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Ac San Giovanni sull’orlo del baratro

Ennesima sconfitta. E ora Vergura traballa

Ancora un match sfortunato per l’AC San Giovanni che incassa l’ennesima sconfitta in trasferta, questa volta per mano del modesto Omnia Bitonto penultimo in classifica.

Padroni di casa che si portano subito in vantaggio e gialloblù che pareggiano con il giovane Fabio Gordano. Bitontini che si riportano avanti nella prima frazione andando al riposo in vantaggio di una rete. Nella ripresa i ragazzi di Vergura ci credono e trovano il meritato pareggio ancora con Giordano. Nel finale l’Omnia trova il gol vittoria su calcio di rigore. San Giovanni sempre desolatamente terz’ultimo a 13 punti con il fiato sul collo proprio dell’Omnia che segue a distanza di un punto.

La società intanto in settimana ha congelato il tecnico manfredoniano Michele Vergura in attesa di dare una sterzata ad una stagione nata sotto la cattiva stella.

E domenica come se non bastasse arriva al ‘Massa’ la corazzata di questo campionato, la capolista Liberty Palo che sicuramente non vorrà fermare la sua marcia trionfale verso il salto di categoria in Promozione.

I gialloblù non hanno più nulla da perdere. A questo punto bisogna lottare per evitare per lo meno l’ultimo posto e quindi la retrocessione diretta in Seconda Categoria.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Omnia Bitonto – San Giovanni Rotondo 3-2
Urrà Omnia Bitonto

Seconda vittoria consecutiva casalinga per i biancoblu, che continuano così la loro risalita verso la salvezza Tre punti che accorciano la classifica, tre passettini fondamentali per dar sempre più sostanza alla rimonta salvezza. Secondo successo consecutivo casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella diciassettesima giornata, seconda di ritorno, del Campionato di Prima Categoria, supera al “Città degli Ulivi” il San Giovanni Rotondo per 3-2, bissando così il successo per 2-0 dell’andata. È servita la solita altalena di emozioni e colpi di scena per avere la meglio dei foggiani. Una vittoria preziosissima e indispensabile per i biancoblu, giunta contro una diretta concorrente e che alimenta così le speranze di salvezza: gli omniani agganciano a quota 12 proprio i garganici e in virtù del doppio successo nello scontro diretto diventano terzultimi; il quartultimo posto (Rocchetta Sant’Antonio) è distante tre lunghezze e la quota salvezza è lontana adesso sette punti. Ed aumenta a quattro il vantaggio sul Maroso Candela ultimo. La partitaMister Giuseppe Lovero deve rinunciare a Verriello e Minervini, infortunati, e si affida nel suo 4-4-2 Sacino tra i pali; linea di difesa conRubini e Lamura esterni, Schiraldi e Dario Orlino centrali; a centrocampo,Masciale e Vitucci nel mezzo, Savoni e Perrini sulle corsie; in avantiCatucci – Acquafredda. L’avvio dell’Omnia Bitonto è davvero promettente e al 2’ passa già in vantaggio: Perrini salta un avversario sul versante sinistro, cross in area, Catucci non arriva per un soffio ma sbuca Acquafredda che anticipa un difensore e trafigge l’estremo portiere ospite Della Torre. Omnia Bitonto avanti 1-0 e che poco dopo potrebbe addirittura raddoppiare, ma Catucci, lanciato a rete da un servizio in profondità di Acquafredda, viene fermato in fuorigioco, apparso però piuttosto dubbio. I bitontini amministrano senza problemi e cercano in più riprese di sorprendere in velocità la difesa ospite, piuttosto lenta e statica e molto alta sul campo, però errori di imprecisione nell’ultimo passaggio ed alcuni offside davvero dubbi e al limite fischiati dall’arbitro tarantino Giosuè Quaranta fermano le avanzate biancoblu. Tra il 23’ ed i 26’, però, arrivano due occasioni: la prima con Perrini che non aggancia in area il cross dalla destra di Savoni, ben imbeccato da un’apertura intelligente a metà campo di Catucci; la seconda con Masciale che da posizione angolata prova il tiro ma trova la risposta di Della Torre. Al 28’ il pareggio che non ti aspetti: al primo affondo il San Giovanni Rotondo passa con Giordano che in mischia, in area, sugli sviluppi di un corner, trova la rete dell’1-1.
Tutto da rifare per l’Omnia Bitonto, che però al 35’ si riporta immediatamente in vantaggio: il cross di Rubini dalla trequarti destra trova la testa di Acquafredda che anticipa l’uscita poco tempestiva di Della Torre e sigla così la rete del 2-1, risultato che porta le squadre al riposo. Per il numero 9 si tratta del quarto gol stagionale, il terzo siglato proprio ai garganici. Nella ripresa a partire meglio sono gli ospiti che al 47’ trovano la seconda parità: autore della rete ancora Giordano che di testa, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, trova l’angolo alla sinistra di Sacino per il gol del2-2. Mister Lovero corre ai ripari ed inserisce l’ultimo arrivato Minenna per Perrini. La reazione dell’Omnia Bitonto è rabbiosa: proprio Minenna è protagonista di un tiro dal limite di poco al lato, mentre il tiro-cross di Savoni dalla trequarti destra di poco non beffa sul primo palo Della Torre. Schiraldi di testa, sottomisura, sugli sviluppi di un corner, trova la respinta miracolosa del portiere foggiano. All’56’ se ne va Minenna sulla sinistra, cross dal fondo, arretrato a centro area, arriva Rubini che di prima intenzione fa partire una conclusione, deviata, che coglie la traversa. Tra i biancoblu entra Lucera per un esausto Acquafredda per dare così più rapidità all’attacco. Al 67’ Rubini si libera in area di rigore, sulla destra, e fa partire un tiro che coglie il palo opposto. Due legni, entrambi colpiti dal numero 2 biancoblu, e cattivi presagi che si abbattono sul “Città degli Ulivi”. Anche perché il solito Giordano si rende pericoloso in due occasioni: nella prima, il suo tiro dal limite trova la risposta prodigiosa in angolo di Sacino, nella seconda pecca di lucidità e spreca a lato da buona posizione.
Al 77’ la svolta: Schiraldi viene strattonato in area di rigore e l’arbitro assegna il penalty. Sul dischetto si presenta Dario Orlino che non sbaglia, spiazzando il portiere, e portando così l’Omnia Bitonto di nuovo avanti. Siamo sul 3-2. Secondo gol in appena tre partite per il difensore centrale biancoblu, sempre più decisivo. Gli ultimi minuti sono di grande sofferenza. Patierno prende il posto di Vitucci per dare sostanza in mezzo al campo. Ed è proprio sul finale di partita che gli omniani dimostrano di aver maggior fame e lucidità, gestendo la situazione di vantaggio e continuando ad attaccare, seppur l’arbitro interrompe un paio di azioni pericolose per due fuorigiochi apparsi davvero inesistenti. In più, c’è l’atterramento in area di Minenna non sanzionato con quello che sarebbe stato un giusto calcio di rigore. Ma finisce così, con l’Omnia Bitonto che festeggia e continua la sua marcia verso la salvezza. Prossimo appuntamento, delicato, in trasferta contro loSporting Daunia: un altro scontro diretto, questa volta contro la quintultima, fondamentale per continuare ad accorciare la classifica e a risalire la china. Il protagonista. Due gol in tre partite che valgono la bellezza di sei punti. Quando il cuore si coniuga alla lotta in campo.
È la storia di Dario Orlino, match-winner contro il San Giovanni Rotondo, così come successo già contro il Rocchetta Sant’Antonio due domeniche fa. «Il mio ritorno probabilmente ha ridato entusiasmo all’ambiente ed oggi vedo più voglia e maggior convinzione, sin dagli allenamenti, nel raggiungere la salvezza». Sette punti nelle ultime tre gare casalinghe. Un’Omnia Bitonto che finalmente sta dando continuità in casa ma che stenta ancora in trasferta. Eppure le prossime due gare fuori casa sono contro Sporting Daunia e Maroso Candela, due rivali per la salvezza. «In trasferta facciamo fatica ma consideriamo che nelle ultime due abbiamo affrontato le prime due in classifica – fa notare Orlino –. Ora nelle prossime due gare lontane da casa incontreremo due avversarie impegnate come noi nella lotta salvezza e sarà importante fare punti. Ma soprattutto dobbiamo costruirci la salvezza tra le mura amiche, vincendo in particolare gli scontri diretti come quello di oggi. Così facendo, sono certo che ce la possiamo fare».

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Omnia Bitonto

Marcatori Eccellenza: Augelli vola

Prende il largo Augelli in testa alla classifica dei marcatori di Eccellenza, con la sua tredicesima rete siglata allunga di due nei confronti i Marinelli, Moscelli, Volpicelli e Villa che è l’unico ad aver segnato dei 4. Salgono a 10 il solo Rana e a 8 De Bendictis, mentre gli altri vanno a segno soltanto nelle retrovie con Tedesco (Garripoli) che arriva a 5. Strambelli (Fidelis Andria) sale a 4, mentre Di Silvestro (Copertino), Capone (Ascoli Satriano), Pongo (Quartieri Uniti Bari), Fabiano (Trani), Fanigliulo e Verdesca (Galatina) arrivano a 3. Marcano la seconda rete stagionale Campanelli (Quartieri Uniti Bari), Clementini (Sudest) e Cantatore (Lib. Molfetta). Prima volta in classifica per Caputo (Ostuni)m Barone (Lib. Molfetta) e Sisalli (Atl. Mola).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 23° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 13
Volpicelli (Ostuni ) 11
Marinelli (Casarano) 11
Moscelli (Fidelis Andria) 11
Villa (Gallipoli) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 10
Turitto (Ostuni) 9
Di Pinto (Trani) 9
Giacco (Atl. Mola) 8
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
Cecere (Castellaneta) 8
Di Rito (F. Andria) 8
De Benedictis (Virtus Francavilla) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Salerno (Atl. Vieste) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Impallari (Casarano) 6
Marino (Virtus Francavilla) 6

Fabio Lattuchella

Matteo D’Arienzo ospite di “A Bordo Campo”

Questa sera su Amica9 TV (canale 91) nuova puntata di “A Bordo Campo” la Serie D a Casa Vostra con l’allenatore tanto amato da tutti i tifosi sipontini Matteo D’Arienzo.

Commenti in studio, filmati e curiosità sul Girone H della Serie D e cenni sul Campionato di Eccellenza Pugliese.

Conduce: Stefano Favale
In studio: Antonio Tasso, Franco Ciuffreda e Matteo Mancini
Ospite: Matteo D’Arienzo

PALINSESTO AMICA9 TV (91):

GIOVEDI’ ORE 20.30 – 23.20

Marcatori Promozione: Ciccone allunga

Allunga le distanze in testa Ciccone che piazza la diciottesima marcatura nel campionato di Promozione. Cerca di resistergli il solo Pica, che sale a 16, mentre salgono a 10 Ferrante, autore di una tripletta e Terrevoli. Una doppietta, la seconda consecutiva, permette a Lops di salire a 8, mentre Loseto, Mazzanti, Dibenedetto, Lomonte, e Guerriero arrivano a 6. Più in fondo salgono anche Angelastri (Fortis Murgia), Tarantino (doppietta – Carapelle) e Castoro (Sp. Altamura) a 4, Ricco (Real Bat) a 3, Ricci (Lcer), Papapicco (Sp. Altamura) e Landini (doppietta – Real Bat) a 2. Prima rete stagionale per Casieri (Carapelle), Livrieri (Fortis Murgia), Gurulishvili (Giovinazzo), Spina (Virtus Bitritto), Fiorella (Real Bat), Ranieri (Gargano) e Calicchio (Real Modugno).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 21° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 18
Terrone N. (Bitonto) 16
Pica (R. Modugno) 16
Lannunziata (Monte S.A.) 11
Terrevoli (Cellamare) 10
Ferrante (Unione Bisceglie) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Modesto (Bitonto) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
D’Introno (Sp. Altamura) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Lizza (Monte S.A.) 7
Uva (Atl. Corato) 7
Morrone (Gargano) 7
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 7
Loseto (Atl. Corato) 6
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Dibenedetto (Sp. Altamura) 6
Guerriero (Gargano) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 6
Barisciani (Lucera) 6
Tenzone (Real Modugno) 6
Cappiello (Fortis Murgia) 6

Fabio Lattuchella

E’ il “Murolo day” per i marcatori di Prima Categoria

È stata la domenica di Murolo, che con una tripletta si è lanciato in testa alla classifica cannonieri della Prima Categoria. Bene anche Albenzio, che con una rete ha raggiunto la vetta in un terzetto con Lange.
Ciampa sale a 7, mentre Carone (doppietta), Pensa e Iunco arrivano a 5. Cartanese (Alexina), Proscia (Bitetto), Drapni (Terlizzi) e Acquafredda (Omnia Bitonto – doppietta) salgono a 4, mentre Borgia (Reali Siti) sale a 3.
A 2 reti salgono Orlino (Omnia Bitonto), Montemorra (Reali Siti), e due autori di doppietta, Giordano (San Giovanni Rotondo) e De Michele (Lib. Palo). Prima marcatura stagionale per Guadagno (Nuova Molfetta), Barone e De Vito (Terlizzi), Occhicone (Vicarius Apricena), Mangiacotti e Villani (Sporting Daunia).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 17° GIORNATA
Lange (Vicarius Apricena) 10
Murolo (N. Molfetta) 10
Albenzio (Rocchetta) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Tamma (Liberty Palo) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Ciampa (Lib. Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 6
Messinese (Torremaggiore) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 5

Fabio Lattuchella

Marcatori Seconda Categoria: Ianzano sale a 10

Fermi ancora in testa tra i marcatori di Seconda Categoria salgono solo Ianzano a 10, Cautillo a 8, Gervasio (doppietta) e Giaccone a 7, Borgia a 6 e Cetola a 5.
Più in fondo salgono a 4 Gregorio Checchia (Biccari), Ciociola (Matinum), De Nittis (Civilis Atletico) e Filaninno (Margherita). Terza rete stagionale per Lizzi (Troia), mentre arriva la seconda marcatura per Cagnazzo (Sauri), Martella (Atl. Peschici) e Bianco (Biccari). Prima gioia stagionale per Battista (Matinum).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 17° GIORNATA
Coco (San Marco) 17
Angerame (Sauri) 16
Tucci (Herdonia) 14
Ramunno (Pol. Sammarco) 11
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 10
De Cata (San Marco) 9
Pellegrino (Real Biccari) 9
Silvestre (Biccari) 8
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Stramaglia (Sauri) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Nardella (San Marco) 7
Gervasio (Orta Nova) 7
Giaccone (Civ. Atletico) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Marrocchelli (Margherita) 5
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5

Fabio Lattuchella

Giochi quasi fatti in Terza Categoria

Mancano 4 gare al termine di un campionato corto, ma comunque interessante.

Al di la di ogni “botta e risposta” mediatico susseguente alla gara di domenica scorsa, Sportmania Cerignola-US Foggia, c’è un campionato di Terza Categoria che continua a mantenersi vivo e che ha vissuto fasi di fughe e riavvicinamenti e che, a breve, si accinge a volgere alla conclusione. A 4 gare dal termine le situazioni sono ancora “abbastanza” a favore di Spotmania da una parte e Alberona dall’altra, ma è anche veo che la concorrenza resta sempre agguerrita. Ci sono Squadra del Cuore di Rodi Garganico e l’US Foggia di mister Roberto Pertone, nel girone A, a rendere la vita dura ai cerignolani, mentre Atletico Bovino e Atletico Carapelle, nel raggruppamento B, contro la compagine dei Monti Dauni. Sembra ormai chiuso, alla luce dei risultati di domenica scorsa, ogni gioco playoff, con i lupi dello Sporting Sannicandro da una parte e l’Atletico Orsara dall’altra, che dovrebbero accaparrarsi l’ultimo pass nei rispettivi gironi.

Fabio Lattuchella

Torna l’entusiasmo nei Reali Siti. Stornarella al settimo cielo, Carapelle e Orta Nova tornano a sperare

L’Atletico Stornara può dire la sua in chiave play off, in seconda Herdonia in difficoltà. In terza attenzione all’Atletico Carapelle 

Se nella prima parte di stagione le formazioni dei Reali Siti sembravano dover vivere un anno difficile, ora il vento sembra essere cambiato. E’ sicuramente il caso del Carapelle, partito con grosse ambizioni, non confermate però dai risultati nel girone d’andata, e dopo qualche correzione nel mercato di Dicembre, e con le diciotto reti del bomber Michele Ciccone, la formazione rossoblu ha conquistato tre vittorie consecutive, che allontanano la formazione del presidente Mariano Tarantino dalle zone basse, strizzando l’occhio alla classifica, con la zona play off non così lontana. In prima categoria dopo il derby, la Reali Siti Stornarella ha recuperato due punti in classifica alla Vicarius Lucera, una seconda posizione che farebbe certamente comodo in ottica play off, mentre il primato della Liberty Palo sembra davvero difficile da raggiungere, visto il cammino impeccabile dei gialloblu di Mr. Cipolla. In casa Atletico Stornara brucia ancora la sconfitta di Stornarella, che ha momentaneamente allontanato i biancoverdi dalla zona play off, ma un punto di distacco dall’Ordona-Torre non costituisce certo un ostacolo insormontabile. In seconda dopo la vittoria nel derby l’Orta Nova sembra aver cambiato marcia, i ragazzi di Mr. Lionetti sono fuori dalla zona retrocessione, ed il quinto posto del Margherita non è poi così lontano con otto punti da recuperare in cinque gare, e con lo scontro diretto al Fanelli tra dieci giorni. Servirà fare bottino pieno, con la speranza che i salinari inciampino in qualche match. L’Herdonia invece deve difendersi dalla zona play out, dopo un buon avvio di stagione ora i risultati sono venuti meno, ma l’obiettivo salvezza è ancora possibile. In terza stagione interlocutoria nel girone A per la Carapellese, mentre nel girone B l’Atletico Carapelle fà sul serio. In classifica i rossoblu sono secondi dietro l’Alberona, l’obiettivo promozione sembra alla portata della formazione carapellese. Insomma una seconda parte di stagione che nei Reali Siti potrebbe portare nuove soddisfazioni al movimento calcistico, davvero in gran crescita negli ultimi anni.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Al Campobasso la Coppa, l’Artemisium sempre prima in Seconda Campana

In Molise si è giocato in coppa, con il Campobasso ’19 che ha battuto 2-0 in finale il Fornelli, aggiudicandosi la coppa della propria regione e nella fase nazionale affronterà gli abruzzesi dell’Avezzano. Anche il Pietramontecorvino ha giocato in coppa di Prima Categoria, pareggiando 1-1 in casa nei quarti, contro il Colle d’Anchise. Le altre squadre sono rimaste a riposo. Mentre la Juniores della Frentania è stata inserita nel gruppo 4 dei play-off regionali, con il Molise, la Santeliana ed il Campodipietra. Quindi niente “derby pugliese” con i ragazzi del Roseto, che prenderanno parte ad un altro girone. Si tornerà a giocare questo fine settimana in Molise. Mentre in Campania, l’Artemisium è sempre ben salda al primo posto, grazie alla vittoria per 2-0 sul campo della Dinamo Monteverde. Mantiene la zona play-off lo Sporting Accadia che ha battuto 4-1 in casa la Bisaccese. Sconfitta per l’Anzano 1971 in casa dello Zungoli per 1-0. In Terza Categoria, pareggio per 1-1 per lo Sporting Team/Appenninica con lo Sporting Sturno, la formazione di Ferro è sempre in zona play-off. Altra sconfitta per il Panni, che ha perso in casa dello Sturno per 3-2, il Monteleone è rimasto a riposo. Hanno vinto le ragazze dello Sporting Team a Monte Sant’Angelo contro la Garganus per 3-2, le santagatesi sono sempre al terzo posto in classifica alla pari dell’Oratorio San Marco.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 02/02/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Manfredonia, domenica al Miramare col Real Metapontino per vincere

Tredici giornate al termine della stagione, 39 punti ancora a disposizione. Romito e soci vogliono centrare subito la permanenza in D. Il dg Elio Di Toro punta dritto al traguardo finale: “La nostra classifica parla chiaro e la stessa dice che con qualche altro sacrificio dovremmo raggiungere la sponda della salvezza tra non molto”

Riapre il circus della serie D. Dopo la settimana di sosta, si ritorna a giocare. C’è chi lotta per la promozione, chi per la salvezza. Chi vuole staccare quanto prima il biglietto della permanenza in serie D è il Manfredonia. Ventisei punti in cascina, tredici giornate da disputare e 39 punti ancora a disposizione. In riva al Golfo, tutti si augurano di poter festeggiare la salvezza nel più breve tempo possibile. A cominciare da Elio Di Toro, direttore generale dei sipontini. “Adesso siamo entrati nel vivo del campionato – afferma Di Toro – e quindi non sarà più possibile commettere errori. La nostra classifica parla chiaro e la stessa dice che con qualche altro sacrificio dovremmo raggiungere la sponda della salvezza tra non molto. Dunque, se da parte dei ragazzi ci sarà il massimo impegno sul campo, la speranza è che tutta la città si stringa intorno alla squadra per incoraggiarla e sostenerla in ogni momento e fino al raggiungimento della salvezza”. A proposito di salvezza, a fine campionato, passando attraverso le previste riforme, l’attuale serie D significherà di nuovo Quarta Serie, un po’ parente della ex C2 e dell’attuale Seconda Divisione. “Per noi – conclude il dg dei bianco-celeste –, la salvezza sarà l’equivalente di una promozione, ci teniamo tantissimo ed ovviamente ci auguriamo di conquistarla”. E domenica c’è la sfida con il Real Metapontino, fanalino di coda. I sipontini sono chiamati a raccogliere l’intera posta in palio per avvicinarsi sempre più al traguardo finale.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

La Reali Siti Stornarella vince il derby e vola in classifica

A fine partita spiacevole tafferuglio, le due società si scusano per l’accaduto. Si rischiano diverse squalifiche

Battendo due a uno l’Atletico Stornara, la Reali Siti Stornarella domenica scorsa si è aggiudicata il derby e tre punti importantissimi per il proseguo del campionato, con la classifica che sorride sempre di più alla formazione biancoazzurra, ora a due sole lunghezze dalla seconda posizione. La gara è stata condizionata da un terreno di gioco appesantito dalla pioggia caduta abbondantemente prima e durante la gara. Nella prima frazione il protagonista assoluto è stato Montemorra, che prima ha salvato sulla linea un gol quasi realizzato da Grieco, e poi di testa su un calcio d’angolo è riuscito a sbloccare il match. Nella ripresa una combinazione in velocità ha prodotto la rete del due a zero messa a segno da Borgia, lo Stornara a quel punto sembrava ormai tagliato fuori dalla gara, riaperta grazie a Pensa che su rigore ha accorciato. Inutile lo sforzo finale della squadra di Borrelli, che lasciato il campo tra le proteste, trasformatesi poi in tafferugli sulla quale entrambi i tecnici nelle interviste del dopo partita si sono detti rammaricati. Sono poi arrivate le scuse ufficiali del presidente della Reali Siti Mario Fiordelisi, che in un accorato appello agli amici della dirigenza stornarese, ha voluto sottolineare come il nervosismo non dovrebbe mai avere la meglio sulla ragione. Le due società infatti sono riconosciute nell’intero panorama calcistico come esempio di sportività e lealtà, sarà ora il giudice sportivo a fare luce su quanto accaduto, potrebbero infatti arrivare diverse squalifiche, nella speranza che quanto accaduto non si ripeta in futuro.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Lo Sportmania non ci sta alle accuse

La società cerignolana torna sulle accuse del dopo gara da parte del tecnico dell’US Foggia, Petrone

Sull’episodio delle minacce e delle aggressioni la società cerignolana non ci sta’, la ricostruzione fatta nel comunicato del Signor Petrone dell US FOGGIA e’ un elaborato di pura fantasia e non possiamo accettare che rimanga senza risposta .La Societa’ SPORTMANIA non ha permesso a nessuno di entrare nello spogliatoi ,e condanna il comportamento del proprio guardalinee ( GIUSTAMENTE ESPULSO ) anche se quest’ultimo in più di un occasione durante lo svolgimento della gara era stato più volte sbeffeggiato proprio dai calciatori del US FOGGIA che poi in seguito quasi in segno di sfida continuavano a fare gesti e smorfie verso gli spettatori presenti in tribuna . Il Signor Petrone deve anche ricordarsi “” visto che ha una buona memoria”” che proprio i suoi tesserati nell’incontro di andata svoltosi al campo Don Uva a Foggia in più di un occasione avevano avuto toni minacciosi e offensivi proprio nei confronti dei ragazzi cerignolani . E anche nell’incontro svoltosi domenica più volte dalla sua panchina proferivano veri e propri insulti proprio verso i ragazzi in campo . Se e’ vero come e’ vero che signori si nasce e’ anche vero che prima di accusare bisogna farsi un bel esame di coscienza !!!!!

Sportmania Cerignola – pagina ufficiale facebook

Calcio Gravina – Liberty Palo 3-3
Pari pirotecnico a Terlizzi

“Partita strana. Nel primo tempo un po’ scialbi; nel secondo un piglio diverso. Con un po’ più di cattiveria l’avremmo vinta”. Il dg Nicola Liso è amareggiato per il pareggio del Liberty Palo sul campo del Calcio Gravina per 3-3. Una frenata che interrompe la striscia di quattro vittorie consecutive e permette al Vicarius (vittorioso ieri sull’Audace Barletta) di portarsi a meno dieci.
“Più che la gara di Coppa di giovedì ha influito il vantaggio di dodici punti – prosegue Liso -. Il pari è un risultato giusto. Peccato che il 3-3 sia arrivato proprio nel finale, quando la partita sembrava chiusa. Abbiamo pagato per delle ingenuità”.
Protagonista della partita Lallo De Michele (in foto) autore di una doppietta. Il primo gol del Palo, quello del momentaneo 1-1, porta invece la firma di RoccoCiampa a segno anche giovedì in Coppa Puglia contro il Real Siti.
Prossimo impegno di campionato per il Palo la trasferta sul campo del San Giovanni Rotondo penultimo.

CALCIO GRAVINA: De Chirico, Amendolagine, Pellicciari, De Vito M., Vitale, Pastore, Del Core, De Cosmo, Drapni, De Vito S., Barone. A disp. La Tegola, Perna, Delle Fontane, Mesto, Amendolagine, Ragone

LIBERTY PALO: Panza, Palermo, Zaccheo, De Michele (Maurelli), Servedio, Lafronza, Solimini, Abbrescia, Ciampa, Costantino (De Cristoforo) Tamma. A disp. Quaratino, Manfredi, Vulpis, Abbattista, Ameruoso

ARBITRO: Abbinante di Bari

RETI: 24′ pt Drapni (G), 45′ pt Ciampa (P), 7′ st e 16′ st De Michele (P), 12′ st De Vito S. (G), 40′ Barone (P)

Unione Calcio Bisceglie – Antonino e Ferrante in coro: “Con il Modugno vittoria meritata”

Antonino

I principali protagonisti del 3-2 casalingo commentano la prima vittoria del girone di ritorno: “Abbiamo mostrato il nostro carattere – afferma Corrado Ferrante – . Ora concentriamoci sulla gara in casa della capolista”.

L’affermazione interna contro una delle protagoniste del campionato, qual è il Real Modugno, ha risollevato l’umore in casa Unione Calcio. Carattere e determinazione hanno contraddistinto l’ultima prestazione dei biscegliesi che non intendono affatto demordere dall’obiettivo playoff: “Viste le condizioni del terreno del “Di Liddo”, abbiamo puntato molto sulla nostra voglia di portare a casa tre punti importanti – afferma il numero uno azzurro Antonio Antonino – . Siamo riusciti a contrastare nettamente una squadra attrezzata come il Real Modugno e il campo l’ha dimostrato”.

Il portiere biscegliese, classe 1995, si è confermato tra i protagonisti parando il terzo rigore consecutivo. ”Ancora una volta abbiamo dovuto fare fronte ad un calcio di rigore a nostro sfavore – spiega  -. Siamo stati sfortunati perché, dopo la mia respinta, Calicchio si è ritrovato la palla sui piedi ed ha potuto ribattere in rete, ma lo svantaggio non era affatto meritato. Alla fine siamo riusciti a tirar fuori la grinta necessaria che ci ha permesso di incamerare questa importante vittoria nonostante importanti assenze”.

Chi, materialmente, ha deciso il risultato a suon di gol è stato Corrado Ferrante: tripletta per il 25enne centravanti, top scorer dell’Unione Calcio, salito a quota 10 nel computo complessivo in campionato. “La vittoria ha rappresentato il giusto premio per tutta la squadra – esordisce Ferrante – . Malgrado le pessime condizioni del terreno siamo riusciti ad esprimere un buon calcio. I miei gol, infatti, sono frutto di azioni perfettamente manovrate a centrocampo, il resto l’ha fatto la nostra voglia di vincere”.

Nel pomeriggio odierno, intanto, la squadra è tornata in campo agli ordini di mister Renzo Ferrante per preparare il big match della ventiduesima giornata che vedrà gli azzurri di scena al “Città degli Ulivi” di Bitonto, ospiti della capolista. Sulla carta i 25 punti di distacco tra le due squadre farebbero pensare ad un impegno proibitivo, ma gli azzurri non intendono arrendersi anzitempo. “Guardiamo con fiducia all’obiettivo playoff – confida Ferrante – . Abbiamo dimostrato di averne le potenzialità. Nutriamo grande rispetto dei nostri prossimi avversari. La sfida contro la capolista ha un fascino particolare, per questo cercheremo di fare il nostro meglio”.

addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Orta Nova – Herdonia 3-0
Gervasio e Cautillo stendono l’Herdonia

Mister Lionetti e i suoi splendidi ragazzi bissano la vittoria dopo quella pirotecnica di Domenica scorsa sul campo si Mattinata. In gol la coppia GervasioCautillo ben assortita per potenza, tecnica e agilità.
E’ pur vero che la giornata era nata con il forfait improvviso di alcuni ragazzi, per cui Mister Lionetti si è trovato a dover rivoluzionare lo schieramento. La regola dei “22 titolari, nessuna riserva” mai come questa volta è stata rispettata. Indisponibili Porcelli, Comitigianni, Guglielmo, Klosi, Triunfo, Fanelli, Ferrara, Navazio e con Vece e Caporale acciaccati solo per onor di firma in panchina.
Questa la formazione : Lasorsa, Pasquariello, Manzi, Moriglia, Tarantino, Cascarano, Cautillo, Lambiase, Gervasio, Lamanna, Iorio.
A disposizione : Roggia, Vece, Calamita, Delli Cari, Caporale.
In un “Fanelli” malinconicamente vuoto causa la pioggia e un certo disamore inspiegabile da parte dei sostenitori ma con i “fedelissimi” presenti e rumorosi come sempre si gioca su un campo in erba naturale reso viscido e pesante dalla pioggia.
Pronti-via e al primo minuto di gioco c’è il rigore che sblocca l’equilibrio della partita. Su di una iniziativa personale di Cautillo, il difensore avversario lo stende ai limiti dell’area di rigore ma con i piedi dentro. Difficile da vedere ma sacrosanto. Sul dischetto si presenta Salvatore Gervasio che freddo nell’esecuzione, manda il pallone e il portiere su due lati opposti.
Si fa fatica a stare in piedi e restare puliti, si fa fatica a giocare in punta di fioretto ma questo lo si sapeva.
Quando piove così tanto qualsiasi campo in erba naturale si comporta allo stesso modo. E’ una partita per lottatori e su questo Leo Iorio e Gianni Moriglia vanno a nozze, recuperano una marea di palloni e fanno ripartire in velocità gli attaccanti.
Proprio su una di queste ripartenze si materializza il secondo gol siglato da Simone Cautillo.
Azione veloce di Lamanna che da nello spazio per Gervasio che dal fondo mette in condizione Cautillo di battere a rete imparabilmente per il portiere avversario e siglare il 2-0=.
Dopo il 2-0 si nota un certo appagamento nella foga agonistica dei ragazzi. Questo fa si che gli avversari prendono campo e costringono sulla difensiva i nostri. Iniziative comunque sterili che portano a qualche calcio d’angolo e ad un paio di punizioni pericolose dal limite ma senza nessuna palla gol.
Strigliati a dovere da Mister Lionetti negli spogliatoi i ragazzi riprendono il secondo tempo con la stessa foga del primo e attaccano con insistenza per pervenire al gol della sicurezza.
Ci provano prima Cautillo che si vede negare il gol da un bellissima parata del portiere avversario e poi Gervasio che su azione insistita solitaria tira scheggiando la parte superiore della traversa.
Il terzo gol arriva anche questo su una ripartenza lampo. Su calcio d’angolo avversario il nostro bravo portiere Lasorsa smanaccia il pallone fuori area che capita sui piedi di Cautillo. Occhiata veloce in avanti e lancio perfetto di 40 metri per Gervasio che scatta dalla propria metà campo, si presenta a tu per tu con il portiere e mette morbido in porta per la sua di gioia e di tutti gli altri presenti.

Nuova Lucera – Sporting Altamura 1-4
Interviste post gara

Lucera – Sporting Altamura 1-4 in rete Castoro, Pappapicco F. e doppietta del capitano Nicola Dibenedetto. Partita disputata da metà primo tempo in dieci per l’espulsione del portiere Girolamo. Grande prestazione dei ragazzi di mister Di Maio.

Di seguito le interviste a:

– Mr. Gennaro Di Maio – Allenatore
– Antonio Chisena – Attaccante
– Nicola Dibenedetto – Difensore (capitano)

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Biccari – Margherita 2-2
Non riesce al Biccari l’impresa

Non riesce al Biccari l’impresa di centrare la quarta vittoria consecutiva e mettere così una seria ipoteca sul discorso salvezza. Del resto l’avversario di giornata non era certo dei più agevoli, se solo si considera che sette giorni prima era riuscito nell’impresa di superare tra le mura amiche l’imbattuta capolista San Marco
Ancora senza tutti gli effettivi disponibili, mister Sessa conferma l’undici che tanto aveva ben figurato al Miramare di Manfredonia con Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gre., Marino R., Saltarella, Checchia Gio., Zerrilli, Bianco, Silvestre, Tuoro. A disposizione: Lauda, Pavia, Roberti, Marino A., Figliola, D’Addario, Munno.
L’inizio del match è tutto di marca biccarese, con la squadra di casa che va vicinissimo al gol con Silvestre D. che gira alto una bella azione. Al 10′ è ancora Silvestre D. a seminare il panico nella retroguardia avversaria, ma sul più bello viene abbattuto in area: solo per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Come spesso accade però, nel momento migliore del Biccari passa in vantaggio il Margherita: buco centrale difensivo e gol dell’attaccante avversario che supera in pallonetto Silvestre G. Il Biccari non si scompone e si rende protagonista di belle azioni che non si tramutano in rete solo per sfortuna: prima è ancora Silvestre a concludere di poco alto, poi è Bianco a far gridare al gol con un colpo di testa che l’estremo difensore avversario devia in modo fortuito poco prima della linea di porta. Nel mezzo di un monologo biccarese, anche gli ospiti sfiorano il gol dopo un’azione partita da rimessa laterale. Checchia e soci al 42′ raggiungono lo strameritato pareggio: azione da manuale che nasce da destra e dopo una serie di passaggi di prima, termina a sinistra con un cross millimetrico di Ciampi che Bianco trasforma in gol. GOL DA CINETECA!
Il primo tempo si chiude sul risultato di 1-1.
La ripresa inizia con gli stessi undici, ma pronti via e il Margherita torna in vantaggio grazie ad una disattenzione di Silvestre che prima smanaccia sulla traversa in malo modo una conclusione per niente irresistibile e sul successivo rimpallo, viene colpito dalla sfera che termina in rete. Il gol subito pesa come un macigno a livello psicologico sui calciatori di casa che perdono quella brillantezza di gioco espressa nei primi 45′ minuti. Il Margherita dal canto suo inizia una tattica ostruzionistica con notevoli perdite di tempo che fanno innervosire non poco i padroni di casa. Mister Sessa cerca di cambiare qualcosa e inserisce D’Addario per Checchia Gio., Marino R. per Tuoro e Munno per Moccia. Al 35′ Silvestre si rende ancora protagonista di una serpentina in area avversaria che conclude con un cross arretrato che non trova nessuno pronto ad insaccare. Sette minuti dopo il Biccari raggiunge il pari: batti e ribatti al limite dell’area, prima che il capitano Checchia Gregorio, con un missile terra-aria, insacchi la sfera nell’angolino alla destra del portiere avversario. Nei quattro di recupero non succede null’altro se non un doppio giallo per il capitano del Margherita.
Finisce con un 2-2 che forse fa più felice il Margherita del Biccari. Domenica sfida ancora più difficile per gli uomini del presidente Roberti attesi dalla capolista San Marco che è reduce da due stop consecutivi.

Vicarius Apricena – Audace Barletta 1-0
Decide dagli 11 metri Occhicone a inizio ripresa

Francesco Pompilio

Un’ottima Vicarius supera di rigore il Barletta. Decide dagli 11 metri Occhicone a inizio ripresa. Buona prova dei gialloblu.

Servivano assolutamente i 3 punti, in vista della doppia trasferta Gravina – Palo del Colle. E contro l’Audace Barletta la vittoria è arrivata, al termine di un’ottima prestazione. Gara decisa da un calcio di rigore di Occhicone, a inizio ripresa. Ma la Vicarius ha legittimato la propria superiorità collezionando diverse palle gol. Su alcune delle quali il portiere ospite se l’è cavata con l’aiuto dei legni. Su tutti merita una citazione Gianluca Scanzano, autore, alla prima da titolare, di una grande prestazione (con un dominio assoluto sulle palle alte). Scanzano avrebbe meritato il gol e in realtà la punta gialloblu due palle le ha buttate in rete. Ma l’arbitro, in entrambe le situazioni, ha ravvisato due fuorigioco, che hanno lasciato alcuni dubbi.
Francesco Pomiplio, complice le assenze per squalifica di Catalano e Lange, schiera in attacco Scanzano con i due brevilinei Torelli e Camillo. Centrocampo a tre con Pazienza, Santarelli e Mastromatteo. Davanti a Casano linea difensiva con Valente, Occhicone, Ferrara e Cruciano.
Sin dal fischio d’inizio la Vicarius cerca di stringere il Barletta nella propria metà campo. Ma al 4’ minuto gli ospiti hanno una grande occasione (l’unica della gara) con Musti che, complice una disattenzione difensiva, si trova in area a tu per tu con Casano. Sul suo diagonale calciato di sinistro l’estremo difensore Vicarius si supera con una strepitosa respinta. L’episodio dà ulteriore carica ai gialloblu che riprendono il pallino del gioco, manovrando bene a centrocampo e sfruttando gli inserimenti dalle fasce di Cruciano e Valente. Al 19’ Scanzano scatta su un lancio dalla trequarti, si presenta solo in area e trafigge Dischiena. Ma l’arbitro blocca l’azione per un presunto fuorigioco dello stesso centravanti. La Vicarius tenta di sfondare anche per vie centrali, con alcune conclusioni dalla distanza. E al 25’ va vicinissima al gol con Torelli: Scanzano sale in cielo e prende di testa un rinvio lungo di Casano. La palla arriva a Torelli sul limite sinistro dell’area. Il 7 gialloblu calcia al volo e Dischiena devia sulla traversa con un grande intervento. La Vicarius continua a premere e fa incetta di calci d’angolo. Al 42’ i gialloblu trovano nuovamente la rete con Scanzano, pescato sul secondo palo da un bel cross di Camillo. Il centravanti incorna e la palla che finisce nel sette. Ma secondo il direttore di gara, ancora una volta, l’attaccante gialloblu è al di la della linea difensiva del Barletta.
Tre minuti dopo Occhicone fa partire un tiro cross dalla tre quarti che scende pericolosamente in prossimità della porta e si stampa sulla traversa, complice ancora una deviazione di Dischiena. E così si rimane sullo 0 a 0 al 45’. La ripresa si apre subito con l’episodio chiave della gara. Scanzano, spalle alla porta al limite dell’area, si gira e imbecca Torelli con un assist al bacio. Il giovane attaccante Vicarius brucia Cassatella sul tempo e si trova con la porta spalancata, ma viene atterrato. L’arbitro assegna un sacrosanto rigore ed espelle il difensore ospite. Dagli 11 metri Occhicone spiazza nettamente Dischiena per il vantaggio Vicarius. Dal decimo minuto cominciano i  cambi. Nell’Audace entrano Calabrese per Pedico e Piazzolla per Terlizzi. Nella Vicarius un applauditissimo Scanzano esce, dopo aver dato tutto, per Galullo che si piazza a destra nel tridente offensivo, con Camillo riferimento centrale. Il nuovo entrato al 25’ viene pescato in area di rigore da un lancio del sempre ottimo Mastromatteo. Galullo arresta al volo e lascia partire un cross pericoloso su cui nessuno riesce a deviare.
Nell’ultimo quarto di gara entra anche Lauriola per Camillo. La Vicarius controlla agevolmente il gioco, non rischiando praticamente nulla. L’Audace Barletta si fa vedere al 33’ con Giannella dalla distanza e con alcuni cross dalle fasce che finiscono innocui tra le braccia di Casano. L’ultima conclusione è ancora di Torelli che al 46’ conquista caparbiamente un bel pallone dal limite e conclude alto. Dopo 4 minuti di recupero la partita finisce. Dopo un periodo no, in casa Vicarius arrivano tre punti che danno morale. Conditi da una prestazione ottima, che fa ben sperare in vista dei prossimi impegni. E dalla certezza che Pompilio può contare su una rosa valida anche quando mancano pedine importanti.

Giuseppe Del Fuoco

Bitetto – Nuova Molfetta 3-4
Un, due, tre….Murolo! E la Nuova Molfetta va.

Non sbaglia la Nuova Molfetta che conquista un prezioso successo esterno in casa del temibile Bitetto al termine di una partita ricca di emozioni e mai noiosa. Mister Nicola Catalano ha cosi ottenuto un altro successo sulla panchina dei biancorossi; una gara molto importante che potrà dare ulteriore slancio a gambe e testa dell’intera truppa molfettese nelle prossime domeniche.
Il mister barese per l’occasione ha ritrovato dal primo minuto l’attaccante Francesco Arsale, lanciato subito in campo insieme alla coppia MuroloGuadagno. Ancora assente Lopez per infortunio.
Pronti via e la Nuova Molfetta passa in vantaggio grazie al guizzo felino di bomber Giuseppe Murolo, attaccante di razza e bandiera di questa formazione.
Purtroppo il vantaggio dura poco causa un rigore concesso dal direttore di gara per fallo di mano di De Pinto in area di rigore.
Il pareggio non demoralizza la Nuova Molfetta che, al contrario, riparte subito trovando la rete del vantaggio ancora dagli undici metri grazie all’azione insistita di Arsale che viene atterrato nettamente in area di rigore. Dal dischetto si presenta Murolo che realizza il suo 9°centro in campionato.
Si va al riposo quindi sul risultato di 2 a 1 per la Nuova Molfetta. “Marinai” che non sono intenzionati a mollare e sembrano chiudere il match con le reti di Guadagno (prima gioia stagionale per lui) e ancora Murolo che realizza la sua personale tripletta.
Sembra chiudere perché i biancorossi si rilassano e permettono ad una squadra mai doma come il Bitetto di rientrare prepotentemente in partita grazie ad uno-due micidiale (la terza rete dei padroni di casa arriva ancora su calcio di rigore generosamente concesso dal direttore di gara).
Di Niddio e compagni però non perdono la testa e portano a termine la gara in vantaggio, festeggiando un successo prezioso.
In settimana biancorossi impegnati su due fronti con i giocatori concentrati sulla prossima sfida casalinga che li vedrà opposti al Minervino e la dirigenza che continuerà la propria battaglia per vedersi restituiti i due punti di penalizzazione ingiustamente subiti.
Si attende la giusta soluzione di una pagina che nulla a che vedere con il calcio giocato e che sta togliendo ingiustamente a questa fantastica squadra dei punti che ha conquistato sul campo con sudore e passione.
La Nuova Molfetta non molla e punta in alto. Fuori e dentro del rettangolo di gioco.

Adriano Nappi

Casarano, Rogazzo: “Meritavamo molto di più”

C’è tanta delusione nelle parole di mister Antonio Rogazzo per un pareggio che lascia l’amaro in bocca e rende in salita il futuro del Casarano.
«C’è molta amarezza – commenta il tecnico partenopeo – anche se onestamente ho visto un buon Casarano, nonostante le condizioni del campo. Basti pensare che, inizialmente, credevamo di non giocare a causa delle condizioni del terreno. Dopo una lunga riunione, poi, si è deciso di giocare. È vero: il campo era lo stesso per entrambe le squadre, ma siccome dovevamo farla noi la partita, siamo stati noi ad essere maggiormente penalizzati. Nonostante ciò, abbiamo collezionato 12 palle gol, frutto di palle inattive provate in allenamento. Sfortunatamente, abbiamo commesso troppi errori sotto porta. Qualche gol a porta vuota lo abbiamo sbagliato. Ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, anzi. Meritavamo molto di più di un pareggio che ci lascia molta amarezza».
Il Francavilla, dal canto suo, ha fatto la sua gara.
«Loro – dice Rogazzo – hanno fatto la partita che dovevano fare. Si sono chiusi e hanno provato qualche ripartenza, come tutte le squadre che si difendono, e con un pizzico di fortuna hanno portato a casa un punto. Ripeto, però, che i miei ragazzi hanno interpretato la partita come meglio dovevano, tenendo presente che non potevano giocare di fino su questo terreno. Erano comunque spesso presenti sulle seconde palle e questo è importante. Ci abbiamo provato sino a dopo il 90’, ma non siamo riusciti a segnare. C’è un po’ di amarezza, ma questa prestazione ci deve fare guardare avanti con fiducia: dobbiamo continuare a spingere in campionato e prepararci bene all’appuntamento di Coppa».
Domenica prossima si andrà a far visita al Mola, senza Marinelli che, in seguito all’ammonizione rimediata contro il Francavilla Calcio, dovrà saltare il prossimo turno di campionato.
«Domenica prossima – precisa il tecnico – chi andrà in capo farà la sua parte nel migliore dei modi. Prima della gara avevamo preventivato che tra i tanti diffidati ci poteva scappare un ammonito e così è stato. Le ammonizioni di oggi pesano, sarebbe stato importante affrontare il Mola con tutti i ragazzi a disposizione, invece usciamo penalizzati anche in questo. Sono convinto però che, se giochiamo con questa intensità, non ci sono campi sui quali non possiamo fare risultato».
Sull’ingresso in campo di Rosciglione al posto di Mirabet, praticamente a tempo scaduto, Rogazzo dice di aver giocato quella carta in quel momento e non prima in quanto, essendo Rosciglione un centrocampista dalle doti difensive, non voleva scoprirsi eccessivamente inserendo un centrocampista al posto di un difensore, per non rischiare la beffa.
Poi, il pensiero di Rogazzo va alla contestazione dei tifosi.
«Mi spiace – dice – sentire la contestazione dei tifosi. Dopo una prestazione del genere, tutti, compresi calciatori e tecnici, siamo amareggiati, perché tutti volevamo vincere la gara. Domenica scorsa abbiamo commesso un’ingenuità e l’abbiamo pagata cara. Oggi, errori ne abbiamo commessi pochissimi. Ecco perché ai ragazzi ho fatto i complimenti. Ho detto loro di camminare a testa alta, perché, per quello che hanno fatto oggi, meritano, al di là della qualità del gioco che non si è vista, ma semplicemente poiché su un campo del genere non è facile. Ad ogni modo, sono fiducioso, perché questi ragazzi si allenano bene tutta la settimana, senza risparmiarsi».

casaranocalcio.it

Andria, Ragno: “Vittoria sofferta che dedichiamo a tutti i supporters azzurri”

Una Fidelis Andria che ha lottato con grinta e determinazione dal primo all’ultimo minuto per riuscire a portare a casa tre punti fondamentali ai fini della classifica. Si può riassumere cosi la partita disputata ieri da Moscelli e compagni nella difficile trasferta in quel di Massafra. «Abbiamo giocato i primi venti minuti circa benissimo, creando tante palle goal, nonostante il campo fosse in pessime condizioni – afferma Nicola Ragno nel post gara – Dopo l’1-0 siamo riusciti a controllare benissimo le offensive del Massafra, squadra buona e da non sottovalutare».

Dopo questa gara, comunque, c’è da sottolineare in negativo il fatto che gli azzurri hanno sprecato tante palle goal specialmente nella prima frazione di gioco: «Effettivamente nel primo tempo potevamo chiudere il match con due o tre goal di scarto anche perché il Massafra è andata vicino alla marcatura raramente. Comunque sia i ragazzi hanno lottato e vinto una gara difficile».

Da apprezzare, invece, la solidità difensiva che è venuta fuori specialmente nei minuti in cui la squadra ha sofferto molto: «La solidità difensiva è effettivamente da apprezzare. Ma vorrei sottolineare come i due esterni Loseto e Strambelli abbiano dato una grossa mano al nostro reparto arretrato con i raddoppi effettuati sugli esterni avversari, in particolare su Turi, giocatore di categoria. Questo dettaglio ci fa capire come questo gruppo sia unito e pronto a sacrificarsi sempre».

Ora bisogno concentrarsi sulla prossime gare, a partire da quella di domenica prossima contro la Libertas Molfetta: «Penso che delle squadre che lottano per il primato noi avevamo la partita più difficile oggi (ieri, ndr). Questi sono tre punti importantissimi e li dedichiamo ai nostri supporters che non hanno potuto assistere alla gara dal vivo per il divieto imposto ma che sicuramente ci hanno supportati da Andria. Ora dobbiamo pensare alle prossime undici partite per cercare di fare più punti possibili».

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

Promozione: Tra Monte e Bitonto vince la nebbia

Non si gioca il big-match di giornata per la nebbia, il Carapelle continua a vincere.

La nebbia ferma la corsa del Bitonto verso la promozione in Eccellenza e quella del Monte Sant’Angelo verso i playoff. Quella che avrebbe dovuto essere la gara di cartello della ventunesima giornata del campionato di Promozione Pugliese non è andata mai nel vivo per via delle condizioni atmosferiche. E così salgono a 2 le gare da recuperare, sempre per il maltempo, per i bianconeri garganici, pochi punti più in giù della zona playoff. Turno positivo, tutto sommato per i foggiani che non si vedono allontanare dall’obiettivo grazie al pareggio tra Cellamare e Atletico Corato (1-1) e alla debacle del Canosa (3-0 a Giovinazzo). Lo Sporting Altamura si riprende la seconda posizione in solitario, con la vittoria 1-4 a Lucera. Male anche Celle (2-1 a domicilio del Fortis Murgia) e Gargano (4-3 dal Real Bat) mentre prosegue la striscia positiva del Carapelle (4-0 casalingo alla Rinascita Rutiglianese). L’Unione Bisceglie prende altri 3 punti preiosi per la permanenza nella categoria (3-2 al Real Modugno) e sempre in ottica salvezza, la Nuova Andria ottiene un preziosissimo pari casalingo (1-1) con la Virtus Bitritto che le permette di non essere più sola in fondo alla classifica. A farle compagnia c’è di nuovo il Lucera.

Fabio Lattuchella

Eccellenza, Il Gallipoli non si ferma, Vieste si.

La squadra salentina continua a vincere, ne paga le conseguenze un buon Vieste.

Una buona gara non serve a tornare a casa con il sorriso nonostante una sconfitta. È quello che è successo in casa Vieste, dopo la sconfitta (2-1) di Gallipoli. In casa della capolista i garganici non hanno demeritato ma non hanno neanche raccolto i punti necessari per continuare a migliorare la propria classifica. Continuano a vincere anche Atletico Mola (1-3 contro Virtus Francavilla) e Fidelis Andria (0-1 a Massafra) e restano incollate ai salentini in classifica. Deludente il pareggio del Casarano, in casa contro il Francavilla, che resta comunque in zona playoff così come l’Atletico Vieste. Guardando indietro ottimi i pareggi di Sudest (1-1 con il Trani) e Ascoli Satriano (stesso punteggio contro il Copertino), mentre il Galatina (0-2 a Manduria) accorcia le distanze playout, restando comunque ancora all’interno degli spareggi per evitare la retrocessione. Vittorie decisive anche per Libertas Molfetta (2-1 all’Ostuni) per rientrare nel giro playoff e per Quartieri Uniti Bari (2-0 al Castellaneta), che si allontana definitivamente dall’ultimo posto ormai sempre più del Manduria.

Fabio Lattuchella