Archive 11/03/2017

Preview Prima Categoria girone B, nona di ritorno

Quintultima giornata di un campionato sempre avvincente e con ancora poche certezze, quello del girone B della Prima Categoria Pugliese. Se da un lato continua il dualismo per la leadership, dall’altro squadre alla ricerca disperata di punti che varrebbero la permanenza, passando da playoff e playout.

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Sfida delicata, quella del “Chiappara” di Mottola, in cui il Martina Calcio 1947 rende visita al temibile Mottola United, compagine da sempre ostica sul proprio campo. Stagione positiva per i padroni di casa sino alle prime squalifiche, che hanno ridotto all’osso l’organico a disposizione per mister Schiavone in ogni reparto del campo. Ultima giornata da scontare per bomber Greco, out da un mese, ed assente assieme a Romanelli, anch’egli al rientro per il prossimo turno. Il Martina non vuol fermarsi nonostante i dubbi relativi all’impiego di Laneve e Birtolo, quest’ultimo in fase di recupero ma non a pieno per poter confrontarsi in campo contro un avversario agguerrito e voglioso di rivalsa.

La Vigor Moles vuole vincere per mantenere a debita distanza il Martina che spera incappi in un passo falso per laurearsi leader anche dopo il turno di riposo. L’avversario di giornata al “Caduti di Superga”, una Civitas Conversano beffata dal pari interno contro l’Azzurri Santa Rita, match in cui a farne le spese sono stati nel finale Locaputo, espulso, ed Arsale, tra i più in forma ed ammonito pertanto assente causa somma di ammonizioni. Impegno probante per gli ospiti, i quali vorranno sfruttare il turno di riposo dell’Atletico Azzurri Santa Rita, per staccarli dal fondo della classifica. Molesi con l’assente Fraschini per la sua seconda ed ultima giornata di squalifica che non devono lasciare nulla al caso, gara che nasconde insidie ma l’organico di mister Narraccio è consapevole di dover sbagliare praticamente nulla sino alla fine.

Trasferta ostica per il Ginosa, alla conquista della finale diretta per i playoff senza passare dalle semifinali (occorrono sette punti di vantaggio dal San Vito), sul campo di un Norba Conversano tra le compagini più in forma del campionato. Squadre in salute e lanciatissime negli ultimi risultati, con i padroni di casa imbattuti da cinque giornate forti di undici punti conquistati su quindici disponibili, e biancoazzurri alla ricerca della quarta vittoria consecutiva, per mantenere le giuste distanze dal San Vito. Nessuno squalificato per due squadre che daranno vita ad una gara ricca di spunti, con gli ospiti seguiti da un nutrito numero di supporter.

Il San Vito vuole salvaguardare la propria posizione playoff e prima dello scontro diretto di Ginosa deve battere una GrumeseBitetto alla ricerca della vittoria perduta (quattro sconfitte ed un pari negli ultimi cinque turni). Sul neutro di Carovigno i padroni di casa scenderanno in campo al completo, dopo un turno di sosta da calendario che li ha visti scivolare a sette punti dal Ginosa che ha disputato però una gara in più. Vietato sbagliare dunque, ma gli ospiti che provengono dalla beffa finale patita nell’ultima gara interna contro il Norba Conversano, sono costretti al risultato pieno se dar vita alle residue speranze di poter disputare i playoff.

Atletico Acquaviva e Virtus Locorotondo sono di scena al “Giammaria” per una sfida che classifica alla mano, può contare più per gli ospiti che per i padroni di casa. Locorotondo fermato dalla Vigor Moles dopo una marcia spedita di gioco e punti, e con la possibilità perlopiù matematica, di poter confidare nonostante il ritardo di punti, in una posizione di classifica tale da permettere di disputare un clamoroso playoff. Acquaviva con una gara in più ed un punto in meno degli ospiti al quale la vittoria sarebbe una consolazione al termine di una stagione che non ha di certo rispettato le attese. Unico assente, Palmisano per il Locorotondo, appiedato due turni dal giudice sportivo.

Il Capurso Football Club ospita i Ragazzi Sprint Crispiano in un match in cui entrambe le compagini si giocano una grossa fetta di salvezza diretta. Le poche giornate residue ed i due punti di distanza a favore dei gialloblù di mister Solidoro, fanno si che la gara possa rappresentare la svolta per gli ospiti, i quali potrebbero pressoché chiudere la loro corsa salvezza, ma in caso di ko, nuovo ribaltone di un Capurso che dovrà affrontare comunque le ultime due della classe negli ultimi incontri, pertanto tutto ancora in bilico. Assenze pesanti tra le fila dei padroni di casa: non saranno del match causa squalifica, Michele Gesuito e Milella.

Riposo da calendario per l’Atletico Azzurri Santa Rita.

Di seguito programma e designazioni arbitrali della ventiduesima giornata:

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Ph: Capurso Web TV

Bari, arriva il Frosinone e i galletti si affidano al fattore San Nicola. Colantuono ritrova Brienza per battere la capolista

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Frase non fu più azzeccata in questo momento topico della stagione. Il Bari nella trentesima giornata di Serie B ospita al “San Nicola”, la capolista di questo torneo cadetto ossia il Frosinone di Pasquale Marino. I biancorossi, dopo la deludente sconfitta di Chiavari contro l’Entella, tornano tra le accoglienti mura del “San Nicola” dove, i galletti, vengono da tre vittorie nelle ultime tre uscite (Vicenza, Ternana e Brescia). Stefano Colantuono si affiderà anche al pubblico barese che dovrebbe accorrere numeroso per la gara contro i ciociari e sfondare il record stagionale di spettatori (previsti in 25mila).

L’ex tecnico atalantino arriva alla gara contro i gialloblù con diverse assenze, specialmente nel reparto arretrato. Mancherà sicuramente Stefano Sabelli, appiedato per una giornata dal Giudice Sportivo ed anche Morleo difficilmente sarà del match. Recupero importante, invece, quello di Franco Brienza con il numero 20 che dovrebbe tornare a deliziare il pubblico biancorosso con le sue giocate. Mantenendo sempre come modulo il 4-3-3 (si era parlato anche di un 3-4-3 ma difficilmente realizzabile), in porta ci sarà Micai, difesa con Cassani, Suagher, Tonucci e Daprelà. Centrocampo con il trio Basha, Salzano, Macek ed in avanti Brienza, Galano e Floro Flores.

Il Frosinone scenderà in Puglia a caccia di punti per continuare la galoppata verso la Serie A. I ciociari, dopo la retrocessione della passata stagione con l’ex Stellone in panchina, ha subito preso il comando di questo campionato cadetto. L’avvento dell’ex Catania e Vicenza, Marino ha dato alla squadra quella mentalità giusta per la Serie B fatta di tanta corsa e grinta. Per la gara di domani mancherà sicuramente Mokulu con il tecnico siciliano che dovrebbe disegnare un 3-4-3: in porta spazio a Bardi, difesa Krajnc, Ariaudo e Terranova. Centrocampo con Fiamozzi, Sammarco, Maiello e Mazzotta mentre in avanti spazio a Ciofani, Dionisi e Soddimo. 

Polemiche per la designazione dell’arbitro che sarà il sig. Federico La Penna. Oltre ad una tradizione abbastanza negativa col fischietto romano, la designazione non ha fatto piacere ai tifosi biancorossi vista la vicinanza geografica tra Roma e Frosinone.

ANTONIO GENCHI 

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L’Ostuni in cerca di riscatto riceve il Manduria del nuovo tecnico Cannarile

Domenica alle ore 15.00 si disputerà, al Comunale “Vito Asciano”, la partita tra l’Ostuni ed il Manduria, valevole per la ventiseiesima giornata del campionato di promozione girone B. Le due squadre si contenderanno tre punti importantissimi per il conseguimento dei rispettivi obiettivi.

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Diciassette sono i punti che separano le due compagini, l’Ostuni in lotta per un posto nei play off è condannata a vincere per non perdere terreno da Aradeo e Tricase e per non farsi agganciare dalle inseguitrici Uggiano e Lizzano. Stessa sorte per il Manduria che, dopo una prima parte di stagione in cui ha navigato in acque tranquille, è precipitata in piena zona play out. Entrambe sono reduci da due cocenti sconfitte, i gialloblu da un sonoro tre a zero a Leverano mentre il Manduria dal tre ad uno casalingo contro il Lizzano. Domenica non potranno essere della partita, per squalifica, Burdo per gli ostunesi, De Nitto e De Marco per i tarantini

Il match di andata, disputatosi lo scorso venti novembre, si era concluso con il risultato di tre ad uno per l’Ostuni, ed i marcatori furono Pastano, Schiavone e Todisco per i gialloblu, mentre il gol della bandiera del Manduria fu realizzato da Scarcglia.

Abbiamo sentito, in merito alla partita di domenica, l’opinione dei due allenatori, Mister Giacomo Marasciulo per l’Ostuni ed il neo tecnico del Manduria, Mister Marco Cannarile:

Mister Marasciulo: “Veniamo da una brutta sconfitta ma soprattutto da una bruttissima prestazione. Questa settimana abbiamo lavorato molto bene tenendo presente gli errori commessi domenica scorsa. Come ho detto sempre scenderemo in campo per i tre punti a prescindere dall’avversario che avremo difronte. Avrò a disposizione anche Masi, che ha recuperato al cento per cento dal lungo infortunio, Pastano e Zizzi.

Mister Cannarile: “Il nostro obiettivo è uscire dalla zona play out e salvarci direttamente. Disputeremo cinque finali. Ci siamo preparati al meglio per affrontare una squadra forte come l’Ostuni che sta lottando per il secondo posto ed ha nella rosa giocatori molto forti come Masi e Pastano. Punteremo ai tre punti”.

L’incontro sarà arbitrato dal Signor Giovanni Graziuso, coadiuvato dagli assistenti: Danilo Maci e Davide Fedele, tutti della Sezione di Lecce.

Angelo Cavallo

Eccellenza 26^Giornata – Cerignola ad Otranto. Il Bitonto riceve il Barletta. Trani-Casarano, incrocio playoff e playout con tanta storia. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza entra sempre più nel vivo dell’azione. Domenica si disputerà la ventiseiesima giornata con appena cinque gare da giocare fino al termine della stagione regolare.

Impegno, sulla carta, agevole per la capolista Cerignola: i dauni saranno, infatti, ospiti dell’Otranto che non ha più nulla da chiedere a questo campionato vista la salvezza raggiunta con largo anticipo. Sfida ben più complicata per la vice-capolista Bitonto: i neroverdi di De Candia ricevono al “Città degli Ulivi” il Barletta del bitontino doc Pizzulli. I biancorossi adriatici nutrono ancora una flebile speranza di raggiungere e giocarsi i playoff, soprattutto dopo il passaggio del turno dell’Altamura in Coppa (vittoria finale che libererebbe un posto). Dopo aver battuto il Portici e, come detto passato il turno, il Team Altamura torna al “D’Angelo” contro il Novoli: per il Panarelli-bis è la prima gara in campionato sulla panchina murgiana dopo il suo ritorno. Interessante incrocio tra chi sogna in zona playoff e chi invece è ancora impelagato in zona playout quello fra Trani e Casarano: le due squadre sono tra le più blasonate e con più storia del torneo e i tre punti servono come il pane ad entrambe. Incroci pericolosi, in chiave salvezza, quelli tra Hellas Taranto e Gallipoli (ultima contro quartultima) ed anche la gara che vedrà incrociare le armi Molfetta e Galatina. Chi invece è appena uscito dalla zona bollente di classifica e vive un momento di forma eccezionale è l’Avetrana che chiede strada al Vieste al “Mazzola” per raggiungere la quinta vittoria consecutiva. Uc Bisceglie-Noicattaro è la classica gara tra due formazioni che sono vicine al raggiungimento della salvezza quindi non sarebbe da escludere un pareggio che farebbe comodo ad entrambe.

ANTONIO GENCHI 

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Promozione, gir. B: Il programma della 26^ giornata e le designazioni arbitrali. Occhi puntati su Uggiano – Fasano e Lizzano – Tricase

Domenica dodici marzo alle ore 15.00 si disputerà la 26^ giornata, undicesima del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

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Il Fasano, con la testa proiettata alla finale di Coppia Italia di giovedì sedici marzo, potrebbe già festeggiare con una vittoria la matematica certezza della promozione in Eccellenza. Dovrà però superare, in trasferta, la squadra che lo scorso venti novembre le inflisse l’ultima sconfitta in campionato, l’Uggiano. I ragazzi di Mister Portaluri sono in un ottimo momento di forma, reduci infatti da una storica vittoria al Fanuzzi, ed in corsa per un posto nei play off.   Delle due seconde in classifica l’Aradeo avrà sicuramente l’impegno più agevole, affronterà in casa il quasi retrocesso Grottaglie. Mentre l’altra seconda, il Tricase, avrà difronte, in trasferta, il Lizzano che ha fatto bottino pieno nelle ultime due giornate e si giocherà l’ultimo appuntamento per salire sul treno dei play off.  Dopo la debacle di Leverano l’Ostuni ospiterà il Manduria del nuovo tecnico Mister Cannarile. Le due compagini saranno, se pur con obiettivi diversi, costrette a vincere. Nel match MassafraBrindisi, che si disputerà alle ore 17.00, i tarantini punteranno a conquistare tre punti fondamentali per allontanare la zona play out, difronte avranno i brindisini con pochissime motivazioni, sono di fatto tagliati fuori dalla zona play off. Ci si giocherà una grossa fetta di permanenza in Promozione nel derby tra Mesagne e Carovigno. Favoriti i mesagnesi che hanno incanalato sette risultati utili consecutivi, cinque dei quali vittorie. Castellaneta e Maglie avranno l’ultima chance di far punti per poter disputare i play out rispettivamente in trasferta a Copertino ed in casa contro il Leverano. Al Maglie, che tornerà a giocare al Tamborino Frisari, l’ostacolo più ostico avendo difronte un Leverano che, ormai salvo, ha collezionato due importanti vittorie contro Aradeo ed Ostuni.

Le designazioni della 26^ giornata:

Uggiano Calcio – Città di Fasano: Arbitro: Domenico Mallardi. Assistenti: Nicola Ostuni e Giuseppe Francesco A Magnifico, tutti di Bari.

Atletico Aradeo – Grottaglie: Arbitro: Nico Valentini di Brindisi. Assistenti: Gianpiero Salvemini e Danilo D’ambrosio, entrambi di Molfetta

Lizzano – Atletico Tricase: Arbitro: Andrea Salanitro. Assistenti: Vincenzo Abbinante e Marco Colecchia, tutti di Bari.

Ostuni 1945 – Manduria Sport: Arbitro: Giovanni Graziuso. Assistenti: Danilo Maci e Davide Fedele, tutti di Lecce.

Massafra – Brindisi, alle ore 17.00: Arbitro: Cristiana Laraspata. Assistenti:  Leonardo Grimaldi e Giuseppe Insabato, tutti di Bari.

Mesagne – Carovigno Calcio: Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta. Assistenti: Gianmarco Spedicato e Piergiorgio Battista, entrambi di Lecce.

Copertino – Castellaneta: Arbitro: Andrea Palmieri. Assistenti: Gianmarco Miccoli e Stefano Fusco, tutti di Brindisi.

Toma Maglie – Salento Football Leverano: Arbitro: Gabriele Totaro. Assistenti: Gianmarco Spagnolo e Davide Gatto, tutti di Lecce.  

Angelo Cavallo

Comunicato Ufficiale Foggia n. 41 del 09.03.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Altamura, Gigi Panarelli ritorna sulla panchina murgiana. Bottone: “Felici per il passaggio del turno”

L’ A.S.D. Team Altamura comunica che dalla data odierna cioè 09-03-2017 GIGI PANARELLI quarantenne, ex calciatore, è il nuovo ALLENATORE della TEAM. Gigi Panarelli ex difensore, in carriera ha totalizzato 20 presenze in serie A, 39 presenze in serie B, militando in squadre come Napoli, Torino, Andria, Crotone, Avellino, etc. sino a chiudere la carriera calcistica proprio ad Altamura con la Team nel 2016, ricoprendo anche nella 2° parte dello stesso campionato il ruolo di primo Allenatore sino al termine. Il club biancorosso pone i più vivi ringraziamenti all’ex Mister Gennaro Di Maio per il grande lavoro svolto, augurandogli un proficuo prosieguo professionale a tutti i livelli.  A Gigi Panarelli va il più sincero augurio di buon lavoro da parte di tutta la “famiglia” Team.

Al termine della gara col Portici (vinta per 2-0) ha parlato anche la punta Bottone. Ecco le sue parole al sito ufficiale del Team Altamura:

Partiamo dalla vittoria contro il Portici che ha sancito il passaggio del turno, che partita è stata?

“Siamo felici per aver passato il turno era ciò che volevamo. Il Portici è una buona squadra ma oggi fin da subito abbiamo fatto capire agli avversari che non avrebbero avuto vita facile”.

Dove può, invece, ambire ad arrivare in campionato questa squadra?

“Per quanto riguarda il campionato scenderemo ogni domenica in campo per vincere, ormai sono tutte finali dobbiamo cercare di centrare uno degli obiettivi per andare in serie D”.

Sei uno degli ultimi arrivati in questo gruppo, come ti trovi nello spogliatoio e nella città di Altamura?

“Per quanto riguarda il gruppo sto benissimo sono tutti bravi ragazzi e disponibili, cosi come la città è tranquilla e si sta bene”.

E’ la prima volta che giochi in Puglia, che idea ti sei fatto su questo campionato?

“L’Eccellenza pugliese è un campionato difficile ed è vero che è come una serie D, però sono contento di essermi calcato subito nella realtà e di conseguenza non sto avendo difficoltà”.

Domenica scorsa a Vieste è arrivata la prima marcatura in maglia biancorossa, dobbiamo aspettarcene altre?

“Sono stato felicissimo per il gol, perché lo aspettavo da tanto, è chiaro che non mi fermerò qui, fare gol è il mio mestiere, l’attaccante è cosi, viene giudicato per i gol, per cui ora farò di tutto per continuare a segnare ma soprattutto per vincere qualcosa e raggiungere l’obiettivo della squadra che è la serie D”.

ALESSIO DI PALO – UFFICIO STAMPA TEAM ALTAMURA

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C.Italia Eccellenza – Il Team Altamura batte 2-0 il Portici e passa il turno. Oltre ai murgiani sorride anche…il Barletta

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Team Altamura che avanza al prossimo turno di Coppa Italia. La formazione murgiana ha battuto 2-0 i quotati campani del Portici (gol di Montemurro e Di Senso) e superano il girone, che comprendeva anche i lucani del Moliterno.

Sul neutro di Castellaneta, Rana e soci avevano a disposizione solo un risultato su tre per passare al turno successivo. La squadra murgiana ha presentato in panchina quel Gigi Panarelli (ufficializzato quest’oggi come nuovo tecnico) che aveva già guidato l’Altamura nella passata stagione fino alla doppia sfida dei playoff persa con il Real Metapontino. Dopo un primo tempo combattuto, la gara si è decisa nella ripresa con un bel gol di Montemurro e dal raddoppio firmato da Sebastian Di Senso che hanno condannato l’undici campano alla sconfitta.

Sul cammino verso il successo finale, per i ragazzi murgiani, c’è ora un ostacolo siciliano. Dibenedetto e compagni ora avranno la doppia sfida contro il Troina, squadra della provincia di Enna e al momento capolista del girone A dell’Eccellenza siciliana con 50 punti.

La vittoria ed il passaggio del turno del Team Altamura, oltre che alla città murgiana, avrà fatto indubbiamente piacere anche al Barletta e a quelle formazioni in lotta per un posto playoff. Qualora la formazione biancorossa vincesse il trofeo, andrebbe di diritto in Serie D e liberebbe un posto ai playoff (l’Altamura attualmente è terzo in classifica alle spalle di Cerignola e Bitonto). Buone notizie, insomma, per le residue chance di qualificazioni ai playoff del Barletta che diventerebbe quarto e dovrebbe fare la corsa sul Casarano (al momento a +9 mentre il margine affinchè si giochino i playoff è +6).

ANTONIO GENCHI 

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Comunicato Ufficiale Puglia n. 72 del 09.03.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Ostuni, Sfogo del DS Enzo Pulpito in merito alla pesantissima squalifica inflitta a Carlo Burdo

Sono state rese note oggi le decisioni del Giudice Sportivo riguardanti la 25^ giornata del campionato di Promozione. Spicca la pesantissima squalifica di sei giornate inflitta al centrocampista dell’Ostuni 1945 Burdo, per il quale la stagione è finita. Mancano infatti cinque giornate al termine del campionato e, qualora la Società del Presidente Molentino, si qualificasse ai play off, non potrà disporre nemmeno della prima partita di uno dei suoi calciatori più tecnici e rappresentativi.

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Di seguito la motivazione del Giudice Sportivo sulla squalifica di Carlo Burdo:

“Dopo la segnatura di una rete da parte della squadra avversaria si avvicinava con fare minaccioso all’Arbitro e lo spingeva con il petto, facendolo indietreggiare di circa mezzo metro. Inoltre lo prendeva per la divisa all’altezza del petto stringendola nella mano destra, fino a quando i compagni lo facevano allontanare”.

L’episodio si riferisce alla partita tra Leverano ed Ostuni disputatasi domenica scorsa. Al 21’ del secondo tempo Burdo, nel momento di colpire una punizione nella propria metà campo, si è innervosito perché il giocatore del Leverano Montenegro, già ammonito, non rispettava la distanza regolamentare. Il giocatore gialloblu ha colpito la palla indirizzandola sull’avversario, la sfera è carambolata nei pressi di Quarta che ha colpito la palla in rete chiudendo di fatto la partita. Il Signor Ancona non ritenuto opportuno far ripetere il calcio di punizione ed ammonire per la seconda volta il calciatore del Leverano, ma ha convalidato il gol ha estratto il cartellino rosso nei confronti di Burdo, reo di aver protestato animosamente

In merito alla squalifica abbiamo sentito il D.S. dell’Ostuni 1945 Enzo Pulpito che ha dichiarato:

“Domenica l’Ostuni ha disputato una pessima gara, Burdo ha commesso una grossa ingenuità e meritava la squalifica, ma non mi aspettavo una punizione coì pesante. La Società Ostuni 1945 non ha nulla contro gli arbitri e soprattutto contro il Signor Ancona, per il quale ha, in occasione dell’incontro perso lo scorso diciotto dicembre ad Uggiano, espresso pubblicamente attestati di stima per l’ottima direzione arbitrale. Ma la sua prestazione di domenica scorsa è stata a dir poco pessima ed ha influenzato il risultato finale con scellerate decisioni arbitrali. Ha commesso un grave errore in occasione del primo gol, concedendo una punizione dal limite dell’area di rigore, ritenendo corretta la segnalazione del secondo assistente, fino ad allora mai tenuto in considerazione nemmeno per la segnalazione dei falli laterali. Ma gravissimo è stato l’errore di non far ripetere la punizione calciata da Burdo da cui è scaturito il secondo gol. Al momento di calciare Carlo era ostacolato dall’avversario Motenegro posizionato ad un metro dalla palla con il solo intento di innervosire il nostro calciatore ed impedire la ripresa del gioco. L’Arbitro non solo non ha fatto ripetere la punizione ed ammonito l’under del Leverano, ma ha addirittura convalidato il gol. Domenica scorsa ho assistito ad un comportamento deontologicamente poco corretto e credo anche non regolamentare, il padre del Signor Ancona è stato per tutta la durata dell’incontro a fianco dell’Osservatore degli arbitri. Tutto questo credo faccia male al calcio”.

Angelo Cavallo

Comunicato Ufficiale Serie D n. 102 dell’08.03.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Marcatori Prima Categoria girone B, Bux riavvicina la vetta

Ventisette reti in sei gare. Questo il bottino, uno dei più proficui, del ventunesimo turno di campionato in cui Martina e Mola segnano e vincono, ma non solo. Ancora out il capocannoniere del girone Birtolo, recuperano De Tommaso e soprattutto Bux, posizionatosi a soli due reti dal leader di questa speciale classifica. Risalgono in classifica uno scatenato Arsale della Civitas Conversano autore di una tripletta, Paiano del Ginosa e Vapore del Crispiano:

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Birtolo (Martina Franca)                       – 17 reti – (3 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                    – 15 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 13 reti  – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 10 reti –  (3 rig.)

Greco (United Mottola)                           – 9 reti – (2 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                           – 8 reti – 

Romanelli (United Mottola)                  – 8 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 8 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 8 reti – (4 rig.)

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 7 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)      – 6 reti – (1 rig.)

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Iaia (San Vito)                                              – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

 

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Vinci (Martina)                                            – 4 reti –

Renna (Virtus Locorotondo)                  – 4 reti – 

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 4 reti –

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

De Mare (United Mottola)                          – 3 reti – 

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)           – 3 reti –

 

Promozione gir. B, Classifica marcatori: Quarta sale al primo posto, Ruberto al secondo e Gennari al terzo. Ciriolo e Mummolo raggiungono quota undici

Ventisei le reti messe a segno nella 25^ giornata del campionato di Promozione girone B.

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Quarta, autore di una doppietta, raggiunge quota quattordici ed affianca in cima alla classifica De Comite e Scarcella. Ruberto, realizzatore del gol vittoria del Tricase, affianca Gennari del Fasano al secondo posto. L’altro Gennari, con il gol della bandiera per il Manduria, invece raggiunge il gradino più basso del podio. Muovono la classifica e si portano a quota undici Ciriolo, con la doppietta al Brindisi, e Mummolo a segno per la seconda settimana consecutiva.

La prime dieci posizioni della classifica marcatori:

Quattordici: De Comite (Lizzano), Scarcella (Brindisi), Quarta (Leverano)

Tredici: Gennari (Fasano), Ruberto (Tricase)

Dodici: Schiavone (Ostuni), Longo (Fasano), Gennari (Manduria)

Undici: Amodio (Fasano), Di Santantonio (Mesagne), Mummolo (Mesagne), Ciriolo (Uggiano)

Dieci: Camara (Massafra), De Vito (Aradeo), Migali (Aradeo)

Nove: Galeandro (Brindisi)

Otto: Passiatore (Castellaneta), Setreanu (Uggiano), Carlà (Leverano), Scarciglia (Manduria)

Sette: D’Amico (Tricase), Rizzello (Copertino), Renis (Copertino), Pellè (Copertino), Beltrame (Lizzano), Diaw (Maglie), Serri (Fasano)

Sei: Iunco (Leverano)

Cinque: Pastano (Ostuni), Alessandrì (Uggiano), Patera (Maglie), Novellino (Massafra), Pappone (Lizzano).

Angelo Cavallo

Orta Nova raggiunto nel finale dal Salvemini

Vittoria sfumata nel finale per l’Orta Nova al Miramare contro il Salvemini Manfredonia

L’Atletico Orta Nova si fa fermare in pieno recupero nel diciannovesimo turno del campionato di Seconda Categoria, al Miramare di Manfredonia contro il Salvemini.

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Finisce 2-2 contro i biancoazzurri sipontini, la prima frazione si era chiusa 0-0 con i padroni di casa che hanno sprecato un calcio di rigore, ma la ripresa inizia con la rete di Filippo Sodrio, il vantaggio dura venti minuti prima del pari di Scanzano, ma a tre minuti dalla fine è un eurogol di Simone Cautillo a spianare la via della vittoria per gli ortesi, prima della rete di Scanzano, autore di una doppietta, per il definitivo pari. Resta il rammarico per una vittoria sfumata nonostante le tante assenze. Ora servirà ritrovare la via della vittoria nella gara di domenica prossima al Fanelli contro l’Ischitella per riprendere la marcia in vetta.
Luca Caporale Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

 

Lo Sporting Ordona minaccia il ritiro

Sporting Ordona, Tarantino: “Non so se scenderemo in campo domenica prossima, anche a Molfetta danneggiati dall’arbitro”

“Valuteremo in settimana se scendere in campo domenica prossima o eventualmente se schierare la formazione Juniores” queste le parole del presidente Mariano Tarantino dopo la sconfitta a Molfetta nel big match del campionato di Promozione, per un calcio di rigore inesistente che ancora una volta ha danneggiato la formazione rossoblu.

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Una prestazione importante per lo Sporting Ordona, che nonostante le tante assenze tiene testa alla formazione di Mr. Scaringella, che passa al 45′ con la rete di Sylla. Ma ad inizio ripresa è Prencipe, alla prima marcatura in maglia rossoblu, a siglare il gol del pari, la formazione del tecnico Matteo Zito costruisce diverse occasioni, ma l’estremo difensore biancorosso salva la porta dei padroni di casa, ma in pieno recupero il Sig. Salvo di Taranto assegna un calcio di rigore inesistente, con Raffaele che tocca involontariamente il pallone con la mano, inutili le proteste rossoblu che costano anche l’espulsione di Nicola Montemorra, dal dischetto realizza l’ex Terrone. Da segnalare inoltre durante la gara uno spiacevole episodio, il direttore di gara ha inveito pesantemente contro alcuni giocatori rossoblu: “Inutile andare avanti facendo sforzi in questa situazione – l’amaro commento del massimo dirigente rossoblu – valuteremo se continuare la stagione con la Juniores o se continuare a scendere in campo, questi episodi stanno condizionando pesantemente la nostra stagione, visto che non siamo tutelati allora toglieremo il disturbo”.
Luca Caporale Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

 

Monopoli-Foggia affidata a Perotti di Legnano

Il fischietto lombardo alla sua sesta designazione con il Foggia in campo. 

Sarà Pierantonio Perotti il direttore di gara  designato per Monopoli-Foggia, posticipo di lunedì 13 marzo del campionato di Lega Pro.

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Il fischietto lombardo è alla sua sesta partita con il Foggia in campo. L’esordio in D, Foggia-Gladiator 0-0, nel 2012-13, poi Foggia-Ischia 2-2  nel campionato di Seconda Divisione Lega Pro del 2013-14. Dopo un anno di pausa, altri due incontri, Foggia-Messina 2-0 in campionato e la finale di andata della Coppa Italia di Lega Pro, Foggia-Cittadella 4-1, nella scorsa stagione 2015-16.

L’ultima gara, invece, in questa stagione. Il 27 novembre scorso diresse Foggia-Casertana 1-1.

Gli assistenti di Perotti saranno Michele Nocenti di Padova e Gamal Mokhtar di Lecco.

Fabio Lattuchella

Promozione, gir. B. Il punto dopo la 25^ giornata. Al Fasano manca solo la matematica, l’Uggiano taglia fuori il Brindisi day play off, cade l’Ostuni, Maglie e Castellaneta rischiano di non disputare i play out.

Si è disputata domenica ventisei febbraio la 25^ giornata, decima di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Con la sofferta vittoria di Carovigno il Fasano si porta a più tredici dalle inseguitrici e domenica prossima, vincendo ad Uggiano, potrà festeggiare la matematica promozione in Eccellenza. Mezzo passo falso dell’Aradeo che non va oltre il pareggio contro il coriaceo Copertino e viene raggiunto al secondo posto dal Tricase, vittorioso di misura contro un volitivo Maglie, per il quale la situazione ora si fa davvero complicata. Debacle esterna per l’Ostuni in quel di Leverano che, subendo un sonoro tre a zero, perde la terza posizione in classifica ed ha ora le inseguitrici con il fiato sul collo. L’Uggiano con un sonoro tre ad uno al Fanuzzi contro il Brindisi si candida prepotentemente per un posto nei play off da cui taglia definitivamente fuori i blasonati avversari biancoazzurri. Ultima aspirante a poter disputare la fase finale per la promozione in Eccellenza è il Lizzano che vince a Manduria ed inguaia ancor di più i tarantini, per i quali ritornare in zone tranquille di classifica sembra ora proibitivo. Il Mesagne vincendo di misura contro il Grottaglie si porta a debita distanza dalla zona play out e condanna i grottagliesi, per i quali manca solo la matematica certezza, alla retrocessione diretta. Il Castellaneta pareggia tra mille recriminazioni contro il Massafra ed insieme al Maglie rischia, per la regola dei sette punti, di non poter disputare i play off.

Programma della 26^ giornata che si disputerà domenica 12 marzo:

Uggiano Calcio – Città di Fasano

Atletico Aradeo – Grottaglie

Lizzano – Atletico Tricase

Ostuni 1945 – Manduria Sport

Massafra – Brindisi

Copertino – Castellaneta

Toma Maglie – Salento Football Leverano

Mesagne – Carovigno Calcio

Angelo Cavallo

Lega Pro, le decisioni del Giudice Sportivo

Multa al Lecce, due giornate a Torromino, che salterà anche Foggia e inibizione al DS Meluso. Vacca salterà il derby Monopoli-Foggia.

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Ecco nel dettaglio le decisioni del Giudice Sportivo di Lega Pro che riguardano le società pugliesi:

SOCIETA’ – AMMENDA

€ 2.000,00 LECCE SPA perchè propri sostenitori, durante la gara, lanciavano nel recinto di gioco, in direzione della panchina aggiuntiva della squadra avversaria , alcune bottigliette vuote in plastica ed un bicchiere in plastica pieno di birra, il tutto senza conseguenze; perchè propri tesserati danneggiavano i servizi dello spogliatoio loro riservato (obbligo risarcimento danni, se richiesto).

DIRIGENTI INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 14 MARZO 2017

MELUSO MAURO (LECCE SPA) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso)

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

TORROMINO GIUSEPPE (LECCE SPA) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco (r.A.A.).

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

ALESSANDRO DANILO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per condotta non regolamentare e per condotta scorretta verso un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

LO SICCO FABRIZIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IX INFR)

COSENZA FRANCESCO (LECCE SPA)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

CURCIO FELIPE (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

AMMONIZIONE (VII INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

AMMONIZIONE (VI INFR)

NZOLA MBALA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

GUARNA ENRICO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

PINO STEFANO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

CIANCIO SIMONE (LECCE SPA)

CIKOS ERIK (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

 

Eccellenza, focus salvezza. Dal Noicattaro all’Hellas Taranto, ecco il cammino delle “pericolanti” da qui alla fine

Il campionato di Eccellenza Pugliese sta entrando nella sua fase clou. Domenica si è disputata la venticinquesima giornata e alla bandiera a scacchi di fine stagione mancano solamente cinque gare.

Le sedici squadre che compongono la Premier League regionale si sono spaccate in due tronconi: sette che ambiscono alla promozione diretta oppure ad entrare nei playoff mentre le altre nove devono pensare alla salvezza o diretta o tramite playout. L’attenzione dei media e dei tifosi è, giustamente, focalizzata su chi vincerà il campionato e chi parteciperà ai playoff per salire in D ma anche la corsa salvezza ha il suo fascino. Nella scorsa stagione, si disputò solo uno dei due playout previsti (il Castellaneta retrocesse per la distanza in classifica) con l’Otranto di Salvadore che ebbe la meglio sul Mesagne. Quest’anno, le distanze sono decisamente più corte e si dovrebbero disputare entrambe le gare previste con quintultima contro penultima e quartultima contro terzultima.

Delle nove squadre che, come dicevamo, devono mantenere la categoria quella messa meglio in classifica è il Noicattaro: la squadra rossonera allenata da Lello Buccolieri vanta nel proprio forziere 30 punti e, seppur la matematica non certifica nulla, Tenzone e soci sono vicinissimi a raggiungere la quota salvezza (che dovrebbe aggirarsi sui 32-33 punti). Alle spalle della squadra del presidente Divella, vi è quell‘Unione Calcio Bisceglie che rappresenta un pò la delusione di questa stagione: i fratelli Pedone avevano allestito una squadra per poter entrare nei playoff ma la squadra non ha mai dato l’impressione di essere competitiva in questo senso. Gli adriatici sono a quota 29 punti e vale un pò il discorso fatto per il Noicattaro: a meno di cataclismi improvvisi ed imprevedibili la truppa di Gino Zinfollino potrebbe salvarsi nel giro di qualche giornata. Scendendo in classifica, ritroviamo il Galatina a quota 27 punti: la formazione salentina è una neopromossa ed aveva già messo in preventivo di lottare sino all’ultimo minuto per la permanenza in Eccellenza. Le quattro vittorie messe in fila dall’Avetrana (26 punti) hanno proiettato i tarantini lontano dall’ultimo posto: la squadra, fino a pochi turni fa, era addirittura ultima mentre, se il campionato finisse oggi, sarebbe salva senza passare dalla lotteria dei playout. Ed ora entriamo nella zona rossa: i “primi” due posti dei playout li occupano al momento Novoli (25) e Gallipoli (22): le due leccesi sono due delusioni di questo campionato. I primi sono esperti della categoria e l’esonero di Schipa al termine della scorsa stagione ha influito negativamente sulla squadra novolese. Discorso diverso per il Gallipoli: dopo la retrocessione dalla D la squadra era chiamata a ripartire per dare lustro ad una piazza blasonata come Gallipoli ma tutto ciò è rimasto virtuale. A pari punto col Gallipoli, ritroviamo il Trani su cui va fatto un discorso a parte: la squadra, in estate, era partita bene con l’ingaggio di Muzio Fumai e Danilo Dammacco ma la stagione si è messa subito malissimo. La società ha chiuso i rubinetti e tanti calciatori sono andati via lasciando la squadra in mano agli juniores. La squadra tranese perdeva, puntualmente, con valanghe di gol subiti prima dell’avvento di Michele Amato: l’imprenditore molfettese ha rilevato il club, salvato il calcio a Trani e investito su calciatori che potrebbero tranquillamente giocare per i vertici. Da allora, il Trani ha inanellato punti su punti, ha lasciato l’ultimo posto ed ora si può giocare la salvezza diretta. Penultimo posto per il Molfetta a quota 19: la squadra biancorossa paga molto il fatto di non avere un allenatore di ruolo. Mauro Lanza va ammirato perchè mette i soldi (e nel calcio di oggi non è cosa da poco) ma la squadra patisce questo doppio ruolo. Maglia nera dell’Eccellenza ai tarantini dell’Hellas Taranto a 18 punti: situazione davvero brutta per gli ionici che, oltre in classifica, sembrano avere anche un gap tecnico rispetto a coloro che sono davanti.

Cinque giornate, dunque, in cui si gioca un intera stagione. Molto dipenderà dagli scontri diretti e dal calendario che potrebbe riservare qualche squadra magari già sazia oppure squadre ancora in lotta per i playoff o la vittoria finale. Ecco le cinque gare delle ultime nove in classifica:

NOICATTARO 30: Uc Bisceglie, HELLAS TARANTO, GALLIPOLI, Barletta, CASARANO

UC BISCEGLIE 29: NOICATTARO, Novoli, ALTAMURA, OTRANTO, Gallipoli

GALATINA 27: Molfetta, OTRANTO, Avetrana, TRANI, Bitonto

AVETRANA 26: VIESTE, Barletta, GALATINA, Novoli, CERIGNOLA

NOVOLI 25: Altamura, UC BISCEGLIE, Otranto, AVETRANA, Molfetta

GALLIPOLI 22: H.Taranto, TRANI, Noicattaro, Casarano, UC BISCEGLIE

TRANI 22: CASARANO, Gallipoli, BARLETTA, Galatina, VIESTE

MOLFETTA 19: GALATINA, Vieste, CERIGNOLA, Altamura, NOVOLI

H.TARANTO 18:  GALLIPOLI, Noicattaro, CASARANO, Vieste, BARLETTA

In maiuscolo le gare in casa

ANTONIO GENCHI 

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Il punto sulla Prima Categoria girone A, ottava di ritorno

Sorpasso dell’Audace Barletta che sbanca Giovinazzo e si prende la vetta a discapito del Terlizzi, bloccato in casa sullo 0 a 0 dalla Nuova Andria.

 

Sorpasso servito in vetta alla classifica del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

L’ottava giornata di ritorno è tutta a favore dell’Audace Barletta che compie il blitz esterno sul campo del Giovinazzo, 0 a 2 il risultato finale con le reti di Rinaldo Piazzolla e Salvemini.

I biancorossi di mister Iannone superano in classifica di un punto il Terlizzi che non riesce ad andare oltre lo 0 a 0 nel match interno contro la Nuova Andria.

In zona playoff con il Celle di San Vito che ha osservato un turno di riposo e col Giovinazzo che non riesce più a vincere, conquista un punto il Borgorosso Molfetta che pareggia per 0 a 0 al “Fidelis” contro una volitiva Virtus Andria.

Pari nel derby foggiano tra Herdonia e Sammarco, 1 a 1 che forse non soddisfa nessuna delle due contendenti alla salvezza.

Zona a rischio con obiettivo salvezza sempre più affollata con la vittoria esterna dello Sporting Apricena che nell’altro derby foggiano sbanca Mattinata per 2 a 1, grazie alla doppietta dello scatenato Giuseppe Guerriero.

Infine, vittoria fondamentale della Virtus Molfetta che resta ultima in classifica ma rifila ben 4 reti (4 a 1 il finale) alla Victrix Trinitapoli che nell’ultimo periodo sembra in caduta libera.

Torneo che si fa sempre più interessante, sia per la promozione diretta che per i playoff ma soprattutto nelle zone basse della classifica con almeno 7 squadre impegnate nella lotta per non retrocedere in Seconda.

Dal Matinum fino alla Virtus Molfetta, tutte se la giocheranno in queste ultime cinque giornate rimaste, quindi si prospettano davvero giornate di fuoco!

 

 

 

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LA CLASSIFICA dopo l’ottava giornata di ritorno

 

 

AUDACE BARLETTA 39

TERLIZZI 38

BORGOROSSO MOLFETTA e CELLE DI SAN VITO 32

GIOVINAZZO 31

NUOVA ANDRIA 29

MATINUM 23

HERDONIA e SPORTING APRICENA 22

VICTRIX TRINITAPOLI e VIRTUS ANDRIA 20

SAMMARCO 19

VIRTUS MOLFETTA 18

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il punto della Prima Categoria girone B, ottava di ritorno

Due gare non facili sulla carta, ma due vittorie di forza per Martina e Vigor Moles al termine dell’ottavo turno di ritorno in un campionato che prosegue nell’egemonia tra due compagini distanziate due punti, ma con il potenziale sorpasso per un Martina che ha disputato una gara in meno.

[sc name=”baldo” ]

Riparte il Martina Calcio 1947 dopo la sconfitta di Mola, rifilando una cinquina al malcapitato Atletico Acquaviva che pur bene era partito nonostante le numerose assenze causa squalifica. Padroni di casa che recuperano in extremis De Tommaso, abile sin dai primi minuti a rendersi pericoloso su calci da fermo e su azione dopo combinazione con Rito, palla a lato di poco, ma ospiti in partita e pericolosi con Palasciano, la cui punizione è respinta da Micoli con un ottimo intervento, e Nishnianidze che tutto solo colpisce male sciupando una ghiotta occasione. Scampato il pericolo, Martina avanti con Gaveglia il cui tiro cross viene modificato dal forte vento, beffando un Lella scavalcato con la palla sotto l’incrocio. Ancora De Tommaso ad illuminare il gioco dei padroni di casa, ma la sfortuna colpisce i ragazzi di Gidiuli quando anche Laneve è costretto al forfait per infortunio, sostituito da Carlucci. Nella ripresa Martina deciso a chiudere il match, e subito in gol De Tommaso (foto) quando pennella una punizione dal limite a scavalcare la barriera che si insacca nell’angolo destro di Lella, raddoppio che di fatti, chiude i giochi con i locali padroni del gioco a creare numerose occasioni. Rito e Palazzo sfiorano il palo, ma si rifaranno poco dopo, nel frattempo è Vinci a trovare la rete con una girata di prima intenzione su punizione del solito De Tommaso. Penalty alla mezzora per fallo su Palazzo e Rito che spiazza Lella per il poker, e con lo stesso Palazzo che sigla nel finale il definitivo cinque a zero a rilanciare un Martina che proverà a vincere le restanti cinque gare per laurearsi comunque campione a prescindere dall’esito delle gare del Mola. Acquaviva in difficoltà di uomini, difficile ottenere in questo periodo e con un difficile calendario affrontato, risultati positivi.

La Vigor Moles conserva, pur con una gara in più sul Martina, la testa della classifica vincendo sul difficile campo della Virtus Locorotondo, una delle migliori compagini nel girone di ritorno. Gara vibrante, con i padroni di casa agguerriti specie nella prima frazione, quando dopo soli cinque giri di lancette, Romanazzo sorprende la retroguardia molese battendo Fortunato per il vantaggio rossoblù. Ospiti che riordinano le idee iniziando a premere alla ricerca del pari, perdendo Corti per infortunio (al suo posto Battista), e costruendo un paio di occasioni pericolose con Iurlo dal limite, e con Bux, il quale destro viene respinto con i piedi dall’estremo di casa. In pieno recupero della prima frazione, pareggio ospite su calcio di rigore realizzato da Tenzone e concesso su atterramento di Frappampina, pochi istanti prima dell’intervallo. Nella ripresa Mola in partita alla ricerca di una vittoria che si materializza dopo sette giri di lancette con Iurlo, di testa sugli sviluppi di un angolo, e con Bux dieci minuti più tardi per il tris. L’attaccante barese è abile a ribadire in rete una sua stessa giocata conclusasi sulla traversa, anticipando poi i difensori locali per ribadire in rete. Finale con Locorotondo in dieci uomini e festa finale nel settore ospiti, ma applausi convinti per entrambe le compagini, con i padroni di casa non affatto ridimensionati dopo un ottimo filotto di risultati positivi.

Il Ginosa consolida la terza posizione battendo un Capurso immischiato ora più che mai in zona playout (complice la vittoria del Crispiano), con un poker di reti sognando una finale playoff diretta senza passare dalle semifinali. Il San Vito infatti, è attualmente distanziato sette punti, pur con una gara in meno disputata. Ottimo l’approccio alla gara dei ragazzi di mister Pizzulli, che di fatti, chiudono il match nella prima frazione. Cinque minuti ed un tiro di Donno respinto con una mano in area di rigore barese, consente allo stesso Donno di realizzare il penalty che sblocca la contesa. Raddoppio firmato Paiano alla mezzora, anticipando di testa una punizione calciata da Donno, portiere e rispettivo marcatore. Finale di prima frazione con l’espulsione per proteste al calciatore ospite Milella, e gara in discesa per i ginosini, che nella ripresa soffrono per due calci piazzati del neo tesserato, l’esperto ed estroso Giovanni Anelli, attaccante ospite, prima di riprendere le redini del match. Finale con il tris firmato Cappiello, che con un tocco morbido piazza la sfera sul primo palo anticipando il portiere ospite su invitante assist di Tenerelli, e con la doppietta di Paiano che corregge da pochi passi un angolo dalla sinistra per il definitivo quattro a zero con la seguente festa in campo e sugli spalti.

Continua il momento d’oro del Norba Conversano, vincitore in esterna sul sintetico di Bitetto contro la GrumeseBitetto per due reti ad una. Nell’ormai usuale orario mattutino, buon approccio alla gara da parte dei padroni di casa che sfiorano il vantaggio con Gisonda (poi sostituito per infortunio), la cui gran sventola colpisce la traversa. Trascorrono i minuti e la gara non offre particolari spunti sino alla ripresa, quando l’ingresso in campo di Scarola per la GrumeseBitetto, consente ai locali di sbloccare il match con lo stesso attaccante ex Fortis Altamura e Laterza che pennella per Giuliani, bravo a trafiggere il portiere ospite per il momentaneo vantaggio. Rocambolesca rimonta conversanese nel finale di gara: prima il pari in mischia ad opera di Mastronardi, sugli sviluppi di un calcio da fermo, poi la sfortunata deviazione di Bellomo su conclusione di Lippolis che spedisce con la coscia nella propria porta, beffando un inerme Turi. Bravi gli ospiti a crederci, mostrando un’ottima condizione psicofisica, sfortunata la GrumeseBitetto entrato in un vortice di risultati negativi nonostante l’ennesima buona prestazione.

Gara pirotecnica tra Ragazzi Sprint Crispiano e United Mottola, con i padroni di casa ad esultare nel finale con la rimonta completata in pieno recupero in cui i ragazzi di mister Daniele Solidoro si ritrovano al di fuori della zona playout, considerato il ko del Capurso scavalcato, in quel di Ginosa. Nonostante le numerose assenze per squalifica, su tutte Intini, Romanelli e Greco, il Mottola disputa una gara gagliarda, all’attacco, pungendo ripetutamente la retroguardia difesa dall’estremo Pepe, in luogo dello squalificato Solito. Da una ennesima ripartenza ospite, Amatulli riceve palla dalla destra ed infila Pepe con un destro chirurgico, tra le proteste crispianesi per presunto fuorigioco. Il Crispiano è in partita, e dopo alcune buone chance capitate a Vapore e Massafra, arriva il meritato pari firmato Sergio, che elude la linea del fuorigioco per presentarsi dinanzi D’Elia scavalcandolo con un dolcissimo lob tra le proteste, questa volta ospiti, per il gioco non interrotto dal direttore di gara per offside. Nella ripresa il copione non muta, Crispiano in avanti e Mottola guardingo e pericolosissimo in ripartenza, quando D’Onofrio e Seika non puniscono i padroni di casa sciupando delle ghiotte occasioni dinanzi la porta avversaria. Alla mezzora però, Amatulli riceve palla in posizione defilata e scarica un preciso diagonale mancino a battere Pepe sul palo opposto, nuovo vantaggio Mottola e Crispiano costretto a recuperare un passivo che non gioverebbe alla propria classifica. Atterramento in area da parte dello stesso Amatulli nei confronti di capitan Andrea Solidoro, penalty che Vapore trasforma per il pareggio raggiunto in prossimità del recupero. In pieno extratime poi, traversone di Sgobba per Vapore che controlla e scarica da pochi passi un destro potente su cui nulla D’Elia ha potuto. Doppietta in due minuti per l’attaccante tarantino e festa grande per tutto l’ambiente crispianese. Disperazione in casa Mottola per aver chiuso un match in cui i ragazzi di mister Schiavone, tra mille difficoltà, erano riusciti a condurre in porto sino al novantesimo, perdendo poi nel recupero la possibilità di riagganciare il treno playoff.

Pareggio divertente, ben sei reti complessive nello scontro salvezza del “Peppino Lorusso” di Conversano tra i due fanalini di coda del girone Civitas Conversano e Atletico Azzurri Santa Rita, con il risultato che non premia nessuna delle due compagini. Gara piacevole, con difese distratte ed attacchi cinici, in cui si evidenziano le capacità realizzative di due ottimi attaccanti come Onofrio Arsale per i padroni di casa, autore di una tripletta di cui uno su calcio di rigore, e di Ugo Pica, anch’egli abile a realizzare con freddezza un penalty concesso nel finale di gara. In precedenza, ospiti in gara grazie alle sigle di Montanaro e Di Palmo, a ribattere colpo su colpo gli squilli locali. Pari sostanzialmente inutile, il Crispiano fugge via ed il Capurso, ko ed attualmente terzultimo, dista sei lunghezze, al limite quindi per la retrocessione diretta per entrambe.

Riposo da calendario dunque per il San Vito, che conserva comunque la quarta posizione.