Rivivi con calciowebpuglia, l’emozionante vittoria dell’Audace Cerignola contro il Francavilla
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Rivivi con calciowebpuglia, l’emozionante vittoria dell’Audace Cerignola contro il Francavilla
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L’Audace dopo l’ottima prestazione di Pomigliano cerca di confermarsi in casa contro il Francavilla, Grimaldi schiera la stessa formazione di domenica scorsa, fatta eccezione per Morra (assente) sostituito dal nuovo acquisto del mercato dicembrino, vecchia conoscenza del Cerignola, Nicola Loiodice.Il Cerignola parte subito bene e al primo tentativo è già in vantaggio: al 3’ minuto, proprio Loiodice pennella un cross al centro per l’attacco gialloblu, Longo tenta di toccare di testa, anticipato però dalla difesa ospite, che rinvia, la sfera termina però sui piedi di Marinaro che con una botta secca fulmina l’incolpevole Alvigni da distanza ravvicinata. La squadra di casa, galvanizzata dalla segnatura continua ad attaccare e all’8 sfiora il raddoppio, ancora con lo scatenato Loiodice, che cerca al centro dell’area piccola Longo, l’attaccante napoletano calcia con forza, ma l’estremo difensore ospite si esibisce in un autentico miracolo.Il Francavilla è in balia dei gialloblu, e si limita, come può, a difendersi dagli attacchi degli esterni Louzada e Loiodice, ma è proprio quest’ultimo che al 14’ imbeccato ottimamente da Marinaro con un lancio capace di tagliare tutto il rettangolo verde, a bruciare in velocità il difensore avversario e a battere per la seconda volta il portiere ospite.Il primo tentativo da segnalare per il Francavilla porta la firma di Volpicelli, che al 30’ tenta la conclusione con una botta da fuori che però finisce alta sulla traversa. Si chiude così la prima frazione di gara, con un Cerignola straripante, che va al riposo meritatamente sul doppio vantaggio.
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Alla ripresa il mister lucano Lazic cambia subito, inserendo Masini per Del Prete, cercando di dare maggior spinta alla propria squadra. Il terreno di gioco è reso scivoloso dalla pioggia che comincia a cadere copiosa, e a prendere coraggio è la squadra ospite che con l’ex di turno Marino serve Volpicelli, ma la conclusione del forte attaccante si spegne fra i guantoni di Abagnale. Il Cerignola limita il suo compito ad un’attenta difesa, non disdegnando di attaccare in contropiede. La squadra ospite prende coraggio e continua ad attaccare cosi come quando al 58’ il centrale difensivo Pagano è abile a svettare nella difesa ofantina,dopo un calcio d’angolo, ma la sua conclusione di testa si spegne alta sulla traversa.Nel miglior momento dei lucani è però l’Audace ad andare ancora a segno, infatti, al 68’ Longo triplica: il numero nove ofantino è il più abile a svettare su un calcio d’angolo battuto da Russo, portando cosi a sei reti il suo bottino personale. Il gol taglia definitivamente tutte le speranze di rimonta del Francavilla, che al 82’ subisce addirittura il poker firmato da Pollidori in un’azione fotocopia del gol precedente, ma la marcatura viene annullata dal signor Prior della sezione di Ivrea per un presunto fallo del centrocampista ai danni del portiere.Il brasiliano Louzada delizia il pubblico presente con le sue giocate e a pochi minuti dal termine tenta la marcatura personale, dopo aver ubriacato tutta la difesa ospite con una serie di dribbling, da posizione defilata prova poi la conclusione con la palla che termina però fuori di poco.A rendere meno amara la trasferta per i francavillesi è Bellante che al 93’ accorcia le distanze, sfruttando una presa non perfetta (complice la sfera bagnata) del portiere Abagnale.Il Cerignola vince, convince ed avvicina la vetta, che si trova lontana solo due lunghezze, in virtù del cambio in testa alla classifica, guidata ora dalla Cavese vincente nel derby contro il Gragnano.
Matteo Bancone
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS FRANCAVILLA: 3’ Marinaro, 14’ Loiodice, 68′ Longo, 93’Bellante
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Di Bari, Pollidori,Ngom(34’s.t. Cappellari), Longo(40’ Cianci), Marinaro(20’ s,t, Russo Sante), Louzada(46’s.t. Cirulli), Ciano, Russo, Di Cillo, Loiodice (43’s.t. Parise)A disp: Maraolo, Compierchio, Cirulli, Matere, Parise, Cianci, Vigliotti All. Grimaldi Teore
FRANCAVILLA: Alvigni, Sarcone, Potrone(28’s.t. Bellante), Zappacosta(13 s.t. De Marco), Pagano, Marziale, Volpicelli, Gamassa(39’ Ferraiuolo), Del Prete(46’ Masini), Marino,Cassata (28’ s.t.Aggiorno) A disp: Falcone, Persiani, All. LAZIC
ARBITRO: Prior(Ivrea) ASSISTENTI: Colonna, Marollo (Vasto)
AMMONITI: Marziale, Sarcone(Francavilla) (Audace Cerignola)
ESPULSI:
NOTE:
Ci siamo: mancano poco meno di tre ore all’inizio della tredicesima giornata del girone H di Serie D.
L’antipasto del sabato pomeriggio ha visto il pareggio tra Sarnese e Frattese. Le due squadre, separate alla vigilia da un solo punto in classifica, non si sono fatte male portando a casa entrambe un punto, in virtù dello 0 a 0. La Frattese che esce momentaneamente dalla zona play out; i padroni di casa tallonano il Gragnano all’11esimo posto.
La capolista Potenza, che dopo un filotto di vittorie ha impattato con il Gravina sul pari, sarà di scena a Picerno con l’intento di riprendere la corsa. I padroni di casa, a quota 21 punti, vogliono rilanciare le ambizioni -classifica alla mano- play off, contando sul fattore campo.
Due trasferte per la coppia di inseguitrici. L’Altamura sarà di scena col Francavilla, impegnato nella lotta per non retrocedere e momentaneamente al sestultimo posto che vale l’accesso ai play out; la Cavese andrà a far visita ad un’altra pericolante, il Molfetta, che ha collezionato finora 9 punti e conta di accorciare il distacco proprio dal Francavilla.
Trasferta anche per il Cerignola, distanziato di soli due punti dalle seconde in classifica. A Pomigliano sarà una gara dura con una squadra stabilmente a centro classifica.
Gara proibita ai deboli di cuore, quella che andrà in scena ad Apricena, dove si affronteranno l’ultima in classifica, il San Severo e l’Aversa Normanna. Gli uomini di Giacomarro sono apparsi in netta ripresa nel derby con l’Audace. Dal canto suo l’Aversa ha finora totalizzato solo 9 punti, al pari del Molfetta, con un solo punto di vantaggio sul Manfredonia. I tre punti significherebbero tanto per i padroni di casa, fermi a quota 4: con il primo successo stagionale, ci si potrebbe accodare al treno per i play out.
Tre sono le gare che si disputeranno alle 15. A Taranto arriva il Gragnano. Per i pugliesi l’obiettivo è la vittoria, fondamentale per conservare il quinto posto che significa spareggi promozioni. Il Gragnano conta di far punti per confermare una classifica, per ora, tranquilla.
A Nardò sarà derby pugliese: i salentini padroni di casa cercano i tre punti per allungare il distacco dalle squadre che seguono; i sipontini del Manfredonia, annaspati al penultimo posto, sono rinfrancati dalla vittoria di domenica scorsa al Miramare e cercano di risalire la china.
Completa il quadro la sfida Gravina-Turris. Sulla carta il pronostico è scontato, con i padroni di casa favoriti contro la terzultima in classifica. Mai dare nulla per scontato, a parlare sarà il campo.
Il programma:

Luigi Garofalo
E’ andata in archivio la 12esima giornata del girone H di Serie B. Non ci sono state grosse sorprese. Fattore classifica rispettato in pieno: vincono Potenza, Altamura e Taranto. Nella sfida di Gravina, con i padroni di casa che affrontavano la Cavese, pirotecnico 2-3, con i campani che si aggiudicano lo scontro diretto con vista play off.
A San Severo, l’Alto Tavoliere esce sconfitto e conserva l’ultima posizione in classifica. Nona sconfitta in 12 partite per i Foggiani, che cedono il passo alla corazzata Potenza. Dinanzi a più di 300 tifosi ospiti, il Potenza ha portato i 3 punti in Basilicata grazie alle reti di França (11 rete in 9 partite) e Guaita. 34 punti in 12 gare per il Potenza: una marcia semplicemente sensazionale.
Tiene il passo il Team Altamura, che conquista la sesta vittoria consecutiva in casa del Pomigliano. Vittoria di misura, per 1 a 0, con la rete di Santaniello. Per l’attaccante di Napoli è il settimo gol in undici gare. Secondo posto in cascina, con 28 punti, al pari di Cerignola e Cavese.
A Francavilla pronto riscatto dei lucani, che sconfiggono per 2 a 0 il Turris. Nella gara tra le due squadre reduci da una cinquina (contro il Potenza il Francavilla; contro il Picerno i campani), a riscattarsi sono i padroni di casa, che con la vittoria si issano al 12esimo posto, fuori dalla zona play out. Gol partita di Marino e Volpicelli.
Sembra essere tornato il sereno dopo il caos societario e tecnico a Cerignola. Grimaldi conquista la seconda vittoria consecutiva, battendo a Fratta Maggiore la Frattese. A decidere è una doppietta di Morra. Il Cerignola segna il suo 25 gol in 12 giornate. In virtù della migliore classifica avulsa, è secondo in classifica.
Colpaccio esterno dell’Aversa Normanna, che vince a Sarno, nel derby campano. A decidere l’incontro per la vittoria degli ospiti è Giordano, che permette ai suoi di conquistare la prima vittoria assoluta in campionato. Per la Sarnese occasione persa per allungare il divario dalla zona play out.
Sesta vittoria consecutiva per il Taranto. Lo Sporting Fulgor Molfetta deve cedere tra le mura amiche per 3 a 2. A segno per gli ospiti Capua, Pera e Diakitè. Per il Molfetta a segno sono andati Petitti e Tulimieri. I padroni di casa restano quart’ultimi con 9 punti. I tarantini, sono 5° a + 3 sul Picerno.
Continua il momento negativo del Manfredonia. Dopo la grottesca situazione di domenica scorsa, gli ofantini perdono per 4 a 1 sul campo del Picerno, che si candida ad un posto ai play off. Reti per il Picerno di Franzese(doppietta), Imbrioli ed Esposito.
Nel big match di Gravina, è la Cavese a fare la voce grossa. I campani escono vittoriosi in Puglia per 3 a 2. Partita calda, delicata, con ben 3 espulsi: due per i pugliesi, uno per i campani. Decisivi Massimo, con una doppietta e Martiniello.
Completa il turno la vittoria del Nardò, che batte il Gragnano con il gol di Agodirin. Il sempreverde attaccante ex Foggia permette ai salentini di salire all’11esimo posto e di distanziare di 4 punti la zona play out.
Questi i risultati.

Seconda vittoria consecutiva per mister Grimaldi che con il suo Cerignola riesce a imporsi contro il suo passato, la Frattese. La prima frazione di gara terminata 0 a 0, ha visto il Cerignola proporsi spesso in attacco grazie alle iniziative di Longo (altro ex). La squadra campana si è resa pericolosissima alla mezz’ora quando, prima il portiere Abagnale e poi la traversa si sono opposti rispettivamente a Signorelli e Odierna. La ripresa ha visto prevalere la squadra ofantina che grazie a Morra al 61’, servito da un volitivo Longo, è riuscita prima a portarsi in vantaggio, e poi, sempre grazie all’attaccante cerignolano che, in pieno recupero è stato abile a raddoppiare. Riesce così l’Audace nell’impresa di sbancare il non facile “Vallefuoco” di Mugnano. Domenica prossima al “Monterisi” sarà di scena il fanalino di coda San Severo uscito sconfitto contro il Potenza oggi, in attesa del mercato invernale e dei rinforzi promessi dal presidente Grieco
Matteo Bancone
Dopo la sconfitta odierna contro l’Altamura e l’esonero di Feola si dimette il DS Fernandez. “Ringrazio la società, i ragazzi, lo staff, i collaboratori, i magazzinieri e tutti quelli che in questo anno mi hanno fatto sentire a casa mia. Porterò sempre con me questo anno fantastico e il ricordo di questa città e questa tifoseria. Al Cerignola il mio in bocca al lupo per tutto”
Matteo Bancone
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Dopo soli tre giorni dall’esaltante vittoria contro l’Aversa, il Cerignola di mister Feola scende nuovamente in campo contro un avversario che si trova soltanto tre lunghezze più dietro in classifica. Il mister campano decide di far rifiatare Ciano mandando al suo posto al centro della difesa Pollidori, per il resto confermata la squadra che è scesa in campo domenica scorsa. Il Cerignola parte all’attacco e al 7’ Longo è bravo ad intercettare la sfera e far ripartire l’azione mettendo un’invitante palla al centro per Montaldi che è troppo lento nell’addomesticare la sfera e si fa rubar palla dalla difesa altamurana.
Al 14’ ghiottissima occasione per l’Altamura, Figliolia al centro dell’area riceve un perfetto pallone crossato dalla destra, ma incredibilmente sbaglia, graziando la retroguardia cerignolana. Al 18’ Longo in acrobazia, con una perfetta semirovesciata, colpisce l’incrocio dei pali con il portiere biancorosso che tocca e si rifugia in calcio d’ angolo, è il preludio del gol che arriva sugli sviluppi del corner sempre con il folletto campano abile a risolvere in mischia. L’Audace arretra leggermente il baricentro e al 37’ la squadra ospite si fa pericolosissima con il capitano Dibenedetto che con un tiro al volo da oltre quaranta metri cerca di sorprendere l’estremo difensore del Cerignola, pronto nell’occasione a smanacciare in corner. Le squadre vanno al riposo con il Cerignola in vantaggio, ma con l’Altamura abile a ribattere colpo su colpo.
La squadra di casa riparte subito all’attacco e mostra scampoli di bel calcio così come quando al 50’ Montaldi apre sulla destra per Russo che di prima mette al centro per Gambino, anticipato dalla retroguardia biancorossa che si salva in angolo. Al 53’ l’Altamura risponde con Casiello che con una conclusione dalla distanza impegna Abagnale, con il portierino abile a mandare la palla sul palo. Un minuto più tardi ancora la squadra murgiana in avanti, vicina alla segnatura sempre con il solito Casiello che da pochi metri calcia a botta sicura sulla linea, miracoloso l’intervento di Benvenga che respinge. Gol sbagliato gol subito: la dura legge del gol viene applicata al 57’ con la squadra di casa che raddoppia con Vicedomini abile a sfruttare un calcio da punizione, una sorta di corner corto. Al 60’ ancora l’Audace vicino alla terza marcatura con Longo, dopo una bella triangolazione Montaldi-Russo, con il biondo attaccante a concludere dalla distanza. A trenta minuti dal termine, inspiegabilmente, il Cerignola con l’uscita di Longo e Pollidori, smette di giocare, esponendosi più volte agli attacchi dell’Altamura che accorcia le distanze al 67’ con Montemurro che raccoglie un cross dalla sinistra e in rovesciata batte l’incolpevole portiere di casa. La biancorossa rinfrancata dalla rete continua ad attaccare a testa bassa alla ricerca del pareggio e riesce a riacciuffarlo all’80 con D’anna che in mischia, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, riesce a mettere la palla in rete. Il Cerignola appare in balia dei biancorossi che affondano il colpo del KO in pieno recupero, al 95’ con il neo entrato Notaristefano, che in contropiede si invola sulla destra, mette al centro per Disenso che di testa batte per la terza volta Abagnale; L’Altamura esce tra gli applausi del “Monterisi”, il Cerignola contestato duramente dal pubblico di casa che invita i propri beniamini ad onorare la maglia.
Matteo Bancone
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS ALTAMURA 2-3 19’ Longo 57’ Vicendomi 67’ Montemurro, 80’ D’Anna 95’Disenso
AUDACE CERIGNOLA:Abagnale, Pollidori(63’ Ciano), Dellino(86’ Ngom), Iannini, Longo (61’Morra), Montaldi, Vicedomini, Dascoli (55’Dicillo), Russo, Benvenga, Gambino A disp: Maraolo, Cappellari, Morra, Volteggi, Portaccio, , Russo, All. Feola
ALTAMURA: Morelli, Dibenedetto, Disenso, Aliperta( 46’ Montemurro) D’anna (85’ Gambuzza), Figliolia, Ostuni(73’ Notaristefano), Palermo, Caldore, Cannito, Casiello A disp: Petruzzelli, Polimuro, Colaianni, , Santaniello, Notaristefano, Ruffolo, Marino All. Ginestra.
ARBITRO: Tremolada (Monza) ASSISTENTI:Masini (Pordenone),Fabris (Gorizia)
AMMONITI: D’anna, Morelli.(Altamura), Abagnale, Montaldi, Pollidori, Ciano (Audace Cerignola)
ESPULSI:
NOTE:
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Accolto il ricorso dell’Audace Cerignola, la squadra ofantina non aveva disputato la prima di campionato contro lo Sporting Fulgor a causa dell’inagibilità del “San Sabino” di Canosa. La squara gialloblu è ora seconda in classifica, a 10 punti, in compagnia della Sarnese, Gravina e Picerno a 2 lunghezze dal Potenza
Di seguito il comunicato:
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GARE DEL 3/ 9/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
SPORTING FULGOR – AUDACE CERIGNOLA A R.L.
Il Giudice Sportivo,
– letto il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla S.S.D. AUDACE CERIGNOLA A.R.L., con il quale si chiede che venga inflitta alla A.S.D. SPORTING FULGOR la punizione della perdita della gara in esame, ex art. 17, comma 1, CGS, ritenendola responsabile delle circostanze che hanno impedito il regolare svolgimento della medesima;
– lette le controdeduzioni inviate dalla A.S.D. SPORTING FULGOR, secondo le quali la mancata disputa della gara sarebbe da ricondurre esclusivamente a “motivi non imputabili alla società resistente”;
– lette le ulteriori memorie fatte pervenire dalla S.S.D. AUDACE CERIGNOLA A.R.L., con le quali si ribadiscono gli argomenti e confermano le conclusioni già rassegnate con il reclamo introduttivo;
– rilevato come sia pacifico e non contestato che:
a) l’impianto “San Sabino” di Canosa di Puglia è stato designato dalla A.S.D. SPORTING FULGOR quale proprio campo di gioco all’atto dell’iscrizione al campionato, ottenendo, in data 27 luglio 2017, da parte del Sindaco e del proprietario gestore dell’impianto, nel rispetto della normativa federale vigente, specifico nulla osta all’utilizzo del medesimo per l’intera stagione sportiva;
b) solo in data 2 settembre 2017, il Sindaco di Canosa di Puglia inibiva temporaneamente l’utilizzo del Campo di calcio “San Sabino” in relazione allo svolgimento della gara di cui in epigrafe “dovendosi provvedere ad una approfondita verifica delle condizioni strutturali” dell’impianto medesimo;
c) tale determinazione risulta essere maturata ad esito di valutazioni condivise tra la Prefettura e il Comitato di Sicurezza comunale, nei giorni immediatamente antecedenti la data prevista per l’incontro tra la A.S.D. SPORTING FULGOR e la S.S.D. AUDACE CERIGNOLA A.R.L.;
– rilevato, tuttavia, che ad un esame della documentazione in atti emerge come:
a) alla data di emanazione del provvedimento di temporanea inibizione la A.S.D. SPORTING FULGOR non aveva ancora ottenuto l’attestazione di agibilità rilasciata dalle Commissioni Comunali e/o Provinciali di Vigilanza.
b) gli accertamenti operati dalla Prefettura, su cui si innerva l’adozione del provvedimento di temporanea inibizione all’utilizzo dell’impianto, hanno evidenziato la presenza di lacune e mancanze da tempo note e rispetto alle quali la A.S.D. SPORTING FULGOR aveva modo, in concreto e secondo canoni di ordinaria diligenza, di assumere le iniziative atte a garantire l’agibilità e, pertanto, assicurare la disputa della gara.
c) la società ospitante avrebbe dovuto comunque adoperarsi affinché fosse concessa deroga, consentendo l’utilizzazione di un campo alternativo provvisto di agibilità definitiva ovvero la concessione della medesima struttura per la disputa di gare “a porte chiuse”;
– rilevato che il reclamo si palesa fondato, poiché il mancato svolgimento della gara risulta riconducibile ad un evento non imprevedibile né eccezionale, ma direttamente imputabile a negligenza della squadra ospitante
P.Q.M
Delibera:
1) di accogliere il reclamo;
2) di infliggere alla A.S.D. SPORTING FULGOR la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3;
3) di non addebitare la tassa di reclamo.
Era tutto pronto per l’esordio in serie D da parte dell’Audace Cerignola, un’attesa durata ben diciassette anni (l’ultima stagione nel campionato nazionale è datata infatti 1999/00), che verrà ulteriormente prolungata di una settimana, a causa di un comunicato della LND emesso nella tarda serata di ieri che rinviava la partita.
Nel comunicato veniva fatto presente che la partita fra Sporting Fulgor Molfetta e Audace Cerignola, non si sarebbe disputata a seguito di informative della questura di Bari e del Comune di Canosa (cause da rintracciare nella mancata agibilità del S.Sabino di Canosa?)
C’era grande fermento nella tifoseria ofantina, pronta all’esodo di massa nella vicinissima cittadina barese, tantissimi i biglietti venduti che verranno ora rimborsati.
Intanto nella mattinata odierna gli uomini di mister Farina hanno svolto una partitella in famiglia, per rodare la squadra e prendere il ritmo partita, al “Monterisi”, lo stesso stadio, rimesso a nuovo, che domenica prossima vedrà finalmente esordire Montaldi e compagni di fronte al proprio pubblico, nel match casalingo contro il Nardò.
Matteo Bancone
L’Unione Calcio Bisceglie spara il colpo in attacco. La società del presidente Enzo Pedone, durante la festa di presentazione dell’organico a tifosi ed addetti ai lavori, ha svelato il nome del nuovo attaccante che sarà Gigi Lasalandra.
L’ex attaccante di Cerignola e Trani è un elemento di provata esperienza nella categoria e sarà sicuramente un rinforzo importante per mister Rumma.
ANTONIO GENCHI
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E’ partita nel pomeriggio odierno l’avventura dell’Audace Cerignola, in vista della prossima stagione che vedrà, da Settembre, sicura protagonista nel campionato di serie D la squadra ofantina.
Ad accogliere la compagine del patron Grieco, per il raduno precampionato, oltre 300 supporter festanti sugli spalti del “Monterisi”.
Per i ragazzi di mister Farina un’ora e mezza di lavoro blando atto a “riassaporare” il terreno di gioco dopo la pausa estiva.Corsa e stretching sotto gli occhi attenti del preparatore Casalesi, partitella finale a ranghi misti per conoscersi e farsi conoscere dai tanti curiosi.Domani a San Giovanni Rotondo parte il ritiro vero e proprio, intanto è stata ufficializzata la data della presentazione ufficiale, il 25 agosto, la location è ancora da stabilire. Intanto nel tardo pomeriggio è stato ufficializzato un ulteriore colpo di mercato, si tratta di Adamo, attaccante diciannovenne, cresciuto nelle giovanili del Foggia.
Matteo Bancone
La ventottesima giornata di Eccellenza va in archivio avvicinando, ancora di più, le sedici protagoniste del torneo allo striscione dell’arrivo. Il turno odierno ha riservato tre vittorie casalinghe, due pareggi, tre vittorie esterne con ventitre gol messi a segno sui vari campi.
In testa doveva essere un turno interlocutorio per arrivare al big match di domenica prossima e cosi è stato: la capolista Cerignola mantiene il primato vincendo 3-0 a Molfetta grazie ai gol dell’ex Loiodice, di Russo e di Cappellari che affondano la squadra di Mauro Lanza. Risponde alla vittoria degli ofantini, il Bitonto che si sbarazza 3-1 del Vieste: doppio vantaggio dei neroverdi grazie alla doppietta di Turitto, Triggiani riapre i giochi ma a chiuderli ci pensa il solito Pierino Zotti con un gol direttamente da calcio d’angolo. 2-2 con tante emozioni quello tra Unione Calcio Bisceglie e Team Altamura: nel remake della finale di Coppa, vantaggio locale con Ventura, i biancorossi prima pareggiano con Lede poi ribaltano con Di Senso e quando i tre punti sembrano prendere la via della Murgia ci pensa Moscelli, un ex, a regalare il 2-2. In zona playoff, vince il Casarano che, grazie ad un rigore di Caputo, batte l’Hellas Taranto e da una bella spallata verso la Promozione agli ionici. In zona playout, incredibile vittorie del Trani in una gara che ne ha viste di tutti i colori: il Barletta va sullo 0-3 grazie a Sguera, Rizzi e Lavopa; il Trani reagisce e inizia la rimonta con uno scatenato Trotta (tripletta) e Cucco che ribaltano il punteggio sul 4-3. Nel finale rigore per i biancorossi (in 10 per l’espulsione di capitan Digiorgio) ma Lorusso fallisce la chance per il pareggio dagli undici metri. Continua il magic-moment per l’Avetrana che conquista la sesta vittoria nelle ultime sette partite: l’ 1-0 contro il Galatina porta la firma di Cappellini e avvicina i tarantini alla salvezza diretta. Importante vittoria, sempre in ottica playout, per il Novoli che batte a domicilio l’Otranto 2-1 nel derby leccese: vantaggio idruntino con Gogovski ma poi è una doppietta di Carlucci a rilanciare i ragazzi di Schipa. 0-0 tra Noicattaro e Gallipoli: un punto che serve ai rossoneri che si avvicinano ancora di piu alla salvezza mentre serve a poco ai giallorossi di Cimarelli che restano sempre in zona playout.
CLASSIFICA: Cerignola 67, Bitonto 65, Altamura 58, Casarano 52, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro 34, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 33, Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 22, H.Taranto 18.
ANTONIO GENCHI
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Il campionato di Eccellenza domenica vedrà disputarsi la ventottesima giornata, la terzultima per quanto concerne la stagione regolare. I punti si fanno sempre più pesanti con solo una manciata di squadre che può ritenersi esclusa da qualsivoglia obiettivo.
In testa, molto probabilmente continuerà il testa a testa tra Cerignola e Bitonto (che avrà il suo apice domenica 2 aprile con lo scontro diretto al “Monterisi”). I dauni saranno di scena al “Poli” contro il pericolante Molfetta: inutile nascondere che il pronostico è tutto dalla parte di Di Rito e soci ma i biancorossi vengono dal blitz di Vieste e vogliono giocarsi sino alla fine le proprie chances salvezza. Il Bitonto riceve al “Degli Ulivi” l’ormai sazio Vieste con l’obiettivo categorico di centrare la vittoria e presentarsi allo scontro diretto nelle migliori condizioni possibili. Chi invece è chiamato ad una prova di orgoglio per cancellare la bruciante eliminazione in Coppa, patita contro il Troina, è il Team Altamura che renderà visita all’Unione Calcio Bisceglie: il match contro la squadra di Zinfollino rievoca dolci ricordi per i biancorossi che, proprio contro i biscegliesi, hanno vinto la Coppa Italia ai rigori. Con l’eliminazione dell’Altamura dalla Coppa e la sconfitta interna col Bitonto, si è complicata la posizione del Casarano: i salentini, al momento quarti, rischiano di non disputare i playoff per via dell’abbondante distanza da chi la precede (8 punti) e contro l’Hellas Taranto devono vincere per tenere accesa questa fiammella. Derby dell’Adriatico fra Trani e Barletta che vede le motivazioni propendere solo, ed esclusivamente, da parte tranese: i ragazzi di Pettinicchio sono terzultimi e una vittoria potrebbe riaprire i giochi per una salvezza diretta. Di contro, Trotta e soci troveranno un Barletta che ha concluso diversi mesi fa la sua stagione e vorrà solamente chiudere al meglio possibile questa anonima stagione, magari lanciando qualche giovane. In coda, partite da vincere per Novoli e Gallipoli: i novolesi saranno di scena col tranquillo Otranto mentre i giallorossi, con Villa in panchina, cercheranno un altra vittoria a Noicattaro. Dopo aver raccolto cinque vittorie ed un pari nelle ultime sei uscite, proverà a continuare su questa strada l’Avetrana di Viscido che al “Mazzola” riceve il Galatina.
CLASSIFICA: Cerignola 64, Bitonto 62, Altamura 57, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Galatina e Noicattaro 33, Uc Bisceglie 32, Avetrana 30, Gallipoli e Novoli 28, Trani 25, Molfetta 22, H.Taranto 18.
ANTONIO GENCHI
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Ventisettesima giornata di Eccellenza che va in archivio con cinque vittorie casalinghe e tre vittorie esterne (nessun pareggio) con ventuno gol segnati sui vari campi della Premier League pugliese.
Il torneo entra sempre più nel vivo e, di partite al termine, ne mancano appena quattro con il regolamento che impone la contemporaneità dei match. In testa, prendono il volo e si giocheranno sino all’ultimo minuto il salto diretto di categoria il Cerignola e il Bitonto: nella giornata che metteva di fronte le prime quattro in classifica, i gialloblù devono aspettare l’89esimo per avere la meglio del Team Altamura grazie al marcatore che non ti aspetti ossia il difensore Altares che firma il gol partita. Successo, per 2-1, del Bitonto al “Capozza” di Casarano: qui invece i gol sono della premiata ditta Zotti-Manzari che continuano la loro cavalcata in testa alla classifica dei bomber mentre il momentaneo pari salentino porta la firma di Pignataro. Deludente sconfitta per il Barletta che in casa perde 3-2 contro un Avetrana che si avvicina alla salvezza: vantaggio locale con Sguera, pari ospite con Cappellini, biancorossi di Pizzulli che tornano sopra con Lavopa ma i tarantini prima pareggiano con Richella e poi mettono la freccia del sorpasso con il difensore La Rosa. Vittoria preziosa, in chiave salvezza, quella del Gallipoli che fa suo lo scontro diretto col Trani: nel 3-1 finale, le firme giallorosse sono di Carrozza (doppietta) e Sansò mentre il gol della bandiera tranese è a firma di D’Allocco. Boccata di ossigeno per il Novoli che si sbarazza per 1-0 dell’Uc Bisceglie: sulla terra battuta del “Cezzi” il gol partita è di Fiscella. Salvezza, ormai in tasca, per Noicattaro e Galatina: i rossoneri affossano ancora di più il fanalino di coda Hellas Taranto con l’1-0 firmato Tenzone mentre i salentini fanno proprio il derby contro l’Otranto per 2-1 ribaltando l’iniziale vantaggio ospite con Martin Sanchez grazie ai gol di Petrachi e Negro. Un Vieste, ormai in vacanza, perde 2-1 allo “Spina” contro un Molfetta affamato di punti salvezza: ospiti in vantaggio con Senè, pari locale con Saani ma il gol vittoria lo firma Triozzi.
CLASSIFICA: Cerignola 64, Bitonto 62, Altamura 57, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro e Galatina 33, Uc Bisceglie 32, Avetrana 30, Novoli e Gallipoli 28, Trani 25, Molfetta 22, Hellas Taranto 18.
ANTONIO GENCHI
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Da ora in poi si fa sul serio. Il campionato di Eccellenza vivrà domenica la sua ventisettesima giornata con il quart’ultimo appuntamento della stagione regolare. Gli ultimi 360 minuti della stagione saranno giocati in contemporanea con l’eliminazione di anticipi o posticipi per dare una certa regolarità alle partite e non dare vantaggi di nessun tipo.
Scontri diretti in testa alla classifica con la prima che sfida la terza e la seconda che se la vedrà con la quarta. L’attenzione degli addetti ai lavori, ma non solo, sarà al “Monterisi” di Cerignola dove i gialloblù di Farina ricevono il Team Altamura. Quello contro i murgiani rappresenta l’occasione, per i dauni, di eliminare dalla corsa al primo posto i biancorossi di Panarelli che, in settimana, hanno perso la gara d’andata in Sicilia contro il Troina ma si sono visti dare tre punti in campionato grazie al 3-0 a tavolino contro il Vieste. Altro match di alta classifica quello del “Capozza” tra Casarano e Bitonto: i salentini di Sportillo, considerando la vittoria a tavolino del Team Altamura, deve assolutamente vincere per tenere in piedi la chance di giocarsi i playoff mentre il Bitonto di De Candia vorrà vincere tenendo un orecchio alla radiolina per capire cosa succede in quel di Cerignola. Oltre alla bagarre per la promozione diretta e i playoff, tiene banco anche il discorso salvezza: scontro diretto al “Bianco” dove il Gallipoli riceve il lanciatissimo Trani. Ultime chances per l‘Hellas Taranto: il fanalino di coda di questa Eccellenza sarà di scena a Noicattaro contro i rossoneri che vanno a caccia dei punti per raggiungere la salvezza matematica. Traguardo salvezza vicino anche per Galatina e Uc Bisceglie: i leccesi sfidano l’ormai sazio Otranto mentre i ragazzi di Zinfollino vanno sul campo di un Novoli in piena lotta playout. Impegno in trasferta per le pericolanti Molfetta ed Avetrana: i biancorossi vanno a Vieste mentre i tarantini saranno ospiti del Barletta.
ANTONIO GENCHI
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Turno interlocutorio doveva essere e così è stato. La ventiseiesima giornata di Eccellenza non riserva grosse sorprese in testa alla classifica con le prime tre che archiviano le rispettive pratiche non senza qualche apprensione. Il turno odierno, il quintultimo della stagione regolare, ha registrato quattro vittorie casalinghe, un pareggio, tre vittorie esterne con ben trentuno gol siglati sui vari campi.
Ben diciassette gol sono stati segnati nelle gare delle prime tre in classifica. La capolista Cerignola sbanca con un pirotecnico 5-3 il “Nachira” di Otranto: per i foggiani, che vanno due volte sotto nel punteggio, vanno a segno tutti gli attaccanti con Morra, Loiodice, Di Rito (doppietta per l’argentino) e Ladogana mentre per i ragazzi di Salvadore a segno il solito Palma (doppietta anche per la punta adriatica) e Gogovski. Alle spalle degli uomini di Farina, non perde contatto il Bitonto che archivia 3-1 la pratica Barletta: al “Città degli Ulivi” vanno in vantaggio gli ospiti con una punizione di Faccini ma i neroverdi di De Candia ribaltano tutto con la doppietta di Manzari e il rigore siglato da Piero Zotti. Vince, con qualche affanno di troppo, l’Altamura che batte in casa 3-2 il Novoli: vantaggio biancorosso con Bottone, pari e sorpasso salentino con De Silvestro e Carlucci, pareggio murgiano con Di Senso ed infine gol partita del difensore Montrone che rilancia la truppa di Panarelli (alla prima in campionato dopo l’esordio in Coppa col Portici). In zona playoff, si ferma il Casarano che perde 3-1 a Trani: successo fondamentale per i ragazzi di Pettinicchio che vanno sotto grazie al gol di Pignataro ma poi ribaltano la situazione con Gadaleta e la doppietta di Pasquale Trotta. In zona playout, importantissime le vittorie delle salentine Gallipoli e Galatina: i giallorossi sbancano 2-0 il campo dell’Hellas Taranto per 2-0 grazie ai gol di Iurato e Sansò (tarantini sempre più ultimi) mentre il Galatina espugna 2-1 Molfetta grazie alla doppietta di Quintana (intervallata dal momentaneo pareggio di Cesareo). Continua la serie utile dell’Avetrana che pareggia 1-1 col Vieste: al “Mazzola” vantaggio dauno con Potenza e pari del francese Coquin su rigore. Vince ed effettua il sorpasso in classifica, l’Unione Calcio Bisceglie che batte 2-1 il Noicattaro: per i ragazzi di Zinfollino a segno Mastropasqua e Ventura mentre per i ragazzi di Buccolieri (alla seconda sconfitta consecutiva dopo il ko col Bitonto) gol di Guglielmi.
CLASSIFICA: Cerignola 61 punti, Bitonto 59, Altamura 54, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 39, Otranto 35, Uc Bisceglie 32, Galatina e Noicattaro 30, Avetrana 27, Gallipoli, Novoli e Trani 25, Molfetta 19, Hellas Taranto 18.
ANTONIO GENCHI
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La ventiquattresima giornata di Eccellenza non offre nel suo menù scontri diretti ed appare un turno apparentemente interlocutorio (ma occhio alle insidie).
La capolista Cerignola, dopo i successi con Galatina e Vieste, prova a fare tris rendendo visita al Novoli. La formazione di mister Farina deve stare attenta alle insidie della terra battuta del “Cezzi” contro una formazione, quella di Schipa, che è scivolata nella lotta per evitare i playout. Impegni casalinghi, sempre contro squadre salentine, per le inseguitrici Bitonto ed Altamura: i neroverdi di De Candia ricevono il Gallipoli mentre i biancorossi di Di Maio, dopo il pareggio a Moliterno in Coppa, attendono la visita del Galatina. Chiudendo il discorso playoff, impegno in trasferta per il Casarano che sarà di scena al “Mazzola” contro l’Avetrana. Derby delle deluse quello tra Molfetta e Barletta: la sfida tra le due biancorosse dell’Adriatico mette in palio tre punti utili solo ai ragazzi di Lanza, impegnati nella rincorsa alla salvezza, mentre per i Pizzulli Boys la stagione può ritenersi già conclusa. Sempre in zona salvezza. impegni casalinghi per altre due adriatiche come Trani e Uc Bisceglie: i tranesi di Pettinicchio ricevono il Noicattaro di Buccolieri mentre i ragazzi di Zinfollino se la vedranno con il fanalino di coda Hellas Taranto. Chiude il programma il “Derby del turismo” che metterà di fronte Otranto e Vieste: le due regine del turismo pugliese sono in una posizione di classifica tranquilla per la salvezza e lontana dai playoff.
ANTONIO GENCHI
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Il ventitreesimo turno di Eccellenza ha regalato, come sempre, gol ed emozioni sia nei giochi di vertice che in quelli per non retrocedere in Promozione. La capolista Cerignola vince a Vieste ed allunga la serie positiva con il solo Bitonto a tenerle, ancora, testa. Perde contatto, invece, il Team Altamura travolto 3-0 a Casarano. Noicattaro show contro il Molfetta e Buccolieri festeggia alla prima panchina dei noiani mentre continua il momento anonimo del Barletta, fermato dal Novoli. Ecco i top e i flop di questa 23°giornata:
TOP:
CERIGNOLA – Tutto facile, all’apparenza, per la squadra di Francesco Farina che demolisce a domicilio il malcapitato Vieste. Allo “Spina” arriva un poker con le firma solita di Nicolas Di Rito (trascinatore dei dauni) accompagnate dai gol di Pollidori e del ritrovato Ladogana. A sette giornate dal termine, il Bitonto è +4, l’Altamura scivola via addirittura di 6 punti. Tutto molto interessante (per dirla alla Rovazzi maniera).
CASARANO – Nel big match di giornata, i rossoblù domano facilmente l’Altamura rifilandole un secco 3-0 in una giornata di gloria. Schirinzi, Pignataro e Caputo rilanciano ancora la banda salentina che ora vede i murgiani di Di Maio a soli due punti. I playoff sono salvi.
NOICATTARO – La cura Buccolieri ha effetti miracolosi sull’asfittico attacco noiano che non andava a segno dai primi novembre quando rifilò tre gol al Trani. Da allora, in casa, tanti pareggi e sconfitte con il portiere avversario che usciva con la rete immacolata. Oggi, invece, alla prima del nuovo tecnico l’attacco rifila un poker al Molfetta chiudendo, o quasi, il discorso salvezza.
FLOP:
ALTAMURA – Il pareggio nel recupero contro l’Hellas Taranto aveva fatto suonare il campanello d’allarme in casa murgiana che a Casarano rimediano una batosta per 3-0. La prima sconfitta stagionale rischia di costare carissimo alla squadra di Di Maio che vede volar via il Cerignola in classifica. Coppa Italia nel mirino?
HELLAS TARANTO – Il pareggio ottenuto con le unghie e con i denti contro l’Altamura aveva dato rinnovata fiducia ma nel derby della verità contro l’Avetrana arriva un altra, pesante sconfitta. Lo 0-2 firmato Coquin-Richella condanna gli ionici all’ultimo posto con una distanza che aumenta dalla boa di salvezza.
BARLETTA – L’anonimo pareggio con il Novoli rispecchia fedelmente la stagione dei biancorossi. Immaginiamo le difficoltà di Pizzulli a dare degli stimoli a questa squadra per queste ultime gare ma una piazza come Barletta merita ben altro.
ANTONIO GENCHI
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L’Audace Cerignola in versione “bella di notte” continua a volare. Come la pianta che sboccia solo al calar delle tenebre, anche la squadra di mister Farina sotto i riflettori del “Monterisi” sembra dare il meglio di sè. I dauni, nel posticipo della ventiduesima giornata, archiviano facilmente la pratica Galatina grazie al 5-2 finale.
Dopo le vittorie di Bitonto ed Altamura, gli ofantini arrivano alla gara contro il Galatina di mister Mosca con il fiato sul collo delle inseguitrici. Nelle ultime due uscite, sono arrivati solo due pareggi (ottenuti contro Trani e Casarano) e la vittoria è un obbligo assoluto. Di contro, i salentini di mister Mosca si presentano alla gara contro la capolista con una classifica abbastanza tranquilla. Pronti via e il Cerignola è già in vantaggio: al minuto 11, Nicolas Dirito scarica in porta un sinistro tutto potenza e precisione che si insacca per l’ 1-0. Il raddoppio arriva qualche minuto dopo con un altro pezzo del repertorio della punta argentina ossia il colpo di testa. L’Audace Cerignola gioca sul velluto e al minuto 23, sugli sviluppi di un corner, Loiodice confeziona il 3-0. Il poker arriva al 31esimo con un Marinaro che, in versione slalom, salta i difensori salentini prima di infilare ancora una volta il portiere ospite. Gara che al fischio di chiusura del primo tempo non è in ghiaccio ma di più. Nella ripresa, il Galatina approfitta del calo di attenzione dovuto all’ampio vantaggio e sembra poter rientrare in gara con la doppietta di Negro che riporta i suoi sul 4-2. Il sipario lo fa calare Monopoli che sigla il definitivo 5-2.
Una vittoria importante in quanto permette a Dirito e soci di balzare a quota 51 distanziando di 4 lunghezze le inseguitrici Bitonto ed Altamura. Sconfitta pesante ma indolore per il Galatina che mantiene un buon margine sulla zona bollente.
ANTONIO GENCHI
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La ventunesima giornata di Eccellenza va in archivio con il mezzo passo falso del Cerignola, con la capolista di questo girone, che evita la sconfitta a Casarano. Dietro ne approfittano sia il Bitonto che il Team Altamura che vedono aumentate le loro possibilità di riacciuffare la vetta. Tengono viva la fiammella playoff sia il Vieste che il Barletta mentre in coda vitale successo del Trani (3-0 nel derby col Molfetta). Ecco i top e i flop di questa giornata:
TOP:
V.TRANI – Parlando di una squadra normale che vince la prima partita casalinga il 5 febbraio, staremmo parlando di una delusione. Nel caso della Vigor Trani, invece, il primo successo casalingo maturato al “Comunale” dev’essere accolto con rinnovato entusiamo. Dopo il disastroso avvio, il nuovo corso Amato (con Pettinicchio in panchina) sta portando la compagine tranese in piena zona playout dopo aver occupato l’ultimo posto per diversi mesi. Il successo 3-0 nel derby contro il Molfetta conferma un 2017 di grazia per Trotta e soci che non conoscono la parola sconfitta nel nuovo anno. Di questo passo, la salvezza diretta è più che un obiettivo raggiungibile per il club adriatico.
GALLIPOLI – Un altro “Top” di giornata lo assegniamo ancora nella zona medio-bassa di classifica. Il successo nel derby contro il Novoli per 2-0 rilancia le quotazioni salvezza del Gallipoli di Cimarelli. Dopo un periodaccio, con la squadra che era sprofondata in classifica, il club ionico sta risalendo la classifica e ora ha risucchiato nella bagarre playout anche il Novoli.
VIESTE – La domenica pallonara sorride alla compagine dauna che batte 1-0 l’Unione Calcio Bisceglie. Dopo il rigore messo a segno contro il Noicattaro nel turno infrasettimanale, la squadra di Bonetti va a segno ancora dagli 11 metri e ancora quel Rocco Augelli trascinatore dei garganici. Al termine del match si è festeggiata la salvezza negli spogliatoi dello “Spina” ma ora serve dare stimoli al gruppo con la rincorsa playoff.
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FLOP:
CERIGNOLA – Dopo il pareggio-beffa rimediato contro il Trani nel finale, stavolta sono i dauni a pareggiare i conti nel finale ma il risultato non cambia. Il pareggio contro il Casarano arriva in extremis con il gol del solito Di Rito tra le polemiche del Casarano. I due pareggi contro Trani e Casarano, ottenuti comunque in trasferta, hanno fatto risalire Bitonto e soprattutto Team Altamura che vincendo contro l’Hellas Taranto arriverebbe vicinissimo alla vetta.
NOVOLI – Tre punti nelle ultime sei giornate hanno fatto cadere la squadra di Schipa a ridosso dei playout ed urge una scossa in casa novolese.
ANTONIO GENCHI
La ventesima giornata di Eccellenza va in archivio con dei risultati abbastanza a sorpresa. Il primo dei tre impegni in una settimana (si torna in campo giovedì e poi nuovamente domenica) ha visto la vittoria della capolista Cerignola per 3-1 ai danni di un Barletta che dice addio ai sogni playoff (o quasi). Rallentano Bitonto ed Altamura che fanno fuggire la lepre cerignolana. Ecco i top e i flop di questo ventesimo turno:
TOP:
CERIGNOLA – Sembra passata un eternità quando, esattamente un girone fa, i gialloblù venivano stesi 3-0 dal Barletta al “Manzi”. Da allora, gli ofantini hanno inanellato quattordici risultati utili di fila (11 vittorie e 3 pareggi) e la rivincita contro la formazione biancorossa lancia i gialloblù in vetta alla classifica. La squadra di Farina non sta entusiasmando come gioco ma ha una forza che le consente di vincere le partite. Di Rito è una macchina da gol e contro la sua ex squadra arriva l’ottavo centro in sette gare con la nuova maglia. Il vantaggio su Bitonto ed Altamura sale in una giornata che avvicina i foggiani verso la Serie D.
NOICATTARO – Dopo il famoso slogan “Le Iene portano bene”, in casa noiana sarebbe più corretto dire: “Le salentine portano bene”. La squadra di Vito Castelletti, dopo il blitz di Novoli, si ripete ancora in terra salentina espugnando un campo difficilissimo come il “Nachira” di Otranto. Guglielmi e soci stanno sopperendo in trasferta alle lacune casalinghe dove la squadra sembra fare molta più fatica. Al “Comunale”, la squadra rossonera è chiamata a fare gioco e va in difficoltà mentre in trasferta approfitta degli spazi offerti dagli avversari per colpire in contropiede con i veloci attaccanti di cui dispone.
MOLFETTA – Per quest’ultimo posto nei nostri “Top” erano in ballottaggio il Molfetta e l’Unione Calcio Bisceglie ma alla fine abbiamo scelto il team biancorosso. La vittoria ottenuta al “Poli” dalla squadra di Mauro Lanza ha un peso specifico importantissimo nella classifica degli adriatici: l’Hellas Taranto era un avversario diretto nella lotta playout e la vittoria porta le firme di due calciatori che se stanno bene sono decisivi in questa categoria come Visconti e Cesareo.
FLOP:
BITONTO – La partita dei neroverdi contro l’Unione Calcio Bisceglie è la classica partita che può durare anche due giorni ma i bitontini non segneranno. La porta biscegliese difesa dal buon Lullo sembra stregata con Zotti e Manzari che sbattono più volte contro il portiere locale e i legni della porta biscegliese. In una partita cosi dominata, era imperativo portare a casa i tre punti ma De Santis e compagnia pagano a carissimo prezzo due disattenzioni difensive.
ALTAMURA – Coppa a parte (finale vinta solo ai calci di rigore), questo 2017 non è iniziato benissimo per il club murgiano che sembra aver smarrito il feeling con la vittoria. A Trani il pareggio arriva nel finale ma contro il Gallipoli si poteva e si doveva far di più. Al “D’Angelo” termina 0-0 con il Cerignola che ringrazia e se ne va.
ANTONIO GENCHI
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Ventesima giornata di Eccellenza che va in archivio, in attesa dell’importante match del “Monterisi” tra Cerignola e Barletta che avrà il suo fischio d’inizio alle ore 17.30. Il ventesimo appuntamento del campionato ha visto una penuria di gol con una giornata di magra che, se non è da record stagionale, poco ci manca con sole otto reti siglate sui vari campi.
Passo falso che rischia di costare carissimo al Bitonto: i neroverdi dello squalificato De Candia cedono 2-0 a Terlizzi casa dell’Unione Calcio Bisceglie. La partita viene condotta in lungo e in largo dai bitontini che sfiorano il gol in diverse occasioni ma sono poco cinici. Qualità che invece non manca ai ragazzi di Zinfollino (in foto) che vanno in rete nella ripresa con Ventura e con un rigore trasformato in pieno recupero da Di Pierro. Non perde ma fa un rallentamento inatteso il Team Altamura che, in casa, non va oltre lo 0-0 contro un coriaceo Gallipoli. 0-0 anche del Trani che non riesce a superare l’Avetrana in terra tarantina. Vince il Casarano di Sportillo al 90esimo: sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli è il fischiatissimo ex Pignataro a regalare ai suoi il gol vittoria proprio nelle battute conclusive. Salento che porta bene al Noicattaro: la formazione di Castelletti, dopo la vittoria a Novoli, sbanca anche il “Nachira” di Otranto per 1-0 grazie al gol nel primo tempo di Guglielmi. Salento, invece indigesto, per il Vieste che perde 1-0 a Galatina: i ragazzi di mister Mosca ringraziano Paulinho che al 12esimo mette a segno il gol partita e rovina l’esordio sulla panchina garganica di Bonetti. Colpo salvezza del Molfetta che abbatte 3-0 l’Hellas Taranto al “Paolo Poli”: i biancorossi di Mauro Lanza fanno festa grazie ai gol di Visconti, Cesareo e Barone che danno una boccata d’ossigeno alla squadra adriatica.
Il turno, come detto, sarà completato dalla gara tra Cerignola e Barletta mentre tutta l’Eccellenza tornerà in campo giovedì per disputare la 17esima giornata non giocata a causa del maltempo.
CLASSIFICA: Cerignola 43*, Bitonto 40, Altamura* e Casarano 38, Barletta 29*, Vieste 28, Uc Bisceglie e Otranto 27, Noicattaro 26, Galatina 25, Novoli 20, Gallipoli 17, Molfetta 15, Avetrana 14, Hellas Taranto* e Trani 11.
* = 1 gara in meno
ANTONIO GENCHI
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L’Audace Cerignola sbanca 1-0 il “Comunale” di Noicattaro grazie ad una rete, messa a segno nella ripresa, da Nicolas Di Rito che consente ai suoi di conquistare i tre punti in terra barese.
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Il tecnico rossonero Castelletti tiene in panchina Tenzone e si affida al tridente Guglielmi, Fieroni e Loconte. Nella formazione dauna, invece, assenza pesante quella di Nico Loiodice con Farina che manda in campo un 3-4-3 con Di Rito sostenuto da Russo e Morra. La prima occasione del match è di marca noiana: dopo neanche un giro di lancette, Guglielmi sfonda dalla sinistra e mette un pallone per la corrente Loconte che spara a salve. La risposta cerignolana arriva qualche minuto dopo: corre il 9° minuto quando l’ex barlettano Di Rito si trova la palla in area di rigore e prova un pallonetto su Sansonna che si spegne di poco alto. Al 22esimo, punizione dalla sinistra di Vicedomini con il centrocampista ex Nardò e Taranto che mette un pallone tagliato in area che sembra finire in rete ma all’ultimo un difensore noiano spazza sulla linea. Dopo una fase di sofferenza, il Noicattaro chiude in crescendo la prima frazione: al minuto 44 è Pazienza a provarci con un tiro velleitario dai 40 metri poi è Fieroni a girare bene in area ma calcia debolmente favorendo Marinaro. All’intervallo, Farina sostituisce Carmine Marinaro con Vincenzo Ladogana dando più peso in avanti e aumentando la pressione offensiva. Al 63esimo arriva il gol partita: errore di Pazienza che lascia spazio centralmente a Morra, l’undici ofantino avanza e con un colpo di tacco geniale serve Di Rito che, indisturbato, entra in area e fulmina Sansonna. Il vantaggio galvanizza la squadra foggiana che continua ad avere il predominio territoriale: al minuto 74 un bel cross di Cappellari dalla destra serve Morra che gira verso la porta, pallone che si spegne poco fuori. La girandola di cambi non ha alcun effetto sul match e dopo 3 minuti di recupero, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Vittoria sofferta per la capolista Cerignola che non brilla ma ha comunque il merito di siglare il gol partita. Onore al Noicattaro che se la gioca ad armi contro un avversario più tecnico e quotato e paga una delle poche disattenzioni difensive. La truppa gialloblù sale in classifica a quota 43 punti e nel prossimo match se la vedrà al “Monterisi” con il Barletta. Dopo la vittoria a Novoli, stop per la formazione noiana che resta ferma a quota 23 e nel prossimo match renderà visita all’Otranto.
NOICATTARO: Sansonna, Barone, D’Addario, Faliero, De Luisi, Pazienza, Cassano, Schirone, Fieroni, Loconte, Guglielmi.
A.CERIGNOLA: R.Marinaro, Sakho, Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Russo, Vicedomini, Di Rito, C.Marinaro, Morra.
ARBITRO: Antonio Di Reda
RETI: 63° Di Rito
ANTONIO GENCHI
Dopo aver messo in archivio la vittoria del Team Altamura contro l’Unione Calcio Bisceglie in Coppa, l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato che vedrà, domenica, il suo 19esimo round.
Impegno fuori casa per la capolista Audace Cerignola che sarà di scena al “Comunale” di Noicattaro: i gialloblù di Farina sono reduci da una serie importante di risultati utili (ben 12 per Morra e soci) e contro i rossoneri di Castelletti la corsa potrebbe proseguire. Impegni alquanto ostici per Bitonto e Altamura: i neroverdi ricevono al “Città degli Ulivi” l’organizzato Otranto di mister Salvadore mentre i biancorossi iniziano il loro 2017 in campionato andando a Trani (i murgiani hanno visto rinviare le prime due gare del nuovo contro le tarantine Avetrana ed Hellas Taranto a causa del maltempo). Antipasto playoff, almeno vedendo la classifica, quello in scena al “Capozza” di Casarano dove scenderanno in campo i rossoblù e il Vieste, reduce dalla bella affermazione sul Barletta. I biancorossi di Pizzulli devono dare una scossa al loro campionato e cercano la prima affermazione nel nuovo anno ricevendo l’Unione Calcio Bisceglie: per Zingrillo e soci un impegno sempre ostico ma che potrebbe essere reso più facile dai 120 minuti giocati dalla squadra di Zinfollino nella finale di coppa. Spareggio salvezza quello tra Avetrana e Molfetta: le due squadre sono mani e piedi in zona playout e i tre punti sarebbero una boccata di ossigeno fondamentale per entrambe le compagini. Punti salvezza che proveranno ad ottenere anche Gallipoli ed Hellas Taranto nel turno casalingo: i giallorossi ricevono il Galatina in un derby leccese mentre gli ionici chiedono strada al Novoli di Schipa.
ANTONIO GENCHI
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Il girone di andata di Eccellenza va in archivio con il Cerignola campione d’inverno e il Bitonto appaiato in classifica ma indietro rispetto ai dauni per la differenza reti.
La sedicesima giornata aprirà questo girone di ritorno e chiuderà il 2016 calcistico. La Premier League pugliese, infatti, osserverà un lungo periodo di sosta per il Natale e ripartirà soltanto l’8 gennaio. La giornata di domenica vedrà il match tra Altamura e Bitonto come piatto succulento del menù domenicale: al “D’Angelo” si incontrano la seconda e la terza forza del campionato con due squadre ambiziose e vogliose di tentare il salto di categoria. La gara di Altamura è particolare perchè metterà di fronte due formazioni con delle strisce utili consecutive molto importanti ed entrambe le squadre sono capeggiate da due presidentesse. Tra i due litiganti, il terzo gode: della sfida tra Altamura e Bitonto, sarà osservatore interessato il Cerignola che riceve al “Monterisi” l’Hellas Taranto e potrebbe allungare in classifica il proprio vantaggio. Sfida nelle zone nobili di classifica anche quella del “Manzi-Chiapulin” dove si sfideranno Barletta e Casarano: all’andata finì 1-0 per i salentini che risolvettero la gara nel finale grazie ad un calcio di rigore. Quindici partite dopo, Barletta e Casarano sono rispettivamente quinti e quarti e i tre punti in palio sono fondamentali per entrambi. Appena fuori dalla zona playoff, l’Otranto proverà a sfruttare nuovamente il turno interno ricevendo l’Avetrana al “Nachira”. Impegno in Salento per il Trani che sta provando una difficilissima risalita: il club del presidente Amato è letteralmente scatenato sul mercato per provare a rincorrere una salvezza partendo anche dal “Cezzi” di Novoli. Impegno in Salento anche per il Noicattaro di Castelletti: i rossoneri vanno a caccia di una vittoria che manca dal 27 novembre contro l’Hellas Taranto. Tenzone e soci proveranno a riassaporare il dolce gusto dei tre punti a Galatina, in un match difficile contro un avversario scorbutico. Il Vieste di Cinque deve assolutamente cercare di aprire il paracadute: la squadra foggiana è uscita con le ossa rotte dal mercato e i risultati in campo si sono visti: allo “Spina” arriva un altra delusa ossia il Gallipoli. Chiude il programma domenicale il derby tra Unione Calcio Bisceglie e Molfetta: le squadre di Zinfollino e Lanza arrivano al match da un mercato agli antipodi con i biscegliesi che non hanno mosso nulla (o quasi) mentre i biancorossi si sono resi protagonisti di diverse operazioni.
ANTONIO GENCHI
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La quindicesima giornata chiude il girone di andata nell’Eccellenza Pugliese. La Premier League regionale consegna, agli archivi, Bitonto e Cerignola come campioni d’inverno con Altamura, Casarano e Barletta nella ipotetica griglia playoff. In coda importanti i successi di Novoli e sopratutto del Trani che stende 2-0 il Vieste. Ecco i top e i flop di questo quindicesimo turno:
TOP:
CERIGNOLA – Ennesima prova di forza ed ennesimo piazzamento nella nostra speciale classifica. Non siamo assolutamente di parte, è giusto specificarlo, ma nelle ultime uscite la squadra foggiana sta dando una continuità importantissima. Non parliamo, certo, di una squadra che vince 4-0 tutte le gare in scioltezza ma anche quando le difficoltà ci sono (come ieri contro un buon Avetrana) la squadra sa reagire e vincere. Complimenti al diesse Fernandez che ha portato calciatori di categoria che sembrano giocare a Cerignola da anni: Di Rito e Loiodice hanno portato in dote già sette gol in tre gare (4 per l’argentino, tre per l’ex Molfetta) e il passo è cambiato.
TRANI – La prima vittoria stagionale arriva all’ultima del girone di andata. Dopo una prima parte di stagione disastrosa e terribile per i tifosi biancazzurri, arriva la prima gioia di questo campionato a Vieste. Il poderoso mercato sta dando i rinforzi giusti a mister Pettinicchio che è riuscito a ricompattare il gruppo dopo la deludente sconfitta col Galatina. I punti dai playout sono ora 5 e tutto è possibile.
ALTAMURA – I biancorossi murgiani chiudono questo girone da andata al terzo posto ma conservando l’imbattibilità. La squadra batte 1-0 una delle compagini più in forma del momento ossia l’Otranto e conquista tre punti fondamentali anche nella lotta per la prima posizione.
FLOP:
BITONTO – Dopo tante vittorie e tanti complimenti, un passo a vuoto ci può anche stare. A Galatina, la formazione neroverde sembra mettere tutto in chiaro con il gol di Manzari ma i salentini mettono la gara sulla fisicità e sul nervosismo e i baresi cascano. Ne fa le spese Elia che viene espulso per doppio giallo dando il là al pareggio salentino. Ultima considerazione: tra i minuti di recupero contro il Cerignola e la gara in Salento, la formazione di De Candia passa da un ipotetico +5 sui foggiani ad uno 0 con i dauni a pari punti.
VIESTE – Il mister dei foggiani Franco Cinque sognerà di notte gli incubi di questo mercato. La finestra di trasferimenti ha portato via Telera, Camasta e Trotta e la formazione garganica è in caduta libera. I rinforzi sin qui presi (vedi Compierchio) non possono di certo bastare con il Trani che banchetta facilmente allo “Spina”.
GALLIPOLI – Il sole estivo che caratterizza la splendida località sullo Ionio ha lasciato spazio ad un cielo grigio, tendente al plumbeo. La squadra di Cimarelli è in piena crisi di gioco e di risultati. Contro l’Unione Calcio arriva un altra sconfitta che relega la squadra giallorossa in pienissima zona playout. I gallipolini nelle ultime undici giornate hanno totalizzato la miseria di sette punti con la vittoria 2-0 contro un Trani in versione baby.
ANTONIO GENCHI
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Bitonto e Cerignola prime al giro di boa. La quindicesima giornata di Eccellenza, ultima del girone di andata, ha dato questo parziale verdetto con neroverdi e gialloblù che, a braccetto, guidano la classifica. L’ultimo turno di andata ha visto un netto dominio delle squadre che giocavano in casa con ben sei vittorie casalinghe, un solo pareggio, un blitz esterno con ventuno gol messi a segno.
In apertura dicevamo della coppia al vertice. Il Bitonto pareggia, un pò a sorpresa, a Galatina per 1-1: la gara sembra in discesa per i neroverdi di De Candia che passano in vantaggio grazie al gol di Gennaro Manzari. La gara prende una brutta piega quando i baresi restano in inferiorità numerica per il doppio giallo rimediato da Elia. Il Galatina ci crede e perviene al pareggio con Quintana e porta a casa un pareggio d’oro nella volata salvezza. Del mezzo passo falso del Bitonto in Salento, ne approfitta il Cerignola che archivia, con qualche difficoltà, la pratica Avetrana: i tarantini passano per due volte in vantaggio con Coquin e Cappellini ma prima Di Rito (in foto) e poi Loiodice riagguantano la formazione tarantina. Nella ripresa, i gialloblù di Farina si scatenano e segnano ancora con l’argentino Di Rito e poi con Morra che mette il sigillo sul 4-2 finale. Vince anche l’Altamura che al “D’Angelo” batte 1-0 l’Otranto: a decidere il match, in favore dei murgiani, è Umberto Del Core nel primo tempo. Vincono anche Casarano e Barletta che sfruttano al meglio il turno casalingo: i rossoblù di Sportillo battono all’inglese, per 2-0, il Noicattaro grazie a Pignataro e Puglia mentre i biancorossi di Pizzulli stendono 2-1 l’Hellas Taranto con il vantaggio locale di Di Giorgio, pari tarantino con Chiffi ma nel finale Mignogna trasforma il rigore decisivo (fallo su Sguera abbastanza dubbio). Colpo esterno del Trani che ottiene la prima vittoria della stagione: i ragazzi di Pettinicchio vincono 2-0 a Vieste con i gol di Tedesco e Camporeale e rilanciano i biancazzurri nella rincorsa alla salvezza. Torna al dolce gusto dei tre punti anche l’Unione Calcio Bisceglie: contro il Gallipoli arriva un 3-1 firmato da Bartoli, D’Ambrosio e Ventura mentre per i salentini gol della bandiera siglato da Casole. Torna a sfruttare il fattore “Cezzi” il Novoli di Schipa che batte 1-0 il Molfetta: a decidere il match un gol nel recupero del primo tempo di Podo.
CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 34, Altamura 33, Casarano 29, Barletta 26, Otranto 24, Vieste 22, Noicattaro e Uc Bisceglie 20, Novoli 18, Galatina 16, Gallipoli 13, Molfetta 11, Hellas Taranto ed Avetrana 10, Trani 5.
ANTONIO GENCHI
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Neanche il tempo di metabolizzare il turno infrasettimanale che si torna in campo. L’Eccellenza pugliese conclude il suo tour de force domenica disputando la quindicesima giornata, l’ultima del girone di andata. Il turno numero 15 sarà la terza gara in sette giorni e, con il mercato ancora aperto per l’ultima settimana, i tecnici dovranno fare attente valutazioni per le loro squadre.
La capolista Bitonto, dopo il pareggio beffa ottenuto contro il Cerignola, va a far visita ad un Galatina che appare rilanciato dal recente mercato (operazione Negro soprattutto). Impegno casalingo, sulla carta più agevole, quello del Cerignola che riceve al “Monterisi” la penultima forza del campionato ossia l’Avetrana di Pellegrino. La gara più scoppiettante del menù domenicale si servirà al “D’Angelo” dove si lanceranno il guanto di sfida il Team Altamura, terza in campionato, e l’Otranto di Andrea Salvadore che arriva all’impegno in terra murgiana con il quinto posto in tasca. Dopo aver espugnato Gallipoli, proverà a dare continuità di risultati il Casarano di Sportillo: al “Capozza” arriva il Noicattaro di Castelletti che arriva in Salento dopo il pari ottenuto col Barletta. I biancorossi di Massimo Pizzulli invece ricevono al “Manzi-Chiapulin” l’Hellas Taranto ed hanno l’obbligo di portare a casa i tre punti per rilanciarsi in zona playoff. Chi, invece, è chiamato ad invertire la recente rotta negativa è l’Unione Calcio Bisceglie: la gara, che si disputerà al “San Pio”, vedrà di fronte il Gallipoli che al momento naviga in zona playout. Impegno casalingo per il Vieste contro l’indecifrabile Trani: la compagine di mister Pettinicchio sta facendo un mercato da primissime posizioni ma i risultati non sono arrivati con due sconfitte nelle ultime due uscite. Chiude il programma della quindicesima giornata, il match tra Novoli e Molfetta: per gli uomini di Schipa l’occasione di dare un ulteriore pagaiata per allontanarsi dalla zona playout in cui sono mani e piedi i biancorossi di Lanza.
ANTONIO GENCHI
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Turno infrasettimanale nel giorno dell’Immacolata. Nella giornata del 8 dicembre, si è disputato il quattordicesimo turno del campionato di Eccellenza che ha visto, in testa, molti pareggi. Bitonto, Cerignola, Altamura vanno a braccetto con il pareggio mentre vincono la salentine Otranto e Casarano. Il Barletta di Pizzulli incappa in un altro pareggio deludente mentre crolla il Trani che viene travolto dal Galatina. Ecco i top e i flop di questa 14esima giornata:
TOP:
CERIGNOLA – Come scritto nel titolo, il Cerignola è ormai cliente fisso del gol negli ultimissimi minuti. Era successo ad Altamura, dove i dauni avevano pareggiato nel finale ed evitato il sorpasso dei biancorossi, e si è ripetuto a Bitonto dove Russo ha regalato il gol del pareggio nel recupero. Il gol dell’esterno ofantino, tra l’altro segnato in inferiorità numerica, dimostra ancora una volta il carattere di questa squadra che non molla mai un centimetro.
OTRANTO – Zitto zitto, l’Otranto continua a vincere ed ora è in zona playoff. La formazione salentina non ha avuto alcun beneficio, sinora, dal mercato ma la squadra del sapiente Andrea Salvadore continua a vincere (e convincere). La squadra continua a segnare poco ma quel poco basta ed avanza con una difesa che concede agli avversari solo le briciole. Il tecnico idruntino continua a godersi i gol di bomber Palma (arrivato a quota 8) ma guai a parlare di playoff….
GALATINA – Se, come dicevamo, l’Otranto non ha fatto praticamente mercato sin qui chi è uscita con una marcia in più dal calciomercato è il Galatina. Il match contro il Trani sembrava un match da bollino rosso contro una formazione che si era rinforzata notevolmente. Nonostante l’iniziale svantaggio, la truppa salentina si è aggrappata al neo-arrivo Negro, con l’ex Casarano che ha trascinato i suoi con una fantastica tripletta. Pallone a casa per il bomber e tre punti per il Galatina, cosa vuoi di più dalla vita?
FLOP:
BARLETTA – La formazione biancorossa continua a viaggiare con il freno a mano tirato. Contro il Noicattaro, la squadra di Massimo Pizzulli da vita ad un soporifero 0-0 con zero conclusioni pericolose verso la porta di Sansonna. In attacco la squadra barlettana sembra essere sterile e se si pensa ai gol di Di Rito con la maglia del Cerignola la domanda sorge spontanea: era Di Rito il problema del Barletta?
UC BISCEGLIE – Ancora una volta ci tocca bocciare la squadra di Gino Zinfollino. Il pareggio col Novoli aveva fatto suonare il campanello d’allarme in casa biscegliese con le sconfitte contro Altamura ed Otranto a confermare questa preoccupazione. Il tecnico andriese era preoccupato dell’imminente apertura del mercato ed effettivamente la squadra appare indebolita. Dopo aver conquistato un posto in finale, la squadra sembra aver la pancia piena ma occhio a non sedersi troppo sugli allori.
TRANI – Brutta sconfitta per i biancazzurri che vengono travolti 4-1 in casa dal Galatina. In un match fondamentale nella rincorsa alla salvezza, i ragazzi di Pettinicchio mostrano ancora tanti limiti che il mercato non è riuscito a limare. In una squadra che non può permettersi passi falsi, quello contro i leccesi è grave e il primo gol di Trotta serve a poco e niente.
ANTONIO GENCHI
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Insolito turno infrasettimanale per il campionato di Eccellenza che ha visto giocare la quattordicesima giornata il giorno dell’Immacolata. La penultima giornata del girone di andata ha visto tanti pareggi (ben quattro le X uscite quest’oggi), con una sola vittoria casalinga, tre blitz esterni e pochissimi gol segnati ossia tredici gol in tutti i campi.
Era la giornata del big match in testa tra Bitonto e Cerignola e, come tantissimi scontri diretti, è terminato in parità. Al “Città degli Ulivi”, le due squadre offrono uno spettacolo divertente con tanti gol ed emozioni: Il Bitonto passa in apertura con Manzari ma viene ripreso sul finale di primo tempo da Di Rito. Nella ripresa è ancora la formazione di De Candia a tornare in vantaggio con Zotti ma quando i tre punti sembravano già aver preso la strada neroverde, è arrivata la doccia gelata con il pari dauno di Russo con la formazione gialloblù in 10 per l’espulsione di Ciano. Del nulla di fatto in testa, non ne sa approfittare il Team Altamura che si fa fermare sullo 0-0 dal Molfetta. In zona playoff vince il Casarano che fa suo il derby col Gallipoli: al “Bianco” finisce 2-0 per i ragazzi di Sportillo che regolano i giallorossi con un gol per tempo siglati da Casalino e Quarta. Rientra in zona playoff l’Otranto che, come di consueto, vince la propria partita 1-0: a cadere al “Nachira” è l’Unione Calcio Bisceglie che viene punito da un gol del solito Palma. Il Barletta di Pizzulli non va oltre lo 0-0 a Noicattaro cosi come il Vieste che viene fermato a reti bianche dall’Hellas Taranto. Crolla il Trani di Pettinicchio per viene sconfitto in casa 4-1 dal Galatina: Trotta porta in vantaggio i biancazzurri ma si scatena il neo-arrivato Negro che sigla una tripletta con il poker servito da Quintana. Chiude il programma, l’importante vittoria esterna del Novoli ad Avetrana: sulla terra battuta del “Valentino Mazzola”, i ragazzi di Schipa vincono per 1-0 grazie ad un rigore di Di Silvestro.
Domenica si torna in campo per disputare l’ultima gara del girone di andata.
CLASSIFICA: Bitonto 33, Cerignola 31, Altamura 30, Casarano 26, Otranto 24, Barletta 23, Vieste 22, Noicattaro 20, Uc Bisceglie 17, Novoli e Galatina 15, Gallipoli 13, Molfetta 11, Hellas Taranto e Avetrana 10, Trani 2.
ANTONIO GENCHI
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