Serie D – Guadalupi fra tris e il Gravina dilaga ad Apricena

APRICENA – Al cospetto di una buona squadra nonostante la classifica deficitaria, l’FBC supera il MadrePietra Daunia e torna alla vittoria dopo il rallentamento col Picerno. Un successo maturato nella ripresa e contrassegnata da tre marcature di Guadalupi.

De Luca è costretto a rinunciare a Palermo e Anaclerio per squalifica, oltre a Palumbo per infortunio, e decide di disporre Cipolletta nel terzetto di difesa, optando per la coppia Albano-Patierno in attacco. Il primo tempo si apre con la traversa piena volta di testa da Patierno al 1′. Il Gravina fa più possesso palla ma le occasioni più importanti le costruiscono i locali con Gerardi e soprattutto Cioffi, il quale al 30′ ha la palla buona per il vantaggio ma il suo tiro è centrale e debole.

La ripresa è nel segno degli ospiti che rientrano in campo con un altro piglio, alzando notevolmente i ritmi di gioco. Dimatera rileva subito l’infortunato Albano e proprio dai piedi del fantasista santermano nasce l’assist che porta all’inzuccata di Guadalupi. Minuto 12′ e Gravina in vantaggio. I rossoblu si scuotono e vanno vicino al pari con Basso prima (para Cilumbriello) e De Luca poi (colpo di testa fuori). I gialloblù operano maggiormente di rimessa a protezione del vantaggio. Al 39′ il raddoppio: Patierno recupera una preziosa palla sulla tre-quarti e serve Guadalupi dal vertice dell’area di rigore lascia partire un bolide in diagonale che batte Leo imparabilmente. Al primo dei quattro minuti di recupero la perla ancora di Guadalupi che con un colpo da biliardo da sinistra fissa il punteggio sullo 0-3 finale.

Prova di forza dunque per la capolista che oltre a mantenere il vertice della generale, non subisce gol (sempre miglior difesa del torneo con due sole reti subite) e mantiene l’imbattibilita’ (sei vittorie e due pareggi). Il ciclo di partite di ottobre si concluderà domenica prossima con l’incontro casalingo contro il Nardo’.

A.S.D. MADREPIETRA DAUNIA – FBC GRAVINA 0-3

A.S.D. MADREPIETRA DAUNIA: Leo, Basso (Quatrana), De Sio, Romanelli, Montuori, Boskovic, De Luca, Pontillo (Chiumarulo), Cioffi, Gerardi, Ciaramelletti (Carbone). All. Napolitano. A disp: Di Donato, Valido, Rijitano, Ciranna, Mustone, Potenza.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Caputo (Di Cillo), Cipolletta, Fanelli, Zammuto, Lanzolla, Presicce (Chiaradia), Ngom, Albano (Dimatera), Guadalupi, Patierno. All. De Luca. A disp: Loliva, Liberio, Pirretti, Fieroni, Mazzilli

ARBITRO: Feliciani di Teramo

ASSISTENTI: Giancaglini (Vasto) e Alessi (Teramo)

MARCATORI: Guadalupi (12′ st, 38′ st, 46′ st)

AMMONITI: Ciaramelletti, Lanzolla, Caputo, Zammuto

NOTE: 800 spettatori circa

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC GRAVINA

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Eccellenza, 7^Giornata – Barletta-Altamura a reti bianche. Volano Bitonto e Cerignola. Goleada Unione Calcio

(foto: Pagina Facebook Asd Barletta 1922)

L’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori era tutta (o quasi) per il big match tra Barletta ed Altamura. Nella settima giornata di Eccellenza si sfidavano, sul manto erboso del “Manzi-Chiapulin”, due delle squadre messe meglio per la vittoria finale. Come tutti i big match dove la posta in palio è pesante, la gara è stata a tratti bruttina con poche occasioni per le squadre: alla fine ne è scaturito il classico 0-0 che accontenta (o forse scontenta) entrambe le compagini. Alle spalle della capolista, rosicchiano punti sia il Bitonto che il Cerignola. Entrambe le compagini erano impegnate in trasferta con i neroverdi che hanno battuto l’Hellas Taranto 2-0 (doppietta di Albrizio) mentre i dauni hanno espugnato Galatina sempre per 2-0 con i gol di Altares ed il solito Carmine Marinaro. Dopo la sconfitta in Coppa, il Casarano si prende la rivincita battendo l’Otranto per 1-0: per i rossoblù di Sportillo gol partita siglato da Stranieri nel secondo tempo. Nelle zone alte, continua a veleggiare il Vieste che archivia 1-0 la pratica Novoli grazie al rigore trasformato da Trotta. In zona salvezza, importante colpo del Noicattaro che si sbarazza 3-0 dell’Avetrana: per i baresi a segno Salvi (doppietta) e Guglielmi. Gallipoli-Molfetta termina 0-0 mentre va di goleada l’Unione Calcio Bisceglie a Trani: per i ragazzi di Zinfollino partecipano al festival del gol Caprioli (2), Gilfone (2), Anglani (2), Ventura e Amoroso. Resta l’amarezza per l’ennesima goleada incassata ma in casa Vigor si può guardare con fiducia al futuro con la crisi societaria terminata grazie all’intervento del nuovo presidente Amato. Al nuovo numero uno tranese, che sembra orientato a scegliere Lello Scianimanico come nuovo tecnico, il compito di allestire una squadra più competitiva, attingendo dagli svincolati, fino alla riapertura del mercato.

CLASSIFICA: Altamura 17, Bitonto e Cerignola 16, Vieste e Casarano 14, Barletta 12, Otranto 11, Uc Bisceglie e Noicattaro 9, Gallipoli 8, Molfetta 6, Novoli, Galatina, Avetrana 5, Hellas Taranto 4, Trani 1.

ANTONIO GENCHI 

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Galatina, Mosca: “Barletta? Se avessimo vinto nessuno scandalo. Cerignola, club attrezzato per vincere il campionato”

Beppe Mosca (nella foto) allenatore del Galatina in eccellenza e ex calciatore anche tra i professionisti ha bloccato il Barletta sette giorni fa e ha modo di recriminare per un risultato che invece di pareggio poteva essere un bottino pieno e il trainer salentino non usa mezze frasi per esprimere il proprio intendimento in merito: ” Abbiamo pareggiato con il Barletta un risultato che se avessimo dovuto decidere a tavolino a gioco fermo io stesso avrei subito sottoscritto. Ma se poi devo guardare a quello che ha espresso il campo bisogna ammettere che se avessimo vinto nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo. Loro hanno fatto gol grazie ad una autentica invenzione di Loiodice che con un tiro pregevole che assomigliava molto ad un colpo da biliardo ha messo la palla in fondo al sacco. Noi invece pur creando diverse occasioni da rete abbiamo realizzato una sola marcatura, ma sono soddisfatto per l’applicazione tattica, la grande voglia dei ragazzi di correre di raddoppiare di inserirsi negli spazi, davvero complimenti ai ragazzi. Quanto disputi partite di questo spessore non puoi fare altro che ottenere punti. Oggi ci aspetta un altro bruttissimo cliente come il Cerignola, club attrezzato per vincere il campionato. Abbiamo studiato in settimana diverse contromisure per poter contrastare nel migliore modo possibile i loro punti di forza, proveremo a dare il massimo per tentare di realizzare una nuova bella impresa”.

Redazione

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Serie B, 10^Giornata – Il Verona continua a macinare gli avversari. Alle spalle rallentano tutte

Decima giornata che va in archivio con cinque vittorie casalinghe, cinque pareggi, un solo blitz esterno con ventidue gol siglati sui vari campi della Serie B.

Negli anticipi giocati venerdi, il Cittadella perde in casa contro l’Ascoli per 1-0 grazie al gol di Cacia e perde terreno dalla vetta mentre lo Spezia liquida 2-0 il Brescia con Piu e Deiola.

Nella giornata di sabato, continua a volare il Verona che aumentano il distacco tra se e le inseguitrici: gli scaligeri si sbarazzano della Pro Vercelli con un rotondo 3-0 firmato Bessa, Pazzini e Ganz. Rallentano anche Entella e Benevento: i liguri impattano 1-1 a Salerno (a Caputo risponde Coda) mentre i sanniti vengono bloccati a reti bianche dal Perugia. Brutta sconfitta per il Carpi di Castori che perde 3-1 con la Spal: a Ferrara tutto facile per i ragazzi di Semplici che vanno a segno con Zigoni, Cerri e Arini mentre il gol della bandiera biancorosso viene siglato da Bifulco. 1-1 tra Vicenza e Frosinone: vantaggio veneto con Pucino e pari ciociaro con Ciofani. Stesso risultato tra Ternana e Cesena: Avenatti porta in vantaggio gli umbri ma al 95esimo è un rigore di Ciano a far impattare gli uomini di Drago. Vincono Novara e Bari: i piemontesi stendono l’Avellino 1-0 grazie al gol di Viola mentre i pugliesi ringraziano Monachello (doppietta) e Ivan e affondando sempre di più il Trapani. Pareggio per 1-1 tra Latina e Pisa: Paponi porta in vantaggio i pontini ma Mannini pareggia per i toscani.

CLASSIFICA: Verona 23 punti, Cittadella 18, Perugia, Entella, Spezia e Carpi 16, Benevento, Spal e Frosinone 15, Pisa e Bari 13, Brescia e Pro Vercelli 12, Salernitana e Novara 11, Ascoli, Vicenza e Cesena 10, Latina, Avellino e Ternana 9, Trapani 6.

ANTONIO GENCHI

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Il sindaco Bottaro annuncia: Michele Amato nuovo presidente della Vigor Trani, Sciannimanico allenatore ?

 

Trani – Dal ritrovato verde prato del “Comunale” di Trani c’è il primo scatto fotografico tra il nuovo presidente della Vigor Trani, Michele Amato ed il sindaco Amedeo Bottaro.

Grazia alla mediazione e all’interessamento in prima persona dello stesso sindaco Bottaro che ufficialmente  la il Trani calcio esce ufficialmente dalla paurosa crsi societaria in cui era sprofondata, scongiurando il pericolo fallimento e il ritiro dal campionato.

Michele Amato, dirigente di banca di origini molfettesi insieme ad un gruppo di imprenditori baresi e ad altri suoi collaboratori, in via di definizione i ruoli all’interno del staff dirigenziale e staff tecnico, in giornata hanno raggiunto l’accordo per l’acquisizione della società.

Nel corso della prossima settimana sarà convocata una conferenza stampa di presentazione, dove si avrà modo di conoscere la nuova dirigenza e chi farà parte del nuovo corso.

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Sul fronte allenatore, il “toto scommesse” dei più informati, danno come papabile allenatore “Lello Sciannimanico”, ultimamente opinionista fisso ed esperto conoscitore di calcio durante la trasmissione “Goal su Goal” in onda la domenica pomeriggio dall’emittente Tv Amica 9 sul canale 91 del dgt. Niente di ufficiale, ma la “voce” circolerebbe con insistenza, data la concomitante e prevista assenza dalla stessa citata trasmissione.

Non essendoci stati i tempi tecnici per organizzarea anche una squadra da poter far scendere in campo, al “F. Coppi di Ruvo”, vedremo indossare per l’ultima volta la  maglia della prima squadra, dai ragazzi delle giovanili.

 

ENZO CHICCO

 

Bari, (bentornato) Monachello e Ivan fanno respirare Stellone. 3-0 e il Trapani è Ko

Bari guarito e fuori dal tunnel? Sarebbe onestamente prematuro dire che la vittoria col Trapani ha risolto tutti i problemi dei galletti ma, indubbiamente, la vittoria contro i siciliani fa respirare un ambiente reso difficile dopo le ultime uscite dei biancorossi, non proprio esaltanti. Il Bari batte 3-0 un Trapani in netta difficoltà attraverso una prestazione ordinata e di carattere con, finalmente, una buona dose di cinismo in attacco. Un passo avanti notevole rispetto all’allarmante gara di Frosinone con i biancorossi che non hanno offerto, sul piano del gioco, una prova da ricordare ma hanno giocato con ordine e accortezza limitando al meglio gli avversari e pungendo al momento giusto.

Roberto Stellone deve fare a meno di pedine importanti come Brienza, Cassani e Fedele e si affida davanti al tandem Maniero con Monachello, al rientro. A centrocampo, al posto di Fedele, c’è Romizi (insieme a Valiani) mentre in difesa rientra capitan Moras. La gara si mette subito benissimo per il Bari che al 9° passa: Monachello ci prova dal limite e, complice un errore del portiere trapanese, porta in vantaggio i suoi. Il Bari controlla le sfuriate siciliane che rischiano di ottenere il pareggio con una punizione di Petkovic che si stampa dritto sulla traversa (sarà l’unica vera occasione da gol per la banda di Cosmi). Dopo il brivido, i biancorossi iniziano a macinare gol ed occasioni con Monachello, Furlan e Maniero che vanno vicini al raddoppio. 2-0 che arriva nella ripresa con Ivan che ben lanciato da Riccardo Maniero fulmina Farelli di sinistro. Tutto facile per i galletti che qualche minuto più tardi calano il tris: ancora Maniero (in versione assistman) lancia il compagno Monachello che rientra sul sinistro e fredda il portiere siciliano per la terza volta. Stellone cambia le carte in tavola e fa esordire il giovane Doumbia. La gara scivola via sotto il controllo dei pugliesi che rischiano di segnare un altro gol con Di Cesare ma la girata dell’ex Brescia finisce di un nulla fuori. Il signor Martinelli non da neanche un minuto di recupero e al 90esimo fischia tre volte.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Bari che finalmente raccoglie punti. La cerniera Valiani-Romizi ha oscurato il gioco trapanese e la coppia offensiva Maniero-Monachello sembra funzionare molto bene. Una partita però, cosi come una rondine, non fa primavera: l’avversario di oggi ha mostrato tutte le sue lacune di personalità sparendo dal campo dopo il 2-0 biancorosso. Martedì ci sarà un banco di prova più utile ossia al “Piola” contro il Novara.

BARI: Micai, Sabelli, Di Cesare, Moras, Daprelà, Furlan, Romizi, Valiani, Ivan, Maniero, Monachello

TRAPANI: Farelli, Pagliarulo, Fazio, Casasola, Visconti, Ciaramitaro, Scozzarella, Barillà, Nizzetto, Citro, Petkovic.

RETI: 9° Monachello, 64° Ivan, 69° Monachello

ANTONIO GENCHI

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V.TRANI – U.C. BISCEGLIE: nel match dei tanti ex forse il gran finale sulla crisi societaria…

Trani – Ancora una volta, sarà il “F. Coppi” di Ruvo l’impianto sportivo scelto per ospitare l’U.c. Bisceglie nella settima giornata di campionato, fischio di inizio ore 15.30

Il match si disputerà senza la presenza di pubblico per l’inagibilità del settore dedicato ad ospitare gli sportivi sia di fede tranese, sia quelli simpatizzanti del Bisceglie.

Match ricco di ex, dal mister Zinfollino ai tanti calciatori attualmente in forza all’Unione, Sangirardi, Bartoli, Quercia, Vitale, questi solo alcuni dei vari ex Vigor, un ulteriore motivo di interesse che in altri tempi avrebbe regalato più entusiasmo allo stesso incontro calcisitco se non fosse la profonda e perdurante crisi societaria nella quale è sprofondata la Vigor, al punto, da dover schierare ormai da sei giornate di campionato i ragazzini delle giovanili.

Infatti, ancora una volta, l’attenzione si sposta verso questo enigma societario, molto probabilmente in via di definizione in queste ore. In evidente fibrillazione, gli sportivi tranesi attendono che arrivi  l’ufficializzazione in positivo o negativo, una risposta definitiva che scriva la parola “fine”  al tema, crisi societaria: proseguire o ritirar la squadra dal campionato.

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Da più di un mese, vari tentativi andati a vuoto di diversi interlocutori interessati a tentare l’acquisizione della società, hanno lasciato speranze e illusioni ma nulla di concreto. Si sono susseguite e si è partiti da una cordata tutta tranese si è poi passati ad una barlettana per poi giungere ad una basere, questa sembrerebbe la più concreta e accreditata a dar luce al nuovo corso, sperando almeno questa volta, lungimirante nel tempo e con una ottica costruttiva di crescita.

Intanto i giorni passano, le giornate di campionato diventano sempre meno e al momento nulla è concreto così come: con quali giocatori scendere in campo.

ENZO CHICCO

Unione Calcio, obiettivo vittoria contro l’incognita Vigor Trani

Gli azzurri saranno di scena al “Coppi” di Ruvo, ospiti della compagine tranese. Il centrocampista azzurro, Antonio Caprioli, introduce l’ impegno. “Conosciamo la loro

situazione – dice – ma dovremo puntare ai tre punti”

Tornare a vincere in campionato e riprendere a pieno ritmo la marcia. Questo l’obiettivo dell’Unione Calcio , che domenica sarà di scena sul sintetico del “Coppi” di Ruvo, ospite della Vigor Trani, nel turno in programma per la settima giornata (fischio d’inizio ore 15.30).

Gli azzurri ripartiranno dalla spinta positiva della vittoria infrasettimanale maturata sul campo del Bitonto (1-2), successo di Coppa che ha consentito loro di approdare in semifinale. “È stata una grande prova corale – commenta uno dei protagonisti della sfida, Antonio Caprioli -. Era necessario metterci alle spalle gli infelici quanto immeritati risultati di campionato, per concentrarci su una sfida affatto semplice, in cui tra l’altro, contavamo numerose assenze. Ne è venuta fuori una prova accorta, dal peso specifico importante, contraddistinta dalla forza e dalla compattezza del gruppo. In semifinale ci attenderà il Barletta, di cui conosciamo le potenzialità. Ma ora è tempo di concentrarsi sul campionato”.

Il prossimo impegno rappresenta una vera e propria incognita per la compagine del tecnico Zinfollino, vista la delicata situazione societaria della Vigor Trani. A rispettare gli impegni del torneo, nella quasi totalità delle giornate sinora disputate, ci hanno pensato i ragazzi della Juniores biancazzurra. Nei giorni scorsi è trapelata la voce della presenza di una cordata di imprenditori baresi pronti a rilevare il titolo sportivo del sodalizio tranese, ora nelle mani del sindaco Bottaro, situazione, però, che non ha ancora trovato concreti ed ufficiali riscontri.

“È una vicenda a cui non dobbiamo dare importanza, in quanto tale – analizza il centrocampista azzurro – . Il nostro obiettivo è tornare alla vittoria, dopo i tre stop di fila, per riprendere la marcia in campionato. Abbiamo mostrato tanto sul piano del gioco, raccogliendo poco. Dovremo necessariamente invertire la tendenza” .

La compagine tranese occupa l’ultima posizione della graduatoria, con 1 punto all’attivo, frutto del pari interno incamerato nella giornata inaugurale al cospetto del Novoli (1-1).

Mister Zinfollino, fresco ex, non potrà contare sugli squalificati Moscelli e Bartoli, a cui si aggiunge il forfait di Serri.

L’incontro sarà diretto da Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Michele Fracchiolla e Nicola Ostuni, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 7^Giornata – Barletta-Altamura sfida clou. Cerignola insidia a Galatina. Derby in alto tra Casarano ed Otranto

Archiviata la Coppa Italia, l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato. La Premier League pugliese vedrà disputare la sua settima giornata con fischio d’inizio alle ore 15.30.

La sfida più importante del palinsesto domenicale è indubbiamente la gara tra Barletta ed Altamura. Al “Manzi” si affrontano due compagini molto ben attrezzate per puntare a vincere il campionato con i murgiani di Di Maio (in foto) che sinora stanno rispettando il pronostico mentre i ragazzi di Bitetto sono più attardati. La gara vedrà sicuramente il tutto esaurito all’impianto barlettano anche se la trasferta sarà, di fatto, vietata ai supporters altamurani (vendita dei biglietti soltanto per i residenti nella Bat). Alle spalle del Team Altamura, spera in una vittoria barlettana il Cerignola: la formazione dauna sarà di scena a Galatina e spera (in caso di vittoria in Salento e sconfitta di Del Core e soci a Barletta) nell’aggancio in vetta. Impegno fuori casa anche per il Bitonto di De Candia che sarà di scena a Faggiano contro l‘Hellas Taranto: l’obiettivo categorico per Manzari e compagni è quello di vincere contro una squadra che sta faticando, e non poco. Derby di alta classifica quello tra Casarano ed Otranto: le due squadre si sono affrontate giovedì in Coppa Italia (3-1 per gli idruntini) e si riaffronteranno in campionato. Sfida delicata in zona salvezza quella del “Comunale” di Noicattaro: i rossoneri di Castelletti ricevono l’Avetrana e sperano nel fattore campo per continuare a macinare punti (tutti e 6 i punti sono arrivati in casa). Esordio o meglio ritorno sulla panchina del Novoli per Simone Schipa: la formazione salentina sarà di scena allo “Spina” di Vieste con la formazione di Cinque, una delle rivelazioni del torneo. Impegno casalingo abbordabile per il Gallipoli che al “Bianco” riceve il Molfetta. Sfida rebus tra Trani e Unione Calcio Bisceglie. Ad oggi non ci sono sostanziali novità in merito alle vicende societarie dei tranesi e quindi le ipotesi sono essenzialmente due: o scenderà in campo nuovamente la squadra Juniores oppure c’è il concreto rischio che il Trani possa terminare qui il suo campionato non presentandosi proprio alla partita.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 10^Giornata – Verona riceve la Pro Vercelli. Il Cittadella l’Ascoli. Benevento-Perugia sfida clou. Ecco il programma della giornata

Decima giornata di Serie B che, a differenza delle altre, si giocherà in due giorni ossia venerdì e sabato. L’assenza di impegni domenicali e dell’ormai consueto posticipo di lunedi è dovuto al fatto che martedì si torna in campo per il turno infrasettimanale.

La giornata verrà aperta dai due anticipi di venerdi: alle 19 il Cittadella di Venturato (in foto) riceve l’Ascoli a caccia del riscatto dopo alcune uscite a vuoto mentre alle 21, lo Spezia di Mimmo Di Carlo riceve al “Picco” il Brescia, in una gara che si prospetta interessante.

Le altre nove gare si giocheranno sabato e tutte con fischio d’avvio alle 15. La capolista Verona riceve al “Bentegodi” la Pro Vercelli e arriva all’impegno con i piemontesi con ben 13 punti raccolti nelle ultime cinque gare. Alle spalle del duo veneto in testa, il Carpi proverà a dare continuità alla propria azione andando ospite dalla Spal. Match che si prospetta scoppiettante quello di Benevento dove gli stregoni di mister Baroni ricevono il Perugia di Bucchi: le due compagini sono separate da un solo punto e sono in piena zona playoff. Impegno in trasferta per il Frosinone, reduce dalla vittoria col Bari: i ciociari affrontano al “Menti” un Vicenza rinvigorito dalla cura Bisoli. A proposito di Bari, i biancorossi ricevono in un match bollente il Trapani: le panchine di Cosmi e Stellone traballano pericolosamente e ad ambedue servono punti per uscire dalle paludi. Chi vuol continuare a stupire e far bene è indubbiamente l’Entella che è di scena a Salerno: i liguri di Breda (un ex dell’incontro) chiede strada ai Sannino Boys che dalla loro vogliono vincere davanti al pubblico amico. Match molto delicati sono Ternana-Cesena e Novara-Avellino: le quattro compagini sono relegate in zona playout (o giu di li) e urgono punti per muovere la classifica e salvare i relativi allenatori. Chiude il programma il match tra Latina e Pisa: la squadra di Gattuso arriva al match contro i pontini in pieno caos societario e questo potrebbe non aiutare i toscani.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, dall’esordio di Davide Nicola alla delusione targata Petkovic. Ecco i precedenti tra Bari e Trapani

Sabato il Bari di Roberto Stellone si gioca una buona fetta del proprio destino ospitando al “San Nicola” il Trapani. La gara contro i ragazzi di Serse Cosmi è uno spartiacque che può rilanciare i galletti e portarli nel definitivo baratro.

Quella di questo weekend sarà il decimo incontro tra Bari e Trapani in Puglia con cinque vittorie galletti, tre pareggi e una sola affermazione dei siciliani. Quest’ultima è la più recente e forse la più dolorosa: i biancorossi di Andrea Camplone affrontavano il Trapani nell’ultima giornata di regular season con la possibilità di scavalcarli in classifica. Il Bari delude e il trapanese Petkovic sigla una doppietta prima del gol di Riccardo Maniero che sarà buono solo per le statistiche. Quella sconfitta condannò il Bari al quinto posto e a giocarsi il preliminare dei playoff, perso poi contro il Novara.

Se quella fu una gara triste per i colori del Bari, il precedente Bari-Trapani fu una bella partita e segnò l’inizio dell’avventura di Davide Nicola sulla panchina del galletto, dopo l’esonero di Mangia. I galletti battono 2-1 i siciliani col brivido: i pugliesi vanno sul 2-0 con i gol di Galano e Caputo ma i minuti finali sono da brividi. Mancosu realizza il gol del 2-1 e nei minuti di recupero l’arbitro Aureliano annulla due gol a Terlizzi e all’ex barese Nadarevic per falli in area di rigore.

L’ultimo pareggio, invece, è datato 26 ottobre 2013: il Bari di Roberto Alberti e Nunzio Zavettieri va sotto ancora con Mancosu ma ad una manciata di minuti dal termine un autogol di Terlizzi da il pareggio ai galletti. La gara in questione ridava alla storia Bari-Trapani dopo circa trentasette anni quando sempre di questi periodi ossia il 24 ottobre 1976 i biancorossi vinsero per 1-0 grazie ad un gol siglato da Sigarini.

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia Eccellenza – Barletta, Uc Bisceglie, Altamura e Otranto passano il turno. Appuntamento in semifinale

Ecco le magnifiche quattro. I quarti di finale di Coppa Italia di Eccellenza ci hanno regalato le quattro formazioni che si giocheranno tutto nelle semifinali.

Dopo la gara di andata (1-1), vince in trasferta il Barletta di Bitetto (in foto): i biancorossi tornano da Vieste con un prezioso 1-0 firmato da Zingrillo nel primo tempo che consegna agli adriatici il passaggio del turno. Missione compiuta anche per il Team Altamura: ad Avetrana (0-0 all’andata), ci pensa Umberto Del Core a siglare l’ 1-0 finale. Vince in trasferta anche l’Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino: i biscegliesi, reduci da tre stop di fila in campionato, espugnano Bitonto per 2-1: dopo l’ 1-0 dell’andata a favore di Moscelli e compagni, passano in vantaggio i neroverdi con Manzari prima del pareggio di Anglani e del definitivo 2-1 di Caprioli.

Nella gara delle 18, passa il turno l’Otranto che, dopo aver battuto il Casarano all’andata, si ripete anche al “Capozza” per 3-1 regalandosi il pass per le semifinali.

ANTONIO GENCHI 

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Audace Cerignola, ufficiale l’ingaggio del difensore Gilberto Martinez

Un nuovo grande colpo di mercato per l’Audace Cerignola: è ufficiale l’ingaggio del costraricano Gilberto Martinez Vidal, difensore esterno destro, svincolato. Un calciatore che non ha certo bisogno di grandi presentazioni: Martinez, classe 1979, ha legato indissolubilmente la parte maggiore della sua carriera al Brescia, in cui ha collezionato fra A e B ben 228 presenze ed una rete, diventando lo straniero che più volte ha indossato la maglia delle rondinelle. Inoltre, ha giocato nella massima serie anche con la Sampdoria, prima di approdare al Lecce in Lega Pro Prima Divisione; poi, esperienze al Monza (ancora in Lega Pro) e successivamente al Nardò, in serie D. Veloce, tecnico e grintoso, Martinez può giocare all’occorrenza come centrale ed è stato un pilatro anche della sua nazionale, con le partecipazioni a due Mondiali (quelli del 2002 e del 2006) ed alla Coppa America 2001 totalizzando 58 presenze. Il giocatore si è allenato per alcuni giorni col gruppo gialloblu: la società ed il tecnico Farina hanno dato l’assenso per la firma del laterale soprannominato “El Tuma” –‘martello’-, il quale rappresenta un vero lusso per la categoria, mettendosi subito a disposizione del mister.

Ufficio Stampa Audace Cerignola

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Coppa Italia, Unione Calcio a Bitonto: in palio l’accesso alle semifinali

Gli azzurri saranno di scena al “Città degli Ulivi” per il match di ritorno dei quarti di Coppa Italia. Si parte dall’1-0 in favore dei biscegliesi. Assenti gli squalificati Moscelli, Sangirardi e Quacquarelli

A soli quattro giorni dalla sfida di campionato contro il Vieste, l’Unione Calcio si appresta a tornare nuovamente in campo, questa volta nella competizione tricolore della Coppa Italia. Domani, giovedì 20 ottobre, infatti, gli azzurri saranno di scena sul manto erboso del “Città degli Ulivi” di Bitonto, attesi dal match di ritorno dei quarti di finale (fischio d’inizio ore 15.30).

Un impegno molto sentito dalla compagine biscegliese, alle prese con un periodo poco gratificante dal punto di vista dei risultati. “Ci sta girando un po’ tutto storto – commenta il Direttore sportivo azzurro Roberto Storelli all’indomani della sconfitta contro il Vieste (1-2) -. Non può spiegarsi in altro modo la sfortunata gara di campionato contro i garganici, che ci è costato il terzo stop consecutivo. La squadra ha creato tanto, avendo l’unico demerito di non essere riuscita a concretizzare. Ciò vuol dire che sotto porta è necessaria più cattiveria, fattore che potrebbe risultare indispensabile già nella gara di Coppa contro i neroverdi”.

Anglani e compagni si recheranno a Bitonto forti del vantaggio incamerato nella sfida d’andata (1-0), consapevoli al tempo stesso che il pass per le semifinali sarà tutto da conquistare. Lo dimostra la buona forma del Bitonto, nuova vicecapolista del campionato, che solo una decina di giorni fa, proprio fra le mura amiche, ha regolato gli azzurri con un secco 2-0. A ciò si aggiungono le defezioni con le quali mister Zinfollino dovrà fare i conti. Per la gara di Bitonto, infatti, non saranno disponibili gli squalificati Moscelli, Quacquarelli e Sangirardi, oltre all’infortunato Serri. “Le assenze non mi preoccupano in maniera particolare – commenta Storelli – perché sono convinto che chi scenderà in campo darà il massimo per passare il turno. La stessa sfida contro il Vieste ha evidenziato le ottime prestazioni di Vitale e Gilfone, i quali, pur non avendo i 90’ nelle gambe, non si sono risparmiati affatto, contribuendo all’eccellente prestazione della squadra”.

L’incontro fra Bitonto ed Unione Calcio sarà diretto da Vittorio Emanuele Daddato della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Domenico Cannone e Pio Carlo Cataneo, entrambi provenienti dalla sezione di Foggia.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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C.Italia Eccellenza – Si entra nel vivo. Ecco le gare di ritorno dei quarti di finale

Turno infrasettimanale per otto delle sedici squadre dell’Eccellenza Pugliese. Messo da parte, almeno per un momento, il campionato le squadre impegnate in Coppa scenderanno in campo per disputare le gare di ritorno dei quarti di finale.

La capolista Team Altamura, dopo il pareggio interno per 0-0 contro l’Avetrana nella gara di andata, sarà costretta a vincere in terra tarantina oppure pareggiare con gol; un obiettivo tutt’altro che impossibile per la formazione di Gennaro Di Maio (in foto) che farà sicuramente un pò di turnover in vista della delicata sfida di domenica a Barletta. I biancorossi di Francesco Bitetto, invece, vanno a Vieste partendo dall’ 1-1 dell’andata contro i dauni: l’impegno sul Gargano è difficile in quanto la truppa di Franco Cinque, sinora, ha sempre bloccato i barlettani (due gare tra campionato e coppa e due pareggi). Terza sfida nel giro di pochissimi giorni tra Bitonto e Unione Calcio Bisceglie: nella gara di andata si sono imposti i ragazzi di Zinfollino per 1-0 che però sono stati sconfitti in campionato dai neroverdi di De Candia. Chiude il programma dei quarti di finale, il derby salentino tra Casarano ed Otranto: all’andata nella cittadina adriatica finì 2-1 per gli uomini di Salvadore che vanno al “Capozza” col chiaro intento di uscire indenni e superare il turno.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, dalle stelle alle…stalle. Bari, Trapani, Novara e Cesena: 4 squadre dei playoff ora in crisi

Campionato cadetto in versione pazzerello. Andando a spulciare la classifica di Serie B, si nota come alcune formazioni che sono in testa siano delle vere e proprie rivelazioni. Ad esclusione del Verona, candidata numero uno alla promozione, le altre sono un mix di neopromosse e squadre sorpresa.

Alle spalle della capolista Hellas, ci sono le neopromosse Cittadella, Benevento e Pisa ossia tre squadre salite dalla Lega Pro che hanno potuto, evidentemente, beneficiare dell’entusiasmo derivante dal salto di categoria per continuare a far bene. A queste si uniscono Carpi e Frosinone, retrocesse dalla A più una serie di squadre lì un pò a sorpresa come la Virtus Entella di Breda o il Perugia di Bucchi stesso.

Chi si aspettava delle conferme dallo scorso anno è rimasto parecchio deluso: delle cinque squadre arrivate ai playoff e rimaste in cadetteria (escludendo il Pescara che è salito), ben quattro stanno deludendo tifosi ed addetti ai lavori. Ad eccezione dello Spezia di Mimmo Di Carlo che, bene o male, è in linea con le ambizioni societarie le altre quattro sono attardate e per ritrovarle dobbiamo scorrere di parecchio la classifica: delle quattro quella messa meglio è il Bari con soli 10 punti, seguono Cesena a 9, Novara a 8 ed infine il Trapani che chiude il gruppo con 6 punti. Un passo indietro spaventoso per quattro squadre che, appena qualche mese fa, si sono giocate la possibilità di andare in Serie A come nel caso dei siciliani di Cosmi che sono arrivati a giocarsi la finalissima, poi persa, contro il Pescara di Oddo. Come spiegarsi questo calo? Indubbiamente, arrivare ai playoff è si il raggiungimento dell’obiettivo ma essere sbattuti fuori può creare tensioni. Nel caso del Trapani, inoltre, l’aver confermato diversi elementi cardine della passata stagione a dispetto delle richieste pervenute ha fatto arrabbiare i calciatori che speravano, magari, in un passaggio in qualche squadra di Serie A (vedi Petkovic o Citro per citare qualcuno). Un altro motivo, per spiegare questo calo, è che ci sono stati parecchi cambiamenti: il Bari ha cambiato tecnico e diversi elementi cosi come il Novara che è passato da Baroni a Boscaglia. Il Cesena ha confermato mister Drago ma ha rivoluzionato il suo roster con partenze eccellenti come Ragusa, Kessiè e Sensi che hanno lasciato Cesena per sbarcare in Serie A.

Insomma, in conclusione, è molto facile far bene ma è cosa molto più difficile confermarsi. Solo il campo dirà se le suddette squadre saranno capaci di rientrare e superare questo andamento lento, come cantava Tullio De Piscopo in una sua celebre canzone.

ANTONIO GENCHI 

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Novoli, Gigi Bruno non è più il tecnico dei rossoblu. Torna Schipa

Ribaltone in casa Novoli. All’indomani del pareggio ottenuto contro il Gallipoli, la società rossoblù ha deciso di esonerare il tecnico Gigi Bruno ed affidare la prima squadra a Simone Schipa.

Il tutto è stato reso noto attraverso un comunicato apparso sul sito ufficiale della società salentina: “L’ Asd Novoli Calcio comunica di aver raggiunto l’intesa con Simone Schipa, chiamato a sedere sulla panchina novolese dopo l’esonero di Gigi Bruno. Per il tecnico leccese si tratta di un ritorno alla guida della formazione rossoblù, dopo 4 anni fantastici ricchi di successi. Schipa, che dirigerà già questo pomeriggio l’allenamento allo Stadio “Toto Cezzi” in vista della delicata trasferta di Vieste, sarà affiancato da uno staff tecnico composto da Antonio Manni, Stefano Frisenna e Johnny Scozia”. 

La formazione novolese paga un inizio di stagione deludente con l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell’Avetrana al primo turno e soltanto cinque punti raccolti in campionato in sei giornate.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 9^Giornata – Il Verona vince e sorpassa il Cittadella in testa. Bene Frosinone, Entella e Carpi

Nona giornata in Serie B che è stato suddiviso in una sorta di spezzatino tra venerdì, sabato, domenica e lunedì. Nel nono turno si sono registrate sei vittorie interne, due blitz esterni, tre pareggi con trentuno reti messe a segno sui vari campi della cadetteria.

La giornata si era aperta venerdì con il Cesena che continua ad andare a rilento: la formazione bianconera va in vantaggio contro la Spal con Cinelli nel secondo tempo ma in pieno recupero, quando la vittoria sembrava ormai assicurata, ci ha pensato il ferrarese Cremonesi a pareggiare i conti dando il pareggio alla squadra di Semplici.

Sabato si sono giocate sette gare. Perde e deve cedere il primato il Cittadella di Venturato che cade 2-0 a Perugia: la formazione di Bucchi inanella la quarta vittoria consecutiva grazie alla doppietta di Di Carmine che consegna la vittoria agli umbri. Mette la freccia ed effettua il sorpasso, il Verona di Pecchia (in foto) che si sbarazza 4-1 dell’Ascoli: al “Del Duca” gli scaligeri vanno a segno con Pazzini, Zaccagni, Bessa ed ancora Pazzini mentre per i bianconeri il gol della bandiera porta la firma del giovane Orsolini. Partita davvero pirotecnica quella tra Entella e Benevento: i sanniti vanno sullo 0-2 grazie alla doppietta di Ceravolo, sembra tutto facile per i campani ma i liguri tornano di prepotenza e con le reti di Tremolada, Sini e Caputo ribaltano il punteggio e volano in classifica. Un super Di Gaudio fa volare il Carpi: l’esterno di Castori è il protagonista assoluto nel 2-0 rifilato al Latina grazie alla sua doppietta che stende i laziali. Vince e, in parte convince, anche il Frosinone che batte 3-1 il Bari: i ciociari di Marino vanno a segno con Dionisi (doppietta) e Sammarco prima del gol della bandiera pugliese siglato da Daprelà. Vittorie preziose per Pro Vercelli ed Avellino: i primi battono 2-1 nel derby il Novara col vantaggio ospite firmato da Sansone prima della rimonta dei Longo Boys con La Mantia ed Emanuello. Come detto, vincono anche i lupi dell’Avellino che battono 1-0 il quotato Spezia grazie al gol di capitan D’Angelo. BresciaSalernitana termina 1-1: vantaggio granata con Improta ma a pochi minuti dal termine arriva il pareggio di Bisoli. Sempre rimanendo nella famiglia Bisoli, dopo il gol del figlio, arriva anche la prima vittoria per il padre Pierpaolo: il suo Vicenza sbanca 1-0 Pisa grazie al gol di Raicevic.

La giornata si è chiusa con il posticipo tra Trapani e Ternana: gara vivace e ricca di gol quella del “Provinciale” col vantaggio siciliano grazie a Ciaramitaro; gli umbri ribaltano con il duo Avenatti e Gumina ma in pieno recupero arriva il 2-2 con Petkovic, che evita alla formazione di Cosmi un altra sconfitta.

CLASSIFICA: Verona 20, Cittadella 18, Carpi 16, Perugia ed Entella 15, Benevento e Frosinone 14, Spezia 13, Brescia, Spal, Pisa e Pro Vercelli 12, Bari e Salernitana 10, Cesena, Vicenza ed Avellino 9, Latina, Novara e Ternana 8, Ascoli 7, Trapani 6.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza – Immediato riscatto del Cerignola, netto 3-0 al Casarano

Prova di gran carattere dell’Audace Cerignola, che volta pagina dopo lo stop di Barletta interrompendo l’imbattibilità del Casarano: in un “Monterisi” gremito, la formazione di casa si impone con un netto 3-0. Il neo tecnico Francesco Farina deve rinunciare a sei potenziali titolari fra infortuni e squalifiche, quindi disegna un 3-5-2 nel quale la difesa è totalmente inedita. C’è l’esordio dello spagnolo Altares affiancato da Sakho e Matera, inoltre sono in campo dal 1’ Russo e l’under Oliva, con la conferma del tandem Morra-Lasalandra in avanti. Dopo una fase di studio caratterizzata da un gioco prevalentemente a metà campo, al 15’ l’Audace si porta in vantaggio: la palla respinta dalla barriera su una punizione di Carmine Marinaro diventa preda di Morra, che da bomber consumato supera Mirko Casalino. Il Casarano, schierato da Sportillo nel consueto 3-5-2 ma senza il cannoniere Tedesco squalificato, non ci sta ed insidia Roberto Marinaro con una punizione di Caputo deviata in angolo. Intorno alla mezzora del primo tempo, la fase più bella del match, con numerosi capovolgimenti di fronte: Albanese e Roberto Marinaro i due maggiori protagonisti; il centrocampista manca in un paio di occasioni la gioia personale, il portiere dice no prima a Negro, poi a Zaminga. Il raddoppio giunge al 35’, con la rete in compartecipazione Morra-Carmine Marinaro: l’ariete soffia palla con grande tenacia a Zaminga nella trequarti salentina, poi davanti al portiere è altruista e consegna un pallone al compagno comodissimo da spingere in rete. Nella ripresa, sono pericolosissimi i contropiede gialloblu: Oliva ne spreca uno tentando la conclusione da lontanissimo, anziché servire Morra; Lasalandra lambisce il palo alla sinistra di Casalino con un pregevole tiro a giro. I rossoazzurri limitano le proprie offensive alla percussione di Negro bloccata con sicurezza da Marinaro ed alla deviazione imprecisa di Achille Casalino. L’Audace chiude i giochi all’84’: ancora una fulminea ripartenza, Oliva favorisce la corsa di Morra, il quale in diagonale firma il quinto centro del torneo. Ottima la prima versione del Cerignola targato Farina: se si considerano i tanti indisponibili ed un Casarano fino a ieri imbattuto, i tre punti conquistati sono di gran valore. Domenica prossima, col secondo posto ritrovato, l’insidiosa trasferta sul campo della Pro Italia Galatina.

AUDACE CERIGNOLA-CASARANO 3-0

Audace Cerignola: Marinaro R., Russo, Colucci, Sakho, Altares, Matera (93′ Borrelli), Marinaro C., Albanese, Morra (87′ Ladogana), Lasalandra (70′ Schiavone), Oliva. A disposizione: Vurchio, Ragone, Gadaleta, Amoruso. Allenatore: Francesco Farina.

Casarano: Casalino M., Schirinzi, Marretti, Zaminga (89′ Simoes), Rosciglione, Casalino A., Leggieri (46′ Signore), Portaccio (61′ D’Arcante), Caputo, Quarta, Negro. A disposizione: Laghezza, Stranieri, Sanarica, Colluto. Allenatore: Pietro Sportillo.

Reti: 15′ Morra, 35′ Marinaro C., 84′ Morra.

Ammoniti: Altares, Marinaro C., Oliva (AC); Schirinzi, Marretti, Quarta, Negro (C).

Angoli: 5-7. Fuorigioco: 2-3. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Calzavara (Varese). Assistenti: Fumarulo (Barletta)-Nardi (Taranto).

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Unione Calcio, è lotta contro la malasorte. Il Vieste ne approfitta

Gli azzurri incamerano il terzo kappaò di fila, al netto di innumerevoli occasioni mancate. Il Vieste incassa ma concretizza, siglando il blitz. Di Pierro risponde a Telera, Devita chiude i conti

Terzo stop consecutivo per l’Unione Calcio, superata a Terlizzi per 2-1 dal Vieste, in un match dominato per lunghi tratti, ma senza fortuna.

Mister Zinfollino deve rinunciare allo squalificato Moscelli, nonché a Serri, infortunatosi nei giorni precedenti la gara. Il tecnico azzurro, quindi, inserisce dal 1’ Vitale e Gilfone, mantenendo invariata la restante parte dell’undici iniziale, sceso in campo nelle recenti apparizioni.

Il primo tempo è un vero e proprio tiro al bersaglio di marca biscegliese, con gli azzurri che

inaugurano il festival delle occasioni dopo soli 2’, quando la velenosa punizione di Gilfone, respinta alla bene e meglio da Innangi, non trova il tap-in dei compagni. Sugli sviluppi dell’azione è Vitale a scattare sul filo del fuorigioco, ma a tu per tu con Innangi, da posizione defilata, calcia a lato.

Passano tre minuti e Quacquarelli imbecca dalla sinistra Gilfone, bravo ad addomesticare la sfera, prima di liberare il tiro, che risulta però poco preciso. Dopo una manciata di secondi è Cannone a mancare l’appuntamento con il gol da buona posizione, al termine una bella combinazione tra Gilfone e Vitale, mentre al 9’ risulta decisiva la deviazione di Innangi su calcio di punizione dalla distanza di Caprioli. Lo stesso numero uno garganico si ripete al quarto d’ora su un fendente di Vitale, ma tira un sospiro di sollievo al 20’ quando il calcio franco dal limite di Caprioli s’infrange sulla traversa.

Al 26’ Ventura prova lo spunto personale discendendo sulla fascia destra, iniziativa conclusa con un destro potente ma impreciso. Gli ospiti rispondono con Facecchia, la cui conclusione dalla sinistra trova la beffarda deviazione della retroguardia di casa, Lullo controlla e neutralizza.

Poco dopo la mezz’ora Caprioli finalizza un’azione prolungata con una conclusione dalla distanza, trovando nuovamente la provvidenziale deviazione in corner di Innangi, mentre allo scoccare del quarantesimo Gilfone riceve in area dalla sinistra, coordinandosi in una girata che non sorprende l’estremo ospite.

Nella seconda frazione gli azzurri sperano di rompere l’incantesimo e l’occasione giusta sembra arrivare al 7’, quando Dattoli suggerisce con il contagiri per Ventura, che in area supera di mestiere la retroguardia garganica ma perde l’attimo giusto per trafiggere Innangi.

Al 25’, invece, sono i sornioni ospiti a sbloccare con Telera, lesto a svettare in mischia toccando quel che basta per castigare Lullo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Mister Zinfollino corre ai ripari aggiungendo peso al reparto avanzato con Amoroso e Di Pierro, subentrati rispettivamente in luogo di Asselti (chiamato a rilevare Cannone al 16’) e Gilfone. Gli

azzurri gettano il cuore oltre l’ostacolo ed al 37’ Ventura e Sangirardi hanno la chance di ribattere a rete la sfera, ma entrambi vengono murati dalla retroguardia viestana.

Passano pochi secondi e proprio il neoentrato Di Pierro finalizza il suggerimento dalla sinistra di Vitale, bucando Innangi dalla corta distanza. Neanche il tempo di esultare e dopo cinquanta secondi un altro neoentrato, De Vita, trova il gol della domenica, beffando Lullo con un poderoso sinistro ad incrociare che s’incastona nel sette più lontano.

Gli azzurri chiudono in inferiorità numerica per via del doppio giallo rimediato da Bartoli al 45’. Ultimi 5’ di recupero di puro forcing biscegliese, che per poco non dà i suoi frutti a tempo scaduto con Ventura il quale, servito di sponda da Amoroso, libera il tiro, senza fortuna.

Ennesima immeritata battuta d’arresto, quindi, per l’Unione Calcio, costretta a stanziare a quota 6 punti in graduatoria. Giovedì, intanto, si prospetta un’altra verifica sul campo: al “Città degli Ulivi” di Bitonto è in programma il match di ritorno dei quarti di Coppa Italia. Si ripartirà dall’1-0 in favore dell’Unione Calcio.

Unione Calcio – Atletico Vieste 1-2 (0-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Cannone (16’ st Asselti) (36’ st Amoroso), Sangirardi, Ventura, Gilfone (36’ st Di Pierro), Vitale. A disp: D’Agostino, Quercia, Mastropasqua, Vispo. All. Zinfollino.

Atletico Vieste: Innangi, Santoro, Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, La Forgia (1’ st Caruso), Silvestri, Facecchia (36’ st De Vita), Colella, Trotta. A disp: Monacis, Lucatelli, Dimauro, Sicignano, Gallo. All. Cinque.

Arbitro: Tomasi (Lecce); assistenti: Colaianni (Bari), De Chirico (Molfetta)

Marcatori: 25’ st Telera, 38’ st Di Pierro, 40’ st De Vita

Ammoniti: Bartoli, Anglani, Sangirardi, Telera, Caruso.

Espulsi: Bartoli (45’ st per doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 6^Giornata – Il Cerignola si riscatta. Vieste in versione cicala. Delude il Barletta. Ecco top & flop di giornata

Sesta giornata che va in archivio con la comoda vittoria dell’Altamura che rifila un 3-0 al Noicattaro mentre alle spalle dei biancorossi si fanno largo Bitonto e Cerignola. In coda, prima vittoria del Molfetta mentre delude ancora il Novoli. Ecco i top & flop di questa 6° giornata:

TOP:

CERIGNOLA – “Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi” diceva cosi Goethe in una sua famosa e celebre frase. Dopo la batosta rimediata a Barletta, i dauni del neotecnico Francesco Farina (in foto) battono, nel big match, il Casarano con un rotondo 3-0 e rialzano la testa. Contro un avversario per la zona playoff, la compagine gialloblù fa un sol boccone del Casarano e regala la prima gioia al nuovo allenatore. Avanti cosi.

VIESTE – Mentre le formiche si divertono, la cicala Vieste mette punti nel suo fienile. I foggiani di Cinque battono l’Unione Calcio Bisceglie e volano in classifica al terzo posto, seppur in condominio con altre formazioni. L’ex tecnico del Manfredonia predica calma all’ambiente e ai suoi calciatori parlando sempre di salvezza da raggiungere anche se, come si suol dire, l’appetito vien mangiando. A Terlizzi, la squadra non è brillante ma sa soffrire e colpire al momento giusto.

OTRANTO – Torna alla vittoria l’Otranto di Salvadore che si mette alle spalle l’incidente di percorso a Noicattaro e batte 2-0 l’Hellas Taranto. La compagine salentina mette altri punti in cascina in vista di tempi di magra che, considerando la squadra e il lavoro del mister, potrebbero essere meno gravosi. Insieme al prima citato Vieste, l’Otranto è indubbiamente la sorpresa di questo campionato e insieme ai dauni stanno dimostrando che anche con poco si può davvero fare bene.

FLOP:

BARLETTA – Dottor Jekyll o Mister Hyde? Dopo le convincenti vittorie contro Uc Bisceglie e, soprattutto, Cerignola ci si aspettava una prova di forza dei ragazzi di Bitetto in quel di Galatina. I biancorossi steccano a metà e impattano 1-1 grazie ad un gol di Nico Loiodice. Aldilà del punto ottenuto, la prestazione è stata opaca con pochissimi tiri verso la porta con la formazione di casa che avrebbe potuto anche vincere la gara. L’Altamura sfugge a +5 e domenica c’è Barletta-Altamura.

CASARANO – Esame fallito per il Casarano che viene travolto 3-0 dal Cerignola. In quello che si può definire tranquillamente un antipasto di un possibile playoff, i salentini escono dalla gara contro i foggiani con le ossa rotte e tanti interrogativi. I punti in classifica comunque ci sono ma se si vuole ambire al vertice bisogna cambiar marcia.

UC BISCEGLIE – Un altra sconfitta, la terza consecutiva, per Gino Zinfollino. La squadra adriatica è considerata una squadra in grado di giocarsela per i playoff ma fin qui ha deluso le aspettative. Difesa troppo ballerina con nove gol incassati in sei partite (nessuno ha fatto peggio) e la carenza di uno stadio dove giocare stabilmente le gare interne penalizza Lullo e soci. La classifica si sta spaccando con il gruppo delle prime (fino agli 11 punti) e poi il gruppone delle squadre che devono salvarsi: di partite davanti da giocare ce ne sono anche tanto e c’è tutto il tempo per rientrare ed evitare grattacapi però la squadra di Zinfollino deve cambiare marcia e, magari, pareggiare qualche gara che non si può vincere (i biscegliesi hanno vinto 2 volte e perso 4 senza alcun pareggio).

ANTONIO GENCHI

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Atletico Vieste, vittoria in casa del Bisceglie

Quarto risultato utile, e seconda vittoria consecutiva.

L’Atletico Vieste sbanca il “Comunale” di Terlizzi, avendo la meglio sui padroni di casa dell’Unione Calcio Bisceglie. Alla rete di Telera (Quarta marcatura stagionale per lui), risponde Di Pierro, poi il neo entrato Matteo De Vita chiude i conti.

– La cronaca: Franco Cinque doveva rinunciare agli infortunati Milella e Triggiani, con quest’ultimo infortunatosi nel corso del test amichevole di Giovedì contro il Carpino. Per l’attaccante nativo di Termoli, si prospetta un più che probabile strappo muscolare. Pertanto al bomber Garganico, vanno i più colorosi auguri, di una pronta guarigione.
Dalla parte opposta mister Zinfollino, doveva fare a meno di Moscelli (appiedato dal giudice sportivo per ben 3 turni), e dell’infortunato Serri.
Primo tempo, tutto di marca Biscegliese, con gli azzurri che vanno subito vicino alla rete, dopo appena 2 minuti, con Gilfone, sugli sviluppi di un calcio di punizione, che Innangi respinge, poi sul successivo tap – in, l’azione sfuma.
Passano appena 3 minuti, che L’Unione, si riaffaccia dalle parti di Innangi: Gilfone, servito da Quacquarelli, addomestica la sfera prima di tentare la conclusione, che però non produce l’effetto sperato.
Al 26′ sono ancora i padroni di casa, ad andare vicino al goal, questa volta con Ventura, che dopo una bella azione personale, tenta la conclusione, con un impreciso destro potente.
La prima vera e unica occasione, della prima frazione di gioco dei Garganici, porta la firma di Facecchia, che dalla sinistra tenta di sorprendere Lullo, palla sporcata da una deviazione, ma l’estremo difensore di casa non si lascia sorprendere, e neutralizza la sfera.
Subito dopo la mezz’ora, sono nuovamente i padroni di casa ad affacciarsi dalle parti di Innangi, con Caprioli che tenta la via del goal dalla distanza, ma senza esito. Sul finale di frazione, ancora gli azzurri a sfiorare la rete, con il solito Gilfone, che in girata, tenta la conclusione; Innangi è attento e fa sua la sfera.
La ripresa, si apre subito, con un occasione per i padroni, con Ventura, che ben imbeccato da Dattoli, supera con astuzia la retroguardia Viestana, ma proprio sul più bello, vede vanificarsi la sua azione.
Il vantaggio del Vieste giunge al 25′: sugli sviluppi di un corner Battuto da Colella, Telera è il più lesto di tutti, a svettare di testa, quel tanto che basta per beffare Lullo.
Zinfollino, si gioca le carte Amoroso e Di Pierro, per dare manforte al reparto avanzato. Al 37′ sono ancora i padroni di casa a spingersi in avanti, alla ricerca del goal del pari, questa volta con Ventura prima, e Sangirardi dopo. É il preludio al goal del meritato pareggio: Vitale serve il neo entrato Di Pierro, abile a battere Innangi, dalla corta distanza.
Nemmeno il tempo di risistemare la sfera, nel cerchio di centrocampo, che ecco giungere appena un minuto dopo, il nuovo vantaggio dei Garganici: Matteo De Vita, servito dalle retrovie, si invola nella tre quarti di campo avversaria, e con un preciso mancino ad incrociare, trafigge Lullo per la seconda volta, prendendosi così la copertina della Domenica.
L’unione Calcio conclude, la propria gara in 10 uomini, a causa dell’espulsione rimediata proprio allo scadere, da Bartoli, per doppio giallo. Gara che si conclude con il forcing finale degli Azzurri, alla ricerca del pari, che però non giungerà.

La vittoria conquistata quest’oggi, permette alla troupe di Franco Cinque, di raggiungere così la 6º posizione in graduatoria, con 11 punti all’attivo, a parti merito con Barletta, Otranto e Casarano.
La sconfitta di oggi (la terza consecutiva) costringe invece gli Azzurri a rimanere bloccati, a 6 punti.
Per entrambe l’appuntamento, è prefissato ora per Giovedì 20, quando entrambe saranno impegnate nel ritorno dei Quarti di Finale della Coppa Italia. Unione Calcio che sarà di scena al “Città degli Ulivi” di Bitonto, contro la formazione locale; Garganici impegnati invece dopo l’1-1 dell’andata, al “Riccardo Spina” contro il Barletta 1922.

Ignazio Silvestri


UNIONE CALCIO BISCEGLIE – ATLETICO VIESTE 1-2
ATLETICO VIESTE: Innangi, Santoro, Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, La Forgia (1′ st Caruso), Silvestri, Facecchia (36′ st De Vita M.), Colella, Trotta.
A disposizione: Monacis, Lucatelli, Dimauro, Sicignano, Gallo.
Allenatore: Franco Cinque
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Cannone (16′ st Asselti) (36′ st Amoroso), Sangirardi, Ventura, Gilfone (36′ st Di Pierro), Vitale.
A disposizione: D’Agostino, Quercia, Mastropasqua, Vispo.
Allenatore: Gino Zinfollino
RETI: 25′ st Telera (AV), 38′ st Di Pietro (UB), 40′ De Vita M. (AV)
ARBITRO: Tomasi di Lecce
(Colainanni di Bari – De Chirico di Molfetta)
NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; temperatura intorno ai 22°.
AMMONITI: Bartoli, Anglani, Sangirardi (UB); Telera, Caruso (AV)
ESPULSI: Bartoli (UC) al 45′ del st per doppia ammonizione

L’FBC Gravina stoppato dal Picerno

Termina 1-1 il confronto del “Vicino”. Pisani replica al vantaggio firmato da Liberio

Si è chiuso col punteggio di parità il confronto tra i gialloblù di De Luca e la formazione lucana del Picerno. Un match segnato dall’ottimo avvio dei locali, impreziosito dal gol di Liberio fresco di esordio in gialloblù, ma proseguito col pari di Pisani per gli ospiti e dal muro costruito da questi ultimi a protezione della porta di Ioime. Buon Gravina con diverse occasioni da rete costruite e una spiccata qualità di trame di gioco messe in mostra soprattutto nella prima frazione di gioco.

Rispetto alla formazione scesa in campo ad Agropoli sette giorni fa, l’allenatore gravinese getta nella mischia dal 1’ minuto il neo arrivato Liberio per lo squalificato Liberio, oltre a Patierno e Cerone per gli acciaccati Palumbo e Presicce. Prima mezz’ora di dominio gialloblù. Al 2’ Lanzolla coglie una clamorosa traversa su punizione battuta da Guadalupi. Reazione timida dei potentini che al 13’ rispondono col tiro dalla distanza dell’ottimo Esposito parato da Cilumbriello. Tra il 15’ e il 17’ doppia chance per la capolista con Zammuto (colpo di testa di pochissimo alto) e Patierno (anticipato prima della battuta a rete), ma il vantaggio lo firma al 18’ proprio Liberio – arrivato da soli 4 giorni a Gravina – al termine di una rocambolesca azione in area rossoblu. Il vantaggio però dura un quarto d’ora: al 32’ Pisani, entrato da soli due minuti sul terreno di gioco, è abile a incunearsi in area gravinese tra Anaclerio e Cilumbriello battendo di testa quest’ultimo in uscita.

La ripresa è un monologo gialloblu, col Picerno proteso in difesa a difendere il prezioso pari, ripartendo spesso anche in contropiede. Le occasioni più nitide capitano sui piedi del neo entrato Palumbo che al 20’ scarica un bolide su Ioime e a Lanzolla (migliore in campo tra i locali) che poco prima del termine della gara lascia partire un tiro dalla distanza neutralizzato dal portiere ospite.

Il pari maturato tra le mura amiche consente ai gialloblù di mantenere la testa della generale a 17 punti, uno in più del Trastevere (vittorioso di misura contro l’Agropoli per 2-1) e a +3 sull’Herculaneum, corsaro in quel di Francavilla sul Sinni (0-2) che scavalca nella generale il Potenza, fermato sul 2-2 interno contro l’Anzio. Domenica prossima i gravinesi sfideranno in trasferta il fanalino MadrePietra Daunia (Apricena).

FBC GRAVINA – AZ PICERNO 1-1

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Liberio, Caputo, Lanzolla, Zammuto (Dimatera al 39’ st), Anaclerio, Ngom, Fanelli, Patierno (Palumbo al 16’ st), Guadalupi, Cerone (Albano al 13’ st). All. De Luca. A disp: Loliva, Cipolletta, Di Cillo, Chiaradia, Pirretti, Presicce

AZ PICERNO: Ioime, Lolaico, Giannotta, Miglionico, Impagliazzo, Conti (Pisani al 30’ pt), Casada Perez, Franzese, De Luca (Tedesco al 24’ st), Palumbo, Esposito (Agresta al 17’ st). All. Arleo. A disp: Carlino, La Gioia, Lancellotti, Ricciardi, Langone, Di Senso.

MARCATORI: Liberio al 18’ pt, Pisani al 32’ pt

ARBITRO: Di Paolo Francesco della sezione di Chieti

ASSISTENTI: Battista (sez. di Torre del Greco) e Piedipalumbo (sez. di Torre Annunziata)

AMMONITI: Liberio 34’ pt, Anaclerio 26’ st, Albano 37’ st (FBC Gravina); Pisani 33’ pt, Palumbo 25’ st, Loloiaco 27’ st, Franzese 30’ st

CORNER: 4-2 i corner per l’FBC Gravina

NOTE: recupero 2’ pt, 4’ st; 3.000 circa gli spettatori

Domingo Mastromatteo Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Bari, a Frosinone arriva un pesante 3-1. Attacco sterile e la difesa è da film horror

Esame di maturità fallito miseramente per il Bari di Roberto Stellone che torna da Frosinone con le ossa rotte ed un 3-1 in saccoccia. Dopo la gara pareggiata contro la Virtus Entella, ci si aspettava una conferma dai biancorossi almeno sotto il punto di vista del gioco e, si sperava, anche di gol ma tutte le aspettative della vigilia sono rimaste disattese. La squadra pugliese tiene testa ai laziali soltanto i primi venti minuti di gioco prima di soccombere al cospetto di Dionisi e soci che fanno ammattire la disastrosa difesa barese.

Il tecnico Stellone (che tornava in quella Frosinone che lo ha accolto da eroe dopo i campionati vinti dalla Lega Pro alla Serie A) si affida alla stessa squadra che sette giorni fa aveva ben figurato con l’Entella mentre i laziali di Pasquale Marino si affidano al collaudato 4-3-3 col trio Paganini-Dionisi e Ciofani in attacco. La gara, arbitrata dal genovese Ghersini, vive un inizio scoppiettante con Ciofani per il Frosinone e Fedato per il Bari che ci provano pericolosamente ma in entrambi i casi la palla termina di poco fuori. Il Bari tiene testa e ancora con l’ex livornese va vicino al gol (parata di Bardi) e con De Luca che ci prova di prima intenzione ma è il Frosinone, intorno alla mezzora, a passare: Dionisi punisce il Bari e il suo vecchio allenatore con una serpentina che termina con un bel tiro che beffa Micai. Il Bari attacca confusamente e viene punito prima del riposo: azione dalla sinistra e pallone che termina ancora a Dionisi che con un colpo di punta batte ancora il portiere ospite Micai. Si va negli spogliatoi col 2-0 ma nella ripresa il copione non cambia: il 3-0 arriva al minuto 58 con Sammarco che sfrutta un assist di Ciofani per fare secco, ancora una volta Micai. Girandola di cambi per entrambe le squadre ma il Bari riesce solo a trovare il gol della bandiera con Daprelà che di testa batte Bardi. L’ultimo ad arrendersi (per cosi dire) è De Luca che ci prova in un paio di circostanze ma Bardi controlla agilmente. Termina 3-1 con il Frosinone che può festeggiare una vittoria importante mentre il Bari (accompagnato nella trasferta laziale da circa 2000 tifosi) esce tra i fischi dei tifosi baresi delusi dalla prestazione molto deludente dei propri beniamini.

Un passo indietro pauroso dei galletti dopo la gara pareggiata contro l’Entella. Contro i liguri, i biancorossi sono stati fermati solo dalla sfortuna dopo aver creato decine di palle gol non finalizzate a dovere. Contro il Frosinone in attacco la squadra ha costruito pochissimo e la difesa, che sinora aveva dato delle garanzie, è andata in allarme rosso dando a Ciofani e Dionisi la possibilità di banchettare tranquillamente in area di rigore. La classifica ora è preoccupante con 10 punti in 9 giornate con il club pugliese che è finito nella parte destra della classifica. Sabato al “San Nicola” sarà di scena un altra grande delusa di questo campionato ossia il Trapani che è a caccia della prima vittoria in campionato.

FROSINONE: Bardi, Mazzotta, Ariaudo, Pryima, M.Ciofani, Gori, Sammarco, Soddimo, Paganini, Ciofani, Dionisi.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Di Cesare, Daprelà, Martinho, Fedato, Valiani, Fedele, De Luca, Brienza.

RETI: 33° Dionisi, 43° Dionisi, 58° Sammarco, 76° Daprelà

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 6^Giornata – Cerignola-Casarano match clou. Altamura riceve il Noicattaro, Barletta a Galatina. Ecco le gare in programma

Domenica torna il campionato di Eccellenza che vedrà disputare la sua sesta giornata.

Spulciando un pò il menù domenicale della Premier League pugliese, la gara più succulenta è indubbiamente quella del “Monterisi” dove si sfideranno il Cerignola, del neo tecnico Farina, ed il Casarano di Sportillo (in foto). Le due compagini sono tra le più accreditate ad un ruolo da protagonista in questo torneo e nelle prime gare non hanno deluso le aspettative: i salentini sono secondi a due punti dalla capolista Altamura mentre i dauni sono un punticino più in basso. Impegno casalingo, sulla carta agevole, per il Team Altamura: la squadra di Gennaro Di Maio riceve al “D’Angelo” il Noicattaro che in casa è una formazione decisamente ostica ma in trasferta ha raccolto sinora zero punti in due gare lontane dal “Comunale”. Impegno in Salento per il Barletta di Francesco Bitetto: la squadra biancorossa, reduce da due vittorie consecutive, è di scena a Galatina contro la formazione di Mosca che naviga in zona playout. Impegno in trasferta anche per il Bitonto di De Candia che scenderà in campo al “Mazzola” di Avetrana, una squadra, quella tarantina, che grazie al 3-0 rifilato al Trani nella scorsa giornata ha ottenuto la prima vittoria in Eccellenza della sua storia. Derby adriatico in tono non minore ma anche di più quello tra Molfetta e Trani: i biancorossi sono in zona retrocessione mentre i biancazzurri sono in piena crisi societaria con qualcosina che si muove all’orizzonte. Oltre al derby dell’Adriatico, domenica andrà in scena uno dei diversi derby salentini ossia quello tra Novoli e Gallipoli: i giallorossi hanno bloccato l’Altamura nell’ultima uscita mentre i novolesi sperano nel fattore campo per ottenere punti importanti. Gara molto interessante, sulla carta, quella tra Uc Bisceglie e Vieste: le squadre di Zinfollino e Cinque giocano un ottimo calcio con interpreti anche di caratura. Dopo la sconfitta di Noicattaro, proverà a riprendere la marcia playoff l’Otranto di Salvadore che riceve un Hellas Taranto che, a differenza dello scorso anno, ha fatto meglio in trasferta che in casa (3 punti fuori e 1 punto in casa).

ANTONIO GENCHI 

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Molfetta – V.Trani: sugli spalti senza tifosi del Trani e in campo?

 

Trani – Così come pubblicato dalla Vigor Trani tramite la pagina ufficiale del social facebook, si apprende e riportiamo quanto segue: divieto di trasferta per i sostenitori del Trani, vendita dei biglietti ai soli residenti e tifosi biancorossi del Molfetta calcio.

Ma se per qualcuno la notizia potrebbe passare in secondo piano, più preoccupato e  in ansia per la possibilita che giunga notizia di una rinuncia definitiva al campionato o magari in attesa che possa sopraggiungere un esito positivo a questa prolungata crisi societaria. Attualemente di ufficioso o ufficiale non cè ancora nulla.

Per certi versi, apprendere che vi sia un “divieto di trasferta” può appresa come una notizia tuttaltro che negativa, ma va letta in una chiava positiva, la Vigor Trani c’è o ci sarebbe.

 

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Presumibilmente in che dimensioni possa esserci al momento non è dato conoscere. Chi scenderà in campo al “Paolo Poli” di Molfetta per la 5° giornata di campionato, una squadra composta da ragazzi delle giovanili? Dubbi e perplessità incalzano.

Ad inizio settimana il responsabile del settore giovanire, Costantino Baratta, aveva dichiarato che non avrebbe avuto più intenzione di mandare in campo i propri baby calciatori in salvataggio della prima squadra, se nei giorni a seguire, non si fosse creata una nuova dirigenza, che avesse rilevato l’intera  società e ricostruito una squadra fatta di senior.

Per ora, l’unica notizia certà è che sugli spalti, non vi saranno sostenitori biancazzurri.

 

ENZO CHICCO

 

Unione Calcio, missione riscatto contro il Vieste

Gli azzurri ospiteranno i garganici sul sintetico dell’impianto sportivo comunale terlizzese. L’obiettivo è tornare alla vittoria dopo i due stop consecutivi. “Periodo sfortunato negli episodi – ha spiegato Quercia -. Vieste avversario di categoria, abbiamo il potenziale per reagire”

Impegno interno per l’Unione Calcio, che ospiterà il Vieste sul sintetico dell’impianto sportivo comunale di Terlizzi, nel match in programma per la sesta giornata di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).

Obiettivo riscatto per gli azzurri, reduci dalla sconfitta del “Città degli Ulivi” di Bitonto (2-0), seconda battuta d’arresto consecutiva dopo quella incamerata al cospetto del Barletta. “Sapevamo di incontrare una squadra vogliosa di riscatto – ha commentato il terzino azzurro Sergio Quercia, in un intervento telefonico alla trasmissione radiofonica “CentroCampo” -. Purtroppo, dopo essere andati in svantaggio in un episodio sfortunato, non siamo riusciti a recuperare il passivo. Nei primi minuti della ripresa, poi, è subentrata l’inferiorità numerica e gli avversari sono stati abili a chiudere i giochi nel momento in cui stavamo tentando il tutto per tutto. È un periodo in cui gli episodi non girano a nostro favore, per questo dovremo provare a fare ancora di più per invertire anche questa tendenza ”.

Al “Comunale” di Terlizzi gli azzurri dovranno vedersela con un tonico Vieste, in serie positiva dalla seconda giornata (due pareggi e due vittorie), reduce dall’affermazione in rimonta tra le mura amiche al cospetto del Galatina. Di mezzo, il passaggio del turno in Coppa Italia (eliminato il Cerignola, nda) e il buon pari incamerato al “Manzi-Chiapulin” nel turno d’andata dei quarti contro il Barletta (1-1).

“Il Vieste è una realtà consolidata e rodata in questa categoria – ha aggiunto il biscegliese Quercia – sempre competitiva e difficile da affrontare. D’altro canto noi puntiamo a trovare il riscatto, nonché raggiungere la prima vittoria “casalinga” del torneo. La squadra ha le possibilità per reagire”.

Per la sfida contro i garganici mister Zinfollino dovrà fare a meno dello squalificato Fabio Moscelli, appiedato per tre turni dal giudice sportivo.

L’incontro sarà diretto da Angelo Tomasi di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni (Bari) e Daniele De Chirico (Molfetta).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 7 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Audace Cerignola, presentati il Ds Mariano Fernandez e l’allenatore Francesco Farina

Si è tenuta questo pomeriggio, allo stadio “Monterisi”, la conferenza stampa di presentazione del ds Mariano Fernandez e del nuovo allenatore gialloblu, Francesco Farina. A fare gli onori di casa, il presidente Nicola Grieco, il quale ha brevemente presentato i nuovi elementi dello staff. Mariano Fernandez, ex direttore sportivo del Matera, spiega come mai ha accettato la proposta dell’Audace: «Con il presidente ci conosciamo da qualche mese ed ho avuto modo di conoscere lui e la sua famiglia e quanto fa per la città. La decisione non è stata semplice, perché quando subentri anche nel mio ruolo non è facile: però credo molto nella proprietà e nel progetto ed ho accettato aldilà della categoria. Sono molto contento di stare qui e di lavorarci». Mister Farina ha anch’egli avuto pochi dubbi sulla scelta: «Non conoscevo la realtà, avendo allenato fra Campania e Molise, tuttavia tutti parlano benissimo della società e non ho esitato. A Cerignola c’è tutto: è una piazza importante, c’è una organizzazione incredibile, un buon gruppo di calciatori che può fare tanto. Non è una scelta di ripiego esser sceso dalla D: ritengo che come organizzazione, l’Audace sia al livello di Campobasso, Casertana e penso addirittura sia superiore come piazza». Un allenatore vincente, per gli ambiziosi obiettivi ofantini: «Ci siamo presi un po’ di tempo perché non volevamo avere fretta -dice Fernandez-. Crudele ha fatto un ottimo lavoro per quanto gli abbiamo richiesto, e per la grande considerazione che abbiamo di lui. Abbiamo scelto Farina poiché si tratta di un profilo molto importante per questa categoria, visti i successi ottenuti: è stato sempre la prima scelta». Quali saranno i punti di forza del Cerignola targato Farina? «I ragazzi sono molto propensi al lavoro e di ciò ne sono contento. Un allenatore che arriva ha bisogno di tempo per instaurare la giusta metodologia di lavoro: devo lavorare sui principi di gioco, con una squadra corta, aggressiva ed offensiva, che rispetti sempre gli avversari, ma senza paura. Per quanto riguarda il modulo -continua il tecnico casertano-, penso di giocare con la difesa a quattro, sfruttando molto le palle inattive. Devo essere bravo a trasmettere poche emozioni, ma utili subito, per non confondere i ragazzi». Un Audace che non modifica i suoi obiettivi e che, anzi, rilancia: è in prova Gilberto Martinez: «E’ un giocatore che non ha bisogno di presentazioni, si sta allenando con noi e stiamo valutando con la società e l’allenatore se farà al caso nostro. E’ rimasto fermo diversi mesi, vedremo se si perfezionerà l’ingaggio. Per il resto, siamo contenti dei ragazzi, per ciò che stanno facendo sul campo e per ciò che ci dimostrano». «Sono convinto che faremo un campionato di vertice -sottolinea Farina-, poi se qualcun’altro ci metterà sotto complimenti a loro. Domenica abbiamo una brutta gatta da pelare col Casarano imbattuto, ma daremo tutto davanti ad un grande pubblico per vincere». Adesso manca solo la prova del campo: l’Audace Cerignola non intende arretrare di un centimetro sui propositi stagionali.

Ufficio Stampa Audace Cerignola

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Serie B, 9^Giornata – Verona ad Ascoli. Insidia Perugia per il Cittadella. Frosinone-Bari profuma di Serie A

Nona giornata del campionato cadetto sezionata tra venerdì, sabato, domenica e lunedì.

Lo spezzatino inizia venerdì sera alle 20.30 quando i riflettori del “Manuzzi” si accenderanno per illuminare la gara tra Cesena e Spal: questo derby emiliano-romagnolo mette di fronte due squadre ambiziose ma che finora hanno deluso un pò le aspettative. Se la Spal di Semplici ha l’attenuante di essere una neopromossa che si deve adattare alla categoria, il Cesena di Drago è partito col chiaro intento di arrivare ai playoff e la tabella di marcia dei bianconeri è fin qui deludente.

Sabato pomeriggio ricco di gare con ben sette incontri. Impegni esterni per le battistrada Cittadella e Verona: i ragazzi di Venturato rendono visita al Perugia di Bucchi (in foto) che, dopo un inizio difficoltoso, sembra aver trovato la quadratura del cerchio mentre gli scaligeri sono di scena al “Del Duca”, tana dell’Ascoli dell’ex Cacia. Dopo la sconfitta nel derby campano con la Salernitana, proverà a riprendere la marcia il Benevento che affronta la seconda trasferta consecutiva facendo visita all’Entella, reduce dal pari ottenuto a Bari. A proposito di Salernitana, i campani di Sannino saranno di scena a Brescia in un match che potrà far capire se i granata sono guariti definitivamente. A caccia di conferme in zona playoff ci sono Carpi e Spezia: gli emiliani ricevono il Latina mentre i liguri andranno al “Partenio” contro un Avellino fin qui deludente. Prima trasferta per Bisoli alla guida del Vicenza: i veneti sono di scena a Pisa contro un avversario in crisi societaria ma che in campo sta veleggiando nelle zone nobili.

Il menù domenicale offrirà alle 15 una gara davvero interessante ossia quella tra Frosinone e Bari: due squadre che ambiscono al salto di categoria e sarà il rendez-vous per Stellone al “Matusa”. Alle 17.30 derby piemontese molto sentito tra Pro Vercelli e Novara: oltre al prestigio e al campanilismo regionale, in palio ci sono importanti punti salvezza per due squadre che hanno iniziato col freno a mano tirato la propria stagione.

Chiude il lungo torpedone della Serie B, la sfida del “Provinciale” con Trapani-Ternana. Lunedi alle 20.30, la squadra di Cosmi va a caccia della prima vittoria del proprio campionato (unica squadra a non aver ancora vinto fin qui) mentre di contro la squadra di Benny Carbone non può regalare nulla in quanto la classifica è preoccupante.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, mai una gioia in quel di Frosinone. L’ultima volta Stellone beffò i biancorossi all’ultimo assalto…

Dopo aver messo in archivio (con diversi rimpianti) il pareggio interno contro la Virtus Entella, il Bari si rituffa in campionato rendendo visita al Frosinone. Quello contro i ciociari di Marino, sarà un impegno ostico in uno stadio storicamente difficile e contro una compagine che, come i galletti, ambisce a recitare un ruolo importante in questo campionato.

Domenica si giocherà al “Matusa”, uno stadio che i galletti nella loro ultracentenaria storia non sono mai riusciti ad espugnare. Sono, infatti, sei i precedenti giocati nel Lazio con quattro pareggi e due vittorie per i padroni di casa. L’ultimo dei quattro pareggi risale a due anni fa e fu una grandissima beffa per i biancorossi: la squadra, allora allenata da Devis Mangia, andò in vantaggio con Massimo Donati ma proprio all’ultimo minuto di recupero, il Frosinone (allenato proprio da Stellone) riuscì a pareggiare i conti grazie al gol di Paganini (in foto) che diede ai suoi un punticino insperato.

Neanche il Bari di Antonio Conte riuscì a vincere la gara nel Lazio col tecnico salentino che rimediò uno 0-0 nella stagione 2008/2009. L’anno prima, invece, fu una disfatta su tutto il fronte: il Bari di Materazzi incassò un pesante 4-1 con il gol della bandiera messo a segno da Simone Cavalli (che l’anno dopo si trasferì proprio in Ciociaria).

ANTONIO GENCHI 

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