Archive 22/11/2012

Coppa Puglia
I risultati di oggi

Passano il turno ed accedono alla terza fase il Monte Sant’Angelo, vittorioso per 4-3 a manfredonia contro la Civilis Atletico, l’Alexina (2-0 alla Sanseverese), l’Atletico Stornara (3-0 a Foggia contro lo Sporting) e la Nuova Daunia (6-1 casalingo contro il Maroso candela).

COPPA PUGLIA – TRIANGOLARI SECONDA FASE
Terza giornata
CIVILIS ATLETICO  – MONTE SANT’ANGELO : 3 – 4
Classifica: MONTE SANT’ANGELO 6; CIVILIS ATLETICO 3; ATLETICO PESCHICI 0.

SANSEVERESE – ALEXINA: 0 – 2
Classifica: ALEXINA 6; SANSEVERESE 1; REAL TORREMAGGIORE 1.

SPORTING DAUNIA FOGGIA – ATLETICO STORNARA 0-3
Classifica: ATLETICO STORNARA 6 (2); SPORTING DAUNIA FOGGIA 1 (2); ORDONA CALCIO 1 (2).

NUOVA DAUNIA – MAROSO CANDELA: 6 – 1 |
Classifica: NUOVA DAUNIA 6; REAL SITI STORNARELLA 3; MAROSO CANDELA 0.

Coppa Italia Eccellenza
In finale Audace Cerignola e Pro Italia Galatina

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Nelle semifinali giocate oggi l’Audace Cerignola ha la meglio ai caldi di rigore su una volitiva Libertas Molfetta (4-3 il risultato finale). Nell’altra semifinale sfiora l’impresa il Manduria Sport che batte per 2-0 il Pro Italia Galatina, ma non riesce a superare il turno a causa dell’1-3 subito in casa.

SEMIFINALI

Pro Italia Galatina -Manduria 2-0 (And. 3-1)
Libertas Molfetta – Audace Cerignola 1-0 (3-4 d.c.r.) (And. 0-1)

Comitato Regionale Puglia
Comunicato Ufficiale N° 41 del 22 Novembre 2012

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini. Scarica il file utilizzando il link in basso.

 

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Coppa Puglia
Oggi terza giornata dei triangolari eliminatori

Sono in programma oggi le gare valevoli per la terza giornata dei triangolari eliminatori di Coppa Puglia. In campo per quella che puo’ considerarsi una vera e propria finale Civilis Atletico – Monte Sant’Angelo. Piu’ agevole la gara per Alexina (contro la Sanseverese), Atletico Stornara (Sporting Daunia) ed Unione Calcio Bisceglie, a cui basta un pari per passare il turno. Il Minervino Murge deve battere lo Sporting Corato con piu’ di tre reti di scarto, mentre la situazione è ancora tutta da decidere tra Nuova Daunia e Maroso Candela, con i Reali siti a guardare
 
EDIZIONE “TORNEO COPPA PUGLIA” STAGIONE SPORTIVA  2012/2013
Giovedì 22 Novembre 2012 (3^ giornata) inizio ore 14,30
 

CIVILIS ATLETICO – MONTE SANT ANGELO CALCIO
riposa: ATLETICO PESCHICI
CLASSIFICA:   MONTE SANT ANGELO e CIVILIS ATLETICO 3, ATLETICO PESCHICI 0

SANSEVERESE – ALEXINA
riposa: REAL TORREMAGGIORE
CLASSIFICA:   ALEXINA 3, SANSEVERESE e REAL TORREMAGGIORE    1

SPORTING DAUNIA – ATLETICO STORNARA
riposa: ORDONA CALCIO
CLASSIFICA:   ATLETICO ORSARA 3, SPORTING DAUNIA ed ORDONA CALCIO 1
 
NUOVA DAUNIA – MAROSO CANDELA
riposa: REALI SITI
CLASSIFICA:  NUOVA DAUNIA  e REALI SITI 3,  MOROSO CANDELA 0
 
MINERVINO MURGE – SPORTING CORATO
riposa: REAL BAT
CLASSIFICA: REAL BAT  4, MINERVINO MURGE 1, SPORTING CORATO 0
 
NUOVA MOLFETTA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE
riposa: VIRTUS MOLFETTA
CLASSIFICA:  UNIONE CALCIO BISCEGLIE 3 NUOVA MOLFETTA e VIRTUS MOLFETTA 1

Virtus Bitritto – S. Giovanni Rotondo 4-0
Pesante KO per i gialloblù.

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Centra: “Siamo in totale emergenza. Faremo qualcosa sul mercato”

Pesante sconfitta in terra barese nella 10° giornata del Campionato di Promozione Pugliese per l’AC San Giovanni Rotondo del Presidente Cocomazzi. Allo stadio di Bitetto, la Virtus Bitritto si impone con un perentorio 4 a 0.
Dopo pochissimi minuti i locali sono già in vantaggio. Sembrerebbe netta la posizione di fuorigioco dell’attaccante che davanti al numero uno sangiovannese, Catano, con un preciso pallonetto non sbaglia. L’AC San Giovanni cerca di reagire e va vicina al goal con Giordano per due volte in pochi minuti su cui il portiere locale si supera e con un tiro di Gemma dalla distanza che sfiora il palo.
A metà primo tempo il raddoppio. Poca attenzione in area gialloblù e Il difensore è libero di colpire indisturbato di testa su un calcio piazzato proveniente dalla destra. L’AC subisce il colpo, reso ancor più pungente, dall’ingenuità di Turco che, già ammonito, trattiene inutilmente per la maglietta il giocatore avversario lasciando la squadra in dieci. Nella seconda frazione, sempre su un calcio piazzato, l’AC San Giovanni subisce la terza rete e nel finale, in contropiede, il goal che chiude definitivamente i conti tra le due squadre.

A fine partita il capitano Ducange (ancora fuori per il problema al quadricipite femorale) dichiara: “Abbiamo preso goal troppo velocemente, peccato. Da qualche settimana purtroppo ci succede questo e le partite sono subito in salita per noi. Abbiamo avuto un’importante reazione alla rete subita, ma la palla non è voluta proprio entrare. In ogni caso, non occorre far drammi, dobbiamo continuare ad allenarci e ad impegnarci al massimo, cercando di lavorare sugli errori che facciamo in modo da migliorare e crescere di settimana in settimana e alla fine faremo i conti”.

Amareggiato anche il tecnico Centra: “Nel secondo tempo ho dovuto schierare ben otto elementi ‘under’ e che oltre a Melchionda gli altri anagraficamente sono nati dal 1990 in poi, senza contare le assenze di Longo, Ducange e Montechiari. Non mi tiro certo indietro di fronte alle responsabilità ma occorre fare qualcosa se non si vuole rischiare e sono convinto che il DS Cesare Ardò e il nostro collaboratore di mercato Aldo Placentino  sapranno scegliere le giuste opzioni che fanno al caso nostro. Voglio solo sottolineare che ancora una volta il presidente sta confermando di essere una persona di estrema onestà e serietà, peccato che il suo impegno sia solitario. Per la gara di domenica non voglio aggiungere altro anche se non mi è piaciuto l’atteggiamento di qualche giocatore del Bitritto che approfittando della giovane età dei nostri ragazzi ha elargito minacce fuori luogo ma lui non è nuovo a simili comportamenti”.

Domenica prossima alla Stadio “Antonio Massa” l’AC San Giovanni affronterà il Carapelle, matricola di livello, che può far leva, sicuramente, su di un gruppo di giocatori che lavora insieme da molti anni e che con i giusti ritocchi sta facendo molto bene in questo difficile campionato.

VIRTUS BITRITTO: Doronzo, Vacca, Silvestri, Pascazio, Giampietro, Pignataro, Fortini, Tarallo (32’ s.t. Abzianidze), Di Tullio (19’ s.t. Masotti M.), Lanave (1’ s.t. Giannattasio), Schiettino. A disp.: Rizzi, Masotti D., Sucameli, Valerio.

AC SAN GIOVANNI: Catano, Ciccone, Di Iorio, Fiorentino, Melchionda, Gemma (27’ s.t. Merla), Turco, Giordano (8’ s.t. Cristofaro), Savino, Palumbo, Martino (8’ s.t. Di Monte). A dips.: Delli Muti, Pennella, Ducange.

sangiovannirotondonet.it

Sudest – Gargano Calcio 5-1
Brutto tonfo del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioUna partita che aveva lasciato sperare Il Gargano Calcio che era partito bene andando in vantaggio per primo,ma che in quattro minuti veniva raggiunto e travolto dalla squadra avversaria.

Era per primo infatti La Torre che al 10° andava a segno portando in vantaggio, Il Garagano Calcio.
Veemente era la reazione dei padroni di casa che che un minuto dopo approffitando della non uscita del portiere e lasciato incautamente solo con Mastroleonardo pervenivano subito al pareggio.
Un minuto dopo era Carrassi che non dava neppure il tempo ai garganici di riorganizzarsi che portava in vantaggio i padroni di casa.
Passava un altro minuto e Nasca portava a tre le reti chiudendo in pratica la partita.
Al 15° c’era una labile reazione di Carretto che non agganciava un pallone in area.
Al 16 era Salerno ad impensierire i padroni di casa.
Al 17° era Iannone a farsi respingere il tiro dal portiere.
Al 20 era Attanasio a tirare fuori dei pali.
Al 31 ° si rifaceva vivo il Casamassima tiro di Salvati al lato.
Al 28° era ancora Colella a tirare fuori dai pali.
Al 35° Martella respingeva un tiro corto che consentiva a Mastroleonardo di siglare la sua doppietta e portare a 4 le reti per i padroni di casa.
Nella ripresa c’era il tempo pure per il 5 gol di Ricci.
Carretto al 13° cercava di accorciare le distanze ,ma il suo tiro terminava alto.
Al 19 ci provava anche Salerno con analogo risultato.
Al 31° Colella avrebbe potuto ancora arrotondare il risultato,ma solo davanti al portiere tirava fuori.
La partita in pratica finiva qui,con un risultato che premiava oltremisura la capolista,ma che il Gargano Calcio subiva sopratutto per aver perso la testa in quei quattro minuti fatidici.
Dopo 4 sconfitte consecutive ormai il Gargano Calcio,che perde comunque con la capolista non potrà più permettersi passi falsi a cominciare da domenica prossima con il Melphicta Molfetta se non vorrà essere risucchiato nelle zone basse della classifica e quindi in zona retrocessione.

Casamassima: Girolamo, Blonda, Lettieri, Cisternini, Ricci, Mastroleonardo, Nacca, De Giosa, Salvati,(al 17 ST de Giosa) Colella, Carrassi, (Risco al 9 st) Fanelli, Lisco, Fazio, De Gioia, Ibra, Crimarossa, Belviso.

Gargano Calcio:D’errico, Iannone, Carretto, La roia, Martella, Cercone, Attanasio, Ranieri, La torre, Carretto j, Salerno, Vecera, Mastropaolo, Di stolfo, Papagno, del Conte, D’Aprile, Scirocco.

Arbitro: sig. Conte di Lecce.
Allenatori: Teo Vlassis-Gargano Calcio,D’Ermilio -Casamassima.
Reti:La torre al 10°, Mastroleonardo al 11° e al 33°,Al 12° Carrassi, al 7° della ripresa Ricci.

Giuseppe Laganella.

Un portierino sannicandrese in Nazionale
Jonathan Perna convocato in Nazionale Under 15

Jonathan perna

Jonathan Perna

SAN NICANDRO  – Il giovanissimo portiere sannicandrese Jonathan Perna (classe 1998), attualmente tesserato con il Bari dopo essere stato lanciato dalle compagini giovanili di San Nicandro, è uno dei 32 calciatori convocati dal tecnico della Nazionale Under 15 di Antonio Rocca per il raduno della Selezione in programma da domani a Lamezia Terme. Si tratta del quarto e ultimo stage per l’Under 15, che a febbraio sarà impegnata nella prima uscita internazionale, una doppia amichevole in trasferta con i pari età del Belgio. E tra i giocatori che vestiranno la maglia azzurra anche il sannicandrese Jonathan Perna, portiere classe 1998 attualmente impegnato con l’As Bari nel campionato nazionale giovanissimi. Perna, che ha disputato anche il torneo provinciale
Esordienti con Csd Football San Nicandro, dopo un anno a Chieti di soli allenamenti senza essere cartellinato è ritorno a San Nicandro sempre con la società giovanile ed è passato alle giovanili del As Bari, dove tutt’ora milita nel campionato Giovanissimi nazionali ottenenedo ottimi risultati tanto da essere stato selezionato da Antonio Rocca nella nazionale under 15 come uno dei quattro migliori portieri della categoria in attesa dello stage. “Non immaginavo un regalo così bello – ammette il ragazzo -, spero di potermi esprimere su buoni livelli e non deludere chi ha creduto in me”. Soddisfazioni nella dirigenza della squadra locale. “Un ragazzo che si saprà far valere – ammette Francesco Francioso -, sono sicuro che non deluderà le attese. E’ un ottimo portiere e il Bari ci ha subito puntato su. Ora questa grande opportunità di mettersi in mostra, speriamo che oltre alla bravura anche un pizzico di fortuna aiuti il nostro ragazzo”. E per Jonathan la scommessa è partita: adesso dovrà convincere Antonio Rocca a puntare su di lui ed in molti a San Nicandro ci scommettono.

Antonio Villani

Nuova Daunia
il rinforzo di dicembre è Gianluca Scaringi

La Nuova Daunia annuncia il rinforzo dicembrino, si tratta di Gianluca Scaringi, centravanti, classe 1989, 188cm x 75kg.
La punta foggiana ha un trascorso nel settore giovanile del Foggia Calcio con cui ha esordito in prima squadra (con Mister Campilongo) contribuendo alla vittoria della Coppa Italia
poi esperienze a:
-Gaeta in serie D
-Atessa in Eccellenza(12 gol)
poi il ragazzo si è dedicato allo studio, ma il richiamo del rettangolo di gioco è stato più forte ed è ritornato a calcare i campi 2 anni fà proprio alla Nuova Daunia (allora guidata da Mister Giulio Forte) e da gennaio realizzò 10 reti contribuendo fattivamente alla salvezza.
Poi 1 anno in Spagna (ERASMUS) ed ora il ritorno al calcio.
Il ragazzo è stato anche cercato dal D.S.attuale del Foggia Giuseppe Di Bari per inserirlo nell’attuale prima squadra del U.S.Foggia.
Soddisfatto il Direttore Generale Fabio Spadaccino:”Non è mai facile andare ad inserire dei tasselli migliorativi per una squadra che stà andando bene ma noi ritenevamo che nel nostro parco attaccanti mancassero peso e centimetri, non avremmo preso uno qualunque, ci si è presentata questa occasione e l’abbiamo colta al volo. Credo che il ragazzo possa far benissimo con noi. Per questa operazione và ringraziato il Presidente del Celle San Vito ed il tecnico Giulio Forte che ne hanno favorito l’arrivo”.
Una scelta condivisa col tecnico:”Voglio ringraziare la mia società perchè mi gratifica assecondando le mie richieste. Gianluca è uno dei poochissimi attaccanti che avrei inserito nella rosa, ha forza fisica, una buona tecnica di base e la giusta esperienza. Al ragazzo riconosco una gran voglia di rientare nel calcio giocato; è gia da qualche settimana che si allena con noi, ha svolto un lavoro differenziato molto duro per entrare in condizione, oggi è al 60% ma ha volontà e presto sarà al pari degli altri”.
Il nuovo arrivato potrebbe fare il suo esordio domani nella gara di Coppa Puglia con il Candela che si terrà alle 14:30 al “Don Uva” di Foggia.

Sammarco – San Pietro 6-0
Iniziano a vedersi i primi risultati

San Marco in Lamis, martedì 20 novembre 2012 – Campionato di terza categoria girone A, la terza giornata prevede da calendario lo scontro Polisportiva Sammarco – San Pietro Vico, nelle prime due giornate un punto per la squadra di casa, zero per gli ospiti. San Marco in Lamis, campo comunale “Tonino Parisi” si gioca alle 14,30 le due formazioni al completo si presentano sul terreno di gioco per iniziare l’incontro, Polisportiva pantaloncini granata maglietta bianca, San Pietro divisa uniforme di colore viola. Il calcio d’inizio è assegnato agli ospiti che con un solo minuto di ritardo iniziano la gara

3’ minuto la prima palla gol è per il Sammarco, tiro di Lombardi dal limite dell’area di difesa del San Pietro, con palla deviata da un difensore fuori lo specchio della porta.
4’ minuto il Sammarco batte un calcio d’angolo, il pallone arriva tra i piedi di Fabio Palumbo che a pochi passi dalla porta conclude fuori.
5’ minuto azione di rimessa del San Pietro che dall’angolo sinistro dell’area di difesa del Sammarco impegna il portiere Ruggieri in una parata.
7’ minuto Tusiano, in combinazione con lombardi, lascia partire un tiro dai venti metri che impegna il portiere degli ospiti in una bella parata. Passano i minuti e il Sammarco aumenta il suo forcing avvolgente alla ricerca del gol.
12’ minuto i granata costruiscono una bella azione tutta di prima in attacco, Marchitto lancia il pallone per Lombardi che tira direttamente in porta impegnando Comparelli in un colpo di reni che salva il risultato.
15’ minuto ancora in attacco il Sammarco che passa in vantaggio, Palumbo dopo un bel fraseggio con Lombardi tira in porta, Canestrale del San Pietro tocca male il pallone deviandolo alle spalle del proprio portiere, parziale Sammarco 1 – 0 San Pietro. (autorete)
18’ minuto ancora Lombardi sulla fascia sinistra del terreno di gioco, si libera di due difensori entra in area di rigore e dall’angolo di sinistra lascia partire un tiro che impegna Comparelli portiere del San Pietro in una parata molto impegnativa.
20’ minuto bellissima azione di Palumbo, che fa tutto bene tranne la conclusione finale,   conclude con un tiraccio fuori il rettangolo di gioco.
26’ minuto si rivede in attacco il San Pietro, angolo battuto da Romondia il pallone arriva a De Felice che tira al volo verso la porta,  parata di Ruggieri.
36’ minuto azione condotta magistralmente dal duo Lombardi-Palumbo,  tiro di quest’ultimo con palla che si insacca alle spalle del portiere degli ospiti Comparelli che non può fare altro che raccogliere il pallone nella rete,  Polisportiva Sammarco 2 – 0 San Pietro
43’ minuto in attacco Palumbo lancia sulla sinistra Lombardi che dall’angolo di sinistra dell’area di rigore lascia partire un tiro spettacolare che sorprende il portiere degli ospiti portando a 3 le reti di vantaggio per i granata, 3 – 0
45’ termina il primo tempo con il parziale  Polisportiva Sammarco 3 – 0 San Pietro, possesso palla Sammarco 65%, San Pietro 30%.
48’ minuto tiro di Lombardi dal limite il portiere para senza difficoltà
57’ brutto errore in difesa di un giocatore del San Pietro che rinvia malamente il pallone   finisce a Lombardi che non si lascia sfuggire l’occasione per segnare la sua prima doppietta in campionato, Sammarco 4 – 0 San Pietro.
63’ il San Pietro vuole segnare almeno il gol della bandiera, De Felice tira dai venti metri il pallone sembra più un cross che un tiro in porta, la palla viene catturata facilmente da Ruggieri.
74’ punizione per gli ospiti dai venticinque metri, batte De Felice che per poco non va in gol con la palla che sfiora il palo difeso desro difeso da Ruggieri.
83’ ancora un indecisione della difesa del San Pietro, Marchitto ruba il pallone a Basso si libera di altri due difensori e mette in rete per il 5-0.
87’ minuto Ciavarella viene steso dal portiere Camparelli in piena area di rigore, l’arbitro a due passi decreta il penalty dal dischetto
88’ minuto gol di Gualano dal calcio di rigore  6 – 0
93’  minuto l’arbitro manda tutti sotto la doccia con il risultato finale Polisportiva Sammarco 6 – 0 San Pietro.

Bella partita della Polisportiva Sammarco contro un avversario, il San Pietro, poco incisivo che ha cercato più di limitare i danni che impensierire gli avversari.  Ospiti che solo in pochissime occasioni hanno messo piede nell’area di difesa avversaria, perlopiù, con conclusioni portate a termine più per la foga agonistica che per schemi tattici di una squadra di calcio.   Per gli ospiti una nota positiva comunque c’è stata, il  gioco corretto ha contraddistinto questi ragazzi di Vico, che se non arriveranno nella zona alta della classifica, potranno vincere la classifica del fair play e della correttezza agonistica.

Polisportiva Sammarco, iniziano a vedersi i primi risultati dell’ottimo lavoro svolto dal team Allenatore/Preparatore atletico Radatti/Cursio, squadra ben messa in campo, velocità d’azione, carattere e personalità, c’è ancora tanto da lavorare, ma un buon inizio da morale a tutto l’ambiente per proseguire al meglio il campionato 2012/2013. Certo l’avversario non era tra i più quotati per un test idoneo, comunque, le partite si vincono anche contro le formazioni meno accreditate e la Polisportiva Sammarco questo l’ha fatto. Non possiamo dimenticare il miglior giocatore  in campo, Lombardi una vera forza della natura, trascina tutta la squadra verso una vittoria meritata e spettacolare, non si ferma un attimo gioca in tutte le zone del campo, e quando attacca sono guai per gli avversari, veloce e imprevedibile non si arrende mai neanche con il risultato al sicuro, standing ovation alla sua uscita al 78′ da tutto il pubblico presente.
Inizia a delinearsi anche l’intero girone A di terza categoria in provincia di Foggia,  con il Lesina squadra forte del campionato a seguire le due squadre cittadine di San Marco in Lamis, Viestese e Foggia Incedit, per tutte le altre c’è ancora tempo per migliorare e dimostrare il proprio valore. Una cosa è comunque certa vedere tantissime persone ogni domenica al campo comunale “Tonino Parisi”  riempie di speranza tutti quelli che credono nello sport.

 

Formazione Sammarco: 1) Ruggieri Massimiliano, 2) Tenace Giuseppe, 3) Gravina Michele Pio, 4) D’Apote Antonio, 5) Gualano Ciro, 6) Bonfitto Angelo, 7) Ciavarella Luigi Pio, 8) Marchitto Domenico, 9) Palumbo Fabio, 10) Lombardi Antonio, 11) Tusiano Ilario – Panchina: 12) Gualano Valentino, 13) Nardella Paolo, 14) De Cata Nicola, 15) Liberatore Saverio, 16) Tancredi Ciro, 17) Gualano Francesco.

Formazione San Pietro: 1) Comparelli Pietro, 2) Valente Giandomenico, 3) Zaffarano Antonio, 4) Vergura Pasquale, 5) Canestrale Rocco, 6) Biscotti Daniele, 7) Gallo Giuseppe, 8) Romondia Vittorio, 9) Paolino Danilo, 10) De Felice Vincenzo, 11) Diana Giuseppe  – Panchina: 12) Chiofro Salvatore, 13) Basso Domenico, 14) Protomastro Matteo, 15) Sciotta Antonio, 16) Ciccomascolo Antonio, 17) Libertazzi Nicola, 18) Biscotti Salvatore.

Arbitro: sig. Nicoletti
Spettatori: 400 circa
Cielo
: nuvoloso
Temperatura:
12 gradi C°
Marcatori
: 15’ Canestrale (autorete) San Pietro
36’
Palumbo; 43’ e 57’ Lombardi; 83’ Marchitto; 88’ Gualano (Polisportiva Sammarco)
Sostituzioni: 63′
esce Palumbo entra Gualano; 69′ esce Tusiano entra Liberatore; 78′ esce Lombardi entra Tancredi. (Polisportiva sammarco)
I Migliori in campo: Lombardi voto 8 – Palumbo 7 – Marchitto 7

Classifica Marcatori: 3 reti Lombardi (Polisportiva Sammarco); 2 reti Tusiano (Polisportiva Sammarco);  Liberatore (ASD San Marco).

Michele Centola – sanmarcoinlamis.org

Troia – Matinum 3-0
Il Troia ritorna finalmente al successo

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Roseto, Capuano e Lizzi i marcatori: domenica arriva il Cagnano Varano.

Il Troia ritorna finalmente al successo e lo fa contro l’avversaria di turno, il modesto Matinum di Mattinata. I gialloverdi scendono in campo con Festa tra i pali a sostituire l’infortunato Padalino, Catalano, Potito, A.Aquilino e Cavaliere in difesa, D’Angelo, Roseto, L.Aquilino e D’Andrea a supporto delle due punte Capuano e Marino. La partita è piuttosto equilibrata ma si vede da subito più Troia che Mattinata infatti i padroni di casa passano in vantaggio grazie al secondo gol in due giornate di Roseto che sfrutta un errore del portiere avversario per firmare l’1 a 0 a favore dei gialloverdi. Gli ospiti si buttano all’assalto dell’area troiana ma non c’è niente da fare vista la loro poca precisione nei passaggi e una grande attenzione da parte della difesa del Troia. Capuano,ben imbeccato da una punizione sulla tre quarti di mister D’Angelo, potrebbe trovare il gol del 2 a 0 con un colpo di testa ma la palla finisce fuori di pochissimo. Poche emozioni nel 1° tempo e risultato vede il Troia in vantaggio sul Matinum per 1 rete a 0.
Nella ripresa gli ospiti tentano di rendersi più pericolosi attaccando con tre punte e potrebbero trovare il gol del pari, ma Festa si oppone nel migliore dei modi negando la gioia del gol al Mattinata. Dopo una prolungata azione avversaria nella nostra metà campo, i gialloverdi riescono ad uscire da una situazione abbastanza difficile e Capuano con una stupenda semirovesciata a centro area gonfia per la 2° volta la rete ancora con la complicità del portiere avversario, non impeccabile nella respinta. Gli ospiti cercano di reagire e si spingono troppo in avanti favorendo così rapidi contropiedi dei gialloverdi che vanno vicini al gol con L.Aquilino che mette i brividi agli avversari. Il gol del 3 a 0 porta la firma del giovane Lizzi classe ’94, subentrato a Roseto, che trova la prima marcatura personale in gialloverde: Capuano solo contro il portiere avversario sceglie di servire il suo giovane compagno di reparto che non deve far altro che accompagnare il pallone in rete. Bella vittoria da parte del G.S Troia che serve a dare una spinta agli uomini di mister D’Angeloper cercare di continuare a portare a casa risultati utili per risalire la classifica. Il prossimo impegno sarà di nuovo in casa contro il Cagnano Varano, squadra al terz’ultimo posto in classifica con 4 punti, in programma domenica 25 alle ore 14:30.

ariaditroia.it

Lo svincolo del giocatore dilettante
ex articolo 109 delle Noif

Un giovane calciatore è tesserato per una squadra dilettantistica da quando aveva 15 anni, tuttavia, nel corso degli anni il rapporto con la società si logora tant’è che, pur avendo un grande talento, l’allenatore non lo schiera mai tra i titolari. Quali sono le possibilità concesse dalla normativa al ragazzo per concludere il rapporto con la sua attuale squadra?

La problematica del vincolo dell’atleta dilettante è stato oggetto di numerose diatribe.

Come più volte riferito il calcio dilettantistico è stato caratterizzato fino al 2002 dall’esistenza di un vincolo, tra atleta e società, a vita. Lo sportivo di turno che, dal compimento del 14° anno di vita, decideva improvvidamente di vincolarsi con una società si legava “vita natural durante” a tale sodalizio. In ricchezza e povertà, in salute e malattia.

Col senno di poi, per molti, un matrimonio sarebbe stato meno gravoso.

Una svolta, seppur limitata, vi è stata fortunatamente con il Comunicato Ufficiale del 14 maggio 2002, n. 34/A, con il quale la F.I.G.C. ha soppresso l’istituto del vincolo a vita prevedendo, a partire dalla stagione nella quale il calciatore abbia compiuto 14 anni, un vincolo sempre pluriennale ma fino all’età di 25 anni. Tale comunicato è stato riprodotto negli articoli 32 bis e 32 ter delle N.O.I.F (Norme organizzative interne della Federazione) nei quali viene sancito il diritto per tutti i calciatori non professionisti di ottenere lo svincolo per decadenza del tesseramento al compimento del venticinquesimo anno di età.

Alla luce della normativa precedente tale Comunicato può certo considerarsi un passo avanti, tuttavia, sulla scorta dell’entrata in vigore della nuova normativa europea sulla “libertà di trasferimento” dei calciatori appare, comunque, paradossale parlare di svincoli o modalità di svincolarsi.

Se, tuttavia, si analizza meglio la normativa potrà rilevarsi l’esistenza di alcune vie di fuga. La Federazione, forse sospinta dai continui mugugni di molti atleti, ha introdotto varie “scappatoie”; modalità attraverso le quali un giocatore può svincolarsi senza dover necessariamente attendere i 25 anni o, più drasticamente, decidere di appendere le scarpe al chiodo.

All’art. 106 delle Noif la FIGC prevede nove tipi di svincolo:

–          per rinuncia da parte della società;

–          per inattività del calciatore;

–          per inattività per rinuncia od esclusione dal campionato di una società;

–          per accordo tra società e calciatore;

–          per decadenza dei termini;

–          per cambiamento di residenza del calciatore;

–          tesseramento biennale (solo per calciatori “giovani”)

–          per stipula di contratto da professionista;

–          per risoluzione rapporto contrattuale per professionisti.

Analizzata la situazione specifica proposta può considerarsi applicabile l’articolo 109 Noif disciplinante lo svincolo per inattività del giocatore.

Sintetizzando il dettato dell’art. 109 NOIF si può affermare che: il calciatore “non professionista” e “giovane dilettante” che, tesserato ed a disposizione della società entro il 30 novembre, non abbia preso parte, per motivi a lui non imputabili, ad almeno quattro gare ufficiali nella stagione sportiva, ha diritto allo svincolo per inattività.

A tal uopo per ottenere lo svincolo il calciatore deve presentare formale richiesta alla Società, ed inviata in copia al Comitato competente, di essere incluso nella “lista di svincolo”; la ricevuta della raccomandata diretta alla società deve essere allegata alla copia della lettera indirizzata al Comitato.

La società può proporre opposizione, entro otto giorni dal ricevimento della richiesta ma se non effettua alcuna opposizione nei modi e nei termini prescritti aderisce tacitamente alla richiesta del calciatore ed il Comitato competente provvede allo svincolo d’autorità dello stesso.

Nel caso in cui, invece, la società intenda proporre opposizione, il Comitato, valutati i motivi addotti, accoglie o respinge la richiesta di svincolo dandone comunicazione alle parti, le quali entro 30 giorni dalla data della spedizione di essa, possono reclamare alla Commissione Tesseramenti.

È bene, tuttavia, evidenziare che per poter essere svincolato il calciatore deve essere a disposizione della società entro il 30 novembre e che la mancata partecipazione del ragazzo alle partite non deve essere imputabile allo stesso, a meno che l’impedimento non sia stato dovuto dal servizio militare o servizio obbligatorio equiparato (ad es. obiettori, ecc. ) oppure che il calciatore non abbia presentato il certificato obbligatorio di visita medica e sia stato invitato dalla società a presentarlo per almeno due volte.

Le società hanno, comunque, degli strumenti per evitare la perdita del giocatore. Innanzitutto i calciatori devono essere in possesso della prescritta visita medica di idoneità del calciatore; le società devono averne copia e per ottenerla devono richiedergliela per almeno due volte, sempre entro la stagione in corso. Nel caso in cui il calciatore non avesse presentato tale certificato, la società deve contestare l’inadempienza mediante raccomandata. La mancata opposizione a tale eccezione del calciatore preclude la possibilità di ottenere lo svincolo a fine stagione.

Inoltre la società, sempre al fine di mantenere vincolato il calciatore, e sempre nel termine della stagione in corso, deve inviare al domicilio del proprio calciatore almeno quattro lettere raccomandate di convocazione alle gare. Se il calciatore non si presentasse alle convocazioni, la società può formalizzare la contestazione che in sede di giudizio costituirà prova del mancato rispetto delle convocazioni a meno che il calciatore non le abbia motivatamente respinte.

Avv. Cristian Zambrini (www.studiolegalezambrini.it)

Tre Torri Torremaggiore – Vicarius 0-3
Vince e convince sempre di piu’ la Vicarius

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Vince e convince sempre di piu’ la Vicarius Apricena del presidente Finizio in quel di Torremaggiore contro la compagine insidiosa del Tre Torri Calcio , continuando a rimanere imbattuta ed in vetta al campionato .
Mister Lange schiera un 4-3-3 con Casano tra i pali, linea difensiva con Galullo, Ferrara, Valente, Arnese ; centrocampo a tre con Mastromatteo, A. Battista, Linzalone, attacco atomico con l’under Spallone nel tridente offensivo con Ruggiero e Catalano.
Primi 15′ di gioco con la Vicarius che cerca di costruire bel gioco ma le pessime condizioni del manto erboso del comunale di Torremaggiore (causa pioggia) evitano cio’ che vorrebbe mister Lange.
Al’ 20′ arriva il vantaggio della Vicarius con il bomber Catalano che insacca in rete dal limite dell’area di rigore… 0-1 Vicarius!
Al’ 30′ è il ninho Ruggiero a fallire lo 0-2 Vicarius ma è bravo il portiere locale a deviare in calcio d’angolo .
Il Tre Torri si rende pericoloso solamente su calci di punizione ma Casano e la linea difensiva sono attenti nei vari reparti senza nulla concedere ai locali.
Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 0-1 !
Al 50′ goal annullato alla Vicarius con Valente che insacca in rete di testa, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
Nel giro di dieci minuti di gioco la Vicarius chiude i conti siglando il raddoppio su calcio di rigore con Catalano ….. 0-2 Vicarius ! ( tiro dagli undici metri procurato da Spallone ).
Al 65’arriva la tripletta del bomber Catalano , il quale sfrutta un’incompresnsione difensiva ed insacca in rete lo 0-3 Vicarius !
Girandola di cambi da parte di mister Lange : Ianzano per l’infortunato Catalano; FaiellaSpallone e Ciampa per Valente.
Fioccano le occasioni per dilagare in contropiede per la Vicarius sciupando piu’ di una volta lo 0-4 con Ruggiero, Faiella, Galullo e Ianzano.
Dopo 5′ di recupero termina la partita al campo comunale di Torremaggiore con la vittoria meritata della Vicarius Apricena lasciandosi alle spalle in classifica Peschici, Ortanova e Real Torremaggiore.

Domenica nella bolgia del Garibaldi di Apricena giungerà l’U.S. Ortanova Calcio, compagine insidiosa viste le vittorie con Stornara e Candela, ma i ragazzi di mister Lange come sempre in casa daranno il massimo per ottenere punti e continuare a rimanere imbattuti dinanzi al pubblico apricenese.

Il presidente Finizio a fine gara : “complimenti ai miei ragazzi per aver conquistato i 3 punti nell’insidiosa trasferta di Torremaggiore, complimenti al mister e a tutto lo staff Vicarius, godiamoci il primato e prepariamoci al meglio contro l’U.S. Ortanova Calcio.

IL DS Romagnoli : “un grazie di cuore al presidente Finizio,al mister, agli sponsor della Vicarius, ai magazzinieri, e al preparatore dei portieri Enzo Carnevale per l’ottimo lavoro che sta svolgendo in questa stagione, FORZA VICARIUSSSS!!!”

VICARIUS APRICENA: CASANO(6.5) GALULLO(7) FERRARA(8) VALENTE(7) ARNESE(8) LINZALONE(6.5) MASTROMATTEO(7) BATTISTA(7) SPALLONE(8) RUGGIERO(7) CATALANO(8.5)
A DISP.: IACUBINO,CIAMPA,BATTISTA,MININNO,IANZANO(7.5)FAIELLA(6)TROMBETTA.

RETI: CATALANO(3)
SPETTATORI: 100 CIRCA

Cellamare – Celle di San Vito 1-2
Il Celle espugna il comunale di Capurso

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Termina con il risultato due reti a uno,  la decima gara di campionato che ha visto gli uomini di Giulio Forte contro il Cellamare/Capurso che fino a domenica era imbattuto nelle proprie mura.
Si gioca al comunale di Capurso, sotto una pioggerella fitta che ha caratterizzato gran parte della gara.
Il Celle reduce da quattro risultati utili consecutivi scende in campo con un 4 3 1 2 con Colantonini tra i pali, difesa a quattro con Acquaviva, Rignanese, Ciccarelli e Belluna, a centrocampo La Torre, Capocasale e il giovane Carpentieri all’esordio, dietro le punte Capitan Bruno rientrante dalle due giornate di squalifica, a supporto del duo Falcone- Lannunziata.
Due reti per tempo per la squadra di Giulio Forte con il portiere Colantonini impegnato solamente in un paio di occasioni.
Nella prima frazione di gara i bianco blu trovano il vantaggio al 9’ proprio con l’esordiente Carpentieri classe 95’che accentrandosi di sinistro dal limite dell’area  calcia a rete battendo l’incolpevole Caravelli.
Il Cellamare con Conese e Schiraldi cerca di rientrare in partita, ma la difesa foggiana non concede nulla.
Nel secondo tempo il Celle potrebbe raddoppiare in due occasioni al 54’e al 63’con La Torre, ma il centrocampista nella prima occasione e’ troppo altruista servendo Bruno, il quale spreca tutto e nella seconda occasione calcia a rete dal limite dell’area, ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Il Cellamare al 67’ si fa vedere dalle parti di Colantonini sugli sviluppi di un calcio di punizione, sulla traiettoria pero’ si fa trovare pronto Ciccarelli che la tocca quel poco che basta per far andare la palla sulla traversa, salvando il risultato.
E allora cinque minuti dopo e’ Lizza a chiudere parzialmente la gara quando servito da Carpentieri supera il suo avversario e di sinistro batte l’estremo difensore.
Il gol della bandiera per il Cellamare arriva a recupero iniziato quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Ruscigno prende bene il tempo e di testa sorprende il numero uno Colantonini.
Con questa vittoria il Celle di San Vito sale a quota12 inclassifica incanalando il quinto risultato utile consecutivo.
Domenica test importante contro la Nuova Andria reduce dal successo in casa contro la Rutiglianese per 4 – 1.

CELLAMARE: Caravelli, Ardito, Ruscigno, Gioncada (10′ st Consalvo), Di Ceglie, Rubino, Schiraldi, Conese, Mariani (25′ st Corti), D. Lovicario, Hammad. A disp.: Ritorno, Maffiola, De Santis, Beviso, G. Lovicario. All. Fumai.

CELLE SAN VITO: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, La Torre, Belluna, Ciccarelli, Carpentieri (45′ st Sena), Capocasale, Lannunziata, Bruno (38′ st Recchia), Falcone (23′ st Lizza). A disp.: Punzo, Macajone, De Palma, Cavaliere. All. Forte.

ARBITRO: Tomasi di Taranto
RETI: 9′ pt Carpentieri, 72′ st LIzza, 93′ st Ruscigno
NOTE: Giallo per Rubino ,Hammad e Capocasale.

ACDCelleDiSanVito.it

squadra Celle di San Vito

Una formazione del 2012

Monte Sant’Angelo – Alexina
spettacolo rovinato dalla nebbia

stemma Monte Sant'AngeloPurtroppo la nebbia ha rovinato lo spettacolo andato in scena al Comunale di Monte Sant’Angelo dove, per la 9^ giornata di Campionato, il Monte Calcio ospitava la Pol. Alexina Lesina;

giornata importante  perché la partita è stata scelta come evento e punto di “ripartenza” dai ragazzi dell’associazione “Obiettivo Gargano” e de “Il Diario Montanaro”, dopo il vergognoso furto alla sede appena rinnovata, avvenuto tra il 12 e il 13 novembre, dato che i proventi della gara venivano devoluti alla loro causa.

Mister Ricucci decide per il classico modulo, con Vitulano in porta, una linea difensiva composta da Lo Riso, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, un centrocampo a tre con Azzarone, il rientrante D’Apolito e Quitadamo, Fiore, La Torre e Simone lì in avanti.

I padroni di casa partono forti e al 10’ sono già in vantaggio con Santoro che insacca direttamente su punizione, dopo che Lo Riso aveva sfiorato il gol con un tiro dal limite. Nonostante il vantaggio i bianconeri, per l’occasione in azzurro,  continuano a spingere e vanno ripetutamente vicini al raddoppio con La Torre, Fiore e Simone, ben innescati dal talentino Quitadamo.

Al 18’ arriva la prima interruzione del gioco per scarsa visibilità causata dalla nebbia da parte il Sig.Patruno della sezione di Bari, che è costretto ad aspettare un po’ prima di  poter decretare la ripresa del gioco.

Ma l’interruzione non modifica l’andamento della gara, col Monte che continua a fare la gara e trova il raddoppio su calcio di rigore trasformato da La Torre e procurato da Quitadamo dopo una delle sue spettacolari azioni. Il primo tempo termina così, sul 2 a 0 per i garganici.

La ripresa inizia da dove era terminata la prima fazione di gioco e infatti dopo 5’ arriva il 3 a 0 di un grande Fiore, che si conferma molto concreto e freddo sotto porta. Così la gara sembra ormai scritta ed in discesa, ma ancora una volta la nebbia diventa protagonista, costringendo l’arbitro a sospenderla definitivamente.

Peccato, perchè, sulla base dei risultati della giornata odierna, la “Matricola” Monte Sant’Angelo si sarebbe potuta trovare a soli 3 punti dalla capolista, complici gli stop del Real Bat e della Nuova Daunia.

Prossimo impegno dei bianconeri sarà la trasferta sul campo del Reali Siti Stornarella domenica prossima.

La società, tutto lo staff tecnico e giocatori, sono  vicini alla famiglia Valente, augurando al papà una pronta guarigione.

 Fabio di Iasio –  www.ildiariomontanaro.it
Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Virtus Bitritto – S. Giovanni Rotondo 4-0
Poker di gol e si vola in classifica

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Continua la serie di vittorie casalinghe della Virtus Bitritto: la quinta “vittima” stagionale (in altrettante partite) si chiama San Giovanni Rotondo, che staziona nelle parti basse della classifica.
Grandissima prestazione dei ragazzi di Ciccio Mongelli, che ci credono e vogliono fortemente questa vittoria sin dai primi minuti di gioco. Nonostante le assenze dello squalificato Sibillano, del portiere Abbrescia e degli under Lopez e Abbinante, il gioco è spumeggiante sin da subito. Al 3’ i padroni di casa sono già in vantaggio: Pascazio serve ottimamente il bomber biscegliese Di Tullio, che supera con un pallonetto il portiere in uscita. Il San Giovanni cerca di rendersi pericoloso con due tiri da fuori area dell’under Savino, che non impensieriscono Doronzo. Al 20’ cross dalla destra di Vacca, al centro dell’area di rigore ospite si fa trovare pronto Schettino che però colpisce debolmente, consentendo la parata di Catano. Al 32’ il raddoppio biancoverde: angolo di Lanave, colpo di testa del bitrittese doc Pignataro e 2-0 servito!!! Al 37’ viene espulso Turco per doppia ammonizione nelle file degli ospiti, mentre dopo soli due minuti l’arbitro manda anticipatamente sotto la doccia l’under Vacca, reo di un presunto fallo di reazione. In chiusura di primo tempo ci prova ancora Di Tullio con un colpo di testa che termina alto, mentre Doronzo è bravo a sventare una pericolosa verticalizzazione degli ospiti. La partita è condizionata dalla pioggia incessante, e nella ripresa vede entrambe le squadre in inferiorità numerica. Mongelli fa entrare Giannattasio al posto di Lanave. Al 4’ ecco il 3-0: lo firma ancora Pignataro, nuovamente con un gran colpo di testa su azione d’angolo. Al 9’ si vede per l’unica volta il San Giovanni Rotondo in area bitrittese, con una pericolosa azione nata da un calcio d’angolo e sventata sulla linea di porta da Fortini. Schettino ha una doppia opportunità per aumentare il vantaggio, prima penetrando in area ospite con una bella azione personale, ma facendosi parare il tiro da Catano, e subito dopo, ottimamente servito dalla sinistra da Di Tullio, con un tiro a botta sicura respinto ancora dal portiere ospite. Al 31’ il poker della Virtus: retropassaggio di un difensore ospite, Schettino si invola verso la porta e deposita in rete battendo il portiere Catano.
Nel finale il Bitritto sfiora il quinto gol: il capitano Silvestri si invola sulla fascia sinistra, cross al centro e il neo entrato Abzianidze è anticipato dall’uscita del portiere. All’ultimo minuto azione di contropiede, Marco Masotti arriva in area, tira ma coglie il palo. Si finisce con l’applauso dei tifosi, entusiasti di questa splendida vittoria che proietta il Bitritto nelle zone altissime della classifica: 17 punti e quarto posto, pur con una partita in meno rispetto alle prime tre, dunque seconda posizione “virtuale”. Domenica prossima si va alla ricerca della prima vittoria esterna, nel derby di Rutigliano.

BITRITTO: Doronzo,Vacca,Silvestri,Pascazio,Giampietro,Pignataro,Fortini,Tarallo (dal 77’ Abzianidze),Di Tullio (dal 64’ Masotti M.),Lanave (dal 46’ Giannattasio),Schettino. A disp:Rizzi,Masotti D.,Sucameli,Valerio. Allenatore Mongelli

SAN GIOVANNI: Catano,Ciccone,Di Iorio, Melchionda, Fiorentino, Turco,       Savino,Giordano (dal 53’ Cristofaro),Palumbo,Gemma (dal 72’ Merla),Martino (dal 53’ Di Monte). A disp:Delli Muti,Pennella,Ducange. Allenatore Centra

ARBITRO: Chirico di Taranto
RETI: 3’ Di Tullio, 32’ Pignataro, 49’ Pignataro, 76’ Schettino

Squadra Virtus Bitritto

Una formazione del 2012/2013

Dilettanti in TV
Tanto calcio oggi su TELEBLU-LIFE CH 666

Il palinsesto di oggi di TELEBLU-LIFE, al canale 666 del digitale terrestre. Inizio delle trasmissione alle ore 14.30 con TG BLU SPORT. In giornata la replica dell’incontro G.S. Troia – Matinum di II Categoria, e Sanseverese – Canosa di I categoria.

 

MARTEDI’20 NOVEMBRE

ORE 14,30: TG BLU SPORT (N)

ORE 15,00: A TUTTO SPORT (la domenica sportiva con i gol dal Foggia ai dilettanti)

ORE 17,00: Incontro di calcio: TROIA-MATTINATA

ORE 18,30: TG BLU SPORT

ORE 19,00: Incontro di calcio: SANSEVERESE-CANOSA

ORE 20,30: 91’ di SANSEVERESE-CANOSA interviste e sintesi

ORE 21,00: calcio a 5 Femminile SERIE A: FOCUSFOGGIA-PERUGIA (N)

ORE 22,30: 91’ di FOCUS FOGGIA-PERUGIA C5, interviste e sintesi

ORE 23,00: TG BLU SPORT

ORE 23,30: Incontro BASKET: DIMOND FOGGIA-ALIUS SAN SEVERO

ORE 1,00: A TUTTO SPORT (la domenica sportiva con i gol dal Foggia ai dilettanti)

ORE 1,00: TG BLU SPORT

ORE 1,30. REPLICHE

Tre Torri Torremaggiore – Vicarius 0-3
Prima sconfitta casalinga

Arriva per il Tre Torri la quarta sconfitta stagionale, la prima casalinga. L’avversario della squadra torremaggiorese è il Vicarius Apricena, prima classificata, contro la quale i casalinghi non hanno mai dato l’impressione di voler vincere la partita.
“E’ un periodo negativo questo – dice mister Acquafresca – i miei non stanno attraversando un momento di forma ottimale, non è una questione fisica, ma mentale! Ho chiesto loro di essere ambiziosi, di affrontare il Vicarius a viso aperto, senza paura, rispettando sempre l’avversario…ma è mancato l’orgoglio!”
Questa l’opinione del mister il quale delinea in grosso modo una partita sterile. Il merito va agli avversari i quali hanno dimostrato di meritare il primato! Nonostante le cattive condizioni di campo, sono stati capaci di imporre il proprio gioco, molto compatti e cinici.
La cronaca della partita vede le due squadre affrontarsi a viso aperto, creando gioco e continue ripartenze. Ma è proprio da quest’ultime(ventesimo del primo tempo)che la squadra di casa viene beffata da Catalano il quale viene lasciato solo sul filo del fuorigioco. 0 a 1 il punteggio.
La squadra di casa cerca il pareggio, che più volte viene sfiorato, ma rischia anche molto. Infatti col Torremaggiore a trazione anteriore, il Vicarius sciupa due buone occasioni, sia per merito del portiere Croce, che per demerito dell’attaccante Ruggiero, il quale non è in giornata e spreca molto. Le squadre vanno a riposo, ma nel secondo tempo le cose non cambiano. Il Tre Torri è impacciato, mai decisivo in fase di possesso. Dopo 15 minuti, arriva il raddoppio su calcio di rigore, frutto dell’inesperienza dei casalinghi. Sul dischetto Catalano che porta la propria squadra sul 2 a 0.
Passano appena 5 minuti che la squadra torremaggiorese subisce il terzo goal su lungo rinvio dell’esperto Casano (molto stimato dai tifosi torremaggioresi) che serve una palla filtrante sfruttata nel migliore dei modi da Catalano, che è costretto ad uscire per un piccolo risentimento muscolare. Per lui tripletta, decimo goal, e primato nella classifica marcatori.
I torremaggioresi accennano a fine partita un risveglio, che però non porta alcun frutto e la partita termina sullo 0 a 3.

Audace Cerignola
Mister Pizzulli post Corato

Mister Pizzulli

Abbiamo giocato forse una delle migliori trasferte, la fortuna da e toglie, questa volta ci ha tolto qualcosa. Contro il Molfetta spero i tifosi sostengano la squadra, lo merita!
Abbiamo perso a Corato, ma abbiamo giocato forse una delle migliori trasferte. Non abbiamo sbagliato l’approccio alla partita e abbiamo cominciato ad attaccare dal primo minuto.
Loro sono stati un po’ remissivi, giocando con una sola punta, dopo 5’abbiamo avuto due ghiotte occasioni con Gigi Lasalandra, alle quali si sono aggiunte altre durante il match.
L’unica cosa che posso rimproverare alla mia squadra è la cattiveria, giocando con questa avremmo portato a casa il risultato.
Secondo me, anche se la partita fosse durata altre due ore, difficilmente la palla sarebbe entrata, sembrava fosse stregata la porta. Alla fine ho messo dentro Stefanini, abbiamo giocato con due punte di peso, sembrava fatta ad un certo punto, ma non siamo riusciti a mettere la palla in rete.
Il Corato si è difeso ordinatamente a denti stretti, poi c’è stato l’infortunio di Colangione che dribblando, anche a causa del terreno di gioco e della pioggia battente, ha perso palla, ma sappiamo tutti il valore di Matteo, che fino a questo momento si è comportato in maniera straordinaria.
Abbiamo attaccato dal 1’ al 93’, il Corato con una delle poche azioni è andato in gol, il calcio è bello anche per questo.
La fortuna spesso da e toglie, basti ricordare il palo colpito dal Copertino che poteva farci perdere punti, oggi ci ha tolto qualcosa.
Giovedì c’è la semifinale di Coppa, dobbiamo riprendere in fretta la condizione, molti giocatori hanno dato tanto, vogliamo scrivere qualcosa di importante nella storia del Cerignola.
Sappiamo di trovare un ambiente particolare, giochiamo con la prima che ci fa compagnia in classifica.
Spero che i tifosi ci seguano in massa e ci sostengano, gli undici in campo, lo meritano!

Ufficio Stampa A.S.D. Audace Cerignola

Real San Giovanni – Real Torremaggiore 0-0
Un punto che fa morale per il San Giovanni

Prestazione caparbia e generosa quella di oggi al Tonino Massa di San Giovanni Rotondo dei ragazzi di La Torre nella gara casalinga contro il Real Torremaggiore una delle migliori formazioni viste quest’anno. Ancora una volta l’unidici di casa alle prese con i soliti infortuni e le solite squalifiche.
Davanti ad un centinaio di spettatori i biancorossi locali frenano il Torremaggiore con un risultato a rieti bianche che alla fine accontentano tutti. La prima frazione di gioca mostra una leggera supremazia degli undici di casa con Mischitelli che non approfitta di una ottima azione per portare in vantaggio la squadra sangiovannese, gli ultimi scampoli del primo tempo confermano il continuo studio che le squadre fanno l’uno dell’altro senza nessuna annotazione di rilievo sul taquino. La ripresa ci mostra un gioco piu’ incessante e piu’ cattivo con continue interruzioni da parte del giudice di gara e due grandissime parate dell’estremo biancorosso Morcaldi pronto a togliere dalla porta due azioni da calci fermi degli ospiti.Il Real San Giovanni non approfitta di un paio di contropiedi che gestiti diversamente avrebbero sortito effetti sicuramente migliori. Alla fine il pareggio a reti inviolate accontenta tutti e dimostra che nonostante le continue e solite assenze la squadra di mister La Torre esprime comunque un bel calcio a prescindere dai nomi che scendono in campo. Il Real Torremaggiore ha destato una ottima impressione ed ha confermato le premesse paventate all’inizio del campionato ovvero quella di essere sicuramente tra le protagoniste di questo torneo.
Domenica prossima la squadra di La Torre andra’ a far visita al Matinum, squadra ostica nonostante la sua delicata posizione di classifica.Urge risultato positivo per evitare pericolosi scivoloni di classifica.In bocca al lupo ragazzi

Gianni Impagliatelli

Manfredonia – Polimnia 3-3
Sintesi della gara

Sintesi della gara tra Manfredonia Calcio e Polimnia, terminata 3-3. Campionato di Eccellenza Pugliese, anno calcistico 2012/2013. In rete al 9’pt Montecasino (Rig.), al 30’pt Moro, al 2’st Di Pinto (Rig.), al 26’st Antonicelli, al 34’st Carminati (Rig.) ed infine al 43’st Antonicelli.

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Lesina – Poggio Imperiale 3-0
Terzo successo per i lagunari

Terza vittoria consecutiva per il Lesina di mister Caroppi. Dopo le vittorie con San Nicandro e San Pietro i lagunari fanno il bottino pieno anche nel derby con il Poggio Imperiale, vincendo per 3 a 0, arrivando cosi da soli in testa della classifica con 9 punti . Il mister decide di scendere in campo con il 4-4-2 tradizionale e schiera: Conte, Orlando, Maurizio, Natale, Augelli N., Protano, Avellino, Pezzicoli E., Augelli D. N., Mininno e Leggeri.
Primo tempo nervoso con varie ammonizioni nelle file degli ospiti e con l’espulsione dell’allenatore per protesta. Primi minuti di studio tra le due formazioni ma al 20′ la partita viene sbloccata dalla strepitosa zuccata di Orlando(al suo primo gol con la maglia del U.S.D. Lesina) che approfitta del calcio piazzato dalla trequarti di Protano. Nel finale del primo tempo il raddoppio di Mininno su una azione ben orchestrata con Pezzicoli E. con un tiro che beffa il portiere sul primo palo.
Ripresa con gli ospiti che cercano in tutti i modi di riprendere la partita aggredendo,cambiando uomini e modulo di gioco ma impattano sul muro difensivo lesinese. La squadra di casa gestisce bene la partita senza prendere rischi e nel finale dopo l’espulsione di un giocatore nelle file degli ospiti, trova il gol (dopo una bella triangolazione con Pezzicoli E.) Augelli D.N. con un destro all’incrocio dei pali che fissa il risultato sul definitivo 3-0. Un inizio cosi era inaspettato ma ora i lagunari sognano un campionato da protagonisti, e i loro tifosi si chiedono dove questi ragazzi del mister Caroppi possono arrivare?

Rocco Sardella

ASD Minervino Murge – Nuova Daunia
Il Minervino risponde alle accuse

Stemma Minervino MurgeIn riferimento all’articolo pubblicato relativo alla gara A.S.D. Minervino Murge – Nuova Daunia del 18.11.2012 questa società nel porgere le scuse alla Nuova Daunia per quanto accaduto tiene a precisare quanto segue:
Il sig. Schiavo non è il presidente dell’A.S.D. Minervino Murge.
I sig.ri Schiavo e Martoccia non sono saliti appositamente dal campo alla tribuna ma vi si trovavano sin dall’inizio e per tutta la durata della gara.
Quanto lamentato dalla Nuova Daunia in riferimento alle minacce del pubblico è riconducibile alle solite scaramucce che possono avvenire in tutti i campi ed è stato un tantino enfatizzato data la presenza dei Carabinieri sulle tribune.
La Nuova Daunia non ha nemmeno accennato alla possibilità che forse i propri sostenitori hanno sbagliato a far esplodere un botto piuttosto potente.
La cronaca della gara pur veritiera nelle occasioni mancate dalla Nuova Daunia (per errori difensivi della nostra squadra e non per propri meriti) è molto di parte tanto da omettere due salvataggi del portiere in uscita, un probabile fallo da rigore e, gran parte del secondo tempo giocato dal Minervino in inferiorità numerica.
Che le casse di questa società siano esigue è un dato di fatto visto che la nostra squadra è composta da quasi tutti calciatori locali e che nonostante le difficoltà economiche stanno facendo bene in un torneo così difficile.
Per quanto riguarda l’allusione ai ricorsi chi conosce i regolamenti sa che non è dovuto un euro quando il ricorso stesso è vinto, e che se questa società avesse avuto il pur minimo dubbio sulla validità di tali ricorsi non li avrebbe mai presentati.
I regolamenti federali sono fatti per essere osservati rispettati, anche dalla Nuova Daunia che nella fattispecie dimostra di non osservare e rispettare con la storia del legale (clausola compromissoria).
Ufficio Stampa A.S.D. Minervino Murge.

P.S. Per quanto riguarda lo stile e il comportamento dell’ASD Minervino Murge leggasi l’articolo dell’ASD Monte Sant’Angelo calcio del 15/10/2012.

Ufficio stampa ASD Minervino Murge

Squadra del Cuore – Real Marvin 4-1
Seconda sconfitta in stagione per la Marvin Fg

stemma MarvinSeconda sconfitta stagionale per la Marvin Foggia del Presidente Pontone. Nell’anticipo di Domenica mattina, sul campo della Squadra del Cuore di Rodi Garganico, gli undici foggiani escono sconfitti con con un rotondo 4 – 1.
Buono il primo tempo della Marvin che parte bene, anche se subisce il gol ad opera del capitano dei locali su calcio di punizione. Nella ripresa arriva il gol del pareggio ad opera di Matillasso, su calcio di rigore. Gli ospiti si rilassano e subiscono altre tre reti, ad opera di Sinigagliese, Petrosino, ed infine Tavaglione.
Ora ci si attende dalla Marvin una prova di carattere per un pronto riscatto già dalla prossima giornata.

Mario Pontone

Squadra Marvin 2011

Una formazione del 2011/2012

Sanseverese – Canosa 0-3
Le video interviste del post partita

Le video interviste nel post partita di Polisportiva Sanseverese – Canosa, nona giornata del campionato di Prima Categoria, girone A.
San Severo Sport intervista nell’ordine mister Zito, il presidente del Canosa Fiore e il direttore sportivo della Polisportiva Giuseppe Del Grosso.

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Audace Barletta – Unione Calcio Bisceglie 2-4
poker sotto l’Eraclio

Un momento concitato del match

L’Unione Calcio Bisceglie sfata il tabù casalingo del Manzi Chiapulin di Barletta infliggendo la prima sconfitta interna ai biancorossi di Filomeno: 4 -2 il risultato finale, ma quanta fatica in una gara giocata sotto un cielo scuro e piovoso.

Con una difesa schierata a tre, la comitiva di Di Pierro soffre nel primo l’unità e la diligenza degli avversari che già al decimo si rendono pericolosi in attacco; Nicola Parente salva sulla linea.

Passano cinque minuti ed è il vantaggio dei padroni di casa: affondo sulla destra dell’under Di Colangelo; cross teso ed è un rigore in movimento per Tonio Quinto. Gli azzurri si fanno soltanto vedere sul finire con due conclusioni poco pretenziose di Albanese e Porcelli.

Ripresa più ritmata e viva: raddoppia l’ Audace con Di Vaccaro che ha il tempo di spostare e girare il pallone nell’angolo più lontano. Accorcia le distanze Persia, lesto ad approfittare di un pasticcio difensivo MustiRiondino su cross di Gaetano Malerba.

Il pareggio arriva grazie ad un rigore trasformato da Albanese per fallo da ultimo uomo del portiere Dischiena su Persia.

La rimonta viene perfezionata prima da un tap in di Tortora, bravo a trovare il tempo giusto su corta respinta di Quinto alla precisa punizione di Caprioli eppoi da Persia che, nel recupero, timbra il suo secondo centro personale superando con scioltezza l’estremo difensore biancorosso.

Approfittando del rinvio per nebbia fra Monte S. Angelo e Alexina, il team del Presidente Enzo Pedone si posiziona quarto a diciotto punti, inanellando la terza affermazione consecutiva in campionato.

Audace: Dischiena, Riondino, Musti (86° Crudo), Tupportunno, Filannino (75° Quinto F.), Quinto A., Binetti, Porcelluzzi, Montenegro, Divaccaro, Di Colangelo (76° Calabrese). Allenatore: Filomeno. A disposizione: Orofino, Musti N., Adesso, Cafagna.

Un. Bisceglie: Napoletano, Parente, Monopoli Ant., Tortora, Albanese, Malerba, Troilo, De Cillis (86° Ciardi), Persia, Tritta (54° Monopoli Ang.), Porcelli (70° Caprioli). Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, Bufi, Salerno, Abascià.

Arbitro: Di Chierico di Molfetta
Reti: 14° Quinto A., 60° Divaccaro; 72° e 94° Persia, 75° Albanese (rig.), 85° Tortora
Ammoniti:
Filannino, Parente, Monopoli Ant., Albanese, Tritta.
Espulsi:
Dischiena al 74°; Malerba al 79°, Filomeno all’81°

Sanseverese – Canosa 0-3
Brutto tonfo interno della Polisportiva

 

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La stagione della Polisportiva Sanseverese non sembra trovare pace. Dopo gli ultimi quattro risultati utili positivi infatti, quando si sperava che l’annata 2012/13 avesse inforcato i giusti binari, nuove convulsioni di mercato sono giunte a intaccare la tranquillità del gruppo arancionero. Il portiere Scanzano, e i fratelli Mario e Umberto Ungaro hanno infatti lasciato il club nell’ultima settimana, e il direttore sportivo Giuseppe Del Grosso è dovuto correre ai ripari tesserando l’estremo difensore Colio e l’ex ala dell’U.S.D. San Severo Del Re. Una situazione da lavori in corso dunque non ideale per preparare al meglio la difficile sfida valida per la nona giornata del campionato di Prima Categoria, girone A, che metteva difronte arancioneri e il Canosa al ‘Ricciardelli’. I canosini infatti sono tra le formazioni più attrezzate di questo modesto campionato, potendo contare su elementi di categoria superiore quali Frezza e gli ex Minervino Murge, Impera e Iacobone. La Sanseverese invece deve fare a meno per l’occasione di uno degli elementi più carismatici della sua rosa, Alessandro Liemonte, fermato da un infortunio.

Il Canosa ha dominato il primo tempo della gara disputata presso l’impianto sanseverese. Al 5′, su azione partita da calcio d’angolo, Losito sfrutta un doppio rimpallo e batte Coccia. Lo 0-1 immediato dei canosini mette in ginocchio i padroni di casa. Al 7′ Ruscino colpisce la traversa sanseverese direttamente da calcio piazzato. Al 22′, il capitano dei padroni di casa Stefano Bufalo devia la sfera nella propria rete intercettando un cross dalla sinistra di Frezza. La Sanseverese cerca di scuotersi parzialmente nel finale della frazione. Al 35′ Viele conclude di poco a lato tirando da buona posizione, infine al 44′, il tiro piazzato di Camillo deviato dalla barriera rischia di beffare De Blasio.

Al 55′, Di Noio, entrato in campo da circa un minuto, colpisce la seconda traversa di giornata per il Canosa con la complicità di Coccia. Al 62′ però il subentrato non sbaglia tramutando nel terzo goal degli ospiti l’assist proveniente dalla destra di Iacobone. Al 73′, i padroni di casa rimangono in dieci per l’espulsione di Mastropieri autore di un fallo che gli vale la seconda ammonizione, mentre l’ultima emozione del match la si registra all’88’ con la ripartenza degli ospiti sventata un attimo prima della realizzazione del quarto goal.

 

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Cruciano, Santarelli (52′ Sderlenga), Pignatelli, Bufalo, Viele (74′ Marrocchella), Mastropieri, Messinese (59′ Villani), Camillo, Liquadri. A disposizione: Colio; Del Re, Corposanto, Mancini. Allenatore: Zito.

CANOSA. De Blasio; Di Gennaro (83′ Bruno), Ciciriello, Abbruzzese, Balducci, Losito, Frezza, Impera, Sanluca (54′ Di Noio), Ruscino, Iacobone (67′ M. Di Muro). A disposizione: Conte; Fasciano, Pagano, S. Di Muro. Allenatore: Scaringella.

RETI: 5′ Losito; 22′ Bufalo autorete; 62′ Di Noio 
ARBITRO: Allegretta di Molfetta.
NOTE
– Ammoniti Pignatelli della Polisportiva Sanseverese; Losito e Frezza del Canosa. Espulso Mastropieri della Polisportiva Sanseverese al 73′ per doppia ammonizione.

Atletico Corato – Audace Cerignola 1-0

Audace Cerignola - Lasalandra

Lasalandra

Arriva la sconfitta per il Cerignola dopo otto vittorie consecutive fra campionato e coppa, una sconfitta giunta in pieno recupero, che riporta con i piedi per terra il Cerignola e permette al Corato di rialzarsi e lasciare l’ultima posizione in classifica.

Il Corato, con la guida di Loseto è cambiato, nell’azione del gol di Fittipaldi sono emersi alcuni fattori che hanno fatto dei neroverdi un’asfaltatrice due anni fa e una piacevolissima sorpresa l’anno scorso. Grinta, fame e cattiveria. Quercia strappa un pallone a Colangione, Terrone allunga la gamba, toccando per Fittipaldi, il giovane attaccante è lucido e trafigge Vurchio. Corato che vince ancora al 47’ del secondo tempo e porta a casa il primo successo casalingo dopo undici giornate.

I due tecnici scelgono un modulo a trazione anteriore. Scaringella davanti con Terrone a suggerire e Saracino a supporto per il Corato. Caggianelli e Lasalandra sono muscoli e cervello dell’attacco ofantino mentre Auciello e Piscopo fanno un gran lavoro sulle fasce. Si rivede Beppe Ingrosso dopo un mese e mezzo di stop. La pioggia cade sul Comunale rendendo viscido il terreno di gioco e non mancano scivoloni e cadute. Coratini e cerignolani si danno un gran da fare ma sono poche le conclusioni nella prima parte della gara. Al 3’ Lasalandra si inserisce e calcia di prima intenzione. Loporchio allontana coi pugni. Replica il Corato al 6’. Terrone è bravo a saltare l’uomo e scaricare alle sue spalle per Burdo che spara altissimo. Allo scadere ci prova Amoruso su punizione, sopra la traversa di un paio di metri.

Il Cerignola diventa sempre più pericoloso nella ripresa, soprattutto con le scorribande di Giuseppe Auciello, classe 1995. Al 12’ spedisce al centro un pallone che viene tolto dai piedi di Caggianelli solo grazie all’ottima copertura di Roselli. Replica di Terrone un minuto più tardi. La difesa ospite temporeggia e il tranese calcia in porta debolmente. Vurchio si stende e neutralizza. Al 14’ Piscopo mette un pallone sulla testa di Caggianelli che lo indirizza sotto la traversa. Il colpo di reni di Loporchio è da Oscar. Se la martellata dell’ariete cerignolano ha fatto sobbalzare i tifosi neroverdi, maggior effetto ha il bellissimo tiro al volo di Auciello che, al 26’, si stampa sulla traversa. Ottima la coordinazione del giovanissimo esterno su un pallone non facile da controllare. Un minuto dopo punizione insidiosa di De Santis che finisce di poco alta. Quando le due squadre sembravano ormai avviarsi verso un pareggio giusto, Quercia approfitta dell’unica disattenzione di Colangione, serve Terrone che manda in porta Fittipaldi. Il gol dell’attaccante, il secondo dopo quello di Mola, fa esplodere i tifosi neroverdi che devono stare col fiato sospeso fino alla fine. Al 48’ il Corato riesce a salvarsi, grazie anche all’intervento da calcio a cinque di Loporchio.

L’Audace sarà impegnato giovedì nella semifinale di ritorno contro il Molfetta, all’andata finì 1 a 0 per i gialloblù, un risultato positivo, con la conquista della finale, permetterebbe di cancellare subito la sconfitta contro i  neroverdi coratini.

CORATO: Loporchio, Roselli (32’st Fittipaldi), Bruno, Baldassarre, Sardella, Amoruso, Saracino (26’st Asselti), Maurelli (39’st Quercia), Scaringella, Terrone, Burdo. Allenatore Valeriano Loseto. A disp. Tarantini, Saragaglia, Scardigno, Zaza.

CERIGNOLA: Vurchio, Corcelli, Colucci, Colangione Ingrosso, Da Bellonio (24’st Conte), Piscopo (24’st Stefanini), De Santis, Caggianelli, Lasalandra, Auciello (38’st Russo). Allenatore Massimo Pizzulli (squalificato). A disp. Gervasio, Dimmito, Matera, Zonno.

Rete: 47’st Fittipaldi
Arbitro: Dell’Olio di Molfetta
Ammoniti: Loporchio, Bruno, Terrone, Burdo, Quercia (C); Colangione, Lasalandra (A)

Francesco De Marinis