Eccellenza, 28^Giornata – Meno tre alla bandiera a scacchi. Cerignola con la pericolante Molfetta mentre il Bitonto ospita l’agevole Vieste. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza domenica vedrà disputarsi la ventottesima giornata, la terzultima per quanto concerne la stagione regolare. I punti si fanno sempre più pesanti con solo una manciata di squadre che può ritenersi esclusa da qualsivoglia obiettivo.

In testa, molto probabilmente continuerà il testa a testa tra Cerignola e Bitonto (che avrà il suo apice domenica 2 aprile con lo scontro diretto al “Monterisi”). I dauni saranno di scena al “Poli” contro il pericolante Molfetta: inutile nascondere che il pronostico è tutto dalla parte di Di Rito e soci ma i biancorossi vengono dal blitz di Vieste e vogliono giocarsi sino alla fine le proprie chances salvezza. Il Bitonto riceve al “Degli Ulivi” l’ormai sazio Vieste con l’obiettivo categorico di centrare la vittoria e presentarsi allo scontro diretto nelle migliori condizioni possibili. Chi invece è chiamato ad una prova di orgoglio per cancellare la bruciante eliminazione in Coppa, patita contro il Troina, è il Team Altamura che renderà visita all’Unione Calcio Bisceglie: il match contro la squadra di Zinfollino rievoca dolci ricordi per i biancorossi che, proprio contro i biscegliesi, hanno vinto la Coppa Italia ai rigori. Con l’eliminazione dell’Altamura dalla Coppa e la sconfitta interna col Bitonto, si è complicata la posizione del Casarano: i salentini, al momento quarti, rischiano di non disputare i playoff per via dell’abbondante distanza da chi la precede (8 punti) e contro l’Hellas Taranto devono vincere per tenere accesa questa fiammella. Derby dell’Adriatico fra Trani e Barletta che vede le motivazioni propendere solo, ed esclusivamente, da parte tranese: i ragazzi di Pettinicchio sono terzultimi e una vittoria potrebbe riaprire i giochi per una salvezza diretta. Di contro, Trotta e soci troveranno un Barletta che ha concluso diversi mesi fa la sua stagione e vorrà solamente chiudere al meglio possibile questa anonima stagione, magari lanciando qualche giovane. In coda, partite da vincere per Novoli e Gallipoli: i novolesi saranno di scena col tranquillo Otranto mentre i giallorossi, con Villa in panchina, cercheranno un altra vittoria a Noicattaro. Dopo aver raccolto cinque vittorie ed un pari nelle ultime sei uscite, proverà a continuare su questa strada l’Avetrana di Viscido che al “Mazzola” riceve il Galatina.

CLASSIFICA: Cerignola 64, Bitonto 62, Altamura 57, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Galatina e Noicattaro 33, Uc Bisceglie 32, Avetrana 30, Gallipoli e Novoli 28, Trani 25, Molfetta 22, H.Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, focus salvezza. Dal Noicattaro all’Hellas Taranto, ecco il cammino delle “pericolanti” da qui alla fine

Il campionato di Eccellenza Pugliese sta entrando nella sua fase clou. Domenica si è disputata la venticinquesima giornata e alla bandiera a scacchi di fine stagione mancano solamente cinque gare.

Le sedici squadre che compongono la Premier League regionale si sono spaccate in due tronconi: sette che ambiscono alla promozione diretta oppure ad entrare nei playoff mentre le altre nove devono pensare alla salvezza o diretta o tramite playout. L’attenzione dei media e dei tifosi è, giustamente, focalizzata su chi vincerà il campionato e chi parteciperà ai playoff per salire in D ma anche la corsa salvezza ha il suo fascino. Nella scorsa stagione, si disputò solo uno dei due playout previsti (il Castellaneta retrocesse per la distanza in classifica) con l’Otranto di Salvadore che ebbe la meglio sul Mesagne. Quest’anno, le distanze sono decisamente più corte e si dovrebbero disputare entrambe le gare previste con quintultima contro penultima e quartultima contro terzultima.

Delle nove squadre che, come dicevamo, devono mantenere la categoria quella messa meglio in classifica è il Noicattaro: la squadra rossonera allenata da Lello Buccolieri vanta nel proprio forziere 30 punti e, seppur la matematica non certifica nulla, Tenzone e soci sono vicinissimi a raggiungere la quota salvezza (che dovrebbe aggirarsi sui 32-33 punti). Alle spalle della squadra del presidente Divella, vi è quell‘Unione Calcio Bisceglie che rappresenta un pò la delusione di questa stagione: i fratelli Pedone avevano allestito una squadra per poter entrare nei playoff ma la squadra non ha mai dato l’impressione di essere competitiva in questo senso. Gli adriatici sono a quota 29 punti e vale un pò il discorso fatto per il Noicattaro: a meno di cataclismi improvvisi ed imprevedibili la truppa di Gino Zinfollino potrebbe salvarsi nel giro di qualche giornata. Scendendo in classifica, ritroviamo il Galatina a quota 27 punti: la formazione salentina è una neopromossa ed aveva già messo in preventivo di lottare sino all’ultimo minuto per la permanenza in Eccellenza. Le quattro vittorie messe in fila dall’Avetrana (26 punti) hanno proiettato i tarantini lontano dall’ultimo posto: la squadra, fino a pochi turni fa, era addirittura ultima mentre, se il campionato finisse oggi, sarebbe salva senza passare dalla lotteria dei playout. Ed ora entriamo nella zona rossa: i “primi” due posti dei playout li occupano al momento Novoli (25) e Gallipoli (22): le due leccesi sono due delusioni di questo campionato. I primi sono esperti della categoria e l’esonero di Schipa al termine della scorsa stagione ha influito negativamente sulla squadra novolese. Discorso diverso per il Gallipoli: dopo la retrocessione dalla D la squadra era chiamata a ripartire per dare lustro ad una piazza blasonata come Gallipoli ma tutto ciò è rimasto virtuale. A pari punto col Gallipoli, ritroviamo il Trani su cui va fatto un discorso a parte: la squadra, in estate, era partita bene con l’ingaggio di Muzio Fumai e Danilo Dammacco ma la stagione si è messa subito malissimo. La società ha chiuso i rubinetti e tanti calciatori sono andati via lasciando la squadra in mano agli juniores. La squadra tranese perdeva, puntualmente, con valanghe di gol subiti prima dell’avvento di Michele Amato: l’imprenditore molfettese ha rilevato il club, salvato il calcio a Trani e investito su calciatori che potrebbero tranquillamente giocare per i vertici. Da allora, il Trani ha inanellato punti su punti, ha lasciato l’ultimo posto ed ora si può giocare la salvezza diretta. Penultimo posto per il Molfetta a quota 19: la squadra biancorossa paga molto il fatto di non avere un allenatore di ruolo. Mauro Lanza va ammirato perchè mette i soldi (e nel calcio di oggi non è cosa da poco) ma la squadra patisce questo doppio ruolo. Maglia nera dell’Eccellenza ai tarantini dell’Hellas Taranto a 18 punti: situazione davvero brutta per gli ionici che, oltre in classifica, sembrano avere anche un gap tecnico rispetto a coloro che sono davanti.

Cinque giornate, dunque, in cui si gioca un intera stagione. Molto dipenderà dagli scontri diretti e dal calendario che potrebbe riservare qualche squadra magari già sazia oppure squadre ancora in lotta per i playoff o la vittoria finale. Ecco le cinque gare delle ultime nove in classifica:

NOICATTARO 30: Uc Bisceglie, HELLAS TARANTO, GALLIPOLI, Barletta, CASARANO

UC BISCEGLIE 29: NOICATTARO, Novoli, ALTAMURA, OTRANTO, Gallipoli

GALATINA 27: Molfetta, OTRANTO, Avetrana, TRANI, Bitonto

AVETRANA 26: VIESTE, Barletta, GALATINA, Novoli, CERIGNOLA

NOVOLI 25: Altamura, UC BISCEGLIE, Otranto, AVETRANA, Molfetta

GALLIPOLI 22: H.Taranto, TRANI, Noicattaro, Casarano, UC BISCEGLIE

TRANI 22: CASARANO, Gallipoli, BARLETTA, Galatina, VIESTE

MOLFETTA 19: GALATINA, Vieste, CERIGNOLA, Altamura, NOVOLI

H.TARANTO 18:  GALLIPOLI, Noicattaro, CASARANO, Vieste, BARLETTA

In maiuscolo le gare in casa

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 24^Giornata – Squilli tarantini in zona salvezza. Trani e Molfetta, occasioni perse. Ecco i top e i flop di giornata

La ventiquattresima giornata di Eccellenza Pugliese va in archivio e avvicina tutte le squadre dalla Premier League regionale al traguardo finale della stagione regolare. Quando mancano sei gare alla fine, la capolista Cerignola (un pò a sorpresa) impatta 0-0 a Novoli mentre vincono le inseguitrici Bitonto ed Altamura. Male il Casarano mentre vincono, nella terra di mezzo, Otranto e Barletta. Buon punto del Noicattaro a Trani mentre vincono, un pò a sorpresa, Hellas ed Avetrana che si rilanciano. Ecco i top e i flop di questo ventiquattresimo turno:

TOP:

AVETRANA – Dopo tanti “Top” aperti con le squadre al vertice, quest’oggi è doveroso aprire con la squadra tarantina. La formazione biancorossa festeggia al “Mazzola” una fondamentale vittoria, in ottica salvezza/playout, contro il Casarano grazie al gol messo a segnare dal giocatore più talentuoso della squadra come Stephan Coquin. Il quasi 35enne francese guida i suoi alla vittoria con il nono gol stagionale e la salvezza del club passerà molto dalle giocate dell’ex Palmese.

HELLAS TARANTO – Dopo tanti mesi di amarezza, torna a sorridere tutto il calcio tarantino. Dopo aver raccontato del bel successo dell’Avetrana, nota anche per l’Hellas Taranto che torna dalla gara contro l’Uc Bisceglie con un successo di prestigio. Contro la banda di Zinfollino, arriva un 2-1 importante che rilancia le quotazioni della squadra di Renna. L’ultimo posto è sempre nelle mani di Diaz e soci ma la distanza dai playout è diminuita.

NOICATTARO – E concludiamo la sezione degli elogi con il Noicattaro. Il punto ottenuto con le unghie e con i denti contro il rinnovato Trani avvicina tantissima la squadra del presidente Divella alla salvezza. L’esonero di Castelletti (seppur molto criticato) ha portato una inaspettata ventata di freschezza al team rossonero con il subentrato Buccolieri che ha fatto quattro punti in due gare.

FLOP:

CASARANO – Tanto pesante quanto inaspettata battuta d’arresto per la squadra rossoblu. Ad Avetrana, Pignataro e soci incassano l’1-0 di Coquin e vedono Bitonto ed Altamura allontanarsi. Contro la formazione tarantina, il Casarano era chiamato a vincere e la sconfitta rischia di compromettere quanto di buono era stato fatto nelle ultime settimane.

MOLFETTA – Se un marziano arrivasse sulla terra e leggesse che il Molfetta ha perso col Barletta non si farebbe molte domande confrontando le classifiche. La realtà, però, è ben diversa con la squadra di Lanza che perde una ghiotta occasione di aumentare i punti nel proprio forziere. Il Barletta, da ormai diverse settimane, ha chiuso il proprio campionato e le motivazioni dovevano essere tutte dalla parte di Cesareo e soci che però soccombono davanti ad un avversario già in vacanza. Il presidente/allenatore Lanza toglie inspiegabilmente dalla mischia Visconti e Cesareo (i due più vivaci) e consegna la vittoria a Pizzulli.

TRANI – Dopo tanti complimenti è giusto dare una piccola e bonaria tirata di orecchie alla squadra biancazzurra. Il discorso fatto col Molfetta vale, per molti aspetti, anche per la truppa di Pettinicchio che contro il Noicattaro fa solo 1-1. Quando sei con l’acqua alla gola e affronti avversari senza troppe pretese e, a maggior ragione, in casa devi vincere a tutti i costi. Il pareggio serve solo ai rossoneri per avvicinarsi ulteriormente alla salvezza obiettivo che, per i tranesi, adesso diventa un pizzico più difficile da raggiungere senza passare dalle forche caudine dei playout.

ANTONIO GENCHI 

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Il Molfetta sconfigge Trulli e Grotte per 2-1. Biancorossi terzi e applauditi dal pubblico presente al ‘Paolo Poli’

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Dopo l’ottima prestazione contro la capolista Omnia Bitonto, i bianco-rossi ritrovano la vittoria battendo in casa l’ostico Trulli e Grotte. La compagine di Castellana ha dimostrato l’ottimo momento di forma portandosi in vantaggio ma, alla lunga, ha subito la pressione e la qualità della Molfetta Calcio e ha perso per 2-1. Un match tirato e palpitante che ha esaltato il sempre più numeroso pubblico presente al Poli che ora crede fortemente nell’Eccellenza. I bianco-rossi, con questa vittoria, infatti, si riappropiano della terza posizione (a pari merito con lo Sporting Ordona ma con un partita in meno da recuperare). IL MATCH Mister Scaringella ripropone il collaudato 4-3-3 con la novità Amoroso tra i pali, Malerba, Bufi, Manè e Papagno in difesa, Sylla, Precchiazzi e Guacci a centrocampo e Difrancesco centravanti con Terrone e Visaggi ai fianchi. Il Trulli e Grotte gioca a specchio e impensierisce i padroni di casa in particolare sugli esterni con gli sguscianti Daddato e Imoh. È proprio Daddato a siglare il punto del vantaggio col sinistro, dopo una disattenzione difensiva di Papagno e Manè, e a sfiorare il goal in un’altra circostanza. A quel punto i bianco-rossi entrano in partita: prima vanno vicino al goal con Manè, di testa sugli sviluppi di un corner, e con Difrancesco, su punizione e, poi, pareggiano con Sylla che ribadisce in rete una palla sporca. 1-1 all’intervallo. Nella ripresa è tutt’altra storia. La Molfetta Calcio si rende pericolosa subito in avvio con Visaggi che sciupa a tu per tu con il portiere e, poi, con Difrancesco con un destro di poco a lato e con Roncone, poco lucido al momento della conclusione dopo uno slalom in area. Il goal è nell’aria e arriva puntuale con il solito Terrone con un sinistro a filo d’erba. C’è anche spazio per un gran intervento d’istinto di Amoroso che devia di piede una punizione velenosa. Ora testa al prossimo match contro la Nuova Spinazzola prima del recupero del match contro l’Ascoli Satriano ed il big match con il Corato.

Eccellenza, 20^Giornata – Cerignola, zampata D-ecisiva? Noicattaro, il Salento ti porta bene. Rallentano Bitonto ed Altamura. Ecco i top e i flop di questa giornata

La ventesima giornata di Eccellenza va in archivio con dei risultati abbastanza a sorpresa. Il primo dei tre impegni in una settimana (si torna in campo giovedì e poi nuovamente domenica) ha visto la vittoria della capolista Cerignola per 3-1 ai danni di un Barletta che dice addio ai sogni playoff (o quasi). Rallentano Bitonto ed Altamura che fanno fuggire la lepre cerignolana. Ecco i top e i flop di questo ventesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Sembra passata un eternità quando, esattamente un girone fa, i gialloblù venivano stesi 3-0 dal Barletta al “Manzi”. Da allora, gli ofantini hanno inanellato quattordici risultati utili di fila (11 vittorie e 3 pareggi) e la rivincita contro la formazione biancorossa lancia i gialloblù in vetta alla classifica. La squadra di Farina non sta entusiasmando come gioco ma ha una forza che le consente di vincere le partite. Di Rito è una macchina da gol e contro la sua ex squadra arriva l’ottavo centro in sette gare con la nuova maglia. Il vantaggio su Bitonto ed Altamura sale in una giornata che avvicina i foggiani verso la Serie D.

NOICATTARO – Dopo il famoso slogan “Le Iene portano bene”, in casa noiana sarebbe più corretto dire: “Le salentine portano bene”. La squadra di Vito Castelletti, dopo il blitz di Novoli, si ripete ancora in terra salentina espugnando un campo difficilissimo come il “Nachira” di Otranto. Guglielmi e soci stanno sopperendo in trasferta alle lacune casalinghe dove la squadra sembra fare molta più fatica. Al “Comunale”, la squadra rossonera è chiamata a fare gioco e va in difficoltà mentre in trasferta approfitta degli spazi offerti dagli avversari per colpire in contropiede con i veloci attaccanti di cui dispone.

MOLFETTA – Per quest’ultimo posto nei nostri “Top” erano in ballottaggio il Molfetta e l’Unione Calcio Bisceglie ma alla fine abbiamo scelto il team biancorosso. La vittoria ottenuta al “Poli” dalla squadra di Mauro Lanza ha un peso specifico importantissimo nella classifica degli adriatici: l’Hellas Taranto era un avversario diretto nella lotta playout e la vittoria porta le firme di due calciatori che se stanno bene sono decisivi in questa categoria come Visconti e Cesareo.

FLOP:

BITONTO – La partita dei neroverdi contro l’Unione Calcio Bisceglie è la classica partita che può durare anche due giorni ma i bitontini non segneranno. La porta biscegliese difesa dal buon Lullo sembra stregata con Zotti e Manzari che sbattono più volte contro il portiere locale e i legni della porta biscegliese. In una partita cosi dominata, era imperativo portare a casa i tre punti ma De Santis e compagnia pagano a carissimo prezzo due disattenzioni difensive.

ALTAMURA – Coppa a parte (finale vinta solo ai calci di rigore), questo 2017 non è iniziato benissimo per il club murgiano che sembra aver smarrito il feeling con la vittoria. A Trani il pareggio arriva nel finale ma contro il Gallipoli si poteva e si doveva far di più. Al “D’Angelo” termina 0-0 con il Cerignola che ringrazia e se ne va.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 19^Giornata – Il Bitonto torna a ruggire grazie alla premiata ditta Zotti-Manzari. Bene le salentine Gallipoli e Casarano. Ecco i top e flop di giornata

Dopo aver assistito alla vittoria della Coppa Italia di categoria da parte del Team Altamura (ai rigori contro l’Uc Bisceglie), l’attenzione è tornata sul campionato di Eccellenza. In testa vincono Cerignola e Bitonto mentre il Team Altamura viene fermato a Trani. Risalgono Casarano e Barletta mentre in coda pesante sconfitta per il Molfetta. Ecco i top e i flop di questa diciannovesima giornata:

TOP:

BITONTO – Il leone neroverde torna a ruggire grazie ai suoi attaccanti. La squadra neroverde batte 3-1 l’insidioso Otranto grazie alla doppietta di Pierino Zotti e al gol di Gennaro Manzari che fanno salire, nuovamente, le quotazioni bitontine per la vittoria finale. La premiata ditta composta da Zotti e Manzari ha portato in dote ben venticinque gol (13 per il fantasista e 12 per l’ex attaccante di Trani e Sudest) e tanti punti della formazione di De Candia portano la loro firma.

GALLIPOLI – Dal ruggito del leone a quello del gallo. I giallorossi di Cimarelli conquistano tre punti buoni come il pane battendo 3-0 il Galatina. Il derby tutto a tinte leccesi ridà fiducia al club ionico dopo aver battuto una delle formazioni più in forma del momento. De Giorgi raggiunge quota sette gol mentre l’ex Lecce, Varese ed Atalanta Carrozza firma la prima marcatura stagionale e la sua esperienza può essere molto utile nella volata salvezza.

CASARANO – In quello che aveva tutta l’aria di essere un antipasto playoff, la formazione salentina supera 2-1 il Vieste e rilancia le proprie ambizioni. Tra le mura amiche del “Capozza”, i rossoblù hanno una media punti importante (solo il Cerignola ha fatto più punti in casa) e l’obiettivo ora diventa tener vivi i playoff. Il mercato dicembrino sembra funzionare con Pignataro (giunto dal Novoli) a segnare il gol decisivo.

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FLOP:

MOLFETTA – Se il mercato ha portato subito benefici al Casarano, in casa Molfetta sportiva l’abbondante mercato non sta dando i frutti sperati. La vittoria manca da tanto tempo e nelle ultime otto giornate la squadra biancorossa ha totalizzato la miseria di tre punti. La sconfitta ad Avetrana pesa come un macigno in quanto arriva in uno scontro diretto da vincere a tutti i costi.

VIESTE – Primo esame playoff fallito per la formazione di mister Cinque. A Casarano arriva una sconfitta in rimonta (iniziale vantaggio di Triggiani) che costringe i dauni ad uscire, momentaneamente, dalla zona playoff. I garganici in casa hanno un ruolino di marcia importante ma lontano dallo “Spina” hanno un rendimento da playout (solo 6 punti conquistati).

ANTONIO GENCHI 

 

 

Parola a Gianluca Frascati, DS della Molfetta Calcio: “Molfetta Calcio grande progetto perseguito da persone serie”

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Oggi si chiude ufficialmente la sessione di mercato relativa al campionato di Promozione di cui è appena terminato il girone d’andata. Abbiamo dato spazio e microfono, così, a Gianluca Frascati, DS della Molfetta Calcio, da una vita nel mondo del calcio, nonostante la giovane età, con esperienze a Terlizzi, Monopoli e Barletta. “Quest’anno, dopo l’esperienza dello scorso anno a Barletta in Eccellenza”- ci rivela lo stesso Gianluca- “ho accettato con grande piacere la chiamata della Molfetta Calcio perché composta da persone serie e per bene che già conoscevo, come Peppino de Nicolò ed Ennio Cormio, o che ho avuto il piacere di conoscere meglio, come Saverio Bufi ed altri. La cosa più importante per me, infatti, non è la categoria in cui milita una squadra ma il progetto e la serietà di chi ne fa parte. Ed io sono convinto che con queste premesse la Molfetta Calcio potrà arrivare a breve nelle categorie che merita”. I primi passi a Molfetta “Ad inizio anno abbiamo prefissato come obiettivo quello di divertire e divertirci. Fare calcio in maniera seria e professionale per un campionato di vertice. Ed inizio, così, a lavorare con l’allenatore Pantaleo De Gennaro (prima dell’arrivo di mister Scaringella ndr) e condividiamo che occorre prima comporre una squadra di uomini piuttosto che di giocatori per puntare in alto. Grazie anche alla scelta di allenarci in orari più “comodi” per le esigenze lavorative, arrivano alcuni giocatori che nella loro carriera hanno giocato in categorie più importanti, senza sminuire le qualità degli altri, come Malerba, Rizzi, Bufi, Terrone e altri”. Il mercato di Dicembre“A Dicembre, invece, abbiamo puntato in primis a trattenere la gran parte della rosa nonostante una richiesta pressante e, a volte, anche scorretta di tante società nei confronti dei nostri tesserati; con l’aggiunta di qualche tassello mirato. È arrivato, così, Sylla, ragazzo senegalese che avevo già avuto modo di apprezzare nell’Unione Calcio Bisceglie, per sopperire al fabbisogno di un regista di centrocampo, e Difrancesco, prima punta con grande esperienza con me lo scorso anno a Barletta; oltre a Zingaro dal Corato in cambio di Tortosa. Mi dispiace che De Tommaso e Lucarelli siano andati via anche perché è anche merito loro se siamo in questa posizione. Abbiamo deciso, infine, di liberare Pellegrino ed altri ragazzi per dargli la possibilità di giocare con più continuità”. Il bilancio al giro di boa “All’inizio è andata un po’ così così ma siamo perfettamente in linea con gli obiettivi preposti considerando anche che, a differenza di altre compagini, siamo molto attenti al budget e a non strafare. Per noi il budget è fondamentale e la società è sana perché c’è oculatezza e tutto viene condiviso. Ecco, la parola condivisione rappresenta il mio modo di operare nel calcio: le sinergie sono fondamentali sia nel rapporto e nell’individuazione dei giocatori giusti con l’allenatore che nell’assumere decisioni. Per questo ci tengo a
sottolineare il lavoro e l’impegno che ci stanno mettendo tutti quelli che operano nella Molfetta Calcio:
dall’allenatore in seconda sino al magazziniere, con una noto di merito per mister Scaringella che, senza sviolinate, credo farà molta strada, considerata anche la giovane età, perché ha fame ed è molto umile e, soprattutto, per la sua bravura nel dare una chiara impostazione di gioco alla squadra e nella gestione del gruppo”.

Le prime parole di Sylla, neo acquisto dei biancorossi: “Ho scelto la Molfetta Calcio perché è una società serie che merita altri palcoscenici”

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Appena arrivato è subito sceso in campo: titolare a centrocampo nel match “in notturna” che ha visto la Molfetta Calcio battere per 2-1 al fotofinish il Monte Sant’Angelo. L’ex Canosa pare già ampiamente integrato negli schemi di mister Scaringella. “Posso dare molto di più- si schernisce lo stesso Sylla- “Sono arrivato da poco e devo migliorare ancora tanto. Ho scelto la Molfetta Calcio perché è una società seria, come confermato anche dai miei compagni Gaetano Malerba e Sabino Terrone, che merita altri palcoscenici e che punta sempre a vincere; come piace a me”. Lamine Sylla, senegalese, classe ’88, proviene, come detto, dal Canosa con cui quest’anno ha disputato 12 partite segnando 2 reti ed ha al suo attivo altre esperienze importanti in Promozione con Celle San Vito e Corato (con cui ha realizzato ben 8 reti due stagioni or sono) e in Eccellenza con l’Unione Calcio Bisceglie. È un centrocampista che cura entrambe le fasi di gioco: “Il mio ruolo preferito- continua lo stesso Laminedove credo di poter dare qualcosa in più è il regista. Lì mi piace di più (ride ndr). Posso giocare, però, anche da mezzala e in passato ho fatto anche l’esterno”. Le sue qualità: grande personalità nel prender palla dai compagni e cercare l’uomo meglio piazzato anche quando è pressato. Buona aggressività e gioco aereo, in particolare in fase difensiva. Un ottimo colpo, in sintesi, messo a segno dal DS Frascati e avallato dall’intera società.

Comunicazione e ufficio stampa

Molfetta, altri tre innesti per i biancorossi. Arriva l’ex noiano Visconti

Tra le protagoniste di questo mercato c’è anche il Molfetta. La squadra di Mauro Lanza è in zona playout ma il presidentissimo biancorosso non ha alcuna intenzione di gettare la spugna.

E’ notizia di questa sera, l’ingaggio di altre tre pedine. Dopo gli arrivi dei vari Pizzutelli, Grazioso, Cesareo ed Albanese, la squadra adriatica ha ingaggiato l’ex Unione Calcio Bisceglie, Marco Vitale, della punta Armando Visconti (ex Bari, nella prima parte di stagione a Noicattaro) ed infine il giovane terzino Pasquadibisceglie proveniente dal Corato.

I tre innesti saranno già a disposizione per la gara che il Molfetta giocherà domenica contro contro l’Unione Calcio di Zinfollino.

ANTONIO GENCHI 

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Molfetta, alla prima gara casalinga disputata di sera al Paolo Poli, i bianco-rossi battono 2-1 il Monte S. Angelo tra gli applausi di un pubblico sempre più numeroso

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Atmosfera degna di palcoscenici e categorie superiori: ottima cornice di pubblico, luci artificiali e nuova
maglia ufficiale indossata da capitan Malerba e compagni. Insomma: tutti gli elementi per una gran bella
partita che, difatti, il Molfetta ha disputato pur rischiando di non fare bottino pieno…Pronti-via e, come da prassi ormai, il 4-3-3 di mister Scaringella costringe l’avversario nella propria metà campo. Ottime trame di gioco con trasmissione rapida del pallone e buona distanza tra i reparti. Queste
premesse portano a occasioni in serie: Papagno, in proiezione offensiva, taglia verso il centro dell’area ma calcia alle stelle di destro su un cross dalla fascia destra mentre Visaggi è poco lucido in area dopo un’azione personale. Poi è la volta di Terrone che, in un paio di occasioni, sciupa calciando alto due palloni dall’altezza del dischetto sugli sviluppi di due calci piazzati. Ecco che, così, arriva la beffa: intorno al 25esimo su un lungo lancio dalle retrovie il portiere molfettese Orizzonte chiama palla, Rizzi la “lascia” ma il pallone gli sbatte accidentalmente sulla nuca dando la possibilità a Lupoli di segnare con un pallonetto dal limite. Nella ripresa il copione non cambia, anzi. Il Monte S. Angelo, pur avendo una buona organizzazione tattica, paga le tante assenze e prosegue nel suo match col chiaro intento di ripartire solo in contropiede. La pressione della Molfetta Calcio si fa insistente e prosegue la collezione di occasioni sprecate: ancora Papagno calcia clamorosamente a lato da pochi metri, il portiere ospite Delli Carri si supera su un rigore in movimento di Visaggi mentre su un calcio di punizione dai 20 metri nessuno riesce a ribadire in rete una palla che attraversa tutta l’area piccola. Il goal, però, è nell’area e arriva intorno al 65esimo con il neo entrato Cissè che spinge in porta un traversone basso di Roncone da sinistra. L’assedio prosegue e i bianco-rossi attaccano in massa sino alla rete liberatoria di Terrone, cresciuto ala distanza, che con un preciso sinistro all’angolino fa esplodere il Paolo Poli. Ottima la prova di tutti gli uomini in campo con un menzione speciale per Malerba, capitano e autentico leader nel momento di maggiore difficoltà, e per il neo-arrivato Sylla, già ampiamente integrato in squadra nonostante fosse alla prima con i bianco-rossi. Il girone d’andata si conclude, così, al terzo posto in classifica, in piena zona play-off, a due sole lunghezze dallo Sporting Ordona secondo, con la seconda miglior difesa del campionato e con sole 3 sconfitte maturate in questi primi 15 incontri.
Tabellino Molfetta Calcio (4-3-3)
Orizzonte; Bufi (65’ Cissè), Rizzi, Manè, Papagno; Malerba, Sylla, Roselli; Visaggi (80’Grimaldi), Terrone,
Roncone.
All. Scaringell

Domani contro il Monte S. Angelo, e per tutte le prossime partite casalinghe, la Molfetta Calcio giocherà alle ore 17:00

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Non è un inedito ma poco ci manca. Difficilmente si giocano partite di Promozione o Eccellenza in “notturna”. La Molfetta Calcio, quest’anno, ha voluto fortemente questa novità per andare incontro alle esigenze di tutti gli appassionati di calcio di Molfetta che potranno, così, non perdersi il turno di Serie A e provare quelle emozioni che solo un match giocato con le luci artificiali può offrire. “Questa novità potrebbe portarci entusiasmo perché ha un sapore diverso per chi scende in campo- rivela mister Scaringella- “Non dobbiamo dimenticare, infatti, che siamo chiamati ad offrire un paio d’ore di svago e di spettacolo a tutti i molfettesi. Dobbiamo invogliare, così, sempre più famiglie con donne, bambini ed anziani a seguirci sugli spalti. I miei ragazzi, inoltre, devono incarnare e trasmettere i veri valori dello sport e del calcio: in particolare il sacrificio, il voler superare i propri limiti e il voler superare il proprio avversario con rispetto”. Sulla sconfitta di Altamura: “Tutte le sconfitte bruciano”- continua-“ Forse questa un po’ di più perché è maturata dopo un’ora di partita giocata a ritmi ed intensità molto alti, con 3-4 palle goal molto nitide non finalizzate e decisa da una ripartenza in cui è mancata l’attenzione in alcune coperture preventive. Dispiace per la squadra che ci hamesso tanto ma l’episodio avverso nel calcio va accettato e occorre subito ripartire migliorando queste disattenzioni. I miei ragazzi hanno tutte le capacità per mettere in campo quella rabbia agonistica e concentrazione che ti porta a vincere le partite; abbinata ad un certo equilibrio mentale che deve consentire di girar pagina e ripartire subito dopo una sconfitta”. Chiusura con un commento sugli ultimi due nuovi acquisti, Difrancesco e Zingaro, e su Roncone, in gruppo solo da ottobre: “Sono contento dei primi due acquisti: Zingaro, difensore esterno sinistro che può giocare basso o alto, è un ottimo prospetto che va a completare il nostro parco under importante che sta facendo molto bene composto da Manè, Grimaldi, Cormio, Visaggi, Roselli, Amoroso e Roncone. Quest’ultimo, Christian, è un giocatore di talento. Spero di aiutarlo nel suo cammino per poter raggiungere categorie superiori consone alle sue qualità fisiche e tecniche. Deve, comunque, trovare più equilibrio e continuità. Tutti i giovani, ormai chiamati under, tendono ad esaltarsi dopo un paio di partite positive e, quindi ad “appiattirsi” e, viceversa, a deprimersi dopo un paio di prestazioni, a loro modo di vedere, sottotono. Di Francesco, invece, attaccante centrale che ho allenato per pochi mesi lo scorso anno a Canosa (andò via per giocare in Eccellenza ndr), va ad arricchire il nostro potenziale perché ha delle caratteristiche tecnico-tattiche che non avevamo in rosa e, di certo, non sono io a scoprire il suo valore”.

Eccellenza, 14^Giornata – Il Cerignola agguanta il Bitonto al fotofinish: 2-2. Pari anche per Altamura e Barletta. Crolla il Trani. Ecco i risultati delle gare

Insolito turno infrasettimanale per il campionato di Eccellenza che ha visto giocare la quattordicesima giornata il giorno dell’Immacolata. La penultima giornata del girone di andata ha visto tanti pareggi (ben quattro le X uscite quest’oggi), con una sola vittoria casalinga, tre blitz esterni e pochissimi gol segnati ossia tredici gol in tutti i campi.

Era la giornata del big match in testa tra Bitonto e Cerignola e, come tantissimi scontri diretti, è terminato in parità. Al “Città degli Ulivi”, le due squadre offrono uno spettacolo divertente con tanti gol ed emozioni: Il Bitonto passa in apertura con Manzari ma viene ripreso sul finale di primo tempo da Di Rito. Nella ripresa è ancora la formazione di De Candia a tornare in vantaggio con Zotti ma quando i tre punti sembravano già aver preso la strada neroverde, è arrivata la doccia gelata con il pari dauno di Russo con la formazione gialloblù in 10 per l’espulsione di Ciano. Del nulla di fatto in testa, non ne sa approfittare il Team Altamura che si fa fermare sullo 0-0 dal Molfetta. In zona playoff vince il Casarano che fa suo il derby col Gallipoli: al “Bianco” finisce 2-0 per i ragazzi di Sportillo che regolano i giallorossi con un gol per tempo siglati da Casalino e Quarta. Rientra in zona playoff l’Otranto che, come di consueto, vince la propria partita 1-0: a cadere al “Nachira” è l’Unione Calcio Bisceglie che viene punito da un gol del solito Palma. Il Barletta di Pizzulli non va oltre lo 0-0 a Noicattaro cosi come il Vieste che viene fermato a reti bianche dall’Hellas Taranto. Crolla il Trani di Pettinicchio per viene sconfitto in casa 4-1 dal Galatina: Trotta porta in vantaggio i biancazzurri ma si scatena il neo-arrivato Negro che sigla una tripletta con il poker servito da Quintana. Chiude il programma, l’importante vittoria esterna del Novoli ad Avetrana: sulla terra battuta del “Valentino Mazzola”, i ragazzi di Schipa vincono per 1-0 grazie ad un rigore di Di Silvestro. 

Domenica si torna in campo per disputare l’ultima gara del girone di andata.

CLASSIFICA: Bitonto 33, Cerignola 31, Altamura 30, Casarano 26, Otranto 24, Barletta 23, Vieste 22, Noicattaro 20, Uc Bisceglie 17, Novoli e Galatina 15, Gallipoli 13, Molfetta 11, Hellas Taranto e Avetrana 10, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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La Molfetta Calcio conquista per la prima volta in stagione la seconda posizione in solitaria

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La vittoria per 1-0 maturata al Paolo Poli con il Real Siti è di grande valore per diversi motivi. Il primo: perché ottenuta di fronte ad un’ottima cornice di pubblico, in un Paolo Poli che si riempie sempre più di partita in partita.
Il secondo: vale il secondo posto in solitaria per la prima volta in stagione a -7 dall’Omnia capolista e a +6 dalla V. Bitritto, sesta e attualmente prima squadra esclusa dai play-off.
Il terzo: perché ottenuta contro un avversario ostico che ha estromesso i bianco-rossi dalla Coppa Italia seppur con due pareggi; passando il turno per la regola del maggior numero di goal segnati in trasferta. Il quarto: perché è il settimo risultato utile consecutivo (5 vittorie e 2 pareggi).
Il match lo decide Roselli a circa un quarto d’ora dal termine ribadendo in rete il calcio di rigore di Terrone che si era stampato sul palo. Vittoria sofferta ma meritata con un copione di gioco chiaro sin dai primi minuti e ormai un classico nelle partite casalinghe: Molfetta Calcio chiamato a fare gioco e squadra
avversaria, in questo caso Il Real Siti, rintanato nella propria area di rigore in attesa di ripartire in contropiede.
Proprio su azione di rimessa è il foggiano Iunco, nel primo tempo, a sfiorare il goal del vantaggio ma, a tu per tu con il portiere Orizzonte, spedisce fuori. Per la Molfetta Calcio è, invece, Terrone a rendersi pericoloso colpendo una clamorosa traversa in semi-rovesciata su cross dalla sinistra di Papagno. Roncone,
invece, reclama invano un calcio di rigore per atterramento in area di rigore dopo una finta a rientrare. Nella ripresa diverse conclusioni imprecise dal limite dell’area prima del fallo di rigore, meno netto ad onor del vero di quello non fischiato nel primo tempo.
Nel finale, poi, brutto episodio tra Grimaldi e Pensa che vengono alle mani: rosso per entrambi. Comportamento questo inaccettabile per la società Molfetta Calcio, attenta, come più volte sottolineato, in primis all’aspetto comportamentale dei suoi giocatori.
Da segnalare, al di là della prova più che sufficiente di tutta la squadra, le prove positive di Manè, Gucci e Roncone.
Ora nuovo match infrasettimanale in trasferta nel giorno dell’Immacolata con il Team Altamura e nuova partita in casa domenica 11 Dicembre con il Monte S. Angelo che chiuderà il girone d’andata.

Dario Ruta

Barletta, ufficiali le firme di Monopoli, Khalil e Lavopa

Nella giornata di oggi è stato messo nero su bianco su alcune trattative in casa Barletta. I biancorossi, tramite una nota ufficiale apparsa sul proprio sito internet, hanno comunicato gli ingaggi di tre elementi che andranno a rinforzare la squadra di Massimo Pizzulli.

In difesa arriva Luigi Monopoli (in foto), bitontino classe 1992. Il nuovo centrale difensivo barlettano arriva dal Bitonto e ritorna in riva all’Adriatico dopo l’esperienza dello scorso anno. A centrocampo arriva, sempre dal Bitonto, anche Vito Lavopa che può vantare esperienze importanti con le casacche di Fidelis Andria e Grosseto. Infine, ritorna dal Molfetta il tunisino Mohamed Khalil che, dopo la lunga parentesi a Bisceglie con Vincenzo De Santis era stato mandato in prestito al club di Mauro Lanza.

ANTONIO GENCHI 

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Molfetta, tutto pronto per il mercato. In quattro salutano i biancorossi

Mancano due giorni alla riapertura del mercato ma in Eccellenza le squadre sono già al lavoro. Il Molfetta di Mauro Lanza non è da meno e vorrà rinforzarsi per cercare una salvezza tranquilla, magari, senza passare dalla lotteria playout.

La società biancorossa ha comunicato quest’oggi la rescissione consensuale di quattro calciatori ossia Fabio Loseto (in foto), Roberto Maffucci, Antonio Ferrante e Michele Salvemini che non fanno più parte del club adriatico.

ANTONIO GENCHI 

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Molfetta-Canosa 1-1, tante occasioni sprecate per un punto che sta stretto ai biancorossi

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Chiariamolo subito: il Canosa non ha assolutamente demeritato il punto conquistato. Anzi. C’è rammarico, però, tra le fila dei bianco-rossi per l’ennesimo pareggio casalingo al termine di una buona prestazione. Il terreno in condizioni oggettivamente pessime del Paolo Poli non agevola la Molfetta Calcio, chiamata per impostazione tattica e per le caratteristiche tecniche degli uomini a “dover fare la partita”. Di contro agevola, in questa circostanza, il Canosa che ha affrontato i bianco-rossi con un atteggiamento molto prudente e difensivo, puntando molto sull’aggressività e sul pressing nella propria metà campo. Nel primo tempo vantaggio già al 10’ della Molfetta Calcio con Lucarelli che col piatto mette dentro indisturbato su cross dal fondo di Roselli. Dopo 5’ pareggio del Canosa con un colpo di testa di Di Francesco sugli sviluppi di una punizione defilata. Il copione del match non cambia per tutto l’arco del match. Aumentano, invece, le palle goal per gli uomini di mister Scaringella che sciupano in almeno 4 circostanze nella ripresa: in un paio di occasioni con Roncone, che perde prima il tempo a tu per tu con il portiere e, poi, non calcia sperando in un intervento di Terrone che non arriverà e con De Tommaso, che mette fuori di pochi centimetri all’altezza dell’area piccola e, infine, cincischia al momento della battuta a rete in area consentendo il recupero dei diretti avversari. Brivido finale, però, su una ripartenza del Canosa con Orizzonte decisivo a tu per tu con un avversario. Da annotare anche il rosso diretto per proteste sventolato a Lucarelli, reo di aver protestato in maniera plateale. La società Molfetta Calcio prende le distanze da queste azioni e condanna l’accaduto. In particolare, perché, al di là di questo singolo episodio, si è resa sempre protagonista, in campo e fuori, di atteggiamenti corretti e rispettosi. Lo dimostra l’essere tra i primi posti nella Coppa Disciplina (un ranking ufficiale che tiene conto di tutti questi aspetti).

Formazioni iniziali
Molfetta Calcio (4-3-3): Orizzonte; Grimaldi, Rizzi, Manè, Papagno; Malerba, Lucarelli, Guacci; Roselli,
Terrone, Roncone.

Canosa (4-4-2): Di Candia; Lacerenza, Abruzzese, Calefato, Landini; Di Molfetta, Ali, Sylla, Zitoli; Di

Eccellenza, 10^Giornata – Pizzulli, buona la prima. Ruggito salvezza per il Molfetta. Gallipoli in caduta libera. Ecco i top e i flop di giornata

Giornata abbastanza interlocutoria quella andata in scena domenica. La decima giornata di Eccellenza Pugliese registra risultati abbastanza scontati in testa alla classifica con le prime della classe che vincono tutte. Risultati più a sorpresa in coda dove il Trani ottiene il suo secondo punto stagionale mentre il Molfetta stende a sorpresa il Casarano. Ecco i top e i flop di questa decima giornata:

TOP:

BARLETTA – Sarebbe riduttivo pensare che arriva mister Pizzulli e con una bacchetta magica risolve tutti i problemi di questo Barletta. La vittoria ottenuta ad Otranto, comunque, è importante per diversi aspetti: in primis la classifica che con i tre punti ottenuti diventa decisamente meno brutta da vedere. In secondo luogo, da morale e fiducia alla squadra in vista dei prossimi impegni ed infine sfata il tabù Salento con la truppa biancorossa che aveva fatto soltanto pessime figure a Casarano, Galatina e Novoli.

MOLFETTA – Dare a Cesare quello che è di Cesare…o meglio dare al Molfetta quello che è del Molfetta. I biancorossi indicati da molti come una squadra allo sbando ottiene una vittoria tanto sofferta quanto fondamentale. La squadra di Mauro Lanza supera qualsiasi gap tecnico e fisico col Casarano e in pieno recupero stende la banda di Sportillo. Una gara vinta con merito ma anche, bisogna dirlo, con un pizzico di fortuna col rigore sbagliato dai salentini ma come si dice: la fortuna aiuta gli audaci.

TRANI – Vogliamo inserire la Vigor nella speciale rubrica sperando che sia l’inizio di una nuova stagione per i tifosi tranesi. In questi mesi è successo veramente di tutto e il nuovo corso di Michele Amato dovrà dare certezze alla tifoseria e non solo. Il nuovo presidente ha sistemato il martoriato manto erboso del “Comunale” e ha fatto tornare la squadra a Trani. Nonostante la squadra sia ancora per la maggior parte di Juniores contro l’Hellas Taranto mancava poco al colpaccio.

FLOP:

GALLIPOLI – Chi ha tolto il paracadute al Gallipoli? La squadra giallorossa è in caduta libera da alcune giornate e la squadra di Cimarelli sta incassando sconfitte su sconfitte. Se lo 0-6 col Bitonto poteva essere frutto di una giornata no, il 3-1 incassato ad Avetrana è una pericolosa conferma. L’ultima vittoria risale al 2 ottobre e la difesa ionica è la peggiore del campionato (escludendo il Trani). Urge un cambio di rotta o la stagione potrebbe diventare un altra delusione.

CASARANO – Sconfitta deludente per i rossoblù a Molfetta. Al di là dei meriti della squadra biancorossa (che abbiamo evidenziato nella nostra Top), la squadra di Sportillo fallisce un importante appuntamento con i tre punti. Molfetta sembrava un campo facile da espugnare ma la squadra incappa in una giornata negativa e cede i tre punti alla squadra di Mauro Lanza. La sconfitta del “Poli” fa allontanare, forse definitivamente, la banda salentina dal vertice ma la zona playoff è alla portata di Tedesco e soci.

OTRANTO – Dopo diverse prestazioni positive, finisce nei flop l’Otranto di Andrea Salvadore. La sconfitta col Barletta è la seconda consecutiva per gli adriatici che ora sono attesi dalla gara contro la capolista Cerignola al “Monterisi”. Andando a spulciare le statistiche si nota come la squadra idruntina abbia un attacco che segna col contagocce: Palma e compagni hanno segnato solo 8 gol e hanno il quarto peggior attacco dell’Eccellenza.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 10^Giornata – In testa vincono tutte. Buona la prima per il Pizzulli-bis a Barletta. In coda importanti vittorie di Molfetta e Avetrana. Pari Trani. Ecco i risultati di giornata

Traguardo volante (usando un gergo ciclistico) per le squadre di Eccellenza. Con un campionato a sedici squadre e, quindi, trenta partite in programma, la decima giornata coincide con un terzo di campionato che può andare in archivio. Nella giornata odierna, si sono registrate cinque vittorie casalinghe, un pareggio, due vittorie esterne con ventuno reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.

In questa giornata, andando a sbirciare un pò i risultati, la cosa che balza subito all’occhio è l’assenza di goleade (come avvenuto sistematicamente nelle ultime giornate) con la Vigor Trani che impatta 1-1 contro l’Hellas Taranto: il corso del nuovo presidente Amato riparte dal “Comunale” con il pareggio contro la formazione ionica grazie al vantaggio di Piazzolla per i tranesi ed il pareggio tarantino di Prete. Le sorprese di giornata in coda alla classifica non terminano, però, qui: il Molfetta di Mauro Lanza stende in rimonta 2-1 il Casarano con la gara del “Poli” che vede veramente di tutto: la giostra delle emozioni inizia col vantaggio salentino firmato da Caputo, quando sembra che sarà un altra domenica di delusioni per i colori molfettesi Loseto, su rigore pareggia; pochi minuti più tardi è la formazione di Sportillo a poter usufruire di un rigore che però viene parato e in pieno recupero è Stefanini a regalare il 2-1 e una vittoria tanto inattesa quanto importante. Tornando ai giochi di vertice dicevamo che, in testa, vincono praticamente tutte. Il Cerignola sbanca Terlizzi, campo dell’Unione Calcio Bisceglie, per 2-0 grazie ai gol di Oliva e Russo mentre l’altra capolista Bitonto batte 1-0 il Noicattaro grazie al gol in apertura del grande ex Pierino Zotti. Risorge il Barletta che inaugura con una vittoria il ritorno di Massimo Pizzulli sulla panchina biancorossa: ad Otranto arriva un rotondo 3-0 grazie a Santoro, al rigore di Loiodice e al primo gol del neo-arrivato Lorusso. Vince, sudando le proverbiali sette camicie, l’Altamura che regola 3-2 il Vieste: succede tutto nella ripresa col vantaggio ospite di Sollitto, il capovolgimento dei conti firmato da Dibenedetto e Rana, il nuovo pareggio foggiano con Facecchia e il definitivo 3-2 firmato da un rigore di Del Core a pochi minuti dal termine. Schipa + Cezzi = punti per il Novoli: la compagine salentina sfrutta nuovamente il fattore campo e batte, nel derby leccese, il Galatina per 1-0 grazie al gol di Pignataro. Vittoria preziosa in chiave salvezza, anche per l’Avetrana: al “Mazzola”, i tarantini battono 3-1 un Gallipoli sempre più in crisi grazie ai gol di Coquin (doppietta) e Richella che ribaltano l’iniziale vantaggio giallorosso di Portaccio.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 25, Altamura 22, Casarano e Barletta 18. Vieste 17, Noicattaro 15, Otranto 14, Uc Bisceglie 13, Novoli 11, Avetrana e Molfetta 9, Gallipoli 8, Hellas Taranto 7, Galatina 6, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 9^Giornata – Due salentine per le due capoliste. Altamura a Galatina. Il Barletta col Molfetta prova a ripartire, ma con chi? Ecco il programma delle gare

Il campionato di Eccellenza Pugliese, nell’ultima giornata, ha visto il sorpasso in testa con Bitonto e Cerignola che hanno scalzato dalla vetta il Team Altamura. Oltre al cambio della guardia al primo posto, la precedente giornata ha visto il passo falso del Barletta a Novoli: la sconfitta dei biancorossi al “Totò Cezzi” è costata la panchina a mister Bitetto.

Impegno numero nove nella Premier League pugliese con Bitonto e Cerignola che cercheranno di tenersi stretta la vetta della classifica: i dauni di mister Farina ricevono il Novoli al “Monterisi” con la possibilità di aggiudicarsi i tre punti mentre il Bitonto di Pasquale De Candia (in foto) rende visita al Gallipoli. Il match tra i giallorossi e i neroverdi non si disputerà al “Bianco” come di consuetudine ma a Sogliano ed anche a porte chiuse: la decisione è stata presa dal Giudice Sportivo, in seguito ad alcuni cori discriminatori che i tifosi gallipolini avrebbero indirizzato ad un tesserato dell’Otranto. Dopo i due pareggi a reti bianche ottenuti contro Barletta e Casarano, il Team Altamura proverà a riallacciare il discorso con i gol e con la vittoria facendo visita a Galatina: la formazione salentina è impelagata nelle zone medio-basse di classifica e in casa ha ottenuto solo un punto (impattando contro il Barletta). Match dal sapore forte di playoff (ma non ditelo a Franco Cinque ed Andrea Salvadore) quello che si terrà allo “Spina” tra Vieste ed Otranto: le due squadre sono nei piani alti della classifica e chiamarle rivelazioni sarebbe riduttivo. Impegno casalingo tra mille rebus quello del Barletta: in settimana è arrivato l’esonero di Francesco Bitetto e le dimissioni (poi respinte) del diesse De Santis. La società biancorossa dovrebbe ufficializzare nelle prossime ore il nome del nuovo tecnico che siederà in panchina nella gara contro il Molfetta; da non escludere, anche, una soluzione interna, almeno per la gara contro la formazione di Lanza. Nelle zone nobili di classifica vi è, di diritto, il Casarano di Sportillo che al “Capozza” riceve l’Avetrana: il pronostico, inutile nasconderlo classifica alla mano, è tutto per la formazione rossoblù che potrebbe rientrare di prepotenza nella lotta per il primato. Dopo aver ottenuto i primi punti in trasferta, il Noicattaro riceve al “Comunale” il jolly Trani: nonostante il cambio societario non è cambiato molto per i tranesi (difficile cambiare le cose col mercato chiuso fino a dicembre) e i rossoneri possono ottenere tre punti e avanzare ancora in classifica. Chiude il programma (o meglio lo apre) la gara tra Hellas Taranto e Unione Calcio Bisceglie: la sfida tra le squadre di Chirico e Zinfollino si giocherà sabato 5 novembre e si giocherà al “D’Amuri” di Grottaglie.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 8^Giornata – Cerignola si prende la vetta. Noicattaro, blitz salvezza e chissà…Barletta cade a Novoli. Ecco i top e i flop di giornata

Cambio della guardia nel campionato di Eccellenza: il Team Altamura cede il primato alla coppia formata da Cerignola e Bitonto. I biancorossi sono rimasti in testa per cinque giornate (dalla terza alla ottava) ma, complice il pareggio interno col Casarano, hanno ceduto il passo alle rivali. Vittorie importanti per Unione Calcio e Noicattaro che si rilanciano mentre delude (ancora una volta) il Barletta che crolla a Novoli. Ecco i top e i flop di questa ottava giornata:

TOP:

CERIGNOLA – Missione derby compiuta e primo posto in cassaforte. Con Farina in panchina, il Cerignola conosce solo il dolce gusto della vittoria. Il cliente di giornata ossia il Vieste era un cliente tutt’altro che semplice da affrontare e battere ma la formazione dauna offre, ancora una volta, una prova di forza. Morra si conferma un ottimo attaccante per la categoria e con un Marinaro in versione Mihajlovic, ogni calcio di punizione sembra più un calcio di rigore. In testa, la battaglia è davvero tosta ma i foggiani stanno dimostrando di poter essere una delle serie candidate al salto di categoria.

NOICATTARO – Dopo un inizio di campionato e di Coppa davvero deludenti, il Noicattaro sembra aver preso il giusto binario. Dopo i punti ottenuti in casa, la squadra di Castelletti macina i primi punti lontano dal “Comunale” andando a vincere a Molfetta. All’inizio sembrava una formazione in difficoltà ma i ritorni in grande stile dei vari Schirone e Tenzone stanno dando certezze a questa squadra che ora può guardare al futuro con più fiducia.

NOVOLI – Prima vittoria per lo Schipa-bis. Dopo la sconfitta maturata a Vieste, i salentini sfruttano al massimo il fattore campo e al “Cezzi” battono 2-1 il blasonato Barletta. Dopo un inizio di stagione deludente, con la squadra che è finita ben presto nella zona playout, ora la situazione sembra più solida. Simone Schipa è un istituzione a Novoli e il suo avvento potrebbe cambiare la stagione di Potì e compagni.

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FLOP:

BARLETTA – Lo abbiamo già scritto ieri nell’editoriale dedicato al Barletta ma è giusto ribadirlo. La sconfitta di Novoli, in se per se, ci può stare ma arriva al culmine di un periodo difficile. In Coppa Italia è arrivata un sofferto passaggio del turno ed in campionato la squadra non ha quasi mai convinto (eccezion fatta per la gara vinta 3-0 col Cerignola). I biancorossi erano partiti per vincerlo questo campionato ma si ritrovano dopo solo 8 giornate a -7 dalla vetta. L’ambiente è bollente e il buon Bitetto con il diesse De Santis sono finiti sulla graticola. Di strada fino alla fine ce n’è ancora tanta e tutte le strade sono aperte ma deve cambiare la mentalità ed il gioco.

ALTAMURA – Il secondo pareggio di fila costa il primato alla formazione altamurana. La doppia sfida contro Barletta e Casarano ha dato più dubbi che certezze: la difesa non prende gol ma in 180 minuti le bocche di fuoco murgiane sono rimaste con le polveri bagnate. Contro i salentini, la sorte gira dalla parte della squadra di Di Maio con Mino Tedesco che sbaglia anche un calcio di rigore.

MOLFETTA – Pesante sconfitta per i biancorossi che vengono travolti 3-0 dal Noicattaro. La sconfitta patita contro i rossoneri fa sprofondare (ulteriormente) la squadra di Mauro Lanza nella zona playout. Escludendo la vittoria contro il Trani (contro cui tutte le squadre stanno facendo valanghe di gol), la squadra adriatica ha ottenuto solamente tre punti, una miseria per chi ha velleità di salvarsi. Urge una scossa e l’assenza di un allenatore di ruolo penalizza ulteriormente la formazione molfettese.

ANTONIO GENCHI

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Molfetta, termina 0-0 il match contro il Laterza

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Una partita combattuta e ben giocata da entrambe le parti termina in parità. Un risultato che probabilmente scontenta sia Laterza che Molfetta: entrambe hanno provato sino all’ultimo a superarsi mettendo in mostra discrete manovre di gioco palla a terra evitando il classico “palla lunga e pedalare”. Il primo tempo ha visto un leggero predominio della Molfetta Calcio che si è resa pericolosa in particolare in un paio di occasioni con il classe ’98 Visaggi: colpo di testa che ha sfiorato il palo e tiro a lato da posizione favorevole; ma non solo…L’ex De Tommaso ha colto la traversa su punizione con il portiere di casa immobile mentre Ferrante non è riuscito a calciare a rete da ottima posizione.
Nella ripresa, col passare dei minuti, il Laterza ha avanzato il proprio baricentro e, negli ultimi venti minuti
di gioco, ha costretto il Molfetta a ripiegare nella propria metà campo. Le occasioni più evidenti per i padroni di casa sono giunte su calcio piazzato, con due punizioni dal limite che non hanno inquadrato lo specchio, e u una ripartenza con goal annullato per fuorigioco. Una partita a scacchi in cui i due tecnici hanno provato a superarsi rispondendo colpo su colpo alla mossa dell’avversario. Una partita, in conclusione, con buoni spunti tecnici e tattici con due squadre che, di sicuro, daranno filo a torcere a tutti. Ora per la Molfetta calcio prosegue il tour de force con diverse partite ravvicinate: sino a fine mese la Molfetta Calcio giocherà ben 6 match compreso il turno di Coppa con il Real Siti.

Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio

Terrone, che combini! Un gran goal dell’attaccante regala i 3 punti al Molfetta nel recupero della prima giornata

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Al campo “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis ieri è andato in scena il recupero della prima giornata di campionato di Promozione tra i padroni di casa del San Marco e la Nuova Molfetta. Sul campo ha prevalso quest’ultima grazie ad una doppietta del suo giocatore probabilmente più talentuoso, Sabino Terrone, con una rete per tempo. Fuori dal terreno di gioco, invece, ha stravinto la cordialità e la disponibilità della società di casa che ha riservato un’accoglienza degna di categorie superiori. Il match Nuova Molfetta con il consueto 4-3-3 ma con diversi indisponibili. Davanti ad Orizzonte giocano, da destra a sinistra, Grimaldi, Bufi, Rizzi e Papagno, a centrocampo Lucarelli vertice basso con Cormio e Malerba interni, in avanti Visaggi e Terrone ai fianchi di Cissè. Il San Marco dimostra sin dai primi minuti di gioco di essere una buona squadra, organizzata e dalla chiara impostazione di gioco. Intorno al 30’, infatti, i padroni di casa passano in vantaggio con Coco che mette dentro dopo una serie di batti e ribatti approfittando di una indecisione difensiva. Ennesima gara in salita per la Nuova Molfetta che, però, si compatta e inizia a macinare gioco mostrando grande maturità. Già nel primo tempo arriva così il pareggio con Terrone su rigore e la prima frazione si chiude sull’1-1. Nella ripresa la Nuova Molfetta continua con pazienza nell’impostare il proprio gioco, alza ancora di più il baricentro subendo solo un paio di offensive ospiti e trova il meritato vantaggio grazie ad una prodezza del già citato Terrone: goal capolavoro con sinistro chirurgico quasi all’incrocio dei pali. La classica giocata del singolo che esalta, in questo caso, il lavoro di squadra: da sottolineare, ad esempio, la prova positiva dell’intera corsia di destra composta dagli under Grimaldi, Cormio e Visaggi e gli ingressi positivi di Caputi e Tortosa. Ora nuovo match in trasferta con la Puglia Sport Laterza, neopromossa attualmente a pari punti (4) con la stessa Nuova Molfetta.

Comunicazione e ufficio stampa A.S.D Molfetta Calcio

Unione Calcio Bisceglie, rinforzo di esperienza in avanti. Arriva Fabio Moscelli

Da Barletta a Bisceglie via Molfetta. No, tranquilli non vi stiamo parlando di spostamenti o di traffico ma della trafila di Fabio Moscelli.

Il bomber barese, 40 anni compiuti lo scorso 6 giugno, cambia nuovamente squadra. L’ex attaccante di Andria e Bisceglie sembrava dover iniziare la stagione a Molfetta ma il matrimonio tra lui e la società del presidente Lanza è durato poco più di un mese. E’ notizia di oggi, infatti, dell’approdo di Moscelli alla corte di Gino Zinfollino e dell’Unione Calcio Bisceglie. 

La punta ha già disputato il primo allenamento con la sua nuova squadra e ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Sono pronto a mettermi a disposizione di società e compagni – afferma l’attaccante azzurro  al sito ufficiale del club -. Porto con me una sana voglia di riscatto, nonché il desiderio di far bene con questa maglia, simbolo di serietà e progettazione. Qui ritrovo tanti amici e compagni di squadra, siamo tutti decisi a dire la nostra in questa stagione, elevandoci a punto di riferimento per i tanti ragazzi del florido settore giovanile”.

Moscelli, però, dovrà rinviare il suo esordio con la maglia dell’Unione vista la squalifica di due giornate rimediata quando vestiva la maglia del Barletta.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, Ventura decide la sfida di Coppa

Al “San Pio” di Bari gli azzurri archiviano l’esordio stagionale superando per 1-0 la Molfetta Sportiva. Decisivo il gol di Davide Ventura nel cuore della prima frazione

Esordio con vittoria per l’Unione Calcio, che sul sintetico del “San Pio” supera di misura la Molfetta Sportiva, nel match d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia.

Mister Zinfollino schiera l’under D’Agostino tra i pali, con Quacquarelli e Pinto sulle fasce, Anglani e Bartoli coppia di centrali. A centrocampo la new entry Asselti (classe ’98) affianca Mastropasqua, con capitan Di Pierro e Serri sugli esterni. In avanti Alessandro Amoroso agisce a fianco di Ventura.

Il primo sussulto della gara porta la firma di Di Pierro, lesto a deviare di testa il corner di Mastropasqua, con la sfera che sorvola la traversa. Al quarto d’ora Amoroso scalda i guanti dell’estremo ospite Savut, raccogliendo un lancio dalle retrovie prima di coordinarsi in un pregevole stop e conclusione in area. Una manciata di minuti più tardi arriva il gol decisivo di Ventura, lesto ad insaccare dalla corta distanza, sul secondo palo, il cross con il contagiri di Serri.

Lo stesso Ventura ha l’occasione per raddoppiare al 41’, ma la sua conclusione a finalizzazione di una manovra corale risulta troppo debole.

Nella ripresa gli ospiti provano subito a scuotersi con Senè, il cui tentativo di potenza dal limite incoccia la traversa. Al 16’ gli azzurri rispondono ancora una volta con Ventura che, servito dalla destra da Pinto, devia di testa in solitaria ma non trova per un soffio lo specchio della porta.

Il ritmo della sfida cala d’intensità con il passare dei minuti ed al 32’ Serri prova ad arrotondare il punteggio con una punizione rasoterra dal limite, Savut ci arriva ma non riesce ad evitare il corner. Dieci minuti più tardi Ivan Loseto ci prova per il Molfetta ancora su calcio piazzato, D’Agostino risponde presente. Allo scadere dei 3’ di recupero Serri intercetta palla e riparte in contropiede, servendo al centro per l’accorrente Quercia (subentrato a Di Pierro, nda), che non riesce ad impattare.

Tra una settimana la sfida tra Unione Calcio e Molfetta si ripeterà al “Poli”, nella prima giornata di campionato. La gara di ritorno di Coppa Italia, invece, avrà luogo giovedì 15 settembre presso l’impianto di gioco molfettese.

Unione Calcio Bisceglie – Molfetta Sportiva 1-0 (1-0 pt)

Unione Calcio: D’Agostino, Pinto, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Mastropasqua (18’ st Sangirardi), Serri, Asselti, Ventura, Di Pierro (26’ st Quercia), Amoroso (38’ st Cannone). A disp: Albano, Dattoli, D’Angelo, Gilfone. All. Zinfollino.

Molfetta Sportiva: Savut, Amoruso, I. Loseto, Cantatore, Lorusso, Tesoro, Mannarini (22’ st Gissi), F. Loseto (5’ st Camporeale), Sené, Stefanini, Calisi (19’ pt D’Ambrosio). A disp: Papagni, Sallustio, Ermino, Serino.

Arbitro: Grosso (Bari); assistenti: Conte (Taranto), Dilucia (Foggia)

Marcatori: 18’ pt Ventura

Ammoniti: Pinto, Quacquarelli, I. Loseto, Cantatore, Mannarini

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Unione Calcio, la sfida al Molfetta è il primo banco di prova ufficiale

Il match d’andata degli ottavi di Coppa Italia al “San Pio” segna l’esordio della nuova Unione Calcio. “La Coppa è una competizione a cui teniamo molto – dice il presidente Enzo Pedone-. Inizio in salita anche in campionato, puntiamo a migliorarci”

È tempo di esordio ufficiale per l’Unione Calcio, impegnata domenica 4 settembre al “San Pio” di Bari nel match di Coppa Italia al cospetto della Molfetta Sportiva (fischio d’inizio ore 16).

Al via, quindi, una stagione con tanti volti nuovi, pronti a ben figurare con la maglia azzurra. “È innanzitutto doveroso un ringraziamento a tutti coloro che sono stati protagonisti, in questi anni, nella nostra società – afferma il presidente azzurro Enzo Pedone -, nonché un in bocca al lupo a chi si appresta a vivere con noi la prima stagione. Dai nuovi collaboratori, ai nuovi tecnici e giocatori del vivaio e della prima squadra, auguro a loro buon lavoro”.

Dopo l’intenso lavoro atletico e tecnico dei giorni di preparazione, l’Unione Calcio targata Zinfollino avrà di fronte i biancorossi della Molfetta Sportiva, sia nella gara di andata di Coppa Italia, che nella prima di campionato, in programma l’11 settembre al “Poli” di Molfetta. “Uno scherzo del calendario a cui ormai siamo abituati da qualche anno – ironizza Pedone – ma sicuramente un bel banco di prova per la nostra squadra. La Coppa Italia è una competizione a cui, come noto, teniamo in particolar modo, che sarà anteprima di un campionato ancor più ostico rispetto alla passata stagione, con numerose compagini di prestigio e di assoluto valore. Noi punteremo a dire la nostra in entrambe le competizioni, cercando di migliorare quanto fatto nella passata stagione, senza affannarci in proclami particolari. Avremo un inizio in salita, con sfide al cospetto di avversarie favorite alla vittoria finale, sin dalle prime giornate. Sarà importante partire con il piglio giusto già dalla gara di Coppa, per poi trovare la miglior forma fisica e mettere a frutto lo scrupoloso lavoro di tecnici e staff”.

Per il momento, la casa dell’Unione Calcio sarà il campo di gioco barese del “San Pio”, mentre gli allenamenti sono stati ormai definitivamente dislocati presso il centro sportivo “Ponte Lama”. “Abbiamo preso questa decisione, con la speranza di una risoluzione positiva per quanto riguarda l’utilizzo del “Ventura” nelle gare ufficiali – continua il presidente azzurro -. Come già annunciato, invece, abbiamo spostato le attività quotidiane di prima squadra e vivaio presso il centro sportivo

sito tra Trani e Bisceglie, augurandoci di avere a disposizione al più presto un rinnovato “Di Liddo””.

Per la sfida d’andata degli ottavi di Coppa Italia al cospetto della compagine molfettese (ritorno in programma giovedì 15 settembre, nda), mister Zinfollino dovrà fare a meno dello squalificato Marco Vitale, ex di turno. Negli scorsi giorni, inoltre, il roster azzurro ha subito un ridimensionamento con le partenze di Lester Ferri, Michele Maselli e Vincenzo Gadaleta (accasatosi al Cerignola, nda). Conferme e tanti nuovi arrivi anche per la Molfetta Sportiva del presidente Lanza, che ha portato in maglia biancorossa, tra gli altri, Fabio ed Ivan Loseto, Benny Lorusso, nonché gli under Marco Mannarini e Giuseppe Calisi.

L’incontro sarà diretto da Antonio Andrea Grosso di Bari, coadiuvato dagli assistenti Antonio Conte (Taranto) ed Angelo Dilucia (Foggia).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Molfetta, altri due rinforzi per la squadra biancorossa

Continua a rinforzare il proprio organico il Molfetta stagione 2016/2017. In attesa di capire chi sarà il prossimo allenatore della squadra adriatica, la società ha comunicato l’ingaggio di due elementi per la propria rosa.

Sono ufficiali, infatti, gli arrivi del portiere Savut Daniel Avut, 22enne ex Chieti e Fermana e il centrocampista classe 1992 Erminio Silvio, lo scorso anno in forza al Canosa.

ANTONIO GENCHI

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Molfetta, cinque ragazzi aggregati alla Prima Squadra

Il Molfetta ha comunicato l’ufficializzazione di cinque operazioni di mercato che vanno a rinforzare, soprattutto, il pacchetto Under della formazione biancorossa.

La società adriatica ha presentato quest’oggi Mazzilli, Campanale, Barile e Mastrorilli provenienti dal settore giovanile del Matera ed anche Serino proveniente dal settore giovanile del Trani.

ANTONIO GENCHI 

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Molfetta, due innesti per lo staff biancorosso. Ufficiali De Blasio e Risola

Dopo una stagione alquanto anonima, il Molfetta vuole tornare a far bene. I biancorossi stanno lavorando in vista della prossima stagione e stanno operando sia sul parco giocatori che sullo staff.

Nelle ultime ore sono stati ufficializzati gli arrivi di Massimo De Blasio (in foto) e Vito Risola: il primo ricoprirà il ruolo di preparatore dei portieri. L’ex portiere del Canosa ha vissuto esperienze anche ad Andria e Melfi e rappresenterebbe un ottimo ingaggio nell’ottica di far crescere qualche portiere under. Risola invece ricoprirà il ruolo di preparatore atletico, ossia quella figura che ha il compito di mettere benzina nelle gambe e proviene dalla Sudest, dove ha ricoperto il medesimo ruolo con Roberto D’Ermilio. 

ANTONIO GENCHI 

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Senè rinnova e arriva Benny Lorusso. Ecco le news sul mercato del Molfetta

C’è trepidazione e voglia di far bene in riva all’Adriatico. La Molfetta Sportiva sta iniziando a mettere i tasselli giusti in vista della prossima stagione.

Il club biancorosso ha comunicato il rinnovo contrattuale dell’attaccante Senè che quindi resterà a Molfetta nonostante numerosi club sul giocatore.

Sul fronte arrivi, dopo l’ingaggio di Ivan Loseto, la difesa assesta un altro colpo importante. E’ ufficiale, infatti, l’ingaggio di Benny Lorusso difensore classe 1990 ex Ostuni e Sudest.

ANTONIO GENCHI 

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Molfetta, in difesa arriva il colpo Loseto. Petruzzelli ad Altamura

Le squadre di Eccellenza iniziano a muovere i primi colpi in vista della nuova stagione e il Molfetta non fa eccezione. La società biancorossa, dopo un anno anonimo, vuole recitare un ruolo più importante e sta rinforzando il proprio organico.

Gli adriatici, riporta il sito www.molfettaviva.it, hanno ufficializzato l’ingaggio in difesa di Ivan Loseto. Il difensore barese proviene dalla Sudest dove ha giocato nell’ultima stagione. Il giocatore, classe 1988, è figlio d’arte essendo figlio di Giovanni Loseto bandiera storica del Bari a cavallo degli anni ’80 e ’90.

Loseto ha giocato in carriera, oltre che nel Bari anche nel Verona, nella Sambenedettese, nel Noicattaro e nel Gavorrano e rappresenta un rinforzo di qualità ed esperienza nella retroguardia molfettese.

Nelle stesse ore, è stato perfezionato il passaggio del portiere Petruzzelli al Team Altamura.

ANTONIO GENCHI 

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