Team Altamura, buona la prima. Ad Acireale arriva un 2-1 fondamentale firmato da Sisalli e Del Core

(foto: Francesco Barbagallo)

Missione compiuta per il Team Altamura che torna dalla lunga trasferta di Acireale con un 2-1 in saccoccia. Il risultato, maturato in Sicilia, permette ai ragazzi di Gigi Panarelli di affrontare con molta fiducia la gara di ritorno.

Tante le assenze in casa murgiana con i lungodegenti Di Senso, Logrieco e Fiorentino che hanno dato forfait insieme a Keità, problemi muscolari per il giovane portiere. Il Team Altamura va in vantaggio al 17esimo grazie al siciliano doc Sisalli che batte con un pallonetto il portiere locale Ferla. I padroni di casa pareggiano i conti nella ripresa grazie a Biondo ma ci pensa Umberto Del Core (un altro che con la Sicilia ha un certo feeling vista la promozione in A col Catania) a firmare il nuovo e definitivo sorpasso.

Un risultato stra-positivo per Dibenedetto e soci che al ritorno, in casa, possono anche permettersi di perdere per 0-1 ma passerebbero comunque in semifinale.

ANTONIO GENCHI 

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Altamura, i playoff nazionali ti portano in Sicilia. I “Panarelli Boys” impegnati ad Acireale

Dopo aver conquistato il titolo regionale, il Team Altamura di Gigi Panarelli affronta con rinnovato ottimismo la fase nazionale dei playoff di Eccellenza. La vittoria, a sorpresa, contro il Bitonto ha dato il pass ai murgiani per continuare la strada verso la Serie D e una tappa fondamentale sarà domani in Sicilia, ad Acireale.

I biancorossi saranno ospiti, appunto, al “Tupparello” contro la formazione catanese in una sfida che si prospetta difficile. I siciliani sono finiti secondi nel girone B di Eccellenza Siciliana (girone vinto dal Palazzolo) e possono contare sul fattore campo e su un rinnovato entusiasmo: circa un mese fa, infatti, la società è stata acquisita da un nuovo proprietario e ciò ha generato ottimismo in una piazza, quella acese, che può vantare trascorsi importanti nella vecchia Serie C.

Dibenedetto e soci, inoltre, devono cancellare il ricordo amaro dell’ultimo confronto con una squadra siciliana: furono, infatti, i siciliani del Troina ad eliminare i biancorossi dalla Coppa Italia con la gara di ritorno che portò dietro strascichi polemici per una presunta aggressione subita dagli ospiti al “D’Angelo”.

La gara avrà il suo fischio d’inizio alle ore 16.00 e sarà diretta dal fischietto napoletano Romaniello. Assistenti saranno i romani Aucello e De Angelis. 

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Festa Altamura, incubo Bitonto. I murgiani battono 1-0 i neroverdi nella finale regionale dei playoff

Non c’è due senza tre. Il Team Altamura batte per la terza volta in questa stagione il Bitonto grazie all’ 1-0 firmato da capitan Dibenedetto e vola alla fase nazionale dei playoff.

Bitonto che si presenta al match più importante dell’anno senza Campanella in difesa ma recupera, almeno per la panchina, De Santis. In attacco spazio alla premiata ditta Manzari-Zotti con Terrone a comporre il trio offensivo. Il Team Altamura, dopo il pari col Casarano in semifinale, non può contare su Di Senso, Logrieco e Fiorentino e si affida in attacco alla coppia Del Core-Fernandez con Gigi Rana in panchina. La gara è combattuta e il Bitonto viene “tradito” da uno dei punti di forza della squadra ossia il portiere Longo che viene beffato da un tiro dalla lunga distanza, scoccato dal capitano biancorosso Dibenedetto. Nella ripresa, il Bitonto spinge ma in maniera alquanto sterile con tanti palloni buttati nel mezzo che sono preda facile per il portiere ospite Petruzzelli (preferito al giovane Keità). La girandola di cambi e i cinque minuti di recupero fanno da antipasto al triplice fischio che vede la vittoria dei murgiani.

Il pronostico era a favore del Bitonto che però è stato ben imbrigliato dalla difesa altamurana ed è stato punito in una delle poche occasioni del match. L’avventura per i ragazzi di De Candia finisce qui (complimenti alla formazione neroverde per il gioco espresso e per il campionato condotto) mentre per il Team Altamura proseguirà con la fase nazionale sperando che, stavolta, le cose vadano meglio rispetto alla Coppa Italia.

BITONTO: Longo, Elia, Camasta, Capriati, Cantatore, Bonasia, Terrone, Lorusso, Manzari, Zotti, Turitto.

T.ALTAMURA: Petruzzelli, Natale, Colaianni, Dibenedetto, Montrone, Montemurro, Morea, Lede, Del Core, Fernandez, Sisalli.

ARBITRO: Calvi della sezione di Bergamo

RETI: 47° Dibenedetto

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, domenica un match che vale tutta la stagione. Bitonto e Altamura cercano il pass per i playoff nazionali

La domenica calcistica vedrà calare il sipario sul campionato di Eccellenza Pugliese. La Premier League regionale, infatti, celebra il suo ultimo atto con la finale playoff che vedrà di fronte Bitonto ed Altamura.  Il derby tutto a tinte baresi arriva al termine di una stagione che ha visto trionfare il Cerignola con le compagini neroverde e biancorossa che si sono piazzate alle spalle della lepre foggiana.

Il “Città degli Ulivi” vedrà ovviamente il pubblico delle grandi occasioni con tantissimi tifosi anche su sponda altamurana. Il Team Altamura di Panarelli arriva al match contro i neroverdi dopo aver superato, in semifinale, il Casarano al termine di 120 minuti davvero tirati con i salentini che sono usciti più che a testa alta.

Di contro, il Bitonto di Pasquale De Candia è il chiaro favorito essendo arrivato secondo in campionato e potendo contare su due fattori fondamentali: il primo, come detto, è la possibilità di giocare la finale in casa col sostegno dei suoi tifosi e, in secondo luogo, quello di poter contare su due risultati su tre al termine dei 120 minuti.

Il campionato, però, ha detto qualcosa di diverso e, se volete, anomalo. I murgiani, infatti, nei due scontri diretti hanno vinto in entrambe le occasioni ed anche in maniera agevole. Nella prima giornata di stagione regolare, infatti, i biancorossi allenati da Di Maio si imposero per ben 3-0 a Bitonto con una tripletta del grande assente dell’ultimo periodo ma che è tornato (con gol) contro il Casarano, Umberto Del Core. Al “D’Angelo”, il copione è rimasto intatto con un secco 2-0 a firma ancora Del Core e di Gigi Rana. 

Chi rappresenterà la Puglia alla fase nazionale dei playoff? Il pronostico propende a favore del Bitonto per diversi aspetti (vedi classifica, fattori ambientali e due risultati a favore) ma occhio a sottovalutare una Team Altamura che scenderà in campo con il solo obiettivo di vincere.

ANTONIO GENCHI 

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Muore il portiere dell’Ascoli Satriano.

Luigi Pompa, 26 anni, portiere dell’Ascoli Satriano, squadra partecipante al campionato di promozione gir. A, ha perso la vita  nel pomeriggio in un incidente stradale. 

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Pompa,  con la sua moto, stava percorrendo, con a bordo la sua fidanzata, la provinciale Manfredonia – Mattinata quando per cause in corso di accertamento ha perso il controllo della moto, finendo sul guard rail. Inutili i soccorsi, il giocatore è morto sul colpo mentre la ragazza in gravi condizioni, è stata ricoverata presso l’Ospedale  di San Giovanni Rotondo.

Mimmo De Gregorio

 

Eccellenza, 30^Giornata – Bandiera a scacchi per la Premier League pugliese. Ecco i risultati di giornata e i verdetti finali

La bandiera a scacchi sventola sulle sedici partecipanti al campionato di Eccellenza. La trentesima giornata chiude ufficialmente la stagione regolare lasciando spazio ai playoff e ai playout. L’ultimo atto di questo lungo percorso ha registrato quattro affermazioni delle squadre impegnate in casa, due pareggi e due blitz esterni.

Finisce con un pareggio, la stupenda cavalcata del Cerignola. I dauni di mister Farina, già certi della promozione in Serie D, hanno impattato per 2-2 ad Avetrana in quella che è stata poco più che un amichevole (considerando la salvezza già raggiunta dai tarantini). Vantaggio foggiano con Di Rito, pari e sorpasso dei locali con l’esperto Coquin prima del pareggio finale di Pollidori che ha fissato il punteggio, come detto, sul 2 a 2.

Alle spalle degli ofantini, si piazza il Bitonto che stende 3-1 un Galatina già salvo. Al “Città degli Ulivi” vanno a segno i “soliti” Manzari e Zotti con Albrizio che si unisce alla festa. Il gol leccese, invece, porta la firma di Alemanni. Secondo posto per i bitontini che consentirà loro di saltare la semifinale playoff e aspettare la vincente di Altamura-Casarano. 

Il Team Altamura di Panarelli conquista il pass per i playoff vincendo 2-0 ad Otranto: i murgiani vanno a segno con Fernandez e Dibenedetto. Playoff anche per il Casarano che finisce la regular season con uno 0-0 a Noicattaro.

Goleada inutile per il Barletta di Pizzulli (in foto): i biancorossi espugnano per 11 a 1 (si si avete letto bene) il campo della malcapitata Hellas Taranto che saluta nel peggiore dei modi l’Eccellenza. Adriatici scatenati con Dentamaro, Lavopa, Mignogna (doppietta), Sguera (cinquina), Faccini e Lorusso mentre il gol della bandiera ionico porta la firma di Santamaria.

I playout saranno: Gallipoli-Molfetta e Novoli-Trani. La giornata odierna ha registrato la vittoria importantissima del Molfetta che batte 1-0 il Novoli (gol di Cesareo) ed evita la retrocessione diretta. Colpi interni per Gallipoli e Trani: i giallorossi di Villa battono 4-2 l’Unione Calcio Bisceglie con i gol di De Giorgi, Casole, Mingiano e Scorrano con la doppietta di Bavaro a rendere meno amara la trasferta ai Zinfollino Boys. Vince, dicevamo, anche il Trani di Fumai che è tornato sulla panchina biancazzurra: il 5-2 al Vieste porta le firme di Lasalandra (doppietta), Trotta (doppietta anche per l’ex) e Tedesco.

PLAYOFF -> BITONTO IN FINALE. SEMIFINALE ALTAMURA VS CASARANO

PLAYOUT -> GALLIPOLI-MOLFETTA E NOVOLI-TRANI

CLASSIFICA FINALE: Cerignola 71 punti, Bitonto 68, Altamura 62, Casarano 56, Barletta 44, Vieste 39, Avetrana 37, Uc Bisceglie, Noicattaro e Galatina 36, Otranto 35, Gallipoli 32, Novoli e Trani 31, Molfetta 26, H.Taranto 18

ANTONIO GENCHI 

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Messaggio Augurale del Presidente Lega Nazionale Dilettanti

I miei più calorosi auguri di buona Pasqua, uniti a quelli del Consiglio Direttivo della Lega

Nazionale Dilettanti, a tutte le Società dilettantistiche, ai propri dirigenti, tecnici e tesserati.

L’augurio intende abbracciare anche coloro che stanno vivendo momenti drammatici come le

conseguenze dei terremoti che, da otto mesi a questa parte, hanno devastato il Centro Italia. In

alcune di queste realtà, il calcio – e lo sport in generale – hanno rappresentato uno scatto decisivo

per smarcarsi dalla tragedia e segnare un gol di straordinaria importanza per provare a vincere il

Campionato più difficile: quello della speranza e della ripartenza.

Prendo spunto da questo spirito di squadra, mosso da una volontà di rinascita, affinché sia di

esempio per le nostre Rappresentative Regionali in campo ad aprile per la 56.a edizione del

Torneo delle Regioni. Assaporare il gusto di queste splendide competizioni giovanili, che hanno

scritto la storia agonistica della Lega Nazionale Dilettanti, significa non solo ricercare il risultato

agonistico, ma soprattutto valorizzare aspetti come la socializzazione, il rispetto reciproco e l’unità

di intenti, grazie ai quali si può creare una essenza di gruppo basilare per il raggiungimento dei

propri obiettivi.

Approssimandoci, inoltre, alla conclusione dei Campionati e, quindi, al momento topico della

Stagione, colgo l’occasione per lanciare un appello. Anche a causa di recenti gravi episodi che

hanno interessato il mondo del calcio, non dobbiamo permettere che il tema della violenza –

dentro e fuori dal campo – continui ad avere risalto nelle cronache giornalistiche. La normale

tensione agonistica non deve lasciare spazio ad altro. Chiedo, pertanto, massimo senso di

responsabilità e di fair-play, in linea con i valori alla base della cultura sportiva e della formazione

comportamentale che hanno sempre caratterizzato le attività dilettantistiche e giovanili.

Di nuovo, buona Pasqua a tutti!

 F.to Cosimo Sibilia

(Mimmo De Gregorio)

Eccellenza, campionato in pausa per il Torneo delle Regioni e la Pasqua. Focus su playoff e playout: cosa può accadere negli ultimi novanta minuti?

Il campionato di Eccellenza osserverà ben due settimane di pausa: la decisione di riprendere l’attività agonistica e giocare l’ultima giornata il 23 aprile è stata presa dalla FIGC Puglia, visto l’impegno di numerosi atleti in Trentino Alto-Adige per il classico “Torneo delle Regioni”. Oltre alla rassegna, che vedrà la Puglia opporsi alle altre regioni italiane, c’è anche la Santa Pasqua ed è presto spiegato il rinvio degli ultimi novanta minuti della stagione regolare.

Delle sedici squadre presenti in Eccellenza, ben nove conoscono il loro destino. Il Cerignola, dopo aver travolto il Bitonto, si è assicurato la vittoria del campionato ed il prossimo anno sarà ai nastri di partenza della Serie D. A centro-classifica ci sono Barletta, Vieste, Unione Calcio Bisceglie, Galatina, Avetrana, Noicattaro ed Otranto che sono già matematicamente salve e non possono arrivare ai playoff. Infine, abbiamo il fanalino di coda Hellas Taranto che, con i suoi 18 punti (e il -5 dal Molfetta penultimo) è condannato alla retrocessione.

Il focus odierno si sposta sulle sette formazioni che sono ancora in corsa per qualcosa:

PLAYOFF – La griglia playoff al momento comprende tre formazioni: Bitonto, Team Altamura e Casarano. Il regolamento prevede due semifinali (2° vs 5° e 3° vs 4°)e una finale con tutte le gare sulla distanza dell’andata e ritorno. Delle tre, quella messa meglio è indubbiamente il Bitonto di Pasquale De Candia. I neroverdi godono di un +14 sul Barletta (5°) e quindi sono certi di saltare almeno la semifinale. Resta da capire se i baresi accederanno direttamente ai playoff nazionali oppure dovranno passare dalle forche caudine della finale regionale. Tutto dipenderà dalla distanza tra la seconda e la terza classificata che non deve essere superiore ai sette punti (con 7 o più punti non ci sarebbe neanche la finalissima). Il Team Altamura, al momento, lamenta un distacco di sei punti dal Bitonto e nell’ultima gara vanno a casa di un Otranto già salvo da tempo. Situazione similare per il Casarano che è distante quattro punti dall’Altamura e che disputerà l’ultima a Noicattaro. Considerando Bitonto-Galatina, Otranto-Altamura e Noicattaro-Casarano, è ipotizzabile che tutte e tre vincano e che la classifica sia quella attuale con la semifinale Altamura-Casarano e poi la vincente in finale col Bitonto.

PLAYOUT – Il regolamento dei playout è legato anche a quante squadre pugliesi scendono dalla Serie D ma affrontiamo la situazione più semplice. Le gare sono secche, in casa della meglio classificata e vedranno la quintultima contro la penultima e la quartultima contro la terzultima. Le squadre coinvolte sono: Novoli (31 punti), Gallipoli (29), Trani (28) e Molfetta (23) e anche qui vale la regola che, se ci sono sette o più punti di differenza, i playout non si fanno e la squadra si salva direttamente. La gara clou sarà, indubbiamente, Molfetta-Novoli con i biancorossi che devono vincere per tenere in vita la fiammella di disputare i playout. Impegni “facili” per il Gallipoli che ospita l’Uc Bisceglie e il Trani che ospiterà il Vieste: per entrambe l’obbligo categorico è ottenere i tre punti e poi vedere come sarà la graduatoria alla fine.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 29^Giornata – Cerignola “D”evastante. Bitonto travolto 6-1 ed è promozione in Serie D. Altamura e Casarano riaprono i playoff. Hellas Taranto retrocesso. Ecco i risultati di giornata

(foto: Michele Petrarolo)

La copertina della ventinovesima giornata se la prende, di diritto, l’Audace Cerignola che ritorna in Serie D dopo un digiuno durato ben 22 anni. Il penultimo turno di campionato ha registrato, oltre alla promozione dei dauni in D, cinque vittorie casalinghe, due pareggi, un solo blitz esterno con ventidue gol messi a segno.

Missione compiuta, dicevamo, per l’Audace Cerignola di mister Farina che asfalta con un 6-1, degno del miglior Federer, il Bitonto. Nel big match di giornata che opponeva la prima contro la seconda, chi si aspettava una partita combattuta è rimasto alquanto deluso vista la supremazia nettissima degli ofantini. Il tennistico 6-1 porta le firme dei “soliti” Di Rito, Loiodice (doppiette per i due ex barlettani) e Morra con Cappellari che si unisce al ricco banchetto. Nella disastrosa giornata del Bitonto, il gol della bandiera lo segna Piero Zotti che aveva riaperto, inutilmente, i giochi. Maxi festa al “Monterisi” con la compagine cerignolana che corona un campionato davvero giocato su altissimi livelli. Alle spalle delle due battistrada, pareggia il Team Altamura che al “D’Angelo” fa solo 1-1 col Molfetta: vantaggio degli ospiti con Senè e pari, nella ripresa, dello spagnolo Lede. Vince, in rimonta, il Casarano che fa suo il derby col Gallipoli: al “Capozza” vantaggio ospite con Mingiano ma è una doppietta di Caputo a ribaltare la situazione rilanciando i salentini verso i playoff. In coda, sconfitta per l’Hellas Taranto a Vieste per 4-1: i gol garganici portano la firma di Augelli (doppietta), Saani e Gallo mentre gli ionici, che segnano con Visconti, salutano aritmeticamente il campionato di Eccellenza. Vincono e si salvano ufficialmente anche Galatina ed Avetrana che inguaiano i rispettivi avversari: i leccesi battono 2-0 il Trani (gol di Erario e Pastorelli) mentre l’Avetrana continua nel suo momento magico sbancando, per 1-0, Novoli grazie al gol messo a segno da Coquin in apertura di gara. Salvezza matematica anche per il Noicattaro di Buccolieri che guadagna il punticino che serviva a Barletta: vantaggio biancorosso con Dentamaro ma i noiani pervengono al pari con Salvi. Sconfitta indolore per l’Otranto che perde 1-0 contro l’Uc Bisceglie: l’1-0 degli “Zinfollino Boys” porta la firma di Caprioli e permette alla squadra del presidente Pedone di conquistare la salvezza diretta.

Il campionato di Eccellenza osserverà un periodo di riposo per le feste pasquali e il “Torneo delle Regioni” con gli ultimi novanta minuti che si disputeranno il 23 aprile.

CLASSIFICA: CERIGNOLA 70,   Bitonto 65, Altamura 59, Casarano 55, Barletta 41,     Vieste 39, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 36, Noicattaro ed Otranto 35,     Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 23,    Hellas Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 29^Giornata – E’ il “Cerignola-Bitonto day”. Se i dauni vincono, è promozione in D. In zona salvezza è bagarre. Ecco le gare in programma

Ci siamo. Il torneo di Eccellenza domenica vedrà disputarsi la ventinovesima giornata con la penultima giornata che potrebbe emettere i primi verdetti ufficiali della stagione.

L’attenzione di tifosi ed addetti ai lavori sarà, inevitabilmente, al “Monterisi” di Cerignola dove ci sarà lo scontro diretto tra la capolista e il Bitonto, seconda forza del campionato. L’impianto dauno accoglierà sicuramente il pubblico delle grandi occasioni in una gara che potrebbe dare l’aritmetica promozione in Serie D. Il distacco tra foggiani e baresi è attualmente di due punti con due gare da disputare: per i ragazzi di De Candia l’imperativo categorico è vincere per superare i concorrenti e poi gestire l’ultima giornata (il Cerignola va ad Avetrana, il Bitonto riceve il Galatina). Nelle zone alte di classifica, obiettivo tenere in piedi i playoff per il Team Altamura che ospita il pericolante Molfetta: nel derby barese tutto a tinte biancorosse, i ragazzi di Panarelli devono vincere per non perdere ulteriore terreno dalla seconda in classifica mentre i molfettesi di Lanza devo vincere per far sì che si facciano i playout. Incroci di fuoco a Novoli e Galatina: al “Cezzi”, i rossoblù di Schipa ricevono l’Avetrana reduce da un filotto di vittorie mentre a Galatina, i padroni di casa ricevono il Trani rinvigorito dal 4-3 rifilato al Barletta nel derby.  I biancorossi di Massimo Pizzulli, dopo aver perso il derby e vissuto una settimana molto difficile con l’aggressione da parte di alcuni tifosi/delinquenti al portiere Moschetto, ricevono il Noicattaro in una gara che ha veramente poco da dire. Ultimi punti per la salvezza aritmetica, li cercherà l’Unione Calcio Bisceglie che riceve un Otranto che sembra aver staccato la spina dove una stagione da applausi. Derby importante quello del “Capozza” tra Casarano e Gallipoli: i rossoblù devono vincere per cullare ancora il sogno playoff mentre i giallorossi di Cimarelli vogliono uscire dalla melma dei playout. Chiude il programma la sfida tra Vieste ed Hellas Taranto: in una giornata che, molto probabilmente, vedrà più gente sulle splendide spiagge della cittadina foggiana che allo stadio, si potrebbe registrare la matematica retrocessione degli ionici in Promozione.

CLASSIFICA: Cerignola 67     Bitonto 65, Altamura 58, Casarano 52, Barletta 40,     Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro 34, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 33,     Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 22,        H.Taranto 18. 

ANTONIO GENCHI

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Cori razzisti a Rutigliano. Il ” bastone” del Giudice Sportivo colpisce i dilettanti pugliesi.

Domenica scorsa sui nostri campi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria, come si evince  dalle decisioni del giudice sportivo, sembra che si è pensato più ad offendere e a  “menare” che a giocare, il tutto culminato con l’aggressione subita dal portiere del Barletta, Gigi Moschetti, al suo ritorno a casa dopo la burrascosa partita di Trani. I “pesanti” referti arbitrali giunti sulla scrivania del giudice sportivo dei dilettanti pugliesi, Avv. Angelo Maria Romano, hanno “costretto” lo stesso giudice ad usare la mano “pesante” e i numeri lo stanno a dimostrare : Un turno per il campo della Rutiglianese (cori razzisti), 3.550 euro di ammende comminate  complessivamente a 8 società. Squalificati: 5 allenatori, 11 dirigenti, 84 giocatori per complessive 100 giornate. Nei particolari quanto è successo in modo particolare sui campi di Rutigliano, Maglie e Brindisi:

A CARICO DI SOCIETA’

SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:

RINASCITA RUTIGLIANESE          N. GARE    1

Propri tifosi, dal 21′ del 2º tempo, intonavano cori razzisti verso un calciatore di colore della società ospite. Inoltre imitavano il verso dei primati ogni volta che il suddetto tesserato entrava in possesso del pallone. (SANZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DA SCONTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE).

AMMENDA

Euro 1.000,00 A. TOMA MAGLIE

Propri tifosi lanciavano una bottiglietta piena d’acqua in campo colpendo un assistente sul polpaccio sinistro e provocandogli momentaneo dolore senza gravi conseguenze. Inoltre, a fine gara, 5 – 6 estranei entravano nella zona degli spogliatoi senza autorizzazione: uno di essi tentava di raggiungere l’allenatore della squadra ospite con fare minaccioso ma veniva prontamente fermato dai carabinieri ivi presenti.

(CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 1.000,00 BRINDISI

Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (2^ RECIDIVA). Inoltre, i medesimi sostenitori colpivano il citato collaboratore sul piede destro con un bicchiere pieno di birra, senza conseguenze. Infine, lanciavano al suo indirizzo una sigaretta accesa che cadeva a circa 50 cm di distanza dal destinatario senza conseguenze (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 500,00 RINASCITA RUTIGLIANESE
Vedi delibera.

Redazione Calciowebpuglia

Barletta : giocatore aggredito. Ferma presa di posizione del Presidente Tisci

BARLETTA: AGGREDITO NELLA NOTTE GIGI MOSCHETTO
VITO TISCI: «GESTO VILE AI DANNI DI UN CALCIATORE»

Il Presidente del C.R. Puglia LND stigmatizza il comportamento scorretto di un gruppo di facinorosi

Un brutto episodio di violenza contro ogni valore di lealtà e cultura sportiva. Questo quanto accaduto la scorsa notte al portiere della A.S.D. Barletta 1922 Gigi Moschetto, reo, secondo alcuni “tifosi” che lo hanno aggredito sotto casa, della sconfitta nel derby contro la Vigor Trani.

A darne la notizia è stata la stessa società biancorossa sul proprio sito web, augurando una pronta guarigione al ragazzo, ora ricoverato in ospedale, e chiedendo alle forze dell’ordine un immediato intervento per identificare gli autori del gesto.

Solidarietà al giocatore e al club di Eccellenza anche da parte del C.R. Puglia LND: «Sono molto amareggiato – ammette il Presidente Vito Tisciper quanto accaduto nella mia regione al portiere del Barletta, Gigi Moschetto. Dopo i fatti di Taranto mi ritrovo nuovamente a condannare, con la massima fermezza, un gesto vile e scorretto ai danni di un giocatore. La Lega Nazionale Dilettanti basa le sue fondamenta su valori come lealtà, aggregazione, sportività, ed episodi del genere non possono che essere completamente stigmatizzati. Il bello del calcio è che nulla si può dar per scontato fino al triplice fischio, nel bene e nel male, ed il verdetto del campo deve sempre essere rispettato. In questo caso, invece, sono state violate tutte quelle regole scritte e non scritte, che appartengono alla nostra cultura di sano sport. Mi auguro – conclude Tisci – che i responsabili dell’aggressione vengano prontamente individuati e messi di fronte alle proprie responsabilità, così come invito anche le parti coinvolte a tutelare, in primis, i propri tesserati».

Mimmo De Gregorio

Eccellenza, 28^Giornata – Avetrana, che ritmo! La super-rimonta del Trani. Altamura, cosi i playoff non si fanno. Ecco i top e i flop di giornata

L’ultima domenica di marzo ha accolto la ventottesima giornata di Eccellenza. Un campionato bellissimo che entra nella sua fase clou. Ogni partita pesa il doppio con quasi tutte le compagini a caccia di punti per raggiungere il proprio obiettivo che sia, esso, la vittoria del campionato, i playoff o la salvezza. In testa, ci si aspettava le vittorie di Cerignola e Bitonto e le prime due della classe, da copione, hanno vinto i rispettivi match. Passo falso, al 90esimo, del Team Altamura che si fa raggiungere dall’Uc Bisceglie. In coda fondamentali le vittorie di Avetrana, Novoli e Trani. Ecco i top e i flop di questa giornata:

TOP:

AVETRANA – Continua il momento magico dei tarantini che di fermarsi, proprio, non ne hanno voglia. Col Galatina era un match insidioso ma i ragazzi di Viscido archiviano anche la pratica salentina e guardano alle due giornate finali con rinnovata fiducia. Nelle ultime sette uscite, Coquin e soci hanno raccimolato ben 19 punti con una media da vittoria del campionato.

TRANI – Al di là dei demeriti del Barletta, onore al Trani per averci sempre creduto e aver portato a casa un incredibile rimonta. Il primo tempo e una fetta del secondo sono da incubo con il Barletta che va sullo 0-3 ma la Vigor ribalta tutto, trascinata da un super Trotta. Oltre al capocannoniere del torneo, il timbro sulla vittoria ce lo mette anche Saverio Dicandia con il portiere che para un rigore sui titoli di coda. Visti i risultati altrui, sembra difficile pensare ad una salvezza diretta ma ai playout la compagine tranese è almeno due spanne sopra le rivali.

UC BISCEGLIE – Le squadre che, a questo punto della stagione, non hanno più nulla da chiedere lasciano strada a chi invece ha ancora motivazioni da buttare sul rettangolo verde. Tra quelle che hanno terminato la loro stagione c’è, indubbiamente, l’Uc Bisceglie che però con il Team Altamura ha dato prova di grande sportività lottando sino all’ultimo secondo.

FLOP:

BARLETTA – Il 4-3 subito a Trani e con quelle modalità ha fatto infuriare i tifosi biancorossi. Sui social, se sono lette di tutti i colori e questo spiega la stagione del Barletta. Una squadra partita per vincere che ha chiuso la serranda della propria stagione diversi mesi fa con una serie di partite anonime o, addirittura, disastrose. Ieri poteva e doveva essere l’occasione per fare pace con i propri tifosi vincendo un derby sentito come quello di Trani ma incredibilmente c’è stata una rimonta con tanto di rigore sbagliato nel finale.

ALTAMURA – Se una biancorossa piange (il Barletta), l’altra non ride di certo. L’eliminazione dalla Coppa col Troina è stata bruciante con tutte le polemiche del post-match. L’attenzione dei Panarelli Boys ora si deve focalizzare sui playoff tenendo un occhio alla classifica e ai punti di distacco dalla seconda. Il pari-beffa con l’Unione Calcio rallenta la marcia dei murgiani che, ad oggi, non disputerebbero i playoff visti i sette punti dal Bitonto secondo.

H.TARANTO – Promozione ad un passo per gli ionici dopo la sconfitta interna col Casarano. Contro i salentini, arriva l’ottava sconfitta nelle ultime nove gare con i rossoblù che sono scivolati, da tempo, all’ultimo posto in classifica. La distanza dal penultimo posto è di quattro punti (con due gare e sei punti in palio) e, se consideriamo le distanze dalla quint’ultima, la situazione diventa mortifera. Solo la matematica tiene ancora in Eccellenza l’Hellas Taranto.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 28^Giornata – Cerignola e Bitonto vincono e domenica sarà scontro diretto. Altamura, pari al 90esimo. Incredibile a Trani: da 0-3 a 4-3. Ecco i risultati

La ventottesima giornata di Eccellenza va in archivio avvicinando, ancora di più, le sedici protagoniste del torneo allo striscione dell’arrivo. Il turno odierno ha riservato tre vittorie casalinghe, due pareggi, tre vittorie esterne con ventitre gol messi a segno sui vari campi.

In testa doveva essere un turno interlocutorio per arrivare al big match di domenica prossima e cosi è stato: la capolista Cerignola mantiene il primato vincendo 3-0 a Molfetta grazie ai gol dell’ex Loiodice, di Russo e di Cappellari che affondano la squadra di Mauro Lanza. Risponde alla vittoria degli ofantini, il Bitonto che si sbarazza 3-1 del Vieste: doppio vantaggio dei neroverdi grazie alla doppietta di Turitto, Triggiani riapre i giochi ma a chiuderli ci pensa il solito Pierino Zotti con un gol direttamente da calcio d’angolo. 2-2 con tante emozioni quello tra Unione Calcio Bisceglie e Team Altamura: nel remake della finale di Coppa, vantaggio locale con Ventura, i biancorossi prima pareggiano con Lede poi ribaltano con Di Senso e quando i tre punti sembrano prendere la via della Murgia ci pensa Moscelli, un ex, a regalare il 2-2. In zona playoff, vince il Casarano che, grazie ad un rigore di Caputo, batte l’Hellas Taranto e da una bella spallata verso la Promozione agli ionici. In zona playout, incredibile vittorie del Trani in una gara che ne ha viste di tutti i colori: il Barletta va sullo 0-3 grazie a Sguera, Rizzi e Lavopa; il Trani reagisce e inizia la rimonta con uno scatenato Trotta (tripletta) e Cucco che ribaltano il punteggio sul 4-3. Nel finale rigore per i biancorossi (in 10 per l’espulsione di capitan Digiorgio) ma Lorusso fallisce la chance per il pareggio dagli undici metri. Continua il magic-moment per l’Avetrana che conquista la sesta vittoria nelle ultime sette partite: l’ 1-0 contro il Galatina porta la firma di Cappellini e avvicina i tarantini alla salvezza diretta. Importante vittoria, sempre in ottica playout, per il Novoli che batte a domicilio l’Otranto 2-1 nel derby leccese: vantaggio idruntino con Gogovski ma poi è una doppietta di Carlucci a rilanciare i ragazzi di Schipa. 0-0 tra Noicattaro e Gallipoli: un punto che serve ai rossoneri che si avvicinano ancora di piu alla salvezza mentre serve a poco ai giallorossi di Cimarelli che restano sempre in zona playout.

CLASSIFICA: Cerignola 67, Bitonto 65, Altamura 58, Casarano 52, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro 34, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 33, Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 22, H.Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 28^Giornata – Meno tre alla bandiera a scacchi. Cerignola con la pericolante Molfetta mentre il Bitonto ospita l’agevole Vieste. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza domenica vedrà disputarsi la ventottesima giornata, la terzultima per quanto concerne la stagione regolare. I punti si fanno sempre più pesanti con solo una manciata di squadre che può ritenersi esclusa da qualsivoglia obiettivo.

In testa, molto probabilmente continuerà il testa a testa tra Cerignola e Bitonto (che avrà il suo apice domenica 2 aprile con lo scontro diretto al “Monterisi”). I dauni saranno di scena al “Poli” contro il pericolante Molfetta: inutile nascondere che il pronostico è tutto dalla parte di Di Rito e soci ma i biancorossi vengono dal blitz di Vieste e vogliono giocarsi sino alla fine le proprie chances salvezza. Il Bitonto riceve al “Degli Ulivi” l’ormai sazio Vieste con l’obiettivo categorico di centrare la vittoria e presentarsi allo scontro diretto nelle migliori condizioni possibili. Chi invece è chiamato ad una prova di orgoglio per cancellare la bruciante eliminazione in Coppa, patita contro il Troina, è il Team Altamura che renderà visita all’Unione Calcio Bisceglie: il match contro la squadra di Zinfollino rievoca dolci ricordi per i biancorossi che, proprio contro i biscegliesi, hanno vinto la Coppa Italia ai rigori. Con l’eliminazione dell’Altamura dalla Coppa e la sconfitta interna col Bitonto, si è complicata la posizione del Casarano: i salentini, al momento quarti, rischiano di non disputare i playoff per via dell’abbondante distanza da chi la precede (8 punti) e contro l’Hellas Taranto devono vincere per tenere accesa questa fiammella. Derby dell’Adriatico fra Trani e Barletta che vede le motivazioni propendere solo, ed esclusivamente, da parte tranese: i ragazzi di Pettinicchio sono terzultimi e una vittoria potrebbe riaprire i giochi per una salvezza diretta. Di contro, Trotta e soci troveranno un Barletta che ha concluso diversi mesi fa la sua stagione e vorrà solamente chiudere al meglio possibile questa anonima stagione, magari lanciando qualche giovane. In coda, partite da vincere per Novoli e Gallipoli: i novolesi saranno di scena col tranquillo Otranto mentre i giallorossi, con Villa in panchina, cercheranno un altra vittoria a Noicattaro. Dopo aver raccolto cinque vittorie ed un pari nelle ultime sei uscite, proverà a continuare su questa strada l’Avetrana di Viscido che al “Mazzola” riceve il Galatina.

CLASSIFICA: Cerignola 64, Bitonto 62, Altamura 57, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Galatina e Noicattaro 33, Uc Bisceglie 32, Avetrana 30, Gallipoli e Novoli 28, Trani 25, Molfetta 22, H.Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Team Altamura, presidentessa Dilena: “Tante menzogne. Nessuno parla degli spogliatoi distrutti”

Continuano gli strascichi polemici sulla gara di ieri tra Team Altamura e Troina. Dopo aver ascoltato, in esclusiva, il tecnico della formazione siciliana Peppe Pagana che aveva accusato direttamente i giocatori ed il tecnico dei murgiani per aver commesso atti di violenza, nella giornata di oggi è arrivata la replica della presidentessa del Team Altamura Tina Dilena.

“Delusione tanta, ma anche tante menzogne – si legge nel comunicato stampa pubblicato sul sito web del Team Altamura – le presunte violenze subite dalla squadra ospite sono svanite sul pullman del ritorno con i selfie che i giocatori finiti in ospedale si sono scattati. Nessuno invece parla degli spogliatoi in cui sono stati distrutti i bagni e lasciati escrementi per terra con porte bucate. Le menzogne hanno le gambe corte, la vera inciviltà è il provocato allarmismo a scapito della serena atmosfera del match. Complimenti per la astuta trovata. Un calcio falsato dai contorni questa la delusione più grande! “

Oltre al comunicato, la società biancorossa ha anche allegato delle immagini degli spogliatoi che risultano danneggiati con porte rotte e rubinetti divelti.

ANTONIO GENCHI 

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ESCLUSIVA – Troina, Pagana: “Aggrediti dai giocatori dell’Altamura negli spogliatoi. Mandato all’ospedale due tesserati. Altamura? Mi ha deluso come squadra e come uomini”

Il pomeriggio infrasettimanale mette il “Game Over” sul cammino del Team Altamura in Coppa Italia di Eccellenza. I biancorossi, nei quarti di finale, sono usciti sconfitti dal doppio confronto contro i siciliani del Troina che, sia all’andata che al ritorno, hanno battuto i murgiani per 1-0.

Oltre a quanto successo in campo, però, l’attenzione si è focalizzata su quanto successo prima del match. La società siciliana ha accusato di aver subito un aggressione prima di scendere in campo con due calciatori e un dirigente finiti addirittura all’ospedale per ricevere cure mediche. Per capire un pò la situazione e parlare, ovviamente, dell’incontro in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia abbiamo sentito il tecnico della formazione siciliana Giuseppe Pagana.

Mister, innanzitutto complimenti per il passaggio del turno. Sui social, sono girate notizie su un aggressione che avreste subito in quel di Altamura. Cosa ci può dire di più in merito?

Quando siamo arrivati nel sottopassaggio, i giocatori e l’allenatore dell’Altamura ci hanno aggrediti prima di entrare nello spogliatoio. Ci hanno aggrediti alle spalle aggredendo, in un primo momento, il nostro tesserato Milillo ed è successa una rissa. Hanno mandato all’ospedale, oltre Milillo anche un altro tesserato Facundo e il nostro segretario Salvatore. 

Mister, ma ci tolga una curiosità. Era già successo qualcosa all’andata, c’erano insomma le avvisaglie di questo clima ostile?

Assolutamente no. Loro sono stati accolti benissimo, hanno dormito nell’albergo del nostro presidente e c’è stato il gemellaggio tra i tifosi che si sono scambiati le sciarpe. Loro, forse, pensavano di intimorirci ma non ci sono riusciti.

Lasciamo questi discorsi che col calcio non hanno nulla a che fare e torniamo al campo. Avete affrontato una formazione molto forte, almeno sulla carta, come il Team Altamura. Tra la gara di settimana scorsa e quella odierna, si aspettava di più dai biancorossi?

Mi aspettavo molto di più. L’Altamura ha un organico che, sulla carta, potrebbe giocare tranquillamente anche in Serie D ma sinceramente tra andata e ritorno non hanno meritato nulla. Oggi, forse, ho capito il perchè non riescono a rendere perchè prima di essere calciatori bisogna essere uomini. Di oggi, salvo solo Gigi Rana che è un signore e il portiere che quando l’arbitro ha fischiato l’inizio è venuto da noi in panchina a scusarsi di quanto è successo.

Da giocatore ha vestito anche la maglia del Bari ed, episodi violenti a parte, è stato un dolce ritorno in Puglia. Che ricordo ha dell’esperienza, seppur breve, a Bari?

In Puglia io sono stato non bene ma benissimo. A Bari, ma anche a Gallipoli, ho trovato gente accogliente ed un ambiente fantastico. Quello che ci è successo oggi mi lascia perplesso perchè ho sempre parlato bene della Puglia e dei pugliesi. La cosa che più dispiace è che sono stati i tesserati a fare questo e non i tifosi. 

ANTONIO GENCHI

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Mano pesante del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi

Dalle pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi, si ha motivo di dedurre che la domenica calcistica, appena trascorsa, sia stata una giornata “ infuocata”. Il bollettino di “guerra”, emesso in giornata dal comitato di Via Pende, è pesantissimo e colpisce tutte le componenti, dall’Eccellenza, passando dalla Promozione, Prima e Seconda Categoria, per finire al Campionato Regionale Juniores, dove sono accaduti i fatti più gravi.

3.450 euro di Ammende.

105 giocatori squalificati per un totale di 121 giornate.

1 campo (Casarano) squalificato per una giornata.

Squalificati anche 8 Allenatori, 13 Dirigenti e 4 massaggiatori.

Ma, i fatti più gravi sono accaduti in una partita del girone ”C” del campionato regionale juniores :

CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE

GARE DEL 15/ 3/2017

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 15/ 3/2017 FORTIS ALTAMURA – RINASCITA RUTIGLIANESE

 

Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che:

– all’ 8 minuto del 2 tempo, alla concessione di un calcio di rigore in favore della Fortis Altamura il giocatore PESCE Marco della Rinascita Rutiglianese colpiva con un calcio al volto il giocatore avversario che aveva subìto il fallo, causandogli dolore e rossore;

PESCE Marco con schiaffi al volto e spintoni;

– tali atteggiamenti causavano l’ingresso in campo di calciatori e dirigenti di entrambe le società che si colpivano vicendevolmente con calci e pugni;

– nella rissa, si distinguevano il sig. STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) che colpivano con spinte e calci calciatori avversari, ed il sig. MONTECALVO Marino (allenatore della Rinascita Rutiglianese) che provocava e insultava il pubblico avversario;

– i quattro calciatori suddetti venivano espulsi al 10º minuto del secondo tempo;

– il direttore di gara, al 12º minuto del secondo tempo, verificato che l’aggressività dei soggetti coinvolti nella rissa aumentava, decretava la sospensione definitiva dell’incontro;

– al fischio finale un gruppo di alcuni giocatori di entrambe le società contestava il direttore di gara impedendone l’ingresso nello spogliatoio, cosicché l’arbitro raggiungeva lo spogliatoio medesimo grazie all’intervento della forza pubblica sostitutiva e di un dirigente della Foris Altamura;

tutto ciò rilevato:

DELIBERA

– di comminare a carico della società ASD FORTIS ALTAMURA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3;

– di comminare a carico della società RINASCITA RUTIGLIANESE la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0;

– di squalificare i calciatori PESCE Marco (Rinascita Rutiglianese), TANCREDI Federico (Fortis Altamura), STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) per QUATTRO giornate;

-di squalificare l’allenatore MONTECALVO Marino (Rinascita Rutiglianese) fino al 31.12.2017;

– di comminare alle società FORTIS ALTAMURA e RINASCITA RUTIGLIANESE l’ammenda di euro 400,00 (Misura amministrativa a carico di società dilettantistiche ai sensi dell’art. 16 comma 4 bis C G S (nuovo testo e C U n 104/A della FIGC del 17/12/2014).

 

Redazione Calciowebpuglia

C.Italia Eccellenza – Team Altamura, nessuna “remuntada”. Il Troina vince anche al “D’Angelo” e vola in semifinale

Il Team Altamura fallisce la “remuntada” ed esce di scena dalla Coppa Italia riservata alle squadre di Eccellenza. La squadra biancorossa, dopo la sconfitta maturata in Sicilia per 1-0, era chiamato a ribaltare la situazione contro il Troina ma la squadra ennese, allenata dall’ex calciatore del Bari Peppe Pagana, vince anche la gara di ritorno ed estromette i murgiani dalla Coppa.

Dopo la cocente delusione di Cerignola, con la sconfitta maturata all’ultimo arrembaggio dei dauni, i biancorossi di Panarelli si affidavano al fattore “D’Angelo” per conquistare la semifinale. Il tecnico tarantino si affida in attacco a Fernandez e Bottone con Gigi Rana che, a sorpresa, inizia dalla panchina. Il primo tempo termina sullo 0-0 ma la ripresa riserva subito il gol siciliano con Diallo al 56esimo minuto, una rete che spezza le gambe ai biancorossi che escono mestamente dalla competizione.

Una sconfitta che pesa nella stagione altamurana con Dibenedetto e compagnia che ora hanno a disposizione solo la strada dei playoff per la promozione in Serie D. Per dovere di cronaca, bisogna registrare una presunta aggressione subita dai calciatori e dalla società siciliana nel capoluogo murgiano. Il portale goalsicilia.it, riporta che due calciatori e un dirigente sarebbero stati aggrediti prima del match e hanno dovuto ricorrere a cure mediche.

ALTAMURA: Keita, Natale, Rotunno, Di Benedetto, Cannito, Montemurro, Di Senso, Ostuni, Bottone, Sisalli, Fernandez. All. Panarelli.

TROINA: Lizzoni, Del Col, Orlando, Tuninetti, Silvestri, Fricano, Souaré, De Souza, Diallo, Marletta, Adeyemo. All. Pagana.

ARBITRO: Crezzini di Siena

RETI: 56′ Diallo

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Audace: tre punti all’ultimo respiro

Altares decide al 90esimo il big match contro l’Altamura. Il Bitonto resta secondo a meno due

Serviva cuore, voglia, passione e così è stato con la bolgia del Monterisi che può finalmente esplodere al 90esimo. A più due sul Bitonto (vittorioso 1-2 a Casarano con la premiata ditta Zotti-Manzari ) e a meno tre partite dal traguardo – un’altra giornata è andata – l’Audace s’affaccia da sola sulle strada degli ultimi chilometri. Merito del gol pesantissimo firmato da Miguel Altares quando la frenesia cresceva, quando sembrava che il big match fosse ormai destinato allo 0-0.

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Contro una squadra blasonata come l’Altamura, che ha dimostrato in campo il suo valore, mister Farina opta per il solito 3-4-2-1. Albanese vince il ballottaggio con Marinaro, Russo è preferito a Naglieri mentre in difesa c’è Sakho e non Belluoccio. Per il resto è la formazione tipo, con il tridente offensivo Loiodice, Morra, Di Rito. Panarelli risponde con un classico 4-4-2: Dibenedetto e Montrone compongono la cerniera difensiva. Fiorentino è il faro in mezzo al campo mentre davanti con Rana gioca Bottone. Il big match parte subito forte. Loiodice è l’uomo più pericoloso: le prime due occasioni degne di nota portano infatti la sua firma. All’ottavo il fantasista barese ci prova con una botta da fuori. Keita, non senza affanni, si rifugia in angolo. Al 23esimo, invece, il numero 10 ci prova da calcio piazzato ma l’estremo difensore ospite è attento, si distende sulla sua destra e respinge. L’Altamura cerca di uscire dalla propria metà campo ma sono ancora i gialloblù a sfiorare il gol. Sugli sviluppi di un corner, Di Rito impatta bene di testa anticipando l’errata uscita di Keita ma il palo gli strozza l’urlo in gola. Poco dopo è Sakho a fallire, sempre di testa, un’ottima azione ben costruita su schema dai gialloblù. I murgiani, sornioni, scampato più volte il pericolo si affacciano dalle parti di Marinaro al 37esimo. Punizione insidiosa di Fiorentino, il portiere gialloblù si esalta respingendo il tiro e facendosi trovare pronto sull’immediata ribattuta di Rana. La prima frazione si chiude con un tiro alto di Morea.

Il copione della ripresa non cambia. E’ l’Audace a fare la partita, come conferma l’occasionissima sprecata da Morra dopo soli otto secondi: palla alta da buona posizione. Al 58esimo i gialloblù troverebbero il vantaggio con Di Rito, lanciato in porta da un colpo di testa di Sakho, ma il guardalinee segnala un fuorigioco che lascia il dubbio. Mister Farina capisce che è il momento di provare ad azzannare la partita ed inserisce Carmine Marinaro prima (fuori Russo) e Ladogana poco dopo al posto di Albanese. Gialloblù a trazione anteriore con il 4-2-3-1. Cappellari e Morra sulla corsia destra sono una costante spina nel fianco della difesa biancorossa. Ed è proprio da una combinazione dei due che nasce, al 62esimo, una ghiotta occasione per Loiodice il cui tiro è ribattuto da Dibenedetto, immolatosi in piena area. La partita vive di fiammate. Dipasquale entra al posto di Di Rito per sfruttare maggiormente le palle alte. Ma è l’Altamura a sfiorare il clamoroso vantaggio all’83esimo. Fernandez lascia sul posto Sakho e Altares prima di far partire una rasoiata che quasi toglie il fiato al Monterisi. Palla che fa la barba al palo ed esce di pochissimo. Quando ormai sembrava finita, l’Audace trova il gol vittoria. Calcio d’angolo tagliato di Marinaro sul quale è ben appostato lo spagnolo Altares che di piatto destro fa esplodere di gioia il Monterisi. In pieno recupero Ladogana manca il raddoppio, facendosi respingere il tiro da Keita. E’ l’ultima emozione: cala il sipario sul big match di giornata tra i tantissimi applausi per i gialloblù ma anche per i murgiani.

Tredicesima vittoria su 14 partite giocate al Monterisi e ventiduesimo risultato utile consecutivo. Se serie D sarà, poco si potrà obiettare.

Fabio Trallo

Eccellenza, 27^Giornata – Altares e la “M-Z” fanno volare Cerignola e Bitonto. Vittorie, in coda, per Molfetta e Gallipoli. Ecco i risultati di giornata

Ventisettesima giornata di Eccellenza che va in archivio con cinque vittorie casalinghe e tre vittorie esterne (nessun pareggio) con ventuno gol segnati sui vari campi della Premier League pugliese.

Il torneo entra sempre più nel vivo e, di partite al termine, ne mancano appena quattro con il regolamento che impone la contemporaneità dei match. In testa, prendono il volo e si giocheranno sino all’ultimo minuto il salto diretto di categoria il Cerignola e il Bitonto: nella giornata che metteva di fronte le prime quattro in classifica, i gialloblù devono aspettare l’89esimo per avere la meglio del Team Altamura grazie al marcatore che non ti aspetti ossia il difensore Altares che firma il gol partita. Successo, per 2-1, del Bitonto al “Capozza” di Casarano: qui invece i gol sono della premiata ditta Zotti-Manzari che continuano la loro cavalcata in testa alla classifica dei bomber mentre il momentaneo pari salentino porta la firma di Pignataro. Deludente sconfitta per il Barletta che in casa perde 3-2 contro un Avetrana che si avvicina alla salvezza: vantaggio locale con Sguera, pari ospite con Cappellini, biancorossi di Pizzulli che tornano sopra con Lavopa ma i tarantini prima pareggiano con Richella e poi mettono la freccia del sorpasso con il difensore La Rosa. Vittoria preziosa, in chiave salvezza, quella del Gallipoli che fa suo lo scontro diretto col Trani: nel 3-1 finale, le firme giallorosse sono di Carrozza (doppietta) e Sansò mentre il gol della bandiera tranese è a firma di D’Allocco. Boccata di ossigeno per il Novoli che si sbarazza per 1-0 dell’Uc Bisceglie: sulla terra battuta del “Cezzi” il gol partita è di Fiscella. Salvezza, ormai in tasca, per Noicattaro e Galatina: i rossoneri affossano ancora di più il fanalino di coda Hellas Taranto con l’1-0 firmato Tenzone mentre i salentini fanno proprio il derby contro l’Otranto per 2-1 ribaltando l’iniziale vantaggio ospite con Martin Sanchez grazie ai gol di Petrachi e Negro. Un Vieste, ormai in vacanza, perde 2-1 allo “Spina” contro un Molfetta affamato di punti salvezza: ospiti in vantaggio con Senè, pari locale con Saani ma il gol vittoria lo firma Triozzi.

CLASSIFICA: Cerignola 64, Bitonto 62, Altamura 57, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro e Galatina 33, Uc Bisceglie 32, Avetrana 30, Novoli e Gallipoli 28, Trani 25, Molfetta 22, Hellas Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Carica Audace

In città c’è fermento e attesa per il big match contro il Team Altamura

Adesso ci siamo. Il futuro è adesso. L’Eccellenza entra sempre più nella sua fase calda e decisiva. L’Audace fa da battistrada ma dietro incalzano: Bitonto (impegnato sul difficile campo di Casarano) è secondo a meno due. L’Altamura è rientrata ampiamente in corsa con i tre punti assegnatoli a tavolino nella partita contro il Vieste (per la posizione irregolare del centrocampista under Pafundi non tesserato nella data dell’incontro) ed ora è lì a giocarsi le sue chance anche in campionato, con quattro punti di distanza dai gialloblù.

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L’atmosfera è quella delle grandi occasioni. La partita contro i murgiani è il primo, vero big match che ospiterà il Monterisi. Il blasone dell’avversario, l’importanza della posta in palio, la volata promozione. C’è tutto nella gara di domani che sarà arbitrata dal sig. Cutrufo della sezione di Catania. In città non si parla d’altro: striscioni che invitano tutti a recarsi allo stadio e i biglietti a ruba nelle primissime ore di prevendita. Intanto mister Farina e la sua truppa pensano soltanto al campo. I numeri della stagione sono di quelli importanti: con la vittoria pirotecnica di Otranto sono ventuno i risultati utili consecutivi con in sella il tecnico campano. La squadra ha dato ampi segnali di determinazione, voglia, personalità e mentalità di una grande riuscendo anche a saper ben gestire la pressione soprattutto quando il Bitonto scendeva prima in campo. Ora però c’è lo step decisivo, quello da non fallire. Capitolo formazione: Pollidori sconterà l’ultimo turno di squalifica con Ciano pronto a riprendersi il posto nei tre di difesa. Due, invece, sono i possibili ballottaggi: NaglieriRusso (con in vantaggio quest’ultimo), AlbaneseMarinaro in mezzo al campo. Per il resto, Farina dovrebbe schierare la formazione tipo.

Contro il Team Altamura servirà la solita gara metodica: equilibrio in mezzo al campo, pressing e magari subito il vantaggio per smorzare l’entusiasmo biancorosso. La squadra del neo tecnico Luigi Panarelli, subentrato al dimissionario De Maio, arriva dalla lunga trasferta siciliana di Coppa Italia (andata dei quarti di finale persa 1-0 contro il Troina) e mercoledì si giocherà il passaggio del turno tra le mura amiche. Il ritmo è di una partita ogni tre giorni: insomma poco tempo per recuperare al massimo gli effettivi. Mancherà per squalifica il fantasista esterno Di Senso, oltre all’infortunato Logrieco ma il mister potrà contare sulla miglior difesa del campionato (soli 14 gol subiti) e quindi su Montrone e Dibenedetto. Senza dimenticare i vari Rana, Bottone, Sisalli, Fiorentino. Gli ingredienti per la grande partita non mancano.

Il futuro è ora: mezza serie D passa anche dalla gara di domani.

Fabio Trallo

Eccellenza, 27^Giornata – Tutte in contemporanea per il rush finale. Cerignola-Altamura, sfida clou. Il Bitonto in casa della quarta. Ecco le gare in programma

Da ora in poi si fa sul serio. Il campionato di Eccellenza vivrà domenica la sua ventisettesima giornata con il quart’ultimo appuntamento della stagione regolare. Gli ultimi 360 minuti della stagione saranno giocati in contemporanea con l’eliminazione di anticipi o posticipi per dare una certa regolarità alle partite e non dare vantaggi di nessun tipo.

Scontri diretti in testa alla classifica con la prima che sfida la terza e la seconda che se la vedrà con la quarta. L’attenzione degli addetti ai lavori, ma non solo, sarà al “Monterisi” di Cerignola dove i gialloblù di Farina ricevono il Team Altamura. Quello contro i murgiani rappresenta l’occasione, per i dauni, di eliminare dalla corsa al primo posto i biancorossi di Panarelli che, in settimana, hanno perso la gara d’andata in Sicilia contro il Troina ma si sono visti dare tre punti in campionato grazie al 3-0 a tavolino contro il Vieste. Altro match di alta classifica quello del “Capozza” tra Casarano e Bitonto: i salentini di Sportillo, considerando la vittoria a tavolino del Team Altamura, deve assolutamente vincere per tenere in piedi la chance di giocarsi i playoff mentre il Bitonto di De Candia vorrà vincere tenendo un orecchio alla radiolina per capire cosa succede in quel di Cerignola. Oltre alla bagarre per la promozione diretta e i playoff, tiene banco anche il discorso salvezza: scontro diretto al “Bianco” dove il Gallipoli riceve il lanciatissimo Trani. Ultime chances per l‘Hellas Taranto: il fanalino di coda di questa Eccellenza sarà di scena a Noicattaro contro i rossoneri che vanno a caccia dei punti per raggiungere la salvezza matematica. Traguardo salvezza vicino anche per Galatina e Uc Bisceglie: i leccesi sfidano l’ormai sazio Otranto mentre i ragazzi di Zinfollino vanno sul campo di un Novoli in piena lotta playout. Impegno in trasferta per le pericolanti Molfetta ed Avetrana: i biancorossi vanno a Vieste mentre i tarantini saranno ospiti del Barletta.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 26^Giornata – In testa vincono tutte e….quanti gol. Cerignola, Bitonto ed Altamura marciano spedite. In coda fondamentale vittoria del Trani. Ecco i risultati con la classifica

Turno interlocutorio doveva essere e così è stato. La ventiseiesima giornata di Eccellenza non riserva grosse sorprese in testa alla classifica con le prime tre che archiviano le rispettive pratiche non senza qualche apprensione. Il turno odierno, il quintultimo della stagione regolare, ha registrato quattro vittorie casalinghe, un pareggio, tre vittorie esterne con ben trentuno gol siglati sui vari campi.

Ben diciassette gol sono stati segnati nelle gare delle prime tre in classifica. La capolista Cerignola sbanca con un pirotecnico 5-3 il “Nachira” di Otranto: per i foggiani, che vanno due volte sotto nel punteggio, vanno a segno tutti gli attaccanti con Morra, Loiodice, Di Rito (doppietta per l’argentino) e Ladogana mentre per i ragazzi di Salvadore a segno il solito Palma (doppietta anche per la punta adriatica) e Gogovski. Alle spalle degli uomini di Farina, non perde contatto il Bitonto che archivia 3-1 la pratica Barletta: al “Città degli Ulivi” vanno in vantaggio gli ospiti con una punizione di Faccini ma i neroverdi di De Candia ribaltano tutto con la doppietta di Manzari e il rigore siglato da Piero Zotti. Vince, con qualche affanno di troppo, l’Altamura che batte in casa 3-2 il Novoli: vantaggio biancorosso con Bottone, pari e sorpasso salentino con De Silvestro e Carlucci, pareggio murgiano con Di Senso ed infine gol partita del difensore Montrone che rilancia la truppa di Panarelli (alla prima in campionato dopo l’esordio in Coppa col Portici). In zona playoff, si ferma il Casarano che perde 3-1 a Trani: successo fondamentale per i ragazzi di Pettinicchio che vanno sotto grazie al gol di Pignataro ma poi ribaltano la situazione con Gadaleta e la doppietta di Pasquale Trotta. In zona playout, importantissime le vittorie delle salentine Gallipoli e Galatina: i giallorossi sbancano 2-0 il campo dell’Hellas Taranto per 2-0 grazie ai gol di Iurato e Sansò (tarantini sempre più ultimi) mentre il Galatina espugna 2-1 Molfetta grazie alla doppietta di Quintana (intervallata dal momentaneo pareggio di Cesareo). Continua la serie utile dell’Avetrana che pareggia 1-1 col Vieste: al “Mazzola” vantaggio dauno con Potenza e pari del francese Coquin su rigore. Vince ed effettua il sorpasso in classifica, l’Unione Calcio Bisceglie che batte 2-1 il Noicattaro: per i ragazzi di Zinfollino a segno Mastropasqua e Ventura mentre per i ragazzi di Buccolieri (alla seconda sconfitta consecutiva dopo il ko col Bitonto) gol di Guglielmi.

CLASSIFICA: Cerignola 61 punti, Bitonto 59, Altamura 54, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 39, Otranto 35, Uc Bisceglie 32, Galatina e Noicattaro 30, Avetrana 27, Gallipoli, Novoli e Trani 25, Molfetta 19, Hellas Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza 26^Giornata – Cerignola ad Otranto. Il Bitonto riceve il Barletta. Trani-Casarano, incrocio playoff e playout con tanta storia. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza entra sempre più nel vivo dell’azione. Domenica si disputerà la ventiseiesima giornata con appena cinque gare da giocare fino al termine della stagione regolare.

Impegno, sulla carta, agevole per la capolista Cerignola: i dauni saranno, infatti, ospiti dell’Otranto che non ha più nulla da chiedere a questo campionato vista la salvezza raggiunta con largo anticipo. Sfida ben più complicata per la vice-capolista Bitonto: i neroverdi di De Candia ricevono al “Città degli Ulivi” il Barletta del bitontino doc Pizzulli. I biancorossi adriatici nutrono ancora una flebile speranza di raggiungere e giocarsi i playoff, soprattutto dopo il passaggio del turno dell’Altamura in Coppa (vittoria finale che libererebbe un posto). Dopo aver battuto il Portici e, come detto passato il turno, il Team Altamura torna al “D’Angelo” contro il Novoli: per il Panarelli-bis è la prima gara in campionato sulla panchina murgiana dopo il suo ritorno. Interessante incrocio tra chi sogna in zona playoff e chi invece è ancora impelagato in zona playout quello fra Trani e Casarano: le due squadre sono tra le più blasonate e con più storia del torneo e i tre punti servono come il pane ad entrambe. Incroci pericolosi, in chiave salvezza, quelli tra Hellas Taranto e Gallipoli (ultima contro quartultima) ed anche la gara che vedrà incrociare le armi Molfetta e Galatina. Chi invece è appena uscito dalla zona bollente di classifica e vive un momento di forma eccezionale è l’Avetrana che chiede strada al Vieste al “Mazzola” per raggiungere la quinta vittoria consecutiva. Uc Bisceglie-Noicattaro è la classica gara tra due formazioni che sono vicine al raggiungimento della salvezza quindi non sarebbe da escludere un pareggio che farebbe comodo ad entrambe.

ANTONIO GENCHI 

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Altamura, Gigi Panarelli ritorna sulla panchina murgiana. Bottone: “Felici per il passaggio del turno”

L’ A.S.D. Team Altamura comunica che dalla data odierna cioè 09-03-2017 GIGI PANARELLI quarantenne, ex calciatore, è il nuovo ALLENATORE della TEAM. Gigi Panarelli ex difensore, in carriera ha totalizzato 20 presenze in serie A, 39 presenze in serie B, militando in squadre come Napoli, Torino, Andria, Crotone, Avellino, etc. sino a chiudere la carriera calcistica proprio ad Altamura con la Team nel 2016, ricoprendo anche nella 2° parte dello stesso campionato il ruolo di primo Allenatore sino al termine. Il club biancorosso pone i più vivi ringraziamenti all’ex Mister Gennaro Di Maio per il grande lavoro svolto, augurandogli un proficuo prosieguo professionale a tutti i livelli.  A Gigi Panarelli va il più sincero augurio di buon lavoro da parte di tutta la “famiglia” Team.

Al termine della gara col Portici (vinta per 2-0) ha parlato anche la punta Bottone. Ecco le sue parole al sito ufficiale del Team Altamura:

Partiamo dalla vittoria contro il Portici che ha sancito il passaggio del turno, che partita è stata?

“Siamo felici per aver passato il turno era ciò che volevamo. Il Portici è una buona squadra ma oggi fin da subito abbiamo fatto capire agli avversari che non avrebbero avuto vita facile”.

Dove può, invece, ambire ad arrivare in campionato questa squadra?

“Per quanto riguarda il campionato scenderemo ogni domenica in campo per vincere, ormai sono tutte finali dobbiamo cercare di centrare uno degli obiettivi per andare in serie D”.

Sei uno degli ultimi arrivati in questo gruppo, come ti trovi nello spogliatoio e nella città di Altamura?

“Per quanto riguarda il gruppo sto benissimo sono tutti bravi ragazzi e disponibili, cosi come la città è tranquilla e si sta bene”.

E’ la prima volta che giochi in Puglia, che idea ti sei fatto su questo campionato?

“L’Eccellenza pugliese è un campionato difficile ed è vero che è come una serie D, però sono contento di essermi calcato subito nella realtà e di conseguenza non sto avendo difficoltà”.

Domenica scorsa a Vieste è arrivata la prima marcatura in maglia biancorossa, dobbiamo aspettarcene altre?

“Sono stato felicissimo per il gol, perché lo aspettavo da tanto, è chiaro che non mi fermerò qui, fare gol è il mio mestiere, l’attaccante è cosi, viene giudicato per i gol, per cui ora farò di tutto per continuare a segnare ma soprattutto per vincere qualcosa e raggiungere l’obiettivo della squadra che è la serie D”.

ALESSIO DI PALO – UFFICIO STAMPA TEAM ALTAMURA

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C.Italia Eccellenza – Il Team Altamura batte 2-0 il Portici e passa il turno. Oltre ai murgiani sorride anche…il Barletta

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Team Altamura che avanza al prossimo turno di Coppa Italia. La formazione murgiana ha battuto 2-0 i quotati campani del Portici (gol di Montemurro e Di Senso) e superano il girone, che comprendeva anche i lucani del Moliterno.

Sul neutro di Castellaneta, Rana e soci avevano a disposizione solo un risultato su tre per passare al turno successivo. La squadra murgiana ha presentato in panchina quel Gigi Panarelli (ufficializzato quest’oggi come nuovo tecnico) che aveva già guidato l’Altamura nella passata stagione fino alla doppia sfida dei playoff persa con il Real Metapontino. Dopo un primo tempo combattuto, la gara si è decisa nella ripresa con un bel gol di Montemurro e dal raddoppio firmato da Sebastian Di Senso che hanno condannato l’undici campano alla sconfitta.

Sul cammino verso il successo finale, per i ragazzi murgiani, c’è ora un ostacolo siciliano. Dibenedetto e compagni ora avranno la doppia sfida contro il Troina, squadra della provincia di Enna e al momento capolista del girone A dell’Eccellenza siciliana con 50 punti.

La vittoria ed il passaggio del turno del Team Altamura, oltre che alla città murgiana, avrà fatto indubbiamente piacere anche al Barletta e a quelle formazioni in lotta per un posto playoff. Qualora la formazione biancorossa vincesse il trofeo, andrebbe di diritto in Serie D e liberebbe un posto ai playoff (l’Altamura attualmente è terzo in classifica alle spalle di Cerignola e Bitonto). Buone notizie, insomma, per le residue chance di qualificazioni ai playoff del Barletta che diventerebbe quarto e dovrebbe fare la corsa sul Casarano (al momento a +9 mentre il margine affinchè si giochino i playoff è +6).

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 25^Giornata – Bitonto vince, che duello col Cerignola. Blackout Altamura. Avetrana, colpo salvezza. Ecco i top e i flop di giornata

La venticinquesima giornata di Eccellenza ha aperto questo mese di marzo, un mese importante sia per i giochi promozione che per quelli salvezza. La giornata di ieri ha visto le vittorie di Cerignola e Bitonto che allungano in classifica mentre rallenta pericolosamente l’Altamura, stoppata 3-1 a Vieste. Bene Casarano e Barletta cosi come il Trani che affonda a domicilio l’Hellas Taranto con un poker di gol. Ecco i top e i flop di questo venticinquesimo turno:

TOP:

BITONTO – E sono cinque. La squadra di De Candia conquista la quinta vittoria consecutiva e si lancia ufficialmente all’inseguimento del Cerignola. Il team neroverde sbanca 2-0 il campo del rinnovato Noicattaro di Buccolieri che veniva da 4 punti in due gare. Zotti, alla soglia dei 37 anni, segnare e fa segnare correndo per novanta minuti e guidando i suoi alla vittoria.

AVETRANA – Se la quinta vittoria consecutiva del Bitonto non fa più di tanto clamore (per la rosa a disposizione, la quarta vittoria consecutiva dell’Avetrana è tanta roba. Il team tarantino sembrava destinato a lottare per evitare l’ultimo posto ma la squadra espugnando il “Bianco” di Gallipoli (tra l’altro senza tifosi per il divieto del prefetto salentino), ha ottenuto dodici punti nelle ultime quattro giornate ed ora la squadra sarebbe addirittura salva senza neanche passare dalle forche caudine dei playout.

VIESTE – Onore al Vieste e a mister Bonetti. La squadra doveva rimediare alla brutta sconfitta ottenuta ad Otranto domenica scorsa e Augelli e soci rimediano alla grandissima. A cadere allo “Spina” è una nobile del campionato come il Team Altamura che crolla 3-1. Complimenti alla squadra dauna che, nonostante un campionato ormai concluso e senza obiettivi in vista, sta giocando in maniera regolare senza dare adito a chiacchiericci sulle gare di fine stagione.

FLOP:

TEAM ALTAMURA – Chi ha spento la luce? E’ la domanda che molti si fanno ad Altamura ma non solo. La squadra biancorossa veleggiava spedita sui due fronti (campionato e coppa) ma ad un certo punto qualcosa si è inceppato. Il trascinatore Del Core sembra essere stato fatto fuori dalla società e la squadra ha rallentato vistosamente. In campionato, il Cerignola ed il Bitonto si sono allontanate ed in Coppa mercoledi col Portici servirà solo vincere per passare il turno. In tutto questo arrivano le dimissioni di Di Di Maio che saluta i biancorossi, ora a caccia di un nuovo timoniere.

GALLIPOLI – Gli scontri diretti, si sa, sono importanti e come dicono gli esperti valgono “sei punti”. I giallorossi di Cimarelli cadono rovinosamente in casa contro l’Avetrana che torna a casa con lo 0-1. La sconfitta rimediata contro Coquin e compagni, non solo non permette il sorpasso in classifica, ma vede allontanarsi la squadra biancorossa che ora sarebbe salva.

OTRANTO – Dopo il bel campionato fatto fin qui e i tanti complimenti ricevuti, dobbiamo fare una tirata di orecchie all’Otranto. Il 2-0 di Barletta ci può anche stare ma fa paura per la prova offerta dai salentini. Nel post-partita, il tecnico Salvadore ha mandato delle frecciatine alla sua squadra per le motivazioni: la squadra salentina è già salva e i playoff sono lontanissimi ma, come dice Salvadore, spegnere la luce e giocare le ultime gare alla viva il parroco sarebbe delittuoso.

ANTONIO GENCHI

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Altamura, Gennaro Di Maio dice addio. Dopo Vieste, il tecnico campano si è dimesso

Clima difficile ad Altamura nel momento topico della stagione. Il club biancorosso ha reso noto, attraverso un comunicato sulla propria pagina facebook, le dimissioni di mister Gennaro Di Maio che da oggi non è più il tecnico dei murgiani.

Decisione difficile per il tecnico campano che, evidentemente, non è riuscito a ripetere quanto di buono fatto lo scorso anno nella vicina Gravina. Il Team Altamura, come detto, vive un momento complicato con diverse problematiche all’interno della squadra (vedi caso Del Core) con la squadra che si gioca tutto in questi giorni: giovedì, infatti, i biancorossi si giocano le possibilità di passare il turno in Coppa ricevendo il Portici.

Ieri, nella venticinquesima giornata di Eccellenza, è arrivata una pesante battuta d’arresto con il 3-1 rimediato sul campo di un Vieste che ormai ha poco da chiedere a questo torneo. La sconfitta in terra dauna chiude definitivamente (o quasi) le porte di rimontare il Cerignola e cercare di salire in Serie D vincendo il campionato.

Ecco il comunicato ufficiale del club: “La società Team Altamura comunica le dimissioni del mister Gennaro Di Maio e del suo staff tecnico, a seguito della sconfitta contro l’Atletico Vieste. Il club biancorosso pone i più vivi ringraziamenti per il lavoro sin qui svolto, augurandogli un proficuo prosieguo professionale. La società, vista l’imminente gara di mercoledì è già al lavoro per scegliere il successore di mister Di Maio, per cercare in tutti i modi possibili di raggiungere l’obiettivo prefissato a inizio stagione. Ora più che mai, stringiamoci intorno alla squadra, perchè a partire da mercoledì vogliamo ricominciare a vincere. Noi continuiamo a creDerci”.

ANTONIO GENCHI

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