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Taranto, Pambianchi: “A Matera con il coltello tra i denti”

Conferenza stampa prepartita per il capitano rossoblù Francesco Pambianchi, in vista della sfida di domani sera con il Matera.

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Queste le dichiarazioni rilasciate dal difensore ionico: “Abbiamo preparato la gara come tutte le altre; giocheremo usando le stesse tecniche, ovvero aggressività e pressing alto. Matera? Si tratta di una grande squadra, che già all’andata dimostrò di essere molto forte. Ha tante soluzioni importanti in attacco ed è reduce da una vittoria per 6-0, ma noi scenderemo in campo senza alcun timore per giocarcela. Dobbiamo salvarci e quindi occorre avere sempre il coltello tra i denti; poi se saranno più forti, stringeremo loro la mano. Da un punto di vista personale sto bene, ma non so se il mister deciderà di schierarmi o meno dall’inizio. Bilancio? Credo ci sia stato poco equilibrio nei giudizi, visto che non eravamo scarsi prima e non siamo dei fenomeni ora. Penso che con questa squadra possiamo ambire tranquillamente alla salvezza. Pubblico assente? E’ indubbiamente negativo giocare senza il supporto dei tifosi in trasferta. Non a caso in occasione della partita con la Juve Stabia è stato bellissimo notare l’entusiasmo dei nostri sostenitori, che devono rappresentare sempre il nostro punto di forza. Per quanto riguarda la lunga sosta di gennaio, ritengo possa essere positiva perché potremo lavorare di più e i possibili nuovi arrivati potranno essere inseriti in rosa nel migliore dei modi”.

Le statistiche di Lega Pro

La diciannovesima giornata del campionato di Lega Pro ha visto una sola vittoria esterna, sei interne e tre pareggi.

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Quarta vittoria in 5 partite per il Matera che, se non fosse per il recupero pareggiato con la Juve Stabia, avrebbe la striscia di vittorie più lunga. Il Foggia è alla seconda vittoria di fila, Catanzaro, Fondi e Fidelis Andria al secondo pareggio, Melfi, Akragas e Vibonese alla terza sconfitta di seguito. Grande momento di forma della Fidelis Andria, che non perde da 11 turni, mentre il Matera continua a non perdere in casa, unica squadra ancora imbattuta tra le mura amiche rimasta. Male la Reggina che non vince da 11 turni, la Vibonese da 6, la Casertana da 5 e l’Akragas da 3. Quest’ultima è la squadra maggiormente in crisi di vittorie interne, solo 1, arrivata alla quinta giornata.

Ventisei reti segnate in questa giornata. Quinta settimana a secco per la Vibonese, in vera e propria crisi di gol, seconda per Casertana e Fidelis Andria. Tornano alla marcatura il Messina, dopo 3 settimane e la Reggina, dopo 2. Non si ferma il Foggia che è alla settima gara con almeno una rete segnata, seguito dal Fondi e dal Monopoli alla sesta, dal Matera e dal Siracusa alla quinta. Per quanto riguarda i gol subiti, va bene al Taranto, che non prende reti da 3 giornate, alla Fidelis Andria e alla Juve Stabia da 2. Malissimo il Melfi, che prende 6 reti tutte insieme, ed è alla terza partita consecutiva con reti subite, al pari di Vibonese, Monopoli, Paganese e Akragas. Ma il parziale record di giornate con gol subiti spetta a Foggia e Fondi, con la porta sempre violata nelle ultime 5 uscite.

Una tripletta, la quinta della stagione e due doppiette in questo turno. Tripletta per Abate della Virtus Francavilla, che si accoda a Ripa, Di Grazia, Torromino e Negro, già autori di una tripletta a testa. Le due doppiette sono state messe a segno da Negro e Carretta del Matera, entrambi alla seconda volta stagionale.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Bari, al “Del Duca” di Ascoli tradizione favorevole. L’anno scorso decise un autogol

Ultimi due impegni di questo 2016 per il Bari di Stefano Colantuono che il 24, giorno della vigilia di Natale, sarà di scena ad Ascoli per poi chiudere il giovedì 29 dicembre al “San Nicola” contro la Spal.

La sfida nelle Marche nello storico “Cino e Lillo Del Duca” è una classica del campionato cadetto, ma non solo, con ben ventitre precedenti tra Ascoli e Bari. Lo score dice, al momento, dieci vittorie per i bianconeri di casa, otto pareggi e cinque blitz dei biancorossi in terra marchigiana.

Due di queste cinque vittorie sono arrivate proprio negli ultimi due precedenti. Nel 2012, i biancorossi di Vincenzo Torrente vinsero per 3-1 grazie ai gol di Claiton, Ceppitelli e Galano che ribaltarono l’iniziale vantaggio di Faisca. Nella scorsa stagione, il Bari allenato da Andrea Camplone espugnò il “Del Duca” per 1-0 grazie ad un autogol di Cinaglia. La partita appena descritta fu importante per l’approdo del Bari ai playoff e alla gara in terra marchigiana assistette anche il buon Datò Noordin con il malese che sembrava in procinto di divenire presidente del Bari ma che poi sparì cosi come era arrivato in Puglia.

L’ultimo successo ascolano risale al 2011 quando i bianconeri vinsero 3-1 grazie ai gol di Papa Waigo, Soncin e Di Donato mentre il gol della bandiera per i pugliesi fu siglato da Massimo Donati.

L’ultimo pareggio, infine, è datato marzo 2004 e finì 0-0.

ANTONIO GENCHI 

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Comunicato Ufficiale Serie D n. 66 del 21.12.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Il Laterza torna a vincere, mister Danza: “Giocato con la testa, gara perfetta”

E’ ampiamente soddisfatto mister Danza, al termine di un incontro come quello disputato contro il Polimnia, autentico crocevia per le speranze di salvezza diretta di un Laterza che ritrova la vittoria dopo oltre due mesi. Gara incanalatasi nei binari giusti grazie alla rete di capitan Bitetti e proseguita con una gestione attenta in fase difensiva, per poi colpire in maniera opportuna grazie ai suoi calciatori offensivi quali De Tommaso e Nardò. Per i laertini c’è ancora da recuperare, ma in questa sosta certamente si potrà lavorare con maggior fiducia e tranquillità. Avvicinato ai nostri microfoni, mister Franco Danza risponde alle domande a lui poste:

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Mister tre punti dopo due mesi e ritrovato entusiasmo. Quali sono le sue sensazioni?

Si, in effetti dopo due mesi è arrivata una vittoria, cercata, costruita sul campo. Venivamo da un momento molto delicato, sapevamo di non dover sbagliare, non potevamo assolutamente sbagliare. Una partita giocata con il massimo impegno. abbiamo giocato con la testa, abbiamo sbagliato poco. Siamo stati concreti in avanti, bravi in difesa, possiamo dire una gara perfetta, perchè nessuno ha sbagliato, poche lacune. Ci siamo messi alle spalle tutto quello di negativo che c’è stato in due mesi, e finalmente con un pizzico di tranquillità, un po di ottimismo e con tanta volontà è arrivata questa vittoria

Possiamo affermare che il campionato del Laterza ricomincia da Domenica ?

Non so se è giusto dire che da Domenica è cominciato un altro campionato, ma è pur vero che ci lasciamo alle spalle un periodo che ci ha visti protagonisti in negativo per una serie di motivi che non sto qui ad elencare, perchè un po tutti quanti ci abbiamo messo del nostro. Spero che cominci per noi un nuovo campionato, quella con la mentalità dell’inizio, che ci ha portato a fare nove punti in sei partite, che ci ha portato ad essere brillanti ed a farci rispettare su tutti i campi. Mi auguro che sia la svolta. perchè se così vogliamo chiamarla, dipenderà moltissimo da noi, perchè aldilà di ciò che accade al di fuori del campo, bisogna lavorare e dare sempre il massimo, perchè le partite le puoi sia vincere che perdere, ma se ti alleni e dai il massimo, saranno più le volte che vinci e non quelle che perdi

Quattro reti realizzate in una sola gara, sei in due gare, risolto il problema del gol?

Abbiamo fatto sei gol in due partite, ma anche le altre volte siamo andati vicino al gol. Quando in effetti non sei tranquillo è difficile trovare la via della porta, perchè l’attaccante in modo particolare deve essere sereno per poter esprimere il massimo, giocando con tranquillità. In effetti Domenica è stata l’arma che ci ha contraddistinto, la tranquillità. Ogni partita ha una storia a se, in questa occasione abbiamo concretizzato al massimo le palle gol, perchè forse abbiamo tirato in porta sei volte, ed abbiamo realizzato quattro gol compreso un calcio di rigore, siamo stati cinici. In altre occasioni invece abbiamo tirato, il portiere ha parato, abbiamo sbagliato, poca tranquillità, poco cinismo, ma aldilà dei gol anche nelle altre partite abbiamo giocato sempre con il piglio di una squadra che gioca in attacco e che cerca di fare la partita

Dopo la sosta natalizia che Laterza ci aspetteremo?

Dopo la sosta natalizia mi aspetto qualcosina in più, perchè cercheremo in questo periodo di recuperare un po di forze, visto che siamo calati anche a livello fisico. Ci siamo concentrati, abbiamo avuto una serie di partite tra turni infrasettimanali, Coppa Italia, più qualche altra vicenda, non ci siamo mai allenati al massimo. Questo periodo cade a pennello perchè ci darà la possibilità di poterci allenare tutti quanti e di poter forzare un pochettino di più, sperando che le condizioni climatiche visto che siamo in pieno inverno, ci diano una mano. Il tempo condiziona anche questa parte, e dato che abbiamo bisogno di recuperare, spero che tutti quanti possano lavorare per poter fare qualcosina in più nel girone di ritorno

Grazie mister per sua disponibilità e le auguriamo delle serene festività natalizie. 

BALDO D’ANGELO

Il Puglia Sport Laterza ha il suo nuovo attaccante

Con un Comunicato Ufficiale apparso sulla propria pagina Facebook, la compagine della Puglia Sport Laterza nella persona del D.G. Festa, annuncia la definizione nel tardo pomeriggio del venti Dicembre, l’accordo e la conseguente firma per il forte attaccante Michele Ieva, classe ’96 in forza fino a questa finestra di mercato nelle fila del Real Metapontino, sodalizio di Eccellenza Lucana.

[sc name=”baldo” ]

Giovane età e gran fisico per il centravanti natio di Andria che ha vestito tra i tanti, le casacche di Fbc Gravina, con la quale ha vinto il campionato di Promozione 2014/2015, per poi passare ad indossare quella dell’Unione Calcio Bisceglie nella stagione successiva, in Eccellenza. Ingredienti adatti per completare con quel tassello mancante, il reparto offensivo da affidare a mister Danza, per una rapida risalita in classifica.

Le decisioni del Giudice Sportivo

Multa alla Virtus Francavilla, squalifica all’allenatore in seconda del Monopoli, Losacco e al dirigente del Lecce, Meluso, queste le decisioni del Giudice Sportivo

Multa di 1500 euro alla Virtus Francavilla per, si legge nel comunicato del Giudice Sportivo, “comportamento gravemente antisportivo in quanto venivano fatti mancare i palloni di riserva allo scopo di rallentare le riprese del gioco”. 

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Non solo l’ammenda alla società brindisina tra gli atti più importanti anche una squalifica di una giornata a Losacco del Monopoli, allenatore in seconda e l’inibizione fino al 31 dicembre e multa di 500 euro a Mauro Meluso, dirigente del Lecce.

Per quanto riguarda i calciatori, vanno in diffida Sounas e Balestrero del Monopoli.

Fabio Lattuchella

Giua arbitro del derby Fidelis Andria-Foggia

Sarà Antonio Giua di Olbia il direttore di gara designato per Fidelis Andria-Foggia. Il fischietto sardo è alla seconda chiamata stagionale con il Foggia in campo, dopo il 4-1 di Foggia-Monopoli, altro derby pugliese.

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In precedenza, Giua, aveva arbitrato Foggia-Catania 3-0 della scorsa stagione (apparteneva alla sezione di Pisa per lavoro) il 4 aprile 2016, Casertana-Foggia 0-0 in Coppa Italia di Lega Pro, il 28 agosto 2013 e Taranto-Foggia 1-2, in D, del 16 settembre 2012.

Giua sarà coadiuvato da Claudio Cantiani di Venosa e Giampiero Urselli di Taranto.

Fabio Lattuchella

Apricena, sarà Potenza il nuovo allenatore

L’ex calciatore di Foggia e Casertana sarà il nuovo tecnico della MadrePietra. Apricenese doc, torna a casa da allenatore in D

Alessandro Potenza è stato scelto per diventare il nuovo allenatore della MadrePietra Daunia Apricena. Il 32enne ex calciatore di Foggia e Casertana, tra le altre, ha già diretto il primo allenamento.

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Classe 1984, tra le ultime esperienze è stato a Caserta fino a qualche giorno fa, in India nel Chennaiyin di Marco Materazzi (dove ha vinto il campionato) e a Foggia (26 presenze ed una rete). Ma il forte ex difensore foggiano ha collezionato, nella sua carriera, ben 95 presenze in A italiana (Ancona, Parma, Chievo, Fiorentina, Genoa e Catania) e spagnola (Maiorca), con anche 15 presenze in B al Modena. E’ alla sua prima esperienza da allenatore.

Fabio Lattuchella

Marcatori Prima Categoria girone B, tutto fermo in testa

Nonostante l’ultima giornata del girone di andata regali un bottino discreto di realizzazioni, la “top ten” di questa speciale classifica rimane a secco, nonostante le vittorie di Martina e Mola. Risalgono dal basso diversi calciatori di compagini attualmente in lotta per la salvezza, su tutti l’esperto Ugo Pica dell’Atletico Azzurri Santa Rita con una doppietta, Bello dei Ragazzi Sprint Crispiano, ed il ritorno al gol di Giuliano Paiano del Ginosa:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 11 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 9 reti –

Greco (United Mottola)                          – 8 reti – (2 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 7 reti  –   

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 7 reti – (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 6 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 6 reti –  (1 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 6 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 6 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 5 reti – 

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 5 reti –

Paiano (Ginosa)                                          – 5 reti –

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Palazzo (Martina Franca)                       – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                     – 3 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)        – 3 reti –

Cappiello (Ginosa)                                     – 3 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  3 reti – (2 rig.)

Rito (Martina Franca)                               – 3 reti – (1 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                          – 3 reti –

Vinci (Martina)                                             – 2 reti –

Cucinelli (Azzurri Santa Rita)                 – 2 reti – 

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)       – 2 reti –

Cito P. (Virtus Locorotondo)                  – 2 reti –

De Mare (Mottola)                                        – 2 reti –

Romanelli (Mottola)                                   – 2 reti – 

Corti (Vigor Moles)                                     – 2 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 2 reti –

Cavallo (San  Vito)                                        – 2 reti –

Palmisano (Virtus Locorotondo)          – 2 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 2 reti – 

Pastore (Atletico Acquaviva)                  – 2 reti –

Antonicelli (Atletico Acquaviva)             – 2 reti – 

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 2 reti –

Colucci (Capurso)                                          – 2 reti – 

Gli auguri del Presidente del Comitato Regionale Puglia L.N.D., Vito Tisci

Arriva il Natale, tempo di riflessione e riconciliazione. I giorni che ci separano dalle festività più attese
dell’anno, che culminano con il countdown di benvenuto al 2017, rappresentano un’opportunità da non
perdere per riavvolgere il nastro della stagione sportiva passata e porre le basi per un futuro migliore.
Ricorderemo il 2016 per tante ragioni, sotto il profilo sportivo e non solo. Il calcio pugliese è arrivato a un
passo dal trionfo nel Torneo delle Regioni con i ragazzi del Calcio a Cinque e della Juniores, sconfitti in
Piemonte Val d’Aosta e in Calabria nelle finali disputate rispettivamente contro Veneto e Toscana. Il calcio
pugliese, quest’anno, ha dimostrato di essere più vivo e in forma che mai. La vittoria di una finale è solo la
ciliegina sulla torta che ci è mancata per essere perfetti. Ci riproveremo di sicuro l’anno prossimo, grazie
all’aiuto e alla collaborazione fornita quotidianamente dai membri della nostra grande famiglia. Mi riferisco in
modo particolare ai Componenti il Consiglio Direttivo, riproposto in blocco dopo l’Assemblea Ordinaria
Elettiva che mi ha confermato alla guida del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti per la
quarta volta consecutiva. L’unica figura nuova nel Consiglio di Presidenza è quella di Gianni Ricci, Dirigente
preparato e competente, che prende il posto del compianto Italo Caratù per quanto riguarda la zona di
Foggia e provincia. Concluso il mio periodo di reggenza nella Delegazione Regionale Calcio a Cinque,
adesso tocca a Vincenzo Vernola guidare un settore importante per tutto il movimento calcistico pugliese. La
sua giovane età, unita alla passione e all’entusiasmo, costituiscono gli elementi su cui progettare la nuova
era del futsal. Grazie a queste persone, al Coordinatore del Settore Giovanile e Scolastico, al Segretario, ai
Dipendenti della LND, a tutti i Collaboratori del Comitato Regionale, al Presidente del CRA e all’intera classe
arbitrale, abbiamo edificato importanti progetti da realizzare nel 2017.
Il nuovo anno porta in dote una ventata di freschezza e di nobili propositi da cui prendo spunto per
formulare, a titolo personale e dell’intera famiglia Federale del Comitato Regionale Puglia, gli auguri per un
Felice Natale ed un sereno Anno Nuovo, che sia foriero di ogni soddisfazione personale e professionale.
Auguri di vero cuore a voi tutti ed alle vostre famiglie.

Vito Tisci

Mimmo De Gregorio

Il Massafra pesca il jolly al 93′: 2-2 a Lizzano

I giallorossi del Massafra al 93′, durante l’extra-time, raggiungono il 2–2 e conquistano un punto importante che fa morale e fa muovere la classifica portando un pò di serenità nello spogliatoio.

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Quella trascorsa dal Massafra calcio è stata una settimana “travagliata” : mister Gianni Iacobellis ha rassegnato le dimissioni a seguito dell’ennesimo scontro-confronto con il Presidente Sergio Bruno. “Non sussistevano più i motivi per continuare il lavoro nella massima tranquillità” – ha dichiarato l’ex tecnico del Massafra. Nonostante questa “pesante” situazione oltre che privi di una “figura” che facesse da punto di riferimento in panchina, i giallorossi hanno lottato mettendo in campo “cuore e anima” fino a raggiungere il pareggio inseguito con ostinazione per tutta la seconda frazione del secondo tempo. Protagonista della giornata è stato il portiere ospite Ricci il quale con interventi prodigiosi ha detto di no ai tentativi di aumentare il bottino dei gol dei padroni di casa. Al 10′, una grande parata su tentativo dal limite dell’area di rigore effettuato dall’attaccante di casa Beltrame. Al 65′, ancora su tiro di Beltrame dall’altezza del dischetto di rigore, con una provvidenziale deviazione manda il pallone in calcio d’angolo. Al 70′, Beltrame effettua un violento tiro dai venti metri ma Ricci, ancora una volta, si oppone con una parata spettacolare e decisiva. Questi episodi hanno contribuito a mantenere in partita i giallorossi i quali pur soffrendo la determinazione e la fisicità dei padroni di casa, hanno ribattuto con ordine, con consapevolezza ed anche con pericolosità fino a raggiungere il pareggio. Il Lizzano ha una partenza sprint e già al 3′ trova il vantaggio con un delizioso pallonetto di De Comite che approfitta di un errato posizionamento della difesa giallorossa che, inopinatamente e per la prima volta viene schierata a tre a proteggere la porta difesa da Ricci. Superati i primi minuti di sbandamento e ritornati allo schieramento difensivo a quattro, al 19′, una splendida azione avviata da Maldarizzi per Camara che di tacco lascia proseguire Ingrosso sulla fascia il quale raggiunge il fondo ed effettua un calibrato traversone sul secondo palo dove è appostato Turi, si libera di un avversario e calcia un insidioso rasoterra che sorprende l’incerto portiere di casa, Miccoli. 1–1. Al 35′,  ancora un clamoroso errore di posizionamento della difesa del Massafra consente a Colucci, libero e senza alcuna marcatura, di sferrare un violento sinistro che finisce la sua corsa in rete, 2–1 per i padroni di casa. Al 93′, calcio di punizione dalla tre quarti di campo fischiato a favore del Massafra, tutti i giallorossi in area di rigore del Lizzano, calcia Bonsignore una parabola perfetta, sbuca nella mischia Riformato il quale con la nuca indirizza il pallone all’incrocio dei pali. 2–2 !! Palla a centro campo, ancora due minuti di partita e fischio finale del direttore di gara Salanitro, sezione di Bari, autore di una buona prestazione. Alla fine della partita gli “ultras” delle due squadre hanno applaudito festanti la prestazione dei calciatori scesi in campo.

A.S.D. LIZZANO : Miccoli, Ungaro, (al 29’s.t. Pappone), Basile, Nazaro, De Florio, Gallo, Zaccaria, (al 20′ s.t. Antonicelli), D’Ettorre, Beltrame, (al 45′ s.t. Pisano), Colucci, De Comite.
Allenatore : Palmieri

A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA : Ricci, Salvi, Bonsignore, Greco, Riformato, Maldarizzi, (al 15′ s.t. Pisano), Ingrosso, Giannetti, ( al 10′ s.t. Coronese), Novellino, Turi, (al 38′ s.t. Masella), Camara.
Allenatore : Di Ponzio

Arbitro : Salanitro di Bari
Marcatori : al 3′ De Comite, al 19′ Turi, al 35′ Colucci, al 93′ Riformato.

Marcatori Prima Categoria A: vola Gianpiero La Torre

La tredicesima ed ultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A fa registrare ben 20 reti ed è nettamente nel segno di Gianpiero La Torre.

Il bomber del Matinum mette a segno ben quattro reti nella gara vittoriosa dei suoi ai danni del Celle di San Vito e si prende la vetta della classifica marcatori con 12 reti segnate.

Dietro di lui vanno ancora a segno Giuseppe Murolo del Borgorosso Molfetta e Pietro Compierchio del Celle di San Vito e per entrambi si tratta del nono centro in stagione.

Settima rete per Corrado Uva del Borgorosso Molfetta.

Segna e sale a quota 6, Francesco Arsale della capolista Giovinazzo.

Quinta marcatura per Marrocchelli della Victrix Trinitapoli e Volpe dell’Audace Barletta.

Doppietta e salita a 4 per Lanotte dell’Audace Barletta e rete n. 4 anche per Domenico Amorese della Nuova Andria.

Minervini del Giovinazzo mette a segno il suo terzo gol.

Seconda rete per Daniele Coratella della Virtus Andria e Pizzicoli dello Sporting Apricena, mentre mettono a segno il loro primo gol stagionale: Saverio Addario della Virtus Andria, Zinni della Nuova Andria, Corcelli del Terlizzi e Piazzolla dell’Audace Barletta.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

 

12 reti: La Torre (Matinum)

9 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito) e Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

7 reti: Uva (Borgorosso Molfetta)

6 reti: Arsale (Giovinazzo) e Tucci (Herdonia)

5 reti: Marrocchelli (Victrix Trinitapoli), Gerundini e Volpe (Audace Barletta)

4 reti: Lanotte (Audace Barletta), Domenico Amorese e Quacquarelli (Nuova Andria), Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta), Vitale (Giovinazzo), Melino (Sammarco), De Manna (Terlizzi) e Matteo Mininno (Sporting Apricena)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Noicattaro, ufficiale l’arrivo dell’ex Bisceglie, Francesco Loconte

Nonostante il mercato sia finito qualche giorno fa, il Noicattaro continua a pescare dagli svincolati. La società del presidente Agostino Divella ha ufficializzato l’arrivo di Francesco Loconte.

Loconte, nato ad Andria nel 1992, è una seconda punta e proviene dalla formazione marchigiana della Civitanovese. Nella scorsa stagione ha giocato con il Bisceglie, sempre in Serie D, e sembrava in procinto di trasferirsi al Barletta (dove ha disputato un periodo di prova e dove avrebbe ritrovato quel Vincenzo De Santis suo diesse proprio a Bisceglie).

Un importante rinforzo per il tecnico noiano Vito Castelletti che ha dovuto far fronte alle partenze di Lanave, Visconti, Stella ed anche di Stringano. Loconte è il terzo rinforzo per il club barese dopo gli ingaggi di Marino Faliero (ex Fortis Altamura) e del noiano Gabriele Difino (la scorsa stagione a Gallipoli).

ANTONIO GENCHI

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Bilancio 2016: brindisi amaro per il Manfredonia

Ad un buon girone di ritorno (2015/16) fa da contraltare un deludente girone di andata nella stagione in corso. Nonostante le note difficoltà economiche i sipontini riuscivano ad ottenere la salvezza diretta e persino a raggiungere una sesta posizione insperata, ma nel momento di pianificare la nuova stagione venivano commessi oggettivi errori di valutazione tecnica.

Analizziamo i dati statistici del 2016: 34 gare disputate, 47 punti ottenuti in virtù di 14 vittorie, 5 pari e 15 sconfitte; 42 le reti realizzate, 47 quelle incassate.

Nel complesso appaiono numeri da metà classifica, è quindi opportuno scindere i dati delle due stagioni calcistiche di riferimento. Nel girone di ritorno della passata stagione i ragazzi di Vadacca conquistavano 27 punti (media 1.6) con 19 reti all’attivo e 18 al passivo; nel girone di andata della stagione in corso i numeri sono ben diversi: 20 punti (media 1.2) con 23 gol fatti e 29 (media 1.7) subiti.
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La differenza? è senz’altro netta, al di là dei numeri. I proclami estivi da “playoff” si sono ridimensionati, la rosa è stata allestita con evidenti errori di valutazione tecnica. Ad una difesa fragilissima (in prospettiva la peggiore degli ultimi 26 anni) si aggiunge un centrocampo lento e senza fisicità, l’attacco l’unico reparto che funziona.

Che il progetto tecnico estivo si sia rivelato un flop è certificato dall’esonero di Vergori, considerato un pilastro ma dal rendimento assai discontinuo, dall’esonero della guida tecnica Vadacca, dalla rescissione di Vicedomini, mai convincente e afflitto da guai fisici, dall’acclamato arrivo del top player Pazienza, ex serie A, poco incisivo finora. La recente partenza di un perno dell’attacco, Bozzi, indebolisce l’unico reparto affidabile del Donia.

Il recente e clamoroso dietrofront della dirigenza al ritorno di Vadacca, prima convocato e poi “non desiderato” da un gruppetto dello spogliatoio è un segnale di debolezza.

Ora si volta pagina e si guarda al 2017 con la consapevolezza che non si potrà più sbagliare, la salvezza diretta è alla portata in un girone tecnicamente abbordabile.

Stefano Favale

Il punto sulla Prima Categoria girone A: ultima di andata

Vincono sia il Giovinazzo che l’Audace Barletta, per cui in testa resta invariato il distacco tra le due compagini. Giovinazzo primo con un punto di vantaggio sull’Audace.

 

Tutto come da pronostico.

Nell’ultimo turno del girone d’andata, la capolista Giovinazzo tra le mura amiche del “De Pergola” batte per 2 a 0 la Virtus Molfetta, grazie alle reti di Arsale e Minervini e resta primo in classifica.

Vince anche l’Audace Barletta che ne fa 4 ad Apricena (4 a 1 contro lo Sporting) e resta a -1 dai biancoverdi.

Al terzo posto irrompe il Terlizzi che sbanca Ordona e batte l’Herdonia con la rete segnata da Corcelli. Per i rossoblù ora saliti a quota 21 punti è un grande passo in avanti, superato il Celle di San Vito.

Proprio il Celle di San Vito perde malamente a Mattinata (4 a 1) contro il Matinum, con lo scatenato Gianpiero La Torre che fa poker di reti. Il Celle intanto esonera mister Presutto e affida la panchina a Romeo Mendolicchio.

Pareggio ricco di reti nel derby tra Virtus Andria e Nuova Andria: un punto utile soprattutto alla Virtus di mister Cavaliere che lascia l’ultimo posto alla Virtus Molfetta.

Infine da sottolineare l’importante vittoria del Borgorosso Molfetta che batte per 2 a 1 la Victrix Trinitapoli grazie alle reti dei soliti noti: Uva e Giuseppe Murolo.

Ha riposato il Sammarco.

Ora ci sarà la sosta natalizia che quest’anno sarà piuttosto lunga e si tornerà a giocare soltanto il 15 gennaio con l’inizio del girone di ritorno.

In vetta per ora è sempre lotta tra Giovinazzo e Audace Barletta ma attenzione al Terlizzi che potrebbe inserirsi.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 13

 

GIOVINAZZO 26

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 21

CELLE DI SAN VITO 19

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e NUOVA ANDRIA 17

BORGOROSSO MOLFETTA 16

SAMMARCO 15

MATINUM 14

SPORTING APRICENA 11

VIRTUS ANDRIA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Prima Categoria girone B, ultima di andata

Tredicesimo ed ultimo turno del girone di andata per quanto concerne il campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, giornata che chiude un anno duemilasedici a completo dominio del duo di testa Martina Calcio 1947 e Vigor Moles. Altri due punti infatti, risucchiati dalla terza in classifica, per una corsa a due già ampiamente annunciata sin da inizio stagione.

[sc name=”baldo” ]

Il Martina Calcio 1947 chiude l’anno in bellezza confermandosi campione d’inverno con undici vittorie di fila e mantenendo i tre punti di vantaggio sull’inseguitrice Mola. Battuto al “Pergolo”, dinanzi ad un caloroso pubblico che omaggia i trentanni del gruppo organizzato di supporter martinesi (foto), l’ostica compagine della GrumeseBitetto per due reti a zero, figlia di una prestazione cinica e superba, con una rete per tempo. Sblocca nella prima parte di gara Rito con una girata a volo sugli sviluppi di un angolo, dopo alcune chance capitate sui piedi di Birtolo che non inquadra la porta. Nella ripresa sugli scudi i due portiere, Miccoli per il Martina e Turi per gli ospiti a salvare su due incornate ravvicinati degli attaccanti avversari. Match che i padroni di casa chiudono in ripartenza nel finale, quando su un traversone di Greco dalla destra, manca l’aggancio Birtolo ma è lesto Carlucci con un tocco sottomisura per il definitivo due a zero ma che lascia la GrumeseBitetto al quarto posto viste le contemporanee non vittorie delle proprie inseguitrici.

Non molla l’inseguimento alla vetta una Vigor Moles che supera con il medesimo risultato della capolista Martina, la quinta della classe Mottola al termine di un match combattuto e piacevole, ben disputato con gli ospiti che hanno dovuto rinunciare al loro miglior marcatore Daniele Greco. Dopo due buoni interventi del portiere ospite D’Elia su punizione di Tenzone e ripartenza di Bux, è il difensore De Virgilio a sbloccare la contesa in mischia, ma con il Mottola è in agguato. De Mare molto è attivo in area molese, e su un lob dell’attaccante ex Palagiano, miracolo di Fortunato che evita il pari ospite, ripetendosi nella ripresa su Romanelli. A venti minuti dal termine chiude i giochi Pascalicchio, ben servito su azione di ripartenza dall’out di destro per il due a zero con un diagonale a conferma di quanto cinica e spietata sia la compagine di mister Narraccio. Mottola che chiude in dieci uomini (espulso Formisano), sconfitto, ed a testa alta, ma considerato il riposo dell’Acquaviva, conferma la quinta posizione.

Il Ginosa ottiene un pari nell’ostico catino dei Ragazzi Sprint Crispiano al termine di una gara combattuta e decisa negli ultimi venti minuti. Primo tempo avaro di emozioni, con i padroni di casa organizzati nel non concedere spazi ai ginosini ed a cercare un vantaggio stoppato solamente da un grande intervento di Giampetruzzi su conclusione dal limite di Santoro. Nella ripresa il forcing locale è premiato da un assolo del solito Bello che entra in area e scarica un diagonale di destro che beffa l’estremo ginosino. La pronta reazione del Ginosa è da compagine di alta classifica: pressing e palla rubata nella trequarti avversaria, traversone di Bozza e rete di testa del solito Paiano ad evitare una sconfitta che avrebbe creato grattacapi nel mantenimento della terza posizione, pur non essendoci comunque soddisfazione per la vittoria che non è arrivata. Crispiano rinfrancato dalla buona prestazione per il prossimo futuro, ma è vivo anche un pizzico di rammarico per aver sciupato un vantaggio siglato a venti minuti dal termine e non preservato.

Il derby di Conversano è di marca Civitas, che batte i cugini del Norba al termine di una buona prestazione dopo un’ottima ora di gioco con il doppio vantaggio acquisito grazie alle reti nella prima frazione di Arsale, con sfera nel sacco dai venticinque metri, e da Tauro, con un destro a giro imprendibile. Da segnalare due traverse, colpite sullo zero a zero da uno scatenato Arsale, e da Ricci con un colpi di testa sugli sviluppi di un angolo. Nella ripresa al gol del due a zero esce fuori l’orgoglio di un Norba Conversano che accorci con rete del neo acquisto Piccirilli, all’esordio assieme all’attaccante Mongelli. Finale convulso, Norba all’attacco ma Civitas sprecona in contropiede per una vittoria scacciacrisi, la prima stagionale che riaccende le speranze salvezza o almeno dei playout, ma che risucchia inevitabilmente un Norba Conversano quart’ultimo ed in crisi di risultati.

Altra sconfitta, seppur di misura e ricca di emozioni, per un San Vito che in casa della temibile Virtus Locorotondo cede per un calcio di rigore realizzato dal neo acquisto locale Massafra, ex Martina Calcio. Ospiti che non creano grossi grattacapi, prima di capitolare alla mezzora della ripresa. I padroni di casa, dal canto loro, hanno disputato una gara di sacrificio con l’innesto di nuovi acquisti migliorando il proprio tasso tecnico, ed ottenendo così la prima vittoria casalinga stagionale che permette di raggiungere la quint’ultima posizione, a distanza di sole due lunghezze dal Capurso che occupa al momento la prima posizione utile per la salvezza diretta. Ospiti che non approfittano degli stop, tra ostiche trasferte e riposi da calendario, per riavvicinare una zona playoff che si fa sempre più distante e complicato raggiungere.

Altra vittoria fondamentale ai fini salvezza, dell’Atletico Azzurri Santa Rita che battono con un perentorio quattro a due, il Capurso Football Club al termine di un match divertente e pieno di ribaltamenti di fronte, in cui al termine della gara possono festeggiare i padroni di casa seppur senza pubblico. Mattatore della gara l’esperto Ugo Pica, autore di una doppietta che lo proietta come leader in campo e capocannoniere della propria squadra. Gioia del gol anche per Masiello e Silvestro, mentre inutili le reti della speranza e dell’illusione siglate da Brindisi prima e Colucci poi, per un Capurso che rientra nel gruppone salvezza in cui serve una inversione di rotta nel nuovo anno per evitare la zona playout.

Riposo da calendario per l’Atletico Acquaviva che ripartirà dopo la sosta senza sostanziali modifiche di classifica dalla terza alla settima posizione.

PH: PAOLO CONSERVA 

 

 

S.Ordona – R. Rutiglianese 2 – 1

UNA SPLENDIDA RUTIGLIANESE AFFOSSATA – ANCORA UNA VOLTA – DALLA TERNA ARBITRALE. ANNULLATO UN GOAL REGOLARE A PINTO NEL FINALE.

Per la pubblicazione del consueto comunicato della società post-partita, abbiamo atteso più del solito. Ci scusiamo. E’ di qualche minuto fa, infatti, la pubblicazione della sintesi della gara di ieri contro lo Sporting Ordona, visibile al seguente indirizzo (https://www.youtube.com/watch?v=5W_COJDRX9M&t=261s ). Abbiamo fatto questa scelta per riassumere – con una semplice immagine estrapolata dall’appena menzionato video, girato da Luca Caporale ( TV Blog dei 5 Reali Siti) – l’ennesimo torto compiuto ai danni della società ASD Rinascita Rutiglianese in questo campionato. Dopo una grande gara ( condita dagli esordi di Pietro Diciolla, terzino classe 1998 ,e di Lovecchio tra i pali ) disputata dai ragazzi di mister Muzio Di Venere – al cospetto di una compagine attrezzata quale lo Sporting Ordona, secondo in classifica – ci siamo visti privare il goal del possibile 2-2 ( a 10′ dal termine circa ) per posizione di off-side di Pinto. Un pareggio che avrebbe avuto una valenza vitale per tutto l’ambiente. Uscire indenni da una trasferta ostica come quella in terra foggiana, avrebbe sicuramente proiettato la squadra ,alla sosta natalizia, con un pizzico di fiducia in più. Così non è stato, siamo rammaricati e al contempo dispiaciuti con i nostri tifosi, presenti anche ieri ad Ordona. Così non è stato perchè, dopo l’assegnazione della rete da parte del sig. Dario Acquafredda, l’assistente Mohamed Achraf Aouidet ha sventolato la bandierina segnalando la posizione di off-side di Pinto. Abbiamo cercato di cogliere l’esatto momento, tramite il ferma-immagine, in cui De Vito (dalla sinistra) crossa al centro. Non avremo gli strumenti adatti per calcolare l’esatta linea del fuorigioco ( approssimativamente tracciata) ma ci chiediamo: data la dinamica – che non evidenzia minimamente una posizione di fuorigioco netta vista la posizione del corpo di Semerino(n2 Ordona) – come un assistente può compiere una scelta così scellerata, per altro dopo che il direttore di gara aveva già indicato il centro del campo?

Domande a cui, certamente, non ci saranno risposte. Chiariamo: non è certamente nostro intento attribuire demeriti ai nostri avversari- gli ultimi e i precedenti – ma è un sfogo aperto della società che deve mandare un messaggio a tifosi, simpatizzanti e tutti coloro i quali prendono atto di una stagione , sin ad ora, deludente. Abbiamo sbagliato partite intere, abbiamo commesso errori difensivi, sotto porta e chi più ne ha, più ne metta. Deve essere chiara una cosa, però, frequentemente – da inizio stagione – i nostri ragazzi si trovano a combattere calcisticamente parlando contro le squadre avversarie, attrezzate quasi tutte come non mai quest’anno, ma al contempo contro continui episodi arbitrali penalizzanti.

Siamo ultimi, probabilmente meriteremo anche questa posizione. Undici sconfitte stagionali, nessuna scusante, nessun tentativo di aggrapparsi agli specchi. Una cosa,però, è certa: siamo stanchi. Stanchi di vedere gettati alle ortiche i sacrifici di una società ( da Presidente a magazziniere, nessuno escluso), l’impegno di un gruppo che, per smuovere una classifica complicata, sta dando tutto se stesso di domenica in domenica. I sacrifici, infine, del gruppo Ultras Nuova Guardia Rutigliano che, in giro per la Puglia, non ci fa mai mancare vicinanza e sostegno.

Il nostro anno solare si è chiuso proprio ieri ad Ordona. E’ stato un anno dal doppio volto, tutto sommato. Partito con un’autentica rimonta – quella della scorsa stagione – che dallo spettro della retrocessione ci ha portati a “chiudere” a due sole lunghezze dai playoff. Un rendimento, quello del girone di ritorno 2015/2016, secondo solo al Cerignola. Miglior compagine barese in graduatoria, 6 posto a quota 45 punti. La SS 2016/2017 si era aperta sotto altri auspici per l’ottimo roster allestito, è vero. La situazione attuale, però, dice ben altro. Prendiamo atto di ciò, dell’ennesimo stop stagionale e affrontiamo questa sosta con tranquillità e fiducia nei nostri mezzi, soprattutto dopo le ottime prestazioni recenti. Sarà dura ma la stagione passata insegna: possiamo compiere imprese. Torneremo in campo l’8 Gennaio, ore 14.30 al Comunale, contro lo Spinazzola. Il prossimo mese sarà cruciale – con tre impegni casalinghi nelle prossime quattro uscite – per il prosieguo di campionato. Uniti verso un unico obiettivo: la salvezza.

Se questo traguardo non sarà raggiunto, vorremmo che fosse per incapacità e mancanze nostre e non per colpe altrui. Basta!

Michele Rubino -Addetto Stampa R.R.

Bari, al San Nicola si viaggia a ritmi da Serie A diretta. Solo il Benevento ha fatto più punti dei galletti tra le mura amiche

Negli ultimi mesi il detto tutto barese “San Nicola è amante dei forestieri” è stato letteralmente ribaltato. Il Bari di Stefano Colantuono ha trovato tra le mura amiche dello stadio “San Nicola” una vera e propria miniera di punti con ben 20 punti dei 27 raccolti nelle gare casalinghe.

In passato, il Bari era spesso e volentieri formato trasferta con il campo di Via Torrebella che diventava terreno di conquista per le altre squadre. Quest’anno, invece, la musica è decisamente cambiata con ben sei vittorie, due pareggi e due sconfitte nelle dieci gare disputate in casa.

Andando a spulciare un pò gli archivi e le statistiche, si nota come il solo Benevento ha fatto meglio dei galletti in questa speciale classifica con 24 punti raccolti nel catino bollente del “Santa Colomba – Ciro Vigorito”. I biancorossi, in questa speciale classifica, hanno ottenuto gli stessi punti casalinghi del ben più corazzato Verona e del Frosinone che, notoriamente, fa del campo piccolo e caldo del “Matusa” uno dei suoi punti di forza.

L’ultima sconfitta casalinga, seppur roboante, risale a diversi mesi fa con il Benevento che venne a banchettare 4-0 sui pugliesi in una gara dove andò tutto storto. Dalla gara contro gli stregoni, al “San Nicola” sono arrivate cinque vittorie (contro Trapani, Pro Vercelli, Carpi, Salernitana ed Avellino) e due pareggi (contro Entella e Spezia) che con un qualche episodio a favore in più il Bari avrebbe anche potuto vincere.

ANTONIO GENCHI 

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Molfetta, derby con polemica contro l’Unione Calcio: “Gol annullato per un fuorigioco inesistente. Andremo dagli organi federali”

Il Molfetta di Mauro Lanza ha pareggiato 0-0 il derby contro l‘Unione Calcio Bisceglie non senza polemiche. Il club biancorosso, all’indomani del match pareggiato contro gli uomini di Zinfollino, ha espresso il suo disappunto per l’arbitraggio del match.

A far infuriare la società adriatica è stato l’operato del signor Domenico Leone reo, secondo i biancorossi, di aver annullato ingiustamente un gol al 13esimo minuto per un fuorigioco inesistente. L’arbitro del match, per la cronaca, aveva inizialmente convalidato la rete molfettese per poi tornare sui suoi passi grazie alla segnalazione del suo assistente.

La rabbia del Molfetta, spiegano dalla società, è dovuta al ripetersi di episodi sempre a sfavore del club adriatico: anche contro l’Altamura, lamentano, era stato annullato un gol regolare a Stefanini. Il club di Mauro Lanza, ribadiscono, andrà in fondo alla questione con una protesta formale agli organi federali competenti.

ANTONIO GENCHI 

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Finale anno positivo per il calcio molfettese

[sc name=”Nappi” ]

Ultimo ciak del 2016 per le formazioni molfettesi impegnate nei campionati calcistici pugliesi con un bilancio positivo che consta di 2 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta.

Partendo dal campionato di Eccellenza muove ulteriormente la classifica la Molfetta Sportiva del presidente Lanza che esce indenne (0-0) da derby disputato ieri contro l’Unione Calcio Bisceglie.

I biancorossi fortemente rivoluzionati dal mercato invernale hanno dimostrato molti progressi rispetto alle ultime uscite lontano dal Paolo Poli. Gli innesti di Visconti e Vitale hanno ulteriormente alzato la qualità e l’esperienza dei biancorossi che sicuramente chiudono l’anno 2016 con rinnovato entusiasmo e speranze nuove per un nuovo anno che regali la salvezza e una ulteriore crescita di Lamatrice e compagni.

Di certo il netto miglioramento della fase difensiva con conseguente riduzione delle reti subite è un buon segnale in attesa che il reparto offensivo trovi i giusti automatismi e mostri l’intero potenziale e disposizione.

In Promozione, prosegue il momento magico della Molfetta Calcio che liquida il San Marco con un perentorio 3 a 0 e consolida la terza posizione in graduatoria.

Le reti di Terrone, Visaggi e Roncone permettono alla truppa di mister Scaringella di chiudere una prima parte di stagione molto positiva che li vede ben inseriti nel tris, in compagnia di  Ordina e Corato, nel tentativo di accorciare le distanze, al momento importanti, con la capolista Omnia Bitonto.

In Prima Categoria ottima vittoria del Borgorosso che grazie alla coppia gol Uva-Murolo batte il Victrix Trinitapoli e esce dalle zone basse di classifica.

Al contrario, unica sconfitta molfettese è quella rimediata dalla Virtus nel testa coda di giornata in casa del Giovinazzo (2-0).

Ora la lunga pausa natalizia che lascerà spazio ad un 2017 che si preannuncia ricco di obiettivi per le diverse compagini, nella speranza che sia l’anno buono per la vera rinascita del calcio a Molfetta.

 

Adriano Nappi

Promozione, gir. A : la “Prima” di ritorno secondo pronostico

La prima di ritorno come l’ultima di andata di un campionato che continua a sfornare bel gioco e gol, 23 in questa giornata. L’Omnia Bitonto continua a strapazzare l’avversario di turno, in questo caso l’Ascoli Satriano, che niente può contro la corazzata di Benny Costantino. Il suo goleador principe , Lacarra, va ancora in rete porta il suo bottino a 18 realizzazioni. Mantengono il passo le dirette inseguitrici: Sporting Ordona, Nuova Molfetta e Corato che hanno battuto rispettivamente la Rutiglianese, il San Marco e il Real Siti. L’unica gara, il cui risultato è stato sempre in bilico, è stata quella giocata tra l’Ordona e la Rutiglianese. Al vantaggio degli ospiti segnato da Haka, ha fatto riscontro la doppietta di D’Introno. Sul risultato finale pesa come un macigno il gol del pari, segnato da Pinto, prima convalidato e successivamente annullato dal direttore di gara per un inesistente fuorigioco segnalato dall’assistente numero due. Il Corato, con gli “anzianotti”, Di Pinto e Pasculli, ha avuto la meglio sul Real Siti. La Nuova Molfetta, invece, non ha avuto grosse difficoltà a battere il Real Siti, una squadra quest’ultima che non riesce a dare continuità al suo percorso. In evidenza, per questa giornata, la robusta vittoria della Puglia Sport Laterza a spese della Polimnia. La squadra di Mister Danza è tornata al successo dopo cinque sconfitte consecutive. L’ultimo successo risaliva infatti al nove ottobre scorso, 3 – 2 a Canosa. La quinta vittoria casalinga della giornata l’ha ottenuto lo Spinazzola contro il Canosa. Sul neutro di Palazzo San Gervasio, al termine di una gara, a dir poco scorbutica, gli uomini di Schiavone, col il nuovo arrivato, Gilfone, hanno centrato il successo pieno riscattando in pieno la sconfitta subita sette giorni prima ad opera dell’Ordona. Impresa del Monte Sant’Angelo in quel di Bitritto al termine di una partita ben giocata da entrambe le squadre. Al vantaggio dei padroni di casa segnato da Giovannielli, ha risposto il Monte ad un minuto dalla fine con Sanè. La Fortis Altamura, infine, deve accontentarsi dell’ennesimo pareggio esterno in quel di Castellana contro il Trulli e Grotte. Una partita tenuta costantemente viva dalle due formazioni, che hanno avuto il merito di non deprimersi più di tanto nei momenti più intensi della partita.

Mimmo De Gregorio

Pareggio nel derby tra Virtus Andria e Nuova Andria

Finisce in parità la stracittadina tra Virtus Andria e Nuova Andria.

Il derby federiciano murgiano andato in scena al “Fidelis” e valevole per la tredicesima ed ultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria girone A è stato emozionante e pieno di reti. 2 a 2 il risultato finale.

I biancoazzurri allenati da mister Cavaliere si presentano a questo match con il bisogno assoluto di fare punti per uscire dai bassifondi della classifica.

In campo i nuovi acquisti del mercato dicembrino, Lomonte e Saverio Addario, panchina per il rientrante portiere Michele Mancino (ex Victrix Trinitapoli) mentre assente per infortunio, Giuseppe Quacquarelli.

Indisponibile al pari di Domenico Bruno, Fiore Sanguedolce e Fabio Conversano.

4-3-3 per la Virtus che affida le chiavi dell’attacco a Di Vietri, Lomonte e Salvatore Montrone.

Nei primi minuti di gioco la Virtus va vicina alla rete del vantaggio con la traversa colpita da Alessandro Di Vietri, uno dei tanti ex della contesa.

Ma intorno alla mezzora di gioco è la Nuova Andria a portarsi in vantaggio con la rete di Domenico Amorese (quarto centro stagionale per lui).

Si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio.

Nella ripresa però dopo soli 40 secondi arriva il pari della Virtus che segna proprio con il neo acquisto Saverio Addario, lesto sotto porta a ribadire in rete una respinta scaturita dalla traversa colpita da Coratella e deviata da Crisantemo.

Al 49’ la Nuova Andria resta in dieci uomini per il secondo giallo comminato a Donato Loconte.

Poco dopo dalla panchina viene espulso anche Angelo Quacquarelli (sostituito da Zinni) per proteste.

La Virtus prende coraggio ma nonostante l’uomo in meno è la Nuova Andria a riportarsi in vantaggio con Zinni che lanciato in profondità da Tota, entra in area di rigore e fa secco Campanile. 1 a 2.

La Virtus però non ci sta e al 77’ coglie il pari con un bel gol di Daniele Coratella che in rovesciata mette dentro dopo un suggerimento di Lomonte.

2 a 2 e seconda rete in campionato per il centrocampista classe ’93.

La Nuova Andria in inferiorità numerica stringe i denti e porta a casa il pari.

Un pari che sostanzialmente va bene anche alla Virtus che ha saputo rimontare due volte lo svantaggio con ardore e determinazione, dimostrando di non meritare l’attuale penultima posizione in classifica.

A fine match, bel terzo tempo organizzato dalla Virtus Andria (in quanto squadra ospitante), con i “rivali” della Nuova Andria, con scambio di auguri di buone feste e rinfresco a testimonianza del fatto che c’è stato Fairplay e sportività in questo derby cittadino che è stato anche discretamente seguito dal pubblico andriese, spinto dalla curiosità e che ha assistito alla gara.

Con questo punto conquistato la squadra di Cavaliere raggiunge quota 9 e approfittando della sconfitta della Virtus Molfetta, lascia proprio agli adriatici l’ultima posizione in classifica.

La Nuova Andria sale a 17 punti e dopo la sosta, sarà impegnata in trasferta contro il Borgorosso Molfetta.

Ora ci sarà la sosta natalizia e il ritorno in campo è programmato per il 15 gennaio per la prima giornata di ritorno: i biancazzurri della Virtus, al “Fidelis” ospiteranno il forte Celle di San Vito, quarto in classifica.

 

A fine gara il presidente della Virtus, Marian Gecaleanu, dichiara: “È stato un girone di andata strano dove abbiamo pagato caro la nostra inesperienza. Adesso abbiamo la sosta natalizia, dove sono sicuro che mister Cavaliere insieme ai ragazzi farà un grande lavoro di richiamo fisico e tecnico/tattico che ci permetterà di raggiungere la salvezza. La squadra oggi ha disputato una grande partita, lottando con determinazione fino all’ultimo minuto”.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-NUOVA ANDRIA 2-2

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Montrone V., Troia (68’ Paradiso), Coratella, Frezza, Addario A., Lomonte, Lampo, Di Vietri, Addario S. (63’ Piciocco), Montrone S. (47’ Fucci).

A disposizione: Mancino, Sardano, Loporcaro, Lorusso. All. Antonio Cavaliere

 

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita (79’ Adesso), De Nigris, Tota, Pagano, Pasculli, Quacquarelli (54’ Zinni), Amorese, Fiore (75’ Tesse), Loconte, Montrone.

A disposizione: Zingaro, Di Palma, Caporale, D’Avanzo. All. Cosimo Sinisi

 

MARCATORI: 30’ Amorese (NA), 46’ Addario S. (VA), 61’ Zinni (NA) e 77’ Coratella (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Atletico Vieste, altri due rinforzi per mister Cinque. Presi Saani e Potenza

Il gruppo sportivo dell’Atletico Vieste è lieto di comunicare di aver tesserato come calciatori Nicola Potenza e Mohamed Saani. Ai due nuovi arrivati la società augura le migliori fortune per il prosieguo della stagione agonistica in corso.

Ignazio Silvestri (Addetto Stampa Atletico Vieste)

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Audace Cerignola, la legge del “Monterisi”: 4-0 all’Hellas Taranto e primato solitario per i gialloblù

Ancora una volta, l’Audace Cerignola non lascia scampo alle avversarie al “Monterisi”: il 4-0 all’Hellas Taranto vale l’undicesimo risultato utile della gestione Farina ed il primato solitario in classifica. Il tecnico gialloblu schiera Martinez al posto dello squalificato Pollidori in mezzo al campo, mentre Ciano riprende il suo posto in difesa, confermando negli altri effettivi la squadra che ha battuto l’Avetrana. Parte forte la formazione di casa, con la girata di Di Rito fuori di poco: bastano solo dieci minuti però per sbloccare il match.; sponda aerea di Di Rito per Loiodice, preciso piattone destro al volo che si insacca sul palo lontano. Gli ofantini dominano in lungo e in largo: il sinistro a giro di Carmine Marinaro finisce largo alla destra di Anastasia, non efficace il colpo di testa di Di Rito bloccato dal portiere. Al 35’ ecco il 2-0: Loiodice salta il diretto avversario e centra alla perfezione per Morra, che irrompe di testa e segna il suo nono centro in campionato. L’Hellas Taranto, disposto da Renna con un 3-5-2, si fa vedere una sola volta dalle parti di Roberto Marinaro: la conclusione di Diaz fa solo il solletico al numero uno cerignolano. Nella ripresa, i gialloblu continuano a collezionare occasioni: Di Rito e Loiodice non hanno fortuna, mentre il neoentrato Cappellari impegna in due tempi Anastasia. La terza segnatura giunge al 61’: Morra sguscia via sulla fascia destra, cross perfetto per la specialità di casa Di Rito: incornata splendida e palla che sbatte sulla parte inferiore della traversa ed oltrepassa la linea di porta di netto, pur non terminando in rete. Il Cerignola controlla agevolmente la sfida e, negli ultimi secondi di gara, una sfortunata autorete di D’Andria fissa il punteggio sul definitivo 4-0. La formazione del presidente Grieco passerà le Festività di fine anno guardando tutti dall’alto: si tornerà in campo l’8 gennaio, con l’insidiosa trasferta a Trani, contro una Vigor in netta ripresa.

AUDACE CERIGNOLA-HELLAS TARANTO 4-0

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce, Russo (75′ Ladogana), Martinez, Ciano, Altares, Trovè (56′ Cappellari), Marinaro C., Di Rito, Loiodice, Morra (67′ Monopoli). A disposizione: Diouf, Matera, Naglieri, Amoruso. Allenatore: Francesco Farina.

Hellas Taranto: Anastasia, Cantoro, Santamaria, Visconti, Keita, D’Andria, Fonzino (46′ Crupi), Diaz, Chiffi (85′ Adamo), Kunde, Di Serio (56′ Sabatelli). A disposizione: Tanese, Basile, Viggiani, Mazza. Allenatore: Giovanni Renna.

Reti: 10′ Loiodice, 35′ Morra, 61′ Di Rito, 95′ D’Andria (aut.).

Ammoniti: Lecce, Monopoli (AC); D’Andria (HT).

Angoli: 2-0. Fuorigioco: 0-7. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Mallardi (Bari). Assistenti: Ostuni (Bari)-De Palma (Molfetta).

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Unione Calcio, pari a reti inviolate contro il Molfetta

Al “San Pio” gli azzurri creano ma non concretizzano, rimediando il terzo pari stagionale. Spazio alla sosta natalizia, si tornerà in campo l’ 8 gennaio

L’Unione Calcio chiude il 2016 con un pari a reti inviolate al “San Pio” contro la Molfetta Sportiva, incamerando il terzo segno “x” stagionale.

Variazioni nell’undici iniziale per mister Zinfollino, che pone Quercia al centro della difesa con Cossu, complice l’assenza dello squalificato Bartoli. Esordio da titolare anche per Piperis, sulla fascia rientra Quacquarelli, mentre in avanti spazio dal 1’ a Pascual.

Sin dalle prime battute di gioco risulta chiaro il tema tattico della gara che vede gli azzurri liberi di manovrare. Il primo squillo del match, però, arriva al 18’, quando Moscelli, al termine di una combinazione con Pascual, non riesce ad anticipare l’estremo molfettese Savut. Passano 4’ e lo stesso numero uno biancorosso si rende protagonista con una deviazione decisiva sul diagonale rasoterra di Caprioli, indirizzato nell’angolino basso.

Al 27’ Quacquarelli dalla destra suggerisce per Ventura, che da buona posizione non centra il bersaglio grosso. Dopo pochi minuti Caprioli ci prova dalla distanza, senza fortuna, mentre al 37’ l’ex azzurro Vitale si coordina in un destro a giro da posizione defilata, largo di non molto. La punizione di Moscelli, respinta da Savut, chiude il primo tempo, rimandando il verdetto alla seconda frazione.

La gara segue lo stesso copione nella ripresa, con Ventura che al 5’ non riesce a finalizzare, da ottima posizione, il suggerimento di Moscelli. Spinta costante sulle fasce per l’Unione Calcio, alla ricerca del guizzo decisivo sotto porta, lo stesso che manca al quarto d’ora sul cross teso in mezzo di Quacquarelli.

Al 21’ tocca a Moscelli ispirare dalla destra, Pascual intercetta e tocca di testa ma non inquadra lo specchio della porta. Mister Zinfollino richiama in panchina Quacquarelli, in favore di Di Pierro, nel tentativo di irrobustire ulteriormente il reparto avanzato. Al 37’ si registra anche l’esordio di Bavaro, chiamato a sostituire Ventura, ma dopo pochi secondi è il Molfetta a mangiarsi le mani con Visconti, che non riesce a finalizzare al meglio il contropiede di Sallustio.

L’ultima occasione del match porta la firma di Pascual, la cui inzuccata su cross di Asselti al 40’, termina oltre la traversa.

Con il pari in questione l’Unione Calcio si porta a quota 21 punti in graduatoria. Stop alle gare ufficiali ma non al lavoro per gli azzurri, che ritorneranno in campo domenica 8 gennaio al “Capozza” di Casarano.

UNIONE CALCIO – MOLFETTA SPORTIVA 0-0

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli (29’ st Di Pierro), Asselti, Quercia, Cossu, Caprioli, D’Ambrosio (29’ st Dattoli), Piperis, Ventura (37’ st Bavaro), Moscelli, Pascual. A disp: Musacco, Sangirardi, Amoroso, Mastropasqua. All. Zinfollino.

MOLFETTA SPORTIVA: Savut, Pasquadibisceglie, Amoruso, Erminio, Grazioso, Campanale, Vitale (27’ st Sallustio), Barile (19 ‘ st Calisi), Senè, Stefanini, Visconti. A disp: Papagni, Lorusso, Pizzutelli, Triozzi, Barone.

ARBITRO: Grosso (Bari); assistenti: Fiore (Barletta), Miceli (Taranto)

AMMONITI: Moscelli, Erminio, Senè

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Omnia Bitonto, Natale da capolista. 3-0 ad Ascoli Satriano, avversarie sempre lontane

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Un 2016 chiuso nel migliore dei modi. L’Omnia Bitonto batte in trasferta 3-0 l’Ascoli Satriano nella prima giornata del girone di ritorno della Promozione (gir. A) e conclude al meglio un anno indimenticabile, mantenendo saldo il suo primato in vetta alla classifica. In terra foggiana bastano due grandissime giocate individuali di Lacarra e Fabiano nel primo tempo per indirizzare un match non bellissimo, giocato su un insidioso terreno di gioco, pieno di trappole ed insidie. L’Omnia non è brillante come in altre circostanze ma porta a causa ugualmente tre punti con la tredicesima vittoria in campionato, con l’esperienza, lo strapotere fisico e la qualità dei suoi interpreti. Che dimostrano, ancora una volta, di essere all’altezza della vetta della classifica, e di meritarla senza se e senza ma. La partita. Ad Ascoli Satriano per fiaccare le speranze di recupero di chi insegue, respingendone l’assalto, e per chiudere al meglio un anno straordinario. L’Omnia Bitonto apre il girone di ritorno, nell’ultima del 2016, in terra foggiana contro la formazione di mister Landi, impelagata nella lotta per evitare i playout. Mister Benny Costantino deve fare sempre a meno degli infortunati Massimo Fumai e Buonsante e dell’indisponibile Gernone, ma recupera tra i pali Raimondi, che torna titolare dietro la difesa composta da Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; centrocampo a tre con capitan De Santis vertice basso, ai suoi lati Fabiano e Loseto. Attacco pesante con Anaclerio trequartista, dietro le due punte Lacarra – PetruzzellaParte bene l’Ascoli Satriano, che approfitta della conoscenza del manto erboso di casa, assai irregolare e poco lineare. Tre minuti di gioco, un fortunoso rimpallo in area di rigore libera Lomuscio sulla destra a tu per tu con Raimondi, il diagonale si spegne sul fondo. Un minuto dopo c’è la punizione di Pensa, l’estremo difensore omniano legge bene la traiettoria e blocca comodamente. Col passare dei minuti l’Omnia prende confidenza col terreno di gioco e inizia a guadagnare metri, facendo leva anche e soprattutto sui centimetri e sul peso dei suoi avanti. E al quarto d’ora arriva la rete del vantaggio, con un’azione arrembante: Lacarra crossa dalla destra in area, sul secondo palo arriva Loseto, che raccoglie la sfera e la rimette al centro, Petruzzella viene anticipato da un difensore, ma la palla arriva a Fabiano che subito serve Lacarra, nei pressi del vertice destro dell’area di rigore; l’attaccante barese guarda la porta e fa partire un pallonetto delizioso che si insacca all’incrocio dei pali opposto. Un cioccolatino di Lacarra, un’altra magia a coronare il suo primato assoluto come re degli attaccanti in Promozione: rete numero 18 in campionato. 0-1, rete da stropicciarsi gli occhi. L’Omnia non costruisce molto in fase offensiva, l’Ascoli prova a farsi minaccioso dalle parti di Raimondi, che interviene in due tempi sul colpo di testa di Lomuscio, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sempre il numero uno omniano alza in corner una insidiosa punizione di Troisi, dalla lunetta.Ma gli omniani sono sornioni e puniscono alla prima occasione disponibile: minuto 34, Loseto lavora palla sulla destra e pesca Lacarra, che serve in area al limite Anaclerio, il quale invece di concludere la scarica all’indietro per l’accorrente Fabiano, botta di prima intenzione e palla all’incrocio dei pali. Una saetta fulminante per l’esterno tranese, che non pago del gran gol si esibisce in una spericolata capriola durante l’esultanza. 0-2 e risultato in ghiaccio, anche perché non accade più nulla nella prima frazione di gioco. La ripresa non è particolarmente entusiasmante. Si parte con due conclusioni da fuori – una per parte – di Loseto e Cadaleta. Ancora Loseto è protagonista con un tiro dai venti metri, bloccato con sicurezza da Dagostino. L’Ascoli ha una buona occasione in contropiede, ma Pensa sparacchia alto sopra la traversa. Girandola di cambi. Nell’Omnia entrano Ciardi per Anaclerio e Valerio per Losacco. Si passa al 4-4-2. I ritmi non sono eccezionali, poche le emozioni. Mister Costantino si copre un po’ di più, togliendo Lacarra ed inserendo un centrocampista, Diagne. Non solo una miglior copertura del campo, ma anche il gol che pone fine definitivamente alle residue speranze ascolane: 83’, azione d’angolo, cross di Fabiano dalla destra, in area svetta di testa Petruzzella, palla indirizzata in rete ma prima che superi la linea di porta arriva De Vita per il tap in dello 0-3. Il giovane esterno tarantino classe ’99 toglie praticamente una rete fatta a bomber “Pedro” e si regala la seconda gioia consecutiva in zona gol. L’Omnia va vicina anche al poker ma Loseto, lanciato in profondità solo davanti a Dagostino, sbaglia completamente l’impatto con la sfera, ingannato dal campo, e calcia a lato.  Tramonta il sole e scende il freddo ad Ascoli Satriano, ma splende pienamente e riscalda i cuori la luce dell’Omnia Bitonto, corsara in terra foggiana e sempre più capolista del girone A di Promozione. Al cospetto di critiche, malelingue, l’odio di alcuni ed il disinteresse di taluni, la squadra del patron Francesco Rossiello continua a rispondere sempre sul campo con la forza dei fatti e dei suoi numeri, che nel calcio – come nella vita – hanno sempre ragione: è stato un 2016 trionfale, vissuto sempre in vetta da padrone e protagonista nel panorama del calcio dilettantistico pugliese, e frutto di un lavoro oculato, condotto in silenzio, con riservatezza e rispetto. La strada per gli obiettivi prefissati è ancora lunga e tortuosa, ma questo è un Natale forse ancora più dolce di quello in vetta in Prima Categoria di dodici mesi fa. Perché da allora si è concluso un percorso, si è lavorato tanto e si è costruita un’altra avventura finora esaltante. E continuando così, i risultati sperati dall’armata Omnia probabilmente non tarderanno ad arrivare. Così come l’eldorado del calcio pugliese.  Ora è il momento di godersi le meritate vacanze natalizie. SI tornerà in campo dopo l’Epifania, domenica 8 gennaio, quando a San Pio sarà big match contro la Nuova Molfetta terza in classifica, lontana 10 punti. L’occasione per tagliare fuori forse definitivamente dai giochi un degno avversario di questa stagione. I risultati della giornata e la classifica. Al successo dell’Omnia Bitonto rispondono tutte le tre più agguerrite inseguitrici: lo Sporting Ordona batte di misura (2-1) la Rinascita Rutiglianese, più ampie le vittorie per Nuova Molfetta (3-0 al San Marco) e Corato (2-0 al Real Siti). Inizia a crescere il divario col resto della classifica: pareggi tra Virtus Bitritto – Monte Sant’Angelo (1-1) e Trulli&Grotte – Fortis Altamura (2-2). Vittoria pesante in chiave salvezza per la Nuova Spinazzola (1-0 al Canosa), torna a sperare la Puglia Sport Laterza (4-1 alla Polimnia). Classifica: Omnia Bitonto 41, Sporting Ordona 33, Nuova Molfetta 31, Corato 30, Virtus Bitritto 24, Fortis Altamura e Nuova Spinazzola 22, Monte Sant’Angelo 21, Trulli&Grotte 20, Real Siti, Ascoli Satriano, Polimnia 19, Puglia Sport Laterza 15, Canosa e San Marco 14, Rinascita Rutiglianese 7.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto