Foggia Primavera, derby col Bari per conservare la vetta della classifica.

È tempo di derby in casa della Primavera del Foggia. Questo pomeriggio, alle 15.30, i ragazzi di mr. Pavone affronteranno i pari età del Bari, allenati da Stefano De Angelis. Quella che andrà in scena al Madre Pietra Stadium di Apricena è una sfida d’alta classifica. Entrambe le squadre sono appaiate in vetta alla classifica del girone B del Campionato Primavera-2, a quota 4 punti, insieme a Palermo e Crotone (che oggi osserverà il turno di riposo). L’opportunità ghiotta, per entrambe le squadre, è quella di volare in solitaria in testa alla classifica, in caso di passo falso dei siciliani, che saranno di scena a Palermo contro l’Unicusano Ternana.

I Satanelli arrivano al derby lanciati da un’ottima prestazione nella trasferta di Benevento, al termine della quale hanno però portato a casa sun pareggio per 1-1 che sta molto stretto alla compagine dauna. Nella seconda giornata di campionato, infatti, nonostante le assenze per infortuni e squalifiche, i ragazzi di Mr. Pavone hanno giocato un’ottima partita, dominando per larghi tratti l’incontro. Passato in vantaggio al 28 del primo tempo con la seconda rete in campionato di Antonelli, il Foggia ha subito il pareggio del Benevento al quarto d’ora della ripresa, con la rete di Brignola. I due punti persi non tolgono nulla al buon inizio di campionato dei Foggiani, che hanno confermato di essere una squadra propositiva che esprime un ottimo gioco.  Il derby pugliese è stato preparato dai dauni sul sintetico del Comunale di Lucera.  Giuseppe Pavone ha convocato per la sfida al Bari 21 ragazzi. Rientra Sprecacè, dopo la squalifica rimediata in seguito all’espulsione nella prima gara di campionato contro l’Ascoli.  Assente, invece, Vallario, appiedato dal giudice sportivo per 3 giornate per condotta antisportiva, per un’espulsione rimediata a Benevento.

A differenza del Bari, impegnato  mercoledì scorso nella gara di Coppa Italia Primavera contro l’Ascoli, il Foggia ha avuto a disposizione tutta la settimana per preparare la sfida e ciò potrebbe rappresentare un piccolissimoo vantaggio.

I Baresi, invece, contano di sfruttare la scia di entusiasmo lasciata dagli ultimi due successi in Campionato (2-1 al Pescara) ed in coppa (sempre 2-1 all’Ascoli).

Atteso un pubblico numeroso ad Apricena, vista la politica della società di casa di consentire l’accesso gratuito alla partita,  come in occasione della prima giornata. Il Foggia conta di fare del Madre Pietra un fortino, per conquistare 3 punti, conservare la vetta e continuare  a respirare aria d’alta classifica.

A dirigere la sfida sarà il signor Daniele De Santis della sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Pierluigi Mazzei di Brindisi e Salvatore Marco Dibenedetto di Barletta.

Luigi Garofalo

Bari, biancorossi a caccia del bis contro la Ternana. Convocato Kozak per la prima volta

A meno di quattro giorni dalla vittoria con la Cremonese, il Bari torna sul manto erboso del “San Nicola” per affrontare la Ternana. La gara, valevole per la sesta giornata di Serie B, sarà diretta dal signor Ghersini della sezione di Genova.

I tre sudatissimi punti contro la Cremonese hanno ridato fiducia e morale ad un ambiente preoccupato dopo le tre sconfitte di fila maturate contro Empoli, Venezia e Frosinone. Contro i grigiorossi si è visto un Bari diverso sia dal punto di vista dell’atteggiamento ma anche del modulo col 3-5-2 proposto da Fabio Grosso.

Possibilità molto concreta che il tecnico possa riproporre lo stesso atteggiamento tattico anche contro la Ternana. Notizie liete, in casa Bari, sono il pieno recupero di Cristian Galano che potrebbe entrare a partita in corso. Da segnalare, inoltre, la prima convocazione per la punta ex Lazio Kozak.

Capitolo formazione – Biancorossi che, come detto, dovrebbe adottare il 3-5-2 con Micai tra i pali. In difesa possibile la conferma per il trio Capradossi, Marrone e Gyomber. A centrocampo mancherà sicuramente D’Elia, fermato da problemi alla caviglia, ed è possibile l’inserimento di Morleo sulla corsia mancina. A destra possibile l’inserimento di Improta con in mezzo Tello, Basha e Salzano. In attacco Floro Flores potrebbe essere affiancato da Cissè.

Di contro, i biancorossi avranno la Ternana dello stratega Pochesci.

Sandro Pochesci

Sandro Pochesci

Il tecnico che ben si è comportato alla guida del Fondi in Lega Pro è sbarcato in Serie B con delle conferenze stampa che stanno interessando molti giornalisti.

Nell’ultimo allenamento, si legge su ternananews.com, il tecnico romano ha schierato uno strano 3-3-3-1 con l’ex Bari Albadoro come terminale offensivo. Nell’undici titolare ci sarà, quasi certamente, un grande ex come Marino Defendi: il bergamasco è stato uno dei pilastri del Bari della remuntada ed è ancora amatissimo nel capoluogo pugliese.

Un altro vantaggio, per gli umbri, è quello di arrivare freschi fisicamente al match. I rossoverdi vengono, infatti, dalla gara sospesa col Brescia a causa della copiosa pioggia caduta su Terni con il match che, dopo una ventina di minuti, è stato rinviato.

Nell’ultimo incrocio della scorsa stagione, il Bari ha vinto per 3-1 con i gol di Brienza, Galano e Floro Flores mentre per gli umbri pareggiò Di Noia, ex Bari.

 

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 6^Giornata – Perugia-Frosinone sfida clou. Bari in casa con la Ternana, Foggia a Brescia. Ecco le gare in programma

La cadetteria chiude il suo tour de force con la terza partita nel giro di una settimana. La Serie B, infatti, vedrà giocarsi la sesta giornata dopo il turno infrasettimanale con le squadre che potranno tornare alla normalità.

 

Nessun anticipo previsto per questa giornata che si concluderà lunedì sera col posticipo delle 20.30 tra il Palermo e la Pro Vercelli in terra siciliana.

Big match di questo sesto turno è indubbiamente quello del “Curi” tra Perugia e Frosinone. I ciociari di Longo sono già in testa alla classifica con tredici punti mentre gli umbri sono terzi a -3 dalla vetta.

Ancora impegni in casa e trasferta per le pugliesi Bari e Foggia. I biancorossi, dopo la vittoria con la Cremonese, saranno nuovamente di scena al “San Nicola” contro la Ternana mentre i satanelli, espugnata Carpi, vanno a Brescia a caccia di conferme.

Tra le prime della classe, impegno casalingo per l’Empoli di Vivarini. I toscani cercano i tre punti contro un Cittadella in salute.

Sfida tra neopromosse quella tra Venezia e Parma mentre Novara-Avellino è un pò una classica in cadetteria. Rimanendo tra le squadre campane, cerca la prima vittoria stagionale la Salernitana di Bollini: all’Arechi arriva lo Spezia di Gallo che sta risalendo la classifica.

Dopo lo scalpo subito dal Foggia, il Carpi di Calabro renderà visita alla Virtus Entella con il chiaro intendo di vendicarsi (sportivamente parlando) e riprendere il discorso con la vetta della classifica.

Obiettivo tornare alla vittoria per il bizzarro Pescara di Zeman. Il boemo nelle ultime tre gare è sempre passato in vantaggio (anche ampio) ma si è fatto sempre rimontare. Contro la coriacea Cremonese di Tesser servirà la solita prova offensiva ma tanta attenzione dietro.

Domenica pomeriggio, alle 17.30, sfida tutta bianconera tra Cesena ed Ascoli. La sfida tra romagnoli e marchigiana, classifica alla mano, è molto delicata con le due squadre che navigano in zona retrocessione.

Per la classifica di Serie B cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Serie B – Frosinone, blitz al 95esimo con vetta. Pugliesi piglia tutto: vincono Bari e Foggia

Quinta giornata di Serie B che ha visto disputarsi il primo turno infrasettimanale della stagione. Delle dieci gare giocate (a Terni gara rinviata) sono stati ventuno i gol messi a segno nei campi della cadetteria.

Serie B che ha una nuova capolista ossia il Frosinone. I ciociari di Moreno Longo sbancano Ascoli per 1-0 grazie al gol messo a segno all’ultimo minuto di recupero dal difensore Terranova.

Crolla il Carpi demolito da un Foggia tornato in versione super. I satanelli vanno sotto con il gol di Mbakogu ma reagiscono alla grande pareggiando con Martinelli e poi vincendo con i gol di Chiricò e Beretta. 3-1 per i ragazzi di Stroppa che salva anche la panchina.

Perde anche l’altra ex capolista ossia il Perugia che a Palermo esce sconfitta per 1-0. I siciliani di Tedino rischiano grosso ma ad una decina di minuti dal termine è Nestorovski su rigore a risolvere la contesa.

Empoli corsaro al “Tardini” di Parma. Toscani che sbancano il campo emiliano grazie al 2-1 firmato Caputo e Simic mentre per i gialloblù momentaneo pari di Lucarelli.

Abbonato alle rimonte subite sembra ormai il Pescara di Zeman. Gli abruzzesi vanno sopra 2-0 con l’Entella grazie a Capone e Brugman ma vengono rimontati da Luppi e Diaw che fissano il punteggio sul 2-2 finale.

Ancora nessuna vittoria per Pro Vercelli e Salernitana che si dividono la posta in palio al “Piola”. Piemontesi avanti con Firenze ma poi raggiunti dal gol campano di Schiavi.

Fa la voce grossa il Cittadella che affonda 4-0 un malcapitato Cesena. Veneti che ringraziano Kouame (doppietta per lui), Salvi e Iori per il poker rifilato ai ragazzi di Camplone.

Vince di misura lo Spezia contro il Novara. Nell’ 1-0 rifilato alla banda di Corini è Guido Marilungo l’eroe di serata con un gol in apertura match.

Torna alla vittoria il Bari di Grosso che batte 1-0 la Cremonese grazie ad un gol di Riccardo Improta. (Per leggere il focus sulla gara dei galletti cliccare qui).

Infine, trionfa la pioggia a Terni. La gara tra Ternana e Brescia inizia normalmente ma viene sospesa a causa del temporale che si è abbattuto sulla zona.

CLASSIFICA: Frosinone 13, Empoli 11, Perugia e Carpi 10, Palermo 9, Cittadella, Cremonese, Venezia, Avellino e Spezia 7, Bari, Novara e Parma 6, Brescia, Ternana, Entella e Foggia 5, Salernitana e Cesena 4, Ascoli 3, Pro Vercelli 2.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 5^Giornata – Bari in casa con la Cremonese. Foggia all’esame dalla capolista. Ecco le gare in programma

Primo turno infrasettimanale nel campionato di Serie B. La quinta giornata, infatti, si disputerà tra lunedi e martedì con le ventidue protagoniste che dovranno dosare uomini ed energie.

Il quinto turno si è aperto con la gara del “Partenio” tra Avellino e Venezia. La gara è terminata 1-1 con i gol di Moreo e D’Angelo, entrambi nel finale di match.

Nella serata di martedì con fischio d’inizio alle 20.30 tutte le altre gare.

Impegno casalingo per il Bari di Fabio Grosso che ospita al “San Nicola” la Cremonese mentre il Foggia, dopo il buon pari ottenuto contro il Palermo renderà visita al Carpi, allenata dall’ex Francavilla Calabro e capolista di questa Serie B.

Sfida da fuochi d’artificio quella tra Palermo e Perugia. Al “Barbera” si sfidano i rosanero di Tedino favoriti per la vittoria finale e gli umbri di Giunti, fin qui rivelazione del torneo.

Altra gara, sulla carta, interessante in un ottica playoff/promozione è quella tra Parma ed Empoli. Le due squadre hanno investito tanto nel mercato estivo e ci si può aspettare una gara scoppiettante.

Impegni in trasferta per Novara e Frosinone. I piemontesi saranno di scena al “Picco” di La Spezia mentre i ciociari, reduci dalla vittoria sul Bari, renderanno visita all’Ascoli.

Sfida che appare già delicata tra Pro Vercelli e Salernitana. Le due squadre, insieme al Foggia, sono le uniche a non aver ancora vinto e la posizione di classifica inizia a farsi difficoltosa.

Dopo un avvio a rilento proverà a riaccendersi Zeman con il suo Pescara. Gli abruzzesi ricevono un Entella, reduce da una bella vittoria con la Ternana. Umbri che invece proveranno a sfruttare il fattore “Liberati” contro il Brescia di Boscaglia.

Chiude il programma il match del “Tombolato” tra il Cittadella ed il Cesena.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, impegno casalingo con la Cremonese. Lombardi già battuti in Coppa Italia

Dopo tre sconfitte consecutive parlare di crisi sarebbe anche lecito ma in casa Bari si vuol pensare ancora positivo. I galletti stanno pagando degli errori difensivi anche individuali che però fanno da contrappeso ad una fase offensiva buona che ha portato sette gol in quattro match.

Domani sera, nel turno infrasettimanale, arriva al “San Nicola” la Cremonese di Attilio Tesser. I lombardi tornano a Bari a distanza di un mese dopo la sconfitta rimediata in Coppa Italia per 2-1. In quell’occasione, i pugliesi ribaltarono il gol di Brighenti grazie a Salzano e Nenè.

Fabio Grosso deve far fronte all’emorragia di punti che ha portato il Bari nelle ultime posizioni in classifica. Ipotesi molto plausibile quella di rivedere quel 3-5-2 proposto contro il Frosinone. In porta Micai che deve cancellare gli errori commessi contro i ciociari. In difesa spazio a Gyomber, Marrone e Capradossi. A centrocampo laterali Fiamozzi e D’Elia con Basha, Tello e Busellato centrali. In attacco possibile tandem Nenè-Floro Flores. 

Qualora il tecnico biancorosso optasse per il 4-3-3 visto in queste prime uscite, potrebbero trovare una maglia da titolare Improta e Cissè.

Di contro, il Bari troverà una Cremonese che sta ben figurando in questo avvio con i grigio-rossi che hanno macinato sette punti in quattro giornate. Formazione che dovrebbe essere un 4-3-3 con Ujkani in porta. Difesa con Almici, Claiton, Canini e Renzetti. A centrocampo spazio al trio Arini, Pesce e Cavion con Mokulu, Piccolo e Brighenti in attacco.

L’ultima volta che Bari e Cremonese hanno incrociato le armi in campionato era il campionato 2005/2006 con Guido Carboni sulla panchina biancorossa. I galletti vinsero per 1-0 grazie al gol di Vincenzo Santoruvo.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, è il momento di mostrare i denti. Con il forte Frosinone urge una prova di carattere

In casa Bari è tempo di posare il fioretto e brandire la sciabola. La formazione pugliese è reduce da due sconfitte consecutive in cui, tuttavia, si è visto un buon calcio.

Quello che ha frenato i galletti, contro Empoli e Venezia, è stata una scarsa solidità difensiva. La squadra ogni volta che viene attaccata va in difficoltà con gli attaccanti avversari che banchettano facilmente.

Contro il Frosinone, una delle corazzate di queste campionato, si gioca come previsto al “Partenio” di Avellino vista l’indisponibilità del campo laziale. Il fatto che non si giochi al “Matusa” potrebbe essere un vantaggio per il Bari che ha sempre pagato il giocare nel catino bollente gialloblù.

Il tecnico Fabio Grosso potrebbe irrobustire la squadra dando più muscoli a protezione della difesa. D’altronde, contro gente del calibro di Ciano, Ciofani e Citro, potrebbe essere utile concedere meno agli avversari. Assenza pesante per i laziali quella di Federico Dionisi: l’ex attaccante del Livorno sconterà la terza ed ultima giornata di squalifica.

Formazione che dovrebbe vedere l’ormai consueto 4-3-3. In porta Micai, difesa con Fiamozzi, Marrone, Tonucci (che dovrebbe vincere la concorrenza di Gyomber e Capradossi) e D’Elia sulla fascia mancina. A centrocampo inamovibili Basha e Tello con Busellato che potrebbe soffiare una maglia da titolare a Salzano. Tridente offensivo ancora orfano di Galano e che dovrebbe vedere in campo Brienza, Improta e Nenè (favorito su Floro Flores).

In casa ciociara, le cose vanno abbastanza bene. Nell’ultima uscita, i ragazzi di Longo ha recuperato ben tre gol al Pescara pareggiando alla fine per 3-3. La squadra laziale è forte in ogni reparto e, nonostante le assenze di Dionisi e Paganini, è la netta favorita per il match. Nel 3-5-2 di Longo ci sarà Zappino in porta, difesa con Terranova, Ariaudo e Krajnc. A centrocampo Matteo Ciofani e Crivello sulle fasce con Maiello, Gori e Sammarco in mezzo. In attacco tandem forza e fantasia con Ciofani e Ciano.

Il match, che sarà diretto da Rapuano di Rimini, sarà l’ottavo incrocio tra Frosinone e Bari in casa laziale. In trasferta contro i gialloblù il Bari non ha mai vinto e viene dalla sconfitta per 3-1 rimediata nella passata stagione.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 4^Giornata – Si parte stasera con due anticipi. Impegni ostici per Bari e Foggia

Il campionato di Serie B vedrà giocarsi nel weekend la sua quarta giornata. Un turno particolare che sarà il primo di tre impegni nel giro di una settimana visto che martedì c’è il primo turno infrasettimanale.

La quarta giornata si apre stasera con due anticipi. Alle 19 c’è Venezia-Spezia con la sfida tra Inzaghi e Gallo mentre alle 20.30 scendono in campo Cesena ed Avellino al “Manuzzi”.

Visto il turno infrasettimanale di martedì non sono previsti posticipi con tutte le gare fissate alle 15 di sabato.

La capolista Carpi tenta il poker di vittorie andando a Cremona contro i grigiorossi di Tesser che hanno iniziato molto bene la stagione.

Impegni tosti per le pugliesi Bari e Foggia. I biancorossi di Grosso saranno ospiti del Frosinone al “Partenio” di Avellino mentre i dauni ricevono allo “Zaccheria” la corazzata Palermo. Partita da non sbagliare per Giovanni Stroppa che sembra a rischio esonero dopo il pessimo avvio di stagione.

Match che si preannuncia gustoso quello tra Perugia e Parma. Grifoni e ducali arrivano al match del “Curi” dopo un inizio di stagione ottimo ma con strade diverse. Il Perugia di Giunti ha già segnato dieci gol mentre gli emiliani hanno segnato solo due gol ma hanno una sola distanza dagli umbri.

Partita che, sulla carta, dovrebbe essere altrettanto divertente è quella dell’Arechi tra la Salernitana ed il Pescara. I campani non hanno iniziato benissimo la stagione e contro l’ex Zeman vogliono ottenere la prima vittoria dell’anno.

Primo bollino verde nella casella vittorie lo cercano anche Entella e Pro Vercelli. I liguri ospitano al “Comunale” la Ternana di Pochesci mentre i piemontesi renderanno visita al Brescia.

Impegno casalingo per l’Empoli. I toscani di Vivarini ospitano al “Castellani” l’Ascoli con un Caputo in grande forma e reduce da due doppiette consecutive contro Bari e Palermo.

Chiude il programma il match tra Novara e Cittadella. Due squadre che sono accreditate per la zona playoff ma che hanno iniziato la stagione a rilento.

ANTONIO GENCHI

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Veneziana indigesta per il Bari. I lagunari vincono 2-0 al San Nicola

Doveva essere la partita del riscatto per il Bari ed invece, contro il Venezia, arriva un altra sconfitta. I biancorossi cadono al “San Nicola” per 2-0 dopo una prova deludente sia in fase offensiva che in fase difensiva.

In un pomeriggio quasi estivo, i biancorossi devono riscattare la battuta d’arresto di Empoli. Grosso deve fare a meno di Galano, ancora infortunato, e si affida a Marrone in difesa con Iocolano nel tridente offensivo. Di contro, l’altro ex campione del Mondo nel 2006 Pippo Inzaghi si mette a specchio con Zigoni a guidare l’attacco.

La prima occasione è del Bari con Nenè che ci prova ma il suo tiro è respinto da Audero. Il copione della gara è il Bari che manovra ed il Venezia che si chiude e prova il contropiede. Al 30′ i veneti ripartono e D’Elia in maniera scomposta interviene su Zigoni ed è rigore che l’ex Bentivoglio trasforma. I galletti tentano di pareggiare ma in maniera confusa e poco redditizia con il primo tempo che si chiude sullo 0-1.

Nella ripresa, il copione cambia poco. Il Bari continua una pressione più territoriale che pericolosa ed il Venezia chiuso a protezione del vantaggio. Vantaggio che raddoppia verso l’ora di gioco: Zigoni stoppa un pallone di petto e si presenta a tu per tu con Micai che viene battuto per il 2-0 veneto.

Grosso tenta il tutto per tutto mandando in campo Brienza, Floro Flores e Cissè. La manovra è confusa con Brienza che ci prova ma il pallone sibila fuori. L’ultima occasione, in pieno recupero, è di Improta ma Audero si salva con un pò di fortuna. Marinelli manda tutti negli spogliatoi sancendo la seconda sconfitta stagionale del Bari, la prima casalinga.

Una sconfitta che fa male per come è maturata. Il Venezia, dopo due 0-0 consecutivi, è venuto a Bari per ottenere un punticino e torna in laguna con tutta la posta in palio. Merito di una prova difensiva ottima che ha annullato gli attacchi biancorossi. Il Bari continua a manifestare quei difetti che ormai sembrano congeniti: la difesa traballa troppo e basta una verticalizzazione per mandare in tilt la retroguardia.

Per la gara di oggi, il migliore (o comunque il meno peggio) è Riccardo Improta: l’esterno campano è stato tra i più pericolosi e conquista la palma di migliore in campo.

Prossimo impegno per i galletti sabato prossimo al “Partenio” di Avellino contro il Frosinone. Contro Ciano e compagnia cantante, servirà una prova difensiva diversa per uscire dalla gara con i ciociari con qualche punto in saccoccia.

BARI – VENEZIA 0-2

BARI: Micai, Fiamozzi, Capradossi, Marrone, D’Elia, Basha, Salzano, Tello, Nenè, Iocolano, Improta.

VENEZIA: Audero, Del Grosso, Domizzi, Andelkovic, Zampano, Modolo, Bentivoglio, Suciu, Moreo, Zigoni, Falzerano.

RETI: 30′ Bentivoglio rig, 58′ Zigoni

ANTONIO GENCHI 

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Bari-Venezia sfida…mondiale. Grosso contro Inzaghi sulle note di “Po po po po”

Dopo la sconfitta patita al “Castellani” di Empoli, il Bari riceve il Venezia nella terza giornata di Serie B. 

I biancorossi, in terra toscana, hanno mostrato due volti di una stessa medaglia: in avanti la squadra convince con ben cinque elementi già andati a segno mentre dietro si balla troppo. Tonucci e Capradossi sono stati in balia del tandem Caputo-Donnarumma e contro il Venezia potrebbero lasciare il posto a Marrone (quasi sicuramente) e forse al neo-arrivo Gyomber.

Ma Bari-Venezia è la sfida tra due uomini che hanno fatto la storia della Nazionale vincendo il Mondiale del 2006. Stiamo parlando, ovviamente, di Fabio Grosso e Pippo Inzaghi che trascinarono la squadra di Lippi verso il quarto titolo mondiale.

In Germania, entrambi andarono a segno una sola volta ma con pesi specifici diversi. Inzaghi segnò il gol contro la Repubblica Ceca sul finire di gara sancendo il 2-0 finale mentre Grosso fu decisivo in semifinale contro i tedeschi.

Un Mondiale che entrambi non dimenticheranno mai cosi come i tifosi azzurri ed anche quelli baresi che in estate hanno accolto Grosso canticchiando il motivetto “Po po po po” che accompagnò l’Italia nel 2006.

Tornando al presente, Bari e Venezia si giocano punti in campionato. I biancorossi hanno voglia di rimettersi in piedi dopo il ko toscano mentre il Venezia va a caccia dei primi gol. I lagunari vengono da due 0-0 nelle prime due giornate con la critica che accusa un bomber come Inzaghi di non dare cattiveria offensiva ai suoi.

Bari che dovrebbe scendere in campo con il collaudato 4-3-3. Nello scacchiere di Grosso Micai tra i pali, linea difensiva con Fiamozzi, D’Elia, Marrone e Tonucci (favorito su Gyomber). A centrocampo Basha, Salzano e Tello mentre in attacco Nenè, Improta e Iocolano.

Il Venezia potrebbe adottare un modulo speculare. Audero (che Grosso conosce bene dai tempi della Juve Primavera) in porta, in difesa Zampano, Andelkovic, l’esperto Domizzi e l’ex biancorosso Del Grosso. A centrocampo spazio a Signori, un altro ex come Bentivoglio e Suciu con il tridente Falzerano, Zigoni e Moreo davanti.

L’incrocio tra Bari e Venezia porta alla mente mille episodi. Dal gol di Tuta nel 1999 allo spareggio perso dai galletti di Pillon per evitare il baratro della C. Facendo un piccolo excursus storico, le due città sono legate dalla vicenda di San Nicola. Il santo di Myra era nelle grinfie dei marinai baresi e veneziani con i primi che soffiarono di qualche giorno i “colleghi” veneti prendendo le ossa del santo e portandole a Bari.

Tornando a questioni calcistiche, la gara torna a giocarsi dopo 13 anni. L’ultima volta, infatti, era il dicembre 2004 e finì 2-0 per i biancorossi con i gol di Carrus e Motta.

In chiusura, sarà la gara anche di Giorgio Perinetti. L’attuale ds del Venezia è stato per tre anni tra i biancorossi portando i galletti in Serie A e ottenendo il 10° nella massima serie. Sotto la sua gestione, sono arrivati sulla panchina biancorossa Antonio Conte e Giampiero Ventura, due dei tecnici italiani più importanti.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 3^Giornata – Bari-Venezia ed Avellino-Foggia per le pugliesi. Pescara-Frosinone, sfida da A

Torna il weekend e con esso torna la Serie B. Il campionato cadetto vedrà disputarsi, tra venerdì e lunedì, la terza giornata con quattro squadre al momento al comando della classifica.

Una di queste fantastiche quattro è il Frosinone di Longo. I ciociari, grandi favoriti per il salto di categoria, sono ospiti di Zeman ed il suo Pescara nell’anticipo del venerdì. Una sfida dal forte sapore di A per i recenti trascorsi di entrambe nella massima serie.

Prima giornata che si disputa al canonico sabato. Il Carpi tenta il tris ospitando la Salernitana al “Cabassi” mentre al “Barbera” c’è un interessante Palermo-Empoli (questa fu l’ultima gara della Serie A con la vittoria dei rosanero che condannò i toscani alla retrocessione).

Il Bari di Fabio Grosso ospita il Venezia dell’ex Perinetti. I galletti arrivano dalla sconfitta di Empoli e hanno voglia di riprendere il filo con la vittoria proprio davanti al pubblico amico. Cerca la prima vittoria in stagione, invece, il Foggia di Stroppa: i dauni sono ospiti dell’Avellino di cui Stroppa è stato un ex nei primi anni duemila con Zeman in panchina.

Derby ligure tra Spezia ed Entella. Le due squadre di Di Carlo e Castorina hanno iniziato maluccio la loro stagione e sono a caccia della prima vittoria.

Prima vittoria che cercano anche Novara e Cesena. I piemontesi sono ospiti dell’Ascoli mentre i bianconeri di Camplone rendono visita alla Ternana. Impegno casalingo per la Pro Vercelli di Grassadonia che ospita al “Piola” la Cremonese.

Domenica alle 17.30 scende in campo il Parma. Dopo i due 1-0 rifilati a Cremonese e Novara, i gialloblù chiedono strada al Brescia.

Chiude la giornata il posticipo di lunedì sera tra Cittadella e Perugia. Occhi puntati sui biancorossi umbri veri protagonisti di questo inizio di stagione con ben nove gol messi a segno.

Per la classifica di Serie B aggiornata cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Bari, una difesa da incubo condanna i biancorossi. 3-2 per l’Empoli con un super-Caputo

Prima gara in trasferta per il Bari e prima sconfitta stagionale. I biancorossi, di Fabio Grosso, escono sconfitti dal “Castellani” di Empoli per 3-2 nella 2°giornata di Serie B.

Dopo il buon inizio contro il Cesena, il Bari si presenta in Toscana con rinnovato ottimismo. Senza i nazionali Basha e Gyomber e l’infortunato Galano, il tecnico Grosso si affida a Brienza dal primo minuto con Nenè ed Improta.

L’inizio è da incubo: in undici minuti l’Empoli approfitta di due amnesie della difesa biancorossa con l’ex Caputo che realizza una doppietta. Due ceffoni in pieno volto che fanno malissimo ma che hanno il merito di svegliare i galletti dal torpore iniziale.

I pugliesi si riorganizzano e pervengono al 2-1 con un altro ex Tello: il centrocampista colombiano sfrutta al meglio un assist di Nenè e riapre i conti in quello che è stato il suo stadio nella passata stagione. Con il gol del numero 21, si va negli spogliatoi.

Il secondo tempo non spazza via i dubbi difensivi del Bari.  Al 54esimo è Donnarumma a sfuggire ai radar di Capradossi e calare il tris per i suoi. Il Bari è alle corde ed è ancora l’Empoli con l’insaziabile Caputo a sfiorare il poker.

Grosso capisce che è il momento di cambiare e manda in campo Floro Flores e Iocolano per Tonucci e Salzano. Bari a trazione anteriore che rientra in partita con D’Elia bravo a battere Provedel dalla distanza.

Finale all’arma bianca per il Bari che attacca alla ricerca del pari. Prima è il toscano Simic a murare Iocolano a botta sicura poi è Floro Flores a mancare il gol del 3-3.

Sconfitta che si poteva mettere in preventivo ma che fa male per il modo in cui è arrivata. Tonucci e Capradossi, nel primo quarto d’ora, sono stati letteralmente ridicolizzati da Caputo che ha siglato la doppietta che ha spianato la strada. Apprezzabile la reazione sia sul 2-0 che sul 3-1 con i galletti capaci di tornare in partita e sfiorare, nel finale, il pareggio.

Migliore in campo per noi il centrocampista Tello: il colombiano bissa la buona prova col Cesena con il gol del 2-1 ed è sempre nel vivo della manovra.

Prossimo impegno sabato pomeriggio alle 15 contro il Venezia di Pippo Inzaghi.

EMPOLI – BARI 3-2

EMPOLI: Provedel, Luperto, Romagnoli, Simic, Pasqual, Bennacer, Krunic, Castagnetti, Untersee, Caputo, Donnarumma

BARI: Micai, Fiamozzi, Tonucci, Capradossi, D’Elia, Marrone, Tello, Salzano, Brienza, Nenè, Improta

ARBITRO: Chiffi di Padova

RETI: 10′ e 12′ Caputo, 41′ Tello, 54′ Donnarumma, 67′ D’Elia

ANTONIO GENCHI 

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Bari, dopo la vittoria col Cesena ecco l’Empoli. Al Castellani contro l’ex Caputo

Prima gara in trasferta per il Bari di Fabio Grosso. I biancorossi, dopo aver eliminato Parma e Cremonese in Coppa Italia ed aver battuto il Cesena 3-0, affronterà l’Empoli lontano dalle fin qui accoglienti mura del “San Nicola”.

I galletti hanno chiuso un calciomercato importante chiudendo, nell’ultimo giorno, le trattative per il difensore Gyomber, il centrocampista Petriccione e la punta, ex Benevento ed Albinoleffe, Karamoko Cissè. In uscita, il diesse Sogliano ha piazzato il centrocampista Di Noia al Cesena mentre Furlan saluta i biancorossi dopo una sola annata ed approda al Brescia. Da definire ancora la situazione che riguarda il difensore Vergara: il contratto è stato depositato una manciata di secondi dopo il termine ultimo ma le due società stanno cercando di dimostrare che questo ritardo è stato dovuto a problemi tecnici di linea.

Oltre al caos del mercato, il tecnico Grosso deve fare i conti anche con le Nazionali con Mijien Basha, impegnato con la sua Albania nelle gare di qualificazioni ai prossimi Europei (stesso girone dell’Italia) contro il Liechtenstein e Macedonia. Il mediano ex Toro si è guadagnato sul campo un ruolo importante nello scacchiere di Grosso in un compito, quello del regista, che manca al Bari.

Dopo aver dato un ottima prova contro il Cesena, c’è curiosità di vedere il Bari impegnato in trasferta contro un avversario che ambisce al pronto ritorno in Serie A dopo una retrocessione quanto mai inaspettata e dolorosa. L’Empoli ha cambiato in estate salutando Martusciello e accogliendo l’ex Teramo Vivarini. Il tecnico adotta un 3-5-2 ed anch’egli deve fare a meno di alcune pedine impegnate con le Nazionali come Veseli mentre dovrebbero essere del match Krunic e Pasqual. In porta Provedel, nella difesa a tre Romagnoli, Luperto e Simic. A centrocampo Pasqual, Lollo, Zappella, Zajc, Krunic mentre in attacco il temibile tandem composto da Caputo e Donnarumma. Iniziale panchina per il neo-arrivato Ninkovic , ex Genoa.

Capitolo Bari: confermatissimo il 4-3-3 di Fabio Grosso che dovrebbe vedere le conferme di Micai in porta, con Fiamozzi, Tonucci, Capradossi e D’Elia in difesa. Nel ruolo di mediano, dovrebbe esserci l’esordio di Luca Marrone con l’ex Tello e Salzano a completare il centrocampo. In avanti, scontata l’assenza di Galano per i problemi alla caviglia, dovrebbero esserci Improta, Nenè con il ballottaggio tra Brienza e Cissè. 

Il match, che sarà diretto dal signor Chiffi, torna a disputarsi dopo quasi quattro anni. L’ultima volta, infatti, era il 1 novembre 2013 e il Bari bloccò sul pari l’Empoli di Maurizio Sarri grazie ai gol di Tavano e Galano.

ANTONIO GENCHI 

 

 

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Serie B, 2^ Giornata – Si torna alla domenica. Bari ad Empoli. Il Foggia riceve l’Entella. Ecco le gare in programma

Dopo aver rotto il ghiaccio la settimana scorsa, la Serie B vedrà giocarsi nel week-end il suo secondo appuntamento. Un turno che vedrà disputare la maggior parte delle partite la domenica, visto l’impegno della Nazionale con conseguente stop alla Serie A.

La seconda giornata si aprirà domani sera alle ore 18 con il match tra Brescia e Palermo: il pronostico è per i rosanero (vincenti 2-0 nel primo match) che, però, affrontano un Brescia rinforzato dalla cura Cellino.

Domenica aprirà la giornata una delle due pugliesi ossia il Bari: i galletti di Fabio Grosso alle 17.30 saranno di scena al “Castellani” di Empoli contro i toscani dell’ex Caputo. Alle 20.30 ci saranno otto incontri tra cui quello del Foggia: i satanelli tornano allo “Zaccheria” in Serie B ospitando la Virtus Entella. Match interessante quello tra il Perugia ed il Pescara: le due squadre sono state le protagoniste del primo match di campionato siglando due cinquine. Il Frosinone, una delle favorite per la vittoria finale, giocherà ad Avellino (a causa dell’indisponibilità del proprio stadio) il match contro il Cittadella mentre lo Spezia riceve il rinnovato Carpi dell’ex Virtus Francavilla Antonio Calabro.

Dopo aver vinto la prima, il Parma  di Roberto D’Aversa tenta il bis contro un Novara, sconfitto alla prima. La Cremonese riceve l’Avellino mentre un altra neo-promossa, il Venezia, sarà di scena al “Manuzzi” di Cesena. Sfida salvezza (anche se alla seconda giornata è ancora prematuro) quella del “Del Duca” dove si affrontano l’Ascoli e la Pro Vercelli di Grassadonia.

Chiuderà questa seconda giornata, il match di lunedi sera (ore 20.30) tra la Salernitana e la Ternana: sia i campani che gli umbri hanno pareggiato la prima partita e sono ansiose di sbloccare la casella vittorie.

CLASSIFICA: Perugia, Pescara, Bari, Frosinone, Palermo, Cittadella, Avellino, Carpi e Parma 3, Venezia, Salernitana, Ternana ed Empoli 1, Foggia, Entella, Cesena, P.Vercelli, Spezia, Ascoli, Brescia, Novara e  Cremonese 0.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, col Frosinone si gioca al Partenio di Avellino

Frosinone-Bari ad Avellino? Vista l’indisponibilità del nuovo stadio “Benito Stirpe” di Frosinone, la gara tra i galletti ed i ciociari si giocherà al “Partenio-Lombardi” di Avellino.

A dare la notizia è il portale campano irpinianews.it, che ha analizzato la situazione in casa gialloblù. Il club del presidente Stirpe sta preparando il nuovo impianto di gioco che però non sarà a disposizione di Dionisi e soci prima del mese di dicembre.

Il fatto che la partita si giochi ad Avellino ha le sue controindicazioni: la rivalità tra le tifoserie di Bari ed Avellino potrebbe anche portare gli organi competenti a vietare la trasferta dei tifosi biancorossi in Campania. Qualora, però la trasferta venga normalmente autorizzata, ci potrebbe essere un esodo di supporter pugliesi vista la vicinanza dell’impianto avellinese.

ANTONIO GENCHI 

 

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Serie B, 1° Giornata – Perugia e Pescara battono il cinque. Bene Frosinone e Bari. Ecco i risultati

Il sipario sulla Serie B 2016-2017 si è ufficialmente alzato. La prima giornata del campionato cadetto ha registrato sette vittorie casalinghe, due blitz esterni, due pareggi con trentuno gol messi a segno sui vari campi della Serie B. Nella classifica marcatori spiccano il perugino Han ed il pescarese Pettinari che hanno realizzato una tripletta nelle rispettive gare.

Iniziano nel migliore dei modi proprio il Pescara ed il Perugia che liquidano con due 5-1 il Foggia e la Virtus Entella: Zeman vince la sfida amarcord contro il suo Foggia grazie alla tripletta di Pettinari e ai gol di Benali e Mancuso mentre i satanelli segnano il gol della bandiera con Gerbo sul finale di gara. Medesimo risultato, dicevamo, anche per il Perugia che sbanca Chiavari grazie alla tripletta del nord-coreano Han a cui si aggiungono le reti di Cerri su rigore e Colombatto mentre il gol ligure di Troiano serve solo alle statistiche. Partenza ok anche per Bari, Palermo e Frosinone: i galletti battono il Cesena per 3-0 nel posticipo con Improta, Galano e Tonucci mentre rosanero e gialloblù liquidano 2-0 rispettivamente Spezia e Pro Vercelli (gol di Trajkovski e Nestorovski per i siciliani e Dionisi e Paganini per i ciociari).

Vittoria, all’esordio, anche per l’ex tecnico della Virtus Francavilla Antonio Calabro: il salentino, alla guida del Carpi, batte 1-0 il Novara grazie alla rete di Malcore (ex Manfredonia). Semaforo verde anche per l’altra emiliana ossia il Parma che sbriga la pratica Cremonese 1-0 grazie al rigore di Calaiò. Vittoria pure il Cittadella di Venturato che batte 3-2 l’Ascoli: gol veneti di Schenetti, Kouame e Siega mentre i bianconeri vanno in rete con Santini e Rosseti. Solo 1-1 per l’Empoli a Terni: vantaggio umbro con Finotto, pari toscano col difensore Krunic. Vince l’Avellino che, in rimonta, batte il Brescia al “Partenio”: gol bresciano del solito Caracciolo su rigore prima del pari di Ardemagni e del gol partita di Castaldo. Pari 0-0 tra Venezia e Salernitana.

CLASSIFICA: Perugia, Pescara, Bari, Frosinone, Palermo, Carpi, Cittadella, Parma ed Avellino 3, Venezia, Salernitana, Ternana ed Empoli 1, Foggia, Entella, Cesena, P.Vercelli, Spezia, Novara, Ascoli, Cremonese e Brescia 0.

ANTONIO GENCHI 

 

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Bari, buona la prima. Cesena battuto 3-0 ma Galano finisce Ko

Tutto bene (o quasi) per il Bari di Fabio Grosso che batte 3-0 il Cesena al “San Nicola” ed inizia nel migliore dei modi questo nuovo campionato. I biancorossi affondano i romagnoli dell’ex Camplone con un tris firmato da Improta, Galano e Tonucci ma perdono Galano per un infortunio alla caviglia.

Serata calda al “San Nicola” con un clima tipicamente estivo a fare da cornice al match. Il tecnico del Bari, Grosso disegna la sua squadra con un 4-3-3 confermando un pò la formazione della vigilia. 3-5-2 per Andrea Camplone, al ritorno in Puglia dopo la parentesi del 2015-2016, con il tandem Giliozzi-Panico in attacco. Il Bari fa la partita ma il Cesena si difende con tanti uomini dietro la linea del pallone con l’ormai consueto cooling break intorno al 25esimo a permettere alle due squadre di rifocillarsi. Al 32esimo unico brivido per i biancorossi: l’ex Brescia Kupisz mette in mezzo per Panico che di testa spara fuori da ottima posizione. Il Bari prende coraggio e al 35esimo va ad un passo dal gol con Elio Capradossi che di testa coglie la traversa. Il gol è nell’aria e un giro di lancette più tardi lo firma Improta che batte Fulignati sul primo palo. Il primo gol del campionato biancorosso lo firma l’esterno ex Salernitana che festeggia sotto la Nord. Il Bari prende coraggio ed in chiusura di tempo va ad un passo dal 2-0: è Nenè, di testa, a sfiorare la seconda marcatura per i galletti.

La ripresa si apre col cambio dell’ex Donkor che, malconcio, lascia spazio al veterano Cascione. Il match prosegue su binari intensi ma allo scoccare dell’ora di gioco arriva la magia sul terreno del “San Nicola”: azione stupenda palla a terra tra Nenè ed Improta con quest’ultimo che serve a Galano un pallone che il foggiano deve solo depositare nel sacco. 2-0 ed il pubblico trasforma lo stadio in una bolgia. Dopo cinque minuti, però, tegola in casa: contrasto tra Galano ed un avversario con l’undici barese che ha la peggio. Problemi alla caviglia per l’ex Vicenza che esce in barella tra gli applausi del pubblico ed entra Brienza. Il Bari è una macchina perfetta e, nonostante l’uscita di un giocatore talentuoso come Galano, cala il tris e manda i titoli di coda sul match: è Denis Tonucci, di tacco, in area di rigore a firmare il 3-0 e fa volare i ragazzi di Grosso. Al 71esimo occasionissima di Nenè ma la rovesciata del brasiliano esalta Fulignati che si salva in corner. I pugliesi hanno il controllo del match e potrebbero anche calare il poker ma è ancora Nenè a mancare l’appuntamento con il gol. Dopo quattro di recupero, il signor Sacchi manda tutti negli spogliatoi e sancisce il 3-0 finale.

Buona la prima, quindi, per il nuovo Bari di Grosso che guadagna in scioltezza i primi tre punti della stagione. A tratti, la squadra ha giocato stupendamente con schemi ben definiti in fase di possesso e tanta grinta nella fase di non-possesso. A rovinare la serata barese, l’infortunio patito da Galano: problemi alla caviglia per lui con una distorsione che andrà valutata nei prossimi giorni. Da segnalare, nel Bari, le ottime prove di Basha e Tello che hanno fornito tanta qualità e quantità alla manovra. Migliore in campo, per noi, è Riccardo Improta: per l’esterno, arrivato in estate dal Genoa, il gol del vantaggio e l’assist per il 2-0. Prossimo impegno per i galletti ad Empoli dell’ex Caputo sabato pomeriggio.

BARI – CESENA 3-0

BARI: Micai, Fiamozzi, Tonucci, Capradossi, D’Elia, Basha, Salzano, Tello, Improta, Galano, Nenè.

CESENA: Fulignati, Donkor, Perticone, Ligi, Kupisz, Vita, Laribi, Crimi, Eguelfi, Panico, Giliozzi.

ARBITRO: Sacchi di Macerata

RETI: 37′ Improta, 59′ Galano e 68′ Tonucci.

ANTONIO GENCHI

 

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Serie B, al Parma i primi tre punti. Foggia domenica a casa Zeman. Bari chiude lunedì col Cesena

La Serie B 2017/2018 è ufficialmente partita ieri con la sfida del “Tardini” tra Parma e Cremonese. Il “derby” tra neo-promosse è andato alla formazione di Roberto D’Aversa che ha vinto per 1-0 grazie ad un rigore messo a segno da Calaiò sul finire di primo tempo. Vibranti le proteste della formazione ospite per il contatto tra il portiere Ujkani e Dezi che ha, poi, fatto scaturire il penalty.  Gli emiliani, quindi, ottengono i primi tre punti della stagione partendo col piede giusto.

Nella serata di sabato ci sarà tutto il programma delle partite. Dopo la delusione per il mancato raggiungimento della Serie A, il Frosinone riparte da Moreno Longo. La formazione ciociara sarà ospite, per uno scherzo del destino, proprio della Pro Vercelli di cui Longo è stato allenatore sino a giugno. Giustiziere del Frosinone nei playoff è stato il Carpi: la squadra emiliana ha cambiato tanto (via Castori, dentro il salentino Calabro) ed inizia la sua stagione ospitando il Novara al “Cabassi”.

La grande favorita per un pronto ritorno in Serie A è il Palermo: i rosanero si sono affidati a Tedino (ex Pordenone) per dare la caccia alla massima serie che inizierà con la gara del “Barbera” con lo Spezia. Stesso discorso vale per i toscani dell’Empoli: la squadra di Vivarini inaugura il suo campionato al “Libero Liberati”, tana della Ternana.

Impegno in casa per le venete Venezia e Cittadella: i lagunari di Pippo Inzaghi, neopromossi in B, ricevono la Salernitana del riconfermato Bollini mentre la squadra di Venturato ospiterà l’Ascoli al “Tombolato”. Perso Caputo (passato all’Empoli), la Virtus Entella riparte ospitando il Perugia mentre il Brescia del neo-presidente Cellino riparte da Avellino.

Capitolo pugliesi: il Foggia di Stroppa sarà domenica pomeriggio (ore 17.30) ospite del Pescara di Zeman: inevitabile il salto nel passato con il ricordo della mitica Zemanlandia e dei mitico tridente Signori, Rambaudi e Baiano nei primi anni ’90. Impegno ostico per i satanelli che affrontano una delle squadre più accreditate per la promozione in Serie A. Chiuderà questa prima giornata di B, il Bari di Fabio Grosso che ospita, lunedi alle 20.30, ” al “San Nicola” il Cesena dell’ex Camplone.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, le due bitontine super impegnate. Cilumbriello lascia l’Us che annuncia Addario. L’Omnia oggi sfida il Bari

Bitonto caput mundi di questa Eccellenza Pugliese. La cittadina, alle porte di Bari, si candida a recitare un ruolo fondamentale nel prossimo torneo di Premier League regionale.

E’ stata un estate bollente per l’Us Bitonto che, dopo la cocente sconfitta in finale playoff contro il Team Altamura, ha rischiato addirittura di non iscriversi al campionato. La crisi, per fortuna, è rientrata e la squadra sarà regolarmente ai nastri di partenza del prossimo torneo. Rispetto al passato sono cambiati sia il diesse che il tecnico: Franco Sgrona e Pasquale De Candia hanno lasciato il posto a Giovanni Morgese e Gino Zinfollino, chiamati a dare continuità all’ottimo lavoro svolto nella passata stagione. Il Bitonto è andato vicinissimo all’approdo ai playoff nazionali giocando un gran bel calcio e mandando sia Zotti che Manzari nelle prime posizioni dei cannonieri. Di questi ultimi due, il primo si è spostato a Corato mentre l’altro ha deciso di perorare ancora la causa neroverde.

Del progetto bitontino non fa più parte il portiere Massimo Cilumbriello: il portiere nativo di Palazzo San Gervasio, ex Gravina, aveva firmato col club neroverde ma ha rescisso il contratto e si è legato al Melfi. In sostituzione del portiere andato in Lucania, il Bitonto ha ingaggiato Paride Addario, classe 1991, con un passato importante ad Empoli e che nell’ultima metà di stagione ha difeso i pali del Barletta.

Passando da una sponda all’altra, si passa dall’Us alla neopromossa Omnia. La squadra di Benny Costantino è stata tra le protagoniste del mercato con acquisti top per la categoria. La formazione bitontina, nel pomeriggio, affronterà il Bari di Fabio Grosso per un amichevole di lusso: fischio d’inizio fissato per le 18 all’antistadio del “San Nicola”. Sarà l’occasione di rodare i meccanismi in vista dell’inizio della stagione ufficiale che sarà fissato per il 3 settembre, giorno dell’andata del Primo Turno di Coppa Italia.

ANTONIO GENCHI 
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Bari, altro impegno casalingo per la Tim Cup. Al San Nicola arriva la Cremonese di Tesser

Dopo aver sbrigato la pratica Parma con la doppietta di Cristian Galano, il Bari riceve la Cremonese nel terzo turno eliminatorio della Tim Cup.

Il match, che si disputerà allo stadio “San Nicola” alle 21, sarà l’occasione per Fabio Grosso di oliare ancora di più i buoni meccanismi visti contro gli emiliani e inserire qualche pedina nuova. In quest’ottica, non è da escludere un impiego dei neo-arrivi Fiamozzi e Iocolano che scalpitano per una maglia da titolare. Più probabile un impiego dell’ex varesino sulla corsia destra dove rientra Cassani dopo la squalifica. Simone Iocolano, invece, dovrebbe iniziare la partita dalla panchina con la possibilità di entrare a partita in corso.

Il 4-3-3 dovrebbe vedere Micai in porta, la difesa composta da Fiamozzi, Tonucci, Capradossi e D’Elia (favorito su Morleo). A centrocampo potrebbero vedersi Basha, Busellato e Tello (che torna nel suo ruolo naturale dopo la “supplenza” fatta in difesa) con il tridente che sarà quello visto contro il Parma ossia con Galano, Improta e Nenè. 

Di contro, i biancorossi troveranno di fronta la Cremonese di uno dei tecnici più esperti della categoria ossia quel Attilio Tesser reduce dalla promozione con i lombardi in B ma che vanta tante panchine con Novara, Ternana ed Avellino. La formazione grigio-rossa arriva al “San Nicola” dopo aver sbancato il campo di un altra cadetta come la Virtus Entella, battuta 1-0 grazie al gol di Pesce, un altro che la Serie B la conosce molto bene. Vedendo il roster della formazione lombarda, si direbbe tutto tranne che sia una formazione arrivata dalla Lega Pro/Serie C: la squadra è ricca di elementi che hanno militato per tanti anni in Serie B e qualcuno anche nella massima serie. Un altra cosa che balza all’occhio è il numero di ex Bari presenti in rosa: saranno ben cinque gli ex presenti nella serata di Coppa Italia con Salviato, Claiton e Castrovilli che dovrebbero trovare una maglia da titolare mentre Porcari e Macek potrebbero iniziare il match dalla panchina. Nel 4-3-1-2, disegnato da Tesser, ci sarà Ravaglia in porta, in difesa appunto Salviato, Claiton, Canini e Renzetti. A centrocampo spazio all’ex avellinese Arini, Pesce e Croce con Castrovilli alle spalle della temibile coppia Mokulu-Brighenti. 

Bari-Cremonese, che sarà diretto dal signor Maresca di Napoli, torna a giocarsi dopo 12 anni. L’ultima volta in Puglia, correva il 2005, e finì 1-0 con Vincenzo Santoruvo che siglò il gol vittoria.

ANTONIO GENCHI 

 

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Eccellenza, Rana: “Trani e Casarano? Al momento niente di concreto”

Il mercato di Eccellenza è entrato ormai nel vivo dell’azione. Alcune squadre, come le neopromosse Omnia Bitonto, Fasano e Corato e le confermate Barletta e Bitonto, hanno già piazzato tanti colpi interessanti.

Uno dei ruoli più ambiti ed interessanti del calciomercato è, indubbiamente, quello dell’attaccante. Tutte le squadre cercano il classico “bomber” in grado di garantire gol e, perchè no, abbonamenti ed entusiasmo dei tifosi. Nei giorni scorsi, vi avevamo anticipato di Trotta al Manfredonia che si va ad unire ai vari trasferimenti visti fin qui (vedi Di Rito a Corato con Zotti, Morga a Fasano, Augelli a Barletta e cosi via).

Tra tutti queste punte, una che è rimasta ancora libera è Luigi Rana. L’attaccante barese viene da una doppia promozione in Serie D con le casacche di Gravina ed Altamura ma fin qui è ancora svincolato. Le voci sulla punta ex Nardò si sono intensificate negli ultimi giorni con i rumours di mercato che lo avvicinato, prima al Trani di Pizzulli e poi al Casarano di Sportillo. Contattato dalla nostra redazione, Rana ha però smentito queste voci dicendo che, al momento, non c’è nulla di concreto.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, Galano illumina la calda sera del San Nicola. 2-1 al Parma in rimonta

Un arcobaleno di rara bellezza illumina la serata bollente (temperatura oltre i 30°C) del San Nicola. Cristian Galano si carica sulle spalle il Bari e, con una doppietta, batte il Parma nel secondo turno eliminatorio di Tim Cup.

Il tecnico Grosso, alla prima con una panchina professionistica, sceglie il consueto 4-3-3 con il tridente Nenè, Galano ed Improta mentre a centrocampo spazio a Basha, Busellato e Salzano. Il Parma di Roberto D’Aversa, accompagnato da un bel gruppetto di tifosi, si affida ad un modulo similare con Baraye, Calaiò e Siligardi in attacco. Inizio da incubo per i galletti: sciabolata di Scaglia che trova Baraye, l’ex Lumezzare ammattisce Tonucci che lo stende; rigore per il Parma che Calaiò trasforma spiazzando Micai. Il Bari si riorganizza e si affida alle giocate di Galano per ristabilire il match. Pari che arriva al minuto 36: Basha scodella un pallone in area, il foggiano anticipa Frattali in uscita e di testa la mette in rete. Esultano i quasi 12.000 del “San Nicola” per il gol del ritrovato e del riconfermatissimo Galano. Nella ripresa, il Bari macina gioco: ci prova Nenè su punizione ma il suo bolide si spegne di poco fuori. Il cronometro corre verso gli indesiderati tempi supplementari ma il tempo non ha fatto i conti ancora con Galano: il numero 11 dei biancorossi su un pallone in area, si coordina alla grande e batte in rovesciata Frattali. Esultanza sotto la Curva Nord per lui che ormai è un beniamino della tifoseria biancorossa. Il Bari potrebbe anche triplicare con un palo colto da Brienza e si salva all’ultimo assedio con Siligardi che ci prova su punizione, ma il tentativo dell’ex biancorosso muore sulla traversa.

Buona la prima, quindi, per mister Grosso che bagna il suo esordio con una vittoria di prestigio. Una vittoria condita da una buona prestazione con Galano sugli scudi ma ottime anche le prove di Basha in cabina di regina, Morleo e anche dell’entrato D’Elia che in pochi minuti ha sfornato due cross dal fondo.

La Tim Cup continua per i galletti che ora ospiteranno la Cremonese (1-0 ad Entella gol di Pesce).

BARI – PARMA 2-1 

BARI: Micai, Tello, Tonucci, Capradossi, Morleo, Basha, Salzano, Busellato, Galano, Improta, Nenè.

PARMA: Frattali, Iacoponi, Lucarelli, Di Cesare, Scaglia, Scozzarella, Munari, Scavone, Siligardi, Baraye, Calaiò.

ARBITRO: Saia di Palermo

RETI: 2° Calaio rig, 36° e 90° Galano.

ANTONIO GENCHI 

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Bisceglie, colpo per il centrocampo di Zavettieri. Arriva l’ex Bari Lugo

Con una punizione magistrale, consentì al Bari di battere il Cittadella e di agguantare tre punti fondamentali per il raggiungimento dei playoff. Stiamo parlando, ovviamente, di Richard Lugo Martinez che da oggi è un nuovo calciatore del Bisceglie.

Il club nerazzurro-stellato ha annunciato l’ingaggio del centrocampista paraguayano che cosi potrà riabbracciare quel Nunzio Zavettieri che era proprio sulla panchina del Bari (con Roberto Alberti) in quella “meravigliosa stagione fallimentare”. 

Classe 1992, Lugo ha iniziato la sua carriera nelle giovanili dell’Udinese (società molto abile nello scovare talenti in Sudamerica per portarli poi in Friuli). Dopo una serie di prestiti, tra cui quello al Bari, il ritorno in Sudamerica con le maglie di Guarani, River Plate Asuncion e General Diaz. 

ANTONIO GENCHI 

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Bari, buon test contro la Fiorentina. 1-1 a Moena con Improta che illude i galletti, pari di Baez

Dopo la scorpacciata di gol contro il Pinè, il Bari ha disputato una buona prova contro la Fiorentina di Stefano Pioli. A Moena, davanti a tanti tifosi, la compagine biancorossa ha impattato per 1-1 sfiorando anche la prestigiosa vittoria.

Mister Grosso ha a disposizione tutta la rosa tranne Floro Flores e i “partenti” Romizi e Maniero. Nel 4-3-3 di partenza, novità Tello schierato come terzino destro mentre a centrocampo agiscono Busellato, Basha e Brienza. Tridente offensivo con Nenè punta centrale sostenuto dagli esterni Galano ed Improta. Sono i viola a condurre il gioco e tentare di pungere ma il Bari chiude bene grazie ad una buona tenuta difensiva e grazie a Micai che salva i suoi. Il primo squillo biancorosso è quello buono: su un pallone innocuo, si getta Improta che di prepotenza ruba palla ai difensori viola e con un tiro rasoterra batte Sportiello. Nella ripresa, sono ancora i toscani a fare gioco e, dopo la girandola di cambi, arrivano al pareggio con Baez che batte De Lucia (subentrato a Micai). Dopo tre minuti di recupero, Ros di Pordenone manda tutti negli spogliatoi sull’ 1-1 finale.

Buon test, dicevamo, per il nuovo Bari che ha tenuto testa ad una formazione blasonata come la Fiorentina. Migliori in campo sicuramente Improta (per il gol e per una bella azione poco dopo) e Micai che ha blindato la sua porta fin quando è rimasto in campo. Da rivedere le prove delle due punte centrali ossia Nenè e Raicevic che hanno avuto difficoltà a rendersi pericolosi. Prossimo test venerdì sera contro il Trento, compagine di Serie D.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, il 6 agosto la prima ufficiale per i galletti. Al “San Nicola” arriva il Parma in Coppa Italia

Sorteggio affascinante quello di Coppa Italia per il nuovo Bari di mister Grosso. L’urna del secondo turno eliminatorio ha decretato l’avversario dei galletti che sarà il neo-promosso Parma. La gara si disputerà allo stadio “San Nicola” il 6 agosto (probabilmente alle 20.30). La vincente se la vedrà con una tra Entella e Cremonese. 

Gli emiliani di D’Aversa sono una neo-promossa ma possono contare su una società stabile ed ambiziosa e sono inseriti come una delle pretendenti, quantomeno, al raggiungimento di un posto playoff. Diversi gli ex biancorossi tra le fila emiliane tra cui il diesse Faggiano (braccio destro di Perinetti sin dai tempi di Bari) e il difensore Di Cesare (in biancorosso sino a gennaio scorso).

Ultimo precedente tra biancorossi e gialloblù è datato novembre 2010: nell’ultimo anno di Serie A con Ventura in panchina, gli emiliani espugnarono il “San Nicola” per 1-0 grazie al gol di Candreva.

Il sorteggio crea un intreccio col calciomercato: Jacopo Dezi sembra diviso proprio tra Bari e Parma e molto probabilmente il 6 agosto sarà in campo ma….con che maglia? Al mercato l’ardua sentenza.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, è qui la festa? I biancorossi ospiti della Spal che festeggia il ritorno in Serie A

Come nel 2014-2015 (primo anno di gestione Paparesta), il Bari sarà spettatore non pagante del ritorno in Serie A del suo avversario. Era capito, appunto, due stagioni or sono con il Carpi che pareggiò 0-0 e ottenne il punticino che gli consentì di andare in Serie A.

Giovedì sera, i biancorossi chiudono questo tribolato campionato andando ospite della Spal che torna in Serie A dopo quasi 50 anni. Serata di gala, insomma, per la formazione ferrarese allenata da Semplici che avrà il giusto tributo dai suoi tifosi dopo una cavalcata che ha dell’incredibile. La squadra romagnola è una neo-promossa ma ha mantenuto tecnico e ossatura della squadra con alcuni innesti di qualità che hanno consentito, all’ex tecnico della primavera della Fiorentina, di centrare al primo colpo l’assalto alla massima serie.

Se la Spal arriva a questo incontro con l’entusiasmo alle stelle, il Bari invece lo affronta a testa bassa dopo il fallimento dei mancati playoff. Nell’ultimo match della stagione, il tecnico Colantuono (ultima sulla panchina del galletto anche per lui) recupera il solo Maniero che ha scontato la giornata di squalifica contro l’Ascoli. Stupefacente (in negativo ovviamente) la lista di tantissimi calciatori che a causa di problemi fisici non sono più rientrati: Brienza, dopo il problema al ginocchio, si sapeva che sarebbe rientrato solo negli eventuali playoff mentre i vari Floro Flores, Ivan, Martinho, Morleo, Fedele e Tonucci si pensava potessero rientrare per il campionato in corso ma cosi non sarà.

Il dato dei tanti infortuni fotografa, in parte, la stagione catastrofica dei biancorossi e anche pensando alla gara di andata si ha un dato inquietante. Al “San Nicola”, il 29 dicembre, finì 1-1 con i gol di Antenucci e Maniero entrambi su rigore e fu quello l’ultimo gol dell’attaccante campano con la maglia biancorossa (l’ex Catania e Pescara e quindi in astinenza da quasi 5 mesi).

Molto probabile, cosi come già avvenuto contro l’Ascoli, che ci sia spazio per i giovani “canterani” come Yebli, Portoghese, Coratella, Romanazzo, Lella e Turi. In una stagione maledetta, i giovani possono essere il giusto spunto da cui ripartire.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, a La Spezia contro l’ex Sciaudone difficile banco di prova. I galletti chiamati a sfatare i tabù trasferte e campo sintetico

Il Bari di Stefano Colantuono è atteso dalla gara del “Picco” contro lo Spezia. La gara contro gli “aquilotti” di mister Di Carlo sarà la prima di due trasferte consecutive che vedrà, i biancorossi, impegnati in Liguria e poi il giorno di Pasquetta al “Cabassi” di Carpi.

Dopo le deludenti prestazioni (con relative sconfitte) contro Entella, Trapani e Pro Vercelli, i biancorossi sono chiamati a invertire la rotta e possibilmente tornare dalla gara di sabato con dei punti in tasca. I liguri, dal canto loro, sono un pò la delusione del torneo: la squadra allestita in estate poteva, e può, ambire ad entrare tranquillamente in quella zona playoff dalla quale, per il momento, i liguri sono fuori. Quello che si augurano i tifosi è che il Bari possa ripetere un pò il canovaccio della gara di Benevento nella quale, pur soffrendo, i pugliesi portarono via la vittoria e diedero luogo alla più bella prova lontano dal San Nicola in questo campionato.

Gara non semplice per tanti aspetti a cui va aggiunto la superficie di gioco. All’inizio, poteva sembrare un caso ma le numerosi prove negative offerte sul manto erboso sintetico hanno creato un vero e proprio problema in casa biancorossa. Il manto erboso del “Picco” è un misto tra sintetico e naturale ma se la squadra scende in campo con la giusta voglia e la giusta cattiveria, l’erba sintetica passa in secondo piano.

Continua l’emergenza formazione per Colantuono che, durante Bari-Latina, ha dovuto cambiare per infortunio Floro Flores. Gli esami strumentali svolti, però, hanno fatto tirare un sospiro di sollievo visto che la punta ex Chievo dovrà saltare solamente la gara di La Spezia e potrà tornare disponibile già dalla partita del Cabassi. Ipotizzabile l’uso del collaudato 4-3-3 con Micai in porta (fresco di rinnovo sino al 2020), difesa con Sabelli, Tonucci, Capradossi e Daprelà. A centrocampo, il trio dovrebbe essere Basha, Salzano e Romizi con Galano e Parigini a sostegno di Maniero (in vantaggio sul montenegrino Raicevic).

Di contro, i liguri allenati da Mimmo Di Carlo dovrebbero schierarsi in campo col 3-5-2: in porta Chichizola, difesa con Terzi, Valentini e Ceccaroni. A centrocampo spazio agli esterni De Col e Migliore con i centrali Pulzetti, Sciaudone e Djokovic con in attacco il pericoloso tandem Granoche-Piccolo. 

L’arbitro del match sarà il signor Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano. Lo scorso anno il match terminò 0-0: fu l’esordio in panchina per Andrea Camplone e la gara, diretta sempre da Di Paolo, fu caratterizzata da feroci polemiche per un gol annullato al barese Boateng.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, con il Latina prova scialba ma vittoria doveva essere e vittoria è stata. 2-0 firmato Galano e Fedele mettono Ko i pontini

Un Bari bruttino si sbarazza 2-0 della cenerentola Latina e torna al dolce gusto dei tre punti. La partita contro i nerazzurri fa tornare il Bari alla vittoria dopo tre gare in cui i galletti avevano collezionato un solo punto (col Novara) e due figuracce (Trapani e Vercelli).

Assenze pesanti in casa Bari: tra infermeria e Giudice Sportivo, Colantuono (squalifcato anch’egli dopo l’espulsione rimediata al Silvio Piola) ha gli uomini contati. A centrocampo tornano Basha e Fedele mentre in attacco c’è Parigini a sostituire l’infortunato Brienza. Il Latina di Vivarini perde in difesa un elemento importante come Brosco e inizialmente lascia in panchina il meno celebre dei fratelli Insigne. La Curva Nord, dopo le deludenti prestazioni, è in protesta e per qualche minuto resta in un religioso silenzio senza sventolare alcuna bandiera. L’inizio è da incubo per il Bari con i laziali che collezionano diverse palle gol con Corvia e Pinato ma entrambi non riescono a segnare. La Curva si sveglia, i galletti in campo no: sono ancora i nerazzurri (oggi di bianco vestiti) a preoccupare Micai che salva i suoi. Il Bari sembra stordito ma ha la ghiotta occasione di andare in vantaggio proprio sui titoli di coda del primo tempo: Parigini, ben servito da Floro Flores, ha lo specchio libero ma incredibilmente calcia fuori graziando Pinsoglio. La ripresa si apre su toni blandi con le due squadre che si affrontano principalmente a centrocampo. La noia generale viene squarciata dal gol barese: Sabelli sfonda dalla destra ed offre a Galano un cioccolatino che l’undici barese trasforma nell’ 1-0. Il gol, però, non spegne le velleità laziali che ci provano e su una punizione di Corvia è un super Micai a salvare i suoi. Nel finale, entrano Maniero e Raicevic ma è Fedele, un centrocampista, a siglare il 2-0 con una potente punizione. 2-0 e Sacchi manda tutti negli spogliatoi.

Partita bruttina, dicevamo in apertura, con un Latina che spesso (forse troppo) si è reso pericoloso. La differenza in classifica non si è vista ed anche la crisi societaria che sta attanagliando i laziali non ha avuto ripercussioni nella gara di oggi. Tre punti che consentono di mantenere il passo delle altre e di guadagnare punti su altre (vedi Verona, Cittadella) ma che non possono nascondere le lacune di questa squadra. La gara, a tratti, è stata soporifera e nella serata umida del “San Nicola”, il Bari ha cinicamente sfruttato le occasioni avute. Da segnalare, tra le negatività della serata, l’infortunio muscolare a Floro Flores con la punta campana costretta ad alzare bandiera bianca. Maniero e/o Raicevic, siete pronti a sfruttare l’occasione?. Prossimo appuntamento al “Picco” di La Spezia.

BARI: Micai, Sabelli, Capradossi, Tonucci, Basha, Fedele, Romizi, Floro Flores, Galano, Parigini.

LATINA: Pinsoglio, Coppolaro, Dellafiore, Nica, Bruscagin, Rocca, Pinato, Di Matteo, Bandinelli, Corvia, Bonaiuto.

ARBITRO: Sacchi

RETI: 64′ Galano e 92′ Fedele

SPETTATORI: 15mila circa

ANTONIO GENCHI 

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Bari, a Vercelli torna l’incubo sintetico. Sui campi non naturali, biancorossi sempre sconfitti e con tante figuracce. La lezione sarà servita? In Piemonte la controprova

Dopo la gara contro il Novara che nonostante tanti tentativi e numerosi tiri in porta ha portato in saccoccia solo un pareggio, il Bari sarà di scena al “Silvio Piola” contro l’altra piemontese della cadetteria ossia la Pro Vercelli. 

I galletti non hanno vissuto una settimana facile con alcuni elementi che sono tornati malconci dalle nazionali (vedi Ivan che si è rifatto male con la sua Slovacchia) ma soprattutto dal lato “giudiziario”. Dopo la gara persa a Trapani, sono girate tanti voci sui social network principalmente che parlavano di spogliatoio rotto, litigi tra calciatori e soprattutto che questi ultimi si fossero addirittura venduti la gara. Ad “avvalorare” questa ipotesi (da cui prendiamo da sportivi le distanze) ci sarebbe una registrazione audio in cui una persona, non ben nota, afferma che i giocatori si sarebbero venduti la partita in Sicilia e che il tecnico Colantuono, saputo di ciò, si sarebbe dimesso con Sogliano a ricomporre il puzzle. La Fc Bari, con in testa il suo presidente Giancaspro, ha deciso di sporre denuncia contro ignoti per tutelare la società da qualsiasi calunnia nelle sedi opportune.

Tralasciando questo discorso, di cui si occuperanno gli organi competenti, la gara contro il Trapani ha lasciato un importante strascico ossia che sui terreni sintetici, il Bari non riesce proprio a giocare rimediano soltanto figuracce. Il problema è che anche al “Silvio Piola” di Vercelli, i galletti troveranno un manto erboso artificiale e cosa dobbiamo aspettarci? Una sconfitta sarebbe disastrosa per il morale e la classifica e l’alibi del terreno naturale o sintetico non sarebbe sufficiente. Con l’esperienza di molti calciatori in rosa, che hanno calcato anche terreni di Serie A ci si aspetta che il Bari sia conscio delle insidie di giocare in terreni sintetici e in impianti piccoli ma ciò nonostante a Chiavari, Cittadella e Trapani (solo per citare le ultime), i biancorossi hanno sempre steccato.

Colantuono che, per prendere più confidenza col manto erboso di Vercelli, ha deciso di far partire prima la squadra verso il Piemonte deve fare a meno ancora di diverse pedine. Il Giudice Sportivo ha fermato per un turno Tonucci e Fedele mentre gli infortuni terranno fuori ancora Ivan, Greco e Suagher con le buone notizie che arrivano da Moras e Morleo che sembrano arruolabili. Capitolo formazione: col modulo 4-3-3 è ipotizzabile vedere Micai in porta, in difesa Sabelli, Capradossi, Moras e Morleo. A centrocampo Romizi, Salzano e Macek (Basha è rientrato dopo aver giocato due partite da titolare con la sua Albania) mentre in attacco ci dovrebbero essere Galano, Floro Flores e Brienza. 

La Pro Vercelli del giovane tecnico Moreno Longo andrà a caccia di punti salvezza contro i biancorossi. I piemontesi dovrebbero schierarsi in campo con il 3-5-2: in porta Provedel, pacchetto difensivo con Luperto, Bani e Legati. Nel ricco centrocampo spazio a Germano, Emanuello, Palazzi, l’ex leccese Vives e Eguelfi con in avanti il tandem Bianchi-Aramu.

All’andata, il Bari di Stellone liquidò la pratica Pro Vercelli con il 2-0 firmato Maniero-Brienza mentre nella partita dello scorso anno, giocata in Piemonte, i biancorossi vinsero per 1-0 grazie al gol di Ionut Rada (ora alla Fidelis Andria).

Arbitrerà il match, il signor Pinzani di Empoli che ritrova il Bari dopo la pirotecnica vittoria 4-3 col Benevento.

ANTONIO GENCHI

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