Archive 08/03/2013

Vicarius – Matinum 2-0
Bella e convincente gara per la Vicarius

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Bella e convincente gara disputata dai ragazzi del presidente Finizio su un ottimo terreno del Garibaldi di Apricena contro l’USD MATINUM .

4-3-1-2 il modulo scelto da Mister Lange: Casano, Galullo, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Linzalone, Cursio, Orfeo, Catalano, Spallone.

Parte a mille la Vicarius che nel giro dei primi 20′ di gioco fallisce piu’ di cinque volte il vantaggio con Orfeo , Catalano e Spallone.
Domina sul campo la Vicarius senza nulla concedere agli ospiti giunti al Garibaldi nella speranza di fare punti per un possibile posto nei play-off.
Al 30′ è Arnese a fallire incredibilmente a pochi passi dal portiere locale con un colpo di testa che esce di poco a lato.
Al 43′ arriva il vantaggio casalingo : lancio millimetrico di Linzalone per Catalano che di mezza rovesciata mette in rete  …. 0-1 VICARIUS !!
Termina la prima frazione di gioco con il vantaggio casalingo.
Nella ripresa la musica non cambia, Galullo Ferrara , Valente e Arnese chiudono tutti gli spazi difensivi e Vicarius che sfiora il raddoppio sempre con Catalano e Orfeo.
Al 60′ azione personale di Spallone che dribla un difensore mattinatese e fa partire u bolide che si stampa sulla traversa con la palla che termina sulla linea di porta ma non entra.
Preme sull’accelleratore la Vicarius ed al 75′ arriva il raddoppio : Orfeo si libera in area di rigore con un dribling e viene atterrato ; calcio di rigore sul quale bomber Catalano ( nuovo capocannoniere del campionato ) non fallisce . 0-2 Vicarius !!
Tre punti importantissimi per i ragazzi di mister Lange che saldano la zona play-off e si lanciano all’inseguimento della capolista Stornara.
Vicarius ancora imbattuta dinanzi al pubblico apricenese con la miglior difesa del campionato.
Domenica sfida insidiosissima in quel di Ortanova .

RETI: CATALANO,CATALANO
SPETTATORI : 50 CIRCA

Atletico Orsara – Real San Giovanni 2-1
vittoria nella gara di recupero

I Bianco rossi vincono e convincono…2 a 1 contro il Real San Giovanni…

Partita di recupero per i bianco rossi di Mister Bertozzi che oggi al comunale L.Di Biccari di Orsara deve fare a meno di qualche pedina importante.
Partita importante e delicata  contro una formazione ostica come quella del Real San giovanni.
Atletico Orsara scende in campo con: Ferrara, Carta, Cericola, Del Priore, Pensato, Borriello, Ruotolo, Trivisano,Martino, Cappetta, Bertozzi.
Decidono le reti di Borriello e Del Priore nel primo tempo, un uno-due pugilistico che stende il San Giovanni in tre  minuti…
I bianco rossi partono forte, Del Priore incontenibile sulla fascia trova un destro al veleno che illude il portiere e porta in vantaggio la sua squadra…Orsara 1 San Giovanni 0…
Dopo un minuto arriva già il raddoppio, la partita si decide nei primi minuti della gara…Borriello si invola davanti al portiere e la mette dentro…2 a 0 La reazione degli ospiti arriva ma il primo tempo finisce 2 a 0.
Inizia il secondo tempo e arrivano decisioni molto fiscali nei nostri confronti da parte del direttore di gara…ma questi ragazzi oggi hanno vinto contro tutto e tutti…
Un ottima partita da parte di tutta la squadra…nel secondo tempo si è cercato di chiudere più volte la partita con Bertozzi e altre occasioni pericolose.
Bisogna continuare su questa strada…Sempre Forza Atletico Orsara

Antonio Trivisano

TELEBLU: In onda questa sera
Tutta la verità su Libertas – Manfredonia

Questa sera, con inizio alle ore 22.20 circa, nuova puntata della trasmissione sportiva di successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (dtt 72).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio ed importanti collegamenti telefonici.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sulle altre squadre del campionato.

LA VERITA’ SUI GRAVI EPISODI DI VIOLENZA A MOLFETTA TESTIMONIATA DA LUCA D’ERRICO E LE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE SDANGA IN MERITO.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota

Opinionista: Antonio Tasso

Ospiti in studio: Antonio Sdanga (Presidente Manfredonia Calcio)

Luca D’Errico (Team Manager Manfredonia Calcio)

Con la partecipazione di: Matteo Mancini (Pugliacalcio24.it)

Collegamenti telefonici con: Sandro Siena (addetto stampa Atletico Vieste)

L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport

PALINSESTO SETTIMANALE:

Venerdì alle ore 22,20 su TeleBlu (72)

Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)

Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

Il presidente dell’Atletico Vieste tuona:
“Ora basta!”

Lorenzo Spina Diana

Il presidente dell’Atletico Vieste tuona “Cornuti e mazziati, ma ora basta!”

Euro 1.000,00 POLIMNIA CALCIO

DIFFIDA Durante l’intervallo un soggetto estraneo entrava nel recinto di gioco senza conseguenze. A fine gara propri tifosi lanciavano in campo una sedia di legno ed una bottiglia d’acqua senza conseguenze.

Inoltre calciatori e dirigenti partecipavano ad una violenta rissa con gli omologhi della società avversaria che si manifestava attraverso spintoni, insulti, manate e calci. Negli spogliatoi accedevano poi sette soggetti senza autorizzazione che continuavano a fronteggiarsi con i tesserati della squadra avversaria attraverso insulti e provocazioni. (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI) – (Vedi rapporto Commissario di Campo)

Euro 700,00 ATLETICO VIESTE

Per presenza di un soggetto estraneo nel recinto di gioco per tutta la gara. Inoltre calciatori e dirigenti partecipavano ad una violenta rissa con gli omologhi della società avversaria che si manifestava attraverso spintoni, insulti, manate e calci. Negli spogliatoi accedevano poi quattro soggetti senza autorizzazione che continuavano a fronteggiarsi con i tesserati della squadra avversaria attraverso insulti e provocazioni. (vedi Rapporto Commissario d campo)

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 7/ 5/2013

VINCI LEONARDO (POLIMNIA CALCIO)

A fine gara afferrava per il collo un tesserato della squadra avversaria mantenendo la presa per alcuni secondi e provocando un vistoso sanguinamento. (Vedi rapporto Commissario di campo)

Questo è quanto appare nel bollettino diramato dal Giudice Sportivo in merito agli incidenti scoppiati al termine della gara tra Polimnia Calcio e Atletico Vieste. Come testimoniano le immagini riprese dalla troupe di Teleregione http://www.garganotv.it/doc/polimnia vieste fine partita.wmv, Campanella è stato colpito con un pugno sul viso che gli ha procurato una lacerazione con conseguente perdita di sangue. I componenti della terna arbitrale hanno da subito detto di non aver visto niente ma le immagini dimostrano che il primo assistente, il sig. Francesco Giarratano di Brindisi è a un metro da Campanella quando viene colpito dal pugno sul viso e il direttore di gara, il sig. Matteo Antonio Lillo era un po’ più distante ma stava guardando la zuffa senza essere impallato. Sul loro referto non ci sarebbe alcun accenno a quanto successo visto che le decisioni adottate dal giudice sportivo sono state prese sulla base di quanto ha dichiarato il commissario di campo presente al “Madonna d’Oltremare” che ha attribuito la responsabilità dei fatti ad un dirigente della squadra di casa, il sig. Vinci che ha messo le mani al collo di Campanella, così come riportato nel comunicato, ma per frenare la furia del calciatore viestano dall’andare a vendicarsi da chi lo aveva colpito pochi secondi prima.

Non sono bastate le botte prese in campo, quindi: nel pieno rispetto del famoso adagio “cornuti e mazziati”, è arrivato il provvedimento del giudice sportivo che ha punito con 700 euro di multa la società sportiva viestana. “Siamo stufi di questo continuo accanirsi contro di noi – ha sbottato il presidente dell’Atletico Vieste, l’avvocato Lorenzo Spina Diana – tra arbitraggi quantomeno discutibili e decisioni del giudice sportivo che ci lasciano allibiti”. E’ teso come una corda di violino il patron della squadra garganica, che preannuncia plateali azioni di protesta per il prosieguo della stagione. “Nelle prossime ore terrò una riunione con i dirigenti per decidere come reagire a questa ennesima beffa. Non escludo – ha concluso Spina Diana – decisioni che potrebbero falsare il prosieguo del campionato; dopo che lo hanno falsato a noi…”

Coppa Italia Dilettanti
Finale Promozione e semifinali coppa Puglia

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Si sono giocate oggi le gare di Coppa Italia Dilettanti. Nella finalissima della Coppa Italia di promozione il Casarano batte 1-0 in casa il Castellaneta, mente per la Coppa Puglia si sono giocate le semifinali di andata. Pari interno per il Monte Sant’Angelo contro l’Unione Calcio Bisceglie, mentre vince di misura il Galatone contro il Fasano.

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE – Finale
Casarano Calcio – Castellaneta 1 – 0

COPPA PUGLIA – Semifinali andata
Galatone – Citta’ di Fasano 1 – 0
Monte Sant’Angelo Calcio – Unione Calcio Bisceglie 0 – 0

L’Herdonia schiera un giocatore squalificato
Due le gare perse a tavolino

Cambia il risultato di due gare per l’Herdonia, che dopo aver schierato un giocatore squalificato viene sanzionato con uno 0-3. A beneficiarne il Real Biccari, che sul campo era stato sconfitto. Questo il testo del comunicato:

ATLETICO BOVINO – ASD HERDONIA CALCIO GARA DEL 27/02/2013

Esaminati gli atti ufficiali, rilevato che la asd herdonia calcio ha schierato il giocatore matera roberto pio;
Rilevato che con comunicato ufficiale n. 37 del 21
Febbraio 2013, venivano comminate al predetto calciatore due giornate di squalifica: una a seguito di espulsione diretta ed una a seguito di recidivia in ammonizione;
Considerato che il predetto atleta ha partecipato alla gara in oggetto sebbene fosse sottoposto a squalifica;
Dispone
A carico della asd herdonia calcio la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 3-0 in favore della societa’ atletico bovino;
La inibizione sino al 27 marzo 2013 del sig. Volpone rocco, dirigente accompagnatore della asd herdonia calcio;
La squalifica del sig. Matera roberto pio, per una gara ulteriore.

ASD HERDONIA CALCIO – REAL BICCARI GARA DEL 03/03/2013

esaminati gli atti ufficiali, rilevato che la asd herdonia calcio ha schierato il giocatore matera roberto pio;
rilevato che con comunicato ufficiale n. 37 del 21 febbraio 2013, venivano comminate al predetto calciatore due giornate di squalifica: una a seguito di espulsione diretta ed una a seguito di recidivia in ammonizione;
considerato che il predetto atleta ha partecipato alla gara in oggetto sebbene fosse sottoposto a squalifica;
dispone
a carico della asd herdonia calcio la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3 in favore della societa’ Real Biccari ;
la inibizione del sig. volpone rocco, dirigente accompagnatore della asd herdonia calcio, per giorni trenta;
la squalifica del sig. matera roberto pio, per una gara ulteriore.

Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 22^ giornata

Con la doppietta segnata domenica Catalano conquista la vetta della classifica superando Guglielmi. In terza posizione, fermo a 12 reti, Castelluccia. Ecco le prime posizioni in classifica dopo la 22esima giornata.

15 Gol
Catalano (Vicarius)

14 Gol
Guglielmi (Maroso Candela)

12 Gol
Castelluccia (Atletico Stornara)

10 Gol
Pensa (Maroso Candela)
Di Savino (Atletico Stornara)
Sciarra (Matinum)

9 Gol
Ruggiero (Vicarius)
Capuano (Troia)
Lopriore (Atletico Peschici)

8 Gol
Maiellaro (Tre Torri)
Bruno (Real San Giovanni)
Cartanese (Vicarius)
Gervasio (Orta Nova)

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 22^ giornata

Invariata la testa della classifica con i primi in classifica all’asciutto. La Torre al comando seguito ad una lunghezza da Frezza. Un trio sul terzo gradino del podio…. Morra, Liquadri e Binetti. Di seguito le prime posizioni:

12 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

11 Gol
Frezza (Canosa)

10 Gol
Morra (Sanseverese)
Liquadri (Sanseverese)
Binetti (Audace Barletta)

9 Gol
Feninno (Rocchetta S. A.)
Patimo (Real Bat)
Albenzi (Rocchetta S. A.)

8 Gol
Simone (Monte Sant`angelo)
Tucci (Sporting Daunia)
Castelli (Rocchetta S. A.)
Robustella (R. Castriotta)

7 Gol
Curci (Real Bat)
Di Noia (Canosa)
Ricci (Alexina)
Borgia (Nuova Daunia)
Pasculli (U.c. Bisceglie)

Gare di recupero
Risultati di oggi

Ecco i risultati delle gare di recupero giocate oggi. In Promozione non si è giocata la gara tra Celle e Victoria Locorotondo per mancata presentazione del Locorotondo.

PROMOZIONE
Celle di San Vito – V. Locorotondo

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
Atletico Orsara – Real S.Giovanni 2-1
Maroso Candela – Cagnano Varano 3-2
Real Torremaggiore – Sauri 0-0
Vicarius – Matinum 2-0

Marcatori Eccellenza
La classifica dopo la 24^ giornata

Classifica Marcatori dopo la 24esima giornata di campionato.

Al comando c’è sempre Bozzi. Cesareo e Presicce salgono a quota 10.

20 reti: Bozzi (1) – Quartieri Uniti Bari

15 reti: Di Pinto (3) – Manfredonia

14 reti: Ladogana (1) – San Severo

13 reti: Carminati (3) – Manfredonia

12 reti: R. Augelli (4) – Atl. Vieste

10 reti: Zotti (5) – Atl. Mola/Cerignola, Petruzzella (2) – L. Molfetta, Presicce (2) – Gallipoli, Cesareo (4) – San Severo

8 reti: Loseto – L. Molfetta, Galetti (1) – San Severo, Rizzello – Copertino, Giorgetti – Galatina

7 reti: Giacco (1) – Atl. Mola, Lasalandra – Cerignola, Trotta (Manfredonia), Manzari (1) – Terlizzi, Marino (3) – Galatina, Serri (1) – Atl. Mola

6 reti: Lanave (San Severo), Caggianelli – Cerignola

5 reti: Terrone (2) – Corato, Antonicelli – Polimnia, Striano -Tricase, Corallo (2) – Copertino, Cassano (1) – Polimnia

Tra parentesi i gol su rigore

 

Audace Cerignola
Mister Pizzulli post Viggiano

Una doppietta di Zotti stende la squadra lucana nel primo tempo, capitan Lasalandra arrotonda il punteggio nella ripresa, portandolo sul 3 a 0. Ora l’Audace è attesa nei Quarti di finale di Coppa Italia Nazionale dal doppio scontro contro il Tiger Brolo (Sicilia). Ecco l’intervista a Mister Pizzulli dopo la gara.

[cvg-video videoId=’166′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

 

TELEDAUNA Figli di un calcio minore
Video della puntata del 06 Marzo

La puntata di FIGLI DI UN CALCIO MINORE del 6 marzo in onda su TELEDAUNA alle ore 21:10 e in replica alle ore 14:55 di giovedì. Ospite il fotografo di calciowebdilettanti.it Mauro Zuppardi, che collega la sua passione per le foto a quella per il calcio dilettantistico. Tutte le grafiche dall’Eccellenza alla Terza Categoria, le immagini di San Giovanni Rotondo-Sudest 0-1, i servizi sulla situazione di Eccellenza e Prima-Seconda Categoria, le immagini di Fuente Foggia-Rapidoo Latina di calcio a 5 e le interviste a Miki Grassi, allenatore della Fuente e Laccetti e Guinho, calcettisti della compagine di Giuseppe Tiso.

[cvg-video videoId=’165′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Giornata di recuperi oggi
Ecco le gare in programma

Si giocano oggi le gare di recupero tra Celle e Victoria Locorotondo (Campionato di Promozione) e le gare non disputate per maltempo, valevoli per la 5^ giornata di ritorno del campionato di II Categoria. Calcio d’inizio alle ore 15:00

PROMOZIONE
Celle di San Vito – V. Locorotondo – “Centro Sportivo Italia” Rocchetta Sant’Antonio

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
Atletico Orsara – Real S.Giovanni – “L. Di Biccari Orsara di Puglia
Maroso Candela – Cagnano Varano – comunale Candela
Real Torremaggiore – Sauri – comunale San Paolo di Civitate
Vicarius – Matinum – “G.Garibaldi” Apricena

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 25^ giornata

Dopo la 25esima giornata resta invariata la classifica marcatori di Promozione Pugliese Girone A.

19 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)
Colella (Sudest Casamassima)

13 Gol
Ciccone (Carapelle)

12 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)

11 Gol
Cecere (Castellaneta)
Falcone (Celle Di San Vito)

10 Gol
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Pastore (Cellamare)
Recchia (Sport Noci)
Marsico (Sporting Altamura)
Fanfulla (Cellamare)

9 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)

8 Gol
Pelullo (Carapelle)
Lomonte (Nuova Andria)
Petaroscia (Sudest Casamassima)
Bruno (Celle Di San Vito)
Di Fonzo (Real Alberobello)

Audace Cerignola – Viggiano 3-0
Troppo Cerignola per il Viggiano, Audace ai Quarti

Audace Cerignola - Lasalandra

Luigi Lasalandra

Una doppietta di Zotti stende la squadra lucana nel primo tempo, capitan Lasalandra arrotonda il punteggio nella ripresa, portandolo sul 3 a 0. Ora l’Audace è attesa nei Quarti di finale di Coppa Italia Nazionale dal doppio scontro contro il Tiger Brolo (Sicilia).

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per l’Audace Cerignola al quale è bastato un tempo per assicurarsi il passaggio del turno ai danni del malcapitato Viggiano.
Pizzulli recupera tutti, fatta eccezione per Matera (squalificato), e decide di schierare per la prima volta tutti insieme in avanti Piscopo, Lasalandra, Zotti e Caggianelli, in porta a sorpresa c’è De Palma.
Dopo aver preso le misure alla squadra bianco blu, oggi in tenuta verde, l’Audace comincia ad attaccare, la prima azione degna di nota porta la firma di Ingrosso che al 12’ incoccia di testa un cross di Riontino, ma la conclusione esce fuori di poco.
In successione è Zotti in un’azione fotocopia a crossare per la “torre” Colangione, ma il difensore di casa è poco preciso sotto porta.
De Santis sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 17’, tenta la botta dalla distanza, ma la palla sorvola la traversa.
Pochi minuti più tardi è sempre il centrocampista ofantino con una conclusione da oltre 30 metri, a a tentare la via della rete, ma l’estremo difensore del Viggiano Perna si supera rifugiandosi in angolo.
Il predominio della squadra di casa è netto, e viene concretizzato al 24’ da Zotti, che realizza un calcio di rigore, concesso dal signor Casagrande di Roma 1, per atterramento netto da parte di un difensore viggianese di  Piscopo in area.
Il Cerignola vuol mettere al sicuro la qualificazione continuando ad attaccare, e al 27’ riesce a raddoppiare grazie ad una stupenda azione corale dei suoi quattro “tenori” avanzati: Piscopo pesca Lasalandra dalla parte opposta, il capitano serve a centro area Caggianelli, l’ariete, di tacco smarca Zotti., che tutto solo avanti a Perna non può far altro che mettere la palla in rete; una segnatura che vale la sua prima doppietta in Coppa con la maglia gialloblu.
La prima frazione si chiude con Zotti che cerca la terza gioia personale, imbeccato ottimamente da De Santis e concludendo con un pallonetto che esce fuori di un soffio.
Mister Taglianetti cerca di scuotere il Viggiano nella ripresa, e butta subito in campo Santalucia e Scaricci al posto di Rubilotta e Izzo, nella speranza di cambiare qualcosa, ma il copione non muta.
E’ sempre l’Audace a fare la partita e a cercare la via della rete, Caggianelli al 61 lancia in profondità Zotti che entra in area e rimette al centro per lo stesso, ma la conclusione viene ribattuta.
Quattro minuti dopo, ancora Caggianelli è troppo impreciso sotto porta, calciando fuori una conclusione che avrebbe meritato miglior sorte.
Al 73’ il colpo del KO per il Viggiano: De Santis cerca Lasalandra, il capitano raccoglie l’invito, parte sul filo del fuorigioco, con una colpevole difesa ospite ferma, e arrivato dinanzi al numero uno del Viggiano lo supera per terza volta.
L’Audace paga del risultato, comincia ad allentare la pressione e in maniera disordinata la squadra lucana cerca di approffitarne. Prima Scaricci tenta un’improbabile pallonetto da posizione invitantissima, poi è lo stesso avanti bianco blu a colpire la traversa in pieno recupero, ma è troppo tardi per il Viggiano che esce sconfitto dal “Monterisi”.
Il Cerignola ora dovrà pensare al derby di Domenica contro il Vieste, per continuare a rimanere in corsa nel campionato.
Nei Quarti di Coppa Italia è atteso mercoledì 13 Marzo, sempre al “Montersi” nell’andata contro il Tiger Brolo, squadra siciliana che ha superato il Rocella negli Ottavi.

AUDACE CERIGNOLA: DePalma s.v, Corcelli 6, Colucci 6, Ingrosso 6, Colangione 6, Piscopo 7 (40’s.t.Compierchio), DeSantis 6,  Caggianelli 6,5(45’s.t. Salatino), Zotti 7,5 Riontino 6.Lasandra 7 (35’s.t. Ventura)
A disposizione: Vurchio, Caputo, Russo Allenatore:Tullo (Pizzulli squalificato)

VIGGIANO: Perna, Sacco, DellaGuardia, Perna, Anastasio, DePascale, Rubilotta(1.s.t. Santalucia), Corsaro, Izzo(1’s.t. Vaccaro), LoBosco(8’s.t.D’Elia),Mangrella
A disposizione:
Davide, Vaccaro, BalzanoAllenatore: Taglianetti

Ammoniti : Colangione (A.C.) Perna, Anastasio (V.)
Arbitro: Campogrande di Roma 1
Marcatori: 24’ Zotti (rig), 27’ Zotti, 27’s.t. Lasalandra
Note: giornata fredda e piovosa, presenti circa 400 spettatori. Divieto di trasferta per i tifosi del Viggiano per inagibilità del settore ospiti

Squadra G V N P Gf Gs Gf tr. Dif. R P
Audace Cerignola 2 1 1 0 3 0 0 3 4
Polisportiva Viggiano 2 1 0 0 3 2 0 1 3
Stasia Soccer 2 0 1 1 2 3 2 -1 1

in rosso la squadra qualificata ai quarti

 

Quarti di finale di Coppa Italia (fase nazionale)

Andata 13 Marzo 2013 – Ritorno 20 Marzo 2013

Pro Settimio Eureka – San Daniele
San Donato Tavernelle – Fermana
Muravera – Casalincontrada
Audace Cerignola -Tiger

3-0 a tavolino per il Troia contro il Sauri
sul campo era finita 1-5

Questo il testo del comunicato uscito oggi, che assegna la vittoria a tavolino per il G.S. Troia. Sul campo la gara era terminata con la netta vittoria del Sauri per 5-1.

Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali, rilevato
– che con reclamo tempestivamente presentato, la società G. S. Troia lamentava la posizione irregolare del calciatore Cocco Francesco della società A.S.D. Sauri, argomentando che quest’ultimo non avesse avuto titolo per partecipare alla gara del 24.02.2013 essendo stato squalificato per numero due gare effettive, giusto Comunicato Ufficiale n. 59 del 14.02.2013;
– che per tale motivo chiedeva comminarsi ai danni della società A.S.D. Sauri la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in proprio favore;
– che effettivamente il calciatore Cocco Francesco della società A.S.D. Sauri, sebbene squalificato per due gare effettive, di cui una per espulsione dal campo e l’altra per recidiva in ammonizione IV infrazione ( cfr. Comunicato Ufficiale n. 59 del 14.02.2013), è stato schierato dalla società Sauri per la gara del 24.02.2013; tutto ciò rilevato, visto ed applicato l’art. 17, comma 5, lett. a) Codice di Giustizia Sportiva

DELIBERA

di comminare alla A.S.D. Sauri la punizione sportiva della perdita della gara col risultato di 3-0 in favore della G. S. Troia, senza addebito della tassa sul conto della reclamante.

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 03/03/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici, Coppa Italia, Coppa Puglia e Juniores.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

 [wpfilebase tag=file id=70 /]

Maroso Candela – Orta Nova 3-1
il Candela risponde alle accuse

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

“Avremmo voluto limitarci a commentare la sintesi della partita, ma purtroppo, e ci rincresce, la società ASD Maroso Candela si sente in dovere di rispondere alle accuse deleterie ed infamanti rivolte nei propri confronti da parte della società ospite Ortanova. Il comunicato di suddetta società ci lascia perplessi, anche se ci tocca in maniera indiretta, ma palesemente pungente. A tal proposito è giusto far luce su ciò che è avvenuto in questa cosidetta “domenica di ordinaria follia” a detta forse di chi non ha saputo accettar la sconfitta ed ora getta fango su società ed istituzioni. La società Maroso Candela non intende entrare in alcun tipo di disputa, ma soltanto replicare. Innanzitutto ciò che accade sugli spalti non è di competenza dello staff dirigenziale, ne dei calciatori, esuli dunque da qualsiasi responsabilità di tipo oggettivo. Inoltre un gruppo di tifosi ospiti ha più volte insultato in maniera pesante ed offensiva alcuni tifosi locali, e ciò con molta probabilità ha portato a dei focolari, che però prontamente le forze dell’ordine addette all’ordine pubblico hanno provveduto a sedare evitando conseguenze gravi. Ovviamente ci rendiamo conto che questi episodi fanno male allo sport a qualsiasi livello, e prendiamo le distanze da gli episodi di violenza che si sono verificati, condannandoli in maniera netta. L’ASD Maroso Candela si è sempre contraddistinta per la correttezza e l’ospitalià rivolta a qualsiasi società ospite, oltre a comportarsi in maniera irreprensibile anche fuori dalle mura amiche. A tal proposito le accuse rivolte al nostro staff ci sembrano quantomeno inopportune e pretestuose. Ma il calcio è fatto anche di queste cose, e comprendiamo, in parte la rabbia della società Ortanova, anche se non le condividiamo. Considerato peraltro l’atteggiamento rissoso e talvolta offensivo dimostrato dai calciatori e dallo staff ospite sul rettangolo di gioco, colpevole di aver apportato anche dei danni allo spoglitoio riservato alla squadra ospite.”

Venendo alla partita, il primo tempo vede un Candela contratto e privo di idee, con un Ortanova che punta più a spezzare il gioco che a costruire dei reali pericoli. Tuttavia però gli ospiti riescono a trovare subito il vantaggio grazie ad una prodezza di Cautillo che incrocia con il sinistro da posizione molto defilata, trovando un grande angolo e infilando la palla all’incrocio dei pali con Tucci che può solo sfiorare. La reazione del Candela è immediata e su un bel lancio di Guglielmi arriva Fiermonte che tutto solo però colpisce male a pochi metri dalla porta, solo davanti al portiere e spreca malamente. Alla mezz’ora ci prova poi Melchionna, in un ottimo stato di forma il bomber di Candela, a raddrizzare la situazione: sombrero sul diretto marcatore e gran destro da fuori area, ma il pallone va di poco alto. Sul finale di primo tempo ancora Candela, questa volta con Cascella che sugli sviluppi di una punizione trova il tempo giusto di testa, anticipando anche il portiere in uscita, ma anche in questo caso il pallone va di poco alto. Finisce così il primo tempo, dove il Candela pur avendo delle buone occasioni non propone il solito gioco e sembra abbastanza lento. Ortanova che invece trovato subito il vantaggio si difende come può in maniera ordinata.

Nella ripresa mister Schiavone ricorre a Michele Pensa, partito dalla panchina per un fastidio alla caviglia, e la partita cambia radicalmente. Il “mago” di Cerignola in 20minuti risolve da solo la partita trovando 2 grandissimi gol che mandano in delirio il pubblico di casa. Un impatto sulla partita eccezionale che non lascia scampo all’ Ortanova che, ad onor del vero subisce anche un calo fisico e mentale dovuto alle due espulsioni giuste, subite entrambe per doppia ammonizione. Ciò però non toglie meriti a Pensa vero e proprio eroe di giornata. Anche i granata però restano in 10 per l’espulsione di Giuliano, anch’essa per doppia ammonizione. Nel finale poi, l’Ortanova stanco, nervoso e senza più idee capitola sul terzo gol granata firmato da Melchionna che chiude definitivamente i giochi. Il Candela di mister Schiavone e del presidente Tucci dunque continua a viaggiare ad un ritmo da record avendo vinto nelle ultime 9 partite disputate, ben 8 volte e pareggiando solo 1 volta. Quindi nemmeno una sconfitta. Una media gol pesante con 24 gol in 9 partite, ovvero quasi 3 gol a partita. E con 2 partite da recuperare sicuramente alla portata. I granata dunque sono lanciatissimi verso la vetta della classifica e le ultime giornate saranno decisive per delineare meglio le ambizioni dei granata.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Lepore (Quaglia 75′), 3. Toscanelli, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Mastino (Pensa 45′), 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna, 10. Centonze, 11. Guglielmi.
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Ladogana, 14. Pensa, 15. Di fonso, 16. Nappi, 17. Quaglia, 18. Compierchio.
Allenatore: Michele Schiavone.

marosocandela.it

Herdonia Calcio – Real Biccari 3-2
Prima sconfitta stagionale per il Real Biccari

Cade l’imbattibilità della capolista Real Biccari in Terza categoria girone B

Prima sconfitta stagionale per il Real Biccari ad opera dell’ Herdonia Calcio. Domenica nel posticipio delle 18.30 al Comunale di Ordona i biancazzurri guidati da Mister Salvatore Di Pasqua riescono nell’ impresa di battere per 3-2 la capolista Real che aveva vinto tutti gli incontri fino a quel momento disputati.
In una cornice di pubblico numeroso e calorosissimo la squadra di Ordona guidata dal capitano Valentino Matera compie davvero un miracolo riuscendo a rifilare tre reti ad una corazzata, quale è quella del Real Biccari che fino ad allora non aveva subito nemmeno una rete riuscendo invece a segnarne ben 45.
Agli ordini del signor Rizzi di Barletta le due squadre hanno dato vita ad un’accesa ma sportivissima partita, esprimendo un calcio di ben altra categoria. In vantaggio dopo dieci minuti i padroni di casa con Mafucci al termine di una azione corale, il Real Biccari reagisce e sfiora ripetutamente la rete con l’esperto Zottola ma è bravo e fortunato il portiere di casa.
Nella ripresa i rossoneri di Biccari entrano con un altro piglio e in mezz’ora ribaltano il risultato con la doppietta del capitano Cesare Di Franco prima con un tiro deviato e poi con un bolide rasoterra a fil di palo. Quando gli ospiti sembravano aver mano in pallino del gioco, ritornano all’ assalto i padroni di casa sospinti da un grande pubblico, prima con Matera in gol in acrobazia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi con Rubini abile a sfruttare un contropiede e facendo scattare l’euforia sugli spalti.
Entrambi erano subentrati nella seconda frazione. Il Real Biccari ora si trova in seconda posizione scavalcato dai cugini del Asd Biccari con tre lunghezze in più, ma dovendo ancora recuperare una partita. L’ Herdonia, invece, consolida la terza posizione e lancia un messaggio forte ai concorrenti in zona playoff.

Herdonia Calcio : Tardivo, Rizzi, Matera Roberto, Terribile, Maffucci, Matera Valentino, Palermino, Lomaestro, Curiello, Delli Santi, Mafucci

Real Biccari: Curiale, Di Benedetto, Tremonte, Petronella, Tozzi, Cetola, De Mare, Spatola, Zottola, Di Franco, Savino

Coppa Italia Eccellenza
Oggi si chiude il primo turno

Già qualificate in 5, si attendono le ultime 3 squadre che participeranno ai quarti Tutto pronto per l’ultimo atto del primo turno della fase nazionale della 47^ edizione della Coppa Italia Dilettanti. Già sicure di un posto nei quarti di finale, Casacastalda, Muravera, San Donato Tavernelle, Tiger e Fermana attendono di sapere quali saranno le ultime tre squadre qualificate al termine delle gare di domani, le ultime in calendario per i tre gironi triangolari.

Nel gruppo A, nella sfida tra Inveruno e Pro Settimo & Eureka si parte dalla perfetta parità visto che le due formazioni hanno ottenuto entrambe una vittoria per 2-1 contro la Fezzanese; nel gruppo B, la veneta Union Ripa La Fenadora ha a disposizione due risultati su tre contro il San Daniele in virtù del successo maturato contro il Comano Terme Fiavè (il club del Friuli Venezia Giulia ha invece pareggiato contro i trentini); infine nel gruppo G, il Viggiano, forte della vittoria contro lo Stasia Soccer, si presenta a Cerignola con un piccolo vantaggio di morale e di classifica.

Per questa partita, in programma nella cittadina pugliese, la Prefettura di Foggia ha disposto la vendita dei tagliandi ai soli residenti nel Comune di Cerignola e la chiusura del settore ospiti. Il calcio d’inizio delle partite di domani è fissato per le ore 14:30.

Designazioni arbitrali
Girone A:
Inveruno-Pro Settimo & Eureka (Ireneo Vidali di Pordenone) – campo comunale di via Lazzaretto – Inveruno (MI) – Fezzanese
Girone B:
Union Ripa La Fenadora-San Daniele (Vincenzo Fagnani di Termoli) – campo via Fermi – Seren del Grappa (BL) –
riposa: Comano Terme Fiavè
Girone G:
Audace Cerignola-Viggiano (Paolo Massimo Campogrande di Roma 1 ) – stadio “Monterisi” – Cerignola (FG) –
riposa: Stasia Soccer

Real Alberobello – Cellamare 0-0
Scialbo pareggio a reti bianche

Stemma Real AlberobelloScialbo pareggio a reti bianche al De Luca-Resta di Noci tra Real Alberobello e Cellamare 2005. Una partita noiosa e avara di emozioni che non regala spettacolo. Un match equilibrato che vede le squadre giocare meglio un tempo per ciascuna. Pochissime le azioni da rete che impegnano i due portieri. Nel primo tempo è la squadra di casa che, dopo 20’ di gioco, prova a sbloccare il risultato con Costantino che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prova la conclusione in rovesciata che va alta sulla traversa. Bisognerà aspettare la fine del primo tempo per vedere un altro tentativo del Real Alberobello di passare in vantaggio. È il 44’ quando Terrafino serve Marco che prova il tiro, che la difesa avversaria neutralizza. Nella ripresa, è il Cellamare 2005 a dettare il ritmo, ma senza riuscire a concretizzare il vantaggio. Al 25’st. la formazione ospite prova la conclusione che finisce di poco a lato. L’occasione più ghiotta di tutta la partita è sprecata da Ferrarese nei minuti di recupero. Solo davanti a Sardella tira sulla traversa. Un pareggio che muove la classifica di un solo punto.

Real Alberobello: Sardella, Stridi, Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino (30’st. Palese), Terrafino, Massafra (42’st. Diddio), Difonzo, Panzarea, Marco. All. Caroli.

Cellamare 2005: Caravelli, Giuliani, Ardito, Hamad (43’st. Lovicario G.), Di Carne, De Simini, Schiraldi, Conese, Mariani (10’st. Lovicario D.), Corti (35’st. Ferrarese), Pastore. All. Fumai.

Arbitro: Maurizio Patruno (Ba)

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

Comunicato Stampa Comune di Manfredonia
Violenze in quel di Molfetta

COMUNICATO STAMPA 

Aggredito il magazziniere del Manfredonia ed alcuni tesserati. Tutti hanno dovuto fare ricorso all’intervento dei medici. Ancora una volta si deve parlare di episodi, stigmatizzandoli, che nulla hanno a che fare con il calcio e lo sport.

La notizia è arrivata praticamente come un fulmine a ciel sereno. Non ci si aspetta mai, per quanto purtroppo stiano diventando più frequenti questi atteggiamenti, di trovarsi a vivere di persona quello che è successo ieri allo stadio di Molfetta. Il centinaio e più di sipontini al seguito della squadra del Manfredonia Calcio, al proprio ritorno a Manfredonia, ha aggiunto ulteriori dettagli raccontando di un clima che nulla ha a che fare con un evento sportivo quale è stato, anzi quale doveva essere, l’incontro tra i padroni di casa del Molfetta e l’undici sipontino. Forse sarebbe più aderente alla realtà parlare di “incontro di calci”, non riferendolo a quello che è avvenuto sul rettangolo di gioco, bensì a ciò che è occorso laddove non vi sono tanti occhi ad osservare: negli spogliatoi.

La squadra del Manfredonia è stata accolta con un atteggiamento ostile, da coloro i quali dovrebbero essere addetti alla sicurezza, sin dall’arrivo presso la struttura molfettese. Capita che l’importanza del match che si va a giocare esacerbi un pò gli animi ed è sempre opportuno cercare di evitare frizioni, come ogni componente dello staff biancoceleste ha fatto. Non capita e non deve capitare quello che è invece successo al rientro delle squadre negli spogliatoi, al termine della prima frazione, ed in chiusura di gara.

Alcuni calciatori del Manfredonia sono stati fatti oggetto di ceffoni, manrovesci e calci non appena sono entrati nel tunnel che conduce agli spogliatoi. Una pesante intimidazione che ha sortito effetto sui giovani che vestono la casacca biancoceleste. Un clima creato artatamente ed atto a condizionare tanto gli atleti biancocelesti quanto la terna arbitrale. La temperatura è arrivata alle stelle quando è terminata la gara, vinta dalla squadra di casa grazie tra l’altro ad un rigore apparso piuttosto generoso, e tutti sono rientrati per la meritata doccia. E’ in quei momenti che soggetti riconducibili alla società ospitante hanno fatto praticamente irruzione nello spogliatoio del Manfredonia ed hanno aggredito chiunque trovassero sul loro cammino. A farne le spese soprattutto il veterano del gruppo, il magazziniere Giuseppe Ussato, dapprima buttato a terra e poi preso a calci sullo sterno e sul viso.

Il Sindaco Riccardi interviene ed afferma che “Ho ricevuto da subito notizie sull’aggressione subìta da Peppino Ussato e dai componenti lo staff, non riuscivo a credere a tanta proditorietà. Peppino è un uomo serio, mite, con un forte senso di appartenenza ai colori sociali ed alla città, un’autentica memoria storica, un infaticabile lavoratore. Mi ha fatto ancora più male sapere che fosse stato proprio lui ad avere la peggio. La violenza non può mai avere ragione. Mai. Meno ancora se associata ad un evento sportivo, visto che i valori dello sport sono in perfetta antitesi con questi deprecabili episodi”.

“Di questo se ne dovrebbe rendere capace il presidente del Comitato Regionale FIGC, Vito Tisci, che ha il dovere di prendere provvedimenti seri, efficaci, esemplari e che restituiscano dignità agli atleti, agli addetti ai lavori ed a quanti ancora credono che sia possibile una netta inversione di rotta in uno sport che addita le tifoserie come causa di tutti gli eventi negativi, ma che invece si sta facendo sempre più male da solo. Lo invito, ancora una volta, a non abbassare la guardia – prosegue Angelo Riccardisu questi deprecabili episodi e, magari, a prendersi cura di appurare come quanto avvenuto ieri si sia realizzato e chi ne siano i responsabili. Spero che almeno questa volta riesca a tenere fede ad un preciso dovere, non certo come capitato per altri impegni presi nei confronti del Manfredonia, che al momento restano disattesi. Mi riferisco alla premiazione della squadra juniores del Manfredonia, vincitrice dell’ultimo campionato di categoria ed ancora in attesa del riconoscimento tangibile della coppa che non le è stata attribuita accampando pretesti che lasciano il tempo che trovano”.

“Aspetto, in ogni caso, che vengano intensificate le azioni di controllo e prevenzione all’interno del terreno di gioco. Non è possibile che soggetti violenti si possano nascondere dietro una pettorina che li qualifica paradossalmente come addetti alla sicurezza. Soltanto se Tisci riuscirà a garantire la necessaria tranquillità – continua come un fiume in piena il Sindacopunendo con pene esemplari gli autori di simili misfatti si potrà riportare all’interno degli stadi delle società dilettantistiche regionali, in questo caso, quel clima di civiltà che tutti dichiarano di inseguire, ma che in pochi realizzano”.

“Condivido la riflessione del presidente Sdanga ed il suo proposito di valutare con attenzione se è il caso o meno di scendere in campo domenica prossima. Mi preme altresì sottolineare – termina Riccardiche questo è un episodio di teppismo che non può intaccare l’immagine di una città civile come Molfetta, ma che pone profondi dubbi su quanto ne possa essere espressione fedele la società militante nel campionato calcistico di Eccellenza. Gli sportivi devono reagire e prendere le distanze dalla violenza. Non si può rischiare la vita per assistere ad una partita di calcio. Attendo identica condanna degli eventi tanto da parte della società calcistica in questione quanto da parte delle istituzioni tutte, così come auguro si possa indagare nel più breve tempo possibile affinché i contorni di questo disdicevole episodio di cronaca siano chiariti ed i responsabili individuati”.

“La nostra Manfredonia è riconosciuta come una città che fa dell’accoglienza un vanto, una qualità che contraddistingue la sua gente. Sotto il profilo sportivo la città ha sempre impartito lezioni di civiltà e maturità. L’educazione allo sport è un valore che deve essere perseguito dai Comuni e dalle società sportive, che poi ci rappresentano in gara. Esprimo solidarietà all’ASD Manfredonia Calcio, ai suoi calciatori aggrediti e refertati successivamente nel nostro ospedale ed al magazziniere Ussato – dice il consigliere delegato allo Sport, Alessandro Salinari, in costante contatto con il presidente del sodalizio sipontino Antonio Sdanga – vittima anch’egli dell’aggressione fisica che lo ha costretto a ricorrere alle cure dei sanitari poco dopo il termine della partita. Voglio infine aggiungere l’invito, rivolto ai nostri tifosi, di continuare a sostenere la squadra come hanno sin qui fatto in maniera compatta e civile, a dimostrazione che lo sport per la nostra città è sinonimo di passione, divertimento e socializzazione. L’esempio che sapranno continuare fornire è più efficace di qualunque altra parola”.

Matteo Fidanza- Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia (FG)

Celle di San Vito – Puglia Sport Noicattaro 2-1
Bruno e Lizza decidono la contesa

Mister Giulio Forte

Un celle rimaneggiato con  Ciccarelli, Lannunziata, Falcone e Cardone squalificati e con qualche altro indisponibile, rivede la via del successo dopo tre turni, si rivede inoltre tra gli undici titolari  De Palma dopo aver scontato la squalifica che lo aveva tenuto lontano dai campi di gioco per due mesi.

Pronti via ed e’ subito il Celle a farsi pericoloso con Lizza che dal limite dall’area calcia di prima intenzione, ma un grande Tanzi respinge in calcio d’angolo.
Al 14’ e’ ancora il Celle a creare problemi, ci prova Mazzanti da posizione defilata, ma e’ attento Tanzi a scampare il pericolo.
Al 20’ pero’ sono gli ospiti ad andare in vantaggio, Loseto dai 30 metri su punizione calcia a rete, la palla passa vicino alla barriera, sorprende Pipoli e finisce in rete.
Al 35’ si rivede ancora il Celle, Lizza va sul fondo e mette una palla rasoterra per l’accorrente Bruno, il quale a pochi passi dal portiere calcia incredibilmente fuori.
Al 41’ Acquaviva, Mazzanti e Lizza fraseggiano di prima sulla destra, la palla arriva nuovamente sul fondo ad Acquaviva il quale crossa rasoterra per Bruno che questa volta non sbaglia e porta i suoi in parita’.
Il Celle vuole portare l’intera posta in palio a casa, ed entra nel secondo tempo sicura dei suoi mezzi, e allora al 53’ Bruno serve Lizza in area che da pochi passi segna la rete del 2 -1.
La Puglia Sport Altamura tenta di pareggiare le sorti della gara, al72’ci prova Loseto, ma il suo tiro non intimidisce Pipoli.
Al 83’ e’ Giannini ad avere la possibilita’ di chiudere definitivamente la partita, ma a tu per tu con Tanzi si fa deviare il tiro da quest’ultimo.
Negli ultimi minuti gli ospiti tentano il tutto per tutto, senza pero’ riuscirci.
Finisce cosi’ 2 – 1 per i foggiani, con il secondo risultato utile consecutivo dopo il pareggio di Noci.
Intanto giovedi presso il campo sintetico di Rocchetta Sant’Antonio il Celle di San Vito recuperera’ la gara contro il Locorotondo, non disputata lo scorso 3 Febbraio causa neve.

Celle di San Vito: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, De Palma, Belluna, Capotosto, Mazzanti(78’Giannini), Capocasale, Lizza(82’Carpentieri), Bruno, Lo Mele. All.Giulio Forte

Puglia Sport Altamura: Tanzi, De Filippis,Boccuzzi, Santamaria,Angelico, Giaquero, Lo schiavone(46’Favia), Capovoni, Capriati, Loseto, Siciliano. All.Abbrescia

Arbitro: Chirico di Taranto
Reti: Loseto, Bruno, Lizza

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Gargano Calcio – Ascoli Satriano 0-2
i gialloblù si impongono per due a zero

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

A Rodi Garganico i gialloblù si impongono per due a zero: succede tutto in due minuti

Ancora un derby esterno, per l’Ascoli, ancora una vittoria. La vittima di turno è il Gargano, matricola che esprime un buon calcio e che non sfigura al confronto della seconda forza del campionato. E anzi sono i padroni di casa, nella giornata primaverile di Rodi Garganico, a partire a spron battuto alla ricerca del vantaggio immediato, forse anche per cercare di lavare l’onta sportiva del 4-0 subito all’andata: ne nascono due buone occasioni, capitate entrambe sulla testa del capocannoniere del Gargano Salerno, ma ora la mira è imprecisa ora la palla è centrale e finisce tra le braccia di Moschetto. Dopo l’iniziale monologo biancoverde, che dura una decina di minuti, gli ospiti iniziano a carburare e si proiettano in avanti con convinzione sempre maggiore, portando qualche grattacapo dalle parti di Vecera, che alla mezz’ora è costretto a capitolare quando, su punizione di Montemorra dalla trequarti sinistra, Salerno sfiora di testa mettendo fuori causa l’estremo difensore garganico. I padroni di casa cercano immediatamente di riequilibrare il match, riversandosi in massa nella metà campo ospite, ma fatalmente si scoprono e concedono il fianco al micidiale contropiede ospite: sono trascorsi appena due minuti e Balletta avvia un rapidissimo contropiede accompagnato da Ragno, gli attaccanti ascolani sono in superiorità sull’unico difensore ospite Carretto che chiude su Balletta ma lascia liberissimo Ragno il quale, servito, si presenta a tu per tu con Vecera e lo fulmina con un preciso tocco che si spegne in fondo alla rete per il due a zero ospite.
Nella seconda frazione l’Ascoli tira i remi in barca, fidando della micidiale arma del contropiede azionato dai piccoli RagnoBalletta, e la formazione di casa aumenta la pressione, ma la difesa ospite riesce ad arginare senza particolari affanni; l’unica occasionissima per i padroni di casa per riaprire l’incontro capita al 63’ quando Moschetto strozza in gola l’urlo del neo entrato La Torre, salvando la propria porta con un guizzo. Di qua il ritmo si abbassa, la pressione dei padroni di casa si affievolisce, anche in virtù della scarsa vena sotto porta di Salerno, poco assistito da un impreciso Guerrieri. Cinico l’Ascoli, che imbastisce buone trame di gioco: sempre compatta a squadra di De Masi, mai troppo lunghe le distanze tra i reparti; attenta la difesa su Salerno, tra i migliori dei suoi, sempre propositivo il centrocampo, con Montemorra direttore d’orchestra, Fabiano e Ragno sempre pronti al ripiegamento come alla ricerca dello spunto che possa far male agli avversari, sempre pericoloso Balletta, vera spina nel fianco della difesa di casa, a Specchio tocca invece sacrificarsi abbassandosi per favorire gli inserimenti dei compagni. Mostra un buon calcio la squadra di Vlassis, che paga un infortunio occorso al suo terminale offensivo, preciso nell’anticipo su Lanciano, già pronto ad indirizzare nello specchio la punizione di Montemorra, ma sfortunato nel mandare a vuoto Vecera, apparso in alcune occasioni impreciso, per il vantaggio ospite. Discreta la direzione di gara del sig. Conte, peraltro facilitato dai giocatori in campo che mai si sono abbandonati ad atteggiamenti sopra le righe; unica macchia un’azione sospetta in area ospite, coi padroni di casa che hanno invocato, in maniera neanche troppo accesa, la massima punizione per un possibile tocco di mano.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto, Martella, Cercone, Papagno, Carretto (27’ st La Roia), Del Conte (15’ st Ranieri), Paolino (1’ st La Torre), Guerrieri, Salerno. A disp. D’Errico, D’Aprile, Iannone, Martella. All. Vlassis

Ascoli Satriano: Moschetto, Daluiso, Filannino, Fabiano, Ciardi, Lanciano, Forgione (19’ st Perlingieri), Balletta (46’ st Moccia), Specchio, Montemorra, Ragno. A disp. Brattoli, Russo, Giannatempo, Pescatore. All. De Masi

Reti: 34’ pt Salerno (aut), 36’ pt Ragno.
Ammoniti: Cercone, La Roia (GC); Ragno (AS).
Arbitro: sig. Conte di Taranto coadiuvato da Dilucia e Ragazzo di Foggia.

Elio Gerardo Lavanga

Post Nuova Daunia – Monte Sant’Angelo
Precisazioni sull’accaduto

L’A.S.D. Nuova Daunia in riferimento alla gara del 3-3-2013 con il Monte Sant’Angelo calcio precisa che, quel che è accaduto sul terreno di gioco (espulsioni e ammonizione) è frutto di un’inadeguata condotta di gara del sig.Marco Salanitro di Bari(probabilmente non adatto a gare di alta classifica).
Una condotta di gara diversa(adeguata) avrebbe reso gli animi più sereni.
Per il resto il gioco “maschio” è figlio di ruggini tra calciatori dovuta alla gara di 10 giorni prima di Coppa Puglia.
L’A.S.D. Nuova Daunia prcisa inoltre che: nei confronti della società Monte Sant’Angelo calcio non vi è stata alcun tipo di premeditazione o di astio, anzi è una società che valorizza il proprio territorio sposrtivo e per questo và presa come esempio.
Nella speranza che i rapporti tornino ad essere sereni e cordiali auguriamo alla società garganica ed a tutti i suoi teserati un buon proseguimento di campionato.

Nuova Daunia – Monte Sant’Angelo 2-0
Una brutta pagina di sport…

stemma Monte Sant'AngeloDopo una settimana all’insegna di intimidazioni ai danni dei tesserati della A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, alla fine si verifica quanto temuto, il tutto ben orchestrato da un gran Direttore d’orchestra, dove ha spiegato ai suoi allievi che l’unico strumento da usare erano i calci……

Una brutta pagina di sport è stata scritta nell’incontro tra Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo. I padroni di casa, evidentemente risentiti per l’eliminazione in coppa puglia, hanno mantenuto le promesse fatte in settimana e hanno trasformato una gara di calcio in una caccia all’uomo.

Mister Ricucci deve fare a meno, tra squalificati e indisponibili, di La Torre, d’Apolito, Lo Riso, Simone, Fiore e schiera: Vitulano; Ciuffreda, Santoro, Lauriola, Gentile, Quitadamo, Marcone, Cesar, Simone, Valente e Bisceglia.

Pronti via e inizia una gara cattiva e antisportiva da parte della Nuova Daunia. A farne le spese è Diego colpito dopo pochi minuti da un calcio diretto a far male, ma l’arbitro incredibilmente non espelle e nemmeno ammonisce il giocatore, facendo subito intuire quale sarà l’andazzo della gara.

Il Monte però non si scompone e gioca bene, usando i piedi solo per calciare la palla e non l’avversario, peccato che ad ogni attacco degli ospiti, in campo si vedevano almeno due/ tre palloni, lanciati dalla panchina locale. Al 15’ dopo una breve fase di studio e Ciuffreda che sfiora il goal con un colpo di testa, chiamando il portiere locale Soccio ad un grande intervento. Intorno al 20° sale in cattedra l’arbitro, il Sig. Salanistro della sezione di Bari, la sua prestazione… da comiche, che assegna un calcio di rigore alla Nuova Daunia per un fallo di mani assolutamente inesistente, di Santoro (1/0), dopo la realizzazione il portiere Vitulano è oggetto di sfottò da parte del realizzatore Montemorra.

L’assurdo però deve ancora arrivare. Intorno alla mezz’ora Diego, dopo una serie di falli gravi, viene colpito intenzionalmente al volto con una manata, l’arbitro non solo sorvola, ma espelle anche un giocatore del Monte Calcio (Marcone) per proteste. Poco dopo i ragazzi di mister Ricucci restano in 9 per l’espulsione di Valente, reo di aver saltato a braccia larghe. Ormai l’arbitro è il protagonista assoluto della gara ed espelle anche mister Ricucci e il preparatore dei portieri Mondelli. Nella ripresa nonostante l’11 contro 9, il Monte Calcio non demorde, e potrebbe pareggiare prima con Diego, bloccato all’ultimo istante, e poi con Armillotta che è anticipato dal portiere in uscita. Al 75’ l’arbitro conclude la sua opera non vedendo un fuorigioco chilometrico di Borgia, che solo davanti a Vitulano, sviene, buttandosi al suolo prima ancora che Vitulano provasse a prendere la palla, Il direttore di gara valuta chiara occasione da goal ed espelle l’estremo difensore. Nel successivo calcio di punizione la Nuova Daunia, raddoppia, grazie ad una goffa deviazione che mette fuori tempo il portiere garganico.

A questo punto, il piano malefico di qualcuno è ormai compiuto alla perfezione, trovando sulla sua strada una grande collaborazione involontaria, almeno così vogliamo credere, del direttore di gara.

Al 35’ del secondo tempo, capitan Ciuffreda ed il giovane ivoriano Cesar, sono costretti ad abbandonare il campo per infortunio, ed essendo rimasti in 6 giocatori, l’arbitro è costretto a fischiare la fine delle ostilità, con i giocatori della Nuova Daunia a festeggiare ed a sfottere con gesti anche sconci i supporters del Monte Sant’Angelo, tra cui anche donne, e con l’organizzatore della giornata che si dilegua come un coniglio, non avendo neanche il coraggio di guardare negli occhi le prede della sua malefica trappola, facendo vedere a che categoria di uomini appartenere, secondo una classificazione letteraria scritta da Sciascia.

Nella gara di andata un supporter della Nuova Daunia, nonché rappresentante dello stesso Comune, ci faceva notare come le montagne di Catelluccio Valmaggiore e quella di Monte Sant’Angelo si guardano, in quanto poste frontalmente, lo stesso a cui è stato permesso di scegliersi il posto dove accomodarsi con i suoi supporters, lo stesso a cui è stato permesso, consegnare prima della gara, una pergamena commemorativa per la loro vittoria nella scorsa edizione della Coppa Puglia, agli ex La Torre e Fiore, lo stesso che Domenica voleva impedire ai supporters accorsi da Monte Sant’Angelo di osservare la gara dalla piccola e precaria tribuna dell’Opera Don Uva, e gli stessi supporters che hanno avuto il coraggio di apostrofare il nostro extracomunitario venditore di Cd, da ricordare che c’è uno anche nella vostra squadra, da premettere che il venditore di cd di turno, quello che si incontra tra i mercati rionali o per le piazze, sicuramente ha più dignità di qualcuno di voi, perché non si vergogna per quello che fa, qualcuno di voi invece dovrebbe, voglio ricordare allo stesso che si è vero, le montagne per loro fortuna si guardano ma le persone a volte si incontrano.

La più grande soddisfazione, sentire gente di Foggia, vergognarsi di quanto visto in campo, ma di una cosa siamo certi, oggi al Don Uva ha vinto la Nuova Daunia, ma ha perso lo sport.

Domenica prossima incontreremo nel derby la Civilis Atletico Manfredonia, con una squadra rimaneggiata, passando prima per la semifinale di andata contro l’U.C. Bisceglie di giovedì 7, anche qui mister Ricucci, deve fare a meno di numerose assenze.

http://www.asdmontesantangelocalcio.it

San Giovanni Rotondo – Sudest 0-1
La capolista si impone col minimo scarto

Nicola Ducange

La capolista Sudest Casamassima si impone col minimo scarto

Sul terreno di gioco disastrato dello stadio “Massa”,  l’AC San Giovanni cede il passo alla capolista Sud Est Casamassima: termina con il risultato di 1 a 0 in favore degli ospiti, bravi e cinici a sfruttare l’unica incertezza difensiva dei gialloblù.

Le pessime condizioni del campo rallentano le manovre di gioco ed evidenti sono le difficoltà di gestione della palla. Tuttavia le due squadre danno vita ad una gara molto equilibrata e combattuta soprattutto a centrocampo e probabilmente il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio.

Ai fini del risultato decisivi due episodi nella seconda frazione di gioco: il primo al 25esimo circa, cross lento in aria sangiovannese sul quale si avventa Sucameli, da poco entrato, che anticipa l’under Giordano ed insacca alle spalle del giovane portiere Di Bari, inoperoso fino a quel momento (gli unici rischi sui calci piazzati considerata la maggiore fisicità degli ospiti). Il secondo al 93esimo che vede il portiere ospite Fanelli compiere un vero e proprio miracolo sul tiro a colpo sicuro del centrale difensivo Di Iorio, che avrebbe significato un punto e triplice fischio finale.

Le parole del capitano Ducange a fine gara: “Volevamo fare una partita attenta e decisa. Prima della gara ci siamo detti che per ottenere qualcosa d’importante bisognava mantenere alta la concentrazione per tutti i 90 minuti, non si doveva staccare mai la spina, perché poteva essere determinante. Peccato perché forse nell’unica disattenzione difensiva abbiamo subito il goal che ha deciso il risultato. D’altronde contro le grandi bisogna mettere in preventivo questi episodi. Credo che avevamo di fronte la squadra più forte del girone e che merita assolutamente quella posizione in classifica. In ogni caso la salvezza è ancora raggiungibile e noi tutti ci crediamo”.

Domenica 10 marzo si ritorna in terra barese. Avversario di turno il Melphicta Calcio che all’andata al “Massa” si impose per 1 a 0 e che ieri è riuscito a strappare un punto importante sul difficile campo dello Sporting Altamura.

A.C. San Giovanni Rotondo