottobre 2012
– Pubblicazione programma delle gare relativo alla 1^ giornata del Campionato di Terza Categoria ed elenco dei campi di gioco
4 Novembre 2012
– Inizio Campionati Terza categoria

Di seguito viene pubblicato l’elenco definitivo delle Società ammesse a partecipare al Campionato Provinciale DI “TERZA CATEGORIA “– Stagione Sportiva 2012/13:
1. 914446 G.S.D. SANT’AGATA
2. 936828 A.S.D. REAL MARVIN
3. 70772 U.S.D. ELCE DELICETO
4. 720346 A.S.D. ATLETICO BOVINO
5. 936650 A.S.D. VIRTUS CASTELLUCCIO
6. 93414 A.S. ATL. CARAPELLE
7. 915609 F.C. CARAPELLESE A.S.D.
8. 936724 A.S.D. ALBERONA
9. 934977 A.S.D. BICCARI
10. 936649 POL.D. REAL BICCARI
11. 935272 A.S.D. HERDONIA CALCIO
12. 933196 S.S.D. POGGIO IMPERIALE
13. 936648 F.C.D. SPORTING SANNICANDRO
14. 935162 U.S.D. LESINA
15. 936827 POL. S.PIETRO
16. 931057 A.S.D. REAL PESCHICI
17. 720621 A.S.D. VIESTESE
18. 914963 POL. SAMMARCO
19. 936755 A.S.D. SAN MARCO
20. 913793 U.S. FOGGIA S.P.A
21. 935163 A.S.D. FOGGIA INCEDIT 2003
22. 912549 A.S.D. SQUADRA DEL CUORE

FORMULAZIONE DEI GIRONI :
GIRONE “A”
1. 933196 S.S.D. POGGIO IMPERIALE
2. 936648 F.C.D. SPORTING SANNICANDRO
3. 935162 U.S.D. LESINA
4. 936827 POL. S.PIETRO VICO
5. 931057 A.S.D. REAL PESCHICI
6. 720621 A.S.D. VIESTESE
7. 914963 POL. SAMMARCO
8. 936755 A.S.D. SAN MARCO
9. 912549 A.S.D. SQUADRA DEL CUORE RODI
10. 936828 A.S.D. REAL MARVIN
11. 935163 A.S.D. FOGGIA INCEDIT 2003
GIRONE “B
1. 70772 U.S.D. ELCE DELICETO
2. 720346 A.S.D. ATLETICO BOVINO
3. 936650 A.S.D. VIRTUS CASTELLUCCIO
4. 93414 A.S. ATL. CARAPELLE
5. 915609 F.C. CARAPELLESE A.S.D.
6. 936724 A.S.D. ALBERONA
7. 934977 A.S.D. BICCARI
8. 936649 POL.D. REAL BICCARI
9. 935272 A.S.D. HERDONIA CALCIO
10. 913793 U.S. FOGGIA
11. 914446 G.S.D. SANT’AGATA

Coppa Italia Eccellenza – Quarti di finale
Risultati gare di ritorno

Passano il turno ed accedono alle semifinali la Libertas Molfetta, nonostante la sconfitta rimediata ieri per 2-1,  e l’Audace Cerignola, vittorioso per 2-1 sul Manfredonia. Passano inoltre il turno grazie al maggior numero di reti segnate in trasferta il Manduria Sport e la Pro Italia Galatina

Atletico Corato – Libertas 2-1 (and. 0-3)
Audace Cerignola – Manfredonia Calcio 2-1 (and. 1-1)
Manduria Sport – Atletico Mola 2-1 (and. 2-3)
Atletico Tricase – Pro Italia Galatina 1-1 (and. 0-0)

Coppa Puglia – II turno eliminatorio
Risultati della I giornata dei triangolari

Ecco i risultati delle gare odierne, valevoli per la I giornata dei triangolari eliminatori.
Goleada del Monte Sant’Angelo vittorioso per 8-0 contro il malcapitato Atletico Peschici. Vittoria esterna per la Nuova Daunia (3-0 ai Reali Siti) e pareggio tra Sporting Daunia Foggia ed Ordona.

ii fase – RISULTATI GARE TRIANGOLARI ELIMINATORI

Monte Sant’Angelo Calcio – Atletico Peschici 8-0
riposa: Civilis Atletico Manfredonia
3 Monte Sant’Angelo (1), 0 Civilis Atletico Manfredonia (0), 0 Atletico Peschici (1)

Alexina – Real Torremaggiore 1-0
riposa: Sanseverese
3 Alexina (1), 0 Sanseverese (0), 0 Real Torremaggiore (0)

Ordona Calcio – Sporting Daunia Foggia 1-1
riposa: Atletico Stornara
1 Sporting Daunia Foggia (1),1 Ordona Calcio (1), 0 Atletico Stornara (0)

Reali Siti – Nuova Daunia 0-3
riposa: Maroso Candela
3 Nuova Daunia (1),0 Maroso Candela (0), 0 Reali Siti (1)

Coppa Coppa Puglia
Ecco le gare in programma oggi

Si giocheranno oggi le gare dei triangolari eliminatori valevoli  per il secondo turno di Coppa Puglia.
PROGRAMMA GARE TRIANGOLARI ELIMINATORI
GIORNATA 1 25/10/2012 – ore 15:30

Monte Sant’Angelo Calcio – Atletico Peschici Campo Com. “Nuovo”-erb.art di Monte S.A.
riposa: Civilis Atletico Manfredonia

Alexina – Real Torremaggiore Campo Com. “Sampietro” di Poggio Imperiale
riposa: Sanseverese

Ordona Calcio – Sporting Daunia Foggia Campo Comunale di Ordona-erb.art.
riposa: Atletico Stornara

Reali Siti – Nuova Daunia Campo Comunale di Stornarella
riposa: Maroso Candela

Reali Siti – Nuova Daunia
Oggi ore 15:30 in campo per la Coppa Puglia

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

 

Alle 15:30 la Nuova Daunia di Mister Ciurlia sarà di scena a Stornarella per il secondo turno di Coppa Puglia.
Una manifestazione che vede proprio i nero-verdi campioni in carica, motivo in più per cercare di ben figurare.
Il tecnico foggiano attuerà, con molta probabilità, un robusto turn-over. Tra i pali ci sarà Delli Carri
mentre la linea difensiva sarà costituita da Siccotti a destra; Rizzelli ed Acquaviva centrali; Caputo N. a sinistra.
A centrocampo la regìa sarà affidata a D’Andrea con capitan Camarda a sinistra e l’esordiente Ponziano a destra.
Alla trequarti ci sarà l’ex di turno Michele Caputo ed in avati Gramazio(capocannoniere di Coppa) sarà affiancato dal giovanissimo De Vita.
Mister Ciurlia:”Abbiamo l’obbligo morale di ben figurare, un titolo si deve sempre cercare di onorare. Chi scende in campo ha la mia massima fiducia e saremo comunque molto competitivi.

 

Audace Cerignola – Manfredonia Calcio
segui la diretta in streaming

A partire dalle ore ore 15:25 sul sito www.doniachannel.tv in diretta streaming potrete seguire la partita Audace Cerignola – Manfredonia Calcio, valevole per il ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza.
La trasmissione della diretta sarà solamente effettuata se le condizioni tecniche saranno idonee per effettuare la ripresa della gara.
Ci scusiamo, già in anticipo, per eventuali disagi.

L’Atletico Vieste riparte da Terracenere
Mister Terracenere è tornato in panchina

Allenatore Atletico Vieste Terracenere

L’allenatore Terracenere

Mister Terracenere è tornato sulla panchina dell’Atletico Vieste. Le sue dimissioni sono state rifiutate sia dalla dirigenza che da tutti i giocatori che hanno richiesto a gran voce il suo ritorno nel corso di un incontro tenutosi nel pomeriggio di martedì con il presidente Lorenzo Spina Diana ed i sui collaboratori.
Appena messo piede al “Riccardo Spina”, Angelo Terracenere è stato accolto dagli abbracci degli stessi calciatori, autodefinitisi la causa dei pochi punti in classifica rispetto a quanti dovrebbe averne una squadra con questo potenziale, sollevando il mister da ogni responsabilità. La netta vittoria sul Mola (prima che la rosa barese si disgregasse per vicissitudini economiche), l’ottimo primo tempo sul campo del San Severo capolista fino a domenica scorsa, il secondo tempo di domenica scorsa in cui l’attuale leader della classifica Libertas Molfetta è stata schiacciata nella propria area di rigore sin da quando era ancora in 11 (prima, quindi delle 3 espulsioni) sono le prestazioni da cui partire per cercare di raggiungere l’obiettivo prefissato ad inizio stagione, ossia concludere la regular season tra le prime cinque posizioni in classifica.
La squadra fa quadrato attorno al proprio mister, quindi, ma anche a Rocco Augelli giù di morale per il rigore sbagliato che avrebbe permesso al Vieste di raggiungere il pari contro il Molfetta, e sperare nel successo in extremis. “I rigori li sbagliano quei giocatori che hanno il coraggio di tirarli” hanno detto tutti i compagni di squadra del bomber sangiovannese, ricordando anche i tanti campioni che hanno fallito tiri dal dischetto in finali mondiali o in gare di simile caratura. “Il rigore sbagliato da Rocco è solo un episodio dietro il quale non dobbiamo nascondere l’errato approccio mentale alla partita” hanno precisato i componenti più esperti della rosa, invitando se stessi e i più giovani ad essere più concentrati e agonisticamente cattivi dal primo minuto al triplice fischio.
L’Atletico Vieste continua il suo cammino in Eccellenza con Angelo Terracenere, quindi, che ha già iniziato a preparare con meticolosità la prossima trasferta in terra salentina, esattamente a Copertino. Ora che Fabio Campanella ha scontato il turno di squalifica, l’indimenticato calciatore del Bari in serie A negli anni 80 torna ad avere a disposizione l’intera rosa.
Fischio di inizio alle ore 15 e non alle 14:30, come concordato dalle due società.

Atletico Vieste Terracenere e Spina Diana

Terracenere e Spina Diana

Le interviste in casa Sudest
A tu per tu con… Domenico De Giosa

Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato il centrocampista under De Giosa,  scuola Green Park

Sudest - Domenico De Giosa

Domenico De Giosa

Nome: Domenico
Cognome: De Giosa
Età:
 16
Segno zodiacale:
 Ariete
Ruolo:
 Centrocampista

Ricordi il tuo esordio: Ho fatto il mio esordio in prima squadra il 9 settembre 2012 nella gara di Coppa Italia contro lo Sporting Altamura ad Enziteto
E’ importante avere in squadra giocatori di talento:
Abbastanza ma contano anche tanti altri fattori
Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano:
Grinta, talento, fame di vittorie e anche un pizzico di fortuna
I pronostici per il Campionato:
 E’ ancora presto per dirli ma stiamo facendo benissimo
Qualcosa che metti in campo più degli altri:
 La giusta cattiveria agonistica
Punto debole:
 Il piede sinistro ma ancora per poco!
Il gol più bello o più significativo:
 In prima squadra sono ancora a 0 ma nelle giovanili ne ho realizzati tantissimi di cui alcuni che non dimenticherò mai
Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili:
 Bisogna mettere l’anima in tutto quello che si fa, perché i risultati arrivano solo col sacrificio e il lavoro
Soprannome all’interno dello spogliatoio:
 Nello spogliatoio mi chiamano Mimmo
Il giocatore più forte dell’organico:
 Petaroscia e Mastrolonardo
Il rapporto col mister:
 E’ ottimo e aiuta parecchio la crescita di noi giovani
Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:
 Faccio parte del calcio dilettantistico da poco. Ad oggi il più brutto è forse il mio errore a Ordona che è valso il gol del Carapelle; i più divertenti senza dubbio sono gli scherzi e i racconti di Carrassi
Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico:
 Non saprei, per me è un mondo tutto nuovo e devo dire che mi sto trovando alla grande
Domanda classica: quale squadra temi di più:
 Il rispetto per tutte le squadre, la paura per nessuno altrimenti si parte già sconfitti
Il giocatore più forte con cui hai giocato:
 Sempre Petaroscia e Mastrolonardo
La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato:
 Nelle giovanili ho trascorso anni fantastici col Green Park. Spero di rimanere a lungo con la Sudest!
Finita la carriera da calciatore che farai:
 Vorrei continuare nel mondo del calcio, magari allenando i più piccoli
Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Single da poco
Film preferito:
 Never Back Down
Musica preferita:
 Vasco Rossi
Squadra preferita:
 Inter
Calciatore preferito:
 Il capitano, Javier Zanetti
Hobby e passioni:
 Calcio a 360°
Sito internet preferito:
Il social network Facebook
Destra, sinistra o centro:
 Destra
Sogno nel cassetto
: Sfondare nel mondo del calcio
Se potessi essere qualcun’altro chi saresti:
 Cristiano Ronaldo
Ultima vacanza:
 Calabria
Il tuo motto di vita:
 Lottare sempre, mollare mai!

Nuova Lucera Calcio, indiscrezioni sul presidente.
E domenica c’è Lizza

Lucera - Romeo Mendolicchio

L’allenatore Mendolicchio

Sei partite di campionato e quattro punti in classifica frutto di soli due risultati positivi, una vittoria e un pareggio. La Nuova Lucera Calcio si confronta con questo primo bilancio per nulla soddisfacente, a sentire i tifosi, solo non esaltante per l’entourage biancoceleste, che tiene nella debita considerazione i non rari sprazzi di bel gioco che la squadra ha saputo esprimere in tutti gli impegni sin qui affrontati. Anche con la Rutiglianese, infatti, la condotta in campo dei ragazzi di Mendolicchio è stata apprezzabile. Ma, come si dice, è meglio giocare male e muovere la classifica ogni domenica, che incassare i complimenti e danzare sull’orlo del precipizio.
Non si sa quali siano gli orientamenti della Società; cosa si siano detti dirigenza e tecnico alla ripresa dell’attività e non si hanno notizie circa l’impiego dei giocatori cosiddetti in prova che svolgono gli allenamenti insieme a quelli che già hanno giocato; per esempio, il portiere-preparatore che appare e scompare, e qualche difensore che è in lista d’attesa per il tesseramento. Con gli infortuni gravi occorsi a De Stasio e Lacerenza, mentre Veneziano ha ricominciato a correre, bisognerà stringere i denti per giungere al momento in cui sarà consentito prendere gli agognati (almeno per i tifosi) rinforzi. La squadra ha urgente bisogno di una iniezione di esperienza e del riequilibrio che si consegue quando il tecnico ha a disposizione qualche giocatore in più.
Intanto, si fa un gran parlare del nuovo presidente che subentrerà, pare in questa settimana, ad Aurelio De Fantis. Nella ridda di voci che giunge a SUNDAYRADIO, in pole position, oggi ci sarebbe il volturinese Antonio D’Antini, già massimo dirigente del sodalizio calcistico del piccolo centro preappenninico.
E domenica, sul neutro di Rocchetta, riecco il Celle San Vito, avversario che ci ha cacciati dalla Coppa, rinforzato da un attaccante che i tifosi lucerini non hanno dimenticato: Lizza.

Audace Cerignola in Coppa
contro il Manfredonia per cercare la Semifinale

De Santis

Per l’Audace Cerignola qualificati Riontino e Caggianelli, out Ingrosso contro i sipontini. Tornerà da ex al “Monterisi” bomber Di Pinto.

Neanche il tempo di gioire per la vittoria contro il San Severo in campionato, che il Cerignola torna in campo per affrontare il Manfredonia nei quarti di ritorno di Coppa Italia.
La squadra ha ripreso gli allenamenti già lunedì e nel pomeriggio odierno ha svolto la rifinitura.
Mancherà per infortunio Ingrosso, out per squalifica Caggianelli e Riontino.
Difficile ipotizzare una formazione fra gli indisponibili ed un eventuale turn over che potrebbe attuare mister Pizzulli.
Sicura la presenza in campo di Vurchio tra i pali e Colangione al centro della difesa, entrambi squalificati domenica prossima contro il Terlizzi, probabile che ad affiancare l’alfiere gialloblù ci sia Matera. Sugli esterni probabile turn over con Cellamaro che potrebbe far rifiatare uno dei due under Corcelli o Colucci.
De Santis dovrebbe partire dal primo minuto per dare geometrie ad un centrocampo già orfano di Riontino, sostituito da Conte.
E’ ipotizzabile che a dare spinta sulle corsie laterali ci siano Piscopo e Auciello, con il capitano Lasalandra (in gol all’andata) a supportare l’unica punta Russo, spostato in avanti.
Recchia,ex di turno, pronto a subentrare a gara in corso.
Importante sarà non prendere gol, considerato l’1 a 1 dell’andata in terra sipontina, operazione sicuramente non facile, ma non impossibile considerato che il Manfredonia annovera fra i suoi attaccanti due pezzi da novanta, quali Carminati e Di Pinto (ex gialloblù stimato dalla tifoseria di casa) attuale capocannoniere del campionato.

asdaudacecerignola.it

Squadra Audace Cerignola

Una formazione del 2012/2013

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 24/10/2012

Le squalifiche relative ai campionati dilettantistici, alla Coppa Italia Promozione

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano del 24/10/2012, relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Commissione Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

 

SCARICA QUI IL FILE “SQUALIFICHE-24-10-12

Coppa Italia Eccellenza
Corato-Libertas apre il ritorno dei quarti di finale

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia

Corato-Libertas apre il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza. Il derby barese è in programma mercoledì 24 alle 15.30.
I molfettesi partono dal 3-0 dell’andata. Sul Corato l’esordio-bis di mister Valeriano Loseto, tornato sulla panchina dei neroverdi al posto dell’esonerato Lele Loconsole.
Le altre tre gare che completano i ritorni dei quarti di finale si giocheranno giovedì 25 invece, sempre alle 15.30.

 

IL PROGRAMMA DELLE GARE DI RITORNO

Gare di mercoledì 24 ottobre inizio ore 15,30
– ATLETICO CORATO – LIBERTAS (and. 0-3)
Campo Comunale – A – di Corato

Gare di Giovedì 25 Ottobre 2012 (ritorno) inizio ore 15,30 
AUDACE CERIGNOLA – MANFREDONIA CALCIO (and. 1-1) Campo “Monterisi” di Cerignola
– MANDURIA SPORT – ATLETICO MOLA (and. 2-3) Stadio Comunale “N.Dimitri” di Manduria
– ATLETICO TRICASE – PRO ITALIA GALATINA (and. 0-0) Campo Comunale di Taurisano

 

Nuovo arrivo in casa Nuova Daunia
ecco Giuseppe Ponziano

C’è un nuovo arrivo in casa della Nuova Daunia, si tratta di Giuseppe Ponziano classe 1993 con un trascorso nel settore giovanile del Foggia calcio.
Centrocampista dai piedi buoni, con ottime capacità di inserimento. Un ragazzo che ha convinto il tecnico, Antonio Ciurlia, che ha voluto il suo ingresso nella rosa Nero-Verde. Un arrivo dovuto anche all’addio di Simone Testini, il forte centrocampista ha salutato i compagni per problemi personali:”Una scelta difficile che mi pesa tantissimo – dice Testini – ma che ho dovuto prendere. Ringrazio la società, il Mister e tutti i compagni per tutto l’affetto dimostratomi, auguro a loro di cogliere tutto ciò per cui stanno lavorando così intensamente“.
Sulla stessa lunghezza d’onda è il tecnico Antonio Ciurlia:”Con Simone perdiamo tantissimo in fatto di geometrie e di esperienza ma soprattutto perdiamo un ragazzo stupendo a cui auguro tutto il meglio possibile. L’arrivo di Ponziano mi soddisfa molto è un ragazzo che farà parlare di sè con qualità e potenzialità enormi, cercheremo di farle venire fuori.

Nuova Daunia - Giuseppe Ponziano

Giuseppe Ponziano

Giocatori dell’Atletico Vieste:
“Vogliamo il ritorno del mister”

Allenatore Atletico Vieste Terracenere

L’allenatore Terracenere

La causa della mancanza dei risultati sta nella nostra testa e non in quella dell’allenatore“. Con questa assunzione di responsabilità di tutti i giocatori dell’Atletico Vieste il presidente Lorenzo Spina Diana è uscito dallo spogliatoio per convincere Angelo Terracenere a ritirare le dimissioni e riprendere in mano le rendini della squadra garganica. Il faccia a faccia tra dirigenza e giocatori, programmato sin dai minuti successivi alla sconfitta di domenica scorsa con la capolista Libertas Molfetta ha visto il patron viestano impegnato in un lungo discorso incentrato sull’analisi degli errori commessi nelle gare finora disputate e sulla motivazione da cercare in ogni giocatore.
Quando abbiamo giocato come sappiamo, abbiamo schiacciato ogni formazione avuta di fronte – ha tuonato il presidente Lorenzo – ed è da quella cattiveria agonistica che vi voglio veder riprendere“.
Che i metodi tecnico tattici di mister Terracenere non siano la causa delle sconfitte ne sono convinti anche i giocatori che hanno individuato nella parziale applicazione delle proprie potenzialità la causa dei pochi punti finora racimolati in questo inizio di stagione. “Se non ci convinciamo che dobbiamo dare il 100% tra allenamenti e partite, nemmeno Mourinho otterrebbe risultati con questa squadra” hanno dichiarato i giocatori più grandi della rosa, prima che l’intero spogliatoio chiedesse al presidente di contattare l’allenatore per invitarlo a tornare in panchina già da domani.
In attesa di conoscere gli sviluppi di questa vicenda, la squadra sta svolgendo allenamenti in autogestione, con capitan Sollitto a guidare le sedute.

Sandro Siena

Allenamenti dell'Atletico Vieste

I giocatori in allenamento

Rocchetta – Minervino Murge 1-2
il Minervino fa sua la gara contro il Rocchetta.

Stemma Minervino MurgeNella quinta giornata di campionato il Minervino Murge “delle meraviglie”,  fa sua la gara contro il Rocchetta.
La formazione di mister Maino, conferma quanto di buono aveva fatto vedere nelle precedenti gare di campionato. Dopo il rinnovamento societario di questa estate, il presidente Forenza, il vice Gabriele, e l’inossidabile D.S. Martoccia hanno dato il via ad un progetto nuovo mirato alla valorizzazione di giovani locali affidati alle cure di un tecnico preparato quale mister Maino.
In una splendida giornata, il Minervino si schiera con Amoruso tra i pali esterni difensivi Tancorre e Maggiulli centrali il capitano Quacquarelli e Colonna a centrocampo Maino e Schiavo centrali esterni Galdino e Tricarico D. in avanti le punte Mancuso e Tricarico C.
Parte forte il Rocchetta che si schiera con un tridente offensivo e nei primi minuti sorprende più volte la pur attenta difesa murgiana ma non riesce a superare un grande Amoruso autore di pregevoli interventi, con il passare dei minuti il Minervino trova la quadratura rispondendo colpo su colpo con manovre pungenti e veloci contropiede ber orchestrati dai due centrocampisti Schiavo e Maino, e proprio su una bella azione corale al 25’ Tricarico C. non riesce a finalizzare dopo un ottimo controllo in area avversaria.
La gara scorre veloce e divertente ben giocata da ambo le parti sino al 32’ quando Amoruso blocca un tiro dalla distanza e immediatamente con un calcio di circa 70 mt. trova un assist perfetto per Mancuso che controlla al limite dell’aria, salta in velocità Feninno e il portiere insaccando il gol del vantaggio minervinese. Trascorrono pochi minuti e al 35’ il Minervino raddoppia, triangolazione centrale MainoSchiavo e palla sull’esterno per uno scatenato Mancuso che salta due avversari entra in area servendo un assist perfetto per l’accorrente Tricarico D. che mette in rete.
Al 44’ infortunio per Tancorre e mister Maino è costretto a ridisegnare la squadra con l’ingresso di Forenza, il Rocchetta non ci sta è si lancia in avanti a testa bassa impegnando la difesa ospite, e ad al 45’ riesce ad accorciare le distanze con Albenzio in una mischia su azione di calcio d’angolo con il portiere Amoruso che rimane colpito e nonostante una evidente lacerazione alla palpebra e tumefazione del volto rimarrà stoicamente in campo sino al termine della gara.
La prima frazione si chiude con gli ospiti in vantaggio per 2 a 1.
Al rientro in campo parte ancora forte il Rocchetta ma il Minervino non si scompone e resiste alle sfuriate dei padroni di casa con un’ottima difesa ben orchestrata dal capitano Quacquarelli. Il tema di tutta la seconda frazione non cambierà sino alla fine della gara con il Rocchetta sempre in attacco sia pure in maniera disordinata, nervosa e poco incisiva e il Minervino che mostra una buona organizzazione difensiva non rinunciando mai a contrattaccare con  ripartenze veloci, ma i pur bravi attaccanti Mancuso e Tricarico C. si divorano almeno sei clamorose occasioni da gol. Da segnalare l’ottimo arbitraggio del sig. Morea di Molfetta.
A fine gara grande soddisfazione per tutta la dirigenza Minervinese; mister Maino a fine gara:”Stiamo facendo bene, e devo fare un plauso ai miei ragazzi considerato che la maggior parte di loro non ha maturato nessuna esperienza in un campionato difficile come la prima categoria, ringrazio la dirigenza per tutto quello che sta facendo per metterci in condizione di ben figurare ed i miei collaboratori il prof. e vice Rubino, il preparatore dei portieri Elifani ed il nostro insostituibile massaggiatore Cancellara, per il momento ci godiamo questo primato ma stando attenti a non perdere mai di vista il nostro obiettivo primario: la salvezza”.

A.S.D. Rocchetta S.Antonio: Morilollo, Giusto, Russo, Corbo, Magliano, Feninno M., Catenazzo, Crisantino, Albenzio Feninno S., Lamatrice. Allenatore Matarangolo

A.S.D. Minervino Murge: Amoruso, Tancorre (44’ p.t. Forenza), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Galdino, Mancuso, Schiavo (32’ s.t. Monopoli), Tricarico C..
A Disp. Frondini, Calabrese, Carretta, Cerasole, Sassi. Allenatore Maino

Reti: Al 32’ p.t. Mancuso, 35’ p.t. Tricarico D., 45’ p.t. Albenzio

Arbitro: Sig. Morea di Molfetta

Squadra Minervino Murge

Minervino Murge 2012/2013

Il Poggio Imperiale ai nastri di partenza
Iscrizione in III categoria effettuata!

Il PoStemma Poggio Imperialeggio Imperiale si è iscritto anche quest’anno al Campionato provinciale di Terza Categoria nonostante le difficoltà economiche che attanagliano le realtà limitrofe e il calcio provinciale in generale.
Fatta eccezione per un’unica stagione di transizione all’indomani della retrecessione dalla Seconda Categoria, il Poggio Imperiale è una presenza fissa ai nastri di partenza dei Campionati provinciali. Capitolo iscrizione chiuso, si è già iniziato a lavorare per la definizione dell’organico. La squadra agli ordini di Giammarino si sta allenando settimanalmente in attesa dei rinforzi.
D’Amato:”Ci siamo impegnati al massimo per assicurare la squadra del nostro paese ai nostri ragazzi. Siamo riusciti a coinvolgere diversi ragazzi del posto, abbiamo aggregato alla prima squadra alcuni ragazzi che avranno modo di ambientarsi e crescere per essere un importante ricambio generazionale nei prossimi annni. Ora ci stiamo muovendo alla ricerca di qualche rinforzo partendo già da un’ottima base locale, di bravi e volenterosi ragazzi.
Capitolo Obiettivi per la squadra.
Garofalo:”Partiamo dalla considerazione che fondamentale sarà creare una squadra che possa e sappia divertirsi giocando insieme. Ovviamente teniamo a fare bella figura con tutti, soprattutto sul nostro campo, dove non sarà facile strapparci punti. Detto questo, è inutile lanciare all’aria proclami di gloria come spesso si fa, la squadra vuole giocare e divertirsi. L’importante è affrontare con serietà ed unità il campionato. Poi, rinforzi a parte, con Pezzuto, Conforti, Di Carlo e gli altri compagni, la squadra farà la sua figura.

Squadra Poggio Imperiale

Una formazione del 2011/2012

Matinum – Vicarius Apricena 1-3
Quinta vittoria consecutiva per la Vicarius

Stemma Vicarius ApricenaQuinta vittoria consecutiva dei ragazzi del presidente Finizio che volano momentaneamente solitari in testa alla classifica del campionato a +2 dall’Atletico Stornara  e +3 dal Candela.
Nonostante gli infortunati Catalano e Mastromatteo , mister Lange schiera a sorpresa dal primo minuto Lombardozzi fantasista a supporto di Ianzano e Ruggiero.
Squadre che si studiano nei primi 20′ di gioco ; al 25′ è il Matinum a sfiorare il vantaggio ma il portierone della Vicarius Marco Casano  compiendo un mezzo miracolo evita l’1-0 casalingo.
La Vicarius inizia a carburare dal 30′ in poi dove sfiora piu’ di 4 palle-gol con Ruggiero e Ianzano, serviti sempre dal solito fantasista Lombardozzi .
Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 0-0.
Nel secondo tempo la Vicarius sblocca il risultato portandosi in vantaggio con il capitano (quasi quarantenne ) Lombardozzi, il quale fa partire un bolide su calcio di punizione: palla che finisce nell’angoletto  …. 0-1 Vicarius !
Al 60′ è il Ruggiero a siglare lo 0-2 Vicarius scavalcando il portiere con un prestigioso pallonetto raddoppiando il vantaggio.
I ragazzi del Matinum sembrano non accusar il colpo ed infatti all’70’ dopo un’incompresione difensiva tra Casano e Valente siglano l’1-2 riaprendo la gara.
Dopo nemmeno 3′ di gioco Ruggiero salta due avversari e si lancia  a rete siglando l’1-3 definitivo k.o. (seconda doppietta consecutiva del bomber apricenese dopo quella inflitta al Sauri al Garibaldi di Apricena nella domenica precedente).
Domenica tutti al campo per seguire il match tra VICARIUS APRICENA – CAGNANO .
Le dichiarazioni del patron Finizio a fine gara : “sono contentissimo per i 3 punti ottenuti in trasferta, continuiamo a lavorare a testa bassa perchè il campionato è lungo e le sorprese sono sempre dietro l’angolo, complimenti ai miei ragazzi e complimenti anche allo staff-tecnico per l’ottimo lavoro che stanno svolgendo”.

VICARIUS APRICENA :CASANO, GALULLO, TROMBETTA, VALENTE, FERRARA, VAIRA, MASTROMATTEO, CURSIO, LUCIANI, LOMBARDOZZI, RUGGIERO, IANZANO.
A DISP. : IACUBINO, CIAMPA, BATTISTA, FAIELLA, LINZALONE, MININNO, MERLINO.

RETI: Lombardozzi, Ruggiero, Ruggiero

Castriotta Manfredonia – Reali Siti 6-0
Prima vittoria per la Castriotta

stemma Castriotta ManfredoniaGrande vittoria della Castriotta Manfredonia contro il  malcapitato Reali Siti Stornarella… un secco 6-0.
Euforia per la prima vittoria della gestione del presidente Iaccarino, società e giocatori hanno festeggiato fino a tarda sera per una vittoria che mancava da circa 2 mesi..soddisfazione anche per il nuovo DS Cinque… Una vittoria che trasmette tranquillità alla squadra, demoralizzata per l’ultima posizione in classifica.
Mister Vergura era cosapevole che domenica sarebbe stata una gara importante sia per i tre punti in palio che per il morale. Ottimo il debutto per il bomber Robustella, a segno tre volte e ritorno al gol anche per Vergura.
La squadra tutta oltre la sufficienza…

Gianfranco

 

squadra Castriotta Manfredonia

La Castriotta 2011/2012

G.S. Troia – Atletico Stornara 1-1
Rete di Capuano su calcio di rigore

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Giornata mite al comunale di Troia dove i gialloverdi ospitano la capolista Stornara dopo l’amara sconfitta contro il Torremaggiore per 5 a 0. Tra le fila di casa manca il portiere titolare Padalino che sconta la giornata di squalifica rimediata nella gara precedente per espulsione diretta. Il suo posto tra i pali è preso dal giovane Festa classe ’95 che prima d’oggi aveva disputato: l’ultima gara della scorsa stagione contro l’Orsara, un paio di partite in coppa Puglia e il match scorso col Torremaggiore. Potito e De Lorenzis al centro della difesa, Cavaliere e Lombardi i terzini, D’Angelo, Aquilino L. , Spadaccino e Roseto a supporto della coppia d’attacco Capuano-Marino. A disposizione: Cericola, Cagno, Russo, Aquilino A. , Perrone, Lizzi, Catalano. I primi 45’ servono alle due squadre per studiarsi, infatti si rendono pericolosi entrambe gli attacchi solo un paio di volte. La partita è stata caratterizzata anche dalla direzione di gioco dell’arbitro che alla minima protesta metteva mano al taschino per ammonire l’autore di tale protesta.
0 a 0 nel primo tempo che vede rientrare in campo i padroni di casa senza l’infortunato Marino, il cui posto viene preso da Russo. La partita si vivacizza nei secondi 45° di gioco. A sfiorare il gol più volte è lo Stornara che si rende pericoloso con dei lanci lunghi e i veloci attaccanti che si inseriscono. Il gol per gli ospiti arriva su un’azione di contropiede: calcio d’angolo per i gialloverdi, squadra spaccata con i soli Lombardi e De Lorenzis dietro a difendere, ripartenza veloce del numero 7 Castelluccia, che giunto in area appoggia per l’accorrente Di Fonzo che liberissimo infila l’incolpevole Festa.
1 a 0 per gli ospiti intorno al 25°. Poco dopo altra azione pericolosa dello Stornara: punizione velenosa dal vertice alto di desta che si infrange sull’incrocio dei pali, palla ancora in campo ma la difesa gialloverde fa buona guardia e concede un calcio d’angolo che neutralizzerà successivamente. Il G.S Troia non ci sta a perdere davanti al pubblico amico e parte al contrattacco: al 32° Capuano, entrato in area grazie a una bella palla di Lizzi, viene messo giù e l’arbitro assegna il calcio di rigore che egli stesso trasforma. 1 a 1. C’è da sottolineare che il calciatore che provoca il rigore, non viene sanzionato con il rosso e neanche con il giallo, dall’arbitro, in quanto ultimo uomo Successivamente per un fallo commesso da Spadaccino a centrocampo, le due squadre si accendono e dopo il diverbio durato alcuni minuti, il direttore di gara espelle il portiere avversario per aver dato un pugno a Potito, e anche il difensore del Troia stesso. L’ultima azione pericolosa la crea lo Stornara: palla vagante in area di rigore, l’attaccante stornarese la gira in porta ma Festa fa buona guardia. 1 a 1 combattuto tra le due formazioni che tutto sommato va bene al G.S. Troia. Il prossimo impegno è a Peschici contro l’ Atletico in programma domenica 28.
Da sottolineare un dopopartita nel segno della più assoluta sportività e faiplay, infatti calciatori e dirigenti si sono chiariti e riconciliati immediatamente e sinceramente è questo il calcio che preferiamo
Sarà dura affrontare questa trasferta in formazione rimaneggiata, ma siamo sicuri che i gialloverdi venderanno cara la pelle e non torneranno dalla città garganica a mani vuote.

fonte: G.S. Troia

Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012

Sanseverese – Nuova Daunia 0-0
La Sanseverese ferma l’emorragia di punti

DS Sanseverese Giuseppe Del Grosso

Il DS Giuseppe Del Grosso

La Sanseverese ferma l’emorragia di punti registrata in questo inizio campionato di Prima Categoria, girone A. Dopo tre sconfitte consecutive infatti, gli arancio-neri riescono a conquistare un punto fondamentale nella sfida del ‘Ricciardelli’ contro l’attuale capolista del torneo, la Nuova Daunia. La formazione di mister Ciurlia era infatti reduce da un en plein di vittorie nelle prime quattro giornate del campionato.
La Sanseverese ha vissuto forse la sua settimana più difficile dalla sua nascita avvenuta ormai più di quattro anni fa. Per la prima volta infatti la società del presidente Fanelli ha esonerato la propria guida tecnica a stagione in corso, rinunciando di fatto ad un progetto impiantato fin dall’estate. Al posto di Carlo Gaeta, che ha pagato il peggior inizio di stagione mai provato dal sodalizio dauno in termini di risultati, il direttore sportivo Giuseppe Del Grosso ha chiamato il sanseverese Matteo Zito ad occupare il ruolo di allenatore. Il tecnico ex Lucera e Manfredonia ha portato in dote con sè un diverso approccio soprattutto mentale, cercando di cambiare il pericoloso trend visto nelle precedenti tre giornate dove la Sanseverese pareva disciogliersi all’apparire delle prime difficoltà.
Inizio gara favorevole agli ospiti che al 5′ impegnano il giovane Coccia, con una bella conclusione di La Rossa. Al 14′, Montemorra ci prova con un calcio di punizione forte e teso trovando ancora la risposta dell’estremo difensore di casa. Al 15′, su rinvio del portiere Coccia dalla propria area, Liquadri è abile a prolungare la traiettoria della sfera di testa verso Messinese. L’attaccante ex Apricena prova poi a beffare Soccio con un pallonetto ma colpisce la traversa. Al 25′, gli ospiti si fanno ancora pericolosi su calcio piazzato. Questa volta è Marino ad impensierire un reattivo Coccia. Al 35′, Gentile tenta di sorprendere Coccia sulla sua destra, ma il portiere è abile a distendersi e a parare. L’ultima emozione della prima frazione di gioco è legata ad un errore del mediano di casa Santarelli che scatena la ripartenza ospite. Coccia, migliore in campo dei suoi, è costretto ancora una volta agli straordinari.
Nella ripresa la Nuova Daunia ci prova ancora dalla distanza con un’insidiosa conclusione di Santamaria al 53′. La sfera finisce fuori di poco. Al 59′, La Rossa ferma Messinese con le cattive, ma Daddato di Barletta sanziona Santamaria evitando così la seconda ammonizione al numero cinque. Al 68′, il neoentrato Borgia, che nell’ultima sfida giocata al ‘Ricciardelli’ tra le due squadre realizzò una tripletta, entra in area arancio-nera, calcia da buona posizione e costringe Coccia all’intervento con i pugni. E’ l’ultima emozione della gara.
Il match finisce così con uno 0-0 sostanzialmente giusto tra due squadre che non si sono risparmiate, lasciando intravedere ampi margini di miglioramento per entrambe. Per la Sanseverese si tratta del primo punto ottenuto al ‘Ricciardelli’ in questa stagione dato che l’unica sfida casalinga fino ad oggi non persa dalla compagine di Fanelli, il 2-0 dell’esordio in campionato contro l’Audace Barletta, si era tenuta sul ‘Massa’ di San Giovanni Rotondo.

SANSEVERESE. Coccia; Lomele, Cruciano, Santarelli, Pignatelli, Bufalo, Villani (69′ Viele), Mastropieri, Messinese (86′ U. Ungaro), Liemonte, Liquadri (71′ Camillo). A disposizione: Scanzano;

NUOVA DAUNIA. Soccio; Rizzelli, Montemorra (81′ D’Andrea), Santamaria, La Rossa, Facchini, Camarda, Gentile, De Vita (74′ Caputo), Marino, Mangiacotti (46′ Borgia). A disposizione: Delli Carri;

ARBITRO: Daddato di Barletta.
NOTE – Ammoniti Messinese, Bufalo, Viele e Santarelli della Sanseverese; La Rossa, Santamaria e Caputo della Nuova Daunia.

www.sanseverosport.com

Squadra Sanseverese

Una formazione del 20012/2012