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Nuova Andria pre match
ritorna a disposizione Di Palma

Mr. Nicola Reggente

Gli uomini di Reggente saranno impegnati a Lucera per l’ultima di andata

Dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Noicattaro, che ha dato ossigeno e linfa vitale ai biancoazzurri, la Nuova Andria è pronta per affrontare la difficile trasferta di Lucera. Si tratterà di un altro scontro diretto per gli uomini allenati da Reggente. Infatti i biancocelesti foggiani hanno 2 punti in meno rispetto agli andriesi e quindi si preannuncia una battaglia.

Reggente recupera Antonio Di Palma, reduce da 3 giornate di squalifica. Il difensore centrale sarà a disposizione per la gara in terra foggiana. Importante sarà riuscire a far punti nel match di domani, l’ultimo del girone di andata. La Nuova Andria sarà chiamata a dare continuità al suo campionato, finora irto di difficoltà. Ma l’obiettivo salvezza è li, e la strada da percorrere sarà ancora molto lunga, per cui bisognerà lottare.

Appuntamento quindi per domani, domenica 20 gennaio per l’ultima giornata di andata di Promozione girone A. Allo stadio comunale di Lucera ci sarà l’incontro tra Nuova Lucera a Nuova Andria. Dirigerà l’incontro, Lillo di Brindisi.

Alessandro Polichetti

Sudest F.C.
la capolista ospita il Cellamare

Nasca

TERMINA IL GIRONE D’ANDATA – Dopo il colpaccio esterno a Molfetta, la Sudest conclude il girone d’andata contro l’ostico Cellamare di Fumai. La capolista, costretta a giocare nel silenzio del Comunale (purtroppo ancora a porte chiuse) affronterà una compagine insidiosa e reduce da due pareggi e una vittoria di misura contro il Lucera. La formazione biancoceleste annovera tra le proprie fila giocatori di spessore come Terrevoli, Pastore e Fanfulla. I dorati, invece, partono col favore dei pronostici viste le sei vittorie casalinghe e i due pareggi conseguiti col Celle e Noci. Le api hanno ottenuto nell’ultime mese tre vittorie di fila. La concentrazione però è elevatissima; c’è un primato da difendere a denti stretti nonostante i tre punti di distacco dall’Ascoli Satriano (sfida interna con l’Alberobello).

SALVATI SQUALIFICATO – Roberto D’Ermilio dovrà rinunciare a bomber Salvati, appiedato per due turni dal Giudice Sportivo. Pienamente recuperato Emanuele Carrassi che sarà supportato da Colella e Petaroscia. Rientra a pieno regime anche Nicola Lisco. Nel reparto under, ballottaggio Lettieri-Tisti.

FANFULLA E PASTORE IN ATTACCO – Il tecnico Fumai non dovrebbe avere defezioni di rilievo nell’undici iniziale. In difesa Di carne farà coppia con De Ceglie mentre Fanfulla e Pastore comporranno l’assetto offensivo. In cabina di regia Schiraldi e Rubino.

TERNA ARBITRALE – Arbitrerà Chirico di Taranto coadiuvato da Laudato e Urselli di Taranto.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Minervino Murge
Pre gara Apricena

Stemma Minervino Murge. Molti gli assenti per infortunio fra i quali bisogna annoverare anche Lino Schiavo affetto da un fastidio muscolare che gli ha impedito di allenarsi. Si è rivisto fra il gruppo anche Vincenzo Tancorre, infortunato di vecchia data che una microfrattura sta tenendo lontano dal campo. Assenti per infortunio anche Gianluca Subrizio e Francesco Sassi.
Il giudice sportivo ha appiedato per una giornata (quarta infrazione) l’esterno di sinistra Michele Maggiulli anche lui infortunato. Vista l’emergenza sono stati chiamati in prima squadra i tre allievi Forenza,Superbo e Lastella che fanno ormai parte integrante della rosa del Minervino Murge. Settimana importante questa e la prossima che vedrà impegnato il Minervino domenica 20 Gennaio in casa contro l’ostico Apricena e giovedì 24 gennaio fuori casa contro il forte U.C. Bisceglie per gli ottavi di ritorno di Coppa Puglia e domenica 27 gennaio a Foggia contro lo Sporting Daunia. Un vero e proprio tour de force che una rosa ristretta e i molti infortuni metteranno a dura prova la resistenza dei ragazzi di mister Maino. Ma questa squadra è ormai abituata all’emergenza e a soffrire e nulla gli è precluso anche se non bisogna dimenticare gli obiettivi di partenza: una tranquilla salvezza e ben figurare in Coppa Puglia.
Fischio di inizio ore 14,30 arbitro dell’incontro il sig. Francesco Fusco sez. di Brindisi. Farà molto freddo e si spera che non piova per non rovinare ulteriormente il terreno di gioco. Forza ragazzi e : Forza Minervino.

Vincenzo Gabriele

TeleBlu: Questa sera c’è “A Bordo Campo”
il calcio foggiano in…campo

Questa sera, con inizio alle ore 22.25 circa, nuova puntata della trasmissione sportiva di successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (dtt 72).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio ed importanti collegamenti telefonici.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sulle altre squadre del campionato.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota
Opinionista: Antonio Tasso
Ospiti in studio: Michele Leo (portiere Manfredonia Calcio)
Matteo Stoppiello (attaccante Manfredonia Calcio)
Con la partecipazione di: Matteo Mancini (Pugliacalcio24.it)
Collegamento telefonico con: Danilo Rufini (allenatore San Severo Calcio)
Sandro Siena (addetto stampa Atletico Vieste)

L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport

PALINSESTO SETTIMANALE:

Venerdì alle ore 22,25 su TeleBlu (72)
Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)
Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

Sudest: A tu per tu con
… Andrea Piva

Andrea Piva

Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato il giovane attaccante della Juniores, Andrea Piva, proveniente dal Real Bari.


Nome: Andrea
Cognome: Piva
Età: 16
Segno zodiacale: Capricorno
Ruolo: Attaccante

 

E’ importante avere in squadra giocatori di talento: Un buon 50% è merito loro!

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: Buon gruppo unito da valori di lealtà e umiltà

I pronostici per il Campionato: Arrivare più in alto di tutti

Qualcosa che metti in campo più degli altri: La forza di volontà

Punto debole: Colpo di testa

Il gol più bello o più significativo: Ricordo nei Campionati giovanili contro il Lecce, realizzai un gol che riaprì le sorti del match

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Non farsi prendere dai vizi dell’adolescenza

Il giocatore più forte dell’organico: Piergiuseppe Salvati

Il rapporto col mister: Ottimo, ho tanto da imparare da lui

Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto: L’episodio più divertente è stato realizzare una tripletta in dieci minuti, non riuscivo a crederci. Quello più brutto è legato ad un infortunio alla caviglia

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: Il sistema arbitrale: devono essere più tutelati

Domanda classica: quale squadra temi di più: La Sudest!

La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: Real Bari

Finita la carriera da calciatore che farai: Continuerò a lavorare, spero!

 

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Single

Film preferito: “Io sono leggenda” di Lawrence

Musica preferita: Musica pop

Squadra preferita: Bari

Calciatore preferito: Kakà

Hobby e passioni: Calcio e moto

Sito internet preferito: www.youtube.it

Destra, sinistra o centro: Mi astengo

Sogno nel cassetto: Ne ho tanti

Ultima vacanza: Crociera

Il tuo motto di vita: Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo

 

Roberto Pirolo

Nuova Andria
Caporale e Zinni convocati per la rappresentativa

In vista della formazione della Rappresentativa Regionale Pugliese che parteciperà al “TORNEO DELLE REGIONI”, nel pomeriggio sono stati convocati 30 calciatori militanti nei campionati di Eccellenza e Promozione Pugliese per quanto riguardo la zona nord della Puglia.
Tali convocazioni sono riservate ai calciatori nati dall’ 1 gennaio 1994 in poi, per una gara di allenamento selettivo. Stage che si terrà allo stadio “San Sabino” di Canosa di Puglia, mercoledi 23 gennaio alle ore 14. Il commissario tecnico Lorenzo Ferrante ha scelto anche 2 calciatori della Nuova Andria. Si tratta di Pasquale Caporale centrocampista classe ’94, e di Riccardo Zinni esterno di fascia classe 96.  Caporale cresciuto nelle giovanili della Nuova Andria, quest’anno  è entrato in pianta stabile in prima squadra, dimostrando dinamismo e grinta  Finora ha collezionato 15 presenze e messo a segno 4 reti nel campionato di Promozione girone A. Zinni si è messo in mostra subito. Nonostante la giovanissima età, si è calato presto nel contesto, con personalità. Il 16enne esterno, si è fatto notare grazie alla sua velocità e ai suoi inserimenti, per lui finora 11 gare e 1 gol segnato in campionato.
Soddisfazione quindi in casa Nuova Andria. E menzione particolare la meritano i tecnici del settore giovanile, oltre a tutta la società che crede molto nei giovani e nelle loro potenzialità.

Alessandro Polichetti

Vicarius Apricena – Real Torremaggiore 0-0
Parità al Garibaldi di Apricena

Stemma Vicarius ApricenaNella prima frazione di gioco è il Real a costruire gioco e a creare due incredibili occasioni da rete con Caputo il quale scheggia la traversa al 20′ e con Soccio al 35′ che incredibilmente manda la palla sul palo a pochi metri da Casano.
Gioca meglio il Real sfruttando sopratutto il forte vento a favore mettendo in difficoltà il centrocampo e la difesa della Vicarius.
Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 0-0 al Garibaldi di Apricena.
Nel secondo tempo è la Vicarius ad avere la meglio ed a giocare meglio: al 65′ ghiotta occasione sui piedi di Catalano ma è bravo ad evitare il vantaggio locale il portiere ospite deviando in calcio d’angolo.
Vicarius che accellera il ritmo di gioco con il Real costretto a giocare di contropiede.
Al 85′ è Mastromatteo a sfiorare il goal del vantaggio della Vicarius con la palla che termina (dopo una deviazione difensiva) a pochi centrimetri sulla parte alta della traversa.
Squadra sbilanciate alla ricerca dei tre punti per entrambe ma non cambia nulla: si conclude la partita in parità 0-0.
Partita strana per la Vicarius che conquistando un punto (ma al contempo poteva trasformarsi in vittoria o sconfitta), vista la vittoria dell’Atletico Stornara in quel di Peschici si porta ad una sola lunghezza in classifica .
Domenica al Garibaldi arriva l’Atletico Peschici, una gara nella quale i ragazzi del presidente Finizio giocheranno per conquistare i tre punti dinanzi al pubblico apricenese .
Forza Vicarius !

Vicarius Apricena: Casano, Tartaglia, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Battista A., Galullo, Cursio, Spallone, Catalano

Spettatori: 150 circa

Atletico Stornara
Mr Borrelli fa sul serio

Che l’Atletico Stornara facesse sul serio era chiaro già ad inizio stagione, ma come se non bastasse una campagna acquisti davvero eccellente ha suggellato i buoni propositi della società guidata da Luigi Giannatempo. Il campo poi sta dando ragione alla formazione di Mr. Nicola Borrelli, che dopo la sconfitta interna nel derby con l’Orta Nova non si è più fermata. Solo vittorie per i biancoverdi, intervallate dal pareggio in casa della capolista Vicarius, che in classifica da domenica scorsa è lontana solamente un punto. A dicembre è andato via il play maker Antonio Mastino, sono arrivati invece Pietro Fragasso e Gabriele Greco, entrambi in esubero dal Carapelle e con esperienze importanti alle spalle, come se non bastasse poi Daniel Bolocan (ex Manfredonia) e Giuseppe Bonavita dal Candela, hanno rinforzato il reparto d’attacco, che nelle ultime settimane ha visto l’exploit del giovane Matteo Quarticelli, autore fin ora di cinque reti, mentre nella prima parte di stagione Castelluccia e Di Fonso si erano fatti apprezzare, così come accadde nella scorsa stagione al giovane Pasquale Fiermonte, ceduto poi al Candela. Una piazza, quella di Stornara, capace di far crescere bene i giovani, dove però si cerca di fare bene per centrare l’obiettivo del salto in prima, obiettivo che la dirigenza ha voluto rinviare nella scorsa estate, dal momento che i biancoverdi avrebbero potuto optare per il ripescaggio, dopo una straordinaria cavalcata che si fermò solamente nella finale dei play off a Rocchetta.

lucacaporale.wordpress.com

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 16/01/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici, Coppa Italia, Coppa Puglia e Juniores.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Troia – Atletico Orsara 2-0
La gara completa

L’Atletico Orsara scende al “Comunale” di Troia, come sempre per vincere, ma quest’anno non sembra il migliore, per tentare quest’impresa. E si, perché di impresa si sarebbe trattato, visto il notevole distacco in classifica fra le due formazioni.
Si sa il Derby, il tutte le categorie è una partita diversa, che non tiene mai conto della Classifica effettiva e perciò anche chi è avanti, deve metterci tutta la concentrazione possibile. Le immagini della gara completa

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Nuova Lucera Calcio: allenamenti ripresi
Giovedì amichevole a Pietra

stemma nuova luceraSono ripresi ieri pomeriggio, martedì 15 gennaio sul manto sintetico del Comunale, gli allenamenti della Nuova Lucera Calcio, reduce dall’immeritata battuta d’arresto di Capurso, al cospetto del Cellamare 2005. Agli ordini di mister Pietro Maiellaro, in pratica, l’intera truppa biancoceleste con il centrocampista Marco Pesolo, atteso nel recupero da un acciacco muscolare e il lucerino Scarano aggregato al gruppo, dopo il recente tesseramento, assieme agli altri volti nuovi: Mario Berardi, Alessandro De Paolis ed Elia Gravinese. L’ex regista di Bari, Fiorentina, Palermo, Cosenza ha ripreso a testare – con l’ausilio del secondo, il collaboratore-giocatore Leandro Zoila – la condizione complessiva della truppa biancoceleste. Da qualche giorno, in attesa dell’eventuale accordo contrattuale, si è registrato il gradito ritorno per il preparatore dei portieri Fausto Petito che cura, in particolare, lo stato di forma di Antonio Sportelli. Il numero uno svevo, come noto, è reduce da un doppio infortunio di natura muscolare che lo ha tenuto lontano dal terreno di gara, nel complesso, per un mese all’incirca.
Domani, giovedì 17 gennaio, gara amichevole a Pietramontecorvino contro i locali per la classica partita infrasettimanale. L’impegno e il pensiero dell’intera comitiva biancoceleste sono rivolti alla sfida di domenica prossima 20 gennaio, alle ore 14.30, tra le mura amiche dello Stadio di via Indipendenza. Di fronte a Daniele De Stasio e soci ci sarà la Nuova Andria, avanti di due lunghezze rispetto ai nostri, chiamati a vincere per incamminarsi nel girone di ritorno con chance maggiori di permanenza nella seconda categoria regionale: la Promozione pugliese a diciannove squadre e due gironi. Un lusso, quel campionato, per una Lucera dall’economia implosa e dagli imprenditori sempre meno ‘calciofili’ e appassionati alle vicende della pedata locale.
Peccato sia così per l’ultimo dei tre sport di squadra, sopravvissuto all’ecatombe dell’ultima stagione agonistica con la scomparsa dalla geografia regionale di pallavolo e pallacanestro. Un’amara cartina di tornasole per una cittadina sempre più spoglia e spogliata di simboli, anche quelli sportivi.

Costantino Montuori – lucerabynight

Real Alberobello – Castellaneta 2-3
Stop del Real Alberobello

Stemma Real AlberobelloAl De Luca-Resta di Noci, il Castellaneta ferma la corsa del Real Alberobello reduce da una serie di risultati positivi in casa. Partita dai toni molto vivaci e giocata ad alti ritmi, senza mai risparmiarsi.

I primi minuti di gioco sono gestiti dai padroni di casa e dai due ex, Difonzo e Panzarea, che dettano i ritmi della partita. È un Real Alberobello determinato a portare a casa i tre punti. Subito in avanti l’11 gialloverde che, ad una manciata di minuti dal fischio d’inizio, prova a portarsi in vantaggio, ma Cofano con un colpo di reni riesce a deviare il pallone in angolo. I gialloverdi si rendono pericolosi in più occasioni ma non riescono a concretizzare. Al 20’pt. ci pensa il giovane Terrafino a sbloccare il risultato con uno splendido tiro da fuori area, imprendibile dall’estremo difensore avversario. Il vantaggio della formazione di casa dura pochi minuti. Al 27’pt. il Castellaneta rimedia una punizione dal limite per un fallo di Vinci. Sul pallone c’è Pastore che spiazza Sardella e segna la rete del pareggio. Il gioco riprende e le squadre alzano il ritmo. Passano 6’ e Balestrucci punisce Ceppato per fallo di mano in area e assegna il rigore. Dal dischetto Pastore non sbaglia e sigla il vantaggio degli ospiti. La formazione di casa non ci sta a perdere e aumenta il pressing. Al 35’pt. il Real Alberobello trova una punizione dal limite.
Sulla palla Panzarea che mette in mezzo per Lisi che prova a servire Marco che viene atterrato. L’arbitro giudica tutto regolare e fa proseguire il gioco. Al 40’ ci pensa Difonzo a mettere la firma sul doppio pareggio gialloverde. Solo davanti a Cofano non sbaglia. I primi 45’ si chiudono senza ulteriori sussulti.

Il secondo tempo scorre tranquillamente fino al 27’st. quando Di Cecca approfitta di una distrazione della difesa gialloverde per mettere dentro il pallone del vantaggio. Il Real Alberobello non si arrende e cerca un pareggio che con arriva. Al 40’st., il direttore di gara manda negli spogliatoi Pietracito per un intervento falloso su Terrafino. Castellaneta in 10 uomini. Ultimi minuti palpitanti per la formazione gialloverde che si fa più aggressiva cercando di sfruttare la superiorità numerica. Sul finire del tempo regolamentare Panzarea prova la conclusione all’incrocio dei pali che Cofano in tuffo miracolosamente respinge. È l’ultima azione di una partita giocata al massimo da entrambe le squadre. Un Real Alberobello sfortunato e distratto in alcune occasioni che non ha nulla da recriminare.

Real Alberobello: Sardella, Masotti (40’st. Palese), Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Terrafino, Panzarea, Difonzo (15’st. Massafra), Lisi (35’st. Diddio), Marco. All. Caroli.

Castellaneta: Cofano, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore, Grassani, Mangialardo, Fumarola, Di Cecca, De Tommaso, Rotolo (3’pt. Minei). All. Lippolis.

Arbitro: Balestrucci (Barletta)
Reti: 20’pt. Terrafino, 30’pt. Difonzo, 27’pt. Pastore, 33’pt. Pastore (R), 25’st. Di Cecca.
Espulso: 40’st. Pietracito

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

San Severo – Libertas Molfetta 1-2
La gara completa

In una brutta giornata invernale, il ‘Ricciardelli’ di San Severo è  violato per la prima volta nella stagione 2012/13 di Eccellenza. La sconfitta casalinga per i dauni arriva dunque contro l’avversario meno indicato, la Libertas Molfetta, nell’incontro che, in caso di esito opposto, avrebbe dato la possibilità ai dauni di agganciare la vetta della classifica. Invece gli ospiti, al termine di una gara oggettivamente negativa per entrambe le contendenti, hanno avuto la possibilità (e la fortuna) di sfruttare una delle pochissime occasioni avute, per proiettarsi a più sei in classifica.

Da SanSeveroSport il video completo della gara.

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Cagnano Varano – Real San Giovanni 3-2
Prima vittoria esterna per il Real

Un Real che non ti aspetti sofferente contro vento nella prima frazione di gioco e corsaro e spumeggiante nella seconda parte. Una squadra mai doma capace di ruggire ancora piu’ forte anche quando la malasorte la porta sotto di due reti. Non era affatto facile per i ragazzi di Franco La Torre espugnare lo stadio comunale di Cagnano Varano soprattutto se si è sotto di due reti e soprattutto se si hanno otto juniores in campo. Non tragga in inganno la classifica corta dei lagunari perché questo è un campo ostico dove la prestanza fisica dei ragazzi locali è un ostacolo non facile da superare. E non tragga in inganno nemmeno la giovane eta’ dei ragazzi di mister La Torre perché seppur virgulti mostrano domenica dopo domenica, gara dopo gara di essere ragazzi quadrati ben messi in campo e senza nessun timore reverenziale.

Nemmeno di fronte ad una ben piu’ impostasta parafrasi anagrafica. E nemmeno di fronte a ruoli ben definiti. Infatti a regalare 3 punti ai biancorossi sangiovannesi non solo sono stati due juniores ma oltretutto sono stati due difensori. Doppietta del neo acquisto De Cata classe 92′ e rete del centrale Nazario “Kaiser” Tenace classe 96′. Gara subito in salita per i biancorossi, 8 minuti e sono subito in svantaggio su una disattenzione della difesa e su bravura dell’attaccante locale. Il forte vento rende difficoltosa ogni azione della giovane squadra sangiovannese. Al 25′ su contropiede manovrato Teo Mischitelli si trova solo davanti al portiere lo scavalca con un colpo di testa ma la palla lambisce il palo. Al 30′ su ennesimo lancio la punta locale è bravo a cogliere la difesa impreparata e a portare a due le marcature. Al 41′ su mischia in area l’esterno De Cata risolve con un gran bolide all’incrocio accorciando le distanze e riaccendendo nuovamente le speranze dei ragazzi di La Torre. Il secondo tempo con il vento a favore è un monologo dei giovani del Real. Prima Luca Longo, poi Mischitelli, poi Di Vito divorano 3 ghiotte occasioni per portare la squadra biancorossa al pareggio. Al 20′ quello che non t’aspetti:sull’unico contropiede locale la punta cade in area e riceve un dubbio penalty che fortunosamente va a stamparsi sulla traversa e lascia sempre accese le speranze dei sangiovannesi. Il forcing del Real si fa sempre piu accentuato ed incisivo e raccoglie i frutti al 30′ su calcio d’angolo con un stacco perentorio di Tenace che insacca all’incrocio. Raccolto il pareggio i ragazzi di La Torre iniziano un asfissiante forcing che non raccoglie i frutti sia per l’imprecisione degli attaccanti che per le numerose parate del bravo portiere di casa. Al 40′ contropiede di “Zlatan” Urbano che si invola velocissimo verso la porta saltando il portiere con un assist pregiato che il veloce De Cata deve solamente mettere in porta. I minuti finali sono un forcing della squadra di casa, ma la partita finisce con 5 minuti di recupero che regala una importante vittoria ai ragazzi del presidentissimo Mimmo Piano che mostra da oggi una classifica veramente interessante a ridosso della zona play off. Ed ora dalle note dei ragazzi cantate nello spogliatoio……. “Presidente portaci a mangiare”. E’ quello che succede quando una squadra come questa viene disegnata come una famiglia. . A domenica prossima….

Gianni Impagliatelli

Una formazione del 2012

G.S. Troia – Atletico Orsara 2-0
Va al Troia il derby del subappennino

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

E venne il giorno del Derby: la partita più attesa dell’anno. L’Atletico Orsara scende al “Comunale” di Troia, come sempre per vincere, ma quest’anno non sembra il migliore, per tentare quest’impresa. E si, perché di impresa si sarebbe trattato, visto il notevole distacco in classifica fra le due formazioni.
Si sa il Derby, il tutte le categorie è una partita diversa, che non tiene mai conto della Classifica effettiva e perciò anche chi è avanti, deve metterci tutta la concentrazione possibile.
All’andata finì 1 – 0 per il Troia con rete di Marino e con una squadra ampiamente rimaneggiata, ecco perché la partita odierna si presenta quanto mai insidiosa.
Per il Derby del Sub-Appennino, Mister D’Angelo, manda in campo la miglior formazione possibile, con Padalino fra i pali, Cavaliere, Potito, De Lorenzis e Catalano, sulla linea difensiva; Marino, D’Angelo, Aquilino L. e Roseto, in mediana; Capitan Capuano e Barisciani in attacco.
La partita si mette subito bene per il G.S. Troia, che già al terzo minuto, con Capuano sfrutta un traversone di D’Angelo e passa in vantaggio. L’ Atletico Orsara prova a reagire, ma solo in un paio di occasioni mette fuori il naso nella metà campo troiana, senza mai rendersi pericoloso.
Il G.S. Troia, invece, macina gioco e le occasioni fioccano; però, vuoi per imprecisione, vuoi per giocate un po’ troppo accademiche, non vengono trasformate in gol.
Il secondo tempo termina così com’era finito il primo: tanto gioco, molte occasioni, ma poca concretezza in fase realizzativa. Va detto, ad onor del vero, che il merito va anche attribuito al numero uno orsarese, Giannetta, il migliore in campo degli ospiti, che con almeno quattro interventi prodigiosi, toglie la soddisfazione del gol, in ordine: a Marino, Capuano, Barisciani e D’Angelo.
Al 10° del secondo tempo il Troia raddoppia: punizione dal limite destro dell’area orsarese, battuta magistralmente da Capuano; il portiere Giannetta riesce ad allungarsi e a deviare con la punta delle dita, ma sfortunatamente per lui, sulla testa dell’accorrente D’Angelo che insacca indisturbato.
Da questo momento in poi monologo del Troia anche nella ripresa, interrotto soltanto dalla caparbietà di capitan Trivisano, certamente l’ultimo biancorosso ad ammainare la bandiera.
L’accademico Troia continua a giocare bene e a concretizzare poco, forse anche a causa della pioggia insistente e del gelido fastidiosissimo vento che incombono sul campo. Inizia così la girandola delle sostituzioni: D’Andrea per lo stremato Marino; Lombardi per l’ammonito Cavaliere e Cagno per il bravissimo Roseto.
Ci fa piacere segnalare il ritorno in campo di Antonio Cagno dopo tre mesi di assenza per infortunio.
Il finale vede il risveglio dell’Atletico: i subentrati Ferrara, Buonassisi e Pelosi, rinvigoriscono gli ospiti che si affacciano più spesso nell’area di rigore troiana e in un’occasione su un tiro dal limite, Marco Padalino è costretto a sporcarsi la maglietta di fango per deviare in angolo quasi all’incrocio dei pali.
La partita termina di lì a poco e consegna al G.S. Troia i tre punti necessari per raggiungere in classifica al terzo posto la Maroso Candela, formazione che sarà la prossima avversaria dei gialloverdi, domenica 20 Gennaio.
Due vittorie nelle prime due partite del nuovo anno, fanno ben sperare per il prosieguo: il nuovo e più accorto assetto tattico sta dando i suoi frutti. In settimana il Presidente Eliseo Nuzzo sulle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno, non ha nascosto le velleità della Società: questa squadra può arrivare nei Play Off se continua a giocare con umiltà e ad essere più concreta e cinica, specialmente nelle partite che sulla carta sembrano più semplici.
Noi, pur non essendo scaramantici, tocchiamo ferro e auguriamo ai ragazzi gialloverdi un grande
“In bocca al lupo!!!!”

G.S. TROIA: Padalino, Catalano, Cavaliere, Potito, De Lorenzis; Aquilino L. , Marino, Roseto, Capuano, Barisciani, D’Angelo. A disposizione: Festa, Cagno, Lombardi, Aquilino A., D’Andrea, Lizzi. All. Vincenzo D’Angelo

ATL. ORSARA: Giannetta, Carta, Pensato, Trivisano, Iatarola, Martino, Borriello, Del Priore, Ruotolo, Baratta, Caraglia A disposizione: Tocca, Pelosi, Ferrara, Curci, Buonassisi. All. Franco Morrone

Antonio Marino

Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012

Sauri – U.S.D. Orta Nova 1-0
brutta prestazione e sconfitta

U.S.D. Orta Nova ancora sconfitta. brutta prestazione complessiva.
L’Usd Orta nova esce dal campo di Castelluccio dei Sauri con la seconda sconfitta consecutiva e con una prestazione complessiva insufficiente.
Miste Lionetti mette in campo la seguente formazione : Lasorsa, Vece, Tarantino, Moriglia, Sforza, Manzi, Cautillo, Lambiase, Gervasio, Iorio, Curci.
Le emozioni del primo tempo sono tutte concentrate nei primi dieci minuti quando i ragazzi dell’Usd Orta Nova spingono un po’ di più rispetto al Sauri.
Capita una buona occasione sui piedi di Simone Cautillo che mette fuori di sinistro da buona posizione dopo un bel fraseggio in velocità.
Poco dopo Salvatore Gervasio si vede respingere il tiro dal portiere avversario dopo una buona e insistita azione personale.
Dopo di che solo tanta confusione a centrocampo e gioco che stenta a svilupparsi. Gli attacchi delle due squadre fanno fatica a pungere le rispettive difese e nessuna occasione degna di nota può essere scritta.
Nel secondo tempo il Sauri cerca di crescere aumentando il ritmo delle giocate e mette in difficoltà i ragazzi dell’Usd Orta Nova. Le occasione si susseguono fino al meritato gol. Lasorsa compie due ottime parate prima su punizione distendendosi in tuffo sulla propria destra e deviando in angolo e poi in mischia susseguente a calcio d’angolo respinge d’istinto un tiro da distanza ravvicinata. Poi sempre da calcio d’angolo il Sauri prima colpisce un palo in mischia e infine segna il gol del vantaggio e della Vittoria finale.
Mister Lionetti cerca di svegliare i suoi inserendo prima Giacomiello, poi Lapenna ed infine il debuttante Savino Castelluccio ma niente da fare: il risultato non cambia più fino al fischio finale.
L’Usd Orta Nova visto in campo è lontana parente della squadra spumeggiante e volitiva che ha messo sotto Stornara e Candela e che ha spaventato per un tempo la Vicarius in casa propria.
Bisogna urgentemente ricompattarsi, farsi tutti quanti un esame di coscienza e ripartire con il lavoro in settimana .
Il caso vuole che Domenica arrivi il Cagnano. Proprio la partita di andata fu nel girone di andata il punto più basso da dove poi si è ripartiti.
Domenica prossima deve essere il trampolino per il rilancio in un campionato dove nulla è ancora perduto ma basta poco per perdere tutto.
La classifica nella parte centrale si è ulteriormente accorciata e nel giro di 3 punti ci sono 6 squadre. Vista la classifica nella sua interezza, delle 6 squadre ricompattate a centro classifica una farà compagnia alle quattro (Vicarius, Stornara, Candela e Troia) di alta classifica per i play off e una farà compagnia alle quattro (Matinum,Cagnano, Ischitella e Orsara) di bassa classifica per i play out .
Pertanto questo è il momento di fare le cose per bene e sul serio e soprattutto senza ulteriormente dare sul campo prove negative.
TUTTI AL LAVORO E CONCENTRATI sull’obiettivo. FORZA RAGAZZI !!!

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Monte Sant’Angelo – Sporting Daunia 5-1
Cinquina per il Monte

Dopo il pareggio esterno contro l’Apricena, il Monte Calcio riparte e lo fa alla grande, rifilando ben 9 gol ai suoi avversari, tra Coppa Puglia e Campionato. Dopo la vittoria di giovedì contro l’Alexina arriva un rombante 5 a 1 contro lo Sporting Daunia.

La gara è l’ultima del girone d’andata, la 15° per l’esattezza, e si disputa al Comunale di Monte Sant’Angelo, pieno come sempre, nonostante il freddo gelido. Mister Ricucci deve fare a meno degli indisponibili Gentile e Azzarone, dell’acciaccato G.Simone e dello squalificato La Torre; così in attacco rivediamo il giovane Fiore con Valente e Simone, ben supportati dal trio di centrocampo Cesar-Marcone-Quitadamo, mentre dietro viene confermata la difesa titolare con Lo Riso Santoro Lauriola e Ciuffreda davanti a Vitulano.

Inizio arrembate dei padroni di casa, che trovano subito il gol del vantaggio con Fiore, abile ad insaccare di testa su assist di Valente; partita dunque in discesa, nonostante gli ospiti facciano tanto possesso. Pochi infatti sono i loro attacchi degni di nota e la ricerca del pareggio lascia ampi spazi ai giocatori garganici, che ne traggono spesso vantaggio senza arrivare però al gol del raddoppio; la prima frazione infatti si chiude sull’1 a 0.

Ripresa che sembra la fotocopia del primo tempo, con il gol dei padroni di casa che arriva nuovamente al 5′, questa volta con Simone che insacca ben servito da Quitadamo; Simone ancora protagonista pochi minuti dopo col gol del 3 a 0, approfittando di un perfetto lancio di Ciuffreda e dell’eccessivo nervosismo degli avversari, che dopo il raddoppio iniziano a protestare inutilmente col direttore di gara.

Il triplo vantaggio però distrae i bianconeri, permettendo agli ospiti di accorciare le distanze; un errore di Vitulano, complice anche la palla bagnata, fissa il risultato sul 3 a 1.

Le emozioni però non finiscono qui; Ciuffreda prima sfiora il gol con un colpo di testa salvato sulla linea, sfruttando una punizione nata da un fallo su Diego che ha portato all’espulsione di D’Emilio per doppia ammonizione, poi si fa parare un calcio di rigore, decretato per un fallo su Fiore.

Il gol è nell’aria e ci pensa Valente a realizzarlo, seguito poi da quello del giovanissimo Frattaruolo, al suo debutto in prima squadra, abile a seguire l’azione e depositare in rete su una respinta del portiere, bravo a parare un tiro di Cesar.

Anche il Monte resta in dieci per l’infortunio dell’ivoriano, arrivato dopo le 3 sostituzioni; parità numerica che dura solo pochi minuti, dato che gli ospiti restano in 9 per l’espulsione di Cavallone per proteste.

“Un risultato importante, che dà morale e ci permette di ripartire, ma dobbiamo mantenere i piedi per terra” afferma il Mister ” L’importante è recuperare tutti gli infortunati e giocarci le prossime partite senza fare calcoli o progetti, a partire da quella contro il Rocchetta, che non merita la classifica che ha”.

Intanto la società fa sapere di essere vicina al suo portiere in seconda Meloro e alla sua famiglia, così come l’intera rosa.

Monte Sant’Angelo Calcio

3^ Categoria, 10^ giornata
Il punto sulle squadre di San Marco in Lamis

San Marco in Lamis Ci avviamo alla chiusura del girone di andata con una domenica scoppiettante dal punto di vista delle realizzazioni, che ieri sono state ben 26, metà delle quali messe a segno dalle squadre sammarchesi, 8 dall’ASD, 5 dalla Polisportiva che insieme allo Sporting Sannicandro continuano nella lotta per la promozione diretta. Da segnalare il poker di reti di Giulio Ianzano (Polisportiva).

LE PARTITE DI DOMENICA. Mettendo momentaneamente da parte le vittorie delle nostre due squadre di cui parleremo in seguito, spicca su tutte il blitz del Real Marvin a Lesina, con i foggiani che fino a un paio di settimane fa sguazzavano nei bassifondi della classifica e che adesso con queste due vittorie consecutive sono incredibilmente a soli 4 punti dai play off. Buone vittorie in chiave play off anche del Peschici (2 a 0 alla Squadra del Cuore Rodi) e appunto, dello Sporting Sannicandro (4 a 2 a casa del San Pietro Vico). Ha riposato il Foggia Incedit.

ASD SAN MARCO. Avevamo previsto ‘scampagnata’, e così è stato. Scampagnata da intendersi come partita facile da affrontare non certamente come modo di approcciarla o prepararla durante la settimana. Non sono certamente questi i match in cui dover dimostrare qualcosa, ma sono comunque partite con in palio i tre punti e in un campionato dove le dirette inseguitrici sembrano non perdere un colpo, sono comunque punti pesanti e che fanno sempre bene. Continuano a rimpinguare la loro personale classifica marcatori sia Angelo Ferro, sia Michele Coco che Domenico Luciani, i quali grazie alle loro doppiette si portano rispettivamente a tredici, cinque e quattro reti. A segno anche Raffaele Ianzano che con il gol di ieri giunge a quota cinque nella classifica cannonieri. L’altra rete è stata frutto di un autogol dei padroni di casa. Messa in cascina la vittoria di ieri, i ragazzi del presidente Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone pensano già al futuro e il futuro dice due partite di fila in casa per l’ASD: domenica aspetta il Lesina, in fase nettamente calante dopo l’ottimo inizio di stagione, sette giorni più tardi la ‘partita delle partite’, ossia il derby (casalingo) con i cugini della Polisportiva, tanto atteso e da tutti definito come vero spartiacque per la promozione diretta, perché se è vero che entrambe le squadre perdono pochi punti con le altre, allora lì i punti potrebbero risultare pesantissimi e potrebbero valere, come si dice in gergo, il doppio. Ma c’è ancora la gara di domenica con il Lesina da vincere e poi si avrà tutta la settimana per pensare al derby. In ultimo, due menzioni: la prima alla difesa che continua a prendere pochi o nessun gol, la seconda per i neo acquisti Coco e Luciani che in due hanno già portato nove gol alla squadra e ulteriore qualità in mezzo al campo. POLISPORTIVA SAMMARCO. Ottima vittoria anche per i ragazzi del duo CursioRadatti che Sporting Sannicandro a parte, sembrano essere i veri antagonisti dell’ASD. Tanti gol anche ieri, che hanno fatto certamente divertire gli spettatori accorsi, i quali nonostante la pioggia hanno voluto seguire ugualmente la squadra, un plauso anche a loro. Unica piccola ‘sbandata’ della partita è arrivata solo sul 4 a 0 quando il portiere di casa, Daniele, travolgendo l’attaccante ospite provocava un calcio di rigore e la sua conseguente espulsione. I viestani riuscivano a segnare anche un altro gol, portandosi sul 4 a 2 ma un’ulteriore realizzazione dei padroni di casa inchiodava il risultato sul definitivo 5 a 2. E’ tempo di guardare al futuro anche per la Polisportiva, attesa da due gare importantissime: la prima, domenica a Foggia, contro il Real Marvin in netta ripresa dopo le due vittorie consecutive con Poggio Imperiale e Lesina, la seconda, la domenica successiva, nel derby (‘fuori casa’) con l’ASD. Due partite dalle quali dipenderà il futuro prossimo dei Granata, se imporsi in testa alla classifica o accaparrarsi la migliore posizione per disputare i play off. In mezzo a tutto ciò potrebbe esserci la partita che la Polisportiva deve ancora recuperare, la difficile trasferta di Rodi contro la Squadra del Cuore che se foriera di risultati positivi potrebbe accorciare ulteriormente il margine dalla testa della classifica alla luce anche della vittoria a tavolino giunta in settimana. Ma per fare questo la Polisportiva è condannata a vincere sempre. Una menzione particolare anche qui: Giulio Ianzano, arrivato poche settimane fa e capace di arrivare già a quota 6 nella classifica marcatori, un attaccante che potrà certo tornare utile alla causa vista la sua tecnica e la vena realizzativa.

IL PROSSIMO TURNO. Una domenica, la prossima, che potrebbe sorridere ad ASD e a Sporting Sannicandro che se dovessero vincere con i lori rispettivi avversari, Lesina e Poggio Imperiale, potrebbero guadagnare qualche punto sulle dirette inseguitrici impegnate in non facili incontri: laPolisportiva farà visita al redivivo Real Marvin, mentre la Viestese ospiterà il Peschici, così come laSquadra del Cuore attende il Foggia Incedit. Vedremo… Riposerà il San Pietro Vico del Gargano.

Felice LA RICCIA – sanmarcoinlamis.eu

San Marco in Lamis

San Severo – Libertas Molfetta 1-2
interviste post gara

SAN SEVERO – In una brutta giornata invernale, il ‘Ricciardelli’ di San Severo è  violato per la prima volta nella stagione 2012/13 di Eccellenza. La sconfitta casalinga per i dauni arriva dunque contro l’avversario meno indicato, la Libertas Molfetta, nell’incontro che, in caso di esito opposto, avrebbe dato la possibilità ai dauni di agganciare la vetta della classifica. Invece gli ospiti, al termine di una gara oggettivamente negativa per entrambe le contendenti, hanno avuto la possibilità (e la fortuna) di sfruttare una delle pochissime occasioni avute, per proiettarsi a più sei in classifica.

Da SanSeveroSport le video interviste nel post partita. Nell’ordine mister Rufini, mister Sisto e Dino Marino.

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Melphicta – Sudest F.C. 0-1
La sintesi della gara

Basta la prodezza balistica del metronomo barese per espugnare l’insidioso campo della terza forza del girone A. Sudest in 10 dalla mezz’ora del primo tempo. I padroni di casa sciupano con Giovannielli e De Palma. Nel finale rosso anche a Murolo. La capolista allunga a +3 sull’Ascoli Satriano.

Ampia sintesi della diciottesima giornata del Campionato di Promozione pugliese. In gol per i dorati della Sudest, Di Bari.

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Manfredonia – Atletico Corato 3-2
Le pagelle

Leo 6,5: incolpevole sui 2 gol, è sempre attento e grintoso. Bravo anche ad accelerare o rallentare la ripresa del gioco, a differenza dei più maturi compagni di squadra;

Quitadamo 5,5: in balìa di uno strano “virus”: la svogliatezza e la mancata consapevolezza del compito da espletare in campo;

Papagno 6: ingenuo in occasione del fallo da rigore, ma si riscatta con un gran numero di cross spesso precisi. Deve migliorare, come tutta la squadra, la battuta dei corners. E’ un Rizzi tatticamente più ordinato;

Vairo 6-: espulso dopo pochi minuti Scaringella, presidia agevolmente la sua zona prima di essere sostituito;

D’Arienzo 6,5: il migliore con Leo. A volte costretto agli straordinari per chiudere alcune falle, è meritevole anche di aver realizzato un gol. Una garanzia;

Moro 6: l’impressione è che non renda al meglio in quel ruolo (interno). Sulla fascia renderebbe di più. Nulla da eccepire sull’impegno;

De Vita 5,5: propizia il gol del 2-2, è vivace ma la fisicità degli avversari lo spegne quasi;

Romito 6: a tutto campo non si risparmia mai. Tuttavia è meno preciso del solito;

Di Pinto 6-: a parte il gol ed un paio di conclusioni, ci saremmo aspettati di più da lui;

Pollidori 5-: probabilmente non al top, ha un passo troppo lento e di facile marcatura. Non crediamo sia il suo ruolo quello;

Portosi 6: dà un po’ di vivacità alla manovra offensiva. Qualche spunto ed il coraggio di “puntare” l’uomo. Se sta bene è titolare inamovibile;

Carminati 6+: un gol ed un legno per lui. Non lesina mai impegno e corsa. Va bene così.

Cinque 5,5: fallisce (per ora) l’esperimento Pollidori, che forse andava sostituito prima. Per il resto non crediamo proprio che avesse chiesto quel tipo di atteggiamento alla squadra.

CORATO: Tarantini 5,5, Frascolla 6, Roselli 6, Asselti 5, Sardella 6, Amoruso 6, Burdo 6,5, Maurelli 6,5, Scaringella 3, Terrone 6, Stefanini 6.

Loseto 6,5: sfiora l’impresa in 8 uomini, ma per i miracoli neanche lui può nulla. Un bravo allenatore.

Stefano Favale

Sporting Altamura – Victoria Locorotondo 4-0
poker casalingo al Locorotondo

Stemma - Sporting AltamuraTutto facile per lo Sporting Altamura che domina, pur senza brillare

Torna immediatamente al successo lo Sporting Altamura che, nella partita casalinga contro la Victoria Locorotondo, valida per la penultima giornata d’andata del campionato di promozione pugliese, si impone per 4 a 0. Partita dominata dalla formazione altamurana che comunque non ha brillato al cospetto di un avversario poco organizzato, soprattutto in difesa.
Anche per questa partita mister Di Maio deve fare i conti con i soliti problemi di formazione, dovendo fare a meno di Papapicco, squalificato e di Minenna, ancora infortunato. In attacco fa il suo esordio dal primo minuto l’ultimo arrivato in casa Sporting, Lorenzo Tafuni che, insieme a Marsico, va a comporre un’inedita coppia di attaccanti. A centrocampo ancora spazio per l’ultra quarantenne Sacco. Il tecnico ospite Capriati, in tribuna per squalifica, si affida alle iniziative di Lanave che si posiziona alle spalle del tandem d’attacco formato da Damiani e Pinto.
Nonostante una manovra abbastanza lenta, lo Sporting Altamura prende subito l’iniziativa e dopo 6’ si fa vedere in avanti con una punizione da 35 metri di Dibenedetto che calcia forte ma centrale. Poi, per un quarto d’ora, niente da segnalare, fino al 21’ quando Marsico lanciato in profondità sulla destra, brucia in velocità Pascazio e con un tocco rasoterra mette la palla in rete.
I padroni di casa insistono e, poco dopo la mezzora, raddoppiano: punizione dai 20 metri di Marsico e palla sotto l’incrocio dei pali, dove Palmisano G. non può arrivare. Resta, però, il dubbio del braccio alzato, da parte del direttore di gara, ad indicare una punizione indiretta. Lo squadra altamurana non sembra paga e al 39’ triplica con Martimucci che con un colpo di testa devia in rete una punizione pennellata dalla destra di Marsico. Nel finale di frazione, al 42’, si vede il Locorotondo con Lanave che, tutto solo nell’area altamurana, calcia incredibilmente fuori.
Stesso copione nella ripresa, con lo Sporting Altamura sempre in controllo e Locorotondo quasi incapace di attaccare. Al 7’ poi, la partita prende una piega ancora più negativa per gli ospiti, quando Dammato, per proteste, viene espulso Il primo acuto, comunque, è di Modugno che, dopo aver controllato palla in area di rigore, lascia partire un diagonale che, però, si spegne, se pur di poco, a lato della porta difesa da Coretti. La risposta dei padroni di casa è affidata ancora a Marsico che, su lancio lungo proveniente dalla difesa, prende di infilata i difensori avversari, si invola verso la porta ma il suo pallonetto termina fuori.
I padroni di casa, a questo punto, si limitano a controllare, provando, ogni tanto, qualche affondo come al 33’ quando Martimucci, entrato in area dalla destra mette al centro una palla che Sacco deposita facilmente in rete. Al 41’ i biancorossi potrebbero dilagare ma il tiro di Manicone, che aveva approfittato di un errore di Pascazio, sorvola di poco la traversa. Poi, è solo melina con il direttore di gara che dichiara fine all’ostilità dopo tre minuti di recupero.
Grazie a questa vittoria, lo Sporting Altamura supera in classifica il Melphicta , battuto in casa dalla Sudest, e ritorna in terza posizione, anche se la distanza dalla due prime due è ancora notevole.
Domenica, in attesa di conoscere se in settimana verrà recuperata la partita contro il San Giovanni Rotondo, i biancorossi chiuderanno il girone d’andata sul campo del Castellaneta, alla ricerca di quel successo in trasferta che manca dall’8^ giornata.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Rifino, Manicone, Sacco, Varisco, Dibenedetto, Tafuni (14’ st Casiello), Papapicco G. (41’ st Santomasi), Aloisio, Marsico, Martimucci.
A disp.: Picerno, Rinaldi, Porfido, Galetta, Martelli. All.: Di Maio.

VICTORIA LOCOROTONDO: Palmisano G., D’Alessio, Pulli (48’ st Ricco), Pascazio, Palmisano C., Dammato, Modugno, Musli, Damiani (8’ st Romanazzo V.), Lanave, Pinto (45’ st Fasano).
A disp.: Romanazzo A., Campanelli. All.: Capriati (squalificato).

ARBITRO: Didonato di Bari coadiuvato da De Paola Bari e Casalino di Bari.
RETI: 21′ pt Marsico (SA), 31′ pt Marsico (SA), 39’ pt Martimucci (SA), 33′ st Sacco (SA).
AMMONITI: Rifino, Sacco, Marsico (SA); Palmisano G., D’Alessio, Palmisano C., Musli (VL).
ESPULSI: 7’ st Dammato (VL), per proteste.
RECUPERO: 2’ pt, 3’ st.

Domenico Olivieri

Minervino Murge – Real Bat 2-2
Bareggio beffa per il Minervino

Stemma Minervino MurgePareggio beffa per il Minervino Murge che in quattro minuti si fa rimontare il doppio vantaggio e con un uomo in più.
Pubblico delle grandi occasioni al comunale con i Blue Boys ad incoraggiare i biancoazzurri (oggi in maglia giallo-grigia) dal primo all’ultimo minuto. I ragazzi di mister Maino sentono l’importanza della gara ed iniziano subito alla grande. Occasionissima al 1’ minuto per Rubino e al 3’ minuto il fuori quota Carretta manda fuori un colpo di testa ravvicinato. Il Minervino comanda il gioco e il Real Bat è incapace di reagire. Azioni su azioni e al 25’ l’arbitro Mele di Lecce (pessima la sua direzione) non vede che la palla probabilmente è dentro di almeno mezzo metro, invanole proteste dei giocatori minervinesi e della panchina.Il Minervino non demorde e Schiavo al 28’ manda alto sulla traversa.Al 43’ su un’azione susseguente ad un calcio d’angolo il Minervino passa in vantaggio con lo squalo Silvestri che finalmente rompe il digiuno con il gol. Sull’azione viene espulso il portiere barlettano Rizzi reo di aver spinto l’arbitro Mele. Si va negli spogliatoi dove mister Maino elogia i suoi per la condotta di gara e dà disposizioni per il secondo tempo.
Pronti via e ancora Silvestri al 1’ minuto manda di poco fuori la palla. All’8’ minuto rigore per il Real Bat, si incarica di batterlo capitan Conteduca ma, il portiere Amoruso lo ipnotizza e para di piede. Poichè il Real Bat sfonda spesso a sinistra al 22’ esce Carretta (buona la sua prova) ed entra Laghezza mentre al 26’ esce uno sfinito e dolorante Schiavo che fa posto alla torre Claudio Tricarico. Al 28’ gran gol e doppietta dello squalo Silvestri che con un pallonetto supera l’incolpevole portiere Achille che poi diventerà protagonista di una bella parata ancora su Silvestri e salverà il risultato ai suoi. Doppio vantaggio ma, è solo illusione.Il Real Bat si sveglia improvvisamente dal torpore e al 32’ accorcia le distanze con Ricco mentre al 36’ pareggia con Curci. In quattro minuti svanisce il sogno del Minervino di agguantare in classifica il Real Bat che invece con il pareggio odierno mantiene il distacco di tre punti.
Girandola di emozioni fino alla fine con le due squadre che si affrontano azione su azione perché entrambe vogliono vincere.Dopo sei minuti di recupero il pessimo arbitro Mele fischia la fine delle ostilità dopo aver ammonito cinque giocatori del Minervino e solo tre del Real Bat.Entusiasmo nel team barlettano per un insperato pareggio e, delusione tra i minervinesi ma, solo per il risultato perché la prestazione dei Maino boys è stata superlativa, la migliore della stagione.Bravi ragazzi e domenica si gioca ancora in casa contro l’Apricena sconfitta per 0 a 3 a tavolino, dopo che l’incontro era terminato 0 a 0 sul campo.Ammucchiata in testa alla classifica comandata dalla Nuova Daunia con 33 punti seguita da Canosa e Real Bat con 32 punti al quarto posto lo splendido Minervino con 29 punti e a seguire il Bisceglie con 27 punti.Campionato tutto da vivere e che tutte queste squadre possono vincere.

Minervino: Amoruo, Galdino, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Schiavo (Tricarico C.), Rubino, Silvestri(Forenza), Carretta(Laghezza)
A disposizione: Frondini, Calabrese, d’Angella, Terzulli. Allenatore: Maino.

Real Bat: Rizzi,Terlizzi(Francavilla), Fiorella(Tupputi), Conteduca, Civita, Diterlizzi(Achille), Curci, Marzella,Diviccaro,Patimo,Ricco. A disposizione:Coviello,La macchia,Diterlizzi,Piazzolla Allenatore: Iannone.
Arbitro: Riccardo Mele sez. Lecce.
Reti: 43’ p.t. Silvestri (M), 28’ s.t. Silvestri (M), 32 s.t. Ricco(R.b), 36 s.t. Curci (R.b.)

L’Organico targato 2012/2013

Atletico Peschici – Atletico Stornara 0-1
Una vittoria pesante per lo Stornara

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Vittoria pesante per L’Atletico Stornara che espugna senza soffrire più di tanto il difficile campo di Peschici e approfittando del pareggio casalingo della Vicarius si porta ad una sola lunghezza dagli apricenesi.
Tre punti conquistati con la determinazione, l’intelligenza e la concentrazione così come voluto da Mr.Borrelli, contro un avversario che se si applicasse più sul gioco che sulla violenza e l’intimidazione, sicuramente otterrebbe più di quanto guadagnato finora.
Mr.Borrelli deve fare a meno dello squalificato Grieco, degli infortunati Bolocan e Fragasso oltre che dell’indisponibile Balsamo, e schiera questo undici iniziale: Lamanna, Sacchitelli, Rubino, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Divito, Quarticelli. La partita si presenta subito complicata per i biancoverdi, che stentano a prendere le misure dell’avversario e si limitano a gestire il controllo della gara cercando di punzecchiare con delle penetrazioni affidate all’ottimo Di Savino smanioso di far bene. E’ proprio il bomber che dopo essersi liberato in area di rigore disegna un pallonetto che, dopo la deviazione del portiere locale, finisce sulla traversa. In pratica fino alla fine del primo tempo non c’è più nulla da segnalare. Alla ripresa delle ostilità però, l’Atletico comincia a pigiare sull’acceleratore e prima con Di Savino e poi con Di Fonso impegnano severamente il portiere granata che compie due parate prodigiose. La ricerca del gol offre inevitabilmente qualche spazio in più ai garganici che ne approfittano subito, e con un tiro dalla lunga distanza colpiscono la traversa e pareggiano così il conto dei legni. Corso il pericolo, gli uomini di Mr.Borrelli prendono in mano il possesso della partita e con geometrie precise e verticali “mettono in mezzo” i padroni di casa a cui non rimane altro che dar sfogo ad un nervosismo esasperato ed ingiustificato sul quale sono bravissimi i ragazzi dell’Atletico (così come ampiamente predicato all’inizio da Mr.Borrelli) a non reagire e a mantenere la calma pensando solo alla partita. Infatti le conseguenze di tanto nervosismo le paga un giocatore garganico che viene espulso dopo aver fatto “caccia all’uomo” su Castelluccia (costretto alla sostituzione per tutelarne l’incolumità). Passano pochi minuti e l’Atletico trova il gol: in pratica è la perfetta esecuzione di uno schema voluto da Mr.Borrelli che su movimento e “spizzata” di Di Savino, il cobra Quarticelli si inserisce e con un diagonale precisissimo trova l’angolo lontano battendo l’ottimo portiere del Peschici. La partita sembra in cassaforte per l’Atletico che domina a centrocampo e controlla in difesa senza mai correre nessun rischio, tranne che sugli sviluppi di una mischia quando un giocatore granata colpisce a due metri da Lamanna che, nonostante un infortunio lo costringesse a giocare con una gamba sola, salva il risultato con un riflesso felino. Gli ultimi dieci minuti sono accademia per i biancoverdi, che sfiorano il raddoppio in almeno 5-6 occasioni non chiudendo la partita, ma portando comunque a casa tre punti importantissimi per il prosieguo del campionato.
Domenica altro osso duro da affrontare per l’Atletico, quel Sauri che sta risalendo la classifica, ma i ragazzi di Mr.Borrelli sanno che non possono sbagliare e giocheranno a tutta per non sciupare quanto fatto finora.

Mr.Borrelli : “ è una vittoria importante e meritata che ci rilancia decisamente per la lotta alla promozione. Devo fare davvero i complimenti ai miei ragazzi per come hanno approcciato e giocato una partita che sapevamo dura, che sapevamo maschia, che sapevamo cattiva….ma non fino a questo punto. Ora però godiamoci questi tre punti strameritati e l’aver accorciato in classifica, ma da martedì bisogna dimenticare questa partita e prepararsi con determinazione e meticolosità alla prossima, che sarà un’altra battaglia”.

Melphicta – Sudest 0-1
Sudest, arma letale Di Bari

Claudio Clementini

Basta la prodezza balistica del metronomo barese per espugnare l’insidioso campo della terza forza del girone A. Sudest in 10 dalla mezz’ora del primo tempo. I padroni di casa sciupano con Giovannielli e De Palma. Nel finale rosso anche a Murolo. La capolista allunga a +3 sull’Ascoli Satriano.

Carattere Sudest, carattere da capolista. Dopo l’impresa eroica in Coppa Italia, i dorati compiono un’altra impresa espugnando l’ostico campo di Molfetta in inferiorità numerica dalla mezz’ora del primo tempo.D’Ermilio recupera Di Bari e De Giosa a centrocampo mentre tra i pali debutta in Campionato l’esperto Fanelli. In attacco, spazio a SalvatiPetarosciaColella. Parte dalla panchina Carrassi. Indisponibile Lisco. Nel Melphicta, terzo in classifica, squalificato Ruggiero mentre è indisponibile Tridente. Il tecnico Liddi schiera gli ex Demola-Giovannielli. Pronti via e la Sudest sblocca. “Arma letale” Di Bari non lascia scampo a Cilli. La punizione del metronomo barese è angolata e s’insacca alle spalle dell’estremo di casa. La reazione dei padroni di casa si materializza al 10′. Murolo penetra in area e serve Giovannielli ma il tiro è respinto miracolosamente da Fanelli. I dorati ci provano su punizione ma Grieco è abile ad anticipare di testa Petaroscia. Al 20′, l’imprevedibilità di Petaroscia semina panico in area molfettese che libera in fallo laterale. Un minuto più tardi è Ricci a sfiorare il raddoppio, ostacolato da un’entrataccia di Sigrisi.
Alla mezz’ora, il Melphicta benifica di un calcio di punizione ma Sciancalepore spreca calciando a lato. Al 33′, la Sudest rimane in dieci per un’assurda espulsione comminata a Salvati, reo di aver colpito con una gomitata Sciancalepore. Incredulo lo stesso attaccante dorato. Prima del break, i padroni di casa si rivedono con un tiro fuori misura di Murolo. Nella ripresa, il Melphicta ha, dopo 10′, l’unica vera occasione per pareggiare ma De Palma deve fare i conti con uno strepitoso Fanelli. La Sudest acquista metri di campo beneficiando di calci di punizione. Lo specialista Di Bari ci prova da distanza siderale; Cilli fa buona guardia. Poi tocca all’under Cavallaro mettere i brividi ai biancorossi. L’esterno fa tutto bene ma conclude alto da buona posizione. Al 25′, la Sudest recrimina per un contatto ai danni di Carrassi ma Lopriore non ravvede alcuna scorrettezza.
Un Melphicta, un pò in confusione, tenta la via del gol con giocate estemporanee. Alla mezz’ora Grieco penetra in area ma Clementini s’immola sventando il pericolo. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Colella, Di Bari prova la conclusione al volo ma la sfera termina a lato. L’ultimo brivido biancorosso è un tiro deviato di Sciancalepore da buona posizione. Prima del triplice fischio, Murolo atterra Lettieri. Lopriore lo sanziona col secondo giallo e conseguente espulsione.
La Sudest espugna Molfetta con una prestazione autoritaria e di grande sacrificio ma ancor meglio distanzia l’Ascoli Satriano di tre lunghezze. Domenica 20 Gennaio, al Comunale di Adelfia arriva il Cellamare.

MELPHICTA CALCIO (4-4-2): Cilli, Sigrisi, Demola, Grieco, Sinigaglia (40′ st Scassano), De Ceglia, De Palma (18′ st Roselli), Sciancalepore, Giovannielli, Murolo, Badaoui (22′ st Signorile). A disp. Spadavecchia, Pansini, Acquaviva, Piergiovanni. All.: Liddi

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Cavallaro (29′ st Lettieri), Di Bari, Salvati, Colella (42′ st De Giosa G.), Petaroscia (13′ st Carrassi). A disp. Girolamo, Nasca, Sucameli, Cramarossa. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Lopriore di Foggia coadiuvato da Baldassarre e Palombella di Taranto
MARCATORI: 6′ pt Di Bari (S)
NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Sciancalepore (M), Sigrisi (M), Demola (M); Di Bari (S), Tisti (S), Cavallaro (S). Espulsi: al 32′ pt Salvati (S) per fallo di gioco, al 45′ st Murolo (M) per doppia ammonizione. Recupero: 3′ pt; 6′ st.

Roberto Pirolo

Carapelle – Ascoli Satriano 2-2
spettacolare pareggio nel derby foggiano

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Apre e chiude le danze l’Ascoli. In mezzo la doppietta di Ciccone, che in almeno tre occasioni potrebbe accrescere il bottino, personale e della sua squadra. Un super Moschetto tiene a galla gli ospiti

Di fronte, penultima fatica del girone di andata, Carapelle ed Ascoli: un derby d’alta classifica inaspettato, per questo ricco di spunti e motivazioni; l’Ascoli per approfittare di un eventuale passo falso della capolista, impegnata sul difficile campo del Melphicta, il Carapelle per agganciare il treno delle primissime della classe. Passa l’Ascoli per primo, con Lanciano al 29′ su calcio da fermo di capitan Montemorra, dopo una lunga fase iniziale in cui le due squadre si studiano dando vita a schermaglie di poco conto. Ma il vantaggio non dura molto, dopo soli quattro minuti Ciccone, pur soffrendo di solitudine, visto che tutti si dimenticano di lui, appoggia in rete un cross dalla sinistra di Quaresimale con un piatto destro ad incrociare; è l’1-1. Al minuto 40′ la svolta: rigore per atterramento di Magaldi da parte di Ciardi, peccato che il fallo sia mezzo metro fuori area e Ciocia provi a spiegare al direttore di gara che è fallo dal limite, non tiro dagli undici metri; ma Piacenza va per la sua strada, sbagliando, e permette a Ciccone di realizzare la sua doppietta personale e di completare la rimonta. Lo scoramento sembra impadronirsi degli ospiti, che più volte rischiano di capitolare, non avessero un Moschetto strepitoso tra i pali, che in almeno quattro occasioni compie altrettanti miracoli su Pelullo e Ciccone. Nell’ultimo quarto d’ora l’Ascoli si getta in avanti a testa bassa alla ricerca di un pari in cui in pochi ancora credevano; e all’ultimo minuto del tempo regolamentare la beffa, per i padroni di casa, si concretizza: altro calcio da fermo, mischione in area e la deviazione vincente porta la firma di Ciardi, al primo gol con la maglia gialloblù.

Finisce con uno spettacolare pareggio il derby foggiano, ma il risultato finale scontenta un po’ tutti: i padroni di casa si vedono raggiungere all’ultimo sospiro da un Ascoli troppo confusionario; ospiti che allungano la serie positiva, ma ritrovano la iattura-Piacenza: il direttore di gara barese, lo stesso che arbitrò nell’ultima sconfitta interna dei gialloblù, riuscendo ad accordare ben tre penalty per gli avversari del Minervino, assegna un un rigore dubbio al Carapelle, nonostante le indicazioni del secondo assistente, non ne concede uno apparso lampante a Porcelluzzi, letteralmente abbrancato in area da Compierchio, permette alla coppia centrale di casa di staccare con i gomiti costantemente alti, lascia correre ogni intervento dei difensori carapellesi sull’attaccante ascolano Porcelluzzi. Detto ciò, oggi l’Ascoli ha giocato per lunghi tratti al di sotto delle sue possibilità; merito degli avversari, a non girare è stato il centrocampo, spesse volte mandato in crisi dagli omologhi di casa: ne hanno risentito in particolare Fabiano, che è sembrato talvolta spaesato nel ruolo di centrocampista centrale, e Montemorra, poco supportato e lasciato in più occasioni in balia del centrocampo di mister Ciccone. Ma il pari in casa di una delle formazioni più attrezzate dimostra che ora l’Ascoli c’è anche in trasferta, e questo lascia ben sperare per il prosieguo del campionato.

Carapelle: Di Biase, Monaco, Bombino, Mazzone, La Salandra, Compierchio, Pelullo (25′ st Bosco), Casieri, Ciccone, Quaresimale, Magaldi (40′ st Andreano). A disp. Del Prete, Maffia, Matera, Pertosa, Ceglia. All. Ciccone

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino (21′ st Moccia), Daluiso, Ciardi, Lanciano (40′ st Specchio), Fabiano, Balletta (25′ st Perlingieri), Porcelluzzi, Montemorra, Ragno. A disp. Esposto, Totaro, Russo, Zelano. All. De Masi

Reti: 29′ Lanciano (AS), 33′ e 40′ st Ciccone (C), 45′ st Ciardi (AS).
Ammoniti: Bombino, Casieri, Ciccone, Magaldi (C); Montemorra, Lanciano, Ragno (AS).
Arbitro: sig. Piacenza di Bari coadiuvato da Centrone e Ciocia di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga – Pugliacalcio24

Atletico Peschici – Atletico Stornara 0-1
Amara sconfitta per i granata

Stemma Atletico PeschiciK.O. interno quest’oggi per l’Atletico Peschici di mister Olivieri. Al Michele Maggiano di Peschici è infatti l’Atletico Stornara ad imporsi grazie ad un gol del proprio n°11, portando a casa una partita combattuta ed avvincente nonostante la sola rete realizzata. Prima frazione di gioco caratterizzata da una buona supremazia territoriale da parte dei granata, che in fase di impostazione costruiscono molto ma non riescono a pungere, grazie anche all’ottima fase difensiva stornarese. L’occasione più limpida del primo tempo è infatti dei biancoverdi, che alla mezz’ora, al primo vero tiro in porta sfiorano il gol centrando la traversa con un gran colpo al volo dal limite, con il n°1 peschiciano Iacullo che probabilmente tocca anche con la punta delle dita.
Nel secondo tempo l’Atletico entra in campo molle e lascia molto spesso l’iniziativa agli ospiti, i quali effettivamente sembrano avere un altro passo. I padroni di casa hanno però l’opportunità di portarsi in vantaggio al quarto d’ora della ripresa, quando grazie ad una azione manovrata De Nittis ha sulla testa la palla del vantaggio, ma spedisce alto. Accade così che prima il gol e poi l’espulsione di Iaconeta per doppia ammonizione (di cui la seconda è sembrata parecchio dubbia) tra le file granata, compromettono un pò la partita e le motivazioni vengono a mancare, nonostante manchi ancora parecchio al fischio finale. Nell’ultimo quarto di partita gli ospiti legittimano poi il vantaggio costruendo in contropiede almeno 5-6 palle gol, non concretizzate solo grazie ad un ottimo Iacullo.
Da segnalare la direzione di gare abbastanza sfortunata quest’oggi da parte dell’arbitro. Molte sono sembrate le decisioni dubbie, una su tutte l’espulsione che ha lasciato in dieci l’Atletico e ha contribuito ad innervosire oltremodo la partita.
Purtroppo anche questo fa parte del gioco del calcio e non resta che accettare ed andare avanti per la propria strada.
Domenica prossima ci sarà subito l’occasione per riscattarsi!
Forza ragazzi ci rifaremo!

Giuseppe Marino