Audace Cerignola, 6 in d! Bitonto al tappeto, e’ festa grande al “Monterisi”

Dopo diciassette, lunghi anni, il Cerignola torna in serie D: nella penultima giornata di Eccellenza, l’Audace straccia il Bitonto 6-1 ed è promosso con un turno di anticipo. Coreografie, cori, bandierine: il “Monterisi” trabocca di spettatori e di passione, per una giornata indimenticabile. Mister Farina modifica l’assetto in un 4-3-3 col ritorno di Ciano e con Pollidori che si sistema al centro del reparto arretrato; Amoruso è la novità in mediana, immutabile il tridente Loiodice-Morra-Di Rito. I padroni di casa rompono ben presto l’equilibrio: dopo una conclusione debole di Loiodice, al 9’ lo stesso fantasista serve Di Rito, che salta un avversario e fa partire uno spettacolare destro a giro che si insacca nel sette. L’Audace sfonda sulle corsie laterali: ancora Loiodice semina il panico nella difesa ospite, Morra conclude con freddezza ed è 2-0 dopo appena 14 minuti. Il Bitonto è stordito, ma prova comunque a reagire e riesce ad accorciare le distanze: Zotti si incunea in area di rigore e batte Roberto Marinaro sul primo palo, per il più classico dei gol dell’ex (27’). Gli ofantini impiegano poco per allungare ancora: punizione di Loiodice, sfera che attraversa tutta l’area piccola e si insacca prima della deviazione di testa di Altares. I neroverdi soffrono terribilmente le ripartenze degli avversari, ed il passaggio dal 3-4-1-2 al 4-3-1-2 non cambia granché: dopo un miracolo di Longo su Loiodice, al 44’ un nuovo scattante contropiede è finalizzato con un diagonale secco da Cappellari per il poker. Il Cerignola non si accontenta, così realizza la cinquina al 48’: Di Rito gira di testa un calcio piazzato di uno straordinario Loiodice. Il destino ormai è segnato e tutti attendono il triplice fischio per celebrare il trionfo: non prima però di aver esultato per la sesta rete, ancora a firma Loiodice e nuovamente su palla inattiva. Poi, al segnale di chiusura, solo la grande e meritatissima festa per un traguardo ampiamente meritato: Audace imbattuto da 24 gare (mai con Farina in panchina), rullo compressore in casa e nettamente miglior attacco della categoria. E’ la vittoria di una grande famiglia, che abbraccia ogni singolo componente, dalla dirigenza allo staff tecnico, dal ds Fernandez ai calciatori, dall’intero staff agli spettacolari tifosi gialloblu. Per la società del presidente Grieco è la terza promozione consecutiva: ora il tanto agognato salto in quarta serie, dopo anni di precedenti e cocenti delusioni per il pallone ofantino. Il Cerignola è re anche in Eccellenza, l’intenzione è quella di proseguire su un cammino ricco di soddisfazioni e successi.

AUDACE CERIGNOLA-BITONTO 6-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Russo (72′ Martinez), Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Amoruso, Vicedomini, Di Rito (85′ Ladogana), Loiodice, Morra (81′ Dipasquale). A disposizione: Vurchio, Belluoccio, Sakho, Marinaro C.. Allenatore: Francesco Farina.

Bitonto: Longo, Elia, Campanella, Capriati, Lorusso, Bonasia, Albrizio (78′ Terrone), De Santis (46′ Cantatore), Manzari, Zotti, Turitto (85′ Modesto). A disposizione: Di Molfetta, Roselli, Camasta, Pagone. Allenatore: Pasquale De Candia.

Reti: 9′ Di Rito, 14′ Morra, 27′ Zotti (B), 37′ Loiodice, 44′ Cappellari, 48′ Di Rito, 78′ Loiodice.

Ammoniti: Morra (AC); Lorusso, Bonasia, Turitto (B). Espulso: Lorusso (B) al 68′ per doppia ammonizione.

Angoli: 7-1. Fuorigioco: 2-2. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.

Arbitro: Duzel (Castelfranco Veneto). Assistenti: Balestrucci (Barletta)-Nardi (Taranto).

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Eccellenza, 29^Giornata – Cerignola “D”evastante. Bitonto travolto 6-1 ed è promozione in Serie D. Altamura e Casarano riaprono i playoff. Hellas Taranto retrocesso. Ecco i risultati di giornata

(foto: Michele Petrarolo)

La copertina della ventinovesima giornata se la prende, di diritto, l’Audace Cerignola che ritorna in Serie D dopo un digiuno durato ben 22 anni. Il penultimo turno di campionato ha registrato, oltre alla promozione dei dauni in D, cinque vittorie casalinghe, due pareggi, un solo blitz esterno con ventidue gol messi a segno.

Missione compiuta, dicevamo, per l’Audace Cerignola di mister Farina che asfalta con un 6-1, degno del miglior Federer, il Bitonto. Nel big match di giornata che opponeva la prima contro la seconda, chi si aspettava una partita combattuta è rimasto alquanto deluso vista la supremazia nettissima degli ofantini. Il tennistico 6-1 porta le firme dei “soliti” Di Rito, Loiodice (doppiette per i due ex barlettani) e Morra con Cappellari che si unisce al ricco banchetto. Nella disastrosa giornata del Bitonto, il gol della bandiera lo segna Piero Zotti che aveva riaperto, inutilmente, i giochi. Maxi festa al “Monterisi” con la compagine cerignolana che corona un campionato davvero giocato su altissimi livelli. Alle spalle delle due battistrada, pareggia il Team Altamura che al “D’Angelo” fa solo 1-1 col Molfetta: vantaggio degli ospiti con Senè e pari, nella ripresa, dello spagnolo Lede. Vince, in rimonta, il Casarano che fa suo il derby col Gallipoli: al “Capozza” vantaggio ospite con Mingiano ma è una doppietta di Caputo a ribaltare la situazione rilanciando i salentini verso i playoff. In coda, sconfitta per l’Hellas Taranto a Vieste per 4-1: i gol garganici portano la firma di Augelli (doppietta), Saani e Gallo mentre gli ionici, che segnano con Visconti, salutano aritmeticamente il campionato di Eccellenza. Vincono e si salvano ufficialmente anche Galatina ed Avetrana che inguaiano i rispettivi avversari: i leccesi battono 2-0 il Trani (gol di Erario e Pastorelli) mentre l’Avetrana continua nel suo momento magico sbancando, per 1-0, Novoli grazie al gol messo a segno da Coquin in apertura di gara. Salvezza matematica anche per il Noicattaro di Buccolieri che guadagna il punticino che serviva a Barletta: vantaggio biancorosso con Dentamaro ma i noiani pervengono al pari con Salvi. Sconfitta indolore per l’Otranto che perde 1-0 contro l’Uc Bisceglie: l’1-0 degli “Zinfollino Boys” porta la firma di Caprioli e permette alla squadra del presidente Pedone di conquistare la salvezza diretta.

Il campionato di Eccellenza osserverà un periodo di riposo per le feste pasquali e il “Torneo delle Regioni” con gli ultimi novanta minuti che si disputeranno il 23 aprile.

CLASSIFICA: CERIGNOLA 70,   Bitonto 65, Altamura 59, Casarano 55, Barletta 41,     Vieste 39, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 36, Noicattaro ed Otranto 35,     Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 23,    Hellas Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 28^Giornata – Cerignola e Bitonto vincono e domenica sarà scontro diretto. Altamura, pari al 90esimo. Incredibile a Trani: da 0-3 a 4-3. Ecco i risultati

La ventottesima giornata di Eccellenza va in archivio avvicinando, ancora di più, le sedici protagoniste del torneo allo striscione dell’arrivo. Il turno odierno ha riservato tre vittorie casalinghe, due pareggi, tre vittorie esterne con ventitre gol messi a segno sui vari campi.

In testa doveva essere un turno interlocutorio per arrivare al big match di domenica prossima e cosi è stato: la capolista Cerignola mantiene il primato vincendo 3-0 a Molfetta grazie ai gol dell’ex Loiodice, di Russo e di Cappellari che affondano la squadra di Mauro Lanza. Risponde alla vittoria degli ofantini, il Bitonto che si sbarazza 3-1 del Vieste: doppio vantaggio dei neroverdi grazie alla doppietta di Turitto, Triggiani riapre i giochi ma a chiuderli ci pensa il solito Pierino Zotti con un gol direttamente da calcio d’angolo. 2-2 con tante emozioni quello tra Unione Calcio Bisceglie e Team Altamura: nel remake della finale di Coppa, vantaggio locale con Ventura, i biancorossi prima pareggiano con Lede poi ribaltano con Di Senso e quando i tre punti sembrano prendere la via della Murgia ci pensa Moscelli, un ex, a regalare il 2-2. In zona playoff, vince il Casarano che, grazie ad un rigore di Caputo, batte l’Hellas Taranto e da una bella spallata verso la Promozione agli ionici. In zona playout, incredibile vittorie del Trani in una gara che ne ha viste di tutti i colori: il Barletta va sullo 0-3 grazie a Sguera, Rizzi e Lavopa; il Trani reagisce e inizia la rimonta con uno scatenato Trotta (tripletta) e Cucco che ribaltano il punteggio sul 4-3. Nel finale rigore per i biancorossi (in 10 per l’espulsione di capitan Digiorgio) ma Lorusso fallisce la chance per il pareggio dagli undici metri. Continua il magic-moment per l’Avetrana che conquista la sesta vittoria nelle ultime sette partite: l’ 1-0 contro il Galatina porta la firma di Cappellini e avvicina i tarantini alla salvezza diretta. Importante vittoria, sempre in ottica playout, per il Novoli che batte a domicilio l’Otranto 2-1 nel derby leccese: vantaggio idruntino con Gogovski ma poi è una doppietta di Carlucci a rilanciare i ragazzi di Schipa. 0-0 tra Noicattaro e Gallipoli: un punto che serve ai rossoneri che si avvicinano ancora di piu alla salvezza mentre serve a poco ai giallorossi di Cimarelli che restano sempre in zona playout.

CLASSIFICA: Cerignola 67, Bitonto 65, Altamura 58, Casarano 52, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro 34, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 33, Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 22, H.Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 26^Giornata – In testa vincono tutte e….quanti gol. Cerignola, Bitonto ed Altamura marciano spedite. In coda fondamentale vittoria del Trani. Ecco i risultati con la classifica

Turno interlocutorio doveva essere e così è stato. La ventiseiesima giornata di Eccellenza non riserva grosse sorprese in testa alla classifica con le prime tre che archiviano le rispettive pratiche non senza qualche apprensione. Il turno odierno, il quintultimo della stagione regolare, ha registrato quattro vittorie casalinghe, un pareggio, tre vittorie esterne con ben trentuno gol siglati sui vari campi.

Ben diciassette gol sono stati segnati nelle gare delle prime tre in classifica. La capolista Cerignola sbanca con un pirotecnico 5-3 il “Nachira” di Otranto: per i foggiani, che vanno due volte sotto nel punteggio, vanno a segno tutti gli attaccanti con Morra, Loiodice, Di Rito (doppietta per l’argentino) e Ladogana mentre per i ragazzi di Salvadore a segno il solito Palma (doppietta anche per la punta adriatica) e Gogovski. Alle spalle degli uomini di Farina, non perde contatto il Bitonto che archivia 3-1 la pratica Barletta: al “Città degli Ulivi” vanno in vantaggio gli ospiti con una punizione di Faccini ma i neroverdi di De Candia ribaltano tutto con la doppietta di Manzari e il rigore siglato da Piero Zotti. Vince, con qualche affanno di troppo, l’Altamura che batte in casa 3-2 il Novoli: vantaggio biancorosso con Bottone, pari e sorpasso salentino con De Silvestro e Carlucci, pareggio murgiano con Di Senso ed infine gol partita del difensore Montrone che rilancia la truppa di Panarelli (alla prima in campionato dopo l’esordio in Coppa col Portici). In zona playoff, si ferma il Casarano che perde 3-1 a Trani: successo fondamentale per i ragazzi di Pettinicchio che vanno sotto grazie al gol di Pignataro ma poi ribaltano la situazione con Gadaleta e la doppietta di Pasquale Trotta. In zona playout, importantissime le vittorie delle salentine Gallipoli e Galatina: i giallorossi sbancano 2-0 il campo dell’Hellas Taranto per 2-0 grazie ai gol di Iurato e Sansò (tarantini sempre più ultimi) mentre il Galatina espugna 2-1 Molfetta grazie alla doppietta di Quintana (intervallata dal momentaneo pareggio di Cesareo). Continua la serie utile dell’Avetrana che pareggia 1-1 col Vieste: al “Mazzola” vantaggio dauno con Potenza e pari del francese Coquin su rigore. Vince ed effettua il sorpasso in classifica, l’Unione Calcio Bisceglie che batte 2-1 il Noicattaro: per i ragazzi di Zinfollino a segno Mastropasqua e Ventura mentre per i ragazzi di Buccolieri (alla seconda sconfitta consecutiva dopo il ko col Bitonto) gol di Guglielmi.

CLASSIFICA: Cerignola 61 punti, Bitonto 59, Altamura 54, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 39, Otranto 35, Uc Bisceglie 32, Galatina e Noicattaro 30, Avetrana 27, Gallipoli, Novoli e Trani 25, Molfetta 19, Hellas Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, scacco matto alla capolista. Il Frosinone cede 1-0 al San Nicola col primo gol in biancorosso di Furlan

Il Bari si conferma un rullo compressore tra le mura amiche e a farne le spese e niente popò di meno che la capolista Frosinone. I galletti battono i ciociari per 1-0 grazie al primo gol col Bari di Federico Furlan che giustizia la banda di Pasquale Marino.

Problemi di formazione per Stefano Colantuono che, tra squalifiche ed infortuni, deve fare a meno di Sabelli, Cassani e Morleo e per questo disegna il suo Bari con un inedito 3-4-3. In difesa spazio al trio Tonucci, Suagher ed il rientrante Capradossi. Gli esterni sono Furlan e Daprelà con la coppia Basha-Fedele in mezzo. In avanti spazio al tridente Brienza, Galano e Floro Flores. Pasquale Marino, dopo aver triturato i galletti all’andata, si presenta in Puglia con un modulo similare con Soddimo dietro la temibile coppia Dionisi-Ciofani. L’inizio è tutto di marca ospite con Soddimo e Ciofani che spaventano Micai. Il Bari sembra ancora quello visto (o meglio non visto) ad Entella con i gialloblù che spingono sull’accelleratore: i ciociari si fanno ancora pericolosi con Dionisi e Sammarco che per poco non portano gli ospiti in vantaggio. Il Bari inizia a prendere le misure e si affaccia in avanti: al minuto 22, vibranti proteste per un fallo di Mazzotta in area su Furlan ma l’arbitro La Penna sorvola tra i fischi del San Nicola. Il Bari prende fiducia e potrebbe passare con Floro Flores che in area fa ammattire la difesa, fa sedere anche il portiere ma al momento della conclusione verso la porta ormai vuota decide di servire un compagno e la difesa gialloblù si salva. Il primo tempo si chiude ancora con un occasione biancorossa: pallone di Brienza col contagiri che pesca Floro Flores in area ma la zampata della punta napoletana è troppo centrale e Bardi si salva in corner. Il secondo tempo vede ancora una supremazia ospite: è Sammarco, dopo pochi minuti, a farsi vivo con un Micai che attento si salva. Il Frosinone gioca più di squadra mentre il Bari va a fiammate e si affida alle giocate del singolo: al 59esimo è Brienza che dai 25 metri ci prova con Bardi che deve volare per salvare la sua porta. La gara è combattuta ma il Bari passa: fuga di Daprelà sulla sinistra che mette in mezzo un pallone che trova sotto porta Furlan che di testa batte Bardi. 1-0 per il Bari che fa esplodere i 25mila del San Nicola e vede il primo gol dell’ex ternano in maglia biancorossa. La capolista, punta nell’orgoglio, si porta in avanti ma la difesa del Bari non cede un millimetro ed è anzi Fedele che ci prova. Colantuono rinforza gli ormeggi con Romizi che entra già ammonito (ammonito in panchina per proteste) e la squadra tiene. I quattro minuti di recupero anticipano il triplice fischio ed il boato di gioia del pubblico barese.

Vittoria importante per il Bari che in casa si conferma in formissima e colleziona la quarta vittoria di fila consecutiva al San Nicola. Un successo di prestigio contro il Frosinone capolista che fa agganciare quota 46 punti e avvicina il Bari alle prime posizioni. Il modulo visto quest’oggi sembra utile alla causa con Furlan e Daprelà che sulle fasce non fanno rimpiangere Sabelli. I biancorossi erano chiamati a cancellare la disastrosa prova di Chiavari e la missione si può ritenere compiuta. Sabato prossimo appuntamento in Sicilia contro il Trapani.

BARI: Micai, Tonucci, Suagher, Capradossi, Furlan, Basha, Fedele, Daprelà, Brienza, Floro Flores, Galano.

FROSINONE: Bardi, Krajnc, Terranova, Ariaudo, Fiammozzi, Soddimo, Sammarco, Maiello, Mazzotta, Dionisi, Ciofani.

ARBITRO: La Penna di Roma

RETI: 61′ Furlan

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia Eccellenza – Il Team Altamura batte 2-0 il Portici e passa il turno. Oltre ai murgiani sorride anche…il Barletta

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Team Altamura che avanza al prossimo turno di Coppa Italia. La formazione murgiana ha battuto 2-0 i quotati campani del Portici (gol di Montemurro e Di Senso) e superano il girone, che comprendeva anche i lucani del Moliterno.

Sul neutro di Castellaneta, Rana e soci avevano a disposizione solo un risultato su tre per passare al turno successivo. La squadra murgiana ha presentato in panchina quel Gigi Panarelli (ufficializzato quest’oggi come nuovo tecnico) che aveva già guidato l’Altamura nella passata stagione fino alla doppia sfida dei playoff persa con il Real Metapontino. Dopo un primo tempo combattuto, la gara si è decisa nella ripresa con un bel gol di Montemurro e dal raddoppio firmato da Sebastian Di Senso che hanno condannato l’undici campano alla sconfitta.

Sul cammino verso il successo finale, per i ragazzi murgiani, c’è ora un ostacolo siciliano. Dibenedetto e compagni ora avranno la doppia sfida contro il Troina, squadra della provincia di Enna e al momento capolista del girone A dell’Eccellenza siciliana con 50 punti.

La vittoria ed il passaggio del turno del Team Altamura, oltre che alla città murgiana, avrà fatto indubbiamente piacere anche al Barletta e a quelle formazioni in lotta per un posto playoff. Qualora la formazione biancorossa vincesse il trofeo, andrebbe di diritto in Serie D e liberebbe un posto ai playoff (l’Altamura attualmente è terzo in classifica alle spalle di Cerignola e Bitonto). Buone notizie, insomma, per le residue chance di qualificazioni ai playoff del Barletta che diventerebbe quarto e dovrebbe fare la corsa sul Casarano (al momento a +9 mentre il margine affinchè si giochino i playoff è +6).

ANTONIO GENCHI 

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Audace Cerignola, Morra-Loiodice. Due gol per battere l’Unione Calcio Bisceglie e tenere saldo il comando

Al “Monterisi” non si passa: l’Audace Cerignola impone la legge del proprio campo anche con l’Unione Calcio Bisceglie, rispondendo alla vittoria pomeridiana del Bitonto e mantenendo la vetta con due lunghezze sui baresi. Mister Farina torna a disporre di Morra e Pollidori, che tornano dal 1’ insieme a Cappellari e Carmine Marinaro, nel 3-4-3 ofantino. Dall’altra parte, Zinfollino attua un 3-4-1-2 con Piperis alle spalle del tandem Moscelli-Ventura. Nel primo tempo non c’è molto da segnalare, non si verificano grosse azioni da gol, ma al 20’ entrambe le squadre restano in inferiorità numerica: contatto reciproco fra Piperis e Pollidori in mischia da un corner, il signor Leone estrae il rosso. Il Cerignola comunque comincia ad affacciarsi con insistenza nella metà campo ospite: Vicedomini non crea problemi a Musacco, sicuro Roberto Marinaro su Caprioli sul finire del primo tempo. Moscelli appena partita la ripresa spaventa i gialloblu con un diagonale sporcato in corner: gli uomini di Farina riprendono a manovrare soprattutto sulle corsie laterali, ma di Rito prima e Morra poi non impensieriscono il portiere biscegliese. Al 61’ vantaggio dei locali: Ciano anticipa di testa un avversario a metà campo, Di Rito vede l’inserimento in profondità di Morra, con quest’ultimo che in diagonale batte Musacco. L’Audace si galvanizza ancor più: Asselti è provvidenziale nel fermare una conclusione a botta sicura di Di Rito a pochi metri dal bersaglio. L’Unione Calcio però avanza quando può e solo il palo pieno nega il pareggio al subentrato Di Pierro (77’). Dentro Dipasquale per favorire la difesa del possesso sui palloni alti, poi i cerignolani raddoppiano: Morra si libera di due avversari sulla destra, arriva sul fondo ed il suo traversone è insaccato di testa da Loiodice sul secondo palo. Negli ultimi minuti, grandissimo intervento di piede di Roberto Marinaro su De Mango ed una occasione fallita da Ladogana, che aveva avvicendato Morra, la cui uscita è stata salutata da una standing ovation. Unico neo nel finale, l’ingenua espulsione di Carmine Marinaro, il quale perde palla ed interviene in maniera scomposta su De Mango. Per i gialloblu ora c’è la trasferta di Otranto, da affrontare senza due elementi importanti: anche se i leccesi sono ormai tranquilli, non mancheranno le insidie per la capolista.

AUDACE CERIGNOLA-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 2-0

Audace Cerignola: Marinaro R., Belluoccio, Cappellari, Vicedomini, Ciano, Pollidori, Russo (64′ Altares), Marinaro C., Di Rito (75′ Dipasquale), Loiodice, Morra (89′ Ladogana). A disposizione: Diouf, Sakho, Albanese, Oliva. Allenatore: Francesco Farina.

Unione Calcio Bisceglie: Musacco, Salomone (58′ De Mango), Asselti, Bartoli, Cossu (71′ Quercia), Caprioli, Dattoli, Sangirardi, Ventura (74′ Di Pierro), Moscelli, Piperis. A disposizione: Albano, Vispo, Mastropasqua, Bavaro. Allenatore: Girolamo Zinfollino.

Reti: 61′ Morra, 82′ Loiodice.

Ammoniti: Marinaro R. (AC); Musacco, Moscelli (UCB). Espulsi: Pollidori (AC) e Piperis (UCB) al 20′ per reciproche scorrettezze, Marinaro C. (AC) al 94′ per gioco pericoloso.

Angoli: 8-2. Fuorigioco: 3-5. Recuperi: 5′ pt, 4′ st.

Arbitro: Leone (Barletta). Assistenti: Nardi-Scrima (Taranto).

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Eccellenza – Il Cerignola batte l’Uc Bisceglie e si riprende la vetta. Morra e Loiodice regolano i Zinfollino Boys

Il Cerignola batte 2-0 l’Unione Calcio Bisceglie e risponde alla vittoria del Bitonto (2-0 a Noicattaro). I neroverdi, con la vittoria nel derby barese, avevano superato i dauni in testa alla classifica ma il primato è rimasto giusto un paio d’ore nelle mani di Zotti e compagnia.

Al “Monterisi” si gioca, come ormai è consuetudine, in serale e sotto i riflettori dell’impianto ofantino. La formazione di mister Farina ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie contro la formazione biscegliese, allenata da Gino Zinfollino. Il primo tempo scorre via con molto nervosismo e ne fanno le spese Piperis e Pollidori che lasciano le rispettive squadre in dieci uomini. Nella ripresa, il Cerignola spinge alla ricerca del vantaggio che arriva al 61esimo con Vito Morra che, ben imbeccato in area di rigore, batte il portiere ospite sul secondo palo. I foggiani controllano il match e al minuto 82 mettono il gol della sicurezza: cross di Morra per la testa di Loiodice che sotto misura batte ancora il portiere biscegliese. Nel finale, ofantini addirittura in 9 per l’espulsione del centrocampista Carmine Marinaro.

Vittoria importante per il Cerignola che si riprende la vetta della classifica raggiugendo quota 58 punti. Sconfitta che rischia di mettere qualche preoccupazione nel finale di campionato dell’Unione Calcio Bisceglie: la squadra di Zinfollino ha quattro punti di vantaggio sulla zona playout a cinque giornate dal termine del campionato.

ANTONIO GENCHI 

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Zotti protagonista e il Bitonto espugna Noicattaro 2-0. Il fantasista segna, fa segnare e….sognare

Missione compiuta per il Bitonto di Pasquale De Candia che batte 2-0 il Noicattaro in trasferta. La formazione neroverde fa suo il derby tutto barese grazie ai gol di Pierino Zotti e Turitto con il numero dieci bitontino a sfornare un fantastico assist. Prima sconfitta per Buccolieri alla guida del Noicattaro: la formazione rossonera ha tenuto testa ai più quotati avversari e solo un pò di sfortuna ha negato il gol.

Un pomeriggio nuvoloso con un vento di scirocco accoglie le due squadre. Il tecnico di casa opta per un 4-2-3-1 con Fieroni terminale offensivo e Tenzone che finisce in panchina. 3-4-1-2 per il molfettese De Candia che in avanti può contare su Zotti alle spalle della coppia Manzari-Terrone. La fase di studio dura pochissimi minuti e dopo qualche tentativo da parte di ambedue le squadre è il Bitonto a rompere l’equilibrio: al minuto 9 Bonasia dalla sinistra pennella un pallone che Zotti, in area, addomestica e di destro trasforma nello 0-1. Il Bitonto ha il predominio territoriale e prova a chiudere il match ma sul colpo di testa di Turitto arriva provvidenziale la traversa a salvare Sansonna. Il Noicattaro, in tenuta rossa, dopo una prima fase molto difficoltosa si affaccia dalle parti del portiere Longo che viene salvato su Fieroni da una chiusura della difesa e successivamente dall’imprecisione del colpo di testa da ottima posizione di Schirone. All’intervallo è 1-1 con molto nervosismo e diversi battibecchi tra i calciatori in campo. Nella ripresa, la prima occasione è di marca neroverde: Bonasia sfonda dalla sinistra e serve in area un pallone per Terrone ma la punta tranese tira di poco fuori. Girandola di cambi con il tecnico noiano che si gioca la carta Tenzone (in gol nella precedente gara di Trani) ed il match è decisamente più divertente. Al 70esimo, dalla bandierina Zotti pesca Manzari ma la girata del 9 bitontino è fuori. Al 76esimo, l’azione più pericolosa del match per i noiani con Tenzone che decide di fare tutto da solo, prende palla dalla sinistra e si accentra ma il tiro scoccato dalla punta rossonera si spegne di un soffio sul fondo. Gol fallito, gol subito: passa giusto un minuto e una combinazione Manzari-Zotti porta il 10 a mettere un pallone in area che Turitto con un comodo tap-in trasforma nello 0-2. Brutta botta per il Noicattaro che comunque ha il merito di non disunirsi: angolo di Salvi, al minuto 80, che pesca tutto solo Pazienza ma la girata del 5 rossonero si perde altissima sulla porta di Longo. Il Bitonto gioca di rimessa e ha la ghiotta di triplicare con Modesto ben imbeccato da Turitto ma Sansonna si salva di piedi (sarebbe stata una punizione troppo pesante per De Luisi e compagni). Quattro minuti di recupero anticipano il triplice fischio con i ragazzi di De Candia che fanno festa sotto il settore ospiti. In attesa del Cerignola, il Bitonto occupa la prima posizione e conquista la quinta vittoria di fila dando un segnale importante alle rivali. Battuta d’arresto preventivabile per il Noicattaro che mantiene un buon margine sulla zona rossa. Prossimi impegni: Uc Bisceglie-Noicattaro e Bitonto-Barletta.

NOICATTARO: Sansonna, Barone, De Luisi, Acquaviva, Pazienza, D’Addario, Salvi, Schirone, Fieroni, Guglielmi, Di Fino.

BITONTO: Longo, Elia, Campanella, Capriati, Lorusso, Bonasia, Terrone, De Santis, Manzari, Zotti, Turitto

RETI: 9° Zotti e 77° Turitto

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 25^Giornata – Cerignola “in serale” contro l’Uc Bisceglie per riprendere la marcia. Bitonto contro il rinnovato Noicattaro. Altamura a Vieste. Ecco le gare in programma

Il Campionato di Eccellenza pugliese sta entrando sempre più nella fase cruciale della stagione. Paragonando la Premier League pugliese ad una gara di ciclismo, adesso è il momento nel quale mancano ancora 7-800 metri al traguardo e chi vuol vincere la tappa sgomita per prendere la posizione migliore in vista della volata finale.

Dopo il mezzo passo falso di domenica scorsa, con lo 0-0 di Novoli, la capolista Cerignola non può più sbagliare: gli ofantini ricevono nell’ormai consueto posticipo l’Unione Calcio Bisceglie al “Monterisi”. La squadra di Farina ha sul collo il fiato delle inseguitrici e un altro passo falso rischia di costare veramente caro. Chi spera (e non potrebbe essere diversamente) in un colpo dell’Unione, è il Bitonto che nel pomeriggio rende visita al Noicattaro: la squadra di De Candia ha ripreso a marciare ad un ritmo sostenuto e sulla carta il match contro i rossoneri sembra agevole ma occhio alla formazione barese, rinvigorita dalla cura Buccolieri. Quella di domenica sarà il quarto incrocio tra bitontini e noiani (tra Coppa e Campionato) con i tre precedenti tutti ad appannaggio del team neroverde. Trasferta nel foggiano per il Team Altamura, terza forza del campionato: i biancorossi di Di Maio affrontano un Vieste che poco ha da chiedere a questo campionato. Voglia di riscatto in casa Casarano: i rossoblù vengono dalla sconfitta di Avetrana e la gara interna contro il Molfetta sembra l’occasione giusta per ripartire. Sfida più che rovente in fondo alla classifica: Hellas Taranto e Trani si giocano tanto del loro futuro in un match che rischia di affondare uno dei due contendenti. Altra gara molto delicata nei giochi playout è Gallipoli-Avetrana: al “Bianco” si affrontano due squadre in buona salute e la squadra di Cimarelli potrà contare sul sostegno dei soli tifosi giallorossi (il prefetto di Lecce ha vietato la trasferta ai tifosi tarantini). Derby tra pericolanti quello tra Galatina e Novoli: le due salentine sono fuori, al momento, dai discorsi salvezza ma la distanza dalla zona bollente è davvero minima. Barletta-Otranto sarà una gara dove i due tecnici Pizzulli e Salvadore dovranno fare i salti mortali per dare motivazioni ai propri calciatori: le due squadre sono in quel limbo in cui i playoff sono molto lontani e la salvezza è in tasca ormai da tempo.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, a Benevento una gara da stropicciarsi gli occhi. Gol ed emozioni nel 4-3 finale con Galano e Floro Flores sugli scudi e i sanniti crollano dopo due anni

Al “Vigorito” di Benevento, lo avevamo detto anche alla vigilia, serviva una prova gagliarda, di cuore per uscire con un risultato positivo e la prova tanto attesa è arrivata. Il Bari torna al dolce gusto della vittoria esterna in una gara incredibile con il 4-3 finale che condanna il Benevento alla sconfitta interna dopo più di due anni (pugliesi indigeste per i sanniti visto che l’ultima squadra a vincere in terra campana fu il Lecce nel 2014).

Il tecnico Colantuono, reduce dall’affermazione casalinga con la Ternana, ripropone la stessa formazione che aveva vinto contro gli umbri con l’unica eccezione di Morleo sulla corsia mancina al posto di Cassani. In avanti Floro Flores è supportato dalla classe di Galano e Brienza. Formazione confermata anche per i campani di Baroni che optano per il 4-2-3-1 con i trequartisti Falco, Ciciretti e Cissè dietro Ceravolo. La gara è subito vibrante con le due squadre che si sfidano come due schermidori in pedana. La prima stoccata vincente è, però, del Benevento che passa in vantaggio con Lopez: l’ex leccese si fa trovare pronto sul secondo palo e di testa batte Micai. Un altro Bari si sarebbe sciolto come neve al sole davanti al gol beneventano e un ambiente bollente come il “Vigorito” ma non è cosi: passa giusto un minuto e Floro Flores inbecca Galano che fredda Cragno, 1-1 e palla al centro. I galletti capiscono che il colpaccio è possibile e premono sull’accelleratore: Morleo (ottima la prova del terzino brindisino) mette in mezzo un pallone rasoterra che Floro Flores (sempre lui) trasforma nel 2-1 barese. Benevento alle corde e il Bari cala il tris: Floro Flores salta netto Chibsah che lo stende e l’arbitro Pinzani da il rigore che Salzano trasforma per il 3-1 (primo gol per l’ex centrocampista del Crotone). La squadra di casa, punta nell’orgoglio, preme e rientra in partita con Cissè bravo di testa a battere Micai su cross di Ceravolo. Si va negli spogliatoi sul 2-3 con un primo tempo da usare come spot per la Serie B. La ripresa si apre con il Benevento a caccia del pareggio che trova con Ceravolo bravo ad anticipare Tonucci e battere sul primo palo Micai. 3-3 tutto finito? Macchè. La giostra del gol premia ancora il Bari che con Cristian Galano trova l’incredibile 4-3 con un tiro di destro (non il suo piede preferito) che batte ancora Cragno e fa esplodere il settore ospiti. Il Benevento preme alla ricerca del nuovo pareggio ma prima Micai (su Ciciretti) e poi la traversa (su bordata di Falco) spengono ogni speranza di un nuovo pari per i sanniti. Colantuono decide di cambiare una pedina per reparto: esce un acciaccato Macek per Greco, uno stanchissimo Floro Flores lascia spazio a Maniero cosi come Galano lascia posto a Suagher (esordio per lui in maglia biancorossa). Gli ultimi minuti sono palpitanti con il Bari che lotta su ogni pallone ed anche i 5 minuti di recupero passano lisci e i “Colantuono Boys” portano a casa la vittoria con festa sotto i mille tifosi biancorossi giunti in Campania.

Vittoria fondamentale per i galletti che tornano a vincere in trasferta dopo il blitz di Perugia ad inizio campionato, battono una diretta concorrente per i playoff e fanno il primo filotto di vittorie (2) di questa stagione. I segnali positivi per Colantuono sono tantissimi: Micai, nonostante i tre gol presi, è una sicurezza in porta e salva i suoi ma le note più dolci arrivano dall’attacco che è diventato un arma letale. Galano, Floro Flores e Brienza stanno trascinando il Bari con le loro giocate con una classe sopraffina. Bene anche il centrocampo con Macek e Salzano che sono stati importanti mentre ha sofferto molto Tonucci ma una giornata “no” per il Jack Sparrow biancorosso la possiamo anche concedere. Appuntamento prossimo vicinissimo con il Bari che lunedì sera riceverà il Brescia, vincente 4-1 col Cittadella.

BENEVENTO: Cragno, Lopez, Pezzi, Camporese, Venuti, Viola, Chibsah, Ciciretti, Cissè, Falco, Ceravolo.

BARI: Micai, Sabelli, Capradossi, Tonucci, Morleo, Salzano, Basha, Macek, Brienza, Galano, Floro Flores.

ARBITRO: Pinzani di Empoli

RETI: 13° Lopez, 14° Galano, 23° Floro Flores, 39° Salzano rig. 43° Cissè, 49° Ceravolo, 55° Galano

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 23^Giornata – Cerignola, il derby è tuo. Il Bitonto tiene il passo mentre crolla il Team Altamura. Noicattaro, buona la prima di Buccolieri. Ecco i risultati

La ventitreesima giornata di Eccellenza va in archivio con alcuni risultati importanti. Il turno odierno ha visto, nelle otto gare disputate alle 15, una sola vittoria casalinga (importantissima poi vedremo), quattro pareggi, tre vittorie esterne con quattordici reti messe a segne sui vari campi.

L’attenzione degli addetti ai lavori era indubbiamente sulla gara tra Casarano ed Altamura. Chi si aspettava una gara combattuta è rimasto deluso con i salentini di Sportillo che archiviano, abbastanza facilmente, la pratica murgiana con un rotondo 3-0: per i rossoblù a segno Schirinzi, Pignataro e Caputo che condannano la squadra di Di Maio (rimasta in dieci per l’espulsione di Fernandez) alla prima sconfitta in campionato. Ne approfittano Cerignola e Bitonto che in classifica staccano l’undici barese. I dauni fanno proprio il derby foggiano contro il Vieste: allo “Spina” è 0-4 con il poker servito da Di Rito, Pollidori (doppietta per lui) e Ladogana che vanno volare in testa la squadra di mister Farina. Vince, una gara tanto difficile quanto importante, il Bitonto che espugna Trani per 1-0: a decidere il match ed interrompere la serie utile dei tranesi è Pierino Zotti con una magistrale punizione. In zona salvezza, vittoria fondamentale dell’Avetrana che espugna il campo dell‘Hellas Taranto per 0-2 grazie ai gol di Coquin su rigore e Richella. Buona la prima (anzi buonissima) di Buccolieri alla guida del Noicattaro: i rossoneri asfaltano 4-0 il Molfetta grazie ai gol di Schirone, Faliero, Fieroni e Loconte e mettono un importante mattoncino nel puzzle salvezza. Pareggi per 1-1 per Barletta e Uc Bisceglie: i biancorossi impattano con il Novoli grazie ai gol di Lavopa e Rizzo mentre gli uomini di Zinfollino tornano da Galatina con il medesimo risultato con i gol di De Mango e Pastorelli. Finisce 0-0 il derby tra Gallipoli ed Otranto.

CLASSIFICA: Cerignola 54 punti, Bitonto 50, Altamura 48, Casarano 46, Vieste 35, Barletta 34, Otranto 32, Uc Bisceglie e Noicattaro 29, Galatina 26, Novoli 23, Gallipoli 22, Avetrana 20, Molfetta 19, Trani 18, Hellas Taranto 15.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, i tre tenori biancorossi rilanciano la truppa di Colantuono. La Ternana dei tanti ex finisce ko 3-1

Quando in campo c’è cosi tanta qualità, il risultato (quasi sempre) arriva. Il Bari di Stefano Colantuono si affida alle magie ed alle giocate di Brienza, Galano e Floro Flores per avere la meglio su una Ternana che ha tenuto testa ai galletti, pur rimanendo in 10 per l’espulsione di Coppola.

Il tecnico romano disegna il Bari con un 4-3-3 con Cassani al posto di Morleo, il centrocampo con Basha, Salzano e Macek ed in avanti Brienza e Galano ai lati di Floro Flores (ancora panchina per Raicevic e Maniero). La Ternana di Gautieri si schiera a specchio e lascia in panchina Avenatti per dare spazio all’ex Monachello (con Acquafresca e Falletti) nel tridente offensivo. Prima della gara i tifosi del Bari hanno salutato il ritorno di Marino Defendi (5 stagioni in biancorosso) con un mazzo di fiori e numerosi cori che hanno scaldato il cuore dell’ex 25 dei galletti che ha salutato la Curva Nord. Il campo prende il posto della nostalgia e la gara ha inizio. Pronti via ed il Bari è già in vantaggio: corre il minuto 6 quando Brienza decide di fare un numero da play-station saltando come birilli i difensori umbri e battendo il portiere ospite Aresti. Al minuto 23 arriva un’altra mazzata per gli ospiti: brutto intervento di Coppola a centrocampo che l’arbitro Mainardi punisce con il cartellino rosso mandando l’esperto mediano anzitempo sotto la doccia. Il Bari, in vantaggio in campo e come uomini, cerca di gestire la gara e di chiudere definitivamente il match ma Floro Flores e Galano sbattono su un Aresti che si trovare pronto sui tentativi baresi. L’intervallo sembra dietro l’angolo ma la Ternana perviene al pareggio: l’ex Di Noia col mancino trova una girata che batte imparabilmente Micai. Il pareggio subito in extremis non scoraggia il Bari che in apertura di ripresa trova il nuovo vantaggio: è Galano (dopo il gol al Vicenza) a trovare una torsione che batte ancora Aresti. Il Bari capisce di non poter gestire troppo passivamente il match e punta al 3-1. Prima è Macek a provarci poi è un super Aresti a salvare sul doppio tentativo in successione di Floro Flores e Salzano che sbattono sull’ex pescarese. Colantuono inserisce Maniero e l’ingresso dell’ex catanese da più libertà a Floro Flores che palla al piede entra in area e batte Aresti per il 3-1 che fa esplodere il “San Nicola” con il 33 biancorosso che esulta sotto la Nord. Il gol della punta campana mette in ghiacciaia il match e gli ultimi minuti sono di semplice passerella.

Tre punti per un Bari che in casa si dimostra ancora squadra di valore. I biancorossi viaggiano al “San Nicola” ad un ritmo da promozione diretta e contro la Ternana arriva la vittoria. Anche oggi, però, la squadra di Colantuono dopo il gol di Brienza ha tirato un pò i remi in barca, volendo gestire il match ma, com’è successo già a Cesena, subisce il gol avversario. L’espulsione di Coppola ha agevolato la squadra pugliese che poi con i suoi tenori ha spaccato il match. Brienza, Galano e Floro Flores in campo, Parigini, Maniero e Raicevic in panchina è qualcosa che non tutti possono permettersi e tanta qualità potrà essere determinante in futuro. Venerdì sfida del fuoco per capire le velleità di questo Bari: alle 21, i biancorossi saranno di scena al “Santa Colomba” di Benevento per un anticipo dal fortissimo odore di Serie A.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Capradossi, Cassani, Basha, Salzano, Macek, Floro Flores, Brienza, Galano.

TERNANA: Aresti: Meccariello, Germoni, Masi, Martin, Defendi, Coppola, Ledesma, Monachello, Acquafresca, Falletti

ARBITRO: Mainardi

RETI: 6° Brienza, 45° Di Noia, 51° Galano, 73° Floro Flores

ANTONIO GENCHI 

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Bari, con la Ternana (dei tanti ex) nell’ultima sfida fu poker. Il pareggio manca dal 1980

Dopo il pareggio del “Manuzzi” di Cesena, il Bari torna al “San Nicola” per affrontare la Ternana dell’ex Carmine Gautieri (in biancorosso da calciatore nel periodo 1993-1996 e poi da allenatore nella brevissima parentesi del 2013).

Oltre al tecnico campano, quella di sabato sarà letteralmente la sfida degli ex con tantissimi calciatori che hanno vestito entrambe le casacche. Nella Ternana militano, oltre al tecnico Gautieri, anche gli ex biancorossi Zanon, Di Noia, Contini, Monachello e soprattutto quel Marino Defendi capitano del Bari e trascinatore dei galletti nella famosa stagione fallimentare. Nelle fila dei pugliese, invece, abbiamo Colantuono (giocatore nella Ternana), Federico Furlan e Riccardo Maniero.

Quella di sabato sarà la sfida numero 18 in Serie B tra i galletti e le fere. Nei diciassette precedenti, la supremazia barese è indicata dalle dieci vittorie condite da quattro pareggi e tre sconfitte.

Nell’ultimo Bari-Ternana ci fu una larghissima vittoria dei galletti che inflissero ai rossoverdi un pesante 4-0: il 1 Marzo 2016 fu decisivo Puscas (con una doppietta) con i gol di Dezi e Sansone a completare il poker. Il 4-0, riuscì a vendicare (sportivamente parlando), oltre alla batosta della gara di andata, anche la gara dell’anno precedente quando gli umbri vinsero per 0-1 grazie ad un gol di Avenatti in apertura di match.

Nel 2013 fu decisivo “il figliol prodigo” Galano nel 2-1 finale: il fantasista foggiano siglò una doppietta con il gol ternano firmato dal poi odiato Zito.

Per trovare l’ultima volta che Bari-Ternana è finita in parità bisogna tornare indietro a quasi 40 anni fa: nel 1980, infatti, risale l’ultimo pareggio con lo 0-0 allo stadio “Della Vittoria”.

Nella storia di questa gara, da non dimenticare quella del 2002: un Bari già salvo sconfisse e condannò alla retrocessione in C la Ternana provocando le ire degli ospiti che aspettavano un Bari in versione “vacanza”.

ANTONIO GENCHI 

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Noicattaro, arriva un altra sconfitta interna (la terza consecutiva) per 0-1. Al Team Altamura basta Dibenedetto per sbancare il Comunale e inseguire il Cerignola

La ventunesima giornata di Eccellenza offriva, nel suo menù domenicale, il derby barese tra Noicattaro ed Altamura. Le formazioni di Castelletti e Di Maio arrivano al match del “Comunale” con obiettivi diametralmente opposti e un turno infrasettimanale che ha sorriso ai biancorossi (vittoriosi ad Avetrana per 1-0 grazie a Rana) e deluso i rossoneri (che hanno perso sempre al “Comunale” contro il Vieste).

Pesanti le assenze su entrambi i fronti con i padroni di casa che devono rinunciare a Schirone mentre i murgiani non possono contare su Del Core e Sisalli ma recuperano Fiorentino che giocherà con una maschera protettiva (dopo il brutto infortunio patito nella finale di Coppa). Il tecnico dei biancorossi, Di Maio, opta per Rana unica punta ed è proprio il barese a costruire la prima palla gol: corre il minuto 15 quando in un azione di contropiede, un difensore noiano liscia la palla lasciando Rana a tu per tu con Sansonna ma è bravo il portiere noiano in uscita a smanacciare. Al 27esimo prima azione di marca noiana: lancio dalle retrovie per Tenzone che, di testa, libera Guglielmi che entra in area ma a tu per tu con Petruzzelli colpisce l’esterno della rete. Scampato il pericolo, il Team Altamura prende il controllo delle operazioni e si rende pericoloso prima con Ostuni (debole il tiro per Sansonna) e poi con Fiorentino che viene liberato benissimo ma il tiro del 8 biancorosso viene murato da una spaccata di Pazienza che salva i suoi. La ripresa si apre con azione pericolosa dei murgiani: cross dalla sinistra di Natale che pesca la testa di Montemurro ma il centrocampista mette di poco alto. I biancorossi spingono e al 56esimo passano: angolo di Lede dalla sinistra per la testa di Nicola Dibenedetto che di testa batte Sansonna per lo 0-1. Il ceffone preso desta dal torpore il Noicattaro che inizia a spingere. Al 60° minuto è Guglielmi a mettere in difficoltà la difesa murgiana ma il traversone dell’ 11 di casa attraversa tutta l’area di rigore senza trovare maglie noiane. Sale il nervosismo sulla panchina ospite con il tecnico Di Maio che viene allontanato dall’arbitro Palmisano. Dopo la sfuriata dei padroni di casa, gli ospiti tornano a controllare il match con un pallonetto di Fiorentino dai 60 metri che si spegne di poco alto. I quattro minuti di recupero anticipano il triplice fischio che chiude il match.

Vittoria sofferta ma importantissima per il Team Altamura che rosicchia due punti alla capolista Cerignola. Il Noicattaro, invece, subisce il terzo 0-1 consecutivo in casa (Cerignola, Vieste e Altamura) e non segna dal 3-0 rifilato al Trani.

NOICATTARO: Sansonna, Barone, Daddario, Faliero, Difino, Pazienza, Cassano, Salvi, Fieroni, Tenzone, Guglielmi.

T.ALTAMURA: Petruzzelli, Natale, Colaianni, Lede, Cannito, Dibenedetto, Ostuni, Fiorentino, Montemurro, Rana, Tragni.

ARBITRO: Palmisano di Taranto

RETI: 56° Dibenedetto

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C.Italia Serie D – Missione compiuta per il Bisceglie. Partipilo e Montinari stendono la Frattese ed ora sfida all’Albalonga

Missione compiuta per il Bisceglie nei quarti di finale di Coppa Italia riservata alle squadre di Serie D. I neroazzurro-stellati di Nicola Ragno hanno vinto 2-1 al “Ventura” contro i campani della Frattese.

La squadra adriatica ha archiviato la pratica grazie alle reti messe a segno da Partipilo sul finire di primo tempo con una bella punizione e da Montinari nella ripresa. Il gol della formazione campana arriva nel finale di gara grazie a Longo che fissa il punteggio sul 2-1 finale.

In semifinale, il club del presidente Canonico se la vedrà con i laziali dell’Albalonga che, nel girone G, occupano la sesta posizione a quota 37 punti.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Tanta fatica ma il Cerignola supera l’esame Noicattaro. Ai dauni basta Di Rito nello 0-1 finale. Ecco la cronaca del match

L’Audace Cerignola sbanca 1-0 il “Comunale” di Noicattaro grazie ad una rete, messa a segno nella ripresa, da Nicolas Di Rito che consente ai suoi di conquistare i tre punti in terra barese.

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Il tecnico rossonero Castelletti tiene in panchina Tenzone e si affida al tridente Guglielmi, Fieroni e Loconte. Nella formazione dauna, invece, assenza pesante quella di Nico Loiodice con Farina che manda in campo un 3-4-3 con Di Rito sostenuto da Russo e Morra. La prima occasione del match è di marca noiana: dopo neanche un giro di lancette, Guglielmi sfonda dalla sinistra e mette un pallone per la corrente Loconte che spara a salve. La risposta cerignolana arriva qualche minuto dopo: corre il 9° minuto quando l’ex barlettano Di Rito si trova la palla in area di rigore e prova un pallonetto su Sansonna che si spegne di poco alto. Al 22esimo, punizione dalla sinistra di Vicedomini con il centrocampista ex Nardò e Taranto che mette un pallone tagliato in area che sembra finire in rete ma all’ultimo un difensore noiano spazza sulla linea. Dopo una fase di sofferenza, il Noicattaro chiude in crescendo la prima frazione: al minuto 44 è Pazienza a provarci con un tiro velleitario dai 40 metri poi è Fieroni a girare bene in area ma calcia debolmente favorendo Marinaro. All’intervallo, Farina sostituisce Carmine Marinaro con Vincenzo Ladogana dando più peso in avanti e aumentando la pressione offensiva. Al 63esimo arriva il gol partita: errore di Pazienza che lascia spazio centralmente a Morra, l’undici ofantino avanza e con un colpo di tacco geniale serve Di Rito che, indisturbato, entra in area e fulmina Sansonna. Il vantaggio galvanizza la squadra foggiana che continua ad avere il predominio territoriale: al minuto 74 un bel cross di Cappellari dalla destra serve Morra che gira verso la porta, pallone che si spegne poco fuori. La girandola di cambi non ha alcun effetto sul match e dopo 3 minuti di recupero, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Vittoria sofferta per la capolista Cerignola che non brilla ma ha comunque il merito di siglare il gol partita. Onore al Noicattaro che se la gioca ad armi contro un avversario più tecnico e quotato e paga una delle poche disattenzioni difensive. La truppa gialloblù sale in classifica a quota 43 punti e nel prossimo match se la vedrà al “Monterisi” con il Barletta. Dopo la vittoria a Novoli, stop per la formazione noiana che resta ferma a quota 23 e nel prossimo match renderà visita all’Otranto.

NOICATTARO: Sansonna, Barone, D’Addario, Faliero, De Luisi, Pazienza, Cassano, Schirone, Fieroni, Loconte, Guglielmi.

A.CERIGNOLA: R.Marinaro, Sakho, Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Russo, Vicedomini, Di Rito, C.Marinaro, Morra.

ARBITRO: Antonio Di Reda

RETI: 63° Di Rito

ANTONIO GENCHI 

Atletico Vieste, il 2017 si apre con il botto: Barletta battuto 2-1

Una vittoria che ridà entusiasmo alla tifoseria bianco-azzurra, ma che soprattutto consente ai garganici di rientrare prepotentemente all’interno della zona playoff, sorpassando d’un colpo Barletta e Otranto.

È questa la sintesi della gara andata di scena questo pomeriggio al “Riccardo Spina” dove in un pomeriggio piovoso, l’Atletico Vieste conquista i primi tre punti del nuovo anno, battendo meritatamente, in rimonta, il blasonato Barletta 1922.

LA CRONACA: Partono bene gli ospiti, che dopo pochi minuti di gioco, si rendono pericolosi con una conclusione di Sguera, che termina alta. Il buon momento dei barlettani, è testimoniato al 15′: Mignogna serve in profondità Faccini, che al tu per tu con Innangi, non sbaglia.
I bianco-azzurri non ci stanno e quattro minuti più tardi provano a replicare: bella triangolazione fra Triggiani-Compierchio-Kouame quest’ultimo è fermato da Addario in uscita. Scampato il pericolo, i biancorossi gestiscono il vantaggio, e prima dell’intervallo sfiorano il raddoppio in due occasioni: al 33′ Lavopa spara incredibilmente alto, assistito da una bella azione personale di Faccini; Al 40′ invece Digiorgio, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Mignogna, manda alto da pochi passi.
Al 46′ invece l’Atletico potrebbe pareggiare con Milella, ma la sua conclusione finisce a lato.
All’intervallo: è 0-1.

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Nella ripresa cambia letteralmente il copione. Se nella prima frazione di gioco erano stati gli ospiti a partire per primi con una marcia in più, nel secondo tempo è viceversa.
Dopo appena un giro di lancette ci prova Compierchio, ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta.
È il preludio al meritato pareggio dell’ Atletico, che giunge esattamente tre minuti più tardi: Milella serve in profondità Rocco Augelli, che scattato sul filo del fuorigioco, beffa Addario in uscita, con un superbo pallonetto.
La rete del pareggio mette sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa, che due minuti più tardi sfiorano il raddoppio: Rocco Augelli serve l’accorrente Triggiani, il cui tiro da distanza ravvicinata è deviato in corner da un provvidenziale intervento difensivo.
Passano cinque minuti ed ecco giungere il raddoppio dei locali: lancio in profondità per Rocco Augelli, che scattato ancora una volta sul filo del fuorigioco, batte in uscita l’estremo difensore ospite, con un altro delizioso pallonetto.
Subita la rimonta degli avversari, gli uomini di mister Pizzulli provano a scardinare l’attenta retroguardia avversaria, che chiude molto bene tutti gli spazi. Gli ultimi venti minuti sono un monologo dei barlettani, che colpiscono due traverse: al 69′ con Faccini e all’80’ con Sguera.
Il match di fatto finisce qui, con l’Atletico che in solo colpo supera in classifica Barletta e Otranto, tornando prepotente all’interno della griglia dei playoff.
Domenica prossima, il big match in terra salentina contro il Casarano.

Ignazio Silvestri


IL TABELLINO:

ATLETICO VIESTE – BARLETTA 1922 2-1

ATLETICO VIESTE: Innangi, Potenza, Partipilo (1′ st Gallo), Caruso, Sollitto, Kouame, Augelli R., Milella, Triggiani (36′ st Silvestri), Colella, Compierchio.

A disposizione: Saracino, Lucatelli, Langi, Prencipe, Santoro.

Allenatore: Franco Cinque

BARLETTA 1922: Addario, Donvito, Varola (40′ st Grumo), Zingrillo, Digiorgio, Monopoli, Lavopa (32′ st Khalil), Cormio, Sguera, Mignogna, Faccini (26′ st Lorusso).

A disposizione: Rossetti, Aprile, Mannarini, Rizzi.

Allenatore: Massimo Pizzulli

ARBITRO: Il Sig. Emiliano Perino di Roma 1 (Patruno di Bari – De Chirico di Molfetta).

RETI: 15′ pt Faccini (B), 5′ st e 12′ st Augelli R. (AV).

NOTE: Pomeriggio piovoso. Temperatura intorno ai 7º.

AMMONITI: Gallo, Milella, Sollitto, Innangi (AV); Varola e Digiorgio (B).

CORNER: 2-3.

RECUPERO: 2′ pt, 4′ st.

Eccellenza, 18^Giornata – Il Cerignola continua la marcia: 3-1 al Gallipoli. Bene il Bitonto che vince a Molfetta. Blitz per Trani e Noicattaro. Ecco i risultati

Il campionato di Eccellenza inaugura (finalmente ci sarebbe da dire) questo suo 2017 con la diciottesima giornata. Il turno odierno non è completo in quanto, la gara del “D’Angelo” tra Altamura ed Hellas Taranto è stato rinviato a causa delle condizioni dell’impianto murgiano flagellato dalle nevicate dei giorni scorsi.

Nelle sette gare disputate quest’oggi si registrano quattro vittorie casalinghe e tre esterne (nessun pareggio) con ventidue gol siglati sui vari campi della categoria. In testa, non sbaglia un colpo l’Audace Cerignola: il sodalizio foggiano regola 3-1 il Gallipoli grazie ai gol di Loiodice, Di Rito e Morra mentre per i salentini il gol della bandiera è stato siglato da De Giorgi. Con la vittoria odierna, ottenuta contro la formazione giallorossa di Cimarelli, i ragazzi di Farina consolidano la prima posizione e inanellano il dodicesimo risultato utile di fila (senza considerare il turno rinviato con il Trani). Alle spalle di Marinaro e compagnia, il Team Altamura è rimasto fermo come detto per la gara non disputata contro l’Hellas Taranto mentre avanza il Bitonto: la formazione neroverde sbanca 3-1 il “Poli” nel derby contro il Molfetta. I ragazzi di De Candia vanno sotto grazie al gol di Cesareo ma poi un super Manzari (doppietta) e un rigore dell’eterno Pierino Zotti danno il successo ai bitontini. Cade il Casarano nel derby di Galatina: i ragazzi di Mosca vincono nel finale 1-0 grazie al gol di Paulinho. Bel balzo in classifica, invece, per il Vieste che si aggiudica, in rimonta, il match col Barletta: vantaggio biancorosso con Faccini (primo gol con la maglia barlettana per lui) ma poi si scatena Rocco Augelli che sigla la doppietta del sorpasso. Vittorie importanti in trasferta per Trani e Noicattaro: i biancazzurri espugnano il difficile campo di Otranto per 3-1 (gol dei Pettinicchio boys con una doppietta di Trotta e Tedesco mentre per gli idruntini a segno Deffo) mentre i noiani ottengono il risultato a sorpresa di giornata tornando da Novoli con i tre punti (1-2 col vantaggio rossoblù di Malagnino, poi un gol in mischia da il pareggio e Faliero regala ai suoi la vittoria). Vittoria anche per l’Unione Calcio Bisceglie che, in casa, archivia 2-1 la pratica Avetrana: vantaggio locale con Moscelli su rigore, pari tarantino con Marinaro ma nella ripresa arriva il nuovo vantaggio con Di Pierro. 

CLASSIFICA: Cerignola 40, Bitonto 37, Altamura* 36, Casarano 32, Vieste 28, Otranto 27, Barletta 26, Uc Bisceglie 24, Noicattaro 23, Galatina 22, Novoli 19, Gallipoli 13, Molfetta 12, Hellas Taranto* e Avetrana 10, Trani 9.

ANTONIO GENCHI 

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Atletico Vieste, buon test in amichevole. 2-0 all’Avellino Primavera

Sotto il gelo di Pratola Serra (3, i gradi di temperatura della cittadina irpina), l’Atletico Vieste si impone per 2-0, grazie alle reti siglate entrambe nella ripresa da Colella (su rigore) e da Triggiani allo scadere. Buon test per la formazione di mister Franco Cinque, in vista del campionato di Eccellenza Pugliese. Ora la brevissima pausa di Capodanno, per poi riprendere all’anno nuovo gli allenamenti, in vista degli impegni ufficiali di campionato in programma domenica 8 gennaio (Atletico impegnato in trasferta sull’ostico campo del Noicattaro).

Ignazio Silvestri

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QUESTO IL TABELLINO:

PRIMAVERA U.S. AVELLINO 0-2 ATLETICO VIESTE

RETI: 14′ st Colella (R), 45′ st Triggiani.

ATLETICO VIESTE 1º TEMPO (3-5-2): Innangi; Prencipe, Sollitto, Caruso; Potenza, Gallo, Colella, Dimauro, Langi; Augelli R., Compierchio.

ATLETICO VIESTE 2º TEMPO (3-4-3): Innangi (De Vita); Silvestri, Sollitto, Lucatelli; Partipilo, Colella, Kouame, Potenza; Augelli R., Triggiani, Compierchio.

NOTE: Pomeriggio prevalentemente nuvoloso; Temperatura intorno ai 3º gradi.

Bari, la sfida contro la Spal ritorna dopo ventitre anni. L’ultima vittoria fu con Catuzzi

Messo in cascina l’agrodolce punto raggranellato ad Ascoli, il Bari chiude questo suo 2016 ricevendo al “San Nicola” i romagnoli della Spal.

Il match contro la formazione ferrarese è una sfida che torna a disputarsi a distanza di oltre vent’anni vista la lunghissima militanza della Spal tra la vecchia Serie C e l’attuale Lega Pro. Nella storia, sono ben quindici i precedenti tra i romagnoli e i biancorossi in terra pugliese con uno score di otto vittorie del galletto, sei pareggio e soltanto un blitz ospite (0-1 datato 23 maggio del 1965).

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Nell’ultimo incontro, disputato nel marzo 1993, ci fu uno scialbo 0-0 mentre l’ultima vittoria barese risale al 1982 quando un autogol del romagnolo Reali decise il match in favore dei galletti, allora allenati dal compianto Enrico Catuzzi (in foto)

ANTONIO GENCHI 

Audace Cerignola, la legge del “Monterisi”: 4-0 all’Hellas Taranto e primato solitario per i gialloblù

Ancora una volta, l’Audace Cerignola non lascia scampo alle avversarie al “Monterisi”: il 4-0 all’Hellas Taranto vale l’undicesimo risultato utile della gestione Farina ed il primato solitario in classifica. Il tecnico gialloblu schiera Martinez al posto dello squalificato Pollidori in mezzo al campo, mentre Ciano riprende il suo posto in difesa, confermando negli altri effettivi la squadra che ha battuto l’Avetrana. Parte forte la formazione di casa, con la girata di Di Rito fuori di poco: bastano solo dieci minuti però per sbloccare il match.; sponda aerea di Di Rito per Loiodice, preciso piattone destro al volo che si insacca sul palo lontano. Gli ofantini dominano in lungo e in largo: il sinistro a giro di Carmine Marinaro finisce largo alla destra di Anastasia, non efficace il colpo di testa di Di Rito bloccato dal portiere. Al 35’ ecco il 2-0: Loiodice salta il diretto avversario e centra alla perfezione per Morra, che irrompe di testa e segna il suo nono centro in campionato. L’Hellas Taranto, disposto da Renna con un 3-5-2, si fa vedere una sola volta dalle parti di Roberto Marinaro: la conclusione di Diaz fa solo il solletico al numero uno cerignolano. Nella ripresa, i gialloblu continuano a collezionare occasioni: Di Rito e Loiodice non hanno fortuna, mentre il neoentrato Cappellari impegna in due tempi Anastasia. La terza segnatura giunge al 61’: Morra sguscia via sulla fascia destra, cross perfetto per la specialità di casa Di Rito: incornata splendida e palla che sbatte sulla parte inferiore della traversa ed oltrepassa la linea di porta di netto, pur non terminando in rete. Il Cerignola controlla agevolmente la sfida e, negli ultimi secondi di gara, una sfortunata autorete di D’Andria fissa il punteggio sul definitivo 4-0. La formazione del presidente Grieco passerà le Festività di fine anno guardando tutti dall’alto: si tornerà in campo l’8 gennaio, con l’insidiosa trasferta a Trani, contro una Vigor in netta ripresa.

AUDACE CERIGNOLA-HELLAS TARANTO 4-0

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce, Russo (75′ Ladogana), Martinez, Ciano, Altares, Trovè (56′ Cappellari), Marinaro C., Di Rito, Loiodice, Morra (67′ Monopoli). A disposizione: Diouf, Matera, Naglieri, Amoruso. Allenatore: Francesco Farina.

Hellas Taranto: Anastasia, Cantoro, Santamaria, Visconti, Keita, D’Andria, Fonzino (46′ Crupi), Diaz, Chiffi (85′ Adamo), Kunde, Di Serio (56′ Sabatelli). A disposizione: Tanese, Basile, Viggiani, Mazza. Allenatore: Giovanni Renna.

Reti: 10′ Loiodice, 35′ Morra, 61′ Di Rito, 95′ D’Andria (aut.).

Ammoniti: Lecce, Monopoli (AC); D’Andria (HT).

Angoli: 2-0. Fuorigioco: 0-7. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Mallardi (Bari). Assistenti: Ostuni (Bari)-De Palma (Molfetta).

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L’Unione Calcio torna alla vittoria: battuto 3-1 il Gallipoli

Gli azzurri superano per 3-1 la compagine salentina, incamerando il sesto successo stagionale. Bartoli apre nella prima frazione, Casole impatta prima delle marcature di

D’Ambrosio e Ventura

Sesto acuto stagionale per l’Unione Calcio, che ritrova la vittoria superando per 3-1 il Gallipoli, sul sintetico del “San Pio” di Bari.

Rispetto all’undici sceso in campo ad Otranto, mister Zinfollino inserisce dal 1’ Di Pierro ed Amoroso. Piglio deciso dei biscegliesi, con Caprioli che al 4’ scalda i guantoni di Passaseo su calcio franco. Dopo tre minuti ci prova Moscelli dalla distanza, conclusione che risulta troppo centrale per impensierire l’estremo ospite.

Gli azzurri manovrano con insistenza ma riescono a sbloccare solo al 26’, quando Bartoli risolve la carambola in area dopo un tiro dalla bandierina, giustiziando Passaseo con un colpo di testa sotto misura. Moscelli, due minuti più tardi, ha l’occasione per bissare, ben servito da Di Pierro, ma non impatta al meglio la sfera. Gli azzurri, poi, subiscono il ritorno del Gallipoli, pericoloso al 34’ con una conclusione di Sansò, deviato in corner dalla retroguardia azzurra. Sul conseguente tiro dalla bandierina Lullo para a mano aperta la conclusione di Selvaggio.

L’ultima occasione della prima frazione è di marca Unione Calcio, con Ventura che, ben servito da Di Pierro, devia di testa ma manda a lato.

La ripresa si apre con il secondo giallo rimediato dal giallorosso Selvaggio, che al 3’ lascia la sua squadra in inferiorità numerica. I biscegliesi cercano, quindi, di mettere in ghiaccio il risultato. Ci prova Moscelli su calcio di punizione al 4’, fuori misura. Al 10’ ancora Moscelli dalla bandierina serve sul movimento Pinto, la cui incornata termina a lato. Dopo una manciata di minuti Di Pierro conclude lo spunto personale con un destro su cui Passaseo fa buona guardia. Stesso esito per la ripartenza ospite di Sansò, ben controllata da Lullo. Gli azzurri sciupano grossolanamente due capovolgimenti di fronte con Moscelli e D’Ambrosio, mentre al 36’ non sbaglia il Gallipoli che impatta con il neoentrato Casole, lesto a ribadire in rete una palla vagante, mal gestita dai biscegliesi.

Passano pochi secondi ed un altro neoentrato mette la sua firma tra i marcatori. Al 37, infatti, D’Ambrosio s’invola sulla destra e trafigge Passaseo sul primo palo, riportando in vantaggio l’Unione Calcio.

A 5’ dallo scadere fa il suo esordio con la maglia azzurra Michele Piperis, chiamato a sostituire Moscelli, mentre al 43’ tocca a Ventura chiudere il match con il tap-in sulla conclusione dalla distanza di Caprioli, ribattuta dal palo.

Con il successo in questione gli azzurri chiudono il girone d’andata a quota 20 punti. Nel prossimo turno, l’ultimo dell’anno solare, la compagine del tecnico Zinfollino ospiterà la Molfetta Sportiva.

UNIONE CALCIO – GALLIPOLI 3-1 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, Pinto, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Di Pierro (24’ st Quercia), Sangirardi, Ventura, Moscelli (40’ st Piperis), Amoroso (17’ st D’Ambrosio). All: Zinfollino

GALLIPOLI: Passasseo, Mauro, Fasiello, Selvaggio, Cornacchia, Greco, Bruno, Levanto (22’ st Butrugno), Mingiano (12’ st De Giorgi), Sansò, Iurato (17’ st Casole). All: Cimarelli

ARBITRO: Palumbo (Bari). ASSISTENTI: De Chirico (Molfetta), Dilucia (Foggia)

MARCATORI: 26’ pt Bartoli, 36’ st Casole, 37’ st D’Ambrosio, 43’ st Ventura

AMMONITI: Ventura (U), D’Ambrosio (U), Selvaggio (G), Bruno

ESPULSI: 48’ Selvaggio (G)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 12^Giornata – In testa non cambia nulla. Bitonto e Cerignola vanno di 1-1 contro Casarano e Altamura. Barletta si salva in extremis. Ecco i risultati

Dodicesima giornata che va in archivio con un nulla di fatto. La giornata odierna di Eccellenza ha registrato una vittoria interna, due pareggi e ben cinque pareggi con diciotto gol siglati sui vari campi della Premier League pugliese.

Parlavamo, in apertura di articolo, di un nulla di fatto in quanto in testa alla classifica non cambia praticamente nulla. Nella giornata in cui si affrontavano la prima contro la quarta e la seconda contro la terza sono arrivati due pareggi che lasciano la situazione invariata. Il Bitonto di Pasquale De Candia impatta 1-1 contro il Casarano: al “Città degli Ulivi” passano in vantaggio i padroni di casa con un bel gol di Modesto ma arriva il pareggio salentino con un gol di Caputo. Identico risultato ad Altamura tra i biancorossi e il Cerignola: vantaggio locale firmato da Logrieco (in foto) prima del pareggio foggiano a firma di Russo. In zona playoff, arriva un altro 1-1 con il Vieste che si fa raggiungere nel finale dal Molfetta: la squadra di Cinque era andata in gol con Trotta ma nel recupero è arrivato il gol biancorosso con Senè. Si salva, sempre nel recupero, il Barletta: la squadra di Pizzulli evita la figuraccia ad Avetrana pareggiando nel finale con Dentamaro dopo il vantaggio tarantino con Richella. Ritornano alla vittoria Otranto e Noicattaro: i salentini di Salvadore fanno proprio il derby col Galatina vincendo 1-0 grazie al gol del solito Palma mentre i baresi espugnano il campo dell’Hellas Taranto per 2-1 grazie alla doppietta del centrocampista Danilo Schirone (buono solo per le statistiche il gol tarantino di Cantoro). Come da copione, il Gallipoli espugna Trani 2-0: per i giallorossi ritorno alla vittoria grazie alla doppietta di De Giorgi che apre e chiude il match. Pari divertente tra Unione Calcio e Novoli: a Terlizzi finisce 2-2 con i ragazzi di Zinfollino che vanno due volte in vantaggio (prima con Ventura e poi con Moscelli) ma i salentini di Schipa riprendono il match in entrambe le occasioni con i gol di Di Silvestro e Giorgetti.

CLASSIFICA: Bitonto 29, Cerignola 27, Altamura 26, Casarano 22, Vieste 21, Barletta 19, Noicattaro e Otranto 18, Uc Bisceglie 17, Novoli e Gallipoli 12, Molfetta e Avetrana 10, Galatina 9, Hellas Taranto 8, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Bitonto, ora si fa sul serio. Altamura in ripresa. Barletta, ritorno al passato. Ecco i top e i flop della undicesima giornata

(in foto Nando Terrone, autore del gol del momentaneo pareggio tra Barletta e Bitonto)

Nella undicesima giornata di Eccellenza, l’attenzione mediatica si è soffermata sui giochi al vertice: il Bitonto espugna brillantemente Barletta mentre il Cerignola si fa fermare da un coriaceo Otranto. Risalgono Altamura, Casarano e Vieste mentre in coda importante vittoria, in chiave salvezza, del Galatina. Ecco i top e i flop di questa giornata:

TOP:

BITONTO – Esame di maturità superato a pieni voti per la squadra di De Candia. I critici avevano imputato alla squadra neroverde di aver vinto, sinora, con squadre di medio-basso rango e aspettavano test più probanti. In una giornata difficile, con due squalificati di prim’ordine come Zotti e Manzari, e affrontando un avversario di caratura come il Barletta, i bitontini vincono in rimonta e ora guardano tutti dall’alto.

ALTAMURA – La marcia riprende. Dopo i tre pareggi senza gol di seguito, la squadra di Gennaro Di Maio piazza la seconda vittoria consecutiva. Dopo il Vieste, steso domenica scorsa al “D’Angelo”, i biancorossi espugnano il difficile campo di Novoli per 3-1. Sulla terra battuta salentina, la squadra di Schipa sta costruendo il proprio castello ma Rana e soci hanno spazzato via qualsiasi dubbio. E’ presto per dire che la “Leonessa” è tornata ma, quella in Salento, è una prova di forza importante e domenica c’è il Cerignola.

GALATINA – La vittoria col Molfetta è fondamentale per il cammino salvezza della squadra di Mosca. La squadra salentina non gustava il dolce sapore dei tre punti addirittura dalla prima giornata quando arrivò il blitz di Noicattaro. La vittoria ottenuta in rimonta contro i biancorossi di Lanza è una di quelle vittorie che, come si dice in questi casi, vale doppio essendo uno scontro diretto.

FLOP:

BARLETTA – Ci risiamo. Il Barletta torna alle paure del passato e mostra tutti i limiti di questa formazione. Contro il Bitonto era l’occasione giusta per riaprire i giochi ma è, al contrario, la pietra tombale su qualsiasi discorso vittoria finale. Massimo Pizzulli, dopo la bella vittoria di Otranto, incappa nella sconfitta contro la sua ex squadra, ora distante 10 punti. E pensare che il Barletta era passato in vantaggio grazie ad un autorete di Elia ma è stata capace di farsi prima rimontare e poi superare da un Bitonto spuntato. Giovedi c’è il ritorno di Coppa e servirà ribaltare la gara di andata per evitare di bruciare un altro obiettivo.

CERIGNOLA – Un super Caroppo e tanta sfortuna bloccano l’Audace che impatta per 1-1 in casa contro l’Otranto. Nel fortino del “Monterisi”, dove i dauni avevano ottenuto solo vittorie, la squadra foggiana non riesce a superare il muro eretto dal portiere ospite e sbatte contro tanta sfortuna con un rigore sbagliato. Il pareggio contro i salentini, in se per se, non è una bocciatura irrimediabile ma costa, per il momento, la vetta della classifica.

ANTONIO GENCHI

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Ecccellenza, 11^Giornata – Il Bitonto espugna Barletta e vola. Cerignola bloccato dall’Otranto. Bene Altamura e Casarano. Ecco i risultati della giornata

Undicesima giornata che va in archivio con diverse partite interessanti. La domenica di Eccellenza ha registrato tre sole vittorie casalinghe, due pareggi, tre blitz esterni con diciotto gol segnati sui vari campi.

La gara di riferimento era Barletta-Bitonto e la sfida tra biancorossi e neroverdi non ha deluso le aspettative di tifosi ed addetti ai lavori. Alla fine ha vinto, di rimonta, il Bitonto per 2-1: vantaggio locale con un autogol del portiere Elia ma nella ripresa la formazione neroverde (priva degli squalificati Zotti e Manzari) ribalta la situazione nel giro di venti minuti con Terrone ed Albrizio che fanno volare la formazione di Pasquale De Candia. Il Bitonto è ora capolista solitaria grazie alla mancata vittoria del Cerignola: al “Monterisi”, i dauni di Farina non vanno oltre l’ 1-1 contro l’Otranto di mister Salvadore che va in vantaggio con Luca ma arriva il pari gialloblù con Ladogana. Alle spalle dei foggiani, torna prepotentemente il Team Altamura: la formazione di Di Maio sbanca 3-1 il “Totò Cezzi” di Novoli grazie ai gol di Sisalli, Montemurro e Rana mentre il gol della bandiera dei salentini porta la firma di Palazzo. Vince, col minimo sforzo, anche il Casarano che archivia la pratica Trani 1-0 grazie al gol di Tedesco in apertura di match. In zona playoff, torna anche il Vieste che batte 3-1 l’Avetrana: vantaggio tarantino con Gioia ma la squadra di Cinque ribalta con Trotta che si porta a casa il pallone grazie ad una splendida tripletta. Al “Comunale” di Noicattaro, l’Unione Calcio Bisceglie ringrazia Moscelli e batte 1-0 i rossoneri di Castelletti. Nelle zone basse pari a reti bianche tra Gallipoli ed Hellas Taranto mentre il Galatina batte 2-1 il Molfetta: vantaggio ospite con Senè ma i leccesi prima pareggiano con Paulinho e poi sorpassano con Macchia.

CLASSIFICA: Bitonto 28, Cerignola 26, Altamura 25, Casarano 21, Vieste 20, Barletta 18, Uc Bisceglie 16, Noicattaro ed Otranto 15, Novoli 11, Molfetta, Galatina, Avetrana e Gallipoli 9, Hellas Taranto 8, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 9^Giornata – Prove di fuga in testa: Bitonto e Cerignola a braccetto. Altamura, ancora uno 0-0. Il Barletta (senza mister) vince 3-0. Ecco i risultati con classifica

La nona giornata di Eccellenza inaugura il mese di novembre. Nella giornata odierna si sono registrate, sui campi della Premier League Pugliese, cinque vittorie interne, due pareggi, un blitz esterno con diciassette gol messi a segno.

In testa Bitonto e Cerignola fanno sul serio. I dauni di mister Francesco Farina soffrono più del dovuto ma archiviano 1-0 la pratica Novoli: al “Monterisi”, i foggiani devono aspettare 85 minuti per avere la meglio dei salentini grazie al gol di Vincenzo Ladogana. A braccetto con i gialloblù ritroviamo il Bitonto che, a differenza della squadra foggiana, ha vita facile in quel di Sogliano: contro il Gallipoli (partita in campo neutro e a porte chiuse), arriva un tennistico 0-6 con la doppietta di Manzari, la tripletta dell’eterno Pierino Zotti e il gol di Albrizio che affondano i giallorossi di Cimarelli. Bitonto e Cerignola allungano in classifica approfittando del momento “ad occhiali” del Team Altamura: la squadra di Gennaro Di Maio inanella il terzo 0-0 consecutivo in casa del Galatina e continua l’astinenza in zona gol. Vittoria tanto importante quanto sofferta quella che ottiene il Vieste di mister Cinque: i garganici battono 1-0 l’Otranto grazie al gol, ad una manciata di minuti dalla fine, di capitan Sollitto che regala tre punti importanti in zona playoff. Zona playoff che torna a riannusare il Barletta: i biancorossi (in attesa di avere notizie sul nome del nuovo allenatore) battono 3-0 il Molfetta grazie alla tripletta di Pellecchia, in una giornata dove mancavano tutti gli attaccanti di ruolo. A proposito di attaccanti di ruolo, il Casarano ringrazia il proprio bomber di fiducia ossia Mino Tedesco che sigla una doppietta nel 2-0 all’Avetrana e si fa, in parte, perdonare del rigore sbagliato ad Altamura. La giornata si era aperta ieri con l’inusuale anticipo tra Hellas Taranto ed Unione Calcio Bisceglie che si sono divise la posta pareggiando 0-0. Il turno odierno si è completato con la gara delle 16 tra Noicattaro e Vigor Trani: tutto facile per i ragazzi di Castelletti che vincono per 3-0 grazie alla doppietta di Visconti e al gol di Schirone; la gara è stata sospesa per alcuni minuti a causa di un improvviso stop dei riflettori al “Comunale” che ha lasciato tutti al buio.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 22, Altamura 19, Casarano 18, Vieste 17, Barletta e Noicattaro 15, Otranto 14, Uc Bisceglie 13,  Novoli e Gallipoli 8, Molfetta, Avetrana, Hellas Taranto e Galatina 6, Vigor Trani 1.

ANTONIO GENCHI 

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Cerignola in vetta alla classifica, Vieste battuto 3-1 nel derby

L’Audace Cerignola in vetta alla classifica di Eccellenza: è il dato principale del derby giocato al “Monterisi” e che ha visto prevalere i padroni di casa per 3-1 sull’Atletico Vieste, al termine di una sfida molto vivace ed appassionante. I garganici cadono dopo sei turni di imbattibilità, ma hanno messo in seria difficoltà i rivali, specie nella parte finale della ripresa, confermando l’ottimo stato di forma. Mister Farina presenta la sua squadra con alcune novità rispetto all’incontro di Galatina: recuperati Roberto Marinaro in porta e Pollidori in mezzo al campo, la sorpresa è la scelta di Gadaleta sull’out destro in mediana. Dall’altra parte, Cinque manda i suoi in campo con un 3-5-2 in cui osservati speciali sono Trotta e Colella. Primi dieci minuti spumeggianti, con le formazioni che si dividono le pallegol: Ciano e Colucci per i padroni di casa non trovano la giusta mira, Roberto Marinaro risponde presente per due volte su Trotta, prima deviando un insidioso diagonale, poi con una bella uscita bassa. In chiusura di primo tempo, Albanese (subentrato all’infortunato Colucci) prova a sorprendere sul primo palo Innangi, ma la conclusione dà solo l’illusione del gol perché la sfera termina sull’esterno della rete. Il portiere biancoceleste si produce in un grande intervento dopo appena un minuto della ripresa, quando smanaccia in corner un colpo di testa di Gadaleta. Il Cerignola sblocca il parziale al 51′: solita punizione di Carmine Marinaro, il sinistro fatato è respinto secondo arbitro ed assistente già oltre la linea di porta ed a nulla servono le vibranti proteste viestane. L’Atletico però trova quasi immediatamente la parità, scaturita nuovamente da palla inattiva: Colella batte verso il centro dell’area e la sfortunata deviazione di Ciano manda la palla alle spalle di Marinaro. Entra Lasalandra per Pollidori e, al 67′, i gialloblu tornano in vantaggio: Ladogana è libero sulla destra ed effettua un cross radente, la respinta di Innangi capita sui piedi di Morra che non ha difficoltà nel tap in vincente. Per l’attaccante è la sesta marcatura nel torneo, così come Carmine Marinaro. Dopo un tentativo dello stesso Morra sventato dal portiere, il Vieste inserisce tutti i suoi attaccanti a disposizione e preme alla ricerca del nuovo pareggio: Atletico sfortunato due volte in rapida successione, con i legni centrati da Trotta su punizione e da Telera di testa. Al 95′, l’apoteosi cerignolana: Lasalandra scappa via in progressione e dai venti metri fulmina Innangi con un sinistro imparabile all’incrocio dei pali. Terza vittoria consecutiva per l’Audace -che ha dimostrato di saper soffrire e portare a casa il risultato- e primato condiviso col Bitonto, fra l’entusiasmo dei propri tifosi: domenica prossima nuovo match interno, con avversario il Novoli.

AUDACE CERIGNOLA-ATLETICO VIESTE 3-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Martinez, Colucci (34′ Albanese), Pollidori (63′ Lasalandra), Ciano, Altares, Gadaleta, Marinaro C., Morra, Ladogana (74′ Colangione), Oliva. A disposizione: Vurchio, Russo, Amoruso, D’Ercole. Allenatore: Francesco Farina.

Atletico Vieste: Innangi, Silvestri, Partipilo, Camasta, Sollitto (84′ Kouame),

Telera, Santoro (69′ Sicignano), Milella (76′ Facecchia), La Forgia, Colella, Trotta. A disposizione: Saracino, Gallo, Caruso, De Vita. Allenatore: Francesco Cinque.

Reti: 51′ Marinaro C., 57′ Ciano (AV, aut.), 67′ Morra, 95′ Lasalandra.

Ammoniti: Martinez, Marinaro C., Lasalandra (AC); Partipilo, Telera (AV).

Angoli: 5-4. Fuorigioco: 3-4. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.

Arbitro: Leone (Barletta). Assistenti: Colavito-Patruno (Bari).

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Unione Calcio, Sangirardi e Caprioli firmano il successo contro il Galatina

(foto: Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie)

Seconda vittoria consecutiva per gli azzurri che battono per 2-1 la compagine salentina. Sangirardi apre le marcature, Marasco risponde dopo pochi secondi. Il calcio piazzato allo scadere di Caprioli decide la sfida

Prima vittoria interna per l’Unione Calcio, che, sul sintetico dell’impianto sportivo di Terlizzi, supera per 2-1 la Pro Italia Galatina, nel match valevole per l’ottava giornata di campionato.

Mister Zinfollino opta per qualche variazione rispetto all’undici iniziale sceso in campo contro la Vigor Trani, viste le numerose assenze da fronteggiare (ai box Serri, Quacquarelli e Gilfone, oltre allo squalificato Moscelli). Rientrano Bartoli, Sangirardi e Cannone, con Di Pierro confermato a supporto di Ventura, assieme a Vitale.

L’Unione Calcio, in completo giallo, detiene sin da subito il pallino del gioco e va vicinissima al vantaggio al 3’ con Caprioli, la cui conclusione a rete viene neutralizzata con un provvidenziale intervento del portiere Esposito. Passano 13’ ed il Galatina si rende pericoloso con un tiro dal limite dell’area di Antonio Patruno, su cui Lullo risponde presente. I biscegliesi continuano a fare l’andatura della gara alla ricerca del vantaggio. Al 31’ è ghiotta occasione per Davide Ventura, bravo a proteggere palla ed a coordinarsi per la girata in area, ma Esposito non si lascia sorprendere.

Lo stesso centravanti azzurro è il protagonista dell’ultimo guizzo del primo tempo, la sua conclusione a finalizzazione di un’azione corale, però, è ben neutralizzata dall’estremo ospite.

Nella ripresa i ritmi calano, complice la bravura dei salentini a neutralizzare le manovre degli azzurri. La prima occasione si registra al 21’, quando Dattoli lascia partire un velenoso destro a spiovere dalla trequarti che termina di poco oltre la traversa. Dopo 2’ è Sangirardi a sbloccare il punteggio (prima marcatura in azzurro), finalizzando una deliziosa serpentina con un chirurgico destro dal limite, imprendibile per Esposito.

La gara si riapre dopo scarsi sessanta secondi, dato che il Galatina impatta grazie alla marcatura di Marasco, abile a raccogliere la ribattuta della retroguardia biscegliese su un precedente calcio franco, trafiggendo Lullo con una saetta dal limite.

Ennesima doccia fredda per Di Pierro e compagni, che tuttavia non demordono e provano a risolvere alla mezz’ora con Bartoli, la cui incornata sugli sviluppi di un calcio di punizione difetta di precisione. Al 35’ Caprioli cerca la soluzione personale su un nuovo calcio franco, trovando la deviazione oltre la traversa di Esposito.

Lo stesso centrocampista azzurro, però, è ineccepibile al 45’, quando trafigge l’estremo ospite su calcio piazzato, disegnando una traiettoria perfetta dal vertice destro dell’area. Per Caprioli si tratta della quarta marcatura in campionato, acuto che regala tre punti preziosi all’Unione Calcio, nonché la seconda affermazione consecutiva.

Il successo contro il Galatina consente agli azzurri di portarsi al settimo posto con 12 punti in compagnia di Barletta (sconfitto per 2-1 a Novoli) e Noicattaro (vittorioso per 3-0 a Molfetta).

Domenica prossima gli azzurri saranno di scena a Faggiano, ospiti dell’Hellas Taranto che ha impattato per 1-1 contro l’Avetrana.

UNIONE CALCIO – PRO ITALIA GALATINA 2-1 (p.t. 0-0)

Unione Calcio: Lullo, Dattoli, Quercia, Bartoli, Anglani, Caprioli, Cannone (14’ st Amoroso), Sangirardi, Ventura, Di Pierro (46’ st Mastropasqua), Vitale. A disp: D’Agostino, Asselti, D’Angelo, Vispo, Pellegrini. All: Zinfollino.

Galatina: Esposito, Gubello (46’ st Giaquinto), Margagliotti, Marasco, Mirabet, Calò, Chiriatti (17’ st Cardignan) Patruno, Macchia (17’ st Sozzo), Verri, Pastorelli. A disp: D’Adamo, Erario, Petrachi, Cambò. All: G. Mosca

Arbitro: Natilla (Molfetta). Assistenti: Abbinante (Bari), Coccia (Molfetta)

Marcatori: 23’ st Sangirardi, 24’ st Marasco, 45’ st Caprioli

Ammoniti: Sangirardi, Bartoli, Margagliotti, Marasco, Patruno, Macchia

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 8^Giornata – L’Altamura non vince ed il campionato ha un nuovo padrone…anzi due. Male il Barletta. Ecco i risultati con classifica

L’ottava giornata di Eccellenza pugliese ci consegna un sorpasso in vetta con il Team Altamura che deve lasciare il primato alla coppia formata da Bitonto e Cerignola. Nella giornata numero otto si sono registrate cinque vittorie casalinghe, due pareggi, un solo blitz esterno con ventiquattro gol sui vari campi.

Come detto, il Team Altamura di Gennaro Di Maio non è più la capolista del torneo di Eccellenza: i biancorossi impattano 0-0 in casa contro il Casarano che “grazia” la formazione murgiana con un calcio di rigore sbagliato da Mino Tedesco. Ne approfittano il Bitonto ed il Cerignola: i neroverdi battono, da copione, la Vigor Trani per 7-0 grazie alle doppiette di Zotti, di Manzari e ai gol di Albrizio, Turitto e Sciacoviello. Vola, a braccetto con la formazione di De Candia, anche il Cerignola che archivia 3-1 la pratica Vieste: nel derby dauno vanno a segno ancora Marinaro, Morra e Lasalandra mentre i garganici di Cinque avevano pareggiato momentaneamente i conti con Colella. Ricordando l’esito dello scorso anno, avevamo messo in guardia il Barletta col Novoli e, ancora una volta, il Salento risulta indigesto per i ragazzi di Bitetto: i rossoblù di mister Schipa vanno sotto col gol di Nicolas Dirito ma un super Pignataro prima pareggia e nel finale ribalta i conti. Vittoria importante per l’Otranto di Salvadore che si aggiudica il derby leccese col Gallipoli: per la formazione adriatica a segno Palma con una doppietta. Rimanendo in tema derby, vince il Noicattaro di Castelletti che conquista a Molfetta la prima vittoria esterna della stagione grazie ai gol di Tenzone, Salvi e Schirone. Vittoria al fotofinish per l’Unione Calcio Bisceglie: col Galatina inizia Sangirardi, pareggia il salentino Marasco ma è Caprioli in pieno recupero a regalare una vittoria che fa respirare un pò Gino Zinfollino. 1-1 che serve a poco ad entrambe quello maturato tra Avetrana ed Hellas Taranto: vantaggio ospite con Camporeale ma nel finale è Radicchio a pareggiare i conti al “Valentino Mazzola”.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 19. Altamura 18, Casarano 15, Otranto e Vieste 14, Uc Bisceglie, Noicattaro e Barletta 12, Novoli e Gallipoli 8, Molfetta e Avetrana 6, Galatina ed Hellas Taranto 5, Trani 1.

ANTONIO GENCHI

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