Ostuni – Fasano, derby di alta classifica
Domenica alle 14.30 al comunale di Ostuni andrà in scena il derby tra la squadra della Città Bianca ed il Fasano. Nella stagione in corso le due formazioni si sono affrontate già tre volte: il tabellino è in favore dei fasanesi che hanno vinto la partita di campionato di andata con risultato di due a zero e con lo stesso punteggio anche l’andata degli ottavi di coppa. L’Ostuni si è aggiudicato il ritorno di coppa per tre gol a due ma a passare il turno sono stati i fasanesi che infatti incontreranno ai quarti il Brindisi il prossimo 12 gennaio.
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Sarà una partita molto importante sia perché si tratta di un derby ma soprattutto per le ambizioni delle due squadre. Il Fasano ha appena raggiunto il gradino più alto della classifica e non nasconde le proprie ambizioni di promozione diretta in Eccellenza. L’Ostuni non ha alcuna intenzione di rinunciare a punti preziosi per la permanenza nella zona play off. In merito all’incontro i due tecnici hanno dichiarato:
A.S.D. Ostuni – Mister Giacomo Marasciulo: “Stiamo preparato al meglio l’incontro. I ragazzi sono pronti ad affrontare il Fasano, la squadra che a mio avviso è la meglio attrezzata tra tutte le partecipanti al campionato. Il nostro spirito è di giocarcela con tutte a viso aperto, rispettando tutti ma senza timori reverenziali. Ce la giocheremo“. Domenica sarà disponibile per la prima volta anche Valery Tidiane, il tecnico dei gialloblu ha dichiarato: “E’ il sostituto di Galeandro, l’attaccante dal fisico prestante che ci mancava. Un bravo ragazzo che si allena già da tempo con noi e che ha grande voglia di giocare e dare il proprio contributo alla squadra“.
U.S. Fasano – Mister Giuseppe Laterza: “non sarà una partita facile, gli abbiamo affrontati già tre volte tra coppa e campionato e conosciamo le loro potenzialità, inoltre da quando è arrivato Mister Marasciulo, che sta facendo benissimo, la squadra ha preso consapevolezza delle proprie forze. Sarà un derby con molti ex e questo rende l’incontro ancora più difficile“.
La partita è molto sentita dalla Società del Presidente Antonio Molentino, al riguardo abbiamo raccolto la dichiarazione del D.S. Enzo Pulpito: “la partita di domenica sarà la partitissima della 17^ giornata, la stiamo preparando al meglio. Ci aspettiamo che il pubblico ostunese venga in massa a vedere i risultati che questa squadra sta conseguendo sul campo, speriamo davvero che questo avvenga. Non ci facciamo spaventare dalle previsioni meteo perché l’ambiente caldo di Ostuni riscalderà la temperatura. Il prezzo del biglietto per i supporters del Fasano che verranno a vedere la partita sarà di cinque Euro”.
Angelo Cavallo
Il Fasano vince ed aggancia il Tricase in vetta. Harakiri Aradeo, perde in zona cesarini ed entra in crisi
Si sono appena conclusi i due recuperi della 12^ giornata del campionato di Promozione girone B.
Il Fasano, travolgendo per tre gol a zero il Maglie, ha di fatto concluso l’aggancio del Tricase al primo posto in classifica ed è diventata la nuova capolista. La squadra allenata da Giuseppe Laterza vince, convince e si candida alla promozione diretta in Eccellenza.
L’Aradeo dopo essere stato in vantaggio per tre quarti dell’incontro si è fatto superare dal Castellaneta al quarto minuto di recupero ed ha fallito l’obiettivo di raggiungere i cugini tricasini in testa. Con questa sconfitta i ragazzi di Mister Politi entrano ufficialmente in crisi avendo racimolato due soli punti nelle ultime quattro partite di campionato.
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Di seguito i tabellini dei due incontri:
Aradeo – Castellaneta 2 – 3
27′ e 51′ De Vito (A), 75′ Gjonaj (C), 78′ e 94′ Passiatore (C)
Maglie – Fasano 0 – 3
39′ e 53′ Amodio (F), 48′ Serri (F)
Domenica prossima, 8 gennaio, l’Aradeo ospiterà il Tricase mentre il Fasano sarà impegnato in trasferta nel derby contro l’Ostuni.
Angelo Cavallo
Emergenza Neve – Campionati dilettantistici.
COORDINAMENTO DI EMERGENZA METEO
ATTIVO PRESSO IL C.R. PUGLIA – LND
In considerazione dell’allerta meteo lanciata dalla Protezione Civile per precipitazioni nevose che potrebbero interessare la Regione Puglia nei giorni 6 e 7 gennaio 2017, considerato il grado di criticità, si comunica che a scopo precauzionale il Comitato Regionale Puglia – LND ha attivato un Coordinamento di Emergenza operativo dalle ore 9,00 alle ore 18,00 di Sabato 7 gennaio 2017 e dalle ore 9,00 alle ore 13,00 di Domenica 8 gennaio 2017.
Il Coordinamento di Emergenza – diretto dal Presidente, Vito Tisci; coadiuvato dal Segretario, Diletta Mancini; dal Vice Segretario, Alessandro Schirone; e dai dipendenti Sergio Lucidi e Giuseppe Sforza – è operativo presso gli uffici del Comitato Regionale Puglia – LND e può essere contattato per segnalare qualsiasi emergenza ed eventuali difficoltà nei trasferimenti, eventuali chiusure degli impianti e divieti alla disputa delle attività sportive notificate alle Società Dipendenti da parte dei Comuni, delle Prefetture di appartenenza, o dalla Protezione Civile.
Il Coordinamento di Emergenza, appurati casi di elevata criticità in ordine alle gare regionali e provinciali in programma nel weekend, provvederà a sospendere le stesse con la massima celerità ed efficienza per arginare eventuali situazioni di pericolo che potrebbero coinvolgere Atleti, Tecnici e Dirigenti tesserati in relazione alla pericolosità della situazione metereologica prevista nelle prossime ore.
Per comunicazioni in tempo reale, inoltre, si consiglia di monitorare costantemente il sito internet www.figcpuglia.it.
Di seguito si elencano le utenze attive presso gli uffici del Comitato Regionale Puglia – LND:
- 6917746 (Numero di Emergenza del C.R. Puglia – LND)
- 822961 (Presidente Vito Tisci)
- 4522311 (Segretario Diletta Mancini)
- 5699011 Centralino
- 823713 (Pronto AIA)
Per inoltrare qualsiasi comunicazione è possibile utilizzare il numero fax: 080.5699037 e l’indirizzo mail: d.mancini@figc.it
Mimmo De Gregorio
Taranto, un centrocampista ceduto in prestito al Gravina
Si separano, temporaneamente, le strade tra il Taranto e l’esterno sinistro di centrocampo Alessio Langellotti, ceduto in prestito al Gravina, squadra militante in Serie D. Ecco il comunicato del club rossoblu:
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Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver ceduto a titolo temporaneo all’FBC Gravina i diritti sportivi del calciatore Alessio Langellotti.
La Società ringrazia Langellotti per il lavoro svolto con professionalità augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della carriera.
Atletico Vieste, un amichevole per ripartire. Domani sfida al Monte Sant’Angelo
Proseguono spediti, gli allenamenti di avvicendamento alla ripresa del Campionato di Eccellenza Pugliese, che riprenderà nuovamente domenica 8 gennaio, con i biancoazzurri impegnati in trasferta sull’ostico campo del Noicattaro. Nell’attesa la troupe guidata da mister Franco Cinque, nel pomeriggio di domani, disputerà una gara amichevole a Monte Sant’Angelo, sul sintetico del ”Comunale” contro i padroni di casa dell’A.S.D. Monte Sant’Angelo Calcio, compagine impegnata nel Girone A del torneo di Promozione Pugliese. Fischio d’inizio previsto per le ore 15:00. Potrete seguire gli aggiornamenti sulla gara, sulla nostra pagina Facebook ufficiale, a partire dal medesimo orario.
Addetto Stampa Atletico Vieste
Ignazio Silvestri
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Promozione, gir. B: Fasano ed Aradeo sognano l’aggancio al vertice. Il mister dei fasanesi Giuseppe Laterza: “a Maglie per i tre punti e la vetta”.
Giovedì 5 Gennaio alle ore 14.30 riprende il campionato di Promozione girone B. Il programma prevede il recupero di due partite della 12^ giornata. Il Fasano andrà a fare visita al Maglie mentre l’Aradeo ospiterà il Castellaneta.
Lo scorso 27 Novembre l’incontro Aradeo – Castellaneta era stato sospeso, per pioggia, all’inizio del secondo tempo sul risultato di 2 a 0; stessa sorte aveva avuto la partita tra il Maglie ed il Fasano ma con il risultato di 3 a 0 per i brindisini. Cinque gol inutili in quanto giovedì prossimo si ripartirà dal primo minuto.
Maglie e Castellaneta, per riuscire a conquistare punti preziosissimi in chiave salvezza, dovranno arginare le velleità di primato di Fasano ed Aradeo che, qualora vittoriose, si porterebbero a 33 punti agganciando così il Tricase in vetta alla classifica.
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Ne abbiamo parlato con l’allenatore del Fasano Giuseppe LATERZA:
La partita del 27 novembre era stata sospesa sul parziale di 3 a 0 in vostro favore. Giovedì si ripartirà dal primo minuto. Come hai preparato la partita e con quale spirito l’affronterete?
“Affronteremo la partita per recuperare quei tre punti che ci ha fatto male non averli assegnati. Una partita che vincevamo e doverla rigiocare adesso, soprattutto in questo periodo, dopo la pausa natalizia non è facile. A questo si aggiunge il fatto che nei prossimi dieci giorni avremo, tra campionato e coppa, quattro impegni. Ma l’abbiamo preparata abbastanza bene e andremo a Maglie per vincere e riprenderci i tre punti che ci hanno tolto qualche settimana fa”.
Il campionato sta proseguendo nel migliore dei modi e conquistando i tre punti a Maglie vi portereste in testa insieme al Tricase. Come giudichi il campionato finora disputato?
“Noi non ci siamo mai nascosti, l’obiettivo del Fasano è vincere il campionato. Abbiamo avuto un inizio difficile in cui sono stati commessi degli errori. Adesso ci stiamo riprendendo e vogliamo arrivare in cima e vincere il campionato. Non sarà facile, è un campionato molto equilibrato. Il Tricase ha dimostrato di meritare la posizione in classifica e guardandomi alle spalle vedo il Leverano ma soprattutto l’Ostuni che ci stanno con il fiato sul collo. E’ un campionato difficile ma noi vogliamo recuperare il terreno perso e ce la giocheremo partita per partita consapevoli della nostra forza e della voglia di vincere il campionato”.
Ti aspetti altri innesti dal mercato?
“Il mercato del Fasano è chiuso. Abbiamo fatto tre innesti giusti, quelli che effettivamente ci servivano: un portiere under (Zampetti ndr), e soprattutto Anglani e Serri”.
Angelo Cavallo
[VIDEO] Eccellenza:Domenica torna il campionato:
riflettori puntati sulla lotta a tre per la promozione
Atletico Vieste, buon test in amichevole. 2-0 all’Avellino Primavera
Sotto il gelo di Pratola Serra (3, i gradi di temperatura della cittadina irpina), l’Atletico Vieste si impone per 2-0, grazie alle reti siglate entrambe nella ripresa da Colella (su rigore) e da Triggiani allo scadere. Buon test per la formazione di mister Franco Cinque, in vista del campionato di Eccellenza Pugliese. Ora la brevissima pausa di Capodanno, per poi riprendere all’anno nuovo gli allenamenti, in vista degli impegni ufficiali di campionato in programma domenica 8 gennaio (Atletico impegnato in trasferta sull’ostico campo del Noicattaro).
Ignazio Silvestri
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QUESTO IL TABELLINO:
PRIMAVERA U.S. AVELLINO 0-2 ATLETICO VIESTE
RETI: 14′ st Colella (R), 45′ st Triggiani.
ATLETICO VIESTE 1º TEMPO (3-5-2): Innangi; Prencipe, Sollitto, Caruso; Potenza, Gallo, Colella, Dimauro, Langi; Augelli R., Compierchio.
ATLETICO VIESTE 2º TEMPO (3-4-3): Innangi (De Vita); Silvestri, Sollitto, Lucatelli; Partipilo, Colella, Kouame, Potenza; Augelli R., Triggiani, Compierchio.
NOTE: Pomeriggio prevalentemente nuvoloso; Temperatura intorno ai 3º gradi.
Buon Natale dalla redazione di CalcioWebPuglia!
Il piu’ sincerio augurio di Buon Natale e buone feste a tutti i nostri lettori dalla redazione di CalcioWebPuglia.it
Gallipoli, che regalo sotto l’albero! In riva allo Ionio ritorna Alessandro Carrozza
Sembrava un mercato totalmente fermo quello del Gallipoli ma invece, proprio a ridosso del Natale, qualcosa si è mosso. Il club gallipolino ha ufficializzato il ritorno di Alessandro Carrozza.
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Carrozza, centrocampista esterno classe 1982, nasce proprio nella cittadina ionica dove inizia a muovere i primi passi da calciatore. Dopo l’esperienza di Taranto, il calciatore entra nelle mire di squadre importanti e veste le maglie di Atalanta, Verona, Spezia, Varese e Lecce.
Nella prima metà di stagione, il calciatore ha giocato con il Nardò in Serie D disputando 9 gare e siglando 2 gol ed un rinforzo fondamentale per mister Cimarelli.
ANTONIO GENCHI
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Eccellenza, applausi a scena aperta per la “matricola” Cerignola. Bene anche Bitonto ed Altamura. Barletta, cosi non va. Ecco il pagellone di questo 2016
La prima giornata del girone di ritorno ha chiuso questo 2016 di Eccellenza Pugliese. Nell’anno in corso, la Premier League regionale ha incoronato il Gravina come campione dandole il meritato pass per la Serie D. Chi succederà sul trono lasciato vacante dai gialloblù murgiani? E’ una domanda che un pò tutti, addetti ai lavori e tifosi, si fanno spesso con tante squadre in grado di poter ambire alla prima posizione. A fine anno, come da copione, è tempo di bilanci e pagelle per capire chi è stato buono e sotto l’albero riceverà tanti bei regali oppure chi, dalla Befana, riceverà il carbone riservato ai “cattivi”. Ecco il nostro speciale pagellone di fine 2016:
AUDACE CERIGNOLA Voto 10 – Giù il cappello davanti alla formazione gialloblù. I dauni sembrano una squadra navigata con una dirigenza esperta ma molti dimenticano che Morra e soci sono una neo-promossa. Il cambio di panchina tra Gallo e Farina ha lasciato molti perplessi ma i risultati sono, se possibile, ancora migliori. Il tecnico campano infila un filotto di risultati positivi spaventoso e la squadra dimostra carattere anche quando le partite prendono una brutta piega (vedi a Bitonto ed ad Altamura). Il mercato dicembrino consegna delle pedine fondamentali come Loiodice, Di Rito e Vicedomini con i primi due che sono letteralmente scatenati. Pensandoci su, i colori e il percorso fatto sin qui sono uguali al Gravina e a Cerignola sperano di emulare i successi della formazione barese.
ATLETICO VIESTE Voto 7 – Il lavoro di mister Franco Cinque sta dando i suoi preziosi frutti anche quest’anno. La squadra vola in zona playoff ma come spesso accade il mese di dicembre toglie parecchi pezzi da novanta al club garganico (vedi Trotta, Telera e Camasta giusto per citarne qualcuno) e il tecnico di Manfredonia deve ricucire la tela con l’arrivo di Compierchio e il ritorno dei fratelli Augelli. Come ogni anno, la salvezza è praticamente già in tasca al club foggiano che ora può ambire ad un posto nei playoff.
AVETRANA Voto 5 – La società tarantina paga lo scotto nel noviziato. L’Eccellenza come valori tecnici ed economici è tutt’altro mondo rispetto alla Promozione e l’Avetrana non sta brillando. Coquin e soci sono in piena zona playout con soli 10 punti conquistati e dietro il Trani corre.
BARLETTA Voto 5 – Che confusione! In tre mesi si è passati da battagliare per il primo posto a sperare di accedere ai playoff con la Coppa cestinata con troppa facilità. Il valzer degli allenatori che ha portato prima La Cava, poi Bitetto ed ora mister Pizzulli non sta dando assolutamente i frutti sperati con la squadra che non riesce ad imporsi. Il mercato dicembrino ha visto più cessioni che acquisti e quelli che sono andati via (vedi Di Rito e Loiodice) stanno facendo le fortune di altre squadre.
BITONTO Voto 8 – Il voto sarebbe stato anche più corposo se avessimo tralasciato le ultime tre uscite contro Cerignola, Galatina e Altamura. La squadra della sorpresa De Candia (ha vinto contro lo scetticismo di molti) gioca, molto probabilmente, il calcio più bello dell’intero girone e sino ad un mesetto fa le cose andavano divinamente. I tre passaggi a vuoto rallentano la marcia dei neroverdi ma complimenti a Manzari e soci per i gol e il gioco prodotti.
CASARANO Voto 7 – Complimenti alla formazione salentina. Lo scorso anno, dove furono presi tanti nomi tra l’estate e dicembre, ha insegnato che in Eccellenza non occorrono i calciatori affermati ma che magari hanno finito la fame (vedi Jeda) ma gente che lotta ed insegue ogni pallone. Il club allenato da Pietro Sportillo è stato bravissimo a sostituire il partente Tedesco con Pignataro e la classifica sorride ai salentini.
GALATINA voto 6.5 – Se l’Avetrana, dicevamo prima ha pagato lo scotto del noviziato, in casa Galatina sembra tutto facile. Se finisse oggi il campionato, la formazione di mister Mosca sarebbe salva con ben sei punti sulla zona playout. Un miracolo se pensiamo a come partiva il club leccese. La squadra ha fatto del proprio campo una fortezza difficile da espugnare giocando un calcio fisico, a volte spigoloso, che in questa categoria è fondamentale se ti vuoi salvare.
GALLIPOLI voto 4.5 – Più che un gallo, il Gallipoli visto in questa prima parte di stagione assomiglia più ad un pollo. La retrocessione dalla D si fa ancora sentire nel club e nell’ambiente gallipolino che ha vissuto questa prima parte da spettatore non pagante. Il club è in zona playout e urge uno scossone per evitare una seconda retrocessione che sarebbe devastante.
HELLAS TARANTO 5 – Che fine ha fatto il bunker della Faggiano Arena? Lo scorso anno, nonostante mille difficoltà, i tarantini riuscirono in casa a macinare tantissimi punti arrivando alla salvezza e regalandosi la finale di coppa col Gravina. Quest’anno a Faggiano c’è solamente un campetto spelacchiato che è stato anche lasciato per giocare altrove. I pochi punti raccolti dalla squadra ionica sono arrivati più in trasferta che in casa e la situazione è alquanto triste.
MOLFETTA 5 – La squadra di Mauro Lanza non vuol mollare (e lo ha dimostrato nell’ultimo mercato) ma non arriva alla sufficienza. La città molfettese merita altri palcoscenici e più soddisfazioni rispetto ad un club che naviga in zona playout. La salvezza è alla portata della squadra adriatica ma basterà?. I tifosi hanno visto due imprenditori molfettesi investire i propri soldi altrove (Cosmo Giancaspro a Bari e Michele Amato a Trani) e si chiedono: perchè non hanno investito nel Molfetta?
NOICATTARO 6 – La squadra vista in Coppa ad inizio stagione era da film horror. Otto gol incassati dal Bitonto facevano temere ad una stagione modalità calvario per i tifosi rossoneri. Il paziente ma costante lavoro di Castelletti con il ritorno di diverse pedine del vecchio Mola (vedi Sansonna, De Luisi, Schirone e Tenzone) danno alla squadra la propria ossatura e tengo in linea di galleggiamento la squadra barese.
NOVOLI 5.5 – L’addio a Simone Schipa in estate è stato, forse, l’errore più grosso. Il tecnico dei miracoli è tornato qualche mese dopo dando alla squadra nuova linfa vitale. Il segreto per la salvezza dei salentini dovrà essere, come sempre, l’insidioso (per gli altri) Totò Cezzi.
OTRANTO Voto 7.5 – Se nella passata stagione la squadra idruntina raccoglieva poco di quanto seminava, quest’anno si raccoglie eccome. Onore all’ottimo Andrea Salvadore che ha plasmato un gruppo con pochissimi nomi ma tantissima gente che ha voglia di lottare. Nella piccola legione straniera in Salento (diversi calciatori sono stranieri) spicca l’ex Lecce, Francisco Gavinho Lima che con i suoi 45 anni ha ancora voglia di giocare e di lottare.
TEAM ALTAMURA Voto 8.5 – Una stagione perfetta con le previsioni della vigilia. La squadra murgiana allenata da Gennaro Di Maio sta veleggiando dove e come si era prefissata ad inizio anno. La stagione sembra mettersi male per il club biancorosso che attraversa un mesetto negativo ma ne esce alla grande. Secondo posto in classifica ad un punto dal Cerignola, finale di Coppa da disputare a gennaio e 2-0 al Bitonto rendono questo Natale perfetto per i tifosi murgiani.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE voto 6.5 – Un voto in più per l’approdo in finale di Coppa eliminando Bitonto e Barletta ma in campionato, forse, è la delusione più grande. La società del presidente Pedone allestisce una buona squadra, allenata da un buon tecnico come Zinfollino ma Moscelli e compagni non sono mai entrati nei playoff.
VIGOR TRANI Voto 4.5 – La media tra il 3 di inizio anno ed il 6 attuale è presto fatta. La città di Trani ha visto l’inferno ed è ritornata a galla (menomale). La gestione iniziale lascia il club senza soldi e giocatori con il club che va avanti con gli juniores e becca sistematicamente 9 gol a partita. La gestione Amato da serietà a tutto l’ambiente tranese che nel mercato vede arrivare pezzi da novanta come Trotta, Telera, Tedesco, Lasalandra e D’Allocco. La salvezza tramite playout è assolutamente alla portata del club tranese visti anche gli avversari mentre per quella diretta si vedrà.
ANTONIO GENCHI
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Noicattaro, ufficiale l’arrivo dell’ex Bisceglie, Francesco Loconte
Nonostante il mercato sia finito qualche giorno fa, il Noicattaro continua a pescare dagli svincolati. La società del presidente Agostino Divella ha ufficializzato l’arrivo di Francesco Loconte.
Loconte, nato ad Andria nel 1992, è una seconda punta e proviene dalla formazione marchigiana della Civitanovese. Nella scorsa stagione ha giocato con il Bisceglie, sempre in Serie D, e sembrava in procinto di trasferirsi al Barletta (dove ha disputato un periodo di prova e dove avrebbe ritrovato quel Vincenzo De Santis suo diesse proprio a Bisceglie).
Un importante rinforzo per il tecnico noiano Vito Castelletti che ha dovuto far fronte alle partenze di Lanave, Visconti, Stella ed anche di Stringano. Loconte è il terzo rinforzo per il club barese dopo gli ingaggi di Marino Faliero (ex Fortis Altamura) e del noiano Gabriele Difino (la scorsa stagione a Gallipoli).
ANTONIO GENCHI
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Molfetta, derby con polemica contro l’Unione Calcio: “Gol annullato per un fuorigioco inesistente. Andremo dagli organi federali”
Il Molfetta di Mauro Lanza ha pareggiato 0-0 il derby contro l‘Unione Calcio Bisceglie non senza polemiche. Il club biancorosso, all’indomani del match pareggiato contro gli uomini di Zinfollino, ha espresso il suo disappunto per l’arbitraggio del match.
A far infuriare la società adriatica è stato l’operato del signor Domenico Leone reo, secondo i biancorossi, di aver annullato ingiustamente un gol al 13esimo minuto per un fuorigioco inesistente. L’arbitro del match, per la cronaca, aveva inizialmente convalidato la rete molfettese per poi tornare sui suoi passi grazie alla segnalazione del suo assistente.
La rabbia del Molfetta, spiegano dalla società, è dovuta al ripetersi di episodi sempre a sfavore del club adriatico: anche contro l’Altamura, lamentano, era stato annullato un gol regolare a Stefanini. Il club di Mauro Lanza, ribadiscono, andrà in fondo alla questione con una protesta formale agli organi federali competenti.
ANTONIO GENCHI
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Finale anno positivo per il calcio molfettese
[sc name=”Nappi” ]
Ultimo ciak del 2016 per le formazioni molfettesi impegnate nei campionati calcistici pugliesi con un bilancio positivo che consta di 2 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta.
Partendo dal campionato di Eccellenza muove ulteriormente la classifica la Molfetta Sportiva del presidente Lanza che esce indenne (0-0) da derby disputato ieri contro l’Unione Calcio Bisceglie.
I biancorossi fortemente rivoluzionati dal mercato invernale hanno dimostrato molti progressi rispetto alle ultime uscite lontano dal Paolo Poli. Gli innesti di Visconti e Vitale hanno ulteriormente alzato la qualità e l’esperienza dei biancorossi che sicuramente chiudono l’anno 2016 con rinnovato entusiasmo e speranze nuove per un nuovo anno che regali la salvezza e una ulteriore crescita di Lamatrice e compagni.
Di certo il netto miglioramento della fase difensiva con conseguente riduzione delle reti subite è un buon segnale in attesa che il reparto offensivo trovi i giusti automatismi e mostri l’intero potenziale e disposizione.
In Promozione, prosegue il momento magico della Molfetta Calcio che liquida il San Marco con un perentorio 3 a 0 e consolida la terza posizione in graduatoria.
Le reti di Terrone, Visaggi e Roncone permettono alla truppa di mister Scaringella di chiudere una prima parte di stagione molto positiva che li vede ben inseriti nel tris, in compagnia di Ordina e Corato, nel tentativo di accorciare le distanze, al momento importanti, con la capolista Omnia Bitonto.
In Prima Categoria ottima vittoria del Borgorosso che grazie alla coppia gol Uva-Murolo batte il Victrix Trinitapoli e esce dalle zone basse di classifica.
Al contrario, unica sconfitta molfettese è quella rimediata dalla Virtus nel testa coda di giornata in casa del Giovinazzo (2-0).
Ora la lunga pausa natalizia che lascerà spazio ad un 2017 che si preannuncia ricco di obiettivi per le diverse compagini, nella speranza che sia l’anno buono per la vera rinascita del calcio a Molfetta.
Adriano Nappi
Atletico Vieste, altri due rinforzi per mister Cinque. Presi Saani e Potenza
Il gruppo sportivo dell’Atletico Vieste è lieto di comunicare di aver tesserato come calciatori Nicola Potenza e Mohamed Saani. Ai due nuovi arrivati la società augura le migliori fortune per il prosieguo della stagione agonistica in corso.
Ignazio Silvestri (Addetto Stampa Atletico Vieste)
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Audace Cerignola, la legge del “Monterisi”: 4-0 all’Hellas Taranto e primato solitario per i gialloblù
Ancora una volta, l’Audace Cerignola non lascia scampo alle avversarie al “Monterisi”: il 4-0 all’Hellas Taranto vale l’undicesimo risultato utile della gestione Farina ed il primato solitario in classifica. Il tecnico gialloblu schiera Martinez al posto dello squalificato Pollidori in mezzo al campo, mentre Ciano riprende il suo posto in difesa, confermando negli altri effettivi la squadra che ha battuto l’Avetrana. Parte forte la formazione di casa, con la girata di Di Rito fuori di poco: bastano solo dieci minuti però per sbloccare il match.; sponda aerea di Di Rito per Loiodice, preciso piattone destro al volo che si insacca sul palo lontano. Gli ofantini dominano in lungo e in largo: il sinistro a giro di Carmine Marinaro finisce largo alla destra di Anastasia, non efficace il colpo di testa di Di Rito bloccato dal portiere. Al 35’ ecco il 2-0: Loiodice salta il diretto avversario e centra alla perfezione per Morra, che irrompe di testa e segna il suo nono centro in campionato. L’Hellas Taranto, disposto da Renna con un 3-5-2, si fa vedere una sola volta dalle parti di Roberto Marinaro: la conclusione di Diaz fa solo il solletico al numero uno cerignolano. Nella ripresa, i gialloblu continuano a collezionare occasioni: Di Rito e Loiodice non hanno fortuna, mentre il neoentrato Cappellari impegna in due tempi Anastasia. La terza segnatura giunge al 61’: Morra sguscia via sulla fascia destra, cross perfetto per la specialità di casa Di Rito: incornata splendida e palla che sbatte sulla parte inferiore della traversa ed oltrepassa la linea di porta di netto, pur non terminando in rete. Il Cerignola controlla agevolmente la sfida e, negli ultimi secondi di gara, una sfortunata autorete di D’Andria fissa il punteggio sul definitivo 4-0. La formazione del presidente Grieco passerà le Festività di fine anno guardando tutti dall’alto: si tornerà in campo l’8 gennaio, con l’insidiosa trasferta a Trani, contro una Vigor in netta ripresa.
AUDACE CERIGNOLA-HELLAS TARANTO 4-0
Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce, Russo (75′ Ladogana), Martinez, Ciano, Altares, Trovè (56′ Cappellari), Marinaro C., Di Rito, Loiodice, Morra (67′ Monopoli). A disposizione: Diouf, Matera, Naglieri, Amoruso. Allenatore: Francesco Farina.
Hellas Taranto: Anastasia, Cantoro, Santamaria, Visconti, Keita, D’Andria, Fonzino (46′ Crupi), Diaz, Chiffi (85′ Adamo), Kunde, Di Serio (56′ Sabatelli). A disposizione: Tanese, Basile, Viggiani, Mazza. Allenatore: Giovanni Renna.
Reti: 10′ Loiodice, 35′ Morra, 61′ Di Rito, 95′ D’Andria (aut.).
Ammoniti: Lecce, Monopoli (AC); D’Andria (HT).
Angoli: 2-0. Fuorigioco: 0-7. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.
Arbitro: Mallardi (Bari). Assistenti: Ostuni (Bari)-De Palma (Molfetta).
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Unione Calcio, pari a reti inviolate contro il Molfetta
Al “San Pio” gli azzurri creano ma non concretizzano, rimediando il terzo pari stagionale. Spazio alla sosta natalizia, si tornerà in campo l’ 8 gennaio
L’Unione Calcio chiude il 2016 con un pari a reti inviolate al “San Pio” contro la Molfetta Sportiva, incamerando il terzo segno “x” stagionale.
Variazioni nell’undici iniziale per mister Zinfollino, che pone Quercia al centro della difesa con Cossu, complice l’assenza dello squalificato Bartoli. Esordio da titolare anche per Piperis, sulla fascia rientra Quacquarelli, mentre in avanti spazio dal 1’ a Pascual.
Sin dalle prime battute di gioco risulta chiaro il tema tattico della gara che vede gli azzurri liberi di manovrare. Il primo squillo del match, però, arriva al 18’, quando Moscelli, al termine di una combinazione con Pascual, non riesce ad anticipare l’estremo molfettese Savut. Passano 4’ e lo stesso numero uno biancorosso si rende protagonista con una deviazione decisiva sul diagonale rasoterra di Caprioli, indirizzato nell’angolino basso.
Al 27’ Quacquarelli dalla destra suggerisce per Ventura, che da buona posizione non centra il bersaglio grosso. Dopo pochi minuti Caprioli ci prova dalla distanza, senza fortuna, mentre al 37’ l’ex azzurro Vitale si coordina in un destro a giro da posizione defilata, largo di non molto. La punizione di Moscelli, respinta da Savut, chiude il primo tempo, rimandando il verdetto alla seconda frazione.
La gara segue lo stesso copione nella ripresa, con Ventura che al 5’ non riesce a finalizzare, da ottima posizione, il suggerimento di Moscelli. Spinta costante sulle fasce per l’Unione Calcio, alla ricerca del guizzo decisivo sotto porta, lo stesso che manca al quarto d’ora sul cross teso in mezzo di Quacquarelli.
Al 21’ tocca a Moscelli ispirare dalla destra, Pascual intercetta e tocca di testa ma non inquadra lo specchio della porta. Mister Zinfollino richiama in panchina Quacquarelli, in favore di Di Pierro, nel tentativo di irrobustire ulteriormente il reparto avanzato. Al 37’ si registra anche l’esordio di Bavaro, chiamato a sostituire Ventura, ma dopo pochi secondi è il Molfetta a mangiarsi le mani con Visconti, che non riesce a finalizzare al meglio il contropiede di Sallustio.
L’ultima occasione del match porta la firma di Pascual, la cui inzuccata su cross di Asselti al 40’, termina oltre la traversa.
Con il pari in questione l’Unione Calcio si porta a quota 21 punti in graduatoria. Stop alle gare ufficiali ma non al lavoro per gli azzurri, che ritorneranno in campo domenica 8 gennaio al “Capozza” di Casarano.
UNIONE CALCIO – MOLFETTA SPORTIVA 0-0
UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli (29’ st Di Pierro), Asselti, Quercia, Cossu, Caprioli, D’Ambrosio (29’ st Dattoli), Piperis, Ventura (37’ st Bavaro), Moscelli, Pascual. A disp: Musacco, Sangirardi, Amoroso, Mastropasqua. All. Zinfollino.
MOLFETTA SPORTIVA: Savut, Pasquadibisceglie, Amoruso, Erminio, Grazioso, Campanale, Vitale (27’ st Sallustio), Barile (19 ‘ st Calisi), Senè, Stefanini, Visconti. A disp: Papagni, Lorusso, Pizzutelli, Triozzi, Barone.
ARBITRO: Grosso (Bari); assistenti: Fiore (Barletta), Miceli (Taranto)
AMMONITI: Moscelli, Erminio, Senè
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia
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Omnia Bitonto, Natale da capolista. 3-0 ad Ascoli Satriano, avversarie sempre lontane
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Un 2016 chiuso nel migliore dei modi. L’Omnia Bitonto batte in trasferta 3-0 l’Ascoli Satriano nella prima giornata del girone di ritorno della Promozione (gir. A) e conclude al meglio un anno indimenticabile, mantenendo saldo il suo primato in vetta alla classifica. In terra foggiana bastano due grandissime giocate individuali di Lacarra e Fabiano nel primo tempo per indirizzare un match non bellissimo, giocato su un insidioso terreno di gioco, pieno di trappole ed insidie. L’Omnia non è brillante come in altre circostanze ma porta a causa ugualmente tre punti con la tredicesima vittoria in campionato, con l’esperienza, lo strapotere fisico e la qualità dei suoi interpreti. Che dimostrano, ancora una volta, di essere all’altezza della vetta della classifica, e di meritarla senza se e senza ma. La partita. Ad Ascoli Satriano per fiaccare le speranze di recupero di chi insegue, respingendone l’assalto, e per chiudere al meglio un anno straordinario. L’Omnia Bitonto apre il girone di ritorno, nell’ultima del 2016, in terra foggiana contro la formazione di mister Landi, impelagata nella lotta per evitare i playout. Mister Benny Costantino deve fare sempre a meno degli infortunati Massimo Fumai e Buonsante e dell’indisponibile Gernone, ma recupera tra i pali Raimondi, che torna titolare dietro la difesa composta da Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; centrocampo a tre con capitan De Santis vertice basso, ai suoi lati Fabiano e Loseto. Attacco pesante con Anaclerio trequartista, dietro le due punte Lacarra – Petruzzella. Parte bene l’Ascoli Satriano, che approfitta della conoscenza del manto erboso di casa, assai irregolare e poco lineare. Tre minuti di gioco, un fortunoso rimpallo in area di rigore libera Lomuscio sulla destra a tu per tu con Raimondi, il diagonale si spegne sul fondo. Un minuto dopo c’è la punizione di Pensa, l’estremo difensore omniano legge bene la traiettoria e blocca comodamente. Col passare dei minuti l’Omnia prende confidenza col terreno di gioco e inizia a guadagnare metri, facendo leva anche e soprattutto sui centimetri e sul peso dei suoi avanti. E al quarto d’ora arriva la rete del vantaggio, con un’azione arrembante: Lacarra crossa dalla destra in area, sul secondo palo arriva Loseto, che raccoglie la sfera e la rimette al centro, Petruzzella viene anticipato da un difensore, ma la palla arriva a Fabiano che subito serve Lacarra, nei pressi del vertice destro dell’area di rigore; l’attaccante barese guarda la porta e fa partire un pallonetto delizioso che si insacca all’incrocio dei pali opposto. Un cioccolatino di Lacarra, un’altra magia a coronare il suo primato assoluto come re degli attaccanti in Promozione: rete numero 18 in campionato. 0-1, rete da stropicciarsi gli occhi. L’Omnia non costruisce molto in fase offensiva, l’Ascoli prova a farsi minaccioso dalle parti di Raimondi, che interviene in due tempi sul colpo di testa di Lomuscio, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sempre il numero uno omniano alza in corner una insidiosa punizione di Troisi, dalla lunetta.Ma gli omniani sono sornioni e puniscono alla prima occasione disponibile: minuto 34, Loseto lavora palla sulla destra e pesca Lacarra, che serve in area al limite Anaclerio, il quale invece di concludere la scarica all’indietro per l’accorrente Fabiano, botta di prima intenzione e palla all’incrocio dei pali. Una saetta fulminante per l’esterno tranese, che non pago del gran gol si esibisce in una spericolata capriola durante l’esultanza. 0-2 e risultato in ghiaccio, anche perché non accade più nulla nella prima frazione di gioco. La ripresa non è particolarmente entusiasmante. Si parte con due conclusioni da fuori – una per parte – di Loseto e Cadaleta. Ancora Loseto è protagonista con un tiro dai venti metri, bloccato con sicurezza da Dagostino. L’Ascoli ha una buona occasione in contropiede, ma Pensa sparacchia alto sopra la traversa. Girandola di cambi. Nell’Omnia entrano Ciardi per Anaclerio e Valerio per Losacco. Si passa al 4-4-2. I ritmi non sono eccezionali, poche le emozioni. Mister Costantino si copre un po’ di più, togliendo Lacarra ed inserendo un centrocampista, Diagne. Non solo una miglior copertura del campo, ma anche il gol che pone fine definitivamente alle residue speranze ascolane: 83’, azione d’angolo, cross di Fabiano dalla destra, in area svetta di testa Petruzzella, palla indirizzata in rete ma prima che superi la linea di porta arriva De Vita per il tap in dello 0-3. Il giovane esterno tarantino classe ’99 toglie praticamente una rete fatta a bomber “Pedro” e si regala la seconda gioia consecutiva in zona gol. L’Omnia va vicina anche al poker ma Loseto, lanciato in profondità solo davanti a Dagostino, sbaglia completamente l’impatto con la sfera, ingannato dal campo, e calcia a lato. Tramonta il sole e scende il freddo ad Ascoli Satriano, ma splende pienamente e riscalda i cuori la luce dell’Omnia Bitonto, corsara in terra foggiana e sempre più capolista del girone A di Promozione. Al cospetto di critiche, malelingue, l’odio di alcuni ed il disinteresse di taluni, la squadra del patron Francesco Rossiello continua a rispondere sempre sul campo con la forza dei fatti e dei suoi numeri, che nel calcio – come nella vita – hanno sempre ragione: è stato un 2016 trionfale, vissuto sempre in vetta da padrone e protagonista nel panorama del calcio dilettantistico pugliese, e frutto di un lavoro oculato, condotto in silenzio, con riservatezza e rispetto. La strada per gli obiettivi prefissati è ancora lunga e tortuosa, ma questo è un Natale forse ancora più dolce di quello in vetta in Prima Categoria di dodici mesi fa. Perché da allora si è concluso un percorso, si è lavorato tanto e si è costruita un’altra avventura finora esaltante. E continuando così, i risultati sperati dall’armata Omnia probabilmente non tarderanno ad arrivare. Così come l’eldorado del calcio pugliese. Ora è il momento di godersi le meritate vacanze natalizie. SI tornerà in campo dopo l’Epifania, domenica 8 gennaio, quando a San Pio sarà big match contro la Nuova Molfetta terza in classifica, lontana 10 punti. L’occasione per tagliare fuori forse definitivamente dai giochi un degno avversario di questa stagione. I risultati della giornata e la classifica. Al successo dell’Omnia Bitonto rispondono tutte le tre più agguerrite inseguitrici: lo Sporting Ordona batte di misura (2-1) la Rinascita Rutiglianese, più ampie le vittorie per Nuova Molfetta (3-0 al San Marco) e Corato (2-0 al Real Siti). Inizia a crescere il divario col resto della classifica: pareggi tra Virtus Bitritto – Monte Sant’Angelo (1-1) e Trulli&Grotte – Fortis Altamura (2-2). Vittoria pesante in chiave salvezza per la Nuova Spinazzola (1-0 al Canosa), torna a sperare la Puglia Sport Laterza (4-1 alla Polimnia). Classifica: Omnia Bitonto 41, Sporting Ordona 33, Nuova Molfetta 31, Corato 30, Virtus Bitritto 24, Fortis Altamura e Nuova Spinazzola 22, Monte Sant’Angelo 21, Trulli&Grotte 20, Real Siti, Ascoli Satriano, Polimnia 19, Puglia Sport Laterza 15, Canosa e San Marco 14, Rinascita Rutiglianese 7.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto
Audace: Natale con il primato solitario
Poker di gol e di assi (Loiodice, Di Rito, Morra).Taranto battuto 4-0 e più uno sull’Altamura seconda
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Splendido poker insomma, di gol e di assi. L’asso di picche è Nicolas Di Rito, ormai un incubo per le difese dell’Eccellenza: 5 gol in 4 partite con la maglia gialloblù. Quando poi si affida alla specialità della casa (stacco di testa perentorio come in occasione del 3-0) è una sentenza. L’asso di quadri è Nicola Loiodice: il gemello diverso dell’argentino. Con lui in campo può sempre succedere qualcosa e oggi il fantasista barese aveva voglia di gol (bello il destro secco a sbloccare il risultato) e di assist. Ha già segnato 4 gol in 4 presenze con la maglia ofantina. Chiude la collezione, l’asso di cuori Vito Morra che ha conquistato mister Farina con i gol (suo il sigillo del 2-0) e anche con la capacità con la quale difende la palla e la smista (come nell’assist perfetto a Di Rito).
Basterebbero questi dati e numeri per descrivere la domenica perfetta. Quella dell’Audace certo, ma anche dell’intero Monterisi, colorato a festa, nel quale riecheggiavano le tante voci dei bambini delle scuole calcio cittadine, invitati dallo Juventus Club “Giovanni Agnelli” a riempire il settore ospiti. Mister Farina sceglie il solito modulo, con due sole sorprese rispetto alle premesse della vigilia: Trovèlargo sulla fascia destra e Martinez in mezzo al campo, al fianco di Marinaro. L’Hellas di mister Rennasi schiera con il 4-4-2 con Chiffi e Di Serio (classe 2001) terminali offensivi. Al secondo minuto ci prova subito Di Rito ma il suo tiro al volo termina largo. L’Hellas attende, l’Audace costruisce con il parziale che cambia già al decimo. Sponda aerea di Di Rito per l’accorrente Loiodice. Destro secco al volo sul secondo palo con Anastasia vanamente proteso in tuffo. 1-0 e partita subito in discesa. L’Hellas stenta a reagire, non riuscendo a costruire occasioni pericolose. I gialloblù, invece, giocano la palla provando a pungere nel momento opportuno. Ci prova Marinaro dal limite ma il suo destro termina largo. Al 32esimo, Sante Russo viene atterrato in area, per l’arbitro non ci sono gli estremi del penalty. Nemmeno il tempo di protestare che, due minuti dopo, arriva il 2-0. Solita azione di Loiodice sull’out di sinistra, con il diretto avversario Cantoro puntato e saltato, prima di servire il cross perfetto sulla testa di Morra. Il capitano gialloblù non si fa pregare e con un potente stacco aereo serve il raddoppio.
Nella ripresa, la reazione degli ospiti non arriva. L’Audace controlla la gara e attacca sul fianco sinistro della difesa del Taranto. Lì i rossoblu sono stati picconati, soprattutto nel primo quarto d’ora della ripresa, dai cinguettii di Russo e Morra. L’esterno ofantino, infatti, confeziona due cross perfetti al 54esimo e al 58esimo ma Di Rito prima (colpo di testa alto) e Loidice poi (semivolè larga) sprecano. Il tris è solo rimandato e arriva sempre dagli sviluppi di un perfetto cross dall’out di destra. Minuto 61: Morra, spostatosi sulla corsia, pennella in area per lo stacco vincente dell’ariete Di Rito. Il pallone da un bacio alla traversa e supera la linea di porta. 3-0 e partita in ghiaccio. Nel finale, ci provano Loiodice e Monopoli senza fortuna. In pieno recupero, al 95esimo, arriva la quarta rete. Cross di Di Rito, la palla scavalca Morra e viene impattata da un colpo di testa maldestro di D’Andria, sfortunato a depositarla nella propria rete. E’ l’ultimo flash della gara.
La domenica termina con tutto lo staff e i giocatori dell’Audace a cantare e saltare con i propri tifosi. Le feste natalizie dei gialloblù saranno con vista dall’alto dell’Eccellenza.
Fabio Trallo
Marcatori Eccellenza: salgono Del Core, Di Rito e Morra
16 le reti segnate nella sedicesima e prima giornata di ritorno della “Premier League” pugliese.
Non segnano i capo cannonieri Trotta e Zotti e ne approfittano gli inseguitori: nona rete stagionale per Di Rito e Morra dell’Audace Cerignola e Del Core dela Team Altamura.
Settima marcatura per Loiodice dell’Audace Cerignola.
Salgono a quota 5, Pignataro del Casarano e Rana del Team Altamura.
Doppietta e salita a 3 per Alessandro Villani dell’Otranto, mentre mette a segno il suo terzo gol anche Quintana della Pro Italia Galatina.
Doppietta per Paolo Augelli dell’Atletico Vieste (alle sue prime marcature stagionali) e suo fratello Rocco che sale a 2. Entrambi sono tornati a giocare nella squadra garganica ed hanno subito timbrato il cartellino.
Seconda rete per Puglia del Casarano.
Prima rete stagionale per Antonio Compierchio dell’Atletico Vieste e Luca Varola del Barletta.
Da registrare anche un’autorete e cioè quella dell’Hellas Taranto a Cerignola.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)
10 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste) e Zotti (Bitonto)
9 reti: Manzari (Bitonto) Del Core (Team Altamura), Di Rito (Audace Cerignola/Barletta) e Morra (Audace Cerignola)
8 reti: Giorgetti (Novoli) e Palma (Otranto)
7 reti: Tedesco (Vigor Trani/Casarano) e Loiodice (Audace Cerignola/Barletta)
6 reti: Carmine Marinaro (Audace Cerignola) e Albrizio (Bitonto)
ALESSANDRO POLICHETTI
Eccellenza, 16^Giornata – Del Core-Rana e l’Altamura stende il Bitonto. Poker Cerignola che va in solitaria. Ancora caduta per il Barletta. Ecco i risultati
La prima giornata del girone di ritorno chiude questo 2016 di Eccellenza. La Premier League pugliese tornerà in campo soltanto l’8 gennaio ma nel frattempo, la giornata odierna, ha dato molto materiale su cui riflettere. La sedicesima giornata ha offerto nel suo menù domenicale cinque affermazioni casalinghe, due pareggi, una vittoria esterna con sedici gol siglati sui vari campi di Eccellenza.
Nella zona altissima di classifica c’era il big match tra Altamura e Bitonto. Dopo lo 0-3 rifilato dai biancorossi all’andata, la formazione neroverde voleva sistemare i conti ma la vendetta (sportivamente parlando) è rimasta in soffitta. I murgiani di Gennaro Di Maio vincono 2-0 grazie alla coppia gol Del Core e Gigi Rana che, con un gol per tempo, regolano la formazione bitontina. Della sconfitta della formazione di Pasquale De Candia, ne approfitta (da pronostico) il Cerignola che asfalta 4-0 il malcapitato Hellas Taranto: al “Monterisi” partecipano al festival del gol Loiodice, Morra, Di Rito ed un autorete ionica a firma di Camporeale. Con la vittoria odierna, i dauni si issano da soli in testa alla classifica di Eccellenza. In zona playoff, bel colpo esterno (l’unico di giornata) del Casarano che come all’andata beffa nel finale il Barletta: al “Manzi” arriva il vantaggio salentino con Puglia ma i biancorossi pareggiano quasi subito con Varola. I barlettani hanno, nella ripresa, la ghiotta occasione di andare in vantaggio ma Mignogna si fa ipnotizzare dal dischetto dal portiere rossoblù Casalino. Gli uomini di Sportillo, allora, piazzano la zampata decisiva con l’ex novolese Pignataro che firma il definitivo 1-2. Rientra in zona playoff, l’Otranto di Salvadore che rifila un 2-0 all’Avetrana: mattatore dell’incontro il bomber Villani che firma una doppietta. Vittoria “del mercato” in casa Vieste: la formazione di Cinque archivia facilmente la pratica Gallipoli con un perentorio 4-0 che porta le firme di tre nuovi arrivi ossia Paolo Augelli (doppietta), Compierchio e Rocco Augelli che bagna il suo ritorno a Vieste col gol. Pari a reti bianche tra Novoli e Trani cosi come tra Unione Calcio Bisceglie e Molfetta. Vince, nelle zone basse di classifica, il Galatina che batte 1-0 un Noicattaro leggermente in crisi: a decidere il match è Quintana.
CLASSIFICA: Cerignola 37, Altamura 36, Bitonto 34, Casarano 32, Otranto 27, Barletta 26, Vieste 25, Uc Bisceglie 21, Noicattaro 20, Novoli e Galatina 19, Gallipoli 13, Molfetta 12, Avetrana ed Hellas Taranto 10, Trani 6.
ANTONIO GENCHI
Audace: ultima tappa del 2016
Obiettivo tre punti contro l’Hellas Taranto. Al Monterisi, potrebbe già esordire il neo acquisto Vicedomini
Tre punti per difendere il primato e passare il Natale con vista dall’alto dell’Eccellenza. Anche se il periodo lo consentirebbe, l’Audace non è la squadra che fa regali e domani, contro l’Hellas Taranto, scenderà in campo con il solo obiettivo della vittoria.
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Dopo una settimana in cui è stato il mercato a tenere banco, chiuso quest’ultimo con l’autentico botto che ha portato il centrocampista Carlo Vicedomini alla corte di Farina, la testa dei gialloblù è solo ed esclusivamente sulla gara di domani. All’assalto dell’Hellas quindi per provare a sgommare e dare altra polpa al primato (considerando il big match in programma tra Altamura e Bitonto). Mister Farina, per la prima del girone di ritorno cerca i tre punti con la forza dei numeri. Perché anche questa volta il Monterisi non dovrebbe tradire. In casa solo vittorie, fatta eccezione per il pari sfortunato (1-1) contro l’Otranto , e ben 26 gol fatti. Otto solo nelle ultime due partite, guarda caso coincisi con l’arrivo del bomber Di Rito e del fantasista Nicola Loiodice. Motivo per cui davanti il tridente con Vito Morra (a dir poco decisivo contro l’Avetrana) sembra intoccabile. Dalla squalifica rientreranno Cappellari e Ciano, mentre mancherà in mezzo al campo Pollidori. Al suo posto si candida per una maglia da titolare l’under Daniele Amoruso ma occhio a Vicedomini pronto già ad esordire davanti al suo nuovo pubblico per dare saggezza delle sue qualità. In tal caso Cappellari dovrebbe riprendersi il posto sulla fascia destra con Russo confermato sulla corsia opposta.
Pazienza, determinazione e freddezza: potranno essere questi gli elementi chiave per andare a caccia dei tre punti contro un Hellas Taranto in piena corsa salvezza, penultimo a quota 10 punti. Gli uomini di mister Renna arrivano dalla sconfitta di Barletta ed hanno il peggior attacco del campionato con appena 7 centri in 15 partite. Ma è proprio in trasferta che i rossoblu danno il meglio di se con ben 7 punti dei 10 totali, conquistati lontano dal Campo Comunale di Faggiano. L’ultima vittoria risale al 18 settembre (seconda giornata d’andata) in trasferta (e dove sennò?) contro il Galatina.
I numeri sono tutti dalla parte dei gialloblù ma bisognerà sempre stare sul pezzo, per tutti i novanta minuti. Sotto l’albero e per Natale, mister Farina e la sua truppa vogliono regalarsi tre punti e un primato consolidato.
Fabio Trallo
Promozione gir.B, programma della 16^ giornata e designazioni arbitrali
Domani 18 dicembre si disputerà la 16^ giornata del campionato di Promozione girone B, secondo il seguente programma:
Fasano – Aradeo:
E’ sicuramente la partita di cartello. Il Fasano è chiamato ad una prova di forza contro la corazzata Aradeo e cercherà di confermare i brillanti risultati ottenuti nelle ultime giornate, di contro l’Aradeo, in attesa di recuperare due incontri, proverà a vincere per tentare la fuga. Si preannuncia una partita scintillante.
Arbitro Michele Lopez di Bari; Assistenti Vito Errico e Francesco Nasca, entrambi di Bari.
Tricase – Copertino:
Con gli occhi puntati alla partita di Fasano tra le due inseguitrici, il Tricase, reduce da due pareggi consecutivi, proverà a frenare un Copertino che, reduce da cinque risultati utili consecutivi, è in piena ripresa.
Arbitro Salvatore Montanaro di Taranto. Assistenti Andrea Bizio di Casarano e Davide Fedele di Lecce.
Uggiano – Ostuni:
Prova del nove per un’Ostuni in ottima salute che dopo la cinica vittoria di Carovigno tenterà di consolidare la quarta posizione in classifica. Di fronte un ostico Uggiano che, malgrado il passo falso casalingo contro il Lizzano, ha dimostrato di godere di ottima salute.
Arbitro: Alessandro Ancona di Taranto. Assistenti Mattia De Tuglie di Taranto e Marco Colecchia di Bari.
Brindisi – Castellaneta:
Dopo il cambio di allenatore e l’innesto di numerosi nuovi calciatori il Brindisi deve assolutamente vincere per non perdere il treno per la zona play off. Di fronte il Castellaneta, reduce da due vittorie consecutive, venderà cara la pelle.
Arbitro: Giuseppe Turco di Lecce. Assistenti: Andrea Mongelli e Piergiorgio Battista, entrambi di Lecce.
Carovigno – S.F. Leverano:
Il Carovigno, reduce da due sconfitte consecutive e fortemente rimaneggiato a cause delle numerose squalifiche dovrà sfruttare il fattore campo per non farsi risucchiare dalla zona play out. Compito davvero impegnativo contro un Leverano in netta ascesa che dopo due vittorie consecutive occupa, meritatamente, la quinta posizione in classifica.
Arbitro: Gianluca Natilla di Molfetta. Assistenti: Nicola Ciocia di Molfetta e Alessandro Scrima di Taranto.
Lizzano – Massafra:
Sarà un match equilibrato tra il Lizzano, che proverà a vincere per non perdere di vista la zona play off, ed il Massafra che farà di tutto per non perdere cercando, così, di tenere a debita distanza la zona paly out.
Arbitro: Andrea Salanitro di Bari. Assistenti: Vincenzo Abbinante e Mario De Marzo, entrambi di Bari.
Maglie – Mesagne:
Il Maglie, che deve però recuperare due partite, è penultimo in classifica ed è reduce da una pesante sconfitta interna contro il Castellaneta. Il Mesagne ha avuto un percorso altalenante in campionato ed è in piena zona play out. Si prefigura un incontro dove “non perdere” sarà l’obiettivo di entrambe le formazioni.
Arbitro: Luca Vitoria di Taranto. Assistenti: Vito Errico e Francesco Nasca, entrambi di Bari.
Manduria – Grottaglie:
Il Manduria proverà a tirarsi momentaneamente fuori dalla zona play out sfruttando l’incontro casalingo contro un Grottaglie in caduta libera.
Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi. Assistenti: Gianmarco Spedicato e Riccardo Matteo, entrambi di Lecce.
Angelo Cavallo
Atletico Vieste, Paolo e Rocco Augelli tornano al club garganico
Dopo le numerose cessioni (con pezzi da novanta come Telera, Camasta e Trotta che hanno lasciato il Gargano per accasarsi tra Bitonto e Trani), il Vieste piazza due colpi in entrata.
La società dauna ha ufficializzato i ritorni di Paolo e Rocco Augelli, che tornano a Vieste dopo praticamente sei mesi, attraverso una nota ufficiale apparsa sul proprio sito internet. Nel comunicato, ci sono anche le dichiarazioni del presidente dei garganici Lorenzo Spina Diana che ha commentato cosi il mercato del Vieste: “Voglio innanzitutto ringraziare i miei amici e colleghi Michele D’Aprile e Michele Prencipe per non avermi mai fatto mancare la fiducia e il sostegno in questa difficilissima parentesi di mercato. Nonostante le evidenti difficoltà, siamo riusciti a costruire un progetto tecnico di tutto rispetto, con un appassionante gioco di squadra, culminato nella trasferta lampo, a Cupello, ad opera del Direttore Generale Benedetto Tucci e del Capitano Francesco Sollitto. Un ringraziamento speciale va fatto ad Angelo Colella, sempre oggetto di desiderio di tanti, per non aver ceduto alle lusinghe delle ‘’grandi’’ e per aver dimostrato, ancora una volta, che nel calcio non esiste solo il Dio denaro. Adesso, di nuovo, una squadra di uomini veri’’.
ANTONIO GENCHI
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Audace Cerignola, che colpo per la mediana! Dal Manfredonia arriva Carlo Vicedomini
Gli arrivi di Nicolas Di Rito e Nico Loiodice non bastano all’Audace Cerignola. Il diesse Mariano Fernandez, dopo aver sistemato l’attacco con l’arrivo dei due ex barlettani, ha piazzato il colpo anche in mediana.
La società dauna ha, nelle ultime ore, perfezionato l’arrivo di Carlo Vicedomini dal Manfredonia. E’ stata la stessa società sipontina, attraverso una nota apparsa sulla propria pagina facebook, a comunicare il passaggio del centrocampista in maglia gialloblù.
Carlo Vicedomini, centrocampista classe 1981, arriva a Cerignola dopo una carriera vissuta tra Lega Pro e Serie D. Cresciuto nelle giovanili del Lecce (è nato a Campi Salentina) ha vestito maglie molto importanti come quella del Taranto, del Nardò, della Paganese e, appunto, Manfredonia.
Il calciatore dovrebbe essere già disponibile per la gara interna contro l’Hellas Taranto.
ANTONIO GENCHI
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OSTUNI – Colpo di mercato: preso Nico Minenna dall’Omnia Bitonto
Primo colpo di mercato dell’Ostuni che ha appena ufficializzato il tesseramento del forte centrocampista esterno, proveniente dall’Omnia Bitonto, Nico Minenna.
Minenna, classe 1992, nel campionato in corso con la squadra bitontina ha totalizzato dieci presenze ed un gol. Oltre che nell’Omnia Bitonto, dove la scorsa stagione ha vinto il campionato di 1^ Categoria, ha militato in serie D nel Matera e nel Carpi, in Eccellenza nel Bisceglie ed in Promozione con Altamura e Molfetta.
La sua prima dichiarazione è stata: “sono contentissimo di essere approdato ad Ostuni, una piazza importante ed una Società seria e blasonata. Sfrutterò al massimo l’occasione che il Presidente Molentino ed il DS Pulpito mi hanno dato perché ho voglia di giocare, dare il massimo e rimettermi in discussione”.
Angelo Cavallo
Unione Calcio Bisceglie, l’ultimo giorno di mercato parla spagnolo. Preso Jordi Pascual
L’ultimo giorno di mercato consegna a Gino Zinfollino un buon colpo per l’attacco. E’ notizia delle ultimissime ore che l’Unione Calcio Bisceglie ha ingaggiato la punta argentina Jordi Pascual.
Pascual, classe 1994, è un attaccante che nella prima parte di stagione ha vestito la maglia del Roccella nel girone I della Serie D. Il delantero argentino ha totalizzato solo tre presenze condite da un gol con il club calabrese a causa di un brutto infortunio che lo ha penalizzato quasi subito.
Il giocatore era stato acquisito ad inizio stagione dal Barletta dopo la stagione disputata a Mesagne (dove ha realizzato dieci gol). La società biancorossa, però, non ha puntato sul ragazzo e lo ha girato al Roccella. Gino Zinfollino e tutto l’ambiente biscegliese spera che l’argentino, scuola Boca Juniors, possa finalmente sfondare.
ANTONIO GENCHI
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