Archive 01/10/2017

Foggia-Novara. Live dallo Zaccheria

FOGGIA-NOVARA 2-2

FOGGIA – Guarna, Loiacono, Martinelli, Camporese (18′ Coletti), Rubin; Agazzi, Vacca, Agnelli (45′ Deli); Chiricò, Mazzeo, Floriano (27′ Fedato). A disp. Pelizzoli, Tarolli, Figliomeni, Beretta, Calderini, Gerbo, Celli, Ramè, Fedele. All. Giovanni Stroppa

NOVARA – Montipò; Golubovic, Troest, Chiosa, Calderoni; Moscati, Ronaldo (73′ Dickmann), Sciaudone; Di Mariano (69′ Sansone), Maniero, Macheda (69′ Chajia). A disp. Benedettini, Farelli, Del Fabro, Mantovani, Schiavi, Armeno, Orlandi. All. Eugenio Corini

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MARCATORI – 31′ Moscati (NO), 51′ (primo tempo) Mazzeo rig. (FG), 59′ Fedato (FG), 84′ Dickmann (NO),  

AMMONITI – Vacca (FG), 52′ Ronaldo (NO), 77′ Sciaudone (NO), 90′ Chirico (FG),  

ESPULSI – 78′ Espulso Corini (allenatore del Novara) per proteste,  

CALCI D’ANGOLO – 7-5

TIRI IN PORTA – 6-6

TIRI FUORI – 8-2

FUORIGIOCO – 0-2

ARBITRO – Marco Serra di Torino

ASSISTENTI – Davide Imperiale di Genova e Vito Mastrodonato di Molfetta

4° UFFICIALE – Matteo Marchetti di Ostia Lido

RECUPERO – 4′ – 3′

CRONACA

Doppio centravanti per il Novara, che affianca Macheda a Maniero lasciando fuori Chaija. Per il resto tutto secondo pronostico per la squadra di Corini. Stroppa risponde lanciando Chirico dal primo minuto. Agnelli e Agazzi al fianco di Vacca a centrocampo. Difesa collaudata con Martinelli e Camporese a guidarla al centro e il duo Rubin-Loiacono ai lati.

Problema per Camporese che esce momentaneamente dal campo dopo uno scontro con Maniero, ma rientra dopo pochi secondi.

10′ Floriano lancia Chirico in area. Lo stop a seguire del 7 rossonero è buono ma il sinistro è impreciso. Palla alta da ottima posizione.

12′ Azione di Chirico sulla sinistra, fermato fallosamente da un difensire al limite dell’area, ma il direttore di gara assegna la semplice rimessa dl fondo.

18′ Camporese chiede il cambio per quell’incidente del primo minuto di gioco. Entra Coletti.

22′ Ottimo sunto di Agnelli in area, con deviazione in angolo di Montipò.

31′ Tiro dalla distanza di Moscati che si insacca sotto l’incrocio. Novara in vantaggio. 0-1

36′ Ancora Agnelli in area, il tiro è alto.

44′ Tiro non irresistibile di Sciaudone con Guarna che liscia la presa e la palla colpisce la traversa.

45′ Non ce la fa Agnelli. Entra Deli. Il Foggia opera tutte le sue sostituzioni nel primo tempo.

46′ In pieno recupero Martinelli impegna Montipò con un colpo di testa.

49′ Al termine del recupero fallo di Golubovic su Rubin e calcio di rigore per il Foggia. Mazzeo trasforma dal dischetto. 1-1 e fine del primo tempo.

Inizia la ripresa. Nel Novara nessun cambio, mentre il Foggia li ha già terminati tutti nella prima frazione.

48′ Tiro alto di Chirico.

53′ Punizione di Mazzeo precisa ma non potente. Para Montipò.

54′ Il Foggia prova ad accelerare. Deli si smarca tra le linee di difesa e centrocampo avversari e calcia alto.

59′ Gol del Foggia. Grande palla di Mazzeo in profondità per Fedato che resiste alla carica di Troest, supera Montipò e insacca a porta vuota. 2-1

61′ Troest di testa manda di poco fuori. Occasione immediata per il Novara.

66′ Ottima azione del Foggia con Chirico che si libera al tiro. Palla di poco al lato sul giro dell’attaccante rossonero, che si ripete qualche secondo dopo, ma sul diagonale di destro Montipò risponde di piede.

84′ Colpo di testa vincente di Dickmann che pareggia per il Novara. Il 2-2 su corner conquistato dopo tiro dalla distanza di Golubovic ben parato da Guarna.

In pieno recupero ammonito Chirico per simulazione, poi il triplice fischio finale che manda le due squadre negli spogliatoi. Termina 2-2 con grande rammarico per il Foggia.

Fabio Lattuchella

 

Lecce-Bisceglie 3-1. Salentini spietati, nerazzurri tornati sulla terra

Ci poteva stare la sconfitta del Via del Mare per il Bisceglie ma il 3-1 patito a favore dei giallorossi di mister Fabio Liverani rappresenta tutto quello che è la vera e propria discrasia tra una squadra di alto livello, fra le migliori se non la migliore del campionato, ed una formazione che si riaffaccia nel mondo professionistico dopo venti’anni: l’inesperienza di alcuni uomini nel controllare la partita e le possibili distrazioni non vengono mai perdonate dai mostri sacri.

Premiato, ma non con i punti in classifica, il collettivo coraggioso di mister Nunzio Zavettieri che si presenta in terra salentina con uno spregiudicato 4-3-3. Recuperati Migliavacca e Partipilo, partono entrambi dalla panchina. Spazio in attacco a Dentello Azzi sulla destra, Jovanovic unica punta.

Per l’effetto la gara sembrava già in discesa nei primi minuti con tre ripetuti tentativi di Lugo Martinez (conclusione centrale), Azzi al sedicesimo con pallone alle stelle e Montinaro sugli sviluppi di un corner ben calibrato.

Il Lecce ha cominciato a ravvivare la manovra dal ventesimo minuto in poi, con azioni di contropiede che hanno visto protagonisti un ottimo Costa Ferreira ed un lento e spento Torromino, ben chiuso sulla destra da capitan Petta. Alla mezz’ora la rete di Caturano butta giù gli ospiti: tap-in vincente dell’ex Melfi e Bari a pochi passi dalla porta su assist di Armellino, lesto nel raccogliere il pallone vagante sul tiro di Costa Ferreira a sua volta imbeccato da Torromino.

Scosso dal gol il Bisceglie ha provato a riguadagnare centimetri ma senza pungere come al trentottesimo allorquando Lugo Martinez ha avuto la chance del pari con un colpo di testa in rotazione; troppo morbida l’incornata.

Nella ripresa si è partiti con una conclusione troppo velleitaria di Boljat finita addirittura in curva nord ma a questo errore è seguito quello imperdonabile del minuto 49: rinvio di Crispino sui piedi di Torromino; filtrante del centravanti leccese per l’accorrente Costa Ferreira e per l’ex Entella è stato facile bruciare il portiere stellato in uscita.

Zavettieri è corso ai ripari togliendo Boljat e Montinaro per Risolo e Gabrielloni. Il giovane attaccante romano ha creato qualche spunto interessante andando più volte di testa e sfiorando il legno in un contrasto in piena area con Drudi e Perrucchini. L’assedio è stato così premiato all’ora di gioco con il gol che ha accorciato le distanze; dal micidiale contropiede nerazzurro Giron fa partire una botta dal limite dell’area con Perrucchini che si distende per respingere. Sul pallone vagante si è inserito Andrea Risolo rapido nell’inserire il proprio tap-in nel sette.

Il tecnico calabrese ha così giocato il tutto per tutto allo scopo di pareggiare la partita variando l’assetto tattico dal 4-3-1-2 al 4-2-4 con gli inserimenti di Delic e Partipilo; in risposta mister Liverani è invece passato alla difesa a cinque per poter proteggere il risultato con Marino al posto di Tsonev.

Ad un quarto d’ora dalla fine l’episodio che farà sicuramente discutere per i prossimi giorni della settimana: Risolo, dal lato corto sinistro dell’area leccese, ha lasciato partire un morbido suggerimento per Gabrielloni, che di testa ha anticipato Perucchini in uscita depositando il pallone in fondo al sacco scatenando la gioia dei 300 sostenitori biscegliesi al seguito e gelando il “Via del Mare”. L’arbitro D’Apice ha subito convalidato il 2-2, cambiando però idea a seguito di una segnalazione dell’assistente, secondo cui un non meglio precisato calciatore nerazzurro (di certo non Gabrielloni, che sul cross era addirittura dietro la linea della palla) si sarebbe trovato in posizione di fuorigioco.

Oltre il danno per il gol del pareggio annullato ingiustamente è poi giunta la beffa finale per i biscegliesi: Matteo Di Piazza, al rientro dopo tre giornate di squalifica, ha chiuso i conti con il 3-1 finale con un tiro ad effetto di destro calciando da fermo sul palo più lontano per Crispino, sfiorando successivamente la doppietta al minuto 83 stampando il proprio colpo di testa sulla traversa.

Seconda sconfitta in campionato per il Bisceglie ancora attestato a metà classifica con sette punti. Ma la lezione più grande ricevuta dal confronto del Via del Mare è che in Serie C bisogna avere concentrazione sempre elevata sbagliando pochissimo poiché al minimo errore il rischio di pagarla cara è più che probabile.

Non c’è modo di riflettere su questa battuta d’arresto; c’è bisogno di rimettersi subito a lavoro in vista del turno infrasettimanale già in programma martedì 03 ottobre al Gustavo Ventura contro la Juve Stabia.

LECCE-BISCEGLIE 3-1

Lecce (4-3-1-2): 22 Perucchini, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 7 Torromino (dal 67° 9 Di Piazza), 8 Costa Ferreira (dal 67° Megelaitis), 10 Lepore, 16 Drudi, 18 Caturano (dall’87° 20 Dubickas), 21 Tsonev (dal 76° 15 Marino), 29 Armellino. Allenatore: Fabio Liverani. A disposizione: 1 Chironi, 12 Vicino, 2 Riccardi, 11 Pacilli, 13 Valeri,17 Lezzi, 25 Gambardella.
Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta (dall’80° 15 Delvino), 6 Jurkic, 9 Jovanovic, 13 Giron, 16 Lugo Martinez (dal 74° 14 Delic), 17 Montinaro (dal 55° 18 Gabrielloni), 19 Vrdoljak, 20 Boljat (dal 21 55° Risolo), 24 Markic, 25 Dentello Azzi (dal 73° 7 Partipilo). Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 4 Diallo,10 Toskic, 11 D’Ancora, 22 Alberga, 23 Migliavacca.
Arbitro: Giosuè Mauro D’Apice di Arezzo.
Assistenti: Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore, Dario Cucumo di Cosenza.
Reti: 32° Caturano, 49° Costa Ferreira, 63° Risolo, 79° Di Piazza
Note: 8554 spettatori, di cui 300 da Bisceglie. Incasso €. 54.533,50, abbonamenti compresi. Calci d’angolo: 2-6. Ammoniti: 44° Cosenza, 62° Giron.

Bartolomeo Pasquale

Probabili formazioni e dove vedere Foggia-Novara

[sc name=”Teo”]

Il primo posticipo della 7ª giornata di Serie B, vede affrontarsi Foggia e Novara alle ore 15 di domenica 1 ottobre. L’esito della partita è difficile da pronosticare considerato che nelle sei partite precedenti, entrambe le squadre hanno fatto sei punti. La partita sarà trasmessa in chiaro su Sky e per i clienti di bet355 in diretta radiofonica su MiticoChannel. Altre fonti legali non ci sono, ma potete confidare in qualche diretta sui social di qualche tifoso presente allo stadio.

Qui Foggia: la squadra arriva da quattro punti in due partite e oltre ai risultati sono arrivate anche prestazioni positive. Oltre ad Empereur, Stroppa perde un altro tassello, Nicastro. A sinistra arriva la conferma di Floriano, con Mazzeo al centro dell’attacco e sulla destra Fedato. La scelta di quest’ultimo dipende dal fatto che Chiricò rende meglio a partita in corso grazie alla sua dinamicità. A centrocampo l’unica certezza è Vacca, con Agazzi, Deli e Agnelli che lotteranno per ue maglie da titolari. Occhio proprio a Francesco Deli, elogiato in conferenza da Stroppa e in cerca di riscatto.

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Loiacono, Camporese, Martinelli, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli; Chiricò, Mazzeo, Fedato. All. Stroppa

Qui Novara: la squadra di mister Corini dispone di elementi che conoscono bene il campionato cadetto. Al momento il 3-5-2 sembra un utopia e quindi i piemontesi si schiereranno a specchio con un 4-3-3. Il dilemma principale riguarda l’attacco con Maniero e Macheda che si giocano una maglia da titolare. L’ex ragazzo prodigio in questo momento sembra partire favorito. Occchio anche a Sansone che insidia Chaija per una maglia da titolare.

NOVARA (4-3-3): Montipò; Calderoni, Troest, Chiosa, Golubovic; Moscati, Ronaldo, Sciaudone; Chaija, Macheda, Di Mariano. All. Corini

Pareggio nel derby tra Fidelis Andria e Monopoli

Finisce in parità il derby tra Fidelis Andria e Monopoli. Le reti nel secondo tempo con Genchi che porta in vantaggio il Monopoli al 75’ e dopo 6 minuti arriva il pari biancazzurro con Scaringella.

 

Sesta giornata del campionato di Serie C girone C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra Fidelis Andria e Monopoli.

Quattro punti in cinque gare per i biancazzurri di mister Loseto, sorpresa di questo inizio torneo invece i biancoverdi di Tangorra con 12 punti conquistati.

Solito 4-3-3 per la Fidelis con la conferma di Tiritiello al centro della difesa con Rada, torna nel tridente d’attacco, Lattanzio che affianca Croce e Barisic.

3-5-2 per il Monopoli che punta sull’attacco composto da bomber Genchi e Sarao.

Il match inizia e al 5’ ci prova la Fidelis che parte forte e da un cross da sinistra di Curcio, la palla viene deviata e assume una strana traiettoria ma finisce a lato.

Al 10’ ancora Fidelis, cross da destra di Lattanzio per la testa di Croce che incorna bene e quasi a colpo sicuro ma la sfera finisce a lato.

La partita si infiamma e ci pensano i supporters di entrambe le squadre con gli sfottò che prendono piede.

Il match si mantiene vivo e al 41’ ci prova De Giorgi per la Fidelis che con un bel destro al volo impegna Bardini che devia e si rifugia in angolo.

Risponde il Monopoli al 43’ con un colpo di testa di Zibert, ininfluente su cross di Sounas.

Il primo tempo termina a reti inviolate.

Il secondo tempo inizia senza vere grande occasioni.

La prima occasione degna di nota arriva al 60’ con Curcio che serve in area di rigore Barisic, il sinistro scagliato dall’attaccante sloveno della Fidelis e respinto da Bardini.

Al 66’ angolo di Curcio da sinistra e in area di rigore arriva il colpo di testa di Rada che scheggia la traversa.

Fidelis propositiva in questa prima parte del secondo tempo.

Al 70’ bel sinistro di Curcio deviato in angolo da Bardini che disinnesca il tentativo del terzino brasiliano della Fidelis.

Ma quando meno te lo aspetti, un errore individuale della Fidelis con Tiritiello che perde palla sulla tre quarti, favorisce l’inserimento di Genchi che si invola e tutto solo batte Maurantonio proteso in uscita. 0-1. Monopoli in vantaggio al 75’.

Quinta rete stagionale per il centravanti ex Taranto.

Loseto corre ai ripari per i biancazzurri e cambia gli interpreti del reparto offensivo inserendo Minicucci e Scaringella per Lattanzio e Croce.

Al minuto 81 però arriva fulmineo il pareggio della Fidelis con un bel sinistro del neo entrato Scaringella, che con n rasoterra perfetto fa secco Bardini. 1-1 e seconda rete in Serie C per l’attaccante nativo di Corato.

Al 90’ il Monopoli resta in dieci per l’espulsione (rosso diretto) di Sarao per proteste.

Il risultato non cambia più e così il derby finisce 1-1.

Quinto pareggio su sei gare disputate in campionato per la Fidelis che sale a quota 5 punti e deve ancora rinviare l’appuntamento con la vittoria in questo torneo.

Sale a 13 invece il Monopoli.

Monopoli che nel turnno infrasettimanale di martedì sarà di scena sul difficile campo del Catania mentre la Fidelis Andria osserverà un turno di riposo.

 

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA vs MONOPOLI 1-1

 

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; De Giorgi, Tiritiello, Rada, Curcio; Matera, Quinto, Piccinni; Lattanzio (78’ Minicucci) Croce (78’ Scaringella), Barisic.

A disposizione: Cilli, Pipoli, Esposito, Ippedico, Celli, Di Cosmo, Bottalico, Paolillo, Nadarevic. All. Valeriano Loseto

 

MONOPOLI (3-5-2): Bardini; Bei, Ricci, Ferrara; Longo (78’ Rota), Sounas, Scoppa, Zibert (61’ Ricucci), Donnarumma; Genchi, Sarao.

A disposizione: Convertini, Lobosco, Mercadante, Paolucci, Souare, Lanzolla, Tafa, Cappiello, Russo, Bacchetti. All. Massimiliano Tangorra

 

 

ARBITRO: Pierantonio Perotti di Legnano

 

MARCATORI: 75’ Genchi (M), 81’ Scaringella (FA),

 

AMMONITI: 34’ Ferrara (M), 72’ Matera (FA)

ESPULSO al 90’ Sarao (M) rosso diretto

 

ANGOLI: 4-3 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 0’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Lecce-Bisceglie, le formazioni iniziali

A brevissimo comincerà la sfida fra Lecce e Bisceglie presso lo stadio Via del Mare. Si contano all’incirca undicimila spettatori per questo posticipo del sesto turno del torneo di serie C girone C. Queste le formazioni ufficiali:

Lecce (4-3-1-2): 22 Perucchini, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 7 Torromino, 8 Costa Ferreira, 10 Lepore, 16 Drudi, 18 Caturano, 21 Tsonev, 29 Armellino. Allenatore: Fabio Liverani. A disposizione: 1 Chironi, 12 Vicino, 2 Riccardi, 9 Di Piazza, 11 Pacilli, 13 Valeri, 14 Megelaitis, 15 Marino, 17 Lezzi, 20 Dubickas, 25 Gambardella.

Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 9 Jovanovic, 13 Giron, 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro, 19 Vrdoljak, 20 Boljat, 24 Markic, 25 Dentello Azzi. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 4 Diallo, 7 Partipilo, 10 Toskic, 11 D’Ancora, 14 Delic, 15 Delvino, 18 Gabrielloni, 21 Risolo, 22 Alberga, 23 Migliavacca.
Arbitro: Giosuè Mauro D’Apice di Arezzo.
Assistenti: Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore, Dario Cucumo di Cosenza.

Bartolomeo Pasquale

Baratto: “Deluso ma fiducioso”

Dopo la pesantissima sconfitta rimediata a Potenza il Donia è pronto a ricominciare, infatti le parole del Mister fanno pensare ad una vera e propria rinascita.

“Sapevamo della forza dell’avversario ma soprattutto dell’obiettivo assai diverso dal nostro, ovvero di vincere, obiettivo che per ora per quanto ci riguarda dobbiamo mettere un po’ da parte. La sconfitta tosta deriva non solo dai problemi tecnici, ma anche dalla mentalità della scorsa giornata. Questa non è stata una settimana molto bella, ci siamo allenati pochissimo e, tra le altre cose, tre nostri calciatori (La Forgia,Lombardi ed Esposito)sono stati “esonerati” dalla società per comportanti inidonei alla maglia che indossano e quando ne ho preso visione sono rimasto molto colpito visto e considerato che sono il mister. Detto ciò, non sono molto preoccupato,anche perché in settimana è arrivato qualcuno nuovo e punto su questo. Perdere è giusto,ma bisogna farlo con dignità e non mi è piaciuto quel che è successo l’altra settimana ma sono fiducioso nel futuro e la scelta di allenare questa squadra la rifarei perché non faccio le cose per poi pentirmene immediatamente”.
[sc name=”Favale”]
Alle parole cariche di rabbia del mister si accodano quelle del portiere, Simone, piene di amarezza soprattutto per questa sconfitta a quanto pare tanto sentita dai calciatori e la società tutta :”È una perdita che fa male perché comunque sia ci sono modi e modi di perdere e noi non l’abbiamo fatto con dignità. Ora più che mai con le unghie e con i denti dobbiamo lottare, anche per i tifosi che di certo meritano di più. La questione dei tre calciatori “esonerati”? Succedono cose spiacevoli del genere nelle società e mi dispiace molto perché abbiamo perso tre mentalità importanti e di certo al gruppo non fa bene e spero che la situazione non si complichi ulteriormente. L’unica cosa che ora mi importa è la sfida di domani e io ed i miei compagni siamo pronti e speriamo di farcela,questa volta” Ce l’avranno fatta i biancocelesti a superare tutti i problemi? Domani lo scopriremo.

Michela Rinaldi

Harakiri Bari. Lo Spezia in 10 batte i galletti: decide un eurogol di Lopez

 

Niente da fare per il Bari che continua nel suo lungo digiuno da vittorie in trasferta. Non è bastata neanche una buona prova contro uno Spezia ridotto in 10 per l’espulsione di Capelli ed anzi sono i liguri a vincere. Galletti sconfitti per 1-0 con il gol nel finale di Lopez che punisce un incolpevole Micai.

In Liguria, Grosso si affida al 3-5-2. Rispetto alla gara contro la Ternana, difesa e centrocampo sono uguali mentre in attacco partono dal primo minuto Floro Flores e Brienza. Solo panchina per Cissè, dato tra i titolari alla vigilia. Modulo speculare per lo Spezia di Gallo che in attacco si affida al tandem Granoche-Marilungo. In un primo tempo dove vince la noia ed i tatticismi è il Bari a provare il gol. Al 19′ è Fiamozzi a provarci con un tiro mentre al 29′ è Tello ad avere sui piedi un occasione d’oro ma il centrocampista, scuola Juve, manda fuori incredibilmente. Lo Spezia si vede al 40esimo con Capelli che di testa fa venire i brividi a Micai.

La ripresa si apre con il gol annullato allo Spezia: Maggiore anticipa Micai ma controlla il pallone con la mano e l’arbitro Ros annulla il successivo gol. La girandola di cambi da un Bari a trazione anteriore: escono Tello e Brienza per Cissè e Petriccione. Il Bari tiene bene il campo e al 75esimo resta anche in superiorità numerica: doppia ammonizione per Capelli che lascia gli spezzini in 10. Biancorossi che sembrano pronti a colpire ed invece subiscono la beffa: al minuto 83 punizione per i locali con la barriera che respinge, pallone sui piedi di Lopez che tira un missile imparabile per Micai. 1-0 per lo Spezia con il terzino uruguayano, ex Lecce e già a segno contro il Bari col Benevento.

Ultimi minuti concitati con Galano che rientra in campo. Saltano tutti gli schemi ed il Bari prova a rimediare ad un match che sembrava in controllo. Nel recupero è proprio Galano ad avere la palla buona, ma il foggiano cicca la sfera. Triplice fischio del signor Ros ed è festa al “Picco”.

Quarta sconfitta stagionale per il Bari, la terza consecutiva in trasferta. Un pò come successo contro il Frosinone, il Bari tiene bene il campo, annusa il colpaccio ma viene punito alla prima sbavatura. Rispetto alle gare interne con Cremonese e Ternana, comunque, si è visto un Bari più lento e con le polveri bagnate in attacco. Improta non è riuscito a fare il folletto e Floro Flores non ha inciso. Continua il buon momento della difesa, punita solo da una prodezza balistica di Lopez. Galletti che torneranno in campo contro l’Avellino domenica al “San Nicola”. I campani arrivano carichi al match dopo la pazzesca rimonta ai danni dell’Empoli.

Per la classifica dettagliata cliccare qui.

SPEZIA – BARI 1-0

SPEZIA: Bassi, Capelli, De Col, Ceccaroni, Lopez, Maggiore, Bolzoni, Pessina, Vignali, Granoche, Marilungo.

BARI: Micai, Capradossi, Marrone, Gyomber, Fiamozzi, Tello, Basha, Busellato, Improta, Floro Flores, Brienza.

ARBITRO: Ros

RETI: 83′ Lopez

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Il Matera riparte, Paganese al tappeto

Un ottimo Matera e due reti di pregevole fattura consentono ai biancoazzurri di riprendere la marcia in classifica dopo un periodo di digiuno. Paganese sconfitto al termine di una partita piacevole e ricca di occasioni da gol, specie per i padroni di casa.

[sc name=”baldo” ]

Rispetto alla trasferta di Monopoli, mister Auteri cambia pochi uomini ma inserisce dal primo minuto De Franco per l’infortunato Stendardo, mentre Sernicola rileva Scognamillo. Avanti spazio per il tridente Corado, Strambelli e Giovinco. Partenza forte per un Matera deciso sin dai primi minuti a dare una sferzata al match: Giovinco prova la botta dal limite dopo tre minuti ma Gomis respinge con i pugni. Buona la pressione dei padroni di casa, Angelo sulla destra è imprendibile e sfodera numerosi assist dal fondo, come all’undicesimo quando è bravo a pescare Casoli, la cui incornata è respinta con un grande intervento dal solito Gomis. Altra giocata in velocità di un Matera spumeggiante, buco della difesa ospite e Giovinco che si ritrova tutto solo dinanzi Gomis, il tiro a botta sicura è respinto dal portiere ospite, e sul tap in Corado spedisce alto mancando una ghiotta occasione. Alla mezzora è Mattera a servire con un lungo filtrante Gionvinco, la sua girata è rapida ma colpisce nuovamente Gomis in uscita, per la compagine materana che si mostra sfortunata e un po sprecona. Primo sussulto ospite un minuto più tardi, il destro di Talamo è pericoloso e dai venti metri impensierisce Golubovic, ma la sfera termina sul fondo. Riparte il Matera che colleziona occasioni e grida al gol quando al quarantunesimo Angelo calcia dalla distanza un bolide che si infrange sulla traversa. De Falco esce per infortunio, dentro Salandria ma nel recupero poi, il meritato vantaggio: altra azione sulla destra con Strambelli ad imbeccare sul fondo Angelo, traversone perfetto per l’accorrente Casoli che questa volta di testa centra l’angolo lontano e l’uno a zero dei padroni di casa.

Nella ripresa la Paganese appare maggiormente in partita e di fatti alla prima occasione, perviene al pareggio quando in una situazione di ripartenza (forse fallosa), Carcione serve dentro l’area Cesaretti il cui destro è respinto alla meglio da Golubovic, tap in facile per Talamo e situazione di parità ristabilita. Non demordono i ragazzi di Auteri, ed al quarto d’ora si riportano in vantaggio. L’instancabile Angelo sulla destra alza dal fondo un traversone raccolto sul fronte opposto da Sernicola, la cui sponda di testa pesca in area Strambelli con la sua girata al volo da applausi. Calciatori in campo ed in panchina uniti in un unico abbraccio ed entusiasmo al “XXI Settembre – Franco Salerno”. Risposta quasi immediata della Paganese, traversone dalla destra e testata di Cesaretti respinta in tuffo da Golubovic. I padroni di casa non chiudono la gara e i campani ne approfittano, conquistando campo e situazioni da fermo sventate dalla difesa materana. Angelo è sempre una insidia e dall’ennesimo traversone Giovinco anticipa difesa e portiere avversario, ma da terra tocca la sfera mandandola sul fondo. Paganese all’arrembaggio, ma nei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara nessuna occasione è degna di nota e la sfida termina con la meritata vittoria di un Matera obbligato a conquistare punti preziosi anche in Sicilia, sponda Siracusa per proseguire la risalita nei piani alti di classifica

Tabellino 

Matera – Paganese  2 – 1

Matera: Golubovic, Angelo, Mattera, De Franco, Sernicola, Urso, De Falco (40° Salandria), Casoli, Giovinco (74° Scognamillo), Corado (74° Sartore; 86° Battista), Strambelli (86° Maimone). A disposizione: Mittica, Buschiazzo, Tonti, Maciucca. Allenatore: Auteri

Paganese: Gomis, Della Corte (73° Pavan), Carini, Piana (57° Meroni), Picone, Baccolo (37° Bernardini), Carcione, Tascone (57° Benjasa), Cesaretti, Talamo, Scarpa (73° Regolanti). A disposizione: Galli, Dinielli, Ngamba, Maiorano, Negro, Buxton. Allenatore: Favo

Arbitro: Zingarelli di Siena, assistenti: De Palma e Abruzzese di Foggia

Note: Serata fresca e umida, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti per la Paganese Piana e Bernardini, nessuno per il Matera. Angoli 3 – 2 per il Matera. Recupero 2′ p.t., 4′ s.t. Spettatori 2000 circa.

VINCENZO PIZZULLI

Verso Nuova Andria Calcio – Santum Nicandrum

Mister Sinisi: «Massima concentrazione»

Archiviare la sconfitta in Coppa Puglia contro i “cugini” della Virtus Andria, per cercare la vittoria e i primi tre punti della stagione. La Nuova Andria Calcio è chiamata a dare segnali importanti nella seconda giornata del campionato di Prima Categoria, Girone A. Al Centro Sportivo “Fidelis” domenica 1 ottobre arriva il Santum Nicandrum. Una partita in cui non ci sarà più spazio per gli errori. Unico obiettivo, i tre punti.

[sc name=”Emanuele”]

«Giovedì abbiamo avuto un approccio gara migliore rispetto a domenica scorsa, abbiamo tenuto meglio sotto l’aspetto atletico, quindi sono fiducioso per la prossima partita – ha commentato alla vigilia mister Cosimo Sinisi -. Siamo solo alla seconda giornata di campionato, abbiamo cercato di capire gli errori commessi in questo avvio stagionale. Noi domenica ci aspettiamo un Santum Nicandrum in forma, vista la loro bella vittoria contro il Celle San Vito. Un indicatore che ci terrà in allerta. Serve la massima concentrazione».
Scalpita l’attaccante Riccardo Tesse, tornato disponibile in prima squadra e desideroso di entrare in campo. «La squadra è carica. Ci siamo ripromessi di ripartire con la giusta concentrazione dopo le due sconfitte per portare a casa i primi tre punti. Vediamo se nei piani dall’allenatore potrò partire titolare. Io non vedo l’ora di scendere in campo e dare una mano ai miei compagni».

Preview Promozione girone A, quarta giornata

Prima Domenica di Ottobre ricca di sfide importanti dal punto di vista della classifica ma non solo.

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Big match di giornata al Comunale di Ordona dove lo Sporting reduce dall’exploit di Mola, ospita nell’anticipo del Sabato, la capolista Trulli e Grotte, a punteggio pieno dopo tre giornate. Padroni di casa intenti al sorpasso in classifica, ma i ragazzi di mister Marasciulo venderanno cara la pelle e giocheranno a viso aperto, così come nella vittoria in casa del Martina.

Ricca di fascino invece una sfida di categoria superiore, quella del “D’Amuri” di Grottaglie (indisponibilità provvisoria del Tursi”) fra Martina Calcio e Noicattaro, compagini dal morale opposto dopo l’ultimo turno. Se i biancozzurri dopo due ko hanno intrapreso la loro risalita grazie alla vittoria di Spinazzola, i rossoneri provengono dal pesante ko di San Marco, cedendo con cinque reti al passivo ed un uomo in meno per gran parte di gara.

Il Ginosa non vuole fermare la propria striscia di vittorie consecutive, ma al “Teresa Miani”, di scena il temibile San Marco proveniente dal pokerissimo rifilato al Noicattaro. Sfida delicata dunque, tra una compagine ancora imbattuta (zero gol subiti in tre gare), avversa ad un attacco prolifico composto dal bomber ex Vieste, Salerno, capocannoniere del girone.

Chance di aggancio alla prima posizione di classifica per la Fortis Altamura di mister Maurelli, che ospita tra le proprie mura un Ascoli Satriano rinvigorito dai primi tre punti stagionali, dopo la vittoria contro il Polimnia. Non sarà facile per i murgiani avere la meglio di un avversario che sta recuperando condizione e autostima, ma anche senza il centravanti Abrescia squalificato, padroni di casa che punteranno fortemente ai tre punti.

Anche il Real Siti dopo la vittoria a tavolino per i fatti accaduti contro il Mola, si è posizionato alle spalle delle prime posizioni, ed attende sempre in quel di Candela la Nuova Spinazzola, arrabbiata e con piena voglia di portare primi punti a casa, dopo la seppur buona prestazione offerta contro il Martina. I padroni di casa però, giocheranno per la vittoria e con tanti buoni propositi stagionali.

Il Polimnia è a caccia dei primi punti stagionali ma al cospetto di un avversario solido ed esperto come l’Audace Barletta, può complicare il suo cammino. Ospiti reduci da una vittoria importante contro il Bitritto, rossoverdi che mostrano netti segnali di miglioramento e venderanno cara la pelle per rimuovere lo zero in classifica.

La Vigor Moles deve riprendere la propria marcia dopo due ko consecutivi (uno di questi giunto a tavolino in settimana), per riagguantare le zone di alta classifica, ma nel catino del Monte Sant’Angelo l’impresa è tutt’altro che semplice. Padroni di casa che sul proprio campo hanno costruito le migliori vittorie e la salvezza dello scorso campionato, per Tenzone e compagni altra prova importante per una neo promossa dalle forti ambizioni.

Virtus Bitritto contro Terlizzi è sfida tra compagini che vogliono abbandonare le zone di medio bassa classifica. Ospiti alla caccia della prima vittoria stagione ma i biancoverdi sono sul proprio campo molto temibili e dispongono di elementi validi.

Questo il quadro completo del quarto turno con le relative designazioni arbitrali:

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Avetrana: Branà, ‘Corato? Non giocheremo per difenderci’

La prossima sfida l’Avetrana la giocherà con il Corato, avversario temibilissimo e ben attrezzato, che, a Blunote, presenta il tecnico Giuseppe Branà: “Abbiamo preparato bene questa partita, sapendo che con il Corato non sarà facile. Siamo in crescita e ce la giocheremo”.

FORMAZIONE: “Potrò contare su tutta la rosa…”.

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IL CORATO: “E’ una delle pretendenti per la vittoria finale: dispone di grandi nomi, grosse individualità come Zotti, Di Rito e Colella. Non dovrebbero essere della partita gli infortunati Sguera e Antares. Stupisce lo stop interno con l’Otranto. Il Corato ha sempre preso gol ma ne ha fatti tanti: dovremo essere bravi in fase difensiva e sfruttare le chance in quella offensiva”.

LA GARA: “Non giocheremo per difenderci. Cercheremo di fare la nostra partita, giocandocela sul nostro campo e sperando in qualche episodio”.

Unione Calcio, sfida inedita contro la capolista Fasano

Gli azzurri ospiteranno la compagine fasanese sul sintetico del “Coppi” di Ruvo. Assenti Quacquarelli e Bufi

Dopo due trasferte consecutive, l’Unione Calcio tornerà a calcare il terreno amico del “Coppi” di Ruvo domani, domenica 1 ottobre, dove ospiterà il Fasano, in occasione della quarta giornata di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).

Sfida inedita quella tra azzurri e fasanesi che, data l’attuale classifica, rappresenta il testa-coda del campionato. I biscegliesi, infatti, sono reduci dal terzo stop di misura consecutivo che costringe loro in fondo alla graduatoria, mentre il Fasano comanda la classifica con il bottino di 7 punti.

A Casarano, contro il Galatina, a Bartoli e compagni non sono bastate buona volontà e grinta per smuovere la graduatoria, venendo puniti da un calcio di rigore fortunoso che ha consegnato i tre punti alla compagine salentina. “Alla ripresa degli allenamenti non ci siamo rimproverati nulla della gara di Casarano – ha spiegato l’estremo difensore azzurro Francesco Musacco ai microfoni di Radio Centro Bisceglie, nello spazio “CentroCampo Anteprima” -. Abbiamo dato tutto perché spinti da una grande voglia di rivalsa, la stessa che metteremo in campo domenica contro il Fasano. Il morale è alto, nonostante i risultati non ci stiano premiando”.

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Matricola dal passato importante, il Fasano degli ex azzurri Antonio Anglani e Leo Serri è reduce dalla larga vittoria interna al cospetto dell’Aradeo, un 7-0 che ha proiettato i biancazzurri anche al comando della classifica delle reti realizzate, in contrapposizione allo zero nella stessa casella in casa Unione Calcio. “Le statistiche sono fatte per essere smentite – carica Musacco -. Ogni partita ha storia a sé, soprattutto in questo campionato. Certo, non sarà una gara facile per noi ma non lo sarà neanche per loro. Affronteremo un avversario di spessore, che vanta una rosa allestita per occupare le posizioni alte della classifica, in linea con gli obiettivi stagionali. Noi, d’altro canto, siamo arrabbiati perché sappiamo di non meritare questa situazione di graduatoria. Conosciamo la difficoltà del campionato. Ogni gara è una battaglia e lotteremo tutti insieme per raggiungere il nostro obiettivo”.

Per la sfida contro i fasanesi mister Rumma dovrà fare a meno dello squalificato Vito Quacquarelli, assenza cui si aggiunge il quasi certo forfait del convalescente Bufi.

La gara tra Unione Calcio e Fasano sarà diretta dalla terna arbitrale leccese composta da Gabriele Totaro e gli assistenti Riccardo Panarese e Gianmarco Spedicato.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

La Molfetta Calcio attende il Bitonto

Gli uomini di mister Giusto vogliono proseguire il trend positivo

Ottima partenza sin qui per la Molfetta Calcio: ben 7 punti totalizzati nelle prime tre giornate (grazie alle vittorie con U.C. Bisceglie e Gallipoli ed il pareggio con il Galatina) e passaggio del turno ai quarti di Coppa Italia ai danni del Barletta.

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Prossimo avversario sarà il Bitonto, reduce dalla vittoria proprio contro il già citato Barletta. Gli uomini di mister Zinfollino possono contare su individualità importanti come Aprile, De Santis, Moscelli e Manzari e sinora hanno reso meno rispetto alle proprie potenzialità. “Sarà una gara importante, come tutte del resto”- afferma mister Giusto“dalla mia squadra mi aspetto concentrazione e, nel futuro, sempre più applicazione in allenamento perché può migliorare ancora tanto sotto l’aspetto tattico”.
Appuntamento allo stadio comunale di Terlizzi, per la nota indisponibilità del Paolo Poli, domenica 1 ottobre con fischio d’inizio previsto per le 15:30.
L’accesso allo stadio prevede un biglietto dal costo di 5 euro (donne e under 14 entrano gratis) acquistabile direttamente al botteghino sino a pochi istanti prima del match.

Primo derby di stagione per l’Ars et Labor Grottaglie

Primo derby di stagione per l’Ars et Labor Grottaglie che domenica, in trasferta, affronterà i Ragazzi Sprint Crispiano sulla terra battuta del comunale. La gara di Crispiano e la prima di tre derby consecutivi per i biancoazzurri che giocheranno in sequenza: contro il San Marzano, in casa, e contro il Manduria, in trasferta. Contro il Crispiano la gara sembra avere un coefficiente di difficoltà assolutamente non trascurabile, i gialloblu vengono da una sonante sconfitta contro la Rutiglianese e hanno voglia di riscatto. I tre goal rimediati nella scorsa giornata gridano vendetta, soprattutto nel modo in cui sono maturati, e domenica contro il Grottaglie, davanti ai propri tifosi, vorranno sicuramente rimettersi in gareggiata. Nel Crispiano rientrano Peluso, attaccante dalla doppia cifra, e Solidoro centrocampista con tanta esperienza e vecchia conoscenza del calcio Grottagliese per essere stato, negli anni della serie D, il capitano dei biancoazzurri. Due pedine fondamentali e frecce in più nell’arco di mister Schiavone. Per l’Ars et Labor si tratta quindi di una trasferta insidiosa, contro una squadra dalla buona qualità che fa dell’agonismo un punto di forza. Il 3 a 1 casalingo contro il Locorotondo ha dato ulteriore fiato al Grottaglie che scenderà in campo, a Crispiano, per fare bottino pieno e portarsi a casa i tre punti. La squadra del patron La Volpe non può prescindere dalla vittoria in ogni partita, ovunque essa si giochi, per fare il salto di qualità serve vincere. Rosa tutta disponibile in casa Grottaglie e scelte ancora non definitive, anche nell’amichevole di metà settimana non sono emerse indicazioni eloquenti. L’arbitro sara’ Paolo Cipriani della sezione di Molfetta.

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Mister Marinelli sulla gara si è così espresso: “Andremo ad affrontare una squadra che nelle sue fila ha calciatori di spessore: Marini, Peluso, Soidoro, Vapore. Giocatori che conoscono il calcio. Il campo potrebbe avvantaggiare loro, sono abituati a giocarci su, noi dobbiamo adattarci subito e fare la nostra partita. La squadra sta bene, tutti si impegnano a fondo ad ogni allenamento e ogni volta vedo crescere i miei giocatori, dal punto di vista atletico, tattico e della concentrazione. È certo che possiamo ancora migliorare. Sarà una partita dura ma non credo sarà spigolosa. È un derby e come tale esula dai pronostici, loro hanno perso e vogliono riscattarsi noi abbiamo vinto e vogliamo ripeterci, due squadre con lo stesso obiettivo, è una partita tutta da giocare.”

Il patron Carmelo La Volpe: “Siamo alla seconda giornata ma la gara di domenica è già importante. Loro domenica scorsa hanno perso e vogliono rifarsi, noi abbiamo vinto e vogliamo continuare, vogliamo conferme. Non possiamo permetterci distrazioni, in ogni campo dove andremo ci aspetteranno perché noi siamo il Grottaglie e nessuno vorrà lasciarci niente. Il nostro obiettivo, però, è chiaro e per raggiungerlo si deve vincere, il terreno di gioco non ci sarà amico e comunque scenderemo in campo senza paura.”

Vitaglione regala De Giosa al Donia

Il Manfredonia nella giornata del 29/09/2017 ha provveduto a perfezionare due contratti; si tratta di Roberto De Giosa, già con i biancoazzurri ai tempi del doppio salto dalla D alla C1, e sipontino d’adozione, essendo sposato e residente da anni a Manfredonia, con un passato calcistico illustre tra Reggiana, Ternana, Paganese, Latina, Foggia, Sorrento.
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Inoltre farà parte del gruppo diretto da Mister Baratto, il giovane attaccante under Francesco Vatiero, proveniente dall’Ebolitana.

Nota stampa SSD Manfredonia Calcio

Michela Rinaldi

Atletico-Football 1-1: Davide non batte Golia, ma gli fa tanta paura!

Derby. Il primo nella storia calcistica di Acquaviva secondo alcuni, per altri con più “memoria storica” l’ultimo da circa 30 anni (si ricorda una stracittadina Sky-Martellotta). In fin dei conti però è stata solo una gara di Coppa Puglia, il trofeo meno importante di tutto il panorama calcistico nazionale e regionale; ma quando si tratta di derby qualcuno ha mai fatto attenzione alla competizione? In palio c’era molto di più.

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Si intrecciavano storie, amicizie, rivalità. Motivazioni diverse ma altissime da entrambe le parti. Rossoblu vs Biancoblu. Due filosofie a confronto, progetti opposti, obiettivi diversi. Ebbene, alla vigilia non c’era storia. A dirlo erano i numeri: “prima categoria” i rossoblu, “seconda categoria” i (neopromossi) biancoblu; l’esperienza di navigati calciatori dilettanti contro un manipolo di giovani e giovanissimi atleti locali, tutti (o quasi) alle prime esperienze.
Eppure, se è vero che il piccolo Davide non ha battuto il gigante Golia come nel celebre racconto biblico, certamente gli ha fatto paura. Molta paura.
Sulla sponda biancoblu mister Ettorre si affida a Miale tra i pali, da destra Racano, Laneve, Fazio e Trotti, a centrocampo Colaianni, Capussela e Farella F. e il tridente composto da Colapietro, Abrusci e Carnevale D.
La cronaca racconta di un match non spettacolare nel primo tempo, con le squadre contratte ed accorte. Il copione però è chiaro sin dai primi minuti: La Football predilige il possesso palla ed il controllo del gioco, l’Atletico invece preferisce giocare di rimessa. La prima azione degna di nota è della Football che prova a rendersi pericolosa prima con una conclusione di Racano ribattuta dalla difesa avversaria e poi con un calcio di punizione allontanato in mischia dai rossoblu. Al 10′ l’Atletico si affaccia dalle parti di Miale con Fanelli che approfittando di un disimpegno errato di Fazio cerca di servire in area Ferorelli anticipato però da Laneve. Al 14′ Del Zotti nel silenzio assoluto del Giammaria rivolge frasi ingiuriose nei confronti del direttore che senza indugi estrae il cartellino rosso e spedisce con largo anticipo il difensore rossoblu sotto la doccia. L’espulsione spezza il ritmo della gara che pian piano diventa nervosa e spezzettata. Di fatto non accade nulla o quasi fino al 34′ quando una uscita fuori tempo di Miale regala sui piedi di Ferorelli un pallone da spedire in rete senza alcuna opposizione, ma l’attaccante rossoblu leggermente defilato spedisce sul palo. Al 40′ Capussela su calcio di punizione spedisce un pallone insidioso nella affollata area dell’Atletico; un difensore rossoblu tocca maldestramente la sfera all’indietro e solo un gran riflesso di Cottino che devia sulla traversa impedisce alla Football di portarsi in vantaggio. E’ l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude sullo 0-0.
All’inizio della ripresa il copione non sembra cambiare. Ferorelli viene fermato per l’ennesima volta in fuorigioco dall’attentissimo direttore di gara e l’Atletico, in 10 uomini, fatica a spostare in avanti il proprio baricentro e rendersi pericoloso. Al 56′ la prima mossa sullo scacchiere del match la compie Ettorre. Fuori Colapietro e dentro Bruno con il 4312 biancoblu ridisegnato ma invariato. Passano appena due giri di lancette ed è l’Atletico però a passare in vantaggio. Al 58′ lo specialista Ferorelli su calcio di punizione sorpende con una traiettoria beffarda Miale e porta in vantaggio i rossoblu. Due minuti più tardi sempre Ferorelli ancora su calcio di punizione potrebbe replicare, ma il pallone questa volta calciato con violenza colpisce l’incrocio dei pali. L’episodio scuote i biancoblu che dopo aver condotto per tutto il match il pallino del gioco si ritrovano in svantaggio. Il ritmo inevitabilmente sale, la Football alza il livello del proprio gioco e con tutte le proprie energie si riversa nella metà campo rossoblu. Al 63′ il solito Capussela calcia un pallone tagliato in area di rigore; nessun calciatore Football riesce a deviare la sfera a pochissimi passi dalla porta rossoblu e il pallone si spegne a fil di palo con Cottino battuto. E’ il preludio alla rete del pareggio che giunge al 67′ grazie ad una grande conclusione di Racano che dai 35 metri sorprende Cottino e ristabilisce la meritata parità. 60 secondi dopo il pareggio Racano potrebbe addirittura siglare una doppietta ribaltando il risultato ma il pallone calciato dal limite sfiora il palo. Al 72′ su calcio d’angolo Laneve tutto solo sul secondo palo arriva con un pizzico di ritardo all’appuntamento con il pallone e a pochi metri dalla porta sguarnita non devia in rete. L’Atletico Acquaviva è alle corde, non riesce a ripartire e subisce la pressione dei ragazzi biancoblu.
All’83 l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Laneve. Il calcio d’angolo battuto da Farella, dopo una mischia nell’area di porta, termina sui piedi del difensore della Football che a un metro dalla linea calcia a colpo sicuro; il pallone però non termina in rete perchè ribattuto sulla linea di porta da un difensore rossoblu.  Nei minuti finali è ancora la Football a cercare di rendersi pericolosa ma tra i numerosi cambi e interruzioni di gioco il match si spegne dopo 4 minuti di recupero assegnati dall’arbitro.
Finisce così 1-1 il primo (o secondo) derby della storia acquavivese e se questi sono i presupposti, si spera non sia l’ultimo.
Ognuno può avere la sua opinione su chi abbia meritato maggiormente la vittoria, ma ciò che resta è un giovedì pomeriggio di metà settembre in cui più di 400 acquavivesi sugli spalti hanno voluto omaggiare ed onorare uno spettacolo sportivo senza precedenti per la nostra città.

ATLETICO ACQUAVIVA -FOOTBALL ACQUAVIVA 1-1.

ATLETICO ACQUAVIVA: Cottino, Tortorelli, Di Bari, Lavermicocca, Del Zotti, Patruno, Fanelli, Palasciano, Ferorelli, De Tommaso, Rizzi. A DISP: Carnevale, Abbinante, Maffei, Salatino, Burgueno, Trillo, Grandolfo.
ETA’ MEDIA: 24 anni 
FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale (94), Racano(94), Trotti(99), Fazio(93) (v.k.), Laneve(99), Colaianni F.(99) (90’ Martellotta(98)), Carnevale D.(94), Capussela(95), Colapietro(97) (56’ Bruno(98)), Farella F.(98), Abrusci(88) (kap.). A DISP.: Carnevale P.(99), Leo(97), Lucarelli(01), Barile(00), Miale G.(00)
ETA’ MEDIA: 20 anni
RETI: 58’ Ferorelli (Atletico Acquaviva), 67’ Racano (Football Acquaviva)
SPETTATORI: 400 circa

217 giorni fa l’ultima vittoria in trasferta. Il Bari a La Spezia per rompere il lungo digiuno

24 febbraio Benevento-Bari 3-4. I galletti espugnarono il “Vigorito” con una prova sontuosa caratterizzata dai tre tenori Brienza, Galano, Floro Flores. Quella prova, contro una squadra che poi è sbarcata in Serie A, sembrava il preludio ad un girone di ritorno da urlo per il Bari ma non è stato niente di tutto ciò.

Duecentodiciassette giorni dopo a Bari è cambiato parecchio. Stefano Colantuono ha lasciato mestamente la panchina a Fabio Grosso che ridato fiducia, linfa e mentalità ai biancorossi. I pugliesi vengono da sei punti conquistati in casa contro Ternana e Cremonese e vogliono continuare a far bene.

In terra ligure, i galletti sono chiamati a rompere il lungo digiuno di vittorie per risalire ed attestarsi nelle zone importanti di classifica. Per tornare dal “Picco” con un risultato positivo, Grosso si affiderà all’ormai collaudato 3-5-2. Mancheranno gli infortunati Sabelli e D’Elia a cui si sono aggiunti Tonucci e Salzano, che salteranno l’impegno ligure. Micai sarà, come al solito, a difendere i pali biancorossi. Il terzetto difensivo sembra ormai quello che da più garanzie con Gyomber, Marrone e Capradossi. A centrocampo Fiamozzi ed Improta dovrebbero agire sugli esterni con Basha, Busellato e Tello a comporre la mediana. In attacco confermato Cissè dopo la bella doppietta con la Ternana, potrebbe esserci spazio per Floro Flores o l’ex avvelenato Nenè. Molto probabile l’inserimento a gara in corso di Cristian Galano che tornerebbe in campo dopo l’infortunio patito alla caviglia contro il Cesena.

Anche lo Spezia, rispetto alla passata stagione, ha cambiato tanto. Di Carlo ha passato il testimone all’ex atalantino Gallo in panchina cosi come in campo sono andati via tanti elementi importanti come ChichizolaSciaudone e Migliore. In casa ligure dopo anni di squadre di ottimo livello, si punta ad un campionato tranquillo con magari qualche sorpresa. Gallo dovrebbe adottare un 3-4-3 con Bassi in porta. In difesa spazio a De Col, Capelli e Ceccaroni. A centrocampo si dovrebbero vedere Vignali, Bolzoni, Maggiore e Pessina con il trio Lopez, Okereke e Marilungo in attacco.

Il match, che sarà diretto dal signor Ros, sarà il tredicesimo incrocio tra Spezia e Bari in Liguria. Nella scorsa stagione, lo Spezia vinse per 1-0 grazie ad un gol nel primo tempo del diablo Granoche.

ANTONIO GENCHI 

[sc name=”Genchi”]

Verso Lecce-Bisceglie, Zavettieri: Lecce grande squadra ma voglio giocarmela

Il Bisceglie è già in viaggio per Lecce dove sabato 30 settembre allo stadio Via del Mare lo attenderà la storia: il confronto con i lupi giallorossi di mister Fabio Liverani, in netta ripresa dopo la batosta del Cibali di Catania in cui a farne le spese è stato Roberto Rizzo.

Il confronto con una compagine dall’esperienza pluridecennale in serie A, su di un campo calcato dai più importanti campioni della storia del calcio, non deve far intimorire il gruppo guidato da Nunzio Zavettieri che ha così dichiarato nella conferenza stampa indetta nel primissimo pomeriggio di venerdì:

«Stiamo bene, molto meglio rispetto alle ultime due settimane. In questi ultimi giorni abbiamo lavorato bene e sono davvero convinto che i miei uomini siano pronti nell’affrontare la formazione più forte del campionato. Tutti i calciatori sono disponibili, anche Petta e Partipilo pur non essendo nelle migliori condizioni: quando sabato saremo in Salento valuterò al termine della rifinitura. Noi dobbiamo giocarci tutte le partite, dobbiamo affrontare ogni avversario a viso aperto, anche contro un Lecce che ha un grandissimo organico, un allenatore che ha avuto grandi successi in carriera ed una squadra che sta bene spinta da un pubblico importante».

Sulla compagine di casa il tecnico è attento nello spendere parole: «Punti di forza del Lecce? Il legame instaurato fra i giocatori nel corso degli ultimi due anni e l’estro individuale. Ha tutte le carte in regola per giocarsi la vittoria fino alla fine. Hanno un attacco temibilissimo, non ti puoi permettere il minimo errore restando sempre attenti e concentrati. Voglio quindi determinazione, grinta e voglia di fare bene.  Dobbiamo fare una grande partita e i miei ragazzi sono svegli e consapevoli di cosa andranno ad affrontare. Non è la prima prova di grande maturità del club in questo torneo, ogni partita ha un suo valore ed è un test da superare».

La gara valevole per la sesta giornata del campionato di Serie C, in programma sabato sera a partire dalle ore 20:30, sarà diretta dal signor Giosuè Mauro D’Apice di Arezzo, il quale ha già diretto i nerazzurro stellati durante la stagione di serie D 2012/2013 in occasione di un derby con il Foggia finito 1-1. A coadiuvarlo i signori Lorenzo Abagnara di Nocera inferiore e Dario Cucumo di Cosenza.

Bartolomeo Pasquale

 

United Sly, derby contro l’Ideale al debutto in Coppa Puglia

Dopo la manifestazione solidale a sostegno dell’HBari, quadrangolare vinto dalla United Sly in finale sulle vecchie glorie del Bari con il punteggio di 1-0 (rete di Christian Vasco), le attenzioni della squadra di mister Nicola Quarto si spostano sull’andata del primo turno di Coppa Puglia, in cui i biancorossi affronteranno l’Ideale Bari. Domenica 1 ottobre, alle ore 19, quindi, sarà debutto ufficiale per Onfofrio Glorioso e compagni, chiamati a confermare quanto di buono fatto nel precampionato.
La Sly non arriverà all’impegno con la formazione tipo, viste le assenze di Armenise, Turitto, De Giosa e Pierpaolo Martino, che sicuramente saranno assenti e cercheranno di recuperare per la prima di campionato, in programma il prossimo 15 ottobre, sempre contro l’Ideale.

[sc name=”Emanuele”]

“ Ho una rosa ampia e nonostante le quattro assenze posso scegliere tra i ragazzi a disposizione – ha esordito mister Nicola Quarto – la condizione non è ancora al top, è solo da una settimana che lavoriamo su rapidità e velocità. La sosta viene a proposito per continuare il lavoro cominciato a fine agosto. Questa partita di Coppa ci servirà per capire se abbiamo punti deboli e dove lavorarci”.
Nel girone a tre riposerà il Soccer Modugno, formazione di Prima Categoria, che farà il suo debutto giovedì 12 ottobre.

Eccellenza, 4^Giornata – De Candia e l’Omnia partono dal Vieste. Molfetta-Bitonto, derby in salsa playoff?

Il campionato di Eccellenza entra ufficialmente nel mese di ottobre. La quarta giornata, infatti, si disputa il 1 ottobre con le sedici protagoniste pronte a darsi battaglia.

La notizia della settimana è stata, senza dubbio, l’esonero di Benny Costantino da parte dell’Omnia Bitonto. Il club ha cambiato guida tecnica affidandosi a Pasquale De Candia. L’ex tecnico dell’Us Bitonto inizia la sua avventura ricevendo al “Città degli Ulivi” il Vieste di Bonetti.

Impegni misti per le tre capoliste attuali. Turno casalingo per il Molfetta di Giusto (in foto) che riceve il Bitonto mentre Trani e Fasano saranno impegnate sui terreni di Aradeo e Unione Calcio Bisceglie.

Dopo la copiosa pioggia con il rinvio del match, Novoli e Corato ripartono entrambe in trasferta. I salentini di Schipa saranno di scena a Casarano in un derby tutto leccese e a tinte rossoblù mentre i coratini di Scaringella andranno ad Avetrana.

Frenata nell’ultimo turno per il Gallipoli che riceve il Galatina al “Bianco”. I ragazzi di Villa vogliono riprendere il filo con la vittoria ma occhio alla squadra di Salvadore.

Se non è un ultima spiaggia, poco ci manca in casa Barletta. Franco Cinque deve puntellare la sua panchina in casa contro l’Otranto di Gigi Bruno.

Per la classifica dettagliata di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Serie B, 7^Giornata – Bari a La Spezia mentre il Foggia ospita il Novara. Ecco le gare in programma

Dopo aver concluso la settimana terribile col turno infrasettimanale, il campionato di Serie B vedrà disputarsi la settima giornata.

Il settimo turno si apre stasera, alle 20.30, con la sfida del “Tardini” tra Parma e Salernitana. Sia gli emiliani che i campani vengono da due vittorie nell’ultimo incontro e sperano di dare continuità di risultati.

Il sabato pomeriggio ospiterà otto partite tra cui quella del Bari. I biancorossi di Fabio Grosso saranno di scena al “Picco” di La Spezia e sono a caccia dei primi punti lontano dal “San Nicola”.

Oltre alla partita dei galletti, il palinsesto del sabato appare ricco e succulento. Impegni in trasferta per Palermo ed Empoli. I siciliani, privi dello squalificato Nestorovski, rendono visita all’Ascoli dell’ex Maresca mentre i toscani renderanno visita all’Avellino in Irpinia. Sfide, sulla carta, interessanti quelle tra Carpi e Pescara cosi come il match tra Brescia e Perugia. Impegno casalingo per il Cittadella di mister Venturato che, al “Tombolato” riceve l‘Entella di Castorina. Nonostante siamo solo alla settima giornata, appaiono già delicati i match Pro Vercelli-Cesena (ultimi contro penultimi) e Ternana-Venezia.

Impegno domenicale per l’altra pugliese ossia il Foggia. I satanelli, dopo aver raccolto 4 punti tra Carpi e Brescia, ricevono un Novara in ripresa.

Posticipo di lunedi sera Frosinone-Cremonese. Inaugurazione del nuovo stadio ciociaro “Benito Stirpe” che è pronto ad accogliere Ciofani e compagni dopo l’esilio di Avellino.

Per dare un’occhiata alla classifica aggiornata cliccare qui.

ANTONIO GENCHI 

[sc name=”Genchi”]

Atletico Acquaviva – Fototball Acquaviva 1-1, pari nel derby di Coppa

Pareggio per 1-1 nel derby di Acquaviva tra l’Atletico e il Football nella prima gara del turno preliminare di Coppa Puglia disputata alle 15:30 sul campo del “Giammaria” davanti a circa 500 spettatori.
La competizione a livello regionale vede protagoniste le squadre di Prima e Seconda Categoria Pugliese con un regolamento che prevede un primo turno in cui si affrontano le squadre partecipanti in 10 accoppiamenti e 22 triangolari; la terza squadra inserita nel girone delle compagini di Acquaviva è la Puglia Sport Altamura.
Il mister dell’Atletico Acquaviva Digiorgio, cosi’ come già accaduto nella gara di campionato persa a Trinitapoli la scorsa domenica, deve fare nuovamente a meno di tre pedine titolari della difesa.

[sc name=”Emanuele”]

La gara inizia in salita per i padroni di casa; al 10’ del primo tempo l’arbitro Mariano della sezione arbitrale di Lecce espelle dal campo Simone Del Zotti dell’Atletico Acquaviva costringendo i ragazzi di Digiorgio a giocare pressoché l’intera gara in inferiorità numerica, in 10 contro 11; dopo un primo tempo equilibrato della partita le squadre vanno al riposo negli spogliatoi con il risultato di 0-0. Nella seconda frazione di gioco la partita si sblocca grazie alla rete di Francesco Ferorelli direttamente su calcio di punizione che porta in vantaggio l’Atletico Acquaviva; passano solo una decina di minuti e arriva il pareggio del Football Acquaviva al 22’; nel corso della gara sono ancora i padroni di casa col solito Ferorelli ad andare vicini alla rete ma la squadra non riesce a sfruttare la momentanea superiorità numerica in area avversaria. Nel finale di gara non si registrano grosse occasioni da rete e la partita si conclude col risultato di parita’ 1-1.
Di seguito le dichiarazioni post gara del mister dell’Atletico Acquaviva Vito Digiorgio : “Rispetto a domenica scorsa abbiamo fatto una partita diversa da tutti i punti di vista sia tatticamente che mentalmente, ho visto una bella reazione da parte della squadra dopo la brutta prestazione di Domenica scorsa a Trinitapoli; sono fiducioso, la squadra è valida e puo’ far divertire e divertirsi. Abbiamo svolto un bel lavoro a livello tattivo, ci siamo sacrificati giocando gran parte della gara in inferiorità numerica, faccio i compimenti ai miei ragazzi, non era facile a livello di morale dopo la partita di campionato”.

Atletico Acquaviva – Fototball Acquaviva 1-1

I convocati dell’Atletico Acquaviva : (Cottino Angelo, Tortorelli Pietro, Di Bari Fabio, Lavermicocca Giuseppe, Del Zotti Simone, Patruno Michele, Fanelli Alessio, Palasciano Giuseppe, Ferorelli Francesco, De Tommaso Alessio, Rizzi Emanuele, Carnevale Donatello, Abbinante Giacomo, Maffei Giacomo, Salatino Angelo, Burgueno Ezequiel, Trillo Nicola, Grandolfo Michele)

I convocati della Football Acquaviva : (Miale Davide, Racano Giacinto, Trotti Francesco, Fazio Vito, Laneve Davide, Colaianni Fabio, Carnevale Donato, Capusella Costantino, Colapietro Angelo, Farella Francesco, Abrusci Vincenzo, Carnevale Pasquale, Leo Daniele, Lucarelli Domenico, Bruno Mattia, Barile Nicola, Male Gaetano, Martellotta Alberto).

Coppa Italia Dilettanti, esordio vincente del Foggia Incedit

Con un netto 4 a 0 l’ASD Calcio Foggia Incedit vince la prima gara di Coppa Italia Dilettanti contro il Real Foggia. Disputata a Foggia, presso il campo sportivo della Gioventù Calcio Foggia, in via Lucera, la partita ha visto affrontarsi due compagini combattive, che fino all’ultimo hanno espresso gioco e fair-play.

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I “Canarini di Foggia” di Mister La Salandra, fin dall’inizio della partita, hanno imposto il loro gioco, pressando gli avversari. Al primo minuto i padroni di casa passano in vantaggio su rigore, trasformato da Tucci. Al dodicesimo da un’azione maturata da calcio d’angolo il Foggia Incedit raddoppia con Pipoli. Il Real Foggia cerca di accorciare le distanze ma l’Incedit non concede spazi. Al trentaseiesimo sono ancora i “Canarini” a siglare la terza rete. Su un’azione e tiro di Prencipe, che fa scuotere il palo della porta avversaria, Guerra su ribattuta centra la porta.
Il secondo tempo sembra la fotocopia del primo, con un Foggia Incedit che incalza e detta il suo gioco. Il Real Foggia non ci sta e costruisce azioni che però si perdono sul campo. Al sessantacinquesimo è ancora il Foggia Incedit a segnare; il sigillo, quello finale, lo impone nuovamente Guerra che su ribattuta del portiere sigla la quarta rete.
La partita termina Foggia Incedit 4 – Real Foggia 0.
Ora si attende il match tra il Lucera e il Real Foggia per conoscere il punteggio parziale del triangolare di Coppa Italia Dilettanti, che vedrà il Foggia Incedit impegnato a fine ottobre contro il Lucera.