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Audace Cerignola: è qui la festa

Subito a segno i nuovi acquisti, Di Rito e Loiodice (doppietta). Di Morra l’ultima rete del poker rifilato al Molfetta

Poker, bel calcio e messaggio chiaro al campionato. L’Audace affonda la Molfetta Sportiva, dominando in lungo e largo e concedendo nulla o quasi agli avversari. E’ la vittoria del gruppo certo, ma anche dei nuovi arrivati: su tutti Loiodice (autore di giocate e sopratutto di una doppietta) e Di Rito, il bomber che ha incanalato la partita.

Mister Farina non cambia modulo. Il neo arrivo Lecce sostituisce in difesa lo squalificato Sakho. Sugli esterni Russo (in gran forma) e Oliva. Davanti tridente pesante con Loiodice e Morra alle spalle di Di Rito. Il Molfetta di mister Lanza risponde con un accorto 4-4-2. I gialloblu partono subito forte: Russo dà saggio della sua forma al terzo minuto. Accelerazione bruciante, Campanale lasciato sul posto e cross perfetto al centro dell’area sul quale si avventa Di Rito. La sua incornata però finisce di poco fuori. L’attaccante albiceleste comincia a prendere le misure con il gol ma anche il suo secondo colpo di testa, su gentile invito di Loiodice, termina alto. Gli ospiti provano ad abbozzare cenni di presenza ma è ancora Russo a creare scompensi in area biancorossa. Il suo traversone è preda di Loiodice che centra in pieno il palo, con un colpo di testa a botta sicura. Passano i minuti e l’Audace comincia ad alzare i ritmi alla ricerca del vantaggio, lasciando anche qualche varco. Quegli spazi in cui ben si inserisce Stefanini al minuto 39. Il 10 biancorosso porta palla per metà campo, prima di servire Lorusso il cui cross è respinto coraggiosamente da Marinaro, uscito in anticipo su Cesareo. Scampato il pericolo, i gialloblu colpiscono sul gong. Minuto 44: calcio d’angolo di Loiodice e stacco imperioso di Di Rito a trafiggere Savut. 1-0 e Monterisi in festa.

Nella ripresa il copione non cambia. E’ l’Audace a far la partita e a divertire i presenti con azioni veloci e ben costruite. Vedere per credere l’uno due orchestrato da Morra e Di Rito. L’argentino rifinisce di tacco per Oliva che spreca da buona posizione. Il Molfetta non riesce a replicare e i gialloblu la puniscono al minuto 58. Cross perfetto di Morra che trova libero in area Loiodice: colpo di testa, un bacio alla traversa e palla in fondo al sacco. Due gol autografati dai nuovi arrivati, al debutto. Fate pure tre, perché al 61esimo è ancora Loiodice a far saltare il Monterisi. Il nuovo numero 10 gialloblu, infatti, è il più lesto di tutti a ribadire in rete un azione convulsa dagli sviluppi del corner. 3-0 e partita in cassaforte. I minuti successivi sono pura accademia. L’Audace continua ad essere padrona del campo, riuscendo a stazionare stabilmente nella metà campo biancorossa. Al 66esimo ci prova anche Carmine Marinaro da calcio piazzato ma il suo sinistro liftato è respinto da Grazioso sulla linea di porta. Nell’ultimo quarto d’ora spazio ad un altro nuovo acquisto, l’under Trovè, un esterno offensivo che ha dato subito saggio delle sue buone qualità. Russo sulla destra continua a martellare la difesa ospite e all’86esimo è il palo a negargli la meritata gioia personale del gol. In pieno recupero, c’è spazio sul tabellino anche per Morra. L’attaccante, infatti, sigla con un colpo di tacco sontuoso il 4-0, al termine di un’azione corale.

E’ l’ultima emozione, è l’ultimo flash della festa gialloblu. L’Audace di mister Farina lancia un messaggio forte e chiaro all’Eccellenza. E giovedì c’è la super sfida alla capolista Bitonto.

Fabio Trallo

Atletico Vieste, la capolista Bitonto espugna il “Riccardo Spina”

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Un Atletico Vieste, rivoluzionato dal mercato dicembrino, cede sotto i colpi della capolista Bitonto.

Alla formazione guidata da Pasquale De Candia, bastano le reti siglate dal duo Zotti-Turitto, per avere la meglio sui garganici al ‘’Riccardo Spina’’, imponendo loro la prima sconfitta stagionale tra le propria mura amiche.

LA CRONACA: Uno, due e tre, e subito il Bitonto, si spinge in avanti alla ricerca del goal del vantaggio: 3’ batti e ribatti in area di rigore, colpo di testa di Zotti e palla che si stampa sulla traversa, poi Bonasia ci prova dal limite dell’area, e palla ribattuta in corner dalla difesa.

Gli ospiti insistevano, e un quarto d’ora più tardi, avevano ancora la palla goal per portarsi in vantaggio: 19’ corner dalla destra di Zotti, colpo di testa di Manzari, e palla che ancora una volta, si stampava sulla traversa.

Passano altri due minuti, e gli ospiti sfioravano ancora la rete del vantaggio: 21’ batti e ribatti nell’area piccola, tiro ravvicinato che veniva respinto da Innangi, poi clamorosamente Albrizio falliva il tap-in da pochi passi.

Al 27’ erano ancora gli ospiti ad imbastire trame di gioco: uno-due tra Bonasia e Zotti, con quest’ultimo che andava alla conclusione: Innangi era attento, e si rifugiava in corner.

Il vantaggio dei bitontini, maturava nel corso del 32’: fallo commesso da un giocatore di casa, ai danni di un giocatore del Bitonto, e calcio di punizione dal limite dell’area. Si incaricava della battuta Pietro Zotti, che con una magistrale traiettoria, insaccava lì dove l’immobile Innangi, non poteva mai arrivarci.

Passano dieci minuti, e i padroni di casa, potrebbero pareggiare, alla prima loro conclusione in porta: 41’ lancio dalle retrovie di Colella per Facecchia, l’attaccante garganico si presentava al tu per tu con Longo, ma clamorosamente sparava a lato.

L’ultima azione degna di nota della prima frazione di gioco, era di marca viestana: 45’ punizione dalla sinistra di Colella, colpo di testa di De Vita, e palla di poco a lato.

Nella ripresa gli ospiti, arretravano il baricentro, e abbassavano i ritmi, consentendo all’Atletico di condurre il pallino del gioco.

Per segnalare la prima azione degna di nota, bisognava aspettare un quarto d’ora: 14’ conclusione ravvicinata di Zotti, Innangi respinge, e poi clamorosamente Albrizio falliva il tap-in vincente, consentendo a Partipilo di spazzare.

Al 30’ la rete che chiudeva definitivamente la contesa: pallonetto di Zotti, in area per Albrizio, diagonale del numero sette ospite, respinta corta di Innangi, e sul seguente tap-in si avventava Turitto, che spediva la sfera in fondo al sacco.

Di fatto, da qui al 90’ non accadeva più nulla, gli ospiti amministravano il vantaggio fino al triplice fischio del direttore di gara, che sanciva la fine delle ostilità.

La vittoria odierna, consente alla capolista Bitonto, di mantenere il distacco di due punti, sull’imminente inseguitrice Audace Cerignola, in virtù anche dello scontro diretto tra e due formazioni, in programma Giovedì 8 al ‘’Città Degli Ulivi’’ di Bitonto.

Per l’Atletico Vieste invece , è la prima sconfitta interna, la quarta in campionato. In attesa dei rinforzi che arriveranno, come anche annunciato da patron Spina Diana qualche giorno fa, Giovedì 8, festa dell’Immacolata, si ritorna in campo. I garganici saranno di scena in terra tarantina, a Faggiano, sul campo dell’ostico Hellas Taranto, uscito quest’oggi imbattuto dal ‘’Capozza’’ di Casarano.

Ignazio Silvestri


 

ATLETICO VIESTE – BITONTO 0-2

ATLETICO VIESTE: Innangi, Kouame, Partipilo, Caruso, Sollitto, Gallo (1’ st Triggiani), De Vita M., Silvestri, Facecchia, Colella, Dimauro (1’ st Mangini).

A disposizione: De Vita G., Lucatelli, Langi, Santoro, Prencipe.

All.: Franco Cinque

BITONTO: Longo, Elia, Campanella (35’ st Camasta), Capriati, Cantatore, Bonasia, Albrizio, De Santis, Manzari (27’ st Modesto), Zotti (40’ st Lorusso), Turitto.

A disposizione: Zecchino, Adige, Pagone, Terrone.

All.: Pasquale De Candia

ARBITRO: Il Sig. Marco Maria Di Nosse di Nocera Inferiore (Festa di Barletta – Fumarola di Barletta).

RETI: 32’ pt Zotti, 30’ st Turitto.

NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; temperatura intorno ai 13°.

Un minuto di raccoglimento in ricordo della formazione brasiliana del Chapecoense, tragicamente scomparsa qualche giorno fa, a seguito di un incidente aereo.

AMMONITI: 35’ pt Facecchia (AV); 5’ st Cantatore, 6’ st Capriati, 40’ st Zotti (BI).

RECUPERO: 1’ pt; 3’ st.

SPETTATORI: Circa 500.

Trulli e Grotte – R. Rutiglianese 1 – 1

L’unico obiettivo alla vigilia erano i tre punti ma questi ultimi non sono arrivati. La Rutiglianese torna da Castellana con un “punticino” (1-1 col Trulli&Grotte )che , se da un lato, interrompe la striscia di sconfitte consecutive – ma è chiaramente una magrissima consolazione – dall’altro allontana ancor di più i granata dalle altre compagini invischiate nei bassifondi della graduatoria. La penultima piazza è lontana ora cinque punti,la zona salvezza addirittura nove.

CRONACA : Dopo il minuto di raccoglimento per le vittime dell’incidente aereo che ha colpito la Chapecoense, il sig.Vittorio di Taranto da inizio alle ostilità sul sintetico dell’Azzurri d’Italia di Castellana. La fase di studio dura poco meno di dieci minuti. Trulli&Grotte pericoloso all’8 con un traversone di Daddato, Rutiglianese in vantaggio alla prima occasione utile: angolo di Catalano e stacco aereo di Vittorio per lo 0-1. I ragazzi di mister Sgobba, però, non appaiono tramortiti dallo svantaggio e sfiorano con D’Onghia la rete del pari al quarto d’ora di gioco. Questione di minuti. Ne passano esattamente tre sino a quando Daddato schiaccia di testa un cross di D’Onghia. Iacobellis battuto e 1-1. Altre emozioni arriveranno nel finale: Imam cestina un assist involontario di Scannicchio, De Vito scalda i guantoni a Comes dopo un’azione personale. Nell’unico minuto di recupero ancora l’attaccante locale Imoh – il più vivace dei suoi – chiama all’intervento Iacobellis.

La ripresa vede una buona partenza della Rutiglianese che al 52′ va ad un millimetro dal nuovo vantaggio: Pinto raccoglie un rinvio errato di Comes e serve D’Addiego, la cui conclusione a giro fa -come si suol dire – la barba al palo. Il Trulli si affaccia dalle parti di Iacobellis al 58′ ma la botta di Daddato viene sventata in angolo. Grifoni ancora pericolosi a metà frazione con Cepparano che, dall’interno dell’area, manda alto sulla traversa. E’ Curci, al 76′, a provarci dalla distanza ma la sua conclusione è centrale. Il finale, recupero compreso, vede il Trulli & Grotte più volte vicino alla vittoria. A tre dalla fine, è prima Iacobellis, poi Vittorio con un intervento in scivolata, a mantenere il match in parità. Nel secondo dei quattro di recupero, infine, Imoh ci prova dalla distanza senza fortuna. Finisce 1-1, un risultato che senz’ombra di dubbio è più che soddisfacente per la compagine allenata da Sgobba. Per la Rutiglianese, invece, ancora nessuna luce nel tunnel.

TABELLINI

TRULLI & GROTTE : Comes, Pagnelli, Cassano, Greco (dal 24′ s.t. De Giorgio), Telesca, Cantalice, Daddato( dal 36′ s.t. Recchia), Gentile, Imoh, Giardino, D’Onghia (dal 26′ s.t. Venere) – All. Sgobba
A disposizione: Parchitello, Pedone, Galizia, Lippolis.

RUTIGLIANESE: Iacobellis, Gentile, Stelo, D’Addiego, Scannicchio, Vittorio, Cepparano (dal 33′ s.t. G.Ferro), Rubino (dal 16′ s.t. Curci), Pinto ( dal 39′ Zonno), De Vito – All. Di Venere
A disposizione: Romito, Caringella, Panzarino, Dipierro.

Marcatori: 10 p.t. Vittorio (RR), 18′ p.t. Daddato (TG)
Ammoniti: Scannicchio, Stelo, Catalano (RR) // Greco (TG)
Angoli: 1-2// 2-1
Recupero: +1 // +4

Addetto Stampa
Michele Rubino

Un super Partipilo piega la resistenza dell’Herculaneum

Settimo risultato utile consecutivo per un Bisceglie che non vuole assolutamente mollare le zone nobili della classifica di serie D. Vittima, in questa quattordicesima giornata della corrente stagione, un Herculaneum che ha comunque dimostrato di non meritare l’attuale posizione in graduatoria.

Mister Ragno ha rinunciato all’indisponibile Agodirin, inserendo Matteo Montinaro dal primo minuto. Turn over tra i pali con Calandra in luogo di Testa; prima panchina per l’attaccante bulgaro Ivan Angushev.

Il Bisceglie è subito partito bene e già al terzo minuto, sugli sviluppi di un corner ha reclamato il penalty per un presunto fallo di mano sulla conclusione di Andrea Risolo. Due minuti più tardi è Biancola a cercare gloria dal vertice basso sinistro dell’area di rigore ma il suo shoot è troppo debole.

All’undicesimo minuto prima ghiotta occasione degli ercolanesi capitata fra i piedi di Sorrentino, il quale controlla tutto solo e spara alle stelle il proprio tiro a tu per tu con Calandra. Al quarto d’ora il numero sette granata si è ripetuto infilandosi fra le maglie di una difesa biscegliese sbilanciata; Calandra è stato provvidenziale in uscita. È il preludio al vantaggio napoletano con Ciano, abile ad anticipare Biancola sul filo del fuorigioco, ad entrare in area e a depositare un diagonale nell’angolino basso più lontano per il portiere nerazzurro.

Il Bisceglie ha rialzato la testa e alla mezz’ora si è visto non convalidare un gol praticamente già siglato: la punizione a foglia morta di Montinaro è stata respinta da Mennella oltre la linea di porta, ballando sulla riga di delimitazione. Per l’assistente Cortese il gioco ha potuto proseguire suscitando le proteste dei calciatori nerazzurri e del pubblico di casa.

I ragazzi di Ragno non si sono affatto arresi ed hanno ristabilito la parità al minuto quaranta con Anibal Montaldi, abile a controllare di petto ed a tirare nell’angolino più lontano dove Mennella ci è arrivato poco. Ampio merito va dato a Partipilo, autore del lancio dalla mediana raccolto da Riccardo Lattanzio per la torre decisiva.

Ed è proprio qui che è cominciata la prestazione monstre della giovane ala destra barese che già al secondo minuto della ripresa si è fatto vedere con un tiro dalla distanza deviato in corner. Quattro minuti dopo Bisceglie vicinissimo al vantaggio con il clamoroso montante colpito da Lattanzio; il suo tiro dai venticinque metri si è stampato sull’incrocio.

Ancora Partipilo devastante sulla destra al sessantesimo il quale ha servito Lattanzio in piena area; conclusione debole addosso al portiere ospite. La sensazione che il gol fosse nelle vicinanze è stata forte, sentori confermati cinque giri di lancette dopo, con il gol del sorpasso griffato Anthony Partipilo. Il cucchiaio del numero sette nerazzurro, su traversone morbido di Montaldi, ha bruciato Mennella in uscita disperata, mandando in delirio i quasi milleduecento tifosi accorsi al Gustavo Ventura.

Al settantesimo pasticcio difensivo dei padroni di casa, il neo entrato Gargiuloha raccolto il fendente di Sorrentino calciando centralmente la propria sfera. Partipilo, in piena forma, ha continuato a fare il bello ed il cattivo tempo sul versante di destra favorendo gli inserimenti di un Lattanzio oggi con le polveri bagnate, come capitato al settantacinquesimo con il tiro

Non succede nulla negli ultimi venti minuti, con cinque minuti di recupero compresi, in cui le due squadre hanno provveduto alle consuete sostituzioni per far rifiatare i propri uomini. Da annotare l’esordio in maglia nerazzurra del centrocampista ventiquattrenne Pierantonio Sassano, subentrato a Partipilo a otto primi dal termine. l’Herculaneum ha provato insistentemente a pungere in fase offensiva ma gli errori in conclusione e la solida difesa del Bisceglie non hanno permesso al gruppo di Rosario Campana di portare a casa un punticino utile a muovere la classifica.

Ha vinto così il Bisceglie, una affermazione importante per restare in scia delle dirette rivali Trastevere-Gravina, ancora piazzate al primo ed al secondo posto in classifica e protagoniste del match clou del quindicesimo turno da disputarsi giovedì 8 dicembre. Per Lattanzio e soci, invece, impegno non proibitivo sulla carta contro il Ciampino, sconfitto nell’ultima giornata dalla Nocerina.

Bisceglie-Herculaneum 2-1

Bisceglie: Calandra, Biancola, Pistola, Diop, Petta (dal 75° Miale), D’Aiello, Partipilo (dall’83° Sassano), Risolo, Lattanzio, Montinaro (dal 78° Velardi), Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Testa, Delvino, Nitti, Cassano, Prinari, Angushev.
Herculaneum: Mennella, Rossi, Solitro, Costantino (dal 68° Gargiulo), Baratto, Poziello, Sorrentino, Conte, Pianese (dal 73° Lopetrone), Adamo (dal 61° Marfella), Ciano. Allenatore: Rosario Campana. A disposizione: Cirillo, Terracciano, Esposito, Russo, Falanga, Buondonno.
Terna arbitrale: Bonassoli di Bergamo (Cortese e Nacari di Vibo Valentia).
Reti: 22° Ciano, 40° Montaldi, 65° Partipilo.
Note: spettatori 1200 circa di cui 50 provenienti da Ercolano. Calci d’angolo: 5-2. Ammoniti: D’Aiello, Montinaro, Diop, Conte Mennella, Marfella. Minuto di raccoglimento in memoria della squadra brasiliana della Chapacoense, completamente perita nel disastro aereo di Medellin martedì 29 novembre.

Bartolomeo Pasquale (Si ringrazia per la foto Emmanuele Mastrodonato)

Eccellenza, 13^Giornata – In testa non sbagliano un colpo. Bitonto, Cerignola e Altamura vanno a valanga. Pari Casarano. Ecco i risultati di giornata

(foto: Audace Cerignola)

In testa vanno come dei treni. La diciassettesima giornata di Eccellenza Pugliese vede una sfilza di vittorie (anche roboanti) delle squadre di testa che archiviano facilmente i rispettivi impegni. La prima giornata del mese di Dicembre ha visto quattro vittorie casalinghe, due pareggi, due blitz esterni con “solamente” quattordici gol siglati sui vari campi.

Dicevamo che, in testa alla classifica, non cambia praticamente nulla. La capolista Bitonto torna vittoriosa dalla trasferta sul Gargano a casa del Vieste: i neroverdi di De Candia espugnano lo “Spina” per 2-0 grazie alle reti di Zotti (su punizione) e di Turitto che consegnano i tre punti alla formazione barese. Chi sfrutta al meglio questi primi giorni di mercato è, indubbiamente, il Cerignola che stende 4-0 il Molfetta: per i gialloblù vanno subito in rete i neo-acquisti Di Rito (in foto) e Loiodice (doppietta per l’ex barlettano) mentre il poker viene servito dal veterano Morra. Vince, abbastanza facilmente la propria partita, anche il Team Altamura: i murgiani di Di Maio affondano 3-0 l’Unione Calcio Bisceglie grazie ai gol di Montemurro, Rana e Fernandez. In zona playoff rallenta, a sorpresa, il Casarano che non va oltre lo 0-0 casalingo con l’Hellas Taranto mentre si riaffaccia il Barletta: i biancorossi di Pizzulli ringraziano Lorusso che realizza una doppietta nel 2-1 al Trani (gol biancazzurro di Iurlo). Blitz esterno, anche un pò a sorpresa, dell’Otranto che sbanca Novoli: nel derby salentino del “Totò Cezzi” finisce 1-0 per gli idruntini che fanno festa con Martin Sanchez. Il Noicattaro impatta 0-0 a Gallipoli: i rossoneri sbagliano anche un calcio di rigore con Visconti e conquistano il primo pareggio stagionale dopo sei vittorie e sei sconfitte. Vittoria preziosissima del Galatina nel match salvezza contro l’Avetrana: i salentini passano ad una manciata di minuti dal termine con Paulinho che realizza l’ 1-0 finale.

Il torneo di Eccellenza tornerà in campo giovedi per disputare un turno infrasettimanale.

CLASSIFICA: Bitonto 32, Cerignola 30, Altamura 29, Casarano 23, Barletta 22, Otranto e Vieste 21, Noicattaro 19, Uc Bisceglie 17, Gallipoli 13, Novoli e Galatina 12, Molfetta, Avetrana 10, Hellas Taranto 9, Trani 2.

ANTONIO GENCHI

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Diritto sportivo e tutela del minore. Meeting organizzato dal Comitato Reg.le Puglia

OSSERVATORIO DIRITTO SPORTIVO E TUTELA DEL MINORE: LUNEDÌ 5 DICEMBRE LA CONFERENZA DI PRESENTAZIONE

Appuntamento per addetti ai lavori e organi di stampa presso la Sala Meeting del C.R. Puglia LND alle ore 11.00

Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti patrocina, d’intesa con la Federazione Italiana Giuoco Calcio, la Conferenza di Presentazione dell’Osservatorio di Diritto Sportivo e Tutela del Minore organizzato dall’Aiga Bari in collaborazione con Università degli Studi “Aldo Moro” e Tribunale per i Minorenni di Bari.

L’evento moderato dall’avvocato Luigi Ancona, che si terrà lunedì 5 Dicembre 2016 presso la Sala Meeting del C.R. Puglia LND (Via Nicola Pende 23 – 70124 Bari), sarà introdotto dagli avvocati Domenico Costantino e Luca Colaiacomo. L’Osservatorio è finalizzato alla prestazione di servizi di consulenza legale specialistica nell’ambito del Diritto Sportivo Minorile, nonché all’organizzazione di iniziative di formazione per la crescita culturale degli operatori, dei docenti, e delle famiglie. Obiettivo del progetto è anche quello di diffondere il regime delle tutele giuridiche del minore in ambito sportivo.

Nell’ambito della Conferenza di Presentazione del progetto sono previsti gli attesi interventi del Presidente del Comitato Regionale Puglia LND, cav. Vito Tisci; del Magnifico Rettore dell’UniBA, prof. Antonio Felice Uricchio; del Presidente del Tribunale per i Minorenni di Bari, dott. Riccardo Greco; del Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’UniBA, prof. Roberto Voza; del Presidente Nazionale dell’Aiga, avv. Michele Vaira; e del Presidente della Sezione di Bari, avv. Roberto Tartaro.

All’incontro sono invitati tutti gli addetti ai lavori e gli organi di stampa interessati.

Mimmo De Gregorio

Corato scatenato : altri 4 acquisti ( foto)

Corato Calcio assoluto protagonista nei primi giorni di calciomercato invernale. Dopo gli innesti di Amedeo Di Pinto, Mattia Pasculli e Vittorio Cannone, il presidente Giuseppe Maldera aveva promesso nuovi colpi e nuovi sforzi economici per rinforzare ulteriormente la rosa neroverde. Ed ecco servito un poker di acquisti: Derek Schiavone, Giuseppe Grieco, Gabriele Calefato e Gaetano Tortosa arrivano alla corte di mister Di Corato.

Derek Schiavone è un playmaker di centrocampo classe ’85 abilissimo nella fase di impostazione, non disdegna quella di interdizione. Proveniente dall’Audace Cerignola (Eccellenza), società nella quale è anche cresciuto, in carriera ha vestito anche le maglie di Ascoli Satriano, Ostuni, Ariano Irpino, Torremaggiore, Apricena, San Giovanni Rotondo e Roseto.
Giuseppe Grieco è un centrocampista classe ’87 che può essere impiegato in tutte le zone della mediana. Reduce dalla doppia promozione con l’Audace Cerignola (dalla 1° Categoria all’Eccellenza in sole 2 stagioni), ha indossato anche le divise di Fidelis Andria, Ostuni e Bisceglie.
Gabriele Calefato è un giovane terzino destro (classe ’97) che arriva dal Bitonto, dopo essere stato in prestito al Canosa (Promozione) nella prima parte della stagione. Cresciuto nel settore giovanile del Bari, ha disputato due campionati di Eccellenza con Molfetta Sportiva e Locorotondo.
Gaetano Tortosa è un esterno mancino che può essere impiegato sia in difesa che sulla linea mediana. Classe ’98, arriva in prestito dalla Nuova Molfetta. Nella scorsa stagione ha disputato il Campionato Nazionale Juniores con la casacca del Bisceglie, mettendo a referto 20 presenze e 3 gol.
Grande artefice del mercato neroverde il Direttore Sportivo Vito Tursi, che ha così commentato la campagna acquisti: “Insieme al Presidente Maldera abbiamo lavorato giorno e notte per poter portare a Corato tutti i migliori prospetti che il mercato offriva. La rosa attualmente a disposizione è di primissimo livello per la categoria, con calciatori di esperienza con qualità tecniche eccezionali e ragazzi più giovani vogliosi di dimostrare tutto il loro valore”.
Comunicato stampa Corato Calcio
 Mimmo De Gregorio

[VIDEO] Monopoli-Taranto 1-0, gli highlights

Il gabbiano torna a volare, il delfino affonda sempre di più. Al “Veneziani” di Monopoli, i padroni di casa sconfiggono il Taranto per 1-0, nonostante l’inferiorità numerica causata dall’espulsione di Ricucci al 37′ della ripresa. La rete decisiva è di Montini, che sfrutta un’ingenuità di Pambianchi e torna a far spiegare le ali del gabbiano biancoverde, mandando ancora più in crisi il club ionico.

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Clicca qui per gli highlights: SPORTUBE: Monopoli-Taranto 1-0

Alessandro Mazzarino

Audace: obiettivo tre punti contro il Molfetta

Sarà il battesimo per i nuovi arrivi dal mercato. Vietato fallire

Dopo la scorpacciata di mercato, con colpi in entrata e saluti importanti, si torna al calcio giocato. Completino e scarpini e via sul rettangolo verde: c’è la Molfetta Sportiva da affrontare per la “nuova” truppa di mister Farina (domani, ore 14:30, stadio Monterisi).

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Due pareggi nelle ultime due partite, diversi tra loro per la caratura degli avversari (Otranto prima e Altamura poi), ora i gialloblu vorranno subito ritornare alla vittoria. Ora che in campo scenderanno molti dei nuovi acquisti. Di Rito, Loiodice e Monopoli in attacco, il reparto sul quale il ds Fernandes e l’intera società sono intervenuti maggiormente. E poi, Naglieri a centrocampo e Diouf in porta. Le premesse per una domenica importante ci sono tutte, con il Monterisi pronto ad accogliere calorosamente i nuovi volti gialloblu. Potrebbero però non essere gli ultimi. I nomi accostati alla società ofantina sono tanti. Su tutti l’attaccante argentino Villa, la seconda punta Vitelli (alle dipendenze di mister Farina sia a Campobasso che a Torrecuso) e il difensore under Lecce (classe ’97, del Manfredonia).

Per almeno due ore però non sarà il mercato a tener banco in casa Audace. C’è l’operazione Molfetta da portare a termine. Sbloccare la gara quanto prima è l’obiettivo, concretizzando al massimo le occasioni create, per evitare quelle piccole apprensioni di risultato: Otranto insegna. Per farlo, Farina sceglierà una squadra compatta, determinata e con la voglia di far bene. Difficile ipotizzare gli undici titolari. Di certo, mancherà lo squalificato Sakho. Azzardando qualche scelta, Martinez, Ciano, Altares, Carmine Marinaro e Pollidori dovrebbero scendere in campo dal primo minuto.

L’avversario di turno è la Molfetta Sportiva di mister Germinario. Anche i biancorossi si sono mossi sul mercato, con ben quattro cessioni (Loseto, Maffucci, Ferrante e Solimini) per quattro entrate: Triozzi (classe 96, terzino destro in forza lo scorso anno al Team Altamura) Cesareo, Grazioso e Pizzutelli. La squadra è in piena zona playout con 10 punti nelle prime 12 giornate. L’ultimo è arrivato domenica scorsa al 92esimo contro il Vieste (1-1), in virtù del pari siglato da Sanè (miglior realizzatore della squadra con quattro centri).

Tra campo e mercato, insomma, ci sono tre punti pesanti da conquistare.

Fabio Trallo

Juve Stabia-Virtus Francavilla 1-0

Sconfitta di misura al Menti di Castellammare

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla sfida del Menti con la Juve Stabia nella gara valevole per la sedicesima giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. I biancazzurri sono andati più volte vicino al gol con Nzola e con Albertini che ha colpito la base del palo a tu per tu con Russo. Per i campani è andato a segno Mastalli al 34′ del secondo tempo. Prossimo appuntamento martedì 6 dicembre al Giovanni Paolo II contro la Reggina.

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Juve Stabia-Virtus Francavilla Calcio 1-0

Reti: 33’st Mastalli

 

Juve Stabia: Russo, Cancellotti, Capodaglio, Atanasov, Kanoutè (26’st Sandomenico), Marotta, Camigliano (14’st Morero), Liotti, Salvi (10’st Mastalli), Izzillo, Ripa. A disp: Bacci, Zibert, Del Sante, Petricciuolo, Esposito, Rosafio, Montalto. All. Fontana

Virtus Francavilla Calcio: Casadei, De Toma, Vetrugno, Pastore, Nzola, Galdean, De Angelis, Pino (36’st Alessandro), Albertini (43’st Abate), Prezioso, Abruzzese. A disp: Albertazzi, Costa, Gallù, Biason, Tundo, Salatino, Turi, Finazzi. All. Calabro

Arbitro: Fabio Schirru di Nichelino (Antonio Spensieri di Genova-Giuseppe Perrotti di Campobasso)

Note: Ammoniti: Salvi, Kanoutè, Russo (JS) Abruzzese, Prezioso, Pino, De Toma (VF)

Recupero: 0’pt, 4’st

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

Lo Sporting Ordona a Corato per restare in scia dell’Omnia Bitonto

Dopo il successo in casa, i rossoblu inseguono la capolista.

Dopo aver ritrovato il successo casalingo, lo Sporting Ordona torna in campo per il tredicesimo turno del campionato di Promozione.

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La formazione rossoblu sarà ospite del Corato Calcio, rivitalizzato dagli arrivi del tecnico ortese Mimmo Di Corato e dell’ex Carapelle Roberto Lasalandra. La formazione neroverde è reduce da tre vittorie consecutive, due delle quali conquistate tra le mura casalinghe, nove punti che hanno proiettato la formazione coratina in piena zona play off. Quasi tutti a disposizione per Mr. Matteo Zito, che riavrà Alessandro Montemorra e capitan Fabrizio Mascia, assenti nella gara di domenica scorsa per squalifica. Unico assente Matteo Cicolella, ancora alle prese con il problema al ginocchio, ma che dalla prossima settimana ritornerà ad allenarsi col gruppo, mentre in settimana ha salutato il gruppo il giovanissimo Nicola Di Leo, passato all’Atletico Orta Nova. Una gara particolare per il bomber Fabio D’introno, che affronterà la formazione della sua città, un motivo in più per far bene, con la formazione rossoblu impegnata nel concludere al meglio il girone di andata, all’inseguimento della capolista Omnia Bitonto. Direzione di gara affidata al Sig. Antonio Daloiso di Taranto, che sarà assistito dal Sig. Davide Gatto e dal Sig. Riccardo Matteo della sezione di Lecce, fischio d’inizio alle 14:30.
Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Lo Stornarella ospita il Lucera nel big match per ritrovare il successo

La vittoria manca da tre gare. Stornarella in cerca di riscatto

Due soli punti nelle ultime tre gare, basterebbe questo a chiarire come lo Stornarella Calcio ci tenga a far bene nel nono turno del campionato di Seconda Categoria, con la formazione biancoazzurra che ospiterà allo Scirea lo Sport Lucera nel big match di giornata.

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La formazione del tecnico Pino De Martino, è scivolata provvisoriamente fuori dalla zona play off. Vincere contro la formazione di Carlo De Masi, garantirebbe a Contillo &Co. di tornare in zona promozione, dimenticando le ultime delusioni. Non sarà disponibile l’esterno Marco Zingarelli, colpito duro a Manfredonia ed a rischio per un pesante stop, saranno invece a disposizione i neo acquisti Giuseppe Candelino e Giuseppe Capocefalo, due elementi esperti che potranno far crescere il bagaglio tecnico di una formazione a volte sfortunata ed altre sotto tono. Fischio d’inizio alle 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Vito Mattia Losapio di Molfetta, highlights della sfida su Blog Tv.

Luca Caporale – Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

 

Reggina-Foggia 1-1

Ancora Foggia a due facce. Pareggio 1-1 contro una Reggina non irresistibile. Sicurella illude in apertura, poi rossoneri raggiunti per l’ennesima volta.

Un pareggio, ancora uno, per il Foggia. L’1-1 in casa della Reggina lascia l’amaro in bocca per due motivi, principalmente. Il primo è il modo in cui i rossoneri hanno comandato nella prima mezzora. Il secondo è la differenza abissale tra le due squadre.

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Ma il Foggia ha due facce, come nelle ultime uscite e domina la prima mezzora andando in gol con Sicurella, all’esordio dal primo minuto in campionato, dopo due belle partite in coppa (fuori ruolo). Prima del gol azione di Chiricò e Maza, con tiri fuori, poi dopo la rete ancora una possibilità sprecata da Sarno. Dopo i primi 30 minuti i rossoneri abbassano i ritmi e la Reggina ci prova con Knudsen (tiro alto) e con Bianchimano (entrato al posto di Coralli), ma l’attaccante amaranto è anticipato in extremis da Martinelli prima di riuscire ad intervenire. Sarno ha l’opportunità per colpire, ma calcia incredibilmente al lato con il piede non preferito. Poi blackout del Foggia. Palla persa a centrocampo, Bangu lancia Porcino in profondità, Angelo anticipa l’attaccante reggino e deposita, involontariamente, la palla nella propria rete. Il gol del pareggio calabrese chiude la prima frazione di gioco.

Nella ripresa il Foggia attacca, anche molto, ma non riesce a pungere confermando le difficoltà in fase realizzativa manifestate in precedenza. Sbagliano i due terzini Rubin e Angelo, con un tiro dalla distanza e un inserimento – ma il risultato è lo stesso (palla fuori); sbaglia due reti Chiricò, che colpisce anche una traversa; sbaglia un colpo di testa Martinelli su cross d’angolo. Poi il finale non è quello aggressivo che molti si aspetterebbero in una situazione simile. Riverola, entrato al posto di Sicurella, calcia addosso al portiere avversario da ottima posizione, poi il direttore di gara sancisce la fine della gara. Termina 1-1. Per vincere il campionato serve altro, non solo il mercato.

Fabio Lattuchella

Colpo esterno della Fidelis Andria che vince a Fondi

Prima vittoria esterna stagionale per i biancoazzurri che sbancano Fondi in rimonta.

 

Sedicesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, allo stadio “Domenico Purificato” di Fondi c’è la gara tra il Fondi e la Fidelis Andria.

Siamo nel mese di dicembre e quindi nel girone C si inizia a giocare di sabato.

Favarin per la Fidelis, deve rinunciare allo squalificato Aya e agli infortunati Allegrini, Ovalle, Mancino e Tartaglia.

Senza mezza difesa, quindi i biancoazzurri che impiegano Onescu nell’insolita posizione di difensore centrale.

Il Fondi allenato da mister Pochesci, presenta un offensivo 4-3-3 con il tridente d’attacco composto da Tiscione, Albadoro e Calderini.

Il match inizia subito col botto perché al 4’ il Fondi passa in vantaggio.

Sugli sviluppi di un corner c’è la sponda di Albadoro, con Squillace che va al cross per la testa di Fissore che lasciato solo in area trafigge Poluzzi.

Al 10’ ancora il Fondi che va vicino al raddoppio con Varone che sotto porta è impreciso e il suo tentativo risulta vano.

Al 15’ ci prova la Fidelis con Minicucci che non arriva sul cross di Cruz.

Al 26’ il Fondi cerca la rete con Bombagi che servito da Calderini, calcia in porta ma la palla finisce fuori.

Al 33’ a provarci è Tiscione per i padroni di casa ma Poluzzi gli dice di no.

La Fidelis non ci sta e ci prova con Cruz al 37’ ma il portiere di casa, Baiocco devia la sfera in angolo.

Il portiere laziale si ripete al 46’ ancora su tentativo di Cruz.

Termina un primo tempo abbastanza piacevole con il Fondi in vantaggio per 1 a 0.

Il secondo tempo si apre subito col cambio nelle fila del Fondi che sostituisce l’acciaccato Signorini con Bertolo al 52’.

Tre minuti dopo arriva la traversa colpita dalla Fidelis con Colella, nel prosieguo dell’azione, c’è la trattenuta in area di D’Angelo su Cruz.

Calcio di rigore ed espulsione per somma di ammonizioni di D’Angelo.

Sul dischetto va Cianci che spiazza Baiocco e fa 1-1!

Seconda rete consecutiva su rigore per il giovane attaccante barese al terzo centro in campionato.

Fondi in 10 uomini e in difficoltà.

La Fidelis cerca di approfittarne e al 58’ potrebbe segnare ancora con Cianci che mette in mezzo per la testa di Minicucci, spazza la difesa di casa.

I due tecnici operano dei cambi: al 63’ per il Fondi entra Guadalupi al posto di Albadoro, nella Fidelis invece dentro Berardino per Matera.

Al 68’ ancora Fidelis con Cruz che imbeccato da Berardino, entra in area ma è anticipato dall’uscita di Baiocco.

Al 71’ è il Fondi a provarci con Tiscione ma Poluzzi non si fa sorprendere.

Dopo l’inserimento di Volpicelli al posto di Cianci, Favarin fa entrare Valotti al posto di Minicucci al minuto 83.

Questo sarà il cambio che deciderà il match, perché proprio Valotti segna il gol della vittoria tre minuti dopo.

Minuto 86, Volpicelli sbaglia un passaggio ma un rimpallo favorisce l’inserimento di Valotti che rapidamente si avventa sulla palla beffando la difesa locale e infilando Baiocco. 1 a 2 e prima rete in campionato per l’esterno ex Brescia.

Il Fondi cerca una reazione che però non arriva e così la Fidelis Andria può festeggiare la prima vittoria esterna in stagione.

Troppo importanti questi 3 punti per la squadra di mister Favarin che grazie a voglia, determinazione e caparbietà, vince e sale così a quota 22 punti in classifica, superando proprio il Fondi che resta a 21.

Beffarda la sconfitta degli uomini di Pochesci che si sono fatti rimontare e beffare davanti al proprio pubblico.

Prossima gara per i biancoazzurri pugliesi sarà martedì 6 dicembre al “Degli Ulivi” contro la capolista Juve Stabia mentre il Fondi sarà di scena a Foggia.

 

 

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FONDI-FIDELIS ANDRIA 1-2

 

 

FONDI (4-3-3): Baiocco; Galasso, Signorini (52’ Bertolo), Fissore, Squillace; Varone, D’Angelo, Bombagi; Tiscione, Albadoro (63’ Guadalupi), Calderini (72’ Iadaresta).

A disposizione: Coletta, Di Sabatino, D’Agostino, Battistoni, Capuano, Addessi, Tommaselli, Pompei, Carcatella. All. Sandro Pochesci

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Onescu, Rada, Colella; Annoni, Matera (63’ Berardino), Piccinni, Minicucci (83’ Valotti), Curcio; Cruz, Cianci (79’ Volpicelli).

A disposizione: Pop, Cilli, Fall, Masiero, Starita, Tito, Imbriola, Klaric. All. Giancarlo Favarin

 

ARBITRO: Luca Candeo di Este

 

MARCATORI: 4’ Fissore (FO), 56’ Cianci (FA) e 86’ Valotti (FA)

 

AMMONITI: 11’ Varone (FO), 43’ D’Angelo (FO), 57’ Matera (FA), 67’ Annoni (FA), 90’ Cruz (FA)

 

ESPULSI: 55’ D’Angelo (FO) per doppia ammonizione

 

ANGOLI: 5-11 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 0’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Castellaneta – Lippolis:”Gara ostica.Lotteremo per fare punti”

Walter Lippolis con Cecere

Walter Lippolis con Cecere

E’ un Walter Lippolis fiducioso e allo stesso tempo attento agli avversari, quello che si appresta alla gara contro il Leverano. Leverano che era partito con ambizioni di elite, ma che ora deve guardarsi le spalle e cercare punti salvezza. Il mercato ha portato due volti nuovi e i ritorni di Cecere e Gjonai e Lippolis ne parla così:”Abbiamo riportato a casa Gjonaj e Cecere, sperando risolvano i problemi in zona gol, e tesserato il giovane D’Ambrosio, e l’esperto Costantino.Speriamo che il loro apporto sia utile e ci dia punti.”

[sc name=”baldo” ]Sul Leverano aggiunge:”Sono una compagine che era partita per i playoff ed ora è in acque calde. Mi aspetto una gara complicata dove entrambe cercheranno punti pesanti. Lotteremo per portare punti a casa, sperando che i nuovi ci diano una mano. Daremo il massimo.”

 

Monopoli, i biancoverdi si aggiudicano il derby col Taranto

[sc name= “chimenti”]

Il Monopoli ritrova la felicità imponendosi per uno a zero contro un Taranto sempre più in crisi di risultati. A condizionare l’esito della partita ci pensa Montini sul finire della seconda frazione di gioco. Vittoria determinante in chiave salvezza, nonostante i risvolti di una gara sempre più indirizzata verso il pareggio. Prossimo impegno infrasettimanale per gli uomini di Zanin in programma martedì 6 dicembre contro il Catania.

Alessandro Chimenti

Bari, i galletti “beccano” due volte una buona Salernitana. I biancorossi vincono 2-0. Polemiche per un rigore di Basha. Ecco la cronaca del match

Il “San Nicola” continua ad essere un fortino per il Bari che, nel pomeriggio, ha steso 2-0 la Salernitana del neo-allenatore Bollini. La vittoria contro i campani, firmata da De Luca e Daprelà, arriva al termine di una partita non spettacolare dal punto di vista del gioco, a tratti sofferta ma con una buona dose di cinismo che consente ai pugliesi di conquistare i tre punti e salire a quota 23.

Il tecnico del Bari, Stefano Colantuono, adotta un 4-3-3 che diventa quasi subito un 4-3-1-2 con Brienza alle spalle del tandem Maniero-De Luca. I campani, dopo l’addio di Sannino, si mettono a specchio con il tridente offensivo Rosina, Coda e Improta (preferito a Donnarumma). La fase di studio dura pochissimi minuti e le due squadre iniziano a sfidarsi: è dell’ex Rosina il primo squillo con un siluro che trova le dita di Micai e la traversa a negare il gol. Il Bari ci prova con De Luca (bravo Terracciano) ma è poi ancora il granata Coda a far paura al portiere biancorosso. Al minuto 25, Colantuono deve sostituire Sabelli con Daprelà e il conseguente spostamento di Cassani sulla destra. Rosina illumina il gioco dei granata ed è ancora lui a provarci con un tiro di poco fuori. La gara è scoppiettante e divertente: ci prova Maniero (para Terracciano) e poi è ancora la squadra campana a farsi pericolosa con un tiro di Busellato che trova la respinta di Micai, sembra tutto fatto per Coda ma Tonucci gli devia la conclusione. Quando sembra che il gol sia maturo per la Salernitana….segna il Bari: De Luca si guadagna una punizione dal limite, Brienza scodella in mezzo e trova la testa del numero 10 biancorosso che batte Terracciano. Secondo gol stagionale per la “zanzara” e primo tempo che si chiude ancora con un tentativo granata con Ronaldo. La ripresa si apre, quasi subito, con il raddoppio biancorosso: ancora Ciccio Brienza su punizione scodella in mezzo, tocca Cassani e il neo entrato Daprelà batte Terracciano sotto misura. Il 2-0 mette il Bari in versione catenaccio e contropiede con i campani che provano a rientrare in partita: Micai è strepitoso per evitare un autogol di Tonucci, poi un tiro di Coda viene intercettato con il braccio da Basha (dalle immagini di Sky sembra effettivamente rigore) ma l’arbitro Serra assegna solo il corner. Poi è Rosina l’ultimo ad arrendersi con un bellissimo tiro che prende in pieno il palo. Entra Zito nella Salernitana che si prende bordate di fischi dai baresi per via del tuo trascorso ad Avellino e la gara termina qui. 2-0 per il Bari che riscatta la sconfitta di Verona e riprende la propria marcia di avvicinamento ai playoff.

La gara tra Bari e Salernitana è stata, come sempre, caratterizzata dal gemellaggio storico tra le due tifoserie (circa 2000 i tifosi arrivati dalla Campania). Il Bari fa una prestazione contraria rispetto alla gara di Verona: se al “Bentegodi”, i biancorossi avevano creato tanto e perso la gara oggi sono arrivate poche occasioni ma tanto cinismo. La Salernitana spreca il possibile e l’impossibile (complice tanta sfortuna) mentre i galletti sfruttano al meglio le occasioni avute. La gara avrà una coda polemica con un rigore abbastanza netto negato alla Salernitana sul 2-0. Nelle note positive, di oggi, sicuramente la prova di Moras (che sembra tornato ai livelli di Verona) e un Basha che cresce di partita in partita. Tra le note dolenti, invece, l’infortunio di Sabelli che verrà valutato nelle prossime ore. Venerdì, i biancorossi, saranno ospiti del Pisa di Gattuso: servirà esportare il fattore “San Nicola” anche in trasferta.

BARI: Micai, Sabelli, Moras, Tonucci, Cassani, Fedele, Basha, Romizi, De Luca, Brienza, Maniero.

SALERNITANA: Terracciano, Perico, Tuia, Bernardini, Luiz Felipe, Ronaldo, Della Rocca, Busellato, Rosina, Coda, Improta.

ARBITRO: Serra di Torino

RETI: 41° De Luca, 51° Daprelà

ANTONIO GENCHI

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Serie D, il Gravina mira il primato

Turno favorevole al Gravina, ottimamente orchestrato da De Luca, atteso dal fanalino di coda Cynthia. L’attuale capolista Trastevere fa visita all’ostico Nardò, è questa la gara di cartello della 14^ma giornata. Bisceglie e Nocerina non dovrebbero avere problemi rispettivamente contro Herculaneum e Città di Ciampino, in pratica il “treno” delle prime 4 potrebbe ulteriormente staccarsi dalla generale mediocrità del girone, dalla quale emergerà solo chi saprà e potrà piazzare colpi mirati in entrata nel mercato di riparazione appena riapertosi. La sorprendente Gelbison, momentaneamente agganciata dal Francavilla, chiede i 3 punti ad un Manfredonia in difficoltà.
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San Severo e Potenza sentono odore di playoff, nonostante un percorso altalenante, ma il Vultur Rionero e il Picerno sono clienti scomodi e pertanto i pronostici delle due gare restano incerti. Agropoli-Anzio è sfida salvezza, in palio 3 punti pesantissimi. Intanto il Francavilla, nell’anticipo odierno, espugna il campo del Madrepietra Daunia con il minimo sforzo (1-0) ed appaia la Gelbison in classifica.

Stefano Favale

Harakiri Taranto, il Monopoli in 10 trionfa al “Veneziani”

Non c’è fine alla crisi che attanaglia il popolo rossoblu. Il Taranto esce sconfitto dal “Veneziani” di Monopoli, nonostante una buona prestazione sfoggiata e la superiorità numerica pervenuta a pochi minuti dalla fine della partita, ma inadeguatamente sfruttata, a causa dell’espulsione del biancoverde Ricucci. Termina 1-0 per i padroni di casa la sedicesima giornata del girone C di Lega Pro, gol decisivo di Montini.

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La prima emozione della partita la riserva il Monopoli, che dopo sette minuti di gioco sfiora il vantaggio con Pinto, il quale esplode un diagonale pericolosissimo, respinto dal portiere Maurantonio. Al 18′, il Taranto si vede annullare un gol apparentemente regolare: sugli sviluppi di una rimessa laterale effettuata da Altobello, la palla arriva sui piedi prima di Magnaghi, poi di Nigro, che trafigge Mirarco, ma la bandierina alzata dal guardalinee interrompe la gioia dei rossoblu. Dieci minuti dopo, si rende ancora protagonista il portiere tarantino Maurantonio, abile a respingere una conclusione dal limite dell’area di Montini.

Nella ripresa, il Taranto flirta con il vantaggio in varie occasioni, la più pericolosa quella di Magnaghi che svernicia il palo da distanza ravvicinata. Al 37′, il Monopoli resta in dieci uomini, a causa dello sgambetto di Ricucci ai danni di Lo Sicco. L’inferiorità numerica, però, non danneggia i padroni di casa, anzi: al 42′, infatti, il Monopoli passa in vantaggio con Montini, coadiuvato da un’ingenuità del difensore tarantino Pambianchi.

Una sconfitta che, per l’ennesima volta, lascia un sapore amaro sul palato di tutti i tarantini, i quali hanno sperato in una vittoria del club ionico in seguito al dominio territoriale e numerico della ripresa. Le speranze rossoblu, però, si sono spente sul palo di Magnaghi e con esse la possibilità di guadagnare punti utili a risalire dalle sabbie mobili, rappresentanti gli ultimi cinque posti della graduatoria.

Alessandro Mazzarino

Acd Castellaneta, mercato in fermento

Giorni frenetici in casa Acd Castellaneta, compagine attualmente ultima nel girone B del Campionato di Promozione Pugliese. La società è molto attiva sul fronte mercato per rinforzare l’organico ed assicurare a mister Lippolis la possibilità di innalzare il tasso non solo tecnico ma di esperienza vista la giovane età media della rosa.

[sc name=”baldo” ]

In tal senso, si legge sulla pagina Facebook ufficiale della società, i graditi ritorni di due castellanetani come Eneo Gjonaj, classe’95, scuola Bari ed ex Hellas Taranto, e del ritrovato bomber Domenico Cecere, autore di oltre cento reti con la casacca biancorossa e capitano per numerose stagioni proprio con Walter Lippolis allenatore. Entrambi erano tesserati per questo primo scorcio di stagione con la maglia del Puglia Sport Laterza.

Nel reparto difensivo, tesserato l’esperto difensore Lorenzo Costantino, classe ’85 e protagonista di una lunga carriera tra professionismo e dillettanti, con le ultime esperienze indossando le maglie di Real Alberobello, Giovinazzo e Quartieri Uniti Bari.

I nuovi tesserati potrebbero già essere arruolabili per la delicata sfida interna al Salento Football Leverano, ma nuovi colpi in canna sono in attesa per il sodalizio de presidente Guida, attivo più che mai per risalire la china in un campionato difficile, per una impresa che grazie a nuovi innesti ed un rinnovato entusiasmo, appare più semplice.

Vigor Trani, ecco i primi sei acquisti: che colpo ragazzi !!!

Nella foto i due attaccanti: a sinistra Cosimo Tedesco a destra Pasquale Trotta.

Nella foto i due attaccanti: a sinistra Cosimo Tedesco a destra Pasquale Trotta.

Trani – A poco più di 24 ore dal fischio di inizio del derby targato Bat al  Manzi-Chiapulin  vedrà contrapporsi la Vigor Trani  ed  Barletta calcio, ed in capo per il Trani arrivano i primi sei rinforsi, nomi eclatanti e di sicuro valore.

La dirigenza della Vigor Trani Calcio così come promesso, ha appena ufficializzato i primi acquisti tutti di indiscusso valore e potenzialità.
Tra i pali, così come avevamo già preannunciato, a dar manforte al reparto estremo arriva il portiere ex Barletta e Canosa, Saverio De Candia e senpre nel reparto difensivo il centrale Giuseppe Telera.

Nel reparto di costruzione e nevralgico del gioco che dovrà sviluppare il Trani, arrivano: dalla Serie D il centrocapista Francesco Cocozza  ex San Severo e l’under De Finis proveniente dall’Alto Bradano, Eccellenza lucana.

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E per finire, ma solo momentaneamente,  non è stato risparmiato il reparto avanzato, con altri due gran colpi: Cosimo Tedesco attaccante in forza al Casarano ed il capo cannoniere del torneo di Eccellenza, Pasquale Trotta ex Vieste.
Ma non finisce qui. La stessa dirigenza tranese fa sapere che in servo ci sono altri aquisti in arrivo di qualità ed esperienza di calciatori militanti in Lega Pro e Serie D.
I primi acquisti appena ufficilizzati sarrano a disposizione di mister Pettinicchio che quasi certamente li utilizzera dal primo minuto a partire domenica nella delicata trasferta di Barletta.

 

ENZO CHICCO

Preview Prima Categoria girone B, undicesima giornata

Undicesimo appuntamento con il campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, nella prima Domenica dicembrina in cui possono essere schierati nuovi acquisti vista l’apertura del mercato trasferimenti per calciatori dilettanti.

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Operazione sorpasso per il Martina Calcio 1947. Al “Pergolo” di scena la gara che può sancire per la prima volta in stagione un Martina capolista, impegnato però contro l’ostico Norba Conversano, considerando il riposo da calendario per la Vigor Moles attuale capolista con un punto di vantaggio. La compagine di mister Gidiuli cercherà di recuperare qualche acciaccato nel reparto offensivo, De Tommaso e Laneve su tutti, con quest’ultimo uscito anzitempo nella trasferta vittoriosa di Capurso, sperando di riuscirsi specie dopo la squalifica comminata dal giudice sportivo nei confronti di Gianvito Palazzo. Norba Conversano che rinuncia a Conte ed Antonio Palazzo, squalificati, affidandosi in avanti ad un ritrovato Mastronardi autore di due reti contro i Ragazzi Sprint Crispiano nell’ultima uscita.

Sfida delicata ed affascinante al “Teresa Miani” di Ginosa, dove i padroni di casa allenati da mister Pizzulli affrontano una GrumeseBitetto miglior difesa del campionato e distante un solo punto dai biancoazzurri con una partita in meno. Gli ospiti infatti provengono dal turno di riposo, mentre i padroni di casa hanno ottenuto un pari con rimpianti in quel di San Vito, perdendo per l’importante match contro i baresi, due calciatori espulsi quali Pizzolla e Tenerelli. Una gara interessante nella quale entrambe le compagini proveranno a far propria l’intera posta in palio per tentare di consolidare la propria posizione in griglia playoff.

Il Mottola United fa visita al fanalino di coda Civitas Conversano in una sfida dall’esito non scontato, con gli ospiti però favoriti per il maggior tasso tecnico a propria disposizione, specie nel reparto avanzato. I padroni di casa sono chiamati a far punti contro una compagine come quella ospite, in potenziale zona playoff, e con uno dei migliori attacchi del campionato, terzo alle spalle delle insuperabili prime due della graduatoria. Per mister Colucci altro impegno probante, ma si spera come il gruppo in parte rinnovato al suo arrivo, si possa amalgamare per ottenere i primi risultati.

L’Acquaviva dopo una settimana con la “sede vacante” in quel dell’allenatore, sceglie Franco Mongelli come successore di mister Di Mauro, in un esordio tutt’altro che semplice, nonostante la classifica dei padroni di casa non sia delle migliori. L’Atletico Azzurri Santa Rita infatti, venderà cara la propria pelle, nonostante non ci sia pubblico (gara a porte chiuse), ma tanta voglia di fare dopo alcuni risultati positivi che hanno rilanciato le ambizioni di salvezza nonostante un piccolo gap comunque colmabile. Ospiti costretti alla vittoria per rimanere in scia delle pretendenti alla zona playoff.

Ragazzi Sprint Crispiano contro San Vito rappresenta una gara cruciale per entrambi i sodalizi, impegnati nel raggiungimento dei propri obiettivi, quali la salvezza diretta per i padroni di casa ed i playoff per gli ospiti. Solo Andrea Solidoro assente per squalifica per i gialloblù di mister D’Onghia, che cercheranno specie tra le mura amiche di ottenere tre punti fondamentali. I biancoverdi dal canto loro rinunciano all’espulso Frallonardo ma possono contare su un buon organico che specie nel reparto offensivo, non ha prodotto quanto sperato.

Chiude il programma dell’undicesimo turno la sfida salvezza tra Virtus Locorotondo e Capurso, per tre punti pesanti, viste le situazioni di classifica di entrambe le compagini. I padroni di casa si presentano con sei punti a tre lunghezze di distanza da un Capurso proveniente da tre ko consecutivi, ma i ragazzi di mister Prigigallo cercheranno di invertire la rotta contro un avversario ostico, ma ancora a secco nelle proprie gare casalinghe. Assente per i rossoblu il difensore Formica per squalifica.

Questo il programma completo dell’undicesima giornata con le relative designazioni arbitrali:

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