Archive 26/11/2017

Carovigno beffato al comunale da un modesto Tricase

E´ un classico di quando si gioca bene, la beffa arriva quanto meno te lo aspetti. Partita dominata dal Carovigno per 90 minuti, ma la fortuna oggi ha baciato il Tricase che a soli 8 minuti dall´inizio, nell´unica incursione nell´area rossoblù, Causio trova il gol (bello) della domenica in acrobazia. Poi per i leccesi il nulla.

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Primo tempo di gioco a ritmi elevati, il Carovigno sempre in avanti sciupa le occasioni migliori con Diagnè e Tedesco che mancano di precisione. Il gol degli ospiti su un rovesciamento di fronte, discesa veloce sulla sinistra, passaggio in area, serie di rimpalli e poi Causio in rovesciata trafigge Laghezza. Ma la reazione del Carovigno c´è e si vede. Triarico e Lanzilotti Pasquale portano palla al limite dell´area avversaria, Diagnè colto in fuorigioco fa sfumare un´azione da gol che avrebbe portato in parità il match. Ma oggi la malasorte sovrasta i ragazzi di Vignola. La ripresa con lo stesso copione, Carovigno sempre in avanti. Miste Vignola aggiunge Tony Lanzilotti reduce da un infortunio. Poi inserisce anche Giaquinto e Prodi, tutta la squadra in avanti per recuperare almeno un punto, ma senza riuscirci. Si capisce che non è giornata. Triarico nervoso si fa espellere. Finisce il match con una sconfitta che sa tanto di beffa e un Tricase sornione che ringrazia la dea bendata. Migliore in campo Mimmo CAMPOSEO.

Molfetta Calcio, vittoria di cuore e grinta

Sotto per 2-1 al 70’, i biancorossi segnano 3 reti nel finale e battono il Barletta per 4-2.

Una Molfetta cinica e alquanto concreta sotto-porta batte per 4-2 il Barletta tra le mura amiche. Una vittoria larga nel punteggio ma alquanto ostica per come si è sviluppato il match nell’arco dei novanta minuti.
I ragazzi di mister Giusto (oggi squalificato, al suo posto il vice Columbo) hanno saputo ribaltare un match che al 70’ li vedeva in svantaggio per 2-1 segnando ben tre reti nell’ultimo quarto di gara, con doppietta del subentrato Facecchia. Ma andiamo con ordine.

[sc name=”emanuele”]

Ci si aspettava una partita maschia e così è stato, specie nel primo tempo, quando il forte vento ha agevolato la manovra offensiva del Barletta e penalizzato il gioco di entrambe le squadre. Nel Molfetta fuori l’ex Dentamaro, non ancora ristabilitosi da un problema fisico, ma solito 4-3-1-2 con Andriano regista e Vitale alle spalle di Lobascio e Albrizio. Il Barletta risponde con il 3-5-2 con con il gigante Ola in difesa, Grieco mezzala e l’attacco composto dal baby Grumo e dall’esperto Augelli.
Al 10’ Barletta in vantaggio: gran botta dalla distanza di Grieco su calcio di punizione e palla imprendibile per Savut complice il già citato forte vento che aumenta la velocità della sfera. Poi quasi nulla sino alla mezz’ora di gara quando è ancora il Barletta a rendersi pericolosissimo con Augelli che si accentra da sinistra e sfiora il secondo palo con un turo a gito. C’è bisogno di una scossa per i padroni di casa: la dà Vitale che al 32’ per poco non trova porta in tap in dopo un tacco volante di Albrizio e, al 40’, segna l’ennesimo goal in campionato con annessa esultanza coreografica per i fotografi.
Si va negli spogliatori, così, sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa, pronti-via ed è ancora Vitale pericoloso con un destro a giro che sfiora il secondo palo. Poi ancora Andriano spara alto dal limite dell’area. Il match vive di sprazzi e di capovolgimenti di fronte dall’una e dall’altra parte. Su uno di questi il barlettano Grumo approfitta di un’indecisione della difesa molfettese e batte Savut portando in vantaggio i suoi al 70’.
Di lì, in poi, il Barletta tira i remi in barca. La Molfetta Calcio, invece, è brava a crederci e gli ingressi positivi di Corallo e Facecchia danno forze fresche e qualità alla manovra. Arrivano, così, i goal, in ordine temporale, di Facecchia al 75’, con movimento in profondità e destro angolato, del solito Albrizio al 79’ e nuovamente di Facecchia, stavolta di testa, all’87’.
Nei minuti di recupero, poi, Corallo sfiora anche il punto del 5-2 con un destro da fuori. Ma sarebbe stato troppo.

MOLFETTA CALCIO-BARLETTA 1922 4-2

MOLFETTA (4-3-1-2): Savut; Festa, Amoruso, Pinto, Paradiso (83′ Martinelli); Andriano (74′ Corallo), Lorusso, Fabiano; Lobascio (57′ Facecchia); Albrizio, Vitale (86′ Roselli). A disp. Turi, Guadagno, Dentamaro. All. Giusto (squalificato, in panchina Columbo)

BARLETTA (3-5-2): Cristallo; Ola, Larosa (13′ De Matteis, 65′ Varola), Grazioso; P. Augelli, Traorè (65′ D’Ercole, 87′ Barile), Grieco, Milella, Ronzino; Grumo, R. Augelli. Capossele, Diouf, Di Terlizzi. All. Cinque

MARCATORI: 10′ Grieco (B), 41′ Vitale (M), 71′ Grumo (B), 75′ e 89′ Facecchia (M), 84′ Albrizio (M).

ARBITRO Todaro di Lecce (Panarese-Alessandrino)

NOTE: ammoniti: Grazioso, De Matteis e Grumo (B), Vitale (M); calci d’angolo 4-2; recuperi: 4′, 5′

Dario Ruta

​Unione Calcio, vittoria al fotofinish contro l’Omnia Bitonto

Gli azzurri conquistano il secondo successo stagionale superando di misura la compagine bitontina grazie alla rete al 92′ di Binetti.

Importante vittoria interna per l’Unione Calcio che supera per 1-0 la corazzata Omnia Bitonto grazie alla seconda rete stagionale del centrocampista classe ’99 Sebastiano Binetti, nel match disputatosi al “Coppi” di Ruvo di Puglia e valevole per la dodicesima giornata d’andata del campionato di Eccellenza.

Mister Rumma si affida ad Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quercia e Bartoli, centrocampo con Dell’Oglio, Liberio, Binetti, Stella e Quacquarelli a cui segue il tandem d’attacco composta da Ventura e Di Pierro.

[sc name=”emanuele”]

Parte meglio la squadra allenata da De Candia che sfiora il vantaggio al 10’ con un tiro d’esterno di Turitto il quale alza la mira e manda la sfera oltre la traversa. Il ritmo di gioco cala notevolmente, in favore di una gara combattuta e fisica, e per assistere alla seconda azione della gara bisogna aspettare il 40’ quando Dell’Oglio elude Tristano e mette a centro area, si avventa sulla sfera in scivolata Quacquarelli che non impatta nel migliore dei modi, mancando l’occasione più ghiotta. Non accade più nulla sino al duplice fischio del direttore di gara con le squadre che tornano negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.

Nella ripresa, mister Rumma opta per un’Unione più offensiva inserendo Catalano al posto di Dell’Oglio, quest’ultimo alle prese con fastidi muscolari. Passano 12′ e l’Omnia rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Montrone, reo di un fallo su Di Pierro che gli vale il secondo giallo di giornata. L’Unione alza il baricentro e ad al 65’ Vitucci è reattivo nel negare la gioia del gol a Ventura sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ancora Unione pericolosa all’82’: calcio d’angolo battuto da Di Pierro, Vitucci esce a vuoto, lob di Bartoli sventato sulla linea da Campanella, si avventa sulla sfera Quacquarelli ma il suo colpo di testa viene bloccato dall’estremo ospite.

Sette minuti dopo, Dellino vince il contrasto con Catalano e tenta la conclusione dal limite che centra la parte superiore della traversa. In pieno recupero arriva il sospirato gol dell’Unione: lancio col contagiri di Quercia per Binetti che, tutto solo, fulmina Vitucci con una precisa conclusione facendo esplodere l’impianto ruvese. Due minuti dopo, Patierno ha l’occasione per siglare il pareggio ma l’ex Bisceglie spara alto.

Con la vittoria in questione, la seconda consecutiva tra le mura amiche, l’Unione Calcio si porta a quota 9 punti in classifica ed aggancia al terzultimo posto Novoli e Galatina rispettivamente sconfitte da Aradeo ed Avetrana, quest’ultima prossima avversaria dell’Unione Calcio nel match che si disputerà domenica 3 dicembre.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – OMNIA BITONTO   1-0   (0-0 p.t.)

UNIONE CALCIO: Amoroso, Bufi, Quercia, Bartoli, Stella (76’Lasalandra), Dell’Oglio (46’ Catalano), Liberio, Binetti,Ventura, Di Pierro, Quacquarelli.  All: Rumma

OMNIA BITONTO: Vitucci, Montanaro, Campanella, De Santis (5’Logrieco), Montrone, Tristano (61’Barone), Turitto, Gernone (81’Loseto),Patierno, Ladogana, Dellino.  All: De Candia

MARCATORI: 92’ Binetti

AMMONITI: Binetti (U), Montrone (O), Di Pierro (U) , Liberio (U), Amoroso (U), Quacquarelli (U), Stella (U)

ESPULSI
: 57’ Montrone (O), 84’ De Candia (allenatore Omnia)

ARBITRO
: Doronzo (Barletta). ASSISTENTI: Denisov (Bari), Vitobello (Barletta)

Valentina Sinigaglia

Aradeo-Novoli 5-0, ritorno all’Inferno

La dodicesima giornata del campionato di Eccellenza pareva essere l’occasione ideale del Novoli per rilanciarsi in classifica al Contrada Spina di Aradeo, sfidando la locale formazione di mister Politi ultima in classifica e con una sola vittoria all’attivo ottenuta a tavolino ai danni dell’Otranto in attesa di rigiocare giovedi’ prossimo la contestata partita contro l’Atletico Vieste a causa di una direzione arbitrale per niente professionale. Invece, presso il paese natale della nota cantante Emma Marrone si è verificato un dramma sportivo rossoblu’ senza precedenti non preventivato nemmeno dal dimesso pubblico di casa a seguito degli ultimi non confortanti risultati.

A differenza della brillante prova della settimana scorsa del Toto’ Cezzi al cospetto della capolista Bitonto, i Novolesi sono tornati ad essere eccessivamente timorosi e l’ombra di se stessi di fronte ai giallorossi avversari per nulla trascendentali che liquidano già la pratica odierna con cinque reti nel primo tempo ad opera delle doppiette di Paiano e Petrachi e dalla rete dell’ex Galatina Negro.

Nonostante una situazione contingente compromessa ed irreversibile, innanzitutto è lecito domandarsi per quale motivo l’attuale allenatore Simone Schipa al fine di far evitare alla formazione titolare, ancora una volta priva di elementi vitali come Cocciolo e Malagnino per infortunio, una agonia incessante, non abbia insistito con maggiore veemenza sugli elementi giovani reduci dalle ultime prove superate a pieni voti. A fortiori la gara di Aradeo rappresentava per loro l’occasione per affermarsi con piu’ continuita’ già dal primo minuto, data la propensione eccessiva degli sfidanti ad un atteggiamento ultradifensivo e ultracontropiedistico.

Ciononostante, i ragazzi devono essere incoraggiati, in quanto in un contesto di assoluta emergenza si mettono in discussione mettendoci la faccia, anche se a loro da chi di dovere non vengono piu’ fornite indicazioni utili sull’interpretazione degli incontri, sul cambio in corsa di schemi e moduli, sulla gestione delle manovre simultanee con e senza palla, sulla consapevolezza delle proprie potenzialità nascoste: non per niente, analizzando queste prime dodici giornate, gli attuali giocatori, sebbene adatti per una Eccellenza sempre piu’ competitiva, tuttavia non sono indirizzati in maniera adeguata verso un sistema complessivo di gioco non prevedibile e superato.

Dalla pagina ufficiale di Facebook, la società si scusa con il suo pubblico per la inspiegabile figuraccia, rivolgendosi “a chi il cuore sempre lo ha messo e sempre lo metterà”: tale atteggiamento, indice di una encomiabile umiltà, deve essere corredato da ulteriori decisioni drastiche e coraggiose per salvaguardare il buon esito della stagione in corso. Pertanto, a pochi giorni dalla riapertura del mercato di riparazione, riteniamo che questo momento sia propizio ad un eventuale avvicendamento tecnico, in maniera tale che l’eventuale sostituto di Schipa abbia già la possibilità di dare una nuova e chiara identità ad un gruppo in disarmo psicologico a cominciare dal prossimo incontro casalingo al cospetto della Vigor Trani, desiderosa di vendicare la retrocessione sul campo dello scorso 30 aprile. aradeo-novoli-5-0

 

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII.

Pirotecnico pareggio tra Stornarella e Virtus Andria

Decima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, allo “Scirea” di Stornarella si affrontano i padroni di casa dello Stornarella e la Virtus Andria.

Mister De Martino per i padroni di casa ritrova capitan Ciccone nel reparto avanzato, solo panchina invece per l’altro recuperato in extremis Magaldi.

La Virtus di Biancofiore deve fare a meno di alcune pedine ferme ai box per infortunio tra cui il forte difensore Abruzzese ma ci sono due new entry nei biancoazzurri e sono due ragazzi gambiani arrivati dalla Juniores, i due classe ’98 Mattar Taal centrocampista e Joseph Gomez attaccante con quest’ultimo che parte titolare in attacco insieme a Coratella.

In difesa c’è l’arretramento di Saverio Addario al fianco di capitan Frezza mentre a centrocampo con Nesta c’è Lazzaro Lomuscio.

I primi minuti di gioco sono combattuti e al minuto 11 la Virtus passa in vantaggio: lancio di Loconte dalla trequarti, spizzicata di Gomez per il velocissimo Coratella che si invola e arrivato a tu per tu con Lamanna lo batte con un destro preciso.

Ospiti in rete e secondo gol in campionato per il n. 10 biancoazzurro.

Lo Stornarella risponde con un calcio di punizione di Ciccone ma Simone è attento e dice di no al bomber locale.

Al 24’ ci prova la Virtus ma il destro di Loconte dalla lunga distanza è disinnescato da Lamanna.

Al 28’ però lo Stornarella trova la rete del pari con Pugliese che servito in profondità da Zingarelli supera Simone in uscita con un lob preciso e beffardo.

La gara si mantiene sostanzialmente equilibrata con i locali che al 41’ ci provano ancora con lo specialista Ciccone su calcio di punizione ma il suo destro termina di poco a lato.

Si va al riposo col risultato di 1-1.

La ripresa si apre subito con un cambio nelle fila della Virtus: fuori Coratella infortunato e dentro Taal.

Al 59’ la Virtus sfiora il nuovo vantaggio con Gomez che pur in precario equilibrio fisico riesce ad arrivare sulla palla e ad impegnare Lamanna che respinge e in mischia Lomuscio ci prova ma spedisce la palla alta oltre la traversa.

Il match è maschio, ci sono continui falli di gioco e ficcano i cartellini gialli specie nelle fila dei padroni di casa ma la squadra di De Martino con un fiammata riesce a portarsi in vantaggio con la rete di Marco Zingarelli che al minuto 80 indovina il mancino vincente dal limite dell’area di rigore e fa secco Simone.

Passano soltanto tre minuti al 83’ la Virtus trova il pari con l’incornata vincente di Taal che servito da un calcio di punizione preciso dell’altro neo entrato D’Ambrosio fa secco Lamanna e bagna l’esordio in prima squadra con una rete importante.

Ma le emozioni non sono finite al 87’ è miracoloso Simone che nega la gioia del gol a Magaldi che approfittando di un errore in fase di disimpegno di Paradiso si invola ed arriva tu per tu col portiere andriese ma si fa ipnotizzare dallo stesso che compie un’autentica prodezza e salva il risultato.

Un minuto dopo lo Stornarella resta in dieci uomini per l’espulsione per somma di ammonizioni di Zingarelli.

4 minuti di recupero ma il risultato non cambia più e così il match odierno dello “Scirea” termina con un pirotecnico 2-2.

Un pari che rispecchia quello che si è visto in campo in una gara maschia, combattuta e mai banale e che porta la Virtus Andria a quota 18 punti ora in compagnia di altre 3 squadre in seconda posizione a -2 dalla vetta ora occupata dalla nuova capolista Borgorosso Molfetta.

Proprio i biancorossi saranno il prossimo avversario degli uomini di Biancofiore domenica prossima nel match del “Fidelis”.

Biancoazzurri che pur con qualche assenza nelle proprie fila, ora dovranno stringere i denti, visto che la sfida col Borgorosso sarà la prima di due gare interne consecutive (la seconda sarà contro l’Atletico Orta Nova).

Stornarella che sale a quota 14 e domenica sarà di scena in trasferta sul campo dell’Atletico Acquaviva.

 

 

 

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STORNARELLA vs VIRTUS ANDRIA 2-2

 

STORNARELLA: Lamanna, Catalano, Fiore (76’ Del Grosso), Di Gregorio, Russo (16’ Capocefalo), Sacchitelli, Somma, Zingarelli, Pugliese, Ciccone (57’ Magaldi), Tadili.

A disposizione: Lasorsa, Peraj, Greco, Schiattone. All. Giuseppe De Martino

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A. (75’ Paradiso), Addario S., Frezza, Quacquarelli (60’ Troia A.); Loconte (67’ D’Ambrosio), Nesta, Lomuscio, Montrone; Coratella (46’ Taal), Gomez.

A disposizione: Di Renzo, Fucci. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Paolo Cipriani di Molfetta

 

MARCATORI: 11’ Coratella (VA), 28’ Pugliese (S), 80’ Zingarelli (S), 83’ Taal (VA)

 

AMMONITI: Sacchitelli, Di Gregorio, Fiore, Zingarelli, Tadili e Lamanna (S), Loconte e Lomuscio (VA)

 

ESPULSO al 88’ Zingarelli (S) per somma di ammonizioni

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Serie C, 16/a giornata Girone C: pari per Lecce e Bisceglie, sconfitte per Fidelis Andria, Monopoli e Virtus Francavilla

E anche questa è fatta: il riferimento, ovviamente, è alla sedicesima giornata del Girone C di Serie C, risultata imprevedibile e come sempre ricca di sorprese.

[sc name=”CIRO”]

In testa alla classifica rallenta il Lecce, che non va oltre lo 0-0 contro il Racing Fondi: deludono gli uomini di Liverani, che non riescono a dare continuità e vedono il loro primato in pericolo, essendo previsto per loro un turno di riposo a breve.

In zona playoff raccoglie un punto il Bisceglie, grazie al prezioso pari a reti inviolate in casa della Reggina, mentre escono sconfitte dalle rispettive sfide il Monopoli e la Virtus Francavilla: per gli uomini di Tangorra il 2-0 subito dalla Juve Stabia è la quarta sconfitta consecutiva, mentre gli uomini di D’Agostino sono stati rimontati e beffati nel finale dal Matera, che sospinto dal pubblico amico ha trovato la forza per imporsi sui brindisini.

Male anche la Fidelis Andria, sconfitta in casa dal temibile Trapani grazie alla rete di Rizzo all’85’ e ancora ingarbugliata in zona playout.

Gli altri risultati: vittorie casalinghe per il Catania (2-0 sull’Akragas nel derby e distacco dal Lecce accorciato a soli tre punti) e per il Siracusa (2-1 sul Catanzaro), sono terminate in parità invece le sfide tra Casertana e Rende e tra Cosenza e Sicula Leonzio, entrambe con lo stesso risultato, lo 0-0.

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE C GIRONE C

V.Trani: la doppietta di Arena stende l’Otranto e adesso c’è una finale da conquistare!

Trani – Sconfitta dell’Otranto nell’”Arena” del Trani. Con una doppietta del diciassettenne Arena, la Vigor, ritrova la vittoria (2-0) potendo così tuffarsi con la mente al prossimo impegno di giovedì 30 novembre nella semifinale contro il Molfetta che determinerà chi fra le due accederà alla finale.

Un match che non ha mai messo in discussione il predominio dei biancazzurri di mister Pizzulli nonostante le molte defezioni ed il.gioco poco incisivo dell’Otranto che del pressing attuato a metà campo non ha però saputo incidere in avanti, mantenendo Sansonna inoperoso per gran parte dei 90 minuti, salvo su l’unica occasione capitata nel finale del match.

Sugli scudi Arena che regala i tre punti alla Vigor ed una personale doppietta. La prima realizzazione è al 16’pt. su calcio d’angolo: un preciso colpo di testa portava i padroni di casa in vantaggio. Tanto gioco ma un Otranto poco pungente e un Trani sprecone e impreciso, rendevano il match avaro di  occasioni. Solo sul finire, un gran bolide dalla distanza: Bruno ci prova e Caroppo sventa in angolo, interrompeva un digiuno di azioni che chiudono il primo tempo.

[sc name=”chicco”]

La ripresa è più  galvanizzante. Il Trani reclama a gran voce un calcio di rigore sul tiro a giro di Sisalli che supera il portiere ospite ma trova nel braccio di un difensore ospite la deviazione del tiro,  i tranesi reclamano il penalty ma la terna arbitrarle non ravvisava la volontarietà. Ancora Vigor in evidenza.

Infimo, ultimo attaccante rimasto per il Trani chiede il cambio, dopo aver perso anche il rientrante Fernandez, uscito anzitempo per un colpo ricevuto,  il trainer Pizzulli si ritrova a fronteggiare l’emergenza attaccanti. E’ Sisalli a fungere da perno e faro per l’attacco biancazzurro.

La provvidenza aiuta gli audaci e per fortuna del Trani è Arena a siglare la doppietta, anche questa volta è sempre di testa l’inzuccata vincente che stende definitivamente l’Otranto sul 2-0. L’unico brivido finale x i tranesi è in una ripartenza mal sfruttata dagli ospiti che trovano in Sansonna la chiusura al gol.

Applausi per tutti giungono dagli spalti e soprattutto dai supporters del Trani che nel match di ritorno di semifinale di Coppa Italia, giovedì 30 novembre contro il Molfetta, vedrà assente il pubblico in quanto si disputerà a porte chiuse, il concetto ribadito è chiaro: “noi vogliamo questa finale”.

 

ENZO CHICCO

L’Ars et Labor Grottaglie ritrova il sorriso al D’Amuri: Carbone e Gigantiello stendono il San Vito

Torna a vincere tra le mura amiche l’Ars et Labor Grottaglie, che centra la seconda vittoria consecutiva battendo il San Vito 2-0 nella decima giornata del Girone B di Prima Categoria, nonostante l’assenza del proprio bomber Galeandro: i biancoazzurri si issano così al sesto posto in classifica, a quota 18 punti.

[sc name=”CIRO”]

Escluse qualche scorribande della formazione ospite, è il Grottaglie a fare la partita nella prima frazione di gioco non riuscendo tuttavia a passare in vantaggio: al 5′ il palo nega la rete, su punizione, a Napolitano, sugli sviluppi di azioni di calcio d’angolo Gigantiello prima e Amaddio poi di testa la mandano fuori a lato mentre due buoni interventi di Petrarolo evitano il peggio sulle conclusioni di Fonzino e Carbone.

La musica non cambia nella ripresa e finalmente, al 57′, Carbone porta avanti gli uomini di Marinelli: angolo corto di Napolitano e diagonale potente e preciso del numero 11 biancoazzurro, che sigla il gol dell’1-0.

Il raddoppio arriva al 74′, con ancora Carbone protagonista che, lanciato a rete, sull’uscita del portiere serve Gigantiello che a porta sguarnita non sbaglia.

Possono festeggiare i grottagliesi, al secondo risultato utile consecutivo che sembra aver ridato morale a una squadra che sembrava non aver ancora dato il massimo: domenica prossima la prova del nove, con la trasferta di Capurso, scontro diretto con una concorrente alla promozione.

Il Taranto non approfitta del crollo del Potenza: 0-0 con il Gragnano

Per la seconda volta consecutiva, il Taranto non approfitta del passo falso della capolista Potenza, che, dopo il pari della settimana scorsa, crolla fragorosamente in quel di Picerno (5-3). I rossoblu, infatti, tra le mura amiche dello stadio “Erasmo Iacovone” non vanno oltre lo 0-0 contro il Gragnano, e continuano a vedere la vetta della classifica lontana di 11 punti.

[sc name=”Mazzarino”]

L’occasione più pericolosa (se così si può definire) della gara è di marca rossoblu, con il tiro di Aleksic che termina alto sopra la traversa.

Bari-Foggia 1-0 Galano beffa il baby Tarolli, ecco la sua storia

[sc name=”Teo”]
Stefano Tarolli è un portiere classe 1997 cresciuto caclisticamente a Foggia prima di fare diverse esperienze fuori. Il calciatore ha esordito tra i professionisti quest’oggi nel derby Bari-Foggia. Un derby tra i più sentiti in Italia e che mancava da ben 19 anni. Una partita tutt’altro che facile per esordire, sopratutto se sei così giovane, sei foggiano e tifoso del Foggia e ricopri un ruolo così importante: il portiere.

Quando accadono queste cose capisci di essere un predestinato, e chi lo conosce e lo segue da quando è piccolo, probabilmente lo aveva capito da sempre. Stefano Tarolli all’età di 5 anni, ai tempi attaccante, giocava nella scuola calcio San Guglielmo e Pellegrino di Foggia ed ebbe un problema al cuore che fece preoccupare dirigenti e compagni. Si pensavano a gravi conseguenze o che comunque la sua avventura calcistica non potesse mai iniziare e invece Tarolli, torna più forte di prima. A causa di questo problema non può sforzare il cuore e decide di iniziare la sua avventura tra i pali. Un predestinato si vede da questo: da un grosso problema è riuscito ad emergere il suo talento e a diventare il portierone che è oggi.

Tante le avventure di Stefano Tarolli da Foggia a Lanciano, da Piacenza a Manfredonia, ma adesso dopo una prestazione simile sembra aver conquistato il cuore dei tifosi rossoneri. I tifosi hanno criticato a lungo Guarna che in questa prima parte di stagione ha un po’ deluso e ora, essendo stato reintegrato Sanchez al suo posto, la maglia da titolare verrà contesa tra i tre portieri.

Anche oggi ha dato sprazzi del suo grande talento e in un ambiente calcistico morto come quello meridionale, Stefano Tarolli sembra che voglia emergere con tutte le sue forze. Un solo goal subito, all’esordio, a tempo scaduto da un attaccante foggiano. Male il risultato ma il
giovane Tarolli sarà sicuramente fiero della sua prestazione così come dimostrano i commenti su tutti i social. Avere l’appoggio dei propri tifosi, in un momento come questo, è decisivo e Stroppa dovrebbe capire che Tarolli è ben voluto da gran parte dei tifosi.

Adesso vedremo nelle prossime prestazioni a chi toccherà difendere i pali dei satanelli, ma siamo sicuri che, continuando così, Tarolli riesca ad arrivare ben presto dove merita. Good luck Stefano.

fonte: news.superscommesse.it

Bari-Foggia 1-0

Buona prova dei rossoneri che perdono soltanto al novantaduesimo ed in inferiorità numerica. Il Bari torna capolista

Alla fine il Bari ha vinto, con un gol di Galano al 92esimo, ma di fronte ha trovato sicuramente un Foggia degno del palcoscenico. Di fronte a quasi 34mila spettatori il derby di Puglia non concede uno spettacolo per i palati fini in campo, ma regala comunque grandi emozioni. Tre punto per il Bari che torna capolista, complice anche la superiorità numerica degli ultimi dieci minuti. Foggia che resta nella parte medio-bassa della classifica.

BARI-FOGGIA 1-0

BARI – Micai, Tonucci. Petriccione, Basha (58′ Brienza), Galano, Anderson, Improta, Cissè (70′ Floro Flores), Tello, Fiamozzi (87′ Nenè), Gyomber. A disp. De Lucia, Conti, Capradossi, Sabelli, D’Elia, Salzano, Cassani, Iocolano, Nenè, Diakitè. All. Fabio Grosso

FOGGIA – Tarolli, Loiacono, Camporese, Coletti, Celli, Agnelli (74′ Fedele), Vacca, Gerbo, Calderini (72′ Chiricò), Beretta, Fedato (81′ Empereur), A Disp. Sanchez, Sarri, Lodesani, Figliomeni, Martinelli, Empereur, Rubin, Ramè, Floriano. All. Giovanni Stroppa

MARCATORI – 92′ Galano (BA),

AMMONITI – 37′ Gerbo (FG), 58′ Loiacono (FG), 62′ Tonucci (BA), 65′ Coletti (FG), 91′ Fedele (FG)

ESPULSI – 80′ Coletti per doppia ammonizione,

TIRI IN PORTA – 5-2

TIRI FUORI – 6-5

FUORIGIOCO – 2-1

CALCI D’ANGOLO – 3-5

RECUPERO – 0′ – 4′

SPETTATORI – 33567 (abbonati 8581 – paganti 24986)

Primi quindici minuti contratti, con le due squadre che si studiano senza affondare il colpo.

Primo tiro in porta del Foggia con Fedato al 20esimo, ma un difensore smorza la conclusione e Micai parà agevolmente.

27′ Su cross dalla destra colpo di testa di Beretta debole. Bene Micai.

28′ ci prova Improta dalla distanza per il Bari. Palla fuori di un soffio

35′ palo esterno del Bari sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Improta non riesce a dar forza alla palla che comunque sfiora il legno ed esce.

39′ occasione Bari. Vacca perde palla ingenuamente e sul lancio di Petriccione, Tello calcia al lato. Sul rovesciamento si fronte è Fedato a calciare fuori misura in contropiede.

Dopo il duplice fischio della fine del primo tempo, Foggia e Bari tornano in campo con gli stessi effettivi.

Tre angoli consecutivi per il Foggia ad inizio ripresa, ma nessun dato da rimarcare.

53′ ci prova Tello, ancora debolmente, para Tarolli

58′ Grosso vuole vincere. Fuori un centrocampista, Basta, dentro Brienza, trequartista.

64′ Galano lancia in area per l’inserimento di Brienza, il tiro va fuori di poco.

Girandola di cambi. Dentro anche Floro Flores per il Bari, Chiricò è Fedele per il Foggia.

Guaio Foggia all’80esimo. Coletti, già ammonito entra in maniera scomposta su un calciatore del Bari e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Foggia in dieci per il finale di partita. Stroppa corre ai ripari, richiama Fedato e mette al centro della difesa Empereur.

87′ Il Bari, forte anche della superiorità numerica, le prova tutte. Dentro Nenè per Fiamozzi.

92′ Grande azione del Bari che segna al 92esimo con Floro Flores. 1-0

Triplice fischio finale. Il Bari vince in extremis il derby di Puglia.

Virtus Francavilla rimontata e beffata nel finale dal Matera

La Virtus Francavilla Calcio perde la sfida contro il Matera, valevole per la sedicesima giornata del campionato nazionale di serie C gir. C. I biancazzurri passano in vantaggio con Albertini prima di subire il gol di Strambelli al 42′ del secondo tempo ed in pieno recupero il gol di Corado al 47′ del secondo tempo. Prossimo appuntamento domenica 3 dicembre 2017 al Franco Fanuzzi contro il Monopoli.

[sc name=”CIRO”]

Matera-Virtus Francavilla Calcio 2-1
Reti: 42’st Strambelli, 47’st Corado (MA) 14’pt Albertini (VF)

 

Matera: Golubovic, Buschiazzo, Scognamillo, Salandria, Dugandzic (14’st Maimone), Strambelli (43’st Dammacco), De Falco, Sernicola, Giovinco, Urso (14’st Corado), Casoli (26’pt Angelo-1’st Sartore). A disp: Mittica, Dammacco, Battista, Tonti, De Franco. All. Auteri

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Abruzzese, Agostinone, Prestia, Pino, Mastropietro (18’st Buono), Monaco, Albertini, Maccarrone, Saraniti (25’st Valotti), Viola (18’st Ayina). A disp: Battaiola, Scarafile, Delvecchio, De Toma, Gallù, Turi, Madonia, Di Nicola. All. D’Agostino

Arbitro: Davide Curti di Milano (Pasquale Alessandro Netti di Napoli-Dario Cucumo di Cosenza)

Note: Ammoniti: Viola, Abruzzese (VF) Angelo, Urso, Corado (MA)

Recupero: 3’pt, 4’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Il Monopoli si ferma al palo, la Juve Stabia vince 2-0: è il quarto ko di fila

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S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 12 Bardini; 14 Bei, 4 Ricci, 33 Bacchetti(1’st 17 Donnarumma); 20 Rota(23’st 11 Souare), 24 Russo(1’st 18 Sarao), 8 Zampa(36’st 25 Longo), 13 Sounas, 3 Mercadante; 9 Genchi(28’st 7 Zibert), 10 Paolucci. All.: Tangorra. A disp.: 22 Bifulco; 2 Lobosco, 16 Diomande, 21 Tafa, 26 Ferrara, 31 Di Cosola, 32 Todisco.
S.S. JUVE STABIA (4-3-3): 26 Branduani; 7 Nava, 13 Redolfi, 19 Bachini, 14 Crialese; 21 Strefezza(42’st 3 Dentice), 15 Viola, 24 Mastalli; 18 Canotto(47’st 11 Costantini), 9 Simeri, 23 Lisi(31’st 17 Matute). All.: Ferrara. A disp.: 1 Bacci, 5 Awua, 6 Allievi, 8 Capece, 16 Gaye, 20 Berardi, 27 Zarcone, 28 Calò, 29 D’Auria.
Arbitro: Andrea Giuseppe Zanonato di Vicenza. Assistenti: Claudio Cantiani di Venosa e Fernando Cantafio di Lamezia Terme.
Ammoniti:
 Bacchetti, Ricci, Sarao(M); Mastalli(J); Espulsi: Al 20’st Allievi(J) dalla panchina per proteste e al 23’st Tangorra(M) per proteste.
Note: recupero 0′ p.t., 5′ s.t.; angoli 5-4; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa bianca per il Monopoli, gialla per la Juve Stabia. Spettatori totali 1686 di cui 944 abbonati.

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PRIMO TEMPO
16:32 Inizia il match
2′ Cross di Mercadante per Zampa, il suo tocco finisce tra le braccia di Branduani
8′ Tiro di Simeri bloccato da Bardini
16′ Palo del Monopoli con Genchi, poco dopo contropiede della Juve Stabia e vantaggio con Canotto
42′ Tiro di Sounas che termina fuori alla sinistra di Branduani
44′ Colpo di testa di Paolucci fuori alla destra di Branduani
Termina il primo tempo, 0-1

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SECONDO TEMPO
Escono Bacchetti e Russo, entrano Donnarumma e Sarao
17:32 Inizia il secondo tempo
8′ Punizione di Sounas dalla destra verso Genchi, il suo tiro è bloccato da Branduani
15′ Tiro di Simeri alto di poco sopra la traversa
21′ Raddoppio della Juve Stabia con Simeri da una posizione molto dubbia. Dopo il goal espulso Tangorra
23′ Esce Rota, entra Souare
28′ Esce Genchi, entra Zibert
31′ Esce Lisi, entra Matute
36′ Esce Zampa, entra Longo
42′ Esce Strefezza, entra Dentice nella Juve Stabia
45′ 5 minuti di recupero
47′ Esce Canotto, entra Costantini
49′ Palo di Paolucci
Termina il match, 0-2

Fonte: monopolicalcio.it

A Fondi il Lecce non va oltre lo 0-0

Sedicesima giornata di campionato con i giallorossi impegnati in trasferta nella gara con il Racing Fondi. Questo il tabellino:

[sc name=”CIRO”]

Racing Fondi: Elezai, Ghinassi, Quaini, Vasco, Addessi, Ricciardi, Vastola, Galasso, Lazzari (43 st Mastropietro), Corvia (40 st De Sousa), Paparusso. A disp: Cojocaru, Pompei, Maldini, Pezone, De Leidi, Tommaselli, Utzeri. Allenatore: Mattei

Lecce: Perucchini, Cosenza, Arrigoni, Torromino (40 st Dubickas), Di Piazza, Lepore, Pacilli (15 st Persano), Drudi (34 st Riccardi), Tsonev, Ciancio, Armellino. A disp: Chironi, Vicino, Mancosu, Valeri, Megelaitis, Marino, Gambardella. Allenatore: Liverani

Ammonito: 13 st Armellino

Recupero: 4 min st

Arbitro: Federico Dionisi di L’Aquila
Assistenti: Nicola Nevio Spiniello di Avellino e Arcangelo Vingo di Pisa

Fonte: uslecce.it

Bari-Foggia, è l’ora del derby

Il pranzo della domenica, questa volta, ha un sapore diverso. Bari-Foggia torna dopo vent’anni in campionato. Calderini e Tarolli in campo dal primo minuto così come il capitano Agnelli. Il Foggia resiste per l’intero match poi cede al 92esimo.

BARI-FOGGIA 1-0

BARI – Micai, Tonucci. Petriccione, Basha (58′ Brienza), Galano, Anderson, Improta, Cissè (70′ Floro Flores), Tello, Fiamozzi (87′ Nenè), Gyomber. A disp. De Lucia, Conti, Capradossi, Sabelli, D’Elia, Salzano, Cassani, Iocolano, Nenè, Diakitè. All. Fabio Grosso

FOGGIA – Tarolli, Loiacono, Camporese, Coletti, Celli, Agnelli (74′ Fedele), Vacca, Gerbo, Calderini (72′ Chiricò), Beretta, Fedato (81′ Empereur), A Disp. Sanchez, Sarri, Lodesani, Figliomeni, Martinelli, Empereur, Rubin, Ramè, Floriano. All. Giovanni Stroppa

MARCATORI – 92′ Galano (BA),

AMMONITI – 37′ Gerbo (FG), 58′ Loiacono (FG), 62′ Tonucci (BA), 65′ Coletti (FG), 91′ Fedele (FG)

ESPULSI – 80′ Coletti per doppia ammonizione,

TIRI IN PORTA – 5-2

TIRI FUORI – 6-5

FUORIGIOCO – 2-1

CALCI D’ANGOLO – 3-5

RECUPERO – 0′ – 4′

SPETTATORI – 33567 (abbonati 8581 – paganti 24986)

Primi quindici minuti contratti, con le due squadre che si studiano senza affondare il colpo.

Primo tiro in porta del Foggia con Fedato al 20esimo, ma un difensore smorza la conclusione e Micai parà agevolmente.

27′ Su cross dalla destra colpo di testa di Beretta debole. Bene Micai.

28′ ci prova Improta dalla distanza per il Bari. Palla fuori di un soffio

35′ palo esterno del Bari sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Improta non riesce a dar forza alla palla che comunque sfiora il legno ed esce.

39′ occasione Bari. Vacca perde palla ingenuamente e sul lancio di Petriccione, Tello calcia al lato. Sul rovesciamento si fronte è Fedato a calciare fuori misura in contropiede.

Dopo il duplice fischio della fine del primo tempo, Foggia e Bari tornano in campo con gli stessi effettivi.

Tre angoli consecutivi per il Foggia ad inizio ripresa, ma nessun dato da rimarcare.

53′ ci prova Tello, ancora debolmente, para Tarolli

58′ Grosso vuole vincere. Fuori un centrocampista, Basta, dentro Brienza, trequartista.

64′ Galano lancia in area per l’inserimento di Brienza, il tiro va fuori di poco.

Girandola di cambi. Dentro anche Floro Flores per il Bari, Chiricò è Fedele per il Foggia.

Guaio Foggia all’80esimo. Coletti, già ammonito entra in maniera scomposta su un calciatore del Bari e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Foggia in dieci per il finale di partita. Stroppa corre ai ripari, richiama Fedato e mette al centro della difesa Empereur.

87′ Il Bari, forte anche della superiorità numerica, le prova tutte. Dentro Nenè per Fiamozzi.

92′ Grande azione del Bari che segna al 92esimo con Floro Flores. 1-0

Triplice fischio finale. Il Bari vince in extremis il derby di Puglia.

Serie D: tutto pronto, si parte. 0-0 Nell’anticipo tra Sarnese e Frattese. Il menù della 13°giornata.

Ci siamo: mancano poco meno di tre ore all’inizio della tredicesima giornata del girone H di Serie D.

L’antipasto del sabato pomeriggio ha visto il pareggio tra Sarnese e Frattese. Le due squadre, separate alla vigilia da un solo punto in classifica, non si sono fatte male portando a casa entrambe un punto, in virtù dello 0 a 0. La Frattese che esce momentaneamente dalla zona play out; i padroni di casa tallonano il Gragnano all’11esimo posto.

La capolista Potenza, che dopo un filotto di vittorie ha impattato con il Gravina sul pari, sarà di scena a Picerno con l’intento di riprendere la corsa.  I padroni di casa, a quota 21 punti, vogliono rilanciare le ambizioni -classifica alla mano- play off, contando sul fattore campo.

Due trasferte per la coppia di inseguitrici. L’Altamura sarà di scena col Francavilla, impegnato nella lotta per non retrocedere e momentaneamente al sestultimo posto che vale l’accesso ai play out; la Cavese andrà a far visita ad un’altra pericolante, il Molfetta, che ha collezionato finora 9 punti e conta di accorciare il distacco proprio dal Francavilla.
Trasferta anche per il Cerignola, distanziato di soli due punti dalle seconde in classifica. A Pomigliano sarà una gara dura con una squadra stabilmente a centro classifica.

Gara proibita ai deboli di cuore, quella che andrà in scena ad Apricena, dove si affronteranno l’ultima in classifica, il San Severo e l’Aversa Normanna. Gli uomini di Giacomarro sono apparsi in netta ripresa nel derby con l’Audace. Dal canto suo l’Aversa ha finora totalizzato solo 9 punti, al pari del Molfetta, con un solo punto di vantaggio sul Manfredonia. I tre punti significherebbero tanto per i padroni di casa, fermi a quota 4: con il primo successo stagionale, ci si potrebbe accodare al treno per i play out.

Tre sono le gare che si disputeranno alle 15. A Taranto arriva il Gragnano. Per i pugliesi l’obiettivo è la vittoria, fondamentale per conservare il quinto posto che significa spareggi promozioni. Il Gragnano conta di far punti per confermare una classifica, per ora, tranquilla.

A Nardò sarà derby pugliese: i salentini padroni di casa cercano i tre punti per allungare il distacco dalle squadre che seguono; i sipontini del Manfredonia, annaspati al penultimo posto, sono rinfrancati dalla vittoria di domenica scorsa al Miramare e cercano di risalire la china.

Completa il quadro la sfida Gravina-Turris. Sulla carta il pronostico è scontato, con i padroni di casa favoriti contro la terzultima in classifica. Mai dare nulla per scontato, a parlare sarà il campo.

Il programma:

programma serie D

Luigi Garofalo

Matera finale da sogno, Virtus battuta in rimonta

Dopo un primo tempo complicato e sotto di un gol, il Matera ribalta la contesa nel finale di gara con due reti in prossimità del gong. Caparbietà, lucidità e uno Strambelli in grande spolvero, questi gli ingredienti messi in campo dai biancoazzurri nella ripresa, per superare una Virtus Francavilla in palla nella prima frazione, timida nelle seconda.

[sc name=”baldo” ]

Mister Auteri, poco fortunato in quest’ultimo periodo viste le numerose assenze, deve nuovamente rinunciare agli infortunati Mattera e Stendardo nel pacchetto arretrato, mentre il recuperato Angelo parte dalla panchina. In avanti spazio per Dugandzic, con Giovinco e Strambelli ai suoi lati in luogo di Battista rispetto le ultime uscite. Inizio di marca locale ma alla prima occasione, ospiti avanti: sulla destra Pino arriva sul fondo, scarico per Albertini il quale insacca sotto porta. Solo un tiro di Strambelli, alto, e un colpo di testa per il Francavilla di Saraniti, palla oltre la traversa dopo una uscita avventata di Golubovic, le restanti emozioni di un prima frazione in cui un Matera non trascendentale perde anche Casoli per infortunio, è imbrigliato dalle strette maglie dei ragazzi di mister D’Agostino.

Nella ripresa cambi decisivi e Strambelli che prende per mano una squadra abile a premere sull’acceleratore, schiacciando la Virtus nella propria tre quarti. Angelo, entrato per Casoli a metà primo tempo non ce la fa, cambio sul cambio con Sartore al suo posto per un Matera iperoffensivo. Proprio l’ala brasiliana confeziona dalla destra dopo soli cinque minuti, un servizio al bacio per l’accorrente Giovinco, palla alta da ottima posizione. Doppia sostituzione in casa materana al quarto d’ora, quando Urso già ammonito, è rilevato da Maimone mentre Dugandzic lascia spazio a Corado. Proteste di casa all’indirizzo de direttore di gara al ventesimo, fallo di mano non ravvisato e ospiti che si salvano, difendendo bene anche sulle numerose soluzioni da fermo capitate in favore di un Matera che spinge senza trovare il guizzo giusto. Trascorre il minuto numero quaranta ed il gol sembra cosa fatta quando Strambelli imbecca Salandria in area, scarico intelligente su Corado il quale anziché appoggiare facilmente in rete, spara alto incredibilmente da due passi. E’ solamente il preludio del gol liberatorio che giunge tre minuti più tardi, quando Corado si fa perdonare con uno scarico aereo dal fondo all’indirizzo di Strambelli, il quale a ridosso dell’area piccola di rigore, spara un bolide che non lascia scampo ad Albertazzi. Finale convulso: prima Golubovic è provvidenziale in uscita bassa, anticipando di un soffio Albertini su azione di ripartenza ospite, poi è Giovinco ad essere murato mentre si accingeva a concludere a botta sicura dentro l’area di rigore avversaria. Ma il gol liberatorio a sancire il finire del digiuno di vittorie in campionato, giunge in pieno recupero al terzo minuto, quando da un angolo dalla sinistra respinto alla meglio dalla difesa brindisina, termina sui piedi di Corado, il quale colpisce di prima intenzione in maniera sporca, centrando l’angolino basso con Albertazzi inerme nell’occasione. Esplosione di gioia del “XXI Settembre – Franco Salerno”, il Matera in rimonta solo nel finale ma con il pieno pallino del gioco specie nella ripresa, ottenendo tre punti fondamentali nella rincorsa per le prime posizioni playoff.

TABELLINO

MATERA-VIRTUS FRANCAVILLA  2-1

MATERA: Golubovic; Scognamillo, Buschiazzo, Sernicola, Salandria, De Falco, Urso (59° Maimone), Casoli (26° Angelo, 46° Sartore), Giovinco, Dugandzic (59° Corado), Strambelli (89° Dammacco). A disposizione: Mittica, Tonti, De Franco, Battista. Allenatore: Auteri

VIRTUS FRANCAVILLA: Albertazzi; Prestia, Maccarrone, Abruzzese; Pino, Albertini, Mastropietro (63° Buono), Monaco, Agostinone; Saraniti (71° Valotti), Viola (63° Ayina). A disposizione: Battaiola, Scarafile, Delvecchio, De Toma, Gallù, Turi, Madonia, Di Nicola. Allenatore: D’Agostino

ARBITRO: Davide Curti di Milano coadiuvato dagli assistenti Netti e Cucumo

RETI: 14° Albertini (VF) 87° Strambelli (M), 93° Corado (M)
NOTE: Serata umida nella Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Viola, Abruzzese per la Virtus Francavilla mentre Angelo, Urso e Corado per il Matera.  Recupero: 3° pt, 4° st. Spettatori 2000 circa con 150 tifosi ospiti.

VINCENZO PIZZULLI

Reggina e Bisceglie poco pungenti al Granillo

Quarto risultato utile consecutivo per il Bisceglie che stoppa all’Oreste Granillo una Reggina a tratti disorganizzata e con un gioco molto fumoso. Nunzio Zavettieri schiera i nerazzurri con un 4-3-3 inserendo Jurkic sulla sinistra a far compagnia ad un affaticato Delvino, spesso bruciato dalle progressioni di Porcino. Lugo Martinez riprende il suo posto da suggeritore di centrocampo affiancato da Risolo e Vrdoljak. Attacco scolastico con Jovanovic punta centrale e Partipilo-Montinaro laterali. Nella Reggina Fortunato vince il ballottaggio con Di Livio nel 4-3-1-2 schierato da Agenore Maurizi.

La prima occasione degna di nota è di marca granata al dodicesimo minuto. Jurkic concede all’indietro per Crispino; il portiere stellato sente la pressione dei granata e sbaglia il rinvio capitato sui piedi di Bianchimano: il bomber reggino scarica un destro che viene appoggiato dallo stesso baluardo sulla traversa. Il pallone rimbalza sulla linea prima di tornare fuori fra le proteste dei padroni di casa che reclamavano il gol.

Tre minuti dopo scambio rapido Solerio-Porcino, palla lunga di Porcino all’indirizzo di Marino che prolunga a fondo campo; Crispino provvidenziale in uscita ma resta a terra sul contrasto. Al ventunesimo il Bisceglie replica al legno colpito da Bianchimano con l’incrocio colto da Lugo Martinez su calcio di punizione, ricevuto per fallo da macellaio ai danni di Vrdoljak. Cucchietti nell’occasione resta immobile.

Al ventiduesimo di gioco scambio rapido al limite dell’area fra Tulissi e Bianchimano; si fa trovare pronto Porcino che spara il pallone alle stelle. Replica nerazzurra due giri di lancette dopo con il break di Jurkic ed il suo tiro dai venti metri che finisce d’un soffio dal secondo palo.

Al trentaquattresimo Solerio, uno dei migliori assieme a Porcino per i padroni di casa, tenta la girata al volo deviata da Delvino in calcio d’angolo. Pochissime emozioni sino al duplice fischio di prima frazione con l’ultimo sussulto di marca granata con il traversone di Porcino respinto coi pugni da Crispino.

Nella ripresa nessuno scossone particolare: parte meglio il Bisceglie prima con un tiro ad effetto di Risolo (altissimo sulla traversa) ed al 56° con Partipilo che tenta l’affondo e colpisce a giro dall’interno dell’area ben servito dal colpo di prima intenzione di Lugo Martinez: palla fuori.

Al sessantasettesimo Montinaro riceve un calcio di punizione per fallo a due causato da Laezza e Pasqualoni. Punizione tesa di Lugo Martinez con Cucchietti abile a svettare più di tutti per la presa alta; nell’occasione il baluardo di casa rimane a terra dolorante.

Minuto 71 insidioso destro terra aria di De Francesco, parato con sicurezza da Crispino. Al settantasettesimo il team di mister Maurizi reclamano il penalty per presunto fallo di Toni Markic su Garufi, accorrente in area sul filtrante di Bianchimano. L’arbitro lascia scorrere.

A dieci minuti dal termine clamoroso erroraccio del Bisceglie, vicino al sigillo della vittoria: calcio piazzato per i padroni di casa recuperato dai viaggianti; lancio lungo per Montinaro che approfitta di Cucchietti fuori dai pali per tentare lo scavetto. Palla fuori con la porta completamente sguarnita. Ancora gli ospiti non ci stanno e ritentano all’ottantaquattresimo con un tiro di collo pieno eseguito da Dentello Azzi, subentrato a gara in corso a Partipilo, che scarica sull’esterno della rete.

Ultima azione da riportare a nota il colpo di testa di Bezziccheri al novantesimo sugli sviluppi di un calcio di punizione dai trenta metri lanciata da De Francesco. Un pareggio che accontenta le due squadre e che decisamente muove la classifica, in attesa degli esiti dagli altri campi.

Per la prima volta in questo campionato il girone C di serie C tornerà a disputare dal prossimo turno le gare di domenica pomeriggio. Domenica 3 dicembre il Gustavo Ventura aprirà quindi le proprie porte alla sfida fra il team caro al presidente Nicola Canonico ed il Siracusa.

REGGINA-BISCEGLIE 0-0

Reggina (4-3-1-2): 22 Cucchietti, 2 Pasqualoni, 3 Solerio, 5 Laezza, 6 Fortunato (dal 60° 11 Di Livio), 7 Tulissi (dal 72° 25 Sparacello), 9 Bianchimano, 10 De Francesco, 14 Marino (dal 72° 8 Garufi, dall’82° 20 Bezziccheri), 17 Porcino, 19 Di Filippo. Allenatore: Agenore Maurizi. A disposizione: 1 Licastro, 4 Gatti 12 Turrin, 13 Auriletto, 15 Maesano, 18 Tazza, 23 Silenzi, 24 Amato.
Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dal 56° 25 Dentello Azzi), 9 Jovanovic, 15 Delvino (dal 62° 23 Migliavacca), 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro, 19 Vrdoljak, 21 Risolo (dal 62° 11 D’Ancora), 24 Markic. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 10 Toskic, 13 Giron, 18 Gabrielloni, 20 Boljiat, 22 Alberga.
Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova.
Assistenti: Giorgio Rinaldie Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma.
Note: 1113 spettatori, incasso €. 18287,37. Ammoniti: 20° Porcino, 75° Pasqualoni, 81° Di Livio, 88° Bianchimano. Calci d’angolo: 2-0.
Cambi di modulo: nessuno

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Graziana Ciccolella per la foto di Diamante Crispino)

Il Trapani sbanca il Degli Ulivi

Grazie ad una rete di Rizzo a 5 minuti dal termine del’incontro, il Trapani espugna il “Degli Ulivi” e batte la Fidelis Andria.

 

Sedicesima giornata del campionato di Serie C girone C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è la sfida tra i padroni di casa della Fidelis Andria e il Trapani terzo in classifica.

Mister Papagni conferma il 3-5-2 con l’arretramento a centrale di difesa di Quinto, il rientro di Matera a centrocampo mentre in attacco Nadarevic è di supporto a Lattanzio.

Calori per gli ospiti deve fare a meno di vari indisponibili tra cui Legittimo e Pagliarulo e si affida ad un inedito 3-5-2con il reparto avanzato composto da composto da Reginaldo e Murano.

Il match inizia e al 3’ il Trapani sfiora il vantaggio con Murano servito da Palumbo, il destro del n.11 è però smorzato da un difensore di casa che manda la sfera in angolo.

Al 14’ azione insistita degli ospiti con Visconti che mette in mezzo per la testa di Murano, debole però, para Maurantonio.

La gara scorre via ed è abbastanza noiosa, poche se non nulle le occasioni da rete, molti i falli di gioco che spezzettano il ritmo di gara.

La ripresa si apre con il cambio nelle fila della Fidelis, al 53’ esce il centrocampista Esposito ed entra l’attaccante Scaringella con i biancoazzurri che passano al 3-4-3.

Al 77’ arriva al tiro la Fidelis (il primo per la verità nello specchio della porta) con il neo entrato Croce ma il suo destro è debole ed è preda facile di Furlan.

La gara sembra andare spedita verso il risultato di parità quando al minuto 85 Marras da destra mette in mezzo per la testa di Alberto Rizzo che batte Maurantonio e porta in vantaggio i suoi.

Trapani in vantaggio.

Dopo un minuto la Fidelis resta in dieci per l’espulsione diretta comminata a Curcio reo di aver steso lo sgusciante Marras che stava andando via in velocità sulla fascia.

La Fidelis non riesce a reagire ed esce sconfitta dal confronto coi siciliani.

La squadra di Calori ha fatto sua la partita con grande esperienza in una gara sicuramente non bella ma che proietta i granata a quota 31 punti in classifica.

Dopo la vittoria con l’Akragas, arriva dunque una sconfitta interna per la Fidelis che resta a quota 13 punti nei bassifondi di classifica.

Nella prossima giornata la Fidelis sarà impegnata in trasferta nel derby appulo lucano contro il Matera, il Trapani disputerà invece il derby interno contro il Catania.

 

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA vs TRAPANI 0-1

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio; Celli, Quinto, Rada; De Giorgi (83’ Barisic), Esposito (53’ Scaringella), Piccinni, Matera, Curcio; Lattanzio (70’ Minicucci), Nadarevic (70’ Croce).

A disposizione: Cilli, Allegrini, Colella, Tiritiello, Ippedico, Di Cosmo, Bottalico, Paolillo. All. Aldo Papagni

 

TRAPANI (3-5-2): Furlan; Fazio, Silvestri, Visconti; Marras, Steffè, Bastoni (76’ Maracchi), Palumbo (90’ Canino), Rizzo; Reginaldo (62’ Evacuo), Murano (77’ Dambros).

A disposizione: Pacini, Ferrara, Bajic, Taugourdeau, Girasole, Culcasi. All. Alessandro Calori

 

 

ARBITRO: Francesco Meraviglia di Pistoia

 

MARCATORI: 85’ Rizzo (T)

 

AMMONITI: 13’ Bastoni (T), 24’ Visconti (T), 52’ Reginaldo (T), 74’ De Giorgi (FA)

 

ESPULSO: 86’ Curcio (FA) rosso diretto per gioco scorretto

 

 

ANGOLI: 0-5 Trapani

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

​Molfetta. Prepartita affidata alle parole degli ex e del mister Giusto

Vigilia di campionato per la Molfetta Calcio che si appresta a disputare il match casalingo con il Barletta, previsto domenica al campo comunale di Terlizzi a partire dalle ore 14:30. 

Due squadre identiche per colori sociali, bianco e rosso, ma diverse sotto molti aspetti: tipologia di giocatori in rosa, posizione attuale in classifica, impostazione di gioco. Barletta, però, temibile per valore e blasone. 

Lo sa bene Gianluca Frascati, Ds del Molfetta: “A Barletta ho vissuto un’esperienza professionale importante. Quest’anno la squadra, sin qui, ha raccolto certamente meno di quanto prodotto in campo; specie nelle ultime quattro- cinque partite che ha disputato. Ad inizio stagione hanno patito un pò l’esser partiti in ritardo ma questa è una squadra che per qualità ed esperienza non può avere solo 8 punti in classifica”. 

“È una squadra effettivamente in ripresa”- conferma mister Giusto- “Sarà una partita, quindi, difficile, anche per via del caldo tifo ospite, ma noi dobbiamo concentrarsi solo ed esclusivamente sul campo”. “Non dobbiamo mai dimenticare l’umiltà e l’aggressività- conclude Frascati- “solo così potremo continuare a far bene e a far punti contro un avversario che, di sicuro, vorrà far valere la predominanza fisica di molti suoi interpreti”. 

In campo tanti ex, come Lorusso, Fabiano, Dentamaro e Pinto, barlettano doc. “È sempre bello e allo stesso tempo emozionante giocare contro la mia città”- dichiara proprio quest’ultimo- “Ho indossato la maglia biancorossa in serie C, mi spiace vederla lì in classifica però indosso con piacere la maglia molfettese e domenica non si possono fare sconti: è troppo importante vincere per continuare il nostro cammino”. 

 Dario Ruta

​L’Unione Calcio cerca il riscatto contro l’Omnia Bitonto

Azzurri di scena al “Coppi” di Ruvo, dove ospiteranno la compagine bitontina
Nuovo probante impegno di campionato per l’Unione Calcio, attesa domenica 26 novembre al “Coppi” di Ruvo dalla sfida al cospetto dell’Omnia Bitonto nella gara in programma per il dodicesimo turno (fischio d’inizio ore 14.30).

Dopo la sconfitta di misura incamerata al “Comunale” di Corato (2-1), gli azzurri proveranno a riscattarsi contro i bitontini, in un match completamente inedito. È infatti la prima volta che le due squadre si affronteranno  in una gara ufficiale, con la matricola bitontina al primo campionato assoluto in Eccellenza. Matricola, però, soltanto sulla carta, in quanto la compagine omniana punta a giocare un ruolo da protagonista nel torneo, mettendo nel mirino le piazze d’onore della graduatoria. “Dovremo mettere in campo tutte le nostre forze – spiega il direttore tecnico azzurro Beppe Sangirardi nello spazio di Radio Centro Bisceglie “CentroCampo Anteprima” -. Sarebbe importante tornare alla vittoria innanzitutto per muovere la classifica, migliorando la nostra attuale situazione. Lo spunto potrà essere dato dalla vittoria contro il Casarano, gara in cui la squadra è scesa in campo con un unico obiettivo, centrandolo senza troppi indugi”.

[sc name=”emanuele”]

L’Unione Calcio ha preparato la gara contro l’Omnia con un’amichevole infrasettimanale di lusso, con gli azzurri che sono stati ospiti giovedì 23 novembre dell’Fc Bari all’Antistadio del “San Nicola” (8-0 il risultato finale a favore dei biancorossi, nda). 

Se i biscegliesi sono reduci dallo stop di Corato, gli avversari dell’Omnia hanno impattato per 1-1 tra le mura amiche del “Città degli Ulivi” al cospetto del Barletta, pari che ha seguito la vittoria di Aradeo (1-0). Il bottino degli uomini del tecnico Pasquale De Candia è di 17 punti, con gli omniani in settima posizione, a ridosso del gruppo delle capofila.

A chiusura dell’intervento telefonico, poi, il direttore tecnico Beppe Sangirardi ha aperto un’inevitabile parentesi sull’imminente calciomercato invernale. “Stiamo valutando diversi profili al fine di trovare giocatori che possano inserirsi al meglio nella nostra squadra ed, allo stesso tempo, aumentare a livello numerico e qualitativo l’organico a disposizione”. 

Per la gara contro l’Omnia Bitonto, mister Rumma dovrà fare a meno di Armando Mastropasqua, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Rientreranno, invece, Vincenzo Bufi e Nicola Di Pierro.

L’incontro sarà diretto da Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato da Ivan Alexandrovic Denisov della sezione di Bari e Vincenzo Vitobello sella sezione di Barletta.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14. 

San Severo: tra campo e stadio. Domani arriva l’Aversa. Ok della FIGC per il ritorno al Ricciardelli.

Siamo forse ad un punto di svolta a San Severo, sulla questione stadio.

L’Alto Tavoliere vede avvicinarsi sensibilmente il momento del ritorno a casa, in quello stadio Ricciardelli che finora è stato chiuso agli uomini del patron Dell’Erba per la mancata omologazione.  L’esilio forzato ad Apricena, al Madre Pietra Stadium sta, dunque, per finire.

In settimana, mentre la squadra preparava la sfida all’Aversa Normanna, l‘Ufficio Stampa annunciava che il fiduciario della Federazione Italiana Gioco Calcio, il sig. Massimiliano Di Federico, dava parere favorevole circa i lavori effettuati nell’impianto sito nel quartiere di San Bernardino.

Risaliva al 17 Ottobre il comunicato con il quale la società Foggiana annunciava un incontro con l’amministrazione comunale. Quest’ultima si era impegnata a rendere agibile il Ricciardelli, consegnando alla società spogliatoi nuovi ed un nuovo settore ospiti omologato per almeno 300 tifosi.

La gara di domenica con l’Aversa Normanna, snodo cruciale per i Sanseveresi che sono apparsi in grande ripresa nella difficile sfida di Cerignola, si svolgerà ancora ad Apricena. Affinché Giacomarro e soci possano definitivamente tornare a casa già tra 15 giorni, è necessario l’ultimo nulla osta, della Lega Nazionale Dilettanti, che dovrà arrivare entro Mercoledì 6 Dicembre. La prima gara casalinga del nuovo corso potrebbe essere dunque quella di domenica 10 Dicembre, quando in Puglia arriveranno i campani della Frattese.

Sul fronte campo si è lavorato in vista della gara di domani con l’Aversa Normanna. In palio c’è la prima vittoria. Ad Apricena arriva una diretta concorrente per la salvezza. L’Aversa ha finora totalizzato solo 9 punti, al pari del Molfetta, con un solo punto di vantaggio sul Manfredonia. I tre punti significherebbero tanto per i padroni di casa, fermi a quota 4: con il primo successo stagionale, ci si potrebbe accodare al treno per i play out.

Arbitra l’incontro il sig. Pierfabio Falasca di Pescara. Il fischio d’inizio è alle 14.30.

Luigi Garofalo.

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Col San Vito gara importante, tutto dipende da noi”

Poche ore e l’Ars et Labor Grottaglie tornerà in campo in occasione della decima giornata del Girone B di Prima Categoria: allo stadio D’Amuri arriverà il San Vito, squadra da non sottovalutare e reduce da tre risultati utili consecutivi, tra cui la vittoria a sorpresa contro il San Marzano.

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I brindisini sono appena due punti sotto i biancoazzurri in classifica, che invece sono alla ricerca di continuità dopo la bella vittoria sul campo del Castellaneta e che vorranno cercare di ricucire il gap dalla vetta, ben dieci punti dal Brilla Campi.

Tramite il sito ufficiale del club, ha presentato la sfida, a cui mancherà lo squalificato Pisano, il tecnico Massimo Marinelli, che ha rilasciato testuali parole:

“La partita contro il San Vito ha la stessa importanza di quella di domenica scorsa. Nella condizione in cui ci troviamo non ci sono partite meno importanti di altre, sono tutte importanti, non possiamo permetterci distrazioni. Domenica dobbiamo affrontare i nostri avversari cosi come abbiamo fatto a Castellaneta. La gara giocata contro i biancorossi deve essere l’emblema di come si approcciano e si giocano tutte le gare. Il San Vito verrà a giocarsi la sua partita stimolato dall’avversario e dal giocare in questo stadio, tutto dipende da noi, dal nostro atteggiamento, dobbiamo essere determinati”.

Ars et Labor Grottaglie, Lecce: “Contento di essere qui e di vestire la maglia biancoazzurra”

Arrivato lo scorso agosto, Ivan Lecce lo si può considerare dei rinforzi dell’Ars et Labor Grottaglie, che ha potuto farlo esordire solo nella gara di domenica scorsa vinta col Castellaneta per via di un brutto infortunio al ginocchio rimediato la scorsa stagione e che ha compromesso l’inizio di quella attualmente in corso.

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Classe ’97, è un difensore centrale adattabile anche a giocare sulla fascia come terzino, un elemento in più nella rosa che consente a mister Marinelli di poter aumentare le scelte in campo, un’alternativa importante anche nella scelta dell’impostazione tattica e che può vantare esperienze in categorie superiori alla Prima Categoria: in Serie D ha vestito le maglie di Taranto, Matelica e Manfredonia, lo scorso anno ha invece giocato e vinto il campionato di Eccellenza con il Cerignola.

Queste le parole rilasciate dal giovane calciatore sul sito ufficiale del club biancoazzurro, che gli ha concesso ampio spazio:

Grottaglie è una piazza importante con una bella tifoseria, sono contento di vestire la maglia biancoazzurra. Siamo un bel gruppo e ho tanta voglia di rimettermi in gioco dopo l’intervento al ginocchio. Mi auguro che il mio innesto sia d’aiuto per tutta la squadra e comunque sono convinto che possiamo vincere il campionato anche se la vetta dista 10 punti”.

Preview Promozione girone A, dodicesima giornata

Giornata apparentemente favorevole alla neo capolista Fortis Altamura, quella inerente l’undicesimo turno del campionato di Promozione Pugliese girone A, considerato lo scontro diretto di Mola. In settimana, disputate le gare di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione, con alcune squadre di suddetto girone che accedono ai quarti.

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Sfida impegnativa per la neo capolista Fortis Altamura (eliminata in settimana in coppa sul campo del Mola), che ospita sul proprio terreno del “Tonino D’Angelo” una Virtus Bitritto, in netta ripresa dopo i sette punti conquistati nelle ultime tre gare. Ghiotta possibilità comunque per i ragazzi di mister Maurelli, di poter allungare su una o più concorrenti considerato lo scontro di Mola, punti quindi per gli altamurani che valgono doppio. Biancoverdi alla ricerca della definitiva uscita dal tunnel di inizio stagione.

Si disputa al “Caduti di Superga” il big match del dodicesimo turno tra Vigor Moles e Ginosa, compagini che hanno perso punti preziosi nell’ultimo turno a discapito della Fortis Altamura nuova capolista. Ospiti che dopo l’altisonante quattro a uno rifilato al Lizzano in coppa in settimana accedendo ai quarti, vuol proseguire nella striscia di imbattibilità esterna stagionale per non perdere punti sulle attuali battistrada. Molesi che hanno battuto proprio la Fortis tra le mura amiche nel turno di coppa, passando il turno e rialzando il morale dopo il duro ko di Spinazzola.

La sorprendente Audace Barletta, seconda classificata con la migliore difesa del girone assieme al Ginosa, è in forte ascesa dopo le tre vittorie consecutive che l’hanno portata a soli due punti dalla vetta. Nella seconda gara consecutiva tra le mura amiche, di scena una Nuova Spinazzola rinfrancata dal rotondo successo casalingo contro l’ex capolista Vigor Moles, mostrando evidenti segni di autostima ed organizzazione tattica. Gara che si preannuncia equilibrata tra due squadre in salute, con gli ospiti che usciti dai bassifondi della graduatoria, potranno giocare con maggiore tranquillità.

Il Trulli e Grotte ha interrotto la striscia di sconfitte in campionato conquistando un ottimo punto in rimonta sul campo del San Marco, per poi perdere anche la sfida di ritorno in coppa al cospetto del Martina per due reti ad una. Testa sul campionato, con l’arrivo in quel di Castellana del forte Terlizzi, altra matricola in ascesa grazie ad un filotto di risultati positivi che l’hanno posizionata in zona playoff. Sfida delicata per i padroni di casa, vietato perdere ulteriori punti sul proprio campo dopo i recenti ko al “Atleti Azzurri D’Italia“, mentre il Terlizzi vuol proseguire nel sogno di vivere l’alta classifica da neo promossa.

Il Martina Calcio, dopo la qualificazione in coppa ai danni del Trulli e Grotte, ha la possibilità di riagganciare definitivamente la zona playoff affrontando in terra foggiana un Monte Sant’Angelo in crisi di risultati, ultima assieme al Polimnia con soli quattro punti in classifica. Per i ragazzi di mister Sgobba occasione ghiotta dunque per bissare il rotondo successo ottenuto in casa contro lo stesso Polimnia, sfruttando alcuni match complicati delle compagini nelle primissime posizioni. Chiamata difficile per i bianconeri, si attende una prova d’orgoglio per tentare di salvare la categoria anche grazie alla campagna di rafforzamento prevista per il mercato dicembrino.

Derby foggiano al Comunale di Ordona, dove lo Sporting del confermato mister Mascia affronta un Real Siti che si affida alle cure di mister Michele Mimmo, navigato trainer artefice del “miracolo Vieste” dalla Seconda Categoria all’Eccellenza. Al tecnico di San Marco, il compito di sollevare il morale ed una classifica deficitaria nonostante alcune buone prestazioni, che l’hanno portata inesorabilmente in zona playout. I rossoblù invece, chiamati ad una vittoria per cercare l’approdo nelle zone nobili della classifica.

Dopo il pari beffa contro il Trulli e Grotte, il San Marco si presenta al “Madonna dell’Altomare” di Polignano per centrare un successo che la ricondurrebbe nell’auge della graduatoria. Si opporrà con tutte le sue forze una Polimnia in crisi, che presenterà il nuovo assetto tecnico composto da Ds e allenatore, ed alla disperata ricerca di punti salvezza fondamentali per ripartire dopo soli quattro punti in undici gare.

Vera e propria sfida salvezza a Noicattaro, dove di scena un Ascoli Satriano che vuole centrare i primi punti lontani dal proprio terreno di gioco di questa stagione. Al cospetto, padroni di casa fortemente motivati, per una vittoria assente da nove turni ed una classifica corta in zona playout, che con una vittoria li condurrebbe in acque più tranquille.

Questo il quadro completo del dodicesimo turno e le relative designazioni arbitrali:

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Parte una nuova avventura per Anibal Montaldi

Dopo aver chiuso prima del previsto l’avventura di Cerignola, Anibal Montaldi (classe 1980) è pronto per una nuova sfida. Manca solo l’ufficialità, che arriverà dal 1 dicembre, ma l’argentino ripartirà dall’Eccellenza pugliese. L’ex attaccante di Bisceglie e Virtus Francavilla è un nuovo calciatore del Fasano.

[sc name=”Emanuele”]

Un matrimonio sancito con qualche mese di ritardo dato che il presidente D’Amico lo aveva fortemente corteggiato in estate prima che si accordasse proprio con il Cerignola. Montaldi sarà a disposizione di Giuseppe Laterza a partire da martedì prossimo rappresentando un rinforzo di lusso per un Fasano sempre ambizioso.

Coppa Italia, un super De Pinto fa volare il Terlizzi ai quarti di finale

Una tripletta del giovane attaccante per liquidare 4-1 il Real Siti.

Il Terlizzi vince anche in Coppa Italia Promozione e prosegue il suo cammino nei quarti di finale. Nella partita giocata giovedì 23 novembre al “Comunale”, gara di ritorno degli ottavi di finale, i rossoblu di casa liquidano con un perentorio 4-1 il Real Siti ribaltando così il risultato che all’andata fu di 2-1 a favore dei foggiani.

I ragazzi del patron Giuseppe de Nicolo erano chiamati all’impresa in una partita difficile contro una squadra esperta fatta di giocatori che militano da più anni in Promozione. E i giovani allenati da Michele Anaclerio non hanno deluso nonostante i tanti problemi legati agli infortuni.
In attacco scendono in campo i giovanissimi De Palma e De Pinto entrambi classe ’99. Sono proprio loro i protagonisti di questa gara. Dopo pochi minuti di gioco il Terlizzi affonda il suo primo colpo e De Palma concretizza la prima rete per i rossoblù. I padroni di casi macinano gioco e nell’arco di 20 minuti De Pinto mette a segno ben 2 gol. Al ’35 il Terlizzi è già avanti di tre gol a zero. Finisce così la prima frazione di gioco.

[sc name=”Emanuele”]

Nel secondo tempo il Real Siti accorcia le distanze su calcio di rigore con Terrone. Il Terlizzi non si lascia intimorire, rialza la testa e dopo una buona manovra di gioco è sempre De Pinto che s’invola verso la porta avversaria e trafigge ancora una volta il portiere, siglando la sua tripletta personale.

La partita finisce 4-1 e i rossoblu si qualificano per i quarti di finale. Entusiasta il presidente De Nicolo

terlizziviva.it

Serie C, la presentazione della 16/a giornata del Girone C: spiccano Matera-Virtus Francavilla e Monopoli-Juve Stabia. Lecce col Racing Fondi, Fidelis Andria col Trapani. Ostacolo Reggina per il Bisceglie

Ancora poche partite per il termine del girone d’andata nel Girone C di Serie C, giunto alla sedicesima giornata che non annovererà tra le proprie protagoniste la Paganese, di riposo per l’occasione.

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Cerca la quarta vittoria consecutiva, per consolidare il proprio primato, il Lecce di Liverani: i salentini saranno di scena in trasferta contro il Racing Fondi, in netta ripresa dopo un avvio non positivo che, prima della serie di risultati utili consecutivi, lo vedeva ancorato in piena zona playout.

In zona playoff, dopo tre sconfitte consecutive, è alla ricerca del riscatto il Monopoli, impegnato in una gara non facile contro la Juve Stabia, inaspettatamente dietro in classifica nonostante un potenziale finora inespresso, mentre la Virtus Francavilla sarà chiamata a una prova di forza in casa del Matera in uno scontro diretto che potrebbe rivoluzionare gli equilibri del torneo.

Dopo tre risultati utili di fila, cerca continuità il Bisceglie, che giocherà contro la Reggina con l’auspicio di continuare a stupire ed allontanare la zona playout, mentre la Fidelis Andria, finalmente sbloccatasi, proverà a fare il colpaccio in casa contro il Trapani.

Le altre sfide: fari puntati sul Catania, impegnato contro l’Akragas, e col Siracusa, di scena contro il Catanzaro, in quanto squadre d’alta classifica, senza dimenticare le interessanti sfide tra Casertana e Rende e tra Cosenza e Sicula Leonzio.

Di seguito il programma completo della sedicesima giornata del Girone C di Serie C:

Sabato 25 novembre 2017

Fidelis Andria-Trapani ore 14.30
Cosenza-Sicula Leonzio ore 16.30
Monopoli-Juve Stabia
Racing Fondi-Lecce
Reggina-Bisceglie
Casertana-Rende ore 18.30
Matera-Virtus Francavilla
Catania-Akragas ore 20.30
Siracusa-Catanzaro

Riposa: Paganese