Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 1-1
La vittoria tarda ad arrivare

Unione Calcio Bisceglie Gaetano Malerba

Gaetano Malerba autore del Gol

Unione Calcio Bisceglie e Monte Sant’Angelo si dividono la posta in palio nell’incontro di cartello del sesto turno di prima categoria; un pareggio che serve a ben poco per i ragazzi di Giampiero Di Pierro, ormai lontani dalla vetta e dalla zona playoff rispettivamente di sette e quattro lunghezze.
Primo tempo di marca biancazzurra: Unione, determinata a colpire fino a trovare il gol del vantaggio su una mischia risolta da Gaetano Malerba, al primo centro stagionale, contestato dal team ospite.
L’espulsione di Bufi, ingenuo nello spingere violentemente un avversario, concede per tutto il secondo tempo una preziosa superiorità numerica agli uomini di mister Ricucci, che pareggiano con Fiore, lasciato colpevolmente solo, abile nell’inzuccare di testa una precisa punizione a foglia morta di Santoro: Napoletano non può nulla.
L’assalto dei foggiani dura fino a dieci minuti dal termine quando gli ingressi di Tritta e Angelo Napoletano elevano i ritmi del gioco biscegliese. Il Monte S. Angelo recrimina per un legno colpito al volo da Valente su respinta corta di Monopoli.
Con questo risultato la formazione cara al presidente Pedone resta al sesto posto a quota nove punti.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano G., Parente (dal 67° Monopoli Angelo), Bufi, Logoluso, Monopoli Antonio, Malerba, De Cillis (dal 79° Tritta) , Ciardi, Di Pierro (dal 79° Napoletano Angelo), Pasculli, Porcelli.
A disposizione: Simeone, Bombini, Caprioli, Dell’Olio. Allenatore: Di Pierro.

Monte Sant’Angelo: Vitulano, Loriso (dal 46° Lombardi), Ciuffreda, Lauriola, D’Apolito, Santoro, Fiore (dall’81° Azzarone), Gentile, Valente, Quitadamo, Simone.
A disposizione: Meloro, Miucci, Fischietti, Palumbo, Impagniatiello. Allenatore: Ricucci.

Arbitro: Mallardi di Bari.
Reti: 33° Malerba, 66° Fiore.
Note: spettatori 350.
Ammoniti: Parente, Di Pierro, Porcelli, Ciardi, Pasculli, Fiore, Lauriola, Valente, Ciuffreda, D’Apolito.
Espulso: Bufi al 42’ per gioco scorretto.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Audace Cerignola
Mister Pizzulli soddisfatto dei suoi

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

“Sono soddisfatto per il risultato e per come lo abbiamo gestito. Il “trittico di fuoco” lo abbiamo superato vincendo tutte e tre le gare”

“Certamente quella di ieri non è stata la nostra miglior partita, ma è stata comunque una squadra che ha lottato su ogni pallone e anche nei momenti di difficoltà è riuscita a tenere.
Il Terlizzi ha avuto buone opportunità con Manzari, non bisogna dimenticare che è una delle compagini che è partita per vincere il campionato, con giocatori importanti. Sono contento per come abbiamo gestito il risultato, la squadra mi è piaciuta soprattutto in fase di non possesso.Consideriamo che ieri avevamo una difesa nuova di zecca, con Matera e Compierchio centrali difensivi, due giocatori che non avevano mai giocato insieme. Vorrei sottolineare la prova di chi gioca meno, Gervasio che ha sostituito lo squalificato Vurchio, è stato determinante per la vittoria finale, salvando il risultato.
Mi ha fatto piacere vedere i tifosi sugli spalti, i nostri tifosi, che hanno sofferto con noi, dobbiamo remare tutti insieme per un unico obiettivo.Siamo usciti indenni e con tre vittorie da quello che consideravo un trittico di fuoco, San Severo, Manfredonia e Terlizzi, non possiamo lamentarci.
Il Molfetta in quella posizione non mi stupisce, hanno una squadra quadrata, con nomi importanti, se non erro sono riusciti a sbloccare la gara nella parte finale, spesso vanno in gol su palla inattiva, sono una squadra cinica.”

Maroso Candela – Atletico Orsara 3-1
Continua la corsa al vertice del Candela

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Continua la corsa al vertice della classifica per il Candela, a soli 3 punti dalla capolista Vicarius. La vittoria di oggi per 3-1 a discapito di un ottimo Atletico Orsara conferma sempre di più l’attitudine dei granata a dare il meglio nel secondo tempo, sintomo di un ottima condizione atletica e mentale. In più, si tratta di un gruppo, come a più riprese sostenuto, formato da una rosa di primo livello che riesce sempre e comunque a sopperire ad assenze importanti; ultimi oggi Guglielmi e Nappi oltre agli infortunati Cascella e Lavacca. Mister Schiavone ha quindi il suo bel da fare per scegliere gli uomini migliori da far scender in campo. I granata si presentano dunque con Tucci in porta, difesa con Longo, Carducci, Ozimo e Lepore, a centrocampo Giuliano e Saracino a fare da scudieri al fianco di Pensa, e davanti il tridente con Fiermonte, Melchionna e Misino. La partita comincia subito in discesa per i padroni di casa che dopo 6′ sbloccano il risultato, frutto di un autogol maldestro da parte degli ospiti. Dunque subito 1-0. La prima mezz’ora vede una sola squadra in campo, con i granata che comandano il gioco e non lasciano respiro alla retroguardia orsarese sempre in costante apprensione, a causa delle continue incursioni di Fiermonte sull’ out di destra. Tuttavia nonostante 2-3 nitide palle gol il parziale resta invariato e gli ospiti prendono coraggio cominciando a venir fuori dal guscio e impensierendo il Candela specie sulle palle inattive. Nel secondo tempo però, come ormai d’abitudine per gli uomini di Schiavone, la musica cambia nuovamente. Comincia a venir fuori il carattere e la forza atletica dei granata che, grazie ad un lancio al bacio di Fiermonte, mettono Misino nella condizione migliore per poter scavalcare il portiere con un preciso pallonetto per il 2-0. Passano poi pochi minuti, intorno al 60′, e su calcio d’angolo Fiermonte anticipa tutti sul primo palo e, con una precisa girata di testa, indirizza il pallone sul palo lontano non lasciando scampo al portiere per il gol del 3-0. Dunque un quarto d’ora di fuoco per i padroni di casa che chiudono la pratica. L’ Atletico Orsara tuttavia non demorde e non rinuncia a giocare la sua partita, complice anche un po’ di rilassamento degli avversari dopo il 3-0. La squadra ospite però è sembrata in netta ripresa rispetto alle giornate scorse e probabilmente per quanto espresso nell’arco dei 90′, seppur sconfitta, non merita la posizione di classifica che attualmente ricopre ed infatti al 75′ accorcia le distanze a seguito di un batti e ribatti in area di rigore. Quindi 3-1. Il Candela potrebbe arrotondare poi il parziale viste le tante occasioni sciupate in serie da Misino, Melchionna e Fiermonte, oltre ad un calcio di rigore non concesso ai danni di Giuliano (ai più sembrato netto), ma sostanzialmente il risultato è apparso giusto visto anche l’avversario che ha comunque per certi tratti della gara messo in difficoltà i padroni di casa. I granata dunque vincono la loro 5a partita su 6 disputate e non mollano il podio di una classifica che pian piano viene delineandosi. Ma a quanto pare non si fanno proclami in casa granata, ed infatti mister Schiavone e i suoi ragazzi ora guardano già alla prossima partita, in quel di San Giovanni Rotondo, dove sarà necessario confermarsi per continuare un cammino fino ad oggi eccellente.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Longo (Carito 75′), 3. Lepore, 4. Carducci, 5. Ozimo, 6. Saracino, 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna (D’alessandro 80′), 10. Pensa, 11. Misino (Compierchio 80′).
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Carito, 14. Petrillo, 15. Compierchio, 16. D’alessandro, 17. Quaglia, 18. Bonavita.
Allenatore: Michele Schiavone

Squadra Maroso Candela

La Maroso Candela 2012/2013

Atletico Stornara – Real San Giovanni 4-1
E’ riscatto per l’Atletico Stornara

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Pomeriggio freddo e ventoso al San Rocco di Stornara dove per la sesta giornata del campionato regionale di 2^ categoria si affrontano i biancoverdi di Mr.Borrelli e gli ospiti del Real San Giovanni.
L’Atletico Stornara è chiamato a riscattare il mezzo passo falso di domenica scorsa a Troia e scende in campo con il debuttante Lavacca in porta,  Sacchitelli, Rubino, Lacerenza, Mastino, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Contino, Iovino.
Fin dalle prime battute si capisce che gli uomini di casa, ottimamente guidati da Capraro, non lasciano niente al caso e si impadroniscono subito della partita cominciando a macinare gioco e a creare occasioni da rete con l’ispiratissimo Contino, il guizzante Castelluccia e il possente Di Savino. Ma a passare in vantaggio inaspettatamente è il Real S.Giovanni. Cross dalla sinistra e palla dove non ci sono giocatori ospiti ma il solitario capitan Rubino che nel tentativo di mettere la palla in corner,  trafigge Lavacca con un colpo di testa in tuffo….0-1.  Gli ospiti (gran bella squadra) prendono coraggio e la partita si mette in salita per i biancoverdi, che però si riorganizzano subito e riprendono a giocare a ritmi altissimi con uno splendido Fabio Di Fonso ed un energico Iovino a pressare alto e il gladiatore Mastino a dettare i tempi. Il pareggio è la logica conseguenza di così tanto lavoro…infatti giunge poco dopo lo 0-1. Azione tambureggiante al limite dell’area garganica e palla che arriva tra i piedi del bomber  Di Savino, che con uno splendido ‘sombrero’ si libera dell’avversario e al volo con l’altro piede pareggia i conti infilando la palla sotto l’incrocio dei pali. Gran bel gol da attaccante di razza! I ragazzi di Mr.Borrelli si caricano ancor di più e dopo pochi minuti giungono al raddoppio: Contino ubriaca due avversari e serve il pallone a Mastino che arriva in corsa da dietro….micidiale conclusione di controbalzo dai 30 metri e palla imparabile per il portiere ospite. Uno di quei gol che si dice “da serie A” per il veterano centrocampista che festeggia così la sua prima partita da titolare in questa stagione. Si conclude la prima frazione con l’Atletico in vantaggio per 2-1, non prima di aver assistito ad un numero dei suoi di Contino, che spalle alla porta stoppa di petto e al volo lascia partire un bolide che il portiere ospite può solo guardare, ma la palla colpisce la traversa negando così la gioia del gol al fantasista locale.
Dopo la pausa e dopo cinque minuti l’Atl.Stornara inserisce il faro Borrelli per un applauditissimo Mastino, ma la musica non cambia nel senso che, se pur al cospetto di una signora squadra (quella del Real S.G.) i padroni di casa non mollano il pallino del gioco non riuscendo però a concretizzare sotto porta le occasioni create….e anche se senza rischiare niente in difesa, non riescono a chiudere la partita. Non la pensa così però il granitico Lacerenza, che sugli sviluppi di un corner si inserisce in area avversaria e con un magistrale pallonetto insacca il gol della sicurezza per i padroni di casa. A questo punto Mr.Borrelli rafforza il pacchetto centrale del campo con gli innesti di Balsamo e Pagone (all’esordio con la maglia biancoverde) e la partita scivola via senza mai correre rischi. I tifosi locali a questo punto si aspettano il gol del capocannoniere Castelluccia ma per il piccolo gioiellino di casa oggi non è giornata. Il punto esclamativo alla gara lo mette il difensore (con il vizio del gol) Sacchitelli, che sugli sviluppi di una punizione messa dentro l’area da Borrelli, va in cielo e schiaccia di prepotenza il 4-1 finale.
Vittoria importante per l’Atletico che resta secondo in classifica e si prepara alla difficile trasferta di domenica prossima contro la Tre Torri.

ATLETICO STORNARA: Lavacca, Sacchitelli, Rubino, Lacerenza, Mastino, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Contino, Iovino.

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Celle di San Vito – Lucera Calcio 1-1
Pari e patta fra Celle e Lucera

L'allenatore Giulio Forte

Mr. Giulio Forte

Una bella gara si e’ vista ieri pomeriggio sul sintetico di Rocchetta Sant’Antonio tra le due compagini di Capitanata Celle di San Vito e Nuova Lucera Calcio che gia si erano affrontate nel doppio confronto di Coppa Italia. Il pareggio alla fine e’ il risultato piu’ giusto, con i padroni di casa che hanno giocato un grande primo tempo trovando la rete del vantaggio e che nella ripresa sono calati favorendo l’avanzata dei ragazzi di Mendolicchio che a un quarto d’ora dalla fine hanno pareggiato le sorti della gara.
Per il Celle e’ andato in rete al 33’ Antonio Falcone, bravo a disimpegnarsi al limite dell’area facendo partire un destro imparabile per l’estremo difensore Sportelli.
La Nuova Lucera Calcio invece trova il gol con il giovane Lo Mele al 76’, bravo a coordinarsi da fuori area con un bel tiro di destro che si e’ infilato alle spalle dell’incolpevole Tavano.
Tra le occasioni da rete al 41’ Bruno su punizione centra in pieno l’incrocio dei pali. Al 45’ Ciccarelli salva sulla linea sugli estremi di un calcio di punizione battuto da Zoila. Al 83’ annullato un gol a Zoila per una netta posizione di fuorigioco.
Nel finale della gara espulso Capitan Bruno per una presunta reazione ai danni dell’estremo difensore Sportelli mentre quest’ultimo cercava di perdere tempo.
Ora con questo punto il Celle sale a quota cinque in campionato a pari merito proprio con la Nuova Lucera Calcio, intanto la prossima giornata vedra’ di scena gli uomini di Giulio Forte in casa del Sud Est Casamassima, capolista al momento del campionato di Promozione che tra le mura amiche e’ ancora imbattuta.

Celle di San Vito: Tavano, Acquaviva, Cardone, La Torre, Belluna, Ciccarelli, Galano(78’ Olivieri), Capocasale, Lannunziata, Bruno, Falcone
A disp. Punzo, Recchia, Macajone, Cavaliere, Cardone F., Cocco All. Giulio Forte

Reti: 33’ Falcone. 76’ Lo Mele
Espulsi: Bruno 88’
Arbitro: Sig. Piacenza della sez. di Bari

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

 

Real Alberobello – Nuova Andria 0-0
Pareggio a reti bianche al De Luca-Resta di Noci

Alberobello: Pareggio a reti bianche al De Luca-Resta di Noci tra Real Alberobello e Nuova Andria. Primo tempo senza grosse emozioni. Le occasioni da rete latitano e si contano sulle dita di una mano. La squadra ospite propone un buon gioco e domina buona parte dei primi 45 minuti. Cerca di penetrare la retroguardia di casa, senza però creare particolari affanni alla salda difesa gialloverde. La prima frazione di gioco si chiude sullo 0-0 con un Real Alberobello timido, traballante e impacciato soprattutto in fase offensiva, mai in grado di impensierire Del Zio. Nella ripresa, la formazione di Caroli scende in campo più decisa a riscattarsi dalla pesante sconfitta rimediata domenica scorsa con il Cellamare 2005. Dopo soli 10’st., la partita sembra prendere una piega diversa. Il direttore di gara punisce Colasuonno con il secondo giallo. Nuova Andria in 10 uomini. La formazione gialloverde non approfitta della superiorità numerica e continua a perdersi su lanci lunghi.
Negli ultimi 20’ di un match noioso, il Real Alberobello cresce. Avanza il baricentro alla ricerca del gol che sblocchi il risultato. Una squadra più cinica e fredda che prova a mettere la palla in rete prima con Agostino che prova un tiro da fuori che finisce di poco a lato e poi con Marco che calcia tra le braccia del portiere. A pochi minuti dalla fine l’arbitro manda negli spogliatoi anche Caporale, per somma di ammonizioni. Gialloverdi in attacco con Massafra e Diddio che sbaglia l’ultima ghiotta occasione per passare in vantaggio, calciando sulla traversa.
La partita si chiude dopo 5’ di recupero non giocato. Un Real Alberobello che non riesce ad andare in gol da troppe giornate e fallisce nitide occasioni da rete. Una difesa solida che da sicurezza ad un reparto offensivo in fase di costruzione che non riesce a rendersi quasi mai pericoloso.

Real Alberobello: Sardella, Stridi (40’st. Saponaro), Ceppato, Vinci, Favia, Lisi, Terrafino, Agostino, Marco, De Carne (17’st. Massafra), Pugliese (19’st. Diddio). All. Caroli.

Nuova Andria: Del Zio, Ziri, Colasuonno, De Palma A., Pasculli, D’Ambrosio, Di Gioia, Caporale, Lomonte (35’st. Zingaro), Lops, Di Palma R. (35’st. Grillo). All. Di Bari.

Arbitro: V. Andreano (Fg)
Espulsi: 10’st. Colasuonno, 40’st. Caporale

Emanuela Miraglia

 

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

San Giovanni Rotondo – Melphicta 0-1
Pesante stop interno per i gialloblù

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

L’Ac San Giovanni non sa più vincere: altra sconfitta per gli uomini di Centra, questa volta in casa contro il Melphicta, corsaro al Massa per 1 a 0. Continua l’emergenza in casa AC San Giovanni Rotondo. Assenti per squalifica Di Maggio e l’under Palumbo, oltre a Di Francesco fermo ai box da quattro partite per una caviglia malconcia e il difensore Merla per un risentimento all’adduttore. L’unico attaccante a disposizione del Mister Centra è l’under Di Monte. Rientra dopo uno stop di un mese il capitano Ducange.
Buona la prestazione dell’AC San Giovanni Rotondo, ma evidenti sono le difficoltà che la squadra incontra in fase d’attacco. Decisiva ai fini del risultato è l’incertezza difensiva, a pochi attimi dalla fine del primo tempo, che vede il portiere Pipoli scontrarsi con il difensore Di Iorio e l’attaccante ospite siglare la rete del vantaggio a porta sguarnita e che consente all’ASD Melphicta di aggiudicarsi l’incontro con il minimo sforzo.
Intanto la Società fa sapere che, a causa della persistente e difficile situazione economica e dalle non incoraggianti prospettive, è costretta, con dispiacere, a rinunciare alle prestazioni di Pipoli, Di Francesco e Schiavone che lasciano la squadra e a cui va un caloroso ringraziamento per il contributo offerto in questi mesi.
Nei prossimi giorni i vertici societari si riuniranno per decidere il futuro. Tuttavia la volontà è quella di continuare a lottare, nonostante le innumerevoli difficoltà, per cercare di risalire la classifica e raggiungere l’obiettivo della salvezza. Non si esclude un eventuale ritorno sul mercato.

AC SAN GIOVANNI: Pipoli, Giordano, Di Iorio, Fiorentino, Melchionda, Ducange, Turco, Schiavone, Gemma, Cristofaro, Di Monte.
A disp.: Delli Muti, Savino, Tenace, Coco, Pennella, Di Francesco

ASD MELPHICTA: Cilli, Sigrisi, Iurlo, Sciancalepore, Grieco, Tridente, Badaoui, De Ceglia, Giovannielli, Roselli, Murolo.
A disp.: Spadavecchia, Cataldo, Pansini, Mininni, Acquaviva, Signorile, Di Pinto

sangiovannirotondonet.it

Atletico Manfredonia – Sanseverese 1-2
Prima vittoria in trasferta per la Sanseverese

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese coglie la prima vittoria in trasferta nel campionato di Prima Categoria, girone A, 2012/13, e bissa il successo del San Severo contro il Manfredonia, battendo un’altra compagine sipontina. Gli arancioneri infatti s’impongono non senza fatica sul campo del fanalino di coda Civilis Atletico Manfredonia, grazie ad un 1-2 meritato. Al ‘Miramare’, gli uomini di mister Zito devono fare a meno del giovane Umberto Ungaro ma recuperano Enzo Marrocchella, assente nelle precedenti due settimane. Il tecnico sanseverese schiera inoltre il neo acquisto Giovanni Camillo fin dal primo minuto. L’Atletico Manfredonia, reduce dall’1-0 subito nello scontro diretto in casa dell’Ordona, vorrebbe invece conquistare i primi punti della stagione nel proprio impianto di gara.
Inizio di sfida shock per i sanseveresi, puniti dopo pochi secondi dal calcio di rigore concesso dal signor Fiore per un ipotetico contatto in area dauna tra il giovane Cruciano e Zerino. Le proteste degli ospiti non fanno cambiare idea al fischietto di Barletta e non distraggono Prencipe che dal dischetto realizza l’1-0. Fino a qualche settimana fa il goal subito avrebbe immediatamente intaccato al tenuta psicologica del giovane undici arancionero, ma la cura Zito pare aver sortito l’effetto giusto constatando la reazione dei dauni. La Sanseverese infatti si lancia immediatamente in avanti alla ricerca del pareggio. Al 4′, Liquadri serve Messinese a tu per tu con Cotrufo che gli respinge la conclusione. Al 12′, dialogo nello stretto tra Messinese e Mastropieri il quale serve Villani nei sedici metri sipontini; il diagonale dell’under sanseverese lambisce il palo. Al 18′, ancora Messinese si libera al tiro al centro dell’area avversaria ma calcia troppo debolmente per poter superare Cotrufo. Al 25′, Liquadri chiama il ‘triangolo’ a Camillo che gli restituisce la sfera con precisione. Il numero undici taglia poi fuori la difesa di casa ma conclude in maniera errata. Al 38′, Mastropieri e Liquadri hanno entrambi la possibilità di tirare nella porta della Civilis sguarnita dall’uscita a vuoto di Cotrufo. I due però si ostacolano a vicenda e, beffa ulteriore, Liquadri viene toccato duro dal suo compagno di squadra ed è costretto ad uscire per infortunio. Alla 45′, finalmente la Sanseverese coglie il meritato pareggio. Lancio dalle retrovie di Pignatelli per Messinese che questa volta protegge bene la sfera e trafigge il portiere avversario in uscita.
La ripresa del match si apre con un primo tiro di Camillo che termina di poco alto sulla traversa, quindi il neoentrato Mario Ungaro arriva puntuale a deviare la sfera calciata dalla bandierina ancora da Camillo, spedendo però la sfera fuori dallo specchio della porta. Il Civilis prova a reagire con una sortita di Zerino disinnescata dall’ottimo intervento di Coccia, ma la Sanseverese continua a dominare la gara e al 75′ trova il meritato vantaggio con una grande conclusione da calcio di punizione di Giovanni Camillo. L’Atletico Manfredonia si porta in avanti alla disperata ricerca del pareggio, tuttavia le occasioni più limpide sono ancora dei sanseveresi. Prima Camillo sciupa un’azione di contropiede trovando un attento Cotrufo a respingerne il tiro, quindi la volè di Mario Ungaro finisce sulla traversa. All’85’, i padroni di casa potrebbero però ottenere un insperato pareggio, se il diagonale di Prencipe da dentro l’area ospite non finisse fuori di pochissimo.

ATLETICO MANFREDONIA. Cotrufo; Bottalico, Guerra, Marmo, Angerillo, Prencipe, Catalano, Talamo (46′ Borgia), Giaccone (60′ N. Gagliardi), Zerino (60′ Santoro), Trimigno.
A disposizione: Sportiello; G. Gagliardi, Specchio. Allenatore: V. Gagliardi

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Cruciano, Liemonte, Pignatelli, Bufalo, Villani (68′ Viele), Mastropieri, Messinese (86′ Sderlenga), Camillo, Liquadri (43′ M. Ungaro).
A disposizione: Scanzano; Corposanto, Marrocchella, Palumbo. Allenatore: Zito.

RETI: 1′ Prencipe rig. (C);45′ Messinese; 75′ Camillo 
ARBITRO: Fiore di Barletta.
NOTE – Ammoniti Catalano, Prencipe, Marmo, Cotrufo e Bottalico della Civilis; Cruciano, Mastropieri, Lo Mele, Pignatelli e Messinese della Sanseverese.

Squadra Sanseverese

Una formazione del 20012/2012

Gargano Calcio – Sport Noci 1-0
Il gargano Calcio ritorna a vincere.

Stemma Gargano CalcioDopo due sconfitte consecutive la voglia di rivincita era tanta e il Gargano Calcio ci riesce con una squadra non facile,il Noci,che era tra le prime posizioni in classifica.
Vittoria che non è stata mai in discussione per i padroni di casa anche quando gli ospiti hanno cercato disperatamente il pareggio  li sono riusciti a controllare e a prendere tre punti pesanti che vogliono dire tranquillità e aspirazione ad ambire a qualcosa in più.
AL 8° erano gli ospiti per primi ad affacciarsi nell’area garganica con un colpo di testa di Recchia terminato fuori dai pali.
Al 16° era ancora il centravanti barese a impensierire la porta garganico con una deviazione che finiva fuori sugli esiti di in calcio d’angolo.
Al 20° rispondeva il Gargano calcio con un tiro di Del Conte che Uronetti parava.
Era il preludio al gol perchè il giovane Attanasio uno dei migliori  al 24°lasciava partire un pallonetto imprendibile da fuori area  che superava e beffava il portiere ospite portando in vantaggio i garganici.
Al 25° Del Conte avrebbe potuto addirrittura raddopiare,ma il palo gli negava il raddoppio.
Era il momento migliore dei garganici che sulle ali dell’entusiasmo al 32° impegnavano ancora il portiere ospite con un tiro di La Torre.
Al 37° bello scambio Salerno La roia,ma il tiro di quest’ultimo risultava debole.
Nella ripresa al 13° era ancora La torre a tirare fuori dei pali.
Al 17° finalmente arriva la reazione degli ospiti che con Guglielmi creavano apprensioni nella difesa garganica,il suo tiro terminava alto di poco.
A 23° il Subentrato Donghia impegnava D’errico in una bella parata.
Ancora al 36°Laira per gli ospiti ,ma il suo tiro trovava pronto ancora una volta D’errico.
Al 43° ancora mischia in area garganica,ma il tiro degli attaccanti veniva ribattuto dalla difesa ed era l’ultima opportunità per gli ospiti che dovevano piegarsi a una vittoria tutto sommata meritata per il Gargano Calcio,che dominava il primo tempo e subiva la reazione degli ospiti solo nella seconda fase della ripresa riuscendola tuttavia a controllare.
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Gargano Calcio: D’errico, Iannone, Carretto, La roia, (al 20st D’aprile) Martella, Attanasio, di stolfo, Ranieri, La Torre, Del Conte, Salerno, Vecera, Paolino, Papagno, d’aprile, Cercone, Ventrella, Biscotti (dal 48° del st al posto di La Torre)

Noci: Uronetti, Pascullo, Lippolis, Guglielmi, Recchia F (Donghia dal 17 °St), Delle Foglie, Roberto, Intini D, Recchia D, Laira, Lucia, Mattarese, intini L, Cosca, Donghia, Lucia G (dal 32 st).

RETI: Attanasio al 24′.
Arbitro SIG. CASULA DI TARANTO. Assistenti: MAROLLA e Carpentiere di Bari.

Giuseppe Laganella

Atletico Peschici – G.S. Troia 2-0
L’Atletico conquista la terza vittoria di fila

Il presidente Marino

Al Michele Maggiano di Peschici l’Atletico conquista la terza vittoria di fila in campionato e si inserisce prepotentemente nella parte sinistra della classifica. Una partita maschia e a tratti nervosa quella di oggi, iniziata con ritmo blando e con poche emozioni. La prima occasione è degli ospiti e arriva solo al 25′ con il n° 11 che con un grande inserimento centrale raccoglie un cross dalla destra del talentuoso n°7 e per poco non trafigge Iacullo che in due tempi salva sulla linea. Passano pochi minuti ed è ancora il Troia a rendersi pericoloso con iil n*7 di nuovo protagonista, il quale raccoglie un passaggio in profondità, supera in velocità il n°6 di casa Forte ed impegna pericolosamente Iacullo con un destro potente che il nostro estremo difensore riesce a mandare in angolo. Finiscono con questi due tentativi le occasioni per la squadra ospite, è infatti l’Atletico Peschici a salire in cattedra e a passare in vantaggio poco dopo con il n°5 De Angelis che riesce a smarcarsi in area di rigore su un calcio di punizione pennellato dalla tre quarti di campo del capitano n°4 Borgia e insacca di testa sul secondo palo. Termina cosi la prima frazione.
Nella ripresa la partita comincia ad incattivirsi, molti falli e poco gioco spezzettano e rovinano lo spettacolo. Uno di questi costringe addirittura l’intervento dei sanitari del 118 a seguito di una brutta caduto di un giocatore ospite, che viene trasportato in ospedale per un infortunio ad un braccio. A lui la società Atletico Peschici porge i migliori auguri di pronta guarigione.
Sulla scia del gioco duro e poche azioni degne di nota la partita giunge nei minuti finali, quando è il n°15 E. Mastromatteo partito dalla panchina a chiudere la contesa appoggiando in rete un pallone sapiente servitogli dal n°9 Camasso, che entra in area dalla destra resistendo alla carica di un avversario e serve il compagno di squadra sull’uscita del portiere. E’ il gol del 2-0, risultato con il quale l’arbitro decreta la fine.
Tre punti importati che fanno balzare l’Atletico Peschici nei pressi della zona Play-off e agganciare in classifica proprio il Troia. Certo manca ancora molto e bisognerà impegnarsi al massimo fino alla fine. Ma la terza vittoria di fila, arrivata contro un avversario di tutto rispetto vuol dire che qualcosa di buono si sta costruendo.
Complimenti a tutti!
Forza Atletico Peschici!

ATLETICO PESCHICI: 1 Iacullo, 2 Lopriore, 3 Cstantino, 4 Borgia(c), 5 De Angelis**, 6 Forte, 7 Flaminio***, 8 Iaconeta, 9 Camasso, 10 Latorre*, 11 MArtella
A disposizione: 12 Carbonelli, 13 Costante, 14 Di Fiore, 15 E. MAstromatteo*, 16 Del Duca**, 17 Cavaliere***, 18 D’Aprile

Giuseppe Marino

 

Squadra Atletico Peschici 2011

Una formazione del 2011/2012

Nuova squadra in III Categoria
Nasce la A.S.D. Virtus Castelluccio

Stemma - Castelluccio dei SauriDal 27/08/12 a Castelluccio dei Sauri è nata l’ ASD VIRTUS CASTELLUCCIO, una squadra formata da dirigenti e giocatori locali, che ha dato vita ad un progetto umile ed allo stesso tempo ambizioso : infatti la società in concomitanza con il neo mister castelluccese Leo Di Gaetano che si servirà dell’ aiuto di Carmine Varraso come preparatore dei portieri (uno dei membri fondatori della società), si sono prefissi come obiettivo quello di valorizzare solo ed esclusivamente i giovani del paese senza l’ assillo della vittoria , ma soprattutto di divertirsi e di far divertire la gente e magari vincere la coppa disciplina. Ma come sappiamo per far avviare tutto questo ci vuole un ingente somma economica e in questo periodo di crisi , difficilmente gli imprenditori pensano ad aiutare una squadra di calcio di terza categoria, cosi i dirigenti Antonio Di Domenico , Antonio Villani , Vincenzo Nota e Michelangelo Masciello hanno cercato in tutti i modi di coinvolgere gli imprenditori locali riuscendoci parzialmente ; Di fatti al contributo del presidente Michele Ferri   e del vice pres. Antonio Ciotti si dovevano affiancare altre entrate per affrontare le spese del campionato e la società ha pensato bene allora di chiedere un aiuto a tutta la cittadinanza, organizzando un stand in piazza per la raccolta fondi, che ha risposto egregiamente all’ iniziativa e dando il via libera per la tanto voluta iscrizione. Ad oggi la squadra si sta allenando con grande dedizione e sacrifico pronta per l’ esordio in campionato che avverrà a breve , ma soprattutto consapevole che se si continuerà con questo spirito sino a fine  stagione , si potrà togliere diverse soddisfazioni.

Sporting Altamura – Cellamare 2-0
Lo Sporting Altamura ritrova la vittoria

Stemma - Sporting AltamuraLa squadra altamurana ritrova i tre punti superando in casa il Cellamare 2005

Giornata positiva per lo Sporting Altamura che, superando, in casa, il Cellamare 2005 per 2 a 0 ritrova quella vittoria che mancava dalla trasferta di Lucera. Buona la prestazione della squadra altamurana che, sotto una pioggia battente, è riuscita a conquistare tre punti meritati.
Dopo il deludente pareggio di una settimana fa a Molfetta, mister Di Maio decide di cambiare qualcosa nella formazione iniziale, ritrovando dopo due giornate di squalifica, Papapicco che riprende il suo posto sulla destra della linea difensiva, completata da Angelico e Dibenedetto al centro e Manicone sulla sinistra. A metà campo l’allenatore-giocatore altamurano fa il debutto da titolare in campionato con Rifino al suo fianco mentre Marsico e Minenna agiscono sulle fasce. In avanti Martimucci gioca alle spalle di Ferrante.
La prima mezz’ora di partita è da dimenticare con le due squadre che, complice il terreno pesante, non riescono ad imbastire trame da gioco efficaci. Fatto sta che per assiste alla prima azione degna di nota bisogna arrivare al 33’ quando Angelico, con un colpo di testa su angolo di Di Maio, trova l’opposizione di Camarelli.
Lo Sporting Altamura sembra aver preso coraggio e al 41’ va vicinissimo al vantaggio con Martimucci che, partendo dalla fascia destra, supera un paio di avversari, si accentra e, dal limite dell’area, lascia partire un sinistro che si stampa sull’incrocio dei pali. La formazione altamurana insiste, ma la prima frazione si chiude con le reti ancora inviolate.
Nella ripresa, la formazione biancorossa parte a mille e dopo nemmeno un minuto di gioco confeziona la prima palla goal: Marsico, su spiovente dalla tre quarti, fa sponda per Ferrante che, con un tiro di esterno, calcia di poco a lato. Al 12’ altra opportunità per lo Sporting con Ferrante che, su cross di Martimucci, colpisce la palla con la spalla e, per poco, non riesce a superare Camarelli che, in maniera abbastanza fortunosa, riesce a respingere.
Il goal è nell’area e arriva qualche minuto più tardi e precisamente al 16’ con Marsico che, sfruttando il vantaggio accordato dal direttore di gara su un’azione di Minenna, si ritrova la palla al limite dell’area e con un diagonale non potente ma preciso, batte imparabilmente Camarelli. Solo a questo punto si svegliano gli ospiti e al 21’ riescono quasi a pareggiare con Fanfulla che, su cross di Pastore, tutto solo nell’area altamurana, non riesce ad inquadrare la porta. Lo Sporting Altamura tira un sospiro di sollievo e, così, inizia a fare melina per far passare i minuti. Si arriva, così, nel minuti di recupero quando gli ospiti usufruiscono di una punizione dalla tre quarti, Camarelli decide di abbandonare i pali per dar man forte ai suo compagni di squadra, la palla, però, viene recuperata dallo Sporting fino ad arrivare tra i piedi di Ferrante che, approfittando della porta, sguarnita, con un tiro da una trentina di metri, deposita in rete. Qualche secondo più tardi l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Grazie a questa vittoria lo Sporting Altamura recupera un paio di posizioni, agganciando lo Sport Noci a quota dodici punti, ad un solo punto dall’Ascoli Satriano, sconfitto, a sorpresa a Locorotondo. Da segnalare, infine, l’ingresso, nella ripresa, tra le file altamurane, di Tommaso Aloisio che in settimana si aggregato al gruppo.

Domenica prossima lo Sporting Altamura è atteso dalla trasferta sul campo della Nuova Andria, ultima in classifica ma che oggi è riuscita a strappare il primo punto.

SPORTING ALTAMURA: Campanaro, Papapicco, Manicone, Rifino, Angelico, Dibenedetto, Minenna, Di Maio (49’ st Porfido), Ferrante, Marsico, Martimucci (30’ st Aloisio).
A disp.: Coretti, Varisco, Paparella, , Squiccimarra, Ninivaggi. All.: Di Maio

CELLAMARE 2005: Camarelli, Ruscigno (27’ st Schiraldi), Sebastiani, Comese, Di Carne, De Ceglie, Gioncada (27’ st Consalvo), Urbino, Ranieri, Fanfulla, Pastore (36’ st Mariani).
A disp.: Corsi, Desantis, Lovicario, Corti. All.: Fumai

RETI: 16’ st Marsico (SA), 50’ st Ferrante (SA)
ARBITRO
: Donatelli di Taranto  coadiuvato da Talucci e Boschi di Taranto
AMMONITI
: Dibenedetto, Manicone, Aloisio (SA); Ruscigno, Urbino, Pastore (C)
RECUPERO
: 0′ pt, 5′ st

Domenico Olivieri

 

Squadra Sporting Altamura 2012

Lo sporting in campo contro il Cellamare

Rinascita Rutiglianese – Sudest 0-4
Sudest, travolgente successo a Rutigliano!

Sudest Clementini

Clementini

Splendida la sesta vittoria delle api che espugnano questa volta il Comunale di Rutigliano. Sblocca Gentile con uno sfortunato autorete. Colella raddoppia su invito di De Giosa. Ad inizio ripresa, i dorati dilagano con Carrassi e Petaroscia.

Un’altra vittoria e altri 3 punti per la vetta. Ciò che può sembrare tutto facile è in realtà frutto di duro lavoro e sacrificio in settimana e di una tensione agonistica pre-gara elevata. La strada della Sudest comincia a delinearsi. A Rutigliano le api ottengono la sesta vittoria stagionale consolidando il primato e allontanando le inseguitrici di 4 punti. Un successo travolgente concretizzatosi ad inizio primo tempo e ad inizio ripresa (nel giro di sei minuti).
Mister D’Ermilio recupera Ricci e Carrassi e schiera Colella sulla linea dei centrocampisti insieme a Mastrolonardo e De Giosa. La Rutiglianese del nuovo tecnico Buccolieri si presenta in campo con Calicchio e Gentile al centro della difesa e Di Donato-Summaria a supporto dell’unica punta Michele Chiodo. Prima del match osservato un minuto di raccoglimento.
I dorati partono subito forte e al 7′ sbloccano. Perfetto lancio di Colella per Petaroscia il cui diagonale viene respinto da Paternicò. Gentile, nel tentativo di spazzare, insacca nella sua porta sbloccando il parziale. La Sudest preme e sugli sviluppi di un angolo, calciato da un sontuoso Mastrolonardo, Petaroscia manca di piatto il raddoppio. I granata si affacciano dalle parti di Girolamo con un colpo di testa debole di Chiodo su traversone di Di Donato. Al 26′, le api bissano. Petaroscia addomestica a centrocampo, De Giosa taglia il campo con un preciso assist e Colella, dopo aver dribblato l’estremo di casa, infila per il 2-0. L’esterno dorato sale così a quota 6 marcature personali. La reazione della Rutiglianese passa dai piedi di Summaria che con due tiri dalla distanza impensierisce Girolamo. Al 38′, ci prova Fiorentino ma è decisivo l’intervento dell’under Girolamo che sventa il pericolo. La Sudest amministra con ordine e quando si propone in avanti crea scompigli. Al 43′ su cross di Colella, Carrassi manda alto di testa sopra la traversa. L’ultimo squillo di un primo tempo ricco di emozioni e un tiro strozzato di Chiodo dal limite dell’area. La ripresa si apre con una Sudest ancora scatenata. La combinazione vincente questa volta è targata Salvati, che gira in area per Colella, la cui semi rovesciata è deviata in rete dall’inserimento preciso di Carrassi, che batte Paternicò per la terza volta. La Rutiglianese stordita, capitola definitivamente al 53′. Blonda vede il rapido inserimento di Petaroscia che sfuggendo alle spalle delle retroguardia granata, supera Paternicò con un delizioso pallonetto. Il match cala d’intensità e i padroni di casa ci provano con Sfarzetta ma è superlativo Girolamo prima sulla conclusione a giro, poi sul colpo di testa ravvicinato. Al 23′ Tenzone tenta la botta dalla lunga distanza ma la sfera termina fuori. Prima del triplice fischio, tocca a Lovreglio provare a rendere meno amaro il passivo ma Girolamo blocca in due tempi. La Sudest rafforza il primato grazie ad una prestazione imponente in tutti i reparti. La Rutiglianese, invece, rimane a quota 6 in classifica. Domenica prossima le api affronteranno il Celle di San Vito al Comunale di Adelfia. Giovedì 1 Novembre, invece, i dorati saranno impegnati nella gara di andata dei quadrangolari di Coppa Italia al Poli contro il Melphicta.

RINASCITA RUTIGLIANESE (4-5-1): Paternicò; Liso, Lieggi, Gentile, Calicchio; Maiullari (17′ st Dellino), Didonato, Fiorentino, Chiodo (5′ st Sfarzetta), Tenzone; Summaria (23′ st Lovreglio).
A disp.: Iacobellis, Carducci, Ronco, De Cicco. All.: Buccolieri

SUDEST FC (4-3-3): Girolamo; Blonda, Lettieri (25′ st Tisti), Clementini, Ricci; Mastrolonardo, De Giosa D., Colella; Salvati (31′ st Fazio), Carrassi (12′ st Lisco), Petaroscia. A
disp.: Fanelli, De Giosa G., Nasca, Belviso. All.: D’Ermilio 

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Dentico e Squicciarini di Bari
MARCATORI:
 7′ pt aut.Gentile (R), 26′ pt Colella (S), 2′ st Carrassi (S), 8′ st Petaroscia (S)
NOTE:
 giornata piovosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 80 circa. Ammoniti: Summaria (R); Lisco (S). Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

 

Copertino – Atletico Vieste 0-3
Tornano vittoria e sorrisi

Allenatore Atletico Vieste Terracenere

L’allenatore Terracenere

Con una convincente prova di carattere sul campo del Copertino, l’Atletico Vieste allontana le nubi della scorsa settimana e cerca di riprendere il cammino verso le parti alte della classifica. Il successo per 3-0 aumenta il suo sapore se si considerano gli infortuni di Campanella, Cignarale e Devita che hanno costretto mister Terracenere a stravolgere lo scacchiere tattico, spostando Colella al centro della difesa, Ricucci in mezzo al campo e Pelusi (all’esordio) da esterno basso di sinistra.
La prima metà di primo tempo scorreva liscia senza sussulti nelle due aree fino al 23mo quando Grieco riceveva al limite la ribattuta  di un corner da destra, e tentava la conclusione a rete; il giovane portiere Bruno non tratteneva il pallone che finiva in fondo al sacco, tra gli abbracci di tutti i giocatori viestani al proprio allenatore. Due minuti più tardi giungeva il raddoppio: altro  corner dalla destra di Colella, non riusciva l’inzuccata a Sollitto ma alle sue spalle sbucava Rocco Augelli che girava con la coscia verso il palo lontano. Un uno-due devastante che consentiva ai garganici di giocare sul velluto contenendo gli attacchi dei salentini e ripartendo in velocità grazie all’ottimo lavoro svolto sulle fasce da Pelusi e Ricucci da un lato, e Paolo Augelli e Compierchio, con Rocco ispiratissimo perno avanzato del reparto offensivo.
Subite le due reti, mister Volturo sostituiva Frisenda con Rizzello per dare più peso al reparto offensivo, ma dopo pochi minuti doveva rinunciare al mastodontico Alessandrì costretto ad abbandonare anzitempo il match per infortunio, lasciando il campo all’under De Luca.
Ad inizio ripresa giungeva il gol che fissava il risultato con una splendida apertura di Compierchio per l’accorrente Paolo Augelli che crossava sul palo lontano dove Rocco insaccava il suo secondo gol della domenica, il settimo da inizio campionato, interrompendo il digiuno di segnature durato 3 giornate. Carlà e compagni cercavano il gol della bandiera con un numero incalcolabile di cross dalla tre quarti, tutti neutralizzati dalla impeccabile difesa viestana.
L’unico brivido giungeva da un corner girato di testa da De Giorgi che Bua ribatteva col corpo, e poi mandava in corner con i piedi. Nelle ripartenze il Vieste trovava praterie andando vicino al gol con Perlangeli, Ricucci e Coda nel recupero. Compierchio tentava la giocata della domenica seminando panico e avversari ma sciupava la ghiotta occasione di battere il portiere avversario per un errato rimbalzo del pallone. Pochi centimetri hanno impedito invece a Colella di bissare il gol su punizione realizzato al Mola, mandando il pallone contro la parte esterna della rete.
L’intera rosa ha voluto dedicare l’impeccabile prestazione di tutti i singoli e il conseguente successo ad Angelo Terracenere, con la convinzione che l’aver chiesto il suo rientro alla conduzione tecnica dell’Atletico Vieste sia stata la scelta più giusta. Martedì riprenderanno gli allenamenti in previsione della gara di domenica prossima, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena la Polimnia, vittoriosa per 2-0 in casa propria con l’Atletico Tricase. Il Copertino, invece, proseguirà al “Monterisi” di Cerignola  la caccia ai punti necessari per raggiungere l’obiettivo minimo della salvezza tranquilla.

Copertino: Bruno, De Giorgi, Martina, Carteni (15st Di Silvestro), Perrone, Schirone, Frisenda (Rizzello), Carlà, Alessandrì (36pt De Luca), Corallo, Rizzo.
A disposizione Strafella, Sako, Iaia, Cottin. Allenatore Angelo Sergio Volturo.

Atletico Vieste: Bua, Augelli Paolo, Sollitto, Pelusi, Grieco (40st Gentile), Ricucci, Augelli Rocco (45 Coda), Perlangeli, Compierchio (30st Pasquariello), Colella, Silvestri.
A disposizione Orlandino, Nanni, Basso, Longo. Allenatore Angelo Terracenere.

Arbitro Giorgio Vergaro di Bari, assistenti Mirko Angelo Cavallo e Massimiliano Antenore di Bari
Reti: 23pt Grieco, 25pt e 6st Rocco Augelli

Sandro Siena

squadra Atletico Vieste 2011

Una formazione del 2011/2012

Victoria Locorotondo – Ascoli Satriano 1-0
L’Ascoli ha mal di trasferta?

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Partita complicata e seconda sconfitta esterna consecutiva per i ragazzi di De Masi, colpiti nel loro momento migliore.

L’Ascoli per dare continuità alla larga vittoria contro il Gargano, il Victoria per provare a scalare la classifica e cancellare lo zero nella casella delle vittorie. Al “Viale Olimpia” di Locorotondo va in scena il più classico dei testa-coda: padroni di casa in formazione tipo, ospiti senza l’infortunato Totaro e Balletta, forfait dell’ultimo minuto. Partono forte i padroni di casa, decisi a mettere alle corde gli avversari, che attendono che la spinta si affievolisca: ne esce una supremazia territoriale dei calciatori del Victoria, ma poche, e poco nitide, le occasioni, se si esclude un palo colpito al 5′ con un tiro velleitario scoccato dalla tre quarti. Al 32′ ci prova Di Bari su calcio da fermo, l’arbitro fischia fallo in attacco e la palla terminata in rete non sblocca il risultato; sul capovolgimento di fronte Forgione dalla destra appoggia al centro a Ragno, palla a Specchio che però tira alto. Ci riprova Di Bari, ancora su calcio piazzato al 35′, ma la sfera termina di poco alta. L’Ascoli cerca di agire di rimessa e riparte ancora con Forgione al 40′ che invita al tiro Specchio, ma la palla finisce tra le mani di Leleuso; passano 5 minuti e Porcelluzzi aggancia una palla difficile in area, si libera dalla doppia marcatura di Parisi e Palmisano e scocca un tiro di destro che non centra lo specchio della porta.
La ripresa si apre con lo stesso copione, Victoria in avanti, Ascoli pronto a ripartire, ma la spinta dei padroni di casa non produce effetti e si spegne presto; l’Ascoli prende coraggio, e spinge gli avversari nella propria metà campo, provando a passare: ci prova al 54′ Porcelluzzi, ma il suo sinistro di controbalzo termina a lato; ancora Porcelluzzi al 62′ ha sui piedi l’occasione più ghiotta per sbloccare: lancio di Montemorra, Parisi si lascia scavalcare dalla palla che arriva al bomber ospite che, a tu per tu con Leleuso, angola troppo e la palla si spegne fuori. I ragazzi di De Masi ci provano ancora con Montemorra al 64′, e sulla punizione del capitano ascolano Leleuso si supera e mette in angolo, e con Porcelluzzi al 70′, che evita l’estremo difensore ospite ma è decentrato e la palla conclude la sua traiettoria sul palo. È il miglior momento dell’Ascoli, e puntuale arriva la rete dei padroni di casa: al 74′ Magno si incunea nella difesa ospite, arriva di fronte a Moschetto che ci arriva, deviando la palla che, tuttavia, lentamente finisce sul palo e rotola oltre la linea di porta per l’uno a zero. Due minuti e l’Ascoli rimane anche in dieci contro undici per l’espulsione di Daluiso, che accenna una reazione ad un’entrataccia in ritardo di Fiume, che di sicuro avrebbe meritato il cartellino arancione. L’Ascoli si riversa in massa in avanti, ma scopre il fianco alle ripartenze dei padroni di casa, che al 78′ vanno vicini al raddoppio con Amodio, ma Moschetto in uscita sventa la minaccia. La gara termina dopo quattro minuti di recupero che non cambiano il risultato, così il Victoria incamera la prima vittoria in campionato e l’Ascoli incassa la seconda sconfitta esterna in campionato.

V. Locorotondo: Leleuso, Parisi, Fanizza (15′ st Magno), D’Alessio, Palmisano, Colella, Fiume, Di Bari, Musli (37′ st Ruggieri), Amodio (42′ st Pinto), Modugno.
A disp. Vitti, Romanazzo, Pulli, Damiani. All. Capriati.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino, Lanciano, Zelano (28′ pt Specchio), Daluiso, Forgione (37′ st Strazzella), Fabiano, Porcelluzzi, Montemorra, Ragno (37′ st Melillo).
A disp. Brattoli, Pescatore, Russo, Dipilato. All. De Masi.

Rete: 29′ st Magno
Ammoniti: Fanizza, Fiume, Di Bari (VL), Giannatempo, Zelano (AS).
Espulso Daluiso (AS) al 31′ st.
Arbitro: Pascariello (LE) coadiuvato da Baldassarre e Palombella (TA).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

Celle San Vito – Nuova Lucera Calcio 1-1
Col Celle gara recuperata nel secondo tempo

Lucera - Romeo Mendolicchio

L’allenatore Mendolicchio

La Nuova Lucera Calcio del neo presidente D’Antini si aggiudica il terzo risultato positivo esterno, pareggiando nella fredda Rocchetta Sant’Antonio una partita che si era messa male per via del vantaggio che il Celle San Vito aveva conseguito nel primo tempo. I Biancocelesti hanno riagguantato la parità nella seconda frazione di gioco con il rientrante Lo Mele. Una gara vivace, dalla quale i ragazzi di Mendolicchio avrebbero potuto trarre qualcosa di più se fossero stati più precisi in fase di conclusione. Il Celle non ha schierato Lizza, l’attaccante ex Torre-Lucera, chiamato a rinforzare un reparto già parecchio prolifico, si è fermato per un infortunio.
Per la Nuova Lucera Calcio è ancora bassa classifica, comunque, e sarà così fino a quando non arriveranno i risultati nelle cosiddette gare interne, il cui bilancio è tristemente a zero punti.
Mendolicchio, la cui permanenza in panchina era legata al risultato di oggi, almeno secondo voci intercettate da SUNDAY RADIO, riprende fiato, ma è costretto a lavorare ancora in condizioni non ottimali, non solo a causa degli infortuni.
Con il nuovo corso societario che assegna, tra l’altro, all’assessore Di Ianni la carica di presidente onorario, mentre il vice di D’Antini è De Fantis, si spera in un completo rasserenamento a breve della vicenda stadio. Lo stesso De Fantis, solo qualche settimana fa, accennava ad un ritorno sul sintetico del comunale alla prima gara interna di novembre, cioè quella di domenica prossima con il Castellana. Ad ogni modo, la Società ha fatto sapere che a dicembre bisognerà necessariamente rinforzare la rosa.

sundayradio.it

squadra Lucera

Una formazione 2011/2012

San Severo – Manfredonia 3-1
Apoteosi giallogranata!

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

SAN SEVERO – Il San Severo era chiamato a riscattare il 2-1 subito domenica scorsa in casa del Cerignola, affrontando il terzo derby di Capitanata consecutivo in campionato al ‘Ricciardelli’ contro il Manfredonia. Opposti alla capolista, i dauni cercavano risposte e soprattutto dovevano capire cosa fare da grandi, individuando un obiettivo specifico per questa prima stagione di Eccellenza dopo quattordici anni. Quattordici anni appunto è il lasso di tempo trascorso dall’ultimo derby contro il Manfredonia in questa categoria, un remake del passato dunque con protagonista la prima della classe ospite della quarta.

A fine gara il punteggio è più di un attestato: il San Severo c’è, ci crede e dopo la sua migliore prestazione stagionale continua a mantenere viva la volontà di disputare un grande campionato.
I componenti della rosa sono tutti presenti e a disposizione di Danilo Rufini che ha solo l’imbarazzo della scelta tanto da destinare addirittura alla tribuna un elemento del calibro di Manolo Stango. Il mister calabrese conferma il suo 4-2-4 casalingo ma opera un cambio nell’undici titolare lasciando in panchina il bomber Cesareo a vantaggio dell’ultimo arrivato in maglia giallogranata, Luca Selvaggi. Vincenzo Ladogana viene dunque spostato al centro dell’attacco di fianco alla torre Galetti, mentre Lanave è confermato a trainare la catena offensiva di destra.
Il Manfredonia, reduce dal 5-0 casalingo contro il Mola nell’ultimo turno di campionato ma anche dal match infrasettimanale di Coppa Italia d’Eccellenza perso in casa del Cerignola, si presenta al ‘Ricciardelli’ con velleità di colpaccio e una coppia offensiva composta da Di Pinto e Carminati autrice già di quindici goal in questa prima parte di stagione.
Dopo il minuto di silenzio in onore dell’ultimo soldato italiano recentemente scomparso in Afghanistan, prende il via un match che fin dall’inizio inaugura un leit motive che continuerà per l’intero pomeriggio, cioè un continuo lungo monologo giallogranata. Al 7′ Galetti, completamente solo in area sipontina, colpisce la sfera di testa su cross dalla destra di Lanave ma non supera l’opposizione dell’esperto Della Torre. Al 12′, Lanave ancora una volta migliore in campo dei suoi, s’invola in un contropiede tre contro uno dopo che una folata del forte vento spirante oggi sul ‘Ricciardelli’ aveva contratto la traiettoria del calcio di punizione precedentemente battuto dal sipontino Romito. L’ex attaccante del Mola ha la forza di percorrere l’intero campo palla al piede prima di scaricare sulla sua sinistra verso Ladogana che, solo davanti a Della Torre, prova la conclusione di prima spedendo la sfera sul fondo. Al 20′, Galetti effettua un assist di forza verso Lanave che dalla destra tenta il tiro ad incrociare senza molta fortuna. Al 29′, infine il San Severo legittima il suo dominio con il goal del vantaggio. Ancora una cross dalla destra di Lanave e questa volta il guizzo di Ladogana, solo davanti a Della Torre, è assistito anche dalla precisione: palla nel sacco e 1-0 per il San Severo. Il primo tempo si chiude praticamente qui; il Manfredonia è semplicemente non pervenuto.
Cenni di risveglio degli ospiti all’inizio della ripresa grazie al neoentrato De Vita che impegna Pizzolato con un rasoterra dal settore destro dell’area giallogranata. Neanche un minuto dopo, sul capovolgimento di fronte, Galetti prolunga di testa una palla proveniente dalle retrovie favorendo la rovesciata di Ladogana. Il gesto tecnico è da ricordare, ma senza la potenza necessaria  a superare l’estremo difensore ospite. Il Manfredonia si spegne in fretta, i sipontini palesano infatti evidenti difficoltà nell’imbastire una benchè minima proiezione offensiva e al 55′ vengono puniti dal raddoppio giallogranata. Calcio d’angolo di Lanave dalla destra e incornata vincente di Michele Conte solo davanti a Della Torre nel pieno dell’area piccola biancoazzurra. Costa prova il tiro della disperazione al 56′, lambendo la parte alta della traversa, ma ogni volta che il San Severo attacca, crea pericoli. Al 57′ infatti il tap in ravvicinato in area ospite di Ladogana è contratto da un difensore. Al 76′, Lanave fa ammattire per l’ennesima volta Quitadamo lungo la corsia offensiva destra dei dauni, concludendo il suo show con un cross arretrato nei sedici metri avversari. Slevaggi arriva puntuale all’impatto con la sfera ma colpisce male producendo di fatto un pallonetto respinto di testa da un difensore ospite sulla propria linea di porta. Non vi è tempo per disperarsi che immediatamente giunge il viatico costituito dal terzo goal sanseverese. Galetti, al 77′, trova la conclusione rasoterra forte ma centrale dalla distanza, Della Torre si distende, abbranca la sfera ma se la fa sfuggire. La stessa, dopo un tunnel involontario tra le gambe del portiere sipontino, varca inesorabilmente la linea di porta e porta il parziale sul 3-0. Il Manfredonia macchia la partita perfetta dei sanseveresi con il goal della bandiera ad opera di Carminati al 78′, ma è una soddisfazione effimera poichè il match è già virtualmente chiuso.

SAN SEVERO. Pizzolato; Russi, Mangiacotti, Ianniciello, Di Simone; Silvestri, Conte; Selvaggi (94′ Mongelli), Galetti, Ladogana, Lanave (80′ Florio).
A disposizione: Bruno; Termine, Mastrangelo, Ancona, Cesareo. Allenatore: Rufini.

MANFREDONIA. Della Torre; Moro, Rinaldi (46′ De Vita), Simone, Vairo, Pollidori, Quitadamo, Romito (80′ De Rita), Di Pinto, Costa, Carminati.
A disposizione: Di Bari; Lupoli, Totaro, Di Candia, Trotta. Allenatore: D’Arienzo.

NOTE – Spettatori 200 circa. Ammoniti Romito del Manfredonia; Silvestri, Ladogana, Galetti e Selvaggi del San Severo.
RETI: 29′ Ladogana; 55′ Conte; 77′ Galetti; 78′ Carminati (M).
ARBITRO: Ruggiero di Roma.

Squadra San Severo 2011/2012

Una formazione del 2011/2012

Foggia – Matera 2-1
La sintesi della gara

Nella nona giornata di Serie D girone H i rossoneri piegano in rimonta il Matera. Decisivo il rigore di Giglio al 21′ del secondo tempo. Nel primo tempo gli ospiti erano andati in vantaggio con Di Gennaro, pareggio su autorete di Mirri

 

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http://www.calciofoggia.it – Video e montaggio di Francesco Ricci.

Real Alberobello – Nuova Andria 0-0
Respiro Nuova Andria: pari contro l’Alberobello

Stemma Nuova andriaTanto tuonò che piovve! La Nuova Andria finalmente smuove la classifica e toglie lo zero da una casella che non sia quella delle sconfitte. A Noci contro l’Alberobello, finisce in parità, 0 a 0. I gialloverdi locali allenati da mister Caroli, stazionano a 5 punti in classifica e vogliono togliersi dai bassifondi della graduatoria. Di contro i nord Baresi della Nuova Andria come detto, cercano i primi punti stagionali.
Mister Di Bari per gli ospiti, deve rinunciare allo squalificato Di Candia, e rispolvera Ziri, centrale difensivo a far compagnia a Pasculli e Antonio Di Palma. La gara fin dall’inizio non offre spunti degni di “taccuino”, ma è la Nuova Andria a gestire bene la palla e farsi vedere, tanto da far esclamare a qualcuno del pubblico locale “ma come fa a stare ancora a 0 punti, una squadra del genere”? Ma i biancoazzurri Andriesi, pur giocando bene non pungono tanto in zona gol, dimostrando ancora una volta il cronico problema in fase realizzativa. Cosi il primo tempo, abbastanza sonnacchioso termina giustamente sullo 0 a 0. La ripresa è diversa..Tanto diversa. Infatti al 56′ viene espulso Colasuonno per doppia ammonizione e la Nuova Andria resta in 10 uomini.
Cosi l’Alberobello prende coraggio, ma tutto ciò provoca per lo piu uno sterile predominio territoriale e di possesso palla, infatti ci provano gli avanti locali per 2 volte col n.10 Marco e il capitano Agostino, ma nulla da fare. Al 69′ l’occasione piu ghiotta per i Sud Baresi con Marco, bravo però Del Zio a parare. A 5 minuti dal termine, la Nuova Andria resta in 9, espulso anche il grintoso Caporale, anche lui per doppia ammonizione. Cosi l’Alberobello cerca l’agognata vittoria, ma niente, la difesa Andriese oggi è attenta e con i denti riesce a portare a casa almeno un punto, dopo 5 sconfitte consecutive. Chi si accontenta gode! La Nuova Andria pur se con un punto e quindi con un piccolo passo si dimostra viva e domenica ci sarà il derby Murgiano contro lo Sporting Altamura.

REAL ALBEROBELLO: Sardella, Stridi(84′ Saponaro), Ceppato, Vinci, Favia, Lisi, Terrafino, Agostino, De Carne(62’Massafra), Marco, Pugliese(66′ Diddio). A disp. De Giorgio, Convertini, Fasano, Neglie. All. Caroli

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Ziri, Colasuonno, A. Di Palma, Pasculli, D’Ambrosio, Di Gioia, Caporale, Lomonte(63’Zingaro), Lops, R. Di Palma(78′ Grillo). A disp. Crisantemo, Conversano, Zagaria, Fiandanese, Zinni. All. Di Bari

ARBITRO: Andreano di Foggia, assistenti:Panarese e Di Luzio di Foggia
Note: espulsi al 56′ Colasuonno e al 85′ Caporale(A)

Alessandro Polichetti

 

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

A.C.D. Foggia – Matera 2-1
Lo schiacciasassi Matera si ferma allo Zaccheria

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Nel segno dell’indimenticato Mancini che deve i suoi natali alla città dei sassi e le sue fortune calcistiche a Foggia, le due squadre si sono affrontate nel math clou della 9° giornata di campionato. La partita ha visto trionfare di misura e in rimonta i rossoneri di mister Padalino.
Dopo quattro vittorie esterne consecutive la compagine di Favarin si è dovuta arrendere dinanzi ad un Foggia spigliato e propositivo. Venendo alla cronaca dopo pochissimi minuti conditi da una fase di reciproco studio, il Matera trova subito la via della rete. Al 10’ Oliveira indisturbato sulla sinistra ha tutto il tempo per innescare Di Gennaro che deve semplicemente depositare la sfera in rete per il momentaneo vantaggio lucano.
Il Foggia non si scompone e al 18’ agguanta il pareggio. Agostinone viene intelligentemente lanciato sulla sinistra da Agnelli (quasi perfetto in tutto l’arco del match) e scodella la sfera al centro che viene maldestramente intercettata da Mirli e si infila alle spalle di Bifulco.
Al 28’ su azione di contropiede il Foggia potrebbe ribaltare le sorti della gara, ma Palazzo, ben lanciato da Agostinone, sciupa tutto strozzando troppo il suo pallonetto. Al 37’ Esposito si procura un’ingenua ammonizione e il Matera, sulla conseguente punizione dal limite, trova il gol, ma il guardalinee annulla la marcatura per evidente posizione di offside di Quaquarelli. Al 44’ Di Gennaro si divora un gol già fatto buttando alle ortiche un facile tap-in dopo una corta respinta di Mormile. Prima che il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi, è ancora il Matera a rendersi pericoloso, ma Mormile si fa trovare attento su un’insidiosa punizione di Cruciani.
Alla ripresa delle ostilità il Foggia al 50’ si mostra subito intraprendente con Coccia, ma la sua volata solitaria si spegne sul fondo. Al 53’ Di Gennaro si fa ipnotizzare da un prodigioso Mormile e l’azione lucana si dissolve. Al 57’ Basta rimedia un’ammonizione.
La partita si mostra equilibrata e i due tecnici procedono alle prime sostituzioni. Tra le fila lucane Rodriguez rimpiazza un malconcio Oliveira e subito rimedia anch’egli un giallo. Al 62’ Palazzo si cimenta in un’iniziativa personale, ma il suo tiro termina di poco a lato. E’ il preludio al gol che giunge al 67’.
Giglio viene steso dal suo diretto marcatore e il direttore di gara indica subito il dischetto. Ad incaricarsi della battuta è lo stesso bomber che con freddezza supera, con un tiro centrale e potente, Bifulco e si regala il sesto sigillo stagionale.
Rimonta completata e rossoneri più guardinghi. L’ultimo quarto d’ora del match vede un Matera all’assalto, ma Colantuoni prima e Cruciani poi non intimoriscono Mormile. Dopo 5’ di recupero il Foggia può brindare al successo ed ora è tempo di pensare alla Puteolana, prossimo avversario in campionato.

Foggia (4-2-3-1) Mormile; Basta, Loiacono, Esposito, Villani (34’st Cassandro); Quinto, Agnelli; Coccia, Agostinone (26’st Maimone), Palazzo (35’st Niang); Giglio. A disposizione: Leo, Tommaselli, La Torre, Ferrante. Allenatore Padalino

Matera (3-1-4-2) Bifulco; Ruggiero (26’st Caputo (35’st Ricciardi) , Ciano, Mirri; Cruciani; Quacquarelli, Colantuoni, Cardone, Pinna; Di Gennaro, Oliveira (10′ Rodriguez). A disposizione: Pino, Castellano, Streccioni, Silvestri. Allenatore Favarin

Arbitro: Mangino di Tivoli
Marcatori: 9’pt Di Gennaro (M), 19’pt Autorete Mirri (F), 21’st Giglio su calcio di rigore
Ammoniti: Pinna (M), Ciano (M), Rodriguez (M), Giglio (F), Basta (F), Villani (F), Esposito (F)
Espulsi: 42’st Basta (F) per doppia ammonizione
Note: Angoli 4-2 per il Foggia. Recupero: 2 minuti nel primo tempo, 5 minuti nel secondo

Vincenzo La Gatta (acdfoggiacalcio.it)

 

Squadra Foggia

Una formazione del 2012/2013

San Severo – Manfredonia Calcio
Il big match d’Eccellenza alle ore 14

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

L’U.S.D. San Severo ha mollato momentaneamente il vertice del campionato di Eccellenza pugliese, dopo la sconfitta rimediata a Cerignola contro l’Audace. Il terzo derby stagionale tra le due compagini, il primo in campionato dopo le due gare di Coppa Italia Eccellenza, ha infatti visto i gialloblu imporsi al ‘Monterisi 2-1, nonostante la doppia inferiorità numerica per le espulsioni di Colangione e del portiere Vurchio.
Il San Severo è così retrocesso di tre posizioni in classifica scendendo al quarto posto dietro alla nuova coppia regina composta da Manfredonia e Libertas Molfetta, e allo stesso Audace Cerignola salito sul momentaneo terzo gradino del podio. Domenica pomeriggio, i giallogranata affronteranno il Manfredonia al ‘Ricciardelli’, nel terzo derby consecutivo di Capitanata previsto in questa parte di stagione. Contro la neocapolista, i dauni proveranno a confermare il loro andamento casalingo, che al momento li ha visti trionfare nelle tre gare disputate, per potersi eventualmente riprendere la vetta del girone. Infatti, in caso di concomitanti risultati favorevoli da Terlizzi, dove sarà di scena il Cerignola, e da Molfetta dove l’altra capolista affronterà il Galatina, la vittoria garantirebbe la vetta al San Severo al termine dell’ottava giornata di Eccellenza.
Intanto il roster giallogranata si è arricchito di un nuovo elemento. Il San Severo ha infatti tesserato l’attaccante Luca Selvaggi, figlio dell’ex nazionale italiano, Franco Selvaggi, attuale collaboratore del presidente Dino Marino. La punta classe 1988 è arrivata in terra pugliese dopo le ultime sfortunate stagioni disputate ad Aversa Normanna (Lega Pro 2° Divisione). Per l’attaccante si annoverano presenze anche al Melfi, al Matera e al Taranto. Selvaggi ha già esordito con la sua nuova maglia subentrando a Cesareo durante il secondo tempo del match contro il Cerignola.
Contro il Manfredonia, mister Rufini non dovrà fare a meno di alcun elemento per squalifica. Sarà dunque probabile la conferma del modulo 4-2-4, con Ladogana, Cesareo, Galetti e Lanave contemporaneamente in campo.

 

Squadra San Severo 2011/2012

Una formazione del 2011/2012

Nuova Lucera Calcio
D’Antini neo Presidente, tutti i nomi dei soci

Nuova Lucera - Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

LUCERA – A mezzo Facebook, diversamente non l’avremmo saputo posto che nessuno ci ha accordato la premura di renderlo noto, è stata ufficializzata la nuova piattaforma societaria della Nuova Lucera Calcio dopo l’ultima assemblea dei soci tenutasi ieri sera, venerdì 27 ottobre, intorno alle ore 20.
Presidente è Antonio D’Antini – imprenditore di Volturino, già al timone del Volturino Calcio, nella scalata dalla Terza Categoria alla Promozione molisana, ex investitore nell’allora Foggia Calcio, nonché amministratore delegato di Teledauna – avvistato la settimana scorsa al ‘Comunale’ di via Mazzini. Suo Vice sarà Aurelio De Fantis, presente ieri mattina in Comune per un colloquio con l’Assessore comunale e provinciale alle Finanze, Raffaele Di Ianni.
Gianni Giarnieri conserva il ruolo di team manager, anche se prima lo si definiva direttore generale, mentre Mario Ricotta assolverà alle mansioni di tesoriere. Responsabile dell’area marketing è il dottor Antonio Dell’Aquila, direttore dell’Ente di Formazione Dauno Format, che un paio di stagioni fa aveva sposato la causa del movimento calcistico biancoceleste nell’ultima stagione in Eccellenza dell’era Pitta.
Confermatissimo l’immarcescibile segretario Dino Fenuta, mentre nel ruolo di responsabile delle Giovanili figura Pio Maceria, quale esponente del club federato Accademia Calcio/VerdeVivo, appena fuso in un’entità unica e sola. Anna Ricciardi fungerà da addetto stampa.
Questi gli altri consiglieri: sono gli imprenditori Giuseppe Vecchiarino, sulle prime indicato alla presidenza del sodalizio calcistico svevo e Giuseppe Marino, insieme ad Alfredo Franchini e Gerardo Di Domenico, già dirigente-accompagnatore negli anni della presidenza Di Ianni.
Francesco Calabrese ritorna nella veste di responsabile per la pubblicità e gli eventi, come era stato per un lungo periodo, nella gestione a marchio Gianni Pitta.Si starebbe già pensando anche ad eventi non necessariamente legati allo sport, ma orientati sullo spettacolo e l’intrattenimento, così da rendere il nostro Stadi un incubatore sociale a tutto tondo.
A quanto apprendiamo, nei prossimi giorni, verrà indetta un’apposita conferenza stampa come fu, sette mesi fa, con la presenza e l’intervento delle Istituzioni locali, in particolare del Sindaco Pasquale Dotoli. Un modo per sopperire alla mancata presentazione ufficiale della squadra lucerina, mai esibita al pubblico e alla platea di sostenitori e semplici appassionati.
Sul versante della debitoria di 10.860 euro, maturata con la Figc-Lnd di Puglia, l’Amministrazione Comunale sembrerebbe intenzionata ad interessarsi della questione in forma più decisa di quanto non sia stato fin qui possibile.
Per il momento, come annunciato da Lucerabynight.it, è stata riconfermata la fiducia a mister Romeo Mendolicchio, in attesa del derby di domani domenica 28 ottobre, sul neutro di Rocchetta Sant’Antonio, al cospetto del Celle di San Vito dell’ex Saverio Lizza.
Con la riapertura del mercato di riparazione, quello dicembrino, si definiranno i movimenti in entrata e in uscita anche alla luce degli infortuni e delle indisponibilità, registratesi a vario titolo, in questo primo scorcio di stagione.
A dirigere il derbyssimo tra cellesi e lucerini è stata designata una terna arbitrale proveniente dal Barese, formata da Giorgio Piacenza della sezione AIA di Bari, coadiuvato da Costantino Chiapperino e Francesco Acquafredda entrambi di Molfetta.
Formazioni in campo sul terreno in erbetta sintetica del Preappennino, con il ritorno all’ora solare, a partire dalle ore 14.30.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

squadra Lucera

Una formazione 2011/2012

 

Unione Calcio Bisceglie
Aspettando il Monte Sant’Angelo

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

Giampiero Di Pierro

La settimana seguita allo scivolone esterno del Garibaldi di Apricena contro i blaugrana di mister Vincenzo Migliore è stata molto movimentata.
Oltre al consueto programma tecnico tattico impartito dal trainer Giampiero Di Pierro lo staff tecnico, di concerto con la sempre presente dirigenza azzurra, ha fatto quadrato attorno al momento della squadra che ha raccolto solo una vittoria in tre partite, vedendo allontanare l’ambita vetta di cinque lunghezze. Primo posto in graduatoria oggi occupato da Real Bat, Minervino Murge, Nuova Daunia e Monte Sant’angelo.
Proprio i bianconeri di mister Ricucci potrebbero sembrare l’avversario più idoneo per sfatare questo shock ; una vittoria che rilancerebbe ambizioni e speranze dei nostri colori ma, soprattutto, guasterebbe feste e programmi delle capoliste: “ Forse è l’avversario giusto da incontrare adesso – afferma l’allenatore Di Pierro -. Una formazione preparata, come noi ben strutturata in fase difensiva (5 gol al passivo) e che scende sempre in campo con personalità. Una nostra vittoria permetterebbe di far recuperare fiducia nei mezzi fisici e materiali”.
Per la gara contro i garganici, per l’occasione privi del centroattacco La Torre, sono in lieve dubbio Pasculli, già indisponibile nello scorso incontro, e Bufi.
L’incontro valevole per la sesta giornata del campionato di Prima Categoria girone A (fischio d’inizio ore 14:30) sarà arbitrato dal sig. Domenico Mallardi della sezione di Bari.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Manfredonia Calcio
Dopo 14 anni ritorna il derby contro il San Severo

Il Manfredonia ed il San Severo si ritrovano dopo circa 14 anni. L’ultima partita è stata giocata al Ricciardelli, ed è stata vinta dai sipontini per 1 a 0: era il 18 gennaio 1998. In totale tra le due formazioni di Capitanata sono stati giocati 24 incontri di cui 11 vinti dal Manfredonia, 5 pareggiati e 8 persi. Le reti sipontine siglate sono state 30 mentre 20 le subite. A San Severo il Manfredonia ha vinto 4 volte, pareggiando 3 gare e perdendone 5.
Il primo incontro tra le due formazioni si è giocato nel torneo di I Divisione 1950-51 e cioè il 4 febbraio 1951, con la vittoria del San Severo per 1 a 0. La vittoria esterna del Manfredonia con maggior numero di reti è stata il 23/12/1951 con tre centri messi nel sacco.

Ufficio Stampa e Comunicazione – A.S.D. Manfredonia Calcio
Giuseppe Ognissanti

Sudest, sapore di derby col Rutigliano
Appuntamento da non perdere

Sudest Girolamo

Girolamo

Cambia l’orario: si parte alle ore 14:30. Sudest in campo per mantenere il primato, i granata cercano il riscatto davanti al pubblico di casa. Arbitra Rizzello di Casarano.
SUDEST AL COMUNALE – Appuntamento da non perdere per la sfida esterna della Sudest a Rutigliano. Si giocherà alle 14:30. Il match con i granata ha riservato negli ultimi anni tante emozioni e colpi di scena (ha quasi il sapore di un derby). I dorati affronteranno una Rinascita realmente rinata dopo la cura Buccolieri (il nuovo tecnico subentrato a Cataldo ha ottenuto un successo esterno a Lucera nell’ultima giornata). Le api, invece, svolazzano al primo posto inseguite dalle terribili neopromosse come Castellaneta e Carapelle. L’obiettivo è difendere in tutti i modi il primato e la miglior arma possibile è la vittoria concentrata nei 3 punti in palio.

RICCI E CARRASSI OK
 – D’Ermilio ha potuto lavorare con l’intero organico reintegrando gli acciaccati Ricci e Carrassi. Al Comunale di Via Gorizia, la Sudest sarà chiamata ad una nuova battaglia agonistica di 90’. Il capitano rientrerà al centro della difesa con conseguente spostamento di Giacomo De Giosa a centrocampo. Potrebbe partire dal primo minuto Davide Belviso. L’ex della gara in maglia dorata sarà il portierone Nicola Fanelli.

RIENTRA LISO – I granata recupereranno Liso dalla squalifica. Potrebbero partire titolare gli stessi undici scesi al Cianci di Cerignola. In avanti Tenzone supporterà Summaria mentre Calicchio e Chiodo agiranno al centrocampo.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Dentico e Squicciarini di Bari.

Roberto Pirolo

Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D il Foggia cerca la vittoria in casa contro il Matera, in ricordo di Franco Mancini, per continuare a mantenere il contatto con la zona alta della classifica. In Eccellenza occhi puntati sul derby del Ricciardelli tra San Severo e Manfredonia, che si ritrovano dopo circa 14 anni. Monte Sant’Angelo, Minervino Murge, Real Bat e Nuova Daunia in lotta per mantenere la testa della classifica di I categoria, mentre in II fari sulla capolista Vicarius che gioca in casa contro il Cagnano Varano.

 

SERIE D – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Battipagliese  –  Puteolana  Comunale “Luigi Pastena” di Battipaglia 
 Pomigliano  –  Bisceglie  U. Gobbato di Pomigliano d’arco 
 Foggia calcio  –  Matera  Comunale “Pino Zaccheria” di Foggia 
 Fortis Trani  –  Brindisi  Stadio comunale di Trani 
 Francavilla  –  Nardo’ Calcio  Stadio “N. Fittipaldi” di Francavilla sul sinni 
 Gladiator  –  Ars et labor Grottaglie  Comunale “Piccirillo” di Santa maria capua vetere 
 Ischia Isolaverde  –  Monospolis  Stadio “Mazzela” di Ischia 
 S. Antonio Abate  –  Potenza  Comunale “Varone” di S.antonio abate 
 Taranto  –  CTL Campania  Comunale “Iacovone” di Taranto 

 


CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 8^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Mola  –  Real Racale  Campo Comunale “Superga” di Mola di Bari 
 Copertino  –  Atletico Vieste  Campo Comunale di Copertino  15:00
 Gallipoli  –  Atletico Corato  Campo Comunale di Gallipoli 
 Libertas  –  Galatina  Campo Comunale “G. Poli” di Molfetta 
 Manduria  –  Q. U.Bari  Stadio Comunale “N.Dimitri” di Manduria 
 Polimnia Calcio  –  Atletico Tricase  Campo Comunale “Mad. D’altomare” di Polignano 
 San Severo  –  Manfredonia  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Terlizzi  –  Audace Cerignola  Campo Comunale Erb. Art. di Terlizzi 

 


CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 7^ Giornata – ORE  14:30 

 Carapelle  –  Virtus Bitritto  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 Castellana  –  P. S. Altamura  Campo Comunale “Azz. D’Italia” di Castellana Grotte 
 Celle di San Vito  –  Nuova Lucera  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Gargano Marconi  –  Sport Noci  Campo Comunale “Degli Ulivi” di Rodi G.co 
 Real Alberobello  –  Nuova Andria  Campo Comunale De Luca Resta di Noci 
 Rutiglianese  –  Sudest  Campo Comunale di Rutigliano 
 S. Giov. Rotondo  –  Melphicta Calcio  Campo Comunale “A. Massa” di S. Giovanni Rotondo 
 Sporting Altamura  –  Cellamare  Campo Comunale di Altamura 
 V. Locorotondo  –  Ascoli Satriano  Campo Comunale “V. Olimpia” di Locorotondo 
 Riposa  –  Castellaneta  

 


CAMPIONATO DI I CATEGORIA – 6^ Giornata – ORE  14:30 

 Alexina  –  Rocchetta S. A.  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale 
 Canosa  –  Apricena  Campo Comunale “S. Sabino” Erb. Art. di Canosa di Puglia 
 Civilis Atletico  –  Sanseverese  Campo “Salvemini” di Manfredonia 
 Min. Murge  –  R. Castriotta  Campo Comunale di Minervino Murge 
 Nuova Daunia  –  Audace Barletta  Campo “Opera Don Uva” di Foggia 
 Real Bat  –  Ordona Calcio  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Reali Siti  –  Sporting Daunia  Campo Comunale di Stornarella 
 U.C. Bisceglie  –  Monte Sant’Angelo  Campo Comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie 

 


CAMPIONATO DI II CATEGORIA 6^ Giornata – ORE  14:30

 Atletico Peschici  –  Troia  Campo Comunale “Maggiano M.” di Peschici 
 Atletico Stornara  –  Real San Giovanni  Campo Comunale di Stornara 
 Maroso Candela  –  Atletico Orsara  Campo Comunale di Candela 
 Matinum  –  Sauri  Campo Comunale di Mattinata 
 Orta Nova  –  Ischitella Santucci M.  Campo Comunale di Orta Nova 
 Real Torremaggiore  –  Tre Torri Calcio  Campo Comunale di Toremaggiore 
 Vicarius  –  Cagnano Varano  Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena 

Reali Siti – Nuova Daunia 0-3
Vittoria in Coppa Puglia

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

La Nuova Daunia si aggiudica i primi 3 punti del triangolare che la vede protagonista con Reali Siti e Candela(che oggi riposava).
Una Nuova Daunia che vince una gara “vera” perchè i Reali Siti volevano riscattare l’opaca prova di domenica scorsa in casa del Castriotta Manfredonia. Una gara equilibrata per tutto il primo tempo dove ci sono state 2 occasioni, 1 per parte. La prima è dei Reali Siti che su una disattenzione di Siccoti libera Candelino al tiro ma la palla termina fuori, poi è clamorosa l’occasione capitata sui piedi di De Vita che sfrutta un disimpegno errato della difesa di casa ma si fà respingere il tiro da solo davanti al portiere.
Nella ripresa il pressing dei padroni di casa scende di intensità e la Nuova Daunia può manovrare con maggiore lucidità.
Al 25° minuto della ripresa è Camarda che porta in vantaggio i suoi sfruttando una respinta corta della difesa di casa sugli sviluppi di un calcio d’angolo per insaccare di destro. 0-1
I Reali Siti hanno 2 potenziali occasioni per trovare il pari ma la retroguardia ospite è attenta.
Al 38°minuto è De Vita che chiude l’incontro sfruttando un assist in profondità del neoentrato Borgia che lo serve in profondità, il giovane attaccante sanseverese è freddo ad insaccare e viene sommerso dall’affetto dei compagni per il suo primo gol stagionale. 0-2
I Reali Siti sbandano e subiscono il terzo gol da parte di Nicola Caputo che dalla sinistra lascia partire un diagonale che fissa il punteggio sullo 0-3.

calciofoggia.net

Squadra Nuova Daunia

Una formazione del 2012/2013

Calcio italiano in lutto
In ricordo del militare italiano

In ricordo del militare italiano caduto in Afghanistan su tutti i campi verrà osservato un minuto di silenzio.

Su indicazione del presidente del CONI Gianni Petrucci, la FIGC ha disposto l’osservazione di un minuto di silenzio su tutti i campi in occasione delle gare del fine settimana per commemorare la memoria del militare italiano Tiziano Chiarotti caudto in Afghanistan.

Lo staff di calcioWEBdilettanti tutto si associa al dolore dei familiari.