SERIE D, al via i play off. Dichiarazioni ed indiscrezioni di formazione

Prendono il via oggi i play-off di Serie D. Nel girone H, tre delle quattro semifinaliste vengono dalla Puglia. Dopo una regular season che ha visto la Cavese nettamente seconda forza del campionato, gli spareggi promozione partono proprio con i Campani che hanno i favori del pronostico (potendo contare sia sulla vittoria che sul pareggio per passare il turno) rispetto al Cerignola, che ha vissuto un finale di stagione molto tribolato e che deve obbligatoriamente vincere per qualificarsi. Ad Altamura si sfidano i padroni di casa, allenati da Ciro Ginestra ed il Taranto. I Baresi possono contare sul doppio risultato, ma il pronostico della gara appare senza dubbio più difficile.

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LE DESIGNAZIONI ARBITRALI

La sfida Cavese-Audace Cerignola  sarà diretta da Mario Davide Arace di Lugo di Romagna. Il derby pugliese avrà un fischietto toscano.  Team Altamura-Taranto sarà infatti arbitrata da Jacopo Bertini, della sezione di Lucca.

CAVESE-CERIGNOLA

Le dichiarazioni alla vigilia

Il tecnico degli ofantini, mr. Silvestri si è così espresso alla vigilia. “Siamo consapevoli di affrontare, forse, la squadra più forte del girone. I ragazzi in settimana hanno dato il massimo. Molti vorrebbero giocare una gara del genere, noi abbiamo la possibilità di farlo. Ci siamo preparati bene, adesso aspettiamo il verdetto del campo. Non possiamo pensare alle due vittorie con la Cavese in regular season perché avevamo un’altra rosa ed altri giocatori. Dobbiamo finire in maniera dignitosa questo campionato e provare a giocare alla parti con la Cavese“.  Non ha parlato Bitetto, tecnico della Cavese, che però già nel post-partita dell’ultima di campionato aveva dichiarato in sala stampa: “Anche se giocare in casa ed avere 2 risultati su 3 è un vantaggio, con il Cerignola non giocheremo per il pareggio”.

Le probabili formazioni 

In Campania si parla di una Cavese molto offensiva. Secondo quanto riportato da “La Città di Salerno“, mr. Bitetto ha intenzione di schierare un 4-3-3, con Bisogno in porta; Carotenuto, Fabbro, Lame e Marino in difesa; a centrocampo Massimo, Manzo e l’ex Cerignola Iannini; in attacco Oggiano, Martiniello e Fella.  Gli ofantini, secondo quanto riportato da lanotiziaweb.it, dovrebbero schierarsi a specchio con il rientrante Longo a guidare l’attacco dopo la squalifica, con Morra e Loiodice ai suoi lati;  a centrocampo Russo e Pollidori dovrebbero giocare con uno tra Carannante e Ngom in uno speculare 4-3-3.

TEAM ALTAMURA-TARANTO

Le dichiarazioni alla vigilia

“Sicuramente è una partita difficile, da dentro o fuori. Giochiamo contro una squadra forte, che ha fatto un girone di ritorno totalizzando 39 punti. Hanno grandi qualità, ma noi faremo una partita di grande spirito di sacrificio, sperando di fare un risultato positivo. Abbiamo due risultati su tre, ma non dobbiamo pensarci e fare la gara per vincere come abbiamo sempre fatto.”. Ha parlato invece giovedì in conferenza stampa il tecnico del Taranto, Cazzarò: “La stiamo preparando come tutte le altre. Queste sono partite nelle quali serve personalità: nessuno, nemmeno gli under, dovrà aver paura. Non escludo che possano esserci dei cambi di formazione. Qualcuno ha tirato la carretta”. 

Le probabili formazioni

Per il Taranto 4-2-3-1, con Ancora, Favetta e Lorefice a giocarsi i posti sugli esterni. In difesa torna tra i disponibili il centrale Rosania. Per l’Altamura tutti a disposizione. Solo problemi di abbondanza per Ginestra, che schiererà il solito 3-5-2.

33esima di Serie D: POTENZA, la C è tua! In coda vincono tutti.

Le copertine di giornata sono tutte per il Potenza. Non poteva essere altrimenti: i Lucani, dopo una cavalcata trionfale, che li ha visti in vetta del girone H di Serie D per quasi tutto il campionato, conquistano con una giornata d’anticipo la promozione in Serie C. Il ritorno in serie C è sancito dalla vittoria per 3 a 1 sul Taranto, con la firma del bomber França, di Guaita e Russo. Grande festa al Viviani per il traguardo raggiunto dagli uomini del patron Caiata.

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Svaniscono definitivamente i sogni di gloria della Cavese, vincente per 5 a 1 al Miramare di Manfredonia, con quel che resta dei sipontini. Turno agevole anche per l’Altamura, che batte 3 a 1 in casa la già retrocessa Molfetta. I baresi mantengono un punto di distanza dal Taranto. La terza piazza verrà dunque assegnata nell’ultimo turno di campionato. Pericoloso black out dell’Audace Cerignola, che pareggia 3 a 3 tra le mura amiche con il Gravina. Gli ofantini sono definitivamente quinti in classifica e dovranno vedersela con la Cavese agli spareggi promozione.

Turno scoppiettante in zona play out. Il San Severo ha una marcia in più grazie alla cura del nuovo mister Di Domenico. L’Alto Tavoliere centra la seconda vittoria dall’arrivo del nuovo tecnico, battendo in trasferta la Frattese con un netto 3 a 1, in uno scontro bollente in chiave salvezza. Cade in casa l’Aversa Normanna, superata per 3 a 2 da un vivo Nardò, squadra arcigna pur senza obiettivi in campionato. La Sarnese batte un Picerno, ormai pago della sua posizione in classifica, con un perentorio 3 a 0. Vince anche il Pomigliano con il Francavilla, già salvo: 4-3 il punteggio per i campani. Completa il turno la vittoria del Gragnano con la Turris (0-1). In coda la classifica recita: Aversa 29 punti (già certa dei play out), Frattese a quota 32, San Severo a 33 punti e Pomigliano a 34, con Sarnese (35 p.ti) e Turris (36 p.ti) per ora fuori dalla zona calda.

L’ultima giornata, dunque, e emetterà due importanti verdetti: la terza classificata e la griglia play-out. Ultimi 90′ da seguire, per un campionato avvincente fino alla fine.

Luigi Garofalo

Serie D, ultime dai campi: sarà giornata di verdetti?

Mancano poche ore al fischio d’inizio della 31esima giornata del girone H del campionato di Serie D. In testa alla classifica il Potenza cerca di chiudere la pratica promozione nello scontro casalingo del “Viviani” con il Picerno, squadra ostica ma senza obiettivi in campionato. Potrebbe non bastare la vittoria ai lucani per balzare matematicamente in Serie C con tre giornate d’anticipo: la Cavese, seconda in classifica ad 8 punti di distanza, ospiterà il Molfetta, già retrocesso in Eccellenza. Facile prevedere che i campani facciano bottino pieno, rimandando la festa del Potenza che, però, è indiscutibile.

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In chiave play off le tre pugliesi che si contendono la 3° piazza sono attese da due campane ed una squadra lucana: l’Altamura, attualmente terzo in classifica, a +4 sulla coppia Cerignola-Taranto, se la vedrà con il Francavilla che – a sua volta- cercherà di non essere risucchiato nel discorso play out; l’Audace sarà di scena tra le mura amiche del Monterisi con il Pomigliano, pericolante al 13esimo posto che lo costringerebbe agli spareggi per non retrocedere. Il Taranto se la vedrà con il Gragnano (nono a +6 sui playout) in trasferta. Guarderà con attenzione alla sfida di Cerignola il San Severo, che sarà impegnato in un infuocato scontro salvezza ad Aversa Normanna: le due squadre sono pienamente invischiate nella lotta per non retrocedere e sono distanziate di un solo punto, con i campani terzultimi a 26 punti. Il già retrocesso Manfredonia riceverà invece i salentini del Nardò, in un derby tra squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato: riusciranno i sipontini in una provva d’orgoglio dinanzi ai (pochi) tifosi indomiti? Tra le altre pugliesi il Gravina sarà di scena in casa della Turris, in una gara importante soprattutto per i campani, in lotta per non retrocedere. Completa il turno Sarnese-Frattese, squadre divise da 6 punti nelle parti basse della classifica.

E’ ragionevole attendersi verdetti soprattutto nella zona calda della classifica, in chiave salvezza. Nelle parti alte tutto potrebbe restare invariato. Ma si sa, nel calcio non c’è nulla di scontato.

Luigi Garofalo.

Serie D: cosa ha lasciato in archivio la 30esima giornata? A Potenza è conto alla rovescia per la C

A Potenza i festeggiamenti stanno per arrivare: la serie C è dietro l’angolo. Con la vittoria di misura a Gravina per 1 a 0, i lucani distaccano ulteriormente la Cavese, sconfitta a Taranto per 2 a 1, portando a 10 punti di vantaggio sulla seconda classifica. Già domenica prossima, con tre turni di anticipo, la squadra del patron Caiata, può festeggiare il ritorno tra i professionisti nella sfida del “Viviani” con il Picerno.

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La trentesima giornata ci racconta di una riapertura del discorso secondo posto: la Cavese cede al Taranto. Allo Iacovone finisce 2-1. Gli ionici agguantano il Cerignola a quota 59 punti, ma restano quinti in virtù degli scontri diretti. I campani di Cava dei Tirreni vedono assottigliarsi il vantaggio sulla terza in classifica, l’Altamura, che batte in traserta il Picerno sempre per 2-1. Tra campagni e baresi ora ci sono soltanto 3 punti: la seconda piazza, utile per i play off è in discussione. Il Cerignola non va oltre lo zero a zero nel derby con il San Severo. Lo avevamo annunciato alla vigilia: la sfida si prospettava equilibrata: l’Alto Tavoliere, a scapito della sua posizione in classifica, è squadra in salute; il Cerignola era imbattuto da più di un mese. Un pari che sembra non accontentare nessuno. Il San Severo deve sperare in un pareggio tra Pomigliano e Sarnese nel posticipo di lunedì per non vedere allontanarsi le ambizioni di salvezza diretta. Il derby tra le spacciate finisce con la vittoria del Manfredonia: il Molfetta perde 3-1. I Foggiani rosicchiano 3 punti all’Aversa Normanna, uscita sconfitta per 4 a 0 sul campo del Francavilla: la distanza dal terzultimo posto per il Manfredonia è di 10 punti a 4 giornate dalla fine. La vittoria di oggi, al di là di una buona boccata d’ossigeno, ha il sapore di una condanna solo rimandata. Tra le altre pugliesi il Nardò, ormai senza ambizioni di classifica, pareggia 1 a 1 con la Turris.  Completa il quadro lo 0 a 0 tra Frattese, pienamente coinvolta nella lotta play out e l’ormai salvo Gragnano.

La giornata sembra dunque aver sorriso al solo Altamura. Situazione interlocutoria per le altre pugliesi. Nelle zone alte della classifica, la 31esima giornata potrebbe lasciare ogni discorso invariato, con Taranto ed Altamura che sfidano squadre che non hanno più obiettivi, quali rispettivamente Gragnano e Francavilla. La Cavese proverà a conservare la seconda piazza dall’assalto dell’Altamura e del Cerignola in casa con il fanalino di coda Molfetta.

Gli occhi saranno principalmente rivolti alla bagarre per la salvezza. Il prossimo turno vedrà un caldo spareggio salvezza tra Aversa e San Severo ed il quasi testa-coda tra Cerignola e Pomigliano. L’ora dei verdetti sta per arrivare.

Luigi Garofalo

Pareggio 2-2 per l’Audace Cerignola sul campo dell’Altamura.

Una gara frizzante, quella giocata dall’Audace Cerignola sul difficile campo del Team Altamura, un match che si è concluso con un 2-2 che divide la posta in palio tra le due squadre. Senza Moro, Grimaldi manda in campo Herrera in mediana, con il tridente Loiodice, Longo e Morra.

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Nella prima parte di gara le squadre si studiano, almeno fino a quando i murgiani non sbloccano la gara con D’Anna (33′) che insacca di testa su cross di Clemente. Qualche minuto più tardi, al 40′, Cerignola pericoloso sul rasoterra di Sante Russo non raggiunto di un soffio dagli attaccanti gialloblù.

In avvio di ripresa pareggia l’Audace Cerignola con la punizione di Loiodice al 51′. Su una disattenzione dei murgiani Herrera serve Longo (57′) che fa partire un destro dritto in fondo al sacco. Si gioca a viso aperto e le due squadre non perdono occasione per provare ad andare a segno. Al 67′ è Santaniello a riportare la situazione in parità, segnando il 2-2.

Altamura ancora a più due e Cerignola che aumenta il vantaggio sull’inseguitrice Taranto. Domenica prossima sarà ancora trasferta, a San Severo.

Serie D, turno di Pasqua. Testa-coda Potenza-San Severo e Taranto-Molfetta. Il Manfredonia dice addio alla D?

Giovedì Santo di Campionato in Serie D: un incontro alle 14.30, poi tutte le gare alle 15, con eccezione della sfida del “Viviani” di Potenza tra la capolista e il San Severo dell’ex Giacomarro (squalificato), che si disputerà in notturna alle 20.30.

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LE GARE DI OGGI

Dopo la sconfitta casalinga con l’Altamura, condita dalle aspre polemiche sfociate in una protesta ufficiale alla LND, il San Severo si trova di fronte alla capolista Potenza, per provare fino all’ultimo a centrare la salvezza diretta. I padroni di casa, però, sono reduci dalla sconfitta nel derby con il Francavilla, che ha visto assottigliare il distacco dalla Cavese (2° in classifica a 5 punti). Lecito attendersi un Potenza agguerrito: servirà una grande gara per il San Severo, che dovrà fare a meno degli squalificati Buonapitacola e Spinelli. Turno casalingo per il Team Altamura: tra le mura amiche arriva il Pomigliano, invischiato nella lotta per non retrocedere. I baresi vogliono consolidare la terza piazza, aumentando i due punti che li separano dall’Audace Cerignola. Quest’ultimi saranno di scena al “Monterisi” con la Frattese: per il Cerignola l’imperativo categorico è fare bottino pieno, per poi sperare in un passo falso dell’Altamura. All’incontro di Cerignola guarda con molta attenzione anche il Manfredonia: i sipontini giocheranno in casa contro l’ostico Picerno, reduce da un turno forzato di riposo a causa del maltempo. Se il Manfredonia dovesse perdere, un’eventuale vittoria della Frattese a Cerignola determinerebbe l’aritmetica retrocessione dei foggiani in Eccellenza, con lo spettro fallimento all’orizzonte. Altro testa-coda quello che andrà in scena a Taranto: allo “Iacovone” arriva il Molfetta, squadra di fatto retrocessa, che aspetta la matematica condanna. Difficile pensare ad un Taranto che possa incontrare difficoltà nel far bottino pieno. Il Nardò di Agodirin e soci, che naviga in acque tranquille e che non ha più nulla da chiedere al campionato, farà visita al Gragnano: i campani vogliono compiere il passo decisivo per evitare di essere risucchiati nella lotta per la salvezza. Tra le altre pugliesi, il Gravina farà visita alla seconda della classe, la Cavese: i campani sperano ancora nel miracolo promozione diretta. Il Gravina fuori casa è un avversario ostico: ha perso solo 2 gare su 14 disputate lontano dalle mura amiche.
Completano il turno le gare tra Aversa-Sarnese e Turris-Francavilla.

Luigi Garofalo

[VIDEO] Ira del San Severo: con l’Altamura decisioni arbitrali inaccettabili. Partita la protesta in LND.

Ira: è questo il sentimento che campeggia dalle parti dell’Alto Tavoliere San Severo Calcio. La rabbia, esplosa in un lungo comunicato apparso sui social, è dovuta alla conduzione di gara – giudicata insufficiente dalla squadra foggiana – nell’incontro di domenica scorsa con l’Altamura, finito con la vittoria dei baresi per 2 a 1.  Cinque, in particolare, gli errori ritenuti degni di nota dalla squadra del patron Dell’Erba. Di seguito riportiamo testualmente un estratto del comunicato apparso sulla pagina Facebook dell’Alto Tavoliere.

Per il resto del comunicato, rinviamo alla pagina dell’Alto Tavoliere, a questo link: Proteste Alto Tavoliere San Severo

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“1) 30′ Del Primo tempo: Conclusione di Palumbo, Gambuzza interviene CON LE MANI in area di rigore a mo di parata e con le braccia staccate dal corpo! Il signor Pascariello di Lecce ben appostato non decreta il calcio di RIGORE a favore dei GIALLOGRANATA!
2) 37′ DeL Primo Tempo: Di Senso spinge Kameni che scoordinato dal n 7 altamurano FORSE sfiora appena la palla con le mani! Ma per l’arbitro a commettere il fallo è l’INCOLPEVOLE camerunense CHE INVECE IL FALLO LO RICEVE.Da questa punizione nascerà la rete del vantaggio di Aliperta!
3)11′ del Secondo Tempo: Bonabitacola appena entrato in campo subisce una serie di scorrettezze da parte del n 4 altamurano Montemurro che prima rifila una gomitata al giovane sanseverese e poi gli anche sputa! Bonabitacola cade nel tranello della provocazione e gli rifila un calcetto (assolutamente censurabile) ma non con la cattiveria tale da meritare il Rosso! INGIUSTA espulsione ma se proprio doveva essere andava data ad entrambi!!
4) 25′ del Secondo Tempo: calcio di rigore per l’Altamura! Santaniello viene a contatto con Ligorio fuori dall’area di rigore: quando poi l’attaccante altamurano si rende conto di non poter raggiungere la sfera si lascia cadere nei 16 metri!! Ligorio allunga il braccio ma è evidente che non si tratta di un danno procurato e se anche fosse stato IL PRIMO CONTATTO AVVIENE FUORI AREA!!
5) Rigore per il San Severo: finalmente il direttore ne becca una per i giallogranata perchè è evidente la parata Clemente in area sulla conclusione di Palumbo! Ma poi il calciatore altamurano non viene ammonito come prevede il regolamento come poco prima successo ai danni di Ligorio!”

Il San Severo ha annunciato di aver presentato alla LND una protesta ufficiale,  corredato dal video con alcuni episodi incriminati, che qui di seguito riportiamo a titolo di cronaca.

La società Foggiana ha fatto sapere di essere delusa e di pretendere rispetto, “in una fase cruciale del campionato in cui si decidono anni di sacrificio”.

Mano pesante, intanto, del giudice sportivo: 1500 euro di multa alla squadra, a causa di ripetuti sputi rivolti dai sostenitori del San Severo ad un assistente dell’arbitro. Bonapitacola e Spinelli sono stati squalificati per 2 gare: il primo per aver – si legge dal comunicato- colpito un calciatore avversario con un calcio, a gioco in svolgimento ma senza alcuna possibilità di contendere il pallone; il secondo per aver colpito un avversario con una gomitata.

Clima rovente a San Severo, dunque. Il calendario non aiuta. Il prossimo incontro sarà la sfida di Potenza, con la capolista, reduce da una sconfitta e desiderosa di ristabilire le distanze con gli inseguitrici. L’appuntamento è Giovedì 29 Marzo, alle 20.30 allo stadio Viviani.

Luigi Garofalo

“Le migliori realtà calcistiche pugliesi”: Superscomesse.it intervista il nostro direttore

Superscommesse.it, all’interno della rubrica “Dietro le quinte”, ha il piacere di presentare l’intervista a Fabio Lattuchella, direttore del portale calciowebpuglia.it. Con lui abbiamo parlato della nascita e dello sviluppo del sito, del lavoro che svolge on-line insieme alla redazione e delle realtà dilettantistiche pugliesi più convincenti, tra le quali spicca l’Audace Cerignola, che dopo pochi anni dal fallimento già lotta per la conquista della Lega Pro.

Come nasce calciowebpuglia.it?
Il portale nasce dalla passione del nostro editore, Emanuele Laquintana che per diletto creò il sito quando, insieme ad altri amici, calcava i campi della terza categoria. Era un modo per inserire foto e commenti su quanto accadeva sui campi della categoria provinciale ed era un modo per tutti i calciatori di sentirsi importanti anche disputando un campionato quasi amatoriale. Poi, grazie al supporto dei ragazzi, è nata l’idea di seguire anche le categorie superiori. Un balzo in avanti importante che ha permesso all’allora sito (calciowebdilettanti.it) di arrivare fino all’Eccellenza e alla Serie D: le massime espressioni del calcio a livello regionale e nazionale dilettantistico. In quel momento storico le strade dell’editore e la mia si sono incrociate e il sito è divenuta Testata Giornalistica regolarmente registrata al Tribunale di Foggia. Da Foggia, seguendo soltanto le squadre del foggiano, fino a “conquistare” tutta la regione, con una serie di iniziative di “reclutamento” che hanno permesso al portale di farsi conoscere anche più a sud. Pian piano il sito diveniva sempre più un punto di riferimento nel locale e prendeva strada a livello regionale fino ad avere collaborazioni in tutte le province. Oggi ha una ventina di collaboratori diretti. La svolta, però, è arrivata con il Foggia Calcio, la squadra seguita da me nello specifico. Con la retrocessione in D a seguito del fallimento del 2012, il Foggia è divenuta una squadra da seguire a tutti gli effetti, visto che ci occupavamo anche di Serie D, poi con la promozione in Lega Pro dell’anno successivo abbiamo deciso di allargare i nostri orizzonti e di guardare lontano. Da calcio dilettantistico a calcio pugliese, da calciowebdilettanti a calciowebpuglia il passo è stato breve e abbiamo cominciato a seguire la Lega Pro, tutta senza distinzioni, con un grandissimo impegno per le varie realtà presenti, poi anche la B prima solo con il Bari, poi anche con il Foggia stesso dopo la promozione dello scorso anno.  Se qualcuno dovesse andare in A, arriveremmo anche lì.

CONTINUA A LEGGERE IL RESTO DELL’INTERVISTA su Superscommesse.it. “Calciowebpuglia.it: Le migliori realtà calcistiche pugliesi”

Episodio shock durante Altamura-Gravina

Calciatore, prontamente soccorso, è stato trasportato all’ospedale ”Perinei.

[sc name=”emanuele”]

Si sono vissuti attimi di paura questo pomeriggio allo stadio “D’Angelo” di Altamura, ove si stava disputando il derby murgiano, tra Team e Gravina, valevole per la 15a giornata di serie D/H. Al 27′ della prima frazione di gioco, sul risultato di 0-0, a seguito di uno scontro di gioco, il difensore gialloblù Giuseppe Gargiulo si è accasciato al suolo privo di sensi. Il calciatore,prontamente soccorso, è stato trasportato all’ospedale “Perinei”, ove ha ripreso conoscenza. Secondo una prima diagnosi, l’atleta campano avrebbe riportato un trauma cranico e sarà trattenuto nel nosocomio, per accertamenti.L’incontro tra le due compagini è stato sospeso al momento dell’infortunio.

SERIE D, gir. H: la giornata. Dopo il caos, a Cerignola si prova a pensare al campo. Altamura, Gravina e Taranto in rampa di lancio. S.Severo e Manfredonia: disperata ricerca di punti.

Sarà una giornata ricca di temi, quella valida per l’undicesimo turno del girone H del campionato di Serie D. Domenica 5 Novembre tutte le compagini pugliesi si trovano di fronte ad un turno che può dare tanti verdetti, sotto ogni punto di vista.

Per l’Audace Cerignola sarà una gara difficile contro la Sarnese per il clima rovente che si respirava in città dopo la sconfitta interna con l’Altamura (2-3 il passivo). L’infuriato presidente Greco ha sollevato dall’incarico il secondo allenatore stagionale, mister Feola, che aveva già preso il posto di Farina. Il patron dei gialloblu ha ribadito l’impegno che la sua società ha messo in questi anni per portare in alto l’Audace, giustificando la rivoluzione con lo scarso impegno di tutte le componenti, tecniche e dirigenziali (il d.s. Fernandez ha rassegnato le dimissioni). Sarà dunque una sfida delicata per il nuovo mister Teore Grimaldi, che dovrà fare a meno degli epurati i BenvengaGambinoIanniniDascoliVolteggiVarsi e Montaldi: calciatori di spessore, che hanno lasciato la società per accasarsi altrove nel prossimo mercato. Di fronte la Pol.Sarnese che ha conquistato soltanto 2 punti nelle ultime quattro giornate ed è reduce da un pronosticabile tonfo casalingo contro la capolista Potenza. I campani, vorranno approfittare delle acque agitate in casa Cerignola per riprendere una corsa che sembrava vederli in lotta per un posto ai play off (distanti 5 punti ora, dopo l’ultima sconfitta).

Impegno a Cava de’Tirreni per il Nardò, contro la seconda in classifica. I salentini sono reduci dalla vittoria nel turno infrasettimanale nel derby contro il S.F. Molfetta, liquidato con due reti a zero grazie alle reti di Scipioni e Versienti. Impegno sicuramente difficile. La Cavese, a fronte dei pochi (13) gol segnati, ha la seconda miglior difesa del campionato, con sole 7 reti subiti ed in casa ha vinto 4 gare su cinque (con l’unica sconfitta maturata per mano del Potenza capolista).  Ci vorrà un prova caparbia degli uomini di Mister Taurino per portare a casa dei punti preziosi per il proseguo del campionato.

Lo Sporting Fulgor Molfetta sarà invece di scena a Gragnano, in una sfida diretta per la salvezza tra due squadre separate da un solo punto (9 i pugliesi, 10 i campani).  La gara sarà importante per dare continuità alla vittoria interna per 3-2 contro un’altra concorrente diretta, la Frattese, grazie ai gol di Cesareo (doppietta) e Petitti. I campani

Derby a Manfredonia, dove si affronteranno i sipontini e l’accreditata Gravina. I foggiani sono reduci dal pareggio sul campo dei cugini del San Severo (gara disputata ad Apricena). Il 2-2, per come maturato (rimonta dal doppio svantaggio), pur non cambiando la posizione difficilissima in classifica dei Foggiani, può dare una scossa morale alla squadra, distratta probabilmente dalle vicende extracalcistiche delle dimissioni del presidente Sdanga e l’allontamento del d.s. Vitaglione. Il Gravina, dal canto suo, è redice dalla sconfitta casalinga, la prima in campionato,  nell’altro derby con il Taranto. Una sconfitta che non lancia segnali dall’allarme, vista la buona prestazione contro una squadra comunque in salute. I Gravinesi, ora a 19 punti, sono chiamati alla vittoria per non perdere il treno di tre squadre, appaiate al secondo posto a quota 22.

Morale alto a Taranto, dopo l’importante vittoria esterna per 1-0 in quel di Gravina. La squadra di mr. Cazzarò ha conquistato ben 12 punti nelle ultime quattro giornate, facendo bottino pieno e riportandosi ai margini delle zone alte della classifica, ad un punto dal Gravina ed a meno quattro dal secondo posto. La Frattese, invischiata nella lotta per i play-out, è reduce dalla vittoria di misura tra le mura amiche contro l’Aversa Normanna.

Completa il quadro delle pugliesi l‘Alto Tavoliere San Severo, alla terza partita in sette giorni con a guida il nuovo mister Giacomarro, che finora ha conquistato 2 punti. Occorre smaltire subito la delusione del pareggio nel derby con il Manfredonia per il fanalino di coda del girone H, impegnato nella trasferta di Altamura. La gara è delle più proibitive per far punti. Il Team Altamura viaggia sulle ali dell’entusiasmo per le quattro vittorie consecutive che l’hanno portata ad inseguire la capolista Potenza. Con 21 gol fatti l’Altamura è il secondo miglior attacco dopo la capolista. Attenzione, però: con 13 gol subiti quella dell’Altamura è la difesa più battuta delle prime 7 in classifica. Il San Severo può sperare nella conferma di questo trend negativo, anche se gli uomini del d.s. Marino non sembrano aver dimostrato di essere organicamente all’altezza della categoria, per lo meno fino all’arrivo del nuovo mister.

Completano il turno:

Turris-Picerno: gara all’insegna del 7. Sette sono i punti e le posizioni in classifica che separano il Picerno, settimo in graduatoria e la Turris, quattordicesima.

Potenza-Francavilla: derby di Basilicata. Gara sulla carta agevole per i primi della classe che affrontano il Francavilla, quindicesimo, a quota 7 punti e seconda peggior difesa del campionato. Pronostici tutti a favore della squadra di casa.

Aversa Normanna-Polignano. Derby campano tra due squadre separate da sette punti. Il Pomigliano è alla ricerca di un risultato utile che possa confermarlo in una zona tranquilla di classifica, dopo la sconfitta casalinga con la Turris. Per l’Aversa c’è l’imperativo categorico di sfruttare il fattore campo per scalare le posizioni in classifica ed abbandonare la zona playout.

Luigi Garofalo

Team Altamura – Un “cobra” per la panchina. Arriva Ciro Ginestra

Già scelto, in casa Team Altamura, il dopo-Panarelli. La società biancorossa ha infatti ufficializzato il nuovo allenatore che sarà Ciro Ginestra.

Ginestra, classe 1979, vanta un importante carriera da calciatore che lo ha portato a girare tutta Italia. Nato a Pozzuoli, ha iniziato la sua lunga carriera proprio nella squadra napoletana per poi vestire tantissime maglie.

In Puglia, Ginestra ha legato il suo nome a quello del Gallipoli del presidente Barba. In Salento guida la squadra alla storica promozione in Serie B.

La carriera da calciatore l’ha chiusa con la maglia della Salernitana dove ha iniziato quella da allenatore. Ha guidato i giovanissimi nazionali e gli allievi nazionali. L’unica esperienza tra i grandi è quella con la Sangiovannese in Serie D: un’esperienza molto breve da giugno a dicembre 2016.

ANTONIO GENCHI

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Team Altamura, Luigi Panarelli non è piu l’allenatore dei biancorossi

Game over per il matrimonio tra il Team Altamura e Luigi “Gigi” Panarelli. La società biancorossa, infatti, tramite un comunicato apparso sul proprio sito internet ha reso nota l’interruzione del rapporto lavorativo col tecnico tarantino.

Ecco il comunicato ufficiale della società murgiana: “L’Asd Team Altamura comunica che Gigi Panarelli è stato sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra. La società ringrazia Gigi Panarelli per l’impegno, la dedizione e la serietà con cui ha guidato la squadra e gli augura il meglio per il prosieguo della sua attività di allenatore”.

Difficile capire i motivi del divorzio. Molto probabilmente divergenze di vedute tra la società e Panarelli che, in classifica, lascia un Team Altamura con 10 punti in classifica e reduce dall’ 1-1 interno con la Turris.

L’ex calciatore di Taranto ed Avellino era subentrato a Gennaro Di Maio nelle prime giornate del campionato di Eccellenza conducendo la squadra alla promozione in Serie D.

Nelle prossime ore verrà ufficializzato il nome del nuovo tecnico.

ANTONIO GENCHI 

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Team Altamura: nuovi ingressi nello staff tecnico

L’A.S.D Team Altamura, dopo i vari e apprezzati “colpi” messi a segno sul mercato sino ad ora ben otto e tutti di altissima qualità, ufficializza anche l’ingresso nello staff tecnico societario, del nuovo ed esperto preparatore atletico prof. Ciro Gallo proveniente dal Taranto calcio, del fisioterapista dott. Antonio Laterza, altamurano con esperienza professionale in serie D (Fortis) e due anni in eccellenza pugliese.

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Del preparatore dei portieri Antonio Bruno materano, ma adottato a furor di popolo dalla città di Altamura, infatti Bruno è stato per anni la bandiera calcistica del calcio murgiano ad altissimo livello. Tecnici che con le loro altissime capacità professionali, renderanno senza ombra di dubbio, ancora più qualificata e qualificante l’immagine calcistica della città murgiana. Esperti del settore, voluti e chiamati personalmente da Mister Gigi Panarelli e dal Direttore Sportivo Umberto del Core!

Alessio Dipalo

L’A.S.D. Team Altamura comunica i primi volti nuovi della stagione 2017-2018.

Raffaele Gambuzza, arcigno e tenace, difensore centrale siciliano proveniente dal Gela, ha sempre disputato campionati di serie D e serie C, conoscitore della terra pugliese avendoci giocato per ben 11 stagioni e indossando la fascia di capitano a Bisceglie e Martina Franca, insomma un giocatore che non ha bisogno di presentazioni e rappresenta un autentico colpo per la categoria.

Emanuele Santaniello (in foto), attaccante campano, proveniente dal Gragnano dove ha siglato la bellezza di 18 reti e si è posizionato al secondo posto nella classifica marcatori del campionato di serie D girone I, uno dunque dei migliori attaccanti in circolazione nel sud italia, ha disputato diversi campionati di C e serie D in importanti piazze come Paganese, Torres, Cava dei Tirreni, Trani, Noto e Sapri.

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Simone Figliolia, attaccante salernitano classe ’93, un giovane con tanta esperienza e qualità, proveniente dalla Sarnese, anche per lui tanta serie D e serie C con Arzanese e Marcianise, un attaccante molto forte di testa e dotato di forza fisica.

Domenico Aliperta, centrocampista centrale classe ’90, proveniente dalla Nocerina dove ha vinto i play off nella passata stagione in D, giocatori di grande esperienza e qualità per la categoria ha calpestato i capi della serie C con il Noicattaro in Puglia e con l’Hinterreggio, poi tanta serie D con Cavese, Agropoli, Frattese e Sant’Antonio Abate, dunque un ulteriore pregevole pedina messa a disposizione del d.s. Del Core per lo scacchiere di Mr. Panarelli, giocatore dotato di molta grinta ma soprattutto di un sinistro sopraffino.

Rocco Casiello, esterno d’attacco classe ’98, altamurano doc e verace, testimonianza dell’importanza che la società riporta nei giovani della propria terra, strappato alla concorrenza di numerose squadre di categoria, nella passata stagione con la maglia della Nocerina in serie D, è cresciuto calcisticamente nel Melfi.

Daniele Palermo, classe ’97, nelle passate due stagioni con la maglia della FBC Gravina, dove nella passata stagione ha ben figurato. Terzino dotato di molta corsa, grinta e buone qualità tecniche, un giocane under che già vanta esperienza e numerose presenze sulle gambe.

Infine, un grande under di qualità e prospettiva proveniente dalla Paganese il classe ’99 Marino, esterno sinistro molto grintoso e di qualità.

Team Altamura, prime conferme per il club biancorosso. Rinnovano in otto tra Under ed Over

Primi passi verso la nuova stagione in casa Team Altamura. Dopo aver sbrigato con successo la pratica per il ripescaggio in Serie D, la società murgiana ha comunicato di aver rinnovato il contratto a diverse pedine che hanno contribuito al salto di categoria.

La società della presidentessa Dilena ha rinnovato il contratto al capitano, nonchè bandiera della squadra murgiana, Nicola Dibenedetto. Il roccioso difensore continuerà la sua esperienza con la maglia della propria città dopo l’approdo nella scorsa stagione dal Gravina. Sempre nel reparto difensivo, importanti le conferme del portiere scuola Bari Paolo Petruzzelli e del difensore Cannito. Oltre ai rinnovi dei cosiddetti “over”, ci sono due importanti conferme anche per i difensori Under Colaianni ed Ostuni che saranno a disposizione di Gigi Panarelli anche il prossimo anno. A centrocampo, conferma per Giampiero Montemurro mentre la batteria degli esterni potrà contare ancora sulla fantasia e sulle giocate di Sebastian Di Senso. Infine, rinnovato anche il contratto del giovane barese Morea.

Dopo aver rinnovato i contratti dei “senatori”, in casa biancorossa è tempo di effettuare i primi innesti.

ANTONIO GENCHI 

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Comunicato stampa Teal Altamura

Ancora una volta, l’ennesima e sicuramente l’ultima, la società calcistica TEAM ALTAMURA è costretta a sottolineare l’estrema “INERZIA” con cui l’amministrazione comunale sta “rispondendo” alle esigenze “strutturali-logistiche” di recupero, riqualificazione ed adeguamento dello stadio Tonino D’Angelo “IMPOSTE” dalla F.I.G.C. lega nazionale dilettanti per poter disputare il campionato di serie D.
Salto di categoria (dopo più di 20 anni di attesa), che è stato il risultato di immani sacrifici vissuti da coloro (giocatori, allenatore, dirigenti, staff tecnico, migliaia di tifosi) che hanno speso parte della propria vita, solo e semplicemente per amore dello sport e della propria città!!!

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Quindi, lavori da effettuare improrogabilmente allo stadio D’Angelo imposti dalla F.I.G.C., e non semplici capricci della Team!!! Lavori che in altre città (Cerignola, Gravina, Trani, Barletta, Molfetta, etc.) amministratori al servizio dello sport e dei cittadini, sono stati fatti e completati nei tempi utili imposti dalla stessa Lega Calcio!!! Perciò, siamo stufi delle continue e vane promesse “MAI” mantenute, della scarsa chiarezza dimostrata e soprattutto della devastante superficialità con cui la “POLITICA ALTAMURANA” affronta l’argomento calcio e relative problematiche infrastrutturali!!!
La TEAM ALTAMURA ribadisce con estrema fermezza e determinazione che
CHIEDIAMO
1. Entro il 20 Agosto deve essere ottemperato e devono essere completati tutti i lavori necessari, come da allegato documento tecnico inviato dalla Federazione Gioco Calcio per ottenere la omologazione dell’intera struttura T. D’Angelo, affinché a partire dal 20 Agosto la Team Altamura possa essere certa che disputerà questo campionato di serie D sul terreno di gioco della propria città.
2. I sopra citati lavori e interventi di adeguamento, dovranno essere eseguiti improrogabilmente entro il 15 Agosto e a tal fine chiediamo che siano adeguatamente conosciuti i tempi di realizzazione.
3. La Team Altamura deve essere autorizzata espressamente con idonea documentazione ad utilizzare lo stadio T .D’Angelo in esclusiva per l’intera durata del campionato ( partite ed allenamenti ).

Senza tali presupposti, i soli che consentiranno alla Team Altamura di disputare un Campionato di serie D al vertice, puntando al salto di categoria, ponendo nel nulla tutti i sacrifici e le energie finora posti in campo, saremo costretti e comunichiamo ufficialmente che non procederemo alla iscrizione al prossimo campionato serie D.

Alessio Dipalo

Calcio Dilettantistico Pugliese : è tempo di ripartire

Con la Team Altamura ( in foto) promossa in Serie D al termine dei play off, pareggio  nella gara di ritorno a  San Giorgio a Cremano, è calato definitamente il sipario sulla stagione agonistica 2016/2017. Ora, per le squadre di Eccellenza e Promozione, è tempo di programmare il futuro. Il valzer delle parole è già iniziato da diversi giorni, per i fatti bisognerà attendere. Le fibrillazioni all’interno (società) e all’esterno (tifoserie) non mancano. Priorità assoluta per tutti è quella di reperire quanti più soldi possibili, da spendere bene possibilmente, per ritornare con dignità  e serietà sui verdi campi della nostra regione. Sistemata la parte economica, sarà importante scegliere o riconfermare la parte tecnica, per poi passare alla riorganizzazione dei rispettivi organici. Sarà proprio così o si continuerà ad andare avanti alla men peggio, come è successo negli ultimi anni? Il Comitato Regione Puglia fra pochi giorni detterà le nuove regole per la prossima stagione, 2017/2018  e soprattutto per quanto riguarda l’impiego degli under, questi ultimi gioia e dolore di tecnici e presidenti. Ai nastri di partenza, dovrebbero essere in 48, 16 per l’Eccellenza, 32(16 x girone) per la promozione.

Eccellenza, oltre alle aventi diritto: Bitonto, Casarano, Barletta, A.Vieste, Avetrana, U.C.Bisceglie, Galatina, Noicattaro, Otranto, Gallipoli, Novoli, Omnia Bitonto, Fasano, potrebbero essere ammesse a completamento del girone: Corato, Aradeo, entrambe vincenti dei play off  ed eventualmente la Vigor Trani( retrocessa) oppure una tra Fortis Altamura o Atletico Tricase, entrambe sconfitte nella finale play off rispettivamente da Corato e Aradeo semprechè  ne facciano richiesta. Probabile si potrebbe liberare un posto se dovesse andare a termine la fusione tra il Barletta e la Madre Pietra Apricena.

Stesso discorso per i due gironi di promozione dove, per l’eventuale passaggio in Eccellenza delle squadre già citate, verrebbero chiamate , per completare gli organici le squadre vincenti dei play off e probabilmente anche coloro che sono state sconfitte.

Questo il probabile quadro.

Girone A : Nuova Molfetta, Fortis Altamura, Sporting Ordona, Trulli e Grotte, San Marco in Lamis, Nuova Spinazzola, Virtus Bitritto, Monte S.Angelo, Real Siti, Ascoli Satriano, Polimnia, Audace Barletta, Martina, Città di Terlizzi ( vincente play off, girone A prima categoria, Vigor Moles (vincente play off gir.B e una tra Borgorosso Molfetta ( finalista play  off, girone A prima categoria e Canosa (retrocessa).

 

Girone B : Aradeo, Tricase, Ostuni, Lizzano, Uggiano, Brindisi, Mesagne, Carovigno, Copertino, Massafra, Maglie, Carmiano, Martina, Leverano( vincente Coppa Puglia), Ugento, e Talsano con il Racale pronto ad entrare se si dovesse liberare un posto.

Mimmo De Gregorio x Calciowebpuglia

Team Altamura-Serie D, è fatta! 0-0 a San Giorgio e i “Panarelli Boys” festeggiano la promozione

Missione compiuta e la festa può avere inizio in casa Team Altamura. I biancorossi hanno pareggiato 0-0 in quel di San Giorgio a Cremano e, in virtù del 2-0 dell’andata, superano i campani nella finale playoff di Eccellenza.

La squadra biancorossa è stata accompagnata nella trasferta da una carovana di tifosi che ha sostenuto dal primo momento Del Core e soci con una torciata ed un tifo da categoria superiore. Categoria superiore, appunto, quella che vedrà protagonista la formazione barese che ha coronato un percorso iniziato qualche tempo fa.Una stagione fantastica che, ad un certo punto, sembrava mettersi male con le dimissioni di Gennaro Di Maio e l’insediamento di Gigi Panarelli. Proprio il giovane allenatore tarantino aveva un conto in sospeso con i playoff ad Altamura: lo scorso anno fu il Real Metapontino a fermare la corsa dei biancorossi verso la Serie D. 

Neanche gli infortuni hanno fermato il Team Altamura che ha dovuto fare a meno nel finale di pedine importanti come il portiere Keità e soprattutto Fiorentino, Logrieco, Di Senso e Del Core (assente per una buona fetta di stagione a causa di problemi familiari). La squadra biancorossa ha potuto contare su un ossatura importante, di esperienza e vincente come gli ex Gravina Dibenedetto, Sisalli, Rana e Montemurro che hanno, cosi, bissato la promozione ottenuta nella scorsa stagione nella vicina Gravina.

La Serie D, dunque, si arricchisce di una nuova componente che va ad arricchire la pattuglia pugliese nella vecchia “interregionale”. Saranno, a meno di colpi di scena, otto le protagoniste della nostra regione al via con, appunto, il Team Altamura che si va ad aggiungere al Cerignola (già promosso), Gravina, Taranto, Manfredonia, San Severo, Madrepietra Dauna Apricena (in attesa di conoscere sviluppi societari) e Nardò.

ANTONIO GENCHI 

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Team Altamura, i playoff per te vanno avanti. 0-0 contro l’Acireale e ora sotto con il San Giorgio a Cremano

Il Team Altamura, senza troppi fronzoli, impatta 0-0 in casa contro l’Acireale e conquista il pass d’accesso per la finale dei playoff. La vittoria, conquistata al “Tupparello” sette giorni prima, dava due risultati utili su tre alla banda di Panarelli che avrebbe anche potuto perdere per 0-1.

La formazione biancorossa recupera il solo Di Senso per la panchina ma deve ancora fare a meno di Keità, Fiorentino e Logrieco. Gara bloccata con poche emozioni nell’assolato pomeriggio altamurano: le occasioni da rete arrivano nel finale con un gol annullato al siciliano Strano per fuorigioco e una parata di Petruzzelli in pieno recupero.

Sulla strada verso la Serie D per Del Core e soci, ci sono ora i napoletani del San Giorgio a Cremano. La squadra campana ha eliminato i lucani del Lagonegro col punteggio complessivo di 2-0 (0-0 in casa e poi blitz 2-0 a Lagonegro). Nel girone A della Campania, il San Giorgio è finito quinto con 63 punti con il Portici (affrontato dalla Team Altamura in Coppa) che ha vinto il raggruppamento.

Andata domenica 4 giugno in Campania. Ritorno l’11 giugno al “D’Angelo”.

ANTONIO GENCHI 

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