Archive 27/04/2018

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Contro l’Erchie come in una finale”

Mancano due giornate al termine del Girone B di Prima Categoria e l’obiettivo per l’Ars et Labor Grottaglie è chiamato a giocarsi la Promozione ai playoff: domenica contro la Leonessa Erchie, da affrontare in trasferta, l’imperativo è vincere.

I biancoazzurri, complici i risultati al di sotto delle aspettative delle altre pretendenti agli spareggi, sono padroni del proprio destino e sono chiamati a non sbagliare, onde evitare di subire un distacco dalla seconda in classifica che superi i sei punti: non inganni il distacco di classifica degli avversari, che nel girone di ritorno hanno conquistato ben 17 dei 23 punti totali conquistati e sono in piena corsa per la salvezza.

Due assenze pesanti per il Grottaglie: capitan Camassa è squalificato, non sarà a disposizione neanche Pastano, infortunato ormai da diverse settimane.

Tramite il sito ufficiale del club grottagliese, il tecnico Massimo Marinelli ha presentato così la delicata sfida di domenica:

[sc name=”CIRO”]

“Non ci sono molte parole per presentare la partita di domenica. Contro l’Erchie è una finale, siamo rientrati nella griglia Play-Off e vogliamo restarci. Gli spareggi sono nella nostra mente, vogliamo giocarceli e fare bene fino alla fine. Mi aspetto una partita combattuta come è giusto che sia, loro vogliono salvarsi. Ripeto è una finale e le finali si vincono”.

SERIE D, 33° turno. Si prospetta una giornata “infuocata” in chiave play off e salvezza

Sarà una giornata infuocata, la  16esima di ritorno del campionato di Serie D, girone H. Di certo, o non solo, per le temperature che offrono a squadre e tifosi un insolito antipasto di estate ad Aprile; tante sfide in testa ed in coda possono emettere verdetti importanti in chiave promozione e play out.

[sc name=”garofalo”]

LE GARE DELLE PUGLIESI

Al Potenza basta un punto in casa con il Taranto  per festeggiare il ritorno nei professionisti. La promozione matematica sta tardando ad arrivare, dopo un lungo campionato passato a dominare in vetta alla classifica. Se non fosse per gli scontri diretti, che vedono il Potenza in vantaggio sulla Cavese, si potrebbe dire che il campionato, con i lucani primi a +5 sui campani, sarebbe, per un piccolo spiraglio, ancora aperto. Al “Viviani” la capolista avrà di fronte un Taranto alla ricerca dello scatto decisivo per la conquista del terzo posto, a discapito di Altamura ed Audace Cerignola.  La Cavese coltiva le ultime speranze di campionato in Capitanata, con il già retrocesso Manfredonia. Occorre sperare in una clamorosa debacle dei lucani nelle due ultime giornate: in casa Cava è ragionevole pensare già ai play off.  Il Team Altamura, quarto in classifica, sarà di scena tra le mura amiche con il Molfetta, squadra da tempo retrocessa. Il Cerignola ospiterà il Gravina, tra le  inseguitrici degli ofantini, ma lontana di  10 punti ed ormai fuori da ogni discorso play-off. In coda, tra le pugliesi, il San Severo, rinvigorito dalla cura Di Domenico e dal prezioso successo in casa con la Sarnese, sfidera la Frattese in Campania. Tra le due squadre ci sono solo 2 punti: la sfida sarà un vero e proprio match-ball per la salvezza, con la Frattese che occupa l’ultima posizione utile per la salvezza diretta. E’ prevista una mobilitazione da San Severo, con un pullman messo a disposizione dei tifosi dalla società. I salentini del Nardò, privi dell’infortunato Agodirin, faranno visita all’Aversa Normanna, squadra alla disperata ricerca di punti in chiave salvezza

LE ALTRE GARE

Sarnese-Picerno è una gara importante soltanto per i campani, attualmente 13esimi ed in zona play out. I campani devono cercare la vittoria e conseguentemente sperare in un pareggio tra San Severo e Frattese, per candidarsi seriamente alla salvezza diretta. Lo stesso discorso vale per il Pomigliano, impegnato in casa con i lucani del Francavilla, e distante solo un punto da Frattese e Sarnese, al 15 esimo posto. Completa il turno la sfida tra Gragnano e Turris.

 Luigi Garofalo

Finale di Coppa Italia: a Trani fervono i preparativi, cifre da copogiro, almeno in 1500 a Firenze!

 

Trani – Si va verso i 1500 la stima dei supporter del Trani che in occasione della finalissima di Coppa Italia che si disputerà il 2 maggio al “Gino Bozzi” di Firenze, giungeranno nel capoluogo toscano, in palio l’accesso al prossimo campionato nazionale di serie D. Comunque vada è già un successo. I numeri parlano chiaro: è Trani calcio mania.

In città si respira l’aria del grande evento, i gruppi organizzati del tifo “Irascibili 1988 e Trani 1929” sono già nel pieno dei preparativi per l’appuntamento. Anche negli esercizi pubblici di vario genere ed in molti punti di ritrovo della città il tema più gettonato è: esserci per la finalissima.

Ferve, ed è a buon punto, la fase organizzativa logistica per raggiungere Firenze,  quasi 700 km è la  distanza che separa le due città, a tal proposito, attualmente, salvo ulteriori aggiornamenti organizzativi sono stati allestiti 16 pullman, gran parte riempiti oltre a chi invece sceglierà altri mezzi per esserci.

Da Trani, sono previste anche diverse auto di privati che hanno approfittato dell’evento calcistico per associarvi una breve vacanza culturale. Molti i mini bus organizzati che partiranno dalla lontana Germania, Bolzano, Fano, Cesena, Roma, Modena e qualcuno da Parigi.

In questi giorni la Lega calcio  ha reso noto le suddivisioni dello stadio assegnando ai fedelissimi del Trani , la tribuna “scoperta”,  quella situata alle spalle della porta, lato sinistro delle tribuna “coperta”, che sarà riservata e destinata per una parte della stessa ai supporter del St. Georgen. Inoltre, grazie alla richiesta da parte della dirigenza tranese alla stessa Lega calcio di poter usufruire di un ulteriore settore, richiesta tempestivamente accolta, è stata assegnata anche una parte della stessa tribuna “coperta”.

Il costo del ticket utile ad assistere alla finale è stato fissato dalla stessa Lega calcio al costo  di 9 euro in aggiunta ad 1 euro di costo prevendita. Tagliandi acquistabili presso: club Irascibili ’88 in Via Nigrò, Bar Rosanna in C.so Imbriani, sede sociale della Vigor Trani in Via Amedeo, 90 oppure on-line collegandosi al sito web go2.it

La stessa Lega calcio e dirigenza tranese ricordano che il biglietto di ingresso all’impianto, sarà possibile acquistarlo anche nel giorno del match presso i botteghini dello stadio fiorentino.

[sc name=”chicco”]

 

Per ulteriori adesioni o info sulle modalità di prenotarsi un posto in pullman e poter raggiungere lo stadio “G. Bozzi”, può recarsi presso: Club Irascibili ’88 (Via Nigrò) o Bar Rosanna in C.so Imbriani.

 

Adesso più che mai si è certi: sarà uno spettacolo nello spettacolo calcistico, un sogno nel cuore …

 

ENZO CHICCO

Comunicato Ufficiale Serie D n. 133 del 26.04.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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All’Oraziana Venosa la semifinale regionale juniores in rimonta sulla Santarcangiolese

Semifinale regionale Juniores

Stadio Principe di Potenza

Oraziana Venosa vs Santarcangiolese 2-2 e poi supplementari 5-3

Bellissima partita quest’oggi al nuovo impianto di Potenza che ospitava la semifinale regionale campionato juniores. Partita ricca di emozioni per tutta la durata del match 120′. Subito vantaggio e raddoppio Santarcangiolese che chiude la prima frazione in vantaggio per 2-0. Nella ripresa il duo Matarangolo & Catenazzo sfodera l’asso nella manica e pareggiano i conti chiudendo sul 2-2 i 90′.

Si va ai supplementari e nel primo tempo ancora reti. Tripletta di Dervishi vantaggio venosino subito ripreso dagli avversari 3-3.

Si decide tutto nel secondo tempo supplementare sotto un caldo torrido, la squadra venosina sta meglio atleticamente, fisicamente e si vede.. chiude la partita col proprio bomberino D’Onofrio che sigla la doppietta.

Oraziana Venosa: Ventura, D’elia (73′ Padalino), Lamanna Marco, Lamanna Mario, Delli Carri (111′ Tedeschi), Cifelli, Albanese (80′ Ventriglia), Caivano, Vitale (46′ Dervishi), D’onofrio, D’urso.

A disposizione: Cecca All. Matarangolo Antonio & Catenazzo Domenico

Santarcangiolese: Piccininno 6.5, La bella 6.5 (110′ De mare sv), La gualano 6.5, Simeone P. 6.5, Mattateli 6.5, Pesce 6.5, Sanyang 7, Conte 6,5 (65′ Pandolfo 7), Cascini 8, De Rosa 6.5, Melfi 7.5.

A disposizione: Cataldi, Mastrosimone M., Mastrosimone G., Simeone G., Cavallo All. Arleo Carmelo

Arbitro: Enrico Fosco sez.Potenza 7

Reti: 27′ Melfi (S), 43′ Cascini (S), 50′ 83′ 93′ Dervishi (O), 109′ 121′ D’Onofrio (O)

Spettatori: 300 circa

Ammoniti: Vitale (O), De Rosa (S), Conte (S), Cifelli (O), Lamanna Mario (O), La Gualano (S), Delli Carri (O), Ventriglia (O)

Espulsi: 108′ Pandolfo (S)

[sc name=”adriano”]

PAGELLE hai vincitori

Ventura: 6.5, miracoloso il colpo di reni salva e mantiene la propria squadra sul 3-3

D’ Elia: 6.5, tanto impegno e cattiveria

Padalino: 6, fa il suo

Lamanna Marco: 6.5, il giovanissimo 2002 si fa rispettare

Lamanna Mario: 7, il migliore nella retroguardia

Delli Carri: 8.5, leader e trascinatore di questa squadra. GLADIATORE

Cifelli: 6.5, grande impegno e sacrificio da vero capitano che e’ ma ci si aspetta di più.

Albanese: 6.5, soldatino Diesel

Ventriglia: 6, si fa sentire

Caivano: 6, quest’oggi il fantasista è poco ispirato

Vitale: 5.5, lotta su tutti i palloni, si impegna ma col fisico che ha deve fare di piu

Dervishi: 9.5, asso nella manica. Entra e cambia la partita con una tripletta. INCONTENIBILE

D’Onofrio: 9, talento al servizio della squadra. Il bomberino di Deliceto è sempre decisivo. LETALE

D’urso: 7.5, spreca una ghiotta occasione da gol ma ricopre praticamente tutti i ruoli. JOLLY

ALLENATORE duo Matarangolo & Catenazzo: 10-, la partita si mette subito in salita, rimonta, calma e sangue freddo, niente ansia da prestazione e soprattutto consapevolezza dei propri mezzi e il soprasso è servito nei supplementari, dopo continui accorgimenti tattici, quando la sua squadra (si vede) atleticamente sta meglio. DIRETTORE D’ORCHESTRA.

ADRIANO PETULLO

Il Punto sulla Promozione girone A, ULTIMA GIORNATA

Termina la “Regular Season” di un campionato di Promozione Pugliese girone A, non senza strascichi di polemiche e dall’esito non propriamente scontato. Vince il campionato il Terlizzi, premiata la sua continuità nel girone di ritorno, recuperando punti ad una balbettante Fortis Altamura che si lascia rimontare anche nell’ultimo turno, consentendo la salvezza del Real Siti. Vittorie anche per Noicattaro e Spinazzola, condannando dunque alla retrocessione il Monte Sant’Angelo assieme ad Ascoli Satriano e Polimnia, e pertanto, non si disputeranno i playout.

[sc name=”baldo” ]

Il Terlizzi si laurea campione del girone A di Promozione, sbancando con uno zero a due nato nella ripresa, il “Manzi Chapulin”, al termine di un match equilibrato contro l’Audace Barletta, nel quale durante la prima frazione le due compagini hanno creato diverse occasioni, senza sfruttarle. Occasioni per Dipinto da un lato e per Visaggi dall’altro, ma ad inizio ripresa è Difrancesco a raccogliere l’assist di Khalil e depositare in rete per l’apoteosi rossoblù in una curva stracolma. Il raddoppio siglato nel finale da De Pinto, con un azione fotocopia del vantaggio, chiude i giochi, per un campionato da festeggiare pur senza il dimissionario Anaclerio che a due giorni prima dal decisivo match di Barletta, per motivi strettamente familiari, ha compiuto un passo indietro.

Sconfitta interna non priva di polemiche quella della Fortis Altamura, che cede nel finale ad un Real Siti che conservando gli otto punti di vantaggio dal Monte Sant’Angelo terzultimo, è salvo. Il match, iniziato con venti minuti di ritardo, vede gli altamurani sbloccare il risultato con Ardino, preservando il vantaggio sino agli ultimi minuti dove invece i foggiani, complice un rilassamento dei padroni di casa dovute alle notizie negative provenienti da Barletta, ribaltano la contesa in tre minuti, approfittando del cedimento emotivo altamurano. Prima Pugliese, poi Siciliano trovano le reti della salvezza, pur non priva di polemiche sponda Monte Sant’Angelo che con la propria vittoria presagiva perlomeno la sfida playout. Fortis comunque seconda che accede di diritto alla finalissima playoff per l’enorme distanza dalla quinta in classifica.

Pari pirotecnico tra Vigor Moles e Martina Calcio, utile soprattutto per l’aggiornamento della classifica marcatori considerate le dieci reti totali realizzate nel match. Sblocca a metà primo tempo Alfredo Tenzone, abile a girarsi in area e freddare il portiere ospite, ma in agguato è Giuseppe Birtolo che prima pareggia con la rete dell’uno a uno, poi rimonta con una doppietta la rete del nuovo vantaggio locale di Caruso, per la sua tripletta personale ed il due a tre. Il pari di Francesco Tenzone, e la seconda rete di giornata di Caruso, ribalta nuovamente la contesa, ma nella seconda frazione di gioco prima Santoro, poi un eurogol di Gjonaj portano gli ospiti in vantaggio sul cinque a quattro. Nel finale è Schirone, abile a raccogliere la respinta sul palo di un tiro di Tenzone dalla distanza, a freddare il portiere martinese e pareggiare i conti sul cinque pari, per i molesi che devono subito prepararsi alla semifinale playoff di Domenica dove ospiteranno in gara secca sul proprio campo lo Sporting Ordona.

Obiettivo raggiunto per lo Sporting Ordona, che con novanta minuti d’anticipo rispetto alla chiusura del campionato di Promozione può festeggiare la qualificazione aritmetica ai playoff. Non si è giocata infatti la gara valida per l’ultimo turno della Regoular Season, che avrebbe visto i rossoblu affrontare il già retrocesso Polimnia, che ha comunicato per tempo la rinuncia a scendere in campo. Sarebbe bastato un punto alla formazione del tecnico Fabrizio Mascia, che però con i tre a tavolino in arrivo dal giudice sportivo, può così brindare alla qualificazione alla semifinale playoff in quel di Mola.

La Nuova Spinazzola brinda alla salvezza, superando in un altro match ricco di gol, un San Marco fuori dalla griglia playoff al quale interessava assicurare la leadership della classifica marcatori del proprio centravanti Lorenzo Salerno, autore di tre reti, nel sei a quattro finale per i padroni di casa. Match subito in discesa per uno Spinazzola deciso ad ottenere i tre punti per il pass salvezza. Sblocca Musa Leigh che raddoppia subito dopo per la sua doppietta, poi è Cardano a siglare il tris, ma inizia la rimonta ospite che con Ferrantino prima e Salerno poi a cavallo dei due tempi, riapre il match. Altre due reti per i padroni di casa, che si portano sul cinque a due con Carbone e Persia, e altre due reti di Salerno, per il cinque a quattro che avrà comunque breve durata, con la rete del sei a quattro definitivo di Carbone, alla sua doppietta personale. Festa salvezza per lo Spinazzola, mentre il San Marco si gode Salerno capocannoniere del girone con ventidue reti.

Dopo il momentaneo vantaggio iniziale firmato Fonte per i padroni di casa del Trulli e Grotte, il Noicattaro Calcio compie una rimonta vincente che le consente di festeggiare la permanenza diretta, mantenendo invariata la distanza di otto punti dal Monte Sant’Angelo. E’ Notaro, prima dell’intervallo, ed un’autorete nella ripresa a consegnare ai rossoneri una vittoria preziosissima, per il raggiungimento di un obiettivo minimo stagionale dopo una stagione tribolata.

Nulla da fare per il Monte Sant’Angelo, al quale non basta la vittoria casalinga contro la Virtus Bitritto per assicurarsi lo spareggio playout. La vittoria contemporanea di Real Siti, Noicattaro e Spinazzola infatti, ha lasciato invariate le distanze di otto punti dalle tre squadre appaiate in quartultima posizione, più delle sei lunghezze massime consentite. Nonostante le mille difficoltà di partenza, la compagine bianconera ha cercato con tutte le forze di ottenere il risultato della permanenza, ma invano. Con un comunicato mezzo social comunque, la società ha garantito che il calcio a Monte Sant’Angelo non scomparirà. Per la cronaca, match deciso dalle reti di Recchia e Gemma.

Ad Ascoli Satriano è poco più di una amichevole, con i gialloblù di casa già retrocessi che rifilano un poker ad un Ginosa imbottito di juniores per la mancata risposta alla convocazione di diversi elementi della prima squadra, lasciando non pochi strascichi post match tra società e calciatori.

Quindi una sola semifinale (tra Vigor Moles e Sporting Ordona) più la finale tra la vincente della semifinale e la Fortis Altamura, al termine di una stagione lunga e ricca di sorprese.

 

La Virtus Francavilla impatta 1-1 nel derby col Monopoli

La Virtus Francavilla Calcio pareggia 1 a 1 la gara contro il Monopoli, valevole per la trentaseiesima giornata del
Campionato Nazionale di Serie C girone C. I gabbiani biancoverdi sono andati a segno al 23′ del secondo tempo su calcio di rigore siglato da Genchi. Il pareggio biancazzurro al 40′ del secondo tempo con Partipilo. Prossimo appuntamento domenica 29 aprile 2018 ore 17.30 al Fanuzzi di Brindisi contro il Cosenza.

[sc name=”CIRO”]

Monopoli-Virtus Francavilla Calcio 1-1
Reti: 23’st Genchi rig. (MO) 40’st Partipilo (VF)

Monopoli: Menegatti, Mercadante, Scoppa, Salvemini, Sounas, Bei, Donnarumma, Sarao (18’st Genchi), Rota, Longo (18’st Mavretic), Ferrara. A disp: Bardini, Zampa, Minicucci, Paolucci, Tafa, Russo, Eleuteri, Maselli, Gallitelli. All. Scienza

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Agostinone, De Toma, Monaco (1’st Lugo Martinez), Partipilo, Mastropietro (15’st Di Nicola), Biason, Maccarrone, Pino, Triarico (29’st Madonia), Anastasi (29’st Parigi). A disp: Saloni, Colonna, Sbampato, Viola, Demoleon, Arfaoui, D’Amicis. All. D’Agostino

Arbitro: Andrea Mei di Pesaro (Lucia Abruzzese di Foggia-Paolo Laudato di Taranto)

Note: Ammoniti: Sounas, Ferrara, Mavretic (MO) Biason, Triarico, Pino (VF) Espulsi: Salvemini (MO)

Recupero: 2’pt, 4’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Asd La Rocca è troppo per chiunque.. CAMPIONI

Sabato (in anticipo) al comunale di Vallesaccarda si è consumata la 20°giornata di campionato di 3° Categoria dove la protagonista ASD LA ROCCA ha ottenuto l’ennesimo risultato utile consecutivo, parliamo di numeri fuori dal normale: 20 vittorie, 60 punti, 0 sconfitte e pareggi, 94 reti fatte e appena 15 subite chiudendo matematicamente il campionato con 4 giornate di anticipo!
Mai nessuno prima d’ora nella storia del piccolo paese ROCCHETTA SANT’ANTONIO (che ha sempre masticato calcio) è riuscito ad ottenere questo risultato.
Impresa che sa ancora più di incredibile se vi dico che i ragazzi guidati dal mister Marcello Feninno, sono tutti del paese e la maggioranza è tutta gioventù ovviamente con qualche innesto di esperienza il mister ha formato così una corazzata ammazza campionato e soprattutto che può durare negli anni e anche in caregorie superiori senza ritoccare nulla!

[sc name=”adriano”]

Ora ai ragazzi della Asd La Rocca si alleneranno e onoreranno il campionato fino alla fine, per poi disputare la coppa Irpina con le vincenti degli altri 3 gironi di terza categoria e laurearsi super campioni!

Facciamo alla società, staff e giocatori della Asd La Rocca i nostri auguri per lo sprint finale.

ADRIANO PETULLO

Comunicato Ufficiale Serie D n. 132 del 23.04.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Marcatori Prima Categoria girone A, Ferorelli mantiene la vetta

22 le reti realizzate nel ventottesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Diciannovesimo gol e vetta mantenuta per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva.

Continua a segnare e si piazza da solo in seconda posizione a quota 17 Scarano dello Sporting Apricena.

Doppietta e salita a quota 14 per Ruben Rizzi dell’Atletico Orta Nova.

Dodicesimo centro stagionale per Digiovinazzo del Canosa.

Tocca quota 10 Trawally del Don Uva Bisceglie.

Nona rete per Campanale del Giovinazzo e Savoia del Bitetto.

Ottava marcatura per Falcone del Celle San Vito.

Sesto gol per Cataldo del Don Uva Bisceglie.

Quinta rete per Gomez della Virtus Andria e Guadagno del Borgorosso Molfetta.

Doppietta e salita a 4 per Elio Acquaviva del Celle San Vito, quarte rete per Domenico Murolo e Petrone del Borgorosso Molfetta, Belcore del Soccer Modugno e Roberto D’Ambrosio della Virtus Andria.

Terza rete per Giuseppe Salvemini della Victrix Trinitapoli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 28 (prime posizioni)

 

19 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva)

17 reti: Scarano (Sporting Apricena)

16 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

15 reti: Paparella (Borgorosso Molfetta)

14 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

12 reti: Francesco Loconte (Virtus Andria) e Digiovinazzo (Canosa)

11 reti: Catalano (Sporting Apricena) e Ciccone (Stornarella)

10 reti: Trawally (Don uva Bisceglie)

9 reti: Savoia e Iasparro (Bitetto), Campanale (Giovinazzo)

8 reti: Falcone (Cellle San Vito) e Guerriero (Sporting Apricena)

7 reti: Leonardo Caputo (Canosa), Pierpaolo Vaccarella (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Sergio De Cillis e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie) e Donato Loconte (Nuova Andria)

6 reti: Cataldo (Don Uva Bisceglie), Angelo Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria), Ragno (Victrix Trinitapoli), Mangiacotti e Muschitiello (Atletico Orta Nova), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Gomez (Virtus Andria), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Hassan Kromah (Bitetto), Stramaglia (Atletico Orta Nova), De Vincentis (Victrix Trinitapoli), Curci (Canosa)

4 reti: Elio Acquaviba (Celle San Vito), De Cesare (Virtus Molfetta), Maffei, Costanzo e Pappapicco (Bitetto), Di Pinto (Virtus Molfetta/Borgorosso Molfetta), Belcore, Spina e Buttiglione (Soccer Modugno), Marrocchelli (Canosa/Victrix Trinitapoli), Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Roberto D’Ambrosio e Salvatore Montrone (Virtus Andria) e Domenico Murolo, Petrone e Daniele Lopez (Borgorosso Molfetta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Promozione girone A, Salerno si laurea capo cannoniere

Ben 35 le reti segnate nell’ultima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Salerno ne fa tre e si laurea capo cannoniere del torneo con 22 reti realizzate.

Tripletta anche per Birtolo che conferma la seconda posizione con 20 reti.

Terza posizione per Alfredo Tenzone che chiude con una doppietta che lo porta a quota 16 reti segnate.

Tocca quota 13 Difrancesco.

Doppietta e chiusura a 12 per Musa Leigh e dodicesima rete anche per Nicholas Caruso.

Segna e chiude a 11 Francesco Tenzone.

Da segnalare anche la settima rete stagionale per Pugliese e la sesta per Ferrantino e Ciccarelli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI finale (prime posizioni)

 

22 reti: Salerno (San Marco)

20 reti: Birtolo (Martina)

16 reti: Alfredo Tenzone (Vigor Moles)

14 reti: Dimatera (Trulli e Grotte)

13 reti: Difrancesco (Terlizzi/Real Siti)

12 reti: Caruso (Vigor Moles) e Musa Leigh (Spinazzola/Fortis Altamura)

11 reti: Francesco Tenzone (Vigor Moles), Ragno (Sporting Ordona), Dipinto (Audace Barletta) e Domenico Longo (Noicattaro)

9 reti: Piscopo (Sporting Ordona) e Onofrio Abrescia (Fortis Altamura)

8 reti: D’Introno (Sporting Ordona), Nicola Lanave (Fortis Altamura), Daddato (Trulli e Grotte) e Wilson (Vigor Moles)

7 reti: Pugliese (Real Siti), Casale (Fortis Altamura) e Davide Fieroni (Vigor Moles/Noicattaro)

6 reti: Ciccarelli (Ascoli Satriano), Fonte (Trulli e Grotte), De Tommaso (Martina), Ciro Lanave (Virtus Bitritto), Ieva (Sporting Ordona), Coco e Ferrantino (San Marco), Onofrio Colella (Noicattaro), De Seta e Quaresimale (Fortis Altamura)

5 reti: Ardino (Fortis Altamura), Recchia (Monte Sant’Angelo), Siciliano (Real Siti), Pizzuto (Virtus Bitritto), Visconti (Fortis Altamura), Quitadamo (San Marco), Cristofaro (Martina), Terrone (Audace Barletta), Montingelli (Ascoli Satriano), Corcelli, De Pinto e Michele Schirone (Terlizzi)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Eccellenza, Patierno si laurea capo cannoniere

Sono 21 le reti messe a segno nell’ultima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Patierno mette a segno un poker di reti contro la “Cenerentola” Galatina e salendo a quota 17 reti segnate si laurea capo cannoniere del torneo.

Segna e chiude a quota 12 reti realizzate Faccini della Vigor Trani.

Nona rete per Albrizio del Molfetta e Mattia Negro dell’Atletico Aradeo.

Ottava rete per Picci dell’Omnia Bitonto.

Settima rete per il suo compagno di squadra Zotti e per Antenucci del Casarano, autore di una doppietta.

Sesta marcatura per Gennari del Gallipoli.

Quinta rete per il suo compagno di squadra Iurato.

Quarto gol per Mignogna dell’Unione Calcio Bisceglie, Salto dell’Avetrana e Tourè del Nardò.

Segnano e chiudono a quota 3 Caruso dell’Atletico Vieste e Rosafio dell’Otranto.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI FINALE (prime posizioni)

 

17 reti: Patierno (Omnia Bitonto)

13 reti: Corvino (Città di Fasano) e Ventura (Unione Calcio Bisceglie)

12 reti: Faccini (Vigor Trani)

11 reti: Manzari (Bitonto)

10 reti: Cappellini (Avetrana) e Mingiano (Gallipoli)

9 reti: Albrizio (Molfetta), Mattia Negro (Atletico Aradeo), Trotta (Barletta), Palma (Casarano/Città di Fasano), Caputo (Casarano) e Triggiani (Atletico Vieste)

8 reti: Picci (Omnia Bitonto), Montaldi (Città di Fasano), Lorusso (Vigor Trani), Carrozza (Gallipoli) e Cereseto (Atletico Aradeo/Avetrana)

7 reti: Antenucci (Casarano), Zotti (Omnia Bitonto/Corato), Lacarra (Corato/Omnia Bitonto), Sguera (Corato), Scialpi (Gallipoli), Moscelli e Terrone (Bitonto)

6 reti: Pietro Gennari (Gallipoli), Turitto (Omnia Bitonto), Venza (Avetrana), Rocco Augelli (Molfetta/Barletta), Rana (Bitonto) e Facecchia (Molfetta)

5 reti: Iurato (Gallipoli), Di Rito, Anglani e Serri (Città di Fasano), Camporeale (Vigor Trani), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Saani (Barletta), Alemanni e Richella (Avetrana) e Coquin (Novoli)

4 reti: Salto (Avetrana), Mignogna (Unione Calcio Bisceglie), Tourè (Atletico Aradeo), Ciriolo, Palazzo e Villani (Otranto), Tommasi (Barletta), Infimo (Vigor Trani), Ladogana (Omnia Bitonto), Cicerello (Novoli), Piperis (Bitonto), Sciacca (Atletico Vieste), Cotello, Diagne e Negro (Corato), Morga (Città di Fasano), Greco, Monopoli e Sansò (Gallipoli), Diego De Giorgi (Novoli)

3 reti: Berardi e Laboragine (Barletta), Palumbo (Unione Calcio Bisceglie), Passiatore (Avetrana), Compierchio (Atletico Vieste), Modesto (Bitonto), Cormio (Corato), Caroppo e Rosafio (Otranto), Mazza (Novoli), Caruso, Raiola e Brianese (Atletico Vieste), Arena (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Ganci e Amodio (Città di Fasano) e Lede e Marretti (Casarano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Otranto-Novoli 1-0, passaggio di consegne al Nachira

Al Pasquale Nachira di Otranto, paese balneare e turistico baciato da una atmosfera estiva al punto tale da invogliare molti turisti ad assaporare le prime brezze marine della stagione, è andato in scena il trentesimo ed ultimo atto dell’attuale campionato di Eccellenza del Novoli, conscio da qualche settimana di salutare la Premier League pugliese dopo quattro indimenticabili anni, lasciando alle spalle le impreviste e numerose difficoltà intrinseche ed estriseche verificatesi nel corso di un torneo abbastanza competitivo e livellato verso l’alto.

A seguito dei recenti comunicati diramati da via Pende in materia di regolamentazione delle retrocessioni, visto il ritorno in Eccellenza del Manfredonia e della Sporting Fulgor e vista la situazione incerta del San Severo, l’Otranto di Gigi Bruno di fronte ad un pubblico abbastanza educato e composto sentiva l’importanza di dominare subito l’incontro per evitare di imbattersi in spiacevoli sorprese nel finale di gara: non per niente, di fronte ad una compagine ricca di alcuni ex, i senatori novolesi,accompagnati da tanti giovani promettenti, non intendevano regalare ai biancazzurri una vittoria a priori segnata, cercando di concludere nel migliore dei modi l’illustre ciclo di affermazioni di sei anni di presidenza di Francesco Murra dalla Prima Categoria delle periferie del Salento all’Eccellenza delle big dei maggiori centri della Puglia all’insegna della difesa del vessillo cittadino di cui sono sempre stati fieri ed orgogliosi.

Una delle prerogative del lavoro dell’allenatore di San Donato si è basata sulla solidità difensiva accompagnata dal presidio totale di tutti gli spazi liberi a disposizione: questo è il leitmotiv del primi venti minuti dell’incontro grazie ai quali l’Otranto passa in vantaggio con Rosafio, abile ad incornare Colapietro con un colpo di testa in quanto ben servito da Villani, la storia del calcio idruntino sin dai tempi di mister Salvadore. In seguito la formazione di casa con insistenza cerca il raddoppio con Mancarella ma il portiere rossoblu’ gli nega tale soddisfazione.

Nella ripresa Martena e Cocciolo tentano dalla distanza di sorprendere Caroppo, altra pietra miliare dell’Otranto, ma invano. Pertanto, i locali con veemenza si spingono verso l’area avversaria, procurandosi varie occasioni come quella capitata a Villani, a rischio espulsione nella prima frazione di gioco a  causa di una brutta entrata su Cocciolo, sempre sventata dal numero uno rossoblu’. D’altra parte, l’estremo difensore idruntino non si fa sorprendere dai tentativi di tiro di Mazza e, soprattutto, dell’insidioso Cicerello, giocatore di pregevole qualità al ’81. Sui titoli di coda di questo incontro arriva l’esordio ufficiale in Eccellenza dei giovani Zannito, classe ’99 subentrato a Colapietro e di Valzano, classe 2002 sostituente l’inossidabile Antonio Cocciolo, commosso al fischio finale dell’incontro assieme a Gianni Marasco, Giovanni Quarta e Luca Poti’ di fronte agli applausi di stima dei tifosi rossoblu’ sempre presenti in casa e in trasferta specie in questo momento di dimesso commiato dal massimo campionato regionale.

Conclusasi definitivamente la stagione, è evidente che il progetto di rinascita del calcio a Novoli passa innanzitutto dalla riorganizzazione societaria e strutturale integrata dal consolidamento del lavoro non indifferente del florido settore giovanile, mentre ad Otranto partono i fuochi di artificio a suggello di una definitiva salvezza meritata dall’inizio alla fine, in quanto Gigi Bruno ha costruito la sua idea di gioco tramite la valorizzazione delle novità di tanti novellini della categoria aiutati dai seniores storici e recenti, capaci di rimettersi in discussione in un contesto decisamente originale, lasciandosi alle spalle il dispiacere dell’esonero dello scorso anno proprio a Novoli, sulla falsariga dell’attuale corso di Gasperini a Bergamo con l’Atalanta.

Sebbene non sia riuscito a compiere l’impresa di Leverano di due anni fa, mister Schito in una fase contrassegnata da numerose criticità è riuscito comunque a riaccendere il motore ad un gruppo lacerato dall’inspiegabile rendimento basso di alcuni elementi chiave rivelatosi troppo individualisti e poco propensi a dare spazio ad alcune riserve paradossalmente piu’ adatte ad affrontare una competizione dai pochissimi margini di errore. Di sicuro, non è stato aiutato dalla fortuna in alcune partite decisive della stagione, come nell’incontro casalingo con il Barletta; eppure, nel girone di ritorno, anche se non sono arrivati i risultati immediati, ha conferito alla squadra nuovi metodi di lavoro e nuovi schemi mai sperimentati prima, promuovendo inoltre tanti nuovi elementi volitivi che senz’altro in una Promozione alla loro portata possono esprimersi al meglio accompagnati dai nuovi pilastri chiamati ad inaugurare subito un’altra epopea del “fortino del Toto’ Cezzi”.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

Marcatori Serie D girone H, Volpicelli supera França e si prende la vetta

Ben 32 le reti messe a segno nella trentaduesima giornata del campionato di Serie D girone H.

In vetta alla classifica marcatori c’è il sorpasso di Volpicelli che ne fa tre e salendo a quota 26 reti segnate supera França ed ora è il nuovo capo cannoniere del torneo.

Diciottesima rete stagionale per Martiniello della Cavese.

Sedicesima marcatura per Favetta del Taranto.

Sale a quota 13 Longo del Cerignola.

Doppietta e salita a quota 11 per Emmanuele Esposito dell’AZ Picerno.

Decimo gol per D’Agostino del Taranto e Giacobbe dell’Aversa Normanna.

Nona marcatura per Fella della Cavese e Gassama del Città di Gragnano.

Doppietta e salita a quota 8 per Romano dell’AZ Picerno.

Ottava rete anche per Guarracino della Turris, La Forgia del Manfredonia, Masini del Francavilla in Sinni e Molinari del Gravina.

Settimo gol per Vito Morra dell’Audace Cerignola.

Doppietta e salita a quota 6 per Ancora e Diakitè del Taranto.

Quinta marcatura per Davide Cavaliere del Nardò.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 32 (prime posizioni)

 

26 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

24 reti: França (Potenza)

18 reti: Martiniello (Cavese)

16 reti: Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto)

15 reti: Siclari (Potenza)

14 reti: Agodirin (Nardò)

13 reti: Longo (Audace Cerignola) e Santaniello (Team Altamura)

11 reti: Emmanuele Esposito (AZ Picerno), Petitti e Tulimieri (Sporting Fulgor), Roberto Palumbo (Alto Tavoliere San Severo) e Leonetti (Gravina)

10 reti: D’Agostino (Taranto) e Giacobbe (Aversa Normanna)

9 reti: Fella (Cavese), Gassama (Città di Gragnano), Talia (Polisportiva Sarnese), D’Anna (Team Altamura)

8 reti: Romano (AZ Picerno/Manfredonia), Guarracino (Turris), La Forgia (Manfredonia), Masini (Francavilla in Sinni), Molinari (Gravina), Montemurro (Team Altamura), Girardi (Cavese) e Roghi (Turris/Frattese) 

7 reti: Morra (Audace Cerignola), Di Senso (Potenza) e Elefante (Polisportiva Sarnese)  

6 reti: Ancora e Diakitè (Taranto), Massimo (Cavese), Varriale (Aversa Normanna), Aliperta (Team Altamura), Loiodice (Audace Cerignola), Roberto Esposito (AZ Picerno), Marzullo (Pomigliano) e Guaita (Potenza)

5 reti: Manzo (Cavese), Martone e Mansour (Città di Gragnano), Cavaliere e Prinari (Nardò), Antonio D’Angelo (Pomigliano), Dino Marino (Francavilla in Sinni), Improta e Liccardi (Turris), Manfrellotti (Polisportiva Sarnese), La Porta e Amendola (Manfredonia), Crucitti (Taranto), Cesareo (Sporting Fulgor) e Signorelli (Frattese)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Serie C girone C, salgono Genchi e Bollino

In attesa del posticipo di questa sera, il derby tra Catania e Trapani sono 19 le reti realizzate nel trentaseiesimo turno del campionato di Serie C girone C.

Segna e sale a quota 11 Genchi del Monopoli.

Nona rete per Bollino della Sicula Leonzio.

Ottavo centro per Casoli del Matera.

Sale a quota 7 D’Ursi del Bisceglie.

Quinta marcatura per Liotti del Siracusa.

Quarta rete per Actis Goretta e Gigliotti del Rende, Sciamanna della Reggina e Partipilo della Virtus Francavilla.

L’unica doppietta di giornata è firmata da Alessandro De Vena della Casertana che sale a quota 3 reti segnate.

Terza rete anche per Cernigoi della Paganese, Strefezza della Juve Stabia e Lescano della Sicula Leonzio.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 36 (prime posizioni)

 

15 reti: Curiale (Catania)

13 reti: Saraniti (Lecce/Virtus Francavilla)

11 reti: Genchi (Monopoli) e Simeri (Juve Stabia)

10 reti: Di Piazza (Lecce), Cesaretti e Scarpa (Paganese) e Evacuo (Trapani)

9 reti: Bollino (Sicula Leonzio), Bianchimano (Reggina), Alfageme (Casertana) e Murano (Trapani)

8 reti: Casoli (Matera), Canotto (Juve Stabia), Salvemini (Akragas/Monopoli), Sarao (Monopoli), Jovanovic (Bisceglie) e Caturano (Lecce)

7 reti: D’Ursi (Bisceglie), Mancosu (Lecce), Nolè (Racing Fondi), Barisic (Catania/Fidelis Andria), Lattanzio e Scaringella (Fidelis Andria), Bruccini (Cosenza) e Paponi (Juve Stabia) 

6 reti: Turchetta (Casertana), Lodi, Mazzarani e Ripa (Catania), Silvestri (Trapani), Infantino e Letizia (Catanzaro), Emanuele Catania (Siracusa) e Reginaldo (Trapani)

5 reti: Liotti e Scardina (Siracusa), Mastalli (Juve Stabia), Arcidiacono, Santo D’Angelo e Marano (Sicula Leonzio), Torromino (Lecce), Falcone (Catanzaro), Rossini (Rende), Dugandzic e Giovinco (Matera)

4 reti: Sciamanna (Reggina), Partipilo e Madonia (Virtus Francavilla), Scarsella (Trapani), Actis Goretta, Gigliotti e Franco (Rende), Parisi (Siracusa), Padovan (Casertana), Mungo (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Maimone e Strambelli (Matera) e Talamo (Paganese)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

La Vigor Trani saluta il campionato con una sconfitta, ma ad attenderla c’è una finale “Da” conquistare!

Trani – La Vigor perde l’imbattibilità casalinga contro il Vieste che approfitta di atteggiamento ed una mentalità scarica. Un match che ai fini della classifica aveva ben poco da chiedere, un ampio turn over precauzionalmente adottato da Pizzulli, con un Trani molto giovane, molti under in campo e molti “senatori” non convocati.

I garganici che hanno dalla loro la possibilità di poter giocare senza fronzoli, avendo già ampiamente raggiunta la matematica salvezza e non avendo più nulla da chiedere al proprio campionato,può affrontare la sfida con un’approccio e un modulo di gioco semplice, pulito, basilare ma invasivo. La sconfitta in chiusura di campionato non è piaciuta dal trainer tranese Pizzulli il quale dalla panchina ha più volte spronato e  incitato la squadra a tener alta la concentrazione.

Il gol del vantaggio per i viestesi arriva alla mezz’ora: la respinta di Orizzonte sulla conclusione di Reggiani è colpita di testa da Cepele che per sua sfortuna, compie il classico degl’autogol. Per dover di cronaca, poco prima e subito dopo il gol subito la Vigor  Trani ha avuto due occasioni: nella prima, a Faccini è stato lesto nel contrapporsi Tucci che gli sventa la conclusione, mentre nella successiva opportunità è lo stesso attaccante impreciso.

[sc name=”chicco”]

La fase iniziale della seconda frazione di gioco è un monologo dell’avanti tranese: Faccini che subito si fa notare per l’occasione che costruisce al 2’st ma è sempre Tucci a negargli il gol , ma la caparbietà dell’attaccante sveglia la dea della fortuna che lo premia con l’occasione di firmare con il gol la propria prestazione al 25’st. è calcio di rigore. Il penalty, assegnato per atterramento in area è trasformato dallo stesso Faccini (1-1).

La poca precisione e quel pizzico di sfortuna nel colpo di testa di Lorusso, apre il “rubinetto dell’acqua fredda” per il Trani. E’ doccia gelata e inaspettata sul finire del match, nuovamente vantaggio del Vieste: calcio di punizione dal limite per Colella, sulla traiettoria si inserisce Caruso, ed gol partita (2-1 Viste).

Al triplice fischio finale è tempo solo di applausi per la Vigor che chiude il proprio campionato ma resta ancora aperto un appuntamento per chiudere e  sigillare l’annata. La storia ed il suo atto finale è ancora tutto da scrivere: la finale di Coppa Italia del 2 maggio c.a  in quel di Firenze,  ad attender il Trani c’è la porta da spalancare verso la Serie D.

 

Enzo Chicco

La Molfetta Calcio perde con l’Aradeo ma è salva

I biancorossi vincono anche la Coppa Disciplina

La Molfetta Calcio conclude il suo campionato di Eccellenza con una sconfitta ininfluente ai fini della classifica finale. I biancorossi, infatti, erano già matematicamente salvi prima del fischio d’inizio (a prescindere dall’eventuale retrocessione del San Severo dalla Serie D) avendo già un ampio margine di distacco dalla zona play-out. I biancorossi chiudono, così, il campionato al decimo posto in graduatoria e, inoltre, vincono la Coppa Disciplina: graduatoria che premia la squadra più disciplinata e sportiva tra tutte le compagini di Eccellenza con un premio in denaro al momento dell’iscrizione al prossimo campionato. Rammarico e, al contempo grande soddisfazione, per il risultato ottenuto, invece, in Coppa Italia dove i biancorossi hanno perso la semifinale con la V. Trani, vincitrice della competizione, ora a un passo dalla vittoria della fase nazionale.

[sc name=”Emanuele”]

IL MATCH
La Molfetta Calcio parte subito forte e all’8′ è già in vantaggio con il preciso destro di Albrizio all’angolino. Poco dopo Roselli calcia alto col sinistro da posizione defilata e ancora Albrizio sfiora il raddoppio ma la sua conclusione ravvicinata viene contratta da un difensore in scivolata. La Molfetta Calcio spinge sull’acceleratore. Gli attaccanti Facecchia e Albrizio creano costantemente scompiglio: Festa, dalla destra, mette al centro diversi palloni interessanti e Roselli si rende pericoloso sia con una conclusione da fuori, alzata in angolo, che su assist al servizio di Facecchia che di testa manda a lato. L’ A. Aradeo è in evidente difficoltà ma su un contropiede sfiora il pari con il palo di Tourè a Savut battuto. Il primo tempo si conclude con un’altra chance sprecata stavolta da Martinelli che spedisce sull’esterno della rete.

Nella ripresa, però, la Molfetta Calcio lascia spazio alla rimonta avversaria. Al 50 Tourè, classe 99′, il migliore degli ospiti, pareggia con un destro forte e preciso che sbatte sulla traversa prima di insaccarsi in rete. Facecchia prova a rimediare: doppia
occasione in cui viene prima anticipato all’ultimo in area piccola e poi spara a lato da buona posizione. Al 60′ rosso per Fabiano per un gomito troppo alto e Molfetta in dieci. L’ Aradeo, così, su un ennesimo contropiede trova il vantaggio con Negro che batte Savut in uscita in pallonetto. Poi ancora Tourè pericoloso con palla sull’esterno della rete e Molfetta incapace di impegnare nuovamente gli ospiti.
Da annotare, nel finale, l’ingresso in campo di Corrado Uva, storico bomber biancorosso, nativo di Molfetta, che ha voluto chiudere la sua carriera con uno scampolo di match proprio indossando per l’ultima volta la maglia della sua città.

San Severo, 3-0 alla Sarnese ed entusiasmo ritrovato. Con la Frattese un pullman a disposizione dei tifosi

Non poteva immaginare esordio migliore il nuovo allenatore del San Severo, mister Di Domenico. Il San Severo, dopo un lungo digiuno, è tornato ieri alla vittoria, battendo in casa la Sarnese con un netto tre a zero. Il successo, che porta le firme di Kameni, Braidich e Florio (su penalty), permette ai giallogranata di respirare e di salire a quota 32 punti in classifica.  Era uno scontro diretto di fondamentale importanza per l’Alto Tavoliere. La classifica dice ancora 15esimo posto, ma la sconfitta dell’Aversa Normanna e la vittoria della Frattese con il Pomigliano permettono di sperare ancora: la salvezza diretta dista solo 2 punti. Ad occupare la 12esima piazza, valida per evitare i play out, c’è proprio la Frattese, prossimo avversario del San Severo.

[sc name=”garofalo”]

A questo proposito, nell’immediato dopo gara, l’ufficio stampa dell’Alto Tavoliere ha reso noto di aver messo a disposizione per i tifosi un pullman per la trasferta di Mugnano di Napoli. Parte così una mobilitazione di popolo, con l’intento di  portare in Campania tutto  il supporto dei tifosi foggiani. L’imperativo categorico per il San Severo è fare 6 punti nelle ultime due giornate, in altrettanti scontri diretti con Frattese e Pomigliano, per poi sperare negli incastri delle dirette concorrenti. Gli uomini del patron Dell’Erba hanno tutto il diritto di sperare nella salvezza diretta. Resta il rammarico per le sei gare senza vittoria ed il black out di marzo sotto la guida Giacommaro, dopo aver avuto a lungo il vento in poppa nella prima parte del girone di ritorno. Ma a San Severo non vogliono pensarci: la testa è già alla sfida con la Frattese.

Luigi Garofalo

Serie B, oggi chiude il big match di Frosinone

Si affrontano i ciociari e la capolista Empoli per la chiusura della 37esima giornata. Pareggio nel derby di Puglia, torna a vincere il Pescara. Cremonese a picco

Si chiude questa sera il 37esimo turno della Serie B. Il campionato cadetto, guidato dall’Empoli, impegnato questa sera con il Frosinone, è vivo più che mai e il big match di stasera sarà una bella vetrina per il secondo torneo per importanza a livello nazionale. I toscani hanno la chiara opportunità di mettere le mani sul primo posto. Con 10 punti sul Parma e sul Palermo, con 11 proprio sul Frosinone, andare a +13 e +14 sui rispettivi avversari significherebbe chiudere la pratica (resterebbero soltanto 15 punti in palio), anche se le distanze restano incolmabili ugualmente.

Vincono Palermo e Parma e “scippano” il secondo posto al Frosinone, in attesa del posticipo. I siciliano liquidano l’Avellino 3-0, mentre i ducali superano il Carpi 2-1. Si fermano parzialmente Foggia e Bari, che impattano nel derby di Puglia 1-1 dividendosi la posta in palio. Il Bari, così, dice addio alle velleità di propmozione diretta, mentre il Foggia resta aggrappato a poche speranze per i playoff, viste le vittorie di Venezia (1-3 a Novara) ma soprattutto del Cittadella (1-3 in casa della Salernitana), ora a +4 dai pugliesi.

Guardando all’indietro, rischia grosso la Cremonese di Tesser. I lombardi non vincono una partita dal 20 gennaio e con 8 punti in 15 partite ora si ritrovano a lottare per la permanenza e ci arrivano nel peggiore dei modi. Sotto corrono, squadre come l’Ascoli (che l’ha battuta proprio sabato scorso 1-2) e la Ternana (2-3 a Perugia ieri). E’ tornato alla vittoria il Pescara (3-2  allo Spezia), per cui la situazione in fondo è del tutto frenetica. Ora la Pro Vercelli (sconfitta 3-2 dall’Entella) è ultima a 34 punti, con 3 lunghezze di più ci sono i rossoverdi ternani, poi Ascoli e Cesena (0-0 a Brescia) a 39, Novara, Entella e Avellino a 40, Pescara 42, Cremonese 43 e Salernitana 44. Tutto è in bilico, i 3 posti per la retrocessione diretta e i due dello spareggio playout.

Fabio Lattuchella

Casoli castiga la Fidelis Andria

 

FIDELIS ANDRIA vs MATERA 0-1

 

 

Si interrompe dopo 6 giornate la striscia positiva di risultati della Fidelis Andria che perde tra le mura amiche del “Degli Ulivi” al cospetto del Matera nel derby appulo lucano.

La rete degli ospiti è stata siglata al 40’ del primo tempo da Casoli.

Una sconfitta che fa male per gli uomini di Papagni in ambito salvezza diretta.

Una vittoria importante e decisiva invece per il Matera di Auteri, partito con ben altri obiettivi e che ora deve accontentarsi della salvezza raggiunta a due giornate dalla fine del campionato.

Nella prossima giornata la Fidelis sarà impegnata a Rende su un campo difficile contro una squadra quinta in classifica insieme al Monopoli e in piena zona playoff.

Il Matera invece ospiterà il Catania.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Unione Calcio Bisceglie-Barletta 1-0, decide la rete di Mignogna, biancorossi quintultimi a fine stagione

Chiude con il piede sbagliato la stagione il Barletta 1922. Al “Di Liddo” di Bisceglie, i biancorossi cedono per 1-0 all’Unione Calcio: decisiva la rete messa a segno in avvio di gara dall’ex biancorosso Mignogna, che di fatto condanna Ola e compagni ad attendere gli sviluppi in Serie D (decisiva per l’allargamento o meno dei playout sarà l’eventuale retrocessione del San Severo) per capire se saranno necessari gli spareggi per conquistare la salvezza. Barletta che chiude il campionato in quintultima posizione, a quota 34 punti.
LA CRONACA
PRIMO TEMPO
6’ GOL DELL’UC BISCEGLIE – Alla prima occasione il Barletta va in svantaggio: Mignogna riceve al centro dell’area e calcia verso la porta, trovando la rete con l’aiuto della traversa.
11’ – Spunto centrale di Trotta, ma la retroguardia avversaria fa buona guardia.
14’ – Quacquarelli ci prova dalla distanza, attento Cristallo.
16’ – Di Pierro riesce ad andare via in area di rigore, sulla sua conclusione però Grazioso ci mette la gamba e chiude in calcio d’angolo.
20’ – Saani dalla distanza, palla alta sulla traversa.
44’ – Tiro velleitario di Mignogna che si spegne fra le mani di Cristallo.
46’ – Finisce dopo 1’ di recupero la prima frazione fra Unione Calcio Bisceglie e Barletta: decide, al momento, la rete dell’ex Mignogna.
[sc name=”Emanuele”]
SECONDO TEMPO
57′- Unione Calcio Bisceglie al tiro con Quacquarelli, palla che sfiora il palo;
60′- Cambio nei padroni di casa: Liberio rileva Di Pierro;
65’- Cross di Trotta, girate di Laboragine ad Amoroso battuto. Palla sul fondo di poco;
68’- Cambia il Barletta: fuori Laboragine, dentro Grumo;
84’- Sostituzione nell’Unione Calcio Bisceglie: Bufi rileva Quacquarelli;
85′- Brivido per il Barletta: Grazioso e Cristallo rischiano autogol senza intendersi in fase di disimpegno;
86′- Cambia ancora il Barletta: Filannino rileva Lieggi;
90′- Barletta vicino al pareggio: Ola di testa spedisce fuori su punizione calciata da Grumo
91′- Sostituzione per i padroni di casa: Grieco rileva Mignogna;
95′- Fischio finale: Unione Calcio Bisceglie-Barletta 1-0;
IL TABELLINO DI UNIONE CALCIO BISCEGLIE-BARLETTA 1-0:
U.C. BISCEGLIE: Amoroso, M. Bartoli, Quercia, R. Bartoli, Mastropasqua, Palumbo, Quacquarelli (84′ Bufi), Dell’Oglio, Ventura, Mignogna (91′ Grieco), Di Pierro (60′ Liberio). A disposizione: Napoletano, Binetti, Catalano, Albano. Allenatore: Rumma.
BARLETTA: Cristallo, Cicerelli, Ronzino, Berardi, Ola, Grazioso, Trotta, Milella, Saani, Laboragine (68′ Grumo), Lieggi (84′ Filannino). A disposizione: Maraglino, Addario, Torraco, Varola, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.
RETE: 6′ pt MignognaARBITRO: Iannella (Fedele-Bizio)NOTE. Ammoniti: Milella (B), Quacquarelli (U.C.). Angoli: 4-3. Recupero: 1′-5′.