Iscrizioni: tutte le info contenute nel Comunicato Ufficiale n. 4 del C.R. Puglia LND

Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti ha pubblicato in data odierna il Comunicato Ufficiale n. 4 all’interno del quale sono riportati gli oneri finanziari del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC nonché tutte le informazioni necessarie per iscrivere squadre dilettantistiche e giovanili ai campionati regionali della stagione sportiva 2019-2020.

Si ribadisce che le iscrizioni ai campionati regionali saranno aperte dal 15 luglio 2019. Nella sezione CR PUGLIA/MODULISTICA del nostro sito www.lndpuglia.it è disponibile la DOMANDA DI RIPESCAGGIO per i campionati regionali di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria, Serie C1 (Calcio a Cinque). Per maggiori dettagli è possibile consultare il CU n. 4 cliccando sul link sotto riportato.

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Ufficiale: le domande di cambio di denominazione sociale, sede sociale, trasformazioni e fusioni

Si riportano qui di seguito le domande di cambio di denominazione sociale, cambio di denominazione e sede sociale, trasformazione da società di persone, associazioni riconosciute o non riconosciute a società di capitali e fusioni con le relative matricole sociali così come ratificate dal Presidente Federale:

CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE
Matricola SOCIETA’ NUOVA DENOMINAZIONE
205460 A.S.D. FESCA SLY A.S.D. FESCA BARI
70136 A.C.D. CASTELLANETA A.S.D. CASTELLANETA CALCIO 1962
950120 A.S.D. MASCAPATI A.S.D. VIRTUS PRESICCE ACQUARICA
934981 A.S.D. ORATORIO DON PASQUALE A.S.D. SAN GUIDO ACADEMY DAMBLE
948024 F.C.D. TRIGGIANO U.S.D. ALTER CALCIO PALESE
921334 A.S.D. UNIONE GREEN BISCEGLIE A.S.D. ACADEMY GREEN BISCEGLIE
944197 A.S.D. NEW BANANA CLUB CEGLIE A.S.D. CALCIO CEGLIE

CAMBIO DI DENOMINAZIONE E SEDE SOCIALE
Matricola SOCIETA’ NUOVA DENOMINAZIONE E SEDE
943023 A.S.D. TRULLI E GROTTE di Castellana Grotte (Ba) A.S.D. ARBORIS BELLI 1979 di Alberobello (Ba)
204724 A.S.D. SPORTING DONIA di Ordona (Fg) A.S.D. TEAM ORTA NOVA di Orta Nova (Fg)
940766 A.S.D. VIGOR MOLES di Bari A.S.D. VIGOR BITRITTO di Bitritto (Ba)

TRASFORMAZIONE DA SOCIETÀ DI PERSONE, ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE O NON RICONOSCIUTE A SOCIETA’ DI CAPITALI
Matricola SOCIETA’ NUOVA DENOMINAZIONE
937732 U.S.D. LIBERTY BARI LIBERTY BARI S.S.D. AR.L.

FUSIONI                                                                                                                   SOCIETÀ SOCIETÀ NUOVA SOCIETÀ / MATRICOLA
U.S. LORENZO MARIANO di Scorrano (Le) A.S.D. GINO E SEBASTIAN DE CAGNA di Scorrano (Le) A.S.D. DE CAGNA 2010 di Scorrano (Le) /Matricola 951397

AFFILIAZIONI
Si informa che il Presidente Federale ha accettato la seguente domande di ammissione alla F.I.G.C. con conservazione del numero di matricola e della data di affiliazione già assegnata come società di puro Settore Giovanile
Denominazione Sociale Matricola Comune di Residenza
A.S.D. WONDERFUL BARI S.SPIRITO 910140 Bari
A.S.D. ESPERIA 204008 Monopoli (Ba).

Il timbro che verrà utilizzato dalla società dovrà riportare esattamente la denominazione sociale ed il comune di residenza sopra indicato.

Ars et Labor Grottaglie, il patron La Volpe: “Andiamo avanti tutti insieme”

“Negli ultimi due anni l’Ars et Labor credo che abbia ottenuto dei risultati molto soddisfacenti. Siamo partiti da zero e con lavoro e sacrificio abbiamo, non solo, portato per la prima volta a Grottaglie una Coppa (Coppa Puglia 2017/18) ma nel corrente anno siamo riusciti a primeggiare, in modo piuttosto netto, conquistando il campionato e contemporaneamente la promozione nella categoria superiore. Senza contare il risanamento totale di un settore giovanile inesistente, che è stato ricostituito con l’immissione, da parte della società, di figure professionali e competenti che hanno condotto il settore a militare nel campionato Regionale. Sfido chiunque a contestare questi risultati scritti, impressi sugli almanacchi. Oggi ci troviamo a dover affrontare un campionato di Promozione con delle novità progettuali imposte, anche, dal notevole dispendio di energia sostenuto in queste stagioni. Un progetto lungimirante che ci potrà portare benefici economici e che ci vedrà competere con una squadra di voci bianche anziché di tenori. In questo contesto abbiamo dovuto rivedere i piani tecnici nei quali, ahimè e con molto rammarico, non è stato possibile proseguire il rapporto con una figura importante e carismatica come mister Orlandini con il quale, di comune accordo, in modo cordiale ed educato, abbiamo deciso di intraprendere strade differenti. Altre cose cambieranno e lo faremo solo ed esclusivamente per il bene della società con la quale vogliamo crescere con continuità ma facendo quadrare sempre il cerchio. La gestione di una società di calcio, tanti me lo insegnano, ha mille sfaccettature e noi dobbiamo cercare di non trascurarne nessuna. Poco meno di un mese fa, un importante portale sportivo tarantino ha affiancato il nome di un noto imprenditore della zona al Grottaglie, non c’è stato mai nessun interessamento per i Grottaglie tranne che da parte mia. Nell’occasione citata, risalente al campionato appena concluso, ci fu un semplice pour parler, un punto di tangente al quale non c’è stato nessun seguito e di conseguenza nulla di concreto. Queste info così lanciate riempiono la rete di like, di numerosi consensi ma soprattutto di illusioni virtuali senza fondamento. Sono convinto che la delusione per la separazione da mister Orlandi sia sacrosanta e dolorosa sotto l’aspetto sportivo ma non sconsiderata visti i nostri piani; nel calcio è facile incontrarsi, lasciarsi e riprendersi purché tutto sia fatto seguendo delle linee guida ben definite, un progetto da realizzare e sempre per il bene dei colori di questa gloriosa società. Ai nostri formidabili tifosi chiedo pazienza e non rabbia, calma e comprensione, affronteremo il campionato di Promozione con estrema dignità mostrandoci sempre all’altezza della situazione pur senza ripetere l’exploit della passata stagione. A volte le decisioni o le soluzioni di determinate situazioni, magari solo inizialmente, possono sembrare impopolari. I conti si chiudono alla fine dei giochi e noi valutiamo che a bocce ferme avremo ottenuto la quadratura del cerchio senza disattendere aspettative velleitarie. Andiamo avanti tutti insieme, con tranquillità e senza fretta, non è tempo di correre. Forza Grottaglie, sempre”

Nasce l’ASD Team Orta Nova, società pronta al ritorno nel grande calcio regionale

Lo Sporting Donia cambia ufficialmente nome, a partire da ieri la società del presidente Mariano Tarantino e del vicepresidente Devis Grieco si chiamerà ASD Team Orta Nova. La fusione della scorsa stagione tra Sporting Ordona e Atletico Orta Nova, che diede vita allo Sporting Donia, lascia ora il testimone alla nuova denominazione, che sposta definitivamente il centro delle attività sportive nella città capofila dei Reali Siti. Restano i colori biancoazzurri, resta in bella vista sullo stemma societario il simbolo della città ortese, che potrebbe tra qualche giorno approdare nel massimo torneo regionale. La finale di Coppa Italia di Promozione nella scorsa stagione, la vittoria del Deghi nei playoff e la salvezza del Nardò in Serie D, hanno lasciato speranze ai biancoazzurri di poter approdare in Eccellenza. Domenica nel caso in cui il Brindisi dovesse avere la meglio sull’Agropoli nella finale nazionale playoff del torneo di Eccellenza, gli ortesi sarebbero praticamente nel massimo torneo regionale. A tal proposito la società del duo Tarantino-Grieco ha formulato nelle scorse ore i migliori auspici alla formazione messapica, con l’augurio di poter gioire domenica con essa di uno storico ed importante traguardo per il Brindisi e per il calcio ortese. Ad ogni modo la società, forte del rifacimento del terreno di gioco e dei prossimi lavori al Fanelli, è già al lavoro per preparare la prossima stagione, con la certezza di aver compiuto un altro importantissimo passo verso il ritorno del grande calcio regionale ad Orta Nova.

Castellaneta da urlo: la Promozione è tua!

Una partita romanzesca quella andata di scena al De Bellis: prima la pioggia e il dominio del Sava, che chiude in vantaggio di due reti la prima frazione. Poi il cuore biancorosso che esplode tutto nel secondo tempo, con l’ultima mezz’ora di fuoco, nella quale i ragazzi di mister D’Alena riescono a rimontare scacciando via i fantasmi di una clamorosa beffa, con il sole nel finale a rendere ancora più magica l’atmosfera di uno stadio gremito in ogni ordine di posto.La partita: prima mezz’ora bloccata, anche a causa dell’abbondante pioggia abbattutasi su Castellaneta. Al 33esimo arriva la doccia gelata, con la punizione a giro di Vasco che si insacca alle spalle di Lavarra, portando in vantaggio il Sava; al 44esimo, sempre Vasco, segna su rigore il raddoppio, con il dramma sportivo che sembra materializzarsi sempre di più.Il Castellaneta si sblocca nella seconda frazione con Greco che trasforma il rigore guadagnato da Romanelli. Le lancette corrono, e il pomeriggio del De Bellis sembra maledetto; a 10 minuti dalla fine ecco la luce: ancora un rigore, stavolta per un fallo di mano e ancora Greco, glaciale, trasforma per il 2-2, facendo esplodere il pubblico biancorosso.Con il pari si andrebbe ai supplementari, ma il Castellaneta non ne vuole sapere di accontentarsi e continua a spingere: al 90esimo Pinto si invola in area ed insacca la rete del 3-2.Al triplice fischio esplode la festa sugli spalti ed in campo, con l’obiettivo della Promozione centrato già nel primo anno di presidenza Tarquinio.

Coppa Italia Promozione. Oggi l’andata degli ottavi di finale.

Si giocano oggi pomeriggio le gare di andata valevoli per gli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione. Sfida di cartello al “Parisi” di San Marco in Lamis, dove alle ore 15,30 si scontreranno due delle delle formazioni più in forma del momento, il San Marco (primo in campionato, con sette vittorie su sette in questa stagione) e lo Sporting Donia (attualemte in terza posizione). Sia gli unomini del tecnico sammarchese Marcello Iannacone che quello del Donia Celestino Ricucci puntano al successo.

Questo il calendario completo delle gare in programma.

Il Noicattaro espugna il comunale ed estromette la Rutiglianese dalla Coppa

Dopo l’1-0 maturato, tra le mura amiche, lo scorso 20 settembre, il Noicàttaro di mister Gino Monteleone si ripete anche nel match di ritorno espugnando, per 0-3, il “Comunale” di via Gorizia, animato, per l’occasione, dall’incessante sostegno del tifo organizzato locale. Un Salvi in formato-super trascina, con una tripletta, i rossoneri agli Ottavi di Coppa Italia Promozione; alla Rutiglianese, invece, tocca focalizzarsi solo ed esclusivamente sul campionato cercando, soprattutto, di invertire la rotta dinnanzi al proprio pubblico.

CRONACA – Mister Corti deve rinunciare a Pinto, Palasciano e Pizzuto, oltre che all’infortunato Iurlo. Defezioni che costringono il tecnico granata ad una formazione ridimensionata con Pascalicchio e Mirko Ferro nel terminale offensivo. Tutti a disposizione, invece, nelle file del Noicàttaro, in campo con l’undici-tipo. I primi sussulti della gara sono di marca ospite: Gentile respinge una conclusione di Salvi in angolo; sugli sviluppi dello stesso Guglielmi anticipa tutti di testa, sul primo palo, ma coglie solo l’esterno della rete. Cinque minuti più tardi, ancora rossoneri in avanti con Colella che ci prova dalla distanza senza, però, inquadrare la porta. Al quarto d’ora l’ex di turno corregge la mira – su calcio di punizione – ma Fortunato si allunga. Dipierro, al 16′, prova a smuovere i suoi: la sua conclusione, da distanza considerevole, termina alta. Il frizzante avvio di partita prosegue al 17′ con un rapido botta e risposta: prima Fortunato si accartoccia sul tiro di Salvi, poi Baldé – dalla destra – penetra in area ,dopo aver saltato un paio di uomini, e conclude sul fondo. Al 25′ la Rutiglianese si fa viva delle parti di Anelli con Dipierro, il cui tentativo dalla distanza costringe il giovane portiere nojano all’intervento in due tempi. Nonostante ciò, è il Noicàttaro a passare in vantaggio al 38′: Gernone calcola male i tempi dell’intervento andando a vuoto su una sciabolata proveniente dalla corsia destra, Salvi addomestica la sfera e, dopo un paio di finte, trafigge Fortunato per lo 0-1. I padroni di casa non gettano la spugna e, dopo un giro di lancette, Mirko Ferro, con una staffilata da fuori, chiama all’intervento Anelli; a rimorchio, sulla respinta, arriva Gabry Ferro che, di prima intenzione, non trova la porta. E’ questo l’ultimo squillo dei primi quarantacinque minuti.

Corti, ad inizio ripresa, prova a rimescolare le carte: dentro Lorusso e Bux per Gernone e Rossini; di lì a poco, tocca ad Epomeo rimpiazzare Mirko Ferro. Alla prima sortita offensiva, però, il Noicàttaro trova la rete del raddoppio: al 52′ Leggiero, con uno splendido filtrante, premia l’inserimento – alle spalle della difesa granata – di Salvi che, a tu per tu con Fortunato, non sbaglia e sigla lo 0-2. Con il discorso qualificazione saltato anzitempo, la Rutiglianese tenta, ad ogni modo, di onorare la gara sino alla fine. Al 56′ percussione, per vie centrali, di Lofano, la cui conclusione, strozzata, si spegne fuori. Replica nojana al 64′: Salvi pesca, sul secondo palo, Guglielmi che, di testa, non è preciso. Quattro minuti più tardi, da annotare un ottimo spunto di Epomeo che, dopo una finta di corpo, sporca i guantoni di Anelli, costretto a rifugiarsi in angolo. Al 73′ Dipierro scambia con Bux ed, entrato in area, tenta di incrociare col destro: Anelli, questa volta, è prodigioso. Numero uno ospite che si sarebbe arreso all ’89’, se non fosse arrivata la segnalazione di fuorigioco dell’assistente Cantatore della sezione di Molfetta, il quale ha annullato la possibile rete della bandiera a Bux, ben imbeccato, nella circostanza, da Baldè. Nel recupero da segnalare altri due episodi: il rosso, per somma di gialli, rimediato da Lofano e il tris, giunto al 93′, per mano di Salvi, lesto a trasformare in oro un cross dalla destra di Leggiero sugli sviluppi di contropiede.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE – Fortunato, Baldè, Ferro.G, Gentile, Gernone (dal 1′ s.t. Lorusso), Lofano, Dipierro, Sasanelli (dal 15′ s.t. Tanzella), Ferro M. (dal 7′ s.t. Epomeo), Pascalicchio (dal 20′ s.t. Magistro), Rossini (dal 1′ s.t. Bux) – All.Corti

NOICATTARO CALCIO – Anelli, Difino, Clemente, Piergiovanni, Lattanzi (dal 34′ s.t. Petruzzelli), Renna, Longo (dal 34′ s.t. Pistoia), Leggiero, Guglielmi, Salvi, Colella – All. Monteleone

Reti: 38′, 52′, 92′ Salvi
Ammoniti: – / Piergiovanni
Espulsi: Lofano al 45′ del s.t. per somma di gialli.
Angoli: 5-2 / 1-1
Recupero: – / +4

Sette su sette le vittorie per L’ASD San Marco

Continua il momento magico in casa Asd San Marco anche in Coppa dove, nella gara di ritorno, i ragazzi del prof. Parisi si sono imposti per due reti a zero contro i cugini dello Sporting Apricena. (Ricordiamo all’andata finì zero a uno sempre in favore dei celeste granata).
Passaggio del turno e settima vittoria consecutiva per capitan Ferrantino e soci.
Ampio turn over come preventivabile dati i molti impegni lavorativi settimanali di molti calciatori.
Esordio in porta per il giovane 2001 Osvaldo Gaeta, bagnato con alcuni interventi decisivi e una buonissima prestazione a testimonianza del gran bel lavoro del preparatore dei portieri Daniele Rubino. Sei gli under schierati da mister Iannacone che hanno risposto alla grande guidati da Salcone, Cristoforo, Coco, Ferrantino e Fiorentino.
Poche occasioni da rete durante il primo tempo. Al secondo minuto gli ospiti con l’ex Simone Potenza si divorano la palla del vantaggio. Al trentesimo gol annullato a capitan Ferrantino su corner di Coco per presunto fallo di Salcone. Al quarantesimo sull’asse Ferrantino, Salcone, Caruso, quest’ultimo serve il giovane 2001 Viola che entra in area e porta in vantaggio i suoi con un gran tiro rasoterra alla sinistra del portiere.
Nella ripresa si rivede bomber Salerno dopo due gare di stop e girandola di sostituzioni. Al sessantesimo il neoentrato Quitadamo fa tutto da solo entra in area e viene steso per il sacrosanto rigore che lui stesso siglerà.
Gli ospiti reagiscono con Piscopo il cui tiro da posizione defilata termina al lato. Ancora con Mastrodonato, ma l’attento Gaeta dice no. Piscopo a dieci dal termine centra in pieno la traversa e sulla respinta Mastrodonato di testa manda di poco fuori.
Al novantesimo punizione di capitan Ferrantino che il portiere ospite respinge in corner.
Termina così la partita di ritorno di Coppa tra Asd San Marco e Sporting Apricena sfida che si ripeterà Domenica in campionato al Madre Pietra Stadium di Apricena.
Le parole di mister Iannacone a fine gara: “Le squadre hanno molte difficoltà a giocare le partite infrasettimanali causa lavoro. Sia noi che i nostri avversari abbiamo onorato l’impegno disputando due buone prestazioni. Sono orgoglioso di chi finora ha giocato meno, ma ha dimostrato di poterci stare alla grande in questa squadra. Il merito del passaggio del turno va tutto a loro. Felice per l’esordio del portierino Osvaldo al quale faccio i complimenti per la buona prestazione”.

Coppa Italia Promozione, Sporting Daunia – Real Siti 2-1

Gli undici del tecnico Celestino Ricucci si impongono sul Real Siti per 2-1 al Comunale Cianci di Cerignola.Bissando la vittoria della gara di andata (4-0, con doppietta di Curci, lo Sporting supera il turno ed accede agli ottavi di finale della Coppa Italia di Promozione che si giocheranno il 25 Ottobre ed il 22 Novembre.Gara in cui entrambi i tecnici hanno fatto affidamento sul turnover, in vista delle delicate gare di domenica prossima, quando lo Sporting Donia riceverà il Ginosa e la Real Siti sarà di scena al Don Uva di Bisceglie.

Straripante ASD Norba Conversano nel turno infrasettimanale di Coppa

Trascinati da un super Visconti e dal folletto Genchi finisce 6 a 2 la partita di andata di Coppa Puglia contro il Trulli e Grotte

Apre le danze Fraschini al nono, poi inizia lo show di Visconti, assist per il due a zero di capitan Gentile.
Continua la marcia inarrestabile dei verdeoro, fuga sulla fascia di Genchi che si beve la difesa avversaria e sigla il terzo gol.

Si continua con Visconti che sigla la quarta marcatura, coronando la sua grande prestazione, segnando con un diagonale dal limite perfetto che trafigge il portiere avversario.

Momentaneo quattro a uno del Trulli e Grotte, ma la reazione dei padroni di casa arriva subito ed è 5 a 1, gol firmato ancora da Visconti che scatta sulla fascia dribla due avversari e firma la doppietta personale.

Ancora Visconti lancia in perpendicolare Daddato per il sei a uno verdeoro, infine rigore per il Trulli e Grotte per il definitivo 6 a 2.

Ginosa ko, va al Martina il primo round di Coppa

Dura un tempo la resistenza del Ginosa nella gara d’andata dei sedicesimi di Coppa Italia, al cospetto di un Martina che ha creato tante occasioni da rete, specie nel primo tempo, riuscendo a concretizzare solo nella ripresa con un colpo di testa di Fumarola ed una prodezza dal limite di Amodio. Sul finire di partita Larocca para un calcio di rigore procurato e battuto da Mummolo

LA GARA
Al 2’ Martina subito vicino al vantaggio. Lopez salta due avversari ed entra in area ma si fa ipnotizzare dal bravo Larocca. Attorno al quarto d’ora nuovo squillo dei padroni di casa con un tiro dal limite di Amodio alto sopra la traversa. Al 21’ ci prova anche Mummolo, tiro debole e centrale. Un minuto dopo Amato perde un pallone pericoloso al limite dell’area, Musa Leigh raccoglie l’invito ma non angola bene e Maggi blocca. Al 27’ Fumarola su calcio d’angolo trova mira l’angolino, ma Cellamare salva tutto sulla linea. Al 29’ fiammata del Martina, con Amodio caparbio al limite dell’area e bravo a lavorare un pallone per Mummolo che tutto solo però angola troppo e centra il palo interno. Sul finire di primo tempo si fa vivo il Ginosa, con Musa Leighprima e con Egitto poi: entrambi i tentativi pericolosi ma di fatto innocui. Al 44’ Fumarola colpisce di testa su calcio d’angolo ma non trova la porta. La seconda frazione ricomincia con i padroni di casa in avanti, che ci provano con Amodio prima e Fumarola su punizione poi. Per il capitano biancoazzurro sono le prove generali del goal che arriva pochi minuti dopo, con una bella inzuccata si testa su corner battuto da Masi. Al 20’ magia di Amodio dal limite dell’area: controllo, sombrero e tiro al volo sotto l’incrocio. 2 a 0. Il Martina continua a spingere sull’acceleratore, in particolare sulla sinistra con Colucci, vera spina nel fianco del Ginosa. Al 40’ Mummolo sfiora la terza rete con un tiro forte parato da Larocca. Al 42’ grande parata di Maggi sul colpo di testa a botta sicura di Romeo. Al 47’ Mummolo fallisce un calcio di rigore. Termina 2 a 0.

MARTINA-GINOSA 2-0

RETI: 52’ Fumarola, 65’ Amodio.

MARTINA: Maggi, Terrafino (72’ Laguardia), Colucci (74’ Miola), Modou (62’ Oliva), Stanzione, Amato, Amodio (86’ Tropiano), Fumarola, Lopez (79’ Conte), Masi, Mummolo. Panchina: Minichini, Tagliente, Cazzetta, Tropiano, Serio. All. Marasciulo,

GINOSA: Larocca, Bozza, Cellamare, Camara (78’ Di Comite), Lippolis, Ciardo, Russo(59’ Balestra), Romeo, Musa Leigh (68’ Di Fonzo), O’Dwyer (51’ Graziadei), Egitto (59’ Donno). Panchina: D’Arco, D’Angelo, Dragone, Turi. All. Pettinicchio.

ARBITRO: Salomone di Bari. ASSISTENTI: Alessandrino e Carella di Bari

AMMONITI: Romeo, Camara, Balestra.

Primo squillo per lo Sporting Donia, poker alla Real Siti nel derby di Coppa

Nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia di Promozione lo Sporting Donia ipoteca la qualificazione battendo al Cianci la Real Siti. La gara, giocata nel pomeriggio di ieri, è stata decisa da una doppietta di Fabio D’Introno e dalle reti di Martino Curci ed Alessandro Dell’Oglio, per la Real Siti due errori dal dischetto con Augelli e Troisi. Una vittoria che proietta i biancoazzurri di Mr. Celestino Ricucci verso la qualificazione, mentre prosegue il momento nero della Real Siti alla terza sconfitta consecutiva. Domenica prossima lo Sporting Donia farà visita alla capolista Nuova Spinazzola, mentre la Real Siti sarà di scena nuovamente al Cianci contro il San Marco, anch’egli imbattuto in questo inizio stagione, si giocano oggi invece le altre gare del primo turno con fischio d’inizio alle 15:30.

Martina: Marasciulo, ‘Il cambio di girone non è un problema’

Il tecnico dei biancazzurri: ‘A o B fa poca differenza, abbiamo una squadra competitiva’

Con l’amichevole allo stadio “Tursi” contro la formazione under 18 della Virtus Francavilla si è chiusa la terza settimana di allenamenti per il Martina. Giacomo Marasciulo, tecnico dei biancazzurri, si ritiene fino a questo momento soddisfatto per come stanno andando le cose. “La preparazione atletica è giunta a metà percorso, nella cosiddetta fase di pieno carico. Stiamo lavorando molto sull’intensità, abbinando corsa ed esercizi col pallone. Nelle prime partite sarà normale avvertire un po’ di pesantezza, come tutti. Ma via via troveremo la giusta brillantezza. Ho calciatori duttili, in grado di ricoprire più ruoli. Non importa il modulo, ma i concetti: il sacrificio in fase di non possesso; l’aggressione alta con i tempi giusti; il possesso palla eccetera”.

In settimana la LND ha deciso di spostare Martina Calcio e Ginosa dal girone A al girone B. Per il tecnico biancoazzurro non cambia più di tanto. “Una squadra forte può far bene sia nel girone A che nel B. Forse il primo è più attrezzato sul piano tecnico, mentre il secondo ha qualche piazza blasonata in più. A noi cambia poco. Devo ringraziare la società perché ha costruito una squadra forte, ben equilibrata in ogni reparto, dotata di esperienza e freschezza fisica. Dobbiamo solo fare il meglio e dare il massimo in ogni partita.”

Gli ultimi arrivi di Mummolo e Modou mettono ulteriori frecce all’arco dell’allenatore. “La squadra in questo momento è abbastanza completa. Non credo ci saranno altre grosse operazioni in entrata. Mummolo può giocare sia da esterno che da prima punta. Modou è un passista, molto dotato tecnicamente. In avanti abbiamo tanta qualità che ci consente di variare anche in corso d’opera; dobbiamo però trovare gli equilibri giusti”.

Unione Calcio, termina il rapporto con il tecnico Luca Rumma

Il sodalizio azzurro comunica anche l’interruzione della collaborazione il direttore tecnico Sangirardi.

Primi movimenti, seppur in uscita in casa Unione Calcio Bisceglie. Il sodalizio azzurro comunica l’interruzione del rapporto di collaborazione con il mister Luca Rumma e con il direttore tecnico Giuseppe Sangirardi.
Il binomio Rumma – Unione Calcio è iniziato 6 anni fa con l’ex allenatore biscegliese che dapprima ha guidato i Giovanissimi, successivamente Allievi e Juniores, ottenendo ottimi risultati che gli hanno spalancato le porte della prima squadra.
Giuseppe Sangirardi invece, è stato dapprima giocatore azzurro nella stagione 2016-2017 disputando, in campionato, 22 partite. Appese le scarpette al chiodo ha ricoperto il ruolo di direttore tecnico.
L’Unione Calcio Bisceglie ringrazia Rumma e Sangirardi per l’impegno profuso in questi anni ed augura loro un futuro denso di soddisfazioni.

Toma Maglie: al via la nuova stagione con il primo colpo di mercato

La A.S.D. A. Toma Maglie comunica che è ufficialmente partita la programmazione della Stagione Sportiva 2018/2019.

Questi i nomi del nuovo staff societario:
Presidente: Franco De Lumè
Vicepresidente: Carlo De Giovanni
Direttore generale: Maurizio Papuli
Direttore sportivo: Rocco Filippo
Consigliere: Dino Leucci
Team manager: Tommaso Tommy Giustiziero
Segretario: Antonio Raino’
Cassiere: Sergio Ferramosca
Addetto Stampa e marketing: Gigi Portaluri LuGigi ForWeb

Dopo l’ultima entusiasmante stagione, la nuova società ha voluto confermare alla guida tecnica della squadra Mister Mino Portaluri, garanzia di grande professionalità e orgoglio magliese.
In simbiosi con lo staff ed in particolare con il Direttore Sportivo Rocco Filippo, si sta provvedendo ad allestire una rosa all’altezza della categoria, che sappia lottare nei piani alti della classifica e che, soprattutto, onori il blasone calcistico della Città.

È con grande soddisfazione che annunciamo il primo grande colpo di mercato in casa giallorossa.
Si tratta di un gradito ritorno: torna infatti a vestire la nostra maglia uno dei più prolifici bomber degli ultimi anni nei campionati pugliesi, Salvatore Petruzzella, 13 reti all’attivo nell’ultima stagione con la maglia dell’Ostuni. La sua esperienza e le indiscusse qualità tecniche sono il primo tassello della nuova Toma Maglie 2018/2019.

Infine, la Società comunica che a breve verrà presentata la CAMPAGNA ABBONAMENTI con la certezza che il Tamborino Frisari sarà, come sempre, il 12esimo uomo in campo.

Colpo San Marco…

Paolo Augelli indosserà la nostra maglia celeste granata nella stagione calcistica 2018/2019.
Primo grande colpo di mercato per l’Asd San Marco dell’avvocato Raffaele Daniele che a riguardo precisa: “Stiamo traendo beneficio dal lavoro svolto in sei anni. In questo periodo di trattative mi ha fatto molto piacere sentire il parere di calciatori importanti per la categoria sulla nostra realtà. Questo mi stimola ad offrire ancora di più in termini di organizzazione e serietà.
Con Paolo è stata una trattativa tra amici conclusa in brevissimo tempo, sappiamo che rappresenterà un valore aggiunto per la squadra.
In bocca al lupo Paolo e benvenuto nella grande famiglia Asd San Marco”.
Il forte esterno basso di difesa ha giocato undici anni in Eccellenza tra Vieste, Trani, Barletta e Termoli.
L’anno scorso ha giocato a Monte Sant’Angelo.
Queste le sue prime parole: “Orgoglioso di poter lottare per un paese che ha tanta voglia di calcio. Ci speravo in questa chiamata, mi é bastata una chiacchierata di 5 minuti per sposare il progetto Asd San Marco. Non vedo l’ora di iniziare quest’avventura con il nuovo staff tecnico e i nuovi compagni di squadra”.

ASD San Marco: parla il presidente Calabrese dopo due settimane al timone

“Per rilevare l’Asd San Marco io e i miei amici abbiamo ereditato una situazione non molto felice sotto l’aspetto economico e siamo felici di averlo fatto per continuare a portare in auge il calcio sammarchese.
Vi terrò personalmente aggiornati su tutto quello che faremo all’interno della grande famiglia Asd San Marco.
In queste due prime settimane ho avuto diversi riscontri molto positivi con parecchie persone che, come noi, amano questa realtà calcistica.
Dopo tutti gli adempimenti amministrativi per il passaggio di consegne ci siamo immediatamente attivati per rimettere in moto la macchina Asd San Marco.
Tra qualche giorno partiremo con la lotteria pro Asd San Marco e poi subito con la campagna abbonamenti perchè chiunque possa dare il suo contributo.
Abbiamo ripristinato il rapporto con tutte le società sportive dei paesi limitrofi affinchè si possa collaborare costantemente e a 360°.
Per quanto riguarda il settore giovanile e scolastico dopo l’esperienza degli anni precedenti abbiamo modificato le linee guida e scelto staff tecnici responsabili e molto preparati perchè quest’anno vogliamo assicurare il top ai nostri giovani e anche la possibilità di effettuare gite, campus estivi e partecipazione a vari eventi. È stata stilata una programmazione annuale per il settore giovanile e scolastico ricca di novità e proposte.
Per la prima squadra sono strafelice che alcuni calciatori confermati, senza dubbio alcuno, nè trattativa, abbiano accettato di rimanere sulla nostra barca.
Abbiamo ancora una ventina di giorni per finire di allestire la prima squadra. Intorno al 20 Luglio la rosa della prima squadra sarà per il 90% già completa, mentre il 13 Agosto inizierà la preparazione atletica in vista di un campionato che sarà sicuramente molto difficile e pieno di insidie, ma nel quale noi sapremo farci rispettare regalando tante soddisfazioni ai nostri amici e sostenitori.
Vorrei ringraziare l’amministrazione comunale e in particolare il sindaco Dott.Michele Merla per essersi immediatamente resi disponibili affinchè il progetto Asd San Marco riparta più vivo che mai.
Ringrazio tutte le splendide persone che da sei anni lavorano intensamente a questo progetto e che appena interpellati, senza esitare, si sono nuovamente tuffati in questa nuova avventura.
In queste prime due settimane ci siamo solo messi in moto, se crederete in noi e ci sosterrete, tra qualche settimana metteremo il turbo.
Non dimentichiamo mai che UNITI SIAMO TUTTI PIÙ FORTI”.

Al Brindisi (2a1) il titolo regionale di Promozione. Ma il Terlizzi protesta: i supplementari non andavano disputati

E’ del Brindisi il titolo di Campione di Promozione. Dopo lo 0-0 dell’andata, allo stadio Fanuzzi i padroni di casa battono il Terlizzi 2 a 1 e si aggiudicano la poule scudetto. Ci sono voluti i supplementari alla squadra allenata da Danilo Rufini per avere la meglio della vincitrice del girone A del campionato di Promozione.

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Gli ospiti erano passati in vantaggio con una rete di Visaggi al 39′ pt. Nella ripresa, ad otto minuti dal termine della gara, il Brindisi pareggia con una rete di Iunco. Allo scoccare del 90′, il fatto che ha generato delle polemiche che continuano ancora a distanza di 48 ore dal match. Un lungo diverbio tra i delegati Figc, direttore di gara e dirigenti delle due squadre si accende circa le sorti del match in caso di parità al termine dei 180 minuti, tra andata e ritorno. Il Terlizzi sosteneva che, in virtù della rete in trasferta segnata nel primo tempo, il trofeo dovesse prendere la via di Bari, in applicazione del regolamento Uefa sulle gare di andata e ritorno. Per la Federazione si rendono invece necessari i tempi supplementari, in quanto per decretare il vincitore occorreva rifarsi alla somma delle marcature realizzate nei due incontri, senza attribuire un valore superiore a quelle realizzate in trasferta.  A tre minuti dallo scadere anche del secondo tempo supplementare, il direttore di gara, il sig. Recupero di Lecce concede al Brindisi un penalty che Procida non sbaglia.  Al fischio finale il Brindisi festeggia.

Il Terlizzi recrimina e sulla propria pagina Facebook esibisce un verbale d’intesa tra la propria società e l’ SSD Brindisi Football Club, datato 24/04/2018 e stipulato presso la sede regionale della FIGC, alla presenza del Presidente Dott. Tisci e dei due delegati FIGC Mancini e Rossiello. Secondo questo documento “in caso di parità di punteggio, conseguito nelle due gare, si terrà conto della differenza reti.  In caso di ulteriore parità,sarà attribuito valore doppio alle reti segnate in trasferta”. E’ ragionevole attendere ulteriori sviluppi. Il Terlizzi si sente campione, il Brindisi festeggia.

Luigi Garofalo

San Severo, 3-0 alla Sarnese ed entusiasmo ritrovato. Con la Frattese un pullman a disposizione dei tifosi

Non poteva immaginare esordio migliore il nuovo allenatore del San Severo, mister Di Domenico. Il San Severo, dopo un lungo digiuno, è tornato ieri alla vittoria, battendo in casa la Sarnese con un netto tre a zero. Il successo, che porta le firme di Kameni, Braidich e Florio (su penalty), permette ai giallogranata di respirare e di salire a quota 32 punti in classifica.  Era uno scontro diretto di fondamentale importanza per l’Alto Tavoliere. La classifica dice ancora 15esimo posto, ma la sconfitta dell’Aversa Normanna e la vittoria della Frattese con il Pomigliano permettono di sperare ancora: la salvezza diretta dista solo 2 punti. Ad occupare la 12esima piazza, valida per evitare i play out, c’è proprio la Frattese, prossimo avversario del San Severo.

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A questo proposito, nell’immediato dopo gara, l’ufficio stampa dell’Alto Tavoliere ha reso noto di aver messo a disposizione per i tifosi un pullman per la trasferta di Mugnano di Napoli. Parte così una mobilitazione di popolo, con l’intento di  portare in Campania tutto  il supporto dei tifosi foggiani. L’imperativo categorico per il San Severo è fare 6 punti nelle ultime due giornate, in altrettanti scontri diretti con Frattese e Pomigliano, per poi sperare negli incastri delle dirette concorrenti. Gli uomini del patron Dell’Erba hanno tutto il diritto di sperare nella salvezza diretta. Resta il rammarico per le sei gare senza vittoria ed il black out di marzo sotto la guida Giacommaro, dopo aver avuto a lungo il vento in poppa nella prima parte del girone di ritorno. Ma a San Severo non vogliono pensarci: la testa è già alla sfida con la Frattese.

Luigi Garofalo

Team Altamura-Serie D, è fatta! 0-0 a San Giorgio e i “Panarelli Boys” festeggiano la promozione

Missione compiuta e la festa può avere inizio in casa Team Altamura. I biancorossi hanno pareggiato 0-0 in quel di San Giorgio a Cremano e, in virtù del 2-0 dell’andata, superano i campani nella finale playoff di Eccellenza.

La squadra biancorossa è stata accompagnata nella trasferta da una carovana di tifosi che ha sostenuto dal primo momento Del Core e soci con una torciata ed un tifo da categoria superiore. Categoria superiore, appunto, quella che vedrà protagonista la formazione barese che ha coronato un percorso iniziato qualche tempo fa.Una stagione fantastica che, ad un certo punto, sembrava mettersi male con le dimissioni di Gennaro Di Maio e l’insediamento di Gigi Panarelli. Proprio il giovane allenatore tarantino aveva un conto in sospeso con i playoff ad Altamura: lo scorso anno fu il Real Metapontino a fermare la corsa dei biancorossi verso la Serie D. 

Neanche gli infortuni hanno fermato il Team Altamura che ha dovuto fare a meno nel finale di pedine importanti come il portiere Keità e soprattutto Fiorentino, Logrieco, Di Senso e Del Core (assente per una buona fetta di stagione a causa di problemi familiari). La squadra biancorossa ha potuto contare su un ossatura importante, di esperienza e vincente come gli ex Gravina Dibenedetto, Sisalli, Rana e Montemurro che hanno, cosi, bissato la promozione ottenuta nella scorsa stagione nella vicina Gravina.

La Serie D, dunque, si arricchisce di una nuova componente che va ad arricchire la pattuglia pugliese nella vecchia “interregionale”. Saranno, a meno di colpi di scena, otto le protagoniste della nostra regione al via con, appunto, il Team Altamura che si va ad aggiungere al Cerignola (già promosso), Gravina, Taranto, Manfredonia, San Severo, Madrepietra Dauna Apricena (in attesa di conoscere sviluppi societari) e Nardò.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, è qui la festa? I biancorossi ospiti della Spal che festeggia il ritorno in Serie A

Come nel 2014-2015 (primo anno di gestione Paparesta), il Bari sarà spettatore non pagante del ritorno in Serie A del suo avversario. Era capito, appunto, due stagioni or sono con il Carpi che pareggiò 0-0 e ottenne il punticino che gli consentì di andare in Serie A.

Giovedì sera, i biancorossi chiudono questo tribolato campionato andando ospite della Spal che torna in Serie A dopo quasi 50 anni. Serata di gala, insomma, per la formazione ferrarese allenata da Semplici che avrà il giusto tributo dai suoi tifosi dopo una cavalcata che ha dell’incredibile. La squadra romagnola è una neo-promossa ma ha mantenuto tecnico e ossatura della squadra con alcuni innesti di qualità che hanno consentito, all’ex tecnico della primavera della Fiorentina, di centrare al primo colpo l’assalto alla massima serie.

Se la Spal arriva a questo incontro con l’entusiasmo alle stelle, il Bari invece lo affronta a testa bassa dopo il fallimento dei mancati playoff. Nell’ultimo match della stagione, il tecnico Colantuono (ultima sulla panchina del galletto anche per lui) recupera il solo Maniero che ha scontato la giornata di squalifica contro l’Ascoli. Stupefacente (in negativo ovviamente) la lista di tantissimi calciatori che a causa di problemi fisici non sono più rientrati: Brienza, dopo il problema al ginocchio, si sapeva che sarebbe rientrato solo negli eventuali playoff mentre i vari Floro Flores, Ivan, Martinho, Morleo, Fedele e Tonucci si pensava potessero rientrare per il campionato in corso ma cosi non sarà.

Il dato dei tanti infortuni fotografa, in parte, la stagione catastrofica dei biancorossi e anche pensando alla gara di andata si ha un dato inquietante. Al “San Nicola”, il 29 dicembre, finì 1-1 con i gol di Antenucci e Maniero entrambi su rigore e fu quello l’ultimo gol dell’attaccante campano con la maglia biancorossa (l’ex Catania e Pescara e quindi in astinenza da quasi 5 mesi).

Molto probabile, cosi come già avvenuto contro l’Ascoli, che ci sia spazio per i giovani “canterani” come Yebli, Portoghese, Coratella, Romanazzo, Lella e Turi. In una stagione maledetta, i giovani possono essere il giusto spunto da cui ripartire.

ANTONIO GENCHI 

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Audace Cerignola, 6 in d! Bitonto al tappeto, e’ festa grande al “Monterisi”

Dopo diciassette, lunghi anni, il Cerignola torna in serie D: nella penultima giornata di Eccellenza, l’Audace straccia il Bitonto 6-1 ed è promosso con un turno di anticipo. Coreografie, cori, bandierine: il “Monterisi” trabocca di spettatori e di passione, per una giornata indimenticabile. Mister Farina modifica l’assetto in un 4-3-3 col ritorno di Ciano e con Pollidori che si sistema al centro del reparto arretrato; Amoruso è la novità in mediana, immutabile il tridente Loiodice-Morra-Di Rito. I padroni di casa rompono ben presto l’equilibrio: dopo una conclusione debole di Loiodice, al 9’ lo stesso fantasista serve Di Rito, che salta un avversario e fa partire uno spettacolare destro a giro che si insacca nel sette. L’Audace sfonda sulle corsie laterali: ancora Loiodice semina il panico nella difesa ospite, Morra conclude con freddezza ed è 2-0 dopo appena 14 minuti. Il Bitonto è stordito, ma prova comunque a reagire e riesce ad accorciare le distanze: Zotti si incunea in area di rigore e batte Roberto Marinaro sul primo palo, per il più classico dei gol dell’ex (27’). Gli ofantini impiegano poco per allungare ancora: punizione di Loiodice, sfera che attraversa tutta l’area piccola e si insacca prima della deviazione di testa di Altares. I neroverdi soffrono terribilmente le ripartenze degli avversari, ed il passaggio dal 3-4-1-2 al 4-3-1-2 non cambia granché: dopo un miracolo di Longo su Loiodice, al 44’ un nuovo scattante contropiede è finalizzato con un diagonale secco da Cappellari per il poker. Il Cerignola non si accontenta, così realizza la cinquina al 48’: Di Rito gira di testa un calcio piazzato di uno straordinario Loiodice. Il destino ormai è segnato e tutti attendono il triplice fischio per celebrare il trionfo: non prima però di aver esultato per la sesta rete, ancora a firma Loiodice e nuovamente su palla inattiva. Poi, al segnale di chiusura, solo la grande e meritatissima festa per un traguardo ampiamente meritato: Audace imbattuto da 24 gare (mai con Farina in panchina), rullo compressore in casa e nettamente miglior attacco della categoria. E’ la vittoria di una grande famiglia, che abbraccia ogni singolo componente, dalla dirigenza allo staff tecnico, dal ds Fernandez ai calciatori, dall’intero staff agli spettacolari tifosi gialloblu. Per la società del presidente Grieco è la terza promozione consecutiva: ora il tanto agognato salto in quarta serie, dopo anni di precedenti e cocenti delusioni per il pallone ofantino. Il Cerignola è re anche in Eccellenza, l’intenzione è quella di proseguire su un cammino ricco di soddisfazioni e successi.

AUDACE CERIGNOLA-BITONTO 6-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Russo (72′ Martinez), Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Amoruso, Vicedomini, Di Rito (85′ Ladogana), Loiodice, Morra (81′ Dipasquale). A disposizione: Vurchio, Belluoccio, Sakho, Marinaro C.. Allenatore: Francesco Farina.

Bitonto: Longo, Elia, Campanella, Capriati, Lorusso, Bonasia, Albrizio (78′ Terrone), De Santis (46′ Cantatore), Manzari, Zotti, Turitto (85′ Modesto). A disposizione: Di Molfetta, Roselli, Camasta, Pagone. Allenatore: Pasquale De Candia.

Reti: 9′ Di Rito, 14′ Morra, 27′ Zotti (B), 37′ Loiodice, 44′ Cappellari, 48′ Di Rito, 78′ Loiodice.

Ammoniti: Morra (AC); Lorusso, Bonasia, Turitto (B). Espulso: Lorusso (B) al 68′ per doppia ammonizione.

Angoli: 7-1. Fuorigioco: 2-2. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.

Arbitro: Duzel (Castelfranco Veneto). Assistenti: Balestrucci (Barletta)-Nardi (Taranto).

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Eccellenza, 29^Giornata – E’ il “Cerignola-Bitonto day”. Se i dauni vincono, è promozione in D. In zona salvezza è bagarre. Ecco le gare in programma

Ci siamo. Il torneo di Eccellenza domenica vedrà disputarsi la ventinovesima giornata con la penultima giornata che potrebbe emettere i primi verdetti ufficiali della stagione.

L’attenzione di tifosi ed addetti ai lavori sarà, inevitabilmente, al “Monterisi” di Cerignola dove ci sarà lo scontro diretto tra la capolista e il Bitonto, seconda forza del campionato. L’impianto dauno accoglierà sicuramente il pubblico delle grandi occasioni in una gara che potrebbe dare l’aritmetica promozione in Serie D. Il distacco tra foggiani e baresi è attualmente di due punti con due gare da disputare: per i ragazzi di De Candia l’imperativo categorico è vincere per superare i concorrenti e poi gestire l’ultima giornata (il Cerignola va ad Avetrana, il Bitonto riceve il Galatina). Nelle zone alte di classifica, obiettivo tenere in piedi i playoff per il Team Altamura che ospita il pericolante Molfetta: nel derby barese tutto a tinte biancorosse, i ragazzi di Panarelli devono vincere per non perdere ulteriore terreno dalla seconda in classifica mentre i molfettesi di Lanza devo vincere per far sì che si facciano i playout. Incroci di fuoco a Novoli e Galatina: al “Cezzi”, i rossoblù di Schipa ricevono l’Avetrana reduce da un filotto di vittorie mentre a Galatina, i padroni di casa ricevono il Trani rinvigorito dal 4-3 rifilato al Barletta nel derby.  I biancorossi di Massimo Pizzulli, dopo aver perso il derby e vissuto una settimana molto difficile con l’aggressione da parte di alcuni tifosi/delinquenti al portiere Moschetto, ricevono il Noicattaro in una gara che ha veramente poco da dire. Ultimi punti per la salvezza aritmetica, li cercherà l’Unione Calcio Bisceglie che riceve un Otranto che sembra aver staccato la spina dove una stagione da applausi. Derby importante quello del “Capozza” tra Casarano e Gallipoli: i rossoblù devono vincere per cullare ancora il sogno playoff mentre i giallorossi di Cimarelli vogliono uscire dalla melma dei playout. Chiude il programma la sfida tra Vieste ed Hellas Taranto: in una giornata che, molto probabilmente, vedrà più gente sulle splendide spiagge della cittadina foggiana che allo stadio, si potrebbe registrare la matematica retrocessione degli ionici in Promozione.

CLASSIFICA: Cerignola 67     Bitonto 65, Altamura 58, Casarano 52, Barletta 40,     Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro 34, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 33,     Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 22,        H.Taranto 18. 

ANTONIO GENCHI

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