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Classifica marcatori II Categoria dopo la 5a giornata

Due reti per Angerame, una sola per Giulio Ianzano e così il primo vola solitario in testa alla classifica con 8 marcature, seguito dallo stesso avversario (peraltro contro anche nel match tra Sauri e Polisportiva Sammarco terminato 2-2) a quota 7, in condominio con Coco (San Marco – doppietta).
Un gol manda Tucci a 5 mentre si insedia a 4 reti Cardone, forte della doppietta col suo Atletico Peschici. Da segnalare anche le doppiette di Raffaele Ianzano e Giovanni Spagnoli (prime due reti stagionali) del San Marco, nel roboante 7-0 rifilato al Margherita.

CLASSIFICA DOPO LA 5a GIORNATA
8 reti Angerame (Sauri)
7 reti Ianzano Giulio (Pol. Sammarco), Coco (San Marco)
5 reti Tucci (Herdonia)
4 reti Cardone (Atletico Peschici), Sicignano (Atletico Peschici), Zerulo (Civilis Atletico), De Cata (San Marco)

Vieste stupendo, è la tua occasione.

Lorenzo Spina Diana

Grandissimo inizio di stagione dei ragazzi del presidente Spina Diana che sogna il “grande salto”.

Che il presidente viestano, Lorenzo Spina Diana, aspirasse al grande salto, non è un mistero. Ma che il salto potesse avvenire al termine di questa stagione, non era nei pensieri di tutti.

Forse gli organici costruiti anni addietro potevano avere questa velleità, ma questa stagione con le permanenze dei giocatori trascinatori degli scorsi anni (partenza di Bua a parte) ha lasciato comunque una flebile speranza di potersi inserire nella lotta al vertice e, magari, puntare ad arrivare al “grande salto” verso una serie D che sarebbe storica in seno al Gargano.

Così la grande partenza di questo campionato non è poi frutto del caso, con Colella e Rocco Augelli trascinatori, su tutti, ma con una difesa rocciosa, con pilastri quali Campanella, Pietro Augelli, Stranieri e Camasta ed un centrocampo ordinato con Silvestri e Stranieri, a supporto dei vari Morra, lo steso Rocco Augelli e quella che potrebbe definirsi la lieta sorpresa di questa prima fase, Andrea Iaia.

Entrato a 5 minuti dal termine, domenica scorsa, ha sistemato tutto andando a segno al 92esimo, seconda rete stagionale dopo quella al Quartieri Uniti Bari (anche li entrato a pochi minuti dal termine).

La situazione in classifica vede sempre la Sudest in vetta solitaria, ma l’Atletico Vieste, dopo la vittoria di domenica, ha qualche speranza e molte certezze in più.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 29/10/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Rocchetta – Ordona/Torremaggiore 0-1
vittoria al novantesimo!

L’Ordona/Torremaggiore, ospite del Rocchetta per la quinta giornata del campionato di Prima Categoria.

Davanti a un centinaio di spettatori i ragazzi di mister Acquafresca scendono in campo determinati sin dai primi minuti, imponendo il loro gioco e creando diverse occasioni pericolose, al cospetto del Rocchetta Sant’Antonio. Al 5′ di gioco Angeloro supera il diretto avversario mette al centro per Maiellaro che non riesce a colpire di testa, al decimo dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo palla per Antonucci che in rovesciata mette la palla a lato di poco. Al 17′ gran palla filtrante di Martufi per Maiellaro che dopo un ottimo controllo si presenta davanti al portiere, il suo tiro è ottimamente parata dall’estremo difensore, sulla respinta lo stesso Maiellaro ancora al tiro ma il difensore centrale devia la palla sul palo. Soldano al 20′ manda fuori di poco un calcio piazzato.
Sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto, Maiellaro supera il diretto avversario calcia in porta ma la palla si stampa sulla traversa. Ancora su angolo questa volta è Angeloro a colpire il palo esterno alla sinistra del portiere locale. L’unica occasione del primo tempo per il Rocchetta arriva su un calcio piazzato ben controllato da Profilo.
La ripresa vede sempre la squadra ospite del presidente Potenza guidare la gara con una leggera supremazia, sciupando il vantaggio ancora con Angeloro su calcio piazzato ben parato dal portiere locale, con Pennacchia che di testa a due metri dalla porta colpisce il portiere e con Antonucci che entra in area, grazie a un passaggio filtrante del neo entrato Messinese, ma trova sull’esterno della rete.
La squadra di casa si rende pericolosa solo su un paio di conclusioni da trenta metri ben controllati da Profilo e un calcio piazzato che termina di poco sulla traversa. Al novantesimo arriva il meritato vantaggio per il Torremaggiore con Antonucci e dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della gara con il risultato di 0 a 1.
Grande entusiasmo in casa della “Torre” con il DS Cirignano, il vicepresidente Barrasso e tutti i  irigenti presenti alla gara e deliziati dal gioco espresso. Domenica il Torremaggiore ospiterà il Bitonto per la sesta di campionato.

Ordona: Profilo, Pennacchia, Russo, Rendina, Lenzi, Martufi, Costantino, Antonucci, Angeloro, Soldano, Maiellaro.
A disposizione Iacubino, D’augelli, Sderlenga, Lupardi, Alessandrino, Messinese, De Palma.
Allenatore Acquafresca
sostituzioni Lupardi, Messinese, De Palma per Soldano,Costantino,Maiellaro.

Promozione Gir.B: Classifica marcatori dopo la 7a giornata

Caracciolese (Putignano) aggancia Renis (Toma Maglie) a quota 6 reti grazie alla doppietta segnata domenica ai danni del Fragagnano. A seguire, sul terzo gradino del podio Gilfone del Real Gioia, anche per lui doppietta al Leporano.
Queste le prime posizioni in classifica:

 

6 RETI –  Renis (A.Toma Maglie), Caracciolese (VC Putignano)
5 RETI – Gilfone (Real Gioia)
4 RETI – Garrapa (Otranto), Rollo P.A. (LM Scorrano), Migali (A.Toma Maglie)
3 RETI –  Mummolo (Avetrana), Scarola (Puglia Sport), Carlà (Novoli), Pighin (Otranto), Scarcella (Novoli)

Promozione Gir.A: Classifica marcatori dopo la 7a giornata

L’attaccante bitontino Terrone resta a secco per la prima volta in stagione.

Ancora pioggia di goal nella 7^ giornata del girone A del campionato diPromozione Pugliese. Così come nella giornata precedente, sono stati 33 i goal messi a segno, 17 dalle squadre che giocavano in casa e 16 da quelle in trasferta. Più equilibrata la distribuzione delle marcatore, con tutte le partite che sono terminate con almeno un goal.
Per quanto riguarda la classifica marcatori, in testa troviamo, con otto reti, ancora Nando Terrone che, però, in questa giornata è rimasto a secco. Per lui si chiude una serie di sei partite con goal. Alle sue spalleGiangaspero, ormai fermo da tre turni, è raggiunto dall’attaccante del Real Modugno, Pica, a quota sette goal. Peccato che la sua marcatura non sia servita ad evitare la sconfitta. Fermi anche Scaringella eTerrevoli, rispettivamente a quota sei e cinque goal, mentre salgono a quota quattro Modesto, del Bitonto, D’Introno, dello Sporting Altamura e Giuliani, del Cellamare, tutti decisivi per la vittoria delle loro squadre. Magaldi del Carapelle, Di Francesco del Celle San Vito eLomonte del Canosa, sono i top scorer di giornata, tutti a segno con una doppietta.
Questa, nel dettaglio, la classifica marcatori relativa alle prime posizioni:

8 reti Terrore N. Bitonto
7 reti Giangaspero Virtus Bitritto, Pica Real Modugno
6 reti Scaringella Atletico Corato
5 reti Terrevoli Cellamare 2005
4 reti Modesto Bitonto, D’Introno Sporting Altamura, Giuliani Cellamare 2005

Troia – Real Biccari 2-3
La vittoria arriva in rimonta

Il Real Biccari fa poker. Ottenendo la quarta quota vittoria consecutiva, si mantiene a 3 punti dalla vetta e grazie al mezzo passo falso del Sammarco, accorcia sulla seconda posizione ad un solo punto di distacco. La partita con il Troia ha messo in palio un bottino fondamentale per le classifiche di entrambe le squadre ed è per questo che ne è venuta fuori una partita che sicuramente ha fatto divertire il pubblico presente.
Bertozzi schiera Curiale tra i pali, difesa con De Mare, Petronella, Bruno, Cetola, sulla mediana Iannuzzi, Potito e Guerra e il tridente degli under Cappetta, Pellegrino, Ponziano. Il Troia parte sfrontatamente all’attacco, senza timori riverenziali verso la terza forza del campionato, proponendosi dalle parti di Curiale in diverse circostanze.
Il Real un pò impacciato rispetto al solito, crea ma non impensierisce. L’unica occasione che mette panico alla difesa locale è quando Ponziano scivola fra due avversari palla al piede e conclude di poco a lato. Il Troia tenta di pungere e ci riesce sfruttando un disimpegno errato della difesa del Real e passa in vantaggio. I biccaresi tentano un reazione, ma restano sterili i tentativi di andare a rete. Mentre ci si attende il dominio degli ospiti per recuperare la rete di svantaggio, è invece il Troia che non si lascia scappare il secondo errore della difesa posizionata male ,raddoppiando. Il primo tempo termina con il risultato di 2 a 0.
La ripresa è tutt’altra storia. Dopo la strigliata di mister Bertozzi, il Real si rituffa in campo e compie la rimonta inaspettata. La squadra sbilanciata in avanti, schiaccia il Troia nella propria porta, consentendole qualche lancio lungo dalla difesa che però non da’ l’opportunità ai suoi attaccanti di ripartire in contropiede perchè la difesa del Real, schierata a 3, blocca ogni tentativo offensivo degli avversari.
Grazie all’assidua pressione, gli ospiti trovano il calcio di rigore che riapre la gara, è Cetola che prima se lo procura e poi lo realizza dando speranze di rimonta. Il Troia non riesce a mantenere la concentrazione e rimane in 10 a causa dell’espulsione di un suo attaccante. Con il Real che attacca a tambur battente, il Troia sceglie il momento peggiore per rimanere in inferiorità numerica, infatti arriva subito la rete del pareggio grazie a Magnisio, subentrato dalla panchina, che di testa sfrutta un errato intervento del portiere che respinge male il tiro di Iannuzzi ed è 2 a 2. Gli ospiti ci credono e spingono sull’acceleratore fino a raggiungere il gol della vittoria, che sembrava un miraggio nel primo tempo. E’ di nuovo Cetola che con una parabola imparabile su calcio di punizione,trafigge il portiere del Troia mandando al settimo cielo tutta la squadra. Il match termina con il risultato di 2 a 3 per il Real. Risultato inaspettato per come si era messa la gara, ma che grazie al carattere della squadra di Bertozzi,in 45′ ha ribaltato il verdetto. Da segnalare la buona prestazione del Troia che dimostra che la classifica è bugiarda. Bisogna anche dire che in questa trasferta come nelle precedenti di Peschici e San Marco,l’accoglienza della società locale e dell’ambiente è stata ottima, nel vero spirito sportivo e della passione che ci accomuna tutti. La sesta giornata farà chiarezza sulle possibilità del Real di seguire la vetta della classifica. Sul subappennino arriverà la corazzata Sammarco, seconda in classifica e reduce dal pareggio contro il Sauri.

 

 

Ascoli in difficoltà. Maiellaro preoccupato

Pietro Maiellaro

Il tecnico, scuro in volto dopo la sconfitta inaspettata di domenica scorsa, fa il punto della situazione in casa ascolana.
Scuro in volto, forse (quasi sicuramente) deluso dalla prestazione dei suoi, ma il tecnico ascolano Pietro Maiellaro non perde la lucidità e analizza così la sconfitta, ma anche la situazione dell’Ascoli Satriano in questo primo campionato di Eccellenza della sua storia.
«Non dovevamo perdere così – è stato il suo primo commento – non riesco a spiegarmelo. Parliamo molto in settimana durante gli allenamenti, ma quello che è successo sul campo non rispecchia quello che studiamo e quello che dovremmo fare».
Preoccupato, sicuramente si, ma la sua esperienza lo porta a vedere sempre oltre. «Questo non è un campionato semplice – confida il tecnico – e per di più questo era uno scontro diretto, ma per il prosieguo del campionato bisogna continuare a lavorare, migliorare questo tipo di atteggiamento. La condizione fisica dei miei è buona perché corriamo tanto, su questo particolare non sono preoccupato, dobbiamo correggere determinati atteggiamenti che non vanno bene, se qualcuno gioca leggermente fuori ruolo, perché magari costretto dalle circostanze, non riesce ad esprimersi al meglio. I giocatori chiave di questa squadra, poi, devono essere più incisivi».
Ora, naturalmente, l’Ascoli dovrà tornare a fare bottino pieno se non vuole essere risucchiato ulteriormente verso il basso, terzultimo a 7 punti, in un gruppetto di tre squadre.
«Non dobbiamo perdere le distanze dalle altre – conclude Maiellaro – perché poi inseguire diventa difficile, dobbiamo sempre essere vicini agli avversari e giocarcela ogni partita».

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Reali Siti – Nuova Molfetta 3-1
Il video della gara

vittoria importante per la Reali Siti Stornarella che batte 3-1 la Nuova Molfetta e si candida ad un ruolo di protagonista. Bella prestazione per i biancoazzurri di Angelo D’Aniello in rete nella prima frazione conZingarelli e Pelullo e nella ripresa con Giuliano. Inutile la rete dei baresi messa a segno da Arsale.

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San Giovanni Rotondo: Vergura ospite a “Tutto un altro calcio”

Michele Vergura

L’allenatore del San Giovanni a tutto campo sulla situazione del calcio sangiovannese

Seconda puntata di TUTTO UN ALTRO CALCIO su TvGargano.it. Ospite della trasmissione sportiva, condotta da Antonio Lo Vecchio, l’allenatore dell’AC San Giovanni Rotondo Michele Vergura.

Il tecnico dei gialloblù ha parlato del buon momento della squadra ma anche delle difficoltà incontrate fino a questo momento, con particolare riferimento alla situazione del campo sportivo. Giovedì intanto lo stadio ‘Massa’ tornerà agibile per permettere la disputa ella gara di Coppa Puglia (a porte chiuse) che vedrà il San Giovanni opposto all’ASD San Marco.

Si è parlato anche degli altri campionati dalla Lega Pro all’Eccellenza. Collegamenti telefonici con i colleghi Alessandro Tosques, Saverio Serlenga e Sandro Siena che hanno analizzato le situazioni in casa Foggia, Manfredonia e Vieste.

Non perdete la seconda puntata di Tutto un altro calcio su www.tvgargano.it .

Biccari – Civilis Atletico 2-5
Crisi profonda!

E’ ufficiale: in casa Biccari si è aperta una crisi senza precedenti. Non sa più vincere il Biccari, anzi rimedia una “scoppola” dal Civilis che con il minimo sforzo porta a casa 3 punti e la gloria di 5 reti segnate in trasferta. Non ce ne vogliano i sipontini, ma i demeriti dei locali sono stati notevolmente superiori ai meriti dei bianco-azzurri.

Eppure la gara era iniziati nel migliore dei modi con il capitano Gregorio Checchia abile a sfruttare una palla vagante in area di rigore e a battere l’estremo difensore ospite dopo un doppio dribbling. Il primo tempo si chiudeva con il raddoppio per gli uomini di casa messo a segno da Silvestre: 2-0 e gara apparentemente in discesa per i “red devils”.

La ripresa però nascondeva l’inimmaginabile: dopo neanche due minuti di gioco arrivava il primo gol ospite su clamorosa disattenzione difensiva con un tiro da fuori area che sorprendeva Silvestre G. Ancora pochi minuti di gioco nei quali si registrava l’ultima azione  degna di nota, prima del black-out, per il Biccari con Tuoro che a tu per tu con il portiere ospite si vedeva respingere la sfera fuori area con il braccio, ma per l’arbitro non c’erano gli estremi per fischiare il calcio di punizione ma soprattutto per espellere l’estremo difensore avversario. A questo punto black-out totale in casa Biccari: fallo laterale sulla tre quarti, svarione di Saltarella, azione sulla fascia e pareggio del Manfredonia. Ancora pochi minuti e azione identica che produce un calcio di rigore per gli ospiti. Tiro intercettato ma che finisce ugualmente alle spalle di Silvestre per l’incredibile 2-3. I “red devils” sembrano in totale balia dell’avversario: immobili e poco combattivi lasciano praterie agli avversari che vanno in gol dopo un errore di Checchia Gr. A poco servono i cambi operati da mister Sessa con Beatrice, Figliola e Munno rispettivamente al posto di Checchia Gio., D’Addario e Tuoro. Solo due sussulti per il Biccari: prima è Checchia Gregorio con un calcio piazzato ad andare vicinissimo al gol e poi è Zerrilli a sfiorare la rete con un colpo di testa velenoso che viene respinto in angolo dal bravo portiere avversario. Sul finale di gara in pieno recupero arriva anche il quinto gol ospite con l’immobile difesa di casa a fare da spettatrice senza intervenire sul tiro respinto dalla traversa consentendo così un gol facile facile agli avanti ospiti. Finisce così 2-5 per il Civilis che porta a casa un risultato importante.

Biccari: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Zerrilli, Saltarella, Checchia Gio. (dal 55′ Beatrice), D’Addario (dal 70′ Figliola), Silvestre, Moccia, Tuoro (dall’85′ Munno). A disp.: Lauda, Pavia, Checchia M., Marucci.

Libertas Molfetta – Atletico Vieste 2-2
La sintesi della gara

L’Atletico Vieste prolunga la serie di vittorie (3 in campionato e una in Coppa Italia) consecutive espugnando il difficile campo di Molfetta grazie alla rete messa a segno da Andrea Iaia due minuti dopo il novantesimo. Il successo al “Poli” ha il sapore dell’impresa perché ottenuto contro una formazione che creerà grattacapi a tutte le formazioni del campionato (e non solo tra le mura amiche), ma anche per le difficoltà nel tentare di creare gioco con palla a terra, generate dal terreno in erba naturale, duro e poco livellato, cosa che crea strani rimbalzi del pallone anche se calciato rasoterra. Ironia della sorte, l’unica rete della giornata è stata confezionata e realizzata dai viestani proprio giocando palla a terra, a conferma che la squadra di Massimo Olivieri riesce ad esprimere il suo meglio imbastendo azioni manovrate.

Il servizio di Tele Sveva sul successo dei viestani al “Poli”.

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Unione Calcio Bisceglie – Pedone: “Contro la Rutiglianese una gara stregata”

Il direttore generale commenta a mente fredda il passo falso della sua squadra, tornata domenica scorsa sul terreno del “Di Liddo”. Fiducia per i prossimi impegni di campionato.

Brucia ancora in casa Unione Calcio la sconfitta di misura maturata al “Di Liddo” per mano della Rutiglianese. Tuttavia, nel “day after”, il rammarico per l’occasione buttata alle ortiche lascia spazio all’analisi lucida del direttore generale Leonardo Pedone. “Devo ammettere che raramente ho assistito a partite così stregate – esordisce il d.g. biscegliese – . Ho contato almeno una dozzina di occasioni nitide per andare a segno, oltre alle due reti annullate a Ferrante e Ingrosso e al gol fantasma non ravvisato dal direttore di gara. Avremmo potuto chiudere il primo tempo con un largo vantaggio, purtroppo ci è mancato un pizzico di cinismo e concretezza in fase di finalizzazione. Dispiace che il nostro ritorno al “Di Liddo” sia coinciso con la prima sconfitta stagionale fra le mura amiche”.

Proprio lo stato del terreno di gioco del vecchio comunale di Via Cavour è uno degli elementi sotto accusa. “Senza dubbio il campo in terra battuta non aiuta i ragazzi ad esprimersi nel migliore dei modi, dal momento che non riescono ad esprimere la loro tecnica – rimarca Pedone – . Tuttavia il “Di Liddo” è casa nostra e quello del terreno di gioco non può costituire un alibi. Allo stesso modo non possiamo piangerci addosso per gli errori arbitrali che ci penalizzano. Sono convinto che le cose cominceranno presto a girare per il verso giusto”.

Inevitabile, infine, rivolgere un pensiero affettuoso al calciatore Mattia Pasculli, colpito nelle ultime ore dalla perdita del caro papà Bartolino: “Domenica scorsa i ragazzi avrebbero voluto vincere per lui – confessa – . Speriamo di potergli dedicare una vittoria fin da domenica prossima nella trasferta contro la Fortis Murgia. Il mio desiderio è quello di portare a casa la vittoria proprio con un gol di Mattia”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia

Biccari – Civilis Atletico 2-5
Civilis da non credere

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Civilis da non credere. Grande rimonta dei sipontini.

Il primo tempo si chiude 2-0 per il Biccari. Partendo da questo presupposto si potrebbe pensare ad un secondo tempo, con risultato finale annesso, scontato. Invece non è così, il Civilis Atletico di Manfredonia rientra in campo, dopo una forte strigliata di mister Gagliardi negli spogliatoi, con una carica diversa.

L’Atletico segna 5 gol, con anche tante occasioni fallite, senza più subirne, portando a casa un risultato che sembrava compromesso dopo 45 minuti.

Le reti portano le firme di Zerulo, doppietta per lui, di Pacillo, Borgia e capitan De Nittis.

Entusiasmo alle stelle da parte della squadra a fine gara, insieme ai suoi dirigenti forti di una rimonta importante voluta fortemente dal DS Cinque e dal mister Gagliardi con la loro grande grinta. Domenica prossima i sipontini ospitano il
Peschici.

Un’altra vittoria li porterebbe ai vertici della classifica.

Nuova Andria – Celle di San Vito 0-3
Esordio vincente per Mister Leonino

Inizia con una vittoria l’avventura del nuovo mister Cosimo Leonino, che in settimana aveva rilevato la squadra dopo le dimissioni di Cavaliere.
Privo di Belluna infortunato, il Celle e’ sceso in campo con un 4 – 2 – 3 – 1 propositivo capace di segnare ben tre reti portando a casa l’intera posta in palio.
Nel primo tempo due reti da parte degli ospiti, la prima con DI Francesco bravo a trasformare un rigore procuratosi da Mazzanti per atterramento in area da parte di Crisantemo. La seconda invece di Stango che su contropiede partiva dalla destra fino ad accentrarsi e a battere ancora una volta l’estremo difensore avversario.
La terza rete e’ arrivata nel secondo tempo all’ 89 ancora con Di Francesco, dopo che i padroni di casa erano rimasti in 10 al 68′ per l’espulsione del portiere.
Domenica intanto il Celle tornera’ tra le mura amiche per trovare la prima vittoria casalinga contro il Giovinazzo.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Paparusso, Ziri, Moretti(60’ Zingaro), Di Palma, Cognetti, Lorusso(65’ Conversano), D’Ambrosio(68’ Di Pietro), Dinoia, Lops, Barile. A disp. Di Candia, Fasciano, Coppola,Virgilio. All. Reggente

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Colucci, Recchia(86’ Cardone), Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale(74’ De Palma), Di Francesco, Bruno(77’ Scopece), Stango. A disp. Pompa, Nardella, Lomele, Giannini. All. Leonino

ARBITRO: Mallardi di Bari
RETI: al 24’ Di Francesco su rig., al 31’ Stango e al 89’ Di Francesco

I e II Categoria: il punto

In Prima il Palo capolista a valanga sul fanalino Sporting Daunia FG. In Seconda interrotto il record della Polisportiva Sammarco

Pronostici confermati in Prima Categoria dove la capolista Liberty Palo s’impone facilmente sul fanalino Sporting Daunia FG. Alle sue spalle la sempre più sorprendente Alexina Lesina, vittoriosa di misura sull’Audace Barletta, e la Vicarius Lucera, due a uno sul campo del Bitetto. Insistono in zona play off l’Ordona, corsaro a Rocchetta, lo Stornarella, tre a uno al Molfetta e la stessa Nuova Molfetta sempre più in fase calante. Finisce in parità il derby delle Murge tra Minervino e Gravina, uno a uno anche tra San Giovanni e Stornara, mentre risorge il Candela a Bitonto. In Seconda, si ferma a ventidue la striscia di vittorie consecutive della Polisportiva Sammarco (due a due a Castelluccio) che abbandona anche il primato in classifica a favore dei ‘cugini’ dell’ASD che dopo aver schiantato con sette reti il Civilis Manfredonia, ne fa altri sette al povero Margherita. Pareggi in zona play off tra Herdonia e Peschici e tra Orta Nova e Mattinata. Nella zona calda respirano, grazie alle vittorie esterne, il Real Biccari e l’Atletico Manfredonia rispettivamente con Troia e Biccari. Interessante il prossimo turno con gli scontri incrociati tra le prime quattro: l’ASD affronterà, ancora in casa, il Sauri, che domenica ha fermato proprio la Polisportiva che invece andrà a far visita al ringalluzzito Real Biccari, il quale in casa ha fatto due su due. Sarà la domenica giusta per sapere qualcosa in più su chi comanda in Seconda Categoria?

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Promozione: Carapelle e Monte a braccetto verso i piani alti

Carapelle e Monte a braccetto verso i piani alti. Bene anche Celle e Lucera.

Weekend positivo per le foggiane, a parte il Gargano sconfitto nel derby dal Carapelle.

È stato, tutto sommato, un weekend abbastanza positivo per le squadre di Capitanata in Promozione.

Torna alla vittoria il Carapelle, 4-2 nel derby di giornata contro il Gargano. I rossoblu provano a riaffacciarsi nelle zone che contano, spinti da una buona prestazione e dai risultati negativi di Real Modugno (sconfitto 2-1 aCellamare) e Atletico Corato (2-1 dalla capolista Altamura).

Gli uomini di Mariano Tarantino, comunque sono ancora distanti 7 punti dalla vetta.

A braccetto con il Carapelle c’è il Monte Sant’Angelo di Celestino Ricucci che ci prende gusto e vince la sua terza partita consecutiva (4-1 casalingo al Fortis Murgia), posizionandosi sesti a 12 punti.

In fondo vince il Celle di San Vito ad Andria (0-3) e allunga sulle dirette avversarie alla salvezza (Nuova Andria compresa a 4 punti, mentre i dauni sono a 7). Punticino prezioso, almeno per il morale, per il Lucera (2-2 con il Canosa) che permette agli svevi di agganciare il Gargano e non restare più soli, ma sempre in fondo alla graduatoria.

In testa mantengono il passo lo Sporting Altamura, il Bitonto (1-2 aGiovinazzo) e il Cellamare. Respirano anche Rutiglianese e Virtus Bitritto.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Eccellenza: Che bello il Vieste che vola verso l’alto

Bene la squadra garganica in Eccellenza tra le prime della classe, male l’Ascoli in casa.

L’Eccellenza Pugliese continua a fornire importanti spunti di riflessione, all’indomani della nona giornata di campionato.

Grandissima prova di forza dell’Atletico Vieste che, andando a prendersi tre punti sul campo del Libertas Molfetta, mantiene il passo delle prime e allontana gli stessi molfettesi dalle zone di vertice.

Una bellissima sorpresa, una grandissima realtà, con i garganici che mai come quest’anno sembrano all’altezza del campionato.

Male l’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, scuro in volto al termine del match contro il Castellaneta, perso 0-1 con un unico tiro in porta da parte degli avversari e con azioni offensive poco lucide da parte dei giocatori gialloblu. La classifica comincia a farsi pesante e «recuperare diventa difficile, quindi bisogna restare incollati alle altre», ammette lo stesso tecnico.

Continua a vincere in testa il Sudest (di misura sul campo del Manduria), e a mantenere la posizione di vertice della classifica, mentre al pari del Vieste resta incollato alla ruota della prima della classe la corazzata Mola (pesante 2-1 casalingo all’Ostuni).

In chiave salvezza bene soltanto la Stella Jonica di Massafra (1-0 al Galatina), male le altre.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Serie D Girone H – Classifica Marcatori dopo il 9° turno

Doppietta per Mario Titone del Bisceglie a Manfredonia

Bottino di reti non entusiasmante nella nona giornata del Girone H di Serie D. 18 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 2,2 goal a partita. Ovviamente non consideriamo i tre goal della vittoria a tavolino della Puteolana Internapoli a Nardò. Tra le reti prevale la doppietta del centrocampista del Bisceglie Mario Titone che però non ha regalato la vittoria contro il Manfredonia. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino è tranquillo in vetta con 10 goal, davanti a Loris Formuso del Grottaglie e Massimo Perna della Turris a quota 6 sigilli.

GARE  9° TURNO  GIRONE H  SERIE D

MANFREDONIA-BISCEGLIE = 2-2
Titone 28′ pt (B), Lacarra 1′ st (M), Portosi 18′ st (M), Titone 24′ st (B)

MARIANO KELLER-FRANCAVILLA SUL SINNI = 2-1
Fragiello 31’ pt (M), Ferrara Michele 34’ pt (F), Tommasini 9’st (M)

MATERA-GELBISON CILENTO = 1-1
Sica 5′ pt (G), Orlando 47′ pt (M)

MONOSPOLIS-GLADIATOR = 4-0
Montaldi 10′ pt (M), Amato 14′ pt (M), Di Rito 20′ pt (M), Adeshokan 31′ st (M)

NARDÒ-PUTEOLANA INTERNAPOLI = 0-3 a tavolino (padroni di casa non scesi in campo)

PROGREDITUR MARCIANISE-SAN SEVERO = 1-1
Citro 3′ pt (P), Ladogana 17′ pt su rig. (S)

REAL METAPONTINO-BRINDISI = 1-0
Di Senso 38′ st (R)

REAL VICO EQUENSE-TURRIS = 0-1
Bisogno 35′ pt (T)

TARANTO-GROTTAGLIE = 1-0
Molinari 9′ pt (T)       

 

CLASSIFICA MARCATORI

10 GOAL: Gambino (Brindisi)

6 GOAL: Formuso (Grottaglie), Perna (Turris)

4 GOAL: Titone (Bisceglie), Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Lauria (Matera), Allegretta-Citro-Temponi (Progreditur Marcianise), Ladogana (San Severo), Clemente (Taranto)

3 GOAL: Pellecchia (Brindisi), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Montaldi (Monospolis), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Iadaresta (Progreditur Marcianise), Di Senso (Real Metapontino), Galetti (San Severo), Molinari (Taranto)

2 GOAL: Croce (Bisceglie), Cacace-FellaLoiodice Nicola-Tedesco Cosimo  (Brindisi), Pioggia (Francavilla sul Sinni), Esposito Gennaro (Gelbison Cilento), Portosi (Manfredonia), Fragiello (Mariano Keller), Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Di Rito (Monospolis), Manzillo (Real Metapontino), Russo Giulio-Volpe (Real Vico Equense), Ianniciello-Polani (San Severo), Balistreri (Taranto), Branicki-Longoni (Turris)

1 GOAL: Del Core-Visconti (Bisceglie), Ferrara Michele-Gasparini-Lancellotti-Pisani-Sindic (Francavilla sul Sinni), Grimaudo-Sica (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Mazza (Gladiator), Faccini-Napolitano Marco (Grottaglie), D’Arienzo-Lacarra-La Porta-Palazzo (Manfredonia), Cicatiello-Mazzeo-Tommasini (Mariano Keller), Calori-Orlando-Raveduto (Matera), Adeshokan-Laboragine-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-D’Anna-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Pastore-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Iovene-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa (Real Vico Equense), Conte-Della Ventura-Florio (San Severo), Ancora-Ciarcià-Fonzino-Mignogna-Palazzo (Taranto), Bisogno-Grezio-Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL

D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Domenico Vastante – sportcasertano

Nuova Lucera – Canosa 2-2
Sintesi della gara

Un pareggio ricco di emozioni, caratterizzato anche  da molto nervosismo, tra due squadre che volevano il risultato pieno per risalire una classifica alquanto deficitaria, soprattutto per i padroni di casa che in settimana hanno sostituito l’allenatore De Polis con Carlo De Masi, reduce dalla positiva esperienza di Ascoli Satriano. In rete 3′ Lomonte, 27′ Cannizzo, 30′ Barisciani, 93′ Lomonte.

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Alexina – Audace Barletta 1-0
Sintesi della gara

Secondo posto in classifica per i lagunari. La squadra rossonera del presidente Giuseppe Giagnorio continua a sorprendere per la sua continuità nei risultati e svetta nella zona alta della graduatoria. Non è stato facile contro un buon Audace Barletta, ma Cordone e soci hanno giocato con cinismo, come una grande squadra deve fare.La sintesi della gara a cura di Antonio Mastropieri.

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Sporting Altamura – Atletico Corato 2-1
All’Altamura lo scontro diretto

Lo scontro diretto contro il Corato finisce 2-1 in favore degli altamurani, la squadra e la società dedicano la vittoria ai propri tifosi e al magazziniere Nicola assente ieri per un grave lutto famigliare.

Altamura 28/10/13 – Grande prova e grande test superato dagli uomini di mister Gennaro Di Maio che continuano a mietere vittime in campo, ennesima vittoria e vetta della classifica ancora in compagnia del Bitonto. Lo scontro diretto contro il Corato è stata una partita difficile e combattuta agonisticamente parlando, con un Corato che esce sconfitto da Altamura ma a testa alta. Davanti a uno stadio D’Angelo riempito da 1200 persone circa, con tifosi sia ospiti che casalinghi, sotto una calda temperatura estiva, hanno creato una atmosfera che ad Altamura non si vedeva da anni.

La partita parte subito forte con l’Altamura e il Corato che tengono molto bene il campo, ma il primo sussulto è altamurano con una gran punizione di Lorenzo Tafuni che si infrange contro la traversa, negando all’attaccante altamurano la gioia del gol, lo stesso Tafuni pochi minuti dopo sarà costretto ad uscire causa un fastidio alla caviglia. Il Corato si rende pericoloso con Stefanini ma i tentativi fino a quel momento sono velleitari e poco incisivi. L’Altamura continua a giocare e la marcatura finalmente arriva al 17’ con un bel gol diChisena che dalla destra si accentra dribblando due avversari per poi lasciar partire il tiro che viene deviato in rete da un difensore coratino, gol e vantaggio altamurano. Vantaggio che durerà pochi minuti poiché al 33’ il Corato porta il risultato in parità con una punizione da posizione defilata di Stefanini che si insacca in rete. Il primo tempo si chiude con il risultato di parità, dando vita a una partita molto combattuta e che rispecchia i reali valori delle compagini. Il secondo tempo si apre con dei primi dieci minuti di gara molto improntati sulle manovre offensive e con una gara molto giocata a centrocampo, il Corato va vicinissimo al gol al 20’ quando un attaccante coratino riesce ad anticipare la difesa altamurana colta in un momento di sbandamento ma la sua conclusione si infrange sul palo. La svolta della gara però arriva alla mezz’ora con l’espulsione di un difensore coratino che commette un brutto fallo su Terrone, Corato in dieci e Altamura sempre più determinata a regalare la vittoria ai tanti tifosi accorti al Tonino D’Angelo. Infatti al 33’ è Porfido entrato da pochi minuti a mettere un bellissimo pallone al centro per D’Introno che di testa stacca ottimante in rete per il 2-1, facendo esplodere tutto lo stadio di Altamura. Il Corato prova a reagire ma l’Altamura su un paio di contropiedi arriva per ben due volte due contro uno d’avanti alla porta difesa da Camerino ma D’Introno prima e Chisena poi sbagliano a tu per tu con il portiere.

La gara finisce dunque cosi, con gli altamurani festanti insieme ai propri tifosi e la vittoria dedicata allo storico magazziniere della squadra il sig.Nicola assente ieri per un grave lutto in famiglia. Vittoria che per lo Sporting regala tre importantissimi punti e vittoria contro un diretto avversario per i piani alti della classifica. Vetta della classifica condivisa ancora con il Bitonto, in queste ore si attendono gli esiti degli accoppiamenti delle gare di coppa che vedono la formazione biancorossa ai quarti di finale, mentre in campionato domenica trasferta a Canosa.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

L’esultanza a fine gara PH – Francesco De Marinis

  

 

Monte Sant’Angelo – Fortis Murgia 4-1
Monte continua a scalare la classifica

stemma Monte Sant'AngeloTerza vittoria consecutiva per il Monte: poker di reti al Fortis.

Continua a scalare la classifica il Monte Sant’Angelo. La sconfitta casalinga di qualche settimana fa con il Real Modugno è servita da lezione. Risultato netto e terza vittoria consecutiva che porta il Monte subito a ridosso delle prime.

A precedere il fischio di inizio il minuto di silenzio fatto osservare dall’arbitro Carrer per commemorare la scomparsa di Antonio Guerra (Barzllin), vecchia gloria del calcio montanaro.

Ospiti in avanti con Difonzo che sfiora il vantaggio. Il Monte Sant’Angelo cercava la rete subito dopo con F.Simone e con Mario Lannunziata.

Il meritato vantaggio dei garganici arriva alla mezz’ora con Fiore. Sul finire di tempo il Monte trova il raddoppio su rigore con Antonio Scarano implacabile dagli 11 metri.

Nella ripresa monologo dei garganici che sfiorano ripetutamente il terzo gol che arriva con il nuovo entrato Lizza. Allo scadere Cesar serve il poker trafiggendo il portiere ospite Giampietruzzi.

Asd Monte Sant’Angelo: Bua 6; Giordano 6.5; Lauriola 6,5; Ciuffreda 6,5; Pignatelli 7; Cesar 6,5 (22′ st Fischetti 6), Fiore 6,5 (26′ st Frattaruolo 6), Quitadamo 7; Lannuziata 6; Scarano 7; F.Simone 6 (11′ st Lizza 6,5). All. Celistino Ricucci.

Fortis Murgia: Giampietruzzi, Tota, Casalino, Squiccimarri (19′ st Livriemi), Ruggiero, Genco (23′ st Dilerma), Cappiello (29′ st Proggi), Castoro, Difonzo, Panzarea, Angelastri. All.Valente.

Arbitro: Carrer di Barletta.
RETI: 32′ pt Fiore, 43′ pt (rig.) Scarano, 23′ st Lizza, 36 st Angelastri, 44′ st Cesar

Reali Siti – Nuova Molfetta 3-1
ko a Stornarella

Una sconfitta che brucia e che fa molto male quella che ha subito la Nuova Molfetta in quel di Stornarella nella gara di ieri valevole come quinta giornata del campionato di Prima Categoria.

I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano infatti hanno affrontato il match con buona intensità, gestendo il ritmo gara con la solita disinvoltura. Ma come successo sette giorni fa è arrivata la batosta con due reti subite nella prima frazione di gioco nelle uniche occasioni in cui i padroni di casa si sono affacciati dalle parti di Castagno.
Le reti sono giunte a seguito di due conclusioni da trenta metri che hanno spezzato le gambe ad Abbatantuono e compagni. Nella ripresa, infatti, i padroni di casa galvanizzati dalla situazione di vantaggio hanno avuto il merito di legittimare il successo con la terza rete.
A rendere meno amara la sconfitta è giunto poi il primo sigillo stagionale di Francesco Arsale.
Per fortuna non ci sarà tempo di fermarsi e arriva subito una doppia occasione di riscatto per i “marinai” impegnati nel secondo turno di Coppa Puglia e poi domenica in campionato.
Si partirà giovedì con la sfida di andata (fischio d’inizio ore 14.30) contro il Gravina sul campo comunale di Terlizzi. Domenica invece nuova sfida casalinga contro il Rocchetta S.Antonio, ieri sconfitto in casa dall’Ordona e fermo a sette punti in classifica.
Nonostante i risultati poco positivi delle ultime due domeniche, c’è la convinzione e la voglia di costruire qualcosa di importante e la ferma volontà di ripartire in queste due gare con due risultati positivi.

 Adriano Nappi – calciowebdilettanti.it

Libertas Molfetta – Atletico Vieste 0-1
Sbancato il “Poli” col gol di Iaia

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste prolunga la serie di vittorie (3 in campionato e una in Coppa Italia) consecutive espugnando il difficile campo di Molfetta grazie alla rete messa a segno da Andrea Iaia due minuti dopo il novantesimo. Il successo al “Poli” ha il sapore dell’impresa perché ottenuto contro una formazione che creerà grattacapi a tutte le formazioni del campionato (e non solo tra le mura amiche), ma anche per le difficoltà nel tentare di creare gioco con palla a terra, generate dal terreno in erba naturale, duro e poco livellato, cosa che crea strani rimbalzi del pallone anche se calciato rasoterra. Ironia della sorte, l’unica rete della giornata è stata confezionata e realizzata dai viestani proprio giocando palla a terra, a conferma che la squadra di Massimo Olivieri riesce ad esprimere il suo meglio imbastendo azioni manovrate.

Partivano meglio i padroni di casa che dopo appena due minuti sfioravano il gol con Sallustio: il calcio d’angolo battuto da destra veniva mancato da tutti i giocatori in area prima di arrivare sul secondo palo dove l’attaccante molfettese cercava di deviare di testa mandando clamorosamente fuori di poco. Nell’occasione, il giocatore più prolifico dei suoi con le quattro reti realizzate nelle prime 8 giornate, si infortunava tanto da dover abbandonare il terreno di gioco dopo appena 4 minuti.

Nella prima fase di gara, la Libertas Molfetta imponeva il predominio territoriale riuscendo a battere ben 7 corner, ma senza mai impensierire Muscato. Al 18mo, però, l’Atletico Vieste andava vicino al gol con Rocco Augelli che, dal limite del’area, cercava il tocco di giustezza verso il palo lontano costringendo il portiere Di Candia ad una grande risposta. La ribattuta veniva recuperata da Morra che, dopo essersi girato, tentava la battuta verso la rete fermata dal corpo di un difensore avversario ad un metro dalla linea di porta.

Preso il coraggio (e le misure), i viestani si facevano vedere con maggiore frequenza nella metà campo avversaria, bilanciando il numero di azioni imbastite dei padroni di casa, equità che rendeva la gara decisamente gradevole.

A fine primo tempo le squadre lasciavano il terreno di gioco con una occasione per parte: Rocco Augelli percorreva palla al piede tutto il campo ma la sua battuta verso la porta veniva ribattuta dal portiere avversario; dall’altro lato Savino si liberava bene in area entrando da sinistra, ma in dubbio se crossare o cercare la porta, calciava malissimo da posizione interessante.

L’equilibrio permaneva anche nella ripresa, con i padroni di casa che cercavano di sorprendere la difesa viestana con lanci dalle retrovie verso l’unica punta Fittipaldi (che aveva sostituito in questo ruolo l’infortunato Sallustio) sistematicamente conquistati dalla impenetrabile coppia di centrali formata da Matteo Camasta e Fabio Campanella. Anche i cambi di gioco, verso gli esterni che mister Loconsole ha alternato nel corso della gara, hanno quasi sempre premiato l’ottima prestazione di Paolo Augelli e Pietro Stranieri, riducendo all’osso l’impegno di Muscato. Non è un caso se la difesa viestana è imbattuta da 3 partite (4 se si considera anche il ritorno di Coppa Italia contro la Fidelis Andria), avendo subito l’ultima segnatura al termine della gara interna con il Gallipoli.

Con Colella a cercare di dare ordine alle azioni, e Silvestri e Simone a distruggere quelle avversarie, anche il centrocampo viestano ha sfoderato una prestazione superlativa. Proprio Simone, a metà ripresa, “rischiava” di sbloccare il risultato quando un suo cross calciato decisamente male andava a lambire il primo incrocio dei pali, sfiorandolo di pochi centimetri.

Gli ingressi di Ventura e Barone davano nuova linfa al reparto offensivo locale, alzando ancor più il livello dello spettacolo in campo. Al 25mo il cross da destra di Marco Bartoli veniva controllato proprio da Barone la cui botta verso la porta veniva rimpallata da un intervento di Muscato a pugni chiusi.

Come nel primo tempo, anche la ripresa regalava allo scadere emozioni al pubblico del “Poli”: al 45mo Vitale bissava l’errore commesso prima di iniziare l’intervallo, sparando alto da dentro l’area. Sul capovolgimento di fronte giungeva il gol partita: Colella serviva nel cerchio di centrocampo Morra, abilissimo a tener palla vincendo ben due contrasti, cosa che consentiva ai suoi di attaccare in 3 contro 2; giunto al limite, non tentava la via della porta ma preferiva l’appoggio sulla sinistra per l’accorrente Iaia (entrato appena 6 minuti prima) che si aggiustava il pallone prima di spedirlo in fondo alla rete, vanificando il tuffo di Di Candia. Per Andrea Iaia si è trattato della seconda segnatura stagionale, dopo il gol del definitivo 2-0 realizzato sul campo del Quartieri Uniti Bari; è impressionante il rapporto tra tempo giocato e reti realizzate: nei venti minuti complessivi disputati negli scampoli delle 4 gare in cui è stato mandato in campo, ha realizzato due reti, una ogni dieci minuti, media gol che farebbe invidiare anche i più prolifici cannonieri internazionali.

Le concomitanti vittorie di Sudest e Atletico Mola lasciano invariato il vertice della classifica, con i primi in testa di un solo punto sulle due inseguitrici, interessante preludio alla decima giornata che prevede le sfide Sudest-Galllipoli Football, Fidelis Andria-Atletico Mola e Atletico Vieste-Ascoli Satriano.

Libertas Molfetta: Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Vitale, Cantatore, Sallustio (4pt Colella – 18st Ventura), Lanave, Fittipaldi (18st Barone). A disposizione Soares, Asselti, Amoruso, Russo. Allenatore Raffaele Loconsole

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Stranieri, Silvestri (27st Ricucci), Campanella, Camasta, Augelli R., Simone (41st Iaia), Morra, Colella, Perlangeli (14st Rubino). A disposizione Piccolo, Mandorino, Paglione, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Simone Petracca di Lecce, assistenti Marco Belsanti e Alessandro Rizzi, entrambi di Bari.
Rete: 92mo Iaia (V)
Ammoniti: Vitale, Ventura (M), Augelli P., Simone, Augelli R., Iaia (V)

Sandro Siena

Manduria Sport – Sudest 0-1
Sintesi della gara

La Sudest ingrana anche in trasferta. Grazie alla prima vittoria esterna, i dorati mantengono il primato a quota 19 punti. Sorpresa o meno, la compagine di mister D’Ermilio sta dimostrando grande duttilità difensiva e cinismo da vendere.

Ampia sintesi della nona giornata di Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Savoia. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Mario Lorenzo Passiatore (“La Voce di Manduria”).

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Sauri – Sammarco 2-2
Un grande Sauri ferma la capolista

Partita spettacolare quella disputata tra Sauri e Polisportiva Sammarco davanti a circa 200 persone, di cui la metà circa provenienti da San Marco. Le due squadre non si sono risparmiate con continui capovolgimenti di fronte che hanno reso la partita avvincente. Parte a spron battuto il sauri che al 3′ minuto si divora un gol con Muschitiello, ma dopo poco e’ il Sammarco a passare in vantaggio con Ianzano  lesto ad approfittare di un incertezza difensiva.
I padroni di casa del Sauri non demordono e continuano ad attaccare…. così alla mezzora un capolavoro balistico di rara bellezza consente al Sauri con Angerame di ristabilire la parita’.
Sul risultato di 1-1 finisce il primo tempo. Nella ripresa parte forte il Sauri che al 5° minuto ancora con Angerame passa in vantaggio infilando il portiere del Sammarco in uscita.
Non ci sta il Sammarco che dopo 10 minuti ristabilisce la parita’ con un calcio di rigore assegnato giustamente dall’arbitro per una distrazione difensiva. A questo punto fino alla fine della partita le squadre hanno attaccato cercando di fare propria l’intera posta in palio senza pero’ riuscirci.
Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro , a proposito un ottimo direttore di gara all’altezza della situazione , decretava la fine dell’incontro con le due squadre che uscivano tra gli applausi scroscianti del pubblico che oggiAggiungi un appuntamento per oggi di certo non si e’ annoiato.

Real Gioia/Gravina – Leporano 2-0

Gilfone show e il Gravina centra la prima vittoria in campionato

Finalmente è arrivata. Meritata, secca e senza patemi, nella settima giornata di campionato l’FBC Gravina vince in casa e coglie così la prima vittoria della stagione. Una vittoria ottenuta dominando la gara per90’, contro un avversario mai pericoloso, che ha regalato così la prima gioia ai tantissimi tifosi che anche oggi hanno gremito le tribune del “Comunale”. Terracenere conferma la stessa formazione che ben aveva figurato a Maglie, nonostante la sconfitta, con l’unica eccezione di Anaclerio per Novembrino. Al10’la prima occasione è per Dumitru che non colpisce bene dopo un grande assist di Gilfone. Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Lagreca al23’con Lisi, ma la sua conclusione termina alta. Il Gravina è padrone del campo è al27’va vicino al gol con Anaclerio che spara alto dopo il perfetto assist di Gilfone. Ci prova qualche minuto dopo Costantiello, ma anche il suo tiro non è preciso. Al38’il Gravina passa. Angolo da sinistra di Chiaradia, Dumitru spizza la palla di testa per l’accorrente Gilfone che insacca a porta sguarnita. “Comunale” in delirio per la rete che scrolla di dosso la tensione presente negli uomini di mister Terracenere. Sul finire di tempo però, il Leporano sciupa la grande chance del pareggio con Lisi che, solo davanti a Lagreca, manda a lato la sua conclusione. Le squadre vanno all’intervallo con il Gravina meritatamente in vantaggio. La ripresa si apre su ritmi blandi, complice il gran caldo, con i padroni di casa attenti e guardinghi nell’evitare le folate degli avanti tarantini. Al55’la gara si chiude.
Costantiello con un fantastico lob serve Gilfone a centro area, il capitano stoppa perfettamente col petto e con una gran volée manda sotto l’incrocio la sfera gelando Sardella. Un gol bellissimo, di grandissima importanza del numero 10 gravinese. Terracenere a questo punto inserisce il neo acquisto Vicenti, mediano di grande sostanza ed esperienza, per l’esausto Anaclerio. I gialloblù sfiorano sugli sviluppi di un calcio d’angolo la terza segnatura al70’con Varisco, ma il suo colpo di testa termina alto.
La gara si spegne definitivamente quando Frascella si fa espellere, ingenuamente, per proteste all’80’. Il tecnico molfettese concede così la standing ovation a Gilfone, che viene salutato dagli applausi di un “Comunale” caloroso come non mai. La gara finisce qui, con i gialloblù che possono così esultare, davanti ai propri beniamini, per la prima vittoria in stagione. È stato un Gravina, cinico ed abile nel capitalizzare al massimo quanto creato. Forse, in altre occasioni, abbiamo visto una squadra più spettacolare, ma quest’oggi si è raggiunta la posta in palio, la cosa più importante. Il tecnico molfettese può essere davvero soddisfatto dei propri ragazzi. Varisco in coppia con Pestrichella ha disputato una gara sontuosa, sia in impostazione che in marcatura. Il centrocampo è stato bravo, nella seconda frazione, ad “addormentare” la gara, grazie anche all’esperienza di Vicenti. Davanti Gilfone ha dimostrato, per l’ennesima volta, di essere di categorie superiori, come mostra la rete del raddoppio. Domenica prossima il Gravina farà visita all’Alberobello, reduce dalla sconfitta contro il Tricase. Adesso è arrivato il momento di accelerare, di aumentare i giri nel motore, troppi punti si sono persi sin qui, serve la prima vittoria anche in trasferta, per rilanciarsi in classifica. Forza ragazzi, la scalata è appena cominciata!

FBC GRAVINA: Lagreca T., Pellicciari, Chiaradia, Costantiello, Varisco, Pestrichella, Cardano, Bruni, Anaclerio(Vicenti), Gilfone(Cataldi), Dumitru(Lagreca G.).
A disp: Colavito, Abruzzese, Rizzi, Graziadei.All: Terracenere

LEPORANO: Sardella, Basile, Franchini, Galeandro(Lezza), Iaia, Galzarano, Detimo(Semeraro), Raffaello, Lisi, Frascella, Colamaria.
A disp: Manica, Bonsignore, Mancuso, Alessandrino. All: Frascella

Arbitro: Capriuolo di Bari
Reti: Gilfone38’, Gilfone55’
Ammoniti: Bruni, Cardano, Pestrichella, Pellicciari(FBC Gravina), Franchini, Iaia, Detimo(Leporano).
Espulso: Frascella(Leporano).

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

L’esultanza dei tifosi del Gravina

Eccellenza: Classifica marcatori dopo la 9a giornata

Guida sempre Giorgetti. Volpicelli sale a quota sei, tripletta per Petruzzella

7 gol: Giorgetti (2) – Galatina

6 gol: Volpicelli (1) – Ostuni

5 gol: Di Pinto (2) – Trani, Tenzone, Giacco (1) – Mola, Cecere – Castellaneta, Petruzzella – Trani

4 gol: Sallustio – Molfetta, Campo (2) – Trani, Rizzello (1) – Copertino, Marino – V. Francavilla, Cocciolo (2) – Manduria, Rana – F. Andria, R. Augelli (2) – Vieste, Marinelli (1) – Casarano, Savoia – Sudest

3 gol: Turitto – Ostuni, Presicce, Savino, Villa (1) – Gallipoli, Moscelli – F. Andria, Lanave (1) – Molfetta

2 gol: Di Gennaro – Sud Est, Giuffrida, Gallù (1), D’Amario – Francavilla, Camassa – Ostuni, Quarta, Biason, A. De Benedictis (1), Carminati (1) – V. Francavilla, Guerrero, Radicchio – Massafra, Somma – Q.U. Bari, Morello, Di Santantonio (2) – Copertino, Impallari – Casarano, Della Tommasa, Fanigliulo – Galatina, Zotti (1) – F. Andria, Mastrolonardo, Schirone, Longo – Mola, Ventura, Vitale – Molfetta, Colella, Morra – Vieste

Tra parentesi i gol su rigore

colpoditaccoweb.it