Archive 20/11/2013

Otranto – Gioia/Gravina 1-0
Un Gravina sprecone regala 3 punti all’Otranto

Non è bastata una prova convincente e di carattere all’FBC Gravina per portare via punti preziosi da Otranto. Un Gravina che ha creato molto, soprattutto nella prima frazione, incassa una sconfitta immeritata e ingiusta, a causa dei troppi errori sotto porta, che ne hanno condizionato il match. Quando il direttore di gara da il via alle ostilità, scende in campo una squadra fortemente rinnovata, rispetto a quella sconfitta sonoramente sette giorni fa dal Leverano. Davanti a Lagreca, infatti, la linea a 3 è composta da Nuzzi, Rizzi e Varisco, mentre la linea a 5 di centrocampo presenta da destra a sinistra, Cataldi, Pellicciari, Bruni, Dumitru e Chiaradia. In avanti la coppia d’attacco è formata da Gilfone e Cardano. La prima occasione arriva già al2’quando Gilfone gira di testa di poco fuori il perfetto cross dalla destra di Dumitru. Ancora Gilfone, imbeccato da Cardano, è protagonista al9’con un tiro che sfiora il palo. La più grande occasione della prima frazione arriva al23’quando Cataldi, dopo una poderosa discesa, trova Gilfone al limite dell’area, splendida conclusione del capitano gialloblù che fa la barba al palo e termina a lato. I padroni di casa non riescono a costruire gioco grazie alla grande aggressività del centrocampo ospite, dove un Pellicciari sontuoso, coadiuvato da Bruni, recupera palloni e rilancia costantemente l’offensiva ospite. Sul finire di tempo sono due conclusioni dal limite dell’area di Chiaradia a far gridare al gol il folto numero di gravinesi giunto nel Salento, ma il portiere di casa si supera in entrambe le circostante. Nella ripresa è ancora Chiaradia a provarci al48’ma la sfera termina alta. Lagreca viene impegnato per la prima volta al50’da un tiro di Pighin da posizione ravvicinata. Al59’l’Otranto passa, immeritatamente, in vantaggio. Cross perfetto dalla destra di Dongiovanni e De Vito con un’incornata perfetta mette la palla all’incrocio dei pali, rendendo vano l’intervento del numero 1 ospite.
La reazione del Gravina non tarda ad arrivare, ed è Cardano a provarci al70’ma la palla sfiora la traversa e termina alta. Passano pochi minuti ed è Gilfone a calciare in porta ma la sua conclusione non è ancora precisa. Il Gravina continua ad imbastire gioco e al90’potrebbe usufruire di un penalty per fallo su Gilfone, abbastanza netto, che il signor Zammillo non concede. L’ultima conclusione del match l’effettua Cardano ma la palla termina ancora a lato. Grande rammarico al fischio finale per i gialloblù. Essere padroni del campo ed uscire a mani vuote fa rabbia, soprattutto quando si viene puniti nell’unica occasione creata dai padroni di casa.
Purtroppo, come accaduto contro il Maglie ed il Novoli, le pacche sulle spalle di congratulazione a fine partita, non portano punti e la classifica vede il Gravina in piena zona play- out. Domenica arriva al “Comunale” il San Cesario, reduce dalla sconfitta interna con il Tricase, distante solamente 3 punti. Occasione ghiotta per raggiungere i biancocelesti salentini quindi, e cominciare a risalire una classifica che non deve spaventare. La spinta del pubblico amico sarà decisiva in un momento delicato per i ragazzi del presidente De Muro, finiti in un tunnel di risultati negativi, dove il gioco espresso ad Otranto lascia la speranza che la via d’uscita sia vicina. Forza ragazzi!

FC OTRANTO: Baglivo, Dongiovanni(89’Sergio), Ferramosca, Previtero, Morello, Conte, Pighin(91’Streanu), Castrignanò, De Vito, Cezza, Pedone(81’Salentino). All: Salvadore.

FBC GRAVINA:Lagreca T., Rizzi(55’Costantiello), Chiaradia, Nuzzi(86’Graziadei), Varisco, Bruni, Cataldi, Pellicciari(91’Lagreca G.), Cardano, Gilfone, Dumitru. All: Paterno.

Arbitro: Zammillo di Brindisi
Rete: al 59’p De Vito

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA 

I ragazzi del Gravina ad Otranto

Civilis Atletico – Troia 5-1
Grande vittoria

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Una grande vittoria per la Civilis Atletico contro un ridimensionato Troia.

Dura soltanto 12 minuti la resistenza del Troia contro il Civilis Atletico. Prima Zerulo e poi doppia marcatura di Catalano che chiudono immediatamente la pratica. Nella ripresa l’Atletico ne fa altri due con Giaccone e ancora con Zerulo. Da sottolineare il ritorno di Coppola tra i pali, con lui la squadra è più tranquilla. Per quanto riguarda gli acquisti c’è da valutare la condizione dei tesseramenti di Germinale, Miucci, Santoro, Lombardi…e il veterano Raffaele Zerulo. Il ds Cinque vuol chiudere subito la pratica del mercato di dicembre con questi innesti e il tecnico Gagliardi è sicuramente “contento del mio organico, ma con questi nuovi acquisti ci possiamo togliere qualche soddisfazione in più”.

Unione Calcio Bisceglie, la gioia di Modesto dopo il successo contro il Carapelle

Mr. Modesto

“Finalmente abbiamo sfatato il tabù del “Di Liddo” – commenta il tecnico dei biscegliesi – . I miei ragazzi bravi a non disunirsi dopo l’iniziale svantaggio. Contento per i primi gol in campionato di Compierchio e dell’under Dascoli”

Un successo rigenerante, atteso da inizio stagione, agguantato con pieno merito grazie ad una gara all’insegna della tenacia e della determinazione. Il 2-1 in rimonta inflitto al Carapelle coincide con il primo sorriso stagionale dell’Unione Calcio tra le mura amiche, utile a guadagnare la settima piazza in graduatoria a braccetto col Canosa e lo stesso Carapelle.

Finalmente abbiamo sfatato il tabù del “Di Liddo” – esordisce il tecnico Francesco Modesto – . Sono contento e soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, scesi in campo con il giusto atteggiamento e decisi a portare a casa i tre punti”.

Eppure i piani di riscatto dei biscegliesi hanno rischiato di essere vanificati, alla luce del vantaggio iniziale degli ospiti. “Il Carapelle ha sbloccato il risultato alla prima occasione utile con un calcio di punizione dalla lunga distanza, tuttavia la mia squadra non ha perso le speranze e ha saputo trarre giovamento da questa difficoltà. Abbiamo tenuto il pallino del gioco per lunghi tratti della sfida – continua Modesto – . Non ci è mai mancata l’intensità, questo vuol dire che la squadra non ha mai mollato e ha lottato fino all’ultimo per riuscire ad incamerare questa preziosa vittoria”.

Dopo il pari firmato Compierchio, l’Unione Calcio ha ribaltato la situazione con Dascoli, jolly che il tecnico biscegliese ha pescato dalla panchina: “Walter ha fatto molto bene, non è mai facile entrare a partita in corso, lui lo ha fatto con grande determinazione. In generale posso affermare che tutti i ragazzi si sono resi protagonisti di buone prestazioni, compresi gli under Manasterliu e Natilla, attenti e concentrati per tutti i novanta minuti”. 

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia

Matinum – Real Biccari 1-2
Ennesima rimonta vittoriosa

Il Real Biccari torna con il bottino pieno dall’insidiosa trasferta di Mattinata.

Bertozzi ha potuto contare nuovamente sul rientro di Tremonte, infortunatosi alla prima giornata e deve fare a meno di Cetola squalificto, schierando i seguenti undici: Curiale, Petronella, Tremonte, Bruno, Potito, Gesueto, Ponziano, Cappetta, Iannuzzi, Di Franco, Rizzelli.
Nelle prime battute gli ospiti subiscono la partenza del Matinum, che ci prova specialmente sulla fascia sinistra grazie al suo esterno, molto rapido, che mette in difficoltà la difesa biccarese. Il Real dopo i primi dieci minuti lasciati nelle mani dei rosso neri comincia a creare gioco, ma proprio nel momento della ripresa, i padroni di casa riescono a portarsi in vantaggio con il suo centravanti. A questo punto, la reazione della squadra del presidente Iannelli diventa più convinta, il Matinum crea poco mentre il Real inizia a produrre gioco e ghiotte occasioni da rete, come al solito non sfruttate a dovere. I giallo verdi sfiorano il gol con Rizzelli, Tremonte e Di Franco. Proprio quest’ultimo sigla il pareggio meritato con una gran punizione che spiazza il portiere del Matinum. Il primo tempo termina con il risultato di 1 a 1.
Nella ripresa il Real scende in campo convinto di poter portare a casa la partita e impone il proprio gioco ad una squadra che diventa pericolosa in poche circostanze grazie agli spunti di qualche singolo. Pellegrino subentrato a Ponziano, cerca di sfondare sulla destra arrivando al tiro diverse volte. Anche Di Franco, vera spina nel fianco della difesa del Matinum, crea delle ottime occasioni da rete. Tutto questo è il preludio alla rete del vantaggio che arriva a dieci minuti dal termine grazie al bomber Rizzelli, che sigla la sua prima marcatura in campionato. Pellegrino scende palla al piede sulla fascia e serve deliziosamente l’attaccante del Real che non deve far altro che mettere la palla nel sacco. Gli ospiti riescono a far scivolare la partita verso il triplice fischio senza rischi. Il Real Biccari vince meritatamente una gara molto difficile e mette in tasca tre punti fondamentali per la corsa ai play off. I giallo verdi recuperano per l’ennesima volta un risultato di svantaggio, ribaltandolo a proprio favore, come era già accaduto nelle trasferte di Peschici e Troia. Questa reazione dimostra che mister Bertozzi può contare su una squadra di carattere, che nel momento decisivo sa’ colpire l’avversario senza mai mollare. Sicuramente questi sono segni che fanno ben sperare la dirigenza per un campionato ambizioso anche se la strada è ancora lunga.

Virtus Castelluccio – Atletico Orsara 1-3
Ottima vittoria esterna per l’Orsara

Decide una doppietta di Curci e Trivisano.

Terza giornata di campionato che vede protagoniste Virtus Castelluccio e Atletico Orsara.
I Bianco rossi del Presidente Bartolo Minichiello scendono in campo con un 4-4-2, Di Benedetto, Carta, Martino, Pensato, Altieri, Poppa, Del Priore, Trivisano, Curcio (Iatarola 30 s.t), Frisoli ( Rezzolla 30 s.t) Curci ( Del Priore Antonio).

Dopo 5 min di gioco i padroni di casa del Castelluccio si portano in vantaggio, con un lancio lungo per il centravanti che in posizione angolatissima riesce a mettere il pallone sotto la traversa…Virtus Castelluccio in vantaggio e tifosi in festa al campo comunale…
La reazione dell’Orsara nn si fa attendere, palla per Curci nell’aria di rigore, il Bomber freddo insacca alle spalle del portiere, è pari 1 a 1.
Al 20 p.t arriva la doccia fredda per i padroni di casa, ancora Curci dopo una bella azione conclude con un diagonale chirurgico, il portiere non può nulla, Orsara in vantaggio, doppietta di Bomber Curci…ottima gara per lui.
Il Castelluccio prova a reagire, ma difficilmente Di Benedetto sarà impegnato fino alla fine della partita.
Al 35 p.t dopo una azione di Poppa dalla sinistra arriva il 3 a 1 di Capitan Trivisano, con bellissimo tiro dai 30 metri,la palla è imprendibile sotto la traversa, il portiere non può fare nulla, il primo tempo si chiude con il doppio vantaggio meritato dei bianco rossi sia per intensità di gioco che per le realizzazioni.
Nel secondo tempo i bianco rossi amministrano a centrocampo con Del Priore e Trivisano a fare gioco e sulle corsie esterne con Poppa e Curcio in grande forma.
Buona prestazione della difesa sempre attenta con Altieri, Martino, Carta, e Pensato.
Ottima prestazione di tutta la squadra dice il Presidente Bartolo Minichiello, su un campo difficile e pesante come questo di oggi.
Da sottolineare la buona prestazione di Frisoli.

Bisogna continuare così, forza Atletico Orsara.

 

Marcatori II Categoria dopo 8 giornate

Balzo di Coco in testa alla classifica dei marcatori di Seconda Categoria, dopo la doppietta di domenica scorsa nel 6-0 all’Atletico Peschici. Il mattatore di giornata non è lui, ma il suo compagno di squadra De Cata (salito a quota 7), autore di una tripletta nella stessa gara. Ancora a secco l’ex leader Angerame (nel Sauri a segno Stramaglia con una doppietta) è Tucci (Herdonia – 1 gol, salito a quota 9) che tallona il nuovo capo classifica sanmarchese. Fermi anche Sicignano e Ianzano, che restano comunque nei piani alti, vanno a segno due volte invece Catalano e Zerulo del Civilis Atletico, con quest’ultimo che si insedia a ridosso dei primi.
Marcature singole per Ciampi e Silvestre (Biccari), Giaccone (Civilis Atletico), Cavaliere (Troia), Gemma (Polisportiva Sammarco), Manzino (Margherita), Ciociola (Matinum), Di Franco e Rizzelli (Real Biccari), Daniele (San Marco).

La redazione di Calciowebdilettanti.it ringrazia Alessandro Polichetti per la collaborazione nella ricerca dei dati inerenti alle reti segnate.

CLASSIFICA
Coco (San Marco) 10
Tucci (Herdonia) 9
Angerame (Sauri) 8
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 7
Sicignano (Atletico Peschici) 7
De Cata (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
Nardella (San Marco) 4
La Torre Gianpietro (Matinum)4
Ramunno (Pol. Sammarco) 4
Silvestre (Biccari) 4

Marcatori I Categoria dopo 8 giornate

Doppio balzo avanti di Murolo, del Nuova Molfetta, trascinatore della propria squadra e mattatore del turno di campionato, in Prima Categoria, al pari di Binetti dell’Audace Barletta, entrambi autori di una doppietta. Si fermano Silvestri e Tamma avanti e permettono al molfettese di avvicinarsi pericolosamente.
Resta indietro Cartanese, anche lui a secco, mentre altro balzo avanti di Porcelli (Atletico Stornara) e Lange (Vicarius) con una marcatura a testa.
Salgono a 3 reti, tutti autori di una marcatura nel turno appena trascorso, Arsale del Nuova Molfetta, Catalano del Vicarius Apricena e Soldano del Torremaggiore.
Nelle retrovie marcature singole per Pensa (Atl. Stornara), D’Angelo e Melchionna (Candela), Cirrottola (Terlizzi), Vulpis (Lib. Palo), Pazienza (N. Molfetta), Falcone (Sp. Daunia) e Camillo (Vicarius Apricena).

La redazione di Calciowebdilettanti.it ringrazia Alessandro Polichetti per la collaborazione nella ricerca dei dati inerenti alle reti segnate.

CLASSIFICA
Silvestri (Minervino Murge) 7
Tamma (Liberty Palo) 6
Murolo (N. Molfetta) 6
Porcelli (Atletico Stornara) 5
Lange (Vicarius Apricena) 5
Cartanese (Alexina) 4
Albenzio (Rocchetta) 4
Zingarelli (Reali Siti Stornarella) 3
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 3
Lopez Daniele (N. Molfetta) 3
Bruno (San Giovanni Rotondo) 3
Darcangelo (Candela) 3
Botta (Liberty Palo) 3
Melino (Sp. Daunia) 3
Arsale ((N. Molfetta) 3
Soldano (Torremaggiore) 3
Catalano (Vicarius Apricena) 3

Bitetto – Alexina 0-0
Sintesi della gara

Un prezioso pareggio a reti bianche per l’ASD Bitetto nel delicato match casalingo contro l’Alexina Lesina, 2^ in classifica prima di questa gara.

Un punto che porta qualche speranza perché giunto contro una squadra di alta classifica. Anche contro la capolista Liberty Palo poteva terminare 0-0, ma la partita fu sbloccata quasi nel finale con un calcio di rigore.

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Il punto su Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima blitz del Palo a Minervino, in Seconda, l’ottava meraviglia dell’ASD San Marco.

Decollano sempre di più i campionati di Prima, Seconda e Terza Categoria nostrani. Continuano a macinare punti le capolista Liberty Palo e ASD San Marco. In Terza è bagarre nei due gironi.

PRIMA. Esame superato per la prima della classe Palo che s’impone corsara a Minervino per uno a zero, tenendo a bada così le dirette concorrenti Nuova Molfetta che vince per tre a uno sul San Giovanni Rotondo, Alexina Lesina, zero a zero a Bitetto e Vicarius Lucera che strapazza per tre a zero il Reali Siti Stornarella. Rallenta anche l’Ordona in casa con il sempre più in crescita Sporting Daunia FG dato per spacciato solo qualche settimana fa. Vuole inserirsi nelle zone che contano anche il Gravina che batte di misura il Rocchetta, mentre è sempre più crisi per il fanalino Omnia Bitonto che perde anche a Barletta. Chiude il quadro il pareggio che non serve a nessuno tra Candela e Stornara.

SECONDA. La capolista ASD San Marco del presidente Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone confeziona l’ottava meraviglia, vincendo ieri per sei a zero sul malcapitato Atletico Peschici infatti, i punti in classifica sono ventiquattro. Aumenta di conseguenza anche il vantaggio sulla cugina e rivale Polisportiva (+ 7) penalizzata dalla direzione arbitrale in quel di Ordona, uno a uno il risultato finale per gli uomini del duo CursioRadatti.
Cerca di tenere il passo anche il Real Biccari che vince a Mattinata e resta alla finestra in merito alla decisione sub judice della partita proprio con la Polisportiva Sammarco. Importante passo in avanti anche per il Margherita vittoriosa di giustezza sull’Orta Nova. Chiudono la giornata per le zone basse, il pareggio tra Biccari e Sauri (due a due) e la fondamentale vittoria del Civilis Atletico Manfredonia sul fanalino Troia.

TERZA. Nessuna squadra a punteggio pieno nei due gironi, in quello A conducono Sport Mania Cerignola e Apricena, entrambe a sette punti, segue a sei la Squadra del Cuore Rodi. In quello B ci sono addirittura tra squadre appaiate in testa alla vetta, a sette punti infatti ci sono Atletico Bovino, Alberona e Atletico Orsara.

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Celle di San Vito – Real Bat 0-1
Prima sconfitta dell’era Leonino

stemma Celle di San VitoCade il Celle San Vito per una rete a zero, nella gara della decima giornata che vedeva opposti agli uomini di Leonino il Real Bat degli esperti Frezza e Conteduca.
Un gol a meta’ primo tempo con Rizzi lasciato solo su una punizione laterale battuta da Frezza e bravo a battere l’estremo difensore D’elia.
Nella prima parte fino al gol le squadre si sono studiate senza creare pericolose occasioni da rete.
Dopo il vantaggio ospite. pronta la risposta dei padroni di casa con una serie di occasioni con Stango Mazzanti e Bruno che pero’ non hanno trovato la rete del pareggio.
Nella ripresa nei primi minuti iniziali la Real Bat avrebbe potuto trovare la rete del secondo gol, prima con Frezza e poi con Gerundini. Nella restante parte di gara e’ solo il Celle a fare la gara non trovando in ordine di tempo prima con Scopece ,poi con Bruno, Recchia e poi con Stango la rete che avrebbe portato al meritato pareggio. Da notare la superlativa prestazione dell’ estremo difensore Cilli all’esordio con la maglia degli ospiti.
Arriva cosi’ la prima sconfitta per mister Leonino da quando e’ alla guida del Celle, intanto domenica c’è il derby contro Il Lucera e l’allenatore non vede l’ora per potersi riscattare

Celle di San Vito : D’elia, Colucci( 51′ Scopece), Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti ( 81′ Cardone), Capocasale ( 72′ Nardella), Di Francesco, Bruno, Stango. All. Leonino

Real Bat: Cilli, Scommegna, Civita, Conteduca,Rizzi, La Macchia ( 67′ Coviello),Mennuni, Frezza( 74′ La Notte, 80′ Di Terlizzi),Marzella, Gerundini, Curci, Patimo. All. Iannone

Reti: Rizzi 30′
Arbitro: Miceli di Taranto

ACDCelleDiSanVito.it

Promozione: crisi Carapelle, torna il Gargano. Monte vola.

Sorprese, in positivo e in negativo, nel campionato di Promozione Pugliese.

Risultati altalenanti per le foggiane nel campionato di Promozione Pugliese, con due squadre foggiane che possono gioire e le altre 3 che restano al palo. Vince e sogna il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, l’ennesima partita e bella prestazione consecutiva, che la mantiene nelle zone altissime della classifica e la cataloga come la migliore squadra foggiana (ma anche nel completo del campionato) del momento. Vittoria importante per il Gargano che lascia l’ultimo posto (anche il penultimo), dopo aver battuto il temibile Bitritto a domicilio. Continua a perdere, e a restare all’ultimo posto, il Lucera di mister De Masi. I segnali di miglioramento delle scorse gare devono essere accompagnati da un mercato dicembrino florido, e non è detto che ci sarà, ma soprattutto non era questa con la capolista Bitonto (4-0) la gara della svolta. Perde in casa anche il Celle (0-1 con il Real Bat) e fuori casa il Carapelle di Mariano Tarantino che resta nella zona mediana della classifica a dispetto delle aspettative. Tra i risultati delle altre spicca la vittoria del Real Modugno, capace di battere l’altra (ormai ex) capolista Sporting Altamura.

Fabio Lattuchella

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo l’11° turno

Strepitosa tripletta del folletto del Progreditur Marcianise Nicola Citro contro il Grottaglie

Bottino di reti non entusiasmante nella decima giornata del Girone H di Serie D. 18 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 2,2 goal a partita. Tra le reti prevale la tripletta del peperino Nicola Citro del Progreditur Marcianise che ha mandato in bambola il Grottaglie, davanti alla doppietta dell’attaccante Vincenzo Pisani del Francavilla sul Sinni che ha regalato la vittoria contro il Bisceglie. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino è tranquillo in vetta con 11 goal, davanti a Massimo Perna della Turris a quota 7 sigilli che è stato agganciato da Nicola Citro del Progreditur Marcianise. Al terzo postorimangono Loris Formuso del Grottaglie e Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento a quota 6 reti.

GARE 11° TURNO GIRONE H SERIE D
BISCEGLIE-FRANCAVILLA SUL SINNI = 0-2
Pisani 10′ st (F), Pisani 25′ st (F)

MANFREDONIA-BRINDISI = 2-1
Pellecchia 14′ st (B), Arigò 20′ st (M), De Rita 23′ st (M)

MARIANO KELLER-TURRIS = 1-0
Falzerano 9′ st (M)

MONOSPOLIS-MATERA = 2-2
Girardi 27′ pt (MA), Pagliarini 33′ pt (MA), Montaldi 11′ st (MO), Lanzillotta 47′ st (MO)

PROGREDITUR MARCIANISE-GROTTAGLIE = 6-0
Citro 15′ st (PM), Citro 25′ st (PM), Citro 29′ st (PM), Iadaresta 35′ st (PM), Gerardi 37′ st(PM), D’Anna 44′ st (PM)

REAL METAPONTINO-PUTEOLANA INTERNAPOLI = 0-0

REAL VICO EQUENSE-SAN SEVERO = 1-0
Lettieri 47′ st (R)

TARANTO-GELBISON CILENTO = 1-0
Molinari 45′ pt su rig. (T)

RIPOSA: GLADIATOR

CLASSIFICA MARCATORI
11 GOAL: Gambino (Brindisi)

7 GOAL: Citro (Progreditur Marcianise), Perna (Turris)

6 GOAL:Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento),Formuso (Grottaglie)

5 GOAL: Molinari (Taranto), Ladogana (San Severo)

4 GOAL: Titone (Bisceglie), Pellecchia (Brindisi), Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Lauria (Matera),Montaldi (Monospolis),Allegretta-Iadaresta-Temponi (Progreditur Marcianise),Clemente (Taranto)

3 GOAL: Pioggia-Pisani (Francavilla sul Sinni), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Di Rito (Monospolis), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Di Senso (Real Metapontino), Galetti (San Severo)

2 GOAL:Croce (Bisceglie),Cacace-Fella-Loiodice Nicola-Tedesco Cosimo (Brindisi),Esposito Gennaro-Sica (Gelbison Cilento), Portosi (Manfredonia), Fragiello (Mariano Keller), Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Lanzillotta (Monospolis),D’Anna (Progreditur Marcianise), Manzillo (Real Metapontino), Iovene-Russo Giulio-Volpe (Real Vico Equense), Ianniciello-Polani (San Severo),Balistreri (Taranto), Branicki-Longoni (Turris)

1 GOAL: Del Core-Visconti (Bisceglie), Ferrara Michele-Gasparini-Greco-Lancellotti-Sindic (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Liccardi-Mazza (Gladiator), Faccini-Napolitano Marco (Grottaglie), Arigò-D’Arienzo-De Rita-Lacarra-La Porta-Palazzo-Polidori (Manfredonia), Cicatiello-Falzerano-Mazzeo-Tommasini (Mariano Keller), Calori-Girardi-Orlando-Pagliarini-Raveduto (Matera), Adeshokan-Laboragine-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-Gerardi-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Pastore-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Gadaleta-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Lettieri-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa (Real Vico Equense), Conte-Della Ventura-Dimatera-Florio (San Severo), Ancora-Ciarcià-Fonzino-Menicozzo-Mignogna-Palazzo (Taranto), Bisogno-Grezio-Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL
D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Domenico Vastante – sportcasertano.it

Il punto sulla Eccellenza. Vieste, così non va

Terza sconfitta consecutiva dei garganici in casa contro il Mola, pari in trasferta dell’Ascoli.

Tutte le premesse di questo turno di Eccellenza Pugliese, il dodicesimo, non hanno trovato riscontro in casa Vieste, con la terza sconfitta consecutiva (0-2), la seconda in casa, e con l’Atletico Mola che prende la vetta della classifica. Pareggio tra Gallipoli e Casarano (1-1) nel big match di giornata, con le due squadre salentine che si appaiano al secondo e terzxo posto, scavalcate proprio dalla squadra molese.
Perde ancora terreno il Sudest, sconfitto in casa (1-2) dalla Stella Jonica. La squadra accasatasi a Locorotondo in estate non riesce più a vincere, dopo essere stata a lungo la sorpresa positiva del campionato.
Altro punticino importante in chiave salvezza per l’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, (1-1 a Trani), contro una squadra lanciata nei quartieri alti della classifica.
Vittoria esterna importantissima, sempre in chiave salvezza per il Copertino a Castellaneta (0-3), mentre si mettono tra le squadre di vetta la Fidelis Andria (3-0 all’Ostuni) e la Virtus Francavilla (1-2 a Galatina). Francavilla e Libertas Molfetta si annullano (1-1), mentre la vittoria del Quartieri Uniti Bari a Manduria vale doppio. 3 punti e aggancio agli avversari, ora la squadra dei quartieri baresi non è più sola in fondo alla graduatoria.

Fabio Lattuchella

Il punto sulla Serie D

Momento magico del Francavilla di Lazic, dopo Matera e Bisceglie, battuto anche il Monopoli. Il Brindisi con le reti di Albano e Pellecchia si riscatta dal ko di sette giorni fa. Pareggio tra Turris e Bisceglie.

GIRONE H: IL MATERA SI AGGIUDICA IL BIG MATCH CON IL TARANTO. OLIVEIRA E PINO FANNO VOLARE LA FORMAZIONE LUCANA. PAREGGIO DEL MARCIANISE CON IL GLADIATOR

Il Manfredonia centra la seconda vittoria consecutiva. Il derby con il San Severo viene deciso dalle reti di De Rita e Palazzo. Successo importante del Grottaglie sul Metapontino. 0-0 tra Puteolana e Vico Equense. Turno di riposo per il Gelbison

Il big match della dodicesima giornata, lo scontro tra Matera e Taranto, se lo aggiudica la formazione lucana. Gli uomini di Toma, infatti, grazie ai gol di Oliveira e Pinto piegano le resistenze del Taranto di Papagni, al primo ko dopo tre vittorie consecutive. Con questo successo il Matera sale solitario al secondo posto a quota 22, due punti in meno del Marcianise capolista, bloccato sul 2-2 nel derby con il Gladiator.
Non ne approfitta il Monopoli, sconfitto da un sorprendente Francavilla, al terzo successo di fila e di prestigio. Dopo aver battuto Bisceglie e Matera, formazioni che viaggiano nella parte alta della classifica, l’undici di Lazic si impone anche sulla formazione pugliese, ora ferma al terzo posto. Al Fanuzzi di Brindisi, la compagine di Ciullo si riscatta dalla sconfitta nel derby con il Manfredonia e grazie alle reti di Albano e Pellecchia si impone sulla Mariano Keller. Nessun passo avanti neanche da parte della Turris. La squadra di Torre del Greco, davanti al pubblico amico non va oltre l’1-1. Bisceglie in avanti con Titone, Perna su rigore riacciuffa il pari.
Continua la risalita del Manfredonia di mister Cinque, al secondo successo di fila. Sette giorni fa vittoria sul Brindisi, ieri altro derby, quello con il San Severo, ed altra vittoria grazie a De Rita e Palazzo.
Il San Severo, invece, rimane ancorato nella parte bassa della classifica. La delicata sfida salvezza tra Grottaglie e Metapontino finisce in favore dei pugliesi, mentre la Puteolana pareggia in casa con il Vico Equense. Ha riposato il Gelbison.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

ASD Canosa – Atletico Corato 0-0
Sintesi della gara

Allo stadio San Sabino di Canosa di Puglia(BT) si sono affrontate due squadre che stanno per raggiungere la forma migliore e l’amalgama dopo una fase di rodaggio a prestazioni alterne. Fuori casa il Corato di mister Loseto conquista il terzo pareggio della stagione, dopo aver impattato già nell’esordio a Bisceglie e nell’ultima gara contro il Carapelle, al termine di una partita guardinga e  disciplinata tatticamente. Ecco le immagini della gara

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Nuova Molfetta – San Giovanni Rotondo 3-1
seconda sconfitta per l’Ac San Giovanni

3 a 1 il passivo per gli uomini di Vergura

Dopo l’esaltante qualificazione in Coppa Puglia, il campionato regala la seconda sconfitta all’Ac San Giovanni. Nell’8a giornata del campionato di I° Categoria i ragazzi di Vergura devono soccombere per 3 a 1 sul campo della Nuova Molfetta, in una gara giocata in  un orario insolito per una partita di calcio, le 11 di mattina.

Pronti via e i gialloblù vanno subito sotto. Al 20′ però agguantano il pari grazie ad una sortita offensiva di Giacomo Iaccarino. Il San Giovanni tiene le redini del gioco e della partita sino al 25mo del secondo tempo quando Di Iorio si rende protagonista di una sfortunata autorete. Dopo poco arriva anche il terzo gol dei padroni di casa che taglia le gambe ai ragazzi di mister Vergura.

“Dobbiamo prestare più attenzione in certe fasi di gioco – dichiara il mister a fine gara-. A volte rischiamo situazioni di pericolo per la nostra ingenuità e non per la bravura degli avversari. Ora dobbiamo ripartire e cercare di fare i tre punti nel recupero di giovedì”.

Giovedi 21 infatti i gialloblù scenderanno nuovamente in campo al ‘Massa’ (a porte chiuse) per recuperare il macth della seconda giornata contro l’Omnia Bitonto. Fischio d’inizio alle 14,30.

ALV

Biccari – Sauri 2-2
Ritorna a far punti il Biccari

Ritorna a far punti il Biccari anche se il finale di gara è da dimenticare e fa si che vengano buttati alle ortiche due punti. Fino al 75′ infatti Checchia e compagni conducevano la gara per 2-0, poi però prima un calcio di rigore e poi una magistrale punizione riportavano il risultato in parità.

Ma andiamo con ordine: il Biccari si schierava con Lauda, Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Checchia Gio., D’Addario, Silvestre, Beatrice, Tuoro. I primi venti minuti scivolavano via senza particolari emozioni, fino a quando al 20′ il Sauri non restava in dieci per un’entrata killer di un centrocampista avversario su Checchia reo di non aver messo la palla fuori con uomo del Sauri a terra; è bene ricordare però che di certo non esiste nessuna regola che impone di buttare la sfera fuori quando un avversario è a terra, mentre esiste la regola che punisce il gioco violento, pertanto l’espulsione è sacrosanta.

A quel punto il Biccari spinge sull’acceleratore e va in vantaggio con Ciampi che dopo una prima conclusione di sinistro ribattuta dalla difesa avversaria, ci riprova di destro insaccando nell’angolino. A quel punto il pallino del gioco era tenuto dal Sauri che cercava seppur in inferiorità numerica di pareggiare la gara. I maggiori pericoli però venivano creati da calcio-piazzato visti anche i buoni tiratori in rosa ma Lauda era sempre attento e guardingo. Il primo tempo si concludeva con il Biccari in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa il leit-motiv restava lo stesso con il Biccari che cercava il contropiede vincente e il Sauri che metteva in campo il massimo sforzo per arrivare al pari, ma non riusciva mai ad essere realmente pericoloso se non su calcio-piazzato.  Al 70′ il Biccari raddoppiava con Silvestre abile a rubare palla al centrale avversario e a mettere la palla alle spalle dell’incolpevole estremo difensore. A quel punto la partiva sembrava in pugno, ma un generoso rigore concesso al Sauri riapriva il match. La tensione dovuta alla necessità assoluta di far bottino pieno giocava un brutto scherzo ai padroni di casa che sembravano in balia dell’avversario che all’85′ pareggiava il match con un bolide su punizione: il pallone dopo aver incocciato sulla traversa colpiva Lauda proteso in tuffo e finiva in rete 2-2. Succedeva ancora poco fino ai tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara che sancivano il pari finale.

Un punto che alla fine muove la classifica deficitaria del Biccari ma che rappresenta un segnale di vitalità.

ASD Canosa – Atletico Corato 0-0
Gara tirata fino al termine

A  Canosa un pari senza reti che accontenta le squadre. Gara tirata fino al termine.

Allo stadio San Sabino di Canosa di Puglia(BT) si sono affrontate due squadre che stanno per raggiungere la forma migliore e l’amalgama dopo una fase di rodaggio a prestazioni alterne. Fuori casa il Corato di mister Loseto conquista il terzo pareggio della stagione, dopo aver impattato già nell’esordio a Bisceglie e nell’ultima gara contro il Carapelle, al termine di una partita guardinga e  disciplinata tatticamente. Poche novità in campo in entrambi gli schieramenti ad eccezione del rientro nella squadra rossoblu del centrocampista Daniele Zitoli in pieno recupero da un infortunio che l’ha tenuto fermo per un breve periodo di tempo. Per l’occasione, l’allenatore Scaringella, sostituito in panchina dal vice Vincenzo Russo per la nota squalifica al termine,  ha confermato la difesa che si è ben comportata a Rodi Garganico schierando: De Blasio in porta, Polichetti e il capitano Losito centrali, gli under Andriani e Attimonelli sulle fasce, a centrocampo Iacobone, Daluiso, Quacquarelli Giuseppe,  Zitoli e l’under Quacquarelli Angelo esterni in appoggio a Martinelli, punta centrale in movimento. Il  primo tempo ha visto prevalere gli ospiti per dinamicità e pericolosità, colpendo un palo con Stefanini al 5’ e una traversa di Bucci al 40’ mentre i padroni di casa sono andati vicini al gol con un colpo di testa di Quacquarelli Giuseppe. Il secondo tempo è stato a favore dei rossoblu che hanno cercato in tutti i modi la via della rete ma hanno trovato una un centrocampo combattivo, presente su ogni pallone  ed una retroguardia invalicabile. Un piccolo sussulto allo scadere dell’incontro con l’intervento sotto porta del neo entrato Michielli che ha preso il posto dell’altro under Andriani leggermente affaticato. Al termine applausi per tutti, per le tifoserie intervenute a sostenere le proprie squadre che si sono divise la posta affrontandosi a viso aperto e lealmente. Un punto che muove la classifica, garantisce la continuità nei risultati e consente di preparare serenamente i prossimi impegni di campionato. Domenica prossima l’Atletico Corato  ospiterà il Virtus Bitritto, sonoramente sconfitto tra le mura amiche dal Gargano in netta ripresa mentre il Canosa dovrà affrontare due trasferte consecutive la prima ad Ordona(FG) contro il Carapelle e poi a Bitritto il primo dicembre. Due gare insidiose, da prendere con le molle da parte degli uomini di mister Scaringella che devono dimostrare determinazione e compattezza per raggiungere risultati di rilievo e migliorare così la posizione in classifica. Bartolo Carbone

ASD Canosa: De Blasio, Andriani(80’ Michielli), Attimonelli, Polichetti, Losito, Daluiso, Zitoli(dall’85’Conte R.), Iacobone, Martinelli, Quacquarelli G.(75’ Lomonte), Quacquarelli A.. Allenatore:Giuseppe  Scaringella squalificato in panchina Russo Vincenzo.

Atletico Corato:Di Vincenzo, Iusco (78’ Rutigliani), Orofino, Baldassarre, Bucci, Angelico, Saragaglia(90’  Noviello), Vittorio, Scaringella, Loseto, Stefanini. Allenatore: Valeriano Loseto

Arbitro: Luca Capriuolo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Davide Sabatino e Giuseppe Panarese della Sezione di Foggia.

Bartolo Carbone

Sudest – Stella Jonica Massafra 1-2
Sintesi della gara

Terza sconfitta consecutiva. La Sudest attraversa forse il momento più difficile della stagione. Dopo Gallipoli e Quartieri Uniti Bari, le api devono arrendersi anche al Massafra. D’Ermilio deve far a meno di Savoia e Fiume, fermi ai box. Si rivede dal primo minuto Francesco Portoghese mentre Palasciano sostituisce Savoia. Nel Massafra di mister Sisto, Salvestroni e Deflorio agiscono a centrocampo mentre in avanti spazio all’esperto Radicchio e Beltrame.

 Ecco le immagini della gara:

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Monte Sant’Angelo – Nuova Andria 3-0
Inarrestabile Monte

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte conquista la sesta vittoria consecutiva e continua a scalare la classifica. La Nuova Andria si impegna ma nulla può contro un Monte determinato a chiudere la partita prima possibile: 3-0 il risultato finale. A segno Francesco Simone, doppietta per lui, e Diego Quitadamo.

La cronaca. Pronti via e dopo soli 7 minuti il Monte è già sul 2-0. La formazione allenata da Ricucci, infatti, va in rete una volta al 5′ con Diego Quitadamo bravo ad approfittare di una occasione favorevole.

Soltanto 2 giri di lancette e arriva il raddoppio. Seconda rete che porta la firma di Francesco Simone.

I tramortiti andriesi non riescono a reagire e per il Monte Sant’Angelo si profila una gara tutta in discesa. Bisogna attendere la mezz’ora per vedere la Nuova Andria affacciarsi dalle parti di Bua, ma mai impensierito seriamente dagli avanti biancoazzurri. Comunque i minuti finali della prima frazione consegnano alla cronaca una reazione d’orgoglio della Nuova Andria.

Il secondo tempo comincia senza Bua tra i pali. Il portiere è costretto a rimanere negli spogliatoi a causa di un fastidio muscolare che si spera di lieve entità. Al suo posto tra i pali subentra Starace.

Ripresa che riprende lì dove era terminata la prima frazione. Nuova Andria volentrosa ma nulla più.

Al 51‘ il Monte chiude i conti. E’ ancora Francesco Simone ad andare a segno portando il punteggio sul 3-0. Azione che si sviluppa sul versante di sinistra conclusa da Simone con un bel tiro ad incrociare che batte un impotente Stefano Zingaro in uscita.

Dopo questa rete il Monte si accontenta, lasciando il pallino del gioco in mano agli ospiti e cercando di colpire in contropiede con veloci azioni manovrate che andranno sempre a vuoto. In questa fase da segnalare solo una bella conclusione al volo dal limite di Antonio Scarano a cui si oppone bene il portiere ospite.

Si conclude con la meritata vittoria del Monte Sant’Angelo, che vola a quota 21 punti in classifica, una gara che ha visto il netto divario tra le due squadre in campo. Molto più esperta la truppa garganica di mister Ricucci. Volenterosa ma poco efficace la compagine andriese guidata da mister Reggente.

Buona la direzione di gara dell’arbitro Daddato di Barletta

Domenica prossima si va a far visita al Giovinazzo. Impegno, almeno sulla carta, non proibitivo che potrebbe consentire al Monte di restare agganciato al treno dei primi.

Monte Sant’Angelo: Bua (46′ Starace), Ciuffreda, Lauriola, Giordano (70′ Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Simone (58′ Lizza), Cesar Kouassi, Lannunziata, Scarano, Quitadamo. A disp. D’Apolito, Armillotta, Fiore, Valente. All. Ricucci

Nuova Andria: S. Zingaro, Colasuonno (52′ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni, D’Ambrosio, Dinoia (68′ Albano), N. Zingaro, Lorusso (55′ Virgilio). A disp. Di Pietro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente

ARBITRO: Daddato di Barletta
RETI: al 5′ Quitadamo, al 7′ e al 51′ Simone

San Severo – Manfredonia 1-2
Sintesi della gara

Peggior modo di maturare un KO in una delle sfide più sentite della stagione non poteva esserci per l’U.S.D. San Severo. I dauni infatti nell’ultima, si spera, sfida casalinga giocata al ‘Comunale’ di Lucera affrontavano i cugini del Manfredonia, per la 12° giornata del campionato di serie D, girone H. Un match sulla carta fattibile per gli uomini di mister Rufini, reduci dalla sfortunata sconfitta di Vico Equense (1-0 per il Real Hyria al 90′, dopo che Ladogana aveva fallito un penalty tre minuti prima), contro una compagine che si sta comunque ben comportando in questo 2013/14. Di seguito le immagini della gara

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Gravina/Terlizzi – Rocchetta Sant’Antonio 1-0
Terlizzi ad un punto dalla zona play off

Ad inizio della gara valevole per il turno numero “8” del torneo di I Categoria, i ragazzi di mister Ragone erano chiamati a dare continuità alla serie positiva di risultati che ha avuto il suo start con la vittoria esterna sul campo della Real Siti, poi proseguita in quel di Molfetta nella gara di coppa.
Vastano e soci erano chiamati ad un ritorno alla vittoria interna che mancava dal 20 ottobre, dalla gara interna con il Bitetto vinta al 94′ grazie ad una marcatura di De Cosmo.
Al tutti in campo sotto l’attenta direzione del signor Quaranta della sezione di gara, l’undici terlizzese si presenta nella sua tenuta classica rossoblu, mentre i dauni sfoggiano una tenuta giallorossa.

Pronti via ed è subito Terlizzi con De Cosmo che all’8 scalda le mani dell’estremo ospite Capacchione.
Al 19′ è la volta di Papeo che si propone con caparbietà provando una botta dal limite sulla quale il portiere foggiano si oppone in due tempi.
Due giri di lancette più tardi su una azione corale di marca terlizzese, Saulle mette al centro, De Cosmo calcia a botta sicura con l’estremo ospite che si salva in affanno. Il forcing dei ragazzi di Ragone viene premiato al 40′ allorquando Vastano va partire una traiettoria velenosa su un calcio piazzato dal vertice destro dell’area sulla quale si proietta Cirrottolla insaccando nella porta dauna.
Dopo la marcatura del sodalizio terlizzese presieduto da Di Benedetto ci si avvia verso il riposo con più nulla da raccontare.
Il primo sussulto della ripresa è ancora di marca rossoblu con Saulle che si propone per vie centrali al 15′ andando giù appena dentro l’area, ma secondo l’arbitro il fallo è stato commesso prima dell’ingresso nella stessa e il gioco riparte con un calcio di punizione che non ha gli effetti sortiti.
Dopo la buona partenza dei locali sul nostro taccuino annotiamo due episodi dei giallorossi che al 18′ e al 31′ si propongono con due tiri scoccati dal limite da Albruzio sui quali Bellocchio si supera meritandosi gli applausi del pubblico della città dei fiori e degli ultrà molesi e terlizzesi presenti al “Comunale”, legati da una stima e da un gemellaggio.
L’ultimo episodio di rilievo della gara parla terlizzese con Del Core che recupera palla con caparbietà, sprecando tutto a tu per tu con il numero “1” ospite Capacchione. Successivamente all’ultimo episodio di rilievo accaduto al 90′ si viaggia sino al 96′ momento del triplice fischio che proietta il Terlizzi Football Club ad un punto dalla zona play off.
La zona play off dista un solo punto e i momenti di difficoltà d’inizio stagione sembrano superate (struttura, mister, energia elettrica, tariffe).
Ora bisogna dare continuità ai risultati rispettando ogni avversario ma giocandosela con tutti con la stessa intensità.

TERLIZZI FOOTBALL CLUB: Bellocchio, Vitale, Amendolagine, Gesuito M., Papeo, Cirrottola, De Cosmo ( 90′ Delle Fontane), Vastano, Saulle (71’Del Core), Gesuito A. Mesto (83′ Vitucci). A disposizione: De Chirico, La Tegola, Pelliciari, Petroni. Allenatore: Ragone.

ROCCHETTA SANT’ANTONIO: Capacchione, Catenazzo, Antonacci, Ranieri, Magliano, Cignarale, Lungo, Corbo, Castelli, Albruzio, Fennino. A disposizione: Conte, Santoro, Bagoura, Libertazzi E. Allenatore: Libertazzi G.

ARBITRO: Quaranta della sezione di Taranto.
RETE: 40′ Cirrottola (T).

Addetto Stampa Terlizzi – Francesco Pittò

San Marco: Intervista post Peschici a Mister Iannacone

Iannacone

Sei gol all’Atletico Peschici, ma la notizia è che l’ASD, alla sua ottava vittoria su otto partite, allunga sulla Polisportiva. Qual è il segreto di questa squadra?

Un bel gruppo. Sembrano frasi fatte, ma effettivamente stare in sede, organizzare tornei di calcio balilla e cene tutti insieme, penso ci faccia molto bene. Poi in settimana pensiamo a lavorare per affrontare ogni partita come fosse una finale. Oggi è stata una bella gara ed è andata bene.

Abbiamo visto l’ottima scelta di spostare Caiafa al centro del campo, il ritorno al gol di De Cata, le solite reti di Coco e anche quella di Daniele. E’ filato davvero tutto liscio?
Si, è andato tutto bene. In otto gare non ho mai giocato con la stessa formazione perché credo fortemente nel lavoro e quindi se i ragazzi si allenano in un certo modo io li vedo e cerco di mandare in campo i più pronti. Caiafa l’ho visto in settimana pronto e quindi ho pensato bene di premiarlo.

Sembra che la squadra non abbia subito il contraccolpo dell’eliminazione in Coppa Puglia, dove però si erano messi in luce Ciavarella, Perna e Spagnoli. Tre giocatori che oggi abbiamo rivisto in campo nella ripresa. Merito della prestazione di giovedì scorso?
Premetto che la Coppa Puglia è stata una bella esperienza. Abbiamo disputato in maniera egregia quattro gara, senza mai perdere. Ci siamo fermati al secondo turno contro una squadra di categoria superiore con due pareggi, due ottime prestazioni, tante indicazioni positive, tra cui la conferma di avere un gruppo davvero affidabile. Quella ai rigori è una sconfitta indolore, anzi, è stato un punto di svolta per affrontare la gara nel migliore dei modi.

Molti hanno paragonato l’avventura tua e dell’ASD alla Roma di Luis Garcia. Per completare il paragone mancano due vittorie, quelle di Orta Nova e in casa contro il Troia, prima del derby che probabilmente rappresenterà un punto di svolta per voi e per il campionato.
Non credO che il derby rappresenterà un punto di svolta. E’ una partita come le altre, che prepareremo come abbiamo preparato tutte le altre partite. Oggi, dopo Biccari, abbiamo fatto una prestazione brillante, ma il paragone con la Roma di Garcia lascia il tempo che trova. A noi piace allenarci e divertirci.

Giovedì hai sottolineato di non volere a tutti costi dei ritocchi. Si è parlato sempre di questa benedetta prima punta, ma dal campo arrivano altre indicazioni. Oggi tre gol di De Cata e due di Coco. Non serve la prima punta?
Io credo nel gioco di squadra e nei ragazzi che ho. Se questo gruppo continuerà ad allenarsi con questa concentrazione e con enormi sacrifici, credo che potranno togliersi grandi soddisfazioni. Per quanto riguarda la prima punta è un problema di altri, perché io non ho mai lamentato di avere punte, perché gli altri non sono da meno. Sono contento di quelli che ho e non ne voglio altri.

Iannacone ce la fa per Orta Nova?
Penso di sì, va molto meglio. Ero a disposizione già oggi. Ringrazio personalmente Giuseppe Tancredi per avermi curato bene. Non sono al top in realtà e per questo mi metto in discussione anche per la gara di domenica, perché c’è gente che sta giocando decisamente meglio di me.

Il Peschici oggi non è riuscito a far gol e l’ASD si conferma il miglior attacco e la miglior difesa
Noi abbiamo ritoccato la difesa, con Tenace squalificato, ma quando hai capitani in campo come Martino, polivalenti e che occupano ogni ruolo, non rischi granché. Non ricordo infatti di aver subito gol con Martino centrale.
Questa ottava vittoria a chi la dedica?
Dedichiamo la vittoria e questo momento, bello per noi, al nostro direttore generale Giampiero Cappucci. La dedichiamo a lui perché sono sicuro che riusciamo a regalargli belle soddisfazioni in un momento particolare per lui.

U.S.D. San Severo – Manfredonia 1-2
sconfitta shock

Peggior modo di maturare un KO in una delle sfide più sentite della stagione non poteva esserci per l’U.S.D. San Severo. I dauni infatti nell’ultima, si spera, sfida casalinga giocata al ‘Comunale’ di Lucera affrontavano i cugini del Manfredonia, per la 12° giornata del campionato di serie D, girone H. Un match sulla carta fattibile per gli uomini di mister Rufini, reduci dalla sfortunata sconfitta di Vico Equense (1-0 per il Real Hyria al 90′, dopo cheLadogana aveva fallito un penalty tre minuti prima), contro una compagine che si sta comunque ben comportando in questo 2013/14.

Un pronostico leggermente a favore dei padroni di casa confermato, nonostante lo svantaggio quasi immediato per il goal di De Rita al 9′, dall’opportunità di poter giocare più di un tempo in superiorità numerica in seguito all’espulsione dell’estremo difensore ospite Leo al 40′. Un karma benevolo materializzatosi al 48′ del primo tempo con il goal del pareggio del bomber difensore Luigi Ianniciello, e da una seconda frazione a trazione anteriore per i giallogranata. Eppure, tra le tante, troppe, occasioni fallite dai sanseveresi, si è innestato il guizzo di Palazzo che ha reso amarissima la domenica di Dino Marino e soci, rimettendo di fatto sulla graticola il tecnico Rufini.

Il San Severo, dopo la concomitante vittoria del Grottaglie sul Metapontino (3-2), è precipitato al penultimo posto con appena un punto di vantaggio proprio sui lucani. Una lunghezza che potrebbe essere azzerata, se il Giudice Sportivo accogliesse il ricorso del Gladiator per la ormai nota querelle ‘Cesareo‘. E’ un momento difficile dunque, forse il più complicato per la dirigenza dauna in questi ultimi cinque anni, con i tifosi che cominciano a chiedere rinforzi per affrontare al meglio uno dei più difficili gironi della quarta serie, e la pressione che potrebbe portare a scelte affrettate come l’esonero del tecnico della doppia promozione.

SAN SEVERO. Pizzolato; Semerano (57′ Burdo), Russi, Della Ventura, Ianniciello, Musca, Ganci (57′ Cesareo), De Vivo, Di Matera, Ladogana (80′ Simonetti), Galetti. A disposizione: Simone; Fasci, Mangiacotti, De Rosa, Selvaggi, Florio. Allenatore: Rufini.

MANFREDONIA. Leo; Granatiero, D’Arienzo, Cuomo, Esposito, Coccia, Pollidori, Romito, Trotta (58′ Gentile – 68′ Totaro), De Rita (41′ De Gennaro), Palazzo. A disposizione: Sollitto, Corbo, Balestrieri, De Vita, Arigò, D’Ambrosio. Allenatore: Cinque.
RETI: 9′ De Rita; 48′ pt Ianniciello (S); 64′ Palazzo.

ARBITRO: Schirru di Nichelino.
NOTE – Ammoniti Della Ventura e Cesareo del San Severo; Romito, Pollidori, Granatiero e De Gennaro del Manfredonia. Espulso Leo del Manfredonia per fallo di mani fuori area al 40′.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Real Modugno – Sporting Altamura 2-1
L’Altamura gioca e crea: il Modugno segna

Altamura 18/11/13 – Prima sconfitta stagione per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che perdono una partita immeritatamente ed escono dal comunale di Modugno a testa alta, partita condizionata da un arbitraggio non ottimale.
Infatti è l’Altamura a dettare i ritmi di gioco ma il Modugno finalizza le uniche occasiono che gli si presentano su due azioni partite da netti fuori giochi, ma il calcio è fatto di episodi e vince chi mette in rete un pallone in più dell’avversario: il Modugno l’ha fatto. Passiamo alla cronaca del match.

Sin dal primo minuto si capisce che la partita sarebbe stata divertente e frizzante infatti pronti via ed è l’attaccante biancorosso dello Sporting Sabino Terrone a centrare la traversa. Per i primi 15 minuti di gioco la partita è molto combattuta e divertente con l’Altamura a impostare il gioco, ma  proprio al quindicesimo accade quello che non ti aspetti:  lancio lungo dalla trequarti indirizzato su capitan De Francesco in posizione di nettissimo fuorigioco, l’assistente non alza la bandierina e l’azione prosegue, De Francesco è bravissimo a dribblare due difensori altamurani e poi a mettere al centro per Pica che deve solo appoggiare in rete. L’Altamura non resta a guardare e le reazioni altamurane sono veementi ma la porta difesa da Lamacchia sembra stregata, ci provano prima D’Introno, Chisena e Martellotta ma nulla da fare finisce sull’1 a 0 la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo è ancora solo Altamura con i padroni di casa che si limitano alla fase difensiva e a innocui fraseggi ben impostati da De Francesco, migliore in campo fra le file del Modugno. Si gioca infatti ad un’unica porta con l’Altamura che va letteralmente all’assalto ci provano nuovamente D’Introno, Martellota e Beppe Pappapicco, la svolta potrebbe arrivare quando in area modugnese viene nettamente atterrato Chisena ma l’arbitro fa cenno di proseguire sotto l’incredulità della squadra ospite. Ma al 21’ accade veramente l’assurdo e l’incredibile su di un passaggio filtrante indirizzato all’attaccante di casa Pica posizionato nettamente oltre la difesa altamurana di diversi metri il guardalinee alza la bandierina per segnalare il fuorigioco ma Pica conscio della sua posizione irregolare si fa scorrere il pallone sotto le gambe, influenzando nettamente l’azione di gioco e quindi azione da interrompere per la sua posizione irregolare, ma l’assistente dell’arbitro abbassa immediatamente la bandierina e nel frattempo Pizzuto scatta in direzione della palla e a tu per tu con Coretti la mette d’entro, dando vita dunque ad una dinamica davvero rocambolesca e irregolare, scatenando l’ira sia dei giocatori in campo che dei numerosi tifosi altamurani giunti in quel di Modugno. L’Altamura mostra però la sua voglia e fame di riequilibrare il risultato accorciando poco dopo le distanze con il giovane classe 96Manicone e sfiorando addirittura il pareggio a pochi minuti dalla fine con una conclusione di Chisena su cui Lamacchia fa una parata d’istinto incredibile e perfetta salvando il risultato.
Finisce dunque sul 2-1 in favore del Modugno e Altamura che mette in rassegna la prima sconfitta stagionale dopo aver macinato risultati su risultati.
Domenica per lo Sporting Altamura sull’erbetta amica del Tonino D’Angelo prenderà vita il big-match del campionato ospite dei biancorossi l’US Bitonto primo in classifica distante, dopo la sconfitta di ieri dunque, tre punti, per gli uomini di mister Di Maio e di mister Di Venere sarà una partita decisiva. Che vinca il migliore !

Modugno: Lamacchia, Grimaldi, Lovergine, Angelillo, De Francesco (47’st Lieggi D.), Mongelli, Pizzuto, Indrago, Pica, Tenzone (40’st Siciliani), De Tommasi.
All.: Carella (squalificato)
A disp.: Bonavita, Lieggi N., Romito, Kociraj, Danza

Sporting Altamura: Coretti, Rifino (29’st Casiello), Manicone, Pappapicco G., Martinelli (23’st Pappapicco F.), Di Benedetto, Martellotta (37’st Castoro), Porfido, D’Introno, Chisena, Terrone
All.: Di Maio
A disp.: Picerno, Massaro, Tafuni, Loiudice

Arbitro: Labianca di Foggia
Ammoniti: Lovergine, Angelillo, De Francesco, Mongelli, Indrago, Pica (RM), Manicone, Di Benedetto, Chisena (SA)
Marcatori: 14’pt Pica, 21’st Pizzuto (RM), 26’st Manicone (SA)
Note: spettatori circa 600 di cui 50 altamurani.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Maroso Candela – Atletico Stornara 2-2
Non solo fortuna, il Candela c’è.

stemma Maroso CandelaI ragazzi della Maroso Candela disputano un’altra bellissima partita fermando una delle favorite di questo campionato, l’Atletico Stornara di mister Borrelli. Un pareggio che dimostra un dato da tener d’occhio: se con le favorite ottiene questi risultati, si potrebbe, con un pizzico di orgoglio, ottenere qualcosa in più di quanto ottenuto finora. Le tante occasioni avute di granata, con la bravura del portiere avversario su tiri di Di Felice, Quaglia e Melchionna, i tanti tiri mandati fuori, avrebbero fatto meritare la vittoria alla squadra candelese, ma così non è stato ed è arrivato un comunque ottimo pareggio. Entrando nella cronaca del match, ad andare in vantaggio è stato il Candela su un bel cross di Quaglia, che serve a pennello la punta Melchionna il quale con un bellissimo colpo di testa insacca all’angolino della porta avversaria, nulla da fare per il portiere.
La reazione dello Stornara è immediata, infatti su calcio d’angolo Pensa colpisce una palla balzata male di testa beffando il portiere del Candela. Gli ospiti non si fermano e raddoppiano complice un errore difensivo del Candela. Ad un quarto d’ora dalla fine, dopo alcune perdite di tempo degli ospiti e conseguente ammonizione del portiere, arriva il gol del meritato pareggio, con una mischia creata in area e concretizzata da D’Angelo che sigla il goal che termina la contesa. Grande prestazione, grande ritmo di partita, con i giocatori in campo arrivati sfiniti al 90esimo, anche per le condizioni del campo molto pesante causa pioggia.

ASD San Marco – Atletico Peschici 6-0
L’ASD sale sull’ottovolante

Per i ragazzi di mister Iannacone è l’ottava vittoria in campionato su otto incontro disputati, grazie alla tripletta di De Cata, alla doppietta di Coco e al gol su punizione di Antonio Daniele

L’ASD San Marco sale sull’ottovolante e allunga il passo sulla Polisportiva, a quota 17 ma con una gara in meno, quella contro il Real Biccari, terza a quota 16. I celeste-granata rifilano sei reti all’Atletico Peschici e conquistano l’ottava vittoria in campionato su otto partite, grazie alla tripletta del ritrovato De Cata, alla prima rete stagionale di Antonio Daniele e alla doppietta del capocannoniere del torneo, Michele Coco.
L’eliminazione in Coppa Puglia non ha pesato sul morale della squadra, entrata in campo concentrata e con la cattiveria agonistica giusta, da Capolista. Da chi ha capito di essere padrona del proprio destino e che un minimo passo falso potrebbe compromettere una stagione esaltante, di successi, di record. Una stagione (almeno finora) da incorniciare. Di quelle che non si sa mai.
Il preludio al vantaggio lo confezionano nei primi cinque minuti De Cata di testa su cross di Luciani (palla di poco alta), Coco di piatto servito in area da Ianzano (tiro ribattuto con un braccio dal difensore, nel tentativo disperato di respingere la conclusione a rete) e Gualano dalla distanza (bravo il portiere a deviare in angolo).
Al minuto 25 Caiafa lavora un buon pallone a centrocampo, evita l’intervento di un paio di avversari e serve su un piatto d’argento la palla dell’1 a 0, che Coco capitalizza con un preciso diagonale alla destra del portiere ospite. Cinque minuti dopo la corrente Ianzano pennella un perfetto cross in area che De Cata sfiora e Coco gira a rete di testa, indovinando l’angolo giusto.
Al trentesimo L’ASD continua a premere e chiude il match con Daniele, che beffa tutti, arbitro compreso, con una magistrale punizione dai trenta metri. Il primo tempo termina sul risultato di 3 reti a 0.
Al rientro dagli spogliatoi il Peschici – probabilmente rinvigorito dalle note di ‘Cin Cin’ cantate nell’intervallo da Ciro Iannacone – spinge alla ricerca del gol, ma Longo si oppone al tentativo del numero 10 di riaprire l’incontro, deviando in corner un pericoloso sinistro calciato dal limite. I ragazzi di mister Iannacone, sotto una copiosa pioggia, realizzano, al 60esimo e al 65esimo, il quarto e il quinto centro con il ritrovato bomber De Cata, che in entrambi gli episodi, raccoglie l’assist al bacio di Michele Coco.
Potrebbe esserci gloria anche per Caiafa, ma il suo sinistro trova la miracolosa deviazione in angolo del portiere peschiciano. A cinque minuti dal termine arriva il terzo centro di De Cata, che in mischia realizza e timbra la settima marcatura in questo campionato.
Al triplice fischio finale scoppia la festa in campo e sugli spalti. L’ASD sale così sull’ottovolante, con uno sguardo alle inseguitrici e l’altro ad Orta Nova, prossimo avversario.

Matinum – Real Biccari 1-2
cocente sconfitta

Arriva una cocente sconfitta per il Matinum, che nelle ultime 4 gare ha realizzato solo 2 punti e due reti segnate. Dopo il bel inizio di stagione arrivano i problemi per la squadra mattinatese ormai orfana di un vero gioco e priva di idee nella zona offensiva. Non solo, è scomparso il gruppo unito che si vedeva lo scorso campionato, oggi contro il forte Real Biccari la squadra ha tenuto testa agli avversari solo in poche occasioni, quasi impossibile vedere 3 passaggi conseguitivi, altrettanto difficile vedere un pò di pressing. Certamente senza gioco e senza voglia i risultati tarderanno ad arrivare. Questa l’analisi a freddo di quanto successo negli ultimi tempi.
Da parte sua va dato anche merito al Real Biccari di essersi presentato all’Agnuli con la voglia e la grinta giusta per portare a casa l’intera posta in palio ed alla fine ci è riuscita.
Si potrebbe parlare della prova opaca del direttore di gara, ma queste potrebbero sembrare scuse e le scuse sono dei deboli.
In tanti anni all’interno di questa società, non si è mai visto un gruppo cosi disunito con componenti che pensano a mettersi in mostra e non a giocare per il bene di tutta la squadra, anche quando le cose, in tempi passati, non andavano benissimo.
A Mattinata, in settimana, servirà soprattutto ritrovare la tranquillità persa, poi iniziare ad alzare il capo e, ognuna delle componenti (dai dirigenti, al mister ed ai giocatori) fare quadrato attorno alla propria situazione, senza pensare di addossare colpe ad altri.

Sudest – Stella Jonica Massafra 1-2
Sconfitta interna col Massafra

stemma sudestLocorotondo, 17 novembre 2013 – Terza sconfitta consecutiva. La Sudest attraversa forse il momento più difficile della stagione. Dopo Gallipoli e Quartieri Uniti Bari, le api devono arrendersi anche al Massafra. D’Ermilio deve far a meno di Savoia e Fiume, fermi ai box. Si rivede dal primo minuto Francesco Portoghese mentre Palasciano sostituisce Savoia. Nel Massafra di mister Sisto, Salvestroni e Deflorio agiscono a centrocampo mentre in avanti spazio all’esperto Radicchio e Beltrame.

UNO-DUE RADICCHIO – L’avvio fa ben sperare il Viale Olimpia. Saverio Di Bari ci prova direttamente su punizione ma prima Liocco smanaccia in angolo. Poi, il centrocampista dorato coglie la traversa da posizione defilata. Il Massafra s’affaccia dalle parti di Portoghese alla mezz’ora con una conclusione di Beltrame che però Blonda devia in angolo. Al primo vero affondo, gli ospiti sbloccano. Il colpo di testa di Turi impatta su De Palma e il direttore di gara, Rizzello di Casarano, segnala un inesistente tocco di mano e conseguente calcio di rigore.
Dal dischetto, Radicchio è letale e spiazza Portoghese. La rabbiosa reazione dei padroni di casa passa dai piedi di Portoghese il cui tiro angolato, è deviato da Liocco. Il Massafra potrebbe raddoppiare al 43′, ma Portoghese salva il risultato su botta ravvicinata di Radicchio. Prima del break, però, il Massafra trova il gol del 2-0 grazie, però, ad uno svarione difensivo che Radicchio non si lascia sfuggire, piazzando la sfera nella porta sguarnita.

CARRASSI ILLUDE I DORATI – Il doppio svantaggio, quasi inaspettato, affossa gli uomini di D’Ermilio che però tentano il tutto per tutto nella ripresa. Salvati viene atterrato in area di rigore ma Rizzello lascia proseguire su ben 3 interventi decisi della retroguardia ospite. In contropiede, però, il Massafra fa davvero male. Radicchio, incontenibile, s’invola verso la porta e lascia partire una sassata che scheggia la traversa. Su ribaltamento di fronte, Palasciano sciupa una ghiotta chance per accorciare ma la sua conclusione si spegne sull’esterno della rete. Al 22′, Carrassi crossa per l’inserimento di De Giosa, il cui colpo di testa termina di poco a lato.
Sull’ennesimo contropiede, Radicchio timbra ancora la traversa. Castro raccoglie ma spedisce alto. Alla mezz’ora, Scarpitta penetra in area dalla destra, ma Beltrame sciupa tutto mandando alto. Poi tocca a Castro impegnare severamente Portoghese che ribatte di pugni. La Sudest non vuole mollare e con la forza della disperazione accorcia le distanze con Carrassi che sfrutta un buco difensivo e trafigge Liocco. Al 38′, Caruso dalla sinistra serve una palla invitante per Salvati il cui tiro è ribattutto da Grazioso. Poi Colella tenta l’eurogol con uno shoot preciso dalla lunga distanza che Liocco manda in angolo. Nei concitati minuti di recupero, Di Gennaro crolla in area ma Rizzello non si lascia ingannare.

TRASFERTA DELICATA A MOLFETTA – La Sudest scivola per la seconda volta consecutiva tra le proprie mura e perde un paio di posizioni in classifica, rimanendo però aggrappata al treno delle big. La cura Sisto invece continua a dar frutti al Massafra che abbandona le ultime posizioni. Nel prossimo turno, le api saranno di scena al Poli di Molfetta.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, Clementini, Di Bari (17′ st Carrassi), Schirone, Colella, De Giosa D., Salvati, Palasciano (17′ st Di Gennaro), Portoghese F. (1′ st Caruso) A disp.: Girolamo, Faccitondo, Pastore, D’Alessio. All.: Roberto D’Ermilio

STELLA JONICA (4-4-2): Liocco, Scarpitta, Giampetruzzi, Deflorio, Grazioso, Guerrero, Castro, Salvestroni, Radicchio (47′ st Crupi), Beltrame (42′ st Friuli), Turi (32′ st Stefanelli). A disp.: Valentino, Ingrosso, Lazzaro, Cafagna. All.: Angelo Sisto

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Giarratano e Cleopazzo di Brindisi
MARCATORI: 33′ pt rig., 46′ pt Radicchio (SJ), 35′ st Carrassi (S)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa di cui 80 ospiti. Ammoniti: Blonda (S), Di Bari (S), Carrassi (S), Di Gennaro (S); Grazioso (SJ), Castro (SJ), Beltrame (SJ). Al 13′ pt Di Bari (S) colpisce la traversa; al 14′ st e al 26′ st Radicchio (SJ) colpisce la traversa. Recupero: 2′ pt; 4′ st.

UFFICIO STAMPA SUDEST – Roberto Pirolo

Nuova Molfetta – San Giovanni Rotondo 3-1
Nuova Molfetta implacabile

Non sbaglia un colpo la Nuova Molfetta che conquista il sesto successo in otto giornate di campionato.

I ragazzi del presidente Saverio Bufi confermano gli ottimi risultati sin qui ottenuti e consolidano il secondo posto in classifica del Girone A del campionato di Prima Categoria. Avversario di turno il San Giovanni Rotondo, fermo a nove punti in graduatoria.
I biancorossi di casa partono subito forte creando tre palle gol nei primi cinque minuti, concretizzando la mole di gioco con il vantaggio al 6° minuto, firmato da Francesco Arsale su assist perfetto del compagno di reparto Giuseppe Murolo.
Il vantaggio strameritato ha l’effetto negativo di far abbassare i ritmi di gioco ad Abbatantuono e company. Ne approfitta cosi il San Giovanni che pian piano conquista metri di campo, senza però mai impensierire l’estremo difensore molfettese Petraj.
Almeno fino alla mezz’ora quando arriva la doccia fredda del pareggio ospite firmato, sul susseguirsi di un calcio di punizione, da Pazienza che solo in area non fallisce. Subito il pareggio che manda le squadre al riposo sul risultato di 1 a 1, nella ripresa l’onda molfettese sommerge nuovamente gli ospiti che con grande difficoltà cercano di mantenere il risultato di parità.
Le manovre offensive, ben orchestrate da Palermo che sostituisce in cabina di regia lo squalificato Lucarelli, hanno il naturale sbocco al minuto 20 della ripresa quando un cross perfetto di Gadaleta dalla sinistra viene trasformato in oro colato dal bomber Giuseppe Murolo che di testa riporta avanti i propri compagni.
Passano pochi minuti e viene messa la parola fine al match con la rete di Murolo ben servito da Arsale che anticipa il difensore avversario e mette la palla all’angolino basso. Doppietta personale per lui e sesto centro in questo campionato per la bandiera della formazione di casa.
Chiusa la sfida sul 3 a 1, restando gli ultimi minuti utili ad esaltare i riflessi di Petraj che smanaccia sulla traversa una bella conclusione ospite dal limite dell’area.

Al triplice fischio grande gioia in casa Nuova Molfetta che continua ad inseguire a due sole lunghezze la capolista Palo e precede Vicarius ed Alexina. Da domani si torna al lavoro per preparare scrupolosamente la gara di domenica prossima in casa dello Sporting Daunia; l’obiettivo, inutile dirlo, è non fermarsi e continuare questo straordinario campionato.

Adriano Nappi