Archive 25/02/2017

La Porta suona la carica, ma è solo 2-2 tra Donia e Agropoli

Ancora una volta due “sberle” destano un Donia apparso completamente assopito, esattamente come 2 settimane fa, con il solito La Porta che suona la carica e spiana la strada al 2-2 finale.

Ma aldilà dell’emozionante rimonta, c’è molto poco da salvare nella prestazione dei sipontini.
Le assenze di Malcore e Pazienza non giustificano un atteggiamento molle, un fraseggio impreciso e l’assoluta pochezza di idee a centrocampo dei ragazzi di Catalano.

E’ proprio il mister a non convincere con la scelta di schierare dal 1′ Gentile, mai in partita, e soprattutto di sostituirlo dopo oltre un’ora di gioco. Sarà un caso, ma il doppio cambio operato al 66′ segna la svolta della gara. La freschezza atletica e mentale di Cicerelli e Molenda, unita all’estro di La Porta, offrono sprazzi di un gioco a tratti anche spumeggiante e consentono di raddrizzare le sorti del match.

Discutibile anche l’impiego di Coccia, come già contro l’Anzio, da mezzala e la mancanza di contromisure sull’unico vero elemento pericoloso tra gli avversari, ovvero Capozzoli che ha sovrastato Raho sulla corsia di sinistra. Male anche Fiore, come contro l’Anzio, sull’altra corsia. Sempre incerto Tarolli, senza infamia nè lode Romeo, si salva solo D’Angelo nel reparto arretrato.
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Preoccupa dunque nuovamente la difesa (7 reti incassate nelle ultime 3 gare), il fragile equilibrio trovato un mese fa sembra essere già svanito e tornano gli spettri del girone di andata.
Nessun dramma, si intende, ma occorre un cambio di rotta per centrare la salvezza con tranquillità.

Per la cronaca già al 6′ il volenteroso Agropoli va vicino al gol con una volèe di Tiboni da posizione impossibile con la sfera allontanata sulla linea da D’Angelo. Quindi un paio di sussulti dei sipontini con Lauriola e La Forgia, la replica di Capozzoli con la complicità delle due retroguardie. Al 30′ è bravo Cherillo dal limite a sfiorare l’incrocio, altrettanto La Forgia due minuti più tardi con un colpo di testa di poco alto. Nonostante una manovra lenta ed imprecisa il Donia quindi riesce anche a rendersi pericoloso, il gol arriva al 41′ ma è di marca ospite con Cherillo abile a svettare più alto di tutti e spiazzare Tarolli con un preciso colpo di testa.

Il Donia appare più reattivo ad inizio ripresa ma al primo affondo subisce il raddoppio degli avversari al 57′, ammirevole la prodezza del migliore in campo Capozzoli.
Eppoi come già raccontatovi il finale emozionante con le reti di La Porta e La Forgia al 68′ e 75′.

Nel finale Agropoli assediata ed impaurita, La Porta vicino al 3-2 ma forse sarebbe stato un premio eccessivo ad una prestazione con tante ombre.

Stefano Favale

Unione Calcio, al “San Pio” arriva l’Hellas Taranto

Azzurri impegnati sul sintetico dell’impianto sportivo barese nel match in programma per il ventiquattresimo turno. Assente lo squalificato Asselti.

 

Ventiquattresimo impegno di campionato per l’Unione Calcio, che domani ospiterà al “San Pio” di Bari la compagine jonica dell’Hellas Taranto (fischio d’inizio ore 15).

Gli azzurri sono reduci dal pari esterno incamerato sul campo del Galatina (1-1), risultato e prestazione che hanno soddisfatto il tecnico dei biscegliesi, Gino Zinfollino. “Era importante tornare a far punti ma soprattutto dare continuità anche alle ultime recenti buone prestazioni – ha affermato l’allenatore andriese a fine gara -. Non siamo stati gelosi del vantaggio (siglato da De Mango, nda), tuttavia la squadra ha dimostrato personalità e motivazioni contro una squadra che, soprattutto in casa, continuerà a costruire la sua salvezza”.

Sul sintetico dell’impianto sportivo barese, gli azzurri ospiteranno un altro avversario in piena lotta per evitare la retrocessione. L’Hellas Taranto, infatti, chiude la graduatoria con 15 punti ed è reduce dalla sconfitta interna nello scontro diretto contro l’Avetrana (0-2). Il kappaò nel derby tarantino ha seguito di qualche giorno la gara del “D’Angelo” di Altamura (recupero della diciottesima giornata), match in cui i rossoblu hanno bloccato sullo 0-0 la compagine altamurana.

Una sfida da non sottovalutare, quindi, a cui l’Unione Calcio arriva con buone indicazioni, come sottolinea il tecnico Zinfollino. “A Galatina ho visto una squadra viva e decisa ad onorare sino in fondo la stagione. Con una vittoria, probabilmente, avremmo ipotecato la permanenza nel campionato, ma è un obiettivo che ci proponiamo di centrare nelle prossime gare, già a partire da quella con Hellas. Dovremo sfruttare la nostra compattezza per avere la meglio di un avversario motivato e battagliero, deciso a giocare le sue carte sino alla fine”.

Nessun gol e pochi sussulti nel match d’andata, conclusosi sullo 0-0.  Defezioni causa squalifica per entrambe le sfidanti. Tra gli azzurri sarà assente l’under Riccardo Asselti, mentre i tarantini dovranno fare a meno di Armando Crupi, Vittorio Prete e Francesco Fonzino.

L’incontro sarà diretto da Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta, coadiuvato da Vincenzo Ruggiero e Gianmarco Miccoli, entrambi provenienti dalla sezione di Barletta.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  

Valentina Sinigaglia        

 

 

Audace sulla terra di Novoli

I gialloblù a caccia di punti promozione su un campo ostico. Farina: “Sarà una gara complicata”

 “Gas a martello e giù la testa nella carena” direbbe il buon Guido Meda. Come se fosse su un circuito. Come se fosse un gran premio all’ultima curva, l’Audace ha bisogno di continuare a correre e far punti. Ora più che mai. Ora che il vantaggio sulla seconda è aumentato. Ora che la truppa di mister Farina ha rimesso i panni di corsari, conquistando tre punti fondamentali nel derby di Vieste.

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L’ultima vittoria che ha garantito ai gialloblù il diciottesimo risultato utile consecutivo e ha visto incrementare il vantaggio sulla seconda, considerando il passo falso dell’Altamura a Casarano e il conseguente sorpasso del Bitonto (ora seconda della classe a meno 4 dalla vetta). Sulla “terra” di Novoli, c’è da ripetersi per non fermare la corsa. Contro i padroni di casa di mister Schipa, i gialloblù dovranno sfoderare una prestazione tutta grinta e determinazione considerando che il comunale di Novoli è in terra battuta e lascerà poco spazio alla tecnica di Marinaro e soci. “In settimana ci siamo allenati a Trinitapoli per abituarci al terreno – dichiara in esclusiva mister Farina, pronto a tornare in panchina dopo la squalifica – Domani, sarà una gara complicata per le assenze di Pollidori, Morra , Lecce e Matera. In più, il terreno è particolare e sicuramente il controllo ed il rimbalzo della palla saranno diversi. Per me sarà un ritorno piacevole al passato e mi ricorderà il mio primo campionato vinto in eccellenza a Marcianise nel 2000 (giocavamo su terra battuta)”. Bei ricordi insomma, che siano ben auguranti per l’attuale Audace. Servirà equilibrio nelle due fasi, cercando magari di trovare subito la via del gol per poi colpire in velocità negli spazi ampi. Capitolo formazione: con Pollidori e Morra squalificati (per il capitano gialloblù sarà l’ultimo turno da scontare), Altares è pronto a riprendersi il posto nel trio difensivo mentre a centrocampo il duo MarinaroVicedomini non dovrebbe essere in discussione. Davanti solito dubbio RussoLadogona per affiancare gli intoccabili Di Rito e Loiodice.

Il Novoli di mister Schipa non vince da ben otto gare consecutive. L’ultima affermazione risale al lontano 11 dicembre, quando una rete di Podo decise la gara contro la Molfetta Sportiva. Tradotto: i rossoblu sono a caccia di punti salvezza, con il Gallipoli che alle spalle incalza. Il vantaggio sui playout infatti è di solo un punto, ed ecco perché la gara contro l’Audace diventa un passaggio fondamentale, cercando di sfruttare al massimo il fattore campo. Dal mercato, intanto, sono arrivati due argentini: Di Lorenzo e Fiscella. Due pedine, non schierate nell’ultima gara contro il Barletta per l’attesa del trasnfer, che potranno dare una grossa mano ai salentini in chiave salvezza.

Sarà una partita importante con l’Audace intenzionata a non fermarsi. La corsa verso la serie D passa anche e soprattutto dal “Toto Cezzi“.

Fabio Trallo

Atletico Orta Nova in emergenza per la sfida all’Atletico Foggia

Derby contro l’Atletico Foggia per l’Atletico Orta Nova nel diciottesimo turno del campionato di Seconda Categoria. La formazione biancoazzurra al Fanelli dovrà fare a meno di Domenico Festa, fermato per un turno dal giudice sportivo, e degli infortunati Manuel Guglielmo, Dario Porcelli e del bomber Filippo Sodrio, uscito malconcio dalla trasferta di Bisceglie.

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Una vera e propria emergenza per Mr. Leo Iorio, che dovrà fare di necessità virtù, in una gara molto importante per la classifica della formazione del presidente Devis Grieco, su di un campo che si annuncia molto pesante per la pioggia di queste ore. Fischio d’inizio fissato per le ore 15:00, direzione di gara affidata al Sig. Attilio Viola della sezione di Bari.

Luca Caporale

Lo Sporting Ordona nel derby con l’Ascoli a caccia della prima vittoria nel 2017

Per il ventiquattresimo turno del campionato di Promozione lo Sporting Ordona ospita al comunale l’Ascoli Satriano. Un derby molto importante per i rossoblu, ancora a caccia della prima vittoria nel 2017, in un periodo sfortunato caratterizzato dalle tante assenze. Della sfida ai gialloblu del presidente Giuseppe Roccia, non faranno parte il capitano Fabrizio Mascia, l’esterno Rocco Quaresimale, che ha deciso la gara di andata, il centrocampista Felice Iacobone ed il terzino Alessandro Montemorra, fermato per un turno dal giudice sportivo.

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Torna invece a disposizione il centrocampista Leo Ragno per rinforzare la mediana, a lui ed a chi scenderà in campo il compito di riprendere a vincere contro un avversario ostico, che anche nel doppio confronto in coppa, ha tenuto testa ai ragazzi di Mr. Matteo Zito. Fischio d’inizio alle ore 15:00, direzione di gara affidata al Sig. Domenico Piciaccia della sezione di Barletta, che sarà assistito dal Sig. Giuseppe Gaspare Delvecchio e dal Sig. Vincenzo Massimilian Altomare, anch’essi appartenenti alla stessa sezione.

Luca Caporale

Due chiacchiere con il capitano del progetto Molfetta Calcio, Gaetano Malerba

Esempio in campo e fuori

La prima impressione che hai parlando con Gaetano Malerba fuori dal terreno di gioco è di un ragazzo (ormai uomo) gentile e posato. L’uomo perfetto, insomma, per la propria figlia, per la propria sorella…insomma, ci siamo capiti.
La prima impressione che hai guardando Gaetano Malerba in campo è un pò diversa. Non fraintendeteci. Non parliamo di un “criminale prestato al gioco del calcio” ma Gaetano in campo è aggressivo, gioca con foga e non disdegna urla e rimbrotti. Con il massimo rispetto però. Semplicemente Gaetano non lascia nulla la caso: vuole ottenere sempre il massimo ed i suoi comportamenti ed il suo modo di fare lo dimostrano.
Non per altro è stato scelto sin dallo scorso agosto per indossare la fascia di capitano della Molfetta Calcio. Lui, 34enne, nativo di Terlizzi, con alle spalle esperienze importanti con le maglie della Fidelis Andria, del Bisceglie, del Cerignola ecc. (l’elenco sarebbe lungo) che di giorno lavoro in banca ma al calcio non vuole proprio rinunciare.
Finchè avrò voglia di sacrificarmi e fisicamente sarò integro concilierò lavoro e pallone”- ci rivela lo stesso Gaetano- “E anche quando appenderò i famosi scarpini al chiodo non credo potrò star lontano da questo mondo”.

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Perché hai scelto il progetto Molfetta Calcio
Avevo già giocato a Molfetta con de Nicolò presidente e avevo percepito già in estate la serietà di questo progetto. La società è molto competente e solida e ciascuno rispetta il proprio ruolo ed i propri compiti. Come squadra non possiamo chiedere di meglio: abbiamo tutto ciò che ci occorre sia livello logistico che tecnico per esprimerci al meglio; a partire dalla scelta di allenarsi in orari consoni alle esigenze lavorative della squadra”.

Un tuo giudizio su questi primi mesi
Siamo a buon punto. È una società nuova e, quindi, non è facile coordinarsi ma posso tranquillamente dire che si tratta di un esperimento riuscito. Basti pensare al fatto che la società è composta da tanti presidenti , ovvero gente allo stesso livello che proviene da diversi anni di esperienze nel mondo del calcio come Cormio, de Nicolò, Azzollini, Bufi. Dal punto di vista tecnico, all’inizio magari avevamo dei dubbi sulla nostro reale valore ma col tempo i primi risultati positivi ci hanno dati fiducia e oggi siamo consapevoli di poter continuare a recitare un ruolo da protagonisti sino al termine della stagione. Di certo, proviamo a fare il nostro gioco contro tutti gli avversari e su ogni campo ed in questo il terreno del P. Poli non ci aiuta. Ci aiutano, anzi spesso fanno la differenza, invece, i nostri “under”: ragazzi che reputo come i migliori della Promozione pugliese”.

Il tuo obiettivo principale
Al di là del salire di categoria, tutta la squadra vuole far recuperare entusiasmo ai tifosi. Sinora ci stiamo riuscendo: basti pensare alle centinaia di persone presenti nel match contro il Corato ma siamo ancora all’inizio. Più noi rappresenteremo al meglio questa città con lealtà e bel gioco, più saremo apprezzati ed incitati”.

Magnaghi decisivo, il Taranto vola: 1-0 al Catanzaro

Serviva una vittoria ed è arrivata: tra le mura amiche dello “Iacovone“, il Taranto trionfa ai danni del Catanzaro per 1-0 e lascia a quattro lunghezze di distanza la zona playout. Match-winner della gara Simone Magnaghi, alla terza marcatura in campionato.

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Il Taranto parte a trazione anteriore e dopo due minuti di gioco scheggia il palo con un colpo di testa di Stendardo. Pochi minuti più tardi, il Catanzaro risponde con Gomez, che cerca di spizzare col destro il cross di Cunzi, ma la sfera termina a lato. Queste le uniche occasioni pericolose della prima frazione di gara, molto equilibrata.

Nella ripresa, i padroni di casa sbloccano il risultato: sul versante mancino, Potenza mette in atto una sgaloppata, superando tre avversari e servendo Magnaghi, il quale, nel mezzo dell’area di rigore, si gira e infila l’angolo alla destra di De Lucia. Il Catanzaro cerca di reagire, ma il tutto si rivela sterile, in quanto la retroguardia ionica resiste alle offensive calabresi e, dopo 5 minuti di recupero, riesce a portare a casa una vittoria e quindi 3 punti importantissimi ai fini della classifica.

Tante grazie al Foggia, che ad Agrigento sconfigge l’Akragas all’ultimo respiro e consente al Taranto di raggiungere la quattordicesima posizione, in attesa di scoprire l’esito del derby tra Messina e Catania, con i peloritani che, in caso di vittoria, scavalcherebbero la formazione ionica.

Alessandro Mazzarino

Akragas-Foggia 0-1

I rossoneri espugnano nel finale Agrigento. Mazzeo sbaglia un rigore, poi decide Di Piazza

Il Foggia comanda il gioco ad Agrigento ma solo nel finale riesce a portare a casa l’intera posta in palio in terra siciliana, battendo 0-1 l’Akragas.

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Una vittoria difficile, lo si sapeva alla vigilia, che resta la cosa più importante anche in virtù del terreno di gioco “proibitivo” dell’Esseneto, già conosciuto dai rossoneri la scorsa stagione. Gioco prettamente comandato dal Foggia, dunque, che ha creato alcune occasioni con Sarno al sesto, ma il tiro è debole e ben preso da Addario e Di Piazza al 39esimo del primo tempo, con palla deviata in angolo.  Poi i rossoneri hanno accelerato nella ripresa andando con decisione a prendersi i 3 punti. Palo in mischia di Di Piazza al 26esimo, un rigore per fallo netto in area di rigore, ma Mazzeo calcia debolmente e Addario intuisce deviando il penalty e il gol dell’88esimo minuto con lo stesso Mazzeo che calcia in porta e colpisce la traversa, la sfera arriva dalle parti di Di Piazza che di testa opera il tap-in vincente. Dopo 5 minuti di recupero il direttore di gara fischia la fine del match. Il Foggia vince, il Lecce anche, crolla il Matera ed ora questo campionato sembra prendere sempre più la via della Puglia, in attesa della gara della Juve Stabia che potrebbe tornare al terzo posto.

Fabio Lattuchella

 

 

Bari, a Benevento una gara da stropicciarsi gli occhi. Gol ed emozioni nel 4-3 finale con Galano e Floro Flores sugli scudi e i sanniti crollano dopo due anni

Al “Vigorito” di Benevento, lo avevamo detto anche alla vigilia, serviva una prova gagliarda, di cuore per uscire con un risultato positivo e la prova tanto attesa è arrivata. Il Bari torna al dolce gusto della vittoria esterna in una gara incredibile con il 4-3 finale che condanna il Benevento alla sconfitta interna dopo più di due anni (pugliesi indigeste per i sanniti visto che l’ultima squadra a vincere in terra campana fu il Lecce nel 2014).

Il tecnico Colantuono, reduce dall’affermazione casalinga con la Ternana, ripropone la stessa formazione che aveva vinto contro gli umbri con l’unica eccezione di Morleo sulla corsia mancina al posto di Cassani. In avanti Floro Flores è supportato dalla classe di Galano e Brienza. Formazione confermata anche per i campani di Baroni che optano per il 4-2-3-1 con i trequartisti Falco, Ciciretti e Cissè dietro Ceravolo. La gara è subito vibrante con le due squadre che si sfidano come due schermidori in pedana. La prima stoccata vincente è, però, del Benevento che passa in vantaggio con Lopez: l’ex leccese si fa trovare pronto sul secondo palo e di testa batte Micai. Un altro Bari si sarebbe sciolto come neve al sole davanti al gol beneventano e un ambiente bollente come il “Vigorito” ma non è cosi: passa giusto un minuto e Floro Flores inbecca Galano che fredda Cragno, 1-1 e palla al centro. I galletti capiscono che il colpaccio è possibile e premono sull’accelleratore: Morleo (ottima la prova del terzino brindisino) mette in mezzo un pallone rasoterra che Floro Flores (sempre lui) trasforma nel 2-1 barese. Benevento alle corde e il Bari cala il tris: Floro Flores salta netto Chibsah che lo stende e l’arbitro Pinzani da il rigore che Salzano trasforma per il 3-1 (primo gol per l’ex centrocampista del Crotone). La squadra di casa, punta nell’orgoglio, preme e rientra in partita con Cissè bravo di testa a battere Micai su cross di Ceravolo. Si va negli spogliatoi sul 2-3 con un primo tempo da usare come spot per la Serie B. La ripresa si apre con il Benevento a caccia del pareggio che trova con Ceravolo bravo ad anticipare Tonucci e battere sul primo palo Micai. 3-3 tutto finito? Macchè. La giostra del gol premia ancora il Bari che con Cristian Galano trova l’incredibile 4-3 con un tiro di destro (non il suo piede preferito) che batte ancora Cragno e fa esplodere il settore ospiti. Il Benevento preme alla ricerca del nuovo pareggio ma prima Micai (su Ciciretti) e poi la traversa (su bordata di Falco) spengono ogni speranza di un nuovo pari per i sanniti. Colantuono decide di cambiare una pedina per reparto: esce un acciaccato Macek per Greco, uno stanchissimo Floro Flores lascia spazio a Maniero cosi come Galano lascia posto a Suagher (esordio per lui in maglia biancorossa). Gli ultimi minuti sono palpitanti con il Bari che lotta su ogni pallone ed anche i 5 minuti di recupero passano lisci e i “Colantuono Boys” portano a casa la vittoria con festa sotto i mille tifosi biancorossi giunti in Campania.

Vittoria fondamentale per i galletti che tornano a vincere in trasferta dopo il blitz di Perugia ad inizio campionato, battono una diretta concorrente per i playoff e fanno il primo filotto di vittorie (2) di questa stagione. I segnali positivi per Colantuono sono tantissimi: Micai, nonostante i tre gol presi, è una sicurezza in porta e salva i suoi ma le note più dolci arrivano dall’attacco che è diventato un arma letale. Galano, Floro Flores e Brienza stanno trascinando il Bari con le loro giocate con una classe sopraffina. Bene anche il centrocampo con Macek e Salzano che sono stati importanti mentre ha sofferto molto Tonucci ma una giornata “no” per il Jack Sparrow biancorosso la possiamo anche concedere. Appuntamento prossimo vicinissimo con il Bari che lunedì sera riceverà il Brescia, vincente 4-1 col Cittadella.

BENEVENTO: Cragno, Lopez, Pezzi, Camporese, Venuti, Viola, Chibsah, Ciciretti, Cissè, Falco, Ceravolo.

BARI: Micai, Sabelli, Capradossi, Tonucci, Morleo, Salzano, Basha, Macek, Brienza, Galano, Floro Flores.

ARBITRO: Pinzani di Empoli

RETI: 13° Lopez, 14° Galano, 23° Floro Flores, 39° Salzano rig. 43° Cissè, 49° Ceravolo, 55° Galano

ANTONIO GENCHI 

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Promozione, gir.”A”, la “Nona” di ritorno nelle previsioni di Michele Carella

Il giovane tecnico (in foto) della Virtus Bitritto ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere nelle gare previste in scaletta per la “Nona” giornata di ritorno. Sarà un turno complicato e difficile sotto tutti i punti di vista.

Corato – Virtus Bitritto   X – 2

“Sarà una gara difficile, ma noi, consapevoli di essere in ripresa, ce la  metteremo tutta. Ce la possiamo giocare”,

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Canosa –  Omnia Bitonto 2

“Poche chances per il Canosa. Il Bitonto non può più perdere punti perché alle spalle sente il fiato del Corato”.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta

Polimnia – N. Molfetta  2

“Al Molfetta non sono ammesse più distrazioni se vuole rimanere in zona play off- La Polimnia cercherà di fare la sua partita”.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

Spinazzola – Trulli e Grotte 2

“Il Trulli e Grotte è una squadra quadrata e sta facendo molto bene. Lo Spinazzola è in fase calante

Arbitro: Giuseppe Coviello di Molfetta

Real Siti – Fortis Altamura  2

“Il Real Siti potrebbe accusare la fatica di coppa. La Fortis deve ottenere il massimo per conservare la zona play off”.

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Puglia Sport Laterza – Monte Sant’Angelo X

“Sarà una partita equilibrata. Gli episodi potrebbe decidere il risultato”.

Arbitro: Bruno Spina di Barletta.

S.Ordona – Ascoli Satriano 1

“ L’Ordona, se vuole conservare un posto nei play off, deve assolutamente  vincere.  L’Ascoli Satriano è in caduta libera”.

Arbitro: Domenico Piciaccia di Barletta.

Rinascita Rutiglianese – San Marco  1

“Ultima chiamata per la Rutiglianese, una buona squadra che ha vissuto un’annata sfortunata.  Contro il San Marco, squadra ostica, dovrebbe fare bottino pieno”.

Arbitro : Nicola Maria Peres di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Preview Prima Categoria girone B, settima di ritorno

Settimana decisiva per le sorti di un girone B di Prima Categoria Pugliese vissuto nel dualismo più totale tra due compagini che, punti alla mano, meriterebbero entrambe di vincere il campionato. Sfide decisive non solo in testa, ma anche in zona terzo posto con lo scontro diretto di Mottola.

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Il match dei “Caduti di Superga” di Mola tra Vigor MolesMartina Calcio 1947, sarà probabilmente la sfida che potrà valere una stagione. Lo sarà per il padroni di casa che con un punto in meno ed una gara disputata in più, sono obbligati alla vittoria per sperare nel trionfo al termine della stagione. Obbligatorio per il Martina non perdere, in caso di un risultato positivo la prima posizione prenderebbe quasi definitivamente la via della “Valle D’Itria”. Pesante assenza di Birtolo tra gli ospiti: il problema alla spalla dopo la brutta caduta che ha costretto il capocannoniere del girone all’uscita anticipata nel match contro il Santa Rita, lascia preoccupazione tutto l’ambiente martinese, mentre per i locali sarà Iurlo a non dover partecipare alla gara per squalifica.

Sfida per il terzo posto nel ritrovato “Chiappara” (proroga concessa dalla federazione e lavori in fase di svolgimento nel catino mottolese), tra United Mottola ed un Ginosa che conserva quattro punti di vantaggio, seppur con una gara in più rispetto al suo avversario, quello allenato dall’esperto tecnico Schiavone. In caso di vittoria infatti, il Mottola che dovrà fare ancora a meno di Greco e Formisano squalificati, si ritroverà potenzialmente terzo. Per il Ginosa quindi vietato perdere, ma occhio anche al terzo incomodo, il San Vito.

Il Norba Conversano è reduce dal riposo da calendario, ma nelle ultime tre gare disputate ha collezionato sette punti, mostrando sensibili miglioramenti soprattutto in zona gol, e classificandosi in posizioni tranquille di classifica. Avversario temibile quindi per un San Vito in grande condizione e reduce da tre vittorie consecutive, di scena in un campo alquanto ostico contro i ragazzi di mister Lopriore, trainer di una rosa giovane e molto motivata. Squadre al completo e pronostico incerto, il San Vito vorrà sfruttare lo scontro diretto di Mottola per accaparrarsi la terza posizione.

Chiamata salvezza per il Football Club Capurso che ospita sul proprio campo una GrumeseBitetto in leggera difficoltà di risultati e di uomini, viste le numerose assenze causa infortunio che hanno condizionato e non poco l’esito delle ultime gare dei ragazzi di mister Stea. La pesante assenza per i padroni di casa riguarda quella di Cardinale causa squalifica, ma il gruppo appare coeso per affrontare un avversario ostico, ripartendo dalla buona prestazione di Mesagne contro il San Vito. Obbligatorio quindi, allontanarsi quanto prima dalle ultime tre posizioni della classifica, mentre gli ospiti hanno come unico risultato possibile la vittoria per riprendere la terza o la quarta piazza in graduatoria per disputare i playoff.

Deve tornare alla vittoria l’Acquaviva, dopo il ko di Ginosa ed una classifica che la vede allontanarsi dalla zona playoff. Gli avversari di giornata dei Ragazzi Sprint Crispiano dal canto loro, appaiono in buona condizione, dove meritavano qualcosa in più della sconfitta contro la vice capolista Vigor Moles nell’ultimo turno. Pertanto gara aperta, in cui i padroni di casa che non potranno contare sul difensore Giampetruzzi squalificato, dovranno faticare per avere la meglio dei gialloblù ai quali basterebbe un risultato positivo per sperare nel raggiungimento momentaneo della zona salvezza qualora il Capurso incappasse in una nuova sconfitta.

Gli Azzurri Santa Rita se la vedranno con la Virtus Locorotondo, compagine dai vertici della classifica per punti ottenuti nel girone di ritorno. I padroni di casa dal canto loro hanno reso e non poco difficile la vita alla capolista Martina nell’ultimo turno, rimontando un doppio passivo e venendo sconfitti solo nell’ultima parte di gara. Pertanto nulla preclude ad un’altra buona prestazione fra le mura amiche, considerando si la squalifica per somma di ammonizioni comminata a Mazzoni, ma con un entusiasmo che appare ritrovato per una salvezza diretta distante quattro lunghezze. Ospiti praticamente salvi, ma vietato rilassarsi: nuovi obiettivi di classifica e tanta voglia di stupire sino al termine del campionato.

Riposo da calendario per la Civitas Conversano.

Di seguito il programma del ventesimo turno con le relative designazioni arbitrali:

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L’Ostuni in cerca di riscatto riceve il Castellaneta

Domenica alle ore 15.00 si disputerà, al Comunale “Vito Asciano”, la partita tra l’Ostuni ed il Castellaneta, valevole per la ventiquattresima giornata del campionato di promozione girone B. Le due squadre, con obiettivi diversi, si contenderanno tre punti fondamentali per il prosieguo del campionato.

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Sono ventuno i punti che separano le due squadre, l’Ostuni in lotta per un posto nei play off è condannata a vincere per non perdere terreno dalle prime tre in classifica e farsi agganciare dalle inseguitrici Uggiano e Brindisi. Stessa sorte per il Castellaneta che ha un disperato bisogno di punti per sperare nella salvezza, il fanalino di coda Grottaglie le sta con il fiato sul collo. La squadra della Città Bianca è reduce da un brutto stop esterno con l’Aradeo che ha avuto uno strascico infinito di polemiche mentre i tarantini, grazie alla vittoria interna contro il Lizzano, hanno il morale alle stelle. Non saranno della partita gli squalificati Cristofaro per i gialloblu e Greco e Gorghini per i biancorossi.

Il match di andata, disputatosi lo scorso sei novembre, si era concluso con il risultato di uno ad uno. Il Castellaneta, passato in vantaggio al 30’ del secondo tempo con un gol di Mianulli, si era fatto recuperare in zona cesarini dai gialloblu con un centro di Pastano.

Abbiamo sentito, in merito alla partita di domenica, l’opinione del D.S. dell’Ostuni, Enzo Pulpito, e del tecnico del Castellaneta, Mister D’Alena:

Enzo Pulpito: “Abbiamo archiviato la sconfitta con l’Aradeo ed i ragazzi hanno una grossa voglia di scendere in campo. Ci siamo preparati al meglio durante la settimana ed iniziamo a recuperare i numerosi infortunati, infatti Mister Marasciulo avrà a disposizione anche Carlo Zizzi e Masi.

Mister D’Alena: “Rispettiamo i nostri avversari ma andiamo ad Ostuni per fare punti perché ne abbiamo un disperato bisogno, la squadra si è allenata bene in settimana e siamo pronti”.

La Società A.S.D. Ostuni 1945 ripropone una simpatica iniziativa. Si potranno acquistare biglietti, al prezzo di un euro, dai quali verranno estratti due vincitori che riceveranno, nell’intervallo della partita, una maglia ufficiale della squadra.

L’incontro sarà arbitrato dal Signor Massimiliano Miccoli coadiuvato dagli Assistenti Antonio Alessandrino e Giuseppe Insabato, tutti della Sezione Bari..

Angelo Cavallo

Sport Lucera: verrà fuori l’orgoglio biancoceleste?

I tifosi biancocelesti si interrogano sulle reali possibilità di ripresa e di risalita della classifica da parte dello Sport Lucera, oggi in zona play-out e intento a leccarsi le ferite, dopo la goleada subita sul campo dell’Atletico Foggia.
Una domenica da incubo, la XVII giornata del Campionato di Seconda Categoria, che ha confermato, questa volta con effetti davvero disastrosi, come la squadra allenata da De Masi abbia gravemente smarrito la strada.
Una buona rosa, con la capacità di recitare un ruolo importante e di essere all’altezza di compagini di Prima Categoria, continua ad essere preda di black out che stanno indispettendo gli appassionati, ormai pochi, del calcio locale. Per questa situazione, qualcuno ha fatto o farà mea culpa?

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Quello che rimane della nostra tradizione calcistica, fiera di tanti momenti esaltanti, non può essere ulteriormente dissipato, con una stagione di retroguardia e ancora a rischio retrocessione: non è normale e non è onorevole.
Due soli punti in dieci partite, l’ultima vittoria risale al 20 novembre, sono un atto d’accusa che nessuno può contestare e al quale si deve rispondere con orgoglio e determinazione, Società, tecnico e squadra, tutti insieme.

Se non si ha la voglia di affrontare i problemi; se non si ha la voglia di impegnarsi, ognuno per la propria parte, basta dirlo, così la gente resta a casa, la domenica, ed evita di assumere massicce dosi di delusione.

SundayRadio

Il Corato Calcio, domenica al “Comunale”, ospita la Virtus Bitritto

 

E’ un Corato che ormai inizia a far notizia oltre i confini della provincia quello che domenica alle 15 ospiterà al Comunale la Virtus Bitritto per la 24° giornata del campionato di Promozione.Gli uomini di mister Di Corato dopo la brillante vittoria a Molfetta, hanno allungato la striscia positiva a 14 gare senza sconfitte, con ben 12 successi all’attivo. Anche la porta di Leuci, blindata da una difesa a prova di bomba, è in odore di record essendo inviolata da quasi 500 minuti e anche la coppia gol Di Pinto-Scaringella sembra aver trovato affiatamento e lucidità in area di rigore. Problema under per i neroverdi visti gli acciacchi di Cannone (’97), Zambetta (’99) e Fiore (’99), che non saranno del match. Di contro la Virtus Bitritto, ultima compagine in grado di battere i neroverdi, 9° in classifica con 29 punti, ma solo 2 lunghezze sopra la zona play-out. I biancoverdi di mister Carella sono reduci dall’importantissimo successo in chiave salvezza sul campo dell’Ascoli Satriano e confidano nelle reti di bomber Giovannielli, anche se la sua presenza per domenica resta in forte dubbio. A dirigere l’incontro sarà Gianluigi Novielli della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Federico Favilla e Andrea Avezzano, entrambi di Foggia, Il fischietto barese (dal cartellino rosso estremamente facile) ha già diretto i neroverdi nelle trasferte di Altamura (0-0 contro la Fortis) e Laterza (successo 1-0 contro il Puglia Sport), mentre non ha mai incrociato in stagione la Virtus Bitritto. Come detto la partita di andata vide i biancoverdi prevalere 1-0 grazie alla rete di Giovannielli nel finale, dopo che il Corato aveva sprecato l’impossibile in zona gol, colpendo anche due legni. Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro, mentre donne, under 16, tesserati scuole calcio con allenatore e diversamente abili con accompagnatore, come sempre potranno accedere gratis. Anche se la partita si disputerà in concomitanza con la sfilata del Carnevale Coratino, la società si augura di rivedere sugli spalti lo straordinario pubblico presente all’ultimo incontro casalingo.

Intanto sabato pomeriggio alle 15 match in trasferta per la juniores di Piccarreta, seconda in classifica, che andrà a far visita al Giovinazzo.

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Taranto, con il Catanzaro un match per la svolta: ecco la probabile formazione

Un’occasione, irripetibile, da non sprecare. Reduce dalla vittoria casalinga ai danni del Foggia e dal successivo pareggio tra le mura del “Massimino” di Catania, il Taranto ospita il Catanzaro in una giornata di campionato che volge il sorriso verso gli ionici. Infatti, le dirette concorrenti dei rossoblu, in lizza per la salvezza, saranno impegnate in sfide alquanto proibitive: il menù della 27^ giornata, offre il derby siciliano tra Messina e Catania, con i giallorossi aventi due punti in più rispetto al Taranto, rincorso dallo stesso Catanzaro, dall’Akragas, pronto ad ospitare il Foggia, e dalla Reggina, la quale farà visita al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

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Il Catanzaro cercherà di vincere, non dobbiamo montarci la testa“. Questo il chiaro monito di Salvatore Ciullo, tecnico del Taranto, che, dal suo approdo sulla panchina rossoblu, ha rivoluzionato il gioco e i risultati inanellati dalla formazione ionica. Suoi, infatti, i quattro punti conquistati nelle ultime due gare, nelle quali l’allenatore ha optato per il 4-3-3, il papabile schieramento con cui il Taranto dovrebbe scendere in campo contro i calabresi. Tra i pali, l’ormai imprescindibile Maurantonio, supportato dalla linea difensiva composta da De Giorgi, Stendardo, Altobello e Di Nicola. A centrocampo, Maiorano dovrebbe affiancare Nigro e Lo Sicco. Il tridente offensivo, invece, sarà costituito da Paolucci e Violasui versanti, pronti a rifornire il centravanti Magnaghi.

Alessandro Mazzarino

 

Eccellenza, 24^Giornata – Turno sulla carta interlocutorio. Tre salentine per le prime tre in classifica. Trani col Noicattaro. Ecco le gare in programma

La ventiquattresima giornata di Eccellenza non offre nel suo menù scontri diretti ed appare un turno apparentemente interlocutorio (ma occhio alle insidie).

La capolista Cerignola, dopo i successi con Galatina e Vieste, prova a fare tris rendendo visita al Novoli. La formazione di mister Farina deve stare attenta alle insidie della terra battuta del “Cezzi” contro una formazione, quella di Schipa, che è scivolata nella lotta per evitare i playout. Impegni casalinghi, sempre contro squadre salentine, per le inseguitrici Bitonto ed Altamura: i neroverdi di De Candia ricevono il Gallipoli mentre i biancorossi di Di Maio, dopo il pareggio a Moliterno in Coppa, attendono la visita del Galatina. Chiudendo il discorso playoff, impegno in trasferta per il Casarano che sarà di scena al “Mazzola” contro l’Avetrana. Derby delle deluse quello tra Molfetta e Barletta: la sfida tra le due biancorosse dell’Adriatico mette in palio tre punti utili solo ai ragazzi di Lanza, impegnati nella rincorsa alla salvezza, mentre per i Pizzulli Boys la stagione può ritenersi già conclusa. Sempre in zona salvezza. impegni casalinghi per altre due adriatiche come Trani e Uc Bisceglie: i tranesi di Pettinicchio ricevono il Noicattaro di Buccolieri mentre i ragazzi di Zinfollino se la vedranno con il fanalino di coda Hellas Taranto. Chiude il programma il “Derby del turismo” che metterà di fronte Otranto e Vieste: le due regine del turismo pugliese sono in una posizione di classifica tranquilla per la salvezza e lontana dai playoff.

ANTONIO GENCHI 

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L’Omnia Bitonto è in finale di Coppa Italia di Promozione. Il 16 marzo sfida al Fasano

Dopo il successo in trasferta dell’andata per 1-0, agli omniani basta il 2-2 al ritorno per eliminare il Real Siti ed accedere all’ultimo atto della competizione.

L’Omnia Bitonto si qualifica alla finalissima di Coppa Italia di Promozione: giovedì 16 marzo l’ultimo atto della competizione sarà contro il Città di Fasano, qualificatosi a spese del Manduria.

Dopo il successo per 1-0 nella gara di andata in trasferta a Stornara, a San Pio agli omniani è bastato un pareggio per 2-2 contro il Real Siti per approdare in finale. È un altro grande prestigioso traguardo storico per la società del presidente Francesco Rossiello, che al primo anno di Promozione raggiunge così l’ultimo atto della Coppa Italia di categoria, oltre al fatto che per la seconda stagione consecutiva si arriva fino in fondo al cammino di Coppa. Non sono mancati i brividi contro i foggiani ma alla fine festeggia l’Omnia, che timbra così un cammino che la porta ora dritta ad un sfida di grande fascino e al sogno di alzare la coppa al cielo.

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La partita. Riscrivere la storia provando a conquistare la prima storica finale di Coppa Italia di Promozione, al primo tentativo. Ma a dividere l’Omnia Bitonto da uno degli obiettivi stagionali c’è il Real Siti, già battuto in trasferta all’andata 1-0. Mister Benny Costantino deve rinunciare a De Vita (per l’impegno in Nazionale) e al lungodegente Fabiano, ed attua un po’ di turnover: 4-4-2 di partenza con Vitucci in porta; Losacco – Rubini – Ciardi – Valerio in difesa; capitan De Santis e Conca in mezzo al campo, Loseto e Massimo Fumai ad agire sugli esterni, a supporto del duo d’attacco Lacarra – Petruzzella.

Che non sia una passeggiata e la qualificazione sia tutta ancora da conquistare lo si capisce presto. Minuto 15 di gioco, e doccia fredda a San Pio, col vantaggio del Real Siti. Cross in area di rigore dalla destra di Di Gregorio e sul secondo palo irrompe Petrozzi, che deposita in rete. 0-1 e giochi rimessi in parità dagli ospiti.

La replica dell’Omnia però non si fa attendere molti minuti. 20’, lancio millimetrico di Loseto dalla trequarti destra, a tagliare tutta l’area di rigore, viene pescato Lacarra, tutto solo sul versante opposto, tocco di giustezza e palla in fondo al sacco, alla sinistra del portiere foggiano Stango. Rete numero 37 in stagione, settima in Coppa per l’attaccante barese.

Gli omniani tornano a mettere le mani sulla qualificazione e vanno vicini al vantaggio al 25’ con un tiro a giro di Massimo Fumai, ma prodigioso è l’intervento di Stango, che evita il 2-1. Risultato che però si materializza e concretizza dieci minuti dopo, al 35’, quando torna finalmente al gol bomber  Salvatore “Pedro” Petruzzella: recupera palla Valerio al limite della sua area di rigore, lancia subito Massimo Fumai che cavalca tutto il campo nel ribaltamento di fronte ed allarga sulla sinistra per Lacarra, cross al centro dell’area per Petruzzella, che di testa fa palo interno – gol. Riassapora il gusto della rete bomber “Pedro”, a digiuno da due mesi (ultimi sigilli, segnati ad inizio dicembre, contro Fortis Altamura e San Marco in campionato), e alla seconda marcatura in Coppa dopo la rete nel primo match della stagione contro la Nuova Spinazzola.

Si va al riposo con l’Omnia avanti 2-1 e con il passaggio in finale sempre più vicino. Gli omniani nella ripresa partono forte e nei primi dieci minuti costruiscono tre buone occasioni per fare tris: bello scambio Loseto – Petruzzella, e conclusione di quest’ultimo parata da Stango. Ci prova anche Lacarra, ma la sua botta pericolosa si infrange sulla difesa. Grossa opportunità pure per Loseto, che penetra e si invola centralmente ma il suo tiro finisce a lato davvero di pochissimo.

Al 63’ momento chiave del match: viene atterrato in area Massimo Fumai, rigore piuttosto evidente ma l’arbitro tarantino Montanaro non ravvisa incredibilmente nessuna infrazione e lascia continuare, sul ribaltamento di fronte riparte il Real Siti, lancio lungo che arriva a Iungo, bravo a evitare Vitucci e a fare 2-2. Gli ospiti tornano in corsa, la qualificazione si riapre perché con una rete ulteriore passerebbe il Real Siti.

Dunque, l’ultima mezzora diventa vibrante. Entrano Diagne e Gernone per Loseto e Petruzzella, mister Costantino mette più muscoli, gambe ed equilibrio a centrocampo. Il match è si combattuto ma non registra grossissime emozioni. Il Real Siti non si fa pericoloso, l’Omnia amministra senza grossi rischi ma non riesce a trovare quel sigillo utile a ipotecare finalmente la qualificazione. Nel finale c’è spazio anche per Nicola Fumai al posto di De Santis, un ulteriore mossa per sistemarsi al meglio in fase di copertura ed evitare brutte sorprese. E così facendo, l’Omnia riesce a portare in porto la qualificazione, elimina la sua bestia nera Real Siti e vola a sfidare il prossimo 16 marzo il Città di Fasano. L’Omnia dunque al cospetto di una delle più calde e storiche piazze del calcio pugliese, dalla lunghissima tradizione. Sarà la sfida tra le attuali prime in classifica nei rispettivi gironi di Promozione, l’Omnia in quello A ed il Fasano in quello B. Una partita di alto profilo, contro un avversario attrezzato ad inizio stagione per disputare il campionato di Eccellenza, in attesa di ripescaggio, e rinforzatosi nel mercato dicembrino con ulteriori tasselli di categoria superiore. Insomma, una sfida di lusso che regalerà spettacolo, in quella che sarà prima di tutto una giornata di festa dello sport.

Intanto, prima della finale di Coppa Italia, per l’Omnia ci sono altre finali: le sette rimanenti in campionato per mantenere il primato. Prima tappa, domenica al “San Sabino” di Canosa contro la formazione rossoblu, assetata e alla disperata caccia di punti salvezza: una partita sicuramente insidiosa e scorbutica. Ma quest’Omnia ha dei sogni nel cassetto da voler esaudire.

SEMIFINALI COPPA ITALIA PROMOZIONE – RITORNO 

OMNIA BITONTO – REAL SITI 2 – 2

Reti: 15’ Petrozzi, 20’ Lacarra, 35’ Petruzzella, 63’ Iungo

OMNIA BITONTO: Vitucci, Losacco, Valerio, Ciardi, Rubini, Conca, Loseto (21’ st Diagne), De Santis (c) (40’ st Fumai N.), Lacarra, Fumai M., Petruzzella (25’ st Gernone).
A disp. Raimondi, De Gregorio, Pappapicco, Anaclerio. All. Costantino

REAL SITI: Stango, Scopece, Lombardi (1’ st Iungo), Colucci, Lacerenza, Lagrasta (5’ st Simone), Piscopo, Di Gregorio (21’ st Cassotta), Porcelli, Costa, Petrozzi.
A disp. Russo, Corbisiero, Bassano, Pagnotti. All. Lomuscio

Arbitro: Montanaro (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Bizio (Casarano) e Miccoli (Brindisi)

Ammoniti: Ciardi, Petruzzella, Scopece, Lombardi, Colucci

Nicolangelo Biscardi

Bari, è la notte dei desideri. A Benevento passa un importante treno playoff. Mille baresi al Vigorito

“Vedo stelle che cadono, è la notte dei desideri“. Canta cosi Lorenzo Jovanotti in una sua celebre canzone e lo pensano anche i tifosi del Bari in vista della notte di Benevento. I galletti, alle 20.30, saranno di scena sul manto erboso infuocato del “Vigorito” di Benevento contro i giallorossi di mister Baroni, matricola terribile di questo campionato di B.

In uno stadio che si preannuncia una bolgia (ci sarà il sold-out) e contro una formazione che in casa non perde dal novembre 2014 (quando i sanniti furono battuti 2-1 dal Lecce in Lega Pro), i biancorossi di Stefano Colantuono sono chiamati a dare una prova di classe e grinta. La vittoria contro la Ternana ha rinnovato la fiducia del popolo barese che seguirà in massa la squadra nella vicina trasferta nel Sannio con circa 1000 tifosi che hanno bruciato in pochissime ore i biglietti messi a disposizione dalla società campana. La vittoria contro gli umbri, oltre alla rinnovata fiducia però, deve dare conferme anche sul campo: i biancorossi in questa stagione non hanno mai vinto due partite di fila e non vincono in trasferta dal lontano blitz di Perugia ad inizio campionato.

Sul terreno campano, però, il Bari deve dimenticare queste statistiche ombrose e cercare di battere un avversario che sta facendo un ottimo campionato. Una vittoria in Campania darebbe una spinta importante alla squadra ed alla tifoseria in vista della battaglia playoff mentre una sconfitta chiuderebbe ogni minima chance per raggiugere le prime due posizioni.

Capitolo formazione: Bari che dovrebbe adottare la stessa formazione che è scesa in campo contro la Ternana. In porta Micai, in difesa Sabelli, Tonucci, Capradossi ed il rientrante Morleo (che prende il posto di Cassani), centrocampo a tre con Basha, Macek e Salzano ed in avanti il tridente tutto gol e fantasia con Galano, Brienza e Floro Flores. Ancora panchina per Maniero mentre Raicevic è rimasto a Bari per problemi fisici. Di contro, mister Baroni dovrebbe disegnare il suo Benevento col consueto 4-2-3-1: Cragno in porta, difesa con Venuti, Camporese, Pezzi e Lopez (mancherà lo squalificato Lucioni), a centrocampo la coppia Viola-Chibsah con i trequartisti Falco, Ciciretti e Cissè dietro la punta Ceravolo.

All’andata fu un pesante 0-4 a favore dei giallorossi con il Bari che fu in partita fino al 60esimo circa quando un ingenuo rigore procurato dal portiere Ichazo spianò la strada alla larga vittoria dei sanniti in Puglia. La sconfitta contro Ciciretti e soci fu l’ultima casalinga per il Bari che da allora ha reso il “San Nicola” un vero e proprio fortino.

ANTONIO GENCHI 

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Promozione, gir. B: Il programma della 24^ giornata e le designazioni arbitrali. Partitissima Fasano – Tricase.

Domenica ventisei febbraio alle ore 15.00 si disputerà la 24^ giornata, nona del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B. Il match clou della giornata è Fasano – Tricase.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Solo con una vittoria della terza della classe Tricase contro la capolista Fasano si potrebbe riaprire il discorso promozione diretta. I rossoblù tricasini, che hanno conquistato un solo punto nelle ultime tre partite, potrebbero trovare nel nuovo tecnico Marco Carrozzo le motivazioni necessarie per battere un Fasano imbattuto in campionato dal lontano venti novembre. Impegno casalingo in discesa per la seconda in classifica Aradeo che ospiterà il Leverano ormai fuori dalla zona play out e reduce da due sconfitte. Dopo il passo falso di domenica scorsa ad Aradeo, l’Ostuni sarà costretto a vincere in casa contro il Castellaneta che arriverà nella Città Bianca galvanizzato dall’importante vittoria a spese del Lizzano.  L’Uggiano, quinta in classifica, dovrà sfruttare l’impegno casalingo contro il Carovigno se vuol conservare l’ultimo posto utile per disputare i play off. Infatti alle sue spalle, a meno due punti, c’è il Brindisi che, reduce da sei risultati utili consecutivi, se la vedrà in casa con il Lizzano che ha l’ultima chance di rientrare nella lotta per un posto nei play off.

Mesagne e Manduria, posizionate appena un punto sopra la zona play out, scenderanno in campo con stati d’animo diversi, i brindisini reduci da una importante vittoria in trasferta a Leverano, i tarantini appena eliminati nella semifinale di Coppa Italia dal Fasano. Il Maglie si giocherà le ultime speranze di poter uscire dalla zona play out in casa contro il Copertino, anch’esso alla disperata ricerca di punti. Chiude il programma il derby MassafraGrottaglie, con i primi in cerca di punti per continuare a navigare in zone tranquille di classifica ed i secondi che si giocano probabilmente l’ultima occasione di poter sperare di disputare i play out.

Dopo una 23^ giornata zeppa di contestazioni per gli errori arbitrali ecco le designazioni per la 24^ giornata:

Città di Fasano – Atletico Tricase: Arbitro: Carlo Palumbo di Bari. Assistenti: Marco Colaianni di Bari e Nicola Ciocia di Molfetta.

Atletico Aradeo – Salento Football Leverano: Arbitro: Giuseppe Turco. Assistenti: Andrea Mongelli e Francesco Minerva, tutti di Lecce.

Ostuni 1945 – Castellaneta: Arbitro: Massimiliano Miccoli. Assistenti: Antonio Alessandrino e Giuseppe Insabato, tutti di Bari.

Uggiano Calcio – Carovigno Calcio: Arbitro: Salvatore Montanaro. Assistenti: Leonardo Miceli e Alessio Mauriello, tutti di Taranto.

Lizzano – Brindisi: Arbitro: Riccardo Mele di Lecce. Assistenti: Giuseppe Rizzi e Federico Peloso, entrambi di Barletta.

Massafra – Grottaglie: Arbitro: Matteo Marcello Minerba. Assistenti: Davide Gatto e Francesco Capoccia, tutti di Lecce.

Mesagne – Manduria Sport: Arbitro: Gabriele Sciolti. Assistenti: Riccardo Matteo e Gianmarco Spagnolo, tutti di Lecce.

Toma Maglie – Copertino: Arbitro: Angelo Tomasi. Assistenti: Davide Fedele e Piergiorgio Battista, tutti di Lecce.

Angelo Cavallo

Giovinazzo, parla il ds Misurelli: “Prima la salvezza matematica e poi pensiamo ai playoff”

Il Giovinazzo chiude a reti bianche la sfida interna di domenica scorsa con l’Apricena. Un punto che allunga la classifica dei biancoverdi e avvicina Mongelli e compagni alla salvezza matematica. Salvezza matematica è il dictat che vige nei dintorni del De Pergola. A dirlo in maniera inequivocabile è Pasquale Misurelli ds del Giovinazzo che assieme al presidente Fiorello Follino Gallo costituisce la vera anima e motore instancabile del club: ” Siamo a quota 30 in classifica, confesso di non avere avuto modo di fare i calcoli con esattezza, ma ritengo che a quota 32-33 si possa raggiungere la matematica permanenza. Quindi siamo innanzitutto chiamati a raggiungere prima possibile questo traguardo, non appena saremo certi di essere giunti alla salvezza potremo iniziare a disputare un altro tipo di campionato in cui daremo il massimo per provare a centrare un altro obiettivo ancora più prestigioso che sicuramente non abbiamo preventivato ad inizio stagione. Ma ripeto prima salviamoci matematicamente e poi proviamo ad alzare l’asticella e se dovessimo finire il campionato nella griglia playoff sarà straordinario andare a disputarli. Attualmente non viviamo un momento esaltante, nelle ultime quattro partite non siamo riusciti ad esprimerci al meglio. Siamo bersagliati da infortuni e squalifiche ed è quasi fisiologico poter avvertire un calo. Comunque nel complesso attribuisco un sette alla mia squadra come voto globale alla stagione fino ad ora. Chiaramente mi auguro di poter recuperare gli infortunati appena possibile , tutta gente esperta che assieme a tutto il gruppo ci può dare una mano nella fase decisiva del torneo. Perchè la nostra forza è e deve sempre essere il gruppo, uniti si raggiungono sempre risultati di spessore. Domenica prossima andiamo a far visita al San Marco, squadra ostica soprattutto in casa che ha un ottimo seguito da parte del pubblico locale, non sarà facile ma andremo li a giocarcela a viso aperto e provando a fare punti. In ogni caso sono sicuro che in brevissimo tempo torneremo la squadra brillante che abbiamo apprezzato da inizio stagione fino alla pausa natalizia, in una stagione i momenti più a tinte oscure ci stanno, ma ribadisco ho grande fiducia in una nostra pronta e positiva reazione”. Sicuramente tutti o tantissimi tifosi biancoverdi avranno condiviso le parole del ds Misurelli al quale va riconosciuto il merito di aver fatto con i mezzi economici non faraonici a disposizione un lavoro molto positivo in fase di mercato estivo e anche nel mercato invernale di riparazione. Vitale e soci affronteranno ora nell’ordine San Marco, Barletta tra le mura amiche e Trinitapòli ancora in trasferta, tre sfide che potrebbero darci indicazioni importantissime sul raggiungimento innanzitutto della salvezza matematica e nel caso anche sull’inizio di un nuovo campionato, di un nuovo entusiasmante sogno tutto biancoverde, chi vivrà vedrà. In terra dauna mancheranno gli infortunati Marolla, Lagattolla, Lavermicocca e Calabrese, dovrebbe rientrare tra gli arruolabili invece Belcore che da questa settimana ha ripreso regolarmente ad allenarsi. Appuntamento dunque alle ore 15 di domenica 26 febbraio, una gara tutta da giocare e vedremo se la squadra di mister Biancofiore riuscirà a tornare a casa con punti pesanti che sarebbero fondamentali per la classifica e per il morale.

Redazione

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Coppa Italia Promozione : Città di Fasano e Omnia Bitonto in finale

Come previsto, saranno il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto a contendersi, giovedì 15 marzo, la coppa Italia promozione, edizione 2016- 2017. Il Città di Fasano, forte del 3- 0 maturato nella gara di andata, ha avuto vita facile in quel di Manduria battendo i biancoverdi per 4-1. In vantaggio dopo due minuti con il gol di Longo, i ragazzi di Mister Laterza, dopo aver sfiorato il raddoppio, hanno subito la rete del pari al 26’ con Granata. Nella ripresa il Fasano con le reti di Quaranta al 63’, autorete di Riezzo al 74’ e Jawara a poco dal termine, hanno messo il sigillo a  risultato e  qualificazione.

Tutt’altra musica in Omnia Bitonto – Real Siti. Una partita che ha visto le due squadre affrontarsi a viso aperto con rapidi capovolgimenti di fronte. Risultato e qualificazione in bilico per diversi tratti e soprattutto nel finale di partita. I “reali” sono passati in vantaggio al 15’ del primo tempo con Petrozzi che ha raccolto e ha messo alle spalle di un incolpevole Vitucci un preciso cross di Di Gregorio. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere e il pari è arrivato cinque minuti dopo con una perla di Lacarra servito alla perfezione da Loseto. Il gol del momentaneo vantaggio è arrivato al 35’, al termine di una velocissima azione iniziata da Valerio, proseguita da Massimo Fumai, rifinita da Lacarra e conclusa in rete da un preciso colpo di testa di Petruzzella, ritornato al gol dopo due mesi di astinenza. Nella ripresa la partita è continuata ad essere piacevole. Il Real Siti, ben messo in campo dal tecnico Lomuscio non si è mai dato per vinto, ma è stata l’Omnia ad imbastire altre pericolose azioni da gol.  Al 63’ il “misfatto” arbitrale. Il Sig. Montanaro della sezione di Taranto non ha ravvisato gli estremi della massima punizione in favore dell’Omnia per un evidente atterramento in area di rigore di  Massimo Fumai. Nel ribaltamento di fronte, il Real Siti con una veloce azione di contropiede, è riuscita, con Iungo, a riportarsi in parità, riaprendo il discorso qualificazione. La gara, nei minuti finali, è diventata più elettrizzante, ma il risultato nonostante il pressing dei foggiani non è cambiato.

Così i due tecnici a fine parita.

Antonio Lomuscio (Real Siti): “E’ stata una gara combattuta. Non siamo stati bravi soprattutto nelle ripartenze, al termine delle quali abbiamo sprecato molto. La qualificazione l’abbiamo compromessa nella gara di andata quando siamo stati sconfitti da un gol “fantasma”. Per il resto, onore all’Omnia per la qualificazione e per quanto sta facendo in campionato”.

Benny Costantino ( Omnia) : “ Sono contento per la qualificazione. Il Real Siti è tra le migliori squadre del campionato. Un po’ di preoccupazione solo nel finale, per il resto abbiamo fatto una buona gara”.

Mimmo De Gregorio

Comunicato Ufficiale Serie D n. 97 del 24.02.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Molfetta Sportiva: in palio la salvezza contro il Barletta

[sc name=”Nappi” ]

24 giornata del campionato di Eccellenza con il super derby tra la Molfetta Sportiva e il Barletta 1922.

Le due formazioni arrivano a questa gara con la necessità di conquistare l’intera posta il palio e continuare ad inseguire i propri obiettivi stagionali.

 

Da un lato i padroni di casa della Molfetta Sportiva in piena bagarre per evitare un piazzamento play-out e conquistare la salvezza diretta mantenendo comunque una distanza di sicurezza rispetto al Taranto attualmente ultimo e ad oggi retrocesso.
Dall’altra i barlettani che vedono il treno play-off distante solo 1 punto, con ad oggi raggiungibile solo l’ultimo posto in una lotta con Atletico Vieste ed Otranto che andrà avanti sino al termine del torneo.

A decidere la gara probabilmente saranno i rispettivi attacchi con la coppia da 5 reti a testa Lorusso-Pellecchia che se la vedrà contro la seconda peggior difesa del torneo con 35 reti subite; dall’altro lato Cesareo-Visconti dovranno spingere il Molfetta sin qui capace di realizzare solo 21 reti in stagione contro le 32 del Barletta.

 

Le due formazioni arrivano alla sfida di domenica dopo dei risultati poco confortanti nell’ultimo turno: il Barletta di mister Massimo Pizzulli si è visto stoppare in casa dal Novoli per 1 a 1; il Molfetta invece nonostante una buona prova è stato sconfitto per 4 a 0 in quel di Noicattaro, subendo negli ultimi dieci minuti tre reti.

All’andata fu proprio Pellecchia a decidere il confronto disputato allo stadio Manzi di Barletta con una perentoria tripletta che decretò il 3 a 0 finale per il Barletta nei confronti dei ragazzi del presidente Lanza.

 

Con sole 7 giornate alla fine della regular season le occasioni per rimediare ad eventuali passi falsi sono sempre meno e quindi i punti in palio iniziano a diventare sempre più pesanti.

Inutile sottolineare l’importanza della gara per la Molfetta Sportiva che dovrà fare nuovamente affidamento al fortino Paolo Poli che li ha visti vincenti nelle ultime due uscite contro Gallipoli e Taranto e dove ha realizzato ben 16 punti dei 19 totali e addirittura ben 20 reti sulle 21 complessive.

Fischio di inizio ore 15 (stadio Paolo Poli). Arbitrerà il sig. Francesco Cusumano della Sezione di Caltanissetta, coadiuvato dai signori Danilo Maci e Gianmarco Spedicato della Sezione di Lecce.

Adriano Nappi