Archive 11/03/2013

Alexina – Sanseverese 0-0
sintesi della gara

Sintesi della 22° giornata di Calcio, Alexina Sanseverese 0-0, Campionato di 1° Categoria girone A Pugliese 2012 /23. La Polisportiva Sanseverese è uscita indenne dal ‘F. Sampietro’ di Poggio Imperiale nella sfida clou della ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria, girone A, contro l’Alexina Lesina. Al cospetto dei rossoneri lagunari, la compagine di Matteo Zito ha lasciato inviolata la sua porta, ma contemporaneamente non è riuscita a sopravanzare le resitenze di Cassone e soci.

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Melphicta – San Giovanni Rotondo 3-1
Ancora una sconfitta esterna

Stemma San Giovanni RotondoAncora una sconfitta esterna per l’AC San Giovanni Rotondo. Allo stadio “Poli” di Molfetta, la Melphicta Calcio vince 3 a 1 e punisce, forse un po’ troppo pesantemente, la prestazione dei ragazzi gialloblù, scesi in campo vogliosi e determinati. Dopo un inizio importante, con una traversa e un netto rigore negato all’under Palumbo, sgambettato in piena aria di rigore, al primo affondo i padroni di casa passano con un tiro dai venti metri che s’infila nell’angolino basso alle spalle del giovane Di Bari. Duro colpo per gli undici in campo che, oltre alla mala sorte, hanno a che fare anche con le continue decisioni del dodicesimo uomo in campo apparso impacciato e con scarsa personalità. Dopo pochi minuti il raddoppio della Melphicta Calcio con un gran tiro dal limite che si insacca diritto sotto il sette.

Nella seconda frazione di gioco l’AC San Giovanni non molla e continua a far la gara a viso aperto, ma una grossa ingenuità difensiva porta la squadra locale sul 3 a 0. Nel finale, dopo una serie di buone occasione fallite, giunge il gran goal su calcio di punizione del centrocampista De Nicola, sulla cui battuta nulla può il portiere molfettese.

Buona la partita dell’AC San Giovanni, ma su un campo difficile come quello di Molfetta, serviva forse maggiore cattiveria agonistica e un pizzico di attenzione in più. La situazione di classifica resta ancora molto delicata, tuttavia nulla è compromesso (solo l’Andria, quart’ultima, ne approfitta conquistando un’importante punto nella partita casalinga contro il Real Alberobello; il Castellana sconfitto dal Noicattaro e il Locorotondo non si presenta ad Ascoli Satriano).

Domenica prossima, 17 marzo, l’AC San Giovanni Rotondo se la vedrà con il Cellamare che naviga in una posizione di classifica alquanto tranquilla. Con lo stadio “Massa” chiuso alla prima squadra del Paese chissà dove si giocherà!

A.C. San Giovanni Rotondo 1954

Nuova Lucera – Celle di San Vito 1-0
Importante passo avanti per la Nuova Lucera

Angelo Galano in rete contro il Celle

La Nuova Lucera Calcio batte di misura il Celle San Vito e approda nel segmento centrale della classifica. Sono, così, venti i punti racimolati da Maiellaro in dieci partite; un’accelerazione che, ormai, dovrebbe valere la permanenza in Promozione. Contro la squadra del comune più piccolo della Puglia, non si è visto granché in quanto a gioco; i biancocelesti, in formazione rimaneggiata e quattro under in campo – senza Cinquepalmi, Scarano e Gravinese (in panchina solo per la presenza) e con Di Gioia uscito dopo neanche venti minuti di gioco – hanno disputato una partita ordinata, chiudendo bene gli spazi, e in avanti, quel poco che si è visto porta, in particolare, la firma di Galano. Grande, era l’attesa per il ritorno al Comunale di Lizza, ma l’ex bomber del Torre-Lucera, così come accaduto ai temibili Bruno e Falcone, non è sfuggito alla marcatura, spesso doppia, dei suoi guardiani. Il Celle, a tratti, ha mantenuto l’iniziativa della manovra, favorita nel primo tempo dal vento, senza, tuttavia, impegnare concretamente Sportelli.
Per i padroni di casa, Galano, molto attivo sulla fascia destra, al 20′, ha messo al centro per Dibisceglie, la cui conclusione si è però persa nell’alto dei cieli. Lo stesso Galano, al 38′, ha spedito oltre la traversa una palla ribattuta in emergenza da Pipoli, il quale, al 40′, ha ancora salvato la sua porta, uscendo con i piedi su Veneziano, poco lucido nel tentativo di conclusione.
Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio a dettare i tempi del confronto, pur senza giungere davanti a Pipoli fino a 18′, quando De Stasio, pregevole il suo disimpegno tra due avversari, avanzando per vie centrali, ha servito sulla sinistra l’accorrente Galano, il cui diagonale sul secondo palo, appena entro l’area, ha superato Pipoli.
Il Celle, incassato il goal, ha provato a reagire, rubando metri ai giocatori in maglia verde, sempre pronti alla ripartenza; Sportelli è rimasto inoperoso.
Prima della fischio finale, Dibisceglie, al 37′, ha saltato un paio di avversari, imbeccando Galano che ha fallito il raddoppio da posizione favorevole; Zoila, tornato dopo una lunga assenza, al 48′, ha mirato all’incrocio, mancandolo per un soffio.
Domenica, 17 marzo, destinazione Castellana Grotte, stadio Atleti Azzurri d’Italia.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Lacerenza (32’st Piemontese), Di Gioia (18’pt Pesolo), De Stasio, Lonigro, Longo, Veneziano, Marracino, De Paolis, Dibisceglia, Galano (38’st Zoila). All. Maiellaro. A disp. Perna, Berardi, Tusiano, Gravinese.

CELLE SAN VITO Pipoli, Acquaviva, Rignanese, De Palma (17’st Capotosto), Belluna, Ciccarelli, Lo Mele (28’st Giannini), Capocasale, Falcone, Bruno, Lizza (38’st Carpentieri). All. Forte. A disp. Garruto, Cardone, Recchia, Mazzanti.

Arbitro: Vogliacco (Bari)
Reti: Galano 18’st
Ammoniti: De Palma, Capocasale, Falcone.

SundayRadio.it

Castriotta Manfredonia – Nuova Daunia 1-2
vittoria poco convincente

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Al 90esimo il triplice fischio finale sancisce la vittoria per la Nuova Daunia ma questa volta Cognetti e compagni non convincono; La Castriotta avrebbe meritato, quantomeno, un pareggio.

La Nuova Daunia deve rinunciare a Gentile e La rossa(squalificati) e a Facchini infortunato, Borgia, non al meglio della condizione, và regolarmente in campo.
Mister Ciurlia sorprende tutti e schiera un inedito 4-4-2, per cercare di occupare meglio il campo ma questo non porterà i frutti desiderati e la manovra risulterà lenta e priva di pericolosità.
Pronti-via e la Castriotta M. è già in vantaggio grazie a Vergura Junior che sfrutta un bell’assist di Carmine Consales(il migliore dei suoi) che dalla destra supera Di Bartolomeo (disastrosa la sua prova) per servire il giovane attaccante che insacca a porta vuota.
La Nuova Daunia si sveglia dal torpore che lo splendido sole primaverile porta, e prova ad impensierire l’estremo di casa con Caputo che da fuori area prova un tiro che termina fuori.
Il pari arriva alla mezz’ora con Borgia che sfrutta una sponda di testa di Scaringi dopo un cross di M.Caputo per insaccare d’opportunismo. 1-1
Nel secondo tempo la Nuova Daunia è più propositiva, la Castriotta però fino al 65esimo non soffre più di tanto l’iniziativa, anzi sono i padroni di casa che sfruttano ancora una disattenzione della retroguardia nero-verde per rendersi pericolosissima ancora con Vergura J. che incredibilmente a 2 passi dalla porta sbaglia il più facile dei tap-in e la palla termina sul palo.
Gol sbagliato, gol subito e così la Nuova Daunia sigla ilk gol del vantaggio grazie al neo-entrato Mangiacotti che sfrutta una bell’azione avviata da Borgia, rifinita da Santamaria ed impreziosita dall’inserimento di Montemorra che serve al centro dell’area Mangiacotti che segna il più comodo dei gol.1-2
La Castriotta subisce il colpo e potrebbe capitolare in un paio di occasioni che l’imprecisione e la fretta degli avanti nero-verdi non trasformano in gol.
L’occasione più clamorosa però cepita proprio ai padroni di casa che su un tiro di Mainiero (devìato) colpiscono ancora il palo alla sinistra di Soccio che poco avrebbe potuto fare.
La Nuova Daunia porta a casa la vittoria ma la Castriotta porta a casa la consapevolezza che la salvezza non è utopia.

Francesco Borgia: “Sapevamo sarebbe stata una partita difficile, le assenze, la voglia della Castriotta non ci hanno certo favoriti, portar via punti dal miramare d’ora in poi sarà dura per tutti. Non è un caso se il Minervino 2 settimane fà quì ha rimediato una sconfitta

Sudest – Rinascita Rutiglianese 3-1
Sintesi della gara

STAGIONE 2012/2013. Ampia sintesi della settima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese tra Sudest e Rinascita Rutiglianese. 3-1 il risultato al termine dei 90 minuti giocati. In rete Carrassi, Clementini e De Giosa G. per i dorati; di Pinto la rete dei granata.

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Atletico Orsara – Atletico Peschici 1-0
Vittoria sofferta

La rete di Giovanni Ruotolo fa esultare i tifosi al campo comunale L. Di Biccari, una rete che porta altri tre punti in casa bianco rossa dopo la vittoria di giovedì con il San Giovanni Rotondo.
Tante sono state le occasioni sprecate dai bianco rossi di Mister Bertozzi per passare in vantaggio, un primo tempo finito 0 a 0 e con la consapevolezza di poter far male a una buona squadra come il Peschici in qualsiasi momento…
I bianco rossi nel secondo tempo vogliono vincere la partita, si decide tutto al 15 s.t punizione battuta da Giovanni Ruotolo palla sulla barriera e portiere del Peschici immobile dove nn può arrivare, Orsara in vantaggio…1 a 0…
I padroni di casa schiacciano la squadra avversaria e si rende pericolosa ancora con due traverse e un palo…
In dieci uomini i bianco rossi riescono a mantenere il vantaggio e a non soffrire negli ultimi 20 minuti…
Soprattutto nel secondo tempo si è vista la voglia di vincere e di non mollare di una squadra che vuole salvarsi e lo farà fino all’ultima giornata.
Bisogna continuare così bisogna crederci in tutte le partite…
E’ un Orsara che con Mister Bertozzi sta facendo benissimo e i numeri parlano da soli…
Tutta la squadra ha reagito in modo positivo a queste due gare delicate e ha ottenuto il massimo dei punti…
Questa settimana bisogna lavorare bene ed essere  concentrati dice Mister Bertozzi, è la settimana più importante del campionato… Sempre Forza Atletico Orsara.

Antonio Trivisano

Marcatori Eccellenza
La classifica dopo la 25^ giornata

Classifica Marcatori dopo la 25esima giornata di campionato.

Bozzi sale a quota 21 gol. Petruzzella realizza una doppietta, Cesareo è decisivo per il San Severo

21 reti: Bozzi (1) – Quartieri Uniti Bari

15 reti: Di Pinto (3) – Manfredonia

14 reti: Ladogana (1) – San Severo

13 reti: Carminati (3) – Manfredonia

12 reti: R. Augelli (4) – Atl. Vieste, Petruzzella (2) – L. Molfetta

11 reti: Cesareo (4) – San Severo

10 reti: Zotti (5) – Atl. Mola/Cerignola, Presicce (2) – Gallipoli

9 reti: Galetti (1) – San Severo

8 reti: Loseto – L. Molfetta, Rizzello – Copertino, Giorgetti – Galatina, Manzari (2) – Terlizzi

7 reti: Giacco (1) – Atl. Mola, Lasalandra – Cerignola, Trotta (Manfredonia), Marino (3) – Galatina, Serri (1) – Atl. Mola

6 reti: Lanave (San Severo), Caggianelli – Cerignola, Striano -Tricase

5 reti: Terrone (2) – Corato, Antonicelli – Polimnia, Corallo (2) – Copertino, Cassano (1) – Polimnia, Morello – Tricase/Manduria

Tra parentesi i gol su rigore.

 

Cellamare – Sporting Altamura 4-3
Uno Sporting sprecone cade a Capurso

Sporting Altamura

Una formazione dello Sporting Altamura

In superiorità numerica per quasi tutta la partita e avanti di due goal, gli altamurani vengono beffati in pieno recupero

Non è un periodo positivo per lo Sporting Altamura che, a Capurso, contro il Cellamare 2005, incappa nella terza sconfitta consecutiva fuori casa. A fare festa sono i padroni di casa che si impongono per 4 a 3 dopo un match ricco di colpi di scena. Agli altamurani non sono bastati due goal di vantaggio e la superiorità numerica per quasi l’intera durata della partita.

Con capitan Dibenedetto assente per squalifica, mister Di Maio è costretto a dirottare Francesco Papapicco al centro della difesa dove fa coppia con Varisco, mentre a destra va a piazzarsi Martelli. In attacco, dopo un turno di squalifica, ritorna Marsico che, in attacco, va a fare reparto con Tafuni che ritorna in campo dopo un lungo stop per infortunio. Molti cambi, invece, tra i padroni di casa con Fumai che in attacco si affida alle invenzioni di Fanfulla e Pastore.

Inizio di partite veemente per lo Sporting Altamura che dopo appena due minuti si trova in superiorità numerica: Ruscigno nel tentativo di fermare Marsico, lanciato in area di rigore, lo strattona vistosamente, meritandosi il cartellino rosso. Ne consegue anche il penalty per i biancorossi che lo stesso Marsico trasforma. La formazione biancorossa insiste e al 10’ riesce a raddoppiare ancora con Marsico che, di testa, sugli sviluppi di una punizione monto contestata dai padroni di casa, mette la palla in fondo al sacco.

Avanti di due goal, lo Sporting commette l’errore di rilassarsi consentendo al Cellamare di rientrare in partita al 25’ con Fanfulla che, con un tiro sul secondo palo, riesce a superare Coretti. I biancocelesti, ringalluzziti dal goal, si lanciano in attacco e, nonostante siano più preoccupati a protestare contro il direttore di gara, in chiusura di frazione riescono a trovare il goal del pareggio con Di Carne che, di testa, devia in rete una punizione calciata da Terrevoli.

Il riposo fa bene allo Sporting Altamura che ritorna in campo deciso a chiudere i conti. I biancorossi, infatti, attaccano sin dalle prime battute e dopo soli tre minuti ritrovano il vantaggio grazie a Tafuni che, con destro da fuori area non irresistibile riesce a superare Schettini, forse ingannato dal rimbalzo irregolare della sfera.

A questo punto gli animi si scaldano, il gioco diventa molto spezzettato e fioccano i cartellini gialli. Tutto a vantaggio dello Sporting Altamura che riesce a controllare senza affanni e, anzi, al 40’ ha l’occasione per scrivere la parola “fine” sulla partita quando Giuseppe Papapicco si ritrova a tu per tu con l’estremo di casa ma, dopo averlo saltato, inspiegabilmente, invece di calciare in porta, preferisce un assist per un compagno che non c’è. I padroni di casa ringraziano e, con la forza della disperazione, si riversano in attacco. I loro sforzi vengono premiati al 43’ quando Fanfulla, servito da Di Carne, sorprende la difesa altamurana e supera Coretti con un pallonetto. Il pareggio, visto l’andamento della partita, è già una punizione severa per lo Sporting che, in pieno, recupero subisce la beffa: prima Martimucci si becca il secondo giallo, ristabilendo la parità, poi, subisce il goal del sorpasso ad opera di Corti che, con un tuffo in area di rigore, regala tre punti insperati ai padroni di casa.

Per lo Sporting Altamura, quindi, prosegue il momento nero con la vittoria che manca dalla fine di gennaio. Questa volta la formazione biancorossa è stata più propositiva rispetto alle ultime uscite ma torna a casa a mani vuote, nonostante abbia giocato quasi tutta la partita con l’uomo in più. Da rivedere la difesa dove si è sentita la mancanza di Dibenedetto.

Domenica prossima la formazione altamurana è attesa da un impegno che, almeno sulla carta, dovrebbe essere alla portata: al “D’Angelo” arriva la Nuova Andria che è impelagata nella lotta per non retrocedere. Attenzione, però, perché lo Sporting, negli ultimi tempi, ci ha abituati alle sorprese negative.

CELLAMARE 2005: Schettini, Giuliani (18′ st Ferrarese), Ruscigno, Hamad, Di Carne, De Simini, Schiraldi (32′ st Corti), Rubino, Fanfulla, Terrevoli (42′ st Conese), Pastore. A disp.: Caravelli, Ardito, Ferrarese, G. Lovicario All.: Fumai.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Martelli, Mancone, Rifino, Varisco, F. Papapicco, Tafuni, Porfido, G. Papapicco, Marsico, Martimucci. A disp.: Picerno, Rinaldi, Squiccimarra, Di Maio. All. Di Maio

ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Costrino e Filannino di Foggia
RETI: 2′ pt Marsico (SA, rig.), 10′ pt Marsico (SA), 25′ pt Fanfulla (C), 45′ pt Di Carne (C), 3′ st Tafuni (SA), 43′ st Fanfulla (C), 48′ st Corti (C)
AMMONITI: Schiraldi, Pastore, Corti (C), F. Papapicco, Martimucci, Porfido, G. Papapicco, Rifino, Martelli (SA)
ESPULSI: 2’ pt Ruscigno (C) per fallo da ultimo uomo, 45’ st Martimucci (SA), per doppia ammonizione
RECUPERO: 1’pt, 4’ st

Noci Sport – Gargano Calcio 3-2
immeritata sconfitta in quel di Noci

Stemma Gargano CalcioUna sconfitta veramente immeritata in quel di Noci, dove il Gargano Calcio ha disputato un ottima partita senza timore reverenziale per la quarta in classifica rischiando di vincere la partita e perdendola solo per decisioni molto discutibili della direttrice di gara la sig.na Menicucci di Lecce e per una buona dose di sfortuna.
Era iniziata in salita la partita per il Gargano Calcio che al primo affondo dei padroni di casa al 7° su di un calcio di punizione di Sciatta sorprendeva D’errico portando in vantaggio il Noci.
Al 18° era Salerno a sfiorare di testa il pareggio.
Ci provava pure Di stolfo al 24°, ma il suo tiro in area veniva respinto da un difensore.
Al 25° ancora Salerno, ma il suo tiro terminava fuori.
La partita si faceva bella con continui capovolgimenti di fronte, al 27° era D’Onghia a colpire la traversa.
Al 29° un probabile rigore non veniva concesso per un fallo in area, ai piu’ apparso nettissimo, su azione di Salerno.
Al 36° era d’Onghia a sfiorare il palo della porta dei garganici.
All’inizio della ripresa al 48° Guerriero con uno splendido gol di testa perveniva al pareggio.
Al 59° per un atterramento in area di Salerno veniva concesso un rigore che D’aprile dal dischetto trasformava portando in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 67° altro rigore, questa volta per il Noci, per un fallo di mano in area, involontario, che Lagra dal dischetto realizza portando in parità le sorti dell’incontro.
Al 77° altra ghiotta occasione per riportarsi in vantaggio per Di stolfo che a tu per tu con il portiere esitava a tirare facendo sfumare il possibile vantaggio.
Subito dopo altro fallo di mano in area non rilevato dalla direttrice di gara che avrebbe portato in vantaggio il Gargano Calcio.
Ai sei minuti dalla fine arrivava la beffa per il Gargano Calcio, un tiro deviato di testa da Ranieri superava D’errico ed era l’autogol che assegnava la vittoria ai padroni di casa.
La partita in pratica finiva qui perchè negli 11 minuti mancanti sei + 5 di recupero il Gargano Calcio non riusciva più a riacciufare un pareggio che avrebbe ampliamente meritato.

Gargano Calcio:D’errico, Attanasio, Carretto s.D’aprile, La roia(dal 75°del Conte A), Papagno, Carretto j(dal , 65 LA Torre)Ranieri, Salerno Guerriero, di stolfo, Losito, Iannone, la Torre, Paolino, Del Conte R.

Noci: Netti, Intini D, Intini L, Costa(dal 85°Roberto), Pascullo, Delle Foglie, d’Onghia, Salvi, Recchia, Lagra, Sciatta, Matarrese M, Manfredi, MatarreseV, Fortunato, Guglisimi, Lucia, Roberto.

Arbitro: Sig. Menicucci di Lecce. Assistenti: Misi e Clefazzo di Lecce.
Reti: al 7° Sciatta, al 48 Guerriero, al 59° d’Aprile su rigore, al 67° Lagra su rigore, al 84° autorete di Ranieri.
Mister: Gargano Calcio: Vlassis, Mister Noci: d’Alena.

Giuseppe Laganella

Puglia Sport Noicattaro – Castellana 1-0
Importante vittoria per la salvezza

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro si aggiudica, non senza affanni, la sfida salvezza col Castellana, valevole per la settima giornata di ritorno nel Girone A di Promozione Pugliese. I rossoneri, nell’occasione in maglia bianca, hanno piegato la resistenza dei castellanesi grazie ad un gol di Loseto (ancora a segno dopo il match col Celle San Vito). Gli uomini di Abbrescia tornano a vincere dopo due stop consecutivi, si tratta di un successo molto importante perchè ai danni di una diretta concorrente: ora il Noicattaro ha ben 10 punti di vantaggio sul Castellana terzultimo.
Esordio casalingo per Favia, schierato come centrale, con Angelillo spostato a destra, e assoluto per Marcello Marzano, attaccante di 36 anni, con esperienze in Promozione (Massafra), Eccellenza (Mottola), e Serie D (Manduria e Martina). Infortuni dell’ultim’ora per Defilippis e Calaprice, indisponibile il febbricitante Boccuzzi, in attacco c’è Conversa con Loseto e Marzano.

Il campo è dignitoso rispetto alle ultime uscite; permane, tuttavia, l’irregolare rimbalzo della sfera a causa del terreno gibboso. Inizio di marca ospite: già al 6′ Dell’Aera conclude a lato da ottima posizione, a due passi dalla porta di Tanzi. Risponde il Noicattaro al 9′ con un tiro fuori di Siciliani.
Il Castellana ci prova ancora, al 14′ una punizione di Andrea Gentile viene smanacciata da Tanzi. Al 20′ brivido per i nojani, Chimenti rischia l’autogol nel tentativo di anticipare un avversario, colpo di testa alto di poco. Due tiri dalla distanza tra il 25′ ed il 27′: prima ci prova Gesuito, sull’altro fronte la conclusione è di D’Addato, bei tentativi, ma niente di fatto in entrambi i casi.
Al 35′ il Noicattaro passa, Marzano va sul fondo e crossa, la corta respinta della difesa è raccolta dall’accorrente Loseto che insacca. Sul finire di tempo ancora una chance per il Noicattaro: Marzano, lanciato in profondità, tenta un pallonetto che colpisce la traversa. Nel recupero Tanzi rischia il dribbling su un avversario, vicino all’out di destra.
Nei secondi 45′ di gioco la gara è meno viva, con alcuni sporadici picchi emotivi. Al 15′ Marzano gira in area un bel cross dalla sinistra, il suo tiro è centrale. Al 23′ il Castellana resta in 10: fallo da ultimo uomo di Morgese su Marzano, e doccia anticipata per il numero 5 ospite. Gara in naftalina per i nojani? Neanche a parlarne, il Noicattaro non chiude la contesa e rischia, al 33′ punizione di D’Addato, Tanzi respinge d’istinto coi piedi.
Primo cambio per il Noicattaro al 36′, Saponaro rileva Conversa, poi sarà il turno di Loschiavone per Marzano. Al 40′ nuovo pericolo per la porta nojana, punizione di Andrea Gentile e colpo di testa dell’ex Pica, palla che incoccia la traversa.
Nell’overtime Loschiavone conclude alto dall’area di rigore dopo una buona azione personale. E’ l’ultima emozione prima del fischio finale del Sig. Palmisano di Taranto. In coda perdono le ultime 3 (San Giovanni Rotondo e Castellana sul campo; il Locorotondo, in preda a gravi problemi societari, non si presenta ad Ascoli Satriano). Nel prossimo turno il Noicattaro affronterà in trasferta il Gargano Calcio (29 punti), reduce dalla sconfitta 4 a 3 a Noci con i locali.

Stefano Fonsdituri

 

Manfredonia – Copertino 0-0
primo pari del 2013

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Primo pari del 2013 per il Donia ed oggi non si poteva chiedere di più ai ragazzi di Cinque, non a caso il pubblico tributa un lungo e caloroso applauso anche agli avversari.
Assenze pesanti a centrocampo ed attacco, al contrario il Copertino si presenta al gran completo.
Gara condizionata dall’espulsione di Leo al 17′. Il Copertino mostra pregi e difetti di un’intera stagione. Ottima organizzazione difensiva, distanze corte tra i reparti ma attacco spuntato.
Al 14’ Rizzello regal un brivido ai tifosi ma D’Arienzo salva quasi sulla linea. Al 17’ Leo atterra Rizzello, errore di Portosi: rosso diretto e rigore. Della Torre, subentrato a Scarano, però ipnotizza Corallo e blocca la sua conclusione tra il boato del ritrovato pubblico.
Il finale di tempo si tinge di biancoceleste con la splendida azione orchestrata da Trotta e Di Pinto e (mal) finalizzata da Simone.
Nella ripresa cala il Donia, mentre il Copertino si riversa in avanti solo nel recupero creando una buona opportunità con il neo entrato Alessandrì ma Della Torre c’è.
Prima Moro e Simone poi non inquadrano la porta non di molto. Al 4’ della ripresa annullato un gol a D’Arienzo per fuorigioco. Volturno getta Alessandrì nella mischia ed è proprio il possente attaccante a dilapidare il gol vittoria al 94’ quando anziché stoppare e concludere indisturbato a rete, propende per la zuccata di precisione ma Della Torre con un gran tuffo si salva. E’ l’ultima emozione di una gara condizionata dall’espulsione. Il Donia si accontenta, il Copertino spreca una grande occasione. Alla fine applausi per tutti, un po’ meno per la terna arbitrale: ha sbagliato parecchio, rigore escluso.

Manfredonia (4-2-1-3): Leo, Quitadamo, Papagno, Corbo, D’Arienzo, Simone (68’ Totaro), Trotta, Moro, Di Pinto, Scarano (18’ Della Torre), Portosi (68’ Lupoli). A disposizione: Paglione, Vairo, D’Angelo, Stoppiello. All. Cinque

Copertino (4-4-2): Bruno, De Giorgi, Martina, Trofo, Cornacchia, Schito, Palmisano, Di Silvestro, Rizzello, Corallo (66’ Alessandrì), Frisenda (12’ Carlà). A disposizione: Picciotti, Sako, Raho, Rizzo, Chiarillo. All. Volturno

Arbitro: Sig. Binetti di Barletta
Ammoniti: Corbo, Moro, Totaro, Trofo e Schito
Espulsi: Leo
Note: presenti sugli spalti circa 1000 spettatori. Al 19’ Corallo fallisce un calcio di rigore. Nella ripresa stop di circa 5 minuti a causa del ripristino di una bandierina Corners: 4-0; recuperi: 2’+7’

Alexina Lesina – Sanseverese 0-0
La polisportiva esce indenne

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese è uscita indenne dal ‘F. Sampietro’ di Poggio Imperiale nella sfida clou della ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria, girone A, contro l’Alexina Lesina. Al cospetto dei rossoneri lagunari, la compagine di Matteo Zito ha lasciato inviolata la sua porta, ma contemporaneamente non è riuscita a sopravanzare le resitenze di Cassone e soci.

E’ stato dunque un pareggio non disdicevole per la compagine sanseverese, ma poco performante ai fini della classifica. Lo 0-0 nel derby di Capitanata infatti ha penalizzato sia la Sanseverese, sia l’Alexina Lesina in una rincorsa alle posizioni play off che si è fatta sempre più difficile. La vittoria del Minervino Murge in casa contro l’Audace Barletta per 3-0, ha infatti allontanato di altri due punti la quinta posizione in classifica, l’ultima che darebbe accesso alla lotteria promozione.

Polisportiva Sanseverese e Lesina ora sono distanti rispettivamente sette e sei punti dall’obiettivo, inoltre la rotonda vittoria dell’Unione Calcio Bisceglie ai danni del Raffaele Castriotta Manfredonia (3-0), ha rilanciato prepotentemente anche le velleità dei biancoazzurri. L’Unione Calcio è infatti balzata in sesta posizione, superando gli arancio-neri e impattando i lagunari.

In vetta alla graduatoria continua il tentativo di fuga del Canosa a cui solo il Real BAT Barletta, comunque distante tre punti, pare riuscire a rispondere. La Nuova Daunia, che ha una partita in meno, e il Monte Sant’Angelo Calcio, completano poi l’attuale griglia play off.

Dietro alla Sanseverese continuano a vivacchiare lo Sporting Daunia Foggia e l’Audace Barletta, mentre nella zona play out il Reali Siti Stornarella prova il balzo in avanti dopo aver battuto 1-0 l’Ordona Calcio. Rocchetta Sant’Antonio (una gara da recuperare), Apricena, Ordona e Castriotta sarebbero attualmente condannate ai play out, mentre il fanalino di coda Civilis Manfredonia ha ormai più di un piede in Seconda Categoria.

ALEXINA. Cassone; Nardella, Fiore (Schiavone), Mennella, De Cesare, Totaro, Santoro, Pazienza, Prencipe, Lange, Ricci (Silverio). A disposizione: Comitogianni, M. Lombardi.

SANSEVERESE. Coccia; Lomele, Pignatelli, Bufalo, Liemonte, Dell’Aquila, Mastropieri, da Bellonio (Santarelli), Del Re (Fantasia), Morra, Camillo (Liquadri). In panchina: Colio; Messinese, Sderlenga, Mancini. Allenatore: Zito.

ARBITRO: Abbinante di Bari.

Ischitella – Atletico Stornara 0-3
decima vittoria consecutiva

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Decima vittoria consecutiva per i ragazzi dell’Atletico Stornara che si impongono contro l’Ischitella per 0-3 e allungano a +6 in classifica generale quando mancano quattro partite al termine del campionato.
Che oggi non sarebbe stata una passeggiata era risaputo, e puntualmente il campo ne ha dato conferma, ma benché decimata dalle assenze (per la prima volta costretti a convocare solo 16 giocatori) questa squadra ha saputo dare prova concreta della propria forza e della propria fame di vittoria.
Dovendo far fronte alle assenze di Leone, Lacerenza, Grieco, Di Savino, Fragasso e con Rubino a mezzo servizio, Mr. Borrelli schiera Lamanna, Pagone, Balsamo, Sacchitelli, Borrelli, Torelli, Castelluccia, Di Fonso, Quarticelli, Contino e Iovino per cercare di portare a casa i tre punti, ma pur se non correndo mai un pericolo e sciupando le uniche due occasioni create, il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Nell’intervallo il tecnico biancoverde cambia giocatori e ruoli impostando così un assetto più massiccio e atletico e dopo aver spronato i suoi, li manda in campo per una ripresa tutta all’attaco; i suoi ragazzi non deludono e tutto comincia a correre nei binari consoni alla differenza di punti esistente tra le due compagini (53 per la capolista,4 per i garganici) e l’Atletico preme prepotentemente sull’acceleratore chiudendo nella propria metà campo l’Ischitella che contiene con molto affanno e capitola sull’ennesima invenzione di uno scatenato Contino che serve a Quarticelli il pallone sul quale il ‘cobra’ non perdona insaccando così il vantaggio stornarese. Passano pochi secondi e lo stesso Quarticelli potrebbe chiudere la partita, ma trovandosi solo davanti al portiere e dopo averlo dribblato sbaglia l’ultimo controllo ed il pallone esce in out; ma è solo questione di pochi minuti ed ecco il raddoppio: stessi protagonisti (Contino e Quarticelli) azione fotocopia con il fantasista che porge all’attaccante la stessa palla e l’attaccante che non sbaglia….0-2 e partita chiusa. Per lo 0-3 provvede il neo entrato Divito che con un tap-in sottoporta bissa il gol segnato lo scorso anno sullo stesso terreno nella stessa porta. Ci sarebbero ancora occasioni per arrotondare il punteggio e diventare anche il miglior attacco del campionato oltre che la miglior difesa (9 gol subiti in 23 partite)

Mr. Borrelli: “oggi abbiamo fatto un gran passo avanti in classifica, dal momento che la Vicarius è stata sconfitta, e quindi più che mai abbiamo il campionato in pugno. Fortunatamente domenica abbiamo una di quelle partite molto stimolanti che ci possono dare la possibilità di eliminare un avversario per la vittoria finale; dovremo però essere bravi, concentrati e letali per vincere, ma sono certo che i miei campioni ancora una volta non falliranno.”

Minervino Murge – Unione Calcio Bisceglie 0-0
vince l’equilibrio

Una fase concitata del match

Finisce a reti bianche lo scontro decisivo in chiave playoff fra Minervino e Unione.
Gara con pochi sussulti ed emozioni nella quale il gruppo di Gusmai ha dimostrato di essere in notevole crescita ma che ancora deve affilare bene gli artigli in fase conclusiva.

Dalla parte dei biancocelesti di Vito Maino l’unica novità è la maglia “rugbystica” giallo-grigia, indossata per l’occasione; per il resto rendimento stabile per i murgiani, i quali avevano due risultati a disposizione per poter mantenere salda la posizione in graduatoria

Con uno schema ad albero di Natale, Gusmai opta per Galasso vice di Persia con Di Pierro largo sulla sinistra. Dal primo minuto Marzocco fa rifiatare Albanese, relegato in panchina. Indisponibili Troilo, Parente, Logoluso e Pasculli.

Nel primo tempo le uniche occasioni vengono direttamente da calci piazzati e corner, tutti ben spazzati dalle attente retroguardie avversarie. La ripresa concede un paio di spunti utili a vivacizzare la cronaca dell’incontro; al minuto 50 l’occasione per il vantaggio murgiano si presenta sulla testa di Silvestri, lasciato tutto solo dalla retroguardia biscegliese: il suo stacco scheggia il palo esterno con Napoletano ampiamente battuto.

Dall’altro fronte l’Unione, più propenso alla ricerca del gol rispetto ai padroni di casa, manca il rendez-vous con una doppia occasione: prima La Notte liscia un pallone servito su percussione di Di Pierro dalla destra, poi Galasso si fa trovare impreparato nel successivo tap in decisivo.

La vittoria casalinga della Sanseverese sul Real Siti di Stornarella fa scendere il tandem del presidente Enzo Pedone al settimo posto con 37 punti, tenendo però invariato il divario di sei lunghezze dalla zona playoff.

A fine incontro Gusmai è lucido nel tracciare un analisi che non condanna gli azzurri ad un campionato insoddisfacente: “Non siamo ancora persi, sono molto soddisfatto del gioco espresso; molto in profondità, abbiamo cercato di elevare il livello del possesso palla rispetto al principio del palla lunga e pedalare dei biancocelesti con i loro lanci lunghi negli spazi aperti al regista Silvestri. Siamo in crescita ma dobbiamo ancora imparare a dare il primo schiaffo prima di riceverlo e reagire. Da martedì subito a lavorare, con estrema intensità, in vista dell’incontro con l’Audace Barletta: una giornata che a quanto si vede dal calendario può favorire il nostro affiancamento al quinto posto”.

Minervino: Amoruso, Tancorre, Maggiulli, Terzulli (dall’82° Di Maggio), Quacquarelli, Colonna, Tricarico, Rubino, Scandamarro (dal 66° Tricarico F.), Silvestri, Carretta (dal 78° Laghezza). Allenatore: Maino. A disposizione: Frondini, D’Angella,Forenza, Pantone.

Un. Bisceglie: Napoletano, Bufi, Marzocco, Monopoli Ang., Monopoli Ant., Salerno, La notte (dal 62° Ciardi), Malerba, Persia, Galasso (dal 74° Martinelli), Di Pierro. Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Dell’Orco, Porcelli, Albanese, Caprioli.

Arbitro: Daddato Francesco (Barletta)

Ammoniti: Terzulli, Quacquarelli, Tricarico, Marzocco, Galasso, Di Pierro, Ciardi.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

 

Monte Sant’Angelo – Civilis Atletico 5-2
Scenario degno del miglior film horror

Diego Quitadamo

Scenario  degno del miglior film horror, sono questi i primi 20′ di gara del Monte Sant’Angelo Calcio questo pomeriggio, al comunale nella 23^ giornata di campionato, che ha visto affrontarsi  l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio e il Civilis Atletico Manfredonia, due squadre, con obbiettivi diversi,

il Monte lotta per avere un posto nei play off, mentre la Civilis Manfredonia deve  cercare di lasciare l’ultima posizione in classifica, solo un grande spirito d’animo è la volontà di non perdere assolutamente la gara, hanno permesso ai ragazzi di Mister Ricucci, di svegliarsi dall’incubo, con il bomber La Torre nei panni dell’assist-man, infatti oltre alla sua realizzazione personale, ci mette lo zampino in tutte e 5 le reti.

In una giornata primaverile e con un bel pubblico a fare da cornice, va di scena la 23^ giornata di campionato, il Monte Sant’Angelo Calcio, deve fare i conti con numerose defezioni, tra squalificati ed infortunati, infatti oltre a Simone G., e Fiore fermi per infortunio, bisogna aggiungere le assenze di Mister Ricucci, Vitulano, Marcone e Valente, ma può contare sul rientro di La Torre, schiera quindi, Conoscitore tra i pali, Impagnatiello, Ciuffreda, Santoro e Lauriola per la linea difensiva, centrocampo con D’Apolito, Cesar e Gentile a ridosso del trio d’attacco, Quitadamo, Simone, La Torre.

Pronti via e la Civilis si ritrova in vantaggio, grazie ad un errore del portiere Conoscitore, esordio sfortunato per lui, che battezza fuori una palla lanciata da una trentina di metri, ma che in realtà entra in rete, sotto lo stupore di tutti, (0/1).

Il Monte sembra in palla, non riesce ad offrire nè gioco nè iniziativa, forse sta pagando il tour de force che in questa fase di campionato e coppa è chiamata, è la non lucidità da parte di qualche elemento, forse più stanco.

Al 15′ minuto la Civilis ha la palla per il raddoppio, ma questa volta Conoscitore blocca a terra, ma è solo l’antipasto alla seconda rete, che arriva dopo pochi minuti, complice una disattenzione di Santoro, che ha permesso al possente attaccante sipontino, di involarsi a rete e nell’uno contro uno, questa volta Conoscitore non può nulla, (0/2).

Si respira una area surreale, con lo stupore che lo si legge in faccia ai ragazzi di Mister Ricucci, ma tutti che si danno la carica tra di loro, per evitare il tracollo, il Monte inizia a giocare, Simone spesso si invola nelle sue solite giocate, ma senza esito.

Prima della fine del primo tempo,  è il giovane ivoriano Cesar, tra i migliori in campo ad accorciare le distanze e permettere al Monte Sant’Angelo Calcio, di andare a riposo, in  svantaggio di una sola rete, infatti in seguito ad un calcio di punizione il portiere ospite non trattiene, e dopo un  batti e ribatti in area, è Cesar che raccoglie palla e batte a rete (1/2), dando inizio alla rimonta garganica.

Nella ripresa, Mister Ricucci, opta per il primo cambio, dentro Lo Riso, l’uomo della provvidenza della scorsa partita in casa, con l’U.C. Bisceglie, e fuori Impagnatiello, al 46′ è La Torre che sfrutta una disattenzione difensiva e solo d’avanti al portiere non sbaglia, pareggiando la gara e suonando la carica, lasciando accese le speranze dei locali, (2/2).

Numerose sono le palle recuperate a centrocampo dagli instancabili, Cesar e Quitadamo, che spesso si involano verso la porta avversaria, e danno spunto alla manovra d’attacco del Monte Sant’Angelo, e da una di queste che La Torre lascia partire un tiro troppo angolato, dallo stesso, nasce un assist per l’accorrente Lo Riso, che mette a segno la rete del vantaggio locale, (3/2), provvidente anche quest’oggi.

Il Monte brutto del primo tempo sembra che sia rimasto nello spogliatoio, e continua ad attaccare cercando ancora la rete della sicurezza, ed arriva al 70′, grazie ancora al trio Quitadamo, La Torre, Cesar, infatti ancora una volta è il bomber che riceve palla, fa fuori due avversari con un pallonetto morbido permettendo a Cesar di stoppare di petto e battere a rete ( 4/2).

Mister Ricucci, mette nella mischia anche Bisceglia ed Azzarone,  per gli stremati  Simone e  Gentile, il copione non cambia, con il Monte che continua ad attaccare, ed all’80’ arriva la 5^ rete, ad opera di Quitadamo Diego, che in seguito ad un uno/due con La Torre, riceve palla da quest’ultimo e segna (5/2), facendo si  che quanto visto nel primo tempo sia stato solo un incubo.

Dopo 4′ di recupero concessi dal Sig. Vitobello della sezione di Barletta, buona la sua direzione, finiscono le ostilità, con il Monte vittorioso per 5/2 sulla Civilis Manfredonia, con questa vittoria il Monte Sant’Angelo Calcio, si porta a 47 punti, allungando di due punti sulle inseguitrici Minervino e Bisceglie, e lasciando invariato il divario con la Sanseverese.

Ancora un tour de force, attende il Monte Sant’Angelo Calcio, prima della sosta Pasquale, infatti Domenica prossima i ragazzi di Mister Ricucci, incontreranno  l’Alexina Lesina, giovedì 21 la semifinale di ritorno di Coppa Puglia, con l’U.C. Bisceglie e poi il Reali Siti Stornarella in quel di Monte.

SBAGLIATO DECONCENTRARSI.

Nuova Andria – Real Alberobello 0-0
A vincere è la noia

Mr. Nicola Reggente

Al campo sportivo “Fidelis” è di scena il match tra Nuova Andria e Real Alberobello. I biancoazzurri andriesi si presentano al match quasi al completo.   Col solo Zinni, in dubbio per affaticamento. Infatti dopo una prova riscaldamento il giovanissimo esterno andriese non ce la fa. Al suo posto dal primo minuto Federico Albano classe 95(buona prova la sua).  Reggente inserisce nell’undici iniziale anche Emanuele Rizzi esterno bitontino classe 94- Gli ospiti del Real Alberobello, guidati in panchina da Caroli, si presentano in terra murgiana, con la tranquillità dei loro 30 punti in classifica e senza grosse pretese, puntando molto sul bomber Difonzo. La gara inizia, ma non se ne accorge quasi nessuno, infatti, nel primo tempo regna sovrana la noia. Non succede davvero nulla, e data anche la temperatura mite e primaverile, si assiste quasi ad una gara di sbadigli tra gli spettatori.
La prima frazione di gara termina 0 a 0. Come volevasi dimostrare. Il secondo tempo è leggermente piu vivace. Ma le occasioni latitano. Al 73’ ci prova D’Ambrosio per i locali, ma nulla da fare. Poco dopo pericoloso Difonzo per gli ospiti, niente di che. A dare un po’ di incisività all’attacco andriese ci pensa il neo entrato Zingaro, che al minuto 83 va vicino al gol, il suo tiro finisce di poco alto.
Ma troppo poco per portare a casa i 3 punti. Cosi la gara finisce 0 a 0 ed è giusto cosi. Le due squadre si sono equivalse e alla fine come detto, ha trionfato la noia. Una gara brutta e a tratti insipida, non poteva che finire cosi. La Nuova Andria guadagna un punticino sulla terzultima, il Castellana. Ora i punti di distacco dalla zona retrocessione sono 5. Un pari che va bene al Real Alberobello, uscito indenne dal “Fidelis”. Domenica prossima per la Nuova Andria, ci sarà il derby murgiano esterno sul campo dello Sporting Altamura.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano(81’ Di Gioia), Ziri, Laluce, Polichetti, Cassetta,  Lomonte, D’ Ambrosio, Albano, Storelli(54’ Zingaro), Rizzi(76’ Zagaria). A disp. Crisanti, Pasculli, Di Palma, Lops. All. Reggente

REAL ALBEROBELLO: Sardella, Mastronardi(81’ Tagliente), Ceppato, Palese, Vinci, Masotti, Terrafino(65’ Diddio), Massafra, Difonzo, Panzarea(33’ Lisi), Marco. A disp. Montaruli, Pugliese, Palasciano, Neglie. All. Caroli

ARBITRO: Spedicato di Lecce
ASSISTENTI:  Presicce di Lecce e Resta di Brindisi

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Matera – Foggia
Derby nel nome di Mancini

stemma FoggiaMatera-Foggia, derby nel nome del Mancio. Ci sarà uno spettatore in più, lassù, a guardare le sue due squadre del cuore giocarsi il match valido per la 26esima giornata del campionato di serie D, girone H.

Forse non se lo sarebbe mai aspettato, visto dove aveva lasciato il suo Foggia quando il suo cuore aveva deciso di smettere di battere. Almeno su questa terra perché da lassù il suo cuore metà rossonero, metà biancoazzurro pulsa ancora, ne siamo certi.

Non ci saranno i tifosi del Foggia, invece, e questa volta l’Osservatorio l’ha fatta davvero grossa. Vietare la trasferta a Matera ai tifosi foggiani è una vera e propria gaffe, lo hanno capito tutti.

Il Foggia torna in campo in trasferta e qualcuno aggiungerebbe “per fortuna”, di questi periodi. Come possono cambiare le cose in pochissimo tempo. Tanto da ritrovarti in D senza aspettarlo. Tanto da invertire il trend del girone di andata, parlando di attualità, andando a vincere fuori casa ormai quasi ovunque, perdendo i punti nel fortino dello Zaccheria.

Pensare ai playoff sarebbe sbagliato adesso, vista la distanza, ma questo filotto esterno, se avesse avuto il giusto seguito in casa, avrebbe di sicuro riavvicinato Agnelli e compagni a quelli davanti. E una vittoria a Matera potrebbe riportare la speranza. Con il ritorno di bomber Giglio si può ancora guardare avanti. Anche se il caso Famiano non lascia trasparire rosee aspettative.

Fabio Lattuchella

Nuova Lucera Calcio – Maiellaro confermato
e tante iniziative in programma.

stemma nuova luceraUn ambiente rinfrancato; scorre dalle parti del Comunale il benefico flusso di ottimismo che nasce dalla bontà dei risultati, dal bel gioco e dalla consapevolezza dei propri mezzi. La Nuova Lucera Calcio, dopo la vittoria di Rutigliano, vive una fase cruciale della sua stagione, perché ritiene di poter cominciare a scorgere il traguardo più importante, cioè la salvezza tranquilla. E’ chiaro che i piedi sono ben saldi a terra – il torneo è ancora lungo – e domenica 10 marzo contro il Celle di Lizza, ex di turno, servirà un grande impegno per tentare di conseguire la massima posta. Maiellaro avrà ancora qualche problema di organico, con Cinquepalmi squalificato, Gravinese e Scarano infortunati; mentre tornano pienamente disponibili Sportelli, Di Gioia e Zoila.
Intanto, ieri nel corso di una conferenza stampa – presente il presidente D’Antini, il vice presidente De Fantis, i dirigenti Ricotta e Giarnieri e mister Maiellaro – si è parlato di alcune iniziative, in programma a breve, per ridestare l’interesse della Città verso le vicende del massimo sodalizio sportivo locale, come, per esempio, la grande lotteria, che sta trovando il favore di decine di attività commerciali, e, approdando sul piano sociale, la partnership con l’associazione I Diversabili.
Interrogato sul futuro agonistico, D’Antini ha dichiarato che la Nuova Lucera Calcio parteciperà al prossimo campionato di Promozione con l’intenzione di essere da subito competitiva, grazie alla sapiente guida di Maiellaro, già confermato in panchina, e con la speranza di poter confidare sull’apporto economico di altri attori disponibili a condividere un progetto che prosegue nel nome dell’intera città di Lucera.

sundayradio.it

Nuova Daunia: A. Cognetti
A Manfredonia sarà difficilissima

La Nuova Daunia si prepara ad affrontare la difficilissima trasferta di Manfredonia che la vedrà opposta alla Castriotta di Mister Vergura.
Il Capitano Cognetti ha tenuto alta l’attenzione dei suoi consapevole della difficoltà della gara: “Conosco tanti elemnti che costituiscono la rosa della Castriotta. E’ una squadra difficile da affrontare, rognosa, composta da giocatori esperti e di grande temperamento. Non è un caso se hanno battuto anche una squadra forte come il Minervino. Ci siamo preparati al meglio, provando varie soluzioni tattiche. Speriamo di riusdcire a mettere in campo corsa ed entusiasmo, altrimenti sarà difficile.”
Intanto dall’infermeria una brutta notizia: è finita la stagione di Giuseppe Ponziano, per lui l’infortunio al ginocchio è più grave del previsto ed avrà bisogno di un intervento chirurgico.

Tesseramento Kamano
L’Audace Cerignola non si ferma

stemma Audace CerignolaSecondo indiscrezioni, l’Audace Cerignola proseguirà l’iter giudiziario per affrofondire la vicenda.

Il caso riguardante il tesseramento di  Kamano non è affatto concluso. In prima istanza il gravame del Cerignola, infatti, è stato rigettato dal Giudice Sportivo con la seguente motivazione: “L’U.S.D. San Severo è stato autorizzato al tesseramento del citato calciatore per la corrente stagione sportiva dopo aver esaminato la relazione della comunità La Zattera che ospita il medesimo, dalla quale si evince l’ottimo inserimento del medesimo sia nella stessa comunità che nella società San Severo dove svolgeva gli allenamenti; che l’ufficio ha rimarcato altresì che il Kamano è giunto in Italia nell’agosto 2011 ed è regolarmente soggiornante dal primo settembre 2012”.

Gli ofantini, facendo leva sulla normativa riguardante il primo tesseramento in Italia di un calciatore extracomunitario per la quale il medesimo, prima di essere regolarmente tesserato, deve risiedervi da almeno 12 mesi, solleverebbero la discrasia tra la suddetta motivazione del Giudice Sportivo, in prima istanza, e la norma in vigore. Lo stesso organo decisionale nel provvedimento citato rimarca che “il Kamano è giunto in Italia nell’agosto 2011 ed è regolarmente soggiornante dal primo settembre 2012”, tempo insufficiente, secondo quanto sostiene il Cerignola, per poter tesserare l’atleta africano. Secondo le nostre indiscrezioni i dauni, in virtù di questa contraddizione, adiranno gli organi competenti, ricorrendo nelle sedi opportune, finchè non sia fatta chiarezza sulla questione.

Eduard Kamano – foto Nico D’Amicis

Graziano Congedo – colpoditaccoweb.it

Manfredonia: Sdanga Giriamo
scrive ai tifosi

Il presidente Antonio Sdanga

Carissimi tifosi sipontini,

in questo delicato momento della stagione, dobbiamo essere ancora più forti ed uniti per sostenere la beneamata compagine biancoazzurra. Consci che lo sport è un valore inestimabile, che le bugie hanno le gambe corte, e che coloro i quali dicono falsità dovranno un giorno incontrare la verità suprema, è giusto mettere alle spalle polemiche ed altro. Ma questo lo diciamo noi, non i soloni che predicano su Internet, né i pseudo-pentiti o coloro i quali fanno gli gnorri: il Manfredonia è un esempio di stile, civiltà, correttezza e non accettiamo lezioni da nessuno. Pertanto giriamo pagina e ritorniamo a tifare per il Manfredonia.

Ci sono ancora partite da disputare, e possiamo dire ancora la nostra. Gli obiettivi restano immutati, anzi quella rabbia accumulata per i torti subiti, deve essere un motivo in più per essere vicini ai ragazzi, per continuare a sostenere i nostri colori, per abbracciare i nostri avversari e dirgli “GRAZIE” per essere leali, sinceri, sportivi. Questo è il calcio che vogliamo, questa è l’organizzazione che auspichiamo.
Il Manfredonia detta uno stile; lo stile della non violenza, del tifo pacato e vero, così come lo fanno da anni i nostri supporters, ai quali non smetteremo mai di essere riconoscenti.
Ed allora, come disse il compianto Enzo Tortora, a conclusione della sua
vicenda giudiziaria: DOVE ERAVAMO RIMASTI!?
Domenica c’è l’ennesima gara di campionato: TUTTI ALLO STADIO a tifare per i DELFINI, e per applaudire il Copertino.

Presidente ASD Manfredonia Calcio – Antonio Sdanga

Celle di San Vito
E’ tempo di Derby

stemma Celle di San VitoIn Celle di San Vito – Victoria Locorotondo I baresi non si presentano, Intanto Domenica c’è il Derby con la Nuova Lucera.

ll Victoria Locorotondo non si e’ presentato Giovedi 7 Marzo data in cui presso il campo di Rocchetta Sant’Antonio si doveva recuperare la seconda giornata di ritorno non giocata lo scorso 3 Febbraio causa neve. Quasi Sicuramente la gara verra’ assegnata dal giudice sportivo ai Foggiani per la relativa vittoria di 3 – 0 a tavolino.

Intanto Domenica ci si prepara’ al derby con il Lucera del mister Maiellaro che sta intavolando punti su punti nelle ultime gara, reduce domenica  dalla vittoria contro la Rutiglianese per 1 – 0 in terra ospite, gli svevi faranno a meno dello squalificato Cinquepalmi fermato dal giudice sportivo per una giornata. All’andata fini’ 1 – 1, per il Lucera segno Lo Mele, il quale ora veste la maglia del Celle di San Vito.

Si giochera’ alle ore 15 presso il Campo Comunale di Lucera.

Arbitro della gara il sig. Valerio Vogliacco della sezione di Bari coadiuvato dai due assistenti della sezione di Barletta, i sig.ri Livio de Zio e Massimo Maggi.

Unione Calcio Bisceglie
contro il Minervino è scontro playoff

Paolo Gusmai

Per la quarta volta in gare ufficiali Unione Calcio Bisceglie e Minervino si fronteggiano: un duello interminabile con i biancocelesti di Vito Maino che avrà il suo ultimo atto domenica presso il Comunale di Minervino Murge.

Dopo lo speranzoso risultato ad occhiali di Coppa Puglia contro il Monte Sant’Angelo, in cui c’è da recriminare per un gol annullato a Mattia Pasculli in avvio di gara, un pareggino potrebbe servire ben poco contro la corazzata biancoceleste, forte del tris casalingo contro l’Audace Barletta domenica scorsa e mai sconfitta fra le mura amiche.

I sei punti di distanza non preoccupano Monopoli e soci, consapevoli della crescita dal punto di vista del gioco e dei risultati espressa in questi ultimi incontri.

Il bilancio, statistiche alla mano, pende a favore degli uomini di Gusmai in questa stagione: due vittorie su tre, nove gol fatti e tre gol subiti. Un’ ulteriore vittoria dei biscegliesi certificherebbe la pronta risalita degli azzurri verso un posto nei playoff, riducendo il gap dalla formazione murgiana di sole tre lunghezze.

Per mister Gusmai tutti a disposizione, ma le somme verranno tirate solo dopo la rifinitura di oggi pomeriggio plesso il Campo sportivo Ponte Lama. Maino, invece, dovrà fare a meno degli squalificati Forenza e Maino Antonio.

Arbitra l’incontro delle ore 15:00 il signor Francesco Daddato di Barletta, il quale non dirige un team biscegliese dalla vittoria del Neroazzurro Stellato sullo Sporting Corato per 2-1 del 22 Gennaio 2012.

Bartolomeo Pasquale

Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

San Severo
attenzione ai Quartieri Uniti Bari

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Il San Severo si è dimostrato abbastanza coriaceo da poter avere la meglio agevolmente sul modesto Atletico Tricase. Al ‘Ricciardelli’ di San Severo, la gara si è risolta nella ripresa grazie ad un rigore realizzato da Cesareo, ed al primo goal nella sua nuova avventura in Italia del giovanissimo talento Edward Kamano. Lo stesso giocatore africano era stato oggetto del reclamo della formazione Audace Cerignola contro la sconfitta maturata 2-1 a San Severo lo scorso 17 febbraio. Gli ofantini infatti avevano contestato una presunta irregolarità circa il tesseramento del mediano, che esordì al 75’ del match. L’opposizione tuttavia è stata rigettato in occasione dell’ultimo bollettino federale emesso dalla FIGC, con conseguente omologazione del risultato acquisito sul campo. Anche il Tricase, nonostante la netta sconfitta maturata al ‘Ricciardelli’, ha presentato reclamo contro il risultato di domenica. Lo stesso dovrebbe essere discusso entro le prossime due settimane.

Nel 25° turno dell’Eccellenza, i dauni saranno di scena sul campo del Quartieri Uniti Bari. I baresi sono reduci dal netto 4-0 subìto al ‘Caduti di Superga’ dal Mola, ma continuano ad occupare una tranquilla posizione di metà classifica. Contro Bozzi e compagni, che all’andata imposero il 2-2 casalingo ai giallogranata, mister Rufini potrebbe contare sull’intera rosa a disposizione. Non ci saranno infatti squalificati tra le fila ospiti, mentre potrebbero tornare a disposizione sia l’under Russi, sia l’esperto difensore centrale Di Simone, assente dallo scorso dicembre

Nuova Andria – Real Alberobello
Prematch

Mr. Nicola Reggente

Dopo la brutta sconfitta esterna di domenica scorsa contro il Carapelle, riparte la Nuova  Andria. I biancoazzurri saranno impegnati in casa contro il Real Alberobello.
Mister Reggente per gli andriesi avrà ampia scelta in rosa, tutti a disposizione, tranne Caporale, che come detto in precedenza, sarà fermo fino al termine della stagione per un grave infortunio. Dall’altra parte ci sarà il Real Alberobello, squadra che naviga a centro classifica con 30 punti. I gialloverdi allenati da mister Caroli, dopo un inizio irto di difficoltà, si sono ripresi alla grande grazie anche all’innesto del forte attaccante Difonzo. Sarà una gara importante soprattutto per la Nuova Andria, quartultima in classifica e per cui in cerca di punti salvezza. All’andata  il match si concluse in parità, 0 a 0.  Appuntamento dunque per domani, domenica 10 marzo per la settima giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, ore 15 al campo sportivo “Fidelis” di Andria, ci sarà Nuova Andria-Real Alberobello. Arbitrerà l’incontro, Spedicato della sezione di Lecce.

Rete Smash: “l’Anteprima”
con il Presidente Sdanga ospite in studio

Oggi pomeriggio, a partire dalle 15.30, nuova puntata de l’Anteprima in diretta dagli studi di Rete Smash.

Riflettori puntati sulle vicende extra calcistiche di Libertas-Manfredonia, il maltrattamento riservato alle squadre foggiane, il punto sul campionato e le ultimissime da Copertino.

Ospite d’onore: Antonio Sdanga

Spazio alle vostre telefonate da casa (0884.513019)

Il programma è ascoltabile anche in streaming su www.retesmash.com

Buon ascolto!

Sudest
il grifone nella tana della capolista

stemma sudestNel deserto del Comunale di Adelfia, la capolista Sudest ospita una Rutiglianese, rigenerata e alla ricerca di punti salvezza. Le api, invece, vogliono continuare a vincere per mantenere il distacco dall’Ascoli. Rientrano Salvati e Lettieri. In dubbio Tenzone tra i granata. Arbitra Totaro di Lecce.

CONTINUARE A VINCERE – Al Comunale di Adelfia arriva la Rinascita Rutiglianese. Domenica pomeriggio a partire dalle ore 15:00, i dorati affronteranno i granata, reduci dal k.o. interno col Lucera ma totalmente rinati dopo un girone d’andata da dimenticare. I grifoni, infatti, hanno abbandonato le ultime posizioni e nonostante un buon margine dal terzultimo posto, necessitano di ulteriore ossigeno per garantirsi la permanenza in Promozione. La capolista, oltre a poter contare sul pubblico immaginario, dovrà prestare massima attenzione ai rutiglianesi e affrontare il match con particolare attenzione. I dorati, nonostante un buon margine di vantaggio, non devono assolutamente fare conti matematici. La strada è ancora lunga e, fino alla fine, bisognerà lottare gara dopo gara, come se fossero dodici finali.

STATISTICHE – La cura Boccasile ha portato i suoi frutti al Rutigliano. I granata, prima del k.o. interno col Lucera, avevano conseguito 3 risultati utili di fila con le prime della classe. La squadra della città dell’uva ha un rendimento simile sia in casa che in trasferta. Lontano dal Comunale, Tenzone e soci hanno ottenuto 4 vittorie, 1 pari e 7 sconfitte. L’attacco però si mostra più prolifico in trasferta che in casa. La difesa regge bene con 33 gol subiti, dieci in più della capolista. La Sudest invece ha centrato col San Giovanni Rotondo la quinta vittoria consecutiva stabilendo un nuovo record stagionale. Inoltre per la prima volta, le api non hanno subito gol per 180′ consecutivi. La capolista non perde da 990′ (dopo Ascoli, nove vittorie e due pareggi).

SALVATI E LETTIERI IN GRUPPO – Mister D’Ermilio potrà finalmente contare su bomber Salvati, pienamente recuperato. Disponibile anche l’under Lettieri, squalificato a San Giovanni Rotondo. Ancora fermo ai box, l’esterno Petaroscia che con molta probabilità rientrerà a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle. Per la sfida con la Rutiglianese, potrebbe partire dal primo minuto Sucameli al posto di un acciaccato Lisco. In avanti, il tridente composto da Colella-Carrassi-Salvati. In difesa, ballottaggio Tisti-Lettieri.

TENZONE IN DUBBIO – La Rutiglianese dovrebbe recuperare Tenzone dall’infortunio. Davanti a Nuzzi dovrebbe agire la coppia Angelico-Gentile mentre in avanti Chiodo supporterà l’ex Nicola Pinto.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Totaro di Lecce coadiuvato da Di Masi e Gramegna di Bari.

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Rinascita Rutiglianese – Sudest F.C. 0-4 (http://youtu.be/OEj44ePRQQY)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Foggia Incedit punta il dito contro
la Polisportiva Sammarco e la FIGC

La compagine di Terza Categoria denuncia provocazioni e intimidazioni durante la gara contro il Sammarco e accusa la FIGC.

Il Foggia Incedit compagine di Terza Categoria ha inviato una nota stampa in cui “denuncia il comportamento scorretto di giocatori, tifosi e dirigenti della Polisportiva Sammarco” che avrebbero tenuto nel corso della gara di recupero disputata a San Marco in Lamis. La società del capoluogo dauno, multata di 300 euro, punta il dito contro la FIGC di Foggia chiedendo “di comportarsi in maniera seria, di non pensare solo a nomine e raccogliere firme per elezioni”.

IL COMUNICATO STAMPA DELL’INCEDIT FOGGIA

IL RICORSO E LE ACCUSE | “Tutto ha inizio in un giorno di gennaio quando il ricorso contro la perdita a tavolino dell’incontro Polisportiva Sammarco – Foggia Incedit viene accolto, e quindi si procede alla ripetizione dell’incontro, non disputato perché il Foggia Incedit non ha potuto raggiungere San Marco per cause di forza maggiore. Da quel giorno è stato un susseguirsi di minacce verbali e non, da parte di tifosi, giocatori e tesserati della Polisportiva Sammarco. Minacce verbali pervenute sul sito web della società Foggia Incedit, oltre a quelle fatte pervenire tramite il passaparola.

L’INCONTRO | Finalmente a fine febbraio si gioca di mercoledì pomeriggio: i giovani atleti foggiani si recano in quel di San Marco per affrontare la Polisportiva, come al solito con una squadra imbottita di under, visto che la società punta semplicemente alla crescita dei ragazzi e al fine più nobile dello sport, e con soli due dirigenti, nella fattispecie il mister ed il suo papà.

Appena arrivati, veniamo accolti dai molti tifosi accorsi al campo sportivo da sputi, epiteti di ogni genere, e dalla continua provocazione dei tifosi, dei dirigenti della Polisportiva e dei giocatori avversari, che addirittura ci davano del venduti (Ndr incontro perso con il San Marco). La partita è stata dura, con l’arbitro che, vista la sua inesperienza e giovane età, non è riuscito a mantenere il corretto svolgimento dello stesso, quando più volte gli “uomini” (in molti over 30), colpivano con gomitate a gioco fermo, pugni, manate e calci, i giovani dell’ Incedit.

Addirittura, l’arbitro, a pochi minuti dalla fine, quando il mister dell’Incedit chiedeva il sanzionamento di alcuni evidenti falli di gioco, riferiva allo stesso: “Mister cerchiamo di finire la partita ed andiamo tutti a casa sani e salvi”, il tutto visto il clima surreale in cui si è svolto l’incontro, al termine del quale il tabellino cita 5 ammonizioni per la Polisportiva e solo 1 per l’Incedit.

IL DOPO GARA | Dato che potrebbe far intuire come siano andate effettivamente le cose. All’uscita sono proseguite le solite intimidazioni a cui la società Foggia Incedit, nell’arco di questi anni, non ha risposto. Non ci è stato persino permesso accedere allo spogliatoio dell’arbitro per prendere i documenti che ci sono stati poi spediti. Una volta giunti a Foggia, il consiglio direttivo ha deciso ancora di stemperare gli animi, pubblicando note distensive sul proprio sito internet vista l’accoglienza sammarchese, solo perché consideriamo il calcio sia altro, sia divertimento e sport, e non una guerra.

IL BOLLETTINO FIGC | Ma arriviamo a ieri, all’uscita del comunicato della FIGC: “Il Foggia Incedit ha preso 300 € di multa “poiché propri giocatori, a fine gara, danneggiavano le porte del proprio spogliatoio, le porte delle docce, oltre a danneggiare due docce del proprio spogliatoio. A carico della medesima società si fa obbligo di risarcire i danni provocati”.

Oltre il danno la beffa. Ma non finisce qui, il mister viene squalificato “poiché a fine gara assumeva un comportamento scorretto e minaccioso nei confronti degli avversari, inoltre cercava di aggredire un tesserato della polisportiva Sammarco, aggressione non riuscita solo grazie all’intervento dei dirigenti”. Probabilmente l’arbitro ha confuso chi subiva l’aggressione da chi effettivamente aggrediva e cercava lo scontro fisico.

Ed invece i 5 petardi esplosi durante la gara nel campo di gioco perché non vengono sanzionati dalla federazione? Per parlare delle venti persone presenti nel rettangolo di gioco che non erano in distinta e continuavano ad intimidire arbitro e giocatori dell’Incedit, perché queste cose non sono state inserite nel referto? Ma a cosa stiamo giocando ? Come poteva secondo i più, in un clima di aggressione continua un uomo solo cercare il contatto fisico. Sarebbe stato linciato, non credete? E poi, vogliamo parlare di questa fantomatica storia dello spogliatoio? Chi ha rotto cosa? Noi siamo dei signori e siamo educati, non certo bestie.

LO SPORT | Di certo, forse, alla Polisportiva Sammarco non basta vincere, ma vogliono creare volutamente solo altro caos. Il Foggia Incedit è uscito quest’anno da campi “caldi” tipo Vico, vincendo senza essere aggredito, ha pareggiato uno scontro play-off al 94° a Vieste senza ricevere minacce e fare addirittura il terzo tempo, ha giocato a Peschici e a San Nicandro, senza questi incresciosi epiloghi, perché le società menzionate sono serie e rispettose . A questo punto l’unica cosa che ci viene da pensare, è che i poteri politici forti vogliano aiutare in tutti i modi la Polisportiva Sammarco, e far pagare a qualsiasi costo chi con tanti sacrifici cerca solo di fare sport e non di chi cerca di raggiungere i risultati sportivi ingaggiando i migliori giocatori di calcio e boxe sul mercato .

LE ACCUSE ALLA FIGC | Noi a questo gioco non vogliamo più giocare. Chiediamo il rispetto delle regole, e alla Figc di Foggia di comportarsi in maniera seria, di non pensare solo a nomine e raccogliere firme per elezioni, ma di ritornare a svolgere in modo pulito e chiaro il proprio ruolo, e non cacciando dalla sede federale con toni irripetibili e con aggressioni chi sostiene con i propri soldi l’esistenza della stessa. Oppure dobbiamo anche noi andare a fare calcio fuori da questa provincia e regione?

A tutte le società sane facciamo un invito. Uniamoci contro chi con i nostri soldi, i nostri sacrifici, vive sentendosi in diritto di tutto. La Federazione è nostra, di tutte le società che democraticamente dovrebbero eleggere i propri rappresentanti, ed invece si assiste a continue elezioni “bulgare”. In Italia soffia un vento nuovo, forse chissà, si possa partire dalla politica per arrivare nei campi di calcio, per ritornare a vivere momenti di pura passione, e non di puro servilismo ed odio verso chi non vuole altro che il rispetto delle regole. Se qualcuno pensa di impaurirci con minacce, multe, squalifiche fasulle e quant’altro, ha sbagliato, noi non molleremo mai, saremo pronti a combattere fino alla fine, fino alla morte”.

Coppa Italia Eccellenza
completato il quadro dei Quarti

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Scelta la sede dei Quarti fra Audace Cerignola e Tiger Brolo, sarà il Comunale “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera ad ospitare la sfida

Rinviata al 28 marzo la gara fra Vieste e Audace Cerignola

Si riporta di seguito il programma definitivo dei quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti, effettuato il sorteggio per stabilire l’ordine di svolgimento delle gare tra le Società PRO SETTIMO E EUREKA e SAN DANIELE, ed a seguito della definizione del campo neutro dove si disputerà la gara AUDACE CERIGNOLA – TIGER:

 

MERCOLEDÌ’ 13 MARZO 2013 ORE 14.30 –

QUARTI DI FINALE – ANDATA

SAN DANIELE – PRO SETTIMO E EUREKA                   Campo Piazza IV Novembre – San Daniele del Friuli (UD)

SAN DONATO TAVARNELLE – FERMANA                      Stadio di San Donato in Poggio (FI)

MURAVERA – CASALINCONTRADA                               Campo Comunale di Muravera (CA) – sintetico

AUDACE CERIGNOLA – TIGER                 Stadio Comunale “XXI Settembre – Franco Salerno” – Matera (MT)


MERCOLEDÌ’ 20 MARZO 2013 ORE 14.30 –

QUARTI DI FINALE – RITORNO

PRO SETTIMO E EUREKA – SAN DANIELE             Campo Comunale “R. Valla” – Settimo Torinese (TO)

FERMANA – SAN DONATO TAVARNELLE                      Stadio “Recchioni” – Fermo (FM)

CASALINCONTRADA – MURAVERA                               Campo Comunale di Casalincontrada (CH) – sintetico

TIGER – AUDACE CERIGNOLA                                      Campo Comunale di Brolo (ME) – sintetico

 

 

 

Intanto l’Atletico Vieste ha accolto la richiesta del Cerignola di posticipare la prossima gara di campionato per consentire alla stessa  un’adeguata preparazione in vista dell’imminente impegno di Coppa Italia.
Pertanto, la gara Vieste – Cerignola di domenica 10 marzo 2013 e’ posticipata a giovedì 28 Marzo.