Preview Promozione girone A, settima giornata
Domenica ricca di “big match” nel girone A di Promozione Pugliese, campionato avvincente per una classifica corta, che presenta un gruppo di compagini appaiate a ridosso della leadership, attualmente occupata dalla capolista Trulli e Grotte.
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Sfida tra la prima contro la seconda allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, dove la capolista Trulli e Grotte, appena riconquistata la leadership del girone, ospita una Fortis Altamura dall’organico importante e pieno di ambizione. Sfida stimolante, dall’alto tasso tecnico, con i murgiani all’ennesima trasferta complicata di questo inizio di stagione, mentre i padroni di casa autentica rivelazione del campionato, difenderanno a denti stretti il primato.
Il San Marco reduce dal ko di misura patito contro il Martina, ospita la Vigor Moles in un match destinato a rappresentare un primo spartiacque della stagione per i foggiani, obbligati a vincere per rimanere aggrappati alle primissime posizioni in classifica. Molesi in un periodo top della condizione, con tre vittorie consecutive che hanno ristabilito l’autostima ed entusiasmo nella cittadina adriatica.
Altro match di fondamentale importanza quello del “Teresa Miani” (foto), tra la matricola Ginosa ed il Martina Calcio 1947, test importante per verificare le velleità d’alta classifica dei ginosini ed i reali progressi ottenuti dagli itriani, dopo le prime settimane con la guida del neo tecnico Vito Sgobba, esperto trainer dal passato vincente. Ginosa con assenze pesanti per squalifica, martinesi in campo con un team al completo e rinfrancato dagli ultimi positivi risultati.
Sfida tra compagini quotate in graduatoria, quella del “Manzi Chapulin” tra l’Audace Barletta e lo Sporting Ordona, distanziate da un solo punto in classifica a ridosso della zona playoff. Partita alquanto delicata, con la compagine ospite che ripreso il cammino dopo la vittoria sullo Spinazzola, è alla ricerca del successo esterno per agganciare il treno delle primissime.
Cerca i tre punti il Terlizzi, tra le mura amiche contro un Real Siti in formissima dopo il poker rifilato al Noicattaro. Gli ospiti, in campo per proseguire la risalita in graduatoria considerate le velleità di alta classifica, affronteranno un avversario ostico, rinforzato nelle ultime settimane e “riposato”, dopo il rinvio al primo Novembre della sfida di Polignano della scorsa giornata.
Il Noicattaro Calcio vuol ribellarsi al periodo di crisi in cui è incappato, dopo i quattro ko consecutivi, figli di prestazioni non sempre negative ma tanto sfortunate. Occasione al “Comunale” di riscatto, dove di scena vi sarà una Virtus Bitritto impelagata in bassa classifica, ed alla ricerca di punti importanti per risollevarsi dopo il buon pari ottenuto contro il Ginosa.
Derby dauno ad Ascoli Satriano, dove i locali di mister Ricucci affrontano il Monte Sant’Angelo alla ricerca di punti salvezza, dopo quattro sconfitte consecutive che hanno creato qualche grattacapo nella loro situazione in classifica. Occasione per i gialloblù per posizionarsi in acque tranquille a nove punti, ma i bianconeri si presenteranno più che agguerriti.
La Nuova Spinazzola dopo le dimissioni di mister Schiavone, riparte dal tecnico andriese Gino Loconte, per ripartire sin dalla gara casalinga (sempre a Palazzo San Gervasio) contro il Polimnia nella gara dell’esordio dei tecnici, visto l’approdo di Franco Mongelli alla guida dei rossoverdi una settimana prima senza aver disputato la gara interna contro il Terlizzi per il prestabilito rinvio. Obiettivo delle due compagini unico: smuovere una classifica deficitaria.
Questo il quadro completo del settimo turno con le relative designazioni arbitrali:

Bari forza quattro! I biancorossi battono 4-2 il Cittadella e si issano al secondo posto momentaneo
In attesa delle partite di domani, il Bari archivia la pratica Cittadella nella decima giornata del campionato di Serie B e si issa al secondo posto in classifica. I galletti di Fabio Grosso vanno sotto con il gol di Salvi dopo due minuti ma azionano il turbo grazie alla doppietta di capitan Basha e ai gol di Galano ed Improta (si, sempre loro). Nel finale arriva il secondo gol veneto a firma di Pasa per il 4-2 finale.
Mister Fabio Grosso conferma il 3-4-3 visto nelle ultime uscite ma cambia, in parte, gli uomini. In difesa c’è il rientro di Elio Capradossi al posto di Mattia Cassani mentre Improta viene scalato a centrocampo con l’inserimento di Iocolano nel tridente con Cissè e Galano. Roberto Venturato, come da copione, disegna il suo Cittadella con un ordinato ma interessante 4-3-1-2 con Chiaretti ad ispirare Kouame ed Arrighini.
La gara ha inizio con una doccia fredda, anzi gelida, per il Bari: angolo dalla sinistra di Chiaretti che mette in mezzo per Salvi che batte Micai. Dopo neanche due minuti di gioco, il Cittadella è già in vantaggio al “San Nicola”. Il Bari, subito il ceffone, inizia a macinare gioco senza però trovare il guizzo vincente. I biancorossi, comunque, vengono premiati al minuto 19 con Mijien Basha che di testa frafigge Alfonso ristabilendo la parità. Il gol rinfranca la truppa pugliese che va vicinissima al raddoppio quando Basha premia il taglio di Galano ma l’esterno dauno si fa murare da un uscita alla disperata di Alfonso. Il primo tempo si chiude qui sul punteggio di 1-1.
La ripresa si apre subito con il vantaggio Bari: Iocolano recupera un ottimo pallone sulla trequarti, serve Cissè che abilmente smarca Improta con l’ex Salernitana che la piazza la sfera in buca d’angolo non dando scampo ad Alfonso. Il “San Nicola” diventa una bolgia ma il Cittadella ha la palla del pareggio ma, incredibilmente, Settembrini mette fuori un calcio di rigore in movimento.
Gol fallito, gol subito? Si, la regola non scritta del calcio non perdona e premia il Bari. Ancora Karamoko Cissè premia il taglio di Galano che si presenta a tu per tu con Alfonso ma stavolta insacca per poi correre a festeggiare sotto la Curva Nord. Bari padrone del campo e cala il poker al 77esimo: Cissè (tre assist per lui oggi) arpiona un pallone in area e lo appoggia per la corrente Basha che scocca un tiro che muore nell’angolino basso alla sinistra di Alfonso che nulla può. 4-1 e “San Nicola” che canta a squarciagola. Il Cittadella, comunque, non demorde e perviene al 4-2 con Pasa, ancora una volta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I biancorossi controllano con un pò di affanno ma chiudono bene anche i cinque minuti di recupero. 4-2 e tre punti buoni come il pane appena sfornato.
In casa, il Bari si conferma un rullo compressore. I pugliesi al “San Nicola” ottengono la quinta vittoria in sei gare con il solo Venezia capace di strappare punti. Anche oggi si è vista una squadra dai due volti: bella, anzi bellissima, quando affonda i colpi in attacco molto meno quando si tratta di difendersi e/o gestire il risultato. I gol veneti sono arrivati da calci piazzati, vera e propria spina nel fianco per i pugliesi.
Di contro, la squadra ha saputo ancora una volta reagire allo schiaffo preso dal proprio avversario portando a casa tre punti d’oro. Sugli scudi il capitano Basha che, dopo l’ottima prova con l’Albania replica anche in maglia biancorossa, Improta che si conferma bomber di razza e Galano che illumina la scena con giocate di alta qualità. Il premio di migliore in campo, però, lo vogliamo assegnare oggi a Karamoko Cissè: il guineano corre e lotta su ogni pallone ma abbina anche la qualità utile per sfornare tre assist che i suoi compagni trasformano in gol.
Il Bari sale a quota sedici punti mentre il Cittadella resta ancorato a quota tredici. Prossimo impegno lunedì sera nell’anticipo del turno infrasettimanale con il Bari impegnato al “Rigamonti” di Brescia.
BARI – CITTADELLA 4-2
BARI: Micai, Gyomber, Marrone, Capradossi, Fiamozzi, Basha, Busellato, Improta, Iocolano, Cissè, Galano.
CITTADELLA: Alfonso, Salvi, Pelagatti, Varnier, Pezzi, Settembrini, Pasa, Siega, Chiaretti, Kouame, Arrighini.
ARBITRO: Marini
RETI: 1′ Salvi, 19′ e 77′ Basha, 48′ Improta, 68′ Galano
ANTONIO GENCHI
[sc name=”Genchi”]
V giornata, L’Atletico Acquaviva ospita la capolista Bitetto
Domenica 22/10 con inizio delle gare alle ore 15:30 è in programma la quinta giornata del campionato del girone A di Prima categoria con l’Atletico Acquaviva che ospita al “Giammaria” la capolista Bitetto. I padroni di casa, reduci dalla sconfitta di misura per 1-0 subita ad Apricena, sono alla ricerca di punti preziosi per risollevarsi dai bassifondi della classifica, avendo finora ottenuto solo una vittoria e subito tre sconfitte; dal canto loro gli ospiti, capolisti con 9 punti, provengono dalla vittoria casalinga per 3-1 ai danni del Manfredonia e possono vantare uno scores di risultati caratterizzato da tre successi e una sola sconfitta.
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Di seguito le dichiarazioni pre gara del preparatore atletico dei rossoblù Pippo Radogna : “Affrontiamo un ottimo gruppo composto da validi elementi che gioca con entusiasmo, tralaltro il loro portiere Paolo Iacobellis lo conosciamo molto bene perché ha militato lo scorso anno tra le nostre fila; daremo il massimo per ottenere l’intera posta in palio, abbiamo bisogno di punti, cercheremo di affrontare la gara con il massimo impegno, non ci sentiamo inferiori, stiamo lavorando bene e possiamo dire la nostra in questa partita”.
La Molfetta Calcio affronta in trasferta la capolista
Dopo aver raggiunto la semifinale di Coppa Italia, i biancorossi affrontano la Vigor Trani.
Non c’è tempo per gioire per la gran rimonta ai danni del Corato in coppa maturata giovedì.
Per i biancorossi, al momento quarti in classifica, c’è subito un nuovo ostico impegno contro la capolista Vigor Trani, distante 3 punti e prossimo avversario anche in semifinale di coppa.
“Sicuramente la partita di domenica sarà difficile”- dichiara il presidente della Molfetta Calcio Corrado Azzollini-“Affrontiamo un’ottima squadra, capolista un pò a sorpresa in un
campionato con squadre sulla carta più attrezzate. Questo, però, è un torneo molto particolare e fare risultato a Trani potrebbe per noi significare tanto e darci una consapevolezza maggiore dei nostri mezzi”.
[sc name=”Emanuele”]
La Vigor Trani, sinora, ha ottenuto solo risultati positivi sia in campionato (4 vittorie e 2 pareggi) che in Coppa (2 vittorie e 2 pareggi) e può vantare la miglior difesa del torneo con sole due reti subite in sei giornate.
La Molfetta Calcio, d’altro canto, è reduce dalla già citata vittoria in coppa con il Corato e dalla convincente affermazione casalinga con l’Otranto in campionato.
Si scontrano due tra i migliori marcatori del torneo, Faccini ed Albrizio, e, soprattutto, due tecnici esperti della categoria come Pizzulli e Giusto.
Insomma, sembrano esserci tutti gli ingredienti per quella che è ampiamente considerato come il big match del sesto turno del campionato; a cui potranno assistere anche i tifosi molfettesi (era stata paventata l’ipotesi del divieto di trasferta) previo acquisto del tagliando entro le ore 19:00 di sabato 21 ottobre. Sarà, infatti, vietata la vendita al botteghino dello stadio per l’intera giornata di domenica.
Dario Ruta
UFFICIALE – Ars et Labor Grottaglie, Termite è il rinforzo per la porta
Novità in casa Ars et Labor Grottaglie: tramite i propri canali ufficiali, la società biancazzurra ha ufficializzato l’ingaggio del portiere Ivan Termite.
L’estremo difensore è stato già aggregato ai propri compagni, con cui ha svolto il primo allenamento.
Classe ’82, Termite vanta esperienze anche in categorie superiori, tra cui Brindisi e Leverano.
Serie C, la presentazione della 10/a giornata del Girone C: il Lecce va a Matera, ostacolo Reggina per il Monopoli. Riposa la Virtus Francavilla
Iniziano a delinarsi i primi equilibri nel Girone C di Serie C e in tal senso la decima giornata diventa fondamentale per le economie di un torneo che continua a riservare emozioni e colpi di scena.
Per la capolista Lecce c’è l’ostacolo Matera: i giallorossi, che contro l’Akragas hanno pareggiato perdendo di fatto due punti importanti, sono chiamati al riscatto contro la compagine lucana, che viene da ben quattro successi di fila e che, forte del fattore campo, non vorrà fermarsi al cospetto degli uomini di Liverani, promettendo battaglia.
Riposerà la Virtus Francavilla, in zona playoff, ma non il Monopoli di Tangorra, che sfiderà un’ostica Reggina: gara non facile, considerando il buon momento dei calabresi, per cui l’esperienza dei giocatori biancoverdi risulterà fondamentale, così come i gol di Genchi, per lo meno per ciò che auspicano i supporter del Gabbiano.
E la sorpresa Bisceglie? I baresi, finora autori di un inizio di stagione più che ottimo, in virtù dei 12 punti ottenuti nelle 8 gare disputare e con l’ottavo posto in cascina, dovranno sfidare il Cosenza, voglioso di riscatto dopo un avvio tutt’altro che esaltante e pronto a vendere cara la pelle in un incontro dall’esito tutt’altro che scontato.
Tra le pugliesi la situazione più delicata è quella della Fidelis Andria, a quota sei punti e imbrigliata in piena zona playout, peraltro con zero successi all’attivo: per Barisic e compagni è giunto il momento di muovere la classifica con una vittoria e quale occasione migliore può essere la gara col Racing Fondi, seppur insidiosa essendo uno scontro diretto che potrebbe stravolgere, in un modo o nell’altro, il torneo delle sue squadre?
Le altre sfide: l’Akragas dovrà vedersela con la Juve Stabia, tra timide ambizioni playoff, per entrambe, e i pericoli di una zona playout molto vicina, così come per Rende e Paganese; il Siracusa sarà impegnato in trasferta con la Casertana, vogliosa di riscatto dopo la recente sconfitta col Monopoli, mentre il Catania dovrà vedersela con la Sicula Leonzio in un derby da vincere per avvicinarsi alla capolista Lecce, senza dimenticare il Trapani, impegnato nel posticipo col Catanzaro, intenzionato a dimenticare le due sconfitte consecutive da cui è reduce.
Di seguito il programma completo della decima giornata del Girone C di Serie C:
Sabato 21 ottobre 2017
Akragas-Juve Stabia ore 14.30
Monopoli-Reggina
Rende-Paganese
Fidelis Andria-Racing Fondi ore 16.30
Casertana-Siracusa
Cosenza-Bisceglie
Catania-Sicula Leonzio ore 20.30
Matera Lecce
Lunedì 23 ottobre 2017
Trapani-Catanzaro ore 20.45
Coppa Eccellenza: Molfetta in semifinale
Rimontato il Corato. Ai rigori decisivo il portiere Turi.
Un grandissimo Molfetta batte in trasferta 4-1 il Corato ai calci di rigore (i tempi regolamentari si erano chiusi con la vittoria dei biancorossi per 2-0) e vola in semifinale di Coppa Italia di Eccellenza dove affronterà il Trani.
I biancorossi sfoderano una prestazione gagliarda e, senza alcun timore reverenziale, impongono sin dal primo minuto il proprio gioco ed il proprio ritmo agli avversari, con la voglia matta di ribaltare quanto prima il punteggio negativo della gara d’andata (0-2).
4-3-1-2 classico per mister Giusto che non rinuncia a Dentamaro, Lorusso ed Albrizio ma fa rifiatare Savut, al suo posto in porta gioca Turi, e fa partire dalla panchina Vitale, appena ristabilito dopo un infortunio.
Nel Corato fuori Zotti ma maglia numero nome come di consueto affidata a Di Rito supportato da Piarulli e Iacobone con Colella regista.
La Molfetta Calcio trova sin da subito spazi utili e un buon fraseggio e, appena possibile, verticalizza per la sponda di Albrizio o per la velocità di Lobascio. Proprio da loro al 20’ nasce il goal del vantaggio: il giovane attaccante barlettano sfugge a destra con uno spunto personale e pennella un cross splendido per la testa di Albrizio che batte il portiere sul primo palo. Ci si aspetta la reazione del Corato ma è la Molfetta Calcio a continuare ad
imporre gioco tra i fischi del nutrito pubblico di casa, in evidente contestazione nei confronti della propria squadra. Il primo tempo, però, non regala grandi occasioni da ambo le parti e si va al riposo sul vantaggio ospite di 1-0.
Nella ripresa i nero-verdi di casa partono meglio ed in un paio di circostanze si rendono pericolosi con Di Rito ed il colpo di testa di Cannillo di poco a lato. Si tratta, però, di un breve periodo che termina con la rete del raddoppio del Molfetta: Albrzio con un velo libera al cross Martinelli e Roselli di testa fa esplodere di gioia il pubblico biancorosso.
Le squadre si allungano con il passare dei minuti per stanchezza e voglia di non commettere disattenzioni. Il Corato continua nella sua giornata no e prova a rendersi pericoloso solo su calcio piazzato mentre la Molfetta Calcio non riesce a sfruttare alcune ripartenze utili con i neo entrati Facecchia e Vitale.
Si va così ai calci di rigore: il Corato ne sbaglia tre su quattro, per la Molfetta Calcio, invece, Lorusso e Vitale fanno centro e Turi si regala una giornata da incorniciare parando il rigore decisivo.
Comunicato Ufficiale Serie D n. 44 del 20.10.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Bari, col Cittadella per continuare il “fattore” San Nicola. Biancorossi in casa viaggiano a ritmo da A
Toccherà nuovamente ai “poteri magici” dello stadio “San Nicola” dare una mano al Bari di Fabio Grosso. I biancorossi, nonostante una buona prova coronata da una rimonta firmata da Cristian Galano, non sono riusciti a vincere neanche a Vercelli con il pareggio subito nelle battute finali di gara.
Se in trasferta il Bari ha un rendimento da retrocessione diretta, il discorso cambia totalmente quando si parla delle gare casalinghe. Con 12 punti conquistati in cinque gare al “San Nicola”, il Bari è primo in questa speciale classifica e spera di continuare questa ottima tradizione ospitando il Cittadella nel posticipo del venerdì sera.
Al “San Nicola” arriva, come detto, il Cittadella di Roberto Venturato che in classifica condivide la stessa posizione dei galletti con i medesimi tredici punti in saccoccia. La squadra veneta, ormai da anni, adotta un classico copione fatto di un ossatura fissa a cui si aggiungono, stagione dopo stagione, tasselli giovani ma utili alla causa. In trasferta, sinora sono arrivate due sconfitte e due vittorie di cui una molto prestigiosa sul difficile campo di Empoli. Nell’ultima gara casalinga, il Cittadella ha subito una cocente sconfitta per 2-1 da una Cremonese ridotta in 9.
Il tecnico Venturato dovrebbe disegnare il suo Cittadella con il 4-3-1-2. In porta ci sarà Alfonso con la difesa formata da Salvi, Pelagatti, Varnier e Pezzi. A centrocampo spazio a Pasa, al regista Iori e Siega con Schenetti a supportare il tandem Strizzolo-Arrighini. Solo panchina per Litteri e per l’ex biancorosso Antimo Iunco.
Passando alle vicende di casa Bari si cerca un riscatto dopo il pareggio-beffa rimediato al “Piola” di Vercelli. Fabio Grosso, in conferenza stampa, ha ammesso i limiti di questa squadra ammettendo di non essere ancora una grande squadra ma che con il lavoro si spera di raggiungere questo obiettivo. L’ex tecnico della Juve Primavera dovrebbe riproporre il Bari con il 3-4-3. Micai confermato tra i pali, difesa con il trio Cassani, Marrone e Gyomber. A centrocampo esterni Fiamozzi e Morleo con interni Basha e Busellato. In attacco il tridente Galano, Improta con Cissè in ballottaggio con Nenè.
Bari-Cittadella, nonostante sia una sfida tra due realtà molto diverse, è una gara che rievoca molti ricordi. Il primo è indubbiamente legato al Bari-Cittadella del 21 aprile 2002 quando si raggiunse il record storico negativo con appena 51 paganti che assistettero al match quel giorno. Un altro è legato alla “meravigliosa stagione fallimentare” con la perla di Lugo su punizione che consentì al Bari di vincere. Ed è proprio in quell’occasione che due realtà, come dicevamo prima molto diverse, si sono unite in una sorta di piccolo gemellaggio. Nel settore ospiti, quel giorno, c’era un solo tifoso del Cittadella, un signore di nome Bepi Ferronato che è stato accolto dalla numerosa tifoseria biancorossa. Da allora, ogni volta che Bari e Cittadella si incrociano c’è una festa con un abbraccio ideale tra la Puglia ed il Veneto.
Il match, che sarà diretto dal signor Marini, sarà la gara numero otto tra Bari e Cittadella. Nella scorsa stagione, nella prima giornata, il Cittadella vinse al “San Nicola” per 2-1 grazie ai gol di Pascali e Litteri. Inutile, ai fini del risultato, il gol su rigore di Riccardo Maniero.
ANTONIO GENCHI
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C.Italia Eccellenza – Avanzano in semifinale Fasano, Trani, Casarano e Molfetta
Impegno infrasettimanale per otto delle sedici squadre di Eccellenza. Oggi, infatti, si è disputata la gara di ritorno dei Quarti di finale della Coppa Italia, riservata alle squadre di Eccellenza.
Continua a volare il Trani di Massimo Pizzulli. I biancazzurri, dopo la vittoria per 2-1 a Bitonto, hanno vinto anche la gara di ritorno con un secco 2-0. Per i biancazzurri sono andati a segno Infimo e Lavopa con i neroverdi di Zinfollino che hanno finito la gara addirittura in 9 uomini per le espulsioni di Pagone e Moscelli.
Bene anche l’altra adriatica ossia il Molfetta che ai rigori supera il forte Corato. I biancorossi di Pino Giusto hanno vinto in trasferta 2-0 grazie ai gol di Albrizio e Roselli che hanno pareggiato il 2-0 dell’andata. La gara si è conclusa ai calci di rigore con gli adriatici che hanno trionfato dagli undici metri.
Conquista un posto in semifinale anche il Casarano di Sportillo. Nel derby leccese, disputato a Racale contro il Novoli, i rossoblù hanno vinto per 1-0 grazie a Caputo che ha ripetuto lo stesso risultato dell’andata.
A chiudere le “fantastiche 4” c’è il Fasano, reduce dal comodo 3-0 rifilato al Gallipoli nella gara di andata. In Salento, i ragazzi di Laterza, comunque, hanno ancora vinto 1-0 grazie ad un gol di Pistoia nel primo tempo.
Per quanto riguarda la Coppa, adesso ci sono le semifinale sempre sulla distanza dell’andata (16 novembre) e ritorno (30 novembre). Anche in semifinale varrà il criterio della territorialità con le due sfide che dovrebbero essere Trani-Molfetta e Casarano-Fasano. Resta solo da definire, tramite sorteggio, le squadre che giocheranno l’andata in casa.
ANTONIO GENCHI
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Comunicato Ufficiale Serie D n. 43 del 19.10.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Comunicato Ufficiale Foggia n. 15 del 19.10.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Comunicato Ufficiale Puglia n. 32 del 19.10.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Vincenzo Feola è il nuovo allenatore dell’Audace Cerignola
Dopo poche ore dal divorzio fra l’Audace Cerignola e Francesco Farina, la squadra ofantina ha scelto il proprio tecnico, si tratta di Vincenzo Feola ex difensore di Casertana, Juve Stabia, Chieti e Sorrento. Il tecnico quarantanovenne vanta diverse promozioni alle spalle, fra le quali quella raggiunta con l’Akragas in rimonta nella stagione 2014/2015. Bisogna recuperare velocemente le cinque lunghezze che separano la squadra gialloblu dal Potenza, questo è quello che chiede la piazza e si aspetta la dirigenza dal tecnico campano. Il mister sarà affiancato da Suppa come allenatore in seconda e dal prof. Fucci nelle vesti di preparatore ateletico, rimane al suo posto, invece, il preparatore atletico dei portieri Antonio Cagnazzo. Il nuovo allenatore ha già incontrato i giocatori e diretto l’allenamento, esordirà domenica al “Monterisi” nella partita che vedrà il Cerignola affrontare la Turris
Matteo Bancone
[sc name=”Bancone”]
GdM – Taranto, l’imprenditore Giove interessato all’acquisto del club
La cessione societaria del Taranto sembra essere sempre più vicina. Il bilancio relativo alla scorsa stagione (approvato ieri) pare non spaventare i papabili acquirenti del club ionico.
[sc name=”Mazzarino”]
Come riportato nell’edizione odierna del quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno“, tra i suddetti spicca il nome di Massimo Giove, imprenditore tarantino interessato all’acquisto delle quote di maggioranza entro metà novembre. La testata di cui sopra scrive, inoltre, che l’ex socio dei rossoblu potrebbe trovarsi a fronteggiare la concorrenza di colui il quale ha ricoperto la carica di direttore generale del Taranto durante la scorsa stagione: Aldo Roselli, pronto ad unirsi ad alcuni imprenditori al fine di giungere alla carica della società di via Minniti.
Coppa Italia di Serie C, playoff prima fase: dopo il Bisceglie, passano anche Reggiana, Sambenedettese, Albinoleffe e Pontedera. Vicenza agli ottavi
Con i sedicesimi di finale della Coppa Italia di Serie C che partiranno soltanto tra qualche settimana, è tempo, ancora per il momento, di concludere la prima fase, dopo i gironi iniziali, con i playoff per determinare le trentadue squadre che andranno a contendersi il trofeo.
Fari puntati sul derby pugliese tra Bisceglie e Virtus Francavilla: dopo un primo tempo piuttosto equilibrato, in cui i nerazzurri possono solo recriminare per il palo colpito da Boljat, la ripresa è un monologo per gli uomini di Zavettieri, che riescono a staccare il pass per il turno successivo (li attende il Lecce) segnando i due gol decisivi, tra il 76′ e il 78′, con Jovanovic.
Vittorie in scioltezza per Reggiana (2-0 al Ravenna) e Sambenedettese (3-1 al Gubbio), soffrono qualcosina in più il Pontedera (vittorioso per 1-0 sul Pisa) e per l’Albinoleffe, che solo ai supplementari riesce ad avere la meglio del Monza grazie alla rete di Gusu.
Intanto, la prima squadra ad accedere agli ottavi è il Vicenza: prima sconfitta stagionale per il Pordenone, costretto a soccombere per 2-1 per via della doppietta di Comi.
COPPA ITALIA SERIE C – PLAYOFF PRIMA FASE
1) Bisceglie-Virtus Francavilla 2-o 76′, 78′ Jovanovic
2) AlbinoLeffe-Monza 1-0 d.t.s. 106′ Gusu
3) Ravenna-Reggiana 0-2 59′ Cesarini, 67′ Cianci
4) Pisa-Pontedera 0-1 50′ Pinzauti
5) Gubbio-Sambenedettese 1-3 36′ Valente (S), 45′ Candellori (S), 47′ Burzigotti (G), 80′ Valente (S)
ACCOPPIAMENTI SEDICESIMI DI FINALE (22 novembre*)
Vicenza-Pordenone 2-1 46′ Comi (V), 55′ Raffini (P), 78′ Comi (V)
Piacenza-Alessandria
Vincente 2-Pro Piacenza
Renate-Giana Erminio
Bassano Virtus-Feralpisalò
Padova-Triestina
Vincente 3-Prato
Vincente 4-Lucchese
Livorno-Arezzo
Viterbese Castrense-Teramo
Casertana-Vincente 5
Paganese-Juve Stabia
Lecce-Vincente 1
Matera-Reggina
Catania-Cosenza
Trapani-Siracusa
* Le gare dei Sedicesimi di Finale potranno subire variazioni di data per esigenze televisive e per le già programmate gare di campionato.
A.Tav. San Severo: il punto. (S)profondo rosso. C’è il ritorno allo stadio “Ricciardelli”
Un punto conquistato in 7 giornate, ultimo posto solitario in classifica, -9 di differenza reti, peggiore attacco del campionato, con solo due gol realizzati: basterebbero queste cifre a sintetizzare lo stato di crisi profonda in cui versa l’Alto Tavoliere San Severo.
Domenica, sul non semplice campo di Cava dei Tirreni, è maturata la sesta sconfitta in sette gare per gli uomini di mr.Vadacca, certificando così l’ultimo posto solitario in classifica, causa il concomitante pareggio dei cugini del Manfredonia.
Una crisi non solo di punti, ma anche di gioco. Nonostante il risultato sia rimasto in bilico fino all’85° minuto, quando cioè la Cavese ha chiuso il risultato con il gol del definitivo 2-0, l’Alto Tavoliere non mai è sembrato in grado di impensierire la squadra di casa. Gioco lento, manovra sterile e tanti errori individuali hanno rappresentato il filo conduttore di questo inizio di campionato disastroso.
A nulla è servito il lungo ritiro disposto dopo la brutta sconfitta casalinga di 15 giorni fa con la Fulgor Molfetta, diretta concorrente per la salvezza. In quell’occasione, a conferma del trend negativo di questo inizio di stagione, era stata la stessa società dell’Alto Tavoliere a promettere provvedimenti disciplinari per lo scarso impegno dei giocatori. La scossa, dunque, non è arrivata. Certo, la classifica è ancora molto corta: la zona salvezza dista quattro punti, ma se il San Severo non dovesse iniziare a far punti, la situazione potrebbe farsi ancor più complicata. Per ora mister Vadacca non appare in discussione. Domenica prossima però, c’è l’occasione per un pronto riscatto. L’Alto Tavoliere ospiterà il Gragnano, invischiato nelle parti basse della classifica in questo inizio di campionato. Prima di domenica scorsa i campani non avevano mai vinto in stagione. Alla settima giornata è arrivato il primo successo casalingo per 2-1, a scapito del Francavilla. Si tratterà dunque di un’importante sfida in chiave salvezza, resa incerta dall’umore senz’altro rinfrancato con cui i napoletani arriveranno in Puglia.
C’è però una luce di speranza in fondo al tunnel dell’Alto Tavoliere: la società ha annunciato l’esito dell’incontro di Lunedì con l’Amministrazione Comunale di San Severo. Quest’ultima si è impegnata a dare alla società sportiva degli spogliatoi nuovi ed ad omologare il settore ospiti dello stadio locale per almeno 300 tifosi. L’Alto Tavoliere si è detto ben felice di rientrare al Ricciardelli per le gare casalinghe (finora disputate al vicino MadrePietra Stadium di Apricena). La dirigenza ha poi invitato tutti i tifosi a stare vicino alla squadra in questo momento delicato, garantendo che si sta facendo “tutto il possibile affinché si mantenga la categoria anche in questa stagione”. Un impegno a cui i tifosi sperano consegua anche la prima vittoria in campionato.
Luigi Garofalo
ESCLUSIVA – Ezio Forziati: “Catanzaro? Stiamo lavorando sodo. Vogliamo centrare gli obiettivi”
Audace: Farina e il Cerignola si separano, nelle prossime ore il nuovo tecnico
Nella giornata odierna sono giunte come un fulmine a ciel sereno le dimissioni di Francesco Farina, artefice della promozione degli ofantini in serie D dopo diciassette anni. La separazione tra il tecnico e la società gialloblù giunge totalmente inaspettata alla luce delle parole nel post partita di Potenza-Audace. Di seguito il comunicato ufficiale della società: “Si è dimesso l’allenatore dell’Audace Cerignola Francesco Farina. Una scelta, quella dell’ormai ex allenatore gialloblu, maturata dopo un confronto con la dirigenza. «L’idea della proprietà era quella di farmi restare qui a Cerignola. Ho preferito farmi da parte e andare via per il bene della squadra. Lascio una grande società a cui auguro il meglio per il futuro». Nelle prossime ore, sarà annunciato il nome del nuovo tecnico.”
[sc name=”Bancone”]
Subito dopo il comunicato ufficiale, frasi di ringraziamento alla società e alla città intervallate da un messaggio sibillino, apparse sul suo profilo Facebook: “Dopo un anno pieno di soddisfazioni e di emozioni lascio una citta’ bellissima, una tifoseria incredibile e la famiglia Grieco che mi ha sempre sostenuto con la testa e con il cuore. Come spesso accade nella vita ci si trova a dover dimostrare di essere UOMINI di fronte al dovere e per il bene del Cerignola Calcio. Ho scelto la strada più difficile staccarmi dal mio lavoro, dalla mia passione, nonostante il tentativo estremo del presidente Nicola Grieco di trattenermi ma non potevo far finta di niente di fronte ad un personaggio che antepone i suoi interessi personali al bene del Cerignola. Con l’AUDACE NEL CUORE DALL DALL CRGNOL!!!!!!!!”
Matteo Bancone
Le decisioni del Giudice Sportivo del 18.10.2017
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate la scorsa settimana.
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Comunicato Ufficiale Puglia n. 31 del 18.10.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Ufficiale: ecco i calendari del campionato Juniores
In allegato potete già scaricare i calendari dei campionati Juniores per la stagione sportiva 2017-18.
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Comunicato Ufficiale Serie D n. 42 del 18.10.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Donia, il comunicato della tifoseria sipontina alla Società
La pazienza è finita e di conseguenza è arrivato il momento di farsi sentire.
Sono giorni particolari per il calcio sipontino.
Siamo ad Ottobre e come tutti sappiamo, 85 anni fà fu fondata l’As Manfredonia, squadra che da allora rappresenta la nostra città a livello calcistico.
85 anni di gioie e di dolori, 85 anni di tradizione e passione, 85 anni che hanno unito varie generazioni.
Ora si spera che tutto questo non finisca.
Ormai da qualche anno a questa parte siamo costretti a subire frustrazioni e umiliazioni che non auguriamo a nessun tifoso al mondo.
Anche quest’anno il presidente si è lamentato di non farcela, di essere solo e di essere stato abbandonato dalla politica e dagli imprenditori locali, ma adesso che siamo sul punto di non ritorno a chi dobbiamo chiedere spiegazioni?!? Chi deve dirci perché si è partiti senza una vera programmazione? Chi sono i “dirigenti” che devono metterci la faccia?
Ci sono dirigenti?
Dopo 5 sconfitte consecutive pareggiamo con Aversa e Pomigliano e lasciamo l’ultimo posto in classifica. Non siamo più’ gli ultimi della classe o forse si!?!
Noi ci riteniamo ancora tali, anche se ai ragazzi che scendono in campo va tutto il nostro rispetto, nonostante i limiti fisici e tecnici ci stanno mettendo anima e cuore.
Siamo ancora ultimi perchè non abbiamo una VERA SOCIETA’ che dopo due pareggi consecutivi dovrebbe rassicurare l’ambiente e il proprio staff tecnico.
[sc name=”Favale”]
Siamo ancora ultimi perché dopo il pareggio interno di Domenica, tutto ancora tace, anzi le parole post-gara del Direttore Sportivo sono molto preoccupanti e non fanno ben sperare.
Il copione sembra ormai simile a quello degli ultimi 5 anni con la differenza che quest’anno la classifica è demoralizzante, cosa che credevamo difficile con l’arrivo di pedine dal nome rassicurante arrivate in riva al golfo non certo per opera dell’attuale società capitanata da Antonio Sdanga. Infatti in virtù di questa indefinibile situazione, questa Società è costretta a dipendere ormai da anni dalle promesse della politica. Promesse che non vengono mantenute, forse perché non conviene? Non si vuole? Non si deve? Questo non è dato saperlo, fatto sta che gli imprenditori del posto sembrano aver dimenticato la squadra della loro città, di cui si vantano di sostenere.
Il risultato è che un’intera tifoseria vede da anni mortificata la sua legittima voglia di esser fiera della propria squadra. Viene meno ormai qualsiasi aspettativa che possa accendere quell’entusiasmo che questa piazza merita. Sta così morendo lentamente l’ultimo baluardo dell’aggregazione sociale cittadina, muore così quel sentimento di appartenenza, anche tra i più giovani, che solo il calcio sa dare. Muore, sotto lo sguardo impassibile di chi ha la possibilità e non fa nulla, un pezzo di storia della città. Noi chiediamo normalità, Noi chiediamo una vera Società un vero progetto calcistico.
Siamo stanchi dei silenzi,delle mezze verità, vogliamo chiarezza!
NON SCHERZATE CON 85 ANNI DI STORIA.
FIRMATO QUELLI SEMPRE PRESENTI IN CASA E IN TRASFERTA
Stefano Favale
Coppa Italia serie C: doppio Jovanovic, il Bisceglie manda a casa la Virtus Francavilla
È stata la serata di Ivan Jovanovic. Una serata che difficilmente il centravanti croato dimenticherà, reduce da un weekend amaro culminato con il penalty malamente sprecato nel match di campionato con il Rende.
Invece l’ariete nerazzurro è riuscito a prendere per mano il Bisceglie regalandogli il pass per i sedicesimi di finale della Coppa Italia di Serie C nel giro di due minuti. Due come le sgroppate che hanno bruciato Battaiola stendendo la Virtus Francavilla di Gaetano D’Agostino; due come le vittorie sugli jonici in questa stagione, entrambe giocate con maggior convinzione degli avversari e consapevolezza dei propri mezzi.
Nunzio Zavettieri, conscio della prossima sfida di campionato con il Cosenza, lascia a riposo elementi importanti quali Crispino, Montinaro, l’acciaccato Giron e Migliavacca, schierando una difesa a tre con Vassallo tra i pali a controllo di Petta, Jurkic e Markic con l’esordio di Ferdinando Raucci nel vertice alto di centrocampo. L’ex tecnico di Bari e Juve Stabia non si pentirà delle scelte tecniche assunte. I biancazzurri sono invece giunti al Gustavo Ventura con Madonia e Folorunsho in panchina nel 3-5-2 che ha visto Sicurella giostrare come esterno basso di centrocampo ed il tandem offensivo Rosseti-Ayina.
Il primo acuto del Bisceglie è del decimo minuto con lo scatto di Dentello Azzi dalla sinistra e con il proprio tiro finito fuori di un soffio: è sembrata esserci una leggera deviazione di Battaiola ma il direttore di gara ha decretato il rinvio dal fondo. Risposta della Virtus al diciottesimo con l’azione prolungata di Sicurella per Ayina il quale a tu per tu col portiere ha fallito una ghiottissima occasione mandando il cuoio di poco alto sulla traversa. Ancora Virtus Francavilla alla mezz’ora con un doppio tentativo sugli sviluppi di un corner griffato Albertini-Abruzzese ma è stato attento Jovanovic ad opporsi in entrambe le occasioni.
Al trentateesimo Bisceglie vicino al gol con il palo colto da Dentello Azzi, ben servito in contropiede da Boljat: Battaiola ha deviato con le dita il piattone destro dell’ala brasiliana.
Da segnalare nella prima frazione due cambi già esauriti dalla Virtus Francavilla con Maccarrone e Prestia rilevati per infortunio da Biason e Abruzzese.
Nel secondo tempo monologo del Bisceglie con la Virtus attendista e poco ispirata. Al cinquantaquattresimo siluro a botta sicura di Boljat, spizzato verso l’alto dal diretto marcatore; la sfera ha preso una strana traiettoria rischiando di finire direttamente nel sette: falso allarme per gli jonici e calcio d’angolo.
All’ora di gioco Dentello Azzi ha superato in volata il portiere tentando il lob da bordo campo; Abruzzese è stato pronto a respingere di testa sull’accorrente Jovanovic. Nessuno tuttavia ha potuto resistere all’onda d’urto del croato dal minuto settantacinque e nei successivi centoventi secondi: due volate in solitaria finite a tu per tu con Battaiola, incolpevole nell’uscita dai pali, con una retroguardia ospite particolarmente sbilanciata.
Negli ultimi dieci minuti ordinaria accademia dei nerazzurri che hanno ben gestito la timida e non pungente reazione dei viaggianti. Qualificazione in tasca ed entusiasmo alle stelle per la comitiva di mister Zavettieri dopo i due pareggi di campionato. Ora sotto con il Cosenza, prima di volgere la mente al secondo turno di coppa con il Lecce.
BISCEGLIE-VIRTUS FRANCAVILLA 2-0
Bisceglie: 12 Vassallo, 3 Raucci (dall’84° 4 Diallo) , 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dal 78° 21 Risolo), 9 Jovanovic, 11 D’Ancora, 19 Vrdoljak, 20 Boljat (dal 73° 16 Lugo Martinez), 24 Markic, 25 Dentello Azzi. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 1 Crispino,10 Toskic, 13 Giron, 14 Delic, 15 Delvino, 17 Montinaro, 18 Gabrielloni, 23 Migliavacca, 22 Alberga.
Virtus Francavilla: 22 Battaiola, 30 Maccarrone (dal 40° 8 Biason), 34 Monaco, 4 Prestia (dal 25° 21 Abruzzese), 18 Di Nicola, 35 Agostinone, 5 Buono, 16 Albertini, 23 Rossetti (dal 75° 20 Folorunsho), 7 Ayina, 25 Sicurella. Allenatore: Gaetano D’Agostino. A disposizione: 1 Albertazzi, 15 Delvecchio, 13 Pino, 11 Valotti, 33 Madonia, 29 Giampaolo, 28 Mastropietro, 2 De Toma.
Arbitro: Vincenzo Valiante di Salerno.
Assistenti: Marco Carrelli, Antonio Severino di Campobasso.
Reti: 75°, 77° Jovanovic.
Note: 700 spettatori circa di cui 20 provenienti da Francavilla Fontana; incasso non comunicato. Calci d’angolo: 8-4. Ammoniti 44° Raucci, 47° Rossetti, 58° D’Ancora, 65° Agostinone.
Bartolomeo Pasquale (l’esultanza di Ivan Jovanovic per gentile concessione di Emmanuele Mastrodonato)
Serie B, 9^Giornata – Empoli blitz esterno e balzo in testa alla classifica. Prima vittoria casalinga per il Foggia, Bari stoppato al 94esimo. Ecco i risultati
Il campionato cadetto ha messo in archivio la nona giornata di campionato. Il nono appuntamento della stagione ha consegnato una nuova regina della classifica ossia l’Empoli di Vivarini che, espugnando 3-2 Chiavari, si issa in testa alla classifica. Nel posticipo del lunedì, i toscani sono andati sullo 0-2 grazie ai gol di Simic e Donnarumma. Sembra tutto fatto ma prima La Mantia e poi la “zanzara” De Luca ristabiliscono la parità. Parità che viene però abbattuta al minuto 86 grazie al gol dell’ex Fiorentina Pasqual.
Il big match di giornata finisce in una bolla di sapone con Frosinone e Palermo che danno vita solo ad uno 0-0. Emozioni a grappoli nel derby campano tra Avellino e Salernitana: gli irpini vanno sul doppio vantaggio grazie Kresic e Laverone. I granata di Bollini iniziano una strepitosa rimonta con Rodriguez, Sprocati e culminata con il gol in pieno recupero di Joseph Minala che ha mandato in visibilio il settore ospiti.
Vince col minimo sforzo e scarto il Pescara. A Parma finisce 0-1 grazie ad un gol nel finale di Gaston Brugman. Medesimo risultato tra Brescia e Novara con Di Mariano che rovina l’esordio di Pasquale Marino alla guida delle rondinelle.
Festival del gol in Ascoli-Venezia e Ternana-Spezia. La sfida tra bianconeri e lagunari termina 3-3 (Zigoni, Carpani, Favilli, Marsura, Favilli Geijo) mentre gli umbri di Pochesci vanno sotto 0-2 con lo Spezia (Marilungo e Granoche) ma ribaltano tutto grazie ai gol di Albadoro, Tremolada, Angiulli e Montaldo.
2-1 il risultato nelle sfide Carpi-Cesena e Cittadella-Cremonese. I ragazzi di Calabro rovinano il ritorno in Emilia di Castori grazie ad una doppietta di Jelenic con il 2-1 frutto di un autogol. Blitz esterno della Cremonese che in 9 espugna Cittadella con Brighenti, pari locale di Arrighini ma nel finale Cavion fa 1-2.
Per le pugliesi, Bari fermato sul 2-2 a Vercelli: vantaggio locale con Castiglia, ribaltone biancorosso con la doppietta di Galano ma in pieno recupero Morra (in fuorigioco) segna il gol del pareggio. Si sblocca il Foggia tra le mura amiche dello “Zaccheria”: il Perugia va ko per 2-1 grazie ai gol di Gerbo e Mazzeo mentre gli umbri vanno a segno con Di Carmine su rigore.
Per la classifica dettagliata di Serie B clicca qui.
ANTONIO GENCHI
[sc name=”Genchi”]
Marcatori Serie B – Tutto invariato in vetta con Caputo sempre leader. Salgono Donnarumma e Galano
Festival del gol nella nona giornata di Serie B. In cadetteria, infatti, sono state ben trentaquattro le reti messe a segno sui vari campi. Solo uno 0-0 nel big match di giornata tra Frosinone e Palermo.
Doppiette per Cristian Galano del Bari (quarta marcatura stagionale per lui), Jelenic del Carpi (primi due gol per l’esterno sloveno) e Favilli (quattro le reti anche per l’attaccante scuola Juventus).
Per quanto concerne le nostre squadre, detto già di Galano, c’è da registrare la quinta marcatura stagionale di Fabio Mazzeo che entra nei primissimi cannonieri. Nelle prime posizioni sale anche l’empolese Donnarumma (anch’egli a quota cinque gol).
Continua l’ottimo campionato dei difensori-goleador Kresic e Simic. I due difensori, rispettivamente di Avellino ed Empoli, sono andati a segno in quest’ultimo turno raggiungendo quota 3 reti in campionato.
ECCO LA CLASSIFICA DEI CAPOCANNONIERI DOPO NOVE GIORNATE:
Caputo (Empoli) 8 gol, Pettinari (Pescara) 7, Han (Perugia) ed Improta (Bari) 6, Mazzeo (Foggia), Ardemagni (Avellino) e Donnarumma (Empoli) 5, Castaldo (Avellino), Galano (Bari), Di Carmine (Perugia), Montaldo (Ternana) e Nestorovski (Palermo) 4.
ANTONIO GENCHI
[sc name=”Genchi”]
Coppa Italia Puglia: Vigor Trani – Bitonto in palio la semifinale!
Trani – La capolista del torneo di Eccellenza pugliese, vince e convince in campionato, un’altra vittoria arriva dal neutro di Ruvo di Puglia, contro l’Unione calcio Bisceglie, sotto gli’occhi dei circa 400 tifosi accorsi, altresì è chiamata nel turno infrasettimanale di Coppa.
La vittoria sui biscegliesi conferma con merito la leadership per il Trani che in settimana affronterà nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia Puglia i neroverdi del Bitonto ripartendo dal risultato di 2-1 maturato nel turno di andata, in palio il passaggio alle semifinali.
Nel match di andata i tranesi centrarono una meritata vittoria ma con un paio di occasioni sciupate, sfruttate diversamente avrebbero potuto arrotondare il risultato finale ma è anche pur giusto ricordare, senza sminuire il valore del risultato che la squadra bitontina scesa in campo era monca di cinque titolari che al “Comunale” di Trani dovrebbero rientrare in formazione o comunque a disposizione del mister Zinfolino.
[sc name=”chicco”]
Evidenziamo l’importanza che la Coppa Italia ricopre, in quanto parallela al campionato è una delle tre vie perseguibili, non solo per il prestigio che ne riveste ma perché regala alla vincitrice, dopo la fase nazionale, l’approdo diretto al campionato di Serie D.
Il match avrà il fischio di inizio giovedì 19 c.m. alle ore 15.30 presso il “Comunale” di Trani dal risultato di 2-1 per la Vigor Trani che avrà a suo favore, due risultati su tre per approdare alla semifinale regionale.
ENZO CHICCO