Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto, scacco matto al Gallipoli. Bene Trani, Casarano e Fasano. Ancora un Ko per il Barletta.
La nona giornata di Eccellenza va in archivio con ben sei affermazioni casalinghe, un solo pareggio e un solo blitz esterno.
In testa, il match clou era quello del “Città degli Ulivi” tra Us Bitonto e Gallipoli. Vincono i neroverdi di Zinfollino per 2-1 grazie ad una strepitosa rimonta. Il vantaggio ospite porta la firma di Scialpi con una magistrale punizione. Pari neroverde con Nando Terrone e sorpasso a firma di Moscelli su calcio di rigore.
Pratica Galatina archiviata per il Trani che vince 2-0. Al “Comunale” vanno a segno il solito Faccini e Lavopa che affondano ancora di più la squadra di mister Salvadore. Chi, invece, è in crisi nera di risultati è il Barletta di Cinque: i biancorossi vengono sconfitti a Casarano per 1-0 con il gol rossoblù di Stranieri. Blitz esterno, l’unico di giornata, lo firma il Fasano che sbanca Novoli con un gol firmato da Ganci ad un quarto d’ora dalla fine.
Stop esterno per il Molfetta che perde 1-0 a Vieste: per i garganici a segno Brianese per contnuare questa risalita. Continua, invece, a stupire l’Avetrana che batte 2-1 l‘Omnia Bitonto: Cappellini porta in vantaggio i tarantini, pari barese con Lacarra ma nel finale l’Avetrana ci mette la zampata del 2-1 con il gol di Tommasi.
Un gol permette al Corato di Castelletti di incamerare tre punti nella sfida con l’Aradeo. 1-0 a firma di Perna, al primo gol in maglia coratina.
1-1 tra Otranto e Unione Calcio Bisceglie: vantaggio ospite con Binetti, pari locale nel finale. Da segnalare ben due rigori falliti dalla squadra di casa, con entrambi i penalty parati dal portiere Musacco.
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ANTONIO GENCHI
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Galeano risponde a Bardoscia: 1-1 tra Sava e Talsano
Termina con un punto per parte il delicato scontro salvezza e derby tra Sava e Talsano. Allo “Stadio Comunale Camassa” di Sava, la gara termina con il risultato di 1-1.
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A sbloccare il match in favore del Talsano ci pensa l’attaccante Andrea Bardoscia, al tramonto del primo round. La risposta dei padroni di casa giunge a pochi minuti dal termine e porta la firma di Galeano.
Alessandro Mazzarino
Il Taranto non si ferma più, Frattese giustiziata: 3-0
Il Taranto non si ferma più: quinta vittoria consecutiva per la compagine allenata da Michele Cazzarò, che, tra le mura dello “Iacovone“, sconfigge la Frattese per 2-0.
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Dopo un primo tempo equilibrato e conclusosi con un nulla di fatto, la gara si sblocca al secondo minuto della ripresa in favore del Taranto: la rete del vantaggio porta la firma di Vittorio Palumbo, il quale raccoglie il filtrante di Ancora e realizza l’1-0 per i rossoblu. Il raddoppio ionico giunge al 39′, quando Marian Galdean trafigge il portiere ospite da calcio di punizione. All’ultimo minuto di gara, giunge anche la rete di Manuel Pera, che realizza dal dischetto.
Alessandro Mazzarino
Maccarone affonda il Catanzaro e regala la vittoria alla Virtus Francavilla
La Virtus Francavilla Calcio supera il Catanzaro per 1 a 0, nella gara valevole per la dodicesima giornata del campionato nazionale di Serie C girone C. Per i biancazzurri è andato a segno Maccarrone al 6′ del primo tempo. Prossimo appuntamento martedì 7 novembre 2017 alle ore 18.30 in trasferta contro la Juve Stabia.
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Virtus Francavilla Calcio-Catanzaro 1-0
Reti: 6’pt Maccarrone
Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Ayina (18’st Valotti), Biason (27’st Buono), Saraniti (41’st Gallù), Albertini, Di Nicola (42’st Madonia), Sicurella, Mastropietro (18’st Folorunsho), Maccarrone, Agostinone. A disp: Battaiola, Scarafile, De Toma, Viola, Delvecchio, Monaco. All. D’Agostino
Catanzaro: Nordi, Nicoletti (33’st Imperiale), Benedetti (34’st Marin), Zanini, Infantino, Gambaretti (41’st Anastasi), Riggio, Letizia (41’st Puntoriere), Onescu, Kanis (27’st Falcone), Sirri. A disp: Marcantognini, Marchetti, Di Nunzio, Pellegrino, Lukanovic. All. Dionigi
Arbitro: Fabio Pasciuta di Agrigento (Claudio Cantiani di Venosa-Giuseppe Pellino di Frattamaggiore)
Note: Ammoniti: Albertini, Gallù, Biason (VF) Letizia, Sirri (CA)
Recupero: 2’pt, 5’st
Fonte: virtusfrancavillacalcio.it
Serie C, 12/a giornata Girone C: il Lecce impatta 1-1 con la Fidelis Andria, ok la Virtus Francavilla. Male il Bisceglie
Dodicesima giornata del Girone C di Serie C come sempre ricca di colpi di scena, a partire proprio dal derby pugliese tra Lecce e Fidelis Andria, terminato 1-1: dopo un primo tempo avaro di emozioni, la gara si accende nella ripresa col gol di marca barese firmato da Lattanzio, che provoca la reazione della compagine salentina, capace di reagire e creare diverse palle gol, senza riuscire a pareggiare, per lo meno fino ai minuti di recupero, quando Riccardi sfrutta un cross di Lepore per impattare di testa e bucare Maurantonio.
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In zona playoff, dove riposa il Monopoli, ritrova il successo la Virtus Francavilla: termina 1-0 la gara contro il Catanzaro, ai brindisini basta la marcatura di Maccarone al 7′ per conquistare i tre punti e riprendere la propria marcia vincente.
Terza sconfitta consecutiva per il Bisceglie, che cade 4-1 col Catania (che nel frattempo, rosicchia due punti alla capolista Lecce): gara già chiusa nella prima frazione di gioco con la doppietta di Curiale e la rete di Di Grazia, ha provato a riaprirla nel secondo tempo Jovanovic ma all’82’ ha definitivamente chiuso i giochi Russotto.
Gli altri risultati: vittorie casalinghe per Rende e Trapani, entrambe per 1-0 rispettivamente su Sicula Leonzio e Akragas, successo esterno della Paganese per 3-2 sul campo del Siracusa mentre sono terminate in parità, col risultato di 1-1, Cosenza-Racing Fondi e Matera-Juve Stabia.
Andria-Lecce: Il derby di Riccardi
Termina con il risultato di 1-1 l’atteso testa coda tra le due compagini pugliesi, in una partita poco tattica e molto fisica da parte dei padroni di casa capaci di annullare la superiorità tecnina del Lecce, che per lunghi tratti non ha saputo imporre il suo gioco. Al via il Lecce si presenta con Perucchini tra i pali, difesa a quattro con Cosenza e Riccardi centrali, Di Matteo e Ciancio rispettivamente a sinistra e a destra dello scacchiere difensivo; Arrigoni Armellino e Lepore a centrocampo; Mancosu trequartista alle spalle del duo offensivo Di Piazza – Caturano. Dal canto suo l’Andria conferma il 3-5-2 con due novità: Curcio e Tiritiello.
Primo quarto d’ora del primo tempo di marca Leccese con un Andria dapprima guardinga ma che alla lunga, prendendo sempre più coraggio e convinzione dei propri mezzi, riesce a tenere a bada un Lecce via via sempre più abulico ed inefficace.
Al termine del primo tempo accade poco o nulla dal punto di vista delle occasioni con le difese che prendono il sopravvento sui reparti offensivi. Nel secondo tempo la giornata no dei giallorossi trova conferma nell’errore del giovane e promettente centrale Riccardi che al 51’, in ritardo sull’accorente Lattanzio, gli concede lo spazio sufficiente per trafiggere Perucchini.
Al 55′ Liverani inserisce nella mischia Pacilli nell’intento di ravvivare la manovra Leccese arretrando Lepore nel ruolo liberato da Ciancio, ma è l’Andria che al 61′ si avvicina al raddoppio con Matera.
Al 74′ è il turno di Torromino che rilevando Armellino completa una batteria offensiva sulla carta già scoppiettante dando vita ad un 4-2-4 ultraoffensivo ma ugualmente innocuo a causa della scarsa incisività delle due punte spesso imprecise, o in ritardo nelle conclusioni.
Il match, pur registrando qualche fiammata giallorossa ed altrettante ripartenze andriesi, si trascina sul risultato di 1-0 fino al 92’ allorquando il Lecce, grazie ad un’incornata vincente dello stesso difensore Riccardi -a ragione proteso in avanti per rimediare al suo stesso errore ed alla ricerca del suo primo centro tra i professionisti- perviene in extremis ad un insperato pareggio considerando l’inerzia della partita.
Il derby del Degli Ulivi restituisce ad entrambe le formazioni, in lotta per obiettivi diversi, molti spunti di riflessione consegnando all’Andria speranze di ripresa per l’immediato futuro ed al Lecce un punto utile a mantere a +5 il distacco sulla seconda in classifica.
Marcatori: 51′ Lattanzio (Andria) , 92′ Riccardi (Lecce)
Ammoniti: Lattanzio, Curcio, Riccardi
Arbitro: Camplone di Pescara
Assistenti: Trincheri di milano , Elkhayr di Conegliano
Gianmarco BUCCI
Esame di maturità per l’Avetrana: oggi arriva l’Omnia Bitonto
«Quella contro l’Omnia Bitonto sarà sicuramente una partita “tosta”. Anche se matricola in Eccellenza, fa parte del gruppo ristretto di squadre che si è presentato ai nastri di partenza del campionato con maggiori ambizioni».
Mister Giuseppe Branà richiama l’attenzione sui pericoli insiti nell’impegno odierno al “Laserra” (calcio d’inizio alle ore 14,30). L’imbattibilità che dura da sette giornate (l’Avetrana è stata sconfitta, peraltro di misura, solo nella giornata d’esordio) e i brillanti risultati delle ultime settimane hanno generato entusiasmo fra i tifosi e ottimismo anche all’interno del gruppo biancorosso. Pur nutrendo fiducia sulla propria squadra, il tecnico avetranese invita i propri ragazzi alla massima concentrazione. Guai, infatti, a sbagliare approccio ad una partita ad alto coefficiente di difficoltà.
[sc name=”Emanuele”]
«Quella con l’Omnia Bitonto chiude un trittico di impegni molto difficili: Casarano e Barletta in trasferta e, ora, la neo promossa Omnia Bitonto in casa» prende atto mister Branà. «Sinora, grazie alla coesione del gruppo e alla nostra solidità difensiva (la seconda del torneo) abbiamo superato brillantemente i primi due ostacoli. Speriamo di fare altrettanto domani».
L’Omnia ha già cambiato il proprio allenatore. La società bitontina, un po’ a sorpresa, ha sollevato dall’incarico Benny Costantino (con il quale aveva vinto i tornei di Prima Categoria e Promozione, nonché la Coppa Puglia e giunto in finale nella Coppa Italia di Promozione), dopo i tre pareggi nelle prime tre giornate del campionato. Al suo posto, a guidare l’Omnia è ora l’ex Bitonto Pasquale Di Candia.
manduriaoggi.it
Giovinazzo, Tricarico: «La squadra ha lavorato bene, sono fiducioso»
I biancoverdi impegnati domani pomeriggio sul campo della Virtus Andria dell’ex Biancofiore.
«La classifica in questo momento non ci sorride ma, guardando i recuperi di Campanale, Hart e Ricci, sono fiducioso. Non resta che metterci al lavoro per risollevare la situazione di classifica e portare il Giovinazzo alla salvezza».
Una situazione che al momento parla di tre sconfitte stagionali, di cui ben due consecutive con Borgorosso Molfetta e Atletico Orta Nova. Un avvio di stagione, nel girone A di Prima Categoria, che al momento appare tutto in salita per il tecnico di Terlizzi, impegnato oggi pomeriggio (con fischio d’inizio fissato alle ore 14.30, nda), sul campo della Virtus Andria dell’ex trainer biancoverde Nicola Biancofiore.
[sc name=”Emanuele”]
La squadra federiciana, reduce dalla sconfitta di Trinitapoli (2-0 in casa della Victrix, ndr), è sesta in graduatoria, con un ritardo di sole due lunghezze dalla zona play-off. «Sarà una partita difficilissima, ma sono fiducioso – afferma Tricarico – perché durante questa settimana ci siamo allenati bene, la preparazione al match è stata molto positiva; fortunatamente abbiamo recuperato Campanale, Hart e Ricci, ma partiranno sicuramente dalla panchina».
«Siamo pronti a tornare in campo – conclude il tecnico del club retto dal presidente Fiorello Folino Gallo– a fare bene e a dare battaglia. In questo campionato tutti possono dire la loro e giocarsela fino alla fine, anche noi».
giovinazzoviva.it
Al “Riccardo Spina” arriva il Molfetta Calcio
Dopo l’importante pari esterno di scorsa sul neutro di Ruvo contro l’Unione Calcio Bisceglie, gli uomini di Francesco Bonetti, ospiteranno domani sul sintetico del “Riccardo Spina” il Molfetta Calcio dell’ex Pino Giusto.
Una partita ancora più difficile del Bisceglie, perché la squadra biancorossa occupa, in questo momento, la terza posizione in classifica, alle spalle solo della capolista Gallipoli (prossimo avversario dell’Atletico in campionato) e dell’U.S. Bitonto.
Serviranno di certo: concentrazione, umiltà, e determinazione. Parole di certo non nuove ai colori biancocelesti.
Dal canto suo la formazione molfettese è alla prima esperienza assoluta all’interno della Premier League pugliese. È reduce dall’acquisizione del titolo sportivo del Noicattaro, dopo aver concluso la regular season al 3° posto, prima di essere eliminato ai play-off dalla Fortis Altamura, nel campiomato di Promozione pugliese. Forte di una striscia positiva che dura da quattro turni, il Molfetta Calcio, come detto in precedenza allenato dal barese Pino Giusto, che molti sportivi viestani ricorderanno con affetto per l’insperata salvezza ottenuta ai play-out nella stagione sportiva 2011-2012, è un perfetto mix, come l’Atletico, di giovani di talento ed elementi esperti della categoria, quali: Albrizio, Amoruso, Dentamaro, l’ex Facecchia, Lorusso, Martinelli, Sallustio, Savut e Vitale.
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Una partita difficilissima, che bisognerà affrontare con tanta umiltà e voglia di vincere. Per farlo i biancocelesti avranno, senza ombra di dubbio, bisogno dei propri sostenitori.
La gara sarà diretta dal sig. Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta, che per l’occasione sarà coadiuvato dagli assistenti Gaetano Fiore e Federico Peloso, sempre della medesima sezione. Fischio d’inizio previsto, invece, per le ore 14:30.
Potrete seguire la radiocronaca della gara sul sito di Ondaradio, oppure gli aggiornamenti a sulla nostra pagina Facebook, a partire sempre da medesimo orario.
Verso Casarano-Barletta: 20 convocati per mister Cinque
Sono 20 i convocati di mister Franco Cinque per la sfida che oggi pomeriggio, fischio d’inizio alle 14.30 opporrà il Barletta 1922 al Casarano sul terreno del “Capozza” nel nono turno del campionato di Eccellenza pugliese. Al termine della rifinitura di ieri mattina sul sintetico del “Manzi-Chiapulin”, l’allenatore biancorosso ha diramato la lista dei precettati per la trasferta salentina: out Paolo Augelli, indisponibile, recuperato D’Ercole. Assenti lo squalificato Ronzino oltre a Leone, Di Terlizzi Fiorentino e Rana. “E’ stata una settimana particolare, corta perché di fatto abbiamo lavorato dal giovedì mattina per il disservizio legato alla disponibilità del campo –le parole dell’allenatore biancorosso- per il resto però abbiamo lavorato bene e con grande intensità. Incontriamo un avversario forte, costruito per vincere il campionato e con automatismi rodati, ma noi abbiamo fame e voglia di tirarci fuori da questa posizione di classifica. Dietro stiamo lavorando bene, dobbiamo migliorare in zona d’attacco”.
[sc name=”Emanuele”]
Ricordiamo che su disposizione del Prefetto di Lecce, per motivi di sicurezza, in occasione della gara di domenica alle 14.30 non sarà consentita ai residenti delle province di Barletta-Andria-Trani e Bari. Designata la terna arbitrale per Casarano-Barletta: a dirigere l’incontro sarà Stefania Genoveffa Signorelli della sezione di Paola, assistita da Michele Fracchiolla di Bari e Antonio Conte di Taranto.
I CONVOCATI DEL BARLETTA 1922 PER LA SFIDA AL CASARANO:
PORTIERI: Cristallo, Capossele;
DIFENSORI: Barile, Cispone, Larosa, Varola, Ola, Grazioso;
CENTROCAMPISTI: D’Ercole, Fanelli, Diouf, Grieco, Grumo, Traorè, Milella, Trevisani, De Matteis;
ATTACCANTI: R. Augelli, Prencipe, Kisisa.
Sport Lucera – trasferta a palo del colle e piedi ben piantati per terra
“Siamo molto contenti dell’avvio di stagione; ma, rimaniamo con i piedi per terra, consapevoli che dobbiamo andare avanti come abbiamo fatto sino ad ora, senza lasciare il campo ai proclami e ai facili entusiasmi”.
Sono nette le parole di Antonio Dell’Aquila, presidente dell’asd Sport Lucera, sul buon momento che vede il club biancoceleste solitario leader, e a punteggio pieno, del Campionato di Seconda Categoria. “Mendolicchio sta facendo un lavoro straordinario con i ragazzi, che in campo hanno dimostrato autorità e coesione – continua il massimo dirigente.- Abbiamo incontrato avversari agguerriti, come la Gioventù Calcio Cerignola e il Foggia Incedit, e abbiamo saputo dire la nostra. Tuttavia, non significa che per noi tutto sarà facile, in seguito. Comunque, le indicazioni che stiamo traendo da questa prima fase sono certamente incoraggianti e depongono a favore della bontà del progetto che abbiamo avviato”.
[sc name=”Emanuele”]
Lo Sport Lucera, quindi, si gode il primato in classifica, il ritorno del pubblico allo stadio; e pensa ai prossimi impegni che affronterà con la massima concentrazione. A cominciare dalla gara di domenica 5 novembre con il Calcio Palo (4 punti in classifica), una trasferta da prendere con le molle e tutte le precauzioni, e per la quale tornano disponibili De Biase e Ricci.
Intanto, sarà tesserato Nicola Pellegrino; mentre, Mendolicchio sta visionando tre ragazzi stranieri, dei quali solo uno, eventualmente, potrà essere inserito nella rosa, essendo extracomunitari (una squadra ne può avere due) e considerata la presenza di Secka, l’under gambiano che ha già giocato in Coppa e domenica scorsa con il Foggia Incedit.
Pari Matera, Juve Stabia raggiunta nel recupero
Pari stretto per un Matera che nel dodicesimo turno del girone C, agguanta una buona Juve Stabia solo nel recupero del match, grazie ad una rete del difensore Scognamillo. Lucani che si mostrano arrembanti specie nella ripresa, dopo una prima frazione più contratta e dove sono gli ospiti a passare con il centrocampista ex Potenza, Luigi Viola. Veemente la reazione di casa, ma la rete del definitivo uno a uno giunge forse troppo tardi per accennare un tentativo di vittoria.
[sc name=”baldo” ]
Mister Auteri cambia poco rispetto la sfortunata ma positiva prova offerta contro il Lecce, sostituendo solo un uomo e riconfermando nel tridente difensivo il giovane uruguaiano Buschiazzo, con Stendardo e Mattera, non ancora al meglio relegati in panchina. Buon approccio del Matera, con Giovinco particolarmente attivo ed il portiere ospite Branduani sugli scudi, quando ad una conclusione a giro scagliato dal limite dal venti di casa, si distende sulla sua sinistra deviando in angolo. Ancora Giovinco pericoloso due minuti più tardi, quando sbuca tra le larghe maglie delle vespe per incocciare la sfera con il capo, palla rimossa sotto la traversa con reattività. La gara cala di intensità con il passare dei minuti, e la Juve Stabia si affaccia dalle parti di Golubovic chiedendo un penalty per un tiro di Bachini che in mischia, trova un braccio involontario di Sernicola, mentre devono passare altro tempo, circa quindici giri di lancette, per assistere ad una nuova azione pericolosa ospite, con Simeri che ricevuta palla dallo sgusciante Lisi, calcia alto da buona posizione. Matera che gestisce il pallino del match ma imbrigliato negli ultimi metri, a beneficiarne è lo spettacolo con le azioni da rete che latitano fino alla mezzora inoltrata, quando il solito Lisi scarica dall’out mancino un assist per l’inserimento di Viola, il cui “piattone” si infila nell’angolo lontano alla sinistra di Golubovic ed il vantaggio campano. Reazione immediata dei materani, con De Falco che riprova una conclusione dalla distanza questa volta a centrare la porta, respinta dal sempre attento Branduani. All’intervallo, Matera sotto nel punteggio, Juve Stabia avanti in uno dei pochi affondi del suo match.
Nella ripresa parte forte il Matera, che con Giovinco confeziona una palla gol grazie ad un suggerimento di Casoli, il folletto materano però non trova la porta, ma è al terzo minuto che giunge una tegola per i padroni di casa che perdono Strambelli causa problema muscolare, rilevato da Battista. Spingono i materani, stabiesi pericolosi in contropiede all’ottavo quando Lisi si accentra e calcia in diagonale trovando la deviazione di Golubovic che allunga le manone e spedisce in angolo. Il break ospite ha breve durata, Matera alla ricerca di un pari che nel giro di pochi minuti, sfuma sul più bello: De Falco da pochi passi si vede respingere la sua conclusione in maniera provvidenziale, poi Branduani si supera sul colpo di testa da parte di Casoli, deviato per l’ennesimo angolo in favore dei biancoazzurri. Girandola di cambi, ospiti pungenti in ripartenza quando Simeri è imbeccato in buona posizione ma il suo diagonale termina a fil di palo, mentre gli animi si scaldano ed a farne le spese sono i calciatori di entrambe le squadre, ammoniti. A dieci dal novantesimo, ennesimo intervento prodigioso di Branduani che respinge una incornata sottoporta di Urso, nato da un traversone da fermo di De Falco che genera fra gli altri, la seconda ammonizione e quindi il rosso, per Crialese. Juve Stabia in dieci e alle corde, e nel recupero, dopo una serie infinita di angoli, il meritato gol del pari. Punizione dal limite di Giovinco, incrocio pieno dei pali, mischia furibonda con la sfera che carambola sui piedi di Scognamillo che allungandosi, spedisce il pallone tra le gambe di Branduani che termina la sua corsa lentamente in rete. Liberazione del “XXI Settembre – Franco Salerno”, gli otto minuti di recupero però animano ulteriormente tensioni anche nel post gara, ma il Matera uscito tra gli applausi, può recriminare per la mancata vittoria nonostante una sontuosa reazione nella ripresa.
TABELLINO
MATERA – JUVE STABIA 1 – 1
MATERA: Golubovic, Buschiazzo (58° Salandria), De Franco, Scognamillo, Angelo, De Falco, Urso, Sernicola (67° Maimone), Casoli, Strambelli (50° Battista), Giovinco. A disposizione: Tonti, Mittica, Mattera, Stendardo, Sartore. Allenatore: Auteri.
JUVE STABIA: Branduani, Nava, Morero, Bachini (58° Allievi), Crialese, Canotto (81° D’Auria), Viola, Matute, Lisi (66° Strefezza); Simeri, Paponi (66° Calò). A disposizione: Bacci, Polverino, Capece, Costantini, Redolfi, Gaye. Allenatore: Caserta-Ferrara
ARBITRO: Luca Massimi della sezione di Termoli coadiuvato dagli assistenti Tiziano Notarangelo di Cassino e Simone Assante di Frosinone
MARCATORI: 37° Viola (JS), 93° Scognamillo (M)
NOTE: Pomeriggio mite sulla Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Battista e De Falco per il Matera; Canotto, Crialese, Branduani e Viola per l Juve Stabia. Espulso al minuto ottantatré, Crialese della Juve Stabia per doppia ammonizione. Angoli 11 a 7 per il Matera, recupero 0° p.t., 8° s.t. Spettatori 2500 circa.
VINCENZO PIZZULLI
Finisce in parità il derby tra Fidelis Andria e Lecce
Una rete di Riccardi in pieno recupero consente alla capolista Lecce di pareggiare il derby contro la Fidelis Andria che era passata in vantaggio con Lattanzio al 51’.
Sfuma al 93’ l’appuntamento con la prima vittoria in campionato per la Fidelis Andria nel derby della dodicesima giornata del campionato di Serie C girone C, contro il Lecce.
Sembra ormai una maledizione quella dei biancoazzurri che pur disputando una gara dignitosa al cospetto della capolista non riescono ancora a vincere e a schiodarsi dall’ultima posizione in classifica.
La Fidelis in campo ancora con il 3-5-2 era passata in vantaggio ad inizio ripresa, esattamente al 51’ con l’andriese purosangue Riccardo Lattanzio al suo primo gol stagionale: Matera alza un bel pallone, Lattanzio si invola e brucia Riccardi, poi supera Perucchini con un sinistro morbido che fa esplodere di gioia il “Degli Ulivi”.
Ma quest’anno la Fidelis è davvero sfortunata e nonostante il Lecce abbia attaccato e abbia dimostrato di essere una squadra forte, stava resistendo ma i biancoazzurri non avevano fatto i conti con Riccardi.
Cross teso dalla destra di Lepore e colpo di testa vincente di Riccardi che batte Maurantonio ed ora i salentini hanno un +5 sulle seconde Catania e Monopoli.
Per la Fidelis è l’ottavo pareggio su 11 gare disputate e il rammarico è grande: poteva essere una vittoria di platino in un derby e la formazione di Loseto avrebbe abbandonato anche l’ultimo posto ma così non è stato e i biancoazzurri salendo a quota 8 punti sono ancora ultimi e mercoledì nel turno infrasettimanale della tredicesima giornata ci sarà la trasferta in Sicilia sul campo della Sicula Leonzio.
I giallorossi invece saranno impegnati al “Via del mare” contro la Casertana.
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FIDELIS ANDRIA vs LECCE 1-1
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio; Celli, Rada, Tiritiello (46’ Allegrini); De Giorgi, Esposito, Quinto (89’ Barisic), Matera (81’ Bottalico), Curcio; Scaringella (66’ Nadarevic), Lattanzio.
A disposizione: Cilli, Minicucci, Ippedico, Di Cosmo, Paolillo. All. Valeriano Loseto
LECCE (4-3-3): Perucchini; Ciancio (56’ Pacilli), Riccardi, Cosenza, Di Matteo; Armellino (75’ Torromino), Arrigoni, Mancosu; Lepore, Caturano, Di Piazza.
A disposizione: Chironi, Vicino, Costa Ferreira, Valeri, Megelaitis, Drudi, Lezzi, Dubickas, Tsonev, Gambardella. All. Fabio Liverani
ARBITRO: Giacomo Campione di Pescara
MARCATORI: 51’ Lattanzio (FA), 93’ Riccardi (L)
AMMONITI: 42’ Lattanzio (FA), 73’ Curcio (FA), 78’ Riccardi (L)
ALESSANDRO POLICHETTI
Nuova Andria, si prepara la trasferta di Canosa
Vigilia della settima giornata del campionato di Prima Categoria Girone A per la NUOVA ANDRIA Calcio. Domenica 5 novembre i ragazzi di mister Cosimo Sinisi affronteranno in trasferta il Canosa, scontro diretto ai piani alti della classifica. Situazioni diverse a confronto: la NUOVA ANDRIA Calcio è reduce dalla sofferta vittoria contro il Don Uva Calcio, mentre i canosini arrivano dalla sconfitta per uno 1-0 rimediata contro il Celle Di San Vito. Una sfida insidiosa, considerando il blasone del Canosa e la sua provenienza dal campionato di Promozione.
«La squadra ha lavorato bene in settimana, dopo la vittoria di domenica scorsa – ha detto Cosimo Sinisi -. E’ pur sempre un derby per noi, una squadra blasonata, costruita per rientrare il prima possibile in Promozione dopo la loro retrocessione. Siamo fiduciosi e pronti. Abbiamo già affrontato questa formazione in Coppa Puglia, anche se in quell’occasione avevamo entrambi i ranghi rimaneggiati. Tuttavia il canovaccio tattico della squadra lo abbiamo visto. Sappiamo della loro forza e il loro assetto. In quell’occasione andammo a giocare senza spingere più di tanto, vista la qualificazione già compromessa. Sarà fondamentale essere pronti sotto l’aspetto mentale. Giochiamo davanti ad un pubblico importante, spero che i nostri giovani mettano tutto in campo senza timori e senza pensare a ciò che accadrà fuori dal campo».
Ufficio Stampa Nuova Andria Calcio
Foggia, via il DS Di Bari, si dimette il DG Colucci
Esonero del Direttore Sportivo, Beppe Di Bari e dimissioni del Direttore Generale, Giuseppe Colucci. IL 2-3 casalingo contro la Cremonese ha effetti devastanti per il Foggia Calcio.
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“Una scelta sofferta”, conferma il presidente Lucio Fares a distanza di oltre un’ora dalla fine del match, con pochissime parole. “Si prenderanno in considerazione vari profili, sin da subito, per entrambi i ruoli ma la priorità è per l’area tecnica” (DS). In pole position c’era Pierpaolo Marino, ma l’ex DS di Udinese, Napoli e Atalanta avrebbe declinato l’offerta. Contatti molto avanzati ci sarebbero con Giuseppe Cannella, ex direttore di Modena e Varese.
Fabio Lattuchella
Juniores, roboante vittoria della Virtus Andria a Modugno
Terza giornata del campionato Juniores Regionale girone B, al “Palmiotta” di Modugno si sfidano i padroni di casa della Soccer Modugno e la Virtus Andria.
Entrambe le squadre sono appaiate a quota 0 punti in classifica e reduci da due sconfitte consecutive.
Mister Petrocelli conferma il 4-2-3-1 attuando un calcio offensivo ma la gara inizia in salita per i suoi che vanno sotto al 6’.
La Soccer Modugno verso la prima frazione di gioco si porta sul 2-0 e colpisce una traversa al 41’, un minuto dopo i padroni di casa restano in dieci uomini.
Il primo tempo termina con il Modugno avanti di due reti ma nella ripresa al 57’ accorcia la Virtus con un bel calcio di punizione di Francesco Bruno.
Al 60’ arriva il pari fulmineo degli andriesi con la rete di Vincenzo Montrone.
Al 63’ decisivo il calcio di rigore parato da Lopetuso per la Virtus Andria che nega il nuovo vantaggio al Modugno.
Galvanizzati dal pari in rimonta i biancoazzurri siglano la rete del sorpasso con Palmese al 70’ che servito in profondità da Bruno fa secco il portiere locale è 2-3.
Poco dopo arriva la rete del 2-4 con Tangaro.
Poi la Virtus dilaga segnando il quinto e il sesto gol prima con Palmese e poi ancora con Bruno, entrambi autori di una doppietta.
Finisce 6-2 per la Virtus Andria che dunque con una grande rimonta trova la sua prima storica vittoria in un campionato Juniores e ora guarda con ottimismo alla prossima gara quando al “Fidelis” arriverà l’Omnia Bitonto.
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SOCCER MODUGNO vs VIRTUS ANDRIA 2-6
VIRTUS ANDRIA: Lopetuso, Caputo, Tommaselli, Sanguedolce, Montrone, Losito, Di Palo, Catapano (Tangaro), Roberto, Bruno, Palmese.
A disposizione: Di Ruvo, Cannone, Quacquarelli, Caracciolo, Casamassima, Di Gioia. Al. Mario Petrocelli
ALESSANDRO POLICHETTI
Un super Galano prima illude poi riprende la Salernitana. 2-2 del Bari all’Arechi
Buon punto conquistato dal Bari, questo pomeriggio, a Salerno nella tredicesima giornata del campionato di Serie B. I galletti continuano ad appoggiarsi su Galano, con il numero undici biancorosso che realizza una doppietta rispondendo a quella siglata dal collega salernitano Rossi.
Gemellaggio storico tra le tifoserie di Salernitana e Bari (dal 1983) che fa da cornice al match. Mister Grosso deve fare a meno di Basha e D’Elia e lancia dal primo minuto l’olandese Anderson. In attacco Cissè vince il ballottaggio con Floro Flores per una maglia da titolare. La Salernitana di mister Alberto Bollini, di contro, scende in campo con la formazione data alla vigilia con il tandem Rossi-Bocalon in avanti.
Pronti via e il Bari passa: azione di Karamoko Cissè dalla sinistra che serve Galano, il foggiano stoppa palla e col mancino batte il portiere Radunovic per l’1-0 pugliese. Tegola in casa Bari con Marrone che alza bandiera bianca, al suo posto rientra Denis Tonucci in difesa. La difesa si deve ancora assestare e la Salernitana ne approfitta: Rossi ruba palla a Gyomber, manda al bar tutta la difesa del Bari e batte Micai sul secondo palo. La gara è piacevole: al minuto 23 è il Bari ad andare vicino al nuovo raddoppio ma Capradossi sbatte sul palo. Cissè prova a sfruttare la sua fisicità ma il suo tiro viene bloccato da Radunovic. Il match scivola via ma quando sembra che il primo tempo sia finito la Salernitana raddoppia: Signorelli sciabola in mezzo e trova solo soletto Rossi che batte ancora Micai. Gol che sembra viziato da un leggero fuorigioco della punta scuola Lazio che comunque non viene ravvisato dall’arbitro Pezzuto.
Nella ripresa, la Salernitana gestisce bene il gioco e va vicinissima al gol che avrebbe chiuso il match. Prima Minala poi Bocalon ci provano ma il punteggio resta sul 2-1. Il Bari si affida ancora a Cristian Galano: il foggiano prima ci prova di testa ma colpisce l’esterno della rete poi punisce. L’ex Improta dalla sinistra mette in mezzo per Galano che di testa batte Radunovic. 2-2 e palla al centro. Mancano tredici minuti ma succede poco o nulla. Bari e Salernitana si spartiscono la posta in palio con il 2-2 finale.
Uscire indenni dall’Arechi di Salerno, dopo essere andati sotto, è positivo. Il punto conquistato permette al Bari di rimanere nelle zone nobili di classifica ed evita la fuga dei campani. Certo, dopo l’iniziale vantaggio di Galano si sperava nel colpaccio ma il Bari formato trasferta da poche (anzi pochissime) garanzie. Galano continua a trascinare questo Bari raggiungendo quota nove gol a meno quattro dal suo record personale (13 nel 2013/2014). Continua, invece, a concedere troppo il pacchetto difensivo: anche oggi, episodi dubbi a parte, sui gol non c’è stata la giusta cattiveria e la giusta attenzione. Bari che in classifica arriva a 20 e domenica prossima riceve la visita del Pescara di Zeman.
SALERNITANA – BARI 2-2
SALERNITANA: Radunovic, Vitale, Mantovani, Pucino, Alex, Minala, Ricci, Signorelli, Gatto, Rossi, Bocalon.
BARI: Micai, Capradossi, Marrone, Gyomber, Improta, Petriccione, Tello, Busellato, Anderson, Cissè, Galano.
ARBITRO: Pezzuto di Lecce
RETI: 5′ e 77′ Galano, 14′ e 45+3′ Rossi
ANTONIO GENCHI
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VERSO ANDRIA-LECCE
Testacoda tutto di marca pugliese in scena al “degli Ulivi” di Andria dove la formazione locale assiepata all’ultimo posto è chiamata ad una prova di orgoglio innanzi al proprio pubblico in un clima già teso per lo scarso rendimento della squadra. Di fronte il Lecce (statisticamente il miglior Lecce dal 2012 ad oggi) privo dei propri tifosi, determinato a difendere il primato e ad allungare il passo. Il tecnico Loseto pare orientrato a schierare un 3-5-2 con Maurantonio in porta; Cerri, Rada e Curcio in difesa; De Giorgi, Matera, Quinto, Esposito e Pipoli a centrocampo; in attacco il duo Scaringella e Lattanzio. Mister Liverani è intenzionato invece a schierare il solito modulo (4-3-1-2) con alcune novità in attacco e in difesa: Tra i pali Perucchini, difesa formata da Lepore, Cosenza Di Matteo e la giovane promessa Riccardi, chiamato a sostituire l’infortunato Marino; centrocampo a tre con Arrigoni Armellino e Mancosu; in avanti ci sarà Costa Ferreira in luogo di Pacilli a supporto della coppia d’attacco Caturano-Di Piazza.
Fischio d’inizio ore 20:30 diretta Eleven Sport
Dirigerà l’incontro il signor Camplone, di Pescara.
Gianmarco BUCCI
Verso Siracusa-Lecce: settore ospiti a rischio chiusura, ma che cuore dei siracusani
Manca esattamente una settimana alla sfida tra Siracusa e Lecce, gara valida per la quattordicesima giornata del Girone C di Serie C: per i tifosi salentini che vorranno seguire le sorti della propria squadra in terra siciliana, c’è il rischio che il settore a loro destinato venga chiuso.
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Il problema nascerebbe a causa della scoperta di una tomba ellenistica proprio sotto la Curva Sud dello stadio De Simone: esperti e archeologi sono chiamati a ricoprire e mettere in sicurezza tutto entro le prossime ore, onde evitare la chiusura del settore.
Secondo quanto rivelato dal portale sololecce.it, nonostante questo gravoso problema, la società del Siracusa si sta prodigando affinché tutto possa svolgersi regolarmente e, a meno che non venga vietata la trasferta ai tifosi leccesi, in alternativa alla Curva Sud (qualora restasse chiusa per i motivi sopra citati) metterebbe a disposizione dei supporter salentini la gradinata opposta, che ha una capienza di circa duemila posti.
Insomma, grande spirito sportivo da parte dei siracusani, che non vogliono lasciare i tifosi leccesi fuori dallo stadio permettendo loro, così, di seguire la gara regolarmente.
Oltre la categoria, oltre le squadre e le tifoserie di Serie C, che sicuramente non sono da meno rispetto a tante altre in Italia: è questo il calcio che ci piace!
Unione Calcio di scena al “Nachira” di Otranto
Gli azzurri renderanno visita alla compagine salentina nel nono turno di campionato. Assente lo squalificato Bartoli
Delicata trasferta in terra salentina per l’Unione Calcio, ospite al “Nachira” dell’Otranto nella gara in programma per il nono turno del campionato di Eccellenza (fischio d’inizio ore 14.30).
Non cambia l’obiettivo degli azzurri, alla ricerca del primo acuto stagionale. Dopo le buone indicazioni nella gara interna al cospetto del Vieste, chiusasi sull’1-1, i biscegliesi troveranno sul proprio cammino un Otranto reduce da due successi consecutivi, ottenuti rispettivamente contro Aradeo e Galatina, entrambi con il punteggio di 2-0, che hanno proiettato i salentini a 3 punti dalla zona playoff, con un bottino di 12 punti.
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Umori diversi, quindi, in casa delle due sfidanti, con gli azzurri del tecnico Luca Rumma chiamati ad una prestazione concreta e di sacrificio, al cospetto di un avversario che tradizionalmente esprime un buon calcio, facendo del “Nachira” un prezioso alleato per raggiungere i propri obiettivi stagionali. La compagine salentina ha cambiato guida tecnica rispetto alla passata stagione, chiamando in panchina l’esperto Gigi Bruno, dopo aver allargato in estate la propria base societaria per affrontare al meglio il campionato 2017/18.
Proprio l’impianto di gioco idruntino rappresenta un vero e proprio tabù per i biscegliesi, mai vittoriosi al “Nachira” (0-0 e sconfitta per 1-0 nei precedenti incontri).
Assenza importante tra le fila dell’Unione Calcio, vista la squalifica di Renato Bartoli, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Nessuna defezione, invece, per i salentini.
L’incontro sarà diretto da Alessandro salvo della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Nicola Ostuni, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.
Valentina Sinigaglia
Foto: Ufficio Stampa Ucb
La Sly united cerca il ventiduesimo successo di fila, al San Pio arriva il Cellamare
Dopo il blitz di Brindisi la Sly United cerca di consolidare il primo posto in classifica, ospitando, alle ore 17, al Campo San Pio, nel quarto turno del girone B del campionato di Seconda Categoria la New Team Cellamare. Tre successi su tre per i baresi di mister Quarto, due vittorie, un pareggio e una sconfitta per gli avversari, reduci dal successo sul Fragagnano.
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I biancorossi cercheranno il ventiduesimo successo consecutivo, dopo i 18 di fila conquistati nella scorsa stagione e i 3 della stagione 2017/2018. Tutti disponibili per mister Quarto, eccezion fatta per Papeo, che sconterà l’ultima giornata di squalifica.
“Affronteremo una squadra molto veloce e giovane – ha affermato mister Quarto – loro farannodi tutto per metterci in difficoltà, ma noi dobbiamo restare concentrati per cercare di dare continuità al filotto cominciato lo scorso anno . Abbiamo fame di vittorie e non vogliamo fermarci domani”.
V. Trani emergenza formazione: tra squalificati e infortunati, salta anche il secondo portiere e arriva Orizzonte!
Trani – “Il pericolo corre sul binario n.1″. Sembrerebbe il titolo di un film ma in realtà è il paradosso accaduto in casa Vigor. E’ crisi del portiere, infatti, dopo l’uscita anzitempo di Sansonna nel match casalingo contro il Molfetta, al suo posto esordì il diciottenne Janko, in questi giorni, l’infortunio ad una mano per il subentrato. La necessità per il Trani di correre ai ripari nel mercato degli svincolati, prontamente l’ingaggio in extremis del tranese già nelle scorse stagioni con la maglia del Trani di Cristiano Orizzonte.
Ma all’emergenza portieri si aggiungono anche i già presenti in infermeria di Cantatore e Martinelli, i meno peggio, in aggiunta a Fernadez per lui i tempi di rientro sono molto lunghi, stimati in mesi, inerenti ai legamenti del ginocchio.
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La lista degli out di mister Pizzulli comprende anche gli squalificati, per un turno Monopoli e Bruno mentre per Di Meo saranno due le giornate da scontare.
Nel match contro il Galantina è davvero piena emergenza formazione, molto sicuramente, vedremo una formazione basata sugli under, occasione buona per loro per mettersi in luce.
ENZO CHICCO
Preview Promozione girone A, nona giornata
Nono turno, il primo nel mese di Novembre, per il girone A di Promozione Pugliese. Nella festività di Mercoledi 1 Novembre, recupero del sesto turno al “Madonna dell’Altomare” di Polignano tra Polimnia e Terlizzi, con la vittoria per zero a uno in favore degli ospiti (rete di Cannone nella ripresa).
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Nel big match di questa nona giornata, il Trulli e Grotte di mister Marasciulo reduce dal ko di Ascoli Satriano, riceve a Castellana Grotte la capolista solitaria del girone Vigor Moles, giunta alla quinta vittoria consecutiva e desiderosa di proseguire nel momento magico, con un attacco prolifico che garantisce qualità e realizzazioni. Padroni di casa chiamati ad una prestazione di alto livello, per dimostrare come il netto ko patito in terra foggiana sia solamente un incidente di percorso.
Può approfittare dello scontro diretto di Castellana, la Fortis Altamura, impegnata in un match ostico sul campo di Palazzo San Gervasio contro la Nuova Spinazzola. Gara tutt’altro che semplice per i ragazzi di mister Maurelli, seppur reduci da un ottimo periodo. I biancoblu infatti, provengolo da un exploit importante ai fini della classifica come quello di Monte Sant’Angelo, e non subiscono reti da centottanta minuti.
Vuol proseguire nella striscia di vittorie un Martina Calcio che dopo tre successi consecutivi (quattro comprese la coppa), crede fermamente nel raggiungimento delle primissime posizioni in classifica. Di scena al “Pergolo” una Virtus Bitritto in condizioni critiche di classifica (soli cinque punti conquistati), ma che giocherà con il coltello fra i denti per strappare un risultato positivo.
Il Ginosa ha ripreso la propria marcia con la vittoria di Polignano, e cerca di stazionare nelle primissime posizioni della graduatoria affrontando in un match impegnativo, un Real Siti dal buon organico ma dai risultati altalenanti che non premiano una classifica, viste le attese, deficitaria. Una vittoria per i biancoazzurri sarebbe importante per sfruttare il big match tra Trulli e Grotte e Vigor Moles, e rosicchiare punti alle concorrenti. Foggiani alle ultime chiamate per dare una svolta alla stagione.
Derby foggiano affascinante quello tra San Marco e Ascoli Satriano. Se i ragazzi del tecnico Iannacone provengono dalla ennesima vittoria esterna stagionale in quel di Bitritto che la rilanciano prepotentemente in graduatoria, gialloblù alla ricerca del primo acuto esterno di questo campionato, avendo collezionato nei dodici punti, quattro vittorie tutte tra le mura amiche.
Il Terlizzi è in un gran momento, e con la vittoria esterna nel recupero di Polignano in settimana, si è posizionato alle spalle della graduatoria playoff. Ospite nel catino rossoblu, uno Sporting Ordona poco continuo nei risultati positivi e sfortunato in numerose circostanze, che l’hanno nel frattempo distanziato dalla zona playoff, ma con margini di recupero.
Vuol ripartire l’Audace Barletta, nel suo più che positivo campionato, dopo il ko di Mola. Di scena al “Manzi-Chapulin” un Monte Sant’Angelo in difficoltà, specie dopo il duro ko casalingo inflitto dallo Spinazzola, perdendo un confronto diretto per la salvezza importante. Bianconeri dunque, chiamati ad una impresa, ma Di Candia e compagni punteranno all’intera posta in palio.
Noicattaro contro Polimnia rappresenta un crocevia per entrambe le compagini in chiave salvezza: una vittoria per i padroni di casa rappresenterebbe l’inversione di tendenza dopo un ultimo mese dai risultati negativi. Per gli ospiti una delle gare delicate per non perdere altro terreno dalle concorrenti per la salvezza. Segnali positivi per un Noicattaro che ad Ordona ha ritrovato un Longo in versione goleador ed una squadra che ha lottato recuperando per due volte lo svantaggio. Rossoverdi che con due ko patiti in soli tre giorni, sono chiamati ad una reazione di orgoglio.
Questo il quadro completo del nono turno con le seguenti designazioni arbitrali:

Ars et Labor Grottaglie, il patron La Volpe: “A Conversano per vincere”
Sfida dura domenica per l’Ars et Labor Grottaglie, che nella settima giornata del Girone B di Prima Categoria sarà impegnato in uno scontro diretto d’alta classifica a Conversano contro il Norba, compagine ostica e da non sottovalutare, soprattutto per iniziare al meglio una settimana davvero impegnativa che vedrà gli uomini di Marinelli affrontare prima il Manduria nei sedicesimi di Coppa Puglia e poi lo United Mottola in campionato.
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Attraverso il sito ufficiale del club biancoazzurro, il patron Carmelo La Volpe ha presentato così la gara:
“La classifica recita meno quattro dalla vetta, questo significa che siamo in ritardo sulla tabella di marcia. Abbiamo un progetto societario ben preciso, un programma ambizioso e pertanto si deve scendere in campo a Conversano per vincere. Sappiamo perfettamente che non sarà una passeggiata, di fronte abbiamo una squadra molto esperta, in panchina siede un allenatore bravo, il Norba è una squadra di categoria e conosce perfettamente le dinamiche del campionato. Noi non possiamo nasconderci, per raggiungere l’obiettivo finale dobbiamo imporci ovunque giochiamo, la trasferta di Conversano è una di quelle difficili e ci toccherà sudare sette camicie se vogliamo ottenere il risultato. Sinceramente sono molto fiducioso, i ragazzi sono motivati, hanno preso confidenza con il campionato e possiamo giocarci le partite con chiunque, secondo me ci faranno gioire”.
Fotogallery Audace Cerignola VS Altamura
Rivivi con calciowebpuglia i momenti più belli della scoppiettante partita fra gialloblu e biancorossi
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SERIE D, gir. H: la giornata. Dopo il caos, a Cerignola si prova a pensare al campo. Altamura, Gravina e Taranto in rampa di lancio. S.Severo e Manfredonia: disperata ricerca di punti.
Sarà una giornata ricca di temi, quella valida per l’undicesimo turno del girone H del campionato di Serie D. Domenica 5 Novembre tutte le compagini pugliesi si trovano di fronte ad un turno che può dare tanti verdetti, sotto ogni punto di vista.
Per l’Audace Cerignola sarà una gara difficile contro la Sarnese per il clima rovente che si respirava in città dopo la sconfitta interna con l’Altamura (2-3 il passivo). L’infuriato presidente Greco ha sollevato dall’incarico il secondo allenatore stagionale, mister Feola, che aveva già preso il posto di Farina. Il patron dei gialloblu ha ribadito l’impegno che la sua società ha messo in questi anni per portare in alto l’Audace, giustificando la rivoluzione con lo scarso impegno di tutte le componenti, tecniche e dirigenziali (il d.s. Fernandez ha rassegnato le dimissioni). Sarà dunque una sfida delicata per il nuovo mister Teore Grimaldi, che dovrà fare a meno degli epurati i Benvenga, Gambino, Iannini, Dascoli, Volteggi, Varsi e Montaldi: calciatori di spessore, che hanno lasciato la società per accasarsi altrove nel prossimo mercato. Di fronte la Pol.Sarnese che ha conquistato soltanto 2 punti nelle ultime quattro giornate ed è reduce da un pronosticabile tonfo casalingo contro la capolista Potenza. I campani, vorranno approfittare delle acque agitate in casa Cerignola per riprendere una corsa che sembrava vederli in lotta per un posto ai play off (distanti 5 punti ora, dopo l’ultima sconfitta).
Impegno a Cava de’Tirreni per il Nardò, contro la seconda in classifica. I salentini sono reduci dalla vittoria nel turno infrasettimanale nel derby contro il S.F. Molfetta, liquidato con due reti a zero grazie alle reti di Scipioni e Versienti. Impegno sicuramente difficile. La Cavese, a fronte dei pochi (13) gol segnati, ha la seconda miglior difesa del campionato, con sole 7 reti subiti ed in casa ha vinto 4 gare su cinque (con l’unica sconfitta maturata per mano del Potenza capolista). Ci vorrà un prova caparbia degli uomini di Mister Taurino per portare a casa dei punti preziosi per il proseguo del campionato.
Lo Sporting Fulgor Molfetta sarà invece di scena a Gragnano, in una sfida diretta per la salvezza tra due squadre separate da un solo punto (9 i pugliesi, 10 i campani). La gara sarà importante per dare continuità alla vittoria interna per 3-2 contro un’altra concorrente diretta, la Frattese, grazie ai gol di Cesareo (doppietta) e Petitti. I campani
Derby a Manfredonia, dove si affronteranno i sipontini e l’accreditata Gravina. I foggiani sono reduci dal pareggio sul campo dei cugini del San Severo (gara disputata ad Apricena). Il 2-2, per come maturato (rimonta dal doppio svantaggio), pur non cambiando la posizione difficilissima in classifica dei Foggiani, può dare una scossa morale alla squadra, distratta probabilmente dalle vicende extracalcistiche delle dimissioni del presidente Sdanga e l’allontamento del d.s. Vitaglione. Il Gravina, dal canto suo, è redice dalla sconfitta casalinga, la prima in campionato, nell’altro derby con il Taranto. Una sconfitta che non lancia segnali dall’allarme, vista la buona prestazione contro una squadra comunque in salute. I Gravinesi, ora a 19 punti, sono chiamati alla vittoria per non perdere il treno di tre squadre, appaiate al secondo posto a quota 22.
Morale alto a Taranto, dopo l’importante vittoria esterna per 1-0 in quel di Gravina. La squadra di mr. Cazzarò ha conquistato ben 12 punti nelle ultime quattro giornate, facendo bottino pieno e riportandosi ai margini delle zone alte della classifica, ad un punto dal Gravina ed a meno quattro dal secondo posto. La Frattese, invischiata nella lotta per i play-out, è reduce dalla vittoria di misura tra le mura amiche contro l’Aversa Normanna.
Completa il quadro delle pugliesi l‘Alto Tavoliere San Severo, alla terza partita in sette giorni con a guida il nuovo mister Giacomarro, che finora ha conquistato 2 punti. Occorre smaltire subito la delusione del pareggio nel derby con il Manfredonia per il fanalino di coda del girone H, impegnato nella trasferta di Altamura. La gara è delle più proibitive per far punti. Il Team Altamura viaggia sulle ali dell’entusiasmo per le quattro vittorie consecutive che l’hanno portata ad inseguire la capolista Potenza. Con 21 gol fatti l’Altamura è il secondo miglior attacco dopo la capolista. Attenzione, però: con 13 gol subiti quella dell’Altamura è la difesa più battuta delle prime 7 in classifica. Il San Severo può sperare nella conferma di questo trend negativo, anche se gli uomini del d.s. Marino non sembrano aver dimostrato di essere organicamente all’altezza della categoria, per lo meno fino all’arrivo del nuovo mister.
Completano il turno:
Turris-Picerno: gara all’insegna del 7. Sette sono i punti e le posizioni in classifica che separano il Picerno, settimo in graduatoria e la Turris, quattordicesima.
Potenza-Francavilla: derby di Basilicata. Gara sulla carta agevole per i primi della classe che affrontano il Francavilla, quindicesimo, a quota 7 punti e seconda peggior difesa del campionato. Pronostici tutti a favore della squadra di casa.
Aversa Normanna-Polignano. Derby campano tra due squadre separate da sette punti. Il Pomigliano è alla ricerca di un risultato utile che possa confermarlo in una zona tranquilla di classifica, dopo la sconfitta casalinga con la Turris. Per l’Aversa c’è l’imperativo categorico di sfruttare il fattore campo per scalare le posizioni in classifica ed abbandonare la zona playout.
Luigi Garofalo
Teore Grimaldi è il nuovo allenatore del Cerignola. Epurati sette calciatori
E’ Teore Grimaldi il nuovo allenatore dell’Audace Cerignola, così come avevamo annunciato subito dopo l’esonero di Feola, sarà un nuovo campano, nativo di Afragola, ma di fatto abitante di Frattamaggiore, classe ’71 a sedere sulla panchina gialloblu. Il nuovo allenatore ofantino vanta alle sue spalle esperienze con Gladiator, Savoia e Frattese, con la quale ha contribuito alla risalita della squadra dalla Promozione alla serie D. Il suo marchio di fabbrica è il 4-3-3 , definito dai più come “energico e brioso”, importantissima la sua esperienza con i giovani che l’ha visto protagonista come allenatore di diverse squadre (Giuliano, Avellino, Salernitana, Frosinone ), ma che ha raggiunto il suo apice con gli Allievi nazionali del Napoli. La sua esperienza servirà in questo momento per ripartire dal settore giovanile del Cerignola, per poi eventualmente pescare qualche nuovo nome nel mercato invernale.
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Intanto il presidente Grieco intervenuto ad Amica 9 TV ha dichiarato “Ho dato tanto a questa Città, pretendo che le persone che scendono in campo diano il massimo e dimostrando attaccamento alla maglia”. Poi a proposito del nuovo mister “ Ho scelto personalmente Teore Grimaldi, mi assumo tutte le responsabilità, il Direttore Sportivo al momento non ci serve, quando torneremo sul mercato agirò in prima persona coadiuvato da alcuni collaboratori che mi seguono”.
Intanto lasciano l’Audace Cerignola i calciatori Benvenga, Gambino, Iannini, Dascoli, Volteggi, Varsi e notizia dell’ultim’ora anche l’attaccante Montaldi.
Matteo Bancone