Sammarco – San Pietro 6-0
Iniziano a vedersi i primi risultati

San Marco in Lamis, martedì 20 novembre 2012 – Campionato di terza categoria girone A, la terza giornata prevede da calendario lo scontro Polisportiva Sammarco – San Pietro Vico, nelle prime due giornate un punto per la squadra di casa, zero per gli ospiti. San Marco in Lamis, campo comunale “Tonino Parisi” si gioca alle 14,30 le due formazioni al completo si presentano sul terreno di gioco per iniziare l’incontro, Polisportiva pantaloncini granata maglietta bianca, San Pietro divisa uniforme di colore viola. Il calcio d’inizio è assegnato agli ospiti che con un solo minuto di ritardo iniziano la gara

3’ minuto la prima palla gol è per il Sammarco, tiro di Lombardi dal limite dell’area di difesa del San Pietro, con palla deviata da un difensore fuori lo specchio della porta.
4’ minuto il Sammarco batte un calcio d’angolo, il pallone arriva tra i piedi di Fabio Palumbo che a pochi passi dalla porta conclude fuori.
5’ minuto azione di rimessa del San Pietro che dall’angolo sinistro dell’area di difesa del Sammarco impegna il portiere Ruggieri in una parata.
7’ minuto Tusiano, in combinazione con lombardi, lascia partire un tiro dai venti metri che impegna il portiere degli ospiti in una bella parata. Passano i minuti e il Sammarco aumenta il suo forcing avvolgente alla ricerca del gol.
12’ minuto i granata costruiscono una bella azione tutta di prima in attacco, Marchitto lancia il pallone per Lombardi che tira direttamente in porta impegnando Comparelli in un colpo di reni che salva il risultato.
15’ minuto ancora in attacco il Sammarco che passa in vantaggio, Palumbo dopo un bel fraseggio con Lombardi tira in porta, Canestrale del San Pietro tocca male il pallone deviandolo alle spalle del proprio portiere, parziale Sammarco 1 – 0 San Pietro. (autorete)
18’ minuto ancora Lombardi sulla fascia sinistra del terreno di gioco, si libera di due difensori entra in area di rigore e dall’angolo di sinistra lascia partire un tiro che impegna Comparelli portiere del San Pietro in una parata molto impegnativa.
20’ minuto bellissima azione di Palumbo, che fa tutto bene tranne la conclusione finale,   conclude con un tiraccio fuori il rettangolo di gioco.
26’ minuto si rivede in attacco il San Pietro, angolo battuto da Romondia il pallone arriva a De Felice che tira al volo verso la porta,  parata di Ruggieri.
36’ minuto azione condotta magistralmente dal duo Lombardi-Palumbo,  tiro di quest’ultimo con palla che si insacca alle spalle del portiere degli ospiti Comparelli che non può fare altro che raccogliere il pallone nella rete,  Polisportiva Sammarco 2 – 0 San Pietro
43’ minuto in attacco Palumbo lancia sulla sinistra Lombardi che dall’angolo di sinistra dell’area di rigore lascia partire un tiro spettacolare che sorprende il portiere degli ospiti portando a 3 le reti di vantaggio per i granata, 3 – 0
45’ termina il primo tempo con il parziale  Polisportiva Sammarco 3 – 0 San Pietro, possesso palla Sammarco 65%, San Pietro 30%.
48’ minuto tiro di Lombardi dal limite il portiere para senza difficoltà
57’ brutto errore in difesa di un giocatore del San Pietro che rinvia malamente il pallone   finisce a Lombardi che non si lascia sfuggire l’occasione per segnare la sua prima doppietta in campionato, Sammarco 4 – 0 San Pietro.
63’ il San Pietro vuole segnare almeno il gol della bandiera, De Felice tira dai venti metri il pallone sembra più un cross che un tiro in porta, la palla viene catturata facilmente da Ruggieri.
74’ punizione per gli ospiti dai venticinque metri, batte De Felice che per poco non va in gol con la palla che sfiora il palo difeso desro difeso da Ruggieri.
83’ ancora un indecisione della difesa del San Pietro, Marchitto ruba il pallone a Basso si libera di altri due difensori e mette in rete per il 5-0.
87’ minuto Ciavarella viene steso dal portiere Camparelli in piena area di rigore, l’arbitro a due passi decreta il penalty dal dischetto
88’ minuto gol di Gualano dal calcio di rigore  6 – 0
93’  minuto l’arbitro manda tutti sotto la doccia con il risultato finale Polisportiva Sammarco 6 – 0 San Pietro.

Bella partita della Polisportiva Sammarco contro un avversario, il San Pietro, poco incisivo che ha cercato più di limitare i danni che impensierire gli avversari.  Ospiti che solo in pochissime occasioni hanno messo piede nell’area di difesa avversaria, perlopiù, con conclusioni portate a termine più per la foga agonistica che per schemi tattici di una squadra di calcio.   Per gli ospiti una nota positiva comunque c’è stata, il  gioco corretto ha contraddistinto questi ragazzi di Vico, che se non arriveranno nella zona alta della classifica, potranno vincere la classifica del fair play e della correttezza agonistica.

Polisportiva Sammarco, iniziano a vedersi i primi risultati dell’ottimo lavoro svolto dal team Allenatore/Preparatore atletico Radatti/Cursio, squadra ben messa in campo, velocità d’azione, carattere e personalità, c’è ancora tanto da lavorare, ma un buon inizio da morale a tutto l’ambiente per proseguire al meglio il campionato 2012/2013. Certo l’avversario non era tra i più quotati per un test idoneo, comunque, le partite si vincono anche contro le formazioni meno accreditate e la Polisportiva Sammarco questo l’ha fatto. Non possiamo dimenticare il miglior giocatore  in campo, Lombardi una vera forza della natura, trascina tutta la squadra verso una vittoria meritata e spettacolare, non si ferma un attimo gioca in tutte le zone del campo, e quando attacca sono guai per gli avversari, veloce e imprevedibile non si arrende mai neanche con il risultato al sicuro, standing ovation alla sua uscita al 78′ da tutto il pubblico presente.
Inizia a delinearsi anche l’intero girone A di terza categoria in provincia di Foggia,  con il Lesina squadra forte del campionato a seguire le due squadre cittadine di San Marco in Lamis, Viestese e Foggia Incedit, per tutte le altre c’è ancora tempo per migliorare e dimostrare il proprio valore. Una cosa è comunque certa vedere tantissime persone ogni domenica al campo comunale “Tonino Parisi”  riempie di speranza tutti quelli che credono nello sport.

 

Formazione Sammarco: 1) Ruggieri Massimiliano, 2) Tenace Giuseppe, 3) Gravina Michele Pio, 4) D’Apote Antonio, 5) Gualano Ciro, 6) Bonfitto Angelo, 7) Ciavarella Luigi Pio, 8) Marchitto Domenico, 9) Palumbo Fabio, 10) Lombardi Antonio, 11) Tusiano Ilario – Panchina: 12) Gualano Valentino, 13) Nardella Paolo, 14) De Cata Nicola, 15) Liberatore Saverio, 16) Tancredi Ciro, 17) Gualano Francesco.

Formazione San Pietro: 1) Comparelli Pietro, 2) Valente Giandomenico, 3) Zaffarano Antonio, 4) Vergura Pasquale, 5) Canestrale Rocco, 6) Biscotti Daniele, 7) Gallo Giuseppe, 8) Romondia Vittorio, 9) Paolino Danilo, 10) De Felice Vincenzo, 11) Diana Giuseppe  – Panchina: 12) Chiofro Salvatore, 13) Basso Domenico, 14) Protomastro Matteo, 15) Sciotta Antonio, 16) Ciccomascolo Antonio, 17) Libertazzi Nicola, 18) Biscotti Salvatore.

Arbitro: sig. Nicoletti
Spettatori: 400 circa
Cielo
: nuvoloso
Temperatura:
12 gradi C°
Marcatori
: 15’ Canestrale (autorete) San Pietro
36’
Palumbo; 43’ e 57’ Lombardi; 83’ Marchitto; 88’ Gualano (Polisportiva Sammarco)
Sostituzioni: 63′
esce Palumbo entra Gualano; 69′ esce Tusiano entra Liberatore; 78′ esce Lombardi entra Tancredi. (Polisportiva sammarco)
I Migliori in campo: Lombardi voto 8 – Palumbo 7 – Marchitto 7

Classifica Marcatori: 3 reti Lombardi (Polisportiva Sammarco); 2 reti Tusiano (Polisportiva Sammarco);  Liberatore (ASD San Marco).

Michele Centola – sanmarcoinlamis.org

Troia – Matinum 3-0
Il Troia ritorna finalmente al successo

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Roseto, Capuano e Lizzi i marcatori: domenica arriva il Cagnano Varano.

Il Troia ritorna finalmente al successo e lo fa contro l’avversaria di turno, il modesto Matinum di Mattinata. I gialloverdi scendono in campo con Festa tra i pali a sostituire l’infortunato Padalino, Catalano, Potito, A.Aquilino e Cavaliere in difesa, D’Angelo, Roseto, L.Aquilino e D’Andrea a supporto delle due punte Capuano e Marino. La partita è piuttosto equilibrata ma si vede da subito più Troia che Mattinata infatti i padroni di casa passano in vantaggio grazie al secondo gol in due giornate di Roseto che sfrutta un errore del portiere avversario per firmare l’1 a 0 a favore dei gialloverdi. Gli ospiti si buttano all’assalto dell’area troiana ma non c’è niente da fare vista la loro poca precisione nei passaggi e una grande attenzione da parte della difesa del Troia. Capuano,ben imbeccato da una punizione sulla tre quarti di mister D’Angelo, potrebbe trovare il gol del 2 a 0 con un colpo di testa ma la palla finisce fuori di pochissimo. Poche emozioni nel 1° tempo e risultato vede il Troia in vantaggio sul Matinum per 1 rete a 0.
Nella ripresa gli ospiti tentano di rendersi più pericolosi attaccando con tre punte e potrebbero trovare il gol del pari, ma Festa si oppone nel migliore dei modi negando la gioia del gol al Mattinata. Dopo una prolungata azione avversaria nella nostra metà campo, i gialloverdi riescono ad uscire da una situazione abbastanza difficile e Capuano con una stupenda semirovesciata a centro area gonfia per la 2° volta la rete ancora con la complicità del portiere avversario, non impeccabile nella respinta. Gli ospiti cercano di reagire e si spingono troppo in avanti favorendo così rapidi contropiedi dei gialloverdi che vanno vicini al gol con L.Aquilino che mette i brividi agli avversari. Il gol del 3 a 0 porta la firma del giovane Lizzi classe ’94, subentrato a Roseto, che trova la prima marcatura personale in gialloverde: Capuano solo contro il portiere avversario sceglie di servire il suo giovane compagno di reparto che non deve far altro che accompagnare il pallone in rete. Bella vittoria da parte del G.S Troia che serve a dare una spinta agli uomini di mister D’Angeloper cercare di continuare a portare a casa risultati utili per risalire la classifica. Il prossimo impegno sarà di nuovo in casa contro il Cagnano Varano, squadra al terz’ultimo posto in classifica con 4 punti, in programma domenica 25 alle ore 14:30.

ariaditroia.it

Lo svincolo del giocatore dilettante
ex articolo 109 delle Noif

Un giovane calciatore è tesserato per una squadra dilettantistica da quando aveva 15 anni, tuttavia, nel corso degli anni il rapporto con la società si logora tant’è che, pur avendo un grande talento, l’allenatore non lo schiera mai tra i titolari. Quali sono le possibilità concesse dalla normativa al ragazzo per concludere il rapporto con la sua attuale squadra?

La problematica del vincolo dell’atleta dilettante è stato oggetto di numerose diatribe.

Come più volte riferito il calcio dilettantistico è stato caratterizzato fino al 2002 dall’esistenza di un vincolo, tra atleta e società, a vita. Lo sportivo di turno che, dal compimento del 14° anno di vita, decideva improvvidamente di vincolarsi con una società si legava “vita natural durante” a tale sodalizio. In ricchezza e povertà, in salute e malattia.

Col senno di poi, per molti, un matrimonio sarebbe stato meno gravoso.

Una svolta, seppur limitata, vi è stata fortunatamente con il Comunicato Ufficiale del 14 maggio 2002, n. 34/A, con il quale la F.I.G.C. ha soppresso l’istituto del vincolo a vita prevedendo, a partire dalla stagione nella quale il calciatore abbia compiuto 14 anni, un vincolo sempre pluriennale ma fino all’età di 25 anni. Tale comunicato è stato riprodotto negli articoli 32 bis e 32 ter delle N.O.I.F (Norme organizzative interne della Federazione) nei quali viene sancito il diritto per tutti i calciatori non professionisti di ottenere lo svincolo per decadenza del tesseramento al compimento del venticinquesimo anno di età.

Alla luce della normativa precedente tale Comunicato può certo considerarsi un passo avanti, tuttavia, sulla scorta dell’entrata in vigore della nuova normativa europea sulla “libertà di trasferimento” dei calciatori appare, comunque, paradossale parlare di svincoli o modalità di svincolarsi.

Se, tuttavia, si analizza meglio la normativa potrà rilevarsi l’esistenza di alcune vie di fuga. La Federazione, forse sospinta dai continui mugugni di molti atleti, ha introdotto varie “scappatoie”; modalità attraverso le quali un giocatore può svincolarsi senza dover necessariamente attendere i 25 anni o, più drasticamente, decidere di appendere le scarpe al chiodo.

All’art. 106 delle Noif la FIGC prevede nove tipi di svincolo:

–          per rinuncia da parte della società;

–          per inattività del calciatore;

–          per inattività per rinuncia od esclusione dal campionato di una società;

–          per accordo tra società e calciatore;

–          per decadenza dei termini;

–          per cambiamento di residenza del calciatore;

–          tesseramento biennale (solo per calciatori “giovani”)

–          per stipula di contratto da professionista;

–          per risoluzione rapporto contrattuale per professionisti.

Analizzata la situazione specifica proposta può considerarsi applicabile l’articolo 109 Noif disciplinante lo svincolo per inattività del giocatore.

Sintetizzando il dettato dell’art. 109 NOIF si può affermare che: il calciatore “non professionista” e “giovane dilettante” che, tesserato ed a disposizione della società entro il 30 novembre, non abbia preso parte, per motivi a lui non imputabili, ad almeno quattro gare ufficiali nella stagione sportiva, ha diritto allo svincolo per inattività.

A tal uopo per ottenere lo svincolo il calciatore deve presentare formale richiesta alla Società, ed inviata in copia al Comitato competente, di essere incluso nella “lista di svincolo”; la ricevuta della raccomandata diretta alla società deve essere allegata alla copia della lettera indirizzata al Comitato.

La società può proporre opposizione, entro otto giorni dal ricevimento della richiesta ma se non effettua alcuna opposizione nei modi e nei termini prescritti aderisce tacitamente alla richiesta del calciatore ed il Comitato competente provvede allo svincolo d’autorità dello stesso.

Nel caso in cui, invece, la società intenda proporre opposizione, il Comitato, valutati i motivi addotti, accoglie o respinge la richiesta di svincolo dandone comunicazione alle parti, le quali entro 30 giorni dalla data della spedizione di essa, possono reclamare alla Commissione Tesseramenti.

È bene, tuttavia, evidenziare che per poter essere svincolato il calciatore deve essere a disposizione della società entro il 30 novembre e che la mancata partecipazione del ragazzo alle partite non deve essere imputabile allo stesso, a meno che l’impedimento non sia stato dovuto dal servizio militare o servizio obbligatorio equiparato (ad es. obiettori, ecc. ) oppure che il calciatore non abbia presentato il certificato obbligatorio di visita medica e sia stato invitato dalla società a presentarlo per almeno due volte.

Le società hanno, comunque, degli strumenti per evitare la perdita del giocatore. Innanzitutto i calciatori devono essere in possesso della prescritta visita medica di idoneità del calciatore; le società devono averne copia e per ottenerla devono richiedergliela per almeno due volte, sempre entro la stagione in corso. Nel caso in cui il calciatore non avesse presentato tale certificato, la società deve contestare l’inadempienza mediante raccomandata. La mancata opposizione a tale eccezione del calciatore preclude la possibilità di ottenere lo svincolo a fine stagione.

Inoltre la società, sempre al fine di mantenere vincolato il calciatore, e sempre nel termine della stagione in corso, deve inviare al domicilio del proprio calciatore almeno quattro lettere raccomandate di convocazione alle gare. Se il calciatore non si presentasse alle convocazioni, la società può formalizzare la contestazione che in sede di giudizio costituirà prova del mancato rispetto delle convocazioni a meno che il calciatore non le abbia motivatamente respinte.

Avv. Cristian Zambrini (www.studiolegalezambrini.it)

Tre Torri Torremaggiore – Vicarius 0-3
Vince e convince sempre di piu’ la Vicarius

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Vince e convince sempre di piu’ la Vicarius Apricena del presidente Finizio in quel di Torremaggiore contro la compagine insidiosa del Tre Torri Calcio , continuando a rimanere imbattuta ed in vetta al campionato .
Mister Lange schiera un 4-3-3 con Casano tra i pali, linea difensiva con Galullo, Ferrara, Valente, Arnese ; centrocampo a tre con Mastromatteo, A. Battista, Linzalone, attacco atomico con l’under Spallone nel tridente offensivo con Ruggiero e Catalano.
Primi 15′ di gioco con la Vicarius che cerca di costruire bel gioco ma le pessime condizioni del manto erboso del comunale di Torremaggiore (causa pioggia) evitano cio’ che vorrebbe mister Lange.
Al’ 20′ arriva il vantaggio della Vicarius con il bomber Catalano che insacca in rete dal limite dell’area di rigore… 0-1 Vicarius!
Al’ 30′ è il ninho Ruggiero a fallire lo 0-2 Vicarius ma è bravo il portiere locale a deviare in calcio d’angolo .
Il Tre Torri si rende pericoloso solamente su calci di punizione ma Casano e la linea difensiva sono attenti nei vari reparti senza nulla concedere ai locali.
Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 0-1 !
Al 50′ goal annullato alla Vicarius con Valente che insacca in rete di testa, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
Nel giro di dieci minuti di gioco la Vicarius chiude i conti siglando il raddoppio su calcio di rigore con Catalano ….. 0-2 Vicarius ! ( tiro dagli undici metri procurato da Spallone ).
Al 65’arriva la tripletta del bomber Catalano , il quale sfrutta un’incompresnsione difensiva ed insacca in rete lo 0-3 Vicarius !
Girandola di cambi da parte di mister Lange : Ianzano per l’infortunato Catalano; FaiellaSpallone e Ciampa per Valente.
Fioccano le occasioni per dilagare in contropiede per la Vicarius sciupando piu’ di una volta lo 0-4 con Ruggiero, Faiella, Galullo e Ianzano.
Dopo 5′ di recupero termina la partita al campo comunale di Torremaggiore con la vittoria meritata della Vicarius Apricena lasciandosi alle spalle in classifica Peschici, Ortanova e Real Torremaggiore.

Domenica nella bolgia del Garibaldi di Apricena giungerà l’U.S. Ortanova Calcio, compagine insidiosa viste le vittorie con Stornara e Candela, ma i ragazzi di mister Lange come sempre in casa daranno il massimo per ottenere punti e continuare a rimanere imbattuti dinanzi al pubblico apricenese.

Il presidente Finizio a fine gara : “complimenti ai miei ragazzi per aver conquistato i 3 punti nell’insidiosa trasferta di Torremaggiore, complimenti al mister e a tutto lo staff Vicarius, godiamoci il primato e prepariamoci al meglio contro l’U.S. Ortanova Calcio.

IL DS Romagnoli : “un grazie di cuore al presidente Finizio,al mister, agli sponsor della Vicarius, ai magazzinieri, e al preparatore dei portieri Enzo Carnevale per l’ottimo lavoro che sta svolgendo in questa stagione, FORZA VICARIUSSSS!!!”

VICARIUS APRICENA: CASANO(6.5) GALULLO(7) FERRARA(8) VALENTE(7) ARNESE(8) LINZALONE(6.5) MASTROMATTEO(7) BATTISTA(7) SPALLONE(8) RUGGIERO(7) CATALANO(8.5)
A DISP.: IACUBINO,CIAMPA,BATTISTA,MININNO,IANZANO(7.5)FAIELLA(6)TROMBETTA.

RETI: CATALANO(3)
SPETTATORI: 100 CIRCA

Cellamare – Celle di San Vito 1-2
Il Celle espugna il comunale di Capurso

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Termina con il risultato due reti a uno,  la decima gara di campionato che ha visto gli uomini di Giulio Forte contro il Cellamare/Capurso che fino a domenica era imbattuto nelle proprie mura.
Si gioca al comunale di Capurso, sotto una pioggerella fitta che ha caratterizzato gran parte della gara.
Il Celle reduce da quattro risultati utili consecutivi scende in campo con un 4 3 1 2 con Colantonini tra i pali, difesa a quattro con Acquaviva, Rignanese, Ciccarelli e Belluna, a centrocampo La Torre, Capocasale e il giovane Carpentieri all’esordio, dietro le punte Capitan Bruno rientrante dalle due giornate di squalifica, a supporto del duo Falcone- Lannunziata.
Due reti per tempo per la squadra di Giulio Forte con il portiere Colantonini impegnato solamente in un paio di occasioni.
Nella prima frazione di gara i bianco blu trovano il vantaggio al 9’ proprio con l’esordiente Carpentieri classe 95’che accentrandosi di sinistro dal limite dell’area  calcia a rete battendo l’incolpevole Caravelli.
Il Cellamare con Conese e Schiraldi cerca di rientrare in partita, ma la difesa foggiana non concede nulla.
Nel secondo tempo il Celle potrebbe raddoppiare in due occasioni al 54’e al 63’con La Torre, ma il centrocampista nella prima occasione e’ troppo altruista servendo Bruno, il quale spreca tutto e nella seconda occasione calcia a rete dal limite dell’area, ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Il Cellamare al 67’ si fa vedere dalle parti di Colantonini sugli sviluppi di un calcio di punizione, sulla traiettoria pero’ si fa trovare pronto Ciccarelli che la tocca quel poco che basta per far andare la palla sulla traversa, salvando il risultato.
E allora cinque minuti dopo e’ Lizza a chiudere parzialmente la gara quando servito da Carpentieri supera il suo avversario e di sinistro batte l’estremo difensore.
Il gol della bandiera per il Cellamare arriva a recupero iniziato quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Ruscigno prende bene il tempo e di testa sorprende il numero uno Colantonini.
Con questa vittoria il Celle di San Vito sale a quota12 inclassifica incanalando il quinto risultato utile consecutivo.
Domenica test importante contro la Nuova Andria reduce dal successo in casa contro la Rutiglianese per 4 – 1.

CELLAMARE: Caravelli, Ardito, Ruscigno, Gioncada (10′ st Consalvo), Di Ceglie, Rubino, Schiraldi, Conese, Mariani (25′ st Corti), D. Lovicario, Hammad. A disp.: Ritorno, Maffiola, De Santis, Beviso, G. Lovicario. All. Fumai.

CELLE SAN VITO: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, La Torre, Belluna, Ciccarelli, Carpentieri (45′ st Sena), Capocasale, Lannunziata, Bruno (38′ st Recchia), Falcone (23′ st Lizza). A disp.: Punzo, Macajone, De Palma, Cavaliere. All. Forte.

ARBITRO: Tomasi di Taranto
RETI: 9′ pt Carpentieri, 72′ st LIzza, 93′ st Ruscigno
NOTE: Giallo per Rubino ,Hammad e Capocasale.

ACDCelleDiSanVito.it

squadra Celle di San Vito

Una formazione del 2012

Monte Sant’Angelo – Alexina
spettacolo rovinato dalla nebbia

stemma Monte Sant'AngeloPurtroppo la nebbia ha rovinato lo spettacolo andato in scena al Comunale di Monte Sant’Angelo dove, per la 9^ giornata di Campionato, il Monte Calcio ospitava la Pol. Alexina Lesina;

giornata importante  perché la partita è stata scelta come evento e punto di “ripartenza” dai ragazzi dell’associazione “Obiettivo Gargano” e de “Il Diario Montanaro”, dopo il vergognoso furto alla sede appena rinnovata, avvenuto tra il 12 e il 13 novembre, dato che i proventi della gara venivano devoluti alla loro causa.

Mister Ricucci decide per il classico modulo, con Vitulano in porta, una linea difensiva composta da Lo Riso, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, un centrocampo a tre con Azzarone, il rientrante D’Apolito e Quitadamo, Fiore, La Torre e Simone lì in avanti.

I padroni di casa partono forti e al 10’ sono già in vantaggio con Santoro che insacca direttamente su punizione, dopo che Lo Riso aveva sfiorato il gol con un tiro dal limite. Nonostante il vantaggio i bianconeri, per l’occasione in azzurro,  continuano a spingere e vanno ripetutamente vicini al raddoppio con La Torre, Fiore e Simone, ben innescati dal talentino Quitadamo.

Al 18’ arriva la prima interruzione del gioco per scarsa visibilità causata dalla nebbia da parte il Sig.Patruno della sezione di Bari, che è costretto ad aspettare un po’ prima di  poter decretare la ripresa del gioco.

Ma l’interruzione non modifica l’andamento della gara, col Monte che continua a fare la gara e trova il raddoppio su calcio di rigore trasformato da La Torre e procurato da Quitadamo dopo una delle sue spettacolari azioni. Il primo tempo termina così, sul 2 a 0 per i garganici.

La ripresa inizia da dove era terminata la prima fazione di gioco e infatti dopo 5’ arriva il 3 a 0 di un grande Fiore, che si conferma molto concreto e freddo sotto porta. Così la gara sembra ormai scritta ed in discesa, ma ancora una volta la nebbia diventa protagonista, costringendo l’arbitro a sospenderla definitivamente.

Peccato, perchè, sulla base dei risultati della giornata odierna, la “Matricola” Monte Sant’Angelo si sarebbe potuta trovare a soli 3 punti dalla capolista, complici gli stop del Real Bat e della Nuova Daunia.

Prossimo impegno dei bianconeri sarà la trasferta sul campo del Reali Siti Stornarella domenica prossima.

La società, tutto lo staff tecnico e giocatori, sono  vicini alla famiglia Valente, augurando al papà una pronta guarigione.

 Fabio di Iasio –  www.ildiariomontanaro.it
Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Virtus Bitritto – S. Giovanni Rotondo 4-0
Poker di gol e si vola in classifica

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Continua la serie di vittorie casalinghe della Virtus Bitritto: la quinta “vittima” stagionale (in altrettante partite) si chiama San Giovanni Rotondo, che staziona nelle parti basse della classifica.
Grandissima prestazione dei ragazzi di Ciccio Mongelli, che ci credono e vogliono fortemente questa vittoria sin dai primi minuti di gioco. Nonostante le assenze dello squalificato Sibillano, del portiere Abbrescia e degli under Lopez e Abbinante, il gioco è spumeggiante sin da subito. Al 3’ i padroni di casa sono già in vantaggio: Pascazio serve ottimamente il bomber biscegliese Di Tullio, che supera con un pallonetto il portiere in uscita. Il San Giovanni cerca di rendersi pericoloso con due tiri da fuori area dell’under Savino, che non impensieriscono Doronzo. Al 20’ cross dalla destra di Vacca, al centro dell’area di rigore ospite si fa trovare pronto Schettino che però colpisce debolmente, consentendo la parata di Catano. Al 32’ il raddoppio biancoverde: angolo di Lanave, colpo di testa del bitrittese doc Pignataro e 2-0 servito!!! Al 37’ viene espulso Turco per doppia ammonizione nelle file degli ospiti, mentre dopo soli due minuti l’arbitro manda anticipatamente sotto la doccia l’under Vacca, reo di un presunto fallo di reazione. In chiusura di primo tempo ci prova ancora Di Tullio con un colpo di testa che termina alto, mentre Doronzo è bravo a sventare una pericolosa verticalizzazione degli ospiti. La partita è condizionata dalla pioggia incessante, e nella ripresa vede entrambe le squadre in inferiorità numerica. Mongelli fa entrare Giannattasio al posto di Lanave. Al 4’ ecco il 3-0: lo firma ancora Pignataro, nuovamente con un gran colpo di testa su azione d’angolo. Al 9’ si vede per l’unica volta il San Giovanni Rotondo in area bitrittese, con una pericolosa azione nata da un calcio d’angolo e sventata sulla linea di porta da Fortini. Schettino ha una doppia opportunità per aumentare il vantaggio, prima penetrando in area ospite con una bella azione personale, ma facendosi parare il tiro da Catano, e subito dopo, ottimamente servito dalla sinistra da Di Tullio, con un tiro a botta sicura respinto ancora dal portiere ospite. Al 31’ il poker della Virtus: retropassaggio di un difensore ospite, Schettino si invola verso la porta e deposita in rete battendo il portiere Catano.
Nel finale il Bitritto sfiora il quinto gol: il capitano Silvestri si invola sulla fascia sinistra, cross al centro e il neo entrato Abzianidze è anticipato dall’uscita del portiere. All’ultimo minuto azione di contropiede, Marco Masotti arriva in area, tira ma coglie il palo. Si finisce con l’applauso dei tifosi, entusiasti di questa splendida vittoria che proietta il Bitritto nelle zone altissime della classifica: 17 punti e quarto posto, pur con una partita in meno rispetto alle prime tre, dunque seconda posizione “virtuale”. Domenica prossima si va alla ricerca della prima vittoria esterna, nel derby di Rutigliano.

BITRITTO: Doronzo,Vacca,Silvestri,Pascazio,Giampietro,Pignataro,Fortini,Tarallo (dal 77’ Abzianidze),Di Tullio (dal 64’ Masotti M.),Lanave (dal 46’ Giannattasio),Schettino. A disp:Rizzi,Masotti D.,Sucameli,Valerio. Allenatore Mongelli

SAN GIOVANNI: Catano,Ciccone,Di Iorio, Melchionda, Fiorentino, Turco,       Savino,Giordano (dal 53’ Cristofaro),Palumbo,Gemma (dal 72’ Merla),Martino (dal 53’ Di Monte). A disp:Delli Muti,Pennella,Ducange. Allenatore Centra

ARBITRO: Chirico di Taranto
RETI: 3’ Di Tullio, 32’ Pignataro, 49’ Pignataro, 76’ Schettino

Squadra Virtus Bitritto

Una formazione del 2012/2013

Dilettanti in TV
Tanto calcio oggi su TELEBLU-LIFE CH 666

Il palinsesto di oggi di TELEBLU-LIFE, al canale 666 del digitale terrestre. Inizio delle trasmissione alle ore 14.30 con TG BLU SPORT. In giornata la replica dell’incontro G.S. Troia – Matinum di II Categoria, e Sanseverese – Canosa di I categoria.

 

MARTEDI’20 NOVEMBRE

ORE 14,30: TG BLU SPORT (N)

ORE 15,00: A TUTTO SPORT (la domenica sportiva con i gol dal Foggia ai dilettanti)

ORE 17,00: Incontro di calcio: TROIA-MATTINATA

ORE 18,30: TG BLU SPORT

ORE 19,00: Incontro di calcio: SANSEVERESE-CANOSA

ORE 20,30: 91’ di SANSEVERESE-CANOSA interviste e sintesi

ORE 21,00: calcio a 5 Femminile SERIE A: FOCUSFOGGIA-PERUGIA (N)

ORE 22,30: 91’ di FOCUS FOGGIA-PERUGIA C5, interviste e sintesi

ORE 23,00: TG BLU SPORT

ORE 23,30: Incontro BASKET: DIMOND FOGGIA-ALIUS SAN SEVERO

ORE 1,00: A TUTTO SPORT (la domenica sportiva con i gol dal Foggia ai dilettanti)

ORE 1,00: TG BLU SPORT

ORE 1,30. REPLICHE

Tre Torri Torremaggiore – Vicarius 0-3
Prima sconfitta casalinga

Arriva per il Tre Torri la quarta sconfitta stagionale, la prima casalinga. L’avversario della squadra torremaggiorese è il Vicarius Apricena, prima classificata, contro la quale i casalinghi non hanno mai dato l’impressione di voler vincere la partita.
“E’ un periodo negativo questo – dice mister Acquafresca – i miei non stanno attraversando un momento di forma ottimale, non è una questione fisica, ma mentale! Ho chiesto loro di essere ambiziosi, di affrontare il Vicarius a viso aperto, senza paura, rispettando sempre l’avversario…ma è mancato l’orgoglio!”
Questa l’opinione del mister il quale delinea in grosso modo una partita sterile. Il merito va agli avversari i quali hanno dimostrato di meritare il primato! Nonostante le cattive condizioni di campo, sono stati capaci di imporre il proprio gioco, molto compatti e cinici.
La cronaca della partita vede le due squadre affrontarsi a viso aperto, creando gioco e continue ripartenze. Ma è proprio da quest’ultime(ventesimo del primo tempo)che la squadra di casa viene beffata da Catalano il quale viene lasciato solo sul filo del fuorigioco. 0 a 1 il punteggio.
La squadra di casa cerca il pareggio, che più volte viene sfiorato, ma rischia anche molto. Infatti col Torremaggiore a trazione anteriore, il Vicarius sciupa due buone occasioni, sia per merito del portiere Croce, che per demerito dell’attaccante Ruggiero, il quale non è in giornata e spreca molto. Le squadre vanno a riposo, ma nel secondo tempo le cose non cambiano. Il Tre Torri è impacciato, mai decisivo in fase di possesso. Dopo 15 minuti, arriva il raddoppio su calcio di rigore, frutto dell’inesperienza dei casalinghi. Sul dischetto Catalano che porta la propria squadra sul 2 a 0.
Passano appena 5 minuti che la squadra torremaggiorese subisce il terzo goal su lungo rinvio dell’esperto Casano (molto stimato dai tifosi torremaggioresi) che serve una palla filtrante sfruttata nel migliore dei modi da Catalano, che è costretto ad uscire per un piccolo risentimento muscolare. Per lui tripletta, decimo goal, e primato nella classifica marcatori.
I torremaggioresi accennano a fine partita un risveglio, che però non porta alcun frutto e la partita termina sullo 0 a 3.

Audace Cerignola
Mister Pizzulli post Corato

Mister Pizzulli

Abbiamo giocato forse una delle migliori trasferte, la fortuna da e toglie, questa volta ci ha tolto qualcosa. Contro il Molfetta spero i tifosi sostengano la squadra, lo merita!
Abbiamo perso a Corato, ma abbiamo giocato forse una delle migliori trasferte. Non abbiamo sbagliato l’approccio alla partita e abbiamo cominciato ad attaccare dal primo minuto.
Loro sono stati un po’ remissivi, giocando con una sola punta, dopo 5’abbiamo avuto due ghiotte occasioni con Gigi Lasalandra, alle quali si sono aggiunte altre durante il match.
L’unica cosa che posso rimproverare alla mia squadra è la cattiveria, giocando con questa avremmo portato a casa il risultato.
Secondo me, anche se la partita fosse durata altre due ore, difficilmente la palla sarebbe entrata, sembrava fosse stregata la porta. Alla fine ho messo dentro Stefanini, abbiamo giocato con due punte di peso, sembrava fatta ad un certo punto, ma non siamo riusciti a mettere la palla in rete.
Il Corato si è difeso ordinatamente a denti stretti, poi c’è stato l’infortunio di Colangione che dribblando, anche a causa del terreno di gioco e della pioggia battente, ha perso palla, ma sappiamo tutti il valore di Matteo, che fino a questo momento si è comportato in maniera straordinaria.
Abbiamo attaccato dal 1’ al 93’, il Corato con una delle poche azioni è andato in gol, il calcio è bello anche per questo.
La fortuna spesso da e toglie, basti ricordare il palo colpito dal Copertino che poteva farci perdere punti, oggi ci ha tolto qualcosa.
Giovedì c’è la semifinale di Coppa, dobbiamo riprendere in fretta la condizione, molti giocatori hanno dato tanto, vogliamo scrivere qualcosa di importante nella storia del Cerignola.
Sappiamo di trovare un ambiente particolare, giochiamo con la prima che ci fa compagnia in classifica.
Spero che i tifosi ci seguano in massa e ci sostengano, gli undici in campo, lo meritano!

Ufficio Stampa A.S.D. Audace Cerignola

Real San Giovanni – Real Torremaggiore 0-0
Un punto che fa morale per il San Giovanni

Prestazione caparbia e generosa quella di oggi al Tonino Massa di San Giovanni Rotondo dei ragazzi di La Torre nella gara casalinga contro il Real Torremaggiore una delle migliori formazioni viste quest’anno. Ancora una volta l’unidici di casa alle prese con i soliti infortuni e le solite squalifiche.
Davanti ad un centinaio di spettatori i biancorossi locali frenano il Torremaggiore con un risultato a rieti bianche che alla fine accontentano tutti. La prima frazione di gioca mostra una leggera supremazia degli undici di casa con Mischitelli che non approfitta di una ottima azione per portare in vantaggio la squadra sangiovannese, gli ultimi scampoli del primo tempo confermano il continuo studio che le squadre fanno l’uno dell’altro senza nessuna annotazione di rilievo sul taquino. La ripresa ci mostra un gioco piu’ incessante e piu’ cattivo con continue interruzioni da parte del giudice di gara e due grandissime parate dell’estremo biancorosso Morcaldi pronto a togliere dalla porta due azioni da calci fermi degli ospiti.Il Real San Giovanni non approfitta di un paio di contropiedi che gestiti diversamente avrebbero sortito effetti sicuramente migliori. Alla fine il pareggio a reti inviolate accontenta tutti e dimostra che nonostante le continue e solite assenze la squadra di mister La Torre esprime comunque un bel calcio a prescindere dai nomi che scendono in campo. Il Real Torremaggiore ha destato una ottima impressione ed ha confermato le premesse paventate all’inizio del campionato ovvero quella di essere sicuramente tra le protagoniste di questo torneo.
Domenica prossima la squadra di La Torre andra’ a far visita al Matinum, squadra ostica nonostante la sua delicata posizione di classifica.Urge risultato positivo per evitare pericolosi scivoloni di classifica.In bocca al lupo ragazzi

Gianni Impagliatelli

Manfredonia – Polimnia 3-3
Sintesi della gara

Sintesi della gara tra Manfredonia Calcio e Polimnia, terminata 3-3. Campionato di Eccellenza Pugliese, anno calcistico 2012/2013. In rete al 9’pt Montecasino (Rig.), al 30’pt Moro, al 2’st Di Pinto (Rig.), al 26’st Antonicelli, al 34’st Carminati (Rig.) ed infine al 43’st Antonicelli.

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Lesina – Poggio Imperiale 3-0
Terzo successo per i lagunari

Terza vittoria consecutiva per il Lesina di mister Caroppi. Dopo le vittorie con San Nicandro e San Pietro i lagunari fanno il bottino pieno anche nel derby con il Poggio Imperiale, vincendo per 3 a 0, arrivando cosi da soli in testa della classifica con 9 punti . Il mister decide di scendere in campo con il 4-4-2 tradizionale e schiera: Conte, Orlando, Maurizio, Natale, Augelli N., Protano, Avellino, Pezzicoli E., Augelli D. N., Mininno e Leggeri.
Primo tempo nervoso con varie ammonizioni nelle file degli ospiti e con l’espulsione dell’allenatore per protesta. Primi minuti di studio tra le due formazioni ma al 20′ la partita viene sbloccata dalla strepitosa zuccata di Orlando(al suo primo gol con la maglia del U.S.D. Lesina) che approfitta del calcio piazzato dalla trequarti di Protano. Nel finale del primo tempo il raddoppio di Mininno su una azione ben orchestrata con Pezzicoli E. con un tiro che beffa il portiere sul primo palo.
Ripresa con gli ospiti che cercano in tutti i modi di riprendere la partita aggredendo,cambiando uomini e modulo di gioco ma impattano sul muro difensivo lesinese. La squadra di casa gestisce bene la partita senza prendere rischi e nel finale dopo l’espulsione di un giocatore nelle file degli ospiti, trova il gol (dopo una bella triangolazione con Pezzicoli E.) Augelli D.N. con un destro all’incrocio dei pali che fissa il risultato sul definitivo 3-0. Un inizio cosi era inaspettato ma ora i lagunari sognano un campionato da protagonisti, e i loro tifosi si chiedono dove questi ragazzi del mister Caroppi possono arrivare?

Rocco Sardella

ASD Minervino Murge – Nuova Daunia
Il Minervino risponde alle accuse

Stemma Minervino MurgeIn riferimento all’articolo pubblicato relativo alla gara A.S.D. Minervino Murge – Nuova Daunia del 18.11.2012 questa società nel porgere le scuse alla Nuova Daunia per quanto accaduto tiene a precisare quanto segue:
Il sig. Schiavo non è il presidente dell’A.S.D. Minervino Murge.
I sig.ri Schiavo e Martoccia non sono saliti appositamente dal campo alla tribuna ma vi si trovavano sin dall’inizio e per tutta la durata della gara.
Quanto lamentato dalla Nuova Daunia in riferimento alle minacce del pubblico è riconducibile alle solite scaramucce che possono avvenire in tutti i campi ed è stato un tantino enfatizzato data la presenza dei Carabinieri sulle tribune.
La Nuova Daunia non ha nemmeno accennato alla possibilità che forse i propri sostenitori hanno sbagliato a far esplodere un botto piuttosto potente.
La cronaca della gara pur veritiera nelle occasioni mancate dalla Nuova Daunia (per errori difensivi della nostra squadra e non per propri meriti) è molto di parte tanto da omettere due salvataggi del portiere in uscita, un probabile fallo da rigore e, gran parte del secondo tempo giocato dal Minervino in inferiorità numerica.
Che le casse di questa società siano esigue è un dato di fatto visto che la nostra squadra è composta da quasi tutti calciatori locali e che nonostante le difficoltà economiche stanno facendo bene in un torneo così difficile.
Per quanto riguarda l’allusione ai ricorsi chi conosce i regolamenti sa che non è dovuto un euro quando il ricorso stesso è vinto, e che se questa società avesse avuto il pur minimo dubbio sulla validità di tali ricorsi non li avrebbe mai presentati.
I regolamenti federali sono fatti per essere osservati rispettati, anche dalla Nuova Daunia che nella fattispecie dimostra di non osservare e rispettare con la storia del legale (clausola compromissoria).
Ufficio Stampa A.S.D. Minervino Murge.

P.S. Per quanto riguarda lo stile e il comportamento dell’ASD Minervino Murge leggasi l’articolo dell’ASD Monte Sant’Angelo calcio del 15/10/2012.

Ufficio stampa ASD Minervino Murge

Squadra del Cuore – Real Marvin 4-1
Seconda sconfitta in stagione per la Marvin Fg

stemma MarvinSeconda sconfitta stagionale per la Marvin Foggia del Presidente Pontone. Nell’anticipo di Domenica mattina, sul campo della Squadra del Cuore di Rodi Garganico, gli undici foggiani escono sconfitti con con un rotondo 4 – 1.
Buono il primo tempo della Marvin che parte bene, anche se subisce il gol ad opera del capitano dei locali su calcio di punizione. Nella ripresa arriva il gol del pareggio ad opera di Matillasso, su calcio di rigore. Gli ospiti si rilassano e subiscono altre tre reti, ad opera di Sinigagliese, Petrosino, ed infine Tavaglione.
Ora ci si attende dalla Marvin una prova di carattere per un pronto riscatto già dalla prossima giornata.

Mario Pontone

Squadra Marvin 2011

Una formazione del 2011/2012

Sanseverese – Canosa 0-3
Le video interviste del post partita

Le video interviste nel post partita di Polisportiva Sanseverese – Canosa, nona giornata del campionato di Prima Categoria, girone A.
San Severo Sport intervista nell’ordine mister Zito, il presidente del Canosa Fiore e il direttore sportivo della Polisportiva Giuseppe Del Grosso.

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Audace Barletta – Unione Calcio Bisceglie 2-4
poker sotto l’Eraclio

Un momento concitato del match

L’Unione Calcio Bisceglie sfata il tabù casalingo del Manzi Chiapulin di Barletta infliggendo la prima sconfitta interna ai biancorossi di Filomeno: 4 -2 il risultato finale, ma quanta fatica in una gara giocata sotto un cielo scuro e piovoso.

Con una difesa schierata a tre, la comitiva di Di Pierro soffre nel primo l’unità e la diligenza degli avversari che già al decimo si rendono pericolosi in attacco; Nicola Parente salva sulla linea.

Passano cinque minuti ed è il vantaggio dei padroni di casa: affondo sulla destra dell’under Di Colangelo; cross teso ed è un rigore in movimento per Tonio Quinto. Gli azzurri si fanno soltanto vedere sul finire con due conclusioni poco pretenziose di Albanese e Porcelli.

Ripresa più ritmata e viva: raddoppia l’ Audace con Di Vaccaro che ha il tempo di spostare e girare il pallone nell’angolo più lontano. Accorcia le distanze Persia, lesto ad approfittare di un pasticcio difensivo MustiRiondino su cross di Gaetano Malerba.

Il pareggio arriva grazie ad un rigore trasformato da Albanese per fallo da ultimo uomo del portiere Dischiena su Persia.

La rimonta viene perfezionata prima da un tap in di Tortora, bravo a trovare il tempo giusto su corta respinta di Quinto alla precisa punizione di Caprioli eppoi da Persia che, nel recupero, timbra il suo secondo centro personale superando con scioltezza l’estremo difensore biancorosso.

Approfittando del rinvio per nebbia fra Monte S. Angelo e Alexina, il team del Presidente Enzo Pedone si posiziona quarto a diciotto punti, inanellando la terza affermazione consecutiva in campionato.

Audace: Dischiena, Riondino, Musti (86° Crudo), Tupportunno, Filannino (75° Quinto F.), Quinto A., Binetti, Porcelluzzi, Montenegro, Divaccaro, Di Colangelo (76° Calabrese). Allenatore: Filomeno. A disposizione: Orofino, Musti N., Adesso, Cafagna.

Un. Bisceglie: Napoletano, Parente, Monopoli Ant., Tortora, Albanese, Malerba, Troilo, De Cillis (86° Ciardi), Persia, Tritta (54° Monopoli Ang.), Porcelli (70° Caprioli). Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, Bufi, Salerno, Abascià.

Arbitro: Di Chierico di Molfetta
Reti: 14° Quinto A., 60° Divaccaro; 72° e 94° Persia, 75° Albanese (rig.), 85° Tortora
Ammoniti:
Filannino, Parente, Monopoli Ant., Albanese, Tritta.
Espulsi:
Dischiena al 74°; Malerba al 79°, Filomeno all’81°

Sanseverese – Canosa 0-3
Brutto tonfo interno della Polisportiva

 

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La stagione della Polisportiva Sanseverese non sembra trovare pace. Dopo gli ultimi quattro risultati utili positivi infatti, quando si sperava che l’annata 2012/13 avesse inforcato i giusti binari, nuove convulsioni di mercato sono giunte a intaccare la tranquillità del gruppo arancionero. Il portiere Scanzano, e i fratelli Mario e Umberto Ungaro hanno infatti lasciato il club nell’ultima settimana, e il direttore sportivo Giuseppe Del Grosso è dovuto correre ai ripari tesserando l’estremo difensore Colio e l’ex ala dell’U.S.D. San Severo Del Re. Una situazione da lavori in corso dunque non ideale per preparare al meglio la difficile sfida valida per la nona giornata del campionato di Prima Categoria, girone A, che metteva difronte arancioneri e il Canosa al ‘Ricciardelli’. I canosini infatti sono tra le formazioni più attrezzate di questo modesto campionato, potendo contare su elementi di categoria superiore quali Frezza e gli ex Minervino Murge, Impera e Iacobone. La Sanseverese invece deve fare a meno per l’occasione di uno degli elementi più carismatici della sua rosa, Alessandro Liemonte, fermato da un infortunio.

Il Canosa ha dominato il primo tempo della gara disputata presso l’impianto sanseverese. Al 5′, su azione partita da calcio d’angolo, Losito sfrutta un doppio rimpallo e batte Coccia. Lo 0-1 immediato dei canosini mette in ginocchio i padroni di casa. Al 7′ Ruscino colpisce la traversa sanseverese direttamente da calcio piazzato. Al 22′, il capitano dei padroni di casa Stefano Bufalo devia la sfera nella propria rete intercettando un cross dalla sinistra di Frezza. La Sanseverese cerca di scuotersi parzialmente nel finale della frazione. Al 35′ Viele conclude di poco a lato tirando da buona posizione, infine al 44′, il tiro piazzato di Camillo deviato dalla barriera rischia di beffare De Blasio.

Al 55′, Di Noio, entrato in campo da circa un minuto, colpisce la seconda traversa di giornata per il Canosa con la complicità di Coccia. Al 62′ però il subentrato non sbaglia tramutando nel terzo goal degli ospiti l’assist proveniente dalla destra di Iacobone. Al 73′, i padroni di casa rimangono in dieci per l’espulsione di Mastropieri autore di un fallo che gli vale la seconda ammonizione, mentre l’ultima emozione del match la si registra all’88’ con la ripartenza degli ospiti sventata un attimo prima della realizzazione del quarto goal.

 

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Cruciano, Santarelli (52′ Sderlenga), Pignatelli, Bufalo, Viele (74′ Marrocchella), Mastropieri, Messinese (59′ Villani), Camillo, Liquadri. A disposizione: Colio; Del Re, Corposanto, Mancini. Allenatore: Zito.

CANOSA. De Blasio; Di Gennaro (83′ Bruno), Ciciriello, Abbruzzese, Balducci, Losito, Frezza, Impera, Sanluca (54′ Di Noio), Ruscino, Iacobone (67′ M. Di Muro). A disposizione: Conte; Fasciano, Pagano, S. Di Muro. Allenatore: Scaringella.

RETI: 5′ Losito; 22′ Bufalo autorete; 62′ Di Noio 
ARBITRO: Allegretta di Molfetta.
NOTE
– Ammoniti Pignatelli della Polisportiva Sanseverese; Losito e Frezza del Canosa. Espulso Mastropieri della Polisportiva Sanseverese al 73′ per doppia ammonizione.

Atletico Corato – Audace Cerignola 1-0

Audace Cerignola - Lasalandra

Lasalandra

Arriva la sconfitta per il Cerignola dopo otto vittorie consecutive fra campionato e coppa, una sconfitta giunta in pieno recupero, che riporta con i piedi per terra il Cerignola e permette al Corato di rialzarsi e lasciare l’ultima posizione in classifica.

Il Corato, con la guida di Loseto è cambiato, nell’azione del gol di Fittipaldi sono emersi alcuni fattori che hanno fatto dei neroverdi un’asfaltatrice due anni fa e una piacevolissima sorpresa l’anno scorso. Grinta, fame e cattiveria. Quercia strappa un pallone a Colangione, Terrone allunga la gamba, toccando per Fittipaldi, il giovane attaccante è lucido e trafigge Vurchio. Corato che vince ancora al 47’ del secondo tempo e porta a casa il primo successo casalingo dopo undici giornate.

I due tecnici scelgono un modulo a trazione anteriore. Scaringella davanti con Terrone a suggerire e Saracino a supporto per il Corato. Caggianelli e Lasalandra sono muscoli e cervello dell’attacco ofantino mentre Auciello e Piscopo fanno un gran lavoro sulle fasce. Si rivede Beppe Ingrosso dopo un mese e mezzo di stop. La pioggia cade sul Comunale rendendo viscido il terreno di gioco e non mancano scivoloni e cadute. Coratini e cerignolani si danno un gran da fare ma sono poche le conclusioni nella prima parte della gara. Al 3’ Lasalandra si inserisce e calcia di prima intenzione. Loporchio allontana coi pugni. Replica il Corato al 6’. Terrone è bravo a saltare l’uomo e scaricare alle sue spalle per Burdo che spara altissimo. Allo scadere ci prova Amoruso su punizione, sopra la traversa di un paio di metri.

Il Cerignola diventa sempre più pericoloso nella ripresa, soprattutto con le scorribande di Giuseppe Auciello, classe 1995. Al 12’ spedisce al centro un pallone che viene tolto dai piedi di Caggianelli solo grazie all’ottima copertura di Roselli. Replica di Terrone un minuto più tardi. La difesa ospite temporeggia e il tranese calcia in porta debolmente. Vurchio si stende e neutralizza. Al 14’ Piscopo mette un pallone sulla testa di Caggianelli che lo indirizza sotto la traversa. Il colpo di reni di Loporchio è da Oscar. Se la martellata dell’ariete cerignolano ha fatto sobbalzare i tifosi neroverdi, maggior effetto ha il bellissimo tiro al volo di Auciello che, al 26’, si stampa sulla traversa. Ottima la coordinazione del giovanissimo esterno su un pallone non facile da controllare. Un minuto dopo punizione insidiosa di De Santis che finisce di poco alta. Quando le due squadre sembravano ormai avviarsi verso un pareggio giusto, Quercia approfitta dell’unica disattenzione di Colangione, serve Terrone che manda in porta Fittipaldi. Il gol dell’attaccante, il secondo dopo quello di Mola, fa esplodere i tifosi neroverdi che devono stare col fiato sospeso fino alla fine. Al 48’ il Corato riesce a salvarsi, grazie anche all’intervento da calcio a cinque di Loporchio.

L’Audace sarà impegnato giovedì nella semifinale di ritorno contro il Molfetta, all’andata finì 1 a 0 per i gialloblù, un risultato positivo, con la conquista della finale, permetterebbe di cancellare subito la sconfitta contro i  neroverdi coratini.

CORATO: Loporchio, Roselli (32’st Fittipaldi), Bruno, Baldassarre, Sardella, Amoruso, Saracino (26’st Asselti), Maurelli (39’st Quercia), Scaringella, Terrone, Burdo. Allenatore Valeriano Loseto. A disp. Tarantini, Saragaglia, Scardigno, Zaza.

CERIGNOLA: Vurchio, Corcelli, Colucci, Colangione Ingrosso, Da Bellonio (24’st Conte), Piscopo (24’st Stefanini), De Santis, Caggianelli, Lasalandra, Auciello (38’st Russo). Allenatore Massimo Pizzulli (squalificato). A disp. Gervasio, Dimmito, Matera, Zonno.

Rete: 47’st Fittipaldi
Arbitro: Dell’Olio di Molfetta
Ammoniti: Loporchio, Bruno, Terrone, Burdo, Quercia (C); Colangione, Lasalandra (A)

Francesco De Marinis

Orta Nova – Maroso Candela 3-1
Continua la striscia positiva

Continua la striscia positiva. Sbaragliato anche il Candela.

Ancora una giornata di gloria per i ragazzi dell’USD Orta Nova che proseguono la marcia di avvicinamento alla vetta della classifica sbarazzandosi anche del Candela.
Ancora problemi di formazione per Mister Lionetti che, a fronte delle mancanze di Iorio e Festa presenti nella vittoriosa trasferta di Stornara, corre ai ripari inserendo in difesa l’under Vece e a centrocampo il rientrante Bevilacqua ristabilitosi appieno dall’infortunio.
Così gli undici a referto dell’arbitro: In porta Lasorsa, linea di difesa con Porcelli, Vece e Tarantino, centrocampo con Lambiase e Guglielmo centrali, Manzi e Curci laterali, attacco con Gervasio e Muschitiello coadiuvati da Bevilacqua trequartista.
Il Candela scende ad Orta Nova forte del suo secondo posto in classifica, frutto soprattutto di un andamento pressoché perfetto in casa mentre fuori casa ha trovato qualche difficoltà ad esprimersi.
L a partita parte in orario sotto un cielo grigio ed al cospetto dell’ormai solita tribuna del “Fanelli” gremita all’inverosimile di 400 e passa tifosi. Terreno pesante per la pioggia dei giorni scorsi ed erba naturale che stenta a vedere il colore verde dei giorni migliori.
L’impatto con l’approccio alla partita è devastante. Nei primi dieci minuti i ragazzi biancoazzurri mettono all’angolo l’avversario come se fosse un incontro di boxe. Gancio sinistro, diretto destro e uppercut finale per il ko. Peccato che il tutto non si materializza come dovrebbe.
Al 4° minuto su punizione battuta dalla mattonellla “Curci” la parabola termina sul palo lontano dove si avventa Gervasio che mette dentro di testa il gol del vantaggio.
Un paio di minuti e su una palla persa dal Candela a ridosso della propria area Bevilacqua serve in corsa Muschitiello che tira in diagonale a botta sicura, parata del portiere che non trattiene e tap-in vincente di Curci. Inspiegabilmente l’arbitro annulla per una presunto fuorigioco che solo lui vede. Le riprese televisive ci diranno che il gol era regolare.
Ancora due minuti e rigore assegnato per un fallo di mano in area di uno dei difensori del Candela.
Sul dischetto va lo specialista Porcelli che pur spiazzando il portiere mette clamorosamente fuori.
Solo un risicato 1-0 dopo un inizio sfavillante e spregiudicato da parte dei ragazzi biancoazzurri.
L’errore dal dischetto sembra rinfrancare un po’ il Candela. La partita torna in equilibrio e prima Lasorsa si guadagna l’applauso del “Fanelli” mettendo in angolo una bella conclusione dal limite, poi poco dopo su una banale palla persa a centrocampo il Candela perviene al pareggio su una ripartenza veloce. Palla nello spazio per l’attaccante che buca Lasorsa in uscita.
Pareggio che sveglia di nuovo i ragazzi bianco-azzurri che riprendono a pressare a tutto campo gli avversari senza lasciare loro più il pallino del gioco. La pressione però non porta a palle gol clamorose ed il primo tempo si chiude con la sensazione di aver raccolto molto meno di quanto seminato.
Il secondo tempo si apre sull’onda della prima frazione. I ragazzi dell’Orta Nova a pressare e il Candela a difendersi.
Il risultato si sblocca dopo un paio di incursioni di Muschitiello che in velocità mette in crisi tutta la difesa avversaria. Proprio su una punizione presa ai suoi danni l’Orta Nova va sul 2-1. Batte Porcelli e sulla parabola non proprio irresistibile il portiere del Candela commette l’ingenuità di farsela passare sotto le gambe. Vantaggio fortunoso ma sicuramente meritato.
Il Candela poco dopo rimane anche in 10 per doppia ammonizione di uno dei suoi difensori. Il 3-1, conseguenza logica di quanto visto in campo però tarderà a venire in quanto Muschitiello cincischierà col pallone invece di tirare in corsa e poi verrà annullato un altro gol per fuorigioco di Gervasio; infine Martino Curci si vede dire no dal portiere del Candela su un altro tiro a botta sicura.
Il Candela rimane in partita fino alla fine cercando di pareggiare mettendo in apprensione la retroguardia ortese che vacilla solo un paio di volte su disattenzioni di posizione da parte dei difensori.
Il terzo gol arriva allo scadere e lo sigla Simone Cautillo che su una rimessa dal fondo errata da parte del Candela viene servito tutto solo da Gervasio e stavolta non sbaglia.
Il “Fanelli” festante saluta la OLA dei ragazzi che meritatamente prendono gli applausi del loro pubblico.
Dopo queste due ultime partite nelle quali i ragazzi dell’Orta Nova hanno battuto le due squadre che fino a quel momento erano seconde in classifica si aspetta finalmente la capolista Vicarius che fino ad ora sta dominando.
Il momento per affrontarla è quello giusto. I ragazzi sono in crescita fisica e soprattutto mentale. Ogni settimana c’è qualche assenza dovuta a infortuni, squalifiche o quant’altro, ma la rosa a disposizione del Mister Michel Lionetti è livellata tutta ad alto livello. Chi entra fa altrettanto bene del ragazzo di turno indisponibile e non fa rimpiangere l’assenza.
Sicuramente sarà un bella sfida con grandi aspettative e soprattutto con grandi speranze.
Fermare il Vicarius aprirebbe scenari anche per le altre squadre al suo inseguimento. Intanto godiamoci questa bella giornata e rituffiamoci in settimana al lavoro per preparare la sfida con puntiglio e concentrazione.
FORZA RAGAZZI !!!! Il “MEGLIO” deve ancora venire.

USD Orta Nova : Lasorsa, Porcelli, Tarantino, Guglielmo, Vece, Manzi, Muschitiello (Cautillo), Lambiase, Gervasio, Bevilacqua (Di Tonno), Curci(Lapenna).
A disposizione : Roggia, Ingannamorte, Moriglia, Giacomiello.

Aggiornamento classifica Cannonieri :
4 gol : Gervasio.
3 gol : Porcelli (1 rig.), Muschitiello, Cautillo.
2 gol : Giacomiello (2 rig.)
1 gol : Manzi, Faretra.

Puglia Sport Noicattaro – Castellaneta 1-1
Giusto pari

stemma noicattaroIl Noicattaro Puglia Sport impatta 1-1 in casa con il Castellaneta. Il pari potrebbe essere considerato un brodino, soprattutto considerato che si giocava tra le mura amiche, ma di questi tempi va ugualmente bene. La settimana appena trascorsa, infatti, ha cambiato il menu in casa nojana: con l’addio di Anelli, D’Aloia e Frappampina, svaniscono gli ingredienti raffinati, si cambierà tema culinario. Una cucina più semplice non equivale certo a dire che sarà meno buona.
Senza ombra di dubbio, tuttavia, per chiudere il parallelo culinario, servirebbe qualcosa in attacco, un piatto più sostanzioso per conquistare la salvezza del ristorante Noicattaro.
Formazione rivoluzionata dagli eventi dei giorni scorsi. Mister De Bellis, all’esordio sulla panchina nojana, schiera Serripierri tra i pali; difesa con Boccuzzi a sinistra, Santamaria e Chimenti centali, e il baby De Filippis a destra. A centrocampo Bruni, Capriati e Di Gennaro. Loschiavone e Tunzi agiscono a supporto dell’unica punta Calaprice. Spettatori circa 350, con rappresentanza ospite.
Primo squillo di marca Castellaneta, all’8′, con un colpo di testa alto ad opera di Grassani. La risposta nojana, al 14′, è incisiva: azione rugbistica dell’undici rossonero, si proiettano in avanti 4-5 giocatori in contemporanea, tra di essi Di Gennaro, che vince un rimpallo, e fredda di giustezza il portiere castellanetano.
I tarantini non ci stanno a perdere, e creano parecchi pericoli alla porta di Serripierri. Al 18′, Cecere con un colpo di testa spedisce la sfera di poco a lato. Due minuti più tardi, è la volta di Grassani, appostato sul secondo palo, che fallisce una grande occasione, concludendo alto sulla traversa. Poi, al 24′, un cross pericoloso di Basile fa correre più di un brivido alla difesa nojana.
Al 28′, Di Gennaro, su sponda di Tunzi, non riesce a inquadrare la porta ospite, con un tiro da fuori area. Al 37′, il Noicattaro va ad un amen dal gol del 2-0: combinazione Tunzi-Loschiavone, tiro di quest’ultimo, deviato da un difensore tarantino, e pallone che esce di un soffio.
Gol sbagliato, gol subìto, ancora una volta il calcio applica scientificamente le sue regole. Sull’attacco seguente del Castellaneta, è 1-1, con Cecere che, sul filo del fuorigioco, batte Serripierri con un’incornata sotto misura. Ringalluzzito dal gol, Cecere prova a pescare il jolly al 39′, con un tiro improvviso dalla trequarti, palla di poco alta.
Al 43′, primo cambio (forzato) per De Bellis: si fa male Calaprice, al suo posto entra Pignataro, che va a rinfoltire il centrocampo. Nel recupero del primo tempo, occasione colossale per il Noicattaro: Loschiavone crossa per Di Gennaro, il centrocampista figlio d’arte spreca il raddoppio personale, mandando il pallone a lato della porta difesa da Cofano.
Nella ripresa, anche per via del campo reso pesante dalla pioggia, ci si diverte di meno. Al 12′, Capriati raccoglie una corta respinta di Cofano, ma tira alto. Al 20′, imperfetta uscita di Serripierri, si accende una mischia, il Castellaneta reclama un rigore per un tocco di Chimenti, che pare non esserci.
L’unica palla-gol vera del secondo tempo capita al Castellaneta, al 27′: il neo entrato Di Fonzo, dopo un triangolo con un compagno, arriva in area nojana ma chiude la sua azione con un tiro finito fuori. Secondo cambio per il Noicattaro, entra Vincenzo Saponaro per De Filippis.
Al 36′, Chimenti chiude bene un’azione pericolosa degli ospiti. Due minuti dopo, Boccuzzi, spara a lato, al termine di una bella azione personale. Ultimo cambio per i nojani nel recupero, con Frisari per Loschiavone. Il brivido finale è di marca tarantina, con un tentativo di Di Fonzo, sugli sviluppi di un angolo, che si spegne sul fondo.
12 punti in classifica per il Noicattaro, che naviga a metà della graduatoria. I prossimi due turni, prima della giornata di riposo, sono difficili: prima la trasferta ad Ascoli Satriano, terzo in classifica, poi l’impegno casalingo contro lo Sport Noci, che a 19 punti occupa la seconda posizione. La capolista Sudest, infine, amplia il divario che la separa dal resto del gruppo: sono 7 i punti che distanziano la compagine di D’Ermilio dalle seconde Noci e Sporting Altamura.

Minervino Murge – Nuova Daunia 0-0
Errori nero-verdi… ne esce uno 0-0

Lo 0-0 su un campo gibboso, sconnesso, reso viscido dalla pioggia, è un risultato inevitabile, soprattutto quando, in ben 3 occasioni, a porta sguarnita, i nero-verdi hanno clamorosamente mancato lo specchio della porta.
Un pari cercato sin da subito da un Minervino M. che al cospetto della capolista ha cercato di portare a casa un risultato positivo, abbassando i ritmi appena possibile e curando il più possibile la fase difensiva.
La Nuova Daunia, come dicevamo, in 3 clamorose occasioni, tutte nella prima frazione di gioco, non è riuscita a sbloccare la gara.
La prima al 15° con Mangiacotti che ruba la palla al portiere di casa che voleva dribblarlo ma il tiro, a porta vuota del giovane attaccante si ferma su terreno fangoso ed il portiere recupera il pallone.
Al 25° ancora Magiacotti che sfrutta un retropassaggio errato dei difensori di casa, salta il portiere e calcia verso la porta oramai sguarnita. I compagni pronti ad abbracciarlo ma la palla termina incredibilmente fuori.
Al 35° forse la più clamorosa, un cambio di gioco di Santamaria sembrava facile preda del portiere di casa che però manca la presa, la palla termina sui piedi di Gentile che da 1 metro a porta vuota invece di calciare in porta serve centralmente l’accorente Mangiacotti che, sorpreso, non insacca il comodissimo tap-in.
Nella ripresa è sempre la Nuova Daunia a comandare il gioco, il Minervino M. in avanti fà poco, o nulla, solo qualche punizione dal limite ma che non sortiscono alcun pericolo per la porta Dauna.
Nella ripresa, con il campo che nel frattempo è diventato ancor più difficile da gestire ed un Minevino accorto, offre alla Nuova Daunia un’occasione con Borgia che dal limite dell’area lascia partire un destro potente ma l’estremo di casa devìa in angolo.
Poi sempre Borgia al 20° in rovesciata colpisce debolmente da ottima posizione.
La gara termina con la Nuova Daunia in avanti ma che non riesce a trovare lo spunto giusto.

RABBIA NUOVA DAUNIA:Un brutto episodio è avvenuto sulle tribune del comunale di Minervino M.
La gara era quasi terminata quando dal campo salgono sulle tribune il Presidente del Minervino Murge, LUIGI SCHIAVO ed il Direttore Sportivo FRANCO MARTOCCIA, conosciuto in Capitanata in quanto dispensare CONSIGLI e BUONISMO in una trasmissione sportiva.
I due si recavano nella parte della tribuna dove erano seduti Il Presidente della Nuova Daunia Gennaro Iannelli, il vice-Presidente Franco Petruzzelli, il Direttore Generale Fabio SPadaccino, il Direttore Sportivo Michele Rossetti e 3 giovanissimi tifosi “rei” secondo loro di aver acceso 2 fumogeni ed 1 botto (fatto esplodere alle spalle della tribuna per non far spaventare nessuno).
Il Presidente LUIGI SCHIAVO si avvicina alla dirigenza nero verde con fare minaccioso ed inveendo frasi ingiuriose, pretendendo i dati personali soacciandosi per un appartenente alle FORZE DELL’ORDINE(ovviamente è falso), il Sig. MARTOCCIA anch’egli urlando e sbraitando, inveiva contro i Dirigenti dauni, aizzando il pubblico che nel frattempo aveva circondato gli ospiti e li minacciava con ombrelli e insulti, solo l’intervento dei carabinieri hanno evitato il peggio. Il tutto perchè secondo i 2 l’accesa dei fumogeni ed il botto potrebbe provocare una multa….Una multa che non arriverà perchè il tutto è stato molto soft e che la società dauna con grande signorilità si era offerta di pagare se fosse arrivata.
A tal proposito la Nuova Daunia ha scritto una nota:”Quel che è successo a Minervino è gravissimo! Abbiamo affidato ad un nostro legale la possibiltà di agire contro il Sig. Schiavo, che si è spacciato per un tutore delle forze dell’ordine, e contro il Sig. Franco Martoccia che con il loro modo di fare hanno messo a rischio l’incolumità dei Dirigenti. Evidentemente la società del Minervino Murge ha temuto per una multa, perchè, a loro dire, le casse sono esigue, ma le casse si rimpinguano nel momento in cui devono presentare dei ricorsi per vincere gare a tavolino

Ufficio Stampa Nuova Daunia

Atletico Vieste – Terlizzi 2-0
Rocco e Longo sgambettano Pino Giusto

stemma Atletico ViesteCon il più classico dei risultati l’Atletico Vieste liquida la pratica Terlizzi Calcio di mister Pino Giusto, l’allenatore che salvò la squadra garganica nella scorsa stagione, e per questo è stato accolto da un affettuoso applauso dal pubblico di casa. Le reti che hanno fissato il punteggio sono arrivate da Rocco Augelli, all’ottava segnatura stagionale, e da Domenico Longo che ha sbloccato il suo score personale in questo campionato.
Esordio tra i pali viestani per il portiere Muscato giunto a metà settimana sul Gargano dal Martina Franca (Seconda Divisione di Lega Pro) per sopperire all’assenza per infortunio di Bua che resterà fermo almeno fino a fine dicembre. Assente anche Compierchio per squalifica (ma ormai lontano da Vieste perché prossimo al ritorno nel Foggia), Angelo Terracenere ha potuto schierare Campanella al centro della difesa dopo un mesetto di stop per un problema al ginocchio, lasciando in panchina Sollitto e dando fiducia agli under Cignarale, Pelusi e Ricucci che hanno risposto sfoderato ottime prestazioni. In avanti si rivedeva Maurizio Gentile dal primo minuto, a comporre la coppia di attacco con Longo, ispirati alle proprie spalle da Rocco Augelli, con Colella tornato in cabina di regia.
Tra infortuni e squalifiche, Pino Giusto ha dovuto rimpiazzare gli under assenti e sopperire al forfait dell’ex Camasta rimasto a casa perché febbricitante.
Partivano meglio i padroni di casa che al nono avevano due occasioni per sbloccare il risultato, prima con Longo la cui conclusione dalla corta distanza veniva messa in corner dal portiere Maggi, e poi con Paolo Augelli che costringeva il portiere avversario a smanacciare oltre la traversa un beffardo tiro cross. Gli ospiti si facevano vedere dalle parti di Muscato solo al 39mo quando Natilla approfittava di uno scivolone di Cignarale per provare a scavalcare il portiere avversario ma il suo pallonetto finiva fuori di poco.
Il leggero predominio viestano diventava più netto nella ripresa con una maggiore presenza in ogni parte del campo, superiorità che si concretizzata al 19mo con Rocco Augelli che realizzava dagli undici metri un penalty concesso del sig. Panettella di Bari per fallo di mano in area di Semerano. L’incontenibile gioia susseguente alla realizzazione dal dischetto era il chiaro sintomo di come il bomber si sia appena tolto di dosso il peso per il rigore sbagliato nella gara casalinga col Molfetta conclusasi poi col risultato di 3-1 per questi ultimi.
L’inevitabile necessità di attaccare del Terlizzi permetteva a mister Terracenere di modificare lo scacchiere tattico aggiungendo Sollitto nel reparto difensivo (che passava a 5) per dare maggiore solidità alla retroguardia e affidandosi alle rapide ripartenze per sfruttare i varchi che inevitabilmente si creavano nella metà campo terlizzese. Questa variazioni tattica portava i suoi frutti al 35mo: Pelusi sulla sinistra saltava in slalom due avversari e metteva al centro un preciso rasoterra su cui si avventava Longo che in scivolata metteva alle spalle del’incolpevole Maggi.
L’arrembaggio finale degli ospiti portava ad annotare solo una traversa centrata di testa da Manzari, troppo poco per una formazione che era stata allestita per occupare le zone alte della classifica.

A pochi secondi dal triplice fischio Rocco Augelli aveva la possibilità di portare a tre le segnature per la sua squadra ma il suo tiro dal limite usciva di un soffio.

Con questo successo l’Atletico si allontana dalla parte più delicata della classifica concedendosi il lusso di sbirciare sopra di se, visto che la zona play-off dista solo 3 punti. Domenica prossima ci sarà la possibilità di confermare questa tendenza alla scalata della classifica nel secondo turno casalingo consecutivo che vedrà i garganici opposti all’Atletico Tricase.

Pino Giusto avrà, invece, da lavorare in settimana per preparare la meglio la gara interna col Galatina in attesa di aggiustare la rosa nel mercato di riparazione.

Atletico Vieste: Muscato, Paolo Augelli, Pelusi, Cignarale, Campanella, Ricucci (48st Nanni), Rocco Augelli, Grieco, Gentile (27st Sollitto), Colella, Longo (45st Silvestri). A disposizione Renda, Perlangeli, Pasquariello, Devita. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato, in panchina Michele Renda).

Terlizzi Calcio: Maggi, Semerano, Ronzullo, Daleno, Cioffi, Bartoli, Frascolla (34st Costantino), Gonzales, Manzari, Di Cecca, Natilla (24st Recchia). A disposizione Cafagna, Cardascio, Salierno, Palermo, Amendolaggine. Allenatore Pino Giusto

Arbitro Claudio Panettella, assistenti Emanuele Pansini e Giovanni Mittica, tutti di Bari

Reti 19st R. Augelli su rigore, 35st Longo

Ammoniti: Colella (V), Frascolla, Manzari, Semerano, Di Cecca, Daleno (T)

Sandro Siena

Sudest – Gargano Calcio 5-1
Sudest schiacciasassi al Comunale di Adelfia

Sudest Alfredo Ricci

Alfredo Ricci

I dorati reagiscono con veemenza alla rete di La Torre, firmando un ribaltone da record: 3 gol in 4 minuti! Alla mezz’ora uno straripante Mastrolonardo timbra il poker. Ad inizio ripresa, capitan Ricci fa cinquina. La Sudest vola a 26 punti, a sette lunghezze dalle inseguitrici.

Sudest schiacciasassi al Comunale di Adelfia. Contro il Gargano termina in goleada dopo il vantaggio degli ospiti al 10′. D’Ermilio deve far a meno di Petaroscia; parte titolare Beppe Nasca. Nel Gargano del tecnico Vlassis, si ferma nel riscaldamento Carretto. Parte titolare Di Stolfo sull’out di sinistra. La cronaca si apre col vantaggio degli ospiti grazie ad un’azione insistita di Latorre che insacca alle spalle di Girolamo. Il gol scuotela Sudestche dà vita ad una reazione letteralmente devastante. Salvati crossa per Mastrolonardo che in piena area di rigore trafigge D’Errico. Un minuto dopo, al 14′, Carrassi si procura un calcio d’angolo. Sugli sviluppi Colella calcia al volo, Salvati intercetta e angola dove l’estremo ospite non può proprio arrivarci. Il Gargano riprende il gioco ma alla Sudest bastano 3 passaggi per presentarsi nuovamente dinanzi D’Errico. Questa volta è Nasca ben servito da Colella ad insaccare alle spalle del numero uno ospite. Per l’ex Polimnia, prima gol in Campionato. La furia dorata si placa momentaneamente. Il Gargano alleggerisce la pressione con un tiro insidioso di Salerno, deviato in angolo. Sugli sviluppi, ci prova Iannone con una botta dalla distanza smanacciata dall’attento Girolamo. Al 20′, un monumentale Mastrolonardo scheggia l’incrocio dei pali con una punizione a giro. Poi tocca a Salvati sciupare sotto porta con un pallonetto che termina di poco a lato. Alla mezz’ora, ci prova Colella dal limite con una sassata che lambisce il palo. Al 37′,la Sudest fa poker. Salvati s’invola e in versione assist-men serve ancora Mastrolonardo che  non lascia scampo a D’Errico. Per il metrono di centrocampo prima doppietta e terzo gol stagionale. Prima del break, il Gargano sciupa sotto porta con Attanasio che calcio fuori da buona posizione. La ripresa si apre con la cinquina firmata dal capitano Alfredo Ricci in proiezione offensiva. Da buon attaccante di razza, il centrale di difesa incrocia battendo ancora una volta il numero uno ospite. Il match cala giustamente d’intesità. Al 10′ Salvati impegna D’Errico che vola  per deviare la conclusion destinata sotto l’incrocio. Il Gargano si rivede dalle parti di Girolamo. Su un calcio d’angolo, Salerno svetta più in alto di tutti ma è l’under Domenico De Giosa a salvare sulla linea di porta. Al 20′, è ancora Salerno, da buona posizione, a calciare abbondantemente fuori. La Sudesttrova ampi spazi. Lisco tenta l’eurogol ma la sforbiciata termina alta. Poi è Colella, partito sul filo del fuorigioco, a sciupare la marcatura personale. Alla mezz’ora Nasca ci prova con una rasoiata su punizione, fuori di poco. Al 35′, l’ex Monopoli, Gianni Colella ci riprova ma è provvidenziale l’intervento di Iannone. L’ultima emozione è firmata Martella, il cui tiro dalla distanza termina di poco fuori.

La Sudestvola a 26 punti distanziando di sette lunghezze Altamura e Noci. Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Locorotondo. 

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo; Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci; Mastrolonardo (25′ st Baldè), Nasca, De Giosa D.; Salvati (18′ st De Giosa G.), Colella, Carrassi (11′ st Lisco).
A disp.: Fanelli, Fazio, Cramarossa, Belviso. All.: D’Ermilio

GARGANO CALCIO (4-3-3): D’Errico; Iannone (44′ pt Mastropaolo), Di Stolfo, La Roia (11′ st Del Conte), Martella; Cercone, Attanasio, Ranieri; La Torre, Carretto (32′ st Scirocco), Salerno.
A disp.: Vecera, Mabchour, Pagagno, D’Aprile. All.: Vlassis

ARBITRO: Conte di Lecce coadiuvato da Pintaudi e Tafuro di Lecce
MARCATORI: 11′ ptLa Torre (G), 12′ pt Mastrolonardo (S), 14′ pt Salvati (S), 15′ pt Nasca (S), 37′ pt Mastrolonardo (S), 7′ st Ricci (S)
NOTE: giornata piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Carrassi (S); Cercone (G), Attanasio (G). Recuperi: 2′ pt; 2′ st

Roberto Pirolo

Orta Nova – Maroso Candela 3-1
Sintesi della gara

Sintesi della gara tra Orta Nova e Maroso Candela, valida per la 9^ giornata del campionato di Seconda Categoria Puglia Gir.A 2012/13
18 Novembre 2012 – Comunale Fanelli di Orta Nova(Fg)
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Il Blog dei 5 Reali Siti: http://lucacaporale.wordpress.com
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Nuova Andria – Rinascita Rutiglianese 4-1
Rinascita Nuova Andria! Abbattuta la Rutiglianese

Stemma Nuova andriaRinascita Nuova Andria! Segno del destino per i biancoazzurri Andriesi che finalmente vincono, anzi stravincono la loro prima partita in questo campionato. Contro chi? Contro la Rinascita Rutiglianese. Il presidente Carbutti in settimana era stato profetico. Si attendeva una risposta dai suoi ragazzi, credendo fermamente in loro. Bene la risposta è arrivata, eccome! In panchina per gli Andriesi ci va Nicola Reggente, con mister Di Bari temporaneamente assente. Si gioca al campo sportivo “Fidelis” di Via Bisceglie, nuova casa per questa stagione della Nuova Andria. La pioggia e il terreno in terra battuta, fanno sembrare la gara, davvero di altri tempi. I locali, si presentano con un modulo(4-2-3-1), diverso dai precedenti, e che sembra andare alla grande, almeno in questa gara. In attacco, unica punta Lomonte(quest’oggi capitano), aiutato dagli esterni Zinni e Polichetti, difesa a 4 con Antonio Di Palma e Pasculli centrali. La Rutiglianese allenata da mister Buccolieri, si presenta nela città Murgiana, bisognosa anch’essa di punti, e puntando tutto sull’estro di capitan Tenzone. Pronti via e la Nuova Andria fa capire subito che oggi sarebbe stata giornata. Caporale ci prova all’11’ ma la palla termina fuori. La Rutiglianese tiene, ma è la Nuova Andria a menare le danze cosi al 27’Lomonte viene spinto in area da Liso, rigore sacrosanto che Polichetti trasforma. 1 a 0 e palla al centro. La Rutiglianese non ci sta e reagisce, arrivando al gol del pari. Corre il minuto 31 quando da un cross dalla destra, di testa Calicchio insacca e fa esultare i suoi. Tutto da rifare per i locali, che però non demordono e tornano in vantaggio al 38′. Pasquale Caporale classe 94(grande partita la sua), sfodera un destro velenoso che inganna il portiere ospite Paternicò. Gol! 2 a 1 per la Nuova Andria. Si va al riposo col risultato a favore degli Andriesi. Nella ripresa al 65′ l’arbitro Roca di Foggia non vede un fallo di mani in area granata, niente rigore per la Nuova Andria. Al 76′ Lomonte scatta in sospetta posizione di offside, l’assistente vede un fuorigioco, ma l’arbitro no, e da quell’azione nasce il terzo gol per i biancoazzurri, a segno ancora Caporale, che mette dentro sotto porta dopo un’azione convulsa. Ospiti insoddisfatti di questa decisione arbitrale. La Rutiglianese è stordita, cosi i locali affondano ancora. Al minuto 89 c’è gloria anche per il neo entrato Fabio Conversano che sigla il 4 a 1 definitivo. Una vittoria roboante e meritata quella della Nuova Andria. Che lancia un segnale a tutte le concorrenti per la salvezza. La prima vittoria in campionato non si dimentica e certamente l’ultimo posto in classifica non fa onore ai ragazzi del presidente Carbutti. Ma questa vittoria sarà davvero quella della rinascita Andriese? Prego, chiedere alla Rinascita(Rutiglianese). Domenica prossima per la Nuova Andria, trasferta a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle San Vito.

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Di Candia, Caporale(84′ Conversano), A. Di Palma, Pasculli, Lomonte, Storelli(72’Grillo), Zinni(59’Zagaria), Lops, Polichetti. A disp. Crisantemo, Cassetta, Reggente, Fiandanese. All. Reggente

RINASCITA RUTIGLIANESE: Paternicò, Aufieri(56’Lovreglio), Carducci, Gentile, Liso, Calicchio, Dellino(46’Lieggi), Fiorentino, Sfarzetta, Tenzone, Maiullari(70′ Ronco). A disp. Nuzzo, Chiodo, Ettorre, Somma, All. Buccolieri

ARBITRO: Roca di Foggia
ASSISTENTI: Scilitano e Panarese di Foggia
Reti: al 27′ Polichetti su rig. (A), al 31′ Calicchio(R), al 38′ e 76′ Caporale(A), al 89′ Conversano(A)

Alessandro Polichetti

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

 

Cagnano Varano – Atletico Peschici 1-2
Vince e convince l’Atletico Peschici

Stemma Atletico PeschiciVince e convince anche a Cagnano l’Atletico Peschici, ottenendo cosi la 6^ vittoria di fila in campionato e agganciando il secondo posto solitario in classifica! La squadra di Mister Olivieri domina in lungo ed in largo la trasferta odierna in terra cagnanese, storicamente ostica per i nostri colori, a dispetto di quanto non possa dire il risultato, cercando di gestire la partita su di un campo ai limiti della praticabilità e riuscendo poi ad ottenere il massimo risultato con il minimo scarto grazie a due gol del n°9 Matteo Martella, mattatore di giornata.
Primo tempo che inizia a ritmo blando, a parte un paio di fiammate velleitarie del n°11 Cavaliere poco o nulla nella prima mezz’ora. Bisogna infatti attendere il 35′ perchè il risultato si sblocchi: manovra a centrocampo dell’Atletico, palla a Iaconeta che vede l’inserimento di Martella al centro dell’area di rigore e lo serve di prima con una gran palla, Martella aggancia solitario in area e fulmina il portiere incrociando il tiro! E’ il gol dello 0-1! Parziale con il quale si chiude la prima frazione di gioco.
Nella ripresa si riparte sulla scia del finale della prima frazione, l’Atletico arrembante vuole chiudere la contesa e mettere al sicuro il risultato. I granata trovano così subito il gol del raddoppio, palla in area a Cavaliere che scarica di prima al volo un destro fulmineo sul quale il portiere avversario si supera compiendo un grande intervento, nulla può però sul tap-in vincente ancora di Matteo Martella che insacca da due passi e porta la squadra sullo 0-2!
Di li in poi ancora Atletico Peschici che fa la partita e sfiora in diverse occasioni il gol dello 0-3, clamorosa quella fallita ancora dal solito Martella che non riesce a concludere in rete da due passi.
Negli ultimi 20′ la squadra sembra essere quasi appagata di quanto fatto ed è proprio li che il Cagnano viene fuori, riuscendo a costruire un paio di azioni manovrate e arrivando per le prime volte dalle parti del quasi inoperoso Iacullo.
Nel corso di una di queste il Cagnano entra in area dalla sinistra e ottiene un calcio di rigore per fallo di Luca Martella. Dal dischetto non fallisce l’attaccante avversario, che accorcia così le distanze portandosi sul 1-2. La partita fino a quel momento tranquilla, a quel punto si incanala sui binari del nervosismo. Nel finale il Cagnano attacca con tutti i propri effettivi, mentre l’Atletico si difende con tutte le forze e riesce a portare a casa così i 3 punti fondamentali! Da registrare l’espulsione del nostro capitano Matteo Forte e di un giocatore avversario, i due si sono trovati coinvolti in un battibecco a muso duro nei minuti finali, dal quale è quasi scaturita una piccola ressa che è stata però subito sedata dagli altri giocatori e dirigenti.
L’Atletico vince ancora balzando al secondo posto solitario in classifica a quota 19 punti, distaccato di 6 dalla capolista Vicarius Apricena! Questo gruppo sta dunque dimostrando partita dopo partita di poter puntare molto in alto e di non voler arrendersi mai, nemmeno adesso che la classifica parla chiaro e c’è il pericolo di soffrire di vertigini d’alta quota.
Il duro lavoro svolto durante la settimana dai ragazzi sta pian piano ripagando ed i suoi frutti si vedono sul campo di gioco!
Continuiamo cosi, partita dopo partita, sempre con umiltà e con sacrificio! Complimenti a tutti i ragazzi e allo staff per la vittoria!

ATLETICO PESCHICI: 1 Iacullo, 2 Martella L., 3 Costantino, 4 Iaconeta, 5 Forte (c), 6 Santoro, 7 Lopriore**, 8 Mastromatteo M., 9 Martella M***., 10 Latorre*, 11 Cavaliere.

A disposizione: 12 Carbonelli, 13 Di Iorio**, 14 Vecera, 15 Mastromatteo* E., 16 D’aprile, 17 Costante, 18 Camasso***

Giuseppe Marino

Pro Italia Galatina – San Severo 2-2
San Severo in rimonta

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Chi di rimonta perisce, di rimonta ferisce, il San Severo fa suo il karma del celebre detto ribaltandolo e ottenendo un incredibile pareggio in quel di Galatina. I dauni si riprendono infatti un match apparso perso a metà primo tempo e portano a casa un punto fondamentale che, stando anche i risultati provenienti dagli altri campi di Eccellenza, vale oro.
Allo ‘Specchia’ di Galatina, il San Severo si presenta con la zavorra della rimonta subita in casa domenica scorsa dal Quartieri Uniti Bari, e da un risultato utile in trasferta che latita da più di un mese. Mister Rufini recupera il bomber Ladogana per l’occasione, ma sul terreno di gioco della formazione che nella scorsa stagione gli tolse la soddisfazione di trionfare nella finale di Coppa Italia Promozione, s’inventa una formazione completamente rivoluzionata. Il tecnico calabrese infatti schiera l’esterno offensivo Stango nel ruolo di terzino, panchina Lanave inserendo il giovane Annese sulla mediana, e davanti si affida al rientrante Ancona insieme a Selvaggi e Galetti, con la coppia Cesareo-Ladogana fuori dall’undici iniziale.
L’inizio gara dei dauni è a dir poco tragico. La nemesi odierna dei colori giallogranata porta beffardamente il cognome Marino, come quello del presidente sodalizio sanseverese. Il numero dieci dei salentini infatti disputa una grande prova impreziosita al 5′ dall’assist vincente per Patruno il cui tiro imparabile porta in vantaggio i padroni di casa. Al 18′, ancora Marino verticalizza dalla trequarti offensiva leccese per Giorgetti che evita la trappola del fuorigioco, si accentra dalla destra e supera Pizzolato per la seconda volta nel match. Al 28′, coach Rufini corre ai ripari sostituendo Stango e Selvaggi con Cesareo e Ladogana, riproponendo così il 4-2-4. La mossa dà i suoi frutti. Al 31′, Silvestri rovescia in area leccese direttamente da calcio piazzato; Galetti allunga di testa per Ladogana che prova la deviazione sulla quale arriva la parata in tuffo di Ancona. Un minuto dopo, Pizzolato si rifugia in angolo sul colpo di testa di Manca servito ancora da un cross di Marino. Al 35′, Ladogana prova l’inzuccata vincente da ottima posizione, ma la sfera sibila vicino al palo. Al 37′, il colpo di testa di Galetti non lascia scampo ad Ancona, ma De Leo annulla per fuorigioco. La gioia del goal per gli ospiti è rimandata solo di qualche minuto. Al 41′ infatti, il difensore Ianniciello si butta nella mischia in occasione di un corner battuto dal Cesareo e accorcia le distanze. Al 44′, lo stesso bomber subentrato conclude da buona posizione ma non inquadra la porta. Al 47′, l’arbitro chiude il primo tempo e immediatamente scoppia una rissa tra i giocatori delle due squadre. L’oggetto del contendere sarebbe stato un fallo di mani di un difensore leccese nella propria area non sanzionato dall’arbitro. Gli scontri verbali e fisici ‘sarebbero poi continuati’ anche nel tunnel che conduce agli spogliatoi dell’impianto galatinese.
Nella ripresa, il Galatina perde immediatamente Marino a causa di un infortunio e improvvisamente si spegne la luce del gioco per gli uomini di mister Inglese. Il San Severo però non sembra riuscire ad approfittarne se non al 70′, quando Ladogana sfrutta al meglio un assist di Galetti e mette la sfera del 2-2 alle spalle di Ancona. Non succede più nulla fino alla fine.
In classifica il San Severo guadagna punti sul Cerignola raggiunto in vetta dal Molfetta dopo l’1-0 subito a Corato. Dietro la nuova coppia regina scappa il Gallipoli, mentre i giallogranata si attestano al quarto posto in attesa di sapere come finirà Manfredonia-Polimnia.

GALATINA. Ancona; Parlangeli, Malerba, Deffo, De Toma, Prinari, Patruno, Tundo (85′ De Benedictis), Marino (49′ Scalete), Manca, Giorgetti. A disposizione: Leone; Stefanì, Vadacca, Palano, Giaffreda. Allenatore: Inglese.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Stango (28′ Cesareo), Silvestri, Ianniciello, Di Simone, Annese, Conte, Galetti, Ancona (89′ Florio), Selvaggi (28′ Ladogana). A disposizione: Bruno; Mastrangelo, Lanave, Galullo. Allenatore: Rufini.

RETI: 5′ Patruno (G), 18′ Giorgetti (G), 41′ Ianniciello, 70′ Ladogana.
ARBITRO: De Leo di Molfetta.
NOTE – Ammoniti De Toma, Giorgetti e Parlangeli del Galatina; Galetti, Mangiacotti e Cesareo del San Severo.

Squadra San Severo 2011/2012

Una formazione del 2011/2012