Barletta, Vincenzo De Santis non è più il Ds dei biancorossi. La società ha sollevato il dirigente andriese

Stavolta è ufficiale: Vincenzo De Santis e il Barletta si dicono addio al termine di un matrimonio che ha portato poche, anzi pochissime, gioie ad entrambi.

Lo stimato dirigente andriese veniva dalla buona esperienza di Bisceglie in Serie D e, soprattutto, dalla cavalcata trionfale con la Fidelis Andria dall’Eccellenza sino al raggiungimento della Lega Pro. Il suo ingaggio aveva inserito il Barletta tra le pretendenti al campionato di Eccellenza ed anche la campagna acquisti estiva aveva fatto sognare i tifosi adriatici con l’arrivo di calciatori importanti come Ola, Loiodice, Di Rito e tanti altri. La barca biancorossa ha, però, iniziato a scricchiolare quasi subito quando il tecnico La Cava ha deciso di dimettersi alla vigilia dell’inizio del campionato. Vincenzo De Santis ha puntato, per ripartire, su Francesco Bitetto ma anche l’ex tecnico di Monopoli e Unione Calcio Bisceglie ha avuto poca fortuna e dopo pochi mesi anch’egli si è dimesso. All’indomani delle dimissioni di Bitetto, anche lo stesso De Santis aveva rassegnato le dimissioni alla società che però le aveva respinte dando fiducia al Ds. L’avvento di Pizzulli aveva dato una ventata di rinnovato entusiasmo ma il Barletta non è mai entrato realmente nei giochi playoff.

Dopo la sconfitta rimediata contro il Bitonto, il dirigente è stato ospite in una trasmissione televisiva dove ha dichiarato che, tornando indietro, non avrebbe accettato nuovamente il Barletta e che è stato un errore. Queste dichiarazioni, unite ai mancati risultati, hanno portato la dirigenza biancorossa ad allontanare Vincenzo De Santis, attraverso un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale: “L’Asd Barletta 1922 comunica di avere sollevato dall’incarico di direttore sportivo il signor Vincenzo De Santis. La dirigenza biancorossa, la rosa e lo staff tecnico salutano e ringraziano il ds per l’impegno e la professionalità mostrati in questi mesi e gli augurano di proseguire la propria carriera nel mondo del calcio in società sportive dotate di maggiore equilibrio”.

ANTONIO GENCHI 

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Promozione, gir. B. Il punto dopo la 26^ giornata. Il Fasano in Eccellenza. Aradeo, Ostuni e Tricase in lotta per arrivare seconde. Uggiano, Lizzano e Brindisi si contendono l’ultimo posto utile per i play off. Maglie e Castellaneta vicine a far compagnia al Grottaglie.

Si è disputata domenica dodici marzo la 26^ giornata, undicesima di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

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Il Fasano vince anche ad Uggiano e conquista la matematica certezza di disputare, il prossimo anno, il campionato di Eccellenza. Giovedì prossimo i ragazzi di Mister Laterza si contenderanno la Coppa Italia nella finale contro il Bitonto. A quattro giornate dal termine della stagione i giochi relativi alle rimanenti poste in palio sembrano definite. Aradeo, che resta secondo, Ostuni, che riacciuffa il terzo posto, ed il Tricase si contenderanno il secondo posto così da poter disputare i play off da una posizione più vantaggiosa. Mentre restano in lotta per l’ultimo piazzamento utile a disputare la fase finale per la promozione sono Uggiano, Lizzano e Brindisi, con il possibile rientro anche del Leverano se continuerà ad inanellare ancora vittorie. Il Mesagne, che si è aggiudicato il derby contro il Carovigno, può considerarsi salvo. Passo in avanti, ma non decisivo, anche del Copertino con la vittoria sul Castellaneta. Saranno decisivi per il Massafra i prossimi scontri diretti con Manduria e Carovigno per allontanarsi dalla zona play out. Perdono tutte le ultime cinque in classifica. Se Carovigno e Manduria sono in una situazione critica, disperata appare quella di Castellaneta e Maglie che rischiano, per la regola dei sette punti, di non disputare i play off. Al Grottaglie manca solo la matematica certezza della retrocessione.

Programma della 27^ giornata che si disputerà domenica 19 marzo:

Città di Fasano – Toma Maglie

Castellaneta – Atletico Aradeo

Grottaglie – Ostuni 1945

Atletico Tricase – Uggiano Calcio

Carovigno Calcio – Lizzano

Brindisi – Mesagne

Manduria Sport – Massafra

Salento Football Leverano – Copertino

 

Angelo Cavallo

Promozione, gir.”A” :la “Undicesima” di ritorno.Il Presidente del Canosa contesta la direzione arbitrale

La classifica dopo la 26esima giornata, a 4 dal termine recita così: Omnia Bitonto(64) con un piede e mezzo in Eccellenza; Corato(54), Nuova Molfetta(50), Fortis Altamura(46) e Sporting Ordona(41), pronte per i play off anche se l’Ordona difficilmente li potrà disputare a causa dell’enorme svantaggio (più di 7 punti) che la separa dal Corato. Diversa la situazione in chiave salvezza. A parte la Rutiglianese tenuta ancora in vita,calcisticamente parlando, solo dalla matematica, sono ben 6 le squadre: Real Siti, Monte Sant’Angelo, Polimnia, Ascoli Satriano, Puglia Sport Laterza e Canosa, interessate ad evitare la zona rossa. Intanto, l’Omnia con il successo di Monte Sant’Angelo e approfittando del pareggio del Corato a Spinazzola, porta a 10, i punti di vantaggio sullo stesso Corato. Non molla la Nuova Molfetta che, con la ottava vittoria esterna stagionale passa a Canosa, rendendo sempre più precaria la situazione in classifica della squadra del Presidente Basile. L’ennesima protesta contro le direzioni arbitrali arriva proprio dal presidente del Canosa: “Se in Federazione hanno già deciso le squadre che devono salire e quelle che devono retrocedere ce lo dicessero. Oggi, il rigore fischiato contro di noi è inesistente ed è una invenzione dell’arbitro, come era successo domenica scorsa ad Altamura. Queste cose cominciano a stancare. Facciamo tanti sacrifici per portare avanti la squadra, poi tutto viene vanificato da una classe arbitrale che io considero assolutamente non all’altezza della situazione. Il problema è che succede sempre contro le stesse squadre, cioè quelle che viaggiano nei bassifondi.Stiamo stanchi di subire”. Come un rullo compressore, invece la Fortis Altamura, che “passeggia” (6-1) sul campo della Puglia Sport Laterza. La terza sconfitta interna stagionale aggrava la già precaria situazione di classifica dei laertini. Torna a sorridere e far punti lo Sporting Ordona, 2-0 al Bitritto. Una vittoria che fa soprattutto morale alla compagine di Mister Zito. Sempre più in crisi la Polimnia superata sul proprio campo dal Trulli e Grotte per 4-2.  Un andamento troppo lento per una squadra che intende salvarsi. Onore e merito alla Rinascita Rutiglianese ( foto) che, nonostante il quasi addio al campionato, batte l’Ascoli Satriano al termine di una partita giocata con determinazione e serietà professionale, caso più unico che raro nei nostri campionati. L’unico pareggio della giornata, zero a zero, arriva al termine del derby foggiano tra Real Siti e San Marco. Una divisione della posta che fa bene ad entrambe. Giovedì, infine, sul neutro di Monopoli, finale di Coppa Italia di Promozione. Alle 19.00, al “ Veneziani”, le capolista dei due gironi : l’Omnia Bitonto (A) e il Città di Fasano(B), quest’ultima già promossa in Eccellenza con 4 giornate di anticipo.

Foto : Giocatori della Rinascita Rutiglianese a fine partita

Mimmo De Gregorio

Città di Fasano – Omnia Bitonto, Finale Coppa Italia Promozione

 IL Comitato Regionale Puglia – LND rende noto che la Finale di Coppa Italia di Promozione U.S.D. CITTA DI FASANO – A.S.D. OMNIA BITONTO avrà luogo giovedì 16 Marzo 2017, alle ore 19.00, presso lo Stadio Comunale “V.S. Veneziani” di Monopoli (BA).

In occasione dell’evento, le Società Dipendenti iscritte ai Campionati di Eccellenza e Promozione potranno ritirare N. 2 accrediti ciascuna presso il botteghino dello stadio prima dell’inizio della gara. Eventuali altre richieste da parte delle Società pugliesi iscritte ad altri campionati dovranno essere formalizzate per mezzo fax (080.5699037) entro e non oltre le ore 12.00 di mercoledì 15 Marzo 2017.

Gli organi di stampa interessati a seguire l’evento dovranno inviare una formale richiesta della testata per mezzo fax (080.5699037) o e-mail (a.schirone@figc.it) entro e non oltre le ore 12.00 del giorno in cui è prevista la gara specificando i nominativi dei giornalisti e dei fotografi che ritireranno il titolo di accesso alla manifestazione all’ingresso dello stadio previa esibizione di un valido documento di identità, copia della richiesta di accredito inoltrata al C.R. Puglia LND e tesserino dell’ordine professionale.

Mimmo De  Gregorio

L’Unione Calcio torna alla vittoria: 2-1 al Noicattaro

Al “San Pio” gli azzurri superano per 2-1 la compagine barese, incamerando il nono successo stagionale. Mastropasqua e Ventura a segno nel primo tempo, Fieroni accorcia le distanze per i baresi nella ripresa

Nona affermazione stagionale per l’Unione Calcio, vittoriosa al “San Pio” di Bari contro il Noicattaro, nel match in programma per il ventiseiesimo turno di campionato.

Assenti gli squalificati Piperis e Moscelli, mister Zinfollino schiera dal 1’ Mastropasqua e Di Pierro. Partenza veemente dei biscegliesi, insidiosi già al 2’ con una punizione dal limite di Caprioli, ben disinnescata da Sansonna. Dopo pochi secondi gli azzurri ci riprovano sugli sviluppi di un corner, ma l’acrobazia di Bartoli non sortisce gli effetti sperati. Il punteggio si schioda solo al 21’, quando Mastropasqua finalizza la sua percussione centrale con una conclusione precisa e potente dalla distanza, imprendibile per Sansonna. Di Pierro e compagni suggellano la propria supremazia 4’ più tardi, bissando con Ventura, lesto nella correzione sotto misura del suggerimento dalla destra di Asselti. Il duplice vantaggio tranquillizza l’Unione Calcio, mentre il Noicattaro non riesce ad impensierire Musacco.

La reazione dei nojani è attesa nella seconda frazione, ma il primo sussulto della ripresa porta la firma di Asselti, che al 4’ vince di forza il contrasto con più avversari, provando la soluzione personale dal limite, senza fortuna. Sul capovolgimento di fronte gli ospiti ci provano dalla distanza con Tenzone, Musacco respinge in corner a mano aperta. La maggiore pressione degli ospiti porta i suoi frutti al 17’, quando Fieroni corregge in rete il cross dalla destra, accorciando le distanze.

Il 2-1 incoraggia i rossoneri, mentre tra il 21’ ed il 24’ l’Unione Calcio perde per infortunio Caprioli e Mastropasqua, sostituiti rispettivamente da Quercia e Quacquarelli.

Proprio al 24’ il neoentrato Guglielmi spaventa gli azzurri con una conclusione di prima intenzione nel cuore dell’area, che non inquadra lo specchio della porta.

Un pizzico di sofferenza nel finale, quindi, per i biscegliesi, che al 47’ potrebbero chiude definitivamente i giochi con Dattoli, autore di una magistrale discesa sulla fascia destra, smorzata soltanto dalla tempestiva uscita di Sansonna.

Gli assalti finali del Noicattaro risultano vani, così l’Unione Calcio può festeggiare un importante ritorno alla vittoria, salendo a quota 32 punti nella generale. Il successo consente ai ragazzi di Zinfollino di tornare a +7 sul quintultimo posto, occupato dal Novoli, prossimo avversario dei biscegliesi.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – NOICATTARO MOLA 2-1 (2-0 pt)

UNIONE CALCIO: Musacco, Salomone (34’ st Vispo), Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli (22’ st Quercia), Mastropasqua (24’ st Quacquarelli), Sangirardi, Ventura, Di Pierro, Dattoli. A disp: Albano, Bavaro, De Mango, Pascual. All. Zinfollino.

NOICATTARO: Sansonna, Barone, Difino, Acquaviva (36’ st B. Cassano), Pazienza, De Luisi, Salvi (46’ st Piergiovanni), Schirone, Fieroni, Tenzone, Daddario (1’ st Guglielmi). A disp: Costantino, G. Cassano, Armenise, Faliero. All. Buccolieri.

ARBITRO: Vittoria (Taranto); assistenti: De Chirico (Molfetta), Denisov (Bari).

MARCATORI: 21’ pt Mastropasqua, 25’ pt Ventura, 17’ st Fieroni

AMMONITI: Cossu, Matsropasqua, Pazienza, Schirone, B. Cassano.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 26^Giornata – Bitonto, con la “M-Z” si vola. Trani-salvezza, ormai ci siamo. Casarano abdica definitivamente. Ecco i top e i flop di giornata

(i tifosi del Trani festeggiano sotto la gradinata)

La bandiera a scacchi che sancisce la fine della stagione regolare è ormai vicina. Il campionato di Eccellenza ha visto disputare la ventiseiesima giornata, la quintultima prima dei playoff e dei playout. Come abbiamo scritto nell’articolo che raccontava i risultati di giornata, doveva essere un turno abbastanza interlocutorio e cosi, in effetti, è stato. In testa vincono Cerignola, Bitonto e Altamura che rendono ancora più profondo il solco tra se e le altre. Nella zona del limbo, vince e conquista quasi matematicamente la salvezza l’Uc Bisceglie che inguaia un Noicattaro da alti e bassi. Vittorie preziosissime, in ottica salvezza (con o senza playout) per Trani, Gallipoli e Galatina mentre sembra destinato all’ultimo posto l’Hellas Taranto. Ecco i top e i flop di questo ventiseiesimo turno di Eccellenza:

TOP:

BITONTO – Quando le partite diventano più difficili ed i punti in palio più pesanti, avere in squadra gente di spessore ed esperienza come Campanella, De Santis, Zotti, Manzari ecc..aiuta e non poco. I neroverdi vanno sotto col Barletta prima di sfoderare un altra prova di grande caratura e ribaltano il risultato col 3-1 finale. In rete, manco a dirlo, ancora loro, i gemelli del gol Zotti e Manzari. I due baresi trascinano la banda di Pasquale De Candia e sono a braccetto in testa alla classifica dei marcatori. Oltre alla premiata ditta “M-Z”, la squadra può contare su ricambi importanti come Nando Terrone, Albrizio e lo stesso Nico Roselli.

V.TRANI – Se si confronta la classifica di qualche mese fa e la classifica attuale, bisognerebbe appoggiarsi a qualcosa per non svenire dallo stupore. I tranesi erano ultimissimi e, ad ogni partita, incassavano quei 6-7 gol fissi con una squadra di poco più che ragazzini. Ora, all’indomani del 3-1 rifilato al Casarano, la squadra del generale Pettinicchio è ad un passo dalla salvezza diretta senza passare neanche dai playout. Il merito è, oltre che del tecnico tarantino, anche della dirigenza che ha allestito in fretta e furia una squadra capace di fare una rimonta incredibile. Ora manca la ciliegina sulla torta da mettere in queste quattro residue giornate

GALATINA – Aldilà di ogni scaramanzia, di rito per chi ci crede, il Galatina ieri ha conquistato la permanenza in categoria. La squadra leccese, da neopromossa, ha praticamente in tasca la salvezza dopo il blitz di Molfetta. La vittoria del “Poli” era fondamentale in quanto era uno scontro diretto da cui i salentini ne escono alla grandissima. I punti sulla zona bollente ora sono cinque con quattro gare ancora da disputare.

FLOP:

CASARANO – Alla vigilia della gara col Trani, le chances di vedere i salentini protagonisti nei giochi al vertice erano molto basse ma la sconfitta del “Comunale” chiude ogni possibilità. In riva all’Adriatico, i rossoblù di Sportillo vanno addirittura in vantaggio con Pignataro ma poi si fanno rimontare dalla squadra della Bat che vince 3-1. Sconfitta che preoccupa soprattutto in ottica playoff.

BARLETTA – Game over. I biancorossi erano attaccati ad una flebile speranza di rientrare nei playoff ma era d’obbligo vincere in casa del Bitonto per nutrire rinnovate ambizioni. La squadra di Pizzulli inizia bene e va anche in vantaggio con Faccini ma, come spesso è accaduto in questa stagione, vengono riagguantati e sorpassati. Una stagione nata sotto i buoni auspici si è rapidamente trasformata in una stagione anonima ed è giusto iniziare a porre le basi per il prossimo campionato.

H.TARANTO – Sconfitta pesantissima quella rimediata a Statte contro il Gallipoli. Una sconfitta che condanna i tarantini all’ultimo posto in classifica e ad una retrocessione che sembra vicina. Brutto clima nel calcio tarantino che, escludendo l’Avetrana che sta lottando per salvarsi, rischia di perdere una sua rappresentante dopo le retrocessioni di Grottaglie e Castellaneta l’anno scorso.

ANTONIO GENCHI

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Blitz Omnia Bitonto a Monte Sant’Angelo, l’Eccellenza ora è ad un passo

Lacarra e Massimo Fumai protagonisti nel 2-1 omniano sul Gargano. Domenica prossima, con un successo sul Real Siti, sarebbe matematico l’approdo nella Serie A pugliese

Sul Gargano vince ancora l’Omnia Bitonto, che espugna 2-1 il campo del Monte Sant’Angelo ed ormai sente sempre più profumo di Eccellenza: quando mancano appena quattro giornate al termine del campionato, il divario sul Corato secondo sale ancora, ora di 10 punti, e domenica in caso di vittoria col Real Siti a San Pio arriverebbe finalmente la tanto attesa e meritata certezza matematica del salto nell’elite del calcio pugliese, al primo tentativo.

Nel paese in cui si venera San Michele Arcangelo, l’Omnia mette sempre più le ali, vince ancora una volta dimostrando chiaramente di essere la più forte del campionato: una prestazione che racchiude i tanti ingredienti che hanno contraddistinto la capolista in questa stagione, ovvero qualità, attributi, carattere, esperienza e personalità. Ed ora c’è solo da chiudere la pratica, inevitabile per chi è al comando dalla prima giornata.

La partita. Togliere dalla mente qualsiasi pensiero alla finale di Coppa Italia di giovedì e pensare solo ed esclusivamente ad una delle partite forse più importanti della stagione. Perché con un successo contro il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci – assetato di punti salvezza – l’obiettivo dell’Eccellenza sarebbe sempre più vicino. Mister Benny Costantino affronta una delle trasferte più insidiose dell’intera stagione confermando gran parte dell’undici partito contro la Rutiglianese una settimana fa: torna Lacarra al centro dell’attacco, supportato da Massimo Fumai e Loseto; a centrocampo Gernone prende il posto di Diagne, nel terzetto composto anche da capitan De Santis e Conca. Confermata la linea difensiva con Vitucci in porta e davanti a lui Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio.

Pronti via e brivido per l’Omnia: tiro cross di Lizza dalla sinistra, sul secondo palo non ci arriva Quintadamo, con la palla che attraversa pericolosamente tutto lo specchio.

Superato lo spavento iniziale, gli omniani iniziano davvero a carburare, con i tre tenori d’attacco che avviano il loro canto, supportati alle spalle da un’orchestra affamata e compatta: all’11’ viene annullato il vantaggio per presunto fuorigioco di Loseto, su perfetto servizio di Lacarra. Offside che lascia non pochi dubbi. Due minuti dopo, sempre Lacarra favorisce l’imbucata di Loseto, conclusione dal limite dell’area di rigore centrale e di facile lettura per il portiere di casa Delli Carri.

Al quarto d’ora il forcing omniano trova la meritata via del gol: Massimo Fumai lavora palla sulla sinistra e fa cavalcare sulla fascia Valerio, cross dal fondo teso e preciso, all’altezza del secondo palo svetta Lacarra, che di testa incrocia la sfera e la spedisce nell’angolo opposto. Ancora una rete di prepotenza e strapotere fisico per il capocannoniere del torneo, giunto a quota 32. 0-1!

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L’Omnia continua a premere, non appagata dal vantaggio: Loseto ci prova a giro dalla distanza ma non inquadra lo specchio. Al 21’ il raddoppio: Lacarra lancia in profondità Loseto, bravo a scattare sul filo del fuorigioco tra le maglie avversarie e a lanciarsi verso la porta, accompagnato al suo fianco da Massimo Fumai, al quale cede la sfera per il più facile degli appoggi in rete. 0-2!

Il doppio vantaggio anestetizza la sfida: i garganici provano a costruire qualcosa ma trovano un’Omnia quadrata, solida e che controlla senza affanni. C’è un’altra occasione per Lacarra: riceve il lancio di De Santis dalle retrovie, difende palla di fisico sulla trequarti e conclude, sparando poco oltre la traversa. Prima della chiusura del tempo, sussulto per i bianconeri di casa col colpo di testa di Padalino, alto e fuori dallo specchio. Si chiude il primo tempo col doppio vantaggio di un’Omnia autoritaria, cinica e bella da vedere.

La ripresa parte senza grossi sussulti. Il Monte ha un atteggiamento più d’attacco, inserisce Renzulli e passa ad un offensivo 4-2-4, nel quale i fari sono soprattutto Bruno e Lizza, i giocatori nel reparto avanzato con maggior qualità.

All’ora di gioco l’episodio più controverso del match: Conca zoppica vistosamente, Rubini mette la palla in fallo laterale per consentire le cure mediche al suo compagno di squadra. Ma il Monte invece di attendere, gioca subito la sfera, approfittando di una retroguardia omniana ferma e distratta, e trovando la rete con Chiarella. Polemiche furenti da parte dell’Omnia per l’evidente mancanza di fair play da parte dei garganici.

La sfida diventa un’autentica corrida. Il clima si accende, in campo e sugli spalti, il Monte gioca con ardore e vigore, anche forse eccessivo a tratti. Il dolorante Conca viene sostituito da De Vita e l’Omnia presto riprende in mano le redini della sfida: Lacarra ci prova da posizione defilata ma non impensierisce Delli Carri. Più pericoloso è Loseto, tiro a giro dal limite dell’area e palla che colpisce in pieno il palo. Entra anche Diagne per De Santis, per dare più sostanza e muscoli a centrocampo in un finale ad alta tensione.

Il momento è positivo per gli omniani, che costruiscono occasioni a profusione: Loseto, defilato in area, sulla destra, pesca al centro Massimo Fumai, si gira rapidamente ma la conclusione rasoterra è letta bene dal numero uno di casa. Quest’ultimo, poco dopo, è bravo ad intercettare la staffilata di Lacarra, direttamente dal vertice sinistro dell’area.

Il Monte, superata la mezzora della ripresa, vive un buon momento, rendendosi pericoloso soprattutto con giocate che partono da Lizza (cross per il colpo di testa di Sanè, pescato in fuorigioco) e Bruno (ci prova da fuori, para sicuro Vitucci). C’è anche la punizione velenosa di Quintadamo, la sfera attraversa tutta l’area senza che nessuno vada a concludere a rete.

Mister Costantino inserisce Petruzzella per Lacarra, e l’ariete molfettese ad uno dei primissimi palloni toccati va vicinissimo al gol: lancio di Massimo Fumai per Petruzzella, che vede Delli Carri lontano dai pali e prova a sorprenderlo con una botta da poco fuori l’area che c’entra in pieno la traversa.

Ancora un legno a negare il gol della sicurezza all’Omnia, che si vede dunque costretta a soffrire e lottare fino al termine, compresi i cinque minuti di recupero, nei quali l’unica grande opportunità per i padroni di casa è nel colpo di testa alto di Fiorentino.

Dalla battaglia dei minuti finali emerge l’Omnia, che colleziona la quinta vittoria consecutiva in campionato, eguagliando il filotto di inizio stagione: dopo il ko casalingo col Corato, che aveva riaperto la lotta al primato, i ragazzi di mister Costantino non hanno più sbagliato un colpo, si sono sbarazzati di tutti gli avversari incontrati sulla propria strada ed hanno fiaccato la resistenza delle inseguitrici, che ora sono di nuovo lontanissime ed hanno mollato qualsiasi velleità. Il primato omniano è legittimato dal +10 sul secondo posto a quattro giornate dal termine: un divario che chiaramente certifica un dominio assoluto in questa stagione e che ora va portato fin sulla linea del traguardo definitivamente con un successo domenica prossima col Real Siti a San Pio. Tre punti e potrà scattare la festa per quella che sarebbe l’ennesima impresa della “piccola” Omnia, partita nel 2008 dalla Terza Categoria ed ora ad un passo dall’eldorado del calcio regionale.

26^ GIORNATA CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE A

MONTE SANT’ANGELO – OMNIA BITONTO 1 – 2
Reti: 15′ Lacarra, 21′ Fumai. M., 60′ Chiarella

MONTE SANT’ANGELO: Delli Carri, Sanè, Nasuto, Chiarella, Padalino, Fiorentino, D’Apolito (6′ st Renzulli), Palumbo (17′ st Lombardi), Quintadamo, Bruno, Lizza.
A disp. Ciuffreda, Sangenesio, Lauriola, Gatta, Pignatelli. All. Ricucci

OMNIA BITONTO: Vitucci, Losacco, Valerio, Ciardi, Rubini, Gernone, Loseto, De Santis (c) (26′ st Diagne), Lacarra (35′ st Petruzzella), Fumai M., Conca (15′ st De Vita).
A disp. Raimondi, Delli Santi, Pappapicco, Anaclerio. All. Costantino

Arbitro: Lacerenza (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Delvecchio (Barletta) e Altomare (Barletta)
Ammoniti: Delli Carri, D’Apolito, Losacco.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Eccellenza, 26^Giornata – In testa vincono tutte e….quanti gol. Cerignola, Bitonto ed Altamura marciano spedite. In coda fondamentale vittoria del Trani. Ecco i risultati con la classifica

Turno interlocutorio doveva essere e così è stato. La ventiseiesima giornata di Eccellenza non riserva grosse sorprese in testa alla classifica con le prime tre che archiviano le rispettive pratiche non senza qualche apprensione. Il turno odierno, il quintultimo della stagione regolare, ha registrato quattro vittorie casalinghe, un pareggio, tre vittorie esterne con ben trentuno gol siglati sui vari campi.

Ben diciassette gol sono stati segnati nelle gare delle prime tre in classifica. La capolista Cerignola sbanca con un pirotecnico 5-3 il “Nachira” di Otranto: per i foggiani, che vanno due volte sotto nel punteggio, vanno a segno tutti gli attaccanti con Morra, Loiodice, Di Rito (doppietta per l’argentino) e Ladogana mentre per i ragazzi di Salvadore a segno il solito Palma (doppietta anche per la punta adriatica) e Gogovski. Alle spalle degli uomini di Farina, non perde contatto il Bitonto che archivia 3-1 la pratica Barletta: al “Città degli Ulivi” vanno in vantaggio gli ospiti con una punizione di Faccini ma i neroverdi di De Candia ribaltano tutto con la doppietta di Manzari e il rigore siglato da Piero Zotti. Vince, con qualche affanno di troppo, l’Altamura che batte in casa 3-2 il Novoli: vantaggio biancorosso con Bottone, pari e sorpasso salentino con De Silvestro e Carlucci, pareggio murgiano con Di Senso ed infine gol partita del difensore Montrone che rilancia la truppa di Panarelli (alla prima in campionato dopo l’esordio in Coppa col Portici). In zona playoff, si ferma il Casarano che perde 3-1 a Trani: successo fondamentale per i ragazzi di Pettinicchio che vanno sotto grazie al gol di Pignataro ma poi ribaltano la situazione con Gadaleta e la doppietta di Pasquale Trotta. In zona playout, importantissime le vittorie delle salentine Gallipoli e Galatina: i giallorossi sbancano 2-0 il campo dell’Hellas Taranto per 2-0 grazie ai gol di Iurato e Sansò (tarantini sempre più ultimi) mentre il Galatina espugna 2-1 Molfetta grazie alla doppietta di Quintana (intervallata dal momentaneo pareggio di Cesareo). Continua la serie utile dell’Avetrana che pareggia 1-1 col Vieste: al “Mazzola” vantaggio dauno con Potenza e pari del francese Coquin su rigore. Vince ed effettua il sorpasso in classifica, l’Unione Calcio Bisceglie che batte 2-1 il Noicattaro: per i ragazzi di Zinfollino a segno Mastropasqua e Ventura mentre per i ragazzi di Buccolieri (alla seconda sconfitta consecutiva dopo il ko col Bitonto) gol di Guglielmi.

CLASSIFICA: Cerignola 61 punti, Bitonto 59, Altamura 54, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 39, Otranto 35, Uc Bisceglie 32, Galatina e Noicattaro 30, Avetrana 27, Gallipoli, Novoli e Trani 25, Molfetta 19, Hellas Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Promozione,gir.”A” : la”Undicesima di ritorno

Cinque giornate al termine per un verdetto finale che appare ormai scontato soprattutto per l’Omnia Bitonto. Con 8 punti di vantaggio sul Corato, la squadra di Benny Costantino è ormai in una botte di ferro. Per la zona play off posizioni consolidate per Corato, Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Sporting Ordona, quest’ultima in dubbio se, alla fine del campionato, fosse confermato il distacco attuale con il Corato. Lotta ancora incerta per la zona play- out dove, a parte la Rutiglianese, i distacchi, al termine della undicesima giornata di ritorno, potrebbero subire dei sensibili cambiamenti. Smaltita, intanto, la delusione per le sconfitte subite domenica scorsa, a Ordona e Laterza si guarda con moderato ottimismo alle gare casalinghe rispettivamente contro la Virtus Bitritto e la Fortis Altamura. Come ci confermano i due allenatori. Mauro Zito ( Ordona) : “  Contro il Bitritto è una partita tosta. Finalmente dopo due mesi di sofferenze, a causa delle tante assenze, stiamo recuperando diversi giocatori importanti. Sino alla fine cercheremo di conquistare il massimo dei punti a disposizione”.

Franco Danza ( Puglia Sport Laterza) : “ Ci troviamo in una situazione molto delicata. In queste ultime settimane, a causa di vari impedimenti ci siamo allenati poco e male. Contro la Fortis sarà comunque una partita difficile contro una squadra forte, ma noi cercheremo di fare del nostro meglio”.

Sasà Maurelli (in foto), dal canto suo, non ha problemi di formazione. Il tecnico murgiano sa di incontrare una compagine in difficoltà, ma non abbassa la guardia e rassicura tutti sulla determinazione e la voglia di continuare a stupire anche in questa ostica trasferta : “  il pericolo maggiore è rappresentato dal forte vento che potrebbe disturbare e non poco la partita”.

Lo stesso tecnico ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere sugli altri campi.

Canosa- N. Molfetta

“Mi auguro che il Canosa metta in campo contro Il Molfetta la stessa intensità e la stessa grinta messe contro di noi”.

Spinazzola – Corato

“Il Corato non avrà vita facile. Lo Spinazzola è messa molto bene in campo dal suo allenatore e ha già fermato sul pari l’Omnia”.

Monte Sant’Angelo – Omnia Bitonto

“Partita difficile per i padroni di casa. L’Omnia ormai sente profumo di Eccellenza”.

Polimnia – Trulli e Grotte

“” Da una parte una Polimnia in crisi di astinenza di vittorie, dall’altra il Trulli e Grotte in piena euforia. Partita che potrebbe essere disturbata dal vento”.

Real Siti – San Marco

“Entrambe hanno bisogno di punti salvezza. Sarà una gara difficile. Un pari potrebbe andare bene”.

  1. Rutiglianese- Ascoli Satriano

“Il mio cuore granata mi porterebbe a pronosticare una vittoria della squadra dell’amico Olive, ma purtroppo la realtà è diversa. L’Ascoli è alla ricerca di punti pesanti nelle rincorsa alla salvezza”.

Mimmo De Gregorio

Corato: A Spinazzola per tornare a vincere

Seconda trasferta consecutiva (e questa volta addirittura fuori dai confini regionali) per il Corato che domenica alle 15 affronterà la Nuova Spinazzola allo Stadio “Peppe Sabino” di Palazzo San Gervasio per la 26° giornata del Campionato di Promozione.
16 risultati utili consecutivi (13 vittorie e 3 pareggi) per gli uomini del presidente Maldera e di mister Di Corato, che però conoscono bene il valore di questa partita, riedizione della finale play-off di 1° Categoria dello scorso maggio, terminata con la vittoria 2-0 dei neroverdi, ma che portò anche allo storico ripescaggio degli spinazzolesi. Infermeria piena in casa Corato con Schiavone e Fiore fermi ai box per infortunio e con Schirone, Di Pinto, Pasculli e Zambetta che per tutta la settimana si sono allenati a parte ed il loro impiego per domenica resta fortemente in dubbio.
Di contro la Nuova Spinazzola, ottava in classifica con 32 punti, solo 5 lunghezze sopra la zona play-out. Solo 26 gol segnati per la formazione biancoblu (terzo peggior attacco del girone), ma con il bomber Dinoia che domenica scorsa ad Ascoli Satriano ha raggiunto la doppia cifra. Il pareggio in terra foggiana ha portato in dote le squalifiche di Arborea e Ziri a complicare un pò i piani di mister Schiavone.
Terna arbitrale capitanata dal direttore di gara Alessandro Carrer della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Davide Palmisano (Foggia) e Alessandro Pasquale Capuano (Barletta). In questa stagione il fischietto barlettano ha già diretto il Corato nella gara pareggiata in casa 0-0 contro la capolista Omnia Bitonto. Nella gara di andata al Comunale i neroverdi riuscirono, non senza fatica, a ribaltare l’iniziale vantaggio spinazzolese firmato Dinoia grazie al gol di La Salandra e ad un’autorete.
Intanto , nel omeriggio,alle ore  15 ultima trasferta per la juniores di mister Piccarreta che al “Petrone” affronterà il Borgorosso Molfetta.
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Eccellenza 26^Giornata – Cerignola ad Otranto. Il Bitonto riceve il Barletta. Trani-Casarano, incrocio playoff e playout con tanta storia. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza entra sempre più nel vivo dell’azione. Domenica si disputerà la ventiseiesima giornata con appena cinque gare da giocare fino al termine della stagione regolare.

Impegno, sulla carta, agevole per la capolista Cerignola: i dauni saranno, infatti, ospiti dell’Otranto che non ha più nulla da chiedere a questo campionato vista la salvezza raggiunta con largo anticipo. Sfida ben più complicata per la vice-capolista Bitonto: i neroverdi di De Candia ricevono al “Città degli Ulivi” il Barletta del bitontino doc Pizzulli. I biancorossi adriatici nutrono ancora una flebile speranza di raggiungere e giocarsi i playoff, soprattutto dopo il passaggio del turno dell’Altamura in Coppa (vittoria finale che libererebbe un posto). Dopo aver battuto il Portici e, come detto passato il turno, il Team Altamura torna al “D’Angelo” contro il Novoli: per il Panarelli-bis è la prima gara in campionato sulla panchina murgiana dopo il suo ritorno. Interessante incrocio tra chi sogna in zona playoff e chi invece è ancora impelagato in zona playout quello fra Trani e Casarano: le due squadre sono tra le più blasonate e con più storia del torneo e i tre punti servono come il pane ad entrambe. Incroci pericolosi, in chiave salvezza, quelli tra Hellas Taranto e Gallipoli (ultima contro quartultima) ed anche la gara che vedrà incrociare le armi Molfetta e Galatina. Chi invece è appena uscito dalla zona bollente di classifica e vive un momento di forma eccezionale è l’Avetrana che chiede strada al Vieste al “Mazzola” per raggiungere la quinta vittoria consecutiva. Uc Bisceglie-Noicattaro è la classica gara tra due formazioni che sono vicine al raggiungimento della salvezza quindi non sarebbe da escludere un pareggio che farebbe comodo ad entrambe.

ANTONIO GENCHI 

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Promozione, gir. B: Il programma della 26^ giornata e le designazioni arbitrali. Occhi puntati su Uggiano – Fasano e Lizzano – Tricase

Domenica dodici marzo alle ore 15.00 si disputerà la 26^ giornata, undicesima del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

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Il Fasano, con la testa proiettata alla finale di Coppia Italia di giovedì sedici marzo, potrebbe già festeggiare con una vittoria la matematica certezza della promozione in Eccellenza. Dovrà però superare, in trasferta, la squadra che lo scorso venti novembre le inflisse l’ultima sconfitta in campionato, l’Uggiano. I ragazzi di Mister Portaluri sono in un ottimo momento di forma, reduci infatti da una storica vittoria al Fanuzzi, ed in corsa per un posto nei play off.   Delle due seconde in classifica l’Aradeo avrà sicuramente l’impegno più agevole, affronterà in casa il quasi retrocesso Grottaglie. Mentre l’altra seconda, il Tricase, avrà difronte, in trasferta, il Lizzano che ha fatto bottino pieno nelle ultime due giornate e si giocherà l’ultimo appuntamento per salire sul treno dei play off.  Dopo la debacle di Leverano l’Ostuni ospiterà il Manduria del nuovo tecnico Mister Cannarile. Le due compagini saranno, se pur con obiettivi diversi, costrette a vincere. Nel match MassafraBrindisi, che si disputerà alle ore 17.00, i tarantini punteranno a conquistare tre punti fondamentali per allontanare la zona play out, difronte avranno i brindisini con pochissime motivazioni, sono di fatto tagliati fuori dalla zona play off. Ci si giocherà una grossa fetta di permanenza in Promozione nel derby tra Mesagne e Carovigno. Favoriti i mesagnesi che hanno incanalato sette risultati utili consecutivi, cinque dei quali vittorie. Castellaneta e Maglie avranno l’ultima chance di far punti per poter disputare i play out rispettivamente in trasferta a Copertino ed in casa contro il Leverano. Al Maglie, che tornerà a giocare al Tamborino Frisari, l’ostacolo più ostico avendo difronte un Leverano che, ormai salvo, ha collezionato due importanti vittorie contro Aradeo ed Ostuni.

Le designazioni della 26^ giornata:

Uggiano Calcio – Città di Fasano: Arbitro: Domenico Mallardi. Assistenti: Nicola Ostuni e Giuseppe Francesco A Magnifico, tutti di Bari.

Atletico Aradeo – Grottaglie: Arbitro: Nico Valentini di Brindisi. Assistenti: Gianpiero Salvemini e Danilo D’ambrosio, entrambi di Molfetta

Lizzano – Atletico Tricase: Arbitro: Andrea Salanitro. Assistenti: Vincenzo Abbinante e Marco Colecchia, tutti di Bari.

Ostuni 1945 – Manduria Sport: Arbitro: Giovanni Graziuso. Assistenti: Danilo Maci e Davide Fedele, tutti di Lecce.

Massafra – Brindisi, alle ore 17.00: Arbitro: Cristiana Laraspata. Assistenti:  Leonardo Grimaldi e Giuseppe Insabato, tutti di Bari.

Mesagne – Carovigno Calcio: Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta. Assistenti: Gianmarco Spedicato e Piergiorgio Battista, entrambi di Lecce.

Copertino – Castellaneta: Arbitro: Andrea Palmieri. Assistenti: Gianmarco Miccoli e Stefano Fusco, tutti di Brindisi.

Toma Maglie – Salento Football Leverano: Arbitro: Gabriele Totaro. Assistenti: Gianmarco Spagnolo e Davide Gatto, tutti di Lecce.  

Angelo Cavallo

Altamura, Gigi Panarelli ritorna sulla panchina murgiana. Bottone: “Felici per il passaggio del turno”

L’ A.S.D. Team Altamura comunica che dalla data odierna cioè 09-03-2017 GIGI PANARELLI quarantenne, ex calciatore, è il nuovo ALLENATORE della TEAM. Gigi Panarelli ex difensore, in carriera ha totalizzato 20 presenze in serie A, 39 presenze in serie B, militando in squadre come Napoli, Torino, Andria, Crotone, Avellino, etc. sino a chiudere la carriera calcistica proprio ad Altamura con la Team nel 2016, ricoprendo anche nella 2° parte dello stesso campionato il ruolo di primo Allenatore sino al termine. Il club biancorosso pone i più vivi ringraziamenti all’ex Mister Gennaro Di Maio per il grande lavoro svolto, augurandogli un proficuo prosieguo professionale a tutti i livelli.  A Gigi Panarelli va il più sincero augurio di buon lavoro da parte di tutta la “famiglia” Team.

Al termine della gara col Portici (vinta per 2-0) ha parlato anche la punta Bottone. Ecco le sue parole al sito ufficiale del Team Altamura:

Partiamo dalla vittoria contro il Portici che ha sancito il passaggio del turno, che partita è stata?

“Siamo felici per aver passato il turno era ciò che volevamo. Il Portici è una buona squadra ma oggi fin da subito abbiamo fatto capire agli avversari che non avrebbero avuto vita facile”.

Dove può, invece, ambire ad arrivare in campionato questa squadra?

“Per quanto riguarda il campionato scenderemo ogni domenica in campo per vincere, ormai sono tutte finali dobbiamo cercare di centrare uno degli obiettivi per andare in serie D”.

Sei uno degli ultimi arrivati in questo gruppo, come ti trovi nello spogliatoio e nella città di Altamura?

“Per quanto riguarda il gruppo sto benissimo sono tutti bravi ragazzi e disponibili, cosi come la città è tranquilla e si sta bene”.

E’ la prima volta che giochi in Puglia, che idea ti sei fatto su questo campionato?

“L’Eccellenza pugliese è un campionato difficile ed è vero che è come una serie D, però sono contento di essermi calcato subito nella realtà e di conseguenza non sto avendo difficoltà”.

Domenica scorsa a Vieste è arrivata la prima marcatura in maglia biancorossa, dobbiamo aspettarcene altre?

“Sono stato felicissimo per il gol, perché lo aspettavo da tanto, è chiaro che non mi fermerò qui, fare gol è il mio mestiere, l’attaccante è cosi, viene giudicato per i gol, per cui ora farò di tutto per continuare a segnare ma soprattutto per vincere qualcosa e raggiungere l’obiettivo della squadra che è la serie D”.

ALESSIO DI PALO – UFFICIO STAMPA TEAM ALTAMURA

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C.Italia Eccellenza – Il Team Altamura batte 2-0 il Portici e passa il turno. Oltre ai murgiani sorride anche…il Barletta

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Team Altamura che avanza al prossimo turno di Coppa Italia. La formazione murgiana ha battuto 2-0 i quotati campani del Portici (gol di Montemurro e Di Senso) e superano il girone, che comprendeva anche i lucani del Moliterno.

Sul neutro di Castellaneta, Rana e soci avevano a disposizione solo un risultato su tre per passare al turno successivo. La squadra murgiana ha presentato in panchina quel Gigi Panarelli (ufficializzato quest’oggi come nuovo tecnico) che aveva già guidato l’Altamura nella passata stagione fino alla doppia sfida dei playoff persa con il Real Metapontino. Dopo un primo tempo combattuto, la gara si è decisa nella ripresa con un bel gol di Montemurro e dal raddoppio firmato da Sebastian Di Senso che hanno condannato l’undici campano alla sconfitta.

Sul cammino verso il successo finale, per i ragazzi murgiani, c’è ora un ostacolo siciliano. Dibenedetto e compagni ora avranno la doppia sfida contro il Troina, squadra della provincia di Enna e al momento capolista del girone A dell’Eccellenza siciliana con 50 punti.

La vittoria ed il passaggio del turno del Team Altamura, oltre che alla città murgiana, avrà fatto indubbiamente piacere anche al Barletta e a quelle formazioni in lotta per un posto playoff. Qualora la formazione biancorossa vincesse il trofeo, andrebbe di diritto in Serie D e liberebbe un posto ai playoff (l’Altamura attualmente è terzo in classifica alle spalle di Cerignola e Bitonto). Buone notizie, insomma, per le residue chance di qualificazioni ai playoff del Barletta che diventerebbe quarto e dovrebbe fare la corsa sul Casarano (al momento a +9 mentre il margine affinchè si giochino i playoff è +6).

ANTONIO GENCHI 

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Promozione, gir. B. Il punto dopo la 25^ giornata. Al Fasano manca solo la matematica, l’Uggiano taglia fuori il Brindisi day play off, cade l’Ostuni, Maglie e Castellaneta rischiano di non disputare i play out.

Si è disputata domenica ventisei febbraio la 25^ giornata, decima di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

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Con la sofferta vittoria di Carovigno il Fasano si porta a più tredici dalle inseguitrici e domenica prossima, vincendo ad Uggiano, potrà festeggiare la matematica promozione in Eccellenza. Mezzo passo falso dell’Aradeo che non va oltre il pareggio contro il coriaceo Copertino e viene raggiunto al secondo posto dal Tricase, vittorioso di misura contro un volitivo Maglie, per il quale la situazione ora si fa davvero complicata. Debacle esterna per l’Ostuni in quel di Leverano che, subendo un sonoro tre a zero, perde la terza posizione in classifica ed ha ora le inseguitrici con il fiato sul collo. L’Uggiano con un sonoro tre ad uno al Fanuzzi contro il Brindisi si candida prepotentemente per un posto nei play off da cui taglia definitivamente fuori i blasonati avversari biancoazzurri. Ultima aspirante a poter disputare la fase finale per la promozione in Eccellenza è il Lizzano che vince a Manduria ed inguaia ancor di più i tarantini, per i quali ritornare in zone tranquille di classifica sembra ora proibitivo. Il Mesagne vincendo di misura contro il Grottaglie si porta a debita distanza dalla zona play out e condanna i grottagliesi, per i quali manca solo la matematica certezza, alla retrocessione diretta. Il Castellaneta pareggia tra mille recriminazioni contro il Massafra ed insieme al Maglie rischia, per la regola dei sette punti, di non poter disputare i play off.

Programma della 26^ giornata che si disputerà domenica 12 marzo:

Uggiano Calcio – Città di Fasano

Atletico Aradeo – Grottaglie

Lizzano – Atletico Tricase

Ostuni 1945 – Manduria Sport

Massafra – Brindisi

Copertino – Castellaneta

Toma Maglie – Salento Football Leverano

Mesagne – Carovigno Calcio

Angelo Cavallo

Eccellenza, focus salvezza. Dal Noicattaro all’Hellas Taranto, ecco il cammino delle “pericolanti” da qui alla fine

Il campionato di Eccellenza Pugliese sta entrando nella sua fase clou. Domenica si è disputata la venticinquesima giornata e alla bandiera a scacchi di fine stagione mancano solamente cinque gare.

Le sedici squadre che compongono la Premier League regionale si sono spaccate in due tronconi: sette che ambiscono alla promozione diretta oppure ad entrare nei playoff mentre le altre nove devono pensare alla salvezza o diretta o tramite playout. L’attenzione dei media e dei tifosi è, giustamente, focalizzata su chi vincerà il campionato e chi parteciperà ai playoff per salire in D ma anche la corsa salvezza ha il suo fascino. Nella scorsa stagione, si disputò solo uno dei due playout previsti (il Castellaneta retrocesse per la distanza in classifica) con l’Otranto di Salvadore che ebbe la meglio sul Mesagne. Quest’anno, le distanze sono decisamente più corte e si dovrebbero disputare entrambe le gare previste con quintultima contro penultima e quartultima contro terzultima.

Delle nove squadre che, come dicevamo, devono mantenere la categoria quella messa meglio in classifica è il Noicattaro: la squadra rossonera allenata da Lello Buccolieri vanta nel proprio forziere 30 punti e, seppur la matematica non certifica nulla, Tenzone e soci sono vicinissimi a raggiungere la quota salvezza (che dovrebbe aggirarsi sui 32-33 punti). Alle spalle della squadra del presidente Divella, vi è quell‘Unione Calcio Bisceglie che rappresenta un pò la delusione di questa stagione: i fratelli Pedone avevano allestito una squadra per poter entrare nei playoff ma la squadra non ha mai dato l’impressione di essere competitiva in questo senso. Gli adriatici sono a quota 29 punti e vale un pò il discorso fatto per il Noicattaro: a meno di cataclismi improvvisi ed imprevedibili la truppa di Gino Zinfollino potrebbe salvarsi nel giro di qualche giornata. Scendendo in classifica, ritroviamo il Galatina a quota 27 punti: la formazione salentina è una neopromossa ed aveva già messo in preventivo di lottare sino all’ultimo minuto per la permanenza in Eccellenza. Le quattro vittorie messe in fila dall’Avetrana (26 punti) hanno proiettato i tarantini lontano dall’ultimo posto: la squadra, fino a pochi turni fa, era addirittura ultima mentre, se il campionato finisse oggi, sarebbe salva senza passare dalla lotteria dei playout. Ed ora entriamo nella zona rossa: i “primi” due posti dei playout li occupano al momento Novoli (25) e Gallipoli (22): le due leccesi sono due delusioni di questo campionato. I primi sono esperti della categoria e l’esonero di Schipa al termine della scorsa stagione ha influito negativamente sulla squadra novolese. Discorso diverso per il Gallipoli: dopo la retrocessione dalla D la squadra era chiamata a ripartire per dare lustro ad una piazza blasonata come Gallipoli ma tutto ciò è rimasto virtuale. A pari punto col Gallipoli, ritroviamo il Trani su cui va fatto un discorso a parte: la squadra, in estate, era partita bene con l’ingaggio di Muzio Fumai e Danilo Dammacco ma la stagione si è messa subito malissimo. La società ha chiuso i rubinetti e tanti calciatori sono andati via lasciando la squadra in mano agli juniores. La squadra tranese perdeva, puntualmente, con valanghe di gol subiti prima dell’avvento di Michele Amato: l’imprenditore molfettese ha rilevato il club, salvato il calcio a Trani e investito su calciatori che potrebbero tranquillamente giocare per i vertici. Da allora, il Trani ha inanellato punti su punti, ha lasciato l’ultimo posto ed ora si può giocare la salvezza diretta. Penultimo posto per il Molfetta a quota 19: la squadra biancorossa paga molto il fatto di non avere un allenatore di ruolo. Mauro Lanza va ammirato perchè mette i soldi (e nel calcio di oggi non è cosa da poco) ma la squadra patisce questo doppio ruolo. Maglia nera dell’Eccellenza ai tarantini dell’Hellas Taranto a 18 punti: situazione davvero brutta per gli ionici che, oltre in classifica, sembrano avere anche un gap tecnico rispetto a coloro che sono davanti.

Cinque giornate, dunque, in cui si gioca un intera stagione. Molto dipenderà dagli scontri diretti e dal calendario che potrebbe riservare qualche squadra magari già sazia oppure squadre ancora in lotta per i playoff o la vittoria finale. Ecco le cinque gare delle ultime nove in classifica:

NOICATTARO 30: Uc Bisceglie, HELLAS TARANTO, GALLIPOLI, Barletta, CASARANO

UC BISCEGLIE 29: NOICATTARO, Novoli, ALTAMURA, OTRANTO, Gallipoli

GALATINA 27: Molfetta, OTRANTO, Avetrana, TRANI, Bitonto

AVETRANA 26: VIESTE, Barletta, GALATINA, Novoli, CERIGNOLA

NOVOLI 25: Altamura, UC BISCEGLIE, Otranto, AVETRANA, Molfetta

GALLIPOLI 22: H.Taranto, TRANI, Noicattaro, Casarano, UC BISCEGLIE

TRANI 22: CASARANO, Gallipoli, BARLETTA, Galatina, VIESTE

MOLFETTA 19: GALATINA, Vieste, CERIGNOLA, Altamura, NOVOLI

H.TARANTO 18:  GALLIPOLI, Noicattaro, CASARANO, Vieste, BARLETTA

In maiuscolo le gare in casa

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 25^Giornata – Bitonto vince, che duello col Cerignola. Blackout Altamura. Avetrana, colpo salvezza. Ecco i top e i flop di giornata

La venticinquesima giornata di Eccellenza ha aperto questo mese di marzo, un mese importante sia per i giochi promozione che per quelli salvezza. La giornata di ieri ha visto le vittorie di Cerignola e Bitonto che allungano in classifica mentre rallenta pericolosamente l’Altamura, stoppata 3-1 a Vieste. Bene Casarano e Barletta cosi come il Trani che affonda a domicilio l’Hellas Taranto con un poker di gol. Ecco i top e i flop di questo venticinquesimo turno:

TOP:

BITONTO – E sono cinque. La squadra di De Candia conquista la quinta vittoria consecutiva e si lancia ufficialmente all’inseguimento del Cerignola. Il team neroverde sbanca 2-0 il campo del rinnovato Noicattaro di Buccolieri che veniva da 4 punti in due gare. Zotti, alla soglia dei 37 anni, segnare e fa segnare correndo per novanta minuti e guidando i suoi alla vittoria.

AVETRANA – Se la quinta vittoria consecutiva del Bitonto non fa più di tanto clamore (per la rosa a disposizione, la quarta vittoria consecutiva dell’Avetrana è tanta roba. Il team tarantino sembrava destinato a lottare per evitare l’ultimo posto ma la squadra espugnando il “Bianco” di Gallipoli (tra l’altro senza tifosi per il divieto del prefetto salentino), ha ottenuto dodici punti nelle ultime quattro giornate ed ora la squadra sarebbe addirittura salva senza neanche passare dalle forche caudine dei playout.

VIESTE – Onore al Vieste e a mister Bonetti. La squadra doveva rimediare alla brutta sconfitta ottenuta ad Otranto domenica scorsa e Augelli e soci rimediano alla grandissima. A cadere allo “Spina” è una nobile del campionato come il Team Altamura che crolla 3-1. Complimenti alla squadra dauna che, nonostante un campionato ormai concluso e senza obiettivi in vista, sta giocando in maniera regolare senza dare adito a chiacchiericci sulle gare di fine stagione.

FLOP:

TEAM ALTAMURA – Chi ha spento la luce? E’ la domanda che molti si fanno ad Altamura ma non solo. La squadra biancorossa veleggiava spedita sui due fronti (campionato e coppa) ma ad un certo punto qualcosa si è inceppato. Il trascinatore Del Core sembra essere stato fatto fuori dalla società e la squadra ha rallentato vistosamente. In campionato, il Cerignola ed il Bitonto si sono allontanate ed in Coppa mercoledi col Portici servirà solo vincere per passare il turno. In tutto questo arrivano le dimissioni di Di Di Maio che saluta i biancorossi, ora a caccia di un nuovo timoniere.

GALLIPOLI – Gli scontri diretti, si sa, sono importanti e come dicono gli esperti valgono “sei punti”. I giallorossi di Cimarelli cadono rovinosamente in casa contro l’Avetrana che torna a casa con lo 0-1. La sconfitta rimediata contro Coquin e compagni, non solo non permette il sorpasso in classifica, ma vede allontanarsi la squadra biancorossa che ora sarebbe salva.

OTRANTO – Dopo il bel campionato fatto fin qui e i tanti complimenti ricevuti, dobbiamo fare una tirata di orecchie all’Otranto. Il 2-0 di Barletta ci può anche stare ma fa paura per la prova offerta dai salentini. Nel post-partita, il tecnico Salvadore ha mandato delle frecciatine alla sua squadra per le motivazioni: la squadra salentina è già salva e i playoff sono lontanissimi ma, come dice Salvadore, spegnere la luce e giocare le ultime gare alla viva il parroco sarebbe delittuoso.

ANTONIO GENCHI

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Promozione, gir.”A”: ristabilite le distanze tra le due battistrada, ma lo Sporting Ordona minaccia il ritiro.

Al termine della decima giornata di ritorno, il Presidente dell’Ordona, Mariano Tarantino (in foto), minaccia il ritiro dal campionato : “ Non so se scenderemo in campo domenica prossima, anche ieri a Molfetta  siamo stati danneggiati dall’arbitro. Valuteremo in settimana se continuare o mandare in campo la juniores per i prossimi impegni. A Molfetta siamo stati danneggiati e derisi dal direttore di gara, il Sig. Salvo della sezione di Taranto. Durante la gara l’arbitro ha inveito pesantemente contro i nostri giocatori e in pieno recupero ha assegnato contro di noi un calcio di rigore inesistente. Questi episodi hanno e stanno condizionando pesantemente la nostra stagione.” Proteste contro l’arbitro, il Sig. Caricati di Barletta, arrivano anche da Laterza, tramite l’allenatore Franco Danza. Il tecnico della Puglia Sport mette sotto accusa il direttore di gara per un super recupero, pare di 13 minuti, a suo dire, concesso dopo i 90 minuti regolamentari di Bitritto – Laterza durante i quali, bisogna aggiungere, la Puglia Sport ha incassato il gol della sconfitta.

Polemiche a parte, l’Omnia Bitonto è sempre più vicina al traguardo finale. La squadra di Benny Costantino rifila una “manita” alla Rutiglianese e approfittando del mezzo passo falso del Corato, fermato sull’uno a uno dal Trulli e Grotte, porta a 8 i punti di vantaggio sulla squadra di Mister Di Corato. Un vantaggio che, a 5 giornate dal termine, non lascerebbe più scampo ad eventuali ma improbabili “remuntade”. La capolista priva del bomber Lacarra , lasciato prudenzialmente a riposo, mette subito al riparo il risultato sin dai primi minuti con la tripletta   di Petruzzella. Intervallata da un gol di Massimo Fumai. Nella ripresa ancora Petruzzella per il 5-0 definitivo. Più complicata la gara del Corato a Castellana. La squadra di Vito Sgobba subisce il gol del coratino Scaringella nel primo tempo, ma poi pareggia nella ripresa con Telesca e sui titoli di coda sfiora il gol del clamoroso successo con Salvati. Con lo stesso passo consolidano le rispettive posizioni di classifica la Nuova Molfetta, come già scritto e la Fortis Altamura, giunta quest’ultima con il 4-0 rifilato al Canosa, al 15esiamo risultato utile consecutivo. Altro risultato roboante in Monte Sant’Angelo – Real Siti. Il 4-1 finale parla di un meritato successo dei dauni. Si ferma al 17’ della ripresa la rincorsa dell’Ascoli verso il successo. Al gol segnato dall’ascolano Ciccarelli al 16’ del primo tempo, risponde lo Spinazzola con Bove al 17’ della ripresa. Una divisione della posta che mette al sicuro lo Spinazzola, ma che tiene in ansia i padroni di casa che con 26 punti sono piena zona play out. Altra squadra in pericolo  la Polimnia, che nonostante il cambio tecnico non riesce a riprendersi. La sconfitta subita a San Marco, doppietta di Salerno, appesantisce la già precaria situazione di classifica. Per il San Marco, un girone di ritorno veramente soddisfacente.

Mimmo De Gregorio

Audace Cerignola, Morra-Loiodice. Due gol per battere l’Unione Calcio Bisceglie e tenere saldo il comando

Al “Monterisi” non si passa: l’Audace Cerignola impone la legge del proprio campo anche con l’Unione Calcio Bisceglie, rispondendo alla vittoria pomeridiana del Bitonto e mantenendo la vetta con due lunghezze sui baresi. Mister Farina torna a disporre di Morra e Pollidori, che tornano dal 1’ insieme a Cappellari e Carmine Marinaro, nel 3-4-3 ofantino. Dall’altra parte, Zinfollino attua un 3-4-1-2 con Piperis alle spalle del tandem Moscelli-Ventura. Nel primo tempo non c’è molto da segnalare, non si verificano grosse azioni da gol, ma al 20’ entrambe le squadre restano in inferiorità numerica: contatto reciproco fra Piperis e Pollidori in mischia da un corner, il signor Leone estrae il rosso. Il Cerignola comunque comincia ad affacciarsi con insistenza nella metà campo ospite: Vicedomini non crea problemi a Musacco, sicuro Roberto Marinaro su Caprioli sul finire del primo tempo. Moscelli appena partita la ripresa spaventa i gialloblu con un diagonale sporcato in corner: gli uomini di Farina riprendono a manovrare soprattutto sulle corsie laterali, ma di Rito prima e Morra poi non impensieriscono il portiere biscegliese. Al 61’ vantaggio dei locali: Ciano anticipa di testa un avversario a metà campo, Di Rito vede l’inserimento in profondità di Morra, con quest’ultimo che in diagonale batte Musacco. L’Audace si galvanizza ancor più: Asselti è provvidenziale nel fermare una conclusione a botta sicura di Di Rito a pochi metri dal bersaglio. L’Unione Calcio però avanza quando può e solo il palo pieno nega il pareggio al subentrato Di Pierro (77’). Dentro Dipasquale per favorire la difesa del possesso sui palloni alti, poi i cerignolani raddoppiano: Morra si libera di due avversari sulla destra, arriva sul fondo ed il suo traversone è insaccato di testa da Loiodice sul secondo palo. Negli ultimi minuti, grandissimo intervento di piede di Roberto Marinaro su De Mango ed una occasione fallita da Ladogana, che aveva avvicendato Morra, la cui uscita è stata salutata da una standing ovation. Unico neo nel finale, l’ingenua espulsione di Carmine Marinaro, il quale perde palla ed interviene in maniera scomposta su De Mango. Per i gialloblu ora c’è la trasferta di Otranto, da affrontare senza due elementi importanti: anche se i leccesi sono ormai tranquilli, non mancheranno le insidie per la capolista.

AUDACE CERIGNOLA-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 2-0

Audace Cerignola: Marinaro R., Belluoccio, Cappellari, Vicedomini, Ciano, Pollidori, Russo (64′ Altares), Marinaro C., Di Rito (75′ Dipasquale), Loiodice, Morra (89′ Ladogana). A disposizione: Diouf, Sakho, Albanese, Oliva. Allenatore: Francesco Farina.

Unione Calcio Bisceglie: Musacco, Salomone (58′ De Mango), Asselti, Bartoli, Cossu (71′ Quercia), Caprioli, Dattoli, Sangirardi, Ventura (74′ Di Pierro), Moscelli, Piperis. A disposizione: Albano, Vispo, Mastropasqua, Bavaro. Allenatore: Girolamo Zinfollino.

Reti: 61′ Morra, 82′ Loiodice.

Ammoniti: Marinaro R. (AC); Musacco, Moscelli (UCB). Espulsi: Pollidori (AC) e Piperis (UCB) al 20′ per reciproche scorrettezze, Marinaro C. (AC) al 94′ per gioco pericoloso.

Angoli: 8-2. Fuorigioco: 3-5. Recuperi: 5′ pt, 4′ st.

Arbitro: Leone (Barletta). Assistenti: Nardi-Scrima (Taranto).

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All’Unione Calcio non basta una prova volitiva: sconfitta a Cerignola

Gli azzurri soccombono per 2-0 contro la compagine gialloblu. La gara si decide nella ripresa: Morra e Loiodice siglano il successo, nel mezzo un palo di Di Pierro

Volontà e carattere non bastano all’Unione Calcio per uscire indenni dal “Monterisi” di Cerignola, sconfitta per 2-0 dalla compagine gialloblu nel venticinquesimo turno di campionato.

Mister Zinfollino conferma Salomone in difesa, chiamando al rientro anche Sangirardi e Cossu. Motivazioni alle stelle per i cerignolani, costretti a vincere per ribadire le distanze dal Bitonto, vittorioso contro il Noicattaro. Non ne risentono gli azzurri, ordinati ed accorti, che tengono alla larga gli avversari dalla porta difesa da Musacco. Anzi, sono Ventura e Piperis a provare a pungere per primi, ma entrambi i tentativi difettano di precisione.

I padroni di casa rispondono al 18’ con una punizione dal vertice sinistro dell’area di Loiodice che non inquadra lo specchio della porta. Dopo 2’, sugli sviluppi di un calcio piazzato per gli azzurri, Piperis va giù in area; il direttore di gara espelle il numero undici azzurro e Pollidori, con le due squadra costrette in dieci uomini. Il gioco riprende dopo 3’ ed alla mezz’ora è ancora una volta Loiodice a provare lo spunto personale, concluso con un destro che non preoccupa Musacco. Al 37’ Caprioli risponde con un mancino dalla distanza, l’estremo Marinaro è reattivo nella presa.

Partenza ancora migliore dell’Unione Calcio nella ripresa con Moscelli che, dopo poco meno di quaranta secondi, prova a sorprendere Marinaro disegnando una traiettoria velenosa direttamente dalla bandierina, ma il numero uno di casa smanaccia, sventando il pericolo.

Due squilli di Di Rito tra il 5’ e l’8’ non sortiscono gli effetti sperati dai gialloblu, mentre al 12’ tra gli azzurri alza bandiera bianca Salomone (fastidio muscolare), sostituito da De Mango.

Passano 4’ ed il Cerignola sblocca con Morra, abile a leggere il suggerimento nel corridoio di Di Rito, superando Musacco con un diagonale. Gli azzurri non mollano ma al 26’ perdono Cossu, sostituito da Quercia, quest’ultimo al rientro dopo un lungo infortunio.

L’Unione Calcio resta in gara ed al 32’ è il neoentrato Di Pierro a costruire la più grossa occasione, coordinandosi in uno stop e tiro al volo che mette fuori causa Roberto Marinaro, salvato soltanto dal palo alla sua sinistra. Gol mancato, gol subito. Infatti dopo 5’ il Cerignola bissa con Loiodice, lesto nell’inzuccata sul secondo palo, imbeccato dalla destra da Morra.

Gli azzurri non demordono ed al 39’ ci vuole un provvidenziale intervento della retroguardia di casa per impedire a Dattoli di calciare nello specchio nel cuore dell’area di rigore, sugli sviluppi di un calcio di punizione. A 3’ dallo scadere sale in cattedra Roberto Marinaro, che nega la gioia del gol a De Mango, smorzando la traiettoria del suo destro sul secondo palo, dopo essere stato servito con il contagiri nello spazio da Moscelli. Nel terzo dei 4’ di recupero, invece, Carmine Marinaro punta alle gambe di De Mango, gesto che non sfugge al direttore di gara, sanzionato con un rosso diretto.

La battuta d’arresto contro i gialloblu costringe gli azzurri al secondo stop consecutivo, con il distacco dalla zona playout accorciatosi a quattro lunghezze. Prova fondamentale per i biscegliesi sarà la prossima sfida contro il Noicattaro, compagine che precede di un solo punto Di Pierro e compagni.

AUDACE CERIGNOLA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 2-0 (0-0 pt)

AUDACE CERIGNOLA: Marinaro R., Belluoccio, Cappellari, Vicedomini, Ciano, Pollidori, Russo (12’ st Altares), Marinaro C., Di Rito (29’ st Dipasquale), Liodice, Morra (26’ st Ladogana). A disp: Diouf, Sakho, Albanese, Oliva. Allenatore: Farina.

UNIONE CALCIO: Musacco, Salomone (12’ st De Mango), Asselti, Bartoli, Cossu (26’ st Quercia), Caprioli, Dattoli, Sangirardi, Ventura (30’ st Di Pierro), Moscelli, Piperis. A disp: Albano, Vispo, Mastropasqua, Bavaro. Allenatore: Zinfollino.

ARBITRO: Leone (Barletta). ASSISTENTI: Nardi (Taranto); Scrima (Taranto).

MARCATORI: 16’ st Morra, 37’ st Loiodice.

AMMONITI: R. Marinaro, Musacco, Sangirardi, Moscelli.

ESPULSI: Piperis (20’ pt), Pollidori (20’ pt), C. Marinaro (48’ st)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Altamura, Gennaro Di Maio dice addio. Dopo Vieste, il tecnico campano si è dimesso

Clima difficile ad Altamura nel momento topico della stagione. Il club biancorosso ha reso noto, attraverso un comunicato sulla propria pagina facebook, le dimissioni di mister Gennaro Di Maio che da oggi non è più il tecnico dei murgiani.

Decisione difficile per il tecnico campano che, evidentemente, non è riuscito a ripetere quanto di buono fatto lo scorso anno nella vicina Gravina. Il Team Altamura, come detto, vive un momento complicato con diverse problematiche all’interno della squadra (vedi caso Del Core) con la squadra che si gioca tutto in questi giorni: giovedì, infatti, i biancorossi si giocano le possibilità di passare il turno in Coppa ricevendo il Portici.

Ieri, nella venticinquesima giornata di Eccellenza, è arrivata una pesante battuta d’arresto con il 3-1 rimediato sul campo di un Vieste che ormai ha poco da chiedere a questo torneo. La sconfitta in terra dauna chiude definitivamente (o quasi) le porte di rimontare il Cerignola e cercare di salire in Serie D vincendo il campionato.

Ecco il comunicato ufficiale del club: “La società Team Altamura comunica le dimissioni del mister Gennaro Di Maio e del suo staff tecnico, a seguito della sconfitta contro l’Atletico Vieste. Il club biancorosso pone i più vivi ringraziamenti per il lavoro sin qui svolto, augurandogli un proficuo prosieguo professionale. La società, vista l’imminente gara di mercoledì è già al lavoro per scegliere il successore di mister Di Maio, per cercare in tutti i modi possibili di raggiungere l’obiettivo prefissato a inizio stagione. Ora più che mai, stringiamoci intorno alla squadra, perchè a partire da mercoledì vogliamo ricominciare a vincere. Noi continuiamo a creDerci”.

ANTONIO GENCHI

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Carovigno dominato: il Fasano con un piede già in Eccellenza

Col minimo scarto, ma con pieno merito. Il Fasano passa anche a Carovigno contro la scorbutica formazione locale. Gara ispida, contrassegnata da molto agonismo, non sempre sanzionato a dovere dal direttore di gara, e da un forte vento di scirocco.
La capolista Fasano la spunta facendo valere il maggior tasso tecnico e calandosi con umiltà nella sfida. Dote non comune per chi naviga nei quartieri alti della classifica. Mister Laterza recupera Gennari, che parte dalla panchina. In attacco fiducia a Longo e allo sgusciante under Di Tano. Parte bene il Fasano con Amodio che, al 10´, impegna Petranca. Maggior possesso palla per i biancazzurri di Laterza, che presidiano ogni spazio con determinazione. Al 23´, Amodio imbecca Serri che va in fuga sulla destra, palla al centro dell´area dove Di Tano non si coordina bene al tiro. Il Fasano insiste e al 28´ passa meritatamente in vantaggio: sugli sviluppi di una punizione di Amodio, Serri lascia partire un esterno destro molto bello che trafigge Petranca. E´ la rete che sblocca il risultato e fa esultare i 300 tifosi biancazzurri al seguito di Pistoia e compagni.
Il Carovigno fa leva sull´agonismo, nel tentativo di trovare un varco nell´attenta difesa del Fasano. Ma Zambetti non corre alcun pericolo. Nel finale di tempo solo un intervento di Zambetti, che respinge una palla vagante in area. Si va al riposo con il Fasano in vantaggio di una rete a zero. Nella ripresa la gara s´incattivisce con molti falli e poco gioco. Il Carovigno tenta in tutti i modi di riequilibrare il risultato, ma Zambetti è pressoché inoperoso. I locali non brillano nella costruzione del gioco, ma sono encomiabili sul piano della volontà.

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Il Fasano amministra il vantaggio senza eccessive difficoltà. I due tecnici effettuano una serie di cambi, ma la sostanza non cambia. Si gioca perlopiù a centrocampo, dove gli esperti Fumarola e Marini dirigono le operazioni.
Il Fasano si fa vedere con le incursioni di Pistoia e Di Tano, ma il risultato non cambia. Al 70´ con Di Tano gli ospiti colpiscono anche una traversa. I biancazzurri continuano ad attaccare e al 78´ l´arbitro annulla un gol a Longo, che aveva insaccato di testa. All´82´ è ancora Longo a rendersi pericoloso, ma Petranca non si fa sorprendere. Nel finale di gara l´arrembaggio del Carovigno alla disperata ricerca del pareggio. In attacco si vede anche il portiere Petranca, ma la difesa del Fasano regge molto bene l´impatto e porta a casa altri tre punti. Il Fasano è con un piede già in Eccellenza.

Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia

Omnia Bitonto, cinque gol alla Rutiglianese nel segno di Petruzzella. E l’Eccellenza è più vicina

I bitontini travolgono la Rinascita ultima in classifica e si portano a +8 sul Corato secondo, bloccato sul pari dal Trulli&Grotte. Quando al termine mancano solo cinque partite

L’Omnia Bitonto rifila la “manita” alla Rinascita Rutiglianese nella 25^ giornata del girone A di Promozione e rafforza sempre più il suo primato in classifica: nel 5-0 ai danni del fanalino di coda, spicca bomber Salvatore “Pedro” Petruzzella, autore di ben quattro reti, intervallate dal sigillo numero undici in campionato di Massimo Fumai. Con Lacarra a riposo, dunque, bomber Pedro non ne fa sentire assolutamente la mancanza ed anzi torna a lasciare il segno nella domenica che lancia sempre più in alto l’Omnia, che vola a +8 sul Corato secondo, bloccato sul pari dal Trulli&Grotte di mister Sgobba, che ha fatto decisamente un bel regalo al suo allievo Benny Costantino. Un vantaggio in classifica importante, a sole cinque gare dal termine. Un margine che avvicina sempre più la squadra del presidente Francesco Rossiello verso l’eldorado del calcio pugliese.

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La partita. A San Pio arriva la Rinascita Rutiglianese ultima in classifica e praticamente retrocessa con un piede e mezzo in Prima Categoria. Match sulla carta semplice, ma mai sottovalutare i testacoda, sempre insidiosi. Lo sa bene mister Benny Costantino, che eppure decide di far rifiatare bomber Lacarra e dà un turno di riposo a De Vita (reduce dalle fatiche in Nazionale), Raimondi, Gernone e Anaclerio. 4-3-3 iniziale con Vitucci in porta; in difesa Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio; a metà campo Conca, capitan De Santis, Diagne; in attacco, Massimo Fumai e Loseto a supporto di Petruzzella. Out Fabiano e Nicola Fumai.

Parte forte l’Omnia, che subito azzanna l’avversario, timido ed imbottito di under. E colleziona traverse: 7’, apertura di Massimo Fumai dal versante sinistro, a pescare Loseto sul lato opposto, l’esterno entra in area e fa partire un tiro a giro che sbatte sulla traversa, sulla sfera si avventa Conca ma un difensore ribatte in angolo. Dal tiro dalla bandierina, la palla arriva a De Santis, fuori area, botta che colpisce ancora il legno trasversale, e la difesa si salva come può. Ma sul prosieguo dell’azione, sempre da manovra che parte dalla bandierina, la sfera viene scodellata in area dalla destra, ed il più lesto di tutti è Petruzzella, la cui zampata in una selva di gambe termina in rete. 1-0 Omnia, col ritorno al gol in campionato di colui che è stato il capocannoniere bitontino nella scorsa stagione in Prima Categoria.

Poco dopo il quarto d’ora, altra traversa: sempre azione da calcio d’angolo, sulla respinta della difesa ci prova dal vertice dell’area Losacco, che colpisce proprio lo spigolo all’incrocio dei pali.

Il raddoppio però è solo rinviato di due minuti: l’azione si sviluppa sulla destra, tra Massimo Fumai e Loseto, col primo che si accentra e serve al limite dell’area, in posizione centrale, Diagne, bravo ad infilarsi in avanti, un difensore lo contrasta ed il rimpallo favorisce proprio Massimo Fumai, solo in area sulla sinistra, tiro a giro angolato e palla nell’angolino basso opposto, imprendibile per il numero uno ospite Lovecchio. 2-0 e Omnia in scioltezza, che appena quattro minuti fa tris: grandissima giocata di Conca, che si libera in area di rigore, andandosene all’avversario quasi sul fondo, servizio arretrato al centro per Petruzzella, che deve solo comodamente appoggiare in rete. 3-0, segna bomber Pedro ma applausi e meriti vanno dati alla personalità del giovanissimo Conca.

L’Omnia gestisce senza grossi affanni, e quando preme son dolori per la giovane Rutiglianese: diagonale sbilenco di Petruzzella a lato; servizio di Massimo Fumai dalla trequarti sinistra e colpo di testa in area di Diagne, debole e centrale, facile preda di Lovecchio.

Al 40’ arriva già il poker. Ed in rete ancora lui, Petruzzella: filtrante di Massimo Fumai, l’inserimento dell’ariete molfettese è poderoso, conclusione di prepotenza e nulla da fare per l’estremo difensore granata. 4-0.

Risultato ormai in ghiaccio ed archiviato, con gli omniani che nella ripresa amministrano senza spendere troppe energie e correre rischi eccessivi. Gli ospiti non pungono, i ritmi sono blandi. C’è spazio per Pappapicco e Anaclerio, che fanno rifiatare Massimo Fumai e Loseto. Ed è proprio il capitano della Juniores a impegnare Lovecchio con un intervento di piede poco dopo il suo ingresso in campo. Petruzzella ha una buona occasione per siglare il poker personale, cosa che gli riesce al 69’: Anaclerio si libera splendidamente sulla sinistra, cross al centro e all’altezza del secondo palo svetta bomber Pedro, che di testa appoggia in rete il 5-0. Per l’attaccante molfettese quaterna e rete numero 7 in campionato.

Le emozioni latitano, anche perché l’attenzione inevitabilmente si sposta alle buone notizie che giungono da Castellana Grotte e dal pareggio tra Trulli&Grotte e Corato. Da registrare ancora un’opportunità per Diagne, che si gira in area di rigore ma colpisce male la sfera ed un difensore avversario ha tutto il tempo per spazzare sulla linea. Entra il giovane Hali al posto di Losacco. Attorno all’85, poi, un’altra chance, con Conca e Petruzzella che cincischiano a pochi passi da Lovecchio.

Termina la partita e fa festa l’Omnia, in quella che diventa la giornata perfetta: cinque reti, vittoria, tre punti, il ritorno al gol di Petruzzella, il prezioso riposo concesso ad alcuni suoi interpreti. E soprattutto le due lunghezze guadagnate sul Corato, ora distante 8 punti: a cinque giornate dal termine è un vantaggio cospicuo. Esattamente un mese fa, col blitz coratino a San Pio, il gap si riduceva da nove a sei punti. Un mese dopo, torna praticamente tutto come prima o quasi. E con meno partite a separare le contendenti da traguardo finale.

Prossimo appuntamento, domenica trasferta sul Gargano, sul campo del Monte Sant’Angelo. Un’altra tappa importante per avvicinarsi al sogno chiamato Eccellenza.

25^ GIORNATA CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE A
OMNIA BITONTO – RINASCITA RUTIGLIANESE 5 – 0
Reti: 8’, 24’, 40’, 69’ Petruzzella, 20’ Fumai M.

OMNIA BITONTO: Vitucci, Losacco (32’ st Hali), Valerio, Ciardi, Rubini, Diagne, Loseto (15’ st Pappapicco), De Santis (c), Petruzzella, Fumai M. (15’ st Anaclerio), Conca.
A disp. Raimondi, Delli Santi, De Vita, Gernone. All. Costantino

RINASCITA RUTIGLIANESE: Lovecchio, Gentile (c), Diciolla (4’ st Ferro M.), Sasanelli (27’ st Dipierro), Azzariti, Vittorio, Ferro V., Rubino, Haka, Pinto (12’ st Franco), Ferro G.
A disp. Radogna, Ferri, Passeri, De Francesco All. Olive

Arbitro: Capotorto (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Casula (Taranto) e Mauriello (Taranto)
Ammoniti: – Espulsi: –

Nicolangelo Biscardi – Ufficio stampa A.S.D. Omnia Bitonto