Real BAT – Celle di San Vito 3-1
Successo in coppa sul Celle San Vito

Giammarco Frezza

Finale 3-1 in rimonta: a segno Ricco, Civita e Frezza su rigore

Nell’andata dei quarti di Coppa Italia Promozione successo in rimonta del Real Bat sul Celle San Vito con il punteggio finale di 3-1, una vittoria voluta fortemente da mister Iannone che tiene particolarmente a fare bella figura ora che la competizione è entrata nel vivo. Dopo una partenza col freno a mano e il vantaggio ospite la squadra biancorossa ha fatto valere le proprie qualità riuscendo a ribaltare il risultato ed imponendo la propria superiorità con Frezza e Ricco risultati tra i migliori; buona prestazione comunque per i foggiani che hanno giocato a viso aperto sin dalle prime battute, segno tangibile di volersi giocare il match alla pari senza remore.
In partenza squadra pressochè al completo per Iannone, con le defezioni di Dinoia e Cormio non al meglio, stante a dimostrare l’importanza rivolta alla competizione.
Parte forte Ricco che al 7′ ci prova dal limite a giro non trovando lo specchio della porta, lo stesso al quarto d’ora pennella da calcio d’angolo direttamente per la testa di Rizzi che isolato manca il bersaglio grosso. Tre minuti dopo lo stesso difensore barlettano è protagonista di una leggerezza difensiva che consente a Bruno di entrare in area di rigore in solitaria ma il suo rasoterra non ha fortuna. Al 20′ il fantasista foggiano inventa per Falcone bravo a tagliare al centro e a superare in pallonetto Lombardi per il vantaggio, è 0-1.
A questo punto entra in partita il veterano Frezza che con le sue accelerazioni sulla destra mette in seria difficoltà la retroguardia ospite, al 28′ entra in aria ma scarica la sfera addosso all’ex Di Leo.
Al 31′ pareggio Real Bat con una magia dell’estroso Ricco che da fuori aria trova una traiettoria all’incrocio da applausi riportando il match in parità. L’ultima azione della prima frazione di gioco capita sui piedi di Francavilla al 44′ in una giocata fotocopia al vantaggio siglato venti minuti prima ma questa volta il pallonetto del centrocampista termina alto.
Nella ripresa parte bene l’accoppiata Patimo-Frezza che cerca spesso la combinazione sullo stretto per poi andare alla conclusione, su una di queste giocate al 53′ l’attaccante coglie una traversa che meritava miglior sorte, idem dicasi due minuti dopo alla luce di una fuga avviata da centrocampo e conclusa in maniera poco lucida poi dallo stesso attaccante. Ma è il preludio al goal e il vantaggio arriva al 57′ sull’angolo di Ricco che imbecca la sponda di Rizzi per Civita che di testa completa la rimonta per la squadra biancorossa.
Il Celle non ci sta e prova con il suo uomo migliore, Bruno, a ritrovare la parità ma viene ben stoppato dalla retroguardia di casa, al 69′ Frezza, mai domo, si invola sulla fascia di competenza e viene atterrato da Lomele G., è rigore: lo stesso centrocampista romano trasforma arrotondando il punteggio sul 3-1.
All’ 82′ l’ex nazionale under 21 avrebbe la possibilità di calare il poker ma Di Leo è bravo a non farsi sorprendere, all’85’ finale nervoso con l’arbitro De Vincenzis che estrae il rosso a Bruno e Francavilla, appena entrato per il Real Bat, per reciproche scorrettezze, quindi il fischio finale dopo tre di recupero: finisce 3-1 e ora testa al prossimo incontro di domenica 19 contro il fanalino di coda Nuova Lucera.

REAL BAT: Lombardi, Scommegna, Fiorella, Civita, Rizzi, Curci, Frezza, Marzella (73′ Conteduca), Patimo, Gerundini (66′ Cassatella), Ricco (78′ Francavilla). A disp: Dilillo, Diterlizzi A., Diterlizzi F., Coviello. All: Iannone

CELLE SAN VITO: Di Leo, Ginese, Sinisi, Guerra, Lomele G, La Rossa, Francavilla (66′ Mazzanti), Capocasale (46′ Sylla), Falcone, Bruno, Lomele A. (91′ Colucci). A disp: D’Elia, Acquaviva, Tirelli, Giannini. All: Leonino

Note: reti di Falcone (C) al 20′, Ricco (R) al 31′, Civita (R) al 57′, Frezza (R) rig. al 69′. Ammoniti: Ricco (R), Lomele G. (C). Espulsi all’85’ Francavilla (R) e Bruno (C) per reciproche scorrettezze

Ufficio Stampa Real BAT

Intervista a Valentina Sinigaglia, addetto stampa dell’Unione Calcio Bisceglie

E’ l’unica donna nel campionato di promozione pugliese

Archiviata la vittoria sul Monte S. Angelo, il Canosa di mister Giuseppe Scaringella si accinge a disputare la seconda gara del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese – girone A – che la vedrà impegnata contro l’altra neo promossa Unione Calcio Bisceglie, reduce dalla sconfitta esterna di Corato. La partita che si disputerà domenica 19 gennaio alle ore 14,30 al Campo Comunale “F. Di Liddo”, in via Cavour a Bisceglie(BT), vedrà di fronte i padroni di casa, sotto la guida tecnica diFrancesco Modesto, a ridosso della zona play off con 26 punti in classifica e che tra le mura amiche hanno vinto due incontri, ottenuto quattro pareggi e subìto tre sconfitte mentre il Canosa, al quinto posto a quota 32 punti, in trasferta ha conquistato ben cinque successi, ha pareggiato una volta e perso tre contro il Bitonto, capolista, il Cellamare 2005 al terzo posto e il Monte S. Angelo nella prima giornata di campionato. Si profila una gara dal pronostico incerto che dovrebbe promettere spettacolo con due squadre in buona forma, alla luce delle ultime prestazioni, tutte positive e tecnicamente valide.

Per la presentazione della partita è stata contattata Valentina Sinigaglia, addetto stampa dell’Unione Calcio Bisceglie che con passione e determinazione segue nei dettagli le vicende calcistiche della squadra azzurra presieduta da Enzo Pedone. Allenamenti e gare ufficiali e non, in casa ed in trasferta, minuto per minuto nell’arco della partita annota i suoi appunti per le cronache di notevole interesse per gli appassionati del calcio dilettantistico, arricchite dagli approfondimenti tecnici e dalle interviste precise e meticolose. Valentina Sinigaglia, è una studentessa universitaria, con diverse collaborazioni a testate giornalistiche biscegliesi, oltre ad aver già rivestito il ruolo di addetto stampa per la Stella Rossa, La Biscegliese, prima di approdare all’Unione Calcio Bisceglie. Partecipa ai programmi sportivi di “Radio Centro”, emittente biscegliese ed attualmente collabora con “Biscegliesport.it”, il primo giornale sportivo on line della Città di Bisceglie(BT).In vista della prossima gara tra l’Unione Calcio Bisceglie e l’A.S.D. Canosa, Valentina Sinigaglia ha rilasciato la seguente intervista per CanosaViva.

Chi è Valentina Sinigaglia? Valentina Sinigaglia è una ragazza di quasi 23 anni che, invece di passare la domenica con le amiche in giro per i centri commerciali, ad esempio, gira per gli impianti sportivi della Puglia in compagnia dell’Unione Calcio Bisceglie.
Due richieste ricorrenti: situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network…Impegnata. I social network, Facebook in particolare, li utilizzo principalmente per tenermi in contatto con persone che magari non ho la possibilità di vedere spesso. Inoltre, curo la pagina ufficiale della squadra, quindi cerco di aggiornarla il più possibile e di tener d’occhio i dati su visualizzazioni e commenti. Inoltre contatto i giocatori dell’Unione Calcio Bisceglie per le interviste last minute.
Titolo di studio, attuale occupazione e professione ambita…Diploma di Liceo Linguistico, attualmente frequento il terzo anno della Facoltà di “Scienze della Comunicazione” di Bari. Lavorerei volentieri nel mondo della comunicazione, quindi, chi vivrà vedrà!
L’approccio al giornalismo e a quello calcistico in particolare… Sono cresciuta in una famiglia “sportiva”. Mio padre esercita da quasi vent’anni la professione di massaggiatore oltre a quella di infermiere. Ho vissuto da dentro la nascita e la crescita del Bisceglie Calcio a 5, moltissimi pomeriggi li ho trascorsi con lui assistendo agli allenamenti della squadra, dagli anni della serie C ai primi della serie A. Ho “collezionato” per vari anni articoli di giornale proprio sul Bisceglie Calcio a 5 in un raccoglitore che conservo tutt’ora ed è così che è nata la mia passione. Una volta passato a La Biscegliese, una delle squadre che hanno formato l’Unione Calcio, è stato proprio mio padre ad invitarmi a seguire e raccontare le partite della squadra, esattamente cinque anni fa.
Si riesce a conciliare studio, famiglia e calcio? Come vive il week end con la gara da seguire…Con qualche sacrificio in più, certo, ma riesco a non tralasciare nulla. Di solito preparo un pezzo di presentazione della gara con interviste tra il giovedì e il venerdì prima. Se la domenica ci sono in programma trasferte lunghe cerco di rientrare prima il sabato sera, senza affanni particolari. Lo faccio più che volentieri.
Quanto i suoi genitori hanno influito sulle scelte professionali? Mia madre si è arresa! Scherzi a parte, non hanno mai rappresentato un ostacolo da questo punto di vista anche perché, come ho detto prima, sono cresciuta in un ambiente favorevole.
Prima cronaca, prima intervista, la gaffe grossolana ed i primi elogi per il lavoro svolto…Non ricordo la gara in particolare ma sono sicura che avevo compiuto da poco 18 anni. La prima cronaca corrisponde con la prima mini gaffe. Raccontando di una rotonda vittoria, con cinque o sei reti segnati dalla mia squadra, ho dimenticato di annotare una marcatura. Mino Dell’Orco, proprio l’autore dei pezzi sul Bisceglie C5 che ho conservato gelosamente, per intenderci, che mi fece notare la mancanza. Potete immaginare la mia vergogna! La prima intervista, invece, è stata a Giuseppe Rigante, attuale vicepresidente dell’Unione Calcio Bisceglie. I primi elogi sono arrivati strada facendo, prima dai componenti della squadra, poi da qualche addetto ai lavori. Un ringraziamento, però, lo devo allo stesso Mino Dell’Orco, mi ha insegnato molto, dalla corretta stesura di un tabellino fino alla composizione di un comunicato.
L’emozione più grande provata… Senza dubbio la vittoria della Coppa Puglia nella scorsa stagione, il primo trofeo da addetto stampa. A livello personale, ma sempre nell’ambito sportivo, la convocazione di mio fratello, Marco Sinigaglia, per uno stage con la nazionale italiana under 21 di futsal. Dall’anno scorso fa parte del Futsal Bisceglie, nel ruolo di portiere. Quest’anno lo ha raggiunto mio padre, entrato a far parte dello staff sanitario.
Un consiglio ai giovani che vorrebbero intraprendere la carriera di giornalista e di addetto stampa di una squadra di calcio … Cercare di essere il più possibile obiettivi nonostante si sia portavoce di una squadra. Non bisogna negare una brutta prestazione della propria formazione o cercare di posticipare il più possibile l’uscita della cronaca di una sconfitta. Rispettare sempre la squadra avversaria anche dopo una vittoria schiacciante. Controllare e ricontrollare l’articolo o il comunicato che si sta preparando.
Valentina Sinigaglia all’opera in un ambiente prettamente maschile… Quasi tutti i dirigenti della squadra di cui faccio parte mi hanno vista crescere, quindi non ho ansie particolari. Ovviamente evito di avvicinarmi agli spogliatoi nel pre e post partita, nelle occasioni in cui non posso fare a meno di attraversare i corridoi adiacenti cammino a testa bassa e molto velocemente!
Quali sono le difficoltà che si incontrano? Come detto, non ho avuto particolari problemi. Cerco di ascoltare e analizzare eventuali critiche senza grattacapi.
Come si svolge l’attività lavorativa di un addetto stampa nell’arco della settimana…La domenica si assiste alla partita, preparando il prima possibile la relativa cronaca. Generalmente il martedì preparo un pezzo post partita con analisi e interviste dei protagonisti. Entro il giovedì organizzo un resoconto con risultati del settore giovanile. Tra il venerdì pomeriggio e il sabato mattina, invece, pubblico la presentazione della gara successiva, quasi sempre con intervista in allegato. In occasione dei match casalinghi è previsto anche un giornalino da distribuire gratuitamente al pubblico.
Quanti numeri di telefono ha memorizzato? Per ora circa sessanta.
Addentriamoci nel calcio giocato, quali sono le squadre più forti del girone A del campionato di promozione pugliese? Quella da temere… Come suggerisce la classifica, Bitonto e Sporting Altamura sono le più forti. Per quanto concerne la classifica dell’Unione sono da temere le dirette concorrenti ai playoff, ovvero Canosa, Corato e Real Modugno. Ma occhio a chi segue!
Quali sono le ambizioni dell’U.C.Bisceglie? Senza dubbio lottare per raggiungere i playoff.
Un pronostico per la partita di domenica tra l’U.C.Bisceglie e il Canosa… Credo che sarà una partita abbastanza equilibrata. Malgrado la sconfitta contro il Corato, l’Unione sta attraversando un discreto momento di forma nonostante alcune pedine importanti siano limitati da fastidi muscolari. Stesso discorso per il Canosa, protagonista di una lunga rimonta. Un classico del calcio è il gol dell’ex, e nel Canosa ce ne sono due, ovvero Martinelli e Dimmito, quindi spero che questa massima non si avveri domenica!
I nuovi talenti del campionato di promozione pugliese…Ci sono molte squadre che hanno deciso di puntare sui giovani con buoni risultati. Ho visto giovanissimi con potenzialità in quasi tutte le squadre affrontate, a dire il vero. Nell’Unione sta crescendo a vista d’occhio Dascoli, che ha segnato gol pesanti finora, ma anche gli altri under presenti in rosa si stanno rendendo protagonisti di buone prestazioni.
Perché il calcio dilettantistico è in crisi? Per il momento storico innanzitutto, mantenere una squadra di calcio non è da tutti.
Dopo il calcio, i suoi sport preferiti e quelli che segue maggiormente… Calcio a 5 sicuramente, trovo che sia uno degli sport più appassionanti e coinvolgenti in assoluto.
Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull’abuso di alcol e quant’altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio. Purtroppo in questi anni ho letto di ragazzi che giocavano in squadre tra prima e seconda categoria deceduti a causa di incidenti stradali. Non so di preciso le cause di queste tragedie, ma proprio per questo dovremmo soffermarci maggiormente su quanto sia preziosa la vita. Droga e alcol non permettono di godere ciò che di bello la vita propone.
Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro? I suoi preferiti … Negramaro in assoluto, amo anche la musica brasiliana.
La canzone prediletta… “Ti è mai successo” della band salentina e “Obsessao meu amor” di Jorge Ben Jor.
Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone”? Da Lino Banfi a Checco Zalone come prosegue la comicità pugliese? Certo, è ormai un “must”. Banfi è un’istituzione vivente, Zalone è il comico del momento e credo ci farà divertire ancora.
L’attore più cliccato del momento… Non sono amante dei belli e impossibili, per questo agli attori preferisco Kakà, il mio idolo in assoluto a livello umano e sportivo a prescindere dalla mia fede rossonera!
E’ soddisfatta di ciò che sta realizzando? Progetti per il futuro… Posso dirmi abbastanza soddisfatta, il primo progetto da portare a termine è la laurea.
Bisceglie, famosa per il dolmen, la coltura della ciliegia e per la bellezza della litoranea, come sta vivendo la crisi? Molto male anche per via delle vicissitudini della “Casa della Divina Provvidenza”. Molti esercizi commerciali non navigano in buone acque. Per quanto riguarda giovani e lavoro, trovo che la situazione sia sempre più critica nella nostra città. Si dovrebbe puntare maggiormente sul turismo, ne avremmo la possibilità.
Ha visitato Canosa? Purtroppo non in maniera approfondita, solo per questioni calcistiche.
Il suo motto… Cercare di svolgere il proprio dovere nel miglior modo possibile
Grazie per aver dedicato del tempo alle nostre domande e in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera!

Intervista a cura di Bartolo Carbone

Valentina Sinigaglia

Valentina Sinigaglia

Sporting Altamura – Fragagnano 2-0
Tempesta commenta la gara di Coppa Italia

Sconfitta sicuramente immeritata quella patita allo stadio di Altamura. La squadra ha dimostrato di avere una grossa personalità ed ha avuto per il 90 per cento dell’incontro, il pallino del gioco nelle proprie mani. L’approccio alla gara è stato favorevole e le occasioni avute accentuano il rammarico. Nella parte finale, quando si era in completo controllo della partita due disattenzioni venivano pagate a caro prezzo. Resta il rammarico, ma vi è la convinzione che fra quindici giorni, a campi invertiti, vi è la possibilità di capovolgere il risultato e di ottenere la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia.
Da segnalare il comportamento indecoroso di un giovane calciatore, che la società ha provveduto immediatamente a mettere fuori rosa.

calciobiancoverde.it

Sporting Altamura – Fragagnano 2-0
Sintesi della gara

Lo Sporting Altamura si aggiudica l’andata dei quarti di finale della Coppa Italia di Promozione contro il Fragagnano, compagine inserita nel girone B. Per i murgiani decisive le reti di Sabino Terrone e di Fabio D’Introno, entrambe realizzate nelle battute finali del match ovvero tra il trentaseiesimo ed il quarantottesimo del secondo tempo. Al match di ritorno, dunque, lo Sporting si proietta in una condizione di sicuro vantaggio anche se per ottenere il lasciapassare per il turno successivo bisognerà ancora lottare.

Di seguito le immagini della partita fornite dall’Ufficio Stampa dello Sporting Altamura:

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Vicarius: Capitan Canova suona la carica all’under 18

Canova

Al giro di boa siamo ad un punto dalla prima in classifica. Possiamo vincere!

Non solo i “grandi” della Vicarius stanno facendo un campionato di vertice. I ragazzi dell’Under 18, guidati in panchina da Mister Nicola Di Lullo e in campo da capitan Francesco Canova, stanno disputando una stagione fantastica, al di sopra delle più rosee aspettative. I ragazzi, al termine del girone d’andata, sono secondi ad un solo punto dalla capolista Cerignola. Squadra, tra l’altro, affrontata e battuta nello scontro diretto. “E non vogliamo fermarci qui – commenta il capitano della squadra Francesco Canova – abbiamo finalmente trovato il nostro equilibrio, ci stiamo sempre più conoscendo e ora vogliamo continuare a sognare e provare a vincere questo campionato. Ma non sarà facile, già a partire dalla prossima gara contro il Monte Sant’Angelo”. Proprio i garganici sono stati gli unici a riuscire a sconfiggere sul campo i gialloblu. “Era l’esordio del campionato – ricorda Canova – eravamo incompleti e non ci conoscevamo. Ora vogliamo la nostra rivincita”.
Il capitano riconosce i grandi meriti della società e del tecnico, “che hanno saputo compattare il gruppo e creare il clima fantastico che oggi si respira nello spogliatoio. A nome della squadra voglio ringraziare entrambi nella persona del mister Di Lullo e del dirigente Michele Finizio. Di Lullo per la bella identità di gioco che ci ha dato. E Finizio che è bravo ad usare il bastone e la carota nella gestione del gruppo. Anche se ci tratta quasi come suoi figli”.

“Viviamo la squadra come una famiglia. Io stesso, che sono di San Nicandro, mi sento come a casa. E questo accade a tutti i ragazzi che, come me, vengono da fuori Apricena”.
La Vicarius ha sorpreso proprio tutti. “A inizio campionato – prosegue Canova – nessuno avrebbe pronosticato che a questo punto della stagione saremmo stati in lotta per le primissime posizioni. Ma avevamo bisogno di conoscerci prima di poter esprimere il meglio. E oggi, qualcuno che ci snobbava a settembre, non può più far finta di niente. E inizia a temerci”.
“Naturalmente tutto questo non sarebbe stato possibile senza i miei fantastici compagni di squadra che voglio ringraziare uno ad uno: i portieri Facchino e Mininno, i difensori Palma, Lupardi, Catinelli, D’Errico, Gaggiano, Giammetta i centrocampisti Spizzico, Menicozzo, Colacrai, Benigni, Di Scioscio, Sforza e gli attaccanti Compagnone, Trombetta, De Seriis”.

Giuseppe Del Fuoco   

Real Biccari – Atletico Peschici 4-1
ritorno alla vittoria

D

opo tre partite che hanno prodotto solo 2 punti frutto di due pareggi ed una sconfitta, il Real Biccari ritrova la vittoria e i 3 punti che le consentono di riprendere il cammino verso la lotta alla prima categoria.

L’avversario di turno è stato l’Atletico Peschici, arrivato sui monti del subappennino per tentare di accaparrare punti importanti per non retrocedere.

Bertozzi schiera la sua squadra con il solito 4-2-3-1 con i seguenti uomini: Delli Carri, Petronella, Tremonte, Cetola, Bruno, Potito, Gesueto, Pellegrino, De Mare, Di Franco, Perna.

Il Real prova subito a fare la partita, l’Atletico Peschici pur rimaneggiato è ben schierato in campo e regge la pressione dei padroni di casa riuscendo anche a ripartire in maniera pericolosa. Però di occasioni non se ne vedono molte, salvo un paio sia per il Real Biccari che per gli ospiti che però non producono effetti.

Si va al riposo con il risultato di 0 a 0.

Nella ripresa i giallo verdi capiscono che per sbloccare il match serve altro rispetto ai primi 45′, quindi iniziano a pressare insistentemente verso la porta dei garganici concedendo ben poco ma senza però trovare la via del vantaggio. Dopo vari tentativi a vuoto, il Real Biccari mette finalmente paura all’Atletico Peschici su calcio da fermo. Cetola mette palla in area e Pellegrino salta più alto di tutti stampando la sfera contro la traversa. Il segnale positivo è arrivato, infatti i padroni di casa passano in vantaggio su deviazione di Potito che sfrutta una punizione di Cetola per siglare l’1 a 0. Passano due minuti e l’Atletico Peschici pareggia portando il risultato sull’1 a 1. L’orgoglio della squadra del subappennino viene fuori prepotentemente e su calcio d’angolo è Augelli a tirare direttamente in porta e complice la deviazione di un difensore ospite i giallo verdi si riportano in vantaggio. A 5′ dal termine è il Pellegrino show: realizza una doppietta quasi in fotocopia, chiudendo la gara sul risultato di 4 a 1.

E’ stata una partita sofferta e combattuta fino al secondo vantaggio del Real Biccari, dopo è stato tutto in discesa per i padroni di casa che sono riusciti ad ampliare il margine di differenza facendo poker. Merito all’Atletico Peschici che comunque con una formazione ridotta all’osso si è dimostrato un avversario tenace e duro da battere che non ha mollato fin quando ha avuto la forza.

Real Biccari


Manfredonia: I saluti e i ringraziamenti di Lorenzo Granatiero

Dalla pagina personale di Facebook, i saluti e i ringraziamenti di Lorenzo Granatiero, da oggi nuovo calciatore della Juventus:

“Dal Miramare a Vinovo…. Dal biancoceleste al bianconero… Dal “figlio unico” al “storia di un grande amore” .. Da oggi sono un giocatore della juventus!!
Ringrazio tutti !! Ringrazio la società che ha creduto in me, i mister che mi hanno allenato e mi hanno fatto crescere, i tifosi per tutto l’affetto dato in ogni momento,la gente più cara che mi è stata accanto e I MIEI GENITORI … Pensavo durasse più la stagione con la maglia della mia città ma la vita è fatta di scelte ….. Ciao a tutti un abbraccio ! ️ ..
SEMPRE FORZA DONIA !!

Lorenzo Granatiero

San Marco punta sui giovani: intervista al prof. Antonio Parisi

Antonio Parisi

Ecco l’ASD San Marco che punta sui giovani: intervista al prof. Antonio Parisi

Parla Antonio Parisi, direttore tecnico del Settore Giovanile e preparatore atletico della squadra di Seconda Categoria: “Ringrazio mister Iannacone che ha creduto in me e mi ha voluto fortemente al suo fianco”

Scuola Calcio e Settore Giovanile, quella dell’ASD San Marco è già una realtà. Ad oggi quanti sono i ragazzi che fanno parte di questa grande famiglia e qual è il compito che lei riveste nella società di via Rodi?

Beh!, se siamo già una realtà questo a me può fare solo piacere. Siamo “nati” da pochissimo e sicuramente il nostro primo obiettivo è quello di diventare una realtà affermata nel tessuto sociale del nostro paese e della nostra provincia. Ad oggi abbiamo attive quattro categorie del Settore Giovanile e Scolastico: i Giovanissimi, gli Esordienti, i Pulcini e Piccoli Amici, per un totale di circa 100 ragazzi in orbita ASD San Marco. Personalmente all’interno della società occupo diversi ruoli ma il più importante è sicuramente quello di direttore tecnico del Settore Giovanile. Mi occupo delle categorie Pulcini e Piccoli Amici, sostenuto ed aiutato da tanti collaboratori che quotidianamente mi danno una mano e che ringrazio pubblicamente: Alberto Nardella, Angelo Tancredi, Matteo Perilli, Antonio Ciavarella, Leonardo Villani, Donato Polignone, Pietro Battista, Aniello Calabrese, Antonio Villani, Nazario De Cata.

Primi Calci, Pulcini, Esordienti e Giovanissimi. Come siete riusciti ad organizzarvi in così poco tempo? Praticamente in poche settimane

Non è stato facile sicuramente mettere su tutto questo in così poco tempo. Essendoci, in società, gente con delle competenze importanti nel settore, abbiamo voluto intraprendere questo percorso, che personalmente ritengo fondamentale per la “sopravvivenza” di una società dilettantistica. Dopo 6 mesi la risposta dei ragazzi, dei genitori e della gente è più che positiva.

Tecnici qualificati e collaboratori armati di passione e buona volontà: è questa la medicina giusta? Oppure c’è dell’altro?

Certo, questo è al primo posto. La qualifica dei tecnici è fondamentale perché si lavora con bambini e ragazzi, ai quali chi non ha le competenze giuste può fare soprattutto del male. Non è come lavorare con i grandi, anche se, secondo me, anche li ci vorrebbe gente competente che ha studiato per fare quel tipo di “mestiere”, però questo è un altro discorso. Comunque in tutto ciò se non c’è la passione come dici tu, si fa davvero poca strada. Ritengo opportuno citare i nomi degli altri tecnici che insieme a me hanno creduto al progetto del Settore Giovanile A.S.D. San Marco: Nazario Nardella (Giovanissimi), Michele Coco e Antonio Daniele (Esordienti).

Con i bambini e i ragazzini, su cosa è importante lavorare? Quali sono le priorità?

La priorità in queste fasce d’età è soprattutto il divertimento. Usare soprattutto l’attrezzo per il quale questi bambini vengono presso le nostre Scuole Calcio e cioè: il pallone. Per quanto riguarda le categorie di Piccoli Amici e Pulcini la priorità deve essere data sicuramente all’apprendimento e consolidamento degli schemi motori di base e delle capacità coordinative in generale con una piccola parte di tecnica e tattica specifica per il gioco del calcio.Dagli Esordienti (i quali dovrebbero già aver acquisito gli schemi motori e le capacità coordinative più importanti) in poi si può iniziare il processo di “specializzazione” iniziando a toccare i vari aspetti del calcio e le capacità condizionali, sempre sotto forma di gioco ovviamente. Chi pretende di allenare un ragazzino come se fosse un adulto, forse non lo sa, ma gli sta facendo solo del male.

Quali le difficoltà incontrate finora, quali le soddisfazioni e quali gli obiettivi futuri?

Beh, le difficoltà in questa esperienza che abbiamo intrapreso sono state e sono tante giornalmente, ma non solo per noi penso anche per le altre realtà calcistiche del paese. La più importante che mi viene in mente è sicuramente la mancanza di una struttura nella quale lavorare in modo decente. Si la palestra, il calcetto sono degli spazi nei quali ci si può adattare e lavorare ma senza una struttura idonea non ci sarà sicuramente l’evoluzione e la crescita sia dei ragazzi che delle società. Poi c’è la mancanza di fondi e risorse che in questi piccoli paesi e con i tempi che stiamo attraversando è anche fisiologica. Comunque tutti noi dell’ASD San Marco siamo soddisfatti del lavoro svolto fin’ora, abbiamo aperto una sede sociale luogo di ritrovo per i ragazzi, dove svolgere attività ludiche e didattiche. Abbiamo aperto una collaborazione tecnica con l’ASD. Manfredonia Calcio, organizzato un bellissimo triangolare il 23 dicembre al quale hanno preso parte più di 200 ragazzi provenienti da San Severo, San Marco e Manfredonia. Gli obiettivi, sicuramente il primo è la crescita psicofisica dei ragazzi che seguiamo, poi speriamo di aprire a breve una collaborazione con un club professionistico, aprire ad altri ragazzi attivandola categorie Allievie come ultimo, ma questa è soprattutto una mia speranza, avere a disposizione una struttura idonea nella quale far crescere i nostri ragazzi.

Per chiudere, apriamo una parentesi sul campionato di Seconda Categoria. Al di là dell’indiscusso valore tecnico-tattico dei ragazzi di mister Iannacone, quanto conta e ha contato la preparazione agli ordini del prof. Parisi?

Sicuramente la preparazione dal punto di vista atletico è importante per chi vuole fare sport a qualsiasi livello. Non so quanto conta o ha contato in percentuale, posso solamente dire che i ragazzi ci mettono ad ogni allenamento il 100% dell’impegno e quello che stanno ottenendo è solamente il frutto di quest’impegno. Io non posso fare altro che ringraziarli perché si mettono a disposizione mia e dell’allenatore senza avere mai dubbi sul lavoro che stanno facendo.  In fine lasciatemi ringraziare il mister Iannacone che ha creduto in me e mi ha voluto fortemente al suo fianco.

Calcio, sconfitta in Coppa Puglia la Reali Siti, ma terzi in campionato

Mr. Angelo D’Aniello

La Reali Siti Stornarellaha perso 2-1 la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia al comunale contro laLiberty Palo, con la rete di Borgia che nel secondo tempo ha rilanciato le speranze della formazione biancoazzurra, quest’oggi non al completo di fronte alla capolista. Servirà ora una vittoria con due gol di scarto tra 15 giorni per conquistare la semifinale.

La notizia positiva arriva però dal giudice sportivo, che penalizzando in classifica di due punti la Nuova Molfetta per illecito sportivo, regala così la terza posizione in graduatoria alla società del presidente Mario Fiordelisi che domenica a San Giovanni Rotondo chiuderà il girone d’andata. Di seguito la classifica di Prima Categoria aggiornata.

 Luca Caporale

Tommaso Villani è un giocatore dell’Atletico Vieste

Tommaso Villani

Colpo di coda del calciomercato in casa Atletico Vieste. La società si è infatti assicurata le prestazioni del giovane Tommaso Villani.

Terzino sinistro con vocazione offensiva, classe ’93, Villani è reduce dalla positiva esperienza con la gloriosa maglia del Foggia Calcio, nello scorso campionato di Serie D terminato con il ripescaggio dei rossoneri in Lega Pro.
Dotato di corsa e di un sinistro potente e preciso (tanti gli assist collezionati a Foggia per i gol aerei di Giglio) il giovane atleta di San Marco in Lamis andrà a tamponare l’emergenza in difesa, visto anche lo stop forzato di Paolo Augelli, ai box per un mese.
Svincolato, Villani si è subito aggregato al gruppo ed è già a disposizione del tecnico Massimo Olivieri. Nonostante la giovane età Villani vanta un curriculum di tutto rispetto: dopo tutta la trafila nel settore giovanile del Manfredonia ha giocato con le maglie di Torremaggiore (Promozione Pugliese), Canistro Calcio (Serie D abruzzese), Isernia (Serie D molisana) e Foggia appunto.
“Sono onorato di far parte di questo gruppo – ha dichiarato il giovane difensore -. Conoscevo già molti dei miei attuali compagni di squadra che devo dire mi hanno accolto benissimo. Ringrazio la società e mister Olivieri per la fiducia che spero di ripagare in campo con prestazioni all’altezza”.

Comunicato Ascoli Satriano: “Stupiti dalle dichiarazioni di mister Greco del Casarano”

In risposta alle dichiarazioni del tecnico del Casarano –

L’ A.S.D. Ascoli Satriano accoglie con stupore le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Casarano Calcio sugli organi di stampa in merito all’incontro disputato la scorsa domenica. Davvero il signor Greco ha visto una partita vinta con merito? Davvero è stato negato un rigore nettissimo in favore dei suoi? Il signor Greco guardi le immagini, estremamente di parte (ma è giusto così) pubblicate sul sito della sua Società, e si chieda se a parti invertite avrebbe detto lo stesso. Chieda poi al match-winner Impallari cosa voglia dire “…Anche se ad essere sincero non è stata la nostra miglior partita, ma la vittoria è valsa a riportare morale che da venerdì mattina era sotto i tacchi...” (Intervista, ancora dal sito ufficiale), se sia sinonimo della “vittoria molto meritata” del signor Greco. Si chieda infine il motivo delle reiterate proteste da parte di tesserati, e soprattutto tifosi, sempre correttissimi e mai sopra le righe. Forse il signor Greco ha poco presente la differenza tra vincere e meritare di vincere, e domenica lui ha vinto, ma l’Ascoli ha meritato di vincere, interpretando le parole di Impallari. E sorprende la presunzione casaranese, che in un momento in cui è eufemismo affermare che l’aria era pesante, subito dopo la fine della partita, non trovano di meglio che festeggiare con uno stereo al massimo volume nello spogliatoio. Ad ogni modo, il signor Greco fa bene ad essere convinto che avrebbe vinto la partita: con un arbitro così ogni domenica, riuscendo a non prendere gol, le vince davvero tutte, facendo il salto di categoria cui il Casarano punta.

Elio Gerardo Lavanga
Addetto Stampa ASD Ascoli Satriano

Nuova Molfetta penalizzata di 2 punti

La Commissione Disciplinare Territoriale, presieduta dall’Avv. Angelo LO VECCHIO MUSTI con la partecipazione dell’Avv. Giancarlo DE PEPPO e del Rag. Giacomo LATTANZI, nella riunione del 9 Dicembre 2013, ha adottato i seguenti provvedimenti:

nel procedimento

promosso dal Procuratore Federale della F.I.G.C. con nota del 4/11/2013 (prot.n.2035/105 pf 1314/MS/vdb) nei confronti di:
– 1) BUFI Saverio, all’epoca dei fatti Presidente dell’ASD Nuova Molfetta per rispondere:
della violazione dell’art.1 comma 1 CGS e dell’art.8 commi 9 e 15 CGS, in relazione all’art.94 ter comma 13 NOIF per non aver ottemperato in termini alla decisione del Collegio Arbitrale LND dell’1/12/2012 emessa all’esito del ricorso proposto dall’allenatore sig. Liddi Tommaso;
– 2) ASD Nuova Molfetta per rispondere:
a titolo di responsabilità diretta ex art.4 comma 1 CGS per gli illeciti disciplinari ascritti al proprio Presidente, come meglio innanzi specificato.

FATTO

Con decisione dell’1/12/2012 il collegio Arbitrale della LND FIGC condannava la ASD Nuova Molfetta al pagamento della somma di € 4.210,00 in favore dell’allenatore sig. Liddi Tommaso.

La Procura Federale, dopo aver accertato tramite il suo collaboratore, dott. Luca Scarpa che la ASD Nuova Molfetta non aveva eseguito nei termini previsti dalla normativa vigente, il pagamento della somma di €4.210,00 in favore dell’allenatore sig. Tommaso Liddi (così come determinata dal collegio arbitrale della LND); con la nota su menzionata del 4/11/2013 deferiva a questa Commissione Disciplinare Territoriale Puglia gli incolpati su indicati affinchè rispondessero delle violazioni loro contestate.

Verificata la regolarità delle comunicazioni di rito, la Commissione Disciplinare Territoriale Puglia – con racc.a.r. del 14/11/2013 – disponeva la convocazione dei suddetti incolpati per l’udienza del 9/12/2013 alla quale compariva solo:
– l’avv. Nicola Monaco per la Procura Federale;

Nella non comparsa dei deferiti (che non ritiravano le raccomandate a.r. relative alla loro convocazione, quindi per compiuta giacenza), e dichiarata chiusa la fase istruttoria dibattimentale, dopo ampia discussione, il Procuratore Federale chiedeva affermarsi la responsabilità dei deferiti ed infliggere agli stessi le seguenti sanzioni:
– per la soc. Nuova Molfetta la penalizzazione di n.2 punti in classifica;
– per il sig. Bufi Saverio la inibizione per mesi sei.

MOTIVI DELLA DECISIONE

Dalla documentazione acquisita al presente procedimento, risulta pacificamente provato che l’ASD Nuova Molfetta non ha eseguito il pagamento delle somme accertate dal Collegio Arbitrale presso la LND; nel termine di trenta giorni dalla comunicazione del lodo, così come previsto dal combinato disposto di cui all’ art.94/ ter comma 13 delle NOIF ed all’art.8 commi 9 e 15 del CGS.
Va quindi affermata la responsabilità dei deferiti per le violazioni loro contestate e vanno comminate le sanzioni come da dispositivo:

P.Q.M.

la Commissione Disciplinare Territoriale Puglia dichiara:
affermarsi la responsabilità dei deferiti e per l’effetto infliggersi:
-al sig.Bufi Saverio Presidente –all’epoca dei fatti- dell’ASD Nuova Molfetta, la inibizione per la durata di mesi 6;
– alla soc. ASD Nuova Molfetta la penalizzazione di due punti in classifica da scontarsi nel campionato di competenza, secondo i principi di afflittività delle sanzioni di cui all’art.22 n.6 CGS.

Così deciso in Bari nella Camera di Consiglio della Commissione Disciplinare Territoriale Puglia del 9/12/2013.

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 16/01/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Manfredonia: Venerdì amichevole di lusso con in Lanciano

Venerdì 17 gennaio, alle ore 20,30, amichevole di lusso al “Miramare” tra Manfredonia e Virtus  Lanciano, squadra militante nel campionato di Serie B.

L’ingresso sarà gratuito per gli abbonati, in modo da “compensare” la mancata disputa della gara contro il Nardò. Il Lanciano, al termine del girone d’andata, è attualmente quinto in graduatoria, in piena zona playoff, dopo esser stato per diverso giornate in vetta alla classifica, tanto da essere accreditata come una delle rivelazioni del campionato.
La squadra frentana è allenata da Marco Baroni, ex allenatore della Primavera della Juventus, e scudettato con il Napoli di Maradona nel 1990. Dunque una sfida di prestigio per i sipontini, ed un ritorno al passato per il Manfredonia che contro la squadra abruzzese aveva disputato diversi incontri negli anni della C.

ManfredoniaNews

Unione Calcio Bisceglie, Malerba: “Sconfitta col Corato decisa da episodi”

Malerba

Il risultato non rispecchia certamente la nostra prestazione – commenta il capitano azzurro – . Dispiace aver subito tre reti su azioni originate da palla inattiva. Ora serve l’immediato riscatto contro il Canosa”.

Il 3-1 patito al “Comunale” di Corato in una delle partite più delicate della stagione ha lasciato un po’ di amaro in bocca in casa Unione Calcio, ma il capitano della formazione biscegliese, Gaetano Malerba, non drammatizza. “Il risultato potrebbe suggerire un predominio assoluto del Corato – esordisce il centrocampista – . In realtà la gara è risultata equilibrata e decisa da episodi. La prima rete neroverde è arrivata direttamente su calcio piazzato, nel secondo tempo siamo riusciti ad agguantare il pari con Ferrante e a creare subito dopo un’altra occasione non concretizzata dallo stesso attaccante solo per un pizzico di malasorte. Allo scadere i nostri avversari ci hanno punito nuovamente sfruttando i calci da fermo. Abbiamo avuto una buona presenza in campo per tutti i 90’, per questo ci dispiace aver subito le reti che ci hanno condannato alla sconfitta in tal modo. Dovremo migliorare ancora sotto tale aspetto cercando di limitare al minimo questo genere di sbavature”.

Rimpianti sì, ma un’altra sfida importante incombe. Domenica, infatti, al “Di Liddo” arriverà il Canosa di mister Scaringella e degli ex Martinelli e Dimmito, attuale quinta forza del campionato proprio insieme ai coratini. Malerba e soci hanno un solo risultato utile a disposizione per alimentare le speranze di aggancio alla zona playoff, ora distante 6 lunghezze. “La sfida contro i rossoblu si annuncia come una vera e propria finale. Un successo ci permetterebbe di restare ancora in lotta per raggiungere le zone nobili della classifica. Bisognerà ripartire dalle certezze acquisite finora – aggiunge il 30enne giocatore di Terlizzi – . Abbiamo assimilato le basi di gioco che mister Modesto ha impartito e questo ci darà una marcia in più”. Il capitano biscegliese assisterà alla gara dagli spalti del “Di Liddo” a causa della squalifica per recidiva in ammonizione. Tuttavia lancia un messaggio forte e chiaro: “Sono convinto che i miei compagni daranno il massimo per portare a casa un buon risultato, d’altronde ora le partite cominciano a pesare. Il nostro obiettivo è quello di recitare una parte da protagonisti in questo campionato”. 

addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Leporano – Fragagnano 2-1
Parlano i due tecnici

Per l’ennesimo anno il Leporano la spunta, in campionato, sul Fragagnano. Una vittoria voluta dai gialloblù di Frascella che tirano un profondo sospiro di sollievo: “Devo fare i miei più grandi complimenti ai miei ragazzi per il grande approccio alla gara avuto. Siamo andati subito in vantaggio e poi, dopo una bella parata di Maggi su Pizzolei, abbiamo raddoppiato su rigore. Il gol osipite in pieno recupero ci poteva tagliare le gambe ma, nel secondo tempo, abbiamo gestito senza pericoli. Io la bestia nera del Fragagnano? Non voglio avere tutti questi meriti ma voglio sottolineae il mio gruppo per la grande partita disputata. Ci mancano 3/4 punti fino ad oggi ma non ci piangiamo addosso. Ora prepariamo la difficile trasferta di Putignano perchè sarebbe un peccato vincere contro il Fragagnano e non fare punti a Putignano: serve a poco”.

Di umore opposto mister De Falco, espulso per la seconda volta in stagione: “E’ allucinante prendere gol dopo pochi minuti. Non possiamo passare da una prestazione come quella esibita giovedì ad una come quella messa in mostra a Leporano. L’arbitro poi ci ha messo del suo con quel rigore. In questo momento abbiamo la rosa corta e paghiamo qualcosa sul campo perchè, fino ad oggi, non ho ancora incontrato una squadra che ci ha messo sotto. In coppa? Andiamo ad Altamura per fare bene, come cerchiamo di fare ogni domenica“.

calciobiancoverde.it

Fragagnano

Ripresa degli allenamenti per il Manfredonia, Cuomo operazione in vista

Cuomo

Ripresa degli allenamenti al Miramare per i biancocelesti, che ieri pomeriggio hanno ripreso a lavorare dopo la vittoria di Taranto.

Riscaldamento tecnico, parte atletica (affondi) e partitella a campo ridotto per circa 80′ di training.
Assente Totaro (bloccato dall’influenza), era invece presente a bordo campo Gigi Cuomo: il difensore campano, uscito per infortunio dopo pochi minuti durante Manfredonia – Monopoli, si è sottoposto ad una serie di accertamenti medici che, con ogni probabilità, lo porteranno a sottoporsi ad un intervento chirurgico al ginocchio sinistro. I tempi di recupero verranno valutati dallo staff medico biancoceleste nei prossimi giorni.

Ufficio Stampa

Reali Siti Stornarella – Omnia Bitonto 7-1
Sintesi della gara

Goleada della Reali Siti Stornarella in Prima Categoria che stende con un perentorio 7-1 l’Omnia Bitonto. In rete Giuseppe Pelullo (tripletta per lui), FeninnoGramazioBorgia e Loretti, esordio nella ripresa anche per il neo arrivato Oscar Castelli, mentre la formazione biancoazzurra può così godersi il quarto posto in classifica.

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Bitonto – Celle di San Vito 3-1
continua inarrestabile la marcia dei neroverdi

Esultanza del Bitonto (Foto C. Gala)

Con tre reti i ragazzi di mister di Venere affondano il Celle San Vito. Inarrestabile, spietato e incontenibile.

È una U.S. Bitonto schiacciasassi quella che non lascia scampo neanche al Celle San Vito (3 – 1) nella 18° giornata di campionato, che centra la nona vittoria stagionale a domicilio (su nove gare disputate) e che porta a ben 9 i punti di vantaggio sullo Sporting Altamura, prima diretta inseguitrice.

Non c’è storia al “Città degli Ulivi”, perchè dinanzi a un avversario qualitativamente ben alla portata, la capolista non concede distrazioni e chiude la pratica già dopo mezz’ora. Poi, soltanto accademia, gli immancabili gol mangiati e la rete subita (la terza in casa, che interrompe una imbattibilità di Lattanzi che durava da quasi tre mesi) che certamente avrà fatto storcere il naso a un perfezionista come mister di Venere.
Che è pieno di problemi, sì, ma soltanto di abbondanza perchè, a parte lo squalificato Zaccaro e l’indisponibile Aloisio, ha l’imbarazzo della scelta e perciò sceglie i migliori: Lattanzi; Cifaratti, Naglieri, Pazienza, Bonasia; Foggetti, Sangirardi; Modesto, Roselli, Belviso; Terrone.
I neroverdi iniziano subito d’assalto e la linea maginot dei foggiani crolla già al 12′, quando è Terrone a siglare il vantaggio e il 16° centro in campionato al termine di una bella azione corale, imbastita da Bonasia e proseguita da un superbo Sangirardi. Al 16′ è raddoppio: grande azione personale di Vincenzo Modesto, che entra in area da destra, vince un rimpallo e scarica sul primo palo, con l’estremo difensore ospite D’Elia tutt’altro che impeccabile. Ottavo sigillo per il capitano neroverde. Il Bitonto continua a premere sull’acceleratore e a mettere i brividi alla fragile retroguardia cellese, che al 29′ subisce il tris: angolo dalla destra, batti e ribatti in area, palla arriva a Belviso che non perdona. Terzo gol stagionale per il giovane attaccante di casa.
Dopo neanche mezz’ora la pratica Celle San Vito è già chiusa.
Nella ripresa, i ragazzi di mister di Venere tengono alta la concentrazione e continuano a sostare regolarmente nella metacampo avversaria. Ma a più riprese falliscono il poker (dapprima con Capriati e poi con Modesto) anche per bravura dell’estremo difensore ospite, l’ultimo dei suoi ad alzare bandiera bianca. Che a tempo scaduto trovano il gol della bandiera con Bruno, bravo e fortunato a sfruttare al meglio un assist dalla destra.
Ma è una quisquiglia in un altro pomeriggio radioso. Il Bitonto dei recordcontinua a macinare punti su punti: 49 su 54 disponibili, 16 vittorie in 18 partite, 44 gol fatti e 10 subiti.

«Chi ci ferma più, chi ci ferma più», cantano gli ultras a fine partita.

Già, mistero. Chi riuscirà a mettere i bastoni tra le ruote alla banda terribile di Muzio di Venere? La più accreditata, lo Sporting Altamura, si fa male da sola e precipita a – 9 dai leoni neroverdi.
Ma è ancora troppo presto per esultare, perchè domenica sarà trasferta insidiosa a Rutigliano contro la Rinascita Rutiglianese, 19 punti in classifica e impelagata in piena zona retrocessione.

Tifosi. Il gruppo “Quei Vecchi Ultras…del 1921” ha iniziato, frattanto, le ricerche e il lavoro per scrivere la storia dei 93 anni dell’U.S. Bitonto. La mole di documenti e giornali da sfogliare è immane e perciò i supporters neroverdi chiedono a «chiunque abbia voglia, pazienza e tempo di aiutarci a spolverare quei documenti e quegli articoli scritti dai nostri avi e consegnate alla storia».

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Lucera – Cellamare 0-2
Sintesi ed interviste post gara

La Nuova Lucera Calcio è stata battuta per 2-0 al comunale nella prima gara di ritorno del campionato di Promozione, da un roccioso ed esperto Cellamare che ha sfruttato le poche occasioni che è riuscito a costruire. Ma il protagonista della partita è stato l’arbitro, che ha concesso un rigore dubbio agli ospiti, espulso Barisciani e Tusiano per doppia ammonizione, l’allenatore Torre per proteste, ed ammonito una mezza dozzina di giocatori in campo quasi si stesse disputando una battaglia, il problema è che la gara è stata tranquilla e senza eccessi.

La sintesi e l’intervista di fine gara a Mr Torre di Telecattolica. video realizzato da Gino Romice.

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Atletico Corato – Unione Calcio Bisceglie 3-1
vittoria firmata Loseto-Gernone

Fabio Loseto

Dopo quattro scontri diretti arriva la vittoria del Corato contro l’Unione Calcio Bisceglie. Tre punti conquistati negli ultimi minuti della partita, al termine di una gara frizzante e ricca di colpi di scena. Tre punti che permettono al Corato di rimanere in scia di Altamura, Cellamare e Monte, rosicchiando anche qualche punto.

Loseto senza Vittorio, Frascolla e Baldassarre, tutti squalificati ma con i rientranti Di Vincenzo e Stefanini. Modesto, dall’altra parte, rinuncia a Pasculli e Carlucci. Ingrosso siede in panchina. Le squadre si danno battaglia sin da subito ma la prima occasione pericolosa è del Corato con una bella punizione di Stefanini che costringe Antonino alla parata plastica. Ci provano Ferrante e Uva ma, quasi dalla stessa zolla della precedente punizione di Stefanini, è Fabio Loseto a trovare una traiettoria imparabile e a mettere a segno il gol del vantaggio. Nel finale di tempo ancora Stefanini prova il diagonale che termina fuori di poco.

Il secondo tempo è ancor più brioso. All’8’ Malerba viene anticipato da Di Vincenzo in uscita, all’11’ Monopoli salva su un colpo di testa di Angelico ad Antonino battuto. Al 22’ il pari biscegliese con Corrado Ferrante (settima rete stagionale) che appoggia in rete, di testa, un passaggio di Dascoli. Forse è il momento più scuro del Corato che rischia di passare in svantaggio qualche minuto più tardi, ancora per mano di Ferrante che spreca da ottima posizione calciando alto. Negli ultimi minuti nuovo colpo sull’acceleratore del Corato. Il nuovo vantaggio arriva a due minuti dal termine. Gernone risolve in mischia una confusa azione in area. In pieno recupero un cross da destra di Loseto viene spedito in porta dal centrale Manasterliu.

ATLETICO CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia (22’st Noviello), Orofino, Asselti, Bucci, Angelico, Uva, Gernone, Scaringella, Loseto, Stefanini. Allenatore Valeriano Loseto

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Antonino, Monopoli, Bufi (21’st Porcelluzzi), Manasterliu, Tridente, Chisena, Dascoli, D’Ambrosio, Ferrante, Di Pierro (36’st Storelli), Malerba. Allenatore Francesco Modesto

RETI: 39’pt Loseto, 22’st Ferrante, 43’st Gernone, 47’st aut. Manasterliu
ARBITRO: Minerva di Lecce

Francesco De Marinis – lostradone.it

Atletico Corato – Unione Calcio Bisceglie 3-1
Sintesi della gara

I ragazzi di Modesto vengono sconfitti per 3-1 dai neroverdi nel primo turno del girone di ritorno. Di Ferrante la marcatura biscegliese,  Loseto, Gernone, ed autorete di Manasterliu per il Corato

Le immagini della gara a cura di TeleSveva.

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Real Alberobello – San Cesario 3-0
convincente prova di carattere

Giuseppe Brescia

Nella prima partita del girone di ritorno, tra le mura amiche dello “Scianni – Ruggieri”, il Real Alberobello conquista tre punti battendo con un categorico 3-0 il San Cesario Aria Sana. Una convincente prova di carattere della formazione allenata da Antonio Caroli, reduce da una serie di sconfitte consecutive.

All’inizio del match i gialloverdi appaiono poco concentrati, ma bastano pochi minuti per entrare in partita. L’undici di casa dimostra di voler dettare il ritmo della partita e all’8’ Vinci prova a sbloccare il risultato con un pallonetto che si spegne sul palo. Il gol non tarda ad arrivare. Al 23’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Brescia insacca e sigla il vantaggio gialloverde.

Gli ospiti si fanno vedere alla mezz’ora con un tiro dalla distanza che finisce fuori. La squadra di casa alza il ritmo e continua ad attaccare. È ancora Brescia a impensierire la retroguardia ospite. Al37’il numero 10 dell’Alberobello parte in contropiede ma il suo diagonale si spegne a lato. Passano pochi minuti ed è Marco a ripartire e a servire Brescia che, neanche in questa occasione, inquadrala porta. Ilprimo tempo si chiude con il Real Alberobello in vantaggio.

Nella ripresa sono ancora i padroni di casa a dominare. Il raddoppio per i gialloverdi arriva dopo2’su punizione. Pastore indirizza il pallone sulla testa di Brescia che infila in rete, beffando di nuovo Colapietro e segnando il 2-0. Al quarto d’ora è ancora la squadra di casa ad impensierire la retroguardia del San Cesario con una serie di rimpalli che, però, favorisce gli ospiti. La compagine salentina accenna a reagire al 22 ’ma Netti, con un colpo di reni, neutralizzala conclusione. Pochi minuti dopo è Notaro che prova ad accorciare le distanze, ma il suo tiro finisce a lato. Al 31’ sono i padroni di casa di nuovo in avanti con Terrafino che serve Brescia, ma il tiro non è preciso. Il terzo gol è nell’aria e arriva al 34’ con Brescia che, palla al piede, penetra in area e firma la sua prima tripletta in maglia gialloverde con un tiro imprendibile da Colapietro. I padroni di casa non si accontentano e continuano ad attaccare con Marco. La partita si chiude dopo 2 minuti di recupero con un’importante vittoria per il Real Alberobello in chiave salvezza. Una squadra motivata, determinata e concreta che ha mostrato un gioco propositivo e una solida difesa attenta a chiudere gli spazi e a bloccare ogni incursione in area.

Al termine della partita, Giuseppe Brescia, autore della tripletta, commenta così l’ottima prestazione della squadra: “Quella di oggi è una vittoria importante che serve a dare le giuste motivazioni alla squadra. Nei primi minuti non eravamo concentrati, ma poi siamo entrati in partita ed abbiamo sbloccato il risultato. Ci abbiamo creduto e, ad inizio ripresa, ho segnato il raddoppio e poi, alla mezz’ora, è arrivato anche il terzo gol. Non posso essere che soddisfatto di questo risultato, ma dobbiamo già pensare a domenica prossima. Quella con il Fragagnano non sarà una partita facile, ma noi ce la metteremo tutta”.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Ceppato, Agostino, Vinci, Frascati, Lucia (10’st. Massafra), Pastore, Marco, Brescia (39’st. Musli), Sciatta (1’st. Sciatta). All. Caroli.

San Cesario Aria Sana: Colapietro, Fasiello, Cofano, Gigante, Durante, Tartaglia, Notaro, Lezzi, De Mitri, Dell’Anna M., Mancarella. All. Colagiorgio (squalificato).

Arbitro: Campanale (Molfetta)
Reti: 23’pt. – 2’st. – 34’st. Brescia

Emanuela Miraglia

Sportmania Cerignola – Sporting Sannicandro 6-0
liquidato il Sannicandro

Inesauribile la corsa dello Sportmania Cerignola nel campionato di calcio di Terza Categoria.
Contro il Sannicandro un altra grande prova dei ragazzi di mister Michele Schiavone che con un netto 6 a 0 confermano la propria e indiscutibile superiorità rispetto alle altre squadre. Già dai primi minuti si è ben capito quale potesse essere il risultato finale. Partita a senso unico dall’inizio alla fine. Una squadra di spessore lo Sportamania Cerignola che  si porta a piu sette dalle inseguitrici e si prepara per la trasferta di Rodi .

Marcatori: Doppia marcatura per Dimunno e Castro, reti di Guglielmi e Iovino

laltranotizia.it

Sportmania Cerignola

Il Real Gioia Gravina chiede rispetto

La Real Gioia Calcio (FBC Gravina), a seguito delle recenti vicende arbitrali che l’hanno vista sfortunata protagonista, ritiene opportuno fornire alcune doverose precisazioni.

Innanzi tutto, nel constatare i ripetuti errori avvenuti a proprio danno in queste ultime gare disputate e precisamente evidenziamo il rigore non concesso al 53’ e la doppia espulsione al 55’ e 63’ minuto a Lizzano, il rigore concesso contro al 78’ contro il Fragagnano. Ed infine gli episodi che hanno caratterizzato il risultato della gara di oggi contro la Puglia Sport Laterza come possono evidenziare le immagine presenti sulla nostra pagina di facebook.
Si evidenzia come non sia propria abitudine protestare o lamentarsi per gli errori dei direttori di gara, consapevole che un’esasperazione dei toni non può giovare alla loro serenità.
Il comportamento dei nostri tesserati e tifosi è stato, in questo, esemplare, nel rispetto delle regole e delle persone, benché la squadra abbia subito errori tanto evidenti e per certi versi clamorosi.
Questo atteggiamento di estremo fair-play, educazione e correttezza non deve, però, essere scambiato per debolezza ed accondiscendenza verso una situazione che vede la Real Gioia Calcio (FBC Gravina) fortemente penalizzata da parte del mondo arbitrale.
La Real Gioia Calcio (FBC Gravina) crede pertanto sia giusto, in questa situazione, chiedere al mondo arbitrale maggiore rispetto ed attenzione verso la propria squadra.
Solo così potrà essere mantenuta da parte di tutti quella serenità indispensabile per fare sì che il gioco del calcio sia davvero un divertimento per tutti.

Redazione Ufficio Stampa FBC Gravina

Puglia Sport – Real Gioia/Gravina 1-1
Sintesi della gara

Martimucci manda la palla nel sette all’ultimo tiro, il Puglia Sport strappa al al Gioia un  pareggio insperato.

Gran tifo sugli spalti, due gol e tre espulsi (Rizzi, Scarola e Silvestri). In ripartenza lo 0-1 degli ospiti (Chiaradia su assist di Gilfone), gli ionici ci mettono un’ora per l’1.1: una perla del numero 10 di casa su calcio piazzato.

Le immagini della gara a cura di Giosafat Loviglio.

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Real Modugno – Rinascita Rutiglianese 3-0
riscatto dopo la cocente sconfitta di domenica scorsa

Sassanelli

Con un netto 3-0 il Real si riscatta dopo la cocente sconfitta di domenica scorsa! Al rientro dopo la squalifica l’asse De Francesco-Tenzone (uno dei tanti ex) costruisce sin dai primi minuti, bravo l’estremo granata ad evitare dopo appena 5’ lo svantaggio; ottimo Calicchio nella linea mediana e Ronzullo che sblocca il risultato dopo 10’ con un tiro dal limite – le sue giocate e la sua corsa si riveleranno determinanti.
Secondo tempo sempre di marca “Real”, le verticalizzazioni di Sassanelli chiedono a Tenzone di entrare palla al piede in area, il suo dribbling stretto regala il tiro dagli 11 metri con tanto di dedica alla sua famiglia, 2-0 e Modugno sempre in attacco; Mr Carella manda nella mischia Kociraj, lo stesso attaccante realizza con un tiro dal limite che sorpende Nuzzo per il 3-0 finale.
Vittoria importante per il morale dei boys biancazzurri, domenica si va ad altamura, sponda Fortis Murgia oggi al rientro con un pareggio nel posticipo di Bitritto, calcio d’inizio alle 14:30 presso lo stadio Tonino D’Angelo di Altamura.

REAL MODUGNO: Colagrande, Ronzullo, Grimaldi (V.C.) (33’ s.t. Lovergine), Silvestri, De Francesco (Cap.), Romito, Sassanelli, Calicchio, Pica, Tenzone (43’ s.t. Danza), Portoghese (11’ s.t. Kociraj). A disp.: Bonavita, Lieggi, Franco, Pizzuto. All. Carella M.

RINASCITA RUTIGLIANESE: Nuzzo, Liso (16’ s.t. D’Addiego), Carducci (V.C.), Maiullari, Lisi, Sibillano Cavallaro (20’ s.t. Cardinale), Cassano (Cap.), Pinto, Anelli (18’ s.t. Summaria), Catalucci. A disp.: Carulli, Aufieri, Mazzilli, Antonicelli. All. Valentini M.

MARCATORI: 5’ p.t. Ronzullo, 25’ s.t. rig. Tenzone, 30’ s.t. Kociraj
ARBITRO: Chirico Mirko – sez. di Taranto
ASSISTENTI: Tafuro Giammarco e Maci Danilo – sez. di Lecce
NOTE: Spettatori 300 circa di cui 100 ospiti – giornata nuvolosa
SQUALIFICATI: Indrago e Mongelli (M.) – Pignataro (R.)
AMMONITI: Calicchio e Tenzone (M.) – Liso, Lisi, Cassano e Catalucci (R.)

Rocchetta Sant’Antonio – Liberty Palo 1-3
Vittoria in rimonta

Costantino

Il Liberty Palo vince in rimonta e mantiene a +7 il vantaggio sul Vicarius secondo. Nella 14^ giornata i biancocelesti espugnano il campo del Rocchetta Sant’Antonio per 3-1.

Gara subito in discesa per il Palo che va sotto al 20′ per un calcio di rigore assegnato dall’arbitro per un atterramento falloso di Botta. Nonostante le assenze pesanti, mancavano infatti Abbrescia e Tamma, il Palo riesce a recuperare lo svantaggio con Costantino (in foto), autore di una doppietta (per lui si tratta del quarto gol nelle ultime tre partite). Bravo sull’1-1 a correggere in rete un rimbalzo sul palo e sul 2-1 a scattare sul filo del fuorigioco e a trafiggere il portiere di casa. La gara sembra nelle mani del Palo ma l’espulsione di Solimini (rosso diretto per un accenno di rissa) e un po’ di nervosismo accendono il Rocchetta che in due occasioni sfiora clamorosamente il gol. La parola fine la mette Vulpis che, al 94′, servito da De Michele non sbaglia e trafigge in contropiede il portiere di casa.

Il Liberty mantiene il comando della classifica. Il vantaggio sul Vicarius secondo resta di +7. Aumenta invece quello sul terzo posto: ora a 11 punti.
Prossimo impegno la gara casalinga con l’Audace Barletta.

LIBERTY PALO: Quaratino, Palermo, Zaccheo, Botta, Servedio, Lafronza, Maurelli (Abbattista), Solimini, Ciampa (De Michele), Costantino (Giovannello), Vulpis. A disp. Panza, Neviera, Manfredi, Abbrescia. All. Cipolla.

ASDLibertyPalo