Highlights Atletico Vieste – Barletta 0-1

Colpo di Scialpi e primo round al Barletta. E’ una rete dell’ex centrocampista del Gallipoli a decidere l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Vieste e Barletta giocata sul sintetico dello “Spina”. Lo 0-1 lascia ancora tutto aperto ma concede ai biancorossi un piccolo ed utile vantaggio per il match di ritorno al Manzi.

Il tecnico del Barletta Cinque deve fare a meno dello squalificato Varsi e sceglie il 4-3-1-2 con Diomandè dietro Negro e Saani, per il Vieste consueto 4-3-3 con Devita, Mosca e Raiola di punta.

L’inizio gara è equlibrato, il primo squillo è garganico e lo porta Sollitto con un colpo di testa sugli sviluppi di un piazzato di Colella: palla sopra la traversa. Con il passare dei minuti cresce il Barletta, i biancorossi ci provano con le conclusioni dalla distanza di Negro (palla a lato) e Scialpi (blocca Tucci). Al 20′ la più grande occasione del Vieste nel primo tempo, Caruso a tu per tu con Sansonna prova il pallonetto ma non riesce a trovare la porta. Scampato il pericolo il Barletta prende il controllo delle operazioni, alla mezz’ora ci prova ancora Negro: Tucci risponde presente. Al 38′ ecco lo 0-1: scambio tra Diomandè e Scialpi, il numero 10 conclude dalla distanza e indovina l’angolo giusto, vantaggio Barletta. Il primo tempo finisce praticamente qui.

Nella ripresa è il Barletta a scattare meglio dai blocchi ed a rendersi subito pericoloso con una bella conclusione di Negro su servizio di Scialpi, palla a lato. Un minuto dopo ancora Scialpi su punizione: blocca Tucci. Il match è nervoso, all’ora di gioco il Vieste perde Prencipe allontanato dalla panchina, il Barletta prova a forzare i tempi e sfiora il raddoppio con Zingrillo che non tenta il bis della rete messa a segno a Vieste due anni fa ma non trova la porta. Il Vieste non riesce a produrre gioco, Bonetti mischia le carte mandando in campoDi Nardo, Ranieri e Russo ma è ancora il Barletta ad andare vicino al gol con Scialpi che impegna severamente Tucci calciando nuovamente dalla distanza. A due dal 90′ ecco l’occasione per il Vieste, piazzato di Colella: si distende Sansonna a deviare in corner. Nel finale c’è tempo solo per le espulsioni di Raiola e del tecnico Bonetti, il Barletta porta a casa un succcesso preziosissimo e si presenterà in vantaggio al Manzi nella gara di ritorno in programma il prossimo 18 ottobre.

La gara d’andata di Coppa va al Barletta: 0-1 al “Riccardo Spina”

Se l’aggiudica il Barletta la gara d’andata dei Quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza pugliese battendo per 1-0 in trasferta l’Atletico Vieste al termine di una gara molto maschia e nervosa.
Dopo un iniziale fase di studio, sono i padroni di casa ad andare per primi alla conclusione con Sollitto che impatta di testa su punizione di Colella mandando però fuori. Risponde il Barletta all’11’ con una gran bella conclusione dalla distanza di Scialpi che termina di poco a lato. Al 21′ corner per il Vieste, difesa barlettana che rinvia sui piedi di Colella che rimette in mezzo per Caruso che tenta di beffare Sansonna con un pallonetto, ma quest’ultimo gli nega la gioia del gol con un super intervento. Tre minuti più tardi i biancorossi (quest’oggi in completo nero) fanno le prove generali del gol con un bel tiro al volo di Negro su sponda di Saani, uno dei tanti ex in campo. Vantaggio e gol partita che matura al 39′ allorquando Scialpi tira fuori dal cilindro questo gran bel tiro che si insacca alle spalle dell’incolpevole Tucci. E’ anche l’ultima emozione della prima frazione, dopo 1′ di recupero si va negli spogliatoi per l’intervallo sul parziale di 1-0 in favore degli ospiti.
In avvio di ripresa il Barletta sfiora il raddoppio con Negro che conclude al volo mandando di poco oltre l’incrocio. Ancora ospiti al 31′ con Scialpi che tenta il replay del gol del vantaggio ma questa volta Tucci ci mette del suo deviando in corner. Due minuti più tardi timida reazione del Vieste con il colpo di testa di Russo, su rimessa laterale lunga di Ranieri, che termina fuori. Al 43′ Colella prova a ripristinare la parità con un calcio di punizione, ma è bravo Sansonna a deviare in angolo. Si scaldano gli animi e ne fa le spese Raiola che viene anzitempo mandato negli spogliatoi con un rosso diretto, prima dell’espulsione anche del tecnico dei garganici Bonetti dalla panchina. Il Barletta si difende con ordine rischiando poco o nulla e la gara termina così, con la vittoria di misura dei biancorossi.Risultato importante per gli uomini di Cinque che potranno ora contare sul fattore campo in vista della gara di ritorno in programma giovedì 18 al ”Manzi-Chiapulin”.
Domenica intanto è nuovamente tempo di campionato: viestani che riceveranno allo ”Spina” il quotato Brindisi, Barletta all’esame Casarano.
IL TABELLINO DEL MATCHStadio comunale “Riccardo Spina” – Vieste (FG)ATLETICO VIESTE – BARLETTA 0-1RETI: 39′ p.t. Scialpi.
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli (20′ s.t. Di Nardo), Gogovski (23′ s.t. Ranieri), Sollitto, Caruso, Raiola, Dimauro (27′ s.t. Russo), De Vita, Colella, Mosca (38′ s.t. Sebastio). A disposizione: Innangi, Prencipe, Basanisi, Vulcano, Gallo. Allenatore: Francesco Bonetti.
BARLETTA: Sansonna, Fanelli, Lamacchia, Zingrillo, Telera, Bruno, Diomande, Milella, Saani, Scialpi, Negro (48′ s.t. Lorusso). A disposizione: Cristallo, Peres, Barrasso, Filannino, Rizzi, Varola, Aprile, Grumo. Allenatore: Franco Cinque.
ARBITRO: Antonello Giordano della sezione di Bari.ASSISTENTI: Nicola Ostuni di Bari – Michele Spalierno di Bari.AMMONITI: Pipoli, De Vita (AV); Fanelli, Telera, Milella, Saani, Negro (B).ESPULSI: Al 15′ s.t. Prencipe dalla panchina, 43′ s.t. Raiola per fallo di reazione, 44′ s.t. Bonetti dalla panchina per proteste (AV).CORNER: 3-2 per l’Atletico Vieste.RECUPERO: 1′ p.t.; 5′ s.t.

Alto Salento – Barletta in diretta su Antenna Sud Eventi

Dopo l’esordio con il botto con il match tra Corato e Brindisi che ha catalizzato le attenzioni degli appassionati di calcio pugliese, il Gruppo Editoriale Distante continua con il suo impegno legato al campionato di Eccellenza Pugliese. Domenica 16 settembre, a partire dalle ore 15.15 sul canale 174 Antenna Sud Eventi andrà in onda la sfida tra l’Alto Salento, formazione nata sulla scorta dell’Avetrana e allenata da mister Giuseppe Branà, e il Barletta di Franco Cinque, che nel primo turno non è sceso in campo per via del ricorso presentato dal San Severo. Entrambe cercheranno la prima vittoria davanti alle nostre telecamere, per cominciare la rincorsa alle prime posizioni.

San Severo: rinviata la gara col Barletta. Si spera ancora nella Serie D.

Non inizierà domenica la stagione dell’Alto Tavoliere San Severo. La squadra del patron Dell’Erba e di mr. Palmieri, alle prese con il primo campionato di Eccellenza dopo la retrocessione dello scorso anno, ha chiesto ed ottenuto il rinvio della prima giornata di campionato. Niente esordio con il Barletto 1922, previsto per domenica 9 Settembre allo stadio “Manzi Chiapulin” di Barletta.

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Il rinvio si è reso necessario in quanto il ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport, presentato dal San Severo per l’esclusione dalla graduatoria dei ripescaggi in Serie D, è ancora sub-iudice.

La gara è per ora rinviata a data da destinarsi.

Barletta, Lasala: “Entro fine anno riapertura parziale del “Puttilli”

Questo auspicio, espresso dal vice-presidente del Barletta 1922 Walter Dileo potrebbe diventare presto realtà.

Chiuso dall’ormai lontano 2015 il maggiore impianto sportivo della città di Barletta sta per riaprire defintivamente le proprie porte e dopo l’inaugurazione della pista intitolata a Pietro Mennea dello scorso 28 novembre potrebbe arrivare grazie al lavoro sinergico tra CONI, l’amministrazione comunale e stesso Barletta calcio, la riapertura parziale dello stadio al pubblico. Ad annunciarlo è stato l’assessore allo sport del comune di Barletta Michele Lasala in occasione della presentazione del Barletta 1922.

Sulle tempistiche, pur non sbilanciandosi, Lasala punta alla fine del 2018 senza però dimenticare il processo che porterà dopo il definitivo abbattimento delle strutture ammalorate (per i cui lavori è in corso una gara d’appalto) alla riapertura definitiva della casa dello sport barlettano

Barletta 1922, Dileo: “A fari spenti ma con le idee chiare”

Alla conferenza non hanno partecipato i gruppi organizzati in polemica con la società. Nonostante questo il messaggio del vice-presidente Dileo ai tifosi è chiaro e preciso.

Più che una presentazione l’incontro organizzato presso la sede del Basket on the beach nei pressi della Lega Navale è stato un momento per confrontarsi con tutto il mondo biancorosso. A pochi giorni dal via di una stagione, la quarta consecutiva per il Barletta 1922 ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza Pugliese, la società dei presidenti Bellino e Dimiccoli ha incontrato stampa e tifosi manifestando ancora una volta la volontà di partire a fari spenti ma come ha spiegato il vice-presidente Walter Dileo con le idee ben chiare sulla stagione da disputare.

Tante le questioni affrontate nel corso di un incontro cui hanno preso parte il sindaco e l’assessore allo sport Michele Lasala anche quella relativa alla campagna abbonamenti che la società ha scelto di non avviare per motivi ben precisi.

Per affrontare la stagione al meglio la società ha operato sul mercato con attenzione partendo da riconferme importanti come quelle di Milella e Saani fino ad arrivare ad acquisti di spessore come quelli tra gli altri del portiere Sansonna, del centrocampista Scialpi e dell’esterno offensivo ex Corato Giuseppe Negro. L’estroso calciatore salentino è apparso già ben calato già ben calato nell’ambiente biancorosso e consapevole degli obiettivi da raggiungere sin dall’esordio in programma domenica al “Manzi-Chiapulin” nella gara di Coppa Italia contro la Vigor Trani.

Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto-Gallipoli, sfida ad alta quota. Molfetta contro un ritrovato Vieste

Il torneo di Eccellenza arriva al suo nono appuntamento. La Premier League pugliese inaugura questo mese di novembre con la notizia della gara tra Aradeo e Vieste che verrà ripetuta. La sfida, valevole per la sesta giornata, era terminata 1-1 sul campo ma grazie all’ammissione dell’arbitro di un errore tecnico, la gara tra salentini e garganici verrà rigiocata.

Questa nona giornata è caratterizzata dal big match tra Us Bitonto e Gallipoli. In classifica, i neroverdi di Gino Zinfollino sono al secondo posto con 16 punti e affrontano i giallorossi di mister Villa che sono in testa con un +3 su Manzari e compagnia.

Chi proverà ad approfittarne della sfida in testa, sono Trani, Molfetta e Fasano. I tranesi di Pizzulli ospitano un Galatina apparso in difficoltà nelle ultime uscite. I biancorossi di Pino Giusto, reduci dalla bella vittoria col Corato, sono ospiti del Vieste che sembra in netta ripresa. Appuntamento al “Totò Cezzi” di Novoli per il Fasano di mister Laterza.

Sfida casalinga per la rivelazione Avetrana: i tarantini di Branà ricevono al “Mazzola” un Omnia Bitonto ancora tutto da decifrare.

Sfida tra nobili decadute quella del “Capozza” tra Casarano e Barletta. Le due squadra vantano, nella loro storia, apparizioni anche in Serie B e Serie C e si affrontano in un momento non facile. I rossoblù sono finiti fuori dalla zona playoff mentre la situazione in casa barlettana è anche peggiore. La squadra di mister Cinque, nonostante delle buone prestazioni a tratti, non ha ancora vinto una partita in questa stagione.

Oltre al Barletta, cerca ancora la prima vittoria stagionale l’Unione Calcio Bisceglie di Luca Rumma. I ragazzi del presidente Pedone vanno ad Otranto contro una squadra, quella adriatica, che si sta riprendendo dopo un avvio al rallenty. Obiettivo medesimo ma complicato per l’Aradeo: i salentini, ancora a secco di vittorie, rendono visita al Corato di Castelletti che viene dalla vittoria nel recupero di Novoli.

ANTONIO GENCHI
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Eccellenza, 4^Giornata – De Candia e l’Omnia partono dal Vieste. Molfetta-Bitonto, derby in salsa playoff?

Il campionato di Eccellenza entra ufficialmente nel mese di ottobre. La quarta giornata, infatti, si disputa il 1 ottobre con le sedici protagoniste pronte a darsi battaglia.

La notizia della settimana è stata, senza dubbio, l’esonero di Benny Costantino da parte dell’Omnia Bitonto. Il club ha cambiato guida tecnica affidandosi a Pasquale De Candia. L’ex tecnico dell’Us Bitonto inizia la sua avventura ricevendo al “Città degli Ulivi” il Vieste di Bonetti.

Impegni misti per le tre capoliste attuali. Turno casalingo per il Molfetta di Giusto (in foto) che riceve il Bitonto mentre Trani e Fasano saranno impegnate sui terreni di Aradeo e Unione Calcio Bisceglie.

Dopo la copiosa pioggia con il rinvio del match, Novoli e Corato ripartono entrambe in trasferta. I salentini di Schipa saranno di scena a Casarano in un derby tutto leccese e a tinte rossoblù mentre i coratini di Scaringella andranno ad Avetrana.

Frenata nell’ultimo turno per il Gallipoli che riceve il Galatina al “Bianco”. I ragazzi di Villa vogliono riprendere il filo con la vittoria ma occhio alla squadra di Salvadore.

Se non è un ultima spiaggia, poco ci manca in casa Barletta. Franco Cinque deve puntellare la sua panchina in casa contro l’Otranto di Gigi Bruno.

Per la classifica dettagliata di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Serie D, Trotta pronto a tornare a casa. L’ex bomber di Trani e Vieste sta per firmare con…

Lo scorso anno è stato tra gli assoluti protagonisti del campionato di Eccellenza. Stiamo parlando di Pasquale Trotta, professione attaccante, che lo scorso anno ha vinto la classifica dei capocannonieri segnando ben ventitre gol tra Vieste e Trani. 

Dopo il ripescaggio della formazione tranese, si pensava ad una sua possibile conferma nella squadra allenata ora da Massimo Pizzulli ma le buone prestazioni fornite dall’attaccante hanno attirato l’attenzione della categoria superiore. Nelle prossime ore, infatti, Trotta dovrebbe firmare un nuovo contratto che lo legherà al Manfredonia (Serie D) con la punta che torna a vestire la maglia della sua città.

La società sipontina ha battuto, oltre che la concorrenza del Trani, anche quella del Barletta che sembrava interessato a lui per costruire un progetto ambizioso.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Barletta e Bitonto, iscrizione ok. Zinfollino firma coi neroverdi, Cinque verso i biancorossi

Il torneo di Eccellenza “conferma” due nobili all’interno del proprio roster. Barletta e Bitonto, infatti, hanno comunicato l’iscrizione alla Premier League regionale con buona pace dei tanti tifosi che seguono queste due compagini.

I neroverdi, dopo la finale playoff persa contro il Team Altamura, hanno dato l’addio a mister De Candia (che piace al Nardò in D) ed accolgono il nuovo tecnico che sarà Gino Zinfollino. L’ex allenatore di Vigor Trani ed Unione Calcio Bisceglie arriva nella piazza bitontina dopo una lunga gavetta nella categoria e potrà sicuramente lavorare bene. Oltre al tecnico andriese, è stato acquistato un calciatore che, proprio Zinfollino, ha avuto alle sue dipendenze quest’anno all’Unione Calcio ossia Fabio Moscelli. L’esperienza a Bitonto arriva alla suonata età di 41 anni e dopo una lunga carovana che lo ha portato a vestire una serie impressionante di casacche tra cui, le ultime, Andria, Altamura, Barletta e, appunto, Unione Calcio Bisceglie. Capitolo rinnovi: confermato Vincenzo Modesto, una delle bandiere del club bitontino.

Dopo alcuni mesi in cui c’è stato anche il pericolo di un nuovo fallimento, il Barletta ha comunicato l’iscrizione al torneo di Eccellenza. Dopo le formalità burocratiche è tempo di pensare alla nuova stagione: rumours individuano in Franco Cinque, ex tecnico di Manfredonia e Vieste, il profilo giusto per il post-Pizzulli.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 28^Giornata – Avetrana, che ritmo! La super-rimonta del Trani. Altamura, cosi i playoff non si fanno. Ecco i top e i flop di giornata

L’ultima domenica di marzo ha accolto la ventottesima giornata di Eccellenza. Un campionato bellissimo che entra nella sua fase clou. Ogni partita pesa il doppio con quasi tutte le compagini a caccia di punti per raggiungere il proprio obiettivo che sia, esso, la vittoria del campionato, i playoff o la salvezza. In testa, ci si aspettava le vittorie di Cerignola e Bitonto e le prime due della classe, da copione, hanno vinto i rispettivi match. Passo falso, al 90esimo, del Team Altamura che si fa raggiungere dall’Uc Bisceglie. In coda fondamentali le vittorie di Avetrana, Novoli e Trani. Ecco i top e i flop di questa giornata:

TOP:

AVETRANA – Continua il momento magico dei tarantini che di fermarsi, proprio, non ne hanno voglia. Col Galatina era un match insidioso ma i ragazzi di Viscido archiviano anche la pratica salentina e guardano alle due giornate finali con rinnovata fiducia. Nelle ultime sette uscite, Coquin e soci hanno raccimolato ben 19 punti con una media da vittoria del campionato.

TRANI – Al di là dei demeriti del Barletta, onore al Trani per averci sempre creduto e aver portato a casa un incredibile rimonta. Il primo tempo e una fetta del secondo sono da incubo con il Barletta che va sullo 0-3 ma la Vigor ribalta tutto, trascinata da un super Trotta. Oltre al capocannoniere del torneo, il timbro sulla vittoria ce lo mette anche Saverio Dicandia con il portiere che para un rigore sui titoli di coda. Visti i risultati altrui, sembra difficile pensare ad una salvezza diretta ma ai playout la compagine tranese è almeno due spanne sopra le rivali.

UC BISCEGLIE – Le squadre che, a questo punto della stagione, non hanno più nulla da chiedere lasciano strada a chi invece ha ancora motivazioni da buttare sul rettangolo verde. Tra quelle che hanno terminato la loro stagione c’è, indubbiamente, l’Uc Bisceglie che però con il Team Altamura ha dato prova di grande sportività lottando sino all’ultimo secondo.

FLOP:

BARLETTA – Il 4-3 subito a Trani e con quelle modalità ha fatto infuriare i tifosi biancorossi. Sui social, se sono lette di tutti i colori e questo spiega la stagione del Barletta. Una squadra partita per vincere che ha chiuso la serranda della propria stagione diversi mesi fa con una serie di partite anonime o, addirittura, disastrose. Ieri poteva e doveva essere l’occasione per fare pace con i propri tifosi vincendo un derby sentito come quello di Trani ma incredibilmente c’è stata una rimonta con tanto di rigore sbagliato nel finale.

ALTAMURA – Se una biancorossa piange (il Barletta), l’altra non ride di certo. L’eliminazione dalla Coppa col Troina è stata bruciante con tutte le polemiche del post-match. L’attenzione dei Panarelli Boys ora si deve focalizzare sui playoff tenendo un occhio alla classifica e ai punti di distacco dalla seconda. Il pari-beffa con l’Unione Calcio rallenta la marcia dei murgiani che, ad oggi, non disputerebbero i playoff visti i sette punti dal Bitonto secondo.

H.TARANTO – Promozione ad un passo per gli ionici dopo la sconfitta interna col Casarano. Contro i salentini, arriva l’ottava sconfitta nelle ultime nove gare con i rossoblù che sono scivolati, da tempo, all’ultimo posto in classifica. La distanza dal penultimo posto è di quattro punti (con due gare e sei punti in palio) e, se consideriamo le distanze dalla quint’ultima, la situazione diventa mortifera. Solo la matematica tiene ancora in Eccellenza l’Hellas Taranto.

ANTONIO GENCHI 

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V.Trani – Barletta 4-3: il derby del cuore, del fattore “motivazionele” e del black-out!

Coreografia dei supporters del Trani nel derby

Coreografia dei supporters del Trani nel derby

Tifosi del Barletta nel settore ospiti a Trani durante il derby

Tifosi del Barletta nel settore ospiti a Trani durante il derby

 

Trani – La “componente motivazionale” ed un totale black out sia mentale che fisico regalano a questo derby della Bat fra la Vigor Trani e il Barletta un match, ricco di emozioni e di capovolgimenti di fronte.

Un primo tempo letteralmente a favore del Barletta, seguita da un centinaio di tifosi,  che oltre a regalarsi il doppio vantaggio messo a segno da uno scatenato  Sguera, autore di una traversa e di un palo, anche il doppio vantaggio con una serpentina di Cormio bravo a sfruttare il cross basso di Mignogna e di una dormita della difesa tranese.

Il Trani del primo dempo è solo  pressing, cuore e voglia di non soccombere ma forse l’ansia di dover far risultato a tutti i costi in aggiunta ad una inaspettata sconfita in quel di Gallipoli non lasciava molta serenità nelle giocate dei ragazzi di mister Pettinicchio.

La buona cornice di pubblico, circa un migliaio di spettatori e un buon tifo che giungeva dagli spalti non ripagava con il risultato in campo. I biancazzurri pericolosi solo in due occasioni con Tedesco dalla limite ed un fraseggio fra Trotta lo stesso Tedesco con questultimo che in girata sfiorava la base del palo.

Con il risultato di 2-0 in favore del Barletta le squadre si diregevano negli spogliatori per ricaricare le idee.

[sc name=”chicco”]

Il secondo tempo si apre subito con un’ulteriore doccia fredda per il Trani. Al primo affondo il Barletta triplica. Sguera in diagonale ci prova, l’imprecisa e corta respinata di Di Candia favorisce l’appostato Lavopa che di rapina ringrazia e insacca per il 3-0.

Qui arriva la chiave di svolta e forse o probabilmente il “fattore motivazionale” ha fatto il suo debutto assiemo ad un black out degli ospiti. Il 3-0 fa sedere la squadra di Pizzulli che non ha idee mentali e forza nelle gambe.

La Vigor reagisce di orgoglio e di cuore catapultandosi nella trequarti barlettana. Al 15’st. Cuocco spreca una ghiotta occasione sparando alto ma un minuto dopo è la disattenta difesa biancorossa lasciar partire per vie centrali Trotta che involatori trafigge Moschetto. Il Barletta sbanda e va in tilt.

Passano un paio di minuti e Cuocco si fa perdonare per l’occasione sprecata in precedenza: sullo sviluppo di un corner lo stesso calciatore tranese va a segno di testa per il 2-3.

La frittata del Barletta non è ancora completa. Bastano 120 secondi e il Trani conquista un calcio di rigore per un tocco di mano di Di Giorgio che lascia la squadra con un uomo in meno. Trotta dal dischetto trasforma e porta in parità il match.

Il Black-out dei barlettani non è ancora finito, il Trani ha la forza, la voglia di non arrenderi e di crederci anche nel sorpasso non accontentandosi di un pari che a poco sarebbe servito ai fini della classifica.

La voglia di credere nel “miracolo” si concretizza: al 32′st fallo di Lavopa su Lasalandra e nuovo rigore per la Vigor: ancora Trotta dal dischetto, ed è 4-3 per il Trani.I minuti scorrono tra entusiamo e speranze, mentre tutti ormai erano con la testa ad un tanto agoniato triplice finale.

L’arbitro assegna sei minuti di recupero, le squadre se la giocano su ogni occasione quando al 48’st l’ingenuità del difensore tranesse anticipa il regalo dell’uovo di Pasqua: rigore per il Barletta. Sul dischetto c’è Lorusso ma sbaglia facendosi respingere il tiro da Di Candia che di li a poco il triplice fischio finale chiude il derby regalando guadagnando tre punti preziosi per la classifica ad una squadra,il Trani, che può festeggiare con i propri tifosi e  credere ancora nella salvezza,  mentre per il Barletta è ancora delusione a raccolta sotto la curva dove erano sistemati i proprio supporters.

 

ENZO CHICCO

Eccellenza, 28^Giornata – Cerignola e Bitonto vincono e domenica sarà scontro diretto. Altamura, pari al 90esimo. Incredibile a Trani: da 0-3 a 4-3. Ecco i risultati

La ventottesima giornata di Eccellenza va in archivio avvicinando, ancora di più, le sedici protagoniste del torneo allo striscione dell’arrivo. Il turno odierno ha riservato tre vittorie casalinghe, due pareggi, tre vittorie esterne con ventitre gol messi a segno sui vari campi.

In testa doveva essere un turno interlocutorio per arrivare al big match di domenica prossima e cosi è stato: la capolista Cerignola mantiene il primato vincendo 3-0 a Molfetta grazie ai gol dell’ex Loiodice, di Russo e di Cappellari che affondano la squadra di Mauro Lanza. Risponde alla vittoria degli ofantini, il Bitonto che si sbarazza 3-1 del Vieste: doppio vantaggio dei neroverdi grazie alla doppietta di Turitto, Triggiani riapre i giochi ma a chiuderli ci pensa il solito Pierino Zotti con un gol direttamente da calcio d’angolo. 2-2 con tante emozioni quello tra Unione Calcio Bisceglie e Team Altamura: nel remake della finale di Coppa, vantaggio locale con Ventura, i biancorossi prima pareggiano con Lede poi ribaltano con Di Senso e quando i tre punti sembrano prendere la via della Murgia ci pensa Moscelli, un ex, a regalare il 2-2. In zona playoff, vince il Casarano che, grazie ad un rigore di Caputo, batte l’Hellas Taranto e da una bella spallata verso la Promozione agli ionici. In zona playout, incredibile vittorie del Trani in una gara che ne ha viste di tutti i colori: il Barletta va sullo 0-3 grazie a Sguera, Rizzi e Lavopa; il Trani reagisce e inizia la rimonta con uno scatenato Trotta (tripletta) e Cucco che ribaltano il punteggio sul 4-3. Nel finale rigore per i biancorossi (in 10 per l’espulsione di capitan Digiorgio) ma Lorusso fallisce la chance per il pareggio dagli undici metri. Continua il magic-moment per l’Avetrana che conquista la sesta vittoria nelle ultime sette partite: l’ 1-0 contro il Galatina porta la firma di Cappellini e avvicina i tarantini alla salvezza diretta. Importante vittoria, sempre in ottica playout, per il Novoli che batte a domicilio l’Otranto 2-1 nel derby leccese: vantaggio idruntino con Gogovski ma poi è una doppietta di Carlucci a rilanciare i ragazzi di Schipa. 0-0 tra Noicattaro e Gallipoli: un punto che serve ai rossoneri che si avvicinano ancora di piu alla salvezza mentre serve a poco ai giallorossi di Cimarelli che restano sempre in zona playout.

CLASSIFICA: Cerignola 67, Bitonto 65, Altamura 58, Casarano 52, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro 34, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 33, Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 22, H.Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 27^Giornata – Il Bitonto non molla con i suoi bomber. Avetrana, che cavalcata. Sconfitta pesante (e deludente) per il Trani. Ecco i top e flop di questo turno

Il campionato di Eccellenza è entrato nella volata finale. Escludendo, forse, alcune formazioni di centro-classifica che ormai non hanno più nulla da chiedere a questo torneo, le altre hanno tutte un obiettivo da raggiungere. Chi pensava che, per la vittoria del campionato, sarebbe stato un discorso allargato è rimasto deluso con la coppia Cerignola-Bitonto che si giocheranno il titolo (probabilmente nello scontro diretto al “Monterisi” del 2 aprile). Perdono terreno Altamura e Casarano (sconfitte proprio dai dauni e dai neroverdi) cosi come il Barletta che vede chiudersi la porta playoff. Salvezza ormai in tasca per Noicattaro e Galatina mentre in zona playout vincono tutte tranne il Trani. Ecco i top e i flop di questo ventisettesimo turno:

TOP:

BITONTO – Complimenti anche al Cerignola per la vittoria contro il Team Altamura ma vogliamo premiare, ancora una volta, i neroverdi che a Casarano conquistano la settima vittoria consecutiva. Al “Capozza” contro un avversario affamato di punti per tenere in piedi il discorso playoff, i ragazzi di De Candia si affidano alla ormai solita coppia Manzari-Zotti che fanno festa in Salento. La ciliegina sulla torta sarebbe stato un pareggio al “Monterisi” ma, per il momento, va bene cosi.

AVETRANA – Da candidata alla retrocessione a schiacciasassi. La metamorforsi dell’Avetrana ha qualcosa di pazzesco: la compagine tarantina era destinata ad evitare l’ultimo posto ed il fatto di essere una neopromossa non aiutava. Nelle ultime gare, però, la squadra di Viscido sta macinando vittorie e punti ed ora sarebbe addirittura salvezza diretta. A Barletta, campo comunque difficile, i biancorossi vanno sotto ma hanno la forza di ribaltare tutto e uscire con i tre punti. Il campionato di Eccellenza ha una nuova protagonista.

GALLIPOLI – Gli scontri diretti, come dicono chi di calcio mastica, valgono doppio e i “sei” punti in palio se li porta via il Gallipoli che batte il quotato Trani. Al “Bianco” arriva un importante prova di orgoglio per i ragazzi di Villa (sei punti in due gare per la ex punta di Gallipoli e Virtus Francavilla) che si rilanciano per ogni discorso salvezza. La vittoria contro la banda di Pettinicchio porta il marchio indelebile di Alessandro Carrozza con l’esterno che trascina i giallorossi alla vittoria grazie ad una bella doppietta.

FLOP:

TRANI – Se il Gallipoli merita gli elogi per la vittoria, il rovescio della medaglia condanna il Trani. La cavalcata dall’ultimo posto alla posizione attuale merita i complimenti (nulla da dire) ma in una giornata dove le rivali vincono tutte, era importante tornare dal Salento almeno con un punticino. Trotta e soci perdono uno scontro diretto ed ora la salvezza diretta si allontana in maniera pericolosa.

BARLETTA – L’Avetrana batte i biancorossi al “Manzi” e spegne quella piccolissima fiammella di speranza di poter raggiungere i playoff. La battuta d’arresto contro i tarantini è lo specchio fedele di una squadra che quest’anno ha dato solo delusioni alla sua numerosa tifoseria. Una stagione con tre allenatori e il diesse De Santis che, dopo aver dichiarato che l’aver accettato Barletta è stato un errore, viene sollevato dall’incarico.

UC BISCEGLIE – Se non è “andamento lento” come cantava il buon Tullio De Piscopo, poco ci manca. La squadra di Gino Zinfollino sta arrancando verso una salvezza che, nel complesso, è vicina ma sembra ancora lontana da raggiungere. La squadra sembra in difficoltà e a Novoli arriva una sconfitta che rinvigorisce una diretta concorrente per evitare i playout. Moscelli e soci hanno raccolto la miseria di quattro punti nelle ultime nove uscite (1 vittoria, 1 pareggio e ben 7 sconfitte) e, senza una prima parte di stagione positiva, la situazione ora sarebbe veramente critica.

ANTONIO GENCHI 

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Barletta, Vincenzo De Santis non è più il Ds dei biancorossi. La società ha sollevato il dirigente andriese

Stavolta è ufficiale: Vincenzo De Santis e il Barletta si dicono addio al termine di un matrimonio che ha portato poche, anzi pochissime, gioie ad entrambi.

Lo stimato dirigente andriese veniva dalla buona esperienza di Bisceglie in Serie D e, soprattutto, dalla cavalcata trionfale con la Fidelis Andria dall’Eccellenza sino al raggiungimento della Lega Pro. Il suo ingaggio aveva inserito il Barletta tra le pretendenti al campionato di Eccellenza ed anche la campagna acquisti estiva aveva fatto sognare i tifosi adriatici con l’arrivo di calciatori importanti come Ola, Loiodice, Di Rito e tanti altri. La barca biancorossa ha, però, iniziato a scricchiolare quasi subito quando il tecnico La Cava ha deciso di dimettersi alla vigilia dell’inizio del campionato. Vincenzo De Santis ha puntato, per ripartire, su Francesco Bitetto ma anche l’ex tecnico di Monopoli e Unione Calcio Bisceglie ha avuto poca fortuna e dopo pochi mesi anch’egli si è dimesso. All’indomani delle dimissioni di Bitetto, anche lo stesso De Santis aveva rassegnato le dimissioni alla società che però le aveva respinte dando fiducia al Ds. L’avvento di Pizzulli aveva dato una ventata di rinnovato entusiasmo ma il Barletta non è mai entrato realmente nei giochi playoff.

Dopo la sconfitta rimediata contro il Bitonto, il dirigente è stato ospite in una trasmissione televisiva dove ha dichiarato che, tornando indietro, non avrebbe accettato nuovamente il Barletta e che è stato un errore. Queste dichiarazioni, unite ai mancati risultati, hanno portato la dirigenza biancorossa ad allontanare Vincenzo De Santis, attraverso un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale: “L’Asd Barletta 1922 comunica di avere sollevato dall’incarico di direttore sportivo il signor Vincenzo De Santis. La dirigenza biancorossa, la rosa e lo staff tecnico salutano e ringraziano il ds per l’impegno e la professionalità mostrati in questi mesi e gli augurano di proseguire la propria carriera nel mondo del calcio in società sportive dotate di maggiore equilibrio”.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 26^Giornata – Bitonto, con la “M-Z” si vola. Trani-salvezza, ormai ci siamo. Casarano abdica definitivamente. Ecco i top e i flop di giornata

(i tifosi del Trani festeggiano sotto la gradinata)

La bandiera a scacchi che sancisce la fine della stagione regolare è ormai vicina. Il campionato di Eccellenza ha visto disputare la ventiseiesima giornata, la quintultima prima dei playoff e dei playout. Come abbiamo scritto nell’articolo che raccontava i risultati di giornata, doveva essere un turno abbastanza interlocutorio e cosi, in effetti, è stato. In testa vincono Cerignola, Bitonto e Altamura che rendono ancora più profondo il solco tra se e le altre. Nella zona del limbo, vince e conquista quasi matematicamente la salvezza l’Uc Bisceglie che inguaia un Noicattaro da alti e bassi. Vittorie preziosissime, in ottica salvezza (con o senza playout) per Trani, Gallipoli e Galatina mentre sembra destinato all’ultimo posto l’Hellas Taranto. Ecco i top e i flop di questo ventiseiesimo turno di Eccellenza:

TOP:

BITONTO – Quando le partite diventano più difficili ed i punti in palio più pesanti, avere in squadra gente di spessore ed esperienza come Campanella, De Santis, Zotti, Manzari ecc..aiuta e non poco. I neroverdi vanno sotto col Barletta prima di sfoderare un altra prova di grande caratura e ribaltano il risultato col 3-1 finale. In rete, manco a dirlo, ancora loro, i gemelli del gol Zotti e Manzari. I due baresi trascinano la banda di Pasquale De Candia e sono a braccetto in testa alla classifica dei marcatori. Oltre alla premiata ditta “M-Z”, la squadra può contare su ricambi importanti come Nando Terrone, Albrizio e lo stesso Nico Roselli.

V.TRANI – Se si confronta la classifica di qualche mese fa e la classifica attuale, bisognerebbe appoggiarsi a qualcosa per non svenire dallo stupore. I tranesi erano ultimissimi e, ad ogni partita, incassavano quei 6-7 gol fissi con una squadra di poco più che ragazzini. Ora, all’indomani del 3-1 rifilato al Casarano, la squadra del generale Pettinicchio è ad un passo dalla salvezza diretta senza passare neanche dai playout. Il merito è, oltre che del tecnico tarantino, anche della dirigenza che ha allestito in fretta e furia una squadra capace di fare una rimonta incredibile. Ora manca la ciliegina sulla torta da mettere in queste quattro residue giornate

GALATINA – Aldilà di ogni scaramanzia, di rito per chi ci crede, il Galatina ieri ha conquistato la permanenza in categoria. La squadra leccese, da neopromossa, ha praticamente in tasca la salvezza dopo il blitz di Molfetta. La vittoria del “Poli” era fondamentale in quanto era uno scontro diretto da cui i salentini ne escono alla grandissima. I punti sulla zona bollente ora sono cinque con quattro gare ancora da disputare.

FLOP:

CASARANO – Alla vigilia della gara col Trani, le chances di vedere i salentini protagonisti nei giochi al vertice erano molto basse ma la sconfitta del “Comunale” chiude ogni possibilità. In riva all’Adriatico, i rossoblù di Sportillo vanno addirittura in vantaggio con Pignataro ma poi si fanno rimontare dalla squadra della Bat che vince 3-1. Sconfitta che preoccupa soprattutto in ottica playoff.

BARLETTA – Game over. I biancorossi erano attaccati ad una flebile speranza di rientrare nei playoff ma era d’obbligo vincere in casa del Bitonto per nutrire rinnovate ambizioni. La squadra di Pizzulli inizia bene e va anche in vantaggio con Faccini ma, come spesso è accaduto in questa stagione, vengono riagguantati e sorpassati. Una stagione nata sotto i buoni auspici si è rapidamente trasformata in una stagione anonima ed è giusto iniziare a porre le basi per il prossimo campionato.

H.TARANTO – Sconfitta pesantissima quella rimediata a Statte contro il Gallipoli. Una sconfitta che condanna i tarantini all’ultimo posto in classifica e ad una retrocessione che sembra vicina. Brutto clima nel calcio tarantino che, escludendo l’Avetrana che sta lottando per salvarsi, rischia di perdere una sua rappresentante dopo le retrocessioni di Grottaglie e Castellaneta l’anno scorso.

ANTONIO GENCHI

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C.Italia Eccellenza – Il Team Altamura batte 2-0 il Portici e passa il turno. Oltre ai murgiani sorride anche…il Barletta

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Team Altamura che avanza al prossimo turno di Coppa Italia. La formazione murgiana ha battuto 2-0 i quotati campani del Portici (gol di Montemurro e Di Senso) e superano il girone, che comprendeva anche i lucani del Moliterno.

Sul neutro di Castellaneta, Rana e soci avevano a disposizione solo un risultato su tre per passare al turno successivo. La squadra murgiana ha presentato in panchina quel Gigi Panarelli (ufficializzato quest’oggi come nuovo tecnico) che aveva già guidato l’Altamura nella passata stagione fino alla doppia sfida dei playoff persa con il Real Metapontino. Dopo un primo tempo combattuto, la gara si è decisa nella ripresa con un bel gol di Montemurro e dal raddoppio firmato da Sebastian Di Senso che hanno condannato l’undici campano alla sconfitta.

Sul cammino verso il successo finale, per i ragazzi murgiani, c’è ora un ostacolo siciliano. Dibenedetto e compagni ora avranno la doppia sfida contro il Troina, squadra della provincia di Enna e al momento capolista del girone A dell’Eccellenza siciliana con 50 punti.

La vittoria ed il passaggio del turno del Team Altamura, oltre che alla città murgiana, avrà fatto indubbiamente piacere anche al Barletta e a quelle formazioni in lotta per un posto playoff. Qualora la formazione biancorossa vincesse il trofeo, andrebbe di diritto in Serie D e liberebbe un posto ai playoff (l’Altamura attualmente è terzo in classifica alle spalle di Cerignola e Bitonto). Buone notizie, insomma, per le residue chance di qualificazioni ai playoff del Barletta che diventerebbe quarto e dovrebbe fare la corsa sul Casarano (al momento a +9 mentre il margine affinchè si giochino i playoff è +6).

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 23^Giornata – Cerignola e Casarano fanno la voce grossa. Altamura, che batosta! Ecco i top e i flop di questa giornata

Il ventitreesimo turno di Eccellenza ha regalato, come sempre, gol ed emozioni sia nei giochi di vertice che in quelli per non retrocedere in Promozione. La capolista Cerignola vince a Vieste ed allunga la serie positiva con il solo Bitonto a tenerle, ancora, testa. Perde contatto, invece, il Team Altamura travolto 3-0 a Casarano. Noicattaro show contro il Molfetta e Buccolieri festeggia alla prima panchina dei noiani mentre continua il momento anonimo del Barletta, fermato dal Novoli. Ecco i top e i flop di questa 23°giornata:

TOP:

CERIGNOLA – Tutto facile, all’apparenza, per la squadra di Francesco Farina che demolisce a domicilio il malcapitato Vieste. Allo “Spina” arriva un poker con le firma solita di Nicolas Di Rito (trascinatore dei dauni) accompagnate dai gol di Pollidori e del ritrovato Ladogana. A sette giornate dal termine, il Bitonto è +4, l’Altamura scivola via addirittura di 6 punti. Tutto molto interessante (per dirla alla Rovazzi maniera).

CASARANO – Nel big match di giornata, i rossoblù domano facilmente l’Altamura rifilandole un secco 3-0 in una giornata di gloria. Schirinzi, Pignataro e Caputo rilanciano ancora la banda salentina che ora vede i murgiani di Di Maio a soli due punti. I playoff sono salvi.

NOICATTARO – La cura Buccolieri ha effetti miracolosi sull’asfittico attacco noiano che non andava a segno dai primi novembre quando rifilò tre gol al Trani. Da allora, in casa, tanti pareggi e sconfitte con il portiere avversario che usciva con la rete immacolata. Oggi, invece, alla prima del nuovo tecnico l’attacco rifila un poker al Molfetta chiudendo, o quasi, il discorso salvezza.

FLOP:

ALTAMURA – Il pareggio nel recupero contro l’Hellas Taranto aveva fatto suonare il campanello d’allarme in casa murgiana che a Casarano rimediano una batosta per 3-0. La prima sconfitta stagionale rischia di costare carissimo alla squadra di Di Maio che vede volar via il Cerignola in classifica. Coppa Italia nel mirino?

HELLAS TARANTO – Il pareggio ottenuto con le unghie e con i denti contro l’Altamura aveva dato rinnovata fiducia ma nel derby della verità contro l’Avetrana arriva un altra, pesante sconfitta. Lo 0-2 firmato Coquin-Richella condanna gli ionici all’ultimo posto con una distanza che aumenta dalla boa di salvezza.

BARLETTA – L’anonimo pareggio con il Novoli rispecchia fedelmente la stagione dei biancorossi. Immaginiamo le difficoltà di Pizzulli a dare degli stimoli a questa squadra per queste ultime gare ma una piazza come Barletta merita ben altro.

ANTONIO GENCHI 

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