Archive 29/01/2014

Carlantino e Artemisium prime in classifica

La Gioventù Calcio Dauna si conferma seconda forza del campionato di Eccellenza Molisana, con la vittoria per 4-1 contro il Montenero. Il Roseto ha perso contro il Gambatesa per 3-2 e resta fuori dai play-off. In Promozione, il Casalnuovo Monterotaro ha vinto in casa per Campodipietra per 2-1 e resta al secondo posto,  dietro il Tre Pini. Il Pietramontecorvino, impegnata nel girone “B” di Prima Categoria, ha perso in casa 2-1 con Mirabello, scivolando di nuovo al secondo posto, anche il Volturino ha perso, per 3-1, in casa della Fossaltese. Nel girone “C”, la Frentania, entra in zona play-off, grazie alla vittoria per 1-0 contro il Santo Stefano. In Seconda Categoria, grande vittoria del Carlatino, impegnata nel girone “C”, che ha battuto in casa 7-0 il Campolieto, con questo risultato i pugliesi sono attualmente primi, ha vinto anche il San Marco la Catola, 3-2 al Riccia, altra sconfitta per il Celentia in casa del San Giovanni in Galdo, i pugliesi sono sempre più ultimi. Nel girone “D”, sconfitta per il Quattro Torri Chieuti, per 4-1, con l’Isola Croata del Molise, i dauni sono terzi. Nei campionati Juniores sono passati alla Fase Regionale in Molise, i ragazzi della Frentania e quelli del Roseto, che probabilmente si scontreranno in un “derby” tutto pugliese. Non si è giocato in Seconda Campana il “derby” tra Artemisium e Sporting Accadia a causa del vento forte, con i santagatesi che sono sempre primi in classifica in virtù dell’altra gara che non si è svolta tra la seconda del girone, l’Atletico Taurasi e l’Anzano 1971. In Terza Categoria lo Sporting Team/Appenninica e il Monteleone non hanno giocato a causa della neve contro San Sossio Baronia e lo Sturno. La formazione di Ferro resta in zona play-off. Il Panni ha perso per 3-2 in casa contro la capolista San Nicola Baronia. Tornano alla vittoria le ragazze dello Sporting Team, impegnate nel campionato di calcio a 5 US Acli, battendo 4-2 il Rocchetta Girl, le ragazze del presidente Danza sono sempre terze alla pari dell’Oratorio San Marco.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori Eccellenza: Resiste Augelli, sale anche Salerno

Turno di stop per i marcatori principe dell’Eccellenza, ne approfitta Moscelli (doppietta) per salire l secondo posto. Villa accorcia, salendo a 10, Di Pinto e Turitto salgono a 9, Salerno, con un’altra doppietta sale a 7, subito alle spalle di Rana (8 – anche lui doppietta) e Di Rito, con una rete singola. Salvati (Sudest) arriva a 5, Colella (Atl. Vieste), Schirone (Atl. Mola) e Pizzolla (Virtus Francavilla) a 4. Salgono a 3 Giovannielli (Castellaneta), Loseto e Strambelli (Fidelis Andria), mentre a 2 arrivano Fabiano (Trani), Miccoli (Ostuni), Riontino (Fidelis Andria) e Sportillo (Gallipoli). Prima volta in classifica per Schirone (Sudest), Casalino (Quartieri Uniti Bari) e Di Gregorio (Trani).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 22° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 12
Volpicelli (Ostuni ) 11
Marinelli (Casarano) 11
Moscelli (Fidelis Andria) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Villa (Gallipoli) 10
Turitto (Ostuni) 9
Di Pinto (Trani) 9
Giacco (Atl. Mola) 8
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
Cecere (Castellaneta) 8
Di Rito (F. Andria) 8
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Salerno (Atl. Vieste) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
De Benedictis (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Impallari (Casarano) 6
Marino (Virtus Francavilla) 6

Fabio Lattuchella

Marcatori Serie D: Vola Citro

Tre doppiette in questo turno di campionato in serie D, quelle di Iannini (Matera – alle prime due reti stagionali), Lacarra, che sale a 7 e Balistreri, che approfitta per salire tra i primissimi della graduatoria. Allunga davanti Citro, nettamente imprendibile in questa fase della stagione, con il solo Molinari che prova a resistergli. A 8 reti sale Formuso e a 7 Iadaresta, mentre più in fondo Pioggia (Francavilla in Sinni) arriva a 4. A quota 2 reti salgono Santonicola (Gelbison), Picci (Matera), Pedalino (Monopoli), Mascolo (Real Hyria) e Riccio (Taranto). Prima gioia stagionale per Prete (Grottaglie), Di Gennaro (Real Metapontino) e Del Gaudio (Gladiator).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 20° GIORNATA
Citro (Marcianise) 16
Gambino (Brindisi) 12
Molinari (Taranto) 12
Tedesco (Gelbison) 10
Balistreri (Taranto) 9
Montaldi (Monopoli) 8
Ladogana (San Severo) 8
Formuso (Grottaglie) 8
Perna (Turris) 7
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 7
Iadaresta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Clemente (Taranto) 6
Titone (Bisceglie) 5
Corvino (Monopoli) 5
Allegretta (Marcianise) 5
Pisani (Francavilla in Sinni) 5
Di Senso (Real Metapontino) 5

Fabio Lattuchella

La Reali Siti Stornarella alle prese con la Coppa ed il Derby

Due appuntamenti importanti per i biancoazzurri che giovedì a Palo devono ribaltare il 2-1 dell’andata e vincere domenica al comunale con lo Stornara 

E’ iniziata una settimana molto importante per la Reali Siti Stornarella, che dopo il pari di Foggia con lo Sporting Daunia, giovedì sarà di scena a Palo del Colle per il ritorno di Coppa Puglia, e domenica nel derby al comunale con i cugini dell’Atletico Stornara. C’è grande attesa nella tifoseria biancoazzurra, tornata finalmente a seguire le vicende della società del presidente Mario Fiordelisi, dopo la lunga scia di risultati positivi che hanno rilanciato le ambizioni della formazione stornarellese. Giovedì Pellullo e soci, saranno chiamati all’impresa di ribaltare il 2-1 subito nell’andata dei quarti, contro la capolista del campionato di prima Liberty Palo. Un’impresa non semplice, ma la formazione del tecnico Angelo D’Aniello è stata l’unica finora a battere la squadra di Mr. Cipolla, e la coppa potrebbe diventare un obiettivo interessante, dal momento che all’orizzonte c’è la semifinale. Bisognerà però fare affidamento sull’intero organico per gestire bene le forze, dal momento che il derby di domenica è sicuramente un appuntamento importante, sia per la rivalità tra le due cittadine, sia per la classifica. Le due formazioni sono infatti divise da un solo punto, ed entrambe vogliono mantenere e migliorare la propria posizione in zona play off. Verosibilmente il comunale sarà gremito, così come nella gara di andata con il San Rocco di Stornara che fu teatro del successo dei biancoverdi davanti ad oltre mille spettatori. Sono cambiate molte cose da allora, la Reali Siti nel frattempo ha migliorato il proprio organico grazie al lavoro del neo DS Michele Rossetti, che ha messo a disposizione di Mr. D’Aniello una rosa ampia e qualitativa, tanto da poter far bene sia giovedì che domenica, al campo la risposta per una settimana che rappresenta senz’altro il crocevia della stagione biancoazzurra.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: semaforo rosso a Marcianise

Non basta la buona prestazione offerta dai ragazzi di mister Cinque, cinica la formazione campana che colpisce con Citro e Iadaresta. 

Il Manfredonia esce dal campo della capolista Marcianise a testa alta. Una sconfitta in casa della prima della classe ci può stare, d’accordo, anche se la società sipontina ha qualcosa da dire riguardo la seconda marcatura dei campani ed un presunto rigore su La Porta. Atal proposito interviene Elio Di Toro, dg dei sipontini. “In effetti ci sono stati due distinti episodi sui quali ci sono stati dei dubbi – sottolinea Elio Di Toro -. Il primo riguarda la dinamica che ha coinvolto Antonio La Porta, il quale, a seguito di un contatto col diretto avversario è andato giù in piena area. Onestamente non posso affermare con precisione cosa sia avvenuto effettivamente tra il nostro attaccante ed il loro difensore, ma il contatto c’è stato e quindi resta il dubbio. Come pure, in occasione del loro raddoppio, c’è il dubbio su come Iadaresta abbia controllato il pallone prima di calciare a rete. I ragazzi, però, sostengono che l’attaccante campano si sia aggiustato il pallone con un braccio e quindi c’era un calcio di punizione in nostro favore. Il calcio è anche questo e pertanto sarebbe inutile continuare a recriminare sugli episodi perché sarebbe sin troppo facile ma allo stesso tempo anche riduttivo. Insomma, non cerchiamo gli appigli ad ogni costo, piuttosto è necessario capire anche cosa non funziona in casa nostra e cercare di rimetterci in marcia al più presto”. Finita l’analisi sulla gara con il Marcianise, Elio Di Toro pensa soprattutto all’obiettivo da centrare dal Manfredonia. “Il nostro obiettivo – conclude il dg – era e rimane la salvezza e pertanto non dobbiamo allontanarci da questo traguardo pensando a quello che ormai non si può più modificare”. Domenica prossima il campionato si fermerà, appuntamento domenica 9 febbraio, al Miramare arriverà il Metapontino.    

 

Il Carapelle riprende la marcia

Ancora una vittoria e Ciccone, con una doppietta, sale in testa ai marcatori

Seconda vittoria consecutiva per il Carapelle di Mariano Tarantino che, espugnando Lucera con il punteggio di 0-3, si rimette in carreggiata per una classifica più dignitosa. La doppietta di Ciccone, inoltre, proietta il bomber foggiano in testa alla classifica dei cannonieri con 17 reti. Raggiungere obiettivi diversi dalla semplice salvezza, ora, diventa quasi impossibile, viste le distanze, ma per adattarsi a questa categoria e costruire per la prossima stagione bisognerà, gioco forza, concludere al meglio questo secondo anno consecutivo in Promozione Pugliese.

Fabio Lattuchella

Il Bitonto non si ferma, il Monte Sant’Angelo si

La capolista continua a mietere vittime, a Celle di San Vito non si gioca per neve

La neve a Celle di San Vito blocca la gara dei padroni di casa del patron Acquaviva che avrebbe dovuto giocare contro la Rinascita Rutiglianese. Continua a vincere la capolista Bitonto (3-2 al Fortis Murgia), che mette un ulteriore tassello verso la promozione in Eccellenza per la prossima stagione. Resistono al secondo posto Cellamare (1-3 in casa del Gargano che resta in zona playout) e Sporting Altamura (1-0 casalingo al Real Bat), anche se la distanza è ormai troppo grande per essere colmata. Il Monte Sant’Angelo si ferma a Modugno (1-1) e il Canosa ne approfitta per allungare di 2 punti (3-1 alla Nuova Andria). Il derby di Capitanata va al Carapelle (0-3 a Lucera) con Ciccone e compagni che si allontanano dalla zona calda, anche se ormai è compromessa ogni velleità di playoff. Due pareggi chiudono il quadro delle gare giocate, quelli tra Atletico Corato e Giovinazzo (2-2) e quello a reti inviolate tra Virtus Bitritto e Unione Bisceglie.

Fabio Lattuchella

 

Tris agrodolce in Eccellenza.

Una vittoria e una sconfitta, entrambe per 3-0, per le foggiane in Eccellenza. L’Ascoli perde ma la classifica non cambia.

Doppio 3-0, uno negativo e uno positivo, in casa della foggiane del campionato di Eccellenza. L’Ascoli perde dall’Atletico Mola, ma non compromette la sua classifica, visti i risultati delle altre (sconfitte di Castellaneta, 1-2 col Gallipoli e del Galatina, 0-2 con la Sudest), restando a +8 dalla zona playout. Vince, invece, l’Atletico Vieste, contro un sempre più ultimo Manduria; così facendo la squadra garganica del mister Olivieri mantiene il quinto posto, ultimo disponibile per i playoff, avvicinando ulteriormente il blasonato Casarano (sconfitto 1-0 dalla Virtus Francavilla, che si mantiene  2 lunghezze dallo stesso Vieste). Le vittoria del Gallipoli e quella del Mola, unita a quella della Fidelis Andria (5-0 al Quartieri Uniti Bari), mantengono inalterato il podio del torneo, mentre l’Ostuni prova a reinserirsi nella corsa agli spareggi di fine anno. Boccata d’ossigeno per il Trani (3-0 al Francavilla), mentre Copertino e Libertas Molfetta si dividono la posta in palio (0-0), duro colpo per le ambizioni dei molfettesi, mentre i primi aumentano le possibilità di salvezza.

Fabio Lattuchella

 

Avetrana – Real Gioia Gravina 1-1
Scialbo pareggio ad avetrana

Nella terza giornata di ritorno, torna con un punto l’FBC Gravina da Avetrana, al termine di una gara combattuta e condizionata dal forte vento. Un Gravina poco brillante quello sceso quest’oggi in terra tarantina, vittima probabilmente di un calo psicologico dopo il filotto di vittorie conseguito nel mese di dicembre. Zinfollino deve fare a meno degli squalificati Varisco e Ciardi appiedati dal giudice sportivo, ed inserisce Cataldi e Cafagna nella linea difensiva guidata da Nuzzi. La coppia d’attacco è composta da Gilfone e Petruzzella.
Partono forte i padroni di casa, che sfruttando il vento a favore, prendono campo chiudendo i gialloblù sulla difensiva. La grande occasione per i biancorossi arriva al 37′ quando Cappellini approfitta di un disimpegno errato della retroguardia ospite e serve Vasco che, tutto solo a centro- area, si divora la rete del vantaggio.
Nella ripresa, il Gravina si fa vivo dalle parti di Petranca con Bruni, che tenta il colpo dalla lunga distanza ma la sfera termina alta di poco. Al 55′ l’Avetrana passa in vantaggio. Cappellini supera Termine in dribbling e lascia partire un tiro velenoso verso Lagreca, il portiere gravinese salva la propria porta con uno scatto felino ma non può niente sul tap- in vincente di Gioia. L’FBC non ci sta e al 61′ Gilfone si procura un calcio di rigore dopo il tocco di mano di Eleni. Lo stesso capitano gialloblù spiazza Petranca e sigla la rete del pareggio. Al 62′ Buccoliero viene espulso per un fallo di reazione su Pellicciari lasciando gli avetranesi in inferiorità numerica. Il Gravina non riesce ad approfittare dell’uomo in più e rischia di subire la rete del sorpasso di Vasco, ma Lagreca è bravissimo sulla suo tiro insidioso. All’ 80′ Petruzzella sciupa la chance per regalare il bottino pieno agli ospiti. Nel finale sono ancora i biancorossi ad andare vicini alla rete ma Chiaradia si immola e salva la propria porta con una scivolata tanto provvidenziale quanto decisiva ai fini del risultato.
Terzo pareggio consecutivo quindi per l’FBC Gravina. I gialloblù stanno ripercorrendo lo stesso cammino del girone d’andata dove il team gravinese lasciò punti preziosi per strada. Domenica prossima al “Comunale” arriverà il San Vito che, nella gara d’andata, vinse la partita nei minuti di recupero dopo il vantaggio della squadra gravinese avvenuto all’88’. L’occasione giusta dunque per “vendicare” la sconfitta dell’andata e tornare alla vittoria per ridare entusiasmo e soddisfazioni all’ambiente gravinese. FORZA RAGAZZI…RIPARTIAMO!

AVETRANA: Petranca, Alfarano, Buccoliero, Eleni (27’st Candita), Amaddio, Angelè, Simone (14’st Matino), Gioia, Vasco, Cappellini, Legari. In panchina: Foggetti, Licitra, Pasimeni, Allegrini, Gennari. All. De Nitto.

REAL GIOIA: Lagreca, Cataldi, Chiaradia, Nuzzi, Cafagna, Bruni, Termine, Silvestri, Petruzzella, Gilfone, Pellicciari (Ieva 24’st). In panchina: Colavito, Rizzi, Cassatella, Mangialardo, Losappio, Anaclerio. All. Zinfollino. ote: Espulso Buccoliero 17′ st

RETI: Gioia (A) al 10′ st, Gilfone (RG) rig. al 16’st
Arbitro: Angelo Tomasi di Lecce
Assistenti: Francesco Romano – Mario Mastria di Brindisi
Note: Espulso Buccoliero al 17’st

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Finisce l’imbattibilità di San Marco e Sportmania

Copertina tutta per Margherita Terme e Squadra del Cuore Rodi  che battono le imbattibili ASD San Marco e Sportmania Cerignola, riaprendo parzialmente i propri campionati. In Prima invece il dominio della Liberty Palo è totale.

PRIMA. Sembra non conoscere crisi la costante ascesa della capolista Liberty Palo che macina domenica dopo domenica gli avversari che le si presentano, stavolta è toccato al malcapitato Bitonto, schiantato sei a uno. Non tengono il passo né la Vicarius Lucera (seconda), battuta di misura dal Molfetta, né lo Stornarella (terzo) tornato con un pareggio dalla trasferta mattutina di Foggia contro lo Sporting Daunia. Per la zona play off quindi, punti importanti solo per Ordona e Stornara che vincono su Bitetto e Alexina. A centro classifica fondamentali successi per Audace Barletta e Minervino rispettivamente con Gravina e Candela, con quest’ultima sempre più fanalino di coda. Per i play out, un pareggio che non serve a nessuno tra San Giovanni Rotondo e Rocchetta. E la prossima derby d’alta quota tra Stornara e Stornarella.

SECONDA. La notizia della settimana è sicuramente la fine dell’imbattibilità per la capolista ASD San Marco per mano del Margherita Terme che qualche settimana fa sul proprio campo, aveva battuto anche la “cugina” e rivale Polisportiva Sammarco, che domenica non è andata oltre il due a due casalingo contro un ottimo Sauri. Così si riapre momentaneamente anche il campionato, perché il Real Biccari, che domenica ha abbattuto il Troia, giovedì potrebbe portarsi a meno sette vincendo il recupero con il Civilis Manfredonia che intanto ha perso in casa con un Biccari in vertiginosa ascesa. Nelle zone basse, pareggio per Herdonia e Peschici e ‘vitale’ vittoria esterna dell’Orta Nova a Mattinata. E a proposito di riapertura del campionato il prossimo turno si preannuncia a dir poco scoppiettante con tre incontri da brivido: su tutti c’è Sauri – ASD San Marco ma Polisportiva Real Biccari e Biccari – Margherita non sono certo da meno e ci lasciano per questa settimana con un’intrigante domanda: potrebbe essere questa la giornata-chiave del campionato?

TERZA. Si riapre parzialmente anche il campionato del girone A dopo che lo Sportmania Cerignola perde imbattibilità e scontro diretto con il Rodi, mentre in quello B, marcia spedito l’Alberona sempre più vicino alla Seconda Categoria.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Molfetta – Vicarius 1-0
Una punizione in avvio condanna la Vicarius

Francesco Pompilio

A Molfetta i gialloblu non riescono ad evitare la sconfitta di misura

Serviva fare risultato, per tenere a debita distanza il nutrito gruppo di inseguitrici nella lotta ai play off. Invece, dopo lo 0 a 0 esterno a Torremaggiore, la Vicarius incassa una sconfitta (terza stagionale) ad opera di quel Molfetta che, tra andata e ritorno, ha portato via 6 punti ai gialloblu. E come nell’esordio in campionato a decidere la sfida è stato un calcio da fermo. Allora fu un dubbio rigore a regalare l’uno a zero al Nuova Molfetta. Questa volta una splendida punizione di Gadaleta in apertura sulla quale nulla ha potuto il sempre ottimo Casano.
In un Poli fortemente spazzato dal vento mister Pompilio presenta una formazione con alcune novità. Davanti a Casano i quattro di difesa sono, da destra a sinistra, Valente, Occhicone, Ferrara, Bufalo. A centrocampo Galullo a destra, Cruciano a sinistra, Mastromatteo e Santarelli centrali. In avanti Camillo a supporto di Catalano. Lange parte dalla panchina a causa di un fastidio al ginocchio accusato in settimana. Al secondo minuto l’episodio che decide la gara. Gadaleta, col mancino, capitalizza al meglio un calcio di punizione dal limite. Il suo tiro, accompagnato anche dal vento, si infila nel sette alla sinistra dell’incolpevole Casano. La Vicarius accusa il colpo, ma dopo alcuni minuti prende metri puntando su una manovra a palla bassa, con inserimenti dalle fasce. Su uno di questi, al quarto d’ora, Camillo riesce ad eludere la difesa e viene anticipato di poco da Petraj in uscita. Al 23′ Catalano (tra i migliori in campo) calcia al volo di poco alto dopo uno scambio con Camillo. In questa fase la Vicarius gioca meglio della Nuova Molfetta, ma si espone a qualche rischio. Al 30′, infatti, Murolo scatta dalla linea di centrocampo in posizione regolare e si proietta solo in area. La palla, però, complice il vento, gli scivola e si spegne sul fondo. La Nuova Molfetta sfrutta le raffiche a favore e riesce a mettere in difficoltà gli ospiti specie sulle palle inattive. Ma la Vicarius manovra meglio e meriterebbe il pari. Sul finire di frazione è ancora Catalano che riceve sull’out destro dell’area. Rientra sul sinistro e calcia verso l’incrocio dei pali, mancando di poco la porta.
Nella ripresa ci si attende un arrembaggio degli ospiti. E nei primi minuti è ancora Catalano a rendersi pericoloso con due conclusioni: la prima respinta da Petraj, la seconda di poco alta. Ma il gioco della Vicarius diventa minuto dopo minuto poco incisivo e la Nuova Molfetta riesce a controllare senza particolari patemi. Pompilio cerca di dare una scossa ai suoi, inserendo prima Lange (per Bufalo), poi Torelli (per Galullo). Ma la gara vive di episodi e il gioco si fa sempre più spezzettato. Pompilio tenta il tutto per tutto gettando nella mischia Scanzano per Santarelli e giocando praticamente con 4 punte più Camillo a centrocampo. Ma l’unica occasione degna di nota arriva al 42′ proprio con l’ultimo entrato. Da un calcio d’angolo Scanzano anticipa tutti e prova ad indirizzare di testa sul palo lungo. Il pallone però si spegne debole, di poco alto sulla traversa.
Finisce così e la Vicarius raccoglie un solo punto in due trasferte. Mentre alle spalle il Reali Siti (bloccato sul pari dallo Sporting Daunia) è solo a due punti. E si avvicinano Torremaggiore, Atletico Stornara e Nuova Molfetta. Occorre ripartire, già dalla gara contro il Barletta, domenica. Per non perdere altri punti in vista della doppia trasferta Gravina – Palo.

Giuseppe Del Fuoco

Serie D: Il Marcianise torna a vincere

Il Matera si impone con un secco 3-0 sul Brindisi, allo Jacovone va in scena il festival del gol, Taranto supera Bisceglie 4-2. Pedalino regala i tre punti al monopoli contro la Turris. Serrata la lotta per non retrocedere. Successo che vale doppio per il Grottaglie contro il Freancavilla, vince anche il Gladiator, perde il San Severo. Solo un pareggio per il Metapontino 

Braccato. Il Marcianise torna a vincere ma Taranto e Matera non mollano la presa, a dividere le tre squadra ancora un solo punto. Vince il Monopoli, si fermano Brindisi e Turris. La quarta giornata di ritorno ha emesso questi verdetti. Ma andiamo per gradi. Citro e Iadaresta consegnano i tre punti al Marcianise contro il Manfredonia. Dimenticato immediatamente lo stop di sette giorni fa con il Vico Equense. Una rete per tempo e pratica archiviata. Gol e spettacolo per Matera e Taranto. La formazione di Cosco liquida con un secco 3-0 il Brindisi grazie alla doppietta di Iannini ed il gol di Picci. Brindisi non pervenuto. Pioggia di gol allo Jacovone, gli uomini di Papagni si aggiudicano il derby con il Bisceglie per 4-2. Sugli scudi il difensore Riccio, autore di una doppietta. Il gol di Pedalino al quinto minuto del primo tempo è sufficiente al Monopoli per superare le resistenze della Turris. Vittoria e sorpasso in classifica per i bianco-verde. Cade il Francavilla in terra pugliese. A Grottaglie è la formazione tarantina a raccogliere l’intera posta in palio, non solo, l’undici di Pettinicchio incamera tre punti d’oro per la lotta salvezza. Successo importante anche per il Gladiator. Nello scontro salvezza conla Puteolana, Del Gaudio decide la sfida per i ragazzi di mister Cimmino. Male il San Severo, sconfitto sul campo del Gelbison per 1-0. Chi resta ancorato in fondo alla classifica è il Real Metapontino, fermato sull’1-1 dal Vico Equense. Ha riposatola MarianoKeller.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Pro Italia Galatina – Sudest 0-2
ennesima ed amara sconfitta

Doveva essere la partita della svolta, la gara per avvicinarsi alla salvezza diretta ed invece è arrivata l’ennesima ed amara sconfitta di questa stagione. Mister Levanto propone Giannotta esterno basso mentre in avanti Bonatesta prende il posto di un Piumetto non al 100%. Neanche il tempo di organizzarsi che la Pro Italia Galatina è sotto di un gol nato da un tiro cross di Schirone che Giangrande nel tentativo di respingere lo devia nella propria porta. Il gol taglia le gambe a De Razza e compagni mentre la Sudest prova subito a raddoppiare ma la conclusione di Di Bari non centra lo specchio. A metà del primo tempo l’unica grande occasione da rete biancostellata con Verri che dal centro dell’area riceve un pallone dalla destra ed indirizza nell’angolino basso ma Portoghese compie la prima parata della sua giornata da vera saracinesca. Al 30′ arriva il raddoppio dei gialloneri: rigore (non nettisimo) per fallo di Previderio che il bomber Salvati realizzava con Giangrande che intuiva ma non riusciva a parare. Nel finale di tempo altra decisione discutibile dell’arbitro che per simulazione (anche in questo caso dubbia) estraeva il secondo giallo per Fiume. Nella ripresa ancora una azione sospetta in area biancostellata ma questa volta il direttore di gara lasciava proseguire. Da metà della ripresa ecco salire in cattedra Portoghese capace di interventi da giaguaro per ben quattro volte su capitan De Razza (il migliore dei biancostellati) due volte sul giovane Cazzato e su Verri ed infine anche su Piumetto. La sconfitta allontana i biancostellati dalla salvezza diretta ma ora bisognerà ritrovare fiducia e serenità onde evitare una brutta figura domenica prossima a Manduria contro i giovani ma combattenti biancoverdi.

Pro Italia Galatina: Giangrande; Giannotta, Malerba, Previderio, Pasca; De Razza, Verdesca; Fanigliulo (43′ Piumetto), Della Tommasa(74′ Cazzato), Verri; Bonatesta. All Levanto

Sudest: Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Schirone, Clementini, De Giosa, Di Bari(71′ Palasciano), Salvati(86′ Carrassi), Savoia(77′ De Tommaso), Fiume. All D’Ermilio

Marcatori: 4′ Schirone, 30′ rig Salvati

proitaliagalatina.it

Sporting Altamura-Real Bat 1-0

Promozione Pugliese: Il Real BAT cade ad Altamura. I murgiani vincono grazie ad una rete di Terrone nel primo tempo

Nulla da fare, ancora uno stop. Torna con una sconfitta per 1-0 il Real BAT dalla trasferta sul terreno dello Sporting Altamura vice capolista del campionato in un match valevole per la 20^ giornata del campionato di Promozione Pugliese. Per gli uomini di Iannone si tratta della seconda sconfitta nelle ultime quattro gare di campionato (tenendo conto del recupero giocato contro la Fortis Murgia).

La gara
Il Real BAT si presenta ad Altamura privo dello squalifcato Frezza e con Di Noia e Gerundini di punta. Dopo una fase iniziale giocata a ritmi lenti sono i padroni di casa a rendersi pericolosi per primi con una conclusione di Rifino che impegna Cilli al minuto 21′. Dieci minuti più tardi, quando il cronometro segna il minuto 31′, lo Sporting passa in vantaggio grazie a Terrone bravo a superare l’estremo biancorossoblu. Nella ripresa lo spartito non cambia, i murgiani mantengono il pallino del gioco in mano, contenendo bene i tentativi del Real BAT e sfiorando il raddoppio con una traversa di Vincenzo Tafuni al 59′ e con una bella conclusione di Lorenzo Tafuni all’87’. Finisce dunque 1-0 ed il Real BAT rimane inchiodato a 24 punti in decima posizione, in attesa di sfidare domenica prossima, 2 febbraio (fischio d’inizio alle ore 15), il Gargano calcio sul terreno del “Manzi-Chiapulin”.

Sporting Altamura-Real BAT 1-0

Sporting Altamura: Girolamo, Martelli, Tafuni V. (79′ Tafuni L.), Rifino, Martinelli, Pappapicco F., Martellotta, Porfido, D’Introno, Terrone, Centonze (75′ Casiello). A disp.: Coretti, Pappapicco G., Lazzari, Balla, Massaro. All.: Di Maio
Real BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Conteduca, Rizzi, Landini, Curci (80′ Civita), Cormio, Dinoia (84′ Lanotte), Ricco (88′ Francavilla), Gerundini. A disp.: Lombardi, Coviello, Tupputi, Scommegna. All.: Iannone
Arbitro: Zammillo di Brindisi (Dilucia di Foggia, Di Benedetto di Foggia)
Rete: 33′ Terrone
Note: partita giocata a porte chiuse. Ammoniti Tafuni V., Martellotta, Terrone, Tafuni L. (SA), Conteduca, Landini, Curci (RB)

fonte: Adriano Antonucci – barlettalife.it

Liberty Palo – Omnia Bitonto 6-1
Palo sei grande!

Maurelli

Con un risultato tennistico il Liberty Palo asfalta per 6-1 il fanalino di coda Omnia Bitonto. Il divario tra le due squadre si vede dopo appena due minuti di gioco quando l’esterno Maurelli, a tu per tu con Cervelli, si divora un gol. Il vantaggio biancoceleste arriva al 13′ con Servedio che, complice il vento, sorprende da centrocampo il portiere ospite. Al 19′ l’Omnia centra il pari a sorpresa conSchiraldi che sfrutta uno svarione della difesa palese. Il nuovo vantaggio dei padroni di casa non si fa attendere e con Ciampa, autore di una doppietta, il Palo si porta sul 3-1. Nella ripresa il Liberty dilaga con Tamma che trasforma un rigore da lui procurato, con Maurelli (in foto) e Costantino, che su punizione chiude la goleada.

Altri tre punti che permettono al Palo, complice la sconfitta del Vicarius, di portarsi a +12 sul secondo posto. Prossimo impegno di campionato la trasferta, domenica 2 febbraio, sul campo del Gravina. Prima il Palo sarà di scena giovedì 30, alle 17.30, nel ritorno di Coppa Puglia contro il Real Siti. All’andata il Palo si impose per 2-1 (gol di De Cristofaro e Costantino n.d.r.).

LIBERTY PALO: Panza, Palermo, De Michele, Botta, servedio (Manfredi), La Fronza, Maurelli (Giovaniello), De Cristoforo, Ciampa (Abbattista), Costantino, Tamma. A disp: Quaratino, Neviera, Diagnè, Ameruoso. All. Cipolla

OMNIA BITONTO: Cervelli, Rubini, Lamura, Masciale, Orlino, Verriello, Savoni, Minervini (Schiraldi), Acquafreddda, Catucci. A disp. Guerra, Sacino, Carbonara, Vitucci, Lucera, Perrini

ARBITRO: Cuomo di Foggia
RETI: 13′ pt Servedio (L.P.), 19′ pt Schiraldi (O), 28′ pt e al 35′ pt Ciampa (L.P.), 10′ st Tamma (L.P.), 15′ st Maurelli (L.P.), 48′ st Costantino (L.P.)

ASDLibertyPalo

Nuova Molfetta – Vicarius 1-0
La Nuova Molfetta è ancora viva!

Attenti a dare per morta la Nuova Molfetta. La dimostrazione arriva nel momento forse più importante della stagione…la prima vera sliding door della stagione dei “marinai”.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano infatti arrivano al match di ieri con una situazione non certo positiva sia per i risultati che per la condizione del gruppo con qualche assenza di troppo che non fa stare tranquilli tutti.
Ma la risposta del gruppo arriva nel momento migliore con il successo conquistato ai danni della seconda in classifica Vicarius per 1 a 0; risultato che fa il paio con la vittoria del match di andata all’esordio in campionato. Un duplice successo contro un avversario attrezzato che rilancia le ambizioni dei molfettesi in classifica e fra risalire l’autostima dell’intero roster a disposizione di Catalano e del suo intero staff tecnico.
Il forte vento ha condizionato in modo importante il match che è stato deciso da una punizione telecomandata di Marino “Diamanti” Gadaleta, alla sua prima gioia personale in campionato.
Dopo il gol, il match è sempre stato in mano ai biancorossi che hanno controllato con ordine la voglia di rimontare degli ospiti e hanno portato a casa l’intera posta in palio.
Nel giorno del ritorno a successo dei “grandi”, arriva la bellissima notizia del primo successo stagionale degli Allievi provinciali allenati da mister Nicola De Candia e dal suo vice Robert Amato.
I ragazzi molfettesi sono stati capaci di battere la seconda in classifica dell’U.S. Giovinazzo per 5 a 4 compiendo una rimonta straordinaria nel secondo tempo. Infattì la prima frazione di gioco si era conclusa sul 4 a 0 per il Giovinazzo. Ma nella ripresa le reti di Marco Di Gennaro (tripletta per lui), Mauro D’Agostino e Francesco Cormio hanno ribaltato il risultato regalando una grande soddisfazione a tutta la società.

Nuova Molfetta: Petraj, Minervini, De Pinto, Abbatantuono, Di Niddio, La Forgia, Gadaleta, Lucarelli, Piccinni, Murolo, Grieco. A disposizione: Castagno, Cantatore, Modugno, Palermo, Berardi, Manzoni, Guadagno. All. Catalano.

Vicarius: Casano, Valente, Bufalo, Ferrara, Occhilone, Santarelli, Ballo, Mastromatteo, Catalano, Camillo, Cruciano. A disposizione: Mininno, Popolo, Pizzicoli, Torelli, Lange, Lauriola, Scanzano. All. Pompilio.

Marcatore: 2’ Gadaleta

Adriano Nappi

Sporting Altamura – Real Bat 1-0
Sintesi della gara ed interviste

Vittoria di misura ma meritata per lo Sporting Altamura nella 2^ giornata di ritorno del campionato di Promozione pugliese. La squadra biancorossa, nel gelo del “D’Angelo”, spazzato dalla tramontana, e davanti a pochi intimi, causa la decisione di giocare a porte chiuse, supera il Real Bat per 1 a 0, risultato che, a dire il vero, sarebbe potuto essere più largo con un po’ di precisione in più. Ecco la sintesi della gara.

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Margherita Terme – San Marco 1-0
persa l’imbattibilità

Iannaccone

L’ASD San Marco inciampa a Margherita e perde l’imbattibilità in campionato

I padroni di casa vincono grazie a un rigore trasformato al minuto 28. Mister Iannacone:Prepareremo la trasferta di Sauri come fosse la gara più importante dell’anno”

Prima sconfitta in campionato per l’ASD San Marco, che dopo 13 vittorie e due pareggi consecutivi, cade sul campo del Margherita Terme, con i padroni di casa bravi e fortunati in occasione del calcio di rigore accordato dal direttore di gara al minuto 28 – poi trasformato – tra l’incredulità e le proteste comunque contenute dei ragazzi di mister Iannacone. Una decisione discutibile che fa il paio con un fuorigioco dubbio segnalato pochi istanti prima dell’assegnazione del penalty, a Michele Coco, lanciatissimo a rete.

Ciononostante, dopo l’immeritato svantaggio, i celeste-granata hanno provato a reagire, ma le pessime condizioni del terreno di gioco e le forti raffiche di vento, hanno contribuito a bloccare sul nascere tutte le iniziative offensive della Capolista. E non hanno sortito gli effetti sperati nemmeno i tentativi di Iannacone, sugli spalti per squalifica, di scuotere i suoi gettando nella mischia Raffaele Ianzano, Angelo Caiafa e Nazario Nardella Nazario (espulso).

Al termine della gara l’allenatore-giocatore non nasconde l’amarezza per la prima sconfitta subita in questo campionato, ma invita il gruppo a restare unito in vista della delicata trasferta di Castelluccio. Purtroppo – come confermato da Iannacone – nonostante le difficili condizioni in cui si è disputata la gara e nonostante il singolo episodio che l’ha sbloccata, all’ASD San Marco è mancata la grinta necessaria per uscire indenni dalla prima delle due insidiosissime trasferte consecutive.

Una sconfitta arrivata su un campo difficile, macchiata però da una prestazione incolore, dove la compagine sammarchese non è riuscita, al contrario di quanto accaduto nelle precedenti gare, a imprimere il proprio gioco. Tanto più a recuperare lo svantaggio.

Il mister dell’ASD non ha voluto commentare l’episodio del calcio di rigore, ma ha sottolineato, associandosi, l’atteggiamento dei tifosi della Brigata Lamis, che al termine dell’incontro hanno applaudito e dedicato cori di stima agli avversari, finora gli unici ad aver battuto la prima della classe.

Sul prosieguo del campionato Iannacone invita la famiglia ASD a non abbassare la guardia: “Non dobbiamo dare per scontato che il campionato sia finito. Non possiamo commettere questo errore, ma dobbiamo affrontare ogni partita con grinta e determinazione. Prepareremo la trasferta di Sauri come fosse la gara più importante dell’anno”

Gargano Marconi – Cellamare 1-3
bella gara nonostante la sconfitta

Stemma Gargano CalcioIl Cellamare batte il Gargano Calcio per 3-1 fuori casa e consolida la seconda posizione in classifica. Il risultato finale punisce in maniera pesante il Gargano che, ha disputato una bella partita dopo essere passato in vantaggio, con un gran goal di Triggiani, il quale sfruttava un cross effettuato da Orfeo.
Il Cellamare perveniva al pareggio dopo alcuni minuti ,prima della conclusione del primo tempo, con un tiro da fuori area di Farfulla che mandava la sfera a stamparsi nel set alla destra dell’incolpevole D’Errico. Il Gargano aveva giocato un primo tempo dignitoso meritando qualcosa in più del pareggio. La seconda frazione di gioco vedeva il Gargano sfiorare clamorosamente il raddoppio proprio nei minuti iniziali con Triggiani che faceva partire un bel tiro in diagonale con palla che lambiva il palo alla destra del portiere Caravelli ormai fuori dalla presa. Sembrava che il Gargano dovesse farcela a vincere giocando senza timori reverenziali al cospetto della seconda in classifica. Ma il Cellamare passava in vantaggio con Schiraldi dopo una serie fortunosa di rimpalli in area di rigore. Dopo dieci minuti, esattamente al 63° il Cellamare metteva al sicuro il risultato con Giuliani, abile a sfruttare il contropiede. Da segnalare l’ottima partita del n° 11 del Cellamare vale a dire Giuliani che sulla fascia sinistra riusciva per buona parte della partita a guadagnare dei corner.
Il Gargano cercava in tutti i modi di raddrizzare il risultato ma non ci riusciva un po’ per sfortuna e un po’ per imprecisioni di alcuni giocatori. Domenica prossima bisogna cercare di fare un risultato positivo sul campo del Real Bat. Anche un pareggio sarebbe andato bene per far muovere la classifica e mantenere il morale buono. Comunque la squadra gioca un bel calcio e fa presagire una salvezza tranquilla per il prosieguo del campionato”

Gargano Calcio

Canosa – Nuova Andria 3-1
Sintesi della gara

Vittoria in rimonta del Canosa. In dieci batte anche la Nuova Andria. Il Canosa di mister Scaringella sale al quarto posto in classifica conquistando la quinta vittoria consecutiva al termine di una gara disputata al limite del cardiopalma.

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Real Alberobello – Virtus Calcio Putignano 1-1
Un’ottima prestazione per gli undici di Mr Caroli

Giuseppe Brescia

Il Real Alberobello ferma sull’1-1 la capolista Virtus C.Putignano fra le mura amiche dello Scianni-Ruggieri. Un’ottima prestazione della formazione allenata da Antonio Caroli che ha egregiamente sopperito alle assenze dello squalificato Marco e degli infortunati Pastore e Stanisci.

La partita entra subito nel vivo con i gialloverdi in avanti. Al3’è Brescia, con un tiro dal limite dell’area, a impegnare l’estremo difensore ospite che non si fa sorprendere e respinge in corner. Il Real Alberobello insiste e prova a sbloccare il risultato al26’con la punizione di Daddato che termina fuori. Gli uomini di Castelletti faticano a costruire azioni pericolose e subiscono il gioco dei padroni di casa che continuano ad attaccare, ma senza trovare il gol. Al36’l’arbitro punisce con il rosso D’onghia che, con una gomitata, colpisce al petto Lucia. Putignano in dieci uomini. I gialloverdi approfittano della superiorità numerica ma non riescono a concretizzare. Il primo tempo termina a reti inviolate.

Nella ripresa, è il Real Alberobello a sbloccare il risultato. Al15’Brescia approfitta di un rinvio sbagliato di De Luisi per ripartire e depositare in rete il pallone. La gioia gialloverde per il vantaggio dura poco. Al 18’ sugli sviluppi di un calcio di punizione, gli avversari pareggiano i conti con Genco che mette dentro una respinta corta di Netti. Il secondo tempo scivola via con i padroni di casa che cercano il raddoppio e si presentano dalle parti di Orlandino senza creare grossi affanni e conla Virtus C. Putignanosvogliata e impegnata a chiudersi in difesa.

Il derby barese si chiude sull’1-1 dopo3’di recupero.

Il presidente del Real Alberobello, Giacomo Zaccaria, al termine della gara, commenta così il pareggio “È stata una bella partita. Sono molto soddisfatto della prestazione della squadra. Abbiamo fermato la corsa della capolista e questo mi rende orgoglioso. Questo pareggio è una grande iniezione di fiducia per i ragazzi che oggi hanno dato il massimo.”

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Ceppato, Agostino, Vinci, Matarrese, Daddato, Lucia (36’pt. Lisi), Massafra (41’st. Piccirilli), Brescia, Musli (34’st. Intini). All. Caroli.

Virtus Calcio Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Lisco, D’Onghia, Laera (18’st. Bruno), Miccoli, Petraroscia (16’pt. Mangini – 31’st. Intini), Bocconi. All. Castelletti.

Arbitro: Domenico MALLARDI (Bari)
Assistenti: Alessandro Parisi (Bari) – Pietro Gasparri (Bari)
Reti: 15’st. Brescia, 18’st. Genco
Espulsi: 36’pt. D’Onghia

Emanuela Miraglia 

Trani-Francavilla 3-0

Ottimo esordio di Pino Giusto sulla panchina del Trani!! Un netto 3 a 0,e’ certamente la prova che questa squadra sa ancora crederci e vincere. Tre punti preziosissimi che danno morale e ci aiutano in classifica,fermo restando che non abbiamo risolto tutti i nostri problemi in un solo colpo,ma che forse abbiamo preso la strada giusta. L’avversario non era irresistibile,ma gia’ altre volte ci eravamo complicati tutto in scontri alla nostra portata. Dunque archiviamo questo risultato con la convinzione di potercela fare,di poter risalire la china e di poter ricominciare a giocare con piu’ tranquillita’ e determinazione. Registriamo gli ottimi innesti degli under e dei nuovi acquisti,e la conferma dei piu’ esperti su cui contavamo. Domenica prossima sara’ piu’ dura,ma possiamo contare su qualche rientro importante e sul morale piu’ alto!! Forza Ragazzi.

tranicalcio.com

San Giovanni Rotondo-Rocchetta Sant’Antonio 2-2

Spettacolare 2 a 2 contro il Rocchetta

L’Ac San Giovanni nella prima giornata di ritorno del campionato di 1ma categoria ottiene un buon pareggio tra le mura ‘amiche’ del Miramare di Manfredonia: 2 a 2 il finale della sfida con l’ostico Rocchetta S.Antonio.

Parte bene il match per i gialloblù che si portano in vantaggio con un gran sinistro di Consales. Nella ripresa arrivava il pareggio degli ospiti. Rocchetta che ha l’occasione di portarsi in vantaggio su calcio di rigore, penalty che viene sbagliato dall’attaccante ospite. Non sbaglia invece un altro rigore concesso successivamente che porta i dauni in vantaggio nonostante la quasi parata di Della Torre.

Il San Giovanni non ci sta e ancora con una grande giocata di Consales, destro al volo, trova il meritato pareggio. Gialloblù che avrebbero l’opportunità di vincere la gara in pieno recupero ma il calcio di punizione dal limite viene salvato sulla linea da un difensore ospite.

Un pari che cambia poco in classifica con il San Giovanni in piena bagarre play-out a -6 dalla salvezza diretta.

fonte: sangiovannirotondonet.it

Bitonto-Fortis Murgia 3-2

U.S. Bitonto, cinque reti in un match equilibrato. Affondata la Fortis Murgia

Cinque gol, un altro annullato, un rigore sbagliato, sette ammonizioni, un espulso, occasioni da gol divorate, una traversa, parate in bello stile.

Insomma, chi ieri ha assistito a Bitonto – Fortis Murgia non si è annoiato. E ha visto l’ennesima vittoria dei neroverdi, la 18° in campionato su 20 partite e la decima su 10 a domicilio.

Nella giornata in cui il rigore fallito da Terrone fa davvero notizia, un avversario fa bella figura all’ombra dell’olivo, e Capriati si inventa l’eurogoldell’anno, i conti alla fine tornano sempre per la capolista che, sospinti da un Roselli che non sembra sentire le 37 primavere, portano a casa con merito la vittoria, ottenuta con coraggio, spirito di sacrificio e grande grande volontà. Nonostante, in definitiva, la capolista abbia giocato da tale soltanto gli ultimi 25′ di gioco e ha mostrato, soprattutto nel primo tempo, approccio molle al match.

La Fortis Murgia di mister Valente, e degli ex Ruggero e Milella, esce a testa altissima, ha tenuto testa alla capolista riagguantandola due volte ma deve recriminare per aver abbassato troppo il baricentro sul 2 – 2.

Voto 0, invece, al direttore di gara Mele di Lecce, che ha concesso il secondo pareggio avversario segnato con la mano e non con la testa.

Mister Di Venere ha tutti a disposizione, e schiera inizialmente il collaudato 4 – 2 – 3 – 1. L’inizio di match è spento, nonostante la temperatura sia davvero congelante e il vento davvero sferzante. Il Bitonto sembra svogliato, meno concentrato del solito e la manovra è poco fluida, mentre dall’altra parte gli altamurani dimostrano di possedere ottimi argomenti.

Ma, dopo i tentativi di Piperis e Sangirardi, al 28′ arriva il vantaggio dei padroni di casa: Belviso serve ottimamente Modesto che davanti al portiere non si fa pregare e insacca il 9° centro in campionato. Gol fortemente contestato dagli ospiti, e viziato da un fuorigioco prima concesso e poi ritirato a Terrone che ha tratto in inganno la retroguardia altamurana. La capolista sembra scogliersi, e dopo il vantaggio aumenta il motore dei giri ma Modesto e Roselli non riescono a raddoppiare. Gli ultimi minuti di tempo sono infuocati: al 45′ è l’ex centrocampista di Terlizzi, Noicattaro e Monopoli a centrare la traversa su punizione dal limite dell’area, al 48′ c’è il pareggio di Cappiello, abilissimo a liberarsi al tiro in area e a battere Lattanzi, mentre al 51′ Terrone spreca un calcio di rigore concesso per atterramento di Modesto. Nella circostanza, è bravo Loporchio a intuire l’angolo di tiro del bomber neroverde e a mettere in angolo. 1 – 1 all’intervallo.

Nella ripresa, Di Venere cambia modulo: fuori Zaccaro (infortunato) e dentro Foggetti, arretramento di Piperis in difesa con il passaggio al 4 – 3 – 3. Ed è subito raddoppio: angolo dalla destra di Roselli, sul secondo palo sbuca Bonasia che non sbaglia. È il replay del gol di domenica scorsa nell’acquitrino di Rutigliano. È la terza marcatura per il difensore neroverde.

Tutto finito? Niente affatto, perchè 5′ dopo la Fortis riagguanta il risultato. Velenosa punizione di Milella dai 30 metri, palla a centro area dove Alfonso con la mano anticipa l’uscita di Lattanzi. Tutto da rifare, dunque, e il Bitonto si butta a capochino nella metàcampo avversaria, e lo fa con l’ingresso di Capriati e il 4 – 3 – 1 – 2. Ma la porta sembra stregata, perchè dapprima Terrone si divora un’occasione colossale tutto solo davanti a Loporchio (25′), poi Roselli calcia debolmente addosso all’estremo difensore (32′), e Capriati manda fuori di testa ben imbeccato da un calcio piazzato del numero 10 neroverde. Incredibile, poi, il gol annullato a Terrone per fuorigioco al 34′. La decisione manda in bestia il presidente neroverde Vincenzo Cariello, che raggiunge anzitempo gli spogliatoi. Al 39′ arriva il 3 – 2. Ed è una magia targata Giuseppe Capriati che, da 30 metri, di spalle stoppa la palla al volo, si gira e sempre al volo calcia imparabilmente sotto la traversa. Un gol magnifico che manda in estasi i tifosi di casa, tornati dopo 10 anni ad assiepare la tribuna scoperta.

Una rete da cineteca che consente alla capolista di centrare il nono successo consecutivo, di restare a + 12 sulle inseguitrici e di dare un altro segnale di forza alla concorrenza. 55 punti su 60 disponibili conquistati dai cannibali neroverdi, per i quali ogni aggettivo inizia a diventare superfluo. Anche perchè, se vinci anche quando non giochi al meglio, significa che il campionato ha votato per il Bitonto.

Domenica insidiosa trasferta. Il Bitonto andrà a fare visita al Monte Sant’Angelo, quinta forza del campionato.

fonte: dabitonto.com – Michele Cotugno Depalma

Fidelis Andria – Quartieri Uniti Bari 6-1

Gli azzurri battono con un deciso 6-1 gli ospiti. Di Loseto, Di Rito, Strambelli, Riontino e Moscelli, autore di una doppietta, le marcature

Termina 6-1 per i padroni di casa la gara disputata oggi pomeriggio al ‘Degli Ulivi’ tra Fidelis Andria e Quartieri Uniti Bari.

I padroni di casa si schierano in campo con il consueto 4-4-2 con Di Rito e Moscelli in attacco. L’unica novità, rispetto agli undici che scesero in campo domenica scorsa a Gallipoli, è in difesa con Colangione titolare al posto di Anglani. Gli ospiti rispondono con un modulo similare con Pongo e Casalino in attacco.

La gara inizia con la Fidelis che sin dai primi minuti prova a farsi pericolosa. Al 8′ gli azzurri passano in vantaggio: Loseto, dalla sinistra, serve Di Rito che solo avanti alla porta non sbaglia. Poco dopo i padroni di casa vanno vicini al raddoppio con un tiro di Loseto che termina di poco fuori. Nei minuti che seguono il match si spegne e la Fidelis controlla tranquillamente. Al 27′ arriva la prima vera occasione per gli ospiti con un tiro di Casalino su calcio di punizione che si spegne sul fondo. Dopo pochi minuti Di Rito spreca incredibilmente una grande occasione da goal facendosi ipnotizzare dal portiere ospite che respinge la palla. Sugli sviluppi della stessa azione la sfera arriva sui piedi di Strambelli che crossa in area ma Costantino devia con la mano: per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto parte Moscelli che calcia in modo maldestro la palla facendosi parare il tiro, ma Loseto attento si fionda sulla respinta e insacca. È questa l’ultima azione rilevante del primo tempo che finisce 2-0.

La seconda frazione di gioco inizia con la Fidelis che cerca di chiudere definitivamente il match e ci riesce al 52′ con un tiro spettacolare dal limite dell’area di Strambelli che termina in rete. Un minuto più tardi il Quartieri Uniti Bari prova a reagire con un tiro di Pongo che si spegne alla destra di Leo. Al 56′ gli azzurri siglano il 4-0: Strambelli serve Moscelli, il quale addomestica il pallone in area e calcia a rete battendo senza difficoltà Legrottaglie. Qualche minuto più tardi ci prova La Fortezza con un bolide che finisce di poco fuori. Al 64′ arriva anche il quinto goal: La Fortezza serve Moscelli che con un piattone batte l’estremo difensore ospite. Al 72′ Colangione intercetta una palla in area: l’arbitro, ben piazzato, assegna un calcio di rigore per gli ospiti. Dal dischetto parte Casalino che segna. Dopo appena tre minuti i padroni di casa tornano in avanti: Strambelli, con un pallonetto, cerca di sorprendere Legrottaglie ma un difensore nega la gioia del goal all’ex Bari. Al 78′ arriva anche il 6-1 con il neo entrato Riontino che ben servito segna di testa. Finisce cosi la gara.

Gara tranquilla per la Fidelis Andria che amministra senza difficoltà e porta a casa una vittoria più che meritata. Ora bisognerà concentrarsi sulla trasferta in quel di Massafra.

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

Fidelis Andria (4-4-2): Leo; Lavopa, Campanella, Colangione, Colucci (78′ Disanto); Strambelli, Logrieco, La Fortezza (66′ Riontino), Loseto; Di Rito, Moscelli (66′ Trotta).In panchina: Sansonna, De Paulis, Abruzzese, Riontino, Di Santo, Trotta, Albrizio. All: Ragno.

Quartieri Uniti Bari (4-4-2): Legrottaglie; Marino, Bruno, Labia (57′ Ferri), Costantino; Somma (66′ Campanelli), Patruno (66′ Abziamidze), Botchorishvili, Anemolo; Casalino, Pongo. In panchina: Ciliberti, Vernice, Ingrosso, Campanelli, Carnicella, Amziabidze, Ferri. All: De Bellis.

RETI: 8′ Di Rito (FA) – 29′ Loseto (FA) – 52′ Strambelli (FA) – 56′ Moscelli (FA) – 64′ Moscelli (FA) – 72′ Casalino (QUB) – 78′ Riontino (FA)

NOTE – Ammoniti: 71′ Colangione. Angoli: 8-2 per la Fidelis. Recupero: 0′ pt; 3′ st.