Eccellenza, 29^Giornata – Chapeau Cerignola. Avetrana, una salvezza che ha del miracoloso. Passo falso per il Trani. Ecco i top e i flop

La ventinovesima giornata va in archivio incoronando il Cerignola come regina di questa Eccellenza. La squadra dauna conquista, direi meritatamente, la promozione in Serie D asfaltando la diretta concorrente Bitonto con un rotondissimo 6-1 che ha messo in mostra l’artiglieria della squadra di Farina. In zona playoff, tengono vive le speranze di disputarli sia l’Altamura che il Casarano. Oltre alla promozione del Cerignola, arrivano altri verdetti ufficiali ossia la salvezza per Avetrana, Galatina e Uc Bisceglie cosi come è matematica la retrocessione dell’Hellas Taranto. Ecco i top e i flop di questo ventinovesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Un anno fa eravamo a tessere le lodi per la promozione del Gravina ed oggi passiamo da un gialloblù all’altro. Il Cerignola conquista la terza promozione di fila e vola in Serie D dopo una cavalcata pazzesca. Nonostante il cambio di allenatore che aveva suscitato non poche polemiche, il club si affida al tandem Fernandez-Farina e i due centrano l’obiettivo. Il 6-1 rifilato al Bitonto corona la stagione e ufficializza il salto di categoria. Chapeau.

AVETRANA – Missione salvezza compiuta. Complimenti alla squadra tarantina che continua nel suo momento d’oro andando a vincere sul difficile campo di Novoli. La vittoria ottenuta al “Cezzi” consente di festeggiare una salvezza che ad un certo punto della stagione sembrava molto difficile da raggiungere.

GALATINA – Stesso discorso fatto per l’Avetrana lo si può spostare al Galatina. La squadra di Mosca ha fatto un cammino più lineare stando spesso e volentieri fuori dalla zona playout. Pur essendo una neopromossa, la squadra salentina disputa un signor campionato e sarà tra le protagoniste anche nella prossima stagione.

FLOP:

BITONTO – Come commentare un 6-1 al passivo? Difficile ma ci proviamo. I neroverdi arrivavano al match del “Monterisi” con il solo obiettivo di vincere ma si è visto sin da subito che il pomeriggio avrebbe riservato poche gioie. L’attacco monstre del Cerignola approfitta di una giornata da incubo della difesa barese che offre spazi ampissimi. Il gol di Zotti è solo una consolazione in una giornata che riporta con i piedi per terra tutto l’ambiente bitontino.

TRANI – Sconfitta pesantissima per i biancazzurri di Giacomo Pettinicchio che affondano 2-0 a Galatina. La sconfitta in Salento azzera le possibilità di raggiungere la salvezza diretta e costringerà Trotta e soci ad affrontare la roulette russa dei playout. E’ giusto tenere in conto la stagione dei tranesi con un quasi fallimento e diverse gare giocate con la Juniores ma con l’organico costruito a dicembre, si poteva fare qualcosa di più.

OTRANTO – Dopo la sconfitta a Barletta, il tecnico dei salentini Salvadore si era detto preoccupato per la mancanza di cattiveria e voglia dei suoi calciatori dopo aver raggiunto la salvezza. Le preoccupazioni del tecnico si sono materializzate con la squadra idruntina che ha collezionato solo sconfitte. Contro l’Uc Bisceglie, arriva il quinto disco rosso consecutivo che oscura parecchio il buon campionato fatto da Lima e soci.

ANTONIO GENCHI 

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Audace: la D è tua

Trionfo gialloblù. Bitonto battuto 6-1. La festa può finalmente cominciare

Sono quasi le 18:00 del 2 aprile 2017 quando l’Audace Cerignola riscrive la storia. La serie D, dopo 17 lunghi anni, torna ad essere dei gialloblù. E’ la domenica perfetta. E’ la domenica dei 6 gol alla principale antagonista Bitonto. E’ il pomeriggio della grande e meritata festa. In un Monterisi stracolmo di gente e passione, la truppa di mister Farina vince il campionato di Eccellenza con una giornata d’anticipo regalando ai tanti spettatori una partita da incorniciare. Dalla prima categoria all’Eccellenza, passando per la Promozione: 3 successi su 3 per i colori gialloblù con alla guida la famiglia Grieco. Una gioia da non starci dentro. Riviviamo il film della partita tutto d’un fiato.

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Mister Farina decide di cambiare modulo per la partitissima: 4-3-3 con Pollidori e Altares centrali di difesa, Cappellari e Ciano i terzini. A centrocampo, Russo e Amoruso sono le mezzali con Vicedomini regista. Davanti il tridente pesante è intoccabile. De Candia risponde con un 3-4-2-1. Bonassia e Turitto sono gli esterni pronti ad affiancare, in fase di possesso, Manzari e Albrizio. Il capocannoniere Zotti invece è libero di spaziare a tutto campo. Al sesto minuto Loiodice ci prova subito con la specialità della casa: ma il suo tiro a giro è debole e centrale, facilmente bloccato da Longo. E’ il nono minuto il momento in cui il Montersi può esplodere (sarà la prima di ben sei volte). Ed è il “Guerrero” Di Rito a far saltare il banco. L’argentino, imbucato da una rapida verticalizzazione, entra in area, lascia sul posto Lorusso e con un destro fortissimo infila il set. 1-0, fate pure due perché cinque minuti più tardi l’Audace già raddoppia. Loiodice, imprendibile sulla corsia, serve Morra che davanti a Longo non sbaglia. 2-0 e sugli spalti già si sogna. Zotti però prova a raffreddare gli animi, offrendo un gran pallone a Manzari (impalpabile quest’oggi, annullato da Ciano e Pollidori) ma l’attaccante sfiora soltanto la sfera. Il fantasista barese capisce che è meglio mettersi in proprio e al 27esimo colpisce. Passaggio dentro di Albrizio, due finte sul posto di Zotti e destro chirurgico sul primo palo che battezza un’incolpevole Marinaro. 2-1 e partita soltanto in parte riaperta. Merito di un’Audace perfetta che non accusa il colpo e continua a far la gara. Altares e Vicedomini sfiorano soltanto la gloria ma l’appuntamento con il tris è solo rimandato al 37esimo. La firma questa volta è di Loiodice direttamente su calcio piazzato. Da posizione defilata, sulla destra, il fantasista lascia partire un destro che attraversa tutto lo specchio di porta e termina la sua corsa in rete. 3-1 e Bitonto annichilito. I nero verdi, infatti, non credono ai loro occhi e vengono salvati da un colpo di reni di Longo, sul destro a botta sicura di Amoruso. Al 44esimo però tutte le speranze bitontine sono annientate dal poker gialloblù. Ripartenza da manuale, con la difesa ospite sbilanciata. Morra galoppa palla al piede e premia la volata di Cappellari sulla corsia opposta. Il diagonale dell’under ofantino è chirurgico, Longo battuto e sul 4-1 la festa può davvero cominciare.

Il copione della ripresa non cambia. L’Audace non è sazia e continua a far la partita. Il Bitonto ormai non c’è più con la testa e al 48esimo soccombe per la quinta volta. Punizione di Loiodice e stacco vincente di Di Rito. 5-1 e countdown ormai avviato. Zotti, l’ultimo ad arrendersi, prova su calcio piazzato ma il destro sul palo del portiere è ben bloccato da Marinaro. Quando poi al 68esimo Lorusso viene espulso per doppio giallo, la partita diventa pura accademia e al minuto 78 Loiodice fa centro, ancora su calcio di punizione. 6-1 nel big match. Nemmeno il più ottimista lo avrebbe pensato. E invece, è tutto vero. Al triplice fischio si scatena la gioia di un popolo che aspettava da tanto questi momenti. Cori, salti, gavettoni e caccia al souvenir: adesso si che la festa è completa.

E’ l’Audace della famiglia Grieco certo, ma anche del suo condottiero mister Farina e del ds Mariano Fernandez. Dal loro arrivo, i gialloblù non hanno mai perso collezionando ben 24 risultati utili consecutivi. 43 punti dei 70 complessivi sono arrivati tra le mura amiche (unico pareggio, l’1-1 contro l’Otranto). E poi miglior attacco con 74 gol fatti e seconda miglior difesa con 23 gol incassati. Numeri che non ammettono interpretazioni, grazie ai quali lo spareggio di Bitonto contro il Martina, la crudele finale di Rieti contro la Fermana e la semifinale playoff persa ai rigori contro la Cavese sono soltanto brutti incubi.

Ora, apri gli occhi tifoso dell’Audace e mettiti comodo in poltrona. Quello di oggi non è un sogno ma la realtà.

Fabio Trallo

Eccellenza, 29^Giornata – Cerignola “D”evastante. Bitonto travolto 6-1 ed è promozione in Serie D. Altamura e Casarano riaprono i playoff. Hellas Taranto retrocesso. Ecco i risultati di giornata

(foto: Michele Petrarolo)

La copertina della ventinovesima giornata se la prende, di diritto, l’Audace Cerignola che ritorna in Serie D dopo un digiuno durato ben 22 anni. Il penultimo turno di campionato ha registrato, oltre alla promozione dei dauni in D, cinque vittorie casalinghe, due pareggi, un solo blitz esterno con ventidue gol messi a segno.

Missione compiuta, dicevamo, per l’Audace Cerignola di mister Farina che asfalta con un 6-1, degno del miglior Federer, il Bitonto. Nel big match di giornata che opponeva la prima contro la seconda, chi si aspettava una partita combattuta è rimasto alquanto deluso vista la supremazia nettissima degli ofantini. Il tennistico 6-1 porta le firme dei “soliti” Di Rito, Loiodice (doppiette per i due ex barlettani) e Morra con Cappellari che si unisce al ricco banchetto. Nella disastrosa giornata del Bitonto, il gol della bandiera lo segna Piero Zotti che aveva riaperto, inutilmente, i giochi. Maxi festa al “Monterisi” con la compagine cerignolana che corona un campionato davvero giocato su altissimi livelli. Alle spalle delle due battistrada, pareggia il Team Altamura che al “D’Angelo” fa solo 1-1 col Molfetta: vantaggio degli ospiti con Senè e pari, nella ripresa, dello spagnolo Lede. Vince, in rimonta, il Casarano che fa suo il derby col Gallipoli: al “Capozza” vantaggio ospite con Mingiano ma è una doppietta di Caputo a ribaltare la situazione rilanciando i salentini verso i playoff. In coda, sconfitta per l’Hellas Taranto a Vieste per 4-1: i gol garganici portano la firma di Augelli (doppietta), Saani e Gallo mentre gli ionici, che segnano con Visconti, salutano aritmeticamente il campionato di Eccellenza. Vincono e si salvano ufficialmente anche Galatina ed Avetrana che inguaiano i rispettivi avversari: i leccesi battono 2-0 il Trani (gol di Erario e Pastorelli) mentre l’Avetrana continua nel suo momento magico sbancando, per 1-0, Novoli grazie al gol messo a segno da Coquin in apertura di gara. Salvezza matematica anche per il Noicattaro di Buccolieri che guadagna il punticino che serviva a Barletta: vantaggio biancorosso con Dentamaro ma i noiani pervengono al pari con Salvi. Sconfitta indolore per l’Otranto che perde 1-0 contro l’Uc Bisceglie: l’1-0 degli “Zinfollino Boys” porta la firma di Caprioli e permette alla squadra del presidente Pedone di conquistare la salvezza diretta.

Il campionato di Eccellenza osserverà un periodo di riposo per le feste pasquali e il “Torneo delle Regioni” con gli ultimi novanta minuti che si disputeranno il 23 aprile.

CLASSIFICA: CERIGNOLA 70,   Bitonto 65, Altamura 59, Casarano 55, Barletta 41,     Vieste 39, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 36, Noicattaro ed Otranto 35,     Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 23,    Hellas Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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E’ tutto vero. Audace Cerignola in D

Netto e tennistico 6-1 al Bitonto. Parte la festa. Vi racconteremo la festa gialloblu in collaborazione con Cerignola Viva

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Finisce 6-1, ma soprattutto finisce in festa. Tre anni di cavalcata fantastica della dirigenza gialloblu fino alla tanto attes Serie D raggiunta con una giornata di anticipo. Tutta la redazione di Cerignola Viva vi racconterà a breve con video, foto e testi la festa gialloblu.

Fabio Lattuchella

Audace – Bitonto: tutto in un pomeriggio

E’ il match ball serie D per i gialloblù. Farina:“Magari fossero partite tutte così”. Ma il Bitonto ci crede. Zotti:“Servirà tanta lucidità. E se segno…”

Il giorno dei giorni. E poi, un posto in Paradiso. E quanti altri luoghi comuni ci sarebbero per descrivere quella che è e sarà la partitissima Audace CerignolaBitonto. Lo scontro diretto che vale una stagione intera. 90 minuti lunghi, attesi, belli da vedere che terranno un Monterisi stracolmo di passione in tensione ed ansia.

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Può diventare un match ball. L’Audace alza la pallina ed è pronta a battere. Il Bitonto invece proverà a rispondere con forza e decisione, avendo un unico risultato dalla sua. “Da quando siamo arrivati io e il direttore i ragazzi hanno fatto un percorso importante con una media di quasi 2,5 punti a partita. Adesso è arrivato il tempo di chiudere il cerchio“. Esordisce così nel pre gara mister Farina. Centrare la serie D dopo 17 lunghi anni, nella partitissima della stagione (e forse di tutta la gestione Grieco), davanti al tuo pubblico. Bel modo di chiudere il cerchio, come nelle più belle favole con il lieto fine. Ecco perché, anche se i gialloblù hanno due risultati su tre dalla propria parte (in caso di pareggio ogni discorso promozione diretta sarebbe rinviato all’ultima giornata, posticipata al 23 aprile), l’obiettivo è quello dei tre punti per festeggiare la matematica certezza delle serie D. “Queste gare si vincono come sono state vinte le altre, ne più ne meno – continua il tecnico – Vogliamo regalare una gioia immensa a tutti i tifosi cerignolani e a una società incredibile che ha dato e darà tantissimo per Cerignola“. Per farlo, bisognerà battere il Bitonto della premiata ditta Zotti-Manzari. Una squadra forte, pericolosa che lontano dal “Città degli Ulivi” ha collezionato più punti di tutte le avversarie: ben 32 su 42 a disposizione. “Tutti gli avversari da noi incontrati hanno avuto il massimo rispetto – confessa Farina – Loro sono una squadra costruita per vincere, che ha fatto un impresa nelle ultime otto partite. E’ vero, hanno collezionato più punti fuori ma noi in casa abbiamo fatto molto di più”. Gli ingredienti per un vero big match ci sono tutti. In città c’è fermento. C’è la giusta voglia di coronare un sogno, dopo tante delusioni. Può diventare questa una pressione maggiore? Mister Farina chiosa: “Sono abituato a questo tipo di partite e penso ‘magari fossero tutte così’“. E’ deciso e sicuro il tecnico campano: d’altronde come dargli torto. Non ha mai perso, sempre in testa da quando ha conquistato la vetta, con la serie dei risultati utili consecutivi (23) aggiornata domenica dopo domenica. Capitolo formazione: rispetto alla trasferta di Molfetta rientrerà certamente Ciano in difesa. I restanti nomi (fatta eccezione forse per il tridente pesante davanti) sono un rebus che Farina scioglierà solo a poche ore prima dal calcio d’inizio.

Alzi la mano chi si sarebbe aspettato un Bitonto così in alto fino al termine della stagione. Forse in pochi, perché ai nastri di partenza i neroverdi erano candidati ad un sicuro piazzamento playoff. E invece, la squadra di mister De Candia è meritatamente lì a giocarsi la promozione diretta in serie D. Forte, compatta ed esperta, con uomini di qualità e quantità (vedi Turitto, l’ex De Santis, Campanella). E con un tandem d’attacco ben assortito, da 39 gol: Manzari (bomber d’aria di rigore) e Zotti (genio, fantasista e stoccatore dai calci piazzati). Quello stesso Piero Zotti che nel 2013 ha sfiorato la promozione in serie D proprio con l’Audace, sogno poi sfumato nella sfortunata spedizione di Rieti. Per il 36enne barese domani sarà un ritorno al passato: “Lo vivrò con serenità – dichiara in esclusiva ai nostri microfoni -Dispiace tanto per quell’annata quando ci fu tanto rammarico per aver perso la finale nazionale al 92esimo. Forse, se avessimo avuto questa società presente, che ha già deciso di non fermarsi e che vuole vincere e salire di categoria anno per anno, sicuramente avremmo potuto fare di più“. Rieti e i gialloblù sono il passato. Ora il suo presente è quel Bitonto che domani si giocherà le sue chance di promozione diretta in D, con un solo risultato a disposizione: la vittoria. “Giocheremo la nostra gara senza nessun assillo di dover per forza vincere. Di fronte abbiamo una squadra che merita di stare in testa. Servirà tanta lucidità. Poi è nomarle che in partite come queste può capitare un episodio, un colpo del singolo che può decidere il match. Spero che entrambe le squadre possano offrire un bel calcio davanti a tantissima gente. Vinca il migliore“. Diplomatico e consapevole. Esperto e sicuro di se. Zotti sa che domani non sarà una partita come tutte le altre e che, soprattutto per i tifosi gialloblù, sarà lo spauracchio numero uno. E se dovesse segnare: esulti? Ride, ci pensa e afferma: “L’esultanza è qualcosa che ti viene al momento. Cercherò di fare la mia partita e di far bene. So che i tifosi mi ‘beccheranno’ perché sono un ex e perché magari forse si aspettavano non so quale cosa in quell’annata. Se segno deciderò al momento, ti lascio con questo punto interrogativo“.

I tifosi gialloblù sperano che resti tale affinché domani davvero possa essere il giorno dei giorni.

Fabio Trallo

Eccellenza, 29^Giornata – E’ il “Cerignola-Bitonto day”. Se i dauni vincono, è promozione in D. In zona salvezza è bagarre. Ecco le gare in programma

Ci siamo. Il torneo di Eccellenza domenica vedrà disputarsi la ventinovesima giornata con la penultima giornata che potrebbe emettere i primi verdetti ufficiali della stagione.

L’attenzione di tifosi ed addetti ai lavori sarà, inevitabilmente, al “Monterisi” di Cerignola dove ci sarà lo scontro diretto tra la capolista e il Bitonto, seconda forza del campionato. L’impianto dauno accoglierà sicuramente il pubblico delle grandi occasioni in una gara che potrebbe dare l’aritmetica promozione in Serie D. Il distacco tra foggiani e baresi è attualmente di due punti con due gare da disputare: per i ragazzi di De Candia l’imperativo categorico è vincere per superare i concorrenti e poi gestire l’ultima giornata (il Cerignola va ad Avetrana, il Bitonto riceve il Galatina). Nelle zone alte di classifica, obiettivo tenere in piedi i playoff per il Team Altamura che ospita il pericolante Molfetta: nel derby barese tutto a tinte biancorosse, i ragazzi di Panarelli devono vincere per non perdere ulteriore terreno dalla seconda in classifica mentre i molfettesi di Lanza devo vincere per far sì che si facciano i playout. Incroci di fuoco a Novoli e Galatina: al “Cezzi”, i rossoblù di Schipa ricevono l’Avetrana reduce da un filotto di vittorie mentre a Galatina, i padroni di casa ricevono il Trani rinvigorito dal 4-3 rifilato al Barletta nel derby.  I biancorossi di Massimo Pizzulli, dopo aver perso il derby e vissuto una settimana molto difficile con l’aggressione da parte di alcuni tifosi/delinquenti al portiere Moschetto, ricevono il Noicattaro in una gara che ha veramente poco da dire. Ultimi punti per la salvezza aritmetica, li cercherà l’Unione Calcio Bisceglie che riceve un Otranto che sembra aver staccato la spina dove una stagione da applausi. Derby importante quello del “Capozza” tra Casarano e Gallipoli: i rossoblù devono vincere per cullare ancora il sogno playoff mentre i giallorossi di Cimarelli vogliono uscire dalla melma dei playout. Chiude il programma la sfida tra Vieste ed Hellas Taranto: in una giornata che, molto probabilmente, vedrà più gente sulle splendide spiagge della cittadina foggiana che allo stadio, si potrebbe registrare la matematica retrocessione degli ionici in Promozione.

CLASSIFICA: Cerignola 67     Bitonto 65, Altamura 58, Casarano 52, Barletta 40,     Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro 34, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 33,     Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 22,        H.Taranto 18. 

ANTONIO GENCHI

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Cori razzisti a Rutigliano. Il ” bastone” del Giudice Sportivo colpisce i dilettanti pugliesi.

Domenica scorsa sui nostri campi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria, come si evince  dalle decisioni del giudice sportivo, sembra che si è pensato più ad offendere e a  “menare” che a giocare, il tutto culminato con l’aggressione subita dal portiere del Barletta, Gigi Moschetti, al suo ritorno a casa dopo la burrascosa partita di Trani. I “pesanti” referti arbitrali giunti sulla scrivania del giudice sportivo dei dilettanti pugliesi, Avv. Angelo Maria Romano, hanno “costretto” lo stesso giudice ad usare la mano “pesante” e i numeri lo stanno a dimostrare : Un turno per il campo della Rutiglianese (cori razzisti), 3.550 euro di ammende comminate  complessivamente a 8 società. Squalificati: 5 allenatori, 11 dirigenti, 84 giocatori per complessive 100 giornate. Nei particolari quanto è successo in modo particolare sui campi di Rutigliano, Maglie e Brindisi:

A CARICO DI SOCIETA’

SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:

RINASCITA RUTIGLIANESE          N. GARE    1

Propri tifosi, dal 21′ del 2º tempo, intonavano cori razzisti verso un calciatore di colore della società ospite. Inoltre imitavano il verso dei primati ogni volta che il suddetto tesserato entrava in possesso del pallone. (SANZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DA SCONTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE).

AMMENDA

Euro 1.000,00 A. TOMA MAGLIE

Propri tifosi lanciavano una bottiglietta piena d’acqua in campo colpendo un assistente sul polpaccio sinistro e provocandogli momentaneo dolore senza gravi conseguenze. Inoltre, a fine gara, 5 – 6 estranei entravano nella zona degli spogliatoi senza autorizzazione: uno di essi tentava di raggiungere l’allenatore della squadra ospite con fare minaccioso ma veniva prontamente fermato dai carabinieri ivi presenti.

(CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 1.000,00 BRINDISI

Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (2^ RECIDIVA). Inoltre, i medesimi sostenitori colpivano il citato collaboratore sul piede destro con un bicchiere pieno di birra, senza conseguenze. Infine, lanciavano al suo indirizzo una sigaretta accesa che cadeva a circa 50 cm di distanza dal destinatario senza conseguenze (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 500,00 RINASCITA RUTIGLIANESE
Vedi delibera.

Redazione Calciowebpuglia

Barletta : giocatore aggredito. Ferma presa di posizione del Presidente Tisci

BARLETTA: AGGREDITO NELLA NOTTE GIGI MOSCHETTO
VITO TISCI: «GESTO VILE AI DANNI DI UN CALCIATORE»

Il Presidente del C.R. Puglia LND stigmatizza il comportamento scorretto di un gruppo di facinorosi

Un brutto episodio di violenza contro ogni valore di lealtà e cultura sportiva. Questo quanto accaduto la scorsa notte al portiere della A.S.D. Barletta 1922 Gigi Moschetto, reo, secondo alcuni “tifosi” che lo hanno aggredito sotto casa, della sconfitta nel derby contro la Vigor Trani.

A darne la notizia è stata la stessa società biancorossa sul proprio sito web, augurando una pronta guarigione al ragazzo, ora ricoverato in ospedale, e chiedendo alle forze dell’ordine un immediato intervento per identificare gli autori del gesto.

Solidarietà al giocatore e al club di Eccellenza anche da parte del C.R. Puglia LND: «Sono molto amareggiato – ammette il Presidente Vito Tisciper quanto accaduto nella mia regione al portiere del Barletta, Gigi Moschetto. Dopo i fatti di Taranto mi ritrovo nuovamente a condannare, con la massima fermezza, un gesto vile e scorretto ai danni di un giocatore. La Lega Nazionale Dilettanti basa le sue fondamenta su valori come lealtà, aggregazione, sportività, ed episodi del genere non possono che essere completamente stigmatizzati. Il bello del calcio è che nulla si può dar per scontato fino al triplice fischio, nel bene e nel male, ed il verdetto del campo deve sempre essere rispettato. In questo caso, invece, sono state violate tutte quelle regole scritte e non scritte, che appartengono alla nostra cultura di sano sport. Mi auguro – conclude Tisci – che i responsabili dell’aggressione vengano prontamente individuati e messi di fronte alle proprie responsabilità, così come invito anche le parti coinvolte a tutelare, in primis, i propri tesserati».

Mimmo De Gregorio

Eccellenza, 28^Giornata – Cerignola e Bitonto vincono e domenica sarà scontro diretto. Altamura, pari al 90esimo. Incredibile a Trani: da 0-3 a 4-3. Ecco i risultati

La ventottesima giornata di Eccellenza va in archivio avvicinando, ancora di più, le sedici protagoniste del torneo allo striscione dell’arrivo. Il turno odierno ha riservato tre vittorie casalinghe, due pareggi, tre vittorie esterne con ventitre gol messi a segno sui vari campi.

In testa doveva essere un turno interlocutorio per arrivare al big match di domenica prossima e cosi è stato: la capolista Cerignola mantiene il primato vincendo 3-0 a Molfetta grazie ai gol dell’ex Loiodice, di Russo e di Cappellari che affondano la squadra di Mauro Lanza. Risponde alla vittoria degli ofantini, il Bitonto che si sbarazza 3-1 del Vieste: doppio vantaggio dei neroverdi grazie alla doppietta di Turitto, Triggiani riapre i giochi ma a chiuderli ci pensa il solito Pierino Zotti con un gol direttamente da calcio d’angolo. 2-2 con tante emozioni quello tra Unione Calcio Bisceglie e Team Altamura: nel remake della finale di Coppa, vantaggio locale con Ventura, i biancorossi prima pareggiano con Lede poi ribaltano con Di Senso e quando i tre punti sembrano prendere la via della Murgia ci pensa Moscelli, un ex, a regalare il 2-2. In zona playoff, vince il Casarano che, grazie ad un rigore di Caputo, batte l’Hellas Taranto e da una bella spallata verso la Promozione agli ionici. In zona playout, incredibile vittorie del Trani in una gara che ne ha viste di tutti i colori: il Barletta va sullo 0-3 grazie a Sguera, Rizzi e Lavopa; il Trani reagisce e inizia la rimonta con uno scatenato Trotta (tripletta) e Cucco che ribaltano il punteggio sul 4-3. Nel finale rigore per i biancorossi (in 10 per l’espulsione di capitan Digiorgio) ma Lorusso fallisce la chance per il pareggio dagli undici metri. Continua il magic-moment per l’Avetrana che conquista la sesta vittoria nelle ultime sette partite: l’ 1-0 contro il Galatina porta la firma di Cappellini e avvicina i tarantini alla salvezza diretta. Importante vittoria, sempre in ottica playout, per il Novoli che batte a domicilio l’Otranto 2-1 nel derby leccese: vantaggio idruntino con Gogovski ma poi è una doppietta di Carlucci a rilanciare i ragazzi di Schipa. 0-0 tra Noicattaro e Gallipoli: un punto che serve ai rossoneri che si avvicinano ancora di piu alla salvezza mentre serve a poco ai giallorossi di Cimarelli che restano sempre in zona playout.

CLASSIFICA: Cerignola 67, Bitonto 65, Altamura 58, Casarano 52, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro 34, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 33, Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 22, H.Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 28^Giornata – Meno tre alla bandiera a scacchi. Cerignola con la pericolante Molfetta mentre il Bitonto ospita l’agevole Vieste. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza domenica vedrà disputarsi la ventottesima giornata, la terzultima per quanto concerne la stagione regolare. I punti si fanno sempre più pesanti con solo una manciata di squadre che può ritenersi esclusa da qualsivoglia obiettivo.

In testa, molto probabilmente continuerà il testa a testa tra Cerignola e Bitonto (che avrà il suo apice domenica 2 aprile con lo scontro diretto al “Monterisi”). I dauni saranno di scena al “Poli” contro il pericolante Molfetta: inutile nascondere che il pronostico è tutto dalla parte di Di Rito e soci ma i biancorossi vengono dal blitz di Vieste e vogliono giocarsi sino alla fine le proprie chances salvezza. Il Bitonto riceve al “Degli Ulivi” l’ormai sazio Vieste con l’obiettivo categorico di centrare la vittoria e presentarsi allo scontro diretto nelle migliori condizioni possibili. Chi invece è chiamato ad una prova di orgoglio per cancellare la bruciante eliminazione in Coppa, patita contro il Troina, è il Team Altamura che renderà visita all’Unione Calcio Bisceglie: il match contro la squadra di Zinfollino rievoca dolci ricordi per i biancorossi che, proprio contro i biscegliesi, hanno vinto la Coppa Italia ai rigori. Con l’eliminazione dell’Altamura dalla Coppa e la sconfitta interna col Bitonto, si è complicata la posizione del Casarano: i salentini, al momento quarti, rischiano di non disputare i playoff per via dell’abbondante distanza da chi la precede (8 punti) e contro l’Hellas Taranto devono vincere per tenere accesa questa fiammella. Derby dell’Adriatico fra Trani e Barletta che vede le motivazioni propendere solo, ed esclusivamente, da parte tranese: i ragazzi di Pettinicchio sono terzultimi e una vittoria potrebbe riaprire i giochi per una salvezza diretta. Di contro, Trotta e soci troveranno un Barletta che ha concluso diversi mesi fa la sua stagione e vorrà solamente chiudere al meglio possibile questa anonima stagione, magari lanciando qualche giovane. In coda, partite da vincere per Novoli e Gallipoli: i novolesi saranno di scena col tranquillo Otranto mentre i giallorossi, con Villa in panchina, cercheranno un altra vittoria a Noicattaro. Dopo aver raccolto cinque vittorie ed un pari nelle ultime sei uscite, proverà a continuare su questa strada l’Avetrana di Viscido che al “Mazzola” riceve il Galatina.

CLASSIFICA: Cerignola 64, Bitonto 62, Altamura 57, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Galatina e Noicattaro 33, Uc Bisceglie 32, Avetrana 30, Gallipoli e Novoli 28, Trani 25, Molfetta 22, H.Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Mano pesante del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi

Dalle pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi, si ha motivo di dedurre che la domenica calcistica, appena trascorsa, sia stata una giornata “ infuocata”. Il bollettino di “guerra”, emesso in giornata dal comitato di Via Pende, è pesantissimo e colpisce tutte le componenti, dall’Eccellenza, passando dalla Promozione, Prima e Seconda Categoria, per finire al Campionato Regionale Juniores, dove sono accaduti i fatti più gravi.

3.450 euro di Ammende.

105 giocatori squalificati per un totale di 121 giornate.

1 campo (Casarano) squalificato per una giornata.

Squalificati anche 8 Allenatori, 13 Dirigenti e 4 massaggiatori.

Ma, i fatti più gravi sono accaduti in una partita del girone ”C” del campionato regionale juniores :

CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE

GARE DEL 15/ 3/2017

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 15/ 3/2017 FORTIS ALTAMURA – RINASCITA RUTIGLIANESE

 

Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che:

– all’ 8 minuto del 2 tempo, alla concessione di un calcio di rigore in favore della Fortis Altamura il giocatore PESCE Marco della Rinascita Rutiglianese colpiva con un calcio al volto il giocatore avversario che aveva subìto il fallo, causandogli dolore e rossore;

PESCE Marco con schiaffi al volto e spintoni;

– tali atteggiamenti causavano l’ingresso in campo di calciatori e dirigenti di entrambe le società che si colpivano vicendevolmente con calci e pugni;

– nella rissa, si distinguevano il sig. STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) che colpivano con spinte e calci calciatori avversari, ed il sig. MONTECALVO Marino (allenatore della Rinascita Rutiglianese) che provocava e insultava il pubblico avversario;

– i quattro calciatori suddetti venivano espulsi al 10º minuto del secondo tempo;

– il direttore di gara, al 12º minuto del secondo tempo, verificato che l’aggressività dei soggetti coinvolti nella rissa aumentava, decretava la sospensione definitiva dell’incontro;

– al fischio finale un gruppo di alcuni giocatori di entrambe le società contestava il direttore di gara impedendone l’ingresso nello spogliatoio, cosicché l’arbitro raggiungeva lo spogliatoio medesimo grazie all’intervento della forza pubblica sostitutiva e di un dirigente della Foris Altamura;

tutto ciò rilevato:

DELIBERA

– di comminare a carico della società ASD FORTIS ALTAMURA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3;

– di comminare a carico della società RINASCITA RUTIGLIANESE la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0;

– di squalificare i calciatori PESCE Marco (Rinascita Rutiglianese), TANCREDI Federico (Fortis Altamura), STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) per QUATTRO giornate;

-di squalificare l’allenatore MONTECALVO Marino (Rinascita Rutiglianese) fino al 31.12.2017;

– di comminare alle società FORTIS ALTAMURA e RINASCITA RUTIGLIANESE l’ammenda di euro 400,00 (Misura amministrativa a carico di società dilettantistiche ai sensi dell’art. 16 comma 4 bis C G S (nuovo testo e C U n 104/A della FIGC del 17/12/2014).

 

Redazione Calciowebpuglia

Eccellenza, 27^Giornata – Il Bitonto non molla con i suoi bomber. Avetrana, che cavalcata. Sconfitta pesante (e deludente) per il Trani. Ecco i top e flop di questo turno

Il campionato di Eccellenza è entrato nella volata finale. Escludendo, forse, alcune formazioni di centro-classifica che ormai non hanno più nulla da chiedere a questo torneo, le altre hanno tutte un obiettivo da raggiungere. Chi pensava che, per la vittoria del campionato, sarebbe stato un discorso allargato è rimasto deluso con la coppia Cerignola-Bitonto che si giocheranno il titolo (probabilmente nello scontro diretto al “Monterisi” del 2 aprile). Perdono terreno Altamura e Casarano (sconfitte proprio dai dauni e dai neroverdi) cosi come il Barletta che vede chiudersi la porta playoff. Salvezza ormai in tasca per Noicattaro e Galatina mentre in zona playout vincono tutte tranne il Trani. Ecco i top e i flop di questo ventisettesimo turno:

TOP:

BITONTO – Complimenti anche al Cerignola per la vittoria contro il Team Altamura ma vogliamo premiare, ancora una volta, i neroverdi che a Casarano conquistano la settima vittoria consecutiva. Al “Capozza” contro un avversario affamato di punti per tenere in piedi il discorso playoff, i ragazzi di De Candia si affidano alla ormai solita coppia Manzari-Zotti che fanno festa in Salento. La ciliegina sulla torta sarebbe stato un pareggio al “Monterisi” ma, per il momento, va bene cosi.

AVETRANA – Da candidata alla retrocessione a schiacciasassi. La metamorforsi dell’Avetrana ha qualcosa di pazzesco: la compagine tarantina era destinata ad evitare l’ultimo posto ed il fatto di essere una neopromossa non aiutava. Nelle ultime gare, però, la squadra di Viscido sta macinando vittorie e punti ed ora sarebbe addirittura salvezza diretta. A Barletta, campo comunque difficile, i biancorossi vanno sotto ma hanno la forza di ribaltare tutto e uscire con i tre punti. Il campionato di Eccellenza ha una nuova protagonista.

GALLIPOLI – Gli scontri diretti, come dicono chi di calcio mastica, valgono doppio e i “sei” punti in palio se li porta via il Gallipoli che batte il quotato Trani. Al “Bianco” arriva un importante prova di orgoglio per i ragazzi di Villa (sei punti in due gare per la ex punta di Gallipoli e Virtus Francavilla) che si rilanciano per ogni discorso salvezza. La vittoria contro la banda di Pettinicchio porta il marchio indelebile di Alessandro Carrozza con l’esterno che trascina i giallorossi alla vittoria grazie ad una bella doppietta.

FLOP:

TRANI – Se il Gallipoli merita gli elogi per la vittoria, il rovescio della medaglia condanna il Trani. La cavalcata dall’ultimo posto alla posizione attuale merita i complimenti (nulla da dire) ma in una giornata dove le rivali vincono tutte, era importante tornare dal Salento almeno con un punticino. Trotta e soci perdono uno scontro diretto ed ora la salvezza diretta si allontana in maniera pericolosa.

BARLETTA – L’Avetrana batte i biancorossi al “Manzi” e spegne quella piccolissima fiammella di speranza di poter raggiungere i playoff. La battuta d’arresto contro i tarantini è lo specchio fedele di una squadra che quest’anno ha dato solo delusioni alla sua numerosa tifoseria. Una stagione con tre allenatori e il diesse De Santis che, dopo aver dichiarato che l’aver accettato Barletta è stato un errore, viene sollevato dall’incarico.

UC BISCEGLIE – Se non è “andamento lento” come cantava il buon Tullio De Piscopo, poco ci manca. La squadra di Gino Zinfollino sta arrancando verso una salvezza che, nel complesso, è vicina ma sembra ancora lontana da raggiungere. La squadra sembra in difficoltà e a Novoli arriva una sconfitta che rinvigorisce una diretta concorrente per evitare i playout. Moscelli e soci hanno raccolto la miseria di quattro punti nelle ultime nove uscite (1 vittoria, 1 pareggio e ben 7 sconfitte) e, senza una prima parte di stagione positiva, la situazione ora sarebbe veramente critica.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 27^Giornata – Altares e la “M-Z” fanno volare Cerignola e Bitonto. Vittorie, in coda, per Molfetta e Gallipoli. Ecco i risultati di giornata

Ventisettesima giornata di Eccellenza che va in archivio con cinque vittorie casalinghe e tre vittorie esterne (nessun pareggio) con ventuno gol segnati sui vari campi della Premier League pugliese.

Il torneo entra sempre più nel vivo e, di partite al termine, ne mancano appena quattro con il regolamento che impone la contemporaneità dei match. In testa, prendono il volo e si giocheranno sino all’ultimo minuto il salto diretto di categoria il Cerignola e il Bitonto: nella giornata che metteva di fronte le prime quattro in classifica, i gialloblù devono aspettare l’89esimo per avere la meglio del Team Altamura grazie al marcatore che non ti aspetti ossia il difensore Altares che firma il gol partita. Successo, per 2-1, del Bitonto al “Capozza” di Casarano: qui invece i gol sono della premiata ditta Zotti-Manzari che continuano la loro cavalcata in testa alla classifica dei bomber mentre il momentaneo pari salentino porta la firma di Pignataro. Deludente sconfitta per il Barletta che in casa perde 3-2 contro un Avetrana che si avvicina alla salvezza: vantaggio locale con Sguera, pari ospite con Cappellini, biancorossi di Pizzulli che tornano sopra con Lavopa ma i tarantini prima pareggiano con Richella e poi mettono la freccia del sorpasso con il difensore La Rosa. Vittoria preziosa, in chiave salvezza, quella del Gallipoli che fa suo lo scontro diretto col Trani: nel 3-1 finale, le firme giallorosse sono di Carrozza (doppietta) e Sansò mentre il gol della bandiera tranese è a firma di D’Allocco. Boccata di ossigeno per il Novoli che si sbarazza per 1-0 dell’Uc Bisceglie: sulla terra battuta del “Cezzi” il gol partita è di Fiscella. Salvezza, ormai in tasca, per Noicattaro e Galatina: i rossoneri affossano ancora di più il fanalino di coda Hellas Taranto con l’1-0 firmato Tenzone mentre i salentini fanno proprio il derby contro l’Otranto per 2-1 ribaltando l’iniziale vantaggio ospite con Martin Sanchez grazie ai gol di Petrachi e Negro. Un Vieste, ormai in vacanza, perde 2-1 allo “Spina” contro un Molfetta affamato di punti salvezza: ospiti in vantaggio con Senè, pari locale con Saani ma il gol vittoria lo firma Triozzi.

CLASSIFICA: Cerignola 64, Bitonto 62, Altamura 57, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro e Galatina 33, Uc Bisceglie 32, Avetrana 30, Novoli e Gallipoli 28, Trani 25, Molfetta 22, Hellas Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 27^Giornata – Tutte in contemporanea per il rush finale. Cerignola-Altamura, sfida clou. Il Bitonto in casa della quarta. Ecco le gare in programma

Da ora in poi si fa sul serio. Il campionato di Eccellenza vivrà domenica la sua ventisettesima giornata con il quart’ultimo appuntamento della stagione regolare. Gli ultimi 360 minuti della stagione saranno giocati in contemporanea con l’eliminazione di anticipi o posticipi per dare una certa regolarità alle partite e non dare vantaggi di nessun tipo.

Scontri diretti in testa alla classifica con la prima che sfida la terza e la seconda che se la vedrà con la quarta. L’attenzione degli addetti ai lavori, ma non solo, sarà al “Monterisi” di Cerignola dove i gialloblù di Farina ricevono il Team Altamura. Quello contro i murgiani rappresenta l’occasione, per i dauni, di eliminare dalla corsa al primo posto i biancorossi di Panarelli che, in settimana, hanno perso la gara d’andata in Sicilia contro il Troina ma si sono visti dare tre punti in campionato grazie al 3-0 a tavolino contro il Vieste. Altro match di alta classifica quello del “Capozza” tra Casarano e Bitonto: i salentini di Sportillo, considerando la vittoria a tavolino del Team Altamura, deve assolutamente vincere per tenere in piedi la chance di giocarsi i playoff mentre il Bitonto di De Candia vorrà vincere tenendo un orecchio alla radiolina per capire cosa succede in quel di Cerignola. Oltre alla bagarre per la promozione diretta e i playoff, tiene banco anche il discorso salvezza: scontro diretto al “Bianco” dove il Gallipoli riceve il lanciatissimo Trani. Ultime chances per l‘Hellas Taranto: il fanalino di coda di questa Eccellenza sarà di scena a Noicattaro contro i rossoneri che vanno a caccia dei punti per raggiungere la salvezza matematica. Traguardo salvezza vicino anche per Galatina e Uc Bisceglie: i leccesi sfidano l’ormai sazio Otranto mentre i ragazzi di Zinfollino vanno sul campo di un Novoli in piena lotta playout. Impegno in trasferta per le pericolanti Molfetta ed Avetrana: i biancorossi vanno a Vieste mentre i tarantini saranno ospiti del Barletta.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 26^Giornata – Bitonto, con la “M-Z” si vola. Trani-salvezza, ormai ci siamo. Casarano abdica definitivamente. Ecco i top e i flop di giornata

(i tifosi del Trani festeggiano sotto la gradinata)

La bandiera a scacchi che sancisce la fine della stagione regolare è ormai vicina. Il campionato di Eccellenza ha visto disputare la ventiseiesima giornata, la quintultima prima dei playoff e dei playout. Come abbiamo scritto nell’articolo che raccontava i risultati di giornata, doveva essere un turno abbastanza interlocutorio e cosi, in effetti, è stato. In testa vincono Cerignola, Bitonto e Altamura che rendono ancora più profondo il solco tra se e le altre. Nella zona del limbo, vince e conquista quasi matematicamente la salvezza l’Uc Bisceglie che inguaia un Noicattaro da alti e bassi. Vittorie preziosissime, in ottica salvezza (con o senza playout) per Trani, Gallipoli e Galatina mentre sembra destinato all’ultimo posto l’Hellas Taranto. Ecco i top e i flop di questo ventiseiesimo turno di Eccellenza:

TOP:

BITONTO – Quando le partite diventano più difficili ed i punti in palio più pesanti, avere in squadra gente di spessore ed esperienza come Campanella, De Santis, Zotti, Manzari ecc..aiuta e non poco. I neroverdi vanno sotto col Barletta prima di sfoderare un altra prova di grande caratura e ribaltano il risultato col 3-1 finale. In rete, manco a dirlo, ancora loro, i gemelli del gol Zotti e Manzari. I due baresi trascinano la banda di Pasquale De Candia e sono a braccetto in testa alla classifica dei marcatori. Oltre alla premiata ditta “M-Z”, la squadra può contare su ricambi importanti come Nando Terrone, Albrizio e lo stesso Nico Roselli.

V.TRANI – Se si confronta la classifica di qualche mese fa e la classifica attuale, bisognerebbe appoggiarsi a qualcosa per non svenire dallo stupore. I tranesi erano ultimissimi e, ad ogni partita, incassavano quei 6-7 gol fissi con una squadra di poco più che ragazzini. Ora, all’indomani del 3-1 rifilato al Casarano, la squadra del generale Pettinicchio è ad un passo dalla salvezza diretta senza passare neanche dai playout. Il merito è, oltre che del tecnico tarantino, anche della dirigenza che ha allestito in fretta e furia una squadra capace di fare una rimonta incredibile. Ora manca la ciliegina sulla torta da mettere in queste quattro residue giornate

GALATINA – Aldilà di ogni scaramanzia, di rito per chi ci crede, il Galatina ieri ha conquistato la permanenza in categoria. La squadra leccese, da neopromossa, ha praticamente in tasca la salvezza dopo il blitz di Molfetta. La vittoria del “Poli” era fondamentale in quanto era uno scontro diretto da cui i salentini ne escono alla grandissima. I punti sulla zona bollente ora sono cinque con quattro gare ancora da disputare.

FLOP:

CASARANO – Alla vigilia della gara col Trani, le chances di vedere i salentini protagonisti nei giochi al vertice erano molto basse ma la sconfitta del “Comunale” chiude ogni possibilità. In riva all’Adriatico, i rossoblù di Sportillo vanno addirittura in vantaggio con Pignataro ma poi si fanno rimontare dalla squadra della Bat che vince 3-1. Sconfitta che preoccupa soprattutto in ottica playoff.

BARLETTA – Game over. I biancorossi erano attaccati ad una flebile speranza di rientrare nei playoff ma era d’obbligo vincere in casa del Bitonto per nutrire rinnovate ambizioni. La squadra di Pizzulli inizia bene e va anche in vantaggio con Faccini ma, come spesso è accaduto in questa stagione, vengono riagguantati e sorpassati. Una stagione nata sotto i buoni auspici si è rapidamente trasformata in una stagione anonima ed è giusto iniziare a porre le basi per il prossimo campionato.

H.TARANTO – Sconfitta pesantissima quella rimediata a Statte contro il Gallipoli. Una sconfitta che condanna i tarantini all’ultimo posto in classifica e ad una retrocessione che sembra vicina. Brutto clima nel calcio tarantino che, escludendo l’Avetrana che sta lottando per salvarsi, rischia di perdere una sua rappresentante dopo le retrocessioni di Grottaglie e Castellaneta l’anno scorso.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 26^Giornata – In testa vincono tutte e….quanti gol. Cerignola, Bitonto ed Altamura marciano spedite. In coda fondamentale vittoria del Trani. Ecco i risultati con la classifica

Turno interlocutorio doveva essere e così è stato. La ventiseiesima giornata di Eccellenza non riserva grosse sorprese in testa alla classifica con le prime tre che archiviano le rispettive pratiche non senza qualche apprensione. Il turno odierno, il quintultimo della stagione regolare, ha registrato quattro vittorie casalinghe, un pareggio, tre vittorie esterne con ben trentuno gol siglati sui vari campi.

Ben diciassette gol sono stati segnati nelle gare delle prime tre in classifica. La capolista Cerignola sbanca con un pirotecnico 5-3 il “Nachira” di Otranto: per i foggiani, che vanno due volte sotto nel punteggio, vanno a segno tutti gli attaccanti con Morra, Loiodice, Di Rito (doppietta per l’argentino) e Ladogana mentre per i ragazzi di Salvadore a segno il solito Palma (doppietta anche per la punta adriatica) e Gogovski. Alle spalle degli uomini di Farina, non perde contatto il Bitonto che archivia 3-1 la pratica Barletta: al “Città degli Ulivi” vanno in vantaggio gli ospiti con una punizione di Faccini ma i neroverdi di De Candia ribaltano tutto con la doppietta di Manzari e il rigore siglato da Piero Zotti. Vince, con qualche affanno di troppo, l’Altamura che batte in casa 3-2 il Novoli: vantaggio biancorosso con Bottone, pari e sorpasso salentino con De Silvestro e Carlucci, pareggio murgiano con Di Senso ed infine gol partita del difensore Montrone che rilancia la truppa di Panarelli (alla prima in campionato dopo l’esordio in Coppa col Portici). In zona playoff, si ferma il Casarano che perde 3-1 a Trani: successo fondamentale per i ragazzi di Pettinicchio che vanno sotto grazie al gol di Pignataro ma poi ribaltano la situazione con Gadaleta e la doppietta di Pasquale Trotta. In zona playout, importantissime le vittorie delle salentine Gallipoli e Galatina: i giallorossi sbancano 2-0 il campo dell’Hellas Taranto per 2-0 grazie ai gol di Iurato e Sansò (tarantini sempre più ultimi) mentre il Galatina espugna 2-1 Molfetta grazie alla doppietta di Quintana (intervallata dal momentaneo pareggio di Cesareo). Continua la serie utile dell’Avetrana che pareggia 1-1 col Vieste: al “Mazzola” vantaggio dauno con Potenza e pari del francese Coquin su rigore. Vince ed effettua il sorpasso in classifica, l’Unione Calcio Bisceglie che batte 2-1 il Noicattaro: per i ragazzi di Zinfollino a segno Mastropasqua e Ventura mentre per i ragazzi di Buccolieri (alla seconda sconfitta consecutiva dopo il ko col Bitonto) gol di Guglielmi.

CLASSIFICA: Cerignola 61 punti, Bitonto 59, Altamura 54, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 39, Otranto 35, Uc Bisceglie 32, Galatina e Noicattaro 30, Avetrana 27, Gallipoli, Novoli e Trani 25, Molfetta 19, Hellas Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza 26^Giornata – Cerignola ad Otranto. Il Bitonto riceve il Barletta. Trani-Casarano, incrocio playoff e playout con tanta storia. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza entra sempre più nel vivo dell’azione. Domenica si disputerà la ventiseiesima giornata con appena cinque gare da giocare fino al termine della stagione regolare.

Impegno, sulla carta, agevole per la capolista Cerignola: i dauni saranno, infatti, ospiti dell’Otranto che non ha più nulla da chiedere a questo campionato vista la salvezza raggiunta con largo anticipo. Sfida ben più complicata per la vice-capolista Bitonto: i neroverdi di De Candia ricevono al “Città degli Ulivi” il Barletta del bitontino doc Pizzulli. I biancorossi adriatici nutrono ancora una flebile speranza di raggiungere e giocarsi i playoff, soprattutto dopo il passaggio del turno dell’Altamura in Coppa (vittoria finale che libererebbe un posto). Dopo aver battuto il Portici e, come detto passato il turno, il Team Altamura torna al “D’Angelo” contro il Novoli: per il Panarelli-bis è la prima gara in campionato sulla panchina murgiana dopo il suo ritorno. Interessante incrocio tra chi sogna in zona playoff e chi invece è ancora impelagato in zona playout quello fra Trani e Casarano: le due squadre sono tra le più blasonate e con più storia del torneo e i tre punti servono come il pane ad entrambe. Incroci pericolosi, in chiave salvezza, quelli tra Hellas Taranto e Gallipoli (ultima contro quartultima) ed anche la gara che vedrà incrociare le armi Molfetta e Galatina. Chi invece è appena uscito dalla zona bollente di classifica e vive un momento di forma eccezionale è l’Avetrana che chiede strada al Vieste al “Mazzola” per raggiungere la quinta vittoria consecutiva. Uc Bisceglie-Noicattaro è la classica gara tra due formazioni che sono vicine al raggiungimento della salvezza quindi non sarebbe da escludere un pareggio che farebbe comodo ad entrambe.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 25^Giornata – Bitonto vince, che duello col Cerignola. Blackout Altamura. Avetrana, colpo salvezza. Ecco i top e i flop di giornata

La venticinquesima giornata di Eccellenza ha aperto questo mese di marzo, un mese importante sia per i giochi promozione che per quelli salvezza. La giornata di ieri ha visto le vittorie di Cerignola e Bitonto che allungano in classifica mentre rallenta pericolosamente l’Altamura, stoppata 3-1 a Vieste. Bene Casarano e Barletta cosi come il Trani che affonda a domicilio l’Hellas Taranto con un poker di gol. Ecco i top e i flop di questo venticinquesimo turno:

TOP:

BITONTO – E sono cinque. La squadra di De Candia conquista la quinta vittoria consecutiva e si lancia ufficialmente all’inseguimento del Cerignola. Il team neroverde sbanca 2-0 il campo del rinnovato Noicattaro di Buccolieri che veniva da 4 punti in due gare. Zotti, alla soglia dei 37 anni, segnare e fa segnare correndo per novanta minuti e guidando i suoi alla vittoria.

AVETRANA – Se la quinta vittoria consecutiva del Bitonto non fa più di tanto clamore (per la rosa a disposizione, la quarta vittoria consecutiva dell’Avetrana è tanta roba. Il team tarantino sembrava destinato a lottare per evitare l’ultimo posto ma la squadra espugnando il “Bianco” di Gallipoli (tra l’altro senza tifosi per il divieto del prefetto salentino), ha ottenuto dodici punti nelle ultime quattro giornate ed ora la squadra sarebbe addirittura salva senza neanche passare dalle forche caudine dei playout.

VIESTE – Onore al Vieste e a mister Bonetti. La squadra doveva rimediare alla brutta sconfitta ottenuta ad Otranto domenica scorsa e Augelli e soci rimediano alla grandissima. A cadere allo “Spina” è una nobile del campionato come il Team Altamura che crolla 3-1. Complimenti alla squadra dauna che, nonostante un campionato ormai concluso e senza obiettivi in vista, sta giocando in maniera regolare senza dare adito a chiacchiericci sulle gare di fine stagione.

FLOP:

TEAM ALTAMURA – Chi ha spento la luce? E’ la domanda che molti si fanno ad Altamura ma non solo. La squadra biancorossa veleggiava spedita sui due fronti (campionato e coppa) ma ad un certo punto qualcosa si è inceppato. Il trascinatore Del Core sembra essere stato fatto fuori dalla società e la squadra ha rallentato vistosamente. In campionato, il Cerignola ed il Bitonto si sono allontanate ed in Coppa mercoledi col Portici servirà solo vincere per passare il turno. In tutto questo arrivano le dimissioni di Di Di Maio che saluta i biancorossi, ora a caccia di un nuovo timoniere.

GALLIPOLI – Gli scontri diretti, si sa, sono importanti e come dicono gli esperti valgono “sei punti”. I giallorossi di Cimarelli cadono rovinosamente in casa contro l’Avetrana che torna a casa con lo 0-1. La sconfitta rimediata contro Coquin e compagni, non solo non permette il sorpasso in classifica, ma vede allontanarsi la squadra biancorossa che ora sarebbe salva.

OTRANTO – Dopo il bel campionato fatto fin qui e i tanti complimenti ricevuti, dobbiamo fare una tirata di orecchie all’Otranto. Il 2-0 di Barletta ci può anche stare ma fa paura per la prova offerta dai salentini. Nel post-partita, il tecnico Salvadore ha mandato delle frecciatine alla sua squadra per le motivazioni: la squadra salentina è già salva e i playoff sono lontanissimi ma, come dice Salvadore, spegnere la luce e giocare le ultime gare alla viva il parroco sarebbe delittuoso.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 25^Giornata – Cerignola posticipa con l’Uc Bisceglie. Bitonto all’inglese sul Noicattaro. Crolla l’Altamura a Vieste (addio sogni di gloria?). Trani, tutto facile con l’Hellas. Ecco i risultati di giornata

Turno numero venticinque di Eccellenza che si completerà con la gara Cerignola-Uc Bisceglie (di cui vi daremo notizie in serata). Il turno odierno, il sestultimo della stagione regolare, ha regalato molti gol e diverse sorprese con tre vittorie casalinghe, tre blitz esterni, un pareggio con diciotto gol siglati nelle sette gare disputate nel pomeriggio.

In attesa del Cerignola, il Bitonto batte il Noicattaro e si issa in prima posizione: i neroverdi sbancano il “Comunale” con un 2-0 grazie ad un gol per tempo di Zotti e Turitto. Rallenta, forse definitivamente, l’Altamura di Di Maio che rimedia una sconfitta sorprendente a Vieste per 3-1: gli uomini di Bonetti fanno festa con Saani, Augelli su rigore e Triggiani mentre il gol della bandiera porta la firma del neo arrivato Bottone. Vince e si avvicina alla formazione murgiana, il Casarano che archivia con un rotondo 3-0 la pratica Molfetta: al “Capozza” i gol portano la firma di Caputo, Pignataro e Iunco che fanno volare la squadra salentina. Conquista i tre punti nel match casalingo anche il Barletta che ha la meglio 2-0 sull’Otranto: i marcatori biancorossi sono Sguera e Lavopa. Rotondo successo del Trani, nelle zone basse di classifica: i Pettinicchio boys asfaltano 4-0 in trasferta l’Hellas Taranto con i gol di Camporeale, Trotta, Cucco e Tedesco. Sempre nell’ottica playout/salvezza, preziosa vittoria esterna dell’Avetrana che batte 1-0 il Gallipoli: al “Bianco” decide Richella. Pari nel derby salentino tra Galatina e Novoli: termina 1-1 con i gol di Potì per gli ospiti e Negro per i padroni di casa.

CLASSIFICA: Bitonto 56, Cerignola* 55, Altamura 51, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 38, Otranto 35, Noicattaro 30, Uc Bisceglie* 29, Galatina 27, Avetrana 26, Novoli 25, Gallipoli e Trani 22, Molfetta 19, Hellas Taranto 18.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI  

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Zotti protagonista e il Bitonto espugna Noicattaro 2-0. Il fantasista segna, fa segnare e….sognare

Missione compiuta per il Bitonto di Pasquale De Candia che batte 2-0 il Noicattaro in trasferta. La formazione neroverde fa suo il derby tutto barese grazie ai gol di Pierino Zotti e Turitto con il numero dieci bitontino a sfornare un fantastico assist. Prima sconfitta per Buccolieri alla guida del Noicattaro: la formazione rossonera ha tenuto testa ai più quotati avversari e solo un pò di sfortuna ha negato il gol.

Un pomeriggio nuvoloso con un vento di scirocco accoglie le due squadre. Il tecnico di casa opta per un 4-2-3-1 con Fieroni terminale offensivo e Tenzone che finisce in panchina. 3-4-1-2 per il molfettese De Candia che in avanti può contare su Zotti alle spalle della coppia Manzari-Terrone. La fase di studio dura pochissimi minuti e dopo qualche tentativo da parte di ambedue le squadre è il Bitonto a rompere l’equilibrio: al minuto 9 Bonasia dalla sinistra pennella un pallone che Zotti, in area, addomestica e di destro trasforma nello 0-1. Il Bitonto ha il predominio territoriale e prova a chiudere il match ma sul colpo di testa di Turitto arriva provvidenziale la traversa a salvare Sansonna. Il Noicattaro, in tenuta rossa, dopo una prima fase molto difficoltosa si affaccia dalle parti del portiere Longo che viene salvato su Fieroni da una chiusura della difesa e successivamente dall’imprecisione del colpo di testa da ottima posizione di Schirone. All’intervallo è 1-1 con molto nervosismo e diversi battibecchi tra i calciatori in campo. Nella ripresa, la prima occasione è di marca neroverde: Bonasia sfonda dalla sinistra e serve in area un pallone per Terrone ma la punta tranese tira di poco fuori. Girandola di cambi con il tecnico noiano che si gioca la carta Tenzone (in gol nella precedente gara di Trani) ed il match è decisamente più divertente. Al 70esimo, dalla bandierina Zotti pesca Manzari ma la girata del 9 bitontino è fuori. Al 76esimo, l’azione più pericolosa del match per i noiani con Tenzone che decide di fare tutto da solo, prende palla dalla sinistra e si accentra ma il tiro scoccato dalla punta rossonera si spegne di un soffio sul fondo. Gol fallito, gol subito: passa giusto un minuto e una combinazione Manzari-Zotti porta il 10 a mettere un pallone in area che Turitto con un comodo tap-in trasforma nello 0-2. Brutta botta per il Noicattaro che comunque ha il merito di non disunirsi: angolo di Salvi, al minuto 80, che pesca tutto solo Pazienza ma la girata del 5 rossonero si perde altissima sulla porta di Longo. Il Bitonto gioca di rimessa e ha la ghiotta di triplicare con Modesto ben imbeccato da Turitto ma Sansonna si salva di piedi (sarebbe stata una punizione troppo pesante per De Luisi e compagni). Quattro minuti di recupero anticipano il triplice fischio con i ragazzi di De Candia che fanno festa sotto il settore ospiti. In attesa del Cerignola, il Bitonto occupa la prima posizione e conquista la quinta vittoria di fila dando un segnale importante alle rivali. Battuta d’arresto preventivabile per il Noicattaro che mantiene un buon margine sulla zona rossa. Prossimi impegni: Uc Bisceglie-Noicattaro e Bitonto-Barletta.

NOICATTARO: Sansonna, Barone, De Luisi, Acquaviva, Pazienza, D’Addario, Salvi, Schirone, Fieroni, Guglielmi, Di Fino.

BITONTO: Longo, Elia, Campanella, Capriati, Lorusso, Bonasia, Terrone, De Santis, Manzari, Zotti, Turitto

RETI: 9° Zotti e 77° Turitto

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 25^Giornata – Cerignola “in serale” contro l’Uc Bisceglie per riprendere la marcia. Bitonto contro il rinnovato Noicattaro. Altamura a Vieste. Ecco le gare in programma

Il Campionato di Eccellenza pugliese sta entrando sempre più nella fase cruciale della stagione. Paragonando la Premier League pugliese ad una gara di ciclismo, adesso è il momento nel quale mancano ancora 7-800 metri al traguardo e chi vuol vincere la tappa sgomita per prendere la posizione migliore in vista della volata finale.

Dopo il mezzo passo falso di domenica scorsa, con lo 0-0 di Novoli, la capolista Cerignola non può più sbagliare: gli ofantini ricevono nell’ormai consueto posticipo l’Unione Calcio Bisceglie al “Monterisi”. La squadra di Farina ha sul collo il fiato delle inseguitrici e un altro passo falso rischia di costare veramente caro. Chi spera (e non potrebbe essere diversamente) in un colpo dell’Unione, è il Bitonto che nel pomeriggio rende visita al Noicattaro: la squadra di De Candia ha ripreso a marciare ad un ritmo sostenuto e sulla carta il match contro i rossoneri sembra agevole ma occhio alla formazione barese, rinvigorita dalla cura Buccolieri. Quella di domenica sarà il quarto incrocio tra bitontini e noiani (tra Coppa e Campionato) con i tre precedenti tutti ad appannaggio del team neroverde. Trasferta nel foggiano per il Team Altamura, terza forza del campionato: i biancorossi di Di Maio affrontano un Vieste che poco ha da chiedere a questo campionato. Voglia di riscatto in casa Casarano: i rossoblù vengono dalla sconfitta di Avetrana e la gara interna contro il Molfetta sembra l’occasione giusta per ripartire. Sfida più che rovente in fondo alla classifica: Hellas Taranto e Trani si giocano tanto del loro futuro in un match che rischia di affondare uno dei due contendenti. Altra gara molto delicata nei giochi playout è Gallipoli-Avetrana: al “Bianco” si affrontano due squadre in buona salute e la squadra di Cimarelli potrà contare sul sostegno dei soli tifosi giallorossi (il prefetto di Lecce ha vietato la trasferta ai tifosi tarantini). Derby tra pericolanti quello tra Galatina e Novoli: le due salentine sono fuori, al momento, dai discorsi salvezza ma la distanza dalla zona bollente è davvero minima. Barletta-Otranto sarà una gara dove i due tecnici Pizzulli e Salvadore dovranno fare i salti mortali per dare motivazioni ai propri calciatori: le due squadre sono in quel limbo in cui i playoff sono molto lontani e la salvezza è in tasca ormai da tempo.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 24^Giornata – Il Cerignola rallenta e il Bitonto si avvicina. Vince anche l’Altamura. Colpi salvezza di Avetrana ed Hellas Taranto. Ecco i risultati di giornata

La ventiquattresima giornata di Eccellenza Pugliese va in archivio segnando quattro vittorie casalinghe, due pareggi, due blitz delle squadre impegnate in trasferta con tredici gol messi a segno.

Rallenta la capolista Cerignola: gli ofantini di Farina non vanno oltre lo 0-0 a Novoli con un punto che serve molto di più ai salentini di Schipa. Del mezzo sgambetto dei rossoblù, ne approfitta il Bitonto che archivia col minimo scarto la pratica Gallipoli: al “Città degli Ulivi” finisce 1-0 con un gol di Manzari nella ripresa. Un gradino più giù vince anche il Team Altamura con il medesimo risultato: l’1-0 al Galatina è firmato da Montemurro nel finale. Battuta d’arresto per il Casarano di Sportillo che ad Avetrana rimedia un 1-0 firmato dal francese Coquin (che rilancia i tarantini nella bagarre salvezza). In zona salvezza colpo importante dell’Hellas Taranto che batte a domicilio l’Unione Calcio Bisceglie: gli ionici si impongono per 2-1 grazie ai gol di Diaz ed all’autogol di Quacquarelli mentre il gol della bandiera dei biscegliesi porta la firma di Moscelli. Rallenta la rincorsa salvezza del Trani che in casa si fa fermare 1-1 dal Noicattaro: vantaggio locale con Tedesco ma Tenzone, su rigore, pareggia i conti. Tutto semplice per l’Otranto che si sbarazza 3-0 del Vieste (doppietta di Palma e gol di Gonzalez) cosi come c’è da registrare il blitz del Barletta a Molfetta (1-0 firmato da Aprile).

CLASSIFICA: Cerignola 55 punti, Bitonto 53, Altamura 51, Casarano 46, Barletta 37, Otranto e Vieste 35, Noicattaro 30, Uc Bisceglie 29, Galatina 26, Novoli 24, Avetrana 23, Gallipoli 22, Molfetta e Trani 19, Hellas Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 24^Giornata – Turno sulla carta interlocutorio. Tre salentine per le prime tre in classifica. Trani col Noicattaro. Ecco le gare in programma

La ventiquattresima giornata di Eccellenza non offre nel suo menù scontri diretti ed appare un turno apparentemente interlocutorio (ma occhio alle insidie).

La capolista Cerignola, dopo i successi con Galatina e Vieste, prova a fare tris rendendo visita al Novoli. La formazione di mister Farina deve stare attenta alle insidie della terra battuta del “Cezzi” contro una formazione, quella di Schipa, che è scivolata nella lotta per evitare i playout. Impegni casalinghi, sempre contro squadre salentine, per le inseguitrici Bitonto ed Altamura: i neroverdi di De Candia ricevono il Gallipoli mentre i biancorossi di Di Maio, dopo il pareggio a Moliterno in Coppa, attendono la visita del Galatina. Chiudendo il discorso playoff, impegno in trasferta per il Casarano che sarà di scena al “Mazzola” contro l’Avetrana. Derby delle deluse quello tra Molfetta e Barletta: la sfida tra le due biancorosse dell’Adriatico mette in palio tre punti utili solo ai ragazzi di Lanza, impegnati nella rincorsa alla salvezza, mentre per i Pizzulli Boys la stagione può ritenersi già conclusa. Sempre in zona salvezza. impegni casalinghi per altre due adriatiche come Trani e Uc Bisceglie: i tranesi di Pettinicchio ricevono il Noicattaro di Buccolieri mentre i ragazzi di Zinfollino se la vedranno con il fanalino di coda Hellas Taranto. Chiude il programma il “Derby del turismo” che metterà di fronte Otranto e Vieste: le due regine del turismo pugliese sono in una posizione di classifica tranquilla per la salvezza e lontana dai playoff.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 23^Giornata – Cerignola, il derby è tuo. Il Bitonto tiene il passo mentre crolla il Team Altamura. Noicattaro, buona la prima di Buccolieri. Ecco i risultati

La ventitreesima giornata di Eccellenza va in archivio con alcuni risultati importanti. Il turno odierno ha visto, nelle otto gare disputate alle 15, una sola vittoria casalinga (importantissima poi vedremo), quattro pareggi, tre vittorie esterne con quattordici reti messe a segne sui vari campi.

L’attenzione degli addetti ai lavori era indubbiamente sulla gara tra Casarano ed Altamura. Chi si aspettava una gara combattuta è rimasto deluso con i salentini di Sportillo che archiviano, abbastanza facilmente, la pratica murgiana con un rotondo 3-0: per i rossoblù a segno Schirinzi, Pignataro e Caputo che condannano la squadra di Di Maio (rimasta in dieci per l’espulsione di Fernandez) alla prima sconfitta in campionato. Ne approfittano Cerignola e Bitonto che in classifica staccano l’undici barese. I dauni fanno proprio il derby foggiano contro il Vieste: allo “Spina” è 0-4 con il poker servito da Di Rito, Pollidori (doppietta per lui) e Ladogana che vanno volare in testa la squadra di mister Farina. Vince, una gara tanto difficile quanto importante, il Bitonto che espugna Trani per 1-0: a decidere il match ed interrompere la serie utile dei tranesi è Pierino Zotti con una magistrale punizione. In zona salvezza, vittoria fondamentale dell’Avetrana che espugna il campo dell‘Hellas Taranto per 0-2 grazie ai gol di Coquin su rigore e Richella. Buona la prima (anzi buonissima) di Buccolieri alla guida del Noicattaro: i rossoneri asfaltano 4-0 il Molfetta grazie ai gol di Schirone, Faliero, Fieroni e Loconte e mettono un importante mattoncino nel puzzle salvezza. Pareggi per 1-1 per Barletta e Uc Bisceglie: i biancorossi impattano con il Novoli grazie ai gol di Lavopa e Rizzo mentre gli uomini di Zinfollino tornano da Galatina con il medesimo risultato con i gol di De Mango e Pastorelli. Finisce 0-0 il derby tra Gallipoli ed Otranto.

CLASSIFICA: Cerignola 54 punti, Bitonto 50, Altamura 48, Casarano 46, Vieste 35, Barletta 34, Otranto 32, Uc Bisceglie e Noicattaro 29, Galatina 26, Novoli 23, Gallipoli 22, Avetrana 20, Molfetta 19, Trani 18, Hellas Taranto 15.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 23^Giornata – Otto partite alla fine. Derby dauno per la capolista Cerignola. Casarano-Altamura, antipasto playoff. Trani-Bitonto, che sfida. Ecco le gare in programma

La gara di ieri tra Team Altamura ed Hellas Taranto (terminata con il punteggio di 0-0) ha allineato il calendario di Eccellenza. La domenica pallonara vedrà disputare, per tutti, la ventitreesima giornata con otto gare ancora da giocare fino alla chiusura della stagione regolare (per poi lasciare spazio a playoff e playout).

La capolista Cerignola proverà a mettere un altro mattoncino nel puzzle promozione affrontando, in trasferta, il Vieste: allo “Spina”, inutile nasconderci, il pronostico è tutto dalla parte dei ragazzi di Farina che fanno visita ad una formazione, quella di Bonetti, nel limbo di quelle squadre il cui campionato è ormai finito (senza patemi d’animo salvezza e con una distanza importante dalla zona playoff). In zona playoff, invece, ci sono mani e piedi Casarano ed Altamura che incroceranno le armi al “Capozza”: sfida, sulla carta, molto interessante tra salentini e baresi che potrebbe riaprire i giochi per il secondo posto (in caso di vittoria dei padroni di casa) o chiudere definitivamente la questione (se dovessero trionfare i biancorossi di Di Maio). Classifica alla mano, l’impegno del Bitonto a Trani sembra di quelli facili facili ma i numeri, a volte, ingannano: da quando c’è la nuova società, con mister Pettinicchio in panchina, il Trani viaggia ad un ritmo da playoff e ha inanellato otto risultati utili consecutivi. In zona salvezza, salta all’occhio il derby salvezza tra Hellas Taranto ed Avetrana: il derby tarantino mette di fronte ultima contro penultima in una sfida che è vietato sbagliare per entrambi. Sfida delicata nei giochi salvezza è quella del “Comunale” di Noicattaro: i rossoneri, del neo tecnico Buccolieri, ricevono il Molfetta e una sconfitta risucchierebbe i noiani nella bagarre playout. Bagarre playout da cui sta tentando di uscire il Gallipoli: i giallorossi affrontano l’Otranto in un derby che potrebbe rilanciare il team di mister Cimarelli. Tenta di dare un senso a queste ultime partite, il Barletta di Pizzulli che riceve il Novoli al “Manzi”: la matematica non condanna ancora i biancorossi adriatici che però accusano quindici punti di distacco dal secondo posto del Altamura. Sfida abbastanza tranquilla quella tra Galatina ed Uc Bisceglie: le due squadre hanno un margine di sicurezza sulla zona calda e un pareggio avvicinerebbe entrambe alla salvezza.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 22^Giornata – Bitonto e Cerignola forza 5. Trani, che fil(otto). Il Barletta chiude ogni discorso playoff. Ecco i top e i flop di giornata

La ventiduesima giornata di Eccellenza va in archivio senza grosse sorprese. Quando mancano otto gare alla fine della stagione regolare, la situazione nella zona di testa non cambia con le vittorie delle prime quattro (Cerignola, Bitonto, Altamura e Casarano) che archiviano le rispettive pratiche. In coda, invece, importantissime le vittorie di Molfetta, Avetrana e soprattutto Trani che continua la scalata verso la salvezza. Ecco i top e i flop di questo 22esimo turno:

TOP:

BITONTO – Un 5-1 è sempre un 5-1 aldilà dell’avversario che si ha di fronte. I neroverdi sfoderano una prestazione offensiva strepitosa portando Manzari alla tripletta e al gol l’eterno Zotti e Terrone.

ALTAMURA – La vittoria in rimonta contro il Barletta rilancia prepotentemente la banda di Di Maio verso le zone altissime di classifica. Il successo contro i ragazzi di Pizzulli arriva dopo essere andati sotto e in una situazione difficile per quanto riguarda il discorso infortuni (erano fuori Del Core, Sisalli, Di Senso e Logrieco) ma ci pensa un eurogol di Fernandez a decidere il match.

TRANI – Ottavo risultato utile consecutivo per la squadra di Giacomo Pettinicchio che supera 2-0 l’Unione Calcio Bisceglie. La squadra sta trovando una sua fisionomia di gruppo e anche quando bomber Trotta resta a secco ci pensano Camporeale con un eurogol e Tedesco a trovare la via del gol. La salvezza diretta, ora, è distante appena quattro punti e pensare che fino a qualche settimana fa sembrava fantascienza pensare a un Trani salvo.

FLOP:

BARLETTA – Per chi avesse avuto ancora delle speranze, ieri al “D’Angelo” è arrivato il definitivo “GAME OVER” sulle ambizioni playoff del gruppo biancorosso. La squadra di Pizzulli (squalificato ieri) va in vantaggio ma prima si fa raggiungere e poi superare. L’Altamura resta in 10 ma il Barletta non ne sa approfittare e fa chiudere il sipario sulla propria, anonima stagione.

NOICATTARO – Momentaccio per la squadra del grintoso Castelletti che perde 1-0 ad Avetrana. La squadra rossonera non riesce a trovare la via del gol da diverso tempo (ultima volta a segno ad Otranto) e subisce l’ennesimo 1-0 stagionale. Neanche il rigore concesso ai noiani consente loro di segnare, col portiere tarantino Amabile che fa un figurone. La distanza dai playout non è cambiata solo per i risultati delle altre ma urge una scossa soprattutto dal punto di vista offensivo.

H.TARANTO – Gli ionici sono in caduta libera e sembra che il paracadute sia rimasto sull’aereo. La squadra ha ottenuto due sole vittorie in 21 gare (in attesa del recupero della gara di Altamura) ed ora è ultima in solitaria. A Bitonto arriva un pesantissimo 5-1 che evidenzia tutte le lacune di un gruppo giovanissimo che sembra poco esperto per lottare verso la salvezza.

ANTONIO GENCHI 

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