Civilis Atletico – Biccari preview

Il Biccari è una delle squadre più in salute dell’ultimo scorcio di torneo e lo testimoniano i 17 punti nelle ultime 8 gare, cosa che gli ha consentito di uscire per la prima volta dalla zona play-out.

L’avversario di domenica sarà il Civilis Atletico Manfredonia, squadra ostica e difficile da affrontare che attualmente ha due punti in meno del Biccari, ma che ha anche una gara da recuperare (mercoledì 30 si disputerà il recupero con il Real Biccari). La gara di andata rappresentò una delle più brutte prestazioni per il Biccari che, seppur in vantaggio di due reti all’intervallo, fu capace di incassare 5 gol in 45’ in casa regalando così tre punti importanti ai diretti avversari. Dei 16 punti in classifica, 10 sono stati raccolti lontano dalle mura amiche e solo 6 al Miramare. 25 gol fatti e 36 subiti; il miglior marcatore della squadra è Zerulo (6 gol), seguito da Catalano e Giaccone (5 gol), da segnalare nel reparto avanzato la presenza del giovane under ex Manfredonia Calcio Bolocan. Insomma una squadra di tutto rispetto che cercherà di portare a casa i tre punti.

In casa Biccari la situazione non è ancora rosea: recuperato Zerrilli dalla squalifica, il giudice sportivo ha fermato per un turno De Palma; out ancora Beatrice, D’Addario e Fiorella.

Questi i convocati di mister Sessa che dovranno ritrovarsi alle 12.15 in piazza Matteotti:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Tuoro.

Candela pronto per la risalita

stemma Maroso CandelaDopo un girone di andata poco felice, dovuto ad una serie di eventi che hanno reso poco sereno il primo percorso, i granata ora possono concentrarsi per rincorrere una salvezza che, alla luce degli incontri fino ad oggi disputati dal campionato di 1 categoria, sembrerebbe fattibile.
Domenica in casa contro il Minervino ci sono tutti i presupposti per incominciare a riconquistare punti persi nel girone di andata, anche se non sarà semplice. Nuovi arrivi per riassestare la squadra, recupero fisico di alcuni e soprattutto tranquillità per l’impresa.
In organico abbiamo ragazzi meritevoli ed anche all’’altezza di questa categoria – dichiara il Presidente – ci è mancato nel girone di andata quella continuità negli allenamenti quel essere gruppo vero, insomma la superficialità ha determinato un andamento poco favorevole. Un girone di squadre bene o male equilibrate dove tutte in questa fase di ritorno posso rilevarsi sorpresa, noi ci auguriamo di essere una di queste“.
Maroso Candela

Corso di Management Sportivo – Scadono le iscrizioni

In scadenza i termini per l’iscrizione al Corso di Management Sportivo.

Fino al 10 febbraio sarà possibile presentare la domanda di ammissione al Corso che avrà inizio il 24 febbraio e terminerà il 12 dicembre 2014. LUISS Business School e Coni Servizi Scuola dello Sport anche per il 2014 hanno rinnovato la partnership nell’organizzazione del Corso di “Management Sportivo” che ha visto partecipare nelle precedenti edizioni atleti di fama internazionale tra cui: Stefano Baldini, Nicolò Corradini, Stefano Mei, Aldo Montano, Vincenzo Montella, Karen Putzer, Massimiliano Rosolino, Antonio Rossi, Valentina Turisini. Il Corso è full time, con frequenza obbligatoria e si articola in quattro moduli e in due seminari tematici per una durata complessiva di 126 ore di formazione d’aula. Durante il percorso formativo i partecipanti elaboreranno un Project Work che sarà oggetto di verifica finale. Tutti gli iscritti potranno partecipare anche a due Workshop presenti nel Catalogo Formazione 2014 della Scuola dello Sport:

– Le relazioni conflittuali nelle società sportive: come affrontare efficacemente i disaccordi tra dirigenti, tecnici e atleti (26 febbraio)
– Sponsor e social network (18 giugno)
Visualizza la scheda del corso ( http://www.lbs.luiss.it/catalogo/management-sportivo/ )

Per qualsiasi informazione
06/85222.256 (Luiss Business School)
amarcelloni@luiss.it ( mailto: amarcelloni@luiss.it )
06/36726.9263 – 9114 (Scuola dello Sport)
sds_catalogo@coni.it ( mailto: sds_catalogo@coni.it )

IN COLLABORAZIONE LUISS Business School CODICE CORSO NA049

tel. Luiss: 0685222.256| tel.SdS: 0636726.9263
e: amarcelloni@luiss.it ( mailto: amarcelloni@luiss.it ) | e: sds_catalogo@coni.it ( mailto: sds_catalogo@coni.it)

San Giovanni Rotondo: domani sfida al Rocchetta. Si gioca a Manfredonia alle 18.00

La salvezza dell’AC San Giovanni passa dal ‘Miramare’ di Manfredonia. Si perché la squadra di Michele Vergura, sarà costretta a giocare in trasferta l’ennesima gara casalinga, per via delle note vicissitudini al campo ‘Massa’ che sinceramente ci siamo anche un po’ stufati di raccontare.

La gara di domani si presenta irta di insidie. Arriva infatti un Rocchetta S.Antonio nelle stesse, o quasi, condizioni di classifica dei gialloblù. Chi vince potrà ancora ambire sogni di salvezza diretta, una salvezza attualmente distante sei punti per la compagine sangiovannese reduce dalla pesante sconfitta di domenica scorsa contro lo Stornarella.

Nonostante il momento no mister Vergura è fiducioso: “E’ una gara difficile ma ampiamente alla nostra portata. Ho detto ai ragazzi di giocare senza timore, con testa e cuore. Solo così potremo conquistare un risultato favorevole. Il campionato è ancora lungo, abbiamo a mio avviso un grande potenziale ancora inespresso. Sono certo che la salvezza è un obiettivo raggiungibile, ma dobbiamo lavorare sodo”, chiosa Vergura.

Fischio d’inizio alle ore 18.00 allo stadio ‘Miramare’ di Manfredonia.

alv

San Severo per proseguire sulla strada salvezza …

La vittoria nello scontro diretto contro il Gladiator ha riportato il sereno in casa dell’U.S.D. San Severo, dopo una settimana a dir poco difficile. Al rientro da Lucera, la comitiva dauna ha inoltre avuto un motivo in più per sorridere, essendo arrivata a soluzione la diatriba sviluppatasi tra giocatori e dirigenza in merito ad alcuni emolumenti da saldare.

I giallogranata ora possono concentrarsi per rincorrere una salvezza che, alla luce dei valori espressi fino ad oggi dal campionato di serie D, girone H, sembrerebbe fattibile.

La prossima trasferta a Vallo della Lucania contro il Gelbison non si preannuncia però delle più semplici. I campani si stanno infatti dimostrando coriacei e difficili da battere per chiunque (solo KO nelle ultime sette gare), tanto da aver raggiunto una tranquilla posizione di metà classifica, dopo un avvio di stagione a dir poco incerto (quattro sconfitte nelle prime cinque sfide di campionato).

Contro il Gelbison, mister Rufini potrà riabbracciare il difensore Ianniciello e l’attaccante El Ouazni, entrambi reduci da un turno di stop per motivi disciplinari, mentre capitan Conte (dovrebbe rimanere ai box almeno per un’altra settimana), e il centrocampista Cordisco, squalificato, non saranno disponibili.

Sugli scudi nel frattempo vanno i giovani Ferrante, autore del goal del vantaggio dauno nella sfida con il Gladiator, e Sparano, che ha sostituito al meglio il terzino Russi, il quale sarà indisponibile per qualche mese dopo il malore accusato a Grottaglie.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Marcianise – Manfredonia: sono 22 i convocati

Franco Cinque

Ultimo allenamento settimanale per i biancocelesti, che questa mattina hanno rifinito il lavoro dell’intera settimana alla vigilia della gara di domani pomeriggio sull’erba naturale del “Progreditur” contro la capolista Marcianise.
Riscaldamento tecnico, ultimi accorgimenti tattici, partitella a campo ridotto ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento dei circa 90′ di training.

“Avrei preferito evitare la sosta forzata, infatti ho dovuto lavorare molto sull’aspetto mentale per mantenere alta la tensione – rammenta mister Cinque – anche perché ci aspetta un’altra partita difficile contro la capolista, che sicuramente vorrà far bene davanti al proprio pubblico dopo la sconfitta di domenica. Noi dal canto nostro dobbiamo confermare quanto di buono fatto a Taranto e daremo il massimo in campo, come sempre”.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 22 convocati: nella lista non rientrano gli infortunati Portosi, Cuomo e Rinaldi, oltre a De Vita. Prima convocazione per i neo-acquisti Casciani e Scarano.

BALESTRIERI Denis
CARMINATI DE OLIVEIRA BARROS Raphael
CASCIANI Giordano
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DEL PRETE Genny
ESPOSITO Mario
GENTILE Antonio
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
MANZELLA Davide
MONTI Vincenzo
PALMA Francesco
QUITADAMO Matteo
ROMITO Ivan
SCARANO Michele
STOPPIELLO Matteo
TOTARO Matteo

Ufficio Stampa

Unione Calcio Bisceglie: la “prima” di mister Renzo Ferrante a Bitritto

Renzo Ferrante

Il neo tecnico azzurro esprime le sue sensazioni alla vigilia della trasferta sul sintetico del “Gaetano Scirea”. “Sarebbe importante riuscire a portare a casa un buon risultato – dice – , ripartirò dal lavoro svolto da Modesto”.

Delicato impegno di campionato per l’Unione Calcio che domani affronterà in trasfertala Virtus Bitrittosul sintetico del “Gaetano Scirea”, con fischio d’inizio alle ore 16. La ventesima giornata coinciderà con l’esordio in panchina del nuovo tecnico Renzo Ferrante che per la gara contro i biancoverdi dovrà fare a meno di Ingrosso, Dascoli e Angelo Monopoli, squalificati.

Nonostante le defezioni ed il momento delicato, l’allenatore biscegliese mostra fiducia e ottimismo. “La squadra si è messa a completa disposizione durante gli allenamenti che ho sostenuto – esordisce Ferrante – . Ho visto ragazzi motivati e positivamente stimolati. Il cambio in panchina, d’altronde, mira a provocare una reazione nel collettivo e credo che i calciatori abbiano riflettuto molto in questi giorni. Le colpe di un esonero non sono mai del singolo, ma vanno divise equamente”.

Situazione delicata anche in casa Virtus Bitritto. La formazione del d.s. Marco Milano, infatti, occupa la terz’ultima piazza con 13 punti all’attivo. Nel turno precedente i baresi, ospiti del Monte Sant’Angelo, non hanno potuto portare a termine la gara a causa della fitta nebbia scesa sull’impianto di gioco. Tra le fila dei biancoverdi spicca la presenza di Piero Di Tullio, biscegliese doc, giunto qualche settimana fa dal Giovinazzo. Dopo una lunga serie di risultati negativi la guida tecnica è passata a Luigi Masotti, subentrato ad Alessandro Giardino. A dispetto di una classifica poco lusinghiera, però, il Bitritto ha dimostrato di essere una squadra grintosa e per nulla arrendevole.

All’andata le due squadre si divisero la posta con un pirotecnico 2-2 con marcature biscegliesi di Angelo Monopoli e di Corrado Ferrante.

Un buon risultato contro i baresi darebbe fiducia all’ambiente, come asserisce lo stesso tecnico azzurro. “Un’affermazione in trasferta creerebbe entusiasmo tra i ragazzi. È necessario cercare di fare il meglio nelle prossime giornate, vivendo partita per partita. Personalmente darò continuità al lavoro svolto da Modesto fin qui, inserendo man mano alcuni cambiamenti che ho in mente”.

Dirigerà l’incontro il signor Chirico di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Donatelli e Pucci della medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia  

Nuova Molfetta: al via il girone di ritorno

Voglia di riscatto per i giocatori della Nuova Molfetta, che si stanno preparando per la gara di domenica prossima che li vedrà impegnati contro il Vicarius, nel match valevole per la prima giornata del girone di ritorno del girone A di Prima Categoria.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno lavorato in settimana per invertire la rotta negativa che li ha visti in grado di conquistare un solo punto nelle ultime quattro giornate disputate.
A dare una grossa mano ad Abbatantuono e company potrebbe servire il ritorno finalmente nella casa del Paolo Poli dopo che le ultime due giornate casalinghe li ha visti impegnati su terreni di gioco diversi (B.Petroni di Molfetta e il San Pio di Enziteto) causa l’indisponibilità del terreno di gioco molfettese.
Il match però sarà sicuramente difficile visto che i “marinai” troveranno sulla loro strada il Vicarius battuto all’esordio in campionato per 1 a 0 grazie ad un penalty realizzato da Paolo Lucarelli.
I foggiani sono secondi in classifica e stanno viaggiando ad un ritmo importante con sole due sconfitte subite e soprattutto la miglior difesa del campionato (sole 7 reti al passivo).
La determinazione e la concentrazione saranno due variabili importanti se i molfettesi vorranno far propria l’intera posta in palio e risollevarsi in classifica proprio alle spalle dei foggiani.
Fischio d’inizio domenica alle ore 11.
Nel frattempo non accenna a placarsi la rabbia dei dirigenti della Nuova Molfetta in seguito alla penalizzazioni di due punti inflitta dalla Federazione per aver provveduto, in ritardo, a saldare una pendenza con un vecchio allenatore.
“Vogliamo sensibilizzare presidenti, dirigenti e tifosi, ma soprattutto gli organi federali, sulla illogicità di atteggiamenti assunti dalla Federazioni Lnd. Sono stato deferito (per sei mesi) per aver pagato in ritardo un nostro allenatore del 2011 ma ci sarebbero dei dettagli che occorre sottolineare. L’allenatore ha lavorato fino a dicembre 2011 in quanto poi esonerato, ma il pagamento preteso riguardava l’intera stagione (fino a Maggio 2012); la Società ed il sottoscritto sono stati puniti perché hanno pagato in ritardo l’allenatore che ha rilasciato quietanza”.
Queste le parole di un amareggiato presidente Saverio Bufi.
Sostanzialmente in un periodo di crisi economica come questo, non si può essere puniti per una dilazione di pagamento, quanto tra mille sacrifici si combatte ogni giorno per mantenere in vita un progetto sportivo e sociale come il nostro. Si è completamente perso il senso delle cose, siamo dei dilettanti  mossi da tanta passione per questo sport e poi ci troviamo di fronte la LND che pretende pagamenti erosissimi inerenti all’iscrizione.”
La speranza del presidente Bufi e di tutti gli appassionati di questo sport è che presto venga fatta giustizia. “Abbiamo fatto ricorso – conclude Bufi – alla Corte di Giustizia Federale; staremo a vedere.”

Adriano Nappi

Canosa – Nuova Andria, la partita degli ex. A confronto Lomonte e Polichetti da avversari.

Sarà una partita diversa dalle altre quella in programma domenica  26 gennaio allo Stadio S. Sabino alle ore 14,30 dove si affronteranno la Nuova Andria, reduce dalla sconfitta casalinga contro il Corato ed il Canosa di mister Giuseppe Scaringella, euforico per l’affermazione esterna sull’Unione Calcio Bisceglie, accreditata alla zona play off. Per l’occasione  sono stati intervistati due calciatori come: Mimmo Lomonte(classe 1981), bomber di razza della Nuova Andria ed il difensore rossoblu Michele Polichetti(classe 1990), ex Santegidiese e Corato,  che hanno giocato insieme in entrambe le squadre e conoscono bene il campionato di promozione pugliese – Girone A – per la lunga militanza.

Ci risiamo! Canosa – Nuova Andria  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Lomonte:“““Una partita particolare e difficile allo stesso tempo. All’andata ero ex per la Nuova Andria e al ritorno lo sono per il Canosa. Strano ma vero!”””

Polichetti :“““Prevedo una partita difficile visto che la Nuova Andria non viene da un buon periodo e farà di tutto per metterci in difficoltà. ”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Lomonte:“““Sotto l’aspetto dei risultati non attraversiamo un momento facile, abbiamo un gruppo di giovanissimi e siamo molto uniti. Forse,  paghiamo l’inesperienza in certi frangenti delle gare ma sono davvero poche quelle che non abbiamo demeritato.”””

Polichetti :“““ Stiamo attraversando un buon periodo visto che veniamo da quattro vittorie consecutive e quando arrivano i risultati il gruppo è sempre più unito e pronto ad affrontare le gare difficili che ci aspettano ogni domenica. ”””

Il pronostico per la gara di domenica…

Lomonte:“““ Bella domanda! Fare risultato in casa del Canosa che attraversa un momento brillante sotto l’aspetto sia tecnico che dei risultati sarebbe un ottimo toccasana per noi!”””

Polichetti :“““ Mi dispiace per i miei ex compagni ma vincerà il Canosa.”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente?

Lomonte:“““Per me,  il Monte S. Angelo. Il Bitonto non ho avuto modo di vederlo giocare e di affrontarlo, ma  se è  primo in classifica un motivo ci sarà.”””

Polichetti :“““ Non avendo giocato contro  Bitonto e Altamura, in quanto squalificato, posso dire che il Corato è una buona squadra.”””

Chi è stato il miglior under visto in campionato?

Lomonte:“““I migliori under del campionato secondo me giocano nella Nuova Andria e nel Canosa.”””

Polichetti :“““Devo incoraggiare il mio amico di reparto Alessio Dimmito,classe 1995, e posso dire che ha dei buoni margini di miglioramento.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Lomonte:“““Tutti ci danno ormai per spacciati vista la classifica, ma fino alla fine del  campionato  faremo il possibile per smentire  queste voci. Personalmente e per un attaccante in generale,  migliorare ciò che si è realizzato l’anno precedente nell’ ottica delle  reti segnate.”””

Polichetti :“““Quest’anno possiamo toglierci qualche piccola soddisfazione alla luce dei risultati ottenuti  e delle ottime  prestazioni finora fatte. Per quanto mi riguarda non prevedo miracoli in futuro ma solo continuare a divertirmi come sto facendo.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?

Lomonte:“““E’ un periodo difficile per non dire critico. Bisognerebbe non spendere soldi inutilmente e magari investirli nei settori giovanili e nelle strutture che praticamente scarseggiano, da mettere a disposizione delle società sportive dilettantistiche.”””

Polichetti :“““Per sopravvivere a questa crisi servono prima di tutto persone serie e competenti  che hanno veramente voglia di fare calcio e con l’aiuto di tutti  ci si può risollevare.”””

Un invito particolare per gli sportivi e tifosi  ad assistere alla partita di domenica allo Stadio S. Sabino di Canosa…

Lomonte:“““Sono sicuro, o meglio sono certo che domenica allo Stadio S. Sabino ci sarà un pubblico fantastico. La “Vecchia Guardia” è l’uomo in più della squadra canosina. In tanti anni in giro per i campi di calcio, sono davvero poche le tifoserie organizzate che ho visto come quella di Canosa. Devo inoltre aggiungere che la passione messa nell’incitare la squadra rossoblu  è davvero unica. Ne approfitto per esprimere i miei complimenti ed augurare tante soddisfazioni e successi .”””

Polichetti :“““Dopo gli ultimi risultati conseguiti mi piacerebbe vedere una cornice di pubblico festosa e numerosa  per la partita di domenica contro la Nuova Andria  perché  tutti noi ce lo meritiamo. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play. Bartolo Carbone

 

Per la Sudest scontro salvezza a Galatina

la locandina dell’incontro

Il fine giustifica i mezzi. Nel calcio, però, l’unico mezzo per raggiungere l’obiettivo deve sempre essere, solo ed esclusivamente, un rettangolo verde e un pallone rotondo. Dopo una settimana movimentata (gli episodi in Gallipoli-Andria , il nervosismo in casa Sudest per il k.o. col Vieste) è tempo di riflessioni. Lo sport che noi viviamo è una passione: lo sanno i giocatori, lo sanno i dirigenti, lo sanno anche i tifosi. Siamo artefici di questa passione e non dobbiamo in nessun modo rovinarcela. Molti (o forse tutti) preferirebbero trascorrere la domenica in famiglia ma l’amore per questa disciplina va ben oltre ogni cosa. Ed è per questo che dobbiamo remare tutti dalla stessa parte. L’agonismo, quello vero, è roba loro: di chi indossa la divisa con un numero per difendere i propri colori. La Sudest vive, sicuramente, il momento più delicato della stagione. E’ pur vero che a 13 giornate dalla fine, fare calcoli è prematuro. Troppi intrecci e sfide da disputare. Al Pippi Specchia, sarà battaglia allo stato puro. Il Galatina avrà come unico imperativo quello di vincere per uscire dalla zona play out. I dorati, invece, dovranno lottare per non farsi ingoiare nella zona calda della graduatoria. Due obiettivi opposti che daranno vita ad un scontro, di certo, ricco di contenuti da vivere fino in fondo.

STATISTICHE – Dei 20 punti totalizzati, il Galatina ne ha conquistati ben 15 tra le proprie mura, frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. Sedici le reti realizzate al Pippi Specchia rispetto alle 10 subite. L’ultimo successo casalingo è giunto alla terza giornata di ritorno contro il Trani. In precedenza, i salentini avevano maturato qualche pareggio, intervallato dalle tre uniche sconfitte interne con Andria, Molfetta e Virtus Francavilla. In trasferta, i biancostellati hanno racimolato solo 5 punti (1 vittoria, 2 pareggi e 8 sconfitte realizzando 11 reti e subendone ben 22!). La Sudest non vince da fine ottobre ma ha migliorato il trend in trasferta, ottenendo 5 pareggi consecutivi. I dorati non tornano a casa a mani vuote dal lontanissimo 10 novembre. 10 le reti siglate in trasferta, 13 quelle subite. Le api, dopo Galatina, sono chiamate, quasi disperatamente, ad espugnare il Viale Olimpia: fortino ad inizio stagione, ora invece terra di conquista per Gallipoli, Mola, Andria e Vieste.

SQUALIFICATO COLELLA, RIENTRANO IN 4 – A Galatina, Roberto D’Ermilio perde per squalifica l’esterno Gianni Colella. Rientrano Nicolas Blonda in difesa e con molta probabilità D’Alessio e Fittipaldi a centrocampo. Di Gennaro dovrebbe agire alle spalle di Salvati mentre tra i pali potrebbe tornare l’esperto Portoghese. Nuovamente disponibile anche l’under Antonio Fiume, pienamente recuperato dal lungo infortunio.

OUT BUONO, IN DUBBIO CITTO – Mister Levanto dovrà rinunciare allo squalificato Buono. In dubbio Citto in difesa. Il tecnico non dovrebbe avere ulteriori defezioni di rilievo e quasi sicuramente s’affiderà alla rapidità di Verri, Piumetto e Fanigliulo in avanti. A centrocampo agirà De Razza mentre in difesa spazio a Carati e Previderio.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Di Maio di Molfetta e Nacchiero di Foggia.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Unione Calcio Bisceglie – Pedone: “Esonero doloroso, ora rialziamo la testa”

Leonardo Pedone


Il direttore generale dei biscegliesi si sofferma sulle motivazioni che hanno determinato il cambio in panchina. “Le due sconfitte consecutive hanno scombinato i nostri piani – dice – . Renzo Ferrante scelta d’esperienza”
L’amaro inizio del girone di ritorno in casa Unione Calcio è sintetizzato nelle due sconfitte contro altrettante dirette concorrenti ai playoff, ovvero Corato e Canosa. Due k.o. che hanno fatto lievitare a nove punti il gap del club biscegliese rispetto alla zona playoff, obiettivo stagionale.

Una classifica troppo deficitaria, secondo la dirigenza azzurra, che dopo lo stop del “Di Liddo” contro il Canosa ha maturato una decisione netta. “L’esonero di Francesco Modesto ci è costato e non poco dal punto di vista umano – ammette il d.g. Leonardo Pedone – . Ci dispiace molto anche perché l’allontanamento di un allenatore evidenzia alcune scelte sbagliate nella fase iniziale della stagione, in tutti i settori. Le mie non vogliono essere frasi di circostanza, ma credo che la carriera di Modesto da allenatore sarà ricca di soddisfazioni. Da parte nostra l’affetto rimane ma nel calcio, si sa, quando le cose non vanno per il verso giusto, il primo a pagarne le conseguenze è sempre il tecnico”.

La guida della prima squadra è stata affidata a Renzo Ferrante, già nello staff  biscegliese in quanto allenatore della formazione Allievi: “La scelta di Ferrante non è stata semplicemente una soluzione interna – precisa Pedone – . La sua esperienza è fuori discussione, inoltre conosce bene la squadra e l’ambiente. In questo momento credo che i ragazzi abbiano bisogno di una figura di riferimento importante. Senza dubbio l’obiettivo playoff si è fatto più complicato, ma non dobbiamo arrenderci. Ora servirà l’impegno massimo da parte di tutti, noi dirigenti non abbiamo alcuna intenzione di demordere, il cambio in panchina deve essere una scossa per ambiente e squadra”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Marcatori Promozione B: A braccetto Renis e Caracciolese

A braccetto Renis e Caracciolese. Sale Calvelli. Questa la classifica marcatori dopo le partite della seconda giornata di ritorno in Promozione, girone B.

13 RETI: Renis A. (A.Toma Maglie), Caracciolese (VC Putignano)

10 RETI: Gilfone (Real Gioia)

9 RETI: Cazzella (Leverano)

8 RETI: Arcadio (Fragagnano)

7 RETI: Dell’Anna (San Cesario), Scarola (Puglia Sport), Calvelli (Fragagnano)

6 RETI: Chiffi (6 Lizzano, 0 Tricase), Lanzilotti F. (S.Vito), Vasco (Avetrana), Migali (A.Toma Maglie)

5 RETI: Rollo P.A. (LM Scorrano), Botrugno (A.Tricase), Morello D. (Otranto), Lisi (Leporano), Brescia (Real Alberobello), Garrapa (Otranto), Vapore (1 Fragagnano – 4 Leporano)

salentosport.net

Clamoroso a Lucera: Giuliano Di Virgilio torna in biancoceleste a 38 anni

stemma nuova luceraLa notizia è, in un certo senso, clamorosa: il ritorno diGiuliano Di Virgilio in biancoceleste alla non più verde età di 38 anni. L’indimenticato bomber, uno dei più importanti della storia recente del calcio lucerino, è stato tesserato e torna in campo per dare il suo contributo alla riscossa dellaNuova Lucera Calcio.
E’ una bella notizia, al di là di quello che Di Virgilio riuscirà realmente a fare, perché testimonia il suo attaccamento ai colori della città e alla lotta che si sta conducendo per mantenere la categoria, dopo la falsa partenza. Di Virgilio, oltre tutto, ha un carattere che molto potrà servire all’allegria e alla coesione dello spogliatoio, affiancando in questo il capitano, Mario Ricci, l’uomo guida della seconda parte del campionato.
Vedremo come Mister Torre vorrà utilizzare Di Virgilio. che si è aggregato alla squadra già da quelache giorno.
Intanto, giovedì, 23 gennaio alle 15, al Comunale è in programma un’amichevole con l’Ascoli Satriano allenato daMaiellaro, reduce dalla bella vittoria casalinga con la Virtus Francavilla, con un goal di Rizzi, per la 21esima diEccellenza. I gialloblu ora sono noni in classifica e tutto lascia pensare ad una loro permanenza nella massima serie regionale.

sundayradio

Real Bat – Nuova Lucera 0-0
Solo un pari contro una coriacea Nuova Lucera

Giammarco Frezza

Termina a reti bianche al “Manzi-Chiapulin”. Espulso Frezza al quarto d’ora della ripresa

Il Real Bat delude le attese non riuscendo a far propria l’intera posta in palio contro il Nuova Lucera, che con questo punto lascia l’ultimo posto in Classifica occupato fino a quel momento con la Nuova Andria.
Ma alla brutta prestazione dei padroni di casa va associato il buon momento dei foggiani che sono in netta ripresa dopo la disastrosa partenza.
La squadra di Beppe Iannone, reduce dal buon successo in Coppa Italia con il Celle di San Vito, ha forse risentito di questo impegno infrasettimanale, nonostante la presenza di un po’ di turn-over.
La cronaca del primo tempo è ristretta a pochi episodi, peraltro quasi tutti a favore della squadra ospite. Infatti passano appena tre minuti e Amoroso ha una ghiotta occasione per portare la sua squadra in vantaggio. ma spreca da ottima posizione. Il Lucera si ripete al 10′ con Cannizzo che angola bene, ma Cilli mette in angolo, sull’azione susseguente Petronella sfiora di testa e il pallone va di poco alto sulla traversa.
Il Real soffre molto in difesa, ma comunque riesce al termine dei primi 45 minuti di gioco ad arrivare in area di rigore dei biancocelesti su un’azione di calcio d’angolo dove Rizzi appoggia a Ricco bravo che calcia a botta sicura, ma Ferrazzano respinge creando una mischia con l’ultimo tentativo di Frezza che non inquadra bene lo specchio della porta.
Nel secondo tempo non arriva l’attesa reazione del Real Bat e la situazione peggiora al quarto d’ora quando resta in dieci per l’espulsione di Frezza, reo di un fallo di reazione.
Iannone è costretto a cambiare l’assetto dell’attacco con l’innesto di Patimo e Curci al posto di Ricco e Dinoia, ma non ci sono grandi benefici. I restanti minuti vengono disputati prevalentemente nella metà campo lucerina, bravi a chiudere tutti i varchi e a portare a casa un punto prezioso nella lotta per evitare la retrocessione diretta in Prima Categoria.
In casa Real Bat, invece, resta il rammarico, anche in ottica della dura trasferta in programma domenica prossima sul campo dello Sporting Altamura.

Real Bat: Cilli, Fiorella, Coviello, Conteduca, Rizzi, Cormio, Frezza, Marzella, Dinoia (79′ Curci), Ricco (76′ Patimo), Gerundini (71′ Scommegna).
A disp.: Lombardi, Diterlizzi F., Filannino R., Civita. All. Iannone

Nuova Lucera: Ferrazzano, Petronella, Prencipe, Pesolo, Tozzi, Giannini, Cannizzo, Amoroso, Ricci, Di Bisceglia, Di Sabato (89′ Ruggiero).
A disp.: Mescia, Ardore, Perrone, Ianniciello, Ieluzzi, Russolillo.

Arbitro: Ciniero di Brindisi
Assistenti: Casalino di Bari, Natilla di Bari

Note: espulso al 60′ Frezza (RB) per fallo di reazione

ASDRealBat

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 19/01/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Cellamare: Intervista a Muzio Fumai

Mister Fumai

Sarà dura ma non ci nascondiamo, il nostro obiettivo sono i playoff

Dopo il buon campionato dello scorso anno sta arrivando una piacevole conferma anche in questa stagione. Il Cellamare ormai non è più una sorpresa ma una realtà solida che sta facendo sinora un campionato spettacolare. 40 punti in classifica alla seconda giornata di ritorno, un secondo posto in classifica alle spalle dell’ormai imprendibile Bitonto fanno del Cellamare una delle protagoniste del girone A di Promozione pugliese. In esclusiva ai microfoni di Pugliacalcio24.it abbiamo intervistato il tecnico biancazzurro Muzio Fumai, vero e proprio condottiero della formazione del sud-est barese.

Mister, domenica contro l’Altamura una vittoria importante contro un avversario ostico?
“La ritengo una vittoria fondamentale contro una squadra che era lì a quasi pari punti con noi e con la vittoria la si è raggiunta in classifica. Quindi per me è una vittoria che vale doppia ma oltre al risultato, anche la prestazione della squadra è stata super soprattutto nel primo tempo”.

Ottenuta su un campo difficile per la pioggia?
“Si, specie nel secondo tempo mentre nel primo tempo era giocabile tranne per il vento. Nel primo tempo invece i miei ragazzi hanno fatto davvero molto bene”

Nel finale l’Altamura ha avuto un rigore alquanto dubbio. Cosa ha pensato in quei momenti?
“Obiettivamente (sorride), ho pensato che l’arbitro volesse in qualche modo favorire gli altamurani. Loro si lamentavano in quanto volevano sospendere la partita per le condizioni del campo e sinceramente anche io se ero al posto dell’arbitro l’avrei sospesa”

Il rischio era di fare come nella partita di andata ad Altamura, quando il Cellamare fu rimontato dallo 0-2 al 2-2?
“Dalla panchina ho avuto anchio la stessa impressione. Mi sono detto: “Anche stavolta non riusciremo a batterla come all’andata”. Comunque gran primo tempo in cui meritavamo anche di più. A campo asciutto abbiamo creato molto di più, li abbiamo messi là senza farli uscire, grande pressione, grande aggressività e voglia di vincere”

Mister, sinora la sua squadra ha giocato un campionato fantastico?
“Direi strepitoso. Pensando ai mezzi che abbiamo e guardando anche chi sta con noi come campionato vedi Bitonto, Altamura, Modugno, Corato, squadre ben attrezzate e con un bacino di utenza superiore, stare lì con loro per noi è un sogno”

La squadra che finora l’ha sorpresa in positivo?
“La squadra che mi ha colpito di più è stato il Monte Sant’Angelo, in quanto essendo una neo-promossa sta lì con 2-3 punti in meno rispetto a noi ma hanno una squadra ben attrezzata che sta facendo molto bene. La delusione? Penso il Carapelle. Lo scorso anno era una squadra molto organizzata, ben messa in campo ma quest’anno si è forse leggermente indebolita in difesa e prende troppi gol”

Mister, pensiamo al futuro. Obiettivo playoff?
“Non ci nascondiamo, l’obiettivo finale è quello dei playoff anche ci sono squadre sotto di noi che verranno fuori come Corato, il Modugno che ha fatto un paio di acquisti di categoria superiore, il Bisceglie stesso. Sono squadre blasonate e sarà dura fino alla fine. L’obiettivo playoff sarà comunque un sogno”

Prossimo match a Rodi Garganico contro il Gargano Calcio. Che partita sarà?
“Un impegno difficile in quanto il Gargano anche l’anno scorso fece un grandissimo girone di ritorno con una partenza veramente brutta, erano penultimi o terzultimi e a fine campionato arrivarono nelle zone medio-alte di classifica. Hanno un grande allenatore (Vlassis ndr) che conosco molto bene e so che la squadra è in ripresa anche se hanno perso il bomber Salerno, che lo scorso anno fece 30 gol in Promozione ma restano una squadra forte che in casa, come tutte le squadre che si vogliono salvare, darà l’anima”

Il punto di riferimento della squadra è il “ragazzino” Donato Terrevoli che a 45 anni ha segnato già 9 gol. Che importanza ha un giocatore così in un gruppo relativamente giovane?
“I gol non sono fondamentali. Donato ha un importanza che non sto qui a scoprirla. E’ l’uomo simbolo della squadra e una guida per i compagni. Non scorderò mai una telefonata fra me e lui di qualche settimana fa in cui gli chiesi come stava e mi rispose: “Mister io voglio vincere”: sentire certe cose del genere da un ragazzo di 45 anni penso sia da stimolo per tutti e molto motivante”

A fine mese impegno a Bitonto in Coppa Puglia. Potrebbe essere una via per l’Eccellenza?
“Dicono sia così ma ma non è ufficiale. Onoreremo comunque gli impegno e anche all’andata (vittoria per il Bitonto 2-1 ndr) ci tenevo e dispiace per quell’errore del portiere Caravelli però noi a Bitonto andremo per vincere con la speranza di avere una squadra non voglio dire tutta al completo ma almeno in parte. E’ da parecchio che non posso schierare la squadra titolare a causa degli infortuni”

Grazie dell’intervista mister Fumai e ovviamente un grandissimo in bocca al lupo per il proseguo del campionato.

Antonio Genchi

cambio in panchina per l’Unione Calcio Bisceglie

Renzo Ferrante

Unione, cambio in panchina: Renzo Ferrante subentra a Francesco Modesto

La società biscegliese solleva dall’incarico il tecnico bitontino ed il preparatore atletico Cassano. Il timone della squadra affidato all’ex Ct della Rappresentativa Regionale Juniores, affiancato dal prof. Natale Monopoli.

L’Unione Calcio Bisceglie comunica in data odierna di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra Francesco Modesto, unitamente al preparatore atletico Enzo Cassano.

La guida è stata affidata al 55enne Renzo Ferrante, autentica gloria del calcio biscegliese, che ha svolto nel recente passato il ruolo di Commissario Tecnico della Rappresentativa Regionale Juniores. Il neo allenatore dell’Unione Calcio era inserito dalla scorsa estate nell’organigramma tecnico in qualità di mister della formazione militante nel campionato provinciale Allievi.

Renzo Ferrante è stato affiancato dal nuovo preparatore atletico, il prof. Natale Monopoli, col quale ha già diretto l’odierna seduta di allenamento sul rettangolo del “Di Liddo”.

Il presidente Enzo Pedone e tutte le componenti dirigenziali esprimono sincera gratitudine per il lavoro svolto fin qui da Francesco Modesto ed Enzo Cassano, augurando loro le migliori fortune umane e professionali.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Giovinazzo – Gargano Calcio 1-1
buona prestazione per i ragazzi di Vlassis

Stemma Gargano CalcioMorrone dagli undici metri realizza il gol del pari. Una buona prestazione per i ragazzi di Vlassis

Subisce il pareggio a dieci minuti dalla fine l’Usd Giovinazzo ad opera di Morrone: due rigori segnano il risultato finale per i biancoverdi a caccia di punti per risalire la classifica. Match il cui pallino del gioco è stato in mano ai padroni di casa. Arriva il primo penalty per il Giovinazzo e Lops sbaglia, Busco recupera e insacca. Poi a qualche minuto dalla fine arriva il rigore per il Garganoche chiude i conti.
Buon debutto con relativa bella prestazione dei due juniores di Carrasi Luciano anno 1996 prima partita ufficiale e Caputo Michele anno 1997 futuro gioiellino della Gargano Calcio

GIOVINAZZO : D’Oronzo, Sigrisi, Drpalma, Sinigallia, Signorile, Busco, Roselli, (15’st Martiradonna), Camporeale (25’st Caldarola), Decarne, Silecchia, Lops. All. Liddi.

GARGANO: D’Errico, Carrassi (25’st Caputo), Carreto, Lombardi, Cercone, Stinelli (42’st Papagno), Morrone, Lupardi, Paiella (20’st Ranieri), Guerriero, Pelusi. All. Mileto.

ARBITRO : Rampino di Lecce.
RETI: 35′ pt Busco, 36’st (rig.) Morrone.

Gargano Calcio

G.S. Troia – Sammarco 0-1
Il solito rigore e il solito arbitro puniscono i Gialloverdi

stemma G.S. TroiaQuindicesima giornata del campionato di Seconda categoria che vede al Comunale di Troia la seconda in classifica: il Sammarco. G.S. Troia con: Festa, Cericola, Lombardi, Aquilino, Salandra, Pellecchia, Martino, Catalano, d’Amato, Pircalabescu e Terlingo. In panchina: D. Moffa, G. Moffa, Lizzi, Costanziello, Casoli e Saldutto.
Sugli spalti é accorso un nutrito gruppo tifosi ospiti per supportare la propria squadra e lo spettacolo non è mancato. I gialloverdi partono bene e cercano di rendersi pericolosi: l’occasione più ghiotta ce l’ha Catalano dalla sinistra che fa tutto bene, ma spreca al momento della conclusione dando poca potenza al tiro. Dal canto suo il Sammarco cerca di chiudere quanto prima la pratica G.S. Troia e potrebbe passare in vantaggio poco dopo: l’azione degli ospiti è viziata da un fuorigioco, ma Festa dice di no all’attaccante avversario e blinda momentaneamente lo 0 – 0. Gli attacchi gialloverdi sono scomposti e quasi mai si arriva a una vera e propria occasione da rete, tuttavia i padroni di casa riescono sempre a contenere gli attacchi degli ospiti rischiando solo in due occasioni: prima l’attenta difesa troiana e poi la traversa su punizione mantengono il risultato di parità fino allo scadere dei primi 45 minuti.
Nella ripresa si ripete il copione di quasi ogni domenica: prima viene espulso per doppio giallo (il primo dei quali inventato dall’arbitro) Pircalabescu e poi il solito e generoso rigore che gli ospiti trasformano.
Sotto di un uomo e con un gol al passivo, il Troia cerca di rimediare all’immeritato svantaggio e si spinge spesso e volentieri in avanti, senza riuscire a buttare dentro un meritato pareggio. A questo punto, vuoi per stanchezza, vuoi un po’ per scoramento, il Troia cala e il Sammarco si rende più volte pericoloso, senza riuscire però, a sfruttare le occasioni. Il Troia, sebbene stremato, riesce a contenere gli attacchi avversari e ad evitare un passivo più pesante fino allo scadere del secondo tempo.
Bella gara giocata dai gialloverdi, frutto di quello che si è detto in settimana e del lavoro svolto negli allenamenti per migliorare. Unica nota negativa è stato l’ennesimo arbitraggio scandaloso. A tal proposito ci preme lanciare un appello alla Federazione: il fatto di essere l’ultimi in classifica e quasi matematicamente retrocessi, non significa che dobbiamo subire tutte le domeniche oltre ad un calcio di rigore, molto spesso più che generoso, anche le vessazioni arbitrali riguardanti espulsioni facili. In questa partita ci è toccato lo stesso arbitro che senza motivo, espulse mezza panchina alcune domeniche fa, operando una decimazione modello nazista e anche oggi ci ha messo del suo. E se il rigore poteva starci come poteva non starci, le decisioni arbitrali contro, specie nel primo tempo, ci sono sembrate ingiuste e unidirezionali. Per questo vi preghiamo di essere più attenti e sensibili: non meritiamo simili direttori di gara. Grazie
Ora si attende la trasferta di domenica 26 in quel di Biccari contro il Real Biccari, squadra in cui militano gli ex Curiale, Potito e Cetola e che naviga nei piani alti della classifica.

Gabriele Festa – GS Troia

Fortis Murgia – Real Modugno 0-1
sconfitta casalinga per una Fortis spuntata

Decisivo il goal per gli ospiti di De Francesco nella prima frazione.

Ancora una sconfitta interna per la Fortis Murgia che, nella partita valida per la 2^ giornata di ritorno del campionato di Promozione, è superata in casa dal Real Modugno. 1 a 0 il risultato finale per gli ospiti, bravi a finalizzare una delle rare occasioni del match, condizionato da un terreno di gioco al limite dell’impraticabilità. Volenterosa, ma nulla più, la prova degli altamurani, alle prese con i soliti problemi in fase realizzativa.

Mister Valente, ancora in tribuna per squalifica, oltre a dover rinunciare a Difonzo, stagione finita per lui a causa della rottura del crociato, deve fare a meno anche di Loporchio. In porta, quindi, fa il suo esordio il giovane Loiudice, mentre in avanti fiducia ad Angelastri, supportato da Cappiello. Tra le fila degli ospiti fari puntati sul bomber Pica, alla ricerca del goal perduto, e a capitan De Francesco, già visto ad altamurana con le maglie di Sporting e Puglia Sport.
Condizionate dal terreno di gioco, reso pesante dalla pioggia, scesa copiosa dalla mattina, le due squadre stentano a decollare. Per la prima azione degna di nota, infatti, bisogna aspettare fino al 19′, quando Pica, servito in profondità, nel tentativo di superare Loiudice, si defila sulla destra per, poi, far partire un tiro cross, spazzato quasi sulla linea di porta da Genco. Gli ospiti insistono e al 29′, complice una disattenzione della difesa altamurana, usufruiscono di un colossale occasione per portarsi in vantaggio: De Francesco scappa sulla fascia destra, entra in area e mette al centro area per Pica che, però, tutto solo non riesce ad agganciare la sfera, messa in corner dai difensori altamurani. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, la palla arriva tra i piedi di De Francesco che, dal limite dell’area, lascia partire un rasoterra che s’insacca alle spalle di Loiudice.
La reazione della Fortis è quasi immediata e arriva al 23′ con una conclusione di Cappiello che, con Colagrande ormai fuori causa, è ribattuta a pochi metri dalla linea di porta da Pica, sceso in difesa per dare man forte ai suoi su di un calcio d’angolo. Sul finire di frazione altra buona opportunità per la squadra di casa, con Tota che, dopo essere entrato in area, da buona posizione, spara alle stelle, mentre nei minuti di recupero il tecnico ospite Carella è allontanato dall’arbitro per proteste.
Nella ripresa, la Fortis Murgia si lancia subito in avanti per cercare il pareggio, ma la prima occasione è per gli ospiti con Pica che, scattato sul filo del fuorigioco, colpisce di testa, centrando la parte superiore della traversa. La squadra altamurana, invece, non riesce ad essere incisiva e, se si esclude un punizione dal limite di Milella al 25′, non è quasi mai pericolosa.
Le migliori occasioni per la Fortis Murgia arrivano nel finale di partita. Al 43′ Cappiello scodella in area una palla invitante per Ruggiero che, però, non è molto convinto e, così, il suo tiro è facile preda di Colagrande, allo scadere del tempo regolamentare Cappiello si mette in proprio e dal limite dell’area lascia partire un diagonale che si spegne di poco sul fondo. A nulla servono i tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara: il Real Modugno espugna il “D’Angelo” per 1 a 0.
In classifica, la squadra altamurana, complici i risultati degli altri campi, resta in una posizione abbastanza tranquilla, a quota 23 punti, ma non ancora completamente al sicuro.
Domenica prossima, impegno proibitivo, almeno sulla carta, per la Fortis Murgia che sarà di scena sul campo del Bitonto, ormai sempre più lanciato verso la vittoria del campionato.

FORTIS MURGIA: Loiudice, Tota, Pietracito, Maurelli, Ruggiero, Genco, Cappiello, Milella, Angelastri (25′ pt Bruscella), Panzarea (19′ st Colamassaro), Alfonso (31′ st Casalino). A disp.: Picerno, Dibenedetto, Squiccimarri, Picerno R. All.: Valente (squalificato)

REAL MODUGNO: Colagrande, Ronzulli, Silvestri, Mongelli, De Francesco, Romito (19′ pt Evangelista), Indrago (32′ st Lovergine), Calicchio, Pica, Sassanelli, Portoghese (24′ st Kociraj). A disp.: Bonavita, Franco, Pizzuto, Danza. All.: Carella

ARBITRO: Padula di Foggia coadiuvato da Fedele e Tramis di Lecce
RETI: 30′ pt De Francesco (RM)
AMMONITI: Pietracito, Ruggiero, Genco, Milella (FM); Silvestri, Calicchio, Lovergine, Kociraj (RM)
RECUPERO: 3′ pt, 3′ st
NOTE: cielo coperto con pioggia, temperatura 11°, spettatori 400 circa, al 47′ pt allontanato l’allenatore del Real Modugno, Carella, per proteste

Domenico Olivieri

Celle di San Vito – Carapelle 0-2
derby al Carapelle

Gli ospiti battono per 2-0 i padroni di casa.

Nel derby tutto foggiano tra Celle San Vito e Carapelle sono gli ospiti a spuntarla con il più classico dei risultati, 2-0. Il vantaggio per gli uomini allenati da mister Ciccone si materializza nel primo tempo grazie a bomber Ciccone (15esimo centro per la punta foggiana) che su rigore infila il portiere locale D’Elia.

I padroni di casa hanno un sussulto di orgoglio ma nella ripresa arriva lo 0-2 che taglia definitvamente le gambe: a siglarlo è il neo-entrato De Nicola. Tre punti preziosi per il Carapelle che raggiunge quota 23 punti e ha un margine di +4 sulla zona playout. Battuta d’arresto invece per gli uomini di Leonino che restano fermi a quota 21.

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia, Sylla, Colonna, La Rossa, Bruno, Capocasale, Falcone, Mazzanti, Compierchio. All. Leonino

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Pertosa, Destasio, Mascia, Compierchio, Ceglia, Pasquariello, Ciccone, Tarantino, Magaldi. All. Ciccone

Arbitro: Allegretta di Molfetta
Reti: 35° Ciccone rig, 66° De Nicola

Antonio Genchi – PugliaCalcio24

Ordona/Torremaggiore – Vicarius 0-0
pari con coda polemica

Francesco Pompilio

Gol ingiustamente annullato a Valente al 90′. Anche i torresi polemici con l’arbitro

Finisce tra le proteste della Vicarius l’importante e sentito derby tra i gialloblu di Pompilio e il Torremaggiore. Uno zero a zero comunque denso di emozioni, nonostante il forte vento, specie grazie agli apricenesi che hanno collezionato più di una occasione sulle quali è stato determinante Profilo, estremo difensore dei padroni di casa che ad Apricena ha lasciato bei ricordi. Una gara con tanti ex schierati da ambo le parti, giocata con agonismo, ma correttamente. Le due squadre si sono lamentate dell’arbitro, apparso in effetti un po’carente su alcune decisioni clou. Il Torremaggiore ha reclamato per un paio di interventi di mano in area di Galullo. In almeno un caso ci poteva stare il calcio di rigore. La Vicarius, invece, si è vista annullare inspiegabilmente un gol di Valente apparso regolare a tutti. Rete siglata al 90′ che avrebbe regalato tre punti fondamentali e tutto sommato meritati dai gialloblu, che ora vedono ridursi il vantaggio sul Reali Siti a 3 punti. Il tutto in vista di un filotto di partite molto impegnative, con 3 trasferte nelle prime 4 gare di ritorno a Molfetta, Palo e Gravina.
Contro il Torre Pompilio parte con un 4-4-2. Tra i pali Casano (per lui 9 stagioni con i rossoblu), difesa con Valente, Occhicone, Ferrara e Bufalo. A centrocampo Pazienza e Mastromatteo con Pizzicoli esterno di sinistra e Galullo a destra. Avanti la coppia Lange – Catalano.
Nei primi minuti la Vicarius preme sull’acceleratore, collezionando una serie di calci d’angolo. Al 13′ prima conclusione degna di nota di Catalano che raccoglie un assist di testa di Galullo e, defilato sulla destra, prova il calcio a volo che finisce alto . Il Torremaggiore replica con una punizione della trequarti sinistra calciata tesa ina rea da Sderlegna che Casano è bravo a bloccare. Tre minuti dopo la Vicarius ha una buona chance su palla inattiva: Lange batte dai 25 metri, la palla è spizzata di testa da Occhicone e viene deviata in angolo. Alla mezz’ora occasionissima per Lange.
Pizzicoli anticipa di testa il suo marcatore sulla sinistra e serve il bomber Vicarius in area che si libera con una finta di due marcatori e arriva alla conclusione con la punta. Profilo gli nega la rete ribattendo in corner. Al 44′ Pizzicoli prova su punizione dai 25 metri, ma la palla non scende quanto basta per centrare lo specchio. La ripresa segue lo stesso canovaccio dei primi 45 minuti. La Vicarius preme per sbloccare la gara e ci prova prima con Catalano, fermato in angolo, poi con Lange. Ma l’occasione più nitida dell’intera partita è proprio per Catalano che al 10′ si trova a tu per tu con Profilo. Il 9 gialloblu ha tutto il tempo di piazzarla e conclude a mezza altezza. Ancora una volta il portiere di casa riesce a deviare in corner. Il Torre risponde con una velleitaria conclusione dalla distanza di De Monte che si spegne alta sulla traversa. Pompilio, intanto, comincia a modificare l’assetto tattico dei suoi. Esce Bufalo per Camillo, con Galullo che scala in difesa e Valente nuovo terzino sinistro. Al 24′ nuova importante occasione per Lange che calcia dall’altezza del dischetto, ma trova ancora una volta pronto Profilo. Sulla ribattuta Catalano prova a girare al volo. Palla alta. Nel Torremaggiore, intanto, l’esperto Soldano lascia il posto a Pinto.
Il nuovo entrato si fa subito vedere in area con un inserimento su cui è bravissimo a chiudere Occhicone. Poco dopo il Torremaggiore protesta per un mani in area di Galullo. Pompilio vuole vincere la gara e getta nella mischia Scanzano per Catalano, sperando di sfruttare le palle alte. E al 48′ proprio Scanzano è protagonista, con Valente, dell’azione del gol ingiustamente annullato alla Vicarius. Pazienza calcia una punizione dal limite destro dell’area. Scanzano svetta più in alto di tutti, ma Profilo si esibisce nell’ennesima parata. Più lesto di tutti è Valente che ribatte in rete da due passi. Sugli spalti e in campo esplode la gioia della Vicarius. Ma l’urlo è ricacciato in gola dal fischio dell’arbitro che annulla per un fuorigioco apparso inesistente. Alla fine è un pareggio che lascia l’amaro in bocca, ma che deve dare maggiore spinta in vista delle prossime impegnative gare. Che diranno realmente dove può arrivare questa Vicarius.

Giuseppe Del Fuoco

Virtus Putignano – Leporano 2-1
maturità e sicurezza

Con una prova in cui mostra ancor maggiore maturità e sicurezza nei propri mezzi, la Virtus Putignano supera 2-1 il Leporano e salva la testa della classifica dall’aggressione del Novoli, vincente a Scorrano col punteggio di 5-0.

Castelletti sembra ormai aver trovato l’assetto e gli uomini che garantiscono maggior rendimento e, nella versione odierna del suo 4-4-2 – quasi un 4-2-4, vista la posizione avanzata dei due esterni di centrocampo –  l’unica vera novità, necessaria, è lo spostamento di Lisco al fianco di De Luisi al centro della difesa, per sostituire lo squalificato capitanRicci, con Bruno Laera nel cuore del centrocampo. L’approccio al match è da grande squadra, subito aggressivo, per far capire agli ospiti chi è che comanda al Torino ’49: dopo soli dieci minuti, su un pallone lanciato da metà campo, D’onghia brucia la difesa tagliando dalla destra e batte Sardella, in uscita avventata, con un tocco morbido da posizione piuttosto defilata. Altri dieci minuti ed è raddoppio: punizione nei pressi della bandierina sinistra di LaeraMiccoli sfiora soltanto la sfera, ma alle sue spalle c’è Caracciolese, che di testa trafigge il portiere per la seconda volta. Nei minuti residui della prima frazione la Virtus si limita a gestire il punteggio, senza grosse sortite offensive, né concessioni agli attaccanti avversari.

Il secondo tempo segue il copione della seconda metà del primo e al 10′ si impoverisce di Petaroscia, che termina la sua partita, non esattamente la migliore dal suo arrivo, per un disturbo all’inguine: al suo posto entra Recchia, con conseguente allargamento di Miccoli. Proprio Recchia al 20′ impatta di testa il cross di Caracciolese, distesosi sulla destra in contropiede, ma mette fuori. L’incontro sembrerebbe dirigersi verso il 90′ col punteggio sotto controllo, ma al 25′, su punizione dalla fascia di FrascellaVapore mette dentro in spaccata e riapre la partita, almeno teoricamente. Gli ultimi venti minuti, infatti, sono rischiosi solo per il punteggio, ma il Leporano non produce nessun’altra vera occasione da rete.

Grazie ai tre punti conquistati, il Putignano sale a quota 38 e rimane a +2 sul Novoli. Prossimo incontro: domenica 26 gennaio alle ore 14.30 nella vicina Alberobello, contro il Real, quart’ultimo con 20 punti.

La Virtus Putignano festeggia a fine gara

Maroso Candela – Bitetto 1-2
tre punti importantissimi

Nell’ultima giornata del Girone d’Andata della Prima Categoria Puglia Girone A i ragazzi dell’ASD Bitetto vincono a Candela (FG) e portano a casa tre importantissimi punti…

Nell’ultima giornata del Girone d’Andata della Prima Categoria Puglia Girone A i ragazzi dell’ASD Bitetto vincono a Candela (FG) e portano a casa tre importantissimi punti.

Si tratta della quinta vittoria, seconda in trasferta, per l’ASD Bitetto, arrivata su un campo difficile da espugnare. Il Maroso Candela è penultimo in classifica e mister Rocco Cramarossa con il suo spregiudicato 4-2-4 ha puntato dritto alla vittoria.

Piccolo turn-over che ha premiato l’allenatore torittese: Terlizzi, all’esordio in Campionato, ha siglato nel primo tempo la rete del momentaneo vantaggio. Nella ripresa la squadra di casa ha pareggiato i conti, ma nel finale l’ASD Bitetto ha siglato il gol vittoria del definitivo 1-2 con Carone.

Il Bitetto chiude l’andata a metà classifica con 19 punti, con 5 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte, per un totale di 16 gol fatti e 19 gol subiti e una posizione tranquilla di classifica.

Alle sue spalle in classifica, infatti, Audace Barletta (18), Sporting Daunia (17), Rocchetta Sant’Antonio (13), San Giovanni Rotondo (12) e la coppia Maroso Candela-Omnia Bitonto (9).

Prossimo turno ancora in trasferta per i ragazzi bitettesi: domenica 26 gennaio alle ore 14:30 saranno infatti in casa dell’Ordona Calcio, nella prima giornata del Girone di Ritorno (all’andata terminò con una sconfitta per 0-1).

bitettonline.it