Eccellenza, 10^Giornata – Bitonto-Trani, una sfida dai mille incroci. Il Gallipoli riceve un Vieste in ripresa. Ecco le gare in programma
Cifra tonda in Eccellenza che domenica vedrà disputarsi la decima giornata. La Premier League pugliese entra sempre di più nel vivo dell’azione con le squadre che si avvicinano al mercato di dicembre.
In testa alla classifica big match al “Città degli Ulivi” tra l’Us Bitonto ed il Trani. La sfida tra neroverdi e biancazzurri è fondamentale ai fini della classifica con entrambe le compagini nei piani nobili della graduatoria. La sfida di domani è interessante anche per i tanti incroci sia in campo che fuori. In campo ci saranno tantissimi ex tra cui Manzari, Cantatore, Monopoli ma anche il tranese doc Nando Terrone che è ormai una bandiera del Bitonto. In panchina, inoltre, ci sarà il bitontino doc Massimo Pizzulli mentre, di contro, ci sarà quel Gino Zinfollino parecchio contestato nella sua parentesi alla Vigor Trani due stagioni fa.
Al primo posto della classifica, a pari punti col Bitonto, c’è il Gallipoli di mister Alberto Villa. La sconfitta nell’ultima gara, proprio nel big match con l‘Us Bitonto, è costata il primo posto in solitaria e la squadra ionica vuole riprendere il discorso interrotto con i neroverdi. Al “Bianco” sarà di scena un Vieste ringalluzzito dalle ultime prestazioni. La squadra di mister Bonetti, infatti, è reduce da sette punti nelle ultime tre uscite e la notizia della ripetizione della gara di Aradeo (persa sul campo) è stata un ulteriore iniezione di fiducia.
Molfetta-Avetrana è sfida dal forte sapore di playoff. I biancorossi baresi stanno perdendo qualche punto di troppo nelle ultime uscite mentre i tarantini viaggiano col vento in poppa. Vento in poppa che spera di continuare ad avere il Corato di Castelletti: i neroverdi (che in settimana hanno ufficializzato l’arrivo di Loporchio nello staff dirigenziale) sarà di scena contro il Galatina che sembra in difficoltà. Medesimo obiettivo, ossia tornare dal Salento con punti importanti, è quello dell’Omnia Bitonto: De Candia cerca la vittoria ad Aradeo.
Missione cercare la prima vittoria stagionale per Unione Calcio Bisceglie e Barletta. La squadra di Rumma è attesa dal difficile esame Casarano mentre i biancorossi di Cinque, dopo aver salutato Rana, ricevono il Novoli di mister Schipa.
“Posticipo” delle 15.30 tra Fasano ed Otranto. I brindisini di Laterza stanno disputando un signor campionato e sperano di proseguire questo ottimo percorso.
ANTONIO GENCHI
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Eccellenza, 3^Giornata – Trani-Omnia, sfida bollente. Bitonto e Barletta a caccia della svolta.
Dopo aver deciso anche l’ultima squadra a superare il turno di Coppa Italia, il torneo di Eccellenza riprende col campionato. In settimana, il Bitonto ha incredibilmente battuto 2-0 il Vieste in 8 uomini avanzando al turno successivo.
La Premier League regionale in questo weekend vedrà disputare la terza giornate con alcune partite davvero molto interessanti.
Impegni casalinghi per le due capoliste Gallipoli e Trani. I giallorossi di Alberto Villa ricevono al “Bianco” il Molfetta di Pino Giusto mentre i tranesi di Pizzulli se la vedranno con un Omnia Bitonto a caccia della prima vittoria stagionale.
Dopo l’assurda partita di Coppa. il Bitonto prova a ripetersi in campionato. Gino Zinfollino cerca la prima vittoria dopo un pari ed una sconfitta e per tentare di agguantare i tre punti sfida un Barletta in piena crisi. I biancorossi, una delle candidate ad avere un ruolo importante in questo campionato, hanno perso entrambe le sfide di campionato e sono stati eliminati dalla Coppa. Per mister Franco Cinque (in foto) è il primo bivio della stagione: rimediare o mettere a rischio la panchina.
Impegni casalinghi per altre due salentine come Otranto e Novoli. Gli adriatici ricevono l’Avetrana al “Nachira” mentre i rossoblù di Schipa attendono il Corato dai grandi nomi.
Dopo la debacle settimanale in Coppa prova a riprendersi il Vieste che allo “Spina” attendono il Casarano. Impegno ostico per i rossoblù di Sportillo che, oltre all’inizio non proprio esaltante, devono fare i conti anche con una trasferta lunghissima.
Derby tra neopromosse quello tra Fasano ed Aradeo: i biancazzurri di Laterza hanno iniziato alla grande questa stagione proponendosi come una delle rivelazioni di questo torneo.
Chiude il programma il match tra Galatina ed Unione Calcio Bisceglie. La gara, che si disputerà a Casarano, vedrà due squadre ancora a caccia della prima vittoria stagionale.
Per la classifica aggiornata cliccare qui.
ANTONIO GENCHI
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Vigor Trani: a Novoli trova la sconfitta nello spereggio e l’amara retrocessione.

Tifosi del Trani nella trasferta playout di Novoli con il vicepresidente Altieri nel pre-gara
Trani – Adesso è certo, il verdetto finale non ammette ricorsi: il Trani è in Promozione. Nonostante la possibilità di salvazza da acciuffare in extremix attraverso la gara secca dello spareggio playout al “Toto Cezzi” di Novoli, la Vigor perde (1-0) l’occasione di salvarsi e salvare la stagione.
Il piccolo impiato di Novoli, gremito in ogni ordine di posti, oltre un centinaio i supporters del Trani che hanno deciso di raggiungere la piccola località salentina, tra pullman e auto private, non possono che assaporare e ingoiare l’amarezza del verdetto finale.
L’entusiasmo, l’ottimismo e la ferma convizione che ad ogni coro scandito dal settore ospite dove erano sistemati i tifosi biancazzurri, avrebbe regalato la vittoria del match e poter poi festeggiare la miracolosa salvezza era percepibile. L’incitamento costante dei tanti tifosi tranesi, sospingeva con entusiamo sonoro una Vigor alla ricerca di quell’agoniato gol e vittoria ma ad essa faceva eco una squadra, un gioco espresso dalla stessa in oggettiva difficiltà nel costruire una ben che minima azione degna di nota.
L’andamento lento del Novoli che si è confezionata la salvezza attraverso un “andamento lento” del gioco, potendo contare su diversi fattori a suo favore. Non solo il terreno di gioco in terra battuta abbianto ad un fastidiosissimo vento non agevolava una Vigor in netta difficoltà, in difficoltà tale da non esser in grando per lunghi tratti nemmeno di un fraseggio o un terzo passaggio. Le dimensioni stesse del terreno di gioco, al limite del regolamentare, sottolineava ed evidenziava i troppi errori e imprecisioni del Trani che man mano si spegneva.
Il taccuino degli appunti, restava per gran parte del match, bianco e privo di emozioni da trascrivere, salvo un paio di tiri del Novoli: Melegnino su tutti, ma con un De Candia attento o in traiettoria. Per il Trani l’unica vera palla gol di tutto il match è al 24’st ma il tiro dal limite di Tedesco si infrangeva sulla traversa e con se i sogni di tutta tifoseria. Sarà questo l’ultimo e unico sussulto pericoloso di una Vigor che ben poco è riuscita a realizzare.
Nonostante i classici e regolari 90 minuti non schiodavano il risultato di parità (0-0), il tutto era rimandato ai supplementari. Gli ulteriori due tempi over-time non cambiavano la rotta di una Vigor scarica, imbottigliata e quasi mai pericolosa nonostante la voglia di non mollare, ma proprio non era in giornata di fortuna o di sbrogliare una matassa del gioco poco felice.
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Infatti, la frittata finale che riporta il Trani con i piedi per terra arriva il gol dei padroni di casa. L’imbambolata difesa tranese si lascia sfuggire, fra tre difensori, Giorgetti (112′) che in diagonale trafigge De Candia regalando al Novoli il sogno e la gioia per la salvezza.
Lo sconforto e l’amarezza spegne e ammutolisce i supporter tranesi, che immani vedono svanire il lieto fine ad una favola salvezza iniziata a Dicembre e trasformata poi in incubo.
Le ore che posticipano il dopo gara sono scandite da un morale “sotto i tacchi” sia dell’intero staff dirigenziale Vigor abbianate alle lacrime di molti tifosi che riflettono lo specchio di un momento ultriormente deludente ma che siamo certi che in ogni categoria il Trani calcio dovesse giocare non sarà mai sola, al seguito ci saranno sempre loro, i tifosi.
Quei tisosi veri, e a Trani sono in tanti che da oltre vent’anni, cantano, soffrono, gioiscono e sono ovunque per quella maglia biancazzurra che porta in giro il loro amore per il Trani.
ENZO CHICCO

La delusione dei supporters del Trani al triplice fischio finale.
Eccellenza, campionato in pausa per il Torneo delle Regioni e la Pasqua. Focus su playoff e playout: cosa può accadere negli ultimi novanta minuti?
Il campionato di Eccellenza osserverà ben due settimane di pausa: la decisione di riprendere l’attività agonistica e giocare l’ultima giornata il 23 aprile è stata presa dalla FIGC Puglia, visto l’impegno di numerosi atleti in Trentino Alto-Adige per il classico “Torneo delle Regioni”. Oltre alla rassegna, che vedrà la Puglia opporsi alle altre regioni italiane, c’è anche la Santa Pasqua ed è presto spiegato il rinvio degli ultimi novanta minuti della stagione regolare.
Delle sedici squadre presenti in Eccellenza, ben nove conoscono il loro destino. Il Cerignola, dopo aver travolto il Bitonto, si è assicurato la vittoria del campionato ed il prossimo anno sarà ai nastri di partenza della Serie D. A centro-classifica ci sono Barletta, Vieste, Unione Calcio Bisceglie, Galatina, Avetrana, Noicattaro ed Otranto che sono già matematicamente salve e non possono arrivare ai playoff. Infine, abbiamo il fanalino di coda Hellas Taranto che, con i suoi 18 punti (e il -5 dal Molfetta penultimo) è condannato alla retrocessione.
Il focus odierno si sposta sulle sette formazioni che sono ancora in corsa per qualcosa:
PLAYOFF – La griglia playoff al momento comprende tre formazioni: Bitonto, Team Altamura e Casarano. Il regolamento prevede due semifinali (2° vs 5° e 3° vs 4°)e una finale con tutte le gare sulla distanza dell’andata e ritorno. Delle tre, quella messa meglio è indubbiamente il Bitonto di Pasquale De Candia. I neroverdi godono di un +14 sul Barletta (5°) e quindi sono certi di saltare almeno la semifinale. Resta da capire se i baresi accederanno direttamente ai playoff nazionali oppure dovranno passare dalle forche caudine della finale regionale. Tutto dipenderà dalla distanza tra la seconda e la terza classificata che non deve essere superiore ai sette punti (con 7 o più punti non ci sarebbe neanche la finalissima). Il Team Altamura, al momento, lamenta un distacco di sei punti dal Bitonto e nell’ultima gara vanno a casa di un Otranto già salvo da tempo. Situazione similare per il Casarano che è distante quattro punti dall’Altamura e che disputerà l’ultima a Noicattaro. Considerando Bitonto-Galatina, Otranto-Altamura e Noicattaro-Casarano, è ipotizzabile che tutte e tre vincano e che la classifica sia quella attuale con la semifinale Altamura-Casarano e poi la vincente in finale col Bitonto.
PLAYOUT – Il regolamento dei playout è legato anche a quante squadre pugliesi scendono dalla Serie D ma affrontiamo la situazione più semplice. Le gare sono secche, in casa della meglio classificata e vedranno la quintultima contro la penultima e la quartultima contro la terzultima. Le squadre coinvolte sono: Novoli (31 punti), Gallipoli (29), Trani (28) e Molfetta (23) e anche qui vale la regola che, se ci sono sette o più punti di differenza, i playout non si fanno e la squadra si salva direttamente. La gara clou sarà, indubbiamente, Molfetta-Novoli con i biancorossi che devono vincere per tenere in vita la fiammella di disputare i playout. Impegni “facili” per il Gallipoli che ospita l’Uc Bisceglie e il Trani che ospiterà il Vieste: per entrambe l’obbligo categorico è ottenere i tre punti e poi vedere come sarà la graduatoria alla fine.
ANTONIO GENCHI
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E’ Muzio Fumai il volto e il nome del “nuovo” allenatore della V.Trani: uniti ci salveremo!
Trani – Il sostituto a Giacomo Pettinicchio da qualche ora ha un volto oltre oltra ad un nome e cognome, già noto alla piazza biancazzura, il nuovo trainer scelto per traghettare la squadra in queste ultime due gare della stagione è Muzio Fumai.
Il suo è un ritorno, avendo iniziato la stagione alla guida della Vigor nello sfortunato esordio di campioanto culminato a fine settembre dopo esser stato l’ultimo a rassegnare le dimissioni, essendosi ritrovato in piena crisi societaria e senza nessuno da poter allenare salvo un manipoli di baby calciatori, si dimise.
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Di li, dopo due mesi di totale abbandono e solitudine della società si giunse al mercato di riparazione dicembrino che oltre a segnare la fine della crisi societaria, portò, oltre ad una nuova e stabile dirigenza con il duo Amato-Altieri tanto entusiasmo, e fu in quella nuova fase, l’avvento e inizio dell’era in panchina di Pettinicchio.
Sperando solo che il nuovo allenatore possa ristabilire equilibri e soprattutto centrare l’obiettivo della salvezza in modo da archiviare definitivamente questa stagione turbolenta e poter programmare con ottica futura, rosea, ambiziosa e duratura.
ENZO CHICCO
Clamoroso: la Vigor Trani esonera Giacomo Pettinicchio! …chi al suo posto e perchè?

Nella foto: Giacomo Pettinicchio durante una seduta di allenamento con la squadra
Trani – Da poche ore Giacomo Pettinicchio non è più l’allenatore della Vigor Trani. Le non proprie ultime esaltanti prestazioni della squadra, e nel gioco e soprattutto nel risultato ha probabilmente fatto calare le quotazioni del mister all’interno del gruppo di giocatori, portando la dirigenza a dover optare per questa decisione.
Le trasferte in terra salentina contro Gallipoli e Galatina rimediando due sonore scontiffe, nette e senza un gioco convincente, aveva creato un certo imbarazzo tra tifosi e girigenza, considerato il potenziale della squadra messa a disposizione.
Un sensore che qualcosa di negativo potesse venir fuori dal faccia a faccia avvenuto mercoledi pomeriggio tra dirigenza, allenatore, squadra e tifoseria era circolato ma le successive indiscrezioni portavano verso un rasserenamento e distensione di tutto l’ambiente ma qualcosa nelle ore successive, evidentemente, non deve essere andato come si pensava.
Al momento non si conosce, chi alla ripresa del campionato e nella gara secca di salvezza (playout), siederà in panchina, in attesa di conoscere il successore di Pettinicchio riportiamo di seguito la nota ufficiale pubblicata sul sito ufficiale della società Vigor Trani.
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“Con la presente si comunica che in data odierna la società Vigor Trani Calcio ha deciso di sollevare dall’incarico mister Giacomo Pettinicchio.
La sofferta decisione è arrivata unicamente per gli ultimi deludenti risultati della squadra, non certo per le qualità umane e tecniche del mister.
Giacomo ha ampiamente dimostrato nel corso della permanenza a Trani il suo valore e i ventisette punti conquistati ne sono la dimostrazione.
Purtroppo le ultime due decisive trasferte hanno compromesso quanto con sacrificio sin qui costruito.
Si è pertanto ravvisata la necessità di dare un forte segnale all’ambiente tutto per cercare di raggiungere l’obiettivo della salvezza, raggiungibile oramai solo attraverso la disputa dei playout, senza aver lasciato nulla di intentato.
Ringraziandolo, auguriamo a Giacomo Pettinicchio le migliori fortune
ENZO CHICCO
Eccellenza, 29^Giornata – Chapeau Cerignola. Avetrana, una salvezza che ha del miracoloso. Passo falso per il Trani. Ecco i top e i flop
La ventinovesima giornata va in archivio incoronando il Cerignola come regina di questa Eccellenza. La squadra dauna conquista, direi meritatamente, la promozione in Serie D asfaltando la diretta concorrente Bitonto con un rotondissimo 6-1 che ha messo in mostra l’artiglieria della squadra di Farina. In zona playoff, tengono vive le speranze di disputarli sia l’Altamura che il Casarano. Oltre alla promozione del Cerignola, arrivano altri verdetti ufficiali ossia la salvezza per Avetrana, Galatina e Uc Bisceglie cosi come è matematica la retrocessione dell’Hellas Taranto. Ecco i top e i flop di questo ventinovesimo turno:
TOP:
CERIGNOLA – Un anno fa eravamo a tessere le lodi per la promozione del Gravina ed oggi passiamo da un gialloblù all’altro. Il Cerignola conquista la terza promozione di fila e vola in Serie D dopo una cavalcata pazzesca. Nonostante il cambio di allenatore che aveva suscitato non poche polemiche, il club si affida al tandem Fernandez-Farina e i due centrano l’obiettivo. Il 6-1 rifilato al Bitonto corona la stagione e ufficializza il salto di categoria. Chapeau.
AVETRANA – Missione salvezza compiuta. Complimenti alla squadra tarantina che continua nel suo momento d’oro andando a vincere sul difficile campo di Novoli. La vittoria ottenuta al “Cezzi” consente di festeggiare una salvezza che ad un certo punto della stagione sembrava molto difficile da raggiungere.
GALATINA – Stesso discorso fatto per l’Avetrana lo si può spostare al Galatina. La squadra di Mosca ha fatto un cammino più lineare stando spesso e volentieri fuori dalla zona playout. Pur essendo una neopromossa, la squadra salentina disputa un signor campionato e sarà tra le protagoniste anche nella prossima stagione.
FLOP:
BITONTO – Come commentare un 6-1 al passivo? Difficile ma ci proviamo. I neroverdi arrivavano al match del “Monterisi” con il solo obiettivo di vincere ma si è visto sin da subito che il pomeriggio avrebbe riservato poche gioie. L’attacco monstre del Cerignola approfitta di una giornata da incubo della difesa barese che offre spazi ampissimi. Il gol di Zotti è solo una consolazione in una giornata che riporta con i piedi per terra tutto l’ambiente bitontino.
TRANI – Sconfitta pesantissima per i biancazzurri di Giacomo Pettinicchio che affondano 2-0 a Galatina. La sconfitta in Salento azzera le possibilità di raggiungere la salvezza diretta e costringerà Trotta e soci ad affrontare la roulette russa dei playout. E’ giusto tenere in conto la stagione dei tranesi con un quasi fallimento e diverse gare giocate con la Juniores ma con l’organico costruito a dicembre, si poteva fare qualcosa di più.
OTRANTO – Dopo la sconfitta a Barletta, il tecnico dei salentini Salvadore si era detto preoccupato per la mancanza di cattiveria e voglia dei suoi calciatori dopo aver raggiunto la salvezza. Le preoccupazioni del tecnico si sono materializzate con la squadra idruntina che ha collezionato solo sconfitte. Contro l’Uc Bisceglie, arriva il quinto disco rosso consecutivo che oscura parecchio il buon campionato fatto da Lima e soci.
ANTONIO GENCHI
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V.Trani lo sfogo di Altieri: il momento è difficile ma lotteremo come leoni per la salvezza!
Trani – L’eco della delusione e dell’amarezza fa davvero male e giunge dalla lontana Galatina. La sconfintta rimediata non solo nella forma, nel risultato e nel non gioco espresso ma complica maleddettamente la corsa alla salvezza, che può giungere solo attraverso i play-out.
Anche se non in via ufficiale, ma attraverso una nota personale del vicepresidente vicepresidente Alberto Altieri, che attraverso la pagina Facebook lascia trasparire e condividere la sua amarezza nel suo scritto: «Oggi (domanica di riferimento nds) si doveva tornare da Galatina con una vittoria. Anche un pareggio, che tecnicamente era alla portata, sarebbe servito come il pane.
Purtroppo non è andata così, non sono abituato a cercare alibi e come sempre sono qui in prima persona a metterci la faccia.
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Garantisco a tutti – prosegue la nota – che non si molla niente e che sino a quando avremo possibilità di salvezza lotteremo come leoni. È il momento più difficile, ma dobbiamo affrontarlo cercando di rimettere in piedi una squadra capace di ottenere 27 punti sul campo, producendo prestazioni importanti, ora ci aspettano due finali e vogliamo vincerle a tutti i costi.
L’unica vittoria di oggi sono i tanti tifosi del Trani accorsi in Salento, usciti dallo stadio con le lacrime, a loro va il mio-nostro grazie, giuro che faremo di tutto per ottenere l’obiettivo che siamo riusciti a complicare. Abbiamo delle possibilità e questa squadra deve salvarsi. Lo merita Trani, lo meritano i suoi tifosi»
ENZO CHICCO
V.Trani sconfitta (2-0) a Galatina: la salvezza per i salentini condanna il Trani definitivamente ai play-out!

Nella foto i tifosi del Trani nel settore ospiti dello “Specchia”di Galatina
Trani – Dalla terra del sole, mare e vento la Vigor torna a casa con un pugno di moshe in mano e non da meno, tanta delusione e amarezza.
Che il “Salento” in termini di punti e risultati non porti bene al Trani questo lo si evince soprattuto controllando le ultime due trasferte, vedi Gallipoli e Galatina, la Vigor a incassato due nette sconfitte (3-1 e 2-0) raccimolando “zero” punti e peggiorando la già critica posizione di classifica. Così come in quel di Gallipoli in cui ci si aspettava tuttaltro risultato anche in termini di gioco, la stessa debacle si è ripetuta a Galatina. Sui volti dei tanti tifosi del Trani accorsi a Galantina, oltre un centinaio, a fine gara era evidente un certo scoraggiamento.
Un Trani lontano parente da quello visto affrontare il Barletta si fa trafiggere al 16’ st da Erario, anche se le prestazioni della compagine tranese, non abbia poi brillanto nemmeno nella prima frazione di gioco, regalando anche la superiorità numerica in campo per il rosso rimediato da Camporeale al 26’pt.
Il raddoppio arriva sul finale: nei minuti di recupero Pontrelli regala la salvezza ai bianconeri di Galatina, ma anche con un pari la squadra salentina sarebbe stata ugualmente e matematicamente salva.
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Una domenica davvero negativa sotto ogni punto di vista, da archiviare subito ma da non ripersi più sia nell’ultima di campionato, si riprenderà il 23 aprile per la concomitanza del Torneo delle Regioni e per le festività pasquali, in casa Vigor arriva il Vieste ormai salvo e successivamente nel match di spareggio play-out.
Quasi certamente, lo spareggio in gara unica si disputerà in trasferta a Gallipoli, salvo un miracolo dell’ultim’ora che possa giungere da altri campi, potrebbbe spuntare l’ipotesi Novoli.
Capiremo alla ripresa del campionato fra due settimane se la sosta sarà stata utile per ricaricare e ritrovare la forma fisica oltre al morale, ultimemente in calo non solo nei giocatori ma da quest’ultima domenica anche nei tifosi.
ENZO CHICCO
V.Trani – Barletta 4-3: il derby del cuore, del fattore “motivazionele” e del black-out!

Coreografia dei supporters del Trani nel derby

Tifosi del Barletta nel settore ospiti a Trani durante il derby
Trani – La “componente motivazionale” ed un totale black out sia mentale che fisico regalano a questo derby della Bat fra la Vigor Trani e il Barletta un match, ricco di emozioni e di capovolgimenti di fronte.
Un primo tempo letteralmente a favore del Barletta, seguita da un centinaio di tifosi, che oltre a regalarsi il doppio vantaggio messo a segno da uno scatenato Sguera, autore di una traversa e di un palo, anche il doppio vantaggio con una serpentina di Cormio bravo a sfruttare il cross basso di Mignogna e di una dormita della difesa tranese.
Il Trani del primo dempo è solo pressing, cuore e voglia di non soccombere ma forse l’ansia di dover far risultato a tutti i costi in aggiunta ad una inaspettata sconfita in quel di Gallipoli non lasciava molta serenità nelle giocate dei ragazzi di mister Pettinicchio.
La buona cornice di pubblico, circa un migliaio di spettatori e un buon tifo che giungeva dagli spalti non ripagava con il risultato in campo. I biancazzurri pericolosi solo in due occasioni con Tedesco dalla limite ed un fraseggio fra Trotta lo stesso Tedesco con questultimo che in girata sfiorava la base del palo.
Con il risultato di 2-0 in favore del Barletta le squadre si diregevano negli spogliatori per ricaricare le idee.
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Il secondo tempo si apre subito con un’ulteriore doccia fredda per il Trani. Al primo affondo il Barletta triplica. Sguera in diagonale ci prova, l’imprecisa e corta respinata di Di Candia favorisce l’appostato Lavopa che di rapina ringrazia e insacca per il 3-0.
Qui arriva la chiave di svolta e forse o probabilmente il “fattore motivazionale” ha fatto il suo debutto assiemo ad un black out degli ospiti. Il 3-0 fa sedere la squadra di Pizzulli che non ha idee mentali e forza nelle gambe.
La Vigor reagisce di orgoglio e di cuore catapultandosi nella trequarti barlettana. Al 15’st. Cuocco spreca una ghiotta occasione sparando alto ma un minuto dopo è la disattenta difesa biancorossa lasciar partire per vie centrali Trotta che involatori trafigge Moschetto. Il Barletta sbanda e va in tilt.
Passano un paio di minuti e Cuocco si fa perdonare per l’occasione sprecata in precedenza: sullo sviluppo di un corner lo stesso calciatore tranese va a segno di testa per il 2-3.
La frittata del Barletta non è ancora completa. Bastano 120 secondi e il Trani conquista un calcio di rigore per un tocco di mano di Di Giorgio che lascia la squadra con un uomo in meno. Trotta dal dischetto trasforma e porta in parità il match.
Il Black-out dei barlettani non è ancora finito, il Trani ha la forza, la voglia di non arrenderi e di crederci anche nel sorpasso non accontentandosi di un pari che a poco sarebbe servito ai fini della classifica.
La voglia di credere nel “miracolo” si concretizza: al 32′st fallo di Lavopa su Lasalandra e nuovo rigore per la Vigor: ancora Trotta dal dischetto, ed è 4-3 per il Trani.I minuti scorrono tra entusiamo e speranze, mentre tutti ormai erano con la testa ad un tanto agoniato triplice finale.
L’arbitro assegna sei minuti di recupero, le squadre se la giocano su ogni occasione quando al 48’st l’ingenuità del difensore tranesse anticipa il regalo dell’uovo di Pasqua: rigore per il Barletta. Sul dischetto c’è Lorusso ma sbaglia facendosi respingere il tiro da Di Candia che di li a poco il triplice fischio finale chiude il derby regalando guadagnando tre punti preziosi per la classifica ad una squadra,il Trani, che può festeggiare con i propri tifosi e credere ancora nella salvezza, mentre per il Barletta è ancora delusione a raccolta sotto la curva dove erano sistemati i proprio supporters.
ENZO CHICCO
Eccellenza, 28^Giornata – Cerignola e Bitonto vincono e domenica sarà scontro diretto. Altamura, pari al 90esimo. Incredibile a Trani: da 0-3 a 4-3. Ecco i risultati
La ventottesima giornata di Eccellenza va in archivio avvicinando, ancora di più, le sedici protagoniste del torneo allo striscione dell’arrivo. Il turno odierno ha riservato tre vittorie casalinghe, due pareggi, tre vittorie esterne con ventitre gol messi a segno sui vari campi.
In testa doveva essere un turno interlocutorio per arrivare al big match di domenica prossima e cosi è stato: la capolista Cerignola mantiene il primato vincendo 3-0 a Molfetta grazie ai gol dell’ex Loiodice, di Russo e di Cappellari che affondano la squadra di Mauro Lanza. Risponde alla vittoria degli ofantini, il Bitonto che si sbarazza 3-1 del Vieste: doppio vantaggio dei neroverdi grazie alla doppietta di Turitto, Triggiani riapre i giochi ma a chiuderli ci pensa il solito Pierino Zotti con un gol direttamente da calcio d’angolo. 2-2 con tante emozioni quello tra Unione Calcio Bisceglie e Team Altamura: nel remake della finale di Coppa, vantaggio locale con Ventura, i biancorossi prima pareggiano con Lede poi ribaltano con Di Senso e quando i tre punti sembrano prendere la via della Murgia ci pensa Moscelli, un ex, a regalare il 2-2. In zona playoff, vince il Casarano che, grazie ad un rigore di Caputo, batte l’Hellas Taranto e da una bella spallata verso la Promozione agli ionici. In zona playout, incredibile vittorie del Trani in una gara che ne ha viste di tutti i colori: il Barletta va sullo 0-3 grazie a Sguera, Rizzi e Lavopa; il Trani reagisce e inizia la rimonta con uno scatenato Trotta (tripletta) e Cucco che ribaltano il punteggio sul 4-3. Nel finale rigore per i biancorossi (in 10 per l’espulsione di capitan Digiorgio) ma Lorusso fallisce la chance per il pareggio dagli undici metri. Continua il magic-moment per l’Avetrana che conquista la sesta vittoria nelle ultime sette partite: l’ 1-0 contro il Galatina porta la firma di Cappellini e avvicina i tarantini alla salvezza diretta. Importante vittoria, sempre in ottica playout, per il Novoli che batte a domicilio l’Otranto 2-1 nel derby leccese: vantaggio idruntino con Gogovski ma poi è una doppietta di Carlucci a rilanciare i ragazzi di Schipa. 0-0 tra Noicattaro e Gallipoli: un punto che serve ai rossoneri che si avvicinano ancora di piu alla salvezza mentre serve a poco ai giallorossi di Cimarelli che restano sempre in zona playout.
CLASSIFICA: Cerignola 67, Bitonto 65, Altamura 58, Casarano 52, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro 34, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 33, Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 22, H.Taranto 18.
ANTONIO GENCHI
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Eccellenza, 27^Giornata – Il Bitonto non molla con i suoi bomber. Avetrana, che cavalcata. Sconfitta pesante (e deludente) per il Trani. Ecco i top e flop di questo turno
Il campionato di Eccellenza è entrato nella volata finale. Escludendo, forse, alcune formazioni di centro-classifica che ormai non hanno più nulla da chiedere a questo torneo, le altre hanno tutte un obiettivo da raggiungere. Chi pensava che, per la vittoria del campionato, sarebbe stato un discorso allargato è rimasto deluso con la coppia Cerignola-Bitonto che si giocheranno il titolo (probabilmente nello scontro diretto al “Monterisi” del 2 aprile). Perdono terreno Altamura e Casarano (sconfitte proprio dai dauni e dai neroverdi) cosi come il Barletta che vede chiudersi la porta playoff. Salvezza ormai in tasca per Noicattaro e Galatina mentre in zona playout vincono tutte tranne il Trani. Ecco i top e i flop di questo ventisettesimo turno:
TOP:
BITONTO – Complimenti anche al Cerignola per la vittoria contro il Team Altamura ma vogliamo premiare, ancora una volta, i neroverdi che a Casarano conquistano la settima vittoria consecutiva. Al “Capozza” contro un avversario affamato di punti per tenere in piedi il discorso playoff, i ragazzi di De Candia si affidano alla ormai solita coppia Manzari-Zotti che fanno festa in Salento. La ciliegina sulla torta sarebbe stato un pareggio al “Monterisi” ma, per il momento, va bene cosi.
AVETRANA – Da candidata alla retrocessione a schiacciasassi. La metamorforsi dell’Avetrana ha qualcosa di pazzesco: la compagine tarantina era destinata ad evitare l’ultimo posto ed il fatto di essere una neopromossa non aiutava. Nelle ultime gare, però, la squadra di Viscido sta macinando vittorie e punti ed ora sarebbe addirittura salvezza diretta. A Barletta, campo comunque difficile, i biancorossi vanno sotto ma hanno la forza di ribaltare tutto e uscire con i tre punti. Il campionato di Eccellenza ha una nuova protagonista.
GALLIPOLI – Gli scontri diretti, come dicono chi di calcio mastica, valgono doppio e i “sei” punti in palio se li porta via il Gallipoli che batte il quotato Trani. Al “Bianco” arriva un importante prova di orgoglio per i ragazzi di Villa (sei punti in due gare per la ex punta di Gallipoli e Virtus Francavilla) che si rilanciano per ogni discorso salvezza. La vittoria contro la banda di Pettinicchio porta il marchio indelebile di Alessandro Carrozza con l’esterno che trascina i giallorossi alla vittoria grazie ad una bella doppietta.
FLOP:
TRANI – Se il Gallipoli merita gli elogi per la vittoria, il rovescio della medaglia condanna il Trani. La cavalcata dall’ultimo posto alla posizione attuale merita i complimenti (nulla da dire) ma in una giornata dove le rivali vincono tutte, era importante tornare dal Salento almeno con un punticino. Trotta e soci perdono uno scontro diretto ed ora la salvezza diretta si allontana in maniera pericolosa.
BARLETTA – L’Avetrana batte i biancorossi al “Manzi” e spegne quella piccolissima fiammella di speranza di poter raggiungere i playoff. La battuta d’arresto contro i tarantini è lo specchio fedele di una squadra che quest’anno ha dato solo delusioni alla sua numerosa tifoseria. Una stagione con tre allenatori e il diesse De Santis che, dopo aver dichiarato che l’aver accettato Barletta è stato un errore, viene sollevato dall’incarico.
UC BISCEGLIE – Se non è “andamento lento” come cantava il buon Tullio De Piscopo, poco ci manca. La squadra di Gino Zinfollino sta arrancando verso una salvezza che, nel complesso, è vicina ma sembra ancora lontana da raggiungere. La squadra sembra in difficoltà e a Novoli arriva una sconfitta che rinvigorisce una diretta concorrente per evitare i playout. Moscelli e soci hanno raccolto la miseria di quattro punti nelle ultime nove uscite (1 vittoria, 1 pareggio e ben 7 sconfitte) e, senza una prima parte di stagione positiva, la situazione ora sarebbe veramente critica.
ANTONIO GENCHI
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Vigor Trani: a Gallipoli per “soprendere”.

Tifo del Trani durate un match casalingo.
Trani – Con l’imperativo “sorprendere” la Vigor affronta in questa quartultima di campionato la paritaria in classifica Gallipoli. Il match che potrebbe, quasi sicuramente, chiudere per una delle due contendenti ai tre punti il capito salvezza diretta.
Scontro di bassa classifica ma che rappresenta un vero e proprio spareggio, considerando che l’Avetrana a -2 dai tranesi e salentini con 27 punti occupa la prima piazza utile alla salvezza senza ricorrere alla lotteria dei play-out.
Per questo, una sconfitta o un pareggio non gioverebbe a nessuno delle due non essendoci a tre giornate dalla fine i margini per recuperare un ulteriore gap nei confronti di chi le precedono. Inoltre il Trani deve tener d’occhio alla peggior posizione di classifica in caso di arrivo a pari punti, tenuto conto della sconfitta per 2-0 dell’andata.
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I biancazzurri di mister Pettinicchio, senza il difensore Dellino squalificato per un turno, si presenterà con tutti i suoi effettivi ed un buon stato di tenuta atletica in vista di questo rush finale che non ammette ulteriori passi falsi.
A Gallipoli la squadra sarà seguita da un buon numero di tifosi che raggiungeranno la località salentina per non far mancare il loro incitamento.
ENZO CHICCO
Eccellenza, 26^Giornata – Bitonto, con la “M-Z” si vola. Trani-salvezza, ormai ci siamo. Casarano abdica definitivamente. Ecco i top e i flop di giornata
(i tifosi del Trani festeggiano sotto la gradinata)
La bandiera a scacchi che sancisce la fine della stagione regolare è ormai vicina. Il campionato di Eccellenza ha visto disputare la ventiseiesima giornata, la quintultima prima dei playoff e dei playout. Come abbiamo scritto nell’articolo che raccontava i risultati di giornata, doveva essere un turno abbastanza interlocutorio e cosi, in effetti, è stato. In testa vincono Cerignola, Bitonto e Altamura che rendono ancora più profondo il solco tra se e le altre. Nella zona del limbo, vince e conquista quasi matematicamente la salvezza l’Uc Bisceglie che inguaia un Noicattaro da alti e bassi. Vittorie preziosissime, in ottica salvezza (con o senza playout) per Trani, Gallipoli e Galatina mentre sembra destinato all’ultimo posto l’Hellas Taranto. Ecco i top e i flop di questo ventiseiesimo turno di Eccellenza:
TOP:
BITONTO – Quando le partite diventano più difficili ed i punti in palio più pesanti, avere in squadra gente di spessore ed esperienza come Campanella, De Santis, Zotti, Manzari ecc..aiuta e non poco. I neroverdi vanno sotto col Barletta prima di sfoderare un altra prova di grande caratura e ribaltano il risultato col 3-1 finale. In rete, manco a dirlo, ancora loro, i gemelli del gol Zotti e Manzari. I due baresi trascinano la banda di Pasquale De Candia e sono a braccetto in testa alla classifica dei marcatori. Oltre alla premiata ditta “M-Z”, la squadra può contare su ricambi importanti come Nando Terrone, Albrizio e lo stesso Nico Roselli.
V.TRANI – Se si confronta la classifica di qualche mese fa e la classifica attuale, bisognerebbe appoggiarsi a qualcosa per non svenire dallo stupore. I tranesi erano ultimissimi e, ad ogni partita, incassavano quei 6-7 gol fissi con una squadra di poco più che ragazzini. Ora, all’indomani del 3-1 rifilato al Casarano, la squadra del generale Pettinicchio è ad un passo dalla salvezza diretta senza passare neanche dai playout. Il merito è, oltre che del tecnico tarantino, anche della dirigenza che ha allestito in fretta e furia una squadra capace di fare una rimonta incredibile. Ora manca la ciliegina sulla torta da mettere in queste quattro residue giornate
GALATINA – Aldilà di ogni scaramanzia, di rito per chi ci crede, il Galatina ieri ha conquistato la permanenza in categoria. La squadra leccese, da neopromossa, ha praticamente in tasca la salvezza dopo il blitz di Molfetta. La vittoria del “Poli” era fondamentale in quanto era uno scontro diretto da cui i salentini ne escono alla grandissima. I punti sulla zona bollente ora sono cinque con quattro gare ancora da disputare.
FLOP:
CASARANO – Alla vigilia della gara col Trani, le chances di vedere i salentini protagonisti nei giochi al vertice erano molto basse ma la sconfitta del “Comunale” chiude ogni possibilità. In riva all’Adriatico, i rossoblù di Sportillo vanno addirittura in vantaggio con Pignataro ma poi si fanno rimontare dalla squadra della Bat che vince 3-1. Sconfitta che preoccupa soprattutto in ottica playoff.
BARLETTA – Game over. I biancorossi erano attaccati ad una flebile speranza di rientrare nei playoff ma era d’obbligo vincere in casa del Bitonto per nutrire rinnovate ambizioni. La squadra di Pizzulli inizia bene e va anche in vantaggio con Faccini ma, come spesso è accaduto in questa stagione, vengono riagguantati e sorpassati. Una stagione nata sotto i buoni auspici si è rapidamente trasformata in una stagione anonima ed è giusto iniziare a porre le basi per il prossimo campionato.
H.TARANTO – Sconfitta pesantissima quella rimediata a Statte contro il Gallipoli. Una sconfitta che condanna i tarantini all’ultimo posto in classifica e ad una retrocessione che sembra vicina. Brutto clima nel calcio tarantino che, escludendo l’Avetrana che sta lottando per salvarsi, rischia di perdere una sua rappresentante dopo le retrocessioni di Grottaglie e Castellaneta l’anno scorso.
ANTONIO GENCHI
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Eccellenza, 26^Giornata – In testa vincono tutte e….quanti gol. Cerignola, Bitonto ed Altamura marciano spedite. In coda fondamentale vittoria del Trani. Ecco i risultati con la classifica
Turno interlocutorio doveva essere e così è stato. La ventiseiesima giornata di Eccellenza non riserva grosse sorprese in testa alla classifica con le prime tre che archiviano le rispettive pratiche non senza qualche apprensione. Il turno odierno, il quintultimo della stagione regolare, ha registrato quattro vittorie casalinghe, un pareggio, tre vittorie esterne con ben trentuno gol siglati sui vari campi.
Ben diciassette gol sono stati segnati nelle gare delle prime tre in classifica. La capolista Cerignola sbanca con un pirotecnico 5-3 il “Nachira” di Otranto: per i foggiani, che vanno due volte sotto nel punteggio, vanno a segno tutti gli attaccanti con Morra, Loiodice, Di Rito (doppietta per l’argentino) e Ladogana mentre per i ragazzi di Salvadore a segno il solito Palma (doppietta anche per la punta adriatica) e Gogovski. Alle spalle degli uomini di Farina, non perde contatto il Bitonto che archivia 3-1 la pratica Barletta: al “Città degli Ulivi” vanno in vantaggio gli ospiti con una punizione di Faccini ma i neroverdi di De Candia ribaltano tutto con la doppietta di Manzari e il rigore siglato da Piero Zotti. Vince, con qualche affanno di troppo, l’Altamura che batte in casa 3-2 il Novoli: vantaggio biancorosso con Bottone, pari e sorpasso salentino con De Silvestro e Carlucci, pareggio murgiano con Di Senso ed infine gol partita del difensore Montrone che rilancia la truppa di Panarelli (alla prima in campionato dopo l’esordio in Coppa col Portici). In zona playoff, si ferma il Casarano che perde 3-1 a Trani: successo fondamentale per i ragazzi di Pettinicchio che vanno sotto grazie al gol di Pignataro ma poi ribaltano la situazione con Gadaleta e la doppietta di Pasquale Trotta. In zona playout, importantissime le vittorie delle salentine Gallipoli e Galatina: i giallorossi sbancano 2-0 il campo dell’Hellas Taranto per 2-0 grazie ai gol di Iurato e Sansò (tarantini sempre più ultimi) mentre il Galatina espugna 2-1 Molfetta grazie alla doppietta di Quintana (intervallata dal momentaneo pareggio di Cesareo). Continua la serie utile dell’Avetrana che pareggia 1-1 col Vieste: al “Mazzola” vantaggio dauno con Potenza e pari del francese Coquin su rigore. Vince ed effettua il sorpasso in classifica, l’Unione Calcio Bisceglie che batte 2-1 il Noicattaro: per i ragazzi di Zinfollino a segno Mastropasqua e Ventura mentre per i ragazzi di Buccolieri (alla seconda sconfitta consecutiva dopo il ko col Bitonto) gol di Guglielmi.
CLASSIFICA: Cerignola 61 punti, Bitonto 59, Altamura 54, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 39, Otranto 35, Uc Bisceglie 32, Galatina e Noicattaro 30, Avetrana 27, Gallipoli, Novoli e Trani 25, Molfetta 19, Hellas Taranto 18.
ANTONIO GENCHI
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Eccellenza, focus salvezza. Dal Noicattaro all’Hellas Taranto, ecco il cammino delle “pericolanti” da qui alla fine
Il campionato di Eccellenza Pugliese sta entrando nella sua fase clou. Domenica si è disputata la venticinquesima giornata e alla bandiera a scacchi di fine stagione mancano solamente cinque gare.
Le sedici squadre che compongono la Premier League regionale si sono spaccate in due tronconi: sette che ambiscono alla promozione diretta oppure ad entrare nei playoff mentre le altre nove devono pensare alla salvezza o diretta o tramite playout. L’attenzione dei media e dei tifosi è, giustamente, focalizzata su chi vincerà il campionato e chi parteciperà ai playoff per salire in D ma anche la corsa salvezza ha il suo fascino. Nella scorsa stagione, si disputò solo uno dei due playout previsti (il Castellaneta retrocesse per la distanza in classifica) con l’Otranto di Salvadore che ebbe la meglio sul Mesagne. Quest’anno, le distanze sono decisamente più corte e si dovrebbero disputare entrambe le gare previste con quintultima contro penultima e quartultima contro terzultima.
Delle nove squadre che, come dicevamo, devono mantenere la categoria quella messa meglio in classifica è il Noicattaro: la squadra rossonera allenata da Lello Buccolieri vanta nel proprio forziere 30 punti e, seppur la matematica non certifica nulla, Tenzone e soci sono vicinissimi a raggiungere la quota salvezza (che dovrebbe aggirarsi sui 32-33 punti). Alle spalle della squadra del presidente Divella, vi è quell‘Unione Calcio Bisceglie che rappresenta un pò la delusione di questa stagione: i fratelli Pedone avevano allestito una squadra per poter entrare nei playoff ma la squadra non ha mai dato l’impressione di essere competitiva in questo senso. Gli adriatici sono a quota 29 punti e vale un pò il discorso fatto per il Noicattaro: a meno di cataclismi improvvisi ed imprevedibili la truppa di Gino Zinfollino potrebbe salvarsi nel giro di qualche giornata. Scendendo in classifica, ritroviamo il Galatina a quota 27 punti: la formazione salentina è una neopromossa ed aveva già messo in preventivo di lottare sino all’ultimo minuto per la permanenza in Eccellenza. Le quattro vittorie messe in fila dall’Avetrana (26 punti) hanno proiettato i tarantini lontano dall’ultimo posto: la squadra, fino a pochi turni fa, era addirittura ultima mentre, se il campionato finisse oggi, sarebbe salva senza passare dalla lotteria dei playout. Ed ora entriamo nella zona rossa: i “primi” due posti dei playout li occupano al momento Novoli (25) e Gallipoli (22): le due leccesi sono due delusioni di questo campionato. I primi sono esperti della categoria e l’esonero di Schipa al termine della scorsa stagione ha influito negativamente sulla squadra novolese. Discorso diverso per il Gallipoli: dopo la retrocessione dalla D la squadra era chiamata a ripartire per dare lustro ad una piazza blasonata come Gallipoli ma tutto ciò è rimasto virtuale. A pari punto col Gallipoli, ritroviamo il Trani su cui va fatto un discorso a parte: la squadra, in estate, era partita bene con l’ingaggio di Muzio Fumai e Danilo Dammacco ma la stagione si è messa subito malissimo. La società ha chiuso i rubinetti e tanti calciatori sono andati via lasciando la squadra in mano agli juniores. La squadra tranese perdeva, puntualmente, con valanghe di gol subiti prima dell’avvento di Michele Amato: l’imprenditore molfettese ha rilevato il club, salvato il calcio a Trani e investito su calciatori che potrebbero tranquillamente giocare per i vertici. Da allora, il Trani ha inanellato punti su punti, ha lasciato l’ultimo posto ed ora si può giocare la salvezza diretta. Penultimo posto per il Molfetta a quota 19: la squadra biancorossa paga molto il fatto di non avere un allenatore di ruolo. Mauro Lanza va ammirato perchè mette i soldi (e nel calcio di oggi non è cosa da poco) ma la squadra patisce questo doppio ruolo. Maglia nera dell’Eccellenza ai tarantini dell’Hellas Taranto a 18 punti: situazione davvero brutta per gli ionici che, oltre in classifica, sembrano avere anche un gap tecnico rispetto a coloro che sono davanti.
Cinque giornate, dunque, in cui si gioca un intera stagione. Molto dipenderà dagli scontri diretti e dal calendario che potrebbe riservare qualche squadra magari già sazia oppure squadre ancora in lotta per i playoff o la vittoria finale. Ecco le cinque gare delle ultime nove in classifica:
NOICATTARO 30: Uc Bisceglie, HELLAS TARANTO, GALLIPOLI, Barletta, CASARANO
UC BISCEGLIE 29: NOICATTARO, Novoli, ALTAMURA, OTRANTO, Gallipoli
GALATINA 27: Molfetta, OTRANTO, Avetrana, TRANI, Bitonto
AVETRANA 26: VIESTE, Barletta, GALATINA, Novoli, CERIGNOLA
NOVOLI 25: Altamura, UC BISCEGLIE, Otranto, AVETRANA, Molfetta
GALLIPOLI 22: H.Taranto, TRANI, Noicattaro, Casarano, UC BISCEGLIE
TRANI 22: CASARANO, Gallipoli, BARLETTA, Galatina, VIESTE
MOLFETTA 19: GALATINA, Vieste, CERIGNOLA, Altamura, NOVOLI
H.TARANTO 18: GALLIPOLI, Noicattaro, CASARANO, Vieste, BARLETTA
In maiuscolo le gare in casa
ANTONIO GENCHI
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Eccellenza, 25^Giornata – Cerignola posticipa con l’Uc Bisceglie. Bitonto all’inglese sul Noicattaro. Crolla l’Altamura a Vieste (addio sogni di gloria?). Trani, tutto facile con l’Hellas. Ecco i risultati di giornata
Turno numero venticinque di Eccellenza che si completerà con la gara Cerignola-Uc Bisceglie (di cui vi daremo notizie in serata). Il turno odierno, il sestultimo della stagione regolare, ha regalato molti gol e diverse sorprese con tre vittorie casalinghe, tre blitz esterni, un pareggio con diciotto gol siglati nelle sette gare disputate nel pomeriggio.
In attesa del Cerignola, il Bitonto batte il Noicattaro e si issa in prima posizione: i neroverdi sbancano il “Comunale” con un 2-0 grazie ad un gol per tempo di Zotti e Turitto. Rallenta, forse definitivamente, l’Altamura di Di Maio che rimedia una sconfitta sorprendente a Vieste per 3-1: gli uomini di Bonetti fanno festa con Saani, Augelli su rigore e Triggiani mentre il gol della bandiera porta la firma del neo arrivato Bottone. Vince e si avvicina alla formazione murgiana, il Casarano che archivia con un rotondo 3-0 la pratica Molfetta: al “Capozza” i gol portano la firma di Caputo, Pignataro e Iunco che fanno volare la squadra salentina. Conquista i tre punti nel match casalingo anche il Barletta che ha la meglio 2-0 sull’Otranto: i marcatori biancorossi sono Sguera e Lavopa. Rotondo successo del Trani, nelle zone basse di classifica: i Pettinicchio boys asfaltano 4-0 in trasferta l’Hellas Taranto con i gol di Camporeale, Trotta, Cucco e Tedesco. Sempre nell’ottica playout/salvezza, preziosa vittoria esterna dell’Avetrana che batte 1-0 il Gallipoli: al “Bianco” decide Richella. Pari nel derby salentino tra Galatina e Novoli: termina 1-1 con i gol di Potì per gli ospiti e Negro per i padroni di casa.
CLASSIFICA: Bitonto 56, Cerignola* 55, Altamura 51, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 38, Otranto 35, Noicattaro 30, Uc Bisceglie* 29, Galatina 27, Avetrana 26, Novoli 25, Gallipoli e Trani 22, Molfetta 19, Hellas Taranto 18.
* = 1 gara in meno
ANTONIO GENCHI
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Eccellenza, 24^Giornata – Squilli tarantini in zona salvezza. Trani e Molfetta, occasioni perse. Ecco i top e i flop di giornata
La ventiquattresima giornata di Eccellenza Pugliese va in archivio e avvicina tutte le squadre dalla Premier League regionale al traguardo finale della stagione regolare. Quando mancano sei gare alla fine, la capolista Cerignola (un pò a sorpresa) impatta 0-0 a Novoli mentre vincono le inseguitrici Bitonto ed Altamura. Male il Casarano mentre vincono, nella terra di mezzo, Otranto e Barletta. Buon punto del Noicattaro a Trani mentre vincono, un pò a sorpresa, Hellas ed Avetrana che si rilanciano. Ecco i top e i flop di questo ventiquattresimo turno:
TOP:
AVETRANA – Dopo tanti “Top” aperti con le squadre al vertice, quest’oggi è doveroso aprire con la squadra tarantina. La formazione biancorossa festeggia al “Mazzola” una fondamentale vittoria, in ottica salvezza/playout, contro il Casarano grazie al gol messo a segnare dal giocatore più talentuoso della squadra come Stephan Coquin. Il quasi 35enne francese guida i suoi alla vittoria con il nono gol stagionale e la salvezza del club passerà molto dalle giocate dell’ex Palmese.
HELLAS TARANTO – Dopo tanti mesi di amarezza, torna a sorridere tutto il calcio tarantino. Dopo aver raccontato del bel successo dell’Avetrana, nota anche per l’Hellas Taranto che torna dalla gara contro l’Uc Bisceglie con un successo di prestigio. Contro la banda di Zinfollino, arriva un 2-1 importante che rilancia le quotazioni della squadra di Renna. L’ultimo posto è sempre nelle mani di Diaz e soci ma la distanza dai playout è diminuita.
NOICATTARO – E concludiamo la sezione degli elogi con il Noicattaro. Il punto ottenuto con le unghie e con i denti contro il rinnovato Trani avvicina tantissima la squadra del presidente Divella alla salvezza. L’esonero di Castelletti (seppur molto criticato) ha portato una inaspettata ventata di freschezza al team rossonero con il subentrato Buccolieri che ha fatto quattro punti in due gare.
FLOP:
CASARANO – Tanto pesante quanto inaspettata battuta d’arresto per la squadra rossoblu. Ad Avetrana, Pignataro e soci incassano l’1-0 di Coquin e vedono Bitonto ed Altamura allontanarsi. Contro la formazione tarantina, il Casarano era chiamato a vincere e la sconfitta rischia di compromettere quanto di buono era stato fatto nelle ultime settimane.
MOLFETTA – Se un marziano arrivasse sulla terra e leggesse che il Molfetta ha perso col Barletta non si farebbe molte domande confrontando le classifiche. La realtà, però, è ben diversa con la squadra di Lanza che perde una ghiotta occasione di aumentare i punti nel proprio forziere. Il Barletta, da ormai diverse settimane, ha chiuso il proprio campionato e le motivazioni dovevano essere tutte dalla parte di Cesareo e soci che però soccombono davanti ad un avversario già in vacanza. Il presidente/allenatore Lanza toglie inspiegabilmente dalla mischia Visconti e Cesareo (i due più vivaci) e consegna la vittoria a Pizzulli.
TRANI – Dopo tanti complimenti è giusto dare una piccola e bonaria tirata di orecchie alla squadra biancazzurra. Il discorso fatto col Molfetta vale, per molti aspetti, anche per la truppa di Pettinicchio che contro il Noicattaro fa solo 1-1. Quando sei con l’acqua alla gola e affronti avversari senza troppe pretese e, a maggior ragione, in casa devi vincere a tutti i costi. Il pareggio serve solo ai rossoneri per avvicinarsi ulteriormente alla salvezza obiettivo che, per i tranesi, adesso diventa un pizzico più difficile da raggiungere senza passare dalle forche caudine dei playout.
ANTONIO GENCHI
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Vigor Trani ancora un’occasione sprecata: contro il Noicattaro è solo un pari.
Trani – Contro il Noicattaro arriva il secondo passo falso interno. E’ solo un pari nel secondo e cosecutivo match casaligo per il Trani che non sa approfittare della change complicandosi la via della selvazza diretta.
Una Vigor troppo contratta e macchinosa, spreca un tempo regalando agli avversari, arrivati al tiro solo due volte, salvo poi scomparire letteralmente per quasi un’ora. Un buon avvio dei rossoneri nojani, fludi in fase di costruzione, trovano due buone occasioni per rendersi pericolosamente: Filiero, complice una disattenzione della linea difensiva, calcia in diagonale ma il tiro respinto da De Candia, è graziato dall’imprecisione in ribattura di Fieroni.
Passano un paio di minuti e gli ospiti tornano pericolosi. Il ficcante tiro di Tenzone respinto dal portiere tranese e ancora d’istinto su Faliero, danno certezza che sarà cosa non semplice superare il Noicattaro senza un cambio di rotta . Il presagio è solo un parentesi che troverà ben presto certezza.
Il secondo scampato pericolo scuote gl’undici in campo. Il Trani inizia ad esser meno precipitoso e impreciso. La prima occasione per la Vigor è in testa a Pinto sullo spiovente in area da corner, Sansonne si supera, il portiere ex Trani a fine match risulterà il migliore in campo.
La maggior volontà premia i tranesi. Al 40’ del pt. i biancazzurri passano in vantaggio: D’Allocco calcia in area, Trotta ci prova, Sansonne respinge e Tedesco perfeziona in rete. L’1-0 scioglie la tensione del Trani che in vantaggio prosegue nel suo forcing alla ricerca del secondo gol. C’è solo il tempo per ricriminare al penalty per un tocco di mano in area di un difensore rossonero, ma per l’arbitro il Sig. Salanitro di Bari non vi sono gli estremi per un rigore in favore del Trani.
[sc name=”chicco”]
Che il Trani ami complicarsi la vita questo è un dato certo. La ripresa regala emozioni e dispiaceri. Illusoriamente ci prova Tedesco ma Sansonne in volo gli nega la gioia del gol.
Quando tutti pensavano che potesse arrivare il raddoppio e nel miglior momento per il Trani, giunge invece la doccia fredda che gela il “Comunale”. Sul calcio d’angolo battuto dal Trani, la lunga respinta della difesa ospite raggiunge Tenzone il quale grazie ad una errato posizionamento della retroguadia tranese si invola procurandosi il calcio di rigore, apparso a molti dubbio. E’ lo stesso attaccante a portarsi sul dischetto e pareggiare (1-1). Tutto da rifare.
Dalla panchina arriva il primo doppio cambio: Gadaleta e Marzio per Troia e Cuocco. I biancazzurri si gettano a capofitto in pianta stabile nella trequarti ospite. Trotta magistralmente semina il panico sulla fascia, saltando in serpentina la difesa ospite ma la palla data e calciata da Gadaleta sbatte sul palo. Super sfortunato Tedesco, per lui arriva una doppia traversa su due circostanze similari in area di rigore ed una rovesciata acrobatica dal limite non schiodano il risultato finale che si chiunde con un pari.
Quando si regala quasi un tempo agli avversari e ci si aggiunge la sfortuna e quel pizzico di imprecisione mista al nervosismo, la frittata è presto fatta. Il Noicattaro guadagna un punto col minimo sforzo e di più non avrebbe potuto sperare.
ENZO CHICCO
Eccellenza, 23^Giornata – Otto partite alla fine. Derby dauno per la capolista Cerignola. Casarano-Altamura, antipasto playoff. Trani-Bitonto, che sfida. Ecco le gare in programma
La gara di ieri tra Team Altamura ed Hellas Taranto (terminata con il punteggio di 0-0) ha allineato il calendario di Eccellenza. La domenica pallonara vedrà disputare, per tutti, la ventitreesima giornata con otto gare ancora da giocare fino alla chiusura della stagione regolare (per poi lasciare spazio a playoff e playout).
La capolista Cerignola proverà a mettere un altro mattoncino nel puzzle promozione affrontando, in trasferta, il Vieste: allo “Spina”, inutile nasconderci, il pronostico è tutto dalla parte dei ragazzi di Farina che fanno visita ad una formazione, quella di Bonetti, nel limbo di quelle squadre il cui campionato è ormai finito (senza patemi d’animo salvezza e con una distanza importante dalla zona playoff). In zona playoff, invece, ci sono mani e piedi Casarano ed Altamura che incroceranno le armi al “Capozza”: sfida, sulla carta, molto interessante tra salentini e baresi che potrebbe riaprire i giochi per il secondo posto (in caso di vittoria dei padroni di casa) o chiudere definitivamente la questione (se dovessero trionfare i biancorossi di Di Maio). Classifica alla mano, l’impegno del Bitonto a Trani sembra di quelli facili facili ma i numeri, a volte, ingannano: da quando c’è la nuova società, con mister Pettinicchio in panchina, il Trani viaggia ad un ritmo da playoff e ha inanellato otto risultati utili consecutivi. In zona salvezza, salta all’occhio il derby salvezza tra Hellas Taranto ed Avetrana: il derby tarantino mette di fronte ultima contro penultima in una sfida che è vietato sbagliare per entrambi. Sfida delicata nei giochi salvezza è quella del “Comunale” di Noicattaro: i rossoneri, del neo tecnico Buccolieri, ricevono il Molfetta e una sconfitta risucchierebbe i noiani nella bagarre playout. Bagarre playout da cui sta tentando di uscire il Gallipoli: i giallorossi affrontano l’Otranto in un derby che potrebbe rilanciare il team di mister Cimarelli. Tenta di dare un senso a queste ultime partite, il Barletta di Pizzulli che riceve il Novoli al “Manzi”: la matematica non condanna ancora i biancorossi adriatici che però accusano quindici punti di distacco dal secondo posto del Altamura. Sfida abbastanza tranquilla quella tra Galatina ed Uc Bisceglie: le due squadre hanno un margine di sicurezza sulla zona calda e un pareggio avvicinerebbe entrambe alla salvezza.
ANTONIO GENCHI
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Eccellenza, 22^Giornata – Bitonto e Cerignola forza 5. Trani, che fil(otto). Il Barletta chiude ogni discorso playoff. Ecco i top e i flop di giornata
La ventiduesima giornata di Eccellenza va in archivio senza grosse sorprese. Quando mancano otto gare alla fine della stagione regolare, la situazione nella zona di testa non cambia con le vittorie delle prime quattro (Cerignola, Bitonto, Altamura e Casarano) che archiviano le rispettive pratiche. In coda, invece, importantissime le vittorie di Molfetta, Avetrana e soprattutto Trani che continua la scalata verso la salvezza. Ecco i top e i flop di questo 22esimo turno:
TOP:
BITONTO – Un 5-1 è sempre un 5-1 aldilà dell’avversario che si ha di fronte. I neroverdi sfoderano una prestazione offensiva strepitosa portando Manzari alla tripletta e al gol l’eterno Zotti e Terrone.
ALTAMURA – La vittoria in rimonta contro il Barletta rilancia prepotentemente la banda di Di Maio verso le zone altissime di classifica. Il successo contro i ragazzi di Pizzulli arriva dopo essere andati sotto e in una situazione difficile per quanto riguarda il discorso infortuni (erano fuori Del Core, Sisalli, Di Senso e Logrieco) ma ci pensa un eurogol di Fernandez a decidere il match.
TRANI – Ottavo risultato utile consecutivo per la squadra di Giacomo Pettinicchio che supera 2-0 l’Unione Calcio Bisceglie. La squadra sta trovando una sua fisionomia di gruppo e anche quando bomber Trotta resta a secco ci pensano Camporeale con un eurogol e Tedesco a trovare la via del gol. La salvezza diretta, ora, è distante appena quattro punti e pensare che fino a qualche settimana fa sembrava fantascienza pensare a un Trani salvo.
FLOP:
BARLETTA – Per chi avesse avuto ancora delle speranze, ieri al “D’Angelo” è arrivato il definitivo “GAME OVER” sulle ambizioni playoff del gruppo biancorosso. La squadra di Pizzulli (squalificato ieri) va in vantaggio ma prima si fa raggiungere e poi superare. L’Altamura resta in 10 ma il Barletta non ne sa approfittare e fa chiudere il sipario sulla propria, anonima stagione.
NOICATTARO – Momentaccio per la squadra del grintoso Castelletti che perde 1-0 ad Avetrana. La squadra rossonera non riesce a trovare la via del gol da diverso tempo (ultima volta a segno ad Otranto) e subisce l’ennesimo 1-0 stagionale. Neanche il rigore concesso ai noiani consente loro di segnare, col portiere tarantino Amabile che fa un figurone. La distanza dai playout non è cambiata solo per i risultati delle altre ma urge una scossa soprattutto dal punto di vista offensivo.
H.TARANTO – Gli ionici sono in caduta libera e sembra che il paracadute sia rimasto sull’aereo. La squadra ha ottenuto due sole vittorie in 21 gare (in attesa del recupero della gara di Altamura) ed ora è ultima in solitaria. A Bitonto arriva un pesantissimo 5-1 che evidenzia tutte le lacune di un gruppo giovanissimo che sembra poco esperto per lottare verso la salvezza.
ANTONIO GENCHI
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Eccellenza, 21^Giornata – Trani, si “trotta” verso la salvezza. Vieste, festa salvezza ma i playoff sono li. Cerignola, vietato distrarsi. Ecco i top e i flop di giornata
La ventunesima giornata di Eccellenza va in archivio con il mezzo passo falso del Cerignola, con la capolista di questo girone, che evita la sconfitta a Casarano. Dietro ne approfittano sia il Bitonto che il Team Altamura che vedono aumentate le loro possibilità di riacciuffare la vetta. Tengono viva la fiammella playoff sia il Vieste che il Barletta mentre in coda vitale successo del Trani (3-0 nel derby col Molfetta). Ecco i top e i flop di questa giornata:
TOP:
V.TRANI – Parlando di una squadra normale che vince la prima partita casalinga il 5 febbraio, staremmo parlando di una delusione. Nel caso della Vigor Trani, invece, il primo successo casalingo maturato al “Comunale” dev’essere accolto con rinnovato entusiamo. Dopo il disastroso avvio, il nuovo corso Amato (con Pettinicchio in panchina) sta portando la compagine tranese in piena zona playout dopo aver occupato l’ultimo posto per diversi mesi. Il successo 3-0 nel derby contro il Molfetta conferma un 2017 di grazia per Trotta e soci che non conoscono la parola sconfitta nel nuovo anno. Di questo passo, la salvezza diretta è più che un obiettivo raggiungibile per il club adriatico.
GALLIPOLI – Un altro “Top” di giornata lo assegniamo ancora nella zona medio-bassa di classifica. Il successo nel derby contro il Novoli per 2-0 rilancia le quotazioni salvezza del Gallipoli di Cimarelli. Dopo un periodaccio, con la squadra che era sprofondata in classifica, il club ionico sta risalendo la classifica e ora ha risucchiato nella bagarre playout anche il Novoli.
VIESTE – La domenica pallonara sorride alla compagine dauna che batte 1-0 l’Unione Calcio Bisceglie. Dopo il rigore messo a segno contro il Noicattaro nel turno infrasettimanale, la squadra di Bonetti va a segno ancora dagli 11 metri e ancora quel Rocco Augelli trascinatore dei garganici. Al termine del match si è festeggiata la salvezza negli spogliatoi dello “Spina” ma ora serve dare stimoli al gruppo con la rincorsa playoff.
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FLOP:
CERIGNOLA – Dopo il pareggio-beffa rimediato contro il Trani nel finale, stavolta sono i dauni a pareggiare i conti nel finale ma il risultato non cambia. Il pareggio contro il Casarano arriva in extremis con il gol del solito Di Rito tra le polemiche del Casarano. I due pareggi contro Trani e Casarano, ottenuti comunque in trasferta, hanno fatto risalire Bitonto e soprattutto Team Altamura che vincendo contro l’Hellas Taranto arriverebbe vicinissimo alla vetta.
NOVOLI – Tre punti nelle ultime sei giornate hanno fatto cadere la squadra di Schipa a ridosso dei playout ed urge una scossa in casa novolese.
ANTONIO GENCHI
Eccellenza, 17^Giornata – Si recupera il turno non disputato per la neve. Trani-Cerignola, strano testacoda. Bitonto in casa col Novoli. Altamura ad Avetrana. Ecco le gare in programma
Il campionato di Eccellenza torna in campo, eccezionalmente con un turno infrasettimanale, per recuperare il diciassettesimo turno non disputato agli inizi di gennaio a causa delle abbondanti nevicate che hanno colpito la nostra regione.
Impegno ostico per la capolista Cerignola che sarà di scena contro il Trani: la gara tra gialloblù e biancazzurri si giocherà sul neutro di Corato ed a porte chiuse a causa del provvedimento adottato dopo la gara Trani-Altamura con i tifosi tranesi che si erano resi protagonisti (secondo la decisione del Giudice Sportivo) di cori razzisti contro un giocatore di colore del Team Altamura. La classifica farebbe pensare ad un impegno agevole per la capolista di questa Eccellenza (Di Rito e soci sono in testa con 46 punti mentre i tranesi occupano l’ultima posizione a quota 11) ma la formazione di Pettinicchio (in foto) si è rinforzata notevolmente ed ha una squadra che potrebbe giocarsela, in condizioni normali, per i playoff. Fanno il tifo per il Trani, il Bitonto ed il Team Altamura: i neroverdi sono reduci dalla sconfitta contro l’Unione Calcio Bisceglie e ricevono il Novoli mentre i biancorossi saranno di scena sul campo difficile di Avetrana. Proverà a continuare il suo momento di forma, il Casarano di Sportillo che al “Capozza” riceve proprio l‘Unione Calcio di Gino Zinfollino: i salentini, dopo il blitz al 90esimo contro il Novoli, sono in piena zona playoff a pochi punti dalle zone altissime di classifica. Chi è uscito malconcio dall’ultimo turno è, senza dubbio, il Barletta: i biancorossi più che dalla sconfitta contro il Cerignola è rimasto danneggiato dall’arbitraggio con diversi squalificati e contro il Gallipoli, in Salento, servirà stringere i denti. Nelle zone basse, impegni casalinghi per le pericolanti Molfetta ed Hellas Taranto: i biancorossi di Lanza, rinvigoriti dalla vittoria contro l’Hellas, ricevono l’Otranto che potrebbe aver chiuso il proprio campionato vista l’abbondante distanza sia dai playoff che dai playout. Impegno in casa, dicevamo, anche per l‘Hellas Taranto che a Statte riceve il Galatina: i salentini di Mosca hanno vinto col Vieste e sono in un buon momento di forma. Chiude il programma la sfida del “senza pensieri” tra Noicattaro e Vieste: i baresi di Castelletti, formato trasferta visti i buoni risultati raccolti lontano dal “Comunale”, sono a centro-classifica mentre i dauni di Bonelli hanno ancora qualche velleità (poche per la verità) playoff.
ANTONIO GENCHI
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Eccellenza, 20^Giornata – Bitonto sprecone e sconfitto. Altamura, col Gallipoli è solo 0-0. Cerignola, occasione d’oro per volare. Ecco le partite del pomeriggio
Ventesima giornata di Eccellenza che va in archivio, in attesa dell’importante match del “Monterisi” tra Cerignola e Barletta che avrà il suo fischio d’inizio alle ore 17.30. Il ventesimo appuntamento del campionato ha visto una penuria di gol con una giornata di magra che, se non è da record stagionale, poco ci manca con sole otto reti siglate sui vari campi.
Passo falso che rischia di costare carissimo al Bitonto: i neroverdi dello squalificato De Candia cedono 2-0 a Terlizzi casa dell’Unione Calcio Bisceglie. La partita viene condotta in lungo e in largo dai bitontini che sfiorano il gol in diverse occasioni ma sono poco cinici. Qualità che invece non manca ai ragazzi di Zinfollino (in foto) che vanno in rete nella ripresa con Ventura e con un rigore trasformato in pieno recupero da Di Pierro. Non perde ma fa un rallentamento inatteso il Team Altamura che, in casa, non va oltre lo 0-0 contro un coriaceo Gallipoli. 0-0 anche del Trani che non riesce a superare l’Avetrana in terra tarantina. Vince il Casarano di Sportillo al 90esimo: sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli è il fischiatissimo ex Pignataro a regalare ai suoi il gol vittoria proprio nelle battute conclusive. Salento che porta bene al Noicattaro: la formazione di Castelletti, dopo la vittoria a Novoli, sbanca anche il “Nachira” di Otranto per 1-0 grazie al gol nel primo tempo di Guglielmi. Salento, invece indigesto, per il Vieste che perde 1-0 a Galatina: i ragazzi di mister Mosca ringraziano Paulinho che al 12esimo mette a segno il gol partita e rovina l’esordio sulla panchina garganica di Bonetti. Colpo salvezza del Molfetta che abbatte 3-0 l’Hellas Taranto al “Paolo Poli”: i biancorossi di Mauro Lanza fanno festa grazie ai gol di Visconti, Cesareo e Barone che danno una boccata d’ossigeno alla squadra adriatica.
Il turno, come detto, sarà completato dalla gara tra Cerignola e Barletta mentre tutta l’Eccellenza tornerà in campo giovedì per disputare la 17esima giornata non giocata a causa del maltempo.
CLASSIFICA: Cerignola 43*, Bitonto 40, Altamura* e Casarano 38, Barletta 29*, Vieste 28, Uc Bisceglie e Otranto 27, Noicattaro 26, Galatina 25, Novoli 20, Gallipoli 17, Molfetta 15, Avetrana 14, Hellas Taranto* e Trani 11.
* = 1 gara in meno
ANTONIO GENCHI
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Eccellenza, 19^Giornata – Cerignola e Bitonto a vele spiegate. Altamura bloccato a Trani. Vittoria Barletta. Ecco le gare del pomeriggio
Diciannovesima giornata di Eccellenza che va in archivio. Il turno odierno ha registrato ben cinque affermazioni interne, due pareggi, un solo colpo esterno e diciassette reti messe a segno sui campi della Premier League pugliese.
Non conosce sosta il cammino dell’Audace Cerignola: la truppa di Farina vince per 1-0 a Noicattaro grazie a Nicolas Di Rito (per la cronaca del match clicca qui) ed inanella il tredicesimo risultato utile di fila. Alle spalle dei dauni, tiene il Bitonto che stende al “Città degli Ulivi” l’Otranto per 3-1: per i neroverdi di De Candia vanno a segno i soliti Manzari e Zotti (doppietta) mentre il gol idruntino porta la firma di Martin Sanchez. Trasferta ricca di insidie, come da copione, per il Team Altamura che viene raggiunto dal Trani proprio quando i tre punti sembravano già in tasca: i biancorossi di Di Maio vanno in gol con un rigore di Del Core ma vengono raggiunti in pieno recupero da Trotta, anch’egli a segno dagli undici metri. In zona playoff, vince il Casarano che batte l’insidioso Vieste: i salentini vanno sotto grazie al gol di Triggiani ma prima pareggiano con Caputo e poi mettono la freccia del sorpasso grazie a Pignataro. Tre punti sofferti per il Barletta: i biancorossi di Massimo Pizzulli devono aspettare 85 minuti per segnare con Lorusso ed avere la meglio sull’Unione Calcio Bisceglie. Tre punti d’oro, in chiave salvezza, li colgono Avetrana e Gallipoli: i tarantini battono 1-0 il Molfetta grazie a Coquin mentre gli ionici hanno la meglio sul Galatina con un rotondo 3-0 firmato da Sansò, De Giorgi e Carrozza. Pareggio per 1-1 tra Hellas Taranto e Novoli: al gol tarantino risponde il novolese Rizzo.
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CLASSIFICA: Cerignola 43 punti, Bitonto 40, Altamura*37, Casarano 35, Barletta 29, Vieste 28, Otranto 27, Unione Calcio Bisceglie 24, Noicattaro 23, Galatina 22, Novoli 20, Gallipoli 16, Avetrana 13, Molfetta 12, Hellas Taranto 11, Trani 10.
ANTONIO GENCHI
Eccellenza, 19^Giornata – Cerignola a Noicattaro. Altamura rischia contro il Trani. Bitonto-Otranto sfida clou. Ecco le gare in programma
Dopo aver messo in archivio la vittoria del Team Altamura contro l’Unione Calcio Bisceglie in Coppa, l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato che vedrà, domenica, il suo 19esimo round.
Impegno fuori casa per la capolista Audace Cerignola che sarà di scena al “Comunale” di Noicattaro: i gialloblù di Farina sono reduci da una serie importante di risultati utili (ben 12 per Morra e soci) e contro i rossoneri di Castelletti la corsa potrebbe proseguire. Impegni alquanto ostici per Bitonto e Altamura: i neroverdi ricevono al “Città degli Ulivi” l’organizzato Otranto di mister Salvadore mentre i biancorossi iniziano il loro 2017 in campionato andando a Trani (i murgiani hanno visto rinviare le prime due gare del nuovo contro le tarantine Avetrana ed Hellas Taranto a causa del maltempo). Antipasto playoff, almeno vedendo la classifica, quello in scena al “Capozza” di Casarano dove scenderanno in campo i rossoblù e il Vieste, reduce dalla bella affermazione sul Barletta. I biancorossi di Pizzulli devono dare una scossa al loro campionato e cercano la prima affermazione nel nuovo anno ricevendo l’Unione Calcio Bisceglie: per Zingrillo e soci un impegno sempre ostico ma che potrebbe essere reso più facile dai 120 minuti giocati dalla squadra di Zinfollino nella finale di coppa. Spareggio salvezza quello tra Avetrana e Molfetta: le due squadre sono mani e piedi in zona playout e i tre punti sarebbero una boccata di ossigeno fondamentale per entrambe le compagini. Punti salvezza che proveranno ad ottenere anche Gallipoli ed Hellas Taranto nel turno casalingo: i giallorossi ricevono il Galatina in un derby leccese mentre gli ionici chiedono strada al Novoli di Schipa.
ANTONIO GENCHI
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Eccellenza, 18^Giornata – Il figliol prodigo Augelli riporta il Vieste nei playoff. Trani, colpaccio ad Otranto. Barletta ancora male. Ecco i top e i flop di giornata
La diciottesima giornata di Eccellenza pugliese ha visto registrare le vittorie in testa di Cerignola e Bitonto che si sono sbarazzate, entrambe per 3-1, di Gallipoli e Molfetta. I neroverdi hanno ritrovato i gol di Gennaro Manzari che ha trascinato la compagine di De Candia alla vittoria mentre il Team Altamura è rimasto fermo a causa della neve. In coda, bella vittoria del Trani che torna da Otranto con i tre punti ed una salvezza che, ormai, è alla portata degli uomini di Pettinicchio (in foto). Ecco i top e i flop di questa giornata:
TOP:
TRANI – La vittoria di Otranto è tanto meritata quanto fondamentale. Il “Nachira” è sempre un campo ostico contro una formazione ben allenata da mister Salvadore. I tre punti in Salento hanno il marchio di fabbrica del mercato dicembrino con Trotta che ha firmato una doppietta e Mino Tedesco a completare lo score. La banda adriatica è ora a 9 punti in classifica e gli avversari che, qualche settimana fa, erano distanti all’orizzonte ora sono ad un tiro di schioppo.
VIESTE – Rocco Augelli ed il Vieste è come dire il cacio sui maccheroni o cornetto e cappuccino, insomma un connubio perfetto. Il bomber, dopo le parentesi con Trani e Cupello, è tornato a vestire la maglia garganica e in due gare ha firmato già tre gol. Ieri, contro il Barletta è arrivata una doppietta che ha permesso ai ragazzi di Cinque di battere i biancorossi e issarsi nei playoff.
NOICATTARO – La sorpresa di giornata la compie la formazione rossonera che sbanca il “Cezzi” di Novoli per 2-1. Dopo un periodo poco fortunato, l’undici di Castelletti torna al dolce gusto dei tre punti e lo fa su un campo notoriamente difficile e per giunta in rimonta.
FLOP:
BARLETTA – Chi si aspettava un 2017 all’arrembaggio per cancellare un 2016 deludente è rimasto a bocca asciutta. I biancorossi di Pizzulli vanno in vantaggio a Vieste con Faccini (primo gol per lui) ma poi vengono rimontati dalla formazione dauna. La squadra della città di Eraclio mostra i soliti limiti di gioco ma anche difensivi concedendo diverse palle gol agli avversari.
CASARANO – Deludente sconfitta per i rossoblù di Sportillo che cadono a Galatina. Il campo della formazione di Mosca è ricco di insidie per chiunque e Pignataro e soci cadono nel finale grazie al gol di Paulinho. La sconfitta nel derby tutto salentino taglia definitivamente ogni chance di giocarsi la promozione diretta, ed anzi, deve mettere in allerta su chi c’è alle spalle.
ANTONIO GENCHI
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Eccellenza, 18^Giornata – Il Cerignola continua la marcia: 3-1 al Gallipoli. Bene il Bitonto che vince a Molfetta. Blitz per Trani e Noicattaro. Ecco i risultati
Il campionato di Eccellenza inaugura (finalmente ci sarebbe da dire) questo suo 2017 con la diciottesima giornata. Il turno odierno non è completo in quanto, la gara del “D’Angelo” tra Altamura ed Hellas Taranto è stato rinviato a causa delle condizioni dell’impianto murgiano flagellato dalle nevicate dei giorni scorsi.
Nelle sette gare disputate quest’oggi si registrano quattro vittorie casalinghe e tre esterne (nessun pareggio) con ventidue gol siglati sui vari campi della categoria. In testa, non sbaglia un colpo l’Audace Cerignola: il sodalizio foggiano regola 3-1 il Gallipoli grazie ai gol di Loiodice, Di Rito e Morra mentre per i salentini il gol della bandiera è stato siglato da De Giorgi. Con la vittoria odierna, ottenuta contro la formazione giallorossa di Cimarelli, i ragazzi di Farina consolidano la prima posizione e inanellano il dodicesimo risultato utile di fila (senza considerare il turno rinviato con il Trani). Alle spalle di Marinaro e compagnia, il Team Altamura è rimasto fermo come detto per la gara non disputata contro l’Hellas Taranto mentre avanza il Bitonto: la formazione neroverde sbanca 3-1 il “Poli” nel derby contro il Molfetta. I ragazzi di De Candia vanno sotto grazie al gol di Cesareo ma poi un super Manzari (doppietta) e un rigore dell’eterno Pierino Zotti danno il successo ai bitontini. Cade il Casarano nel derby di Galatina: i ragazzi di Mosca vincono nel finale 1-0 grazie al gol di Paulinho. Bel balzo in classifica, invece, per il Vieste che si aggiudica, in rimonta, il match col Barletta: vantaggio biancorosso con Faccini (primo gol con la maglia barlettana per lui) ma poi si scatena Rocco Augelli che sigla la doppietta del sorpasso. Vittorie importanti in trasferta per Trani e Noicattaro: i biancazzurri espugnano il difficile campo di Otranto per 3-1 (gol dei Pettinicchio boys con una doppietta di Trotta e Tedesco mentre per gli idruntini a segno Deffo) mentre i noiani ottengono il risultato a sorpresa di giornata tornando da Novoli con i tre punti (1-2 col vantaggio rossoblù di Malagnino, poi un gol in mischia da il pareggio e Faliero regala ai suoi la vittoria). Vittoria anche per l’Unione Calcio Bisceglie che, in casa, archivia 2-1 la pratica Avetrana: vantaggio locale con Moscelli su rigore, pari tarantino con Marinaro ma nella ripresa arriva il nuovo vantaggio con Di Pierro.
CLASSIFICA: Cerignola 40, Bitonto 37, Altamura* 36, Casarano 32, Vieste 28, Otranto 27, Barletta 26, Uc Bisceglie 24, Noicattaro 23, Galatina 22, Novoli 19, Gallipoli 13, Molfetta 12, Hellas Taranto* e Avetrana 10, Trani 9.
ANTONIO GENCHI
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