Home

Orta Nova di scena ad Ischitella

L’Atletico Orta Nova ad Ischitella per tornare alla vittoria. I biancoazzurri reduci da due pareggi

Dopo i due mezzi passi falsi contro Atletico Foggia e Salvemini Manfredonia, l‘Atletico Orta Nova torna in campo per la settima giornata del campionato di Seconda Categoria.

[adinserter block=”7″]

La formazione biancoazzurra sarà ospite dell’Ischitella, una trasferta importante in cui i ragazzi del tecnico Leo Iorio proveranno a tornare alla vittoria, un risultato che sul campo manca da circa un mese. Dopo i due pareggi l’Atletico occupa la seconda posizione della graduatoria, ma con una gara in meno rispetto alla capolista Santum Nicandrum. La gara avrà inizio alle ore 14:30 e sarà diretta dal Sig. Luigi D’Antuono di Foggia.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

V. Francavilla-Catania, Calabro: “Concentrazione altissima”

“Sono contento che in giro si parli bene di noi”, così il tecnico della Virtus FrancavillaAntonio Calabro, alla vigilia della gara con il Catania, che poi prosegue:  “Significa che stiamo lavorando bene e dobbiamo continuare a farlo e a migliorarci. Sia chiaro, però, a me non interessano i complimenti prima della partita, ma quelli dopo. Dobbiamo vincere. Con il Catania dovremo mantenere alta la concentrazione per tutti i 90 minuti, altrimenti non andiamo da nessuna parte”

[adinserter block=”7″]

Poi Calabro analizza il suo centrocampo: “è il luogo del campo dove ho maggiore abbondanza e si faranno delle valutazioni anche in base all’avversario. Ricordo che il Catania fuori casa non ha mai perso, ma non ha neanche mai vinto, per cui verrà a Francavilla per fare la partita”.

Ecco la lista dei convocati del tecnico biancoceleste:

1. Albertazzi Mirko

2. De Toma Giovanni

3. Vetrugno Daniele

4. Pastore Andrea

5. Idda Riccardo

6. Gallù Francesco

8. Biason Carlos

9. Nzola Mbala

10. Galdean Marian

11. De Angelis Gianluca

13. Pino Stefano

14. Faisca Vasco

16. Albertini Alessandro

17. Salatino Cosimo

18. Turi Pasquale

19. Prezioso Mario

21. Abruzzese Giuseppe

22. Costa Davide

23. Alessandro Danilo

25. Finazzi Lucas

27. Abate Giovanni

28. Casadei Angelo

Fabio Lattuchella

Apricena-San Severo, il derby

Oggi in scena il derbyssimo di Serie D. MadrePietra Daunia Apricena e San Severo si daranno battaglia per la vittoria finale.

Sarà sicuramente una giornata di festa al MadrePietra Stadium di Apricena, dove i blugranata padroni di casa dell’ex De Felice affronteranno il San Severo di mister Olivieri. Si attende un grande pubblico, nel bel catino apricenese. Di fronte due squadre bisognose di vittorie e di punti.

[adinserter block=”7″]

MADREPIETRA DAUNIA APRICENA – Dopo la vittoria della settimana scorsa a Picerno, contro il Potenza, i blugranata vorranno proseguire la scia vittoriosa e regalare la seconda gioia casalinga ai propri tifosi dopo quella dell’esordio stagionale contro la Nocerina. Era solo il settembre e arrivò la prima e unica vittoria casalinga finora, poi una serie infinita di vicissitudini, prima del sereno riconquistato e bagnato dalla prima affermazione esterna della scorsa settimana.

SAN SEVERO – Allenamento a porte chiuse, alla vigilia del derby, per i giallogranata che intendono affrontare la gara con la concentrazione al massimo. Ultime quattro gare senza vittorie per la squadra di Olivieri che vorranno invertire il trend già da questa domenica

L’arbitro della gara, valida come dodicesima giornata del campionato di Serie D, sarà il signor Acampora della sezione di Ercolano, coadiuvato da Parisi di Bari e Petrecca di Lecce.

Fabio Lattuchella

Audace: contro l’Otranto per continuare a correre

Obiettivo tre punti, per blindare la vetta prima dello scontro diretto di Altamura

Superato a pieni voti l’esame Bisceglie, l’Audace si appresta a vivere un’altra domenica da protagonista. In casa, nel fortino del Monterisi, la truppa di mister Farina è pronta a ricevere l’Otranto (domani, ore 14:30).

[adinserter block=”7″]

Altro giro, altra corsa. Quella che i gialloblu non vogliono fermare ora che si guarda tutti dall’alto. La partita casalinga contro i biancoazzurri inaugura una filotto di partite niente male. L’asticella di difficoltà si alza sempre più: domani l’Otranto, poi due scontri diretti in rapida successione, entrambi in trasferta. Prima ad Altamura e poi a Bitonto (nell’infrasettimanale dell’8 dicembre), nel mezzo la gara casalinga contro la Molfetta Sportiva. Quattro partite che potranno far pendere l’ago della bilancia in un determinato verso, un viatico fondamentale a cui l’Audace ci arriva con il morale altissimo e le giuste consapevolezze. “Pensiamo partita dopo partita” è il ritornello ripetuto più volte da mister Farina. Come dargli torto, dalla sua ci sono risultati (cinque vittorie su cinque partite) e la convinzione di star lavorando come si deve. L’aria insomma è quella giusta.

Domani servirà la solita Audace accorta, con un pressing a tutto campo, forte e determinata nel far sua la gara per sbloccarla quanto prima. Farina dovrà sciogliere ancora diversi dubbi. Per la prima volta in stagione dovrà rinunciare al faro della squadra: Carmine Marinaro, squalificato, pronto già per la partitissima di Altamura. Ma l’Audace ha da sempre dimostrato di poter contare su un gruppo solido e forte e chi prenderà il suo posto in mezzo al campo, di certo darà il massimo. Il sostituto naturale è Schiavone ma occhio anche alla forte candidatura di Daniele Amoruso. Davanti, confermati il tandem Oliva e Ladogana (in leggero vantaggio su Lasalandra) alle spalle di Morra. Il cannoniere gialloblu dovrebbe essere della partita, nonostante il piccolo fastidio al flessore. Non dovesse farcela, scalpita Dipasquale che già a Bisceglie ha dimostrato di essere tornato in palla.

L’Otranto si presenterà al Monterisi con due sconfitte consecutive sulle spalle: quella di Vieste e l’ultima, in casa, contro il nuovo Barletta 1922 di mister Pizzulli. 14 punti, tanto è il bottino ottenuto sinora dai salentini, ed una posizione in classifica tranquilla considerando l’obiettivo salvezza. Per la partita contro l’Audace, mister Andrea Salvadore dovrà rinunciare agli squalificati Martin Sanchez e Saracino ma potrà contare sul bomber Eugenio Palma autore di sei delle otto reti segnate dalla sua squadra. E poi, occhio a Francisco Govinho Lima, meglio conosciuto come “Duracell“. Un passato in serie A con la Roma di Capello, il Lecce e il Bologna per un totale di 149 presenze.

Con lui, Martinez e Dipasquale, al Monterisi ci sarà un pezzo della gloriosa massima serie. Motivo in più per non mancare.

Fabio Trallo

Serie D, un turno interessantissimo

La 12^ giornata riserva due sfide incrociate al vertice: per il Gravina l’insidia Gelbison, la vera rivelazione del campionato. Il miglior attacco (Gelbison) contro la miglior difesa (Gravina), chi la spunterà? il Bisceglie riceve il deludente Potenza e non può fallire l’appuntamento con la vittoria per il rilancio definitivo. Potrebbe approfittarne la nuova capolista Trastevere, in caso di successo a Picerno, e chissà allungare in classifica. La Nocerina è chiamata a piegare la resistenza dell’Anzio, in forte ascesa, il Nardò di Foglia Manzillo punta i playoff con il nulla osta del fanalino di coda Cynthia.
[adinserter block=”2″]
Ad Apricena va di scena il derby foggiano tra il Madrepietra Daunia e il San Severo, a Ciampino scontro diretto per la salvezza tra i locali e l’Herculaneum. Chiudono il quadro della 12^ giornata le sfide tra V.Rionero e Manfredonia e tra Agropoli e Francavilla.

Stefano Favale

Molfetta Calcio, Scaringella: “Fiero di essere considerato un vero tifoso canosino. A Molfetta sono felice”

[sc name= “chimenti”]

4 anni a volte possono sembrar pochi. Sono tantissimi, invece, se rappresentano il tempo di permanenza di un allenatore su una panchina di una squadra di calcio. 4 anni è il tempo trascorso sulla panchina del Canosa Calcio 1948 dall’attuale tecnico della Molfetta Calcio Giuseppe Scaringella: un andriese, canosino d’adozione, trapiantato a Molfetta. “A Canosa ho vissuto 4 anni splendidi”- ci rivela il mister- “Al primo anno alla guida dei rosso-blù abbiamo
centrato l’obiettivo del salire di categoria dalla 1° categoria alla Promozione con la presidenza Fiore. Nella seconda e nella terza stagione abbiamo ottenuto un posizionamento a ridosso dei play-off e una salvezza mentre nella quarta c’è stato l’exploit. Lo scorso anno partiti con l’obiettivo di fare un buon campionato
abbiamo sfiorato un’impresa storica. Grazie alla dirigenza e al contributo in corso d’opera dei Direttori Sportivo e Generale Vito Tursi e Saverio Bufi, che ho ritrovato quest’anno a Molfetta, abbiamo vinto i play-off di Promozione. Per una sere di concause poco favorevoli, però, (riduzione numero partecipanti
campionato di Eccellenza in primis ndr) il Canosa non è stato ripescato in Eccellenza”. Cosa ti è rimasto di Canosa e del Canosa nel cuore e cosa sogna per la Molfetta Calcio? “La più grande soddisfazione è stata quella di aver contribuito a ridare entusiasmo alla tifoseria del Canosa. Alla prima partita c’erano solo 12 tifosi al seguito. Nel match della finale play-off contro l’Ordona, in trasferta, c’erano quasi 1000 tifosi al seguito per un palcoscenico degno di categorie superiori. Andrò sempre fiero di essere considerato un vero tifoso canosino. Sono, però, felice alla guida della Molfetta Calcio. Dispiace essere usciti dalla Coppa Italia e domenica voglio subito riconquistare i 3 punti e proseguire nel percorso intrapresa già da qualche mese. Anche Molfetta ha voglia di calcio vero e l’aumento costante del pubblico sugli spalti del Poli lo dimostra”.

Ufficio Stampa Molfetta Calcio

Bari, buona la seconda per Colantuono. Basha e Fedele affondano il Carpi. 2-0 al San Nicola

Vittoria importante per il Bari che batte 2-0 il quotato Carpi. Prima vittoria per Stefano Colantuono alla guida del galletto dopo il tentativo, andato a male a causa dell’autorete di Fedele, contro lo Spezia. Il centrocampista svizzero, stavolta, è decisivo nel bene con il gol che, nei fatti, ha chiuso la gara.

Il tecnico romano deve fare a meno di Di Cesare e si rivede, in difesa con Moras, Tonucci. 4-3-3 con Brienza, De Luca e Maniero mentre a centrocampo Basha prende il posto di Fedele. Fabrizio Castori, invece, si affida un 4-1-4-1 con Mbaye a fungere da frangi-flutti davanti alla difesa mentre De Marchi viene preferito a Lasagna, nel ruolo di punta centrale. Primo tempo abbastanza noioso con un paio di occasioni da una parte e dall’altra: prima è Letizia che ci prova ma Micai è attento poi è Brienza a trovare pronto Colombi. La partita si scalda sul finire di tempo: prima è Maniero a farsi murare da Colombi poi è l’arbitro Sacchi a farla da protagonista non concedendo un fallo, abbastanza netto, su De Luca poi è Brienza (sempre su punizione) ad alzare troppo la mira. La gara si chiude con molto nervosismo e la ripresa vede i biancorossi entrare in campo aggressivi: dopo un tentativo di De Marchi arriva il vantaggio del Bari con Mijien Basha che esplode, dai 20 metri, un siluro che si spegne nell’angolino basso alla sinistra di Colombi. Il Bari è rinfrancato, non si abbassa e cinque minuti più tardi trova il gol con Fedele: azione stupenda dei biancorossi partita dai piedi di Brienza che arma il cross di Sabelli, il terzino romano trova perfettamente l’inserimento di Fedele che fa 2-0; il centrocampista elvetico va ad esultare sotto la Curva Nord dopo che, in settimana, i Seguaci lo avevano sostenuto dopo l’autogol visto con lo Spezia. La gara, praticamente, si chiude qua con i pugliesi bravi a gestire il doppio vantaggio sino al 90esimo. Dopo cinque minuti di recupero, arriva il fischio finale dell’arbitro Sacchi di Macerata che decreta la vittoria del Bari.

Prima vittoria per Stefano Colantuono alla guida del Bari che esce dal difficile duetto Spezia-Carpi con quattro punti in saccoccia che, sfortuna a parte, potevano essere anche sei. La vittoria odierna, come ribadito anche dallo stesso Colantuono, non può essere la medicina che risolve tutti i mali del galletto che hanno ancora da lavorare. Da segnalare, comunque, la prima vittoria stagionale contro un avversario più avanti in classifica e di blasone diverso come il Carpi. Una notizia positiva di oggi è il fatto che i due gol sono arrivati dai centrocampisti che hanno trovato il pertugio giusto. Tre punti che consentiranno di preparare bene la gara difficilissima che attende il Bari al “Bentegodi” contro un Verona ferito dai nove gol incassati in due giornate.

BARI: Micai, Sabelli, Moras, Tonucci, Cassani, Valiani, Romizi, Basha, De Luca, Brienza, Maniero.

CARPI: Colombi, Poli, Struna, Gagliolo, Romagnoli, Letizia, Di Gaudio, Mbaye, Bianco, Lollo, De Marchi.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

 

 

Il Potenza a Bisceglie con il caos in panchina ma i nerazzurri non si fidano

Il cammino del Bisceglie Calcio in questa dodicesima giornata del campionato di Serie D girone H potrebbe particolarmente essere agevole sulla carta. Un Potenza in piena crisi tecnica che non ha ancora deciso il proprio nuovo allenatore dopo l’esonero di Egidio Pirozzi, scenderà in campo al “Gustavo Ventura” nel pomeriggio del 20 novembre ancora scottato dalla scoppola patita a Picerno contro la MadrePietra Daunia.

Sulla panchina dei rossoblu, sesti in campionato, dovrebbe sedersi Giuseppe Catalano, tecnico in seconda con Pirozzi ritornato in fretta e furia nei ranghi dopo la rinuncia del tecnico della Juniores Vito Stenta.

Quello che sarà il nome nuovo della panchina potentina (in pole position vi è Eziolino Capuano, seguito da Imbimbo, Biagioni e Pasculli, ndr) non è dato per ora saperlo ed anche i nerazzurri di Nicola Ragno proveranno a stigmatizzare la circostanza al fine di evitare rilassamenti durante l’incontro di domenica pomeriggio.

In settimana, con ancora dentro la rabbia per il gol firmato da Sekkoum all’ultimo minuto in quel di Francavilla in Sinni, la truppa stellata ha lavorato intensamente tenendosi lontana dalle voci di mercato che già da questi giorni cominciano a campeggiare sui giornali e che possono infastidire l’operato della stanza dei bottoni guidata da Nicola Canonico.

Per l’incontro delle ore 14:30 i nerazzurri sono pienamente disponibili, senza alcun squalificato e con tutti gli acciaccati già recuperati. Problemi invece per gli avversari lucani con le squalifiche di Esposito e Pettinelli nonché l’impiego incerto dell’under Proietti.

Bisceglie-Potenza sarà diretta da Marco Gualtieri di Asti, con il supporto dei guardalinee Domenico Savino di Torre Annunziata e Antonio Turiello di Napoli.

Bartolomeo Pasquale

Foggia, i convocati di Stroppa

Ecco la lista dei convocati dal tecnico foggiano, out Martinelli squalificato e Mazzeo infortunato. 

“Oggi potrei dire, come la settimana scorsa, che potrebbe non interessarmi giocare bene. L’importante è vincere”. E’ chiaro il tecnico del Foggia, Giovanni Stroppa, alla vigilia di Foggia-Catanzaro. Dopo 3 pareggi consecutivi l’allenatore rossonero detta le linee guida per tornare a vincere: “Andremo in campo con la giusta determinazione. Dobbiamo restare uniti”.

Ecco la lista dei convocati per la gara con i Catanzaro:

1 GUARNA Enrico
2 DE ALMEIDA Angelo
4 AGNELLI Cristian
5 VACCA Antonio Junior
6 LOIACONO Giuseppe
7 CHIRICO’ Cosimo
8 QUINTO Marcello
9 LETIZIA Tony
10 SARNO Vincenzo
11 SAINZ-MAZA Miguel Angel
12 TUCCI Rocco
13 EMPEREUR Alan Pereira
15 AGAZZI Davide
16 SICURELLA Giuseppe
17 DINIELLI Luigi
18 PADOVAN Stefano
20 RIVEROLA Marti
21 COLETTI Tommaso
22 SANCHEZ Alejandro
23 RUBIN Matteo
24 SANSONE Marco
25 GERBO Alberto

– See more at: http://foggiacalcio1920.it/news/Foggia-Catanzaro-i-convocati-1331#sthash.uyt94jMi.dpuf

ASD Sport Lucera serve grande carattere per fare risultato a Troia

L’Asd Sport Lucera verso un nuovo test, a Troia, come prevede la VII giornata del Campionato di Seconda Categoria, per verificare le sue ambizioni da alta classifica.Si tratta di una trasferta su un campo difficile, dove ci sarà da combattere, e dove i biancocelesti si presenteranno di nuovo in formazione rimaneggiata. Infatti, mentre è cosa fatta il recupero di Alessandro De Paolis, che sarà disponibile, è in forse la presenza di Savino, che si è infortunato in allenamento, giovedì sera. Savino è uno dei giocatori più incisivi tra quelli di cui dispone De Masi; e non poterlo schierare è un grosso problema per il tecnico, che deve fare a meno anche di De Biase, colpito duro da un avversario, domenica scorsa e costretto a uscire dopo una ventina di minuti di gioco; e ancora di Pellegrino, alle prese con un infortunio non totalmente assorbito. Invece, dovrebbe essere della partita Conforte, anch’egli sostituito nel primo tempo contro l’Ischitella e allenatosi regolarmente in settimana.

Ogni incontro ha la sua storia e gli avversari hanno il loro peso, è vero, ma lo Sport Lucera, se vuole rimanere agganciato alla zona importante della graduatoria, a Troia, deve necessariamente mostrarsi con il volto esibito, a Biccari, nel secondo tempo con i garganici. Cioè, una squadra compatta e veloce, imprendibile sulle fasce e abile a fare girare la palla. Proprio questo atteggiamento ha permesso di rimettere in sesto un pomeriggio che, che come sappiamo, prometteva di prendere una brutta piega. Alla fine, De Masi ha parlato di punto guadagnato; tuttavia, l’ultimo miracolo è stato del portiere dell’Ischitella.

Questo per dire che lo Sport Lucera ha dimostrato di saper tirare fuori le energie mentali (si pensi al giovane Moffa che ha parato un rigore) che sono un aiuto determinante in situazioni difficili. Anche domenica, la situazione sarà difficile.

Intanto, per il prossimo turno del Torneo Coppa Puglia, lo Sport Lucera dovrà vedersela con il Celle San Vito. Partita di andata, in casa, giovedì 19 gennaio 2017, alle 14,30.

Prima di chiudere questo resoconto, è doveroso riferire ai tifosi che i lavori allo stadio, quelli che deve fare il Comune, non sono cominciati neanche questa settimana.

SundayRadio

Castellaneta sfida salvezza. Lippolis: “Due punti tolti? Parlerà il campo”

Il buon momento in casa Castellaneta si interrompe in settimana, quando giunge la beffa dal giudice sportivo che riconvalida il pareggio di Manduria restituendo il punto ai padroni di casa, togliendone di conseguenza, due ai biancorossi che di fatti, tornano in ultima posizione appaiati con il Grottaglie. In ritardo, secondo la commissione, la presentazione del ricorso da parte della società del Castellaneta arrivata oltre i sette giorni dalla gara previsti da regolamento. Ma per mister Walter Lippolis, intervistato dai nostri microfoni, testa esclusivamente al campo, dove al “De Bellis” arriva un Copertino desideroso di punti ed anch’esso terzultimo:

[sc name=”baldo” ]

Mister, settimana che si conclude con una sfida salvezza importante, potrà influire sulla vostra testa i due punti tolti dal giudice sportivo?

“Dei due punti che ci sono stati tolti, non sono cose che ci riguardano, perchè come dissi nel momento che ce li hanno dati, sono cose che non mi riguardano perchè io devo pensare a risolvere i problemi sul campo, questi sono argomenti che deve gestire la dirigenza, ora dobbiamo pensare ad acquisire più punti possibili per migliorare la nostra classifica”

Aldilà dei provvedimenti disciplinari, come vi state preparando per questa delicata sfida?

“Ci stiamo preparando con molto impegno, conosciamo l’importanza della posta. Stiamo cercando di recuperare Greco, sarà difficile, più qualche altro influenzato, ma come sempre, vedremo ben di schierare la miglior formazione possibile”

Castellaneta che appare in ripresa nelle ultime uscite. E’ concorde con il nostro pensiero?

“In quest’ultimo periodo stiamo dimostrando di potercela giocare contro tutti, potrebbe anche essere il momento della nostra prima vittoria, visto che dobbiamo assolutamente inanellare punti per far si che la classifica migliori rispetto ad’ora. Adesso dobbiamo far parlare il campo”

Grazie mister per la consueta disponibilità ed in bocca al lupo per la gara.

Castellaneta che molto probabilmente rinuncerà a Greco, infortunato, ma recupera a pieno Panzarea che guiderà i suoi a metà campo. In avanti solito ballottaggio, dove Passiatore, Mianulli e Gorghini si contendono due maglie. Out Basile, tra i pali potrebbe esserci l’esordio dal primo minuti per il giovane Marcello o per il neo arrivato Gravame, ex estremo difensore del Talsano.

Start al “De Bellis” ore 14.30. Arbitro dell’incontro il signor Barile della sezione di Foggia coadiuvato dagli assistenti, i signori Maffione e Massari di Molfetta.

Intervista e pre gara a cura di Baldo D’Angelo

Preview Prima Categoria girone B, nona giornata

La nona giornata del campionato di Prima Categoria Pugliese girone B è caratterizzata da alcune sfide interessanti, ed altre apparentemente facili, come per le prime due della classe Vigor Moles e Martina che in realtà, non lo sono affatto.

[sc name=”baldo” ]

La capolista Vigor Moles è di scena sul campo dell’ultima della classe Civitas Conversano, fresco di nuovo allenatore, per uno dei classici testa coda che può rivelarsi più insidioso del previsto. A cominciare dal fattore campo, per poi proseguire dall’esperienza di Martina in cui i ragazzi dell’allora mister Regalino hanno venduto cara la pelle contro una squadra dal tasso tecnico nettamente superiore, per finire con l’incognita di una compagine che ha appena cambiato il proprio allenatore. In settimana infatti, dopo il ko di San Vito contro gli Azzurri Santa Rita, il presidente Luigi Tauro ha deciso di esonerare mister Walter Regalino chiamando al suo posto l’ex capitano del Fasano Donato Colucci, ed allenatore tra gli altri, di Pezze e Norba Conversano. Dal canto suo la Vigor, che presenta l’assenza di Canniello squalificato, ha l’obbligo di vincere per tenere a debita distanza il Martina e per farlo cercherà di sfruttare al meglio l’ottimo momento di Pascalicchio e Tenzone, in attesa che si sblocchi Bux a secco da cinque gare.

Gara complicata quella del Martina Calcio 1947 contro l’ostica compagine del Mottola United, allenata dall’esperto trainer Schiavone. Squadra compatta, organizzata quella ospite, che presenta in avanti individualità eccelse come la coppia ritrovata Romanelli e Greco, rientrante dalla squalifica. Il Martina è avvisato, ma Birtolo e compagni che ritrovano in gruppo e quindi arruolabili gente come Laera e Terrafino dai rispettivi infortuni, vuole proseguire la sua rincorsa ed ottenere il settimo centro consecutivo, davanti ad un pubblico sempre presente e passionale come quello martinese, sperando chissà, in un passo falso del Mola a Conversano.

Una delle sfide più interessanti di giornata è quella del “Comunale” di Bitetto tra l’Asd GrumeseBitetto ed il San Vito dei Normanni alla ricerca della vittoria perduta (tre turni riposo escluso). Squadre dal momento non esaltante, la GrumeseBitetto ha realizzato solo una rete negli ultimi cinque turni, mentre il San Vito uscito dalla griglia playoff, deve superare un ostacolo imponente contro la difesa più forte del campionato. Gli indizi, in termini di reti realizzate, pronosticano un risultato equilibrato e con pochi gol all’attivo, di certo il match darà importanti indicazioni per entrambe sulle reali potenzialità di due compagini partite forti e poi arenatesi.

Il Ginosa è tornato alla vittoria ma deve necessariamente dare continuità ai propri risultati se vuole proseguire la sua marcia in zona playoff. Di fronte uno degli avversari peggiori al momento, quel Norba Conversano di mister Fabrizio Lopriore tante volte avversario al “Miani” da calciatore ed ora tecnico della compagine barese, pronta nel proseguire il suo buon momento dopo i quattro punti realizzati in due gare. Padroni di casa che recuperano alcuni acciaccati come Cappiello e Bozza, pronti per l’impiego dal primo minuto, ma perdono Donno per squalifica, confidando nella vena realizzativa del ritrovato Lovecchio e del rientrante Paiano. Entusiasmo alle stelle in casa Norba ed occhio ad un attacco temibile con Mammola e Mastronardi pronti a colpire.

Virtus Locorotondo che attende sul proprio campo un Atletico Acquaviva reduce dal ko interno contro il Martina ma apparso in un buon periodo di forma da un punto di vista psicofisico. La vittoria tra le mura amiche per i ragazzi di mister Trullo tarda ad arrivare, occasione propizia per farlo in una occasione importante dinanzi ad un avversario quotato e con un ottimo organico come quello allenato da mister Di Mauro, al quale mancherà lo squalificato Palasciano appiedato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Punti salvezza per i padroni di casa, punti playoff per gli ospiti, in un modo o nell’altro, punti che pesano.

Chiude il programma della nona giornata la sfida del “Comunale” di Crispiano tra i Ragazzi Sprint e Capurso, compagini entrambe sconfitte nell’ultimo turno e vogliose di rivalsa. Crispiano uscito con le ossa rotte da Mottola, occorre una virata repentina se si vogliono cancellare i “fantasmi” di una stagione davvero complicata, al quale mancherà il centrocampista Paciulli per squalifica. Capurso che giocherà per i tre punti dopo lo scivolone interno contro il Ginosa, per riprendere un cammino interrotto verso la risalita ai playoff.

Riposo da calendario per l’Atletico Azzurri Santa Rita, fresco della sua prima vittoria in campionato.

Questo il calendario completo del nono turno e le relative designazioni arbitrali:

 

prim-cat9

Promozione. gir. A. Undicesima di andata. Previsioni affidate a Benny Costantino.

Il tecnico dell’Omnia Bitonto ( in foto), dall’alto dei suoi 26 punti, dopo aver ottenuto, a spese della Rutiglianese, il passaggio del turno ai quarti di finale della Coppa Italia di promozione, passa in rassegna con noi quelli che potrebbero essere i risvolti di prestazioni e di probabili risultati finali delle gare in programma per la undicesima giornata di andata. Probabilmente troveranno delle difficoltà le squadre che sono state impegnate nel turno infrasettimanale di coppa. Con il morale alto le squadre qualificate: Omnia Bitonto, Fortis Altamura, Sporting Ordona, Real Siti per il girone A; Uggiano, Fasano, Manduria e Brindisi per il girone B.

Ascoli S. – R. Rutiglianese

“Ho incontrato la Rutiglianese due volte nel giro di pochi giorni. Mi ha fatto una buona impressione e mi meraviglia che si trovi in ultima posizione. L’Ascoli è anche una buona squadra e certamente cercherà di fare la partita. Gara aperta ad ogni soluzione:1 – X – 2”.

Arbitro: Spina di Barletta

Corato – N. Spinazzola

“In questa gara prevarrà il fattore campo. Il Corato è chiamato a dare continuità alla vittoria di domenica scorsa contro uno Spinazzola non facile da domare: 1 “.

Arbitro: Alessandro V. Ancona di Taranto.

F.Altamura – Puglia Sport Laterza

“Due squadre che si ritrovano a distanza di tre giorni. La Fortis, dall’arrivo di Sasà Maurelli, ha un ruolino di marcia impressionante. La Puglia Sport nonostante il ritorno del tecnico Danza non riesce a ritrovare la brillantezza iniziale: 1 – X “.

Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta

N.Molfetta – Canosa

“Prevedo la vittoria del Molfetta ben messo in campo dal tecnico Scaringella. Il Molfetta cercherà di riscattare l’eliminazione dalla Coppa Italia ad opera del Real Siti. Il cambio del tecnico sulla panchina del Canosa non ha prodotto, sino a questo momento, gli effetti sperati :1 “.

Arbitro: Antonio Daloiso di Taranto 

Omnia Bitonto – Monte S. Angelo

“Affrontiamo un avversario di tutto rispetto che, in questi momenti, sta facendo bene. Noi, a prescindere dal valore del Monte, vogliamo continuare a vincere: 1”.

Arbitro: Alessandro Recchia di Brindisi

San Marco – Real Siti

“Un derby che le due squadre affronteranno con le stesse motivazioni: fare risultato. Vista la situazione in classifica di entrambe, un pareggio potrebbe anche andare bene: X “.

Arbitro: Domenico Leone di Barletta

Trulli e Grotte – Polimnia

“Incontro interessante tra due squadre in buona forma. Il Trulli e Grotte vorrà riscattare la sconfitta subita domenica scorsa in quel di Corato. Dal canto suo, la Polimnia, buono il suo campionato sino a questo momento, vorrà fare risultato. Non me ne vogliano gli amici di Polignano, ma io tifo per il mio Maestro (Vito Sgobba) :1 “.

Arbitro: Michele Lopez di Bari

  1. Bitritto – S. Ordona

“Probabilmente sarà la gara più bella della giornata. Due squadre in ottima forma. Mora a mille in casa Ordona dopo il passaggio del turno in Coppa Italia. Il Bitritto, invece, sul suo campo si fa rispettare :1 – X – 2”.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

[sc name=”mimmo” ]

Mimmo De Gregorio

Bari, ripartire dopo l’autogol di Fedele si può e si deve. Al San Nicola arriva il Carpi di Castori

Secondo impegno casalingo consecutivo per il Bari. La squadra di Stefano Colantuono, dopo il match pareggiato con lo Spezia, riceve tra le mura amiche del “San Nicola”, il Carpi, altra candidata al salto di categoria.

Il match contro i liguri ha lasciato parecchie scorie negative: su tutte, l’autogol di Matteo Fedele che è stato rincuorato dai tifosi attraverso una sciarpa che il gruppo organizzato dei “Seguaci della Nord” ha voluto regalare al centrocampista svizzero. Al di là del goffo gesto del giocatore, la gara contro lo Spezia ha visto il cambiamento di modulo che è passato dal 4-4-2 di Stellone ad un 4-3-3 che dovrebbe essere riproposto anche contro il Carpi.

Capitolo formazione – Contro la formazione emiliana mancherà, oltre ai lungodegenti Monachello, Ivan e Fedato, anche Valerio Di Cesare che ha accusato dei problemi in settimana. La formazione dovrebbe prevedere Micai in porta, Sabelli, Moras, Tonucci e Cassani nel pacchetto difensivo, Valiani, Romizi e Fedele a centrocampo con il trio Maniero, Brienza e De Luca li in avanti. Di contro, il tecnico Castori dovrebbe adottare un solido 4-4-1-1 con Colombi tra i pali, difesa a quattro con Romagnoli, Struna, Poli e Letizia, a centrocampo Di Gaudio, Lollo, Pasciuti e Bianco con Catellani alle spalle di Kevin Lasagna.

Il match sarà diretto da Juan Luca Sacchi, 32enne fischietto della sezione di Macerata. Il fischietto marchigiano sembra un talismano per entrambe le compagini: il Bari lo ha incontrato tre volte con tre vittorie (l’ultima 4-0 interno alla Ternana) mentre gli emiliani lo hanno avuto due volte con altrettante vittorie.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Eccellenza, 11^Giornata – Barletta-Bitonto, sfida clou. Otranto per il Cerignola. Altamura rischia a Novoli. Ecco le gare in programma

Undicesimo turno di Eccellenza Pugliese che sarà ricco di moltissime sfide interessanti che riguarderanno la vetta della classifica, la zona playoff e la zona playout.

L’attenzione degli addetti ai lavori non potrà che essere focalizzata sul match del “Manzi” dove si affronteranno Barletta e Bitonto: le due squadre sono ben organizzate e sono tra le favorite per la vittoria finale ma se i neroverdi di De Candia hanno mantenuto le promesse della vigilia, i biancorossi sono alla ricerca di continuità. Match particolare, ovviamente, per mister Massimo Pizzulli che è bitontino di nascita e ha allenato, in passato, la compagine neroverde. Impegno casalingo, invece, per l’altra battistrada Cerignola: i dauni ricevono al “Monterisi” l’Otranto di Andrea Salvadore che viene da alcuni risultati non proprio positivi. Dopo la vittoria sofferta contro il Vieste, l’Altamura è chiamato a confermarsi in quel di Novoli: impegno ostico quello sulla terra battuta del “Totò Cezzi” contro una formazione, quella di Schipa, che da quando è tornato il vecchio tecnico ha ripreso un ottimo cammino. Impegni facili, sulla carta, per Casarano e Vieste: i salentini ricevono un Trani tutto da decifrare mentre i foggiani ricevono il balbettante Avetrana. Sfida molto delicata, in chiave playout, tra Gallipoli ed Hellas Taranto: le due squadre vivono un periodo difficile e sono a caccia di punti salvezza cosi come Galatina-Molfetta. Sfida, invece, più tranquilla se guardiamo la classifica quella tra Noicattaro e Unione Calcio Bisceglie: le due formazioni veleggiano nelle zone medie di classifica e potremmo assistere ad una bella partita.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

Pareggio amaro per la Molfetta Calcio: 2-2 con il Real Siti e i biancorossi salutano la Coppa Italia

[sc name= “chimenti”]

Che beffa per la Molfetta Calcio! La squadra guidata da mister Scaringella si ferma agli ottavi di finale di Coppa Italia per mano del Real Siti; pur non perdendo… Allo 0-0 maturato all’andata, infatti, è seguito il 2-2 del Paolo Poli che, quindi, ha decretato il passaggio del turno dei foggiani in virtù del maggior numero di goal segnati in trasferta. Una partita cominciata benissimo e terminata in affanno. La prima frazione di gioco si è conclusa sul punteggio di 2-0 grazie alla doppietta del talentino D’Ambrosio. Nella ripresa il black-out e la rimonta degli ospiti; a cui va riconosciuto il merito di non aver mollato e di aver provato sino alla fine a ribaltare il match. IL MATCH La Molfetta Calcio rinuncia forzatamente al bomber stagionale Terrone e presenta un 11 con ben 8 under sin dal primo minuto e soli tre “esperti”, uno per reparto, ovvero Bufi, Malerba e De Tommaso (che agisce da falso nueve proprio al posto di Terrone). Modulo 4-3-3, che in doversi frangenti risulta una sorta di 4-1-4-1, con Pellegrino in porta, in difesa da destra a sinistra Grimaldi, Bufi, Manè e Tortosa, a centrocampo Nesta, Cormio e Malerba con il già citato De Tommaso supportato da D’Ambrosio e Visaggi in avanti. Il Real Siti guidato dal tecnico Lomuscio, invece, risponde con un 4-3-3 guidato in regia da Costa e in difesa da Colucci. Il copione è chiaro sin dall’avvio: la Molfetta Calcio punta sull’aggressività e sulla ricerca costante dell’anticipo per avere il dominio del pallone e verticalizzare nel minor tempo possibile alla ricerca dei due esterni D’Ambrosio e Visaggi. Da qui nasce il primo goal con spunto sull’out di sinistra di Visaggi che supera in velocità un paio di uomini e crossa rasoterra per il taglio da destra di D’Ambrosio che segna all’altezza dell’area piccola. Lo stesso D’Ambrosio, in occasione del secondo goal, invece, si mette in proprio e con un diagonale di destro radente l’erba batte il portiere ospite dal limite dell’area. Nella ripresa, invece, ecco il già citato “rilassamento” con il conseguente abbassamento del baricentro della squadra e palla costantemente in possesso del Real Siti che trova il primo goal sfruttando con Mascia un’indecisione della difesa con un destro sotto la traversa da distanza ravvicinata e, a 10 minuti dal termine, il definitivo 2-2 con Ciccone con uno stacco di testa su corner. L’occasione del riscatto è presto servita: domenica nuovo match in casa. Avversario di turno il Canosa con il grande ex, mister Scaringella, che ritrova per la prima volta da avversario i rosso- blu dopo averli allenati per diverse stagioni.

Addetto Stampa Molfetta Calcio

Coppa Italia, Omnia Bitonto ai Quarti. A Rutigliano basta l’1-1

[sc name= “chimenti”]

L’Omnia Bitonto pareggio 1-1 sul campo della Rinascita Rutiglianese nel match di ritorno degli Ottavi di Coppa Italia di Promozione e, in virtù anche del successo casalingo dell’andata per 2-1, accede ai Quarti della competizione riservata a tutte le squadre della Serie B pugliese. Al “Comunale”, come prevedibile, è tutt’altra partita rispetto al 5-2 omniano di soli quattro giorni prima in campionato: i bitontini non esprimono forse una delle loro migliori versioni stagionali, merito anche e soprattutto della Rinascita Rutiglianese, galvanizzata e ringalluzzita dal ritorno in panchina, dopo la squalifica, di mister Muzio Di Venere. Match a tratti scorbutico, sicuramente equilibrato, e con le principali emozioni tutte condensate nei minuti di recupero, quando arrivano entrambe le reti. Alla fine però passa l’Omnia, che taglia ancora un altro traguardo di per sé storico, raggiungendo alla sua prima partecipazione i Quarti di Coppa Italia, competizione che ora inizia ad assumere sempre più fascino ed interesse.

La partita. Cancellare la cinquina di quattro giorni prima e rituffarsi al “Comunale” di Rutigliano per un’altra partita, ben diversa da quella del campionato, e con molte più insidie e trappole nascoste. Anche perché negli occhi e nella mente resta viva la gara d’andata, con la Rutiglianese che ha messo in difficoltà l’Omnia, cedendo solo nel finale. Si parte dal 2-1 bitontino, risultato che lascia aperto il discorso qualificazione a qualsiasi prospettiva.Posta in palio elevata ma mister Benny Costantino decide di attuare ugualmente, come nei match precedenti in Coppa, un piccolo turnover. Diversi i cambi rispetto a domenica scorsa: in panchina Raimondi, Rubini, Lacarra e Massimo Fumai, in tribuna Gernone, Fabiano e De Vita. Out per infortunio Buonsante. Nell’undici di partenza ecco Vitucci tra i pali; linea di difesa composta da Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – Valerio; centrocampo a tre con capitan De Santis supportato ai suoi lati da Loseto e Diagne; Anaclerio dietro due punte, Petruzzella ed il giovane Pappapicco, attaccante della Juniores e alla sua prima apparizione in prima squadra in gare ufficiali. Inizio veemente da parte della Rinascita Rutiglianese, con le conclusioni alte sopra la traversa di Catalano e soprattutto di Franco, su buona iniziativa di Pinto sulla sinistra. L’Omnia fatica a carburare ma inizia lentamente a prendere le redini del centrocampo, anche se non sfonda in avanti in maniera pericolosa. La Rutiglianese è gagliarda e ben messa in campo, telecomandata, in ogni suo movimento, dalla panchina da mister Di Venere. La prima azione pericolosa ospite arriva attorno alla metà del primo tempo, con il colpo di testa di Petruzzella alto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. C’è anche una punizione alta di De Santis nel momento migliore omniano, ovvero nella seconda metà del tempo, quando si alza la pressione ed aumenta il forcing. Ma in sostanza grosse emozioni ed occasioni da mettere a referto, non ci sono. Si va al riposo sul risultato di partenza, 0-0. Nella ripresa la Rutiglianese prova a premere, sapendo che con un gol sposterebbe dalla sua parte la qualificazione. La difesa omniana, guidata splendidamente da Ciardi e Nicola Fumai, regge l’onda d’urto granata. Con il passare dei minuti, nuovamente l’Omnia riesce a prendere campo e ad essere pericolosa, come al minuto 66, quando Loseto coglie il palo direttamente da calcio di punizione dal limite dell’area di rigore. Mister Costantino decide di inserire Lacarra per Petruzzella e Massimo Fumai per Anaclerio. Cambiano due dei tre protagonisti dell’attacco omniano di partenza, resta in campo Pappapicco. E alla lunga sarà una mossa decisiva. La giovane punta classe ’98 ha una buona occasione ma non trova lo specchio, ma soprattutto impressione per lo spessore della sua prestazione: lotta, combatte, difende palla, smista il gioco, trova numerose sponde precise e vincenti, e soprattutto ha la personalità per puntare l’area avversaria. Dall’altro lato è Colella a trascinare i suoi: il suo tiro dalla distanza è a lato. Al 79’ si ferma il gioco per circa 6 minuti causa una brutta ferita al naso per Zaccaro: sono necessari interventi medici lunghi da parte di entrambe le panchine e il trasporto in un pronto soccorso. Al roccioso ed esperto centrale di difesa, l’augurio di pronta guarigione. Si riprende a giocare e si arriva al recupero, chiaramente maxi, di ben 10 minuti, in cui succede di tutto. Al primo giro di lancette l’Omnia passa in vantaggio, con una rete contestatissima dai padroni di casa. Massimo Fumai imposta sulla trequarti, vede e serve il movimento in profondità, per via centrali, di Pappapicco, conclusione ad anticipare l’uscita del portiere Romito, palla che sbatte sulla traversa e poi sul campo. Momento di indecisione, gol o non gol, palla dentro o fuori, ma è uno degli assistenti del sig. Salomone di Bari ad indicare il centrocampo e ad assegnare la rete. Omnia in vantaggio proprio con Pappapicco, che dopo i tre gol con la Juniores, mette a referto la sua prima marcatura in Prima squadra. Restano però molti dubbi in quanto la palla sembra non aver varcato del tutto la linea di porta: solo probabilmente la “goal line technology”, la tecnologia, avrebbe potuto risolvere questo dubbio. Rimane però la decisione arbitrale e lo 0-1 per l’Omnia, che così intravede sempre più da vicino la qualificazione. La Rutiglianese inevitabilmente si scopre. Sempre Massimo Fumai inventa per Loseto (poco dopo sostituito da Minenna) ma la conclusione termina sul fondo. I granata padroni di casa provano l’assalto finale e lo fanno con lanci lunghi e palle in area di rigore. Viene annullata una rete a Colella per offside (decisione che sembra giusta, questa volta, da parte della terna arbitrale), mentre al 100’, ovvero al decimo minuto di recupero, arriva il pareggio: lancio da metà campo, la palla schizza e passa tra Ciardi e Nicola Fumai, si inserisce nello spazio Franco e sigla la rete dell’1-1Non c’è più tempo per un ultimissimo disperato assalto da parte della Rutiglianese per provare ad allungare la sfida ai supplementari. L’Omnia strappa l’1-1 al “Comunale” e conquista la qualificazione ai Quarti di finale. Grosso plauso va fatto però alla Rinascita Rutiglianese, che ha dimostrato ancora una volta di non meritare assolutamente l’ultimo posto in classifica ma di essere squadra viva e tenace. Passa però l’Omnia che, nonostante una prestazione non delle migliori, continua il suo cammino in Coppa Italia. Dove accedono anche Sporting Ordona, Real Siti, Fortis Altamura, Fasano, Brindisi, Manduria e Uggiano. Per la Coppa Italia si torna in campo nel 2017, il 12 gennaio, con l’andata dei Quarti (ritorno in programma il 26 gennaio): l’accoppiamento è ancora da definire, ma molto probabilmente l’avversario potrebbe essere la Fortis Altamura. Intanto, domenica si torna al Campionato: a San Pio (ore 14,30) arriva il Monte Sant’Angelo, una delle squadre più in forma del momento, e terza in classifica, seppur distante 9 punti. Un’altra tappa per continuare nel proprio viaggio e nel proprio sogno.

Le giovanili. Goleada degli Allievi Provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”: i giovani omniani guidati da mister Domenico Racaniello hanno battuto in trasferta la Fulgor Molfetta per 10-0, nella 2^ giornata del Campionato Provinciale Allievi – girone D. Al “Petrone” è scorpacciata di reti: doppiette per Muzio e Giampalmo e sigilli per Carlucci, Vitariello, Giacomo Elia, Andolfi, Fiore e Iuliano. Con questo successo i piccoli omniani volano in testa alla classifica, da soli, a quota 6 punti, a punteggio pieno dopo due giornate, e mantenendo ancora inviolata la propria porta. Si torna in campo lunedì sera, alle 19,30, per ospitare al Polisportivo “Rossiello” il Palese.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Serie B, 15^Giornata – Derby veneto in vetta. Frosinone rischia a novara mentre il match clou è Bari-Carpi

Campionato di Serie B che vedrà giocarsi nel weekend il suo quindicesimo round. Dopo la pausa per le nazionali, con il conseguente spostamento del campionato cadetto alla domenica, si torna al consueto format con le gare distribuite su venerdi, sabato, domenica e lunedì.

Il quindicesimo appuntamento si apre con il botto: stasera, infatti, si sfideranno Cittadella e Verona ossia terza contro prima. Una sfida interessante, quella che vedremo nel derby tutto veneto, tra due formazioni che si sono spartite il primo posto in questa parte di stagione (Cittadella all’inizio ed ora l’Hellas).

La giornata di sabato vedrà, con fischio di inizio alle ore 15, giocarsi otto partite. Impegno casalingo per il Benevento di mister Baroni che riceve al “Vigorito” il Brescia mentre l’Entella sarà di scena a Terni. Il Perugia di mister Bucchi se la vedrà con l’Ascoli ma la gara si giocherà a Pescara per le scosse che stanno colpendo la zona. Gare da tenere sotto occhio, sicuramente, quelle di Bari e Spezia: i biancorossi (a caccia della prima vittoria con Colantuono) ricevono il Carpi mentre i liguri ricevono il Cesena, rinfrancato dalla vittoria con Camplone in panchina. Match tra squadre in buona salute quella tra Latina e Salernitana cosi come una certa tranquillità (per il momento) ce l’hanno anche Avellino e Pisa. Match molto delicato, invece, tra Pro Vercelli e Vicenza che sono in zona playout.

Impegno domenicale per la vice-capolista Frosinone. I ciociari renderanno visita al Novara che, nell’ultimo turno, ha steso 4-0 il Verona a domicilio.

Chiude il programma la gara di lunedi sera tra Trapani e Spal: obiettivi contrapposti per Cosmi e Semplici col primo che va a caccia di punti salvezza mentre gli altri veleggiano in alto.

ANTONIO GENCHI

[adinserter block=”3″]

 

Molfetta Sportiva: se ci sei, batti un colpo!

[sc name=”Nappi” ]

La Molfetta Sportiva, rilanciata dal successo di domenica scorsa ai danni del Casarano, sarà di scena in casa del Pro Italia Galatina, per il match valevole come 11^ giornata del campionato di Eccellenza.

I biancorossi di patron Lanza dovranno fare di tutto per non uscire sconfitti da questa trasferta insidiosa per dare finalmente continuità, di risultati e prestazioni, al proprio campionato e non rendere vana la vittoria rocambolesca di sette giorni fa.

Di fronte a Lamatrice e compagni ci sarà un Galatina bisognoso di muovere una classifica deficitaria che per il momento la vede al penultimo posto con soli 6 punti: una vittoria che significherebbe per i bianconeri aggancio proprio ai diretti avversari biancorossi.

Una vera e propria sfida salvezza quindi alla quale le due compagini giungono con stati d’animo contrapposti: da un lato i padroni di casa di mister Mosca arrivano dalla sconfitta di Novoli (1-0) che ha ulteriormente aggravato la posizione di classifica; dall’altro la Molfetta Sportiva dovrà sfruttare il vento in poppa e la spinta emotiva dal successo in rimonta contro il Casarano.

Molto probabilmente sarà una gara equilibrata che potrà essere vinta da chi saprà meglio sfruttare le occasioni da rete che si presenteranno durante i novanta minuti di gioco.

Non a caso uno dei problemi in comune delle due formazioni è proprio la difficoltà nell’andare a segno con il Galatina che sin qui ha realizzato sole 5 reti con cinque marcatori diversi; i biancorossi invece hanno fatto leva soprattutto sulla verve realizzativa di Stefanini (3 reti).

Tra i pali dei biancorossi dovrebbe essere confermato il giovane Gianluca Soares (nella foto), autore domenica scorsa di un’ottima prova e decisivo nel neutralizzare il tiro dagli undici metri di Caputo.

 

Una gara importante che potrà fare ulteriore chiarezza sul ruolo che le due formazioni potranno recitare in questo torneo con una lotta salvezza che sta entrando nel vivo (la giornata prevede anche la sfida diretta tra Gallipoli e Taranto).

 

Fischio d’inizio alle ore 14.30

Stadio Comunale “g. Specchia”

Direttore di gara: Salvatore Iannella (Sez. di Taranto)

 

Adriano Nappi

Fasano avanti in coppa

Pur sconfitto in casa per 3-2 (l’ultimo stop stagionale risale allo scorso 25 settembre a Leverano), l’Us Città di Fasano – forte del 2-0 in trasferta – si qualifica ai quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. I biancazzurri sono riusciti a contenere la furia gialloblù, nonostante le assenze di alcuni giocatori fondamentali come Pace e Fumarola. Una sconfitta che non intacca l’ambiente biancazzurro, pronto a rilanciarsi domenica prossima nella gara interna contro l’Uggiano (vittorioso oggi in Coppa Italia sul campo della capolista Aradeo e qualificato ai quarti).

Il primo squillo è ospite, con Fonte che tenta una complicata conclusione al volo che termina alta sopra la traversa. La partita si anima improvvisamente nell’ultimo quarto d’ora di gioco. Alla mezz’ora una grande occasione per parte: prima Amodio manda di pochissimo a lato, poi per l’Ostuni è Massimo Ancona a servire dalla sinistra un ottimo pallone a Galeandro che solo all’altezza del dischetto calcia debolmente in maniera clamorosa. Il match decolla anche emotivamente al 38’: pasticcio difensivo della difesa biancazzurra e Lacirignola è costretto a fermare con le cattive un caparbio Fonte. Rigore per l’Ostuni, realizzato da Galeandro. È la molla che carica definitivamente gli ospiti e soprattutto la punta ostunese che a pochi secondi dalla fine del primo tempo si inventa un eurogol, calciando al volo da trenta metri: la parabola non lascia scampo a Lacirignola, insaccandosi all’angolino.

Così dopo 45 minuti l’Ostuni ha già rimesso le cose a posto e l’inerzia pare tutta a suo favore. Ma nella ripresa il Fasano ha tutto un altro piglio ed un’altra convinzione: dopo due pericoli creati da Fanigliulo e Pugliese, sui quali interviene prontamente Pinto, al 60’ è Amodio a farsi perdonare e ad impallinare il portiere ospite. Nei successivi tre minuti succede di tutto: prima è Schiavone a realizzare il classico gol dell’ex con un tiro preciso che si infila nell’angolino destro, poi è Gennari, entrato al posto di Longo, a riportare la qualificazione in terra fasanese con una conclusione sporca ma precisa. Al 71’ è ancora Schiavone, libero in area piccola, ad avere sul sinistro la palla della qualificazione ma Lacirignola è prodigioso e blocca. Nel finale il Fasano potrebbe chiuderla con Gennari, il quale per due volte calcia fuori dallo specchio.

Fasano – Ostuni 2-3
Reti: 39′ rig. Galeandro, 46′ p.t. Galeandro (O), 59′ Amodio (F), 60′ Schiavone (O), 62′ Gennari (F).

Us Città di Fasano: Lacirignola L, Francia, Pistoia, Leggiero (81′ Marini), Barnaba (66′ Mizzi), Amato, Quaranta, Pugliese, Longo (53′ Gennari), Amodio, Fanigliulo. A disp.: Lacirignola A, Loparco, Laguardia, Di Tano. All. Giuseppe Laterza.

Ostuni: Pinto, Parisi, Ancona, Satalino (64′ Todisco), Camassa, Zizzi C.(Zizzi F.)., Schiavone, Fonte, Galeandro, Burdo, Chiatante (74′ Greco). A disp.: Quartulli, Urso, Cristofaro, Todisco, Pastano. All. Giacomo Marasciulo.

Arbitro: Novielli di Bari.
Note: ammoniti Fonte (O), Pistoia (F), Amato (F), Lacirignola L. (F), Chiatante (O), Barnaba (F).

La Fortis bissa l’andata, Laterza eliminato

Non è bastata per la Puglia Sport Laterza, oltre un’ora di buon calcio per avere la meglio sulla temibile Fortis Altamura e ribaltare il risultato dell’andata di tre a uno in favore dei murgiani, nel ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione. Al “Madonna delle Grazie” sono i padroni di casa di mister Danza a fare la partita e sfiorare più volte il gol, prima di realizzarlo con la bella incornata di Perrone. Nella ripresa però, dopo il raddoppio sciupato dallo stesso attaccante laertino, la squadra cala di intensità fino a subire il pareggio con la bella punizione di Ardino. Nel finale, con il Laterza in dieci (espulso Perrone per proteste), arriva la sconfitta in pieno recupero con una conclusione di Cirigliano in ripartenza.

[sc name=”baldo” ]

Mister Danza conferma gran parte della squadra impegnata contro il Bitritto, preservando in vista del ravvicinato impegno di campionato con la stessa Fortis al “D’Angelo” di Altamura, qualche elemento, inserendo il giovane Bufano tra i pali, Bitetti schierato centrale di difesa assieme ad Amandonico e con Giasi sul centrosinistra. Licenza di premere sulle fasce per Amodio sulla destra e Del Zotti sul lato opposto, mentre a centrocampo riposo per Grittani con in avanti spazio al tandem Perrone – Nardò. Fortis Altamura del neo mister Sasà Maurelli (ottimo il suo cammino in quattro gare con due vittorie e due pareggi all’attivo) rimaneggiato, con numerose novità viste le assenze forzate di Ostaku e Faliero, squalificati, al quale si aggiunge un mini turnover operato dal tecnico barese che lascia in panchina De Palma, Castoro e Bozzi. Buono l’approccio alla gara dei padroni di casa, che pronti-via reclamano un calcio di rigore per atterramento di Perrone, ma il direttore di gara sorvola. Laterza che preme sulla destra con il giovane Amodio (buona la sua gara), invitanti i suoi traversoni dalla destra ma gli attaccanti di casa non impattano la sfera, quando lo fanno, colpiscono il palo con Perrone. Dal lato opposto è Del Zotti a crossare in area, con il portiere ospite Casella che legge male la traiettoria venendo scavalcato dal pallone che Giasi colpisce di testa ad incocciare clamorosamente il palo a porta sguarnita. Il vantaggio è nell’aria ed arriva alla mezzora con l’ennesima palla in area di Amodio e splendida girata di testa di Agostino Perrone per l’uno a zero che riapre il discorso qualificazione. Sulle ali dell’entusiasmo laertini che attaccano non disdegnando buone combinazioni ed arrivando alla conclusione dal limite, su tutte si registra il destro di Fonzino che termina alto di poco sulla traversa.

Nella ripresa il copione della gara muta gradualmente, Laterza che parte forte con un destro a giro di Del Zotti dal vertice sinistro dell’area al quale risponde con un ottimo intervento Casella, proteso in tuffo con la mano di richiamo ad alzare in angolo. Fonzino è costretto a lasciare il campo, al suo posto Grittani, con i locali che perdono fosforo ed un briciolo di lucidità. Su tutte è emblematica l’azione di gioco al sessantottesimo in cui il neo entrato Turi serve un pallone d’oro a Perrone, che sfruttando una uscita errata della difesa ospite, si ritrova a tu per tu con il portiere altamurano calciando incredibilmente a lato. Scampato il pericolo, gli ospiti si risistemano (dentro De Palma per Loiodice) e rientrano in partita, rendendosi pericolosi di ripartenza. Sulla destra si scatena capitan Ardino, dove al termine della sua serpentina viene atterrato per un calcio di punizione dal limite. Si incarica della battuta lo stesso Ardino che con un sinistro potente e preciso, trova l’angolo opposto con Bufano immobile su cui probabilmente, nulla avrebbe ugualmente potuto. Il pari complica i piani rimonta di un Laterza che si riversa in avanti, e con Cecere per un difensore (Amandonico), prova a riaprire il discorso qualificazione, ma la difesa fa buona guardia e riparte, come all’ottantaduesimo con Abrescia che si ritrova un buon pallone dal limite e con il destro incrocia, ma Bufano è attento e para. Al minuto ottantasei laertini che reclamano un nuovo calcio di rigore, sempre su Perrone. L’attaccante protesta a seconda del direttore di gara, in maniera veemente tale da punirlo con il cartellino rosso, lasciando i suoi compagni in dieci e chiudendo di fatti, i giochi. In pieno recupero arriva anche la rete dell’uno a due con Casale che ruba palla nella tre quarti avversaria e serve un assist splendido per Cirigliano, che di destro incrocia ed insacca. Al momento del gol, arriva anche il triplice fischio finale, ma la sconfitta non deve ingannare: l’accesso ai quarti di finale della Coppa Regionale di Promozione è stata in bilico per quasi settanta minuti.

Tabellino di Puglia Sport Laterza – Fortis Altamura  1 – 2

Puglia Sport Laterza: Bufano, Amodio, Bitetti, Fiore, Amandonico (77′ Cecere), Giasi, Del Zotti, Bocconi, Perrone, Fonzino (61′ Grittani), Nardò (65′ Turi). A disp. Donatelli, Chietera, Marinaro, Salatino. All. Danza

Fortis Altamura: Casella, Facendola, Cataldi (46′ Lorusso), Piperis (60′ Castoro), Dispoto, Loiudice (73′ De Palma), Casale, Regina, Abrescia, Ardino, Cirigliano. A disp. Goffredo, Mele, Tarullo, Bozzi. All. Maurelli (squalificato)

Arbitri: Gabriele Sciolti di Lecce, assistenti Matteo di Lecce e Catanzaro di Brindisi

Marcatori: 30′ Perrone (L), 74′ Ardino (F), 94′ Cirigliano (F)

Note: Pomeriggio freddo e nuvoloso. Espulso Perrone all’87’ per proteste. Angoli 8 a 4 per il Laterza, recupero 1′ p.t., 4′ s.t. Spettatori 150 circa.

VINCENZO PIZZULLI

Promozione – Coppa Italia, ottavi di finale.

In un giovedì “lavorativo” sono tornate in campo per le gare di ritorno degli ottavi di finale della Coppa Italia di Promozione le sedici squadre delle 32 facenti parte dei due gironi. Sono stati incontri molto combattuti e pieni di insidie a conferma della qualità tecnica delle squadre. Risultati e qualificazioni arrivate, in alcune partite, proprio sul filo di lana.

Andata

Grottaglie –  Manduria   0 – 1                    1 – 5

Aradeo – Uggiano            0 – 2                    1 – 0

Fasano – Ostuni               2 – 3                    2 – 0

  1. Molfetta – Real Siti 2 – 2                0 – 0

P.S.Laterza – F.Altamura 1 – 2                3 – 1                    

  1. Rutiglianese – O.Bitonto 1 – 1        1 – 2         

Salento F. – Brindisi            1 – 1                1 – 2

 S. Ordona – M.S. Angelo      2 – 1                4 – 4

Accedono ai quarti: Manduria, Uggiano, Fasano, Real Siti, F.Altamura, Omnia Bitonto, Brindisi e Sporting Ordona-

    Mimmo De Gregorio 

Comunicato Ufficiale Foggia n. 21 del 17.11.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=731 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]

 

Coppa Italia Promozione: la Rutiglianese ferma l’Omnia Bitonto sul pari, ma non basta per il passaggio del turno.

[sc name= “chimenti”]

Ottima prova della Rinascita Rutiglianese nel ritorno degli Ottavi di Finale di Coppa Puglia Promozione. Il primo centro stagionale dell’attaccante classe 1999 Giuseppe Franco vale un pari più che meritato ma , al contempo, regala il pass per il turno successivo all’Omnia Bitonto in virtù del 2-1 dell’andata. Molto discutibili alcune scelte della terna arbitrale capitanata da Salomone (sez.Bari) che, su tutte, ha assegnato un goal fantasma agli ospiti e ravvisato qualche fuorigioco dubbio su sponda locale.

CRONACA- Ampio turnover su entrambi i fronti per l’impegno di Coppa che divide decima ed undicesima di campionato. Il primo squillo della gara è a tinte granata con il colpo di testa di Franco di poco alto sulla traversa. Replica al 20′, con una dinamica pressochè simile, Anaclerio per gli ospiti. La prima frazione è carente in quanto ad occasioni. Sino all’intervallo, infatti, da segnalare solo una conclusione di Rubino e un giallo rifilato al bitontino Papacicco.

Nella ripresa partono meglio i ragazzi di mister Di Venere prima con un cross insidioso di Panzarino, poi con un ottimo fraseggio che libera la conclusione di Franco, fermato per fuori gioco. Al 67′ l’Omnia si fa viva con una punizione di Loseto, fermata dal palo alla sinistra di Romito. Colella ci prova dalla distanza ma Vitucci controlla quando il cronometro segna il 78′. Tra il 79′ e l’86 gioco fermo a causa di un infortunio occorso a Zaccaro. Recupero, quindi, alquanto nutrito e , al contempo, rovente. Al 92′ la conclusione di Papacicco colpisce la traversa e rimbalza nei pressi della linea di porta. Nessun calciatore – compresi gli ospiti – scorgono il goal, il direttore di gara non lo assegna ma, di li a poco, su lieve agitazione della bandierina dell’assistente, il sig. Salomone assegna lo 0-1. Poco dopo sospetto fallo di mano in area bitontina, non ravvisato dalla terna arbitrale. Ancora, intorno al 95′, Colella si vede annullare il goal del possibile 1-1 per una presunta segnalazione di off-side. Al 99′, finalmente, arriva la rete del pareggio granata con Franco che, a tu per tu con Vitucci, non sbaglia. Primo centro con la maglia del grifone per il 16enne rutiglianese – in foto. Triplice fischio al Comunale: finisce 1-1 tra Rutiglianese e Omnia.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE – Romito, Scannicchio, D’Addiego, Caringella, Zaccaro (dal 39′ s.t. Catalano), Vittorio, De Vito (dal 25′ p.t Colella ), Rubino, Franco, Panzarino, Pinto (dal 27′ s.t. Curci ).

All. Di Venere – A disposizione: Biscotti, Petrelli, Dipierro, Ferro V.

OMNIA BITONTO – Vitucci, Losacco, Valerio, Ciardi, Fumai N., Diagnè, Papacicco, De Santis, Petruzzella (dal 31′ Fumai M.), Anaclerio (dal 22′ s.t. Lacarra), Loseto (dal 45′ + 3 s.t. Minenna).

All. Costantino – A disposizione: Raimondi, Delli Santi, Rubini, Trimigliozzi.

Marcatori: 45’+2 s.t. Papacicco (OB) 45′ +9 s.t. Franco (RR)
Ammoniti: Papacicco (OB), Zaccaro (RR)
Recupero: 0 / 10

Addetto Stampa
Michele Rubino

Le statistiche di Lega Pro

Cinque pareggi, nella tredicesima giornata del campionato di Lega Pro. La novità è che pareggiano tutte le quattro capofila del campionato. Due vittorie esterne e quattro casalinghe nel turno trascorso.
Non vince la Juve Stabia, che si ferma a 4 affermazioni di seguito, ora è il Siracusa a guidare la speciale graduatoria con 2 partite consecutive. Terzo pareggio consecutivo per Foggia, Lecce, Fondi, Fidelis Andria e Messina, secondo per il Matera, mentre l’Akragas non vince da 7 turni. Quarta sconfitta di seguito per la Reggina, seconda per Catanzaro e Taranto. Torna alla vittoria dopo 11 gare tra sconfitte e pareggi, il Melfi. Il Catania è alla quinta vittoria interna consecutiva, recupero compreso.
[adinserter block=”7″]
Ventotto i gol fatti in questa giornata. Prima volta in assoluto che il Siracusa segna 4 reti tutte insieme ed è la prima volta, in realtà, che super quota 2. Seconda volta con 4 gol subiti per l’Akragas. Seconda giornata a secco per l’attacco del Monopoli, terza per la Reggina, mentre il Foggia torna al gol dopo due settimane. La Paganese va a segno da 7 gare consecutive. Il Melfi riesce a mantenere la porta imbattuta, non succedeva da 12 domeniche (alla prima di campionato). Ancora gol subiti per Casertana, Catanzaro, Taranto e Cosenza, con le rispettive porte battute da 6 domeniche di seguito.
Dopo 3 settimane torna una doppietta, la mette a segno Catania del Siracusa, alla sua seconda volta in stagione (già all’ottava giornata).
Fabio Lattuchella

Comunicato Ufficiale Puglia n. 37 del 17.11.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=730 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]

 

Comunicato Ufficiale Serie D n. 46 del 17.11.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=729 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]