Archive 21/11/2013

San Giovanni eliminato a tavolino dalla Coppa

I gialloblù pagano un errore nello schieramento degli Under

Brutta tegola per l’AC San Giovanni. I gialloblù sono infatti stati eliminati a tavolino dalla Coppa Puglia per un errore nello schieramento degli Under in campo. Vanificata quindi la bella vittoria ai calci di rigore della settimana scorsa contro l’ASD San Marco.

Ecco il contenuto del bollettino della FIGC Puglia:

GARA DEL 14/11/2013 SAN MARCO – SAN GIOVANNI ROTONDO

Il Giudice Sportivo esaminati gli atti ufficiali, rilevato che: – Il CU numero 9 dell’1/8/2013 impone l’utilizzo di num. 3 calciatori juniores nati dopo 1/1/1992, per l’intera gara, pena la perdita dell’incontro ai sensi dell’art. 17 CGS; – Dall’esame del referto arbitrale, confermato da successivo supplemento, è emerso che la soc. ACD SAN GIOVANNI R. ha utilizzato num. 2 calciatori juniores dal 31º min. del s.t. sino al 36º del s.t. (al 31º del s.t. esce URBANO NICOLA – 21/12/1992 ed entra CAPPUCCI FABRIZIO – 23/12/1991) contravvenendo alla suddetta norma. Tanto premesso DELIBERA Di comminare alla soc. ACD SAN GIOVANNI R. la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0 in favore della soc. ASD SAN MARCO”.

La società granata ci tiene a precisare di non aver prodotto alcun ricorso e di aver accettato sin da subito il verdetto del campo.

La FIGC Puglia ha quindi operato d’ufficio analizzando il referto arbitrale.

I gialloblù pagano a caro prezzo una disattenzione che a questi livelli non è permessa per alcun motivo. Per il San Giovanni quindi non resta che il campionato. Domani alle 14,30 allo stadio ‘Massa’ il recupero della 2ª giornata contro l’Omnia Bitonto.

Michele Coco: l’arma in piu’ dell’ASD San Marco

Michele Coco

Il bomberino che non ti aspetti con la doppietta di domenica al Matinum è già in doppia cifra

Basterebbero i numeri a descrivere il capocannoniere della squadra del presidentissimo Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, l’ASD San Marco che dopo otto giornate è a punteggio pieno e annovera trai suoi il pichichi del torneo Michele Coco, conosciamo meglio.

Michele qual è arma in più di questa squadra secondo te? Sinceramente penso che l’arma in più di questa squadra non sono solo io ma il gruppo in generale, poi con tutta la voglia che noi ci mettiamo in ogni allenamento i risultati non mancano e noi vogliamo continuare ad allenarci sempre al massimo per poter portare in partita tutto ciò che di buono facciamo durante la settimana.

Quali sono le vostre e le tue motivazioni in particolare? Le nostre motivazioni sono sempre le stesse, in ogni allenamento come in ogni partita vogliamo innanzitutto divertirci e poi fare le cose in un certo modo, a me, come penso a tutto il gruppo, piace lavorare bene perché sappiamo che poi la domenica possiamo giocare bene ed ecco che le nostre motivazioni sono quelle di dare sempre il meglio di noi stessi.

Sei soddisfatto finora del vostro campionato?
Certo, senza dubbi. Finora abbiamo disputato un grande campionato fatto di solo vittorie e non vogliamo fermarci qui perché siamo all’inizio, mancano ancora quattordici giornate e il cammino è ancora lungo ma sicuramente vogliamo fare del nostro meglio fino alla fine del campionato.

E del tuo?
Partiamo dal presupposto che a me non piace accontentarmi, finora sono orgoglioso e felice dei miei gol ma penso che le prestazioni possono essere ancora migliori perché la cosa principale non sono i miei gol, ma che la squadra giochi bene e vinca. Poi personalmente penso solo ad allenarmi sempre al massimo e alla fine è normale che più gol arrivano per me e più sarò orgoglioso di me stesso.

Michele tu conosci bene Mister Iannacone, che tipo è?
Lo conosco da un po’ di anni, ci ho giocato assieme già cinque anni fa a Montenero di Bisaccia e già mi aveva dato una bella impressione, una persona umile, seria ed affidabile. Ora che lo conosco meglio sotto l’aspetto dell’allenatore ho capito che è la classica persona a cui piace fare le cose per bene, senza lasciare nulla al caso e che pensa solo al campo dove il lavoro in allenamento è alla base di tutto e io personalmente condivido il suo pensiero.

Felice LA RICCIA – Il mattino di Foggia e provincia

E’ crisi in casa Reali Siti

Mr. Angelo D’Aniello

Reali Siti Stornarella in crisi di risultati tra problemi tecnici e torti arbitrali

Il presidente Fiordelisi recrimina per due gol irregolari subiti domenica scorsa con la Vicarius, fiducia al gruppo e al tecnico in attesa di una scossa

Situazione difficile in casa Reali Siti, la formazione stornarellese dopo otto giornate nel campionato di Prima Categoria, ha raccolto solamente nove punti, frutto di tre vittorie ottenute al comunale, mentre sono cinque le sconfitte, quattro in trasferta ed una in casa.
Pesante anche la differenza reti, dieci i gol fatti, tredici i gol subiti. La società ha garantito fiducia al tecnico Angelo D’Aniello ed al gruppo, chiamato però al riscatto. Sono molte le recriminazioni per i biancoazzurri, alle prese spesso con troppe squalifiche ed infortuni, ma nelle ultime settimane il fattore preoccupante è anche una pericolosa involuzione nel gioco della formazione biancoazzurra. Se infatti nelle prime gare sembrava mancare a volte solamente il fattore metale, con gare perse in maniera rocambolesca, così come accaduto a Rocchetta e a Torremaggiore, nelle ultime due la Reali Siti ha prodotto davvero poche occasioni da rete, e l’assenza di Roberto Lasalandra, squalificato domenica scorsa, si è sentita nel reparto difensivo.
Resta inoltre il rammarico per una gara, che a detta della società biancoazzurra, sarebbe stata alterata da alcune decisioni arbitrali apparse quanto meno dubbie. A San Paolo Civitate infatti la prima rete della Vicarius Lucera sarebbe stata segnata in posizione di netto fuorigioco, ancora più clamorosa poi la seconda rete subita, con rigore fischiato per fallo di Feninno, che nella stessa azione ha riportato un calcio all’altezza della bocca dello stomaco, tanto da costringere il difensore centrale a lasciare il campo, con successivo ricorso alle cure ospedaliere. Non vuole nascondersi dietro agli errori dell’arbitro il presidente Fiordelisi, ma dover far fronte ad una situazione già di per se difficile, con decisioni arbitrali quantomeno dubbie, resta un ostacolo davvero ostico da superare, con la speranza che il gruppo possa dare risposte positive sul campo già a partire da domenica prossima contro il Bitetto.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e provincia

Civilis Atletico – Troia 5-1
Brutta giornata per gli uomini di mister Pellecchia

stemma G.S. TroiaOttava giornata di campionato: quella in cui il Troia di mister Pellecchia è chiamato a far dimenticare la sconfitta interna di domenica scorsa con l’Ordona, contro l’Atletico Manfredonia nello splendido stadio “Miramare”. G.S. Troia con le tanto attese divise gialloverdi entrano in campo con: Festa, Catalano, Cagno, Salandra, Aquilino, Cavaliere, Martino, Roseto, Pellecchia, De Palma e Lizzi. A disposizione. D. Moffa, G. Moffa, d’Amato, Cericola, De Rosa, Ciccarelli.
Partono bene i gialloverdi che subito si fanno vedere in area avversaria con Lizzi che viene atterrato, ma l’arbitro non ha nessuna voglia di assegnare il rigore. Il Manfredonia, invece, sembra in buona giornata e in meno di due minuti mette a segno due reti, una delle quali in sospetta posizione di fuorigioco. I troiani non si abbattono e sull’ennesima discesa di Lizzi in area, trovano il rigore.
Dagli undici metri si presenta Cavaliere che con un violento tiro non da scampo al portiere avversario. 2 a 1 e i gialloverdi riaprono la partita. Poco dopo Cagno si auto-sostituisce rischiando qualcosa: al suo posto entra Cericola. Sull’azione seguente la palla del pareggio arriva sui piedi di Roseto che tenta di spiazzare il portiere, che con un agile colpo di reni evita il gol. Il Manfredonia, furbo a ripartire spesso in contropiede grazie ad alcuni varchi lasciati a centrocampo, trova a fine primo tempo anche la rete del 3 a 1: la difesa troiana tarda a spazzare il pallone dalla propria area e su un rimpallo il pallone finisce sui piedi di un attaccante manfredoniano che al volo lo scaraventa all’incrocio, dove Festa non arriva.
Nei secondi 45′ di gara, i gialloverdi cercano di spostare la squadra più avanti per tentare il tutto per tutto. Le occasioni arrivano soprattutto per Cavaliere e Lizzi: il primo dalla sinistra con un potente tiro tenta di beffare il portiere avversario uscito un po’ troppo fuori dai pali, ma la sua conclusione sbatte sul palo interno e ritorna in campo. Il secondo ci prova con un colpo di testa ravvicinato, ma l’estremo difensore è bravo e mette in angolo. A causa del baricentro della squadra spostato più avanti il Manfredonia riparte sempre più spesso in contropiede e su uno di questi, arriva anche il gol del 4 a 1 con un tiro preciso e potente da fuori area all’angolino basso sul quale Festa nulla può.
A far saltare i nervi ai gialloverdi sono anche alcune decisioni arbitrali: Martino, preso dalla foga, commette l’ennesimo fallo che gli costa il secondo giallo e quindi l’espulsione. Ridotto in 10 uomini il Troia resta in balia del Manfredonia che dopo un paio di tentativi sventati da Festa, trova anche la rete del 5 a 1 finale in maniera anche un po’ fortunosa: tiro da fuori degli avversari, il portiere gialloverde si tuffa ma la palla sbatte sul palo e carambola sui piedi di un altro attaccante avversario, che appoggia in rete a porta praticamente vuota. A fine gara viene anche espulso incomprensibilmente Salandra che probabilmente dice qualche parola di troppo all’arbitro. Brutta giornata per gli uomini di mister Pellecchia, che sprofondano sempre più in basso in classifica. La squadra ha cercato di reagire ai primi due gol fulminei del Manfredonia, ma ha mostrato il fianco troppo spesso alle veloci ripartenze della Civilis, nel tentativo di recuperare. Partita, questa, da dimenticare in fretta e pensare già al prossimo impegno interno contro il Margherita Terme, squadra al quarto posto in classifica, domenica prossima 24 Novembre alle 14:30 al Comunale di Troia.

Gabriele Festa – GS Troia

A Bordo Campo, questa sera con Franco Cinque

 

Questa sera, alle ore 20.30 e 23.15, nuova puntata di A BORDO CAMPO sugli schermi di Amica9Tv (dtt 91)

Commenti, interviste, filmati e tanto altro sul girone H della D, con il Manfredonia in primo piano

Il derby di Capitanata, il punto sulle pugliesi, il caso ultras Monopoli, filmati ed interviste.

Ampio spazio alla vigilia di Manfredonia-Puteolana

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso, Matteo Mancini e Luana La Scala

Ospite d’onore: Franco Cinque (Allenatore Manfredonia Calcio)

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30 – 23.15

Celle di San Vito – Real Bat 0-1
Rizzi ridà la vittoria al Real Bat

Un colpo di testa di Rizzi ridà la vittoria al Real Bat.
Match equilibrato, buono l’esordio di Cilli tra i pali. Tre punti preziosissimi in chiave salvezza

Vittoria che vale oro per il Real Bat in una sfida giocata su di un campo difficile ed in condizioni non favorevoli visto le molteplici assenze.
La sfida ha visto prevalere le compagini per una frazione ciascuno con la squadra barlettana brava a concretizzare in gol su di un calcio piazzato, ma il Celle di San Vito non ha demeritato, arrivando più volte al tiro, venendo fermati dall’ottimo Daniele Cilli, appena arrivato e subito in campo da protagonista.
Dovendo ridisegnare la squadra, Beppe Iannone schiera come 3° under a centrocampo Lamacchia, inserendo Civita in difesa.
Il primo tempo vede il Real Bat con un netto predominio, arrivando più volte alla conclusione senza però avere fortuna. Al 18′ è Frezza che approfitta di una disattenzione difensiva mettendo in area una palla per l’accorrente Patimo, bravo a calciare, ma D’Elia è attento a mandare in angolo.
Dopo 4 minuti il Celle non sfrutta una buona punizione dal limite calciata da Di Francesco. Al 30′ buon scambio fra Capocasale e Di Francesco con questi che appoggia per Stango, ma il suo tiro si spegne sul fondo.
Il gol che decide la partita arriva al 32′ quando Frezza batte un calcio d’angolo calibrato per il colpo di testa di Ruggiero Rizzi (nella foto) che è pronto a spedire la palla in rete.
Secondo centro in Campionato per l’ex difensore del Barletta.
Il Real Bat non si accontenta e preme sull’acceleratore, in un paio di altre occasioni va vicino al raddoppio, prima con Patimo che calcia alto, poi con Gerundini che non approfitta di un errore difensivo. Il primo tempo finisce con il Celle di San Vito che cerca di pareggiare con un azione di contropiede ma Mazzanti tira debolmente dal limite con Cilli che fa ottima guardia.
Il secondo tempo invece è tutto di marca foggiana, che dall’inizio fino al 45′ si riversa nella metà campo del Real Bat. Al 2′ bella punizione di Bruno ma la palla sorvola di poco la traversa.
Break della squadra ospite con un’occasione che capita sui piedi di Scommegna, questi ruba palla a centrocampo, si accentra e fa partire un bolide dove il portiere di casa ha difficoltà a trattenere e Patimo, che è nei pressi, non approfitta dell’occasione. Poi al 7′ prima Curci e poi l’onnipresente Frezza, mandano la palla sopra la traversa da ottiman posizione.
Dopo di ciò il Real Bat si spegne, anche a causa del campo pesante per le condizioni atmosferiche avverse.
Incomincia un’assedio del Celle di San Vito, in diverse occasioni arrivano al tiro ma trovano in giornata di grazia Cilli, che in più occasioni gli nega il pareggio. Quella più clamorosa quando in due tempi toglie letteralmente la palla dall’interno della porta su un tiro a botta sicura di Stango.
Allo scadere il Real Bat si riaffaccia nei pressi dell’area di rigore avversaria con una punizione calciata a pennello da Fabrizio Diterlizzi che trova Coviello, entrambi subentrati da poco, che tutto solo in area di rigore non riesce a schiacciare la palla in rete.
Dopo 5 minuti di recupero termina la sofferenza dei barlettani, che portano così a casa una preziosa vittoria. Domenica al “Manzi-Chiapulin” arriva la Rinascita Rutiglianese per un’altra sfida importante in chiave salvezza.

Celle di San Vito: D’Elia, Colucci (51′ Scopece), Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti (80′ Cardone), Capocasale (72′ Nardella), Di Francesco, Bruno, Stango.
A disp.: Pompa, Cardone, Di Flumeri, Nardella, Lomele, Scopece, Francavilla. All. Leonino

Real Bat: Cilli, Scommegna, Civita, Conteduca, Rizzi R., Lamacchia (70′ Coviello), Frezza (75′ Lanotte, 82′ Diterlizzi F.)), Marzella, Gerundini, Curci, Patimo.
A disp: Rizzi S., Diterlizzi A., Diviccaro, Cavaliere. All. Iannone

Arbitro: Miceli di Taranto
Assistenti: Acquafredda di Molfetta, De Simone di Taranto
Rete: 32′ Rizzi R.

Ufficio stampa Real Bat

Eccellenza – Atletico Vieste, che succede?

stemma Atletico ViesteTerzo stop di fila per gli uomini di Olivieri

Continua il novembre nero dell’Atletico Vieste che rimedia la terza sconfitta consecutiva in campionato (la seconda al Riccardo Spina) ad opera di un cinico Atletico Mola che sbanca l’impianto garganico per 2 a 0.
La formazione barese raggiunge la vetta della classifica, in virtù del pareggio tra Gallipoli e Casarano nel big match della dodicesima giornata.
Alla prima incursione nella metà campo avversaria, al decimo, il Mola sboccava il risultato con una splendida punizione calciata da Tenzone che, con millimetrica precisione, mandava la sfera sotto l’incrocio dei pali dove l’esordiente Piccolo non poteva arrivare.
Il Mola era completamente in balia dei padroni di casa ma riusciva ad arginare le offensive garganiche con una difesa accorta e compatta, non disdegnando rapide ripartenze verso la porta avversaria.
Nella ripresa il copione non cambiava, con i padroni di casa impegnati a scardinare il fortino eretto dai propri avversari davanti all’area di rigore. Sembravano esserci riusciti Rocco Augelli e Gentile ma quest’ultimo da posizione defilata preferiva il tiro all’appoggio al centro dove i baby Ricucci e Simone non aspettavano altro che insaccare.
Quando le energie dei viestani iniziavano a scarseggiare a causa dell’impegno infrasettimanale di Coppa Italia, giungeva il gol del raddoppio: Paolo Augelli calciava male un corner permettendo a Zonno di involarsi palla al piede fin dentro l’area avversaria; appoggio centrale e per Longo era banale insaccare il gol del definitivo 0-2. L’ex giocatore del Vieste coronava con la segnatura una splendida prestazione fatta di sacrificio sia in fase di contenimento che di attacco.
Un 2 a 0 bugiardo per quello che si è visto in campo ma che ha premiato un Mola cinico e organizzato in difesa.
A fine gara l’allenatore del Vieste Massimo Olivieri si è detto soddisfatto per la prestazione della squadra, decisamente meno per il risultato, lamentando l’ormai cronica difficoltà a centrare la porta da parte delle sue bocche di fuoco.
L’occasione di un pronto riscatto potrebbe presentarsi già domenica quando i biancoazzurri faranno visita al Copertino, che naviga nei bassifondi della classifica.

Antonio Lo Vecchio – Il mattino di Foggia e provincia

La G.C. Dauna insegue la capolista Campobasso, L’Anzano 1971 comanda la seconda campana

Vittoria per 1-0 per la Gioventù Calcio Dauna di mister Chiarelli sulla Cliternina. I pugliesi seguono la capolista Campobasso ’19 avanti sempre 8 punti. Vince anche il Roseto, 2-0 al Vastogiraldi. I dauni impegnati in Eccellenza Molisana, si trovano a -2 dalla zona play-off. Vince di misura il Casalnuovo Monterotaro, impegnato in Promozione, i pugliesi battono quindi la Nuova Vinchiaturo e sono sempre secondi ad 1 punto dalla capolista Tre Pini Sporting Matese.
Pareggio per il Pietramontecorvino per 1-1 sul campo della Fossaltese, con i pugliesi che sono ora terzi alla pari con il Real Gildone a 14 punti, nel girone “B” di Prima Categoria vince il Volturino 4-3 con il Colle D’Anchise, pugliesi che sono a 2 punti in meno della Pietramontecorvino. Nel girone “C”, sconfitta per la Frentania, 2-1 per il Real San Martino, pugliesi che sono sesti in campionato a 14 punti, in piena zona play-off. Nel girone “C” di Seconda Categoria, pareggio a reti bianche tra Carlantino e Ripalimolisani, i pugliesi sono sempre primi con 17 punti. Perde il Celentia 4-0 sul campo dei Reds, pareggio 2-2 per il San Marco la Catola in casa del Real Gambatesa. Nel girone “D”, secondo posto per il Quattro Torre Chieuti che ha vinto in trasferta sul campo del Terventum per 2-0.
In Seconda Campana, primo posto per l’Anzano 1971 che ha battuto 2-0 la Polisportiva Calitri, grazie alle reti di Giannetta e Pagliarulo. Vittoria anche per l’Artemisium, 3-1 allo Zungoli, con la doppietta di Cavallone e Zottola. Vince anche lo Sporting Accadia sul campo del Torella dei Lombardi per 3-1, grazie alla doppietta di Maraia e la rete di Castellano. Entrambi le formazioni hanno 4 punti in classifica. Vincono anche le ragazze dello Sporting Team impegnate nel 6° Campionato Provinciale, grazie alle 8 reti realizzate da Delli Carri contro la Focus Donia Junior con il risultato finale di 8-1, le pugliesi sono prime con 5 vittorie in altrettante partite, alla pari di Vicarius Apricena e Ausculum Medioevalis.

Giovanni Vivolo – Il mattino di Foggia e provincia

L’Anzano Calcio

Clima teso in casa San Severo

Mr. Danilo Rufini

Clima teso in casa U.S.D. San Severo dopo la sconfitta shock maturata al ‘Comunale’ di Lucera nel derby contro il Manfredonia. A fine gara il presidente Marino ha tuonato contro allenatore e giocatori rei, a suo dire, di non aver dato tutto in una delle sfide più sentite della stagione. La posizione del tecnico Rufini è tornata dunque in bilico all’indomani del doppio KO nelle ultime due giornate del campionato di serie D, girone H. Se contro il Real Hyria, il San Severo aveva perso soprattutto per sfortuna e ingenuità (dal possibile 0-1 – rigore fallito da Ladogana – all’1-0 maturato al 90′), con il Manfredonia i dauni non hanno saputo sfruttare la superiorità numerica per più di un tempo.
I noti problemi legati alla disponibilità del ‘Ricciardelli’, le lacune di un roster che avrebbe bisogno almeno di un rinforzo a centrocampo – complice anche il lungo infortunio del capitano Conte – e in attacco, e qualche malumore di troppo tra i giocatori minacciano di spaccare uno spogliatoio che ha rappresentato il vero punto di forza nelle scorse cavalcate promozione.
Il San Severo occupa ora la penultima posizione in classifica con appena un punto di vantaggio sul fanalino di coda Metapontino. Una lunghezza che però potrebbe essere azzerata qualora il Giudice Sportivo accogliesse il ricorso presentato dal Gladiator per la querelle Cesareo. In tal caso, l’1-1 maturato al ‘Piccirillo’ di Santa Maria Capua Vetere si trasformerebbe in un 3-0 a tavolino per i campani.

Antonio Pio Cristino – Il mattino di Foggia e provincia

 

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 19/11/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Otranto – Gioia/Gravina 1-0
Un Gravina sprecone regala 3 punti all’Otranto

Non è bastata una prova convincente e di carattere all’FBC Gravina per portare via punti preziosi da Otranto. Un Gravina che ha creato molto, soprattutto nella prima frazione, incassa una sconfitta immeritata e ingiusta, a causa dei troppi errori sotto porta, che ne hanno condizionato il match. Quando il direttore di gara da il via alle ostilità, scende in campo una squadra fortemente rinnovata, rispetto a quella sconfitta sonoramente sette giorni fa dal Leverano. Davanti a Lagreca, infatti, la linea a 3 è composta da Nuzzi, Rizzi e Varisco, mentre la linea a 5 di centrocampo presenta da destra a sinistra, Cataldi, Pellicciari, Bruni, Dumitru e Chiaradia. In avanti la coppia d’attacco è formata da Gilfone e Cardano. La prima occasione arriva già al2’quando Gilfone gira di testa di poco fuori il perfetto cross dalla destra di Dumitru. Ancora Gilfone, imbeccato da Cardano, è protagonista al9’con un tiro che sfiora il palo. La più grande occasione della prima frazione arriva al23’quando Cataldi, dopo una poderosa discesa, trova Gilfone al limite dell’area, splendida conclusione del capitano gialloblù che fa la barba al palo e termina a lato. I padroni di casa non riescono a costruire gioco grazie alla grande aggressività del centrocampo ospite, dove un Pellicciari sontuoso, coadiuvato da Bruni, recupera palloni e rilancia costantemente l’offensiva ospite. Sul finire di tempo sono due conclusioni dal limite dell’area di Chiaradia a far gridare al gol il folto numero di gravinesi giunto nel Salento, ma il portiere di casa si supera in entrambe le circostante. Nella ripresa è ancora Chiaradia a provarci al48’ma la sfera termina alta. Lagreca viene impegnato per la prima volta al50’da un tiro di Pighin da posizione ravvicinata. Al59’l’Otranto passa, immeritatamente, in vantaggio. Cross perfetto dalla destra di Dongiovanni e De Vito con un’incornata perfetta mette la palla all’incrocio dei pali, rendendo vano l’intervento del numero 1 ospite.
La reazione del Gravina non tarda ad arrivare, ed è Cardano a provarci al70’ma la palla sfiora la traversa e termina alta. Passano pochi minuti ed è Gilfone a calciare in porta ma la sua conclusione non è ancora precisa. Il Gravina continua ad imbastire gioco e al90’potrebbe usufruire di un penalty per fallo su Gilfone, abbastanza netto, che il signor Zammillo non concede. L’ultima conclusione del match l’effettua Cardano ma la palla termina ancora a lato. Grande rammarico al fischio finale per i gialloblù. Essere padroni del campo ed uscire a mani vuote fa rabbia, soprattutto quando si viene puniti nell’unica occasione creata dai padroni di casa.
Purtroppo, come accaduto contro il Maglie ed il Novoli, le pacche sulle spalle di congratulazione a fine partita, non portano punti e la classifica vede il Gravina in piena zona play- out. Domenica arriva al “Comunale” il San Cesario, reduce dalla sconfitta interna con il Tricase, distante solamente 3 punti. Occasione ghiotta per raggiungere i biancocelesti salentini quindi, e cominciare a risalire una classifica che non deve spaventare. La spinta del pubblico amico sarà decisiva in un momento delicato per i ragazzi del presidente De Muro, finiti in un tunnel di risultati negativi, dove il gioco espresso ad Otranto lascia la speranza che la via d’uscita sia vicina. Forza ragazzi!

FC OTRANTO: Baglivo, Dongiovanni(89’Sergio), Ferramosca, Previtero, Morello, Conte, Pighin(91’Streanu), Castrignanò, De Vito, Cezza, Pedone(81’Salentino). All: Salvadore.

FBC GRAVINA:Lagreca T., Rizzi(55’Costantiello), Chiaradia, Nuzzi(86’Graziadei), Varisco, Bruni, Cataldi, Pellicciari(91’Lagreca G.), Cardano, Gilfone, Dumitru. All: Paterno.

Arbitro: Zammillo di Brindisi
Rete: al 59’p De Vito

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA 

I ragazzi del Gravina ad Otranto

Civilis Atletico – Troia 5-1
Grande vittoria

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Una grande vittoria per la Civilis Atletico contro un ridimensionato Troia.

Dura soltanto 12 minuti la resistenza del Troia contro il Civilis Atletico. Prima Zerulo e poi doppia marcatura di Catalano che chiudono immediatamente la pratica. Nella ripresa l’Atletico ne fa altri due con Giaccone e ancora con Zerulo. Da sottolineare il ritorno di Coppola tra i pali, con lui la squadra è più tranquilla. Per quanto riguarda gli acquisti c’è da valutare la condizione dei tesseramenti di Germinale, Miucci, Santoro, Lombardi…e il veterano Raffaele Zerulo. Il ds Cinque vuol chiudere subito la pratica del mercato di dicembre con questi innesti e il tecnico Gagliardi è sicuramente “contento del mio organico, ma con questi nuovi acquisti ci possiamo togliere qualche soddisfazione in più”.

Unione Calcio Bisceglie, la gioia di Modesto dopo il successo contro il Carapelle

Mr. Modesto

“Finalmente abbiamo sfatato il tabù del “Di Liddo” – commenta il tecnico dei biscegliesi – . I miei ragazzi bravi a non disunirsi dopo l’iniziale svantaggio. Contento per i primi gol in campionato di Compierchio e dell’under Dascoli”

Un successo rigenerante, atteso da inizio stagione, agguantato con pieno merito grazie ad una gara all’insegna della tenacia e della determinazione. Il 2-1 in rimonta inflitto al Carapelle coincide con il primo sorriso stagionale dell’Unione Calcio tra le mura amiche, utile a guadagnare la settima piazza in graduatoria a braccetto col Canosa e lo stesso Carapelle.

Finalmente abbiamo sfatato il tabù del “Di Liddo” – esordisce il tecnico Francesco Modesto – . Sono contento e soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, scesi in campo con il giusto atteggiamento e decisi a portare a casa i tre punti”.

Eppure i piani di riscatto dei biscegliesi hanno rischiato di essere vanificati, alla luce del vantaggio iniziale degli ospiti. “Il Carapelle ha sbloccato il risultato alla prima occasione utile con un calcio di punizione dalla lunga distanza, tuttavia la mia squadra non ha perso le speranze e ha saputo trarre giovamento da questa difficoltà. Abbiamo tenuto il pallino del gioco per lunghi tratti della sfida – continua Modesto – . Non ci è mai mancata l’intensità, questo vuol dire che la squadra non ha mai mollato e ha lottato fino all’ultimo per riuscire ad incamerare questa preziosa vittoria”.

Dopo il pari firmato Compierchio, l’Unione Calcio ha ribaltato la situazione con Dascoli, jolly che il tecnico biscegliese ha pescato dalla panchina: “Walter ha fatto molto bene, non è mai facile entrare a partita in corso, lui lo ha fatto con grande determinazione. In generale posso affermare che tutti i ragazzi si sono resi protagonisti di buone prestazioni, compresi gli under Manasterliu e Natilla, attenti e concentrati per tutti i novanta minuti”. 

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia

Matinum – Real Biccari 1-2
Ennesima rimonta vittoriosa

Il Real Biccari torna con il bottino pieno dall’insidiosa trasferta di Mattinata.

Bertozzi ha potuto contare nuovamente sul rientro di Tremonte, infortunatosi alla prima giornata e deve fare a meno di Cetola squalificto, schierando i seguenti undici: Curiale, Petronella, Tremonte, Bruno, Potito, Gesueto, Ponziano, Cappetta, Iannuzzi, Di Franco, Rizzelli.
Nelle prime battute gli ospiti subiscono la partenza del Matinum, che ci prova specialmente sulla fascia sinistra grazie al suo esterno, molto rapido, che mette in difficoltà la difesa biccarese. Il Real dopo i primi dieci minuti lasciati nelle mani dei rosso neri comincia a creare gioco, ma proprio nel momento della ripresa, i padroni di casa riescono a portarsi in vantaggio con il suo centravanti. A questo punto, la reazione della squadra del presidente Iannelli diventa più convinta, il Matinum crea poco mentre il Real inizia a produrre gioco e ghiotte occasioni da rete, come al solito non sfruttate a dovere. I giallo verdi sfiorano il gol con Rizzelli, Tremonte e Di Franco. Proprio quest’ultimo sigla il pareggio meritato con una gran punizione che spiazza il portiere del Matinum. Il primo tempo termina con il risultato di 1 a 1.
Nella ripresa il Real scende in campo convinto di poter portare a casa la partita e impone il proprio gioco ad una squadra che diventa pericolosa in poche circostanze grazie agli spunti di qualche singolo. Pellegrino subentrato a Ponziano, cerca di sfondare sulla destra arrivando al tiro diverse volte. Anche Di Franco, vera spina nel fianco della difesa del Matinum, crea delle ottime occasioni da rete. Tutto questo è il preludio alla rete del vantaggio che arriva a dieci minuti dal termine grazie al bomber Rizzelli, che sigla la sua prima marcatura in campionato. Pellegrino scende palla al piede sulla fascia e serve deliziosamente l’attaccante del Real che non deve far altro che mettere la palla nel sacco. Gli ospiti riescono a far scivolare la partita verso il triplice fischio senza rischi. Il Real Biccari vince meritatamente una gara molto difficile e mette in tasca tre punti fondamentali per la corsa ai play off. I giallo verdi recuperano per l’ennesima volta un risultato di svantaggio, ribaltandolo a proprio favore, come era già accaduto nelle trasferte di Peschici e Troia. Questa reazione dimostra che mister Bertozzi può contare su una squadra di carattere, che nel momento decisivo sa’ colpire l’avversario senza mai mollare. Sicuramente questi sono segni che fanno ben sperare la dirigenza per un campionato ambizioso anche se la strada è ancora lunga.

Virtus Castelluccio – Atletico Orsara 1-3
Ottima vittoria esterna per l’Orsara

Decide una doppietta di Curci e Trivisano.

Terza giornata di campionato che vede protagoniste Virtus Castelluccio e Atletico Orsara.
I Bianco rossi del Presidente Bartolo Minichiello scendono in campo con un 4-4-2, Di Benedetto, Carta, Martino, Pensato, Altieri, Poppa, Del Priore, Trivisano, Curcio (Iatarola 30 s.t), Frisoli ( Rezzolla 30 s.t) Curci ( Del Priore Antonio).

Dopo 5 min di gioco i padroni di casa del Castelluccio si portano in vantaggio, con un lancio lungo per il centravanti che in posizione angolatissima riesce a mettere il pallone sotto la traversa…Virtus Castelluccio in vantaggio e tifosi in festa al campo comunale…
La reazione dell’Orsara nn si fa attendere, palla per Curci nell’aria di rigore, il Bomber freddo insacca alle spalle del portiere, è pari 1 a 1.
Al 20 p.t arriva la doccia fredda per i padroni di casa, ancora Curci dopo una bella azione conclude con un diagonale chirurgico, il portiere non può nulla, Orsara in vantaggio, doppietta di Bomber Curci…ottima gara per lui.
Il Castelluccio prova a reagire, ma difficilmente Di Benedetto sarà impegnato fino alla fine della partita.
Al 35 p.t dopo una azione di Poppa dalla sinistra arriva il 3 a 1 di Capitan Trivisano, con bellissimo tiro dai 30 metri,la palla è imprendibile sotto la traversa, il portiere non può fare nulla, il primo tempo si chiude con il doppio vantaggio meritato dei bianco rossi sia per intensità di gioco che per le realizzazioni.
Nel secondo tempo i bianco rossi amministrano a centrocampo con Del Priore e Trivisano a fare gioco e sulle corsie esterne con Poppa e Curcio in grande forma.
Buona prestazione della difesa sempre attenta con Altieri, Martino, Carta, e Pensato.
Ottima prestazione di tutta la squadra dice il Presidente Bartolo Minichiello, su un campo difficile e pesante come questo di oggi.
Da sottolineare la buona prestazione di Frisoli.

Bisogna continuare così, forza Atletico Orsara.

 

Marcatori II Categoria dopo 8 giornate

Balzo di Coco in testa alla classifica dei marcatori di Seconda Categoria, dopo la doppietta di domenica scorsa nel 6-0 all’Atletico Peschici. Il mattatore di giornata non è lui, ma il suo compagno di squadra De Cata (salito a quota 7), autore di una tripletta nella stessa gara. Ancora a secco l’ex leader Angerame (nel Sauri a segno Stramaglia con una doppietta) è Tucci (Herdonia – 1 gol, salito a quota 9) che tallona il nuovo capo classifica sanmarchese. Fermi anche Sicignano e Ianzano, che restano comunque nei piani alti, vanno a segno due volte invece Catalano e Zerulo del Civilis Atletico, con quest’ultimo che si insedia a ridosso dei primi.
Marcature singole per Ciampi e Silvestre (Biccari), Giaccone (Civilis Atletico), Cavaliere (Troia), Gemma (Polisportiva Sammarco), Manzino (Margherita), Ciociola (Matinum), Di Franco e Rizzelli (Real Biccari), Daniele (San Marco).

La redazione di Calciowebdilettanti.it ringrazia Alessandro Polichetti per la collaborazione nella ricerca dei dati inerenti alle reti segnate.

CLASSIFICA
Coco (San Marco) 10
Tucci (Herdonia) 9
Angerame (Sauri) 8
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 7
Sicignano (Atletico Peschici) 7
De Cata (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
Nardella (San Marco) 4
La Torre Gianpietro (Matinum)4
Ramunno (Pol. Sammarco) 4
Silvestre (Biccari) 4

Marcatori I Categoria dopo 8 giornate

Doppio balzo avanti di Murolo, del Nuova Molfetta, trascinatore della propria squadra e mattatore del turno di campionato, in Prima Categoria, al pari di Binetti dell’Audace Barletta, entrambi autori di una doppietta. Si fermano Silvestri e Tamma avanti e permettono al molfettese di avvicinarsi pericolosamente.
Resta indietro Cartanese, anche lui a secco, mentre altro balzo avanti di Porcelli (Atletico Stornara) e Lange (Vicarius) con una marcatura a testa.
Salgono a 3 reti, tutti autori di una marcatura nel turno appena trascorso, Arsale del Nuova Molfetta, Catalano del Vicarius Apricena e Soldano del Torremaggiore.
Nelle retrovie marcature singole per Pensa (Atl. Stornara), D’Angelo e Melchionna (Candela), Cirrottola (Terlizzi), Vulpis (Lib. Palo), Pazienza (N. Molfetta), Falcone (Sp. Daunia) e Camillo (Vicarius Apricena).

La redazione di Calciowebdilettanti.it ringrazia Alessandro Polichetti per la collaborazione nella ricerca dei dati inerenti alle reti segnate.

CLASSIFICA
Silvestri (Minervino Murge) 7
Tamma (Liberty Palo) 6
Murolo (N. Molfetta) 6
Porcelli (Atletico Stornara) 5
Lange (Vicarius Apricena) 5
Cartanese (Alexina) 4
Albenzio (Rocchetta) 4
Zingarelli (Reali Siti Stornarella) 3
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 3
Lopez Daniele (N. Molfetta) 3
Bruno (San Giovanni Rotondo) 3
Darcangelo (Candela) 3
Botta (Liberty Palo) 3
Melino (Sp. Daunia) 3
Arsale ((N. Molfetta) 3
Soldano (Torremaggiore) 3
Catalano (Vicarius Apricena) 3

Bitetto – Alexina 0-0
Sintesi della gara

Un prezioso pareggio a reti bianche per l’ASD Bitetto nel delicato match casalingo contro l’Alexina Lesina, 2^ in classifica prima di questa gara.

Un punto che porta qualche speranza perché giunto contro una squadra di alta classifica. Anche contro la capolista Liberty Palo poteva terminare 0-0, ma la partita fu sbloccata quasi nel finale con un calcio di rigore.

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Il punto su Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima blitz del Palo a Minervino, in Seconda, l’ottava meraviglia dell’ASD San Marco.

Decollano sempre di più i campionati di Prima, Seconda e Terza Categoria nostrani. Continuano a macinare punti le capolista Liberty Palo e ASD San Marco. In Terza è bagarre nei due gironi.

PRIMA. Esame superato per la prima della classe Palo che s’impone corsara a Minervino per uno a zero, tenendo a bada così le dirette concorrenti Nuova Molfetta che vince per tre a uno sul San Giovanni Rotondo, Alexina Lesina, zero a zero a Bitetto e Vicarius Lucera che strapazza per tre a zero il Reali Siti Stornarella. Rallenta anche l’Ordona in casa con il sempre più in crescita Sporting Daunia FG dato per spacciato solo qualche settimana fa. Vuole inserirsi nelle zone che contano anche il Gravina che batte di misura il Rocchetta, mentre è sempre più crisi per il fanalino Omnia Bitonto che perde anche a Barletta. Chiude il quadro il pareggio che non serve a nessuno tra Candela e Stornara.

SECONDA. La capolista ASD San Marco del presidente Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone confeziona l’ottava meraviglia, vincendo ieri per sei a zero sul malcapitato Atletico Peschici infatti, i punti in classifica sono ventiquattro. Aumenta di conseguenza anche il vantaggio sulla cugina e rivale Polisportiva (+ 7) penalizzata dalla direzione arbitrale in quel di Ordona, uno a uno il risultato finale per gli uomini del duo CursioRadatti.
Cerca di tenere il passo anche il Real Biccari che vince a Mattinata e resta alla finestra in merito alla decisione sub judice della partita proprio con la Polisportiva Sammarco. Importante passo in avanti anche per il Margherita vittoriosa di giustezza sull’Orta Nova. Chiudono la giornata per le zone basse, il pareggio tra Biccari e Sauri (due a due) e la fondamentale vittoria del Civilis Atletico Manfredonia sul fanalino Troia.

TERZA. Nessuna squadra a punteggio pieno nei due gironi, in quello A conducono Sport Mania Cerignola e Apricena, entrambe a sette punti, segue a sei la Squadra del Cuore Rodi. In quello B ci sono addirittura tra squadre appaiate in testa alla vetta, a sette punti infatti ci sono Atletico Bovino, Alberona e Atletico Orsara.

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Celle di San Vito – Real Bat 0-1
Prima sconfitta dell’era Leonino

stemma Celle di San VitoCade il Celle San Vito per una rete a zero, nella gara della decima giornata che vedeva opposti agli uomini di Leonino il Real Bat degli esperti Frezza e Conteduca.
Un gol a meta’ primo tempo con Rizzi lasciato solo su una punizione laterale battuta da Frezza e bravo a battere l’estremo difensore D’elia.
Nella prima parte fino al gol le squadre si sono studiate senza creare pericolose occasioni da rete.
Dopo il vantaggio ospite. pronta la risposta dei padroni di casa con una serie di occasioni con Stango Mazzanti e Bruno che pero’ non hanno trovato la rete del pareggio.
Nella ripresa nei primi minuti iniziali la Real Bat avrebbe potuto trovare la rete del secondo gol, prima con Frezza e poi con Gerundini. Nella restante parte di gara e’ solo il Celle a fare la gara non trovando in ordine di tempo prima con Scopece ,poi con Bruno, Recchia e poi con Stango la rete che avrebbe portato al meritato pareggio. Da notare la superlativa prestazione dell’ estremo difensore Cilli all’esordio con la maglia degli ospiti.
Arriva cosi’ la prima sconfitta per mister Leonino da quando e’ alla guida del Celle, intanto domenica c’è il derby contro Il Lucera e l’allenatore non vede l’ora per potersi riscattare

Celle di San Vito : D’elia, Colucci( 51′ Scopece), Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti ( 81′ Cardone), Capocasale ( 72′ Nardella), Di Francesco, Bruno, Stango. All. Leonino

Real Bat: Cilli, Scommegna, Civita, Conteduca,Rizzi, La Macchia ( 67′ Coviello),Mennuni, Frezza( 74′ La Notte, 80′ Di Terlizzi),Marzella, Gerundini, Curci, Patimo. All. Iannone

Reti: Rizzi 30′
Arbitro: Miceli di Taranto

ACDCelleDiSanVito.it

Promozione: crisi Carapelle, torna il Gargano. Monte vola.

Sorprese, in positivo e in negativo, nel campionato di Promozione Pugliese.

Risultati altalenanti per le foggiane nel campionato di Promozione Pugliese, con due squadre foggiane che possono gioire e le altre 3 che restano al palo. Vince e sogna il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, l’ennesima partita e bella prestazione consecutiva, che la mantiene nelle zone altissime della classifica e la cataloga come la migliore squadra foggiana (ma anche nel completo del campionato) del momento. Vittoria importante per il Gargano che lascia l’ultimo posto (anche il penultimo), dopo aver battuto il temibile Bitritto a domicilio. Continua a perdere, e a restare all’ultimo posto, il Lucera di mister De Masi. I segnali di miglioramento delle scorse gare devono essere accompagnati da un mercato dicembrino florido, e non è detto che ci sarà, ma soprattutto non era questa con la capolista Bitonto (4-0) la gara della svolta. Perde in casa anche il Celle (0-1 con il Real Bat) e fuori casa il Carapelle di Mariano Tarantino che resta nella zona mediana della classifica a dispetto delle aspettative. Tra i risultati delle altre spicca la vittoria del Real Modugno, capace di battere l’altra (ormai ex) capolista Sporting Altamura.

Fabio Lattuchella

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo l’11° turno

Strepitosa tripletta del folletto del Progreditur Marcianise Nicola Citro contro il Grottaglie

Bottino di reti non entusiasmante nella decima giornata del Girone H di Serie D. 18 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 2,2 goal a partita. Tra le reti prevale la tripletta del peperino Nicola Citro del Progreditur Marcianise che ha mandato in bambola il Grottaglie, davanti alla doppietta dell’attaccante Vincenzo Pisani del Francavilla sul Sinni che ha regalato la vittoria contro il Bisceglie. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino è tranquillo in vetta con 11 goal, davanti a Massimo Perna della Turris a quota 7 sigilli che è stato agganciato da Nicola Citro del Progreditur Marcianise. Al terzo postorimangono Loris Formuso del Grottaglie e Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento a quota 6 reti.

GARE 11° TURNO GIRONE H SERIE D
BISCEGLIE-FRANCAVILLA SUL SINNI = 0-2
Pisani 10′ st (F), Pisani 25′ st (F)

MANFREDONIA-BRINDISI = 2-1
Pellecchia 14′ st (B), Arigò 20′ st (M), De Rita 23′ st (M)

MARIANO KELLER-TURRIS = 1-0
Falzerano 9′ st (M)

MONOSPOLIS-MATERA = 2-2
Girardi 27′ pt (MA), Pagliarini 33′ pt (MA), Montaldi 11′ st (MO), Lanzillotta 47′ st (MO)

PROGREDITUR MARCIANISE-GROTTAGLIE = 6-0
Citro 15′ st (PM), Citro 25′ st (PM), Citro 29′ st (PM), Iadaresta 35′ st (PM), Gerardi 37′ st(PM), D’Anna 44′ st (PM)

REAL METAPONTINO-PUTEOLANA INTERNAPOLI = 0-0

REAL VICO EQUENSE-SAN SEVERO = 1-0
Lettieri 47′ st (R)

TARANTO-GELBISON CILENTO = 1-0
Molinari 45′ pt su rig. (T)

RIPOSA: GLADIATOR

CLASSIFICA MARCATORI
11 GOAL: Gambino (Brindisi)

7 GOAL: Citro (Progreditur Marcianise), Perna (Turris)

6 GOAL:Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento),Formuso (Grottaglie)

5 GOAL: Molinari (Taranto), Ladogana (San Severo)

4 GOAL: Titone (Bisceglie), Pellecchia (Brindisi), Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Lauria (Matera),Montaldi (Monospolis),Allegretta-Iadaresta-Temponi (Progreditur Marcianise),Clemente (Taranto)

3 GOAL: Pioggia-Pisani (Francavilla sul Sinni), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Di Rito (Monospolis), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Di Senso (Real Metapontino), Galetti (San Severo)

2 GOAL:Croce (Bisceglie),Cacace-Fella-Loiodice Nicola-Tedesco Cosimo (Brindisi),Esposito Gennaro-Sica (Gelbison Cilento), Portosi (Manfredonia), Fragiello (Mariano Keller), Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Lanzillotta (Monospolis),D’Anna (Progreditur Marcianise), Manzillo (Real Metapontino), Iovene-Russo Giulio-Volpe (Real Vico Equense), Ianniciello-Polani (San Severo),Balistreri (Taranto), Branicki-Longoni (Turris)

1 GOAL: Del Core-Visconti (Bisceglie), Ferrara Michele-Gasparini-Greco-Lancellotti-Sindic (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Liccardi-Mazza (Gladiator), Faccini-Napolitano Marco (Grottaglie), Arigò-D’Arienzo-De Rita-Lacarra-La Porta-Palazzo-Polidori (Manfredonia), Cicatiello-Falzerano-Mazzeo-Tommasini (Mariano Keller), Calori-Girardi-Orlando-Pagliarini-Raveduto (Matera), Adeshokan-Laboragine-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-Gerardi-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Pastore-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Gadaleta-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Lettieri-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa (Real Vico Equense), Conte-Della Ventura-Dimatera-Florio (San Severo), Ancora-Ciarcià-Fonzino-Menicozzo-Mignogna-Palazzo (Taranto), Bisogno-Grezio-Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL
D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Domenico Vastante – sportcasertano.it

Il punto sulla Eccellenza. Vieste, così non va

Terza sconfitta consecutiva dei garganici in casa contro il Mola, pari in trasferta dell’Ascoli.

Tutte le premesse di questo turno di Eccellenza Pugliese, il dodicesimo, non hanno trovato riscontro in casa Vieste, con la terza sconfitta consecutiva (0-2), la seconda in casa, e con l’Atletico Mola che prende la vetta della classifica. Pareggio tra Gallipoli e Casarano (1-1) nel big match di giornata, con le due squadre salentine che si appaiano al secondo e terzxo posto, scavalcate proprio dalla squadra molese.
Perde ancora terreno il Sudest, sconfitto in casa (1-2) dalla Stella Jonica. La squadra accasatasi a Locorotondo in estate non riesce più a vincere, dopo essere stata a lungo la sorpresa positiva del campionato.
Altro punticino importante in chiave salvezza per l’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, (1-1 a Trani), contro una squadra lanciata nei quartieri alti della classifica.
Vittoria esterna importantissima, sempre in chiave salvezza per il Copertino a Castellaneta (0-3), mentre si mettono tra le squadre di vetta la Fidelis Andria (3-0 all’Ostuni) e la Virtus Francavilla (1-2 a Galatina). Francavilla e Libertas Molfetta si annullano (1-1), mentre la vittoria del Quartieri Uniti Bari a Manduria vale doppio. 3 punti e aggancio agli avversari, ora la squadra dei quartieri baresi non è più sola in fondo alla graduatoria.

Fabio Lattuchella

Il punto sulla Serie D

Momento magico del Francavilla di Lazic, dopo Matera e Bisceglie, battuto anche il Monopoli. Il Brindisi con le reti di Albano e Pellecchia si riscatta dal ko di sette giorni fa. Pareggio tra Turris e Bisceglie.

GIRONE H: IL MATERA SI AGGIUDICA IL BIG MATCH CON IL TARANTO. OLIVEIRA E PINO FANNO VOLARE LA FORMAZIONE LUCANA. PAREGGIO DEL MARCIANISE CON IL GLADIATOR

Il Manfredonia centra la seconda vittoria consecutiva. Il derby con il San Severo viene deciso dalle reti di De Rita e Palazzo. Successo importante del Grottaglie sul Metapontino. 0-0 tra Puteolana e Vico Equense. Turno di riposo per il Gelbison

Il big match della dodicesima giornata, lo scontro tra Matera e Taranto, se lo aggiudica la formazione lucana. Gli uomini di Toma, infatti, grazie ai gol di Oliveira e Pinto piegano le resistenze del Taranto di Papagni, al primo ko dopo tre vittorie consecutive. Con questo successo il Matera sale solitario al secondo posto a quota 22, due punti in meno del Marcianise capolista, bloccato sul 2-2 nel derby con il Gladiator.
Non ne approfitta il Monopoli, sconfitto da un sorprendente Francavilla, al terzo successo di fila e di prestigio. Dopo aver battuto Bisceglie e Matera, formazioni che viaggiano nella parte alta della classifica, l’undici di Lazic si impone anche sulla formazione pugliese, ora ferma al terzo posto. Al Fanuzzi di Brindisi, la compagine di Ciullo si riscatta dalla sconfitta nel derby con il Manfredonia e grazie alle reti di Albano e Pellecchia si impone sulla Mariano Keller. Nessun passo avanti neanche da parte della Turris. La squadra di Torre del Greco, davanti al pubblico amico non va oltre l’1-1. Bisceglie in avanti con Titone, Perna su rigore riacciuffa il pari.
Continua la risalita del Manfredonia di mister Cinque, al secondo successo di fila. Sette giorni fa vittoria sul Brindisi, ieri altro derby, quello con il San Severo, ed altra vittoria grazie a De Rita e Palazzo.
Il San Severo, invece, rimane ancorato nella parte bassa della classifica. La delicata sfida salvezza tra Grottaglie e Metapontino finisce in favore dei pugliesi, mentre la Puteolana pareggia in casa con il Vico Equense. Ha riposato il Gelbison.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

ASD Canosa – Atletico Corato 0-0
Sintesi della gara

Allo stadio San Sabino di Canosa di Puglia(BT) si sono affrontate due squadre che stanno per raggiungere la forma migliore e l’amalgama dopo una fase di rodaggio a prestazioni alterne. Fuori casa il Corato di mister Loseto conquista il terzo pareggio della stagione, dopo aver impattato già nell’esordio a Bisceglie e nell’ultima gara contro il Carapelle, al termine di una partita guardinga e  disciplinata tatticamente. Ecco le immagini della gara

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Nuova Molfetta – San Giovanni Rotondo 3-1
seconda sconfitta per l’Ac San Giovanni

3 a 1 il passivo per gli uomini di Vergura

Dopo l’esaltante qualificazione in Coppa Puglia, il campionato regala la seconda sconfitta all’Ac San Giovanni. Nell’8a giornata del campionato di I° Categoria i ragazzi di Vergura devono soccombere per 3 a 1 sul campo della Nuova Molfetta, in una gara giocata in  un orario insolito per una partita di calcio, le 11 di mattina.

Pronti via e i gialloblù vanno subito sotto. Al 20′ però agguantano il pari grazie ad una sortita offensiva di Giacomo Iaccarino. Il San Giovanni tiene le redini del gioco e della partita sino al 25mo del secondo tempo quando Di Iorio si rende protagonista di una sfortunata autorete. Dopo poco arriva anche il terzo gol dei padroni di casa che taglia le gambe ai ragazzi di mister Vergura.

“Dobbiamo prestare più attenzione in certe fasi di gioco – dichiara il mister a fine gara-. A volte rischiamo situazioni di pericolo per la nostra ingenuità e non per la bravura degli avversari. Ora dobbiamo ripartire e cercare di fare i tre punti nel recupero di giovedì”.

Giovedi 21 infatti i gialloblù scenderanno nuovamente in campo al ‘Massa’ (a porte chiuse) per recuperare il macth della seconda giornata contro l’Omnia Bitonto. Fischio d’inizio alle 14,30.

ALV

Biccari – Sauri 2-2
Ritorna a far punti il Biccari

Ritorna a far punti il Biccari anche se il finale di gara è da dimenticare e fa si che vengano buttati alle ortiche due punti. Fino al 75′ infatti Checchia e compagni conducevano la gara per 2-0, poi però prima un calcio di rigore e poi una magistrale punizione riportavano il risultato in parità.

Ma andiamo con ordine: il Biccari si schierava con Lauda, Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Checchia Gio., D’Addario, Silvestre, Beatrice, Tuoro. I primi venti minuti scivolavano via senza particolari emozioni, fino a quando al 20′ il Sauri non restava in dieci per un’entrata killer di un centrocampista avversario su Checchia reo di non aver messo la palla fuori con uomo del Sauri a terra; è bene ricordare però che di certo non esiste nessuna regola che impone di buttare la sfera fuori quando un avversario è a terra, mentre esiste la regola che punisce il gioco violento, pertanto l’espulsione è sacrosanta.

A quel punto il Biccari spinge sull’acceleratore e va in vantaggio con Ciampi che dopo una prima conclusione di sinistro ribattuta dalla difesa avversaria, ci riprova di destro insaccando nell’angolino. A quel punto il pallino del gioco era tenuto dal Sauri che cercava seppur in inferiorità numerica di pareggiare la gara. I maggiori pericoli però venivano creati da calcio-piazzato visti anche i buoni tiratori in rosa ma Lauda era sempre attento e guardingo. Il primo tempo si concludeva con il Biccari in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa il leit-motiv restava lo stesso con il Biccari che cercava il contropiede vincente e il Sauri che metteva in campo il massimo sforzo per arrivare al pari, ma non riusciva mai ad essere realmente pericoloso se non su calcio-piazzato.  Al 70′ il Biccari raddoppiava con Silvestre abile a rubare palla al centrale avversario e a mettere la palla alle spalle dell’incolpevole estremo difensore. A quel punto la partiva sembrava in pugno, ma un generoso rigore concesso al Sauri riapriva il match. La tensione dovuta alla necessità assoluta di far bottino pieno giocava un brutto scherzo ai padroni di casa che sembravano in balia dell’avversario che all’85′ pareggiava il match con un bolide su punizione: il pallone dopo aver incocciato sulla traversa colpiva Lauda proteso in tuffo e finiva in rete 2-2. Succedeva ancora poco fino ai tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara che sancivano il pari finale.

Un punto che alla fine muove la classifica deficitaria del Biccari ma che rappresenta un segnale di vitalità.

ASD Canosa – Atletico Corato 0-0
Gara tirata fino al termine

A  Canosa un pari senza reti che accontenta le squadre. Gara tirata fino al termine.

Allo stadio San Sabino di Canosa di Puglia(BT) si sono affrontate due squadre che stanno per raggiungere la forma migliore e l’amalgama dopo una fase di rodaggio a prestazioni alterne. Fuori casa il Corato di mister Loseto conquista il terzo pareggio della stagione, dopo aver impattato già nell’esordio a Bisceglie e nell’ultima gara contro il Carapelle, al termine di una partita guardinga e  disciplinata tatticamente. Poche novità in campo in entrambi gli schieramenti ad eccezione del rientro nella squadra rossoblu del centrocampista Daniele Zitoli in pieno recupero da un infortunio che l’ha tenuto fermo per un breve periodo di tempo. Per l’occasione, l’allenatore Scaringella, sostituito in panchina dal vice Vincenzo Russo per la nota squalifica al termine,  ha confermato la difesa che si è ben comportata a Rodi Garganico schierando: De Blasio in porta, Polichetti e il capitano Losito centrali, gli under Andriani e Attimonelli sulle fasce, a centrocampo Iacobone, Daluiso, Quacquarelli Giuseppe,  Zitoli e l’under Quacquarelli Angelo esterni in appoggio a Martinelli, punta centrale in movimento. Il  primo tempo ha visto prevalere gli ospiti per dinamicità e pericolosità, colpendo un palo con Stefanini al 5’ e una traversa di Bucci al 40’ mentre i padroni di casa sono andati vicini al gol con un colpo di testa di Quacquarelli Giuseppe. Il secondo tempo è stato a favore dei rossoblu che hanno cercato in tutti i modi la via della rete ma hanno trovato una un centrocampo combattivo, presente su ogni pallone  ed una retroguardia invalicabile. Un piccolo sussulto allo scadere dell’incontro con l’intervento sotto porta del neo entrato Michielli che ha preso il posto dell’altro under Andriani leggermente affaticato. Al termine applausi per tutti, per le tifoserie intervenute a sostenere le proprie squadre che si sono divise la posta affrontandosi a viso aperto e lealmente. Un punto che muove la classifica, garantisce la continuità nei risultati e consente di preparare serenamente i prossimi impegni di campionato. Domenica prossima l’Atletico Corato  ospiterà il Virtus Bitritto, sonoramente sconfitto tra le mura amiche dal Gargano in netta ripresa mentre il Canosa dovrà affrontare due trasferte consecutive la prima ad Ordona(FG) contro il Carapelle e poi a Bitritto il primo dicembre. Due gare insidiose, da prendere con le molle da parte degli uomini di mister Scaringella che devono dimostrare determinazione e compattezza per raggiungere risultati di rilievo e migliorare così la posizione in classifica. Bartolo Carbone

ASD Canosa: De Blasio, Andriani(80’ Michielli), Attimonelli, Polichetti, Losito, Daluiso, Zitoli(dall’85’Conte R.), Iacobone, Martinelli, Quacquarelli G.(75’ Lomonte), Quacquarelli A.. Allenatore:Giuseppe  Scaringella squalificato in panchina Russo Vincenzo.

Atletico Corato:Di Vincenzo, Iusco (78’ Rutigliani), Orofino, Baldassarre, Bucci, Angelico, Saragaglia(90’  Noviello), Vittorio, Scaringella, Loseto, Stefanini. Allenatore: Valeriano Loseto

Arbitro: Luca Capriuolo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Davide Sabatino e Giuseppe Panarese della Sezione di Foggia.

Bartolo Carbone

Sudest – Stella Jonica Massafra 1-2
Sintesi della gara

Terza sconfitta consecutiva. La Sudest attraversa forse il momento più difficile della stagione. Dopo Gallipoli e Quartieri Uniti Bari, le api devono arrendersi anche al Massafra. D’Ermilio deve far a meno di Savoia e Fiume, fermi ai box. Si rivede dal primo minuto Francesco Portoghese mentre Palasciano sostituisce Savoia. Nel Massafra di mister Sisto, Salvestroni e Deflorio agiscono a centrocampo mentre in avanti spazio all’esperto Radicchio e Beltrame.

 Ecco le immagini della gara:

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Monte Sant’Angelo – Nuova Andria 3-0
Inarrestabile Monte

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte conquista la sesta vittoria consecutiva e continua a scalare la classifica. La Nuova Andria si impegna ma nulla può contro un Monte determinato a chiudere la partita prima possibile: 3-0 il risultato finale. A segno Francesco Simone, doppietta per lui, e Diego Quitadamo.

La cronaca. Pronti via e dopo soli 7 minuti il Monte è già sul 2-0. La formazione allenata da Ricucci, infatti, va in rete una volta al 5′ con Diego Quitadamo bravo ad approfittare di una occasione favorevole.

Soltanto 2 giri di lancette e arriva il raddoppio. Seconda rete che porta la firma di Francesco Simone.

I tramortiti andriesi non riescono a reagire e per il Monte Sant’Angelo si profila una gara tutta in discesa. Bisogna attendere la mezz’ora per vedere la Nuova Andria affacciarsi dalle parti di Bua, ma mai impensierito seriamente dagli avanti biancoazzurri. Comunque i minuti finali della prima frazione consegnano alla cronaca una reazione d’orgoglio della Nuova Andria.

Il secondo tempo comincia senza Bua tra i pali. Il portiere è costretto a rimanere negli spogliatoi a causa di un fastidio muscolare che si spera di lieve entità. Al suo posto tra i pali subentra Starace.

Ripresa che riprende lì dove era terminata la prima frazione. Nuova Andria volentrosa ma nulla più.

Al 51‘ il Monte chiude i conti. E’ ancora Francesco Simone ad andare a segno portando il punteggio sul 3-0. Azione che si sviluppa sul versante di sinistra conclusa da Simone con un bel tiro ad incrociare che batte un impotente Stefano Zingaro in uscita.

Dopo questa rete il Monte si accontenta, lasciando il pallino del gioco in mano agli ospiti e cercando di colpire in contropiede con veloci azioni manovrate che andranno sempre a vuoto. In questa fase da segnalare solo una bella conclusione al volo dal limite di Antonio Scarano a cui si oppone bene il portiere ospite.

Si conclude con la meritata vittoria del Monte Sant’Angelo, che vola a quota 21 punti in classifica, una gara che ha visto il netto divario tra le due squadre in campo. Molto più esperta la truppa garganica di mister Ricucci. Volenterosa ma poco efficace la compagine andriese guidata da mister Reggente.

Buona la direzione di gara dell’arbitro Daddato di Barletta

Domenica prossima si va a far visita al Giovinazzo. Impegno, almeno sulla carta, non proibitivo che potrebbe consentire al Monte di restare agganciato al treno dei primi.

Monte Sant’Angelo: Bua (46′ Starace), Ciuffreda, Lauriola, Giordano (70′ Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Simone (58′ Lizza), Cesar Kouassi, Lannunziata, Scarano, Quitadamo. A disp. D’Apolito, Armillotta, Fiore, Valente. All. Ricucci

Nuova Andria: S. Zingaro, Colasuonno (52′ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni, D’Ambrosio, Dinoia (68′ Albano), N. Zingaro, Lorusso (55′ Virgilio). A disp. Di Pietro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente

ARBITRO: Daddato di Barletta
RETI: al 5′ Quitadamo, al 7′ e al 51′ Simone