Archive 31/03/2017

Eccellenza, 29^Giornata – E’ il “Cerignola-Bitonto day”. Se i dauni vincono, è promozione in D. In zona salvezza è bagarre. Ecco le gare in programma

Ci siamo. Il torneo di Eccellenza domenica vedrà disputarsi la ventinovesima giornata con la penultima giornata che potrebbe emettere i primi verdetti ufficiali della stagione.

L’attenzione di tifosi ed addetti ai lavori sarà, inevitabilmente, al “Monterisi” di Cerignola dove ci sarà lo scontro diretto tra la capolista e il Bitonto, seconda forza del campionato. L’impianto dauno accoglierà sicuramente il pubblico delle grandi occasioni in una gara che potrebbe dare l’aritmetica promozione in Serie D. Il distacco tra foggiani e baresi è attualmente di due punti con due gare da disputare: per i ragazzi di De Candia l’imperativo categorico è vincere per superare i concorrenti e poi gestire l’ultima giornata (il Cerignola va ad Avetrana, il Bitonto riceve il Galatina). Nelle zone alte di classifica, obiettivo tenere in piedi i playoff per il Team Altamura che ospita il pericolante Molfetta: nel derby barese tutto a tinte biancorosse, i ragazzi di Panarelli devono vincere per non perdere ulteriore terreno dalla seconda in classifica mentre i molfettesi di Lanza devo vincere per far sì che si facciano i playout. Incroci di fuoco a Novoli e Galatina: al “Cezzi”, i rossoblù di Schipa ricevono l’Avetrana reduce da un filotto di vittorie mentre a Galatina, i padroni di casa ricevono il Trani rinvigorito dal 4-3 rifilato al Barletta nel derby.  I biancorossi di Massimo Pizzulli, dopo aver perso il derby e vissuto una settimana molto difficile con l’aggressione da parte di alcuni tifosi/delinquenti al portiere Moschetto, ricevono il Noicattaro in una gara che ha veramente poco da dire. Ultimi punti per la salvezza aritmetica, li cercherà l’Unione Calcio Bisceglie che riceve un Otranto che sembra aver staccato la spina dove una stagione da applausi. Derby importante quello del “Capozza” tra Casarano e Gallipoli: i rossoblù devono vincere per cullare ancora il sogno playoff mentre i giallorossi di Cimarelli vogliono uscire dalla melma dei playout. Chiude il programma la sfida tra Vieste ed Hellas Taranto: in una giornata che, molto probabilmente, vedrà più gente sulle splendide spiagge della cittadina foggiana che allo stadio, si potrebbe registrare la matematica retrocessione degli ionici in Promozione.

CLASSIFICA: Cerignola 67     Bitonto 65, Altamura 58, Casarano 52, Barletta 40,     Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro 34, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 33,     Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 22,        H.Taranto 18. 

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, gli Ultrà del Gallipoli accusano: “Stanchi di partite truccate e risultati ridicoli”. L’Avetrana replica: “Ci dissociamo”

Quando il campionato è ormai agli sgoccioli la tensione sale sempre di più. Molte squadre sono in lotta per raggiungere il proprio obiettivo mentre altre sono virtualmente già in vacanza dopo aver essersi salvate e non potendo più arrivare, eventualmente, ad un posto nei playoff.

Questa differenza di motivazioni porta, spesso e volentieri, a partite scontate con il più motivato che prevale in maniera più o meno netta sull’avversario che poco ha da chiedere a quel match. Questo discorso, sportivamente parlando, è inaccettabile e per qualcuno disgustoso ma capita ogni anno e in qualsiasi campionato.

In questo contesto, gli Ultrà del Gallipoli (impegnato ad evitare i playout) hanno voluto alzare la voce attraverso un comunicato che, in sintesi, accusa le squadre “tranquille” di scarso impegno contro le dirette rivali degli ionici: “L’intento dei questo comunicato – si legge all’interno della nota emessa dalla tifoseria salentina – è quello di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica, dei media, delle istituzioni calcistiche della premier league pugliese sul fenomeno PARTITE TRUCCATE. Siamo stanchi di vedere insabbiare e tollerare illeciti sportivi, partite truccate, bilanci falsi ecc. Sappiamo bene che il calcio è fatto anche e soprattutto di interessi economici, non siamo né ottusi né ciechi, ma noi siamo qui per opporci all’idea che l’interesse economico ed il business diventino gli unici principi su cui si debba basare lo sport. Noi tifosi siamo mossi da un unico desiderio comune e cioè quello di sostenere i nostri colori sempre, comunque e dovunque, noi ultras abbiamo orgoglio ed un profondo senso di appartenenza ai nostri gruppi che ci lega e ci legherà sempre e che, la domenica ci fa lasciare a casa lavoro, famiglia, figli per seguire la nostra squadra. Gli ultimi risultati venuti nelle giornate appena disputate (Trani-Casarano, Avetrana-Casarano, Trani-Barletta, Otranto-Novoli) sono alquanto ridicoli e ciò non premia, anzi vanifica i nostri sforzi sia fisici che economici. Squadre che hanno regalato punti a destra e manca scansandosi o sentendosi già in vacanza alzando così l’asticella dei punti utili a conseguire la salvezza “aiutando” così alcune società a discapito di altre(tra cui la nostra). Chiediamo agli organi competenti che nelle ultime due giornate del campionato di Eccellenza Pugliese rimaste venga fatta maggiore attenzione al regolare svolgimento delle partite in chiave salvezza playout e che le designazioni arbitrali vengano fatte in modo “giusto”, facendo così valere solo il risultato sul campo e non i risultati decisi già prima di scendere in campo o a tavolino”.

All’indomani di questo duro comunicato, ci sono state alcune risposte. La prima è arrivata da una delle società citate nel comunicato ossia l’Avetrana che ha risposto sempre a mezzo internet con una dura presa di posizione contro eventuali accuse: “In riferimento al manifesto pubblicato dai tifosi della “Curva Sud 1987 Gallipoli”, la sottoscritta società U.S.D. Avetrana e la dirigenza tutta si dissociano in toto. Le insinuazioni e accuse additate nei nostri confronti sono alquanto irriguardose. Lungi da noi essere minimamente toccati da tali inutili e indecenti provocazioni, ci riserveremo comunque di adire le vie legali per tutelare il nome e l’immagine della nostra società, dei nostri tesserati, di tutto lo staff e di tutti quanti collaborano affinché il principio di lealtà sportiva, il sacrificio e la sola passione calcistica siano il fulcro della nostra squadra. Ci dissociamo fortemente da ogni pensiero di antisportività e slealtà ed a maggior supporto della nostra totale estraneità a simili discorsi è da considerare la nostra posizione di classifica, ancora non definita, nel campionato di Eccellenza Pugliese, che pare invece essere tra i più avvincenti degli ultimi anni“.

ANTONIO GENCHI 

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Lo Sport Lucera esce dalla Coppa Puglia

Lo Sport Lucera esce ai quarti di finale dal Torneo Coppa Puglia, perché è stato sconfitto, 2-0, dalla Virtus Andria, compagine che milita in Prima Categoria pugliese, girone A, dopo aver vinto all’andata, segnando una sola rete.
Gli andriesi sono andati in vantaggio al 15′ della ripresa e hanno raddoppiato al 43′, quando De Masi già pensava che l’incontro si sarebbe risolto ai calci di rigore.

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I biancocelesti, che hanno affrontato la trasferta senza qualche titolare, con solo tre riserve in panchina e il giovane Moffa in porta, hanno disputando un discreto primo tempo e sono rimasti in dieci a pochi minuti dall’inizio della seconda frazione di gioco, per l’espulsione di Clemente, reo, secondo il direttore di gara, di fallo da ultimo uomo. Decisione contestata dagli ospiti, in quanto dietro al giocatore c’era Maffia. Ma, in diverse altre occasioni, l’arbitraggio è sembrato a senso unico.

Ora, rimane il campionato con la necessità di aggiungere punti alla classifica per evitare i play-out. Lo Sport Lucera giocherà ancora tre partite, una in casa, dovendo osservare il turno di riposo nell’ultima giornata.
Bisognerà dare davvero tutto, a cominciare da domenica 2 aprile, sul campo difficile del Don Uva Calcio 1971.

SundayRadio

Promozione, gir. B: Il programma della 29^ giornata e le designazioni arbitrali. Occhi puntati sul derby Tricase – Ostuni

Domenica due aprile alle ore 16.00 si disputerà la 29^ e penultima giornata del campionato di Promozione girone B.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

La penultima giornata di campionato ha in programma il derby tra il Tricase e l’Ostuni che vale il terzo posto. Le due eterni rivali si contenderanno la possibilità di disputare in casa lo scontro secco che deciderà chi delle due sfiderà l’Aradeo nella finale play off. Infatti ai ragazzi di Mister Politi, per la regola dei sette punti, basterà una vittoria nelle due giornate che restano per poter disputar in casa lo scontro decisivo per la promozione in Eccellenza. La prima occasione l’avranno domenica prossima nella trasferta di Carovigno, ma non sarà impresa facile per gli aradeini avere la meglio sui carovignesi che vedono la meta della matematica salvezza distanziata di un solo punto.

Ci sono altre due sfide in cui i punti in palio valgono oro. La prima è quella tra il Manduria ed il Leverano, i tarantini saranno costretti a vincere se voglio evitare i play out ma difronte avranno una squadra in uno strepitoso momento di forma che, almeno sulla carta, ha ancora la possibilità di poter disputare i play off.  La seconda sfida è quella tra la Toma Maglie ed il Lizzano. I leccesi conquistando i tre punti si garantirebbero la possibilità, insperata fino alla settimana prossima, di sfidare il Manduria nei play out. Grottaglie e Castellaneta in caso di pareggio potrebbero dire contemporaneamente addio al campionato di promozione. Nel resto delle partite in programma, FasanoMassafra, UggianoMesagne e BrindisiCopertino, non ci sarà nessuna posta in palio.

Le designazioni della 29^ giornata:

Città di Fasano – Massafra: Arbitro: Cristiana Laraspata di Bari. Assistenti: Piergiorgio Battista e Riccardo Matteo, tutti di Lecce

Carovigno Calcio – Atletico Aradeo: Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato. Assistenti: Giuseppe Gaspare Delvecchio e Francesco Daddato, tutti di Barletta

Atletico Tricase – Ostuni 1945: Arbitro: Salvatore Montanaro. Assistenti: Leonardo Miceli e Fulvio Talucci, tutti di Taranto

Uggiano Calcio – Mesagne: Arbitro: Alex Capotorto di Taranto. Assistenti: Giuseppe Sicolo e Mohamed Achraf Aouidet, entrambi di Molfetta

Manduria Sport – Salento Football Leverano: Arbitro: Dario Acquafredda. Assistenti: Gianluca Maffione e Gianpiero Salvemini, tutti di Molfetta

Brindisi – Copertino: Arbitro: Alessandro Salvo di Taranto. Assistenti: Antonio Marolla e Angelo Michele Crudo, entrambi di Barletta

Toma Maglie – Lizzano: Arbitro: Arbitro: Antonio Ciniero. Assistenti: Gianmarco Miccoli e Alberto Barile, tutti di Brindisi

Grottaglie – Castellaneta: Arbitro: Francesco Mallardi. Assistenti: Nicola Ostuni e Mario De Marzo, tutti di Bari

Angelo Cavallo

Magico Bisceglie! Doppio Lattanzio ed è (quasi) aggancio!

Contro tutto e tutti. Contro chi era scettico sulle reali potenzialità di rimonta del Bisceglie Calcio ad inizio campionato, contro tutte le squadre che han dato filo da torcere al clan nerazzurro stellato, contro quel Trastevere da un rigore a partita, che tutti davano come sicuro promosso in Lega Pro prima della sconfitta di domenica a Rionero in Vulture.

E invece Nicola Ragno, lavorando al tornio da artigiano con sorrisi forzati ha dato la giusta quadratura ad una squadra che nei novanta minuti ha sofferto la supremazia territoriale della capolista ma che ha solo ed esclusivamente pensato a portare a casa i tre punti al fine di riaprire il campionato.

Diciannove anni senza la terza serie per i biscegliesi cari al presidente Nicola Canonico, primo artefice di questo splendido giocattoli, sono tantissimi ed indigesti. Ora è davvero arrivato il momento di fare la corsa su loro stessi, provando a vincere tutte le restanti sei sfide ancora in calendario, di cui solo lo storico big match contro la Nocerina può risultare insormontabile, stante gli obiettivi quasi raggiunti dalle altre compagini.

Riccardo Lattanzio ha risolto la sfida nella frazione finale dopo che i primi quarantacinque minuti si erano conclusi sullo 0-0 ma con i granata di mister Gardini che hanno avuto da recriminare per una clamorosa traversa ed un palo colpiti nel giro di due minuti rispettivamente con Ricucci e Massella.

È successivamente salito in cattedra il capitano nerazzurro con il rigore procuratosi e realizzato al cinquantasettesimo, nonché con lo stupendo colpo di tacco su tiro di Matteo Montinaro per il raddoppio dieci minuti dopo. Il Trastevere ha accorciato le distanze con l’ennesimo rigore beneficiato dall’inizio della stagione con Tajarol a venti minuti dal termine ma stavolta non è bastato.

Da annotare il rosso comminato a Pasqui al minuto ottantatre che ha drasticamente ridotto per i romani le speranze di pareggiare la partita.

Ora la vetta è distante solo due punti, con il club nerazzurro che nel prossimo match del 02 aprile sarà di scena al campo “Alfredo Viviani” di Potenza contro i rossoblu di Oberdan Biagioni, ottavi in classifica ed in netta ripresa dopo lo scorso autunno travagliato.

Trastevere-Bisceglie 1-2

Trastevere: Radaelli, Vendetti, Pasqui, Fatati, Tarantino, Paolacci, Riccucci, Mastromattei, Massella (dal 71° Pagliarini), Tajarol, Lorusso. Allenatore: Aldo Gardini. A disposizione: Ceccucci, Menichetti, Pace, Losi, Pieri, Pagliaroli, Piras, Fiorini.
Bisceglie: Di Franco, Delvino, Raucci, Diop, Petta, D’Aiello, Partipilo, Risolo, Lattanzio (dall’88° Miale), Montinaro (dal 71° Vaccaro), Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Testa, Biancola, Cerone, Pistola, Moccia, Petitti, Cioffi.
Terna arbitrale: Clerico di Torino (Amantea, Donato di Milano).
Reti: 58° rigore Lattanzio, 67° Lattanzio, 69° rigore Tajarol.
Note: spettatori 500, oltre 100 dei quali provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Risolo, Diop, Pasqui, Partipilo, Paolacci, Petta, Tajarol, Raucci. Espulso Pasqui all’83° per doppia ammonizione. Calci d’angolo 7-5.

Bartolomeo Pasquale

Comunicato Ufficiale Serie D n. 110 del 30.03.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Foggia n. 46 del 30.03.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Coppa Puglia, la Virtus Andria batte il Lucera e vola in semifinale

Ribaltando il risultato della gara d’andata, la Virtus Andria accede alle semifinali di Coppa Puglia dove incontrerà la Vigor Moles il 13 e il 27 aprile.

 

Con una condotta di gara attenta e senza sbavature, la Virtus Andria al “Fidelis” ribalta lo 0-1 della gara d’andata e mettendo a segno due reti nella ripresa, batte lo Sport Lucera, accedendo alle semifinali di Coppa Puglia.

I ragazzi allenati da mister Cavaliere, nel primo tempo mantengono le redini del match, sfiorando per ben tre volte il gol del vantaggio.

Al minuto 35 l’occasione più nitida degli andriesi con Saverio Addario che appena dentro l’area di rigore, calcia col sinistro ma la sfera finisce di poco alta sopra la traversa.

Il Lucera non si rende mai pericoloso dalle parti di Campanile e il risultato di 0 a 0 con cui si va al riposo sta stretto ai padroni di casa.

Nel secondo tempo la Virtus entra in campo determinata a sbloccare la gara.

E dopo soli due minuti c’è un episodio fondamentale: Coratella in velocità e viene steso da Clemente, chiara occasione da rete e quindi rosso diretto per il n. 6 ospite.

Lucera in dieci e Virtus Andria che ne può approfittare.

Al 51’ mister Cavaliere, decide di inserire Mimmo Lomonte che prende il posto di Saverio Addario.

Al 61’ secondo cambio nelle fila della Virtus: dentro Di Vietri per Fucci.

I biancoazzurri attaccano e al 62’ sbloccano la contesa: intelligente il suggerimento da sinistra di Jallow che pesca in area proprio il neo entrato Lomonte che con un sinistro beffardo fa secco Moffa per il vantaggio meritato della Virtus.

I padroni di casa ci credono e schiacciano il Lucera nella propria metà campo.

La rete del definitivo sorpasso nel discorso qualificazione arriva al minuto 87 quando ancora il gambiano Alieu Jallow mette una bella palla sulla destra dove c’è l’accorrente Alessandro Di Vietri che con un destro in diagonale batte Moffa e manda in visibilio i biancoazzurri.

2 a 0 e vittoria più che meritata per la squadra andriese che nel computo dei due match disputati ha meritato una storica qualificazione alle semifinali di Coppa Puglia.

Una vittoria che davvero ci voleva per i biancoazzurri, impegnati nella lotta salvezza nel campionato di Prima Categoria.

Un’affermazione che oltre ad essere di spicco a livello regionale, è davvero importante per quanto riguarda il morale del gruppo e di certò potrà essere un monito per la sfida di domenica al “Fidelis” contro la Victrix Trinitapoli.

In conclusione, in Coppa Puglia, la Virtus in semifinale incontrerà la Vigor Moles, il 13 ed il 27 aprile.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-SPORT LUCERA 2-0

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Montrone V., Troia, Addario S. (51’ Lomonte), Frezza (46’ Sanguedolce), Addario A., Fucci (61’ Di Vietri), Piciocco, Jallow, Coratella, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

SPORT LUCERA: Moffa, Conforte, D’Aloia, Danese (67’ D’Avella), Maffia, Clemente, Valente, De Mare, Pellegrino, Russolillo, Di Sabato. All. Carlo De Masi

 

ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari

 

MARCATORI: 62’ Lomonte e 87’ Di Vietri

 

ESPULSO: 47’ Clemente (SL)

 

AMMONITI: Addario S., Di Vietri e Coratella (VA), D’Aloia (SL)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Eccellenza e Promozione: Rinviata l’ultima giornata di campionato

La Federazione Italiana Giuoco Calcio – Lega Nazionale Dilettanti – Comitato Regionale Puglia, con il Comunicato Ufficiale n. 79 del 30 Marzo 2017 ha comunicato:

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

che la 30^ ed ultima giornata del Campionato di Eccellenza e di quello di Promozione si disputerà Domenica 23 Aprile 2017.

Angelo Cavallo

Per il derby Tricase – Ostuni divieto di trasferta per i tifosi gialloblu

La Federazione Italiana Giuoco Calcio – Lega Nazionale Dilettanti – Comitato Regionale Puglia, con il Comunicato Ufficiale n. 79 del 30 Marzo 2017 ha comunicato:

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

“A seguito ordinanza del Prefetto della Provincia di Lecce n°0031678 del 30/03/2017, in occasione della gara ATLETICO TRICASE – OSTUNI 1945 Stadio Comunale  “San Vito” di Tricase, dovrà essere osservata la seguente prescrizione: divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Brindisi”.

Angelo Cavallo

Comunicato Ufficiale Puglia n. 79 del 30.03.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Vittoria per l’Acquaviva nell’ultima gara casalinga

ATLETICO ACQUAVIVA – ATLETICO AZZURRI S.RITA 1-0

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, Cardinale, Kore (16’ st Vasco), Trillo, Giampietro, De Palma, Solimini, Palasciano (Kap.), Chimienti, Rizzi (v.k.), Antonicelli. A disp.: Iacobellis, Giampetruzzi, Cottino, Nishnianidze. All. Mongelli F.

ATLETICO AZZURRI S.RITA: Spina, Nigro, Mazzoni Diego, Donnicola, Gianniello (v.k.), Mazzoni Davide, Masiello, Tari, Pica (Kap.), Montanaro, Di Palmo (30’ st Schena). A disp.: Di Giuseppe, Colella, Fioretti. Dir. Acc. Colucci V.

ARBITRO: Sig. Michele Bonavita sez. Foggia

RETI: 30’ pt Chimienti (A)

AMMONITI: De Palma, Solimini e Antonicelli (A); Nigro, Gianniello, Masiello e Di Palmo (S.Rita).

NOTE: 200 spettatori circa.

SQUALIFICATI: Stamerra e Bagnulo (S.Rita)

[sc name=”baldo” ]

Con una rete di Dario Chimienti al 30’ del primo tempo, l’Acquaviva si congeda con una vittoria davanti al proprio pubblico per l’ultima gara interna stagionale, annata rosso blu condizionata da infortuni e squalifiche, in cui gli uomini di Mr Mongelli si portano a 30 punti nella classifica a 13 squadre.

Parte bene l’Acquaviva, al 5’ Palasciano serve Rizzi che dal limite impegna severamente l’estremo ospite, al 15’ è Antonicelli ben servito daSolimini ad impensierire la difesa brindisina con un diagonale che si spegne sul fondo, al 30’ vantaggio dei rosso blu con Chimienti che ben appostato buca la difesa gialloblu – secondo goal in due gare per lui -; 1-0 per i padroni di casa e squadre negli spogliatoi.

La seconda frazione è un monologo Acquavivese, Palasciano al 10’ su punizione manda di poco alto, poi è Antonicelli dopo un’ottima triangolazione con Solimini a servire Chimienti che di destro lambisce il palo, ancora l’Acquaviva al 20’ con Antonicelli che calcia centralmente trovando il portiere in uscita, sulla ribattuta Kore manda incredibilmente fuori; unica occasione ospite con Pica, ma Lella chiude lo specchio con un prodigioso intervento, al 35’ il nuovo entrato Vasco potrebbe raddoppiare ma la sfera sorvola il montante, termina 1-0 per l’ultima gara dell’anno al “Giammaria” di Acquaviva.

Prossimo impegno previsto per domenica 2 aprile al “Caduti di Superga” contro la corazzata Vigor Moles, calcio d’inizio alle ore 16:00.

UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

Serino e Tammacco: giovani talenti protagonisti nelle giovanili della Fidelis Andria

[sc name=”Nappi” ]

La Molfetta del pallone, non sta attraversando ormai da anni un periodo brillante: i fasti di un tempo, della Molfetta Sportiva in Serie C2, del “Paolo Poli” pieno di spettatori e di bomber Micciola sotto la gradinata, rappresentano purtroppo il passato. Tuttavia, il “fermento” calcistico nella nostra città, non si è mai spento. Molfetta infatti,  è rappresentata in Eccellenza, Promozione, Prima e Terza Categoria, senza contare alcuni club, che si dedicano esclusivamente al settore giovanile.

E’ proprio dal settore giovanile, che molte società nostrane, stanno ripartendo, cercando di trovare talenti locali da lanciare nel grande calcio. Ci sono però, anche giovani “promesse” del calcio molfettese, che stanno già brillando in altre realtà blasonate, nonostante la giovane età: stiamo parlando di due giovani talenti molfettesi, Antonio Serino (nella foto) e Michele Tammacco. Serino (classe 2000) e Tammacco (classe 2001) militano infatti, entrambi nelle giovanili della Fidelis Andria, società professionistica di spicco nel panorama calcistico pugliese.

Antonio Serino, è un terzino sinistro, che nella scorsa stagione, ha disputato il campionato “Juniores” con il Matera Calcio di mister Camerino e successivamente, si è fatto notare ed apprezzare anche con la fortissima “Berretti” del Matera di mister Di Domenico, con la quale ha sfiorato il titolo nazionale di categoria. Quest’anno, il passaggio alla Fidelis Andria, dove ha disputato il campionato “Juniores” da protagonista, collezionando presenze e belle prestazioni e  di recente, è arrivata anche la convocazione nei Nazionali Under-17, allenati da Armenise.

Michele Tammacco invece, esterno destro, già dallo scorso anno nella Fidelis Andria e riconfermatissimo anche in questa stagione, sta disputando nonostante la giovane età, anch’esso il campionato “Juniores”, facendosi notare anche nel campionato Under-17. L’esterno molfettese, sta dimostrando tutto il suo valore, grazie alla continuità e a giocate di livello.

Un plauso quindi, per l’ottimo lavoro portato avanti dalla Fidelis Andria, ancora una volta particolarmente attenta al settore giovanile, al tecnico della “Juniores” mister Nino Barione e soprattutto ai due atleti nostrani, Serino e Tammacco, che si stanno imponendo in realtà calcistiche importanti, dove la concorrenza e la competitività sono molto alte.

Auguriamo ai due giovani atleti molfettesi, un futuro radioso nel calcio che conta e perché no, un giorno, di “tornare a casa” per vestire la maglia biancorossa della propria città.

Massimiliano Napoli

Al Matera il primo round della finale di Coppa Italia Lega Pro

Un Matera concentrato e brillante, batte il Venezia nella gara di andata della finale riservata alle compagini di Lega Pro. In un “XXI Settembre – Franco Salerno” delle grandi occasioni, buona la prestazione dei ragazzi di mister Auteri, che creano specie nella prima frazione, numerose occasioni, sbloccando la gara in prossimità dell’intervallo con il solito Negro. Gli ospiti allenati dall’ex Milan, Filippo Inzaghi applauditissimo da tutto lo stadio, si presentano con ben dieci undicesimi cambi rispetto all’ultima gara di campionato, soffrendo la solita sfuriata materana imposta specie nella prima parte del match.

[sc name=”baldo” ]

Auteri cambia modulo ma pochi uomini rispetto alla gara contro il Messina, rilanciando la difesa a tre ed inserendo Armellino dal primo minuto, essendo stato quest’ultimo, fermato per squalifica in campionato. Inzaghi propone solo Zampano sull’out destro, degli undici in campo contro il Santarcangelo nello sfortunato pari interno. Spazio ai protagonisti di questa competizione sin dal primo turno, con Ferrari al centro dell’attacco affiancato da Caccavallo e Stulac. Pronti via ed il Matera impone un alto ritmo che sorprende il Venezia rintanato nella propria metà campo. Rapidi fraseggi ed improvvisi cambi di gioco creano alcuni grattacapi alla difesa ospite che rischia al quarto, quando lo scatto di Negro in profondità fulmina la retroguardia veneziana, ma il suo diagonale è a lato di poco. Attacca un Matera sospinto dai cinque mila del “XXI Settembre”, sulla destra l’asse Strambelli – Di Lorenzo sembra funzionare ma la rete tanto cercata non arriva per centimetri, con Negro in agguato sul traversone del fluidificante destro di casa. Armellino illumina per il solito Di Lorenzo al ventiduesimo, ma Vicario è abile a respingere in angolo. Sale il tono della gara, fioccano le prime ammonizioni specie per il Matera alimentando un diffuso malcontento dalle tribune per la condotta di gara dell’arbitraggio. Strambelli si libera al tiro dai venti metri, pallone che sibila di un soffio a lato, ma il Venezia, che ha difficoltà a stazionare nella tre quarti avversaria, si affaccia solo intorno al quarantesimo, quando Tozzo blocca facile sul rasoterra dal limite di Stulac dopo una ripartenza condotta da Caccavallo. Nell’ultimo giro di lancette, la rete che decide il match: Pellicanò protegge palla nei pressi della bandierina sulla sinistra, ma Carretta gliela sradica appoggiando dal fondo un invito allettante per Negro, abile a girare di prima intenzione in rete dall’altezza del dischetto di rigore.

Nella ripresa miglior approccio del Venezia rispetto ai primi quarantacinque minuti, ma le occasioni per i ragazzi di Inzaghi latitano. E’ il Matera ad avere la chance del raddoppio con Casoli al quarto, quando il traversone deviato si impenna per poi sbattere sulla traversa con Vicario inerme nell’occasione, mentre dal lato opposto, sibila a lato di poco il destro potente di Ferrari calciato dal limite dopo una respinta della difesa locale. Al quarto d’ora applausi a scena aperta per Armellino, dove su schema da calcio d’angolo imbeccato da Negro, colpisce a volo dai venticinque metri con la sfera di un nulla a lato. Strambelli ci riprova dal limite, ma la mira è imprecisa di un non nulla, palla alta di pochissimo. Sul ribaltamento di fronte, Acquadro è pericoloso per il Venezia, ma anche in questa occasione il destro dal limite non trova lo specchio. Primi cambi da ambo i lati, con Sartore che rileva Strambelli venendo chiamato in causa pochi secondi dopo il suo ingresso in campo, ma l’assist di Carretta dopo una cavalcata di quasi cinquanta metri, è lungo di pochi centimetri. Nel finale, Matera in dieci uomini: Ingrosso già ammonito, schiaccia con la mano un traversone di Negro dalla destra, ravvisato dal direttore di gara e sanzionato con il rosso per doppio giallo. Ci crede il Venezia, il neo entrato Garofalo fa valere la propria esperienza premendo sulla sinistra con continuità portando a casa un paio di corner dalla bandierina, ma la difesa materana fa buona guardia. Dopo tre minuti di extra time, padroni di casa in festa che centrano una vittoria di misura ma senza aver subito reti, fondamentale per il return match. Mister Inzaghi, il quale a fine partita ha esaltato il Matera e difeso la sua squadra rimarcando come abbiano giocato calciatori meno impiegati in campionato, si ritiene soddisfatto confermando di fatti, una formazione molto simile per la gara in laguna prevista per fine Aprile.

Tabellino

Matera-Venezia 1-0

Matera: Tozzo, Ingrosso, De Franco, Mattera, Di Lorenzo, De Rose, Armellino, Casoli, Strambelli (73° Sartore), Negro (84° Meola), Carretta (91° Salandria).  A disposizione: D’Egidio, Biscarini, Gigli, Bertoncini, Armeno, Didiba, Dammacco, Lanini, Infantino. Allenatore Auteri.

Venezia: Vicario, Zampano (83° Moreo), Pellicanò (78° Garofalo), Fabris, Malomo, Acquadro, Cernuto, Tortori, Stulac, Ferrari, Caccavallo. A disposizione: Facchin, Galli, Domizzi, Modolo, Falzerano, Serena, Sambo, Geijo. Allenatore Inzaghi.

Arbitro: Luigi Pillitteri di Palermo coadiuvato dagli assistenti Alessandro D’annibale di Marsala e Salvatore Sangiorgio di Catania

Rete: 45° Negro

Note: Serata mite sulla Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Ingrosso, Strambelli, Armellino per il Matera, Malomo e Garofalo per il Venezia. Espulso al minuto numero ottanta Ingrosso (M) per doppia ammonizione. Angoli 4 a 1 per il Matera, recupero 1° p.t. 3° s.t. Spettatori cinquemila circa, con sparuta rappresentanza nel settore ospiti di tifosi provenienti da Venezia e da Andria, gemellate.

VINCENZO PIZZULLI

Cori razzisti a Rutigliano. Il ” bastone” del Giudice Sportivo colpisce i dilettanti pugliesi.

Domenica scorsa sui nostri campi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria, come si evince  dalle decisioni del giudice sportivo, sembra che si è pensato più ad offendere e a  “menare” che a giocare, il tutto culminato con l’aggressione subita dal portiere del Barletta, Gigi Moschetti, al suo ritorno a casa dopo la burrascosa partita di Trani. I “pesanti” referti arbitrali giunti sulla scrivania del giudice sportivo dei dilettanti pugliesi, Avv. Angelo Maria Romano, hanno “costretto” lo stesso giudice ad usare la mano “pesante” e i numeri lo stanno a dimostrare : Un turno per il campo della Rutiglianese (cori razzisti), 3.550 euro di ammende comminate  complessivamente a 8 società. Squalificati: 5 allenatori, 11 dirigenti, 84 giocatori per complessive 100 giornate. Nei particolari quanto è successo in modo particolare sui campi di Rutigliano, Maglie e Brindisi:

A CARICO DI SOCIETA’

SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:

RINASCITA RUTIGLIANESE          N. GARE    1

Propri tifosi, dal 21′ del 2º tempo, intonavano cori razzisti verso un calciatore di colore della società ospite. Inoltre imitavano il verso dei primati ogni volta che il suddetto tesserato entrava in possesso del pallone. (SANZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DA SCONTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE).

AMMENDA

Euro 1.000,00 A. TOMA MAGLIE

Propri tifosi lanciavano una bottiglietta piena d’acqua in campo colpendo un assistente sul polpaccio sinistro e provocandogli momentaneo dolore senza gravi conseguenze. Inoltre, a fine gara, 5 – 6 estranei entravano nella zona degli spogliatoi senza autorizzazione: uno di essi tentava di raggiungere l’allenatore della squadra ospite con fare minaccioso ma veniva prontamente fermato dai carabinieri ivi presenti.

(CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 1.000,00 BRINDISI

Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (2^ RECIDIVA). Inoltre, i medesimi sostenitori colpivano il citato collaboratore sul piede destro con un bicchiere pieno di birra, senza conseguenze. Infine, lanciavano al suo indirizzo una sigaretta accesa che cadeva a circa 50 cm di distanza dal destinatario senza conseguenze (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 500,00 RINASCITA RUTIGLIANESE
Vedi delibera.

Redazione Calciowebpuglia

Barletta : giocatore aggredito. Ferma presa di posizione del Presidente Tisci

BARLETTA: AGGREDITO NELLA NOTTE GIGI MOSCHETTO
VITO TISCI: «GESTO VILE AI DANNI DI UN CALCIATORE»

Il Presidente del C.R. Puglia LND stigmatizza il comportamento scorretto di un gruppo di facinorosi

Un brutto episodio di violenza contro ogni valore di lealtà e cultura sportiva. Questo quanto accaduto la scorsa notte al portiere della A.S.D. Barletta 1922 Gigi Moschetto, reo, secondo alcuni “tifosi” che lo hanno aggredito sotto casa, della sconfitta nel derby contro la Vigor Trani.

A darne la notizia è stata la stessa società biancorossa sul proprio sito web, augurando una pronta guarigione al ragazzo, ora ricoverato in ospedale, e chiedendo alle forze dell’ordine un immediato intervento per identificare gli autori del gesto.

Solidarietà al giocatore e al club di Eccellenza anche da parte del C.R. Puglia LND: «Sono molto amareggiato – ammette il Presidente Vito Tisciper quanto accaduto nella mia regione al portiere del Barletta, Gigi Moschetto. Dopo i fatti di Taranto mi ritrovo nuovamente a condannare, con la massima fermezza, un gesto vile e scorretto ai danni di un giocatore. La Lega Nazionale Dilettanti basa le sue fondamenta su valori come lealtà, aggregazione, sportività, ed episodi del genere non possono che essere completamente stigmatizzati. Il bello del calcio è che nulla si può dar per scontato fino al triplice fischio, nel bene e nel male, ed il verdetto del campo deve sempre essere rispettato. In questo caso, invece, sono state violate tutte quelle regole scritte e non scritte, che appartengono alla nostra cultura di sano sport. Mi auguro – conclude Tisci – che i responsabili dell’aggressione vengano prontamente individuati e messi di fronte alle proprie responsabilità, così come invito anche le parti coinvolte a tutelare, in primis, i propri tesserati».

Mimmo De Gregorio

Agguato al portire del Barletta “Gigi Moschetto”: in 5 lo aspettano sotto casa!

Che il derby fra V.Trani e Barletta  terminato per 4-3 potesse aver lasciato ai gia scontenti e delusi tifosi del Barletta, lo si era notato. Il malcontento degli ultras barlettani era palesemente evidente già durate la gara e ancor più al triplice fischio finale. Infatti, a fine disputa tutta la squadra si era avvicinata al settore ospiti del “Comunale” di Trani per un chiarimento o per la classica “ramanzina” dai propri sostenitori visto l’incredibile  risultato finale con i biancorossi avanti di tre gol, riuscivano poi a vanificare il tutto.

Nulla facesse presagire però che il malcontento, potesse proseguire anche oltre, addirittura portando ad una vera e propria aggresione fisica. A farne le spese è stato il portiere del Barletta, Gigi Moschetto, che ha indossato ad inizio stagione, la maglia del Trani.

[sc name=”chicco”]

L’aggressione, ad opera di cinque persone incappucciate è avvenuto nella tarda serata di ieri. Secondo quanto appreso, il portire è stato atteso sotto casa e riepito di botte al punto da dover ritenere necessario recarsi al più vicino pronto soccorso “dell’ospedale Dimiccoli” con il successico ricovero: per lui “prognosi di 15 giorni”.

Pronta risposta della società biancorossa che appreso dell’a vicenda ha subito preso le distanze “condannando con forza quanto accaduto, augurandosi che gli autori di tale insano gesto possano essere al più presto identificati e assicurati alla giustizia”.

ENZO CHICCO

Comunicato Ufficiale Serie D n. 109 del 29.03.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Promozione gir. B, Classifica marcatori: Migali sale al secondo posto, Mummolo e De Vito avanzano

Diciannove le reti messe a segno nella 28^ giornata del campionato di Promozione girone B.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Scarcella fallisce un rigore nel derby con l’Ostuni ma non perde il primato. Migali, con la doppietta rifilata al Manduria, raggiunge quota quindici e sale al secondo posto della speciale classifica marcatori. Mummolo, che al pari della sua squadra, il Mesagne, è in uno splendido momento di forma, muove ancora la classifica ed approda al quarto posto a quota tredici. Anche De Vito avanza e si porta in quinta posizione a quota dodici.

La prime undici posizioni della classifica marcatori:

Sedici: Scarcella (Brindisi)

Quindici: Quarta (Leverano), Migali (Aradeo)

Quattordici: De Comite (Lizzano), Gennari (Fasano)

Tredici: Ruberto (Tricase), Longo (Fasano), Gennari (Manduria), Mummolo (Mesagne)

Dodici: Schiavone (Ostuni), Di Santantonio (Mesagne), De Vito (Aradeo)

Undici: Amodio (Fasano), Ciriolo (Uggiano),

Dieci: Camara (Massafra), D’Amico (Tricase), Carlà (Leverano)

Nove: Scarciglia (Manduria), Galeandro (Brindisi)

Otto: Passiatore (Castellaneta), Setreanu (Uggiano), Renis (Copertino), Rizzello (Copertino), Diaw (Maglie),

Sette: Pellè (Copertino), Beltrame (Lizzano), Serri (Fasano)

Sei: Iunco (Leverano), Ganci (Leverano)

Angelo Cavallo

Impresa d’altri tempi per la Polisportiva Sammarco e salvezza in tasca

Dallo 0 a 2 al 3 a 2: Borgorosso Molfetta asfaltato e pubblico in delirio al “Tonino Parisi”.

Una domenica che dimenticheranno solo quelli del malcapitato Borgorosso Molfetta e che invece resterà per sempre impressa in quelli della Polisportiva Sammarco.

Eppure lo 0 – 2 maturato dagli ospiti nei primi quarantacinque minuti faceva presagire a tutt’altro che a una giornata da incorniciare. Due palle inattive infatti, permettano ai molfettesi, in piena lotta per la Promozione, di andare al riposo col doppio vantaggio. Un risultato che avrebbe rimandato la questione salvezza tutta allo scontro diretto di domenica prossima in casa dello Sporting Apricena (la Polisportiva riposerà nell’ultima di campionato).

Ma, per l’ennesima volta in questa stagione travagliata, giocatori, dirigenti e tifosi hanno fatto quadrato e ciò che ne è scaturito è stato un miracolo calcistico: i Granata infatti, nella ripresa, grazie alla doppietta del talentuoso Rizzi, all’immenso Bruno e al fantastico “dodicesimo uomo” in campo (con in testa la “Ciurma 22”) hanno ribaltato la partita, conquistando difatti anche la salvezza.

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Indescrivibili le emozioni vissute sugli spalti del “Tonino Parisi” vestito di nuovo a festa e che ha visti protagonisti di una splendida giornata di sport, oltre ai giocatori in campo, anche i numerosi spettatori e le tante famiglie, per uno spettacolo offerto sia dentro che fuori dal campo: a partire dai gadgets regalati all’ingresso ai bambini accompagnati dai genitori, alla lotteria istantanea e alla merenda offerta dagli sponsor, e con lo stesso pubblico che non ha mai smesso di incitare la squadra (nemmeno sullo 0-2) e che nel secondo tempo ha letteralmente spinto i propri beniamini verso la vittoria.

Una domenica di quelle che non se ne vedevano da anni nel nuovo “Tonino Parisi” e che solo la prima e più rappresentativa squadra della città di San Marco in Lamis sa regalare, con gli stessi giocatori che, in lacrime, hanno tenuto a festeggiare insieme ai propri tifosi per una salvezza che solo qualche settimana fa sembrava impossibile da raggiungere e che, col senno di poi, alimenta anche un pizzico di rammarico visto il livello del campionato non proprio eccelso, nel quale la Polisportiva, con un minimo di programmazione in più poteva aspirare a qualcosa di meglio della “semplice” salvezza.

E a proposito di programmazione, è proprio questo l’augurio più sentito da parte di tutti i tifosi e i simpatizzanti dei colori Granata: che si possa finalmente parlare, con la salvezza ormai in tasca, di programmazione, perché quando questa c’è stata (il riferimento è alla doppia promozione di qualche anno fa) i risultati sono poi arrivati.

Le risorse umane per fare bene in futuro sembrano esserci tutte: giocatori, allenatori, dirigenti e tifoseria, cui va indistintamente il plauso per questo miracolo sportivo (fare nomi in questo momento non sarebbe giusto), bisognerà “amalgamare” il tutto e cercare così di regalare un sogno ad una Maglia, a una Tifoseria, a una Città intera…

sanmarcoinlamis.eu

Marcatori Prima Categoria girone B, irrompe Sergio De Tommaso

Con il riposo da calendario della Vigor Moles e con il conseguente stop imposto al leader della classifica cannonieri Bux, ribaltone in testa alla classifica con il Martina che battendo il Norba Conversano si riappropria della prima posizione, grazie ad un super Sergio De Tommaso autore di una doppietta. Proprio De Tommaso si riavvicina ad una vetta che complice un Birtolo rientrato dal primo minuto ma a secco, può ad una sola rete di distanza, contendere a centottanta minuti dal termine, questa speciale classifica:

[sc name=”baldo” ]

Bux (Vigor Moles)                                    – 19 reti –

Birtolo (Martina Franca)                       – 18 reti – (3 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 18 reti  – (1 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 13 reti –  (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Greco (United Mottola)                           – 10 reti – (2 rig.)

Romanelli (United Mottola)                  – 9 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 9 reti –

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 9 reti – (5 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Mastronardi (Norba Conversano)      – 8 reti – (1 rig.)

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 8 reti – (2 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                  – 8 reti –

Iaia (San Vito)                                              – 7 reti –

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Vinci (Martina)                                          – 6 reti –

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Renna (Virtus Locorotondo)                – 5 reti – (1 rig.)

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)      – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

De Mare (United Mottola)                      – 4 reti (1 rig.)– 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Diwouta (Martina)                                     – 3 reti – 

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Vasco (Acquaviva)                                       – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Luisi (Norba Conversano)                         – 3 reti –

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Cardinale (Capurso)                                    – 3 reti  –

Anelli (Capurso)                                              – 3 reti – 

Lovecchio (Ginosa)                                       – 3 reti – (1 rig.)

Secka (United Mottola)                                – 3 reti –

Il punto sulla Prima Categoria girone A, undicesima di ritorno

L’Audace Barletta batte la Virtus Andria e mantiene il +4 sulle inseguitrici Terlizzi e Celle di San Vito.

 

L’undicesima giornata di ritorno, non che la terzultima della regular season del girone A di Prima Categoria ha detto che l’Audace Barletta ormai non può più lasciarsi sfuggire l’obiettivo Promozione.

I biancorossi di Iannone, battono al “Manzi-Chiapulin” la Virtus Andria per 3 a 1 e mantengono il +4 sulle inseguitrici Terlizzi e Celle di San Vito.

I primi battono tra ole mura amiche la Virtus Molfetta per 2 a 1 mentre i foggiani fanno un sol boccone del Giovinazzo con il risultato di 3 a 0.

In zona playoff, battuta d’arresto per la Borgorosso Molfetta che in vantaggio di due reti si fa rimontare e perde 3 a 2 sul campo del Sammarco, bisognoso di punti salvezza.

Pari interno al “Fidelis” per la Nuova Andria contro l’Herdonia: succede tutto nel primo tempo col vantaggio andriesi di Zinni e pari degli ospiti con Tusiano.

Infine, vittoria fondamentale in chiave salvezza per la Victrix Trinitapoli che tra le mura amiche batte il Matinum nello scontro diretto, grazie alla rete siglata da Ruggiero Rizzi.

Ha riposato lo Sporting Apricena.

Insomma a due giornate dalla fine del torneo è ancora tutto aperto sia in testa che in coda alla classifica con le squadre impegnate per la salvezza che dovranno battagliare ancora e con la zona playoff che rimane interessante.

 

 

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LA CLASSIFICA dopo l’undicesima di ritorno

 

AUDACE BARLETTA 45

TERLIZZI e CELLE DI SAN VITO 41

NUOVA ANDRIA 36

BORGOROSSO MOLFETTA 35

GIOVINAZZO 32

SAMMARCO 28

VICTRIX TRINITAPOLI 27

HERDONIA 26

SPORTING APRICENA 25

MATINUM 23

VIRTUS ANDRIA 20

VIRTUS MOLFETTA 18

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Promozione, gir. B. Il punto dopo la 28^ giornata. L’Ostuni si aggiudica il derby con il Brindisi ed affianca il Tricase al terzo posto. Maglie e Manduria vicine a sfidarsi nei play out.

Si è disputata domenica ventisei marzo la 28^ giornata, tredicesima di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Il Fasano ormai appagato perde, dopo quattro mesi, la prima partita contro il Lizzano al quale però non basterà questa vittoria per qualificarsi ai play off. Infatti, a due giornate dal termine, i giochi per i play off e la retrocessione sembrano quasi fatti. L’Aradeo, che batte il Manduria, oltre ad ipotecare il secondo posto si porta a più dieci dalla quinta in classifica Leverano e, per la regola dei sette punti, gli basterà una vittoria per accedere direttamente alla finale play off. Per il terzo posto rimangono in lotta il Tricase, che perde in trasferta a Mesagne, e l’Ostuni vittorioso nel derby contro il Brindisi e, proprio domenica prossima, queste due formazioni si sfideranno, in una sorta di “finale”, per poter giocare in casa la prima sfida play off. Il Brindisi e l’Uggiano, entrambe sconfitte, dicono addio alla speranza di disputare la fase finale per la promozione in Eccellenza.

In chiave lotta per la salvezza, il Mesagne, il Copertino ed il Massafra, ne sono già fuori, ed al Carovigno manca solo un punto per ipotecare, matematicamente, la permanenza in Promozione. La Toma Maglie, con la vittoria nel derby contro l’Uggiano, alimenta di poter sfidare il Manduria nell’unico scontro play off. Il Castellaneta ed il Grottaglie, con ogni probabilità, saluteranno domenica prossima il campionato di Promozione.

Programma della 29^ giornata che si disputerà domenica 2 aprile:

Città di Fasano – Massafra

Carovigno Calcio – Atletico Aradeo

Atletico Tricase – Ostuni 1945

Uggiano Calcio – Mesagne

Manduria Sport – Salento Football Leverano

Brindisi – Copertino

Toma Maglie – Lizzano

Grottaglie – Castellaneta

 

Angelo Cavallo