Maroso Candela – Ischitella Santucci 2-1
Vittoria sofferta del Candela

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Vittoria sofferta del Candela contro un Ischitella di tutto rispetto, che ha rischiato di strappare un punto in casa dei granata, ma che alla fine ha dovuto inchinarsi alla superiorità tecnica e tattica degli uomini di mister Schiavone. La differenza l’ha fatta la voglia dei granata di continuare un cammino finora quasi impeccabile con ben 6 vittorie su 8 partite disputate ed un secondo posto solitario in classifica alla luce della sconfitta dello Stornara nel derby con l’Ortanova. Era quindi necessario vincere, sfruttare l’occasione che il calendario offriva e così è stato. Continua così dunque l’inseguimento alla capolista Vicarius che resta a soli 4 punti di vantaggio. Purtroppo non c’è pace per mister Schiavone visto il problema infortuni che costringe il tecnico granata a dover cambiare l’ennesima formazione viste le assenze che perdurano da settimane di Cascella e Lavacca (under), alle quali si aggiunge il portiere Rocco Tucci (under). Quindi in virtù anche del discorso degli under, formazione tutta da rivoluzionare. In porta Racioppo sostituisce quindi Tucci, pacchetto arretrato con la novità Misino (under) a sinistra, affiancato da Carducci, Ozimo e Lepore, centrocampo con Giuliano, Pensa e Valentino (under), e davanti Guglielmi, Melchionna e Fiermonte (under). Venendo alla cronaca, come spesso accade quando una squadra di vertice incontra l’ultima in classifica, può sopraggiungere un po’ di rilassatezza nell’approccio alla gara che, con una serie di circostanze ed episodi sfavorevoli e sfortunati, può diventare davvero complicata. E’ questo che succede al Comunale di Candela. Infatti dopo circa 20′ il parziale recitava Ischitella in vantaggio per 1-0, nonostante il Candela avesse avuto numerose palle gol non concretizzate, mentre gli avversari si erano limitati al minimo indispensabile e con un contropiede (viziato da un fuorigioco non ravvisato, ai più sembrato netto) ben assestato si erano portati addirittura in vantaggio a sorpresa. Strada tutta in salita quindi per la squadra di casa che alla mezz’ora, perde anche Lepore per doppia ammonizione. Salita ripidissima quindi. Ma i ragazzi capitanati da Carducci non si perdono d’animo e all’inizio della ripresa grazie ad un tap-in di Melchionna riescono a riportare la partita in carreggiata andando sull’ 1-1. Il Candela non risente dell’uomo in meno grazie alla grande tenuta atletica del gruppo e mette alle corde l’Ischitella costretta a difendersi per più di un ora pur avendo l’uomo in più. I granata però, sprecano tanto davanti alla porta con Guglielmi, Melchionna e Fiermonte. Ed allora vista la scarsa vena degli attaccanti, la questione viene risolta da Pensa che, sfruttando uno schema da calcio d’angolo, esce dai blocchi e batte a rete di prima intenzione non lasciando scampo al portiere e firmando il meritatissimo gol del vantaggio a circa un quarto d’ora dalla fine. Nel finale la squadra di Schiavone si limita a gestire il vantaggio e prova a piazzare il colpo del k.o. , ma ne Quaglia ne Saracino riescono a chiudere definitivamente la pratica. Una vittoria fondamentale quindi per il Candela che si piazza da solo al 2° posto in classifica e che adesso inizierà un trittico di scontri diretti al vertice a partire proprio da domenica prossima quando i granata andranno a far visita all’Ortanova ( fresca vincitrice del derby e quindi con il morale alto al pari degli uomini di Schiavone) nel big match della 9 giornata.

Maroso Candela: 1. Racioppo, 2. Lepore, 3. Misino, 4. Carducci, 5. Ozimo, 6. Valentino, 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna ( 80′ Saracino), 10. Pensa, 11. Guglielmi ( 60′ Quaglia).
A disposizione: 12. Mastropietro, 13. Petrillo, 14. Saracino, 15. Compierchio, 16. Di Fonso, 17. Quaglia, 18. Bonavita.
Allenatore: Michele Schiavone.

Maroso Candela

Squadra Maroso Candela

La Maroso Candela 2012/2013

Real Alberobello – Carapelle 2-1
Convincente prestazione dei gialloverdi

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello riassapora il gusto della vittoria e lo fa con il Carapelle, una delle squadre più in forma di questo campionato. Una convincente prestazione dei gialloverdi che hanno affrontato questa gara con la giusta determinazione e con l’intenzione di porre fine a questo periodo negativo.
I padroni di casa partono bene creando occasioni da rete. Il primo brivido lo regala Massafra al 20’pt. con una punizione dal limite che finisce fuori. Passano pochi minuti, i gialloverdi partono in contropiede e la palla finisce  tra i piedi del giovane Marco che, lanciato a rete e solo davanti al Del Prete, non inquadra la porta. La formazione allenata da Caroli non lascia spazio agli avversari e impone caparbiamente il suo gioco. Pressa su ogni parte del campo e si fa pericolosa in più occasioni, ma senza riuscire a trovare il gol. Al 40’pt. Lisi tira un forte diagonale che colpisce la traversa e rimbalza su Agostino che prova il tiro che però si spegne al lato. È il prologo del vantaggio. Al 44’pt. è Massafra a sbloccare il risultato.
Nella ripresa, il Real Alberobello continua a spingere e vuole il raddoppio. Al quarto d’ora Lisi serve Agostino che manda di poco a lato. Ci pensa Marco al 18’st. a siglare il 2-0. Approfittando dell’errore di Del Prete, lo scavalca e con un tocco morbido mette la palla in rete. Il Carapelle non ci sta a perdere e alla mezz’ora si fa vedere con Magaldi che prova il tiro dalla distanza. Gli avversari cercano di accorciare le distanze e al 31’st., Pelullo approfitta di una mischia in area e beffa Sardella. È il 2-1. Nell’ultimo scorcio di gara, la formazione di Ciccone tenta di agguantare un difficile pareggio contro una squadra che, in questa gara, ha dimostrato di essere in gran forma.
Il Carapelle si fa pericoloso prima con Grieco e poi con De Iure. Le emozioni non finiscono. Nell’ultimo dei 5’ di recupero concessi dal direttore di gara, gli ospiti rimediano un calcio di rigore per un fallo in area. Sulla palla c’è Magaldi che prova il cucchiaio. Il pallone colpisce la traversa e torna in campo. Il rimpallo favorisce il Carapelle, ma il fischio dell’arbitro ferma l’azione per fuorigioco. La partita si chiude sul 2-1 e con l’espulsione di Magaldi.
Un Real Alberobello che è cresciuto pian piano nei 90’ mantenendo la giusta concentrazione e interpretando una partita difficile sulla carta. Una squadra che ha dimostrato determinazione e ha concesso poco agli avversari, pressando dal calcio d’inizio e continuando a creare occasioni da rete anche dopo il vantaggio.

Real Alberobello: Sardella, Stridi (23’st. Pugliese), Ceppato, Vinci, Diamante, Lisi, Masciulli, Agostino, Marco, Massafra, Saponaro (35’st. De Carne). All. Caroli.

Carapelle: Del Prete, Monaco, Pertosa, Mazzone, Lasalandra (1’st. De Iure), Compirchio G., Pelullo, Mascia F., Compirchio P., Ciccone M. (16’st. Magaldi), Ceglia (44’pt. Grieco). All. Ciccone.

Arbitro: V. Balestrucci (Barletta)
Reti: 45’pt. Massafra, 18’st. Marco, 30’st. Pelullo
Espulsi: 49’st. Magaldi

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

 

Celle di San Vito – Melphicta Calcio 3-2
Gli uomini di Forte hanno la meglio

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

La nona giornata di campionato ha visto di scena sul sintetico di Rocchetta, le due matricole Celle di San Vito e Melphicta Calcio due vecchie conoscenze dello scorso campionato di prima categoria. Ad aver la meglio sono stati gli uomini di Giulio Forte che si sono imposti con il risultato di tre reti a due. Un Celle di San Vito rimaneggiato per le assenze degli squalificati Bruno, Lannunziata e Belluna che ha saputo lo stesso imporre il suo gioco rischiando qualcosa solamente nel finale. Giulio Forte schierava una formazione inedita con Colantonini tra i pali, Recchia e Cardone sugli esterni Ciccarelli, Acquaviva coppia centrale, centrocampo a quattro con Rignanese, La Torre, Capocasale e Cardone, in avanti Falcone insieme al rientrante Lizza.
Il Celle nella prima frazione di gara imponeva il proprio possesso palla andando in rete per ben due volte, prima con Falcone, gia’ al nono gol stagionale che dal limite dall’area al 25’ faceva partire un diagonale che si infilava sotto la traversa e poi con Ciccarelli al 42’ che sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da La Torre indirizzava la palla, da posizione defilata ,nello specchio della rete. Gli ospiti invece pericolosi un paio di volte, al 37’ colpivano il palo sugli sviluppi di un fallo laterale con Sciancalepore. Nella ripresa era il Melphicta ad accorciare le distanze al 59’ con Badaoui che su un cross di Giovaniello, tutto solo di testa indirizzava la palla in rete, la pronta risposta per il Celle passava per i piedi di Lizza che al 73’ con un’azione personale siglava la rete del 3 -1. All’ 84’ il Melphicta pero’ riaccorciava le distanze con Giovaniello che in area, sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato dalla trequarti, indisturbato riusciva a calciare spiazzando l’estremo difensore Colantonini. Invano il tentativo dei biancorossi di cercare il pareggio negli ultimi minuti di recupero. Ritorno alla vittoria quindi per gli uomini di Giulio Forte dopo gli ultimi tre pareggi consecutivi che portano a 9 i punti in classifica. Domenica intanto altro test importante per la squadra foggiana che andra’ a far visita al Cellamare che tra le mura amiche e’ ancora imbattuta.

Celle di San Vito : Colantonini, Recchia, Cardone, La Torre, Acquaviva, Ciccarelli, Cardone(70’ Sena), Capocasale, Falcone(65’ De Palma), Lizza( 78’ Cavaliere), Rignanese

Melphicta: Cilli, Sigrisi, Iurlo( 68’ Signorile), Cataldo, Grieco, De Ceglie, Mininni (54’Badaoui), Sciancalepore, Giovaniello,Rosselli (76’ Leuci), Murolo. All. Liddi

Arbitro: Recchia della sezione di Brindisi
Assistenti: Panzardi, Scolozzi entrambi della sez. di Taranto
Reti: Falcone 25’, Ciccarelli 42’, Badaoui 59’, Lizza 73’, Giovaniello 84’

fonte. www.acdcelledisanvito.it

Dilettanti in TV
Lo sport oggi su Teleblu-Life ch 666

telebluIl palinsesto odierno di TeleBLU. In onda le repliche delle gare e le interviste di Atletico Stornara – Orta Nova del campionato di II Categoria e la gara Gargano Calcio – Nuova Lucera di Promozione.

 

 

MARTEDI’ 13 NOVEMBRE

ORE 14,30: TG BLU SPORT

ORE 15,00: A TUTTO SPORT (la domenica sportiva con i gol dal Foggia ai dilettanti)

ORE 17,00: Incontro di calcio: STORNARA-ORTA NOVA

ORE 18,15: 91’ di STORNARA-ORTA NOVA, interviste e sintesi

ORE 18,30: TG BLU SPORT

ORE 19,00: Incontro di calcio: GARGANO-LUCERA

ORE 20,30: 91’ di GARGANO-LUCERA, interviste e sintesi

ORE 21,00: calcio a 5 Femminile: TORREMAGGIORE-ARCADIA BISCEGLIE

ORE 22,30: 91’ di TORRE-BISCEGLIE C5, interviste e sintesi

ORE 23,00: TG BLU SPORT

ORE 23,30: Incontro di calcio: STORNARA-ORTA NOVA

ORE 00,45: 91’ di STORNARA-ORTA NOVA, interviste e sintesi

ORE 1,00: A TUTTO SPORT (la domenica sportiva con i gol dal Foggia ai dilettanti)

ORE 1,00: TG BLU SPORT

ORE 1,30. REPLICHE

Sporting Altamura – Virtus Bitritto 3-1
Lo Sporting Altamura vince ancora

Stemma - Sporting AltamuraPer la formazione altamurana terza vittoria consecutiva e secondo posto in classifica

Ottimo momento di forma per lo Sporting Altamura che, nella 9^ giornata del campionato di promozione pugliese, supera, in casa, per 3 a 1, la Virtus Bitritto e incamera la terza vittoria consecutiva. Buona la prova dell’undici biancorosso che, nonostante un vento fastidioso e le continue provocazioni degli avversari, è riuscito a conquistare tre punti meritati.
Dopo la trasferta di Andria, torna tra i titolari il capitano biancorosso, Dibenedetto. A fargli posto, al centro della difesa, è Angelico che si accomoda in panchina insieme a Rifino, sostituito da Manicone, che torna sulla fascia sinistra. Confermati centrocampo e attacco. Il tecnico bitrittese, Mongelli, invece, si affida alle invenzioni di Lanave che svaria alle spalle di Di Tullio e Schettino.
Nella prima frazione lo Sporting Altamura gioca con il vento contro e, nonostante ciò, dopo i primi munti di studio, al primo vero affondo, all’8’, passa in vantaggio: palla lunga in area di rigore, spizzata di testa di Ferrante per Minenna che brucia un difensore e, dal limite dell’area piccola, mette la palla in rete. La formazione altamurana continua a mantenere il pallino del gioco, favorita da un Bitritto che è davvero poca cosa in attacco, e, due minuti dopo la mezz’ora, mette quasi al sicuro il risultato, portandosi sul 2 a 0, firmato da Marsico, servito del solito Ferrante che, smessi per una volta i panni del goleador, si trasforma in uomo assist.
Con due goal di vantaggio, la squadra biancorossa commette l’errore di rilassarsi, ne approfittano immediatamente gli ospiti che, al 35’, accorciano le distanze con Schettino, abile a prendere in velocità i difensori altamurani e a trafiggere l’incolpevole Campanaro con un preciso diagonale. Il goal subito dà la sveglia allo Sporting che un minuto più tardi che va vicino al terzo goal: punizione dalla distanza di Dibenedetto, respinta corta di Doronzo e tentativo di tap-in di Martimucci che, però, spara sul corpo dell’estremo difensore ospite. Le emozioni non sono, però, finite perché in pieno recupero è Marsico a calciare alle stelle da ottima posizione su angolo di Martimucci.
La ripresa è meno intensa rispetto alla prima frazione anche se nono sempre i padroni di casa a condurre le danze. Il primo pericolo per la porta difesa da Doronzo arriva al 10’ con Martimucci che, direttamente dalla bandierina e aiutato dal vento, in questa ripresa favorevole, chiama l’estremo difensore ospite alla deviazione oltre la traversa.
La Virtus Bitritto, invece, è quasi inesistente e al 24’ deve capitolare per la terza volta quando Ferrante, servito da un lancio lungo di Martimucci, usufruisce di un rimpallo favorevole che gli permette di presentarsi solo davanti a Doronzo, superato senza difficoltà. Al 36’, poi, la formazione murgiana potrebbe addirittura dilagare ma Minenna, ottimamente servito da Marsico, riesce a sbagliare un goal quasi fatto, colpendo la traversa da posizione favorevolissima. Sul goal sbagliato dal giovane esterno altamurano, comunque tra i migliori in campo, si chiude, in pratica, la partita.
Grazie a questa vittoria, la terza di fila dopo la pesante sconfitta casalinga contro la Sudest, la Sporting Altamura passa dalla 5^ alla 2^ posizione che condivide con lo Sport Noci e mantiene inalterate le distanze della Sudest che, grazie alla vittoria esterna contro il Castellana, ha confermato la vetta della classifica.
Domenica prossima lo Sporting è atteso da una difficile trasferta sul campo del Carapelle, voglioso di riscatto dopo la deludente sconfitta in quel di Alberobello.

SPORTING ALTAMURA: Campanaro, Manicone, Papapicco, Martimucci, Varisco, Dibenedetto, Minenna, Porfido, Ferrante, Marsico (44’ st Aloisio), Paparella (38’ st Rifino). A disp.: Coretti, Angelico, Rinaldi, Ninivaggi, Di Maio. All.: Di Maio

VIRTUS BITRITTO
: Doronzo, Fortini, Silvestri, Pascazio, Pignataro, Sibillano, Tarallo, Valerio (8’ st Abbinante), Di Tullio, Lanave (32’ st Masotti M.), Schettino (39’ st Spina). A disp.: Abbrescia, Masotti D., Giampietro, Abziandze. All.: Mongelli
RETI: 8’ pt Minenna (SA), 32’ pt Marsico (SA), 35’ pt Schettino (VB), 24’ st Ferrante (SA)
ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Dell’Olio e Pappagallo di Molfetta
AMMONITI: Varisco, Dibenedetto, Marsico (SA), Pignataro, Sibillano, Tarallo, Di Tullio (VB)
RECUPERO: 1′ pt, 3’ st

Domenico Olivieri

Promozione gir. A: campionato ai raggi X

La nona giornata del campionato di Promozione girone A, va in archivio. Una giornata che ancora una volta consacra la capolista SudEst. I dorati vincono per 2 a 0 in trasferta a Castellana grazie alle reti dei soliti Petaroscia e Colella.
I D’ Ermilio boys volano a 23 punti in classifica, approfittando del riposo dell’Ascoli Satriano. Dietro la capolista, spuntano a meno 5 punti(quindi 18), il Noci e lo Sporting Altamura. I biancoverdi sudBaresi si impongono per 1 a 0 sul campo del Castellaneta. I Murgiani dell’Altamura invece, battono per 3 a 1 tra le mura amiche il Bitritto. Frena il Carapelle. I rossoblu Foggiani vengono sconfitti per 2 a 1 a Noci contro l’Alberobello. A segno Massafra e Marco per i locali, Pelullo per il Carapelle. Pareggio con gol ed emozioni a Rutigliano tra i padroni di casa e il Cellamare/Capurso. Finisce 2 a 2. Il Celle San Vito vince in casa, 3 a 2 contro il Melphicta Molfetta. Il Locorotondo coglie la seconda vittoria in campionato battendo per 2 a 1 il Noicattaro, a domicilio.
Infine, il San Giovanni Rotondo torna alla vittoria, battendo in casa la Nuova Andria(sempre piu ultima in classifica) per 2 a 1 al “Massa”. Derby Foggiano a Rodi Garganico dove i padroni di casa del Gargano Calcio si fanno sorprendere dal Lucera che si impone per 2 reti a una.

Alessandro Polichetti

Sauri – G.S. Troia 3-2
amara sconfitta a Castelluccio dei Sauri

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Domenica 18 novembre i gialloverdi osptiano il Mattinata.

Passato il malumore per il pareggio casalingo con il Vicarius Apricena, risultato che gli ospiti hanno ottenuto nei minuti di recupero, il Troia cerca di voltare pagina e cominciare a giocare contro le squadre della parte bassa della classifica; avversario di turno il Castelluccio dei Sauri. I gialloverdi entrano in campo con: Padalino, Potito, Cavaliere, A.Aquilino, Catalano, D’Angelo, Roseto, L.Aquilino, Lizzi, Marino e Capuano; a disposizione: Festa, D’Agrippino, Spadaccino, Perrone, D’Andrea. Gli uomini di mister D’Angelo sembrano motivati ed entrano bene in partita cercando la porta in un paio di occasioni non concretizzate. Il gol arriva dopo una decina di minuti ed è Cavaliere ad insaccare sotto l’incrocio dei pali un tiro da centrocampo, decentrato verso destra. Nemmeno il tempo di riprendersi dall’euforia del gol e lo stesso Cavaliere commette un intervento falloso nella propria area di rigore, l’arbitro assegna la massima punizione che il capitano del Castelluccio trasforma. 1 a 1.
Dopo poco il terzino del Troia è costretto a lasciare il campo per un problema al ginocchio, al suo posto entra Perrone. È una serie di botta e risposta tra le due formazioni che si precipitano una volta l’una e una volta l’altra nei pressi delle porte avversarie ma a passare in vantaggio sono ancora i troiani: punizione di seconda dalla trequarti battuta veloce da Capuano che serve a Roseto un pallone su un piatto d’argento e con una bella conclusione a giro sul secondo palo mette a segno la sua prima marcatura in gialloverde. I padroni di casa non ci stanno a fare brutta figura davanti al loro pubblico e pochi minuti pareggiano con una grande e potente conclusione da fuoriarea che si infila sotto l’incrocio dei pali dove Padalino non può far nulla. 2 a 2 dopo i primi 45’ di gioco dove si sono visti una serie di alti e bassi del G.S Troia che è sembrato calare di tono nel finale di primo tempo.
Nel 2° tempo i gialloverdi entrano in campo più determinati intenti a conquistare i tre punti che farebbero morale e classifica ma per farlo devono fare i conti con un ben più organizzato Castelluccio che su azione d’angolo riesce a battere Padalinoportandosi per la prima volta in vantaggio che manterrà fino allo scadere del tempo regolamentare nonostante i tentativi del Troia per cercare quantomeno il gol del pareggio. Questa sarebbe stata una buona occasione per portare a casa tre punti d’oro ma così non è stato poiché i gialloverdi si arrendono davanti all’umile Castelluccio dei Sauri che probabilmente non si aspettava nemmeno di vincere la gara. La settimana prossima, il 18 novembre, arriva il modesto Matinum, squadra di Mattinata con 6 punti in classifica, sperando di riconquistare finalmente la vittoria che manca da quasi un mese.

ariaditroia.it

Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012

 

Vicarius Apricena – Real San Giovanni 3-0
Continua la corsa della corazzata Vicarius

Stemma Vicarius ApricenaContinua la corsa inarrestata della corazzata Vicarius Apricena del presidente Finizio dinanzi al pubblico caloroso del Garibaldi di Apricena ( 300 sostenitori circa).
Mister Lange schiera dal primo minuto l’under Faiella nel nuovo modulo : 4-2-3-1 .
Primo quarto d’ora di gioco con gli ospiti che cercano di andare in vanataggio sfruttando il forte vento a favore ma Galullo,Ferrara, Valente ed Arnese chiudono tutti gli spazi concedendo quasi nulla agli avversari.
Dal 20′ la Vicarius inizia a carburare bel ritmo di gioco sfiorando il vantaggio con capitan Lombardozzi ( bravissimo l’intervento tra i pali del portiere ospite nell’evitare lo svantaggio).
Al 25′ vantaggio Vicarius con Ruggiero il quale dopo essere stato servito dal bomber Catalano , fa partire un bellissimo diagonale nell’angoletto ….. 1-0 VICARIUS !!
Al 40′ bellisisma azione della Vicarius con passaggi i di prima (stile Barcellona) ma è ancora Lombardozzi a fallire una ghiottissima occasione sotto rete sparando alto sulla traversa .
Termina la prima frazione di gioco con la Vicarius in vantaggio 1-0.
Nel secondo tempo al 60′ mister Lange indovina il match winner : Ianzano per l’infortunato Lombardozzi ed arriva il 2-0 Vicarius proprio con Ianzano , bravo a mettere in rete da posizione defilata.
Al 85′ arriva il terzo gol : Ianzano viene atterrato in area di rigore ; sul dischetto si presenta Catalano che finalizza l’esecuzione …. 3-0 Vicarius !
Domenica ci sarà una trasferta molto insidiosa per i ragazzi di mister Lange impegnati in quel di Torremaggiore contro il Tre Torri Calcio.
Il presidente Finizo a fine gara : bisogna terminare il girone di andata per sapere i veri obiettivi della Vicarius quali saranno, al momento siamo primi solitari in classifica, godiamoci il primato e lavoriamo a testa bassa , complimenti ai miei ragazzi, al mister e a tutto lo staff Vicarius !

VICARIUS APRICENA : CASANO(6,5) GALULLO(6) FERRARA(7.5) VALENTE(7.5) ARNESE(6.5) LINZALONE(6.5) MASTROMATTEO(7.5) FAIELLA(6) LOMBARDOZZI(6.5) RUGGIERO(7.5) CATALANO(7.5)
A Disp.: IACUBINO BATTISTA A., BATTISTA S. , TROMBETTA(6), SPALLONE(6) IANZANO(7.5).

RETI: Ruggiero,Ianzano, Catalano
SPETTATORI : 300 CIRCA

Sporting Altamura – Virtus Bitritto 3-1
Il Bitritto torna a mani vuote

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Dopo cinque risultati utili consecutivi, la brillante cavalcata della Virtus Bitritto si interrompe ad Altamura, contro lo Sporting di mister Di Maio. Dopo una lunga serie di belle prestazioni e di ottimi risultati, il 3-1 di Altamura lascia comunque gli uomini di Mongelli ben posizionati in classifica con 14 punti, frutto di quattro vittorie (tutte interne), due pareggi e due sconfitte. La Virtus deve fare a meno per questa partita degli squalificati Giannattasio e Vacca, e degli infortunati Lopez e Sucameli. Pronti, via e i padroni di casa passano subito in vantaggio all’8’ con il bitontino Minenna, abile ad approfittare di una indecisione della difesa biancoverde ed a battere Doronzo.  La reazione ospite non si fa attendere: punizione dalla sinistra di Lanave, il suo pericoloso tiro viene respinto dal portiere under Campanaro. Ancora Lanave ci prova al 23’ con un altro calcio di punizione dalla tre quarti, para il portiere locale. Pascazio ci prova al 30’ con un tiro da fuori che termina di poco al lato. Purtroppo la partita è condizionata dal forte vento per tutti i novanta minuti. Al 33’ il raddoppio altamurano: gran discesa sulla sinistra, cross al centro e Marsico insacca. Un minuto dopo il Bitritto accorcia le distanze grazie ad un preciso diagonale di Schettino, ottimamente servito da Lanave.
Nel finale di primo tempo due occasioni per i locali: ci prova prima Marsico con un potente tiro che termina fuori, e poi Ferrante con una punizione dal limite, grandissima parata di Doronzo che respinge in angolo. In apertura di ripresa mister Mongelli inserisce Abbinante per l’under Valerio. Tarallo prova subito a pareggiare, ma il suo tiro da fuori area viene parato da Campanaro. Al 10’ angolo per l’Altamura, Martimucci calcia direttamente in porta e il portiere ospite smanaccia in angolo. Al 15’ tiro pericoloso di Pignataro dalla destra, che impegna severamente Campanaro. Al 26’ il gol che chiude la partita: Ferrante approfitta di una dormita difensiva biancoverde e con un perfetto tocco su Doronzo in uscita sigla il 3-1. Nel finale lo scatenato Minenna coglie la traversa e Di Tullio prova ad accorciare, ma il suo tiro termina fuori. Nel prossimo turno di campionato la Virtus Bitritto ospiterà il San Giovanni Rotondo, alla ricerca della sesta vittoria casalinga consecutiva!!!!

ALTAMURA: Campanaro, Manicone, Papapicco, Martimucci, Varisco, Di Benedetto, Minenna, Porfido, Ferrante, Marsico (dal 87’ Aloisio), Paparella (dal 83’ Rifino). A disp: Coretti, Angelico, Rinaldi, Ninivaggi, Di Maio.  Allenatore Di Maio

BITRITTO: Doronzo, Fortini, Silvestri, Pascazio, Pignataro, Sibillano, Tarallo, Valerio (dal 53’ Abbinante), Di Tullio, Lanave (dal 76’ Masotti M.), Schettino (dal 84’ Spina). A disp: Abbrescia, Masotti D., Giampietro, Abzianidze.  Allenatore Mongelli

ARBITRO: Masciale di Molfetta
RETI: 8’ Minenna, 33’ Marsico, 34’ Schettino, 71’ Ferrante

Squadra Virtus Bitritto

Una formazione del 2012/2013

Atletico Stornara – Orta Nova 0-1
Seconda sconfitta consecutiva per L’Atletico

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Seconda sconfitta consecutiva per L’Atletico Stornara che cede al cospetto di un avversario coriaceo e grintoso, ma non irresistibile. I locali, alla più brutta prestazione dell’anno, perdono così la seconda posizione in classifica e si ritrovano a sei punti dalla vetta.
La cronaca parla di una partita maschia, nervosa e zeppa di falli tattici con l’aggiunta del forte vento che penalizza sicuramente gli uomini di Mr.Borrelli abituati a giocare con trame fatte di verticalizzazioni, favorendo invece la partita difensiva degli ortesi, che con il passare dei minuti prendono sempre più coraggio.
Le poche occasioni di rilievo capitano sui piedi dei padroni di casa che non riescono a mettere la palla dentro soprattutto nel primo tempo, giocato a favore di vento, prima con una punizione di Borrelli e poi soprattutto con la colossale occasione di Contino che, dopo un’azione personale, solo davanti al portiere mette fuori clamorosamente. Avesse fatto gol la partita sarebbe certamente cambiata, e invece si assiste ad una infinita serie di falli a centrocampo e con i giocatori ospiti sistematicamente a terra chiedendo l’aiuto dei medici (salvo poi alzarsi e miracolosamente rimettersi a correre) con il chiaro intento di portar via dal San Rocco un prezioso pareggio….che si trasforma in vittoria quando l’incapace (per il tipo di partita) arbitro assegna un’inesistente calcio di punizione agli ospiti: palla messa in mezzo alla mischia e che sfugge dalle mani di Lamanna rotolando sui piedi di un giocatore ortese che mette in rete facilmente. Ci si aspetta la reazione da parte dell’Atletico ma oggi tutto quello che riescono a produrre i ragazzi di Mr. Borrelli sono solo due cartellini rossi (che costringerà il tecnico a fare a meno di cinque giocatori per la trasferta di Orsara) e una confusione totale che diventa pane da portare a casa per gli increduli avversari. Finisce con gli ospiti ad esultare per la conquista della vittoria e del sesto posto in classifica e i locali battuti non certamente sul gioco quanto sulla voglia di vincere la partita. Ora bisogna ricominciare a correre per non perdere di vista la vetta della classifica, che per quanto sia vero che a Stornara non si è allestita una squadra per vincere a MANI BASSE  il campionato , è pur vero che non si possono perdere partite contro avversari decisamente alla portata se si vuole ambire ai primi cinque posti della classifica stessa.

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Sporting Sannicandro – Sammarco 2-2
rientro da San Nicandro con uno scarno punticino.

POLISPORTIVA SAMMARCO. I ragazzi del duo Radatti-Cursio devono mangiarsi le mani per la vittoria che sembrava in cascina fino all’ultimo minuto regolamentare, quando la squadra di casa ha messo a segno la rete del definitivo 2 a 2. Bisogna comunque sottolineare i passi in avanti rispetto al derby di domenica scorsa e un pizzico di attenzione in più nel finale avrebbe permesso di tornare a San Marco con il bottino pieno. La Polisportiva ha chiuso avanti il primo tempo grazie al vantaggio di Ilario Tusiano realizzato proprio alla scadere della prima frazione di gioco. Lo stesso Tusiano alla mezzora della ripresa colpiva un legno clamoroso che se avesse avuto sorte migliore avrebbe sicuramente chiuso il match. Ma così non è stato e lo Sporting Sannicandro solo pochi minuti dopo pareggiava il conto. L’esito della partita a questo punto sembrava segnato ma un gol capolavoro di Lombardi al 86’, dalla linea di fondo campo, accendeva ancora le speranze di vittoria dei Granata che venivano subito spente dal pareggio dei locali al 90’. Peccato davvero per questo successo solo accarezzato e che avrebbe alzato il morale dei ragazzi, caduto sotto i tacchi dopo la cocente sconfitta nel derby. Forse è solo questione di tempo e di amalgama e la Polisportiva potrà tornare competitiva, questo lo vedremo strada facendo… e se sono arrivate critiche da parte nostra per la prestazione del derby sono certamente da prendere dal lato propositivo/costruttivo della cosa senza fare dietrologia sullo scrivente che tra l’altro ha militato 6 anni in squadra (ben 2 da capitano).

 

Herdonia Calcio – Atletico Bovino 5-1
Roboante 5 a 1 inflitto all’Atletico

Nella seconda giornata del campionato provinciale di III Categoria Girone B, l’Herdonia batte con un roboante 5-1 l’Atletico Bovino. A passare in vantaggio sono gli ospiti, ma i locali non demordono e mettono a segno cinque reti che non ammettono repliche. A segno Palermino Donato, Mafucci Stefano, Rubini Giovanni, Matera Valentino e Matera Roberto

LE PAGELLE

Luca Tardivo 6: Pronti via…rimbalzo ravvicinato e gol del Bovino! Sbaglia Buffon figuriamoci gli umani. Poi scende giù dal primo piano di un appartamento ordonese e va a togliere  una palla dalla linea di porta. Paperona e paratona = NELLA NORMA

Michele De Luca 7: Tale voto nuoce gravemente al calcio dovrebbero scrivere sulle sfere di cuoio, eppure oggi il nostro Arturo ha distrutto le gambe dei subappenninici. Intervento disperato di caratura di enorme valore e falli gratis non sanzionati. SUPERENALOTTO

Marino Cornacchia 6: Se si fosse rotto il carburatore al mister in due minuti sarebbe stato tutto apposto. Se però si rompe il suo di carburatore anche per il mister è tutto apposto!… Sul gol subito avverte la puzza di sudore dell’esterno avversario e lo lascia svaporare verso la rete. Bravo a convincere chi sceglie…MISTERIOSO

Leone Maffucci 7+: Chiaramente il + è per non essere come M.D. (e non parliamo della vecchia circolare Ataf), lui butta botte a manco e dritta! Ci chiediamo cosa ha sbagliato…la mira forse. Ma il ruolo? Stopper! E allora chi se ne frega! Se così è, di questi tempi una grande fortuna…CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO

Michele Terribile 7,5: Sicuramente esaltato dagli elogi bolliniani, dirige il reparto fatturando poco e li l’economia è inversa. Chiama a rapporto i colleghi nei momenti concitati. La difesa è stata una caserma…CAPORAL MAGGIORE…SCELTO

Roberto Matera 7: Parte piano per l’emozione nell’affrontare la sua ex squadra, poi cresce d’intensità e dinamismo dando peso alla mediana e cercando qualche giocata di classe. Chiude al galoppo facendosi largo fra i paletti avversari. Timbra la cinquina contenendo l’esultanza non per rispetto dell’ex, ma forse perchè sa di aver tolto la gioia a qualche futuro collega…FURTO CON STRAPPO

Donato Palermino 7: Assolve in pieno il suo compito supportando la manovra offensiva e pressando i medianii avversari. non tira mai indietro la gamba riuscendo a non commettere fallo. Segna il gol del pareggio e offre un illuminante assist al capitano in occasione del 4 su 5. tutto apposto, ma come dimostrano gli assist lui per noi è un TACHSIDIS, non un FLORENZI, può fare anche di più…LIMITED EDITION

Valentino Matera8: Un capitano! C’è solo un capitano! Un solo coro si udiva dagli spalti del comunale al minuto ’77 quando i 6000 presenti rimanevano estasiati dal prezioso tocco d’esterno che metteva out-game il bacchettone avversario, il tutto preceduto da un fulmineo e delicato stop a seguire su lancio di PALE che lo mandava in porta. Qualità di una partita riassunta in un gesto tecnico. Quando fa ste cose diventa quasi eccitante…come le sue iniziali…V.M. (vietato ai minori)

Giovanni Rubini 7: Luca Cordero sta pensando di intitolargli un vagone. Corre come un matto sul suo binario cercando subito la stazione di porta. A volte si dimentica pure la palla, ma non quando inzucca ad incrociare al Muslera di turno. Primo centro stagionale! A furia di accelerare rimane accelerato quando senza pressione spazza via la palla nel quarto filare di carciofi violetti. Lo sciame di “fanze” non manca mai…IL MIO IDOLO

Cosimo Maffucci 6,5: Ottima partita la su: sacrificio e botte prese tra i centrali avversari. Sbaglia qualche aggancio volante, errori evitabili giocando di prima per le rapide ali del nostro potente Boeing. Mezzo voto in meno per non aver mangiato alla sagra del Bovino…VEGETARIANO

Vincenzo Rizzi 6: Entra con la giostra in corsa e si di verte con gli altri. Ossequioso agli ordini di scuderia, giustamente cerca di non buttar mai via la palla. Tuttavia limitatamente a questo ci fai dire meglio la Juve che la Roma. Con ciò si vuol dire che in situazioni di pericolo devi essere… +LICHSTEINER – PIRIS

Davide Barberio 6,5: Ci sta prendendo gusto il biondo con la maglia bianca sotto! Dimostra una crescita di personalità provando la giocata e per poco non ha partecipato alla festa: diciamo per il petto di tale Roberto. Diciamo pure la verità! Davide era tuo…DENUNCIALO

Stefano Mafucci 8,5: Bari, Napoli, Bologna, Milano. l’Italia intera ha ammirato in diretta streaming le gesta del maffo. Stop di petto come quelli della pubblicità della nike, copertura del pallone esemplare per far salire la squadra, dribbling ubriacanti e filtranti precisi. Esordio esaltante condito dall’importante gol del vantaggio, che ha dato coraggio e consapevolezza alla squadra. i tifosi non smettevano mai d’incitarlo: MAFUCCI SEGNA PER NOI…Diciamo pure che senza di lui “ON ZI SA” direbbe uno che di calcio ne ha visto tanto. E’ indubbio, ci ha dato una grossa mano, o per dirla in spagnolo: GRACIAS POUR LA MANITA

Francesco Pesapane, Andrea Carlucci e Martino Conese 6: A quel punto l’avrebbe vinta pure il capo-ultras Bollino! Non scherziamo. Bravi ragazzi, continuate così, consapevoli che avete molto più tempo degli altri per crescere ed imparare.

Novità della stagione, a partire da questa giornata pagella anche per il mister, che sicuramente non gradirà essendo a tutti nota la sua timidezza.

Salvatore Di pasqua 7 per il modulo: Siede su una panchina importante, la stessa su cui per un anno, dal martedì al sabato, vi era un noto mister Z. Chiaramente zorro non c’entra niente. I gol sono arrivati a pioggia, l’entusiasmo pure. Sul gioco promesso però c’è ancora da lavorare. opinabili le scelte di tenere sempre i terzini bloccati e di far battere le rimesse laterali agli interni di centro campo anche sulla trequarti difensiva. Si spera che la squadra non si lasci andare a facili entusiasmi e che abbia sempre fame di vincere. Lui ha carta bianca, se i risultati sono questi…FIRMIAMO SUBITO

http://www.herdoniacalcio.it

San Marco – Real Peschici 2-1
Seconda vittoria per l’ASD San Marco

Stemma San Marco in lamisCon il secondo successo in altrettanti match la squadra del presidente Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone tiene la testa della classifica ed è già concentratissima per la gara di domenica a Foggia contro l’Incedit 2003.

SAN MARCO. Quella dell’ASD è stata una domenica trionfale in campo e fuori. Si è cominciato già in tarda mattinata con musica e balli per l’inaugurazione ufficiale della stagione e della nuova società (ricordiamo che nel derby la società ospitante era la Polisportiva), majorette e musica sparata ad alto volume sono state la cornice perfetta per un pomeriggio cominciato bene e finito ottimamente. Sugli spalti si è rivisto il pienone del derby (l’ingresso stavolta era a pagamento, 2 euro) e i sostenitori che sono accorsi non sono rimasti certo delusi: oltre al contorno festoso infatti i ragazzi di Mr. Iannacone hanno divertivo anche sul rettangolo verde, le 7/8 nitide palle gol create nel solo primo tempo ne sono la testimonianza, ma nel calcio si sa, la palla bisogna metterla dentro, altrimenti a metterla dentro sono gli altri. E infatti dopo il meritato vantaggio di Raffaele Ianzano e la miriade di palle gol gettate alle ortiche, il Real Peschici ha presentato il conto, non facendosi pregare su una disattenzione (l’unica in tutta la gara) di Antonio Daniele e portandosi così sul momentaneo 1 a 1. C’è da aggiungere che prima del duplice fischio dell’arbitro, Carmine Liberatore, si procurava e falliva un calcio di rigore. Era poi lo stesso Liberatore che nel secondo tempo metteva il punto esclamativo sulla gara firmando il gol del definitivo 2 a 1 ai danni di un Real Peschici tutt’altro che rinunciatario. La compagine peschiciana scesa nell’impianto nuovo di zecca di Via del Grande Torino si è dimostrata squadra tosta, determinata e vogliosa di tornare a casa con almeno 1 punto e le 2 sconfitte consecutive non rispecchiano certamente l’attuale posizione in classifica. Ma di fronte purtroppo ha trovato un avversario ordinato, propositivo e in costante proiezione offensiva che in definitiva ha meritato la vittoria e il conseguente primato in classifica.

Felice La Riccia – sanmarcoinlamis.eu

Il Manfredonia calcio esonera D’Arienzo
Domani il nuovo allenatore

L’Allenatore D’Arienzo

Alla base dell’esonero le quattro sconfitte consecutive, una in coppa e tre in campionato.

Dopo un buon avvio in campionato, il Manfredonia sembrava  aver smarrito la condizione, bisognerà attendere a giornata di domani per conoscere il nome del nuovo tecnico

MANFREDONIA – Matteo D’Arienzo non è più l’allenatore del Manfredonia. La società bianco-celeste, infatti, nella giornata di oggi ha sollevato dall’incarico il tecnico sipontino. D’Arienzo paga le quattro sconfitte consecutive, una in coppa e tre in campionato, rimediate contro Cerignola, San Severo, Libertas Molfetta e Copertino. Dopo un buon avvio in campionato, il Manfredonia sembra aver smarrito condizione e gioco, ragion per cui la dirigenza ha deciso di allontanare il tecnico che nella stagione 2010-2011 portò il Manfredonia ad una miracolosa salvezza negli spareggi play-out contro il Castellana. Sdanga & soci nelle prossime ore comunicheranno il nome del nuovo allenatore che avrà il compito di risollevare il Manfredonia, a secco di punti da tre gare consecutive.

Antonio Guerra – ilmattinodifoggia.it

Civilis Atletico – Monte Sant’Angelo 0-4
Il Monte fa suo il derby

stemma Monte Sant'AngeloUna partita senza troppe emozioni, dove il Monte Sant’Angelo Calcio, batte senza troppe difficoltà il Civilis Atletico Manfredonia.

Monte Sant’Angelo Calcio, che ancora una volta, è costretta a cambiare formazione, infatti ancora assenti Simone Giuseppe e Marcone ( solo panchina per lui), non ancora al top della forma fisica, a cui si aggiunge l’assenza di Azzarone, influenzato, ed i due squalificati Santoro e D’Apolito.
Mister Ricucci, è costretto a rivedere gli 11 iniziali e schiera: Vitulano, Lo Riso, Impagnatiello, Ciuffreda, Lauriola, Quitadamo, Valente, Gentile, Fiore, Simone e La Torre.
La gara, è priva di grandi emozioni, dove la Civilis cerca di contenere al meglio gli attacchi dei bianconeri garganici, che si rendono pericolosi, in più di qualche occasione, con Simone, Valente e La Torre, ma senza esito.
Al 15, Simone ci prova direttamente su punizione, ma la palla si stampa sulla traversa, appuntamento col gol rimandato di qualche minuto, infatti al 25′ lo stesso Simone, sfruttando al meglio una disattenzione della difesa sipontina, entra in area e batte il portiere, 0/1. La Civils, accusa il colpo, ma prova a riacciuffare la gara con qualche timido attacco, attacchi, ben controllati dall’inedita difesa montanara, capitanata da capitan Ciuffreda.
Al 32′ è Valente che su punizione, si vede negare la gioia del gol, ancora una volta dalla traversa.Primo tempo che termina sul risultato di 0/1 per gli ospiti.
Nell’intervallo Mister Ricucci, scuote i suoi, ed in campo si vede un Monte più cinico, intenzionato a chiudere quanto prima la gara, ed in seguito ad uno scambio a centrocampo, Valente , Gentile, Quitadamo quest’ultimo nell’insolita veste di mediano, viene lanciato a rete Simone, che brucia in velocità l’avversario, entra in area, cerca di saltare un secondo avversario, ma dal rimpallo esce un assist per l’accorrente Fiore, che non si lascia pregare ed insacca alle spalle del portiere 0/2.
Locali allo sbando e nel giro di pochi minuti si ritrovano sotto di 3 reti, questa volta è Fiore che confeziona un assist per Simone, che a porta sguarnita, dovrebbe solo appoggiare la palla in rete, ma lui, si sa, le reti senza creare suspance non piacciono, ed in volé, insacca 0/3.
Sul risultato di 0/3 per il Monte Sant’Angelo, gli animi sipontini si surriscaldano, ed in seguito ad un fallo non intenzionale di Impagnatiello, a centrocampo, non ravvisato dall’arbitro il Sig. Daddato della sezione di Barletta, la panchina locale inveisce, ed a farne le spese, è l’assistente di parte che viene allontanato.
Dopo qualche minuto di interruzione di gioco, si torna al calcio giocato, ed ecco che in una solita ripartenza del Monte, Simone, viene trattenuto vistosamente per la maglia da un avversario, l’arbitro, ravvede l’irregolarità, ed ammonisce il difensore locale, che essendo già ammonito, guadagna anzitempo gli spogliatoi.
La gioia del gol arriva anche per La Torre, che sfrutta al meglio, appoggiando in rete un assist del solito Fiore, 0/4.
Mister Ricucci opta così per i primi cambi, ed ecco entrare Miucci al posto di Fiore, il debuttante Fischetti, classe 96 al posto di Simone e Palumbo (95), al posto di Lo Riso, (è facile parlare di Under, quando in campo si schierano ragazzi del 92, ormai al top della loro esperienza calcistica da under, e che solo per quest’anno potranno ancora fregiarsi di tale qualifica, ma nessuno parla di squadre che ormai da anni schierano ragazzi del 93/94/95 ed addirittura 96, infatti anche nelle fila della Civilis, presenti tanti 95.)
Il giovane Fischetti, fa vedere, veramente carattere e qualità con giocate degne di nota.
Nel finale la Civilis resta in 9 uomini, in seguito ad un fallo ingenuo al limite dell’area su Quitadamo, in fine ci sarebbe l’opportunità di portare a 5 le reti, con Valente, che sbaglia il tocco finale.
Dopo 7 minuti di recupero, termina la gara con il punteggio di 0/4 a favore del Monte Sant’Angelo Calcio, che porta a casa 3 punti con il minimo sforzo.
Di sicuro non è bello, vedere una delle formazioni più in forma dello scorso campionato, in tale situazione, situazione che speriamo al più presto si risolva per i cugini sipontini.
Domenica prossima, tutti al comunale di Monte Sant’Angelo, dove a distanza di due anni, rivedremo la Polisportiva Alexina di Lesina, si spera di assistere ad una giornata di sport, mettendo da parte tutte le polemiche che hanno caratterizzato gli incontri della stagione 2010/2011.

A.S.D Monte Sant’Angelo Calcio

Una formazione del 2012

Unione Calcio Bisceglie – Minervino Murge 3-0
Unione Calcio quinto in solitaria

Unione Calcio Bisceglie Nicola Tritta

Nicola Tritta, uno dei migliori in campo

L’Unione Calcio Bisceglie comincia a prendere le misure a questo campionato. Con una superba prestazione il Minervino Murge viene sconfitto per 3 – 0 nello scontro diretto dell’ottavo turno di Prima Categoria girone A.
Seconda vittoria consecutiva in campionato per la comitiva di mister Di Pierro, oggi dominatrice dal primo all’ultimo minuto contro il team di Vito Maino, in crisi dopo aver raccolto un solo punto nelle ultime tre gare.
Nel primo tempo gli azzurri partono subito in quarta mandando, a tu per tu con l’estremo difensore Amoruso, Albanese e Malerba. Ghiotta occasione al minuto 23 con una rapida triangolazione MalerbaTrittaPasculli, finalizzata da quest’ultimo: il portiere avversario si tuffa per la parata. Nel recupero il primo gol dell’esterno sinistro biscegliese, su punizione “sporcata” da Colonna che spiazza il numero uno murgiano.
Nella ripresa il tandem di casa gestisce il risultato con precisi fraseggi e rapidi contropiedi: al 74° Parente, appena entrato, mette in cassaforte il risultato con un preciso colpo di testa mentre Pasculli timbra il suo secondo centro personale a due minuti dal termine. Prezioso l’apporto al gol finale del neo acquisto Alessio Persia: l’ariete classe 1986, ex Bisceglie, Barletta e Bitonto ha ben sfruttato la mezz’ora concessagli dal tecnico di casa andando un paio di volte vicino al gol.
Questa affermazione assicura il quinto posto alla troupe del Presidente Pedone: scavalcato di un punto il Minervino Murge (15 a 14) si mira al Monte Sant’Angelo, quarto e distante due lunghezze.

Unione Bisceglie: Napoletano, Bufi, Troilo, Monopoli Ant., Logoluso, Malerba, De Cillis (63° Persia), Albanese, Porcelli (67°  Parente), Pasculli, Tritta (79° Di Pierro). Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, Tortora, Salerno, Ciardi.

Minervino: Amoruso, Galdino, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Terzulli (58° Schiavo), Mancuso, Silvestri (85° Cascione), Rubino (46° Tricarico C.). Allenatore: Maino. A disposizione: Frondini, Diangella, Forenza, Monopoli.

Arbitro: Totaro Gabriele (Lecce)
Reti: 45° e 88° Pasculli, 74° Parente
Ammoniti:
Pasculli, De Cillis, Parente (UCB); Tricarico C., Maino (MIN)
Espulso:
Di Pierro N. all’ 86° per somma di ammonizioni.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Atletico Stornara – USD Orta Nova 0-1
Dario Porcelli decide il derby dei Reali Siti.

L’Orta Nova vince la sua terza partita di fila (seconda consecutiva fuori casa) con una prova gagliarda e determinata e continua la rincorsa ai piani alti della classifica.
La vittoria assume oggi un sapore particolarmente gratificante per tutti, ragazzi e dirigenza compresa.
Si è vinto in casa della seconda (ora quarta) del Campionato, squadra allestita per vincere a mani basse.
Contro si sono ritrovati diversi ragazzi di Orta Nova (tutti amici) che hanno fatto la scelta di giocare fuori dal proprio paese d’origine. E poi si sa, la parola derby assume un valore simbolico che nel calcio supera qualsiasi altro premio o gratifica.
I ragazzi hanno messo in campo tutto quello che avevano, forza, gambe, polmoni e al di sopra di ogni altra cosa fisica il cuore e il coraggio di crederci. E sono stati premiati.
Al seguito dei ragazzi e anche con l’aiuto della dirigenza, che ha messo a disposizione un pullman, sugli spalti del San Rocco i nostri meravigliosi tifosi hanno fatto sentire la loro voce per tutti i 90 minuti della partita. La vittoria va dedicata anche a loro per l’attaccamento e per il calore che dà una marcia in più agli undici in campo.
La partita è stata molto combattuta, soprattutto a centrocampo, dove nessuna delle due squadre ha prevalso nettamente sull’altra. A tratti l’agonismo è stato feroce ed in alcuni casi anche cattivo anche se nessuno per fortuna ha riportato danni seri. Tutta la partita è stata spezzettata da una serie infinita di interruzioni per falli di gioco o per soccorrere il malcapitato di turno rimasto a terra dolorante.
Il vento ha disturbato molto le trame del gioco che non è stato, da un punto di vista puramente tecnico, eccelso. Infatti nel primo tempo vi è stata una maggiore pressione dei padroni di casa favoriti proprio dal vento. Un paio di pericolose punizioni da fuori area sono state ben neutralizzate dall’attento Lasorsa. Un altro paio di incursioni in velocità degli attaccanti dello Stornara sono state ben controllate e non hanno portato a palle gol clamorose.
Dall’altra parte l’USD Orta Nova, pur con la fatica di navigare anche contro il vento, ha cercato di mettere in moto gli avanti Muschitiello e Gervasio con incursioni palla a terra. Un paio di fraseggi stretti meglio costruiti avrebbero sicuramente portato a risultati migliori. Da rilevare anche un paio di tentativi da fuori area che comunque non hanno impensierito più di tanto il portiere avversario.
Il secondo tempo a campi invertiti ha determinato il risultato finale. Il vento restituisce quel piccolo vantaggio ai ragazzi dell’Orta Nova che molto più spesso adesso riescono a entrare in area avversaria. Prova ne è che da una rimessa laterale e dopo un rimpallo Gervasio si ritrova sui piedi la palla da mettere in porta. Da pochi passi sparacchia alto sulla traversa.
E’ il preludio del gol. Dopo pochi minuti, una delle tante incursioni in velocità di Dario Manzi viene fermata fallosamente quasi al limite dell’area di rigore in posizione defilata sulla destra. Posizione ideale per il sinistro di Martino Curci. Infatti sugli sviluppi del suo insidioso tiro in diagonale, non trattenuto dal portiere, prima Leo Iorio viene rimpallato e poi Dario Porcelli mette dentro il tap-in vincente a porta vuota. La metà biancoceleste degli spalti del San Rocco esplode letteralmente di gioia. Un urlo unico che, partito dai ragazzi in campo, si è fuso con quello dei tifosi impazziti di entusiasmo.
Il clima in campo, già teso fino a quel momento si è fatto ancora più incandescente. Lo Stornara cerca di arrivare subito al pareggio attaccando con più foga mentre i ragazzi biancocelesti cercano di contrastare l’avanzata con un maggiore impegno nei contrasti. A farne le spese è capitan Iorio che si vede sventolare il cartellino rosso per un’entrata dura, se pur sul pallone, su uno degli attaccanti dello Stornara.
Mister Zacheo (Lionetti squalificato) corre ai ripari togliendo Muschitiello e facendo entrare A. Sforza (al suo esordio stagionale) che molto bene impatta sulla gara non facendo rimpiangere l’assenza di Iorio.
Successivamente anche due giocatori dello Stornara verranno espulsi, conseguenza dell’agonismo esasperato di alcuni di loro.
L’Orta Nova, pur in dieci, sulle ripartenze cerca di riuscire a mettere in cassaforte il risultato. Ma prima Manzi non trova la porta con un tiro da quaranta metri e poi Simone Cautillo (nel frattempo subentrato ad uno stanco Martino Curci) non riesce a mettere in condizione Gervasio di andare in porta, fermato in fuorigioco.
La partita si chiude dopo diversi minuti di recupero senza che lo Stornara crei pericoli al nostro Lasorsa tranne che per un’ultima punizione dal limite ben controllata dallo stesso.
Fischio finale e tutti a festeggiare nello spogliatoio. Gruppo eccezionale meravigliosamente compatto e con un cuore grande.
Ecco i ragazzi messi a referto dell’arbitro:

Portiere – Migliora per sicurezza partita dopo partita dandone anche a tutto il reparto difensivo. Oggi solo ordinaria amministrazione e nessun intervento decisivo. Porta a casa la porta inviolata per la prima volta quest’anno.

Difesa – Il trio Porcelli, Iorio, Tarantino è stato impeccabile. Gli avanti dello Stornara solo nel primo tempo favoriti dal vento hanno creato qualche timida preoccupazione ben controllata comunque. Peccato che Mister Lionetti non lo potrà riproporre Domenica prossima. I candidati alla sostituzione saranno comunque all’altezza del loro compito. Porcelli con il suo secondo gol consecutivo stagionale sta ritornando sugli standard qualitativi dello scorso anno. E’ il nostro bomber aggiunto.

Centrocampo – Manzi e Martino sugli esterni sono stati una spina nel fianco del centrocampo avversario, mentre Lambiase e Gugliemo hanno cercato di arginare le avanzate avversarie riuscendoci molto spesso coadiuvati da un Domenico Festa stratosferico, un autentico leone in campo. Corre per 90 minuti, recupera palloni, subisce decine di falli, qualcuno ne fa, ma è sempre nel vivo dell’azione. Il migliore in campo.

Attacco – Muschitiello soffre nel primo tempo le difficoltà del vento che non fa correre la palla nella direzione giusta, mentre nel secondo tempo viene sacrificato per far posto a Sforza. Gervasio corre per 90 minuti cercando di aiutare il centrocampo. E’ molto utile alla squadra per la sua capacità di attrarre i difensori su di sé per poi aprire il gioco però poi il dispendio di energie lo rende meno lucido sottoporta. Va bene così, il campionato è lunghissimo e i gol sicuramente arriveranno.

Panchina – La forza dell’Usd Orta Nova è proprio la panchina. Quest’oggi zeppa di Under (anni 93-94-95) a dimostrazione che il gruppo è sicuramente in crescita e proiettato al futuro. Sono stati loro che hanno supportato i ragazzi più esperti quando sono mancati per infortunio o per squalifiche e sarà la loro maturazione e crescita che farà grande questo gruppo .

Allenatori – Mister Zacheo non ha fatto rimpiangere lo squalificato Michel Lionetti. Ha dalla sua il carisma giusto per farsi capire dai ragazzi e l’esperienza per non farsi travolgere da partite come queste di oggi.

Un applauso anche a tutto lo staff dirigenziale che pur tra mille difficoltà riesce a non far mancare nulla ai ragazzi, anzi la forte personalità del presidente Paolo Martino è uno stimolo per tutti i ragazzi affinchè si migliorino sia sul piano tecnico che su quello caratteriale.
Adesso altre sfide aspettano i ragazzi bianco-azzurri. Domenica prossima arriva al “Fanelli” la subentrata vice capolista Candela per un’altra partita altrettanto importante.
Bisogna battere il ferro quando è caldo. Sulle ali di questa vittoria importantissima bisognerà continuare a scalare la classifica per portarsi quanto più in alto possibile.
FORZA RAGAZZI !!! Impegno e passione anche per questa settimana. Per citare qualcuno, “il meglio deve ancora venire”.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Reali Siti Stornarella – Sanseverese 1-1
Sintesi della gara

La gara valida per la l’ottava giornata del campionato di Prima Categoria Gir.A Puglia tra Reali Siti Stornarella e Sanseverese
Reti di Liquadri per la Sanseverese (maglia nera) e di Saracino per la Reali Siti (maglia gialla)
Comunale Stornarella (Fg) 11 Novembre 2012
L’Agenda dei 5 Reali Siti – http://lagendadei5realisiti.wordpress.com

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Nuova Daunia – R.Castriotta 3-0
Giornata di sport al “Don Uva” di Foggia

 

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

E’ stata una grande giornata di sport al “Don Uva” di Foggia. La Nuova Daunia e la Castriotta hanno dato vita ad una iniziativa che è giusto sottolineare prima di parlare di tiri, cross, gol o fuorigioco.
Le due squadre nel giorno del 13° anniversario della tragedia di viale Giotto, in cui persero la vita 67 persone, sono scese in campo con dei cartelloni con scritto:”11-11-1999…IO NON DIMENTICO”, una iniziativa che ha strappato applausi e commozione ai presenti.
Va sottolineato, altresì, che le due squadre hanno onorato questa giornata disputando la gara senza esasperazioni e con grande correttezza, un dato che testimonia questo: 1 solo ammonito in tutta la partita.

LA CRONACA
Tra Nuova Daunia e Castriotta, prima della gara, c’erano 15 punti di differenza in classifica, 15 punti che, in campo, si son visti tutti.
Troppa la differenza tecnica ed atletica tra le due squadre.
Lo stato psico-fisico dei monelli nero-verdi, guidati da Mister Ciurlia, è al massimo, divertono e si divertono nel giocare la palla. Nel primo tempo, sin dal primo minuto, la Nuova Daunia si è piazzata nella metà campo degli ospiti e lì ha collezionato azioni e palle gol a ripetizione, alcune delle quali clamorose.
Al 4° è De Vita a smarcarsi con un tocco a seguire ed a presentarsi a tu per tu col portiere ospite ma spara addosso all’estremo difensore.
Al 7° è Caputo(il migliore dei suoi) a liberarsi del limite ma il tiro termina alto sulla traversa
Al 9° è Ponziano che da ottima posizione mette un tiro-cross nell’area di rigore ma la palla attraversa tutto lo specchio della porta senza che nessuno riesca ad insaccare
Al 14° è Borgia a liberarsi sull’out di sinistra ma a tu per tu col portiere sbaglia una facile occasione
al 20° è ancora Borgia a sbagliare un gol già fatto: Camarda sfonda da sinistra crossa nel mezzo il portiere è superato la porta è vuota ma Borgia spedisce clamorosamente alto.
La Castriotta soffre ma tiene il colpo, la Nuova Daunia disputa un calcio divertente, veloce, spumeggiante. Manca soltanto il gol che, nonostante Camarda e compagni collezionino azioni gol a ripetizione non arriverà per tutti i primi 45 minuti.
Gol che però è nell’aria e la Nuova Daunia lo realizza al 4° della ripresa grazie a Santamaria(ottima la sua prova) che concretizza in rete la più bella azione della partita. Da sinistra Montemorra serve Camarda che di prima intezione serve Borgia che, sempre di prima intenzione serve sulla corsa Montemorra che ancora di “prima” serve un cioccolatino a Santamaria che in area di rigore spara una botta sotto l’incrocio dei pali. 1-0
E’ il gol che spacca la gara.
La Nuova Daunia dà la senzazione di giocare a memoria, il 2 a 0 è la logica conseguenza ed arriva su uno schema da calcio d’angolo, con Ciro Rizzelli che di testa colpisce il palo e Borgia a realizzare un comodo Tap-in.
Al 25° è Borgia a colpire il palo con una azione travolgente dalla destra, finta di mettere la palla in mezzo ma tira in porta e la palla colpisce il palo.
Il 3 a 0 arriva grazie al neoentrato Paolo Gramazio che sugli sviluppi di una punizione laterale sigla il gol del definitivo 3 a 0 con un gol di rapina.
Al termine della contesa sono meritati gli applausi per una Nuova Daunia conquista la testa della classifica sfruttando il pari casalingo del Real Barletta che condivideva con i neroverdi la prima posizione.
Soddisfatto il Direttore Generale, Fabio Spadaccino:”Siamo molto soddisfatti, questi ragazzi ci fanno divertire, riescono a mettere in campo idee ed entusiasmo. La classifica ci fà giocare sereni. Non temo cali di tensione o rilassatezza, con un tecnico come il nostro è impossibile che la squadra si rilassi“. A proposito del tecnico:”E’ il segreto del nostro momento, ha carisma ed idee, siamo fortunati ad averlo con noi. E’ il Top!

Reali Siti Stornarella – Sanseverese 1-1
La Sanseverese non vince a Stornarella.

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Pareggio beffardo per la Polisportiva Sanseverese che ha subito il clamoroso 1-1 del Reali Siti Stornarella in pieno recupero nel secondo tempo. Gli arancioneri, che avevano condotto il match fin dal 35′ grazie al rigore di Liquadri, continuano a mantenere l’imbattibilità da quando Matteo Zito è seduto sulla panchina sanseverese, ma l’occasione persa al ‘Comunale’ del piccolo comune dauno è di quelle in grado di poter cambiare un’intera stagione. In caso di vittoria infatti i sanseveresi si sarebbero portati a ridosso della zona play off in attesa della gara clou della prossima ‘nona’ giornata del torneo di Prima Categoria, girone A, contro il Canosa al ‘Ricciardelli’.
In campionato la Sanseverese occupa ora la settima posizione in classifica insieme all’Alexina Lesina, vittoriosa in casa 4-1 contro l’Audace Barletta nell’ottavo turno di campionato. I ragazzi del presidente Fanelli non sono così riusciti ad agganciare ad un punto il Minervino Murge, sconfitto 3-0 dall’Unione Calcio Bisceglie, nuova quinta del girone. In vetta al gruppo allunga di due punti la Nuova Daunia, 3-0 al Castriotta, approfittando dell’inatteso 1-1 interno della Real BAT contro l’Apricena. Canosa e Monte Sant’Angelo vincono rispettivamente contro Rocchetta Sant’Antonio e Civilis, e continuano ad occupare la terza e la quarta casella della classifica, mentre in fondo al gruppo Sporting Daunia e Audace Barletta rischiano di essere risucchiate nella lotta play out anche in seguito alla vittoria di un rilanciato Ordona ormai giunto a quota dieci punti.

Domenica prossima oltre a Sanseverese-Canosa, il calendario presenterà un succoso Minervino-Nuova Daunia e il derby tra Monte Sant’Angelo e Alexina.

REALI SITI. Mucciarone; Di Bartolomeo, Biancofiore, Cassotta, Stanchi, Di Feo, Zingarelli, Ianoiciello, Candelino, Angerame, Martei. A disposizione: Lodia; Saraceno, Carmelano, Ladanza, Ventrichio, Latronna, Tarallo.

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Cruciano, Santarelli, Pignatelli, Bufalo, Viele, Mastropieri (75′ Mancini), Messinese (80′ Villani), Liemonte, Liquadri. A disposizione: Scanzano; Quaranta, Corposanto, Sderlenga, Palumbo, Marrocchella. Allenatore: Zito.

RETI: 35′ Liquadri rig.; 91′ (R)
ARBITRO: Di Reda di Molfetta.

Squadra Sanseverese

Una formazione del 20012/2012

San Giovanni Rotondo – Nuova Andria 2-1

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

I gialloblù scacciano la crisi conquistando tre punti fondamentali.

Il San Giovanni trova la luce in fondo al tunnel grazie alla vitale vittoria 2 a 1 al Massa contro il fanalino di coda Nuova Andria. La classifica respira e il morale torna alto nello spogliatoio gialloblù.
Alla luce delle ultime partite, molto positive sul campo, ma non fruttuose dal punto di vista del risultato, l’AC San Giovanni si presenta alla sfida contro l’ASD Nuova Andria dopo una settimana di intenso lavoro fisico, tattico e principalmente psicologico con l’intento di mantenere alto il morale della squadra.
Difatti a pesare come un macigno sulla società e squadra, oltre al preoccupante  e minaccioso aspetto economico, è la continua emergenza di formazione cui il mister deve far fronte, oramai da inizio campionato. In settimana si fermava per un problema al quadricipite femorale il capitano Ducange. Questa importante assenza si aggiungeva a quella del difensore under Merla (guai muscolari) e alle non perfette condizioni fisiche dei due attaccanti su tre a disposizioni del mister, Di Monte (problemi ad un adduttore) e Palumbo (assente l’intera settimana per motivi di lavoro). Inoltre, non più in rosa, purtroppo, Russo per motivi di lavoro e uno dei punti di forza della squadra, Di Maggio, per motivi di studio.
Tuttavia, gli undici di mister Centra sapevano che non potevano fallire. L’unico risultato a disposizione per poter rialzare la testa e rincorrere con più serenità l’obiettivo salvezza era la vittoria. Tanta la voglia e la determinazione messa sul terreno di gioco e tre punti fondamentali conquistati. Per l’AC San Giovanni in rete l’attaccante Montechiari (diagonale vincente dopo pochi secondi su assist dell’under Cristofaro) e l’under Giordano (gran tiro dai venticinque metri dritto sotto l’incrocio dei pali).

A parlare a fine gara è stato l’esterno Di Iorio: “Oggi abbiamo disputato una partita fondamentale per il nostro cammino. Nonostante le numerose ed importanti assenze, ci siamo allenati al meglio e prima della partita eravamo molto carichi  ed abbiamo ottenuto meritatamente tre punti ”.

Dopo questa importante vittoria, l’auspicio è che l’AC San Giovanni Rotondo possa scostarsi ed eludere le innumerevoli difficoltà che si presentano perseveranti sul suo cammino e tramutarle, sempre, in rabbia positiva da riversare sul terreno di gioco  e raccogliere quei punti necessari per avvicinarsi il prima possibile alla salvezza.

 

SAN GIOVANNI: Longo, Ciccone, Di Iorio, Melchionda, Fiorentino, Giordano, Cristofaro(75′ Tenace),Turco, Di Monte(46′ Palumbo), Gemma, Montechiari. A disp. Delli Muti, Coco, Savino, Pennella, Martino. All. Centra

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Cassetta, Lops, A. Di Palma, Conversano(86′ Caporale), Polichetti, D’ Ambrosio, Zinni(79′ Zagaria), Grillo(54′ Storelli), Lomonte. A disp. Crisantemo, Ziri, Reggente, Piccinni. All. Di Bari

ARBITRO: Natilla di Molfetta
ASSISTENTI: Centrone e Ciocia di Molfetta
RETI: al 1′ Montechiari(Sgr), al 37′ Giordano(Sgr), al 44′ Polichetti(A)
NOTE: espulso al 92′ Montechiari(Sgr) per doppia ammonizione

sangiovannirotondonet.it

Atletico Peschici – Tre Torri 2-0
L’Atletico Vola

Il presidente Marino

16 punti su 24 disponibili, 5^ vittoria di fila e 4° posto in classifica. Sono questi i numeri dell’Atletico Peschici di mister Olivieri! La vittoria di oggi firmata Martella M. e Lopriore consolida quanto di buono fatto vedere da questa squadra nel corso della stagione!
Sicuramente non una partita facile quella che ha visto impegnati i ragazzi al Michele Maggiano, caratterizzata da un primo tempo in cui i granata hanno fatto possesso, mantenendo la sfera tra i piedi e cercando di non buttarla mai, limitando il Tre Torri a giocare di rimessa e costruendo anche qualche buona occasione, senza però pungere e mantenendo il risultato in parità grazie anche ad un ottima solidità difensiva.
Nel corso della ripresa poi, l’aumento del ritmo di gioco ha portato all’azione del calcio di rigore per fallo su Cavalieri, trasformato ottimamente da Martella M., e al gol di Lopriore ben imbeccato proprio dallo stesso Martella, che si è cosi conquistato il titolo di migliore in campo.
E’ un Atletico che dopo un avvio di campionato a rilento ha ottenuto un filotto di vittorie importanti, delle quali quella di oggi è forse la più bella perchè ottenuta contro una diretta rivale nella corsa ai play-off e perchè sentitissima alla vigilia.
La compattezza e la voglia di vincere si stanno dimostrando le armi vincenti di questo gruppo che sta dando enormi soddisfazioni alla attenta e passionale dirigenza e ai sempre presenti tifosi.
Si soffre e si gioisce tutti insieme!
Da queste parti nessuno sembra dunque voler arrendersi e “appagamento” è una parola che non viene contemplata. Bisogna invece continuare a lavorare sodo e sempre uniti!
Complimenti a tutti i ragazzi e allo staff per la grande vittoria!
Domenica prossima a Cangano sarà un’altra finale, ne vedremo delle belle!

Giuseppe Marino

Squadra Atletico Peschici 2011

Una formazione del 2011/2012

Audace Cerignola – Atletico Vieste 1-0
Interviste post gara

Mister Pizzulli : “Grazie al lavoro dei ragazzi abbiamo raggiunto queste otto vittorie consecutive, un traguardo importante. Siamo primi, dobbiamo goderci questa posizione”
Il Ds Losito: ” Faremo movimenti in entrata ed in uscita per rafforzarci ulteriormente”

Interviste post gara Audace Cerignola – Vieste a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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Audace Cerignola – Atletico Vieste 1-0
Sconfitta con la neo capolista Cerignola

Allenatore Atletico Vieste Terracenere

L’allenatore Terracenere

Al termine di una partita noiosa e arida di emozioni l’Audace Cerignola batte col minimo sforzo l’Atletico Vieste e conquista la vetta della classifica grazie al concomitante pareggio del Liberty Molfetta sul proprio campo col Racale.

Sui taccuini dei cronisti presenti sugli spalti del Monterisi ci sono una uscita coi pugni di Bua nei primi minuti di gara, un tiro di Grieco da 25 metri ribattuto da Vurchio, un tiro di Lasalandra da dentro l’area spedito clamorosamente fuori e una gran botta di Ricucci (probabilmente il migliore dei suoi) destinata a finire sotto l’incrocio dei pali deviata dal portiere locale. Come dire: in una gara, altrimenti destinata a finire a reti inviolate, il Cerignola ha vinto senza mai tirare in porta.
A decidere le sorti dell’incontro c’è stata una disattenzione della difesa viestana, l’unica dell’intera gara: un lancio in profondità cercava di pescare Russo sulla sinistra ma Cignarale col corpo riusciva a frenare la corsa del’esterno avversario; sul pallone si avvicinavano anche Colella e Bua ma nessuno dei tre lo spazzava permettendo allo stesso Russo di toccarlo con la punta e depositarlo in fondo al sacco. Era il 33mo del primo tempo, da quel momento i padroni di casa si preoccupavano di difendere il gol fatto chiudendo ogni varco ai tentativi di affondo dei garganici.
Alla delusione per la sconfitta si è aggiunta in casa viestana la preoccupazione per le condizioni di salute di Pasquale Bua, afflitto per gran parte della gara dal riacutizzarsi di un dolore alla schiena. Con la decisione di Leonardo Orlandino di lasciare il gruppo, l’unico disponibile a sostituire il portiere viestano (qualora ce ne fosse bisogno) sarebbe Michele Renda, allenatore in seconda di Terracenere.
Domenica prossima la squadra del presidente Lorenzo Spina Diana cercherà il riscatto nella gara casalinga contro il Terlizzi Calcio allenato da Pino Giusto, il tecnico che ha condotto il Vieste alla salvezza nella scorsa stagione, oltre che grande amico di Angelo Terracenere.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Corcelli, Colucci, Matera, Colangione, Riontino, Piscopo (6st Conte), De Santis, Caggianelli, Lasalandra (40st Stefanini), Russo (15st Auciello).
A disposizione: Gervasio, Dimmito, Conte, Stefanini. Allenatore Massimo Pizzulli

ATLETICO VIESTE: Bua, Augelli P., Sollitto, Silvestri (9’s.t. Compierchio), Cignarale, Ricucci, Augelli R, Grieco, Longo (26’Gentile), Colella, Perangeli (9’s.t.Pelusi).
A disposizione: Renda, Nanni, Pasquariello, De Vita. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato – in panchina Michele Renda)

Arbitro Simone Petracca di Lecce, assistenti Domenico Tagliente e Angelo Ricchiuto di Casarano
Rete: 33pt Russo (C)
Ammoniti : Riontino (A.C.), Augelli P. , Compierchio (V.)

Sandro Siena

squadra Atletico Vieste 2011

Una formazione del 2011/2012

Atletico Peschichi – Tre Torri 2-0
Pesante sconfitta del Tre Torri in quel di Peschici

Pesante sconfitta del Tre Torri in quel di Peschici, dopo la bella prestazione fatta la scorsa domenica contro l’atletico Stornara.
Gara condizionata da un po’ di vento, il quale però non ha del tutto impedito alle due squadre di esprimere un discreto calcio sul sintentico. La squadra guidata da mister Acquafresca scende in campo con la seguente formazione: tra i pali Croce, difesa a quattro con D’Augelli, Fortinguerra, Antonucci e Beccia, centrocampo a quattro con Saracino, Pironti, Costantino e Maiellaro, mezza punta Russo e unica punta Buoncristiano.
Partono bene le due squadre le quali si affrontano a viso aperto, anche se, il gioco espresso dal Tre Torri è poco più incisivo della squadra di casa. I rosso-blue infatti creano molto, ma finalizzano poco. Lo si vede subito con Russo il quale è in balia della classica “giornata no!”…non sfrutta al meglio le tre occasioni nitide avute dalla squadra torremaggiorese nel corso del primo tempo, sia per sfortuna che per merito del portiere avversario. La prima con un bel tiro, salvato sulla linea. La seconda con un colpo di testa a tuffo, dopo una bellissima azione a un tocco partita da centrocampo da Costantino e Maiellaro. L’ultima azione invece, vede la mezza-punta, servita da Buoncristiano, confrontarsi con il portiere peschiciano il quale ha la meglio sull’attaccante.
Il Peschici da quel punto inizia a farsi avanti, creando però azioni che non ingannano affatto il portiere Croce il quale respinge due tiri pericolosi dei casalinghi. 0a0 il primo tempo.
La seconda frazione invece vede un Tre Torri spento, opposto a quello visto al primo tempo. I Peschiciani creano molto sino ad ottenere un calcio di rigore(dubbio) procurato dal difensore Fortinguerra. Il Peschici è in vantaggio!1a0. Mister Acquafresca cerca di riaddrizzare la gara passando dal 4-4-2 al 3-4-3. Passano però appena 5 minuti, che la squadra ospite subisce il secondo goal dopo una palla persa in modo ingenuo a centrocampo. Complicate si fanno allora le cose per la squadra rosso-blue la quale non riesce a contrastare i peschiciani nemmeno con l’ingresso in campo di Sanzone e Demonte. 2a0 il punteggio finale.
Mi aspettavo più convinzione – dice Acquafresca – poi la sfortuna e la poca dedizione del Direttore di Gara, hanno fatto la differenza!Il calcio è questo, si vince e si perde. Mi aspetto da loro un veloce riscatto in vista della gara casalinga contro il Vicarius, prima classificata!

Castellana – Sudest 0-2
Petaroscia-Colella, espugnata Castellana

SudEst Allenatore Roberto D’Ermilio

Roberto D’Ermilio

Nel primo tempo le api sprecano un penalty con Colella. Palo per Valerio Pinto mentre Ricci coglie l’incrocio della sua porta. Ad inizio ripresa, i dorati scatenati con Petaroscia e Colella. Nel finale Carrassi sfiora il tris.

La Sudest riscatta il pari interno di sette giorni fa espugnando il fortino del Castellana, mai violato questa stagione. Si gioca in un Azzurri d’Italia sferzato dal forte vento. D’Ermilio schiera un inedito 3-4-3 con Giacomo De Giosa e Lettieri larghi sulle fasce. Nel Castellana di Mangialardo, parte dalla panchina De Tommaso mentre Nicola Pinto e Laneve supportano Valerio Pinto in attacco. La prima azione è di marca dorata. Petaroscia semina subito il panico nella retroguardia di casa e serve Salvati il cui tiro è deviato dalla difesa. I padroni di casa si fanno insidiosi con una punizione di Angelillo ben protetta da Girolamo. Al 11′, Lettieri crossa per Salvati che prima non trova l’aggancio con la sfera poi si fa ribattere da Frascati. Il Castellana ci prova con Valerio Pinto la cui rasoiata si stampa sul palo. La risposta della Sudest si concretizza con una velenosa punizione di Mastrolonardo smanacciata in angolo da Ventrella. Alla mezz’ora Mangialardo perde Laneve per infortunio. Subentra l’ex Altamura, Alessio De Tommaso. Al 34′ su punizione di Mastrolonardo, la barriera alza troppo i gomiti e Montaruli assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Ventrella ipnotizza Colella che sulla ribattuta manda sul palo. La botto seguente di Petaroscia viene miracolosamente respinta. In un primo momento viene assegnata la rete, poi viene segnalato un fallo in area a favore del Castellana. Prima del break, su cross di De Tommaso, Ricci sfiora l’autorete spedendo la sfera sull’incrocio dei pali.
Nella ripresa, la Sudest si presenta con Carrassi. I padroni di casa tuttavia creano subito grattacapi in area dorata, ma Mastrolonardo salva in extremis. Poi ci prova Gentile la cui conclusione termina abbondantemente sopra la traversa. E’ l’ultimo squillo di gara dei biancazzurri. La Sudest conquista metri di campo e costringe i biancazzurri alla difensiva. Prima su punizione di Mastrolonardo, la difesa di casa rischia il pasticcio con una clamorosa autorete. Poi Petaroscia s’invola verso la porta, serve Carrassi sul cui cross la girata di Salvati è smorzata da Frascati. Al 16′, la Sudest fa tutto di prima, Petaroscia penetra in area ma il diagonale sibila il palo. Alla mezz’ora, le api legittimano la supremazia territoriale. Sugli sviluppi di una punizione, Mastrolonardo raccoglie la respinta di Lettieri. L’inserimento di Petaroscia è perfetto e i dorati sbloccano il parziale. Un minuto dopo, Salvati addomestica in area ma la conclusione è troppo angolata. Al 35′, arriva il raddoppio. Colella lascia partire una palombella dal limite dell’area che inganna Ventrella.
Per l’esterno dorato, settimo sigillo in stagione. La reazione dei biancazzurri non perviene. Nel finale Carrassi sfiora il tris in sforbiciata.  Il Castellana ci prova con lunghi lanci ben respinti da Girolamo.
Riscatto immediato della Sudest dopo il mezzo passo falso col Celle. Vittoria e punti fondamentali contro un Castellana, sempre vittorioso tra le proprie mura. In graduatoria le api allungano a +5 sulle inseguitrici. Domenica al Comunale di Adelfia, arriva il Gargano Calcio.

CASTELLANA (4-3-2-1): Ventrella; De Tullio, Demola, Angelillo, Di Tullio; Frascati, Miccolis, Gentile; Pinto N. (10′ st Daddato), Laneve (30′ pt De Tommaso); Pinto V. A disp.: Schettini, Mancini, Candeloro, Antonicelli, Lovece. All.: Mangialardo

SUDEST F.C. (3-4-3): Girolamo; Blonda, Lettieri, Clementini; Ricci, Mastrolonardo, De Giosa D., De Giosa G. (1′ st Carrassi); Salvati (34′ st Lisco), Colella (44′ st Nasca), Petaroscia. A disp.: Fanelli, Fazio, Cramarossa, Tisti. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Montaruli di Molfetta coadiuvato da D’Onofrio e Scoppio di Molfetta
MARCATORI: 32′ st Petaroscia (S), 35′ st Colella (S)
NOTE:
 giornata nuvolosa con forte vento, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Demola  (C), Angelillo (C), Gentile (C); Ricci (S), De Giosa D. (S), Colella (S), Lisco (S). Recuperi: 2′ pt; 4′ st. Al 37′ pt Colella (S) si fa parare un calcio di rigore

Roberto Pirolo