Calciomercato da casa Vigor Trani: altri tre innesti tra esperienza e giovani scommesse

 

Trani – Proseguono gli arrivi in casa Vigor, l’ormai silenzio interrotto qualche giorno fa porta altre tre pedine di sicura certezza e giovani su cui poter scommettere nel loro valore aggiunto alla squadra.

Si tratta questa volta di una certezza e di tanta esperieza come il centrocampista Francesco Cantatore (’82) l’anno scorso a Bitonto formazione che ha visto sfiorare la promozione diretta in serie D, vinta del Cerignola, compagine sfortunata anche nel fase regionale dei play off, fuori a favore dell’Altamura, vincitrice della fase nazionale, approdata anchessa nella serie superiore ma nel curriculum del calciatore anche esperienza con Ostuni e Nardò. Un vero jolly nella fase nevralgica del campo, all’occorrenza può ricoprire anche il ruolo di difensore centrale che durante il campionato può sempre tornar utile.

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Alla concretezza e all’esperienza si unisce anche la verve dei giovanissimi su cui scommettere: Francesco Saverio Rizzi (’98), nel passato campionato a Barletta con mister Pizzulli, dov’è riuscito a ritagliarsi diverse presenze guadagnandosi la fiducia dell’allenatore che lo ha voluto a Trani e Giovanni Guadagno (’95), prelevato dal Borgorosso Molfetta. Per lui una trafila che riparte dalla terza categoria e di campionato in campionato l’ha visto salire, fino all’approdo di quest’anno in  Eccellenza con la maglia del Trani. Una vera scommessa stimolante sia per il calciatore che per la società.

Ma radiomercato non interrompe le comunicazioni, infatti a brevissimo, dovrebbero arrivare le riconferme e o gli innesti nei reparti che più attirano l’entusiasmo e le curiosità dei tifosi: gli attaccanti e il portiere.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani – “Speciale” calciomercato: si riparte dal passato per costruire un grande futuro!

 

Trani – Prende forma la nuova Vigor Trani che agl’ordini di mister Pizzulli proverà a far bene nel difficilissimo torneo di premier league dilettantistica pugliese.

L’intero staff tecnico in sintonia con la dirigenza hanno optato, questa volta, come non accadeva forse da decenni,  mantenendo parte della  rosa che nella seconda parte del campionato è stata in grado di acciuffare il “miracolo salvezza” , partendo dall’ultima posizione in classifica e persa solo per una sfortunata finale playout. L’idea è di ripartire da una buona  intelaiatura della passata rosa da non smantellare ma da puntellare.

I primi acquisti del parco calciatori portano il nome di due riconferme: Daniele Bruno difensore centrale classe 91, fisico possente e regista di difesa, punto di riferimento del suo reparto e Pietro Camporeale classe ’94 centrocampista centrale moderno, dotato buona visione di gioco e costruzione in fase avanzata.

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Per due riconferme che continueranno a indossare la maglia biancazzurra, arrivano due nuove pedine nello scacchiere Vigor: Vito Lavopa e Benito detto “Bennny” Valido.

Vito Lavopa che firma il suo accordo legandosi al Trani dopo l’esperienza appena conclusa con la maglia del Barletta calcio 1922 nel ruolo di esterno classe ’95, dotato di grande corsa e qualità, ha già maturato esperienze importanti con Fidelis Andria, Grosseto e Barletta in Eccellenza e serie D.

Tra riconferme e volti nuovi giunge il momento del primo under, aspetto da non trascurare proprio perché nel computo di un campionato sono proprio i giovanissimi a far la differenza. Ed ecco un primo arrivo di sicuro valore: Benito Valido.

Richiesto da tanti club di serie D ed Eccellenza, il giovane Benito “Benny” Valido, classe 1998 e tranese doc ha contribuito nella passata stagione nel raggiungere una strepitosa salvezza in D ad Apricena.

Restano ancora vuote le caselle dei primi nomi che a tutti i tifosi stanno a cuore, l’attacco, ma nel frattempo un grosso in bocca al lupo e benvenuto nella famiglia Vigor Trani!

 

ENZO CHICCO

Primo acquisto per la Vigor Trani: in panchina arriva Massimo Pizzulli.

Nella foto di repertorio (2013): Pizzulli durante una seduta di allenamento con la Vigor Trani

Nella foto di repertorio (2013): Pizzulli durante una seduta di allenamento con la Vigor Trani

 

Trani – E’ ufficiale, da oggi  anche la Vigor Trani ha il suo primo colpo di mercato e lo fa partendo dalla panchina, infatti, come avevamo già preannunciato qualche settimana addietro, sarà il già ex allenatore Massimo Pizzulli il primo arrivo in casa Vigor dell’era 2017/18.

Tramite social la dirigenza ha scelto di render pubblico il primo tassello di una lunga serie di entrate  del mosaico inerente a  staff tecnico e calciatori che ne comporranno la rosa.

Al ritorno in panchina del bitontino  Pizzulli, a Trani nella prima stagione della Vigor 2013/14, le voci di radiomercato danno per “quasi certo” anche l’arrivo di un altro ex, sempre da sponda Bitonto, l’attaccante Gennaro Manzarri che tanto bene face con la casacca biancazzurra, scelta ben gradita alla piazza.

Radiomercato irradia anche possibili arrivi già allenati da Pizzulli nella passata stagione a Barletta. Tante voci, tante ipotesi, tante speranze nelle parole dei più informati o dei tifosi biancazzurri che portano verso un’unica direzione comune: una squadra che possa lottate per essere protagonista del campionato.

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Lo scacchiere dei possibili arrivi parla di tanti interessamenti, dal portiere Sansonna ma si vocifera di un quasi fatta con Molfetta, ai due biancorossi ex Barletta, il difensore Saverio Francesco Rizzi e il centrocampista Vito Lavopa.

Sempre a centrocampo si parla di un interessamento per Francesco Cantatore oltre ad alcune riconferme di alcuni calciatori della passata stagione: Trotta e  Camporeale.

La stessa dirigenza ha fatto intendere nel comunicato di presentazione del mister che  a ore dovrebbero esser annunciati e ufficializzati diversi acquisti .

Adesso i tifosi biancazzurri avranno modo di valutare e commentare in positivo o negativo se il prolungato silenzio della dirigenza ha operato bene e secondo la programmazione prospettata.

 

ENZO CHICCO

E’ ufficiale: la Vigor Trani è iscritta al campionato 2017/18 ma con quali calciatori?

Trani  – E’ ufficiale: la Vigor farà parte delle 16 squadre che parteciperanno al prossimo campionato di Eccellenza 2017/18. Con una nota ufficiale pubblicata tramite il proprio sito la dirigenza ha voluto tranquillizzare i propri tifosi in apprensione per via di un prolungato silenzio.

La notizia se per qualcuno può quasi apparire “scontata” non deve passare in secondo piano al calciomercato o alla crisi che molte formazioni pugliesi attraversano mettendo a farote rischio non solo la loro partecipazione al massimo torneo regionale ma alla loro stessa esistenza. Problema che la Vigor e i proprio tifosi per diverse e consecutive stagioni hanno vissuto.

Pur non essendoci ancora nessuna ufficializzazione inerente al capitolo giocatori e allenatore mentre altrove molte compagini stanno costruendo formazioni di tutto rispetto nei rumors e trai i più informati serpeggia ottimismo.

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Nel frattempo, non mancano ogni giorno, l’accostamento di questo o quel calciatore avvistato a Trani, vedi Pierino Zotti avvistato e fotografato nei pressi del “Comunale” salvo poi accasarsi ufficialmente con i neroverdi del Corato calcio.

Archiviati i capitoli, iscrizione e gestione del “Comunale”, adesso, radio mercato deve necessariamente parlare della Vigor Trani e di quali calciatori, prima che si accasino altrove, sarà composta la nuova Vigor Trani.

Temporeggiare ulteriormente vorrebbe dire alimentare pessimismo e perplessità in una fase in cui, sognare è lecito e doveroso, infondo, il calciomercato senza “grossi nomi” è come una partita senza spettatori.

 

ENZO CHICCO

Ripescaggi in Eccellenza e Promozione, la situazione

Altra estate rovente, e non solo da un punto di vista climatico, nella regione pugliese. Il calcio dilettantistico regionale, nella sua massima espressione ovvero con le compagini di Eccellenza e Promozione, si appresta a vivere questa calda stagione con animi contrapposti, per una prima fase di precampionato mista tra incertezza, fiducia, scoramento ed entusiasmo a seconda delle piazze.

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Il Comitato Regionale Pugliese dal canto proprio, ha pubblicato nei suoi primi comunicati stagionali una serie di informazioni, graduatorie e termini ultimi, per la partecipazione agli aventi diritto e la richiesta di inclusione nei campionati regionali di Eccellenza e Promozione mediante ripescaggio, confermando gli organici, sia per il girone unico di Eccellenza che per i due gironi di Promozione, a sedici squadre.

Per questo motivo è utile rendere più chiara e fruibile la situazione attuale per ciò che concerne la questione ripescaggi, alla luce dei risultati ottenuti specie negli spareggi nazionali e regionali playoff dei campionati di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria:

 

ECCELLENZA PUGLIESE: 16 SQUADRE

Al netto delle vincenti dei rispettivi gironi di Promozione, ovvero Omnia Bitonto e Fasano che vi approdano di diritto e delle tre retrocesse nella serie inferiore regionale (Trani, Molfetta Sportiva e Hellas Taranto), si considerino la vittoria degli spareggi nazionali da parte della Team Altamura che torna dunque in serie D, e nessuna retrocessione di società pugliesi dallo stesso campionato superiore, riducendo l’organico a 13 squadre:

  1. Atletico Vieste
  2. Avetrana
  3. Barletta
  4. Bitonto
  5. Casarano
  6. Fasano
  7. Gallipoli
  8. Molfetta Calcio (Ex Atletico Mola)
  9. Novoli
  10. Omnia Bitonto
  11. Otranto
  12. Pro Italia Galatina
  13. Unione Calcio Bisceglie

A completamento dell’organico per il raggiungimento delle 16 squadre, si osservi il Comunicato Ufficiale numero 100 del 15 Giugno 2017, il quale afferma che “Per l’eventuale ammissione al Campionato Regionale di Eccellenza, in ottemperanza a quanto riportato sul Comunicato Ufficiale N. 53, del 18 gennaio 2017, viene formulata la seguente primaria graduatoria di merito:

SOCIETÀ Al primo posto U.S.D. CORATO CALCIO 1946 A.S.D. La Società, fra le due vincenti i Play-Off (girone A e girone B), con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

SOCIETA’ Al secondo posto A.S.D. ATLETICO ARADEO, fra le due vincenti i Play-Off (girone A e girone B), con il minor numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

SOCIETA’ Al terzo posto A.S.D. VIGOR TRANI CALCIO, perdente le gare di Play-Out di Eccellenza, con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

Per questo motivo l’organico del campionato di Eccellenza verrà così completato:

14. Corato Calcio

15. Atletico Aradeo

16. Vigor Trani Calcio

Al momento da monitorare la situazione di Barletta, ma a circa dieci giorni dal termine ordinatorio, la situazione può sbloccarsi da un momento all’altro dove filtra un cauto ottimismo.

PROMOZIONE PUGLIESE: 32 SQUADRE (2 GIRONI)

Situazione abbastanza ingarbugliata in Promozione, considerato l’approdo in Eccellenza delle vincenti dei due gironi (Omnia Bitonto e Fasano), ed il ripescaggio ormai certo delle vincenti playoff quali Aradeo, Corato oltre che del retrocesso Trani. Abbandonano, destinazione Prima Categoria, le 6 compagini retrocesse (Laterza, Canosa, Rutiglianese per il girone A, Manduria, Castellaneta e Grottaglie per il girone B), mentre approdano invece le 4 vincenti dei rispettivi gironi di Prima Categoria (Audace Barletta, Martina Franca, Carmiano e Ugento). Causa questo saliscendi, l’organico del campionato di Promozione, si riduce a 28 compagini aventi diritto:

  1. Ascoli Satriano
  2. Audace Barletta
  3. Brindisi
  4. Carmiano
  5. Carovigno
  6. Copertino
  7. Fortis Altamura
  8. Lizzano
  9. Martina Franca
  10. Massafra
  11. Mesagne
  12. Molfetta Sportiva
  13. Monte Sant’Angelo
  14. Nuova Molfetta 1983 (Ora Noicattaro)
  15. Nuova Spinazzola
  16. Ostuni
  17. Polimnia
  18. Real Siti
  19. Salento Sport Leverano
  20. San Marco
  21. Sava (Ex Hellas Taranto)
  22. Sporting Ordona
  23. Toma Maglie
  24. Tricase
  25. Trulli e Grotte
  26. Ugento
  27. Uggiano
  28. Virtus Bitritto

Per i restanti 4 posti, lo stesso Comunicato Ufficiale numero 100 recita come le graduatorie riguardino in primis le partecipanti al campionato di Prima Categoria in base alla posizione ottenuta nei playoff:

  1. Graduatoria società vincenti 2° turno play-off 
  2. Graduatoria società perdenti 2° turno play-off
  3. Graduatoria perdenti 1° turno play-off
  4. Graduatoria Società non partecipanti al 1° turno gare play-off (vedi distacco pari o superiore ai 7 punti)

Pertanto saranno certe del ripescaggio qualora siano inoltrate le suddette domande:

29. Vigor Moles

30. Atletico Racale

31. Talsano

32. Terlizzi

In Promozione però, numerose compagini sono a rischio non iscrizione, altre in procinto di fallimento. Il titolo della Nuova Molfetta 1983, intesa per giorni erroneamente come società oggetto di fusione con l’Atletico Mola, si iscriverà al prossimo campionato cadetto regionale disputando le proprie gare a Noicattaro, mentre il rischio concreto riguarda la non iscrizione della Molfetta Sportiva del presidente Lanza, dopo l’approdo in Serie D grazie al titolo acquisito della Madrepietra. Inoltre preoccupante la situazione di stand by di tante, tra cui anche gloriose piazze calcistiche. Possono ben sperare quindi anche le compagini perdenti la finale playoff, ed in ordine:

1. Brilla Campi 

2. Ginosa 

3. Capo di Leuca

4. Borgorosso Molfetta

Da capire il collocamento in questa speciale graduatoria, delle retrocesse, specie per coloro uscite di scena solo agli spareggi playout come Canosa, Laterza e Manduria.

Aggiornamenti e news dalle sedi societarie pugliesi nei prossimi giorni, per capire chi e come saranno inserite in organico nella composizione dei gironi stagione agonistica 2017/2018.

Vigor Trani: Pizzulli 2.0 tutto si muove sull’asse Barletta-Bitonto.

 

Trani – Anche se nulla è ufficiale e apparaentemente nulla si stia movendo, il ristagnante silenzio della dirigenza Vigor, impegnata più sul fronte stadio, l’era del Pizzulli 2.0 è al via sotto traccia in sincergia con il suo staff .

Calciomercarto non ha ancora annunciato i primi colpi, ma qualcosa trapela tramite i “più informati. Tutto girerebbe  sull’asse Barletta-Bitonto e la nuova Vigor Trani 2017/18 che prede forma.

Se è quasi “certo” e al completo lo staff tecnico con il ritorno in panchina di Pizzulli, ad affiancarlo come secondo sarà Davide Papagni, fedele braccio destro in pachina già con lui a Barletta, metre al partente preparatore atletico Ninni Trentadue legato all’ex mister Giacomo Pettinicchio, succede Riccardo Liso. Altro volto nuovo nel settore arretrato è Lorenzo Fasciano il quale si occuperà di tenere alta l’attenzione e la preparazione dei portieri, ruolo che dovrebbe molto presumibilmente rivedere tra i pali un ex, Alessandro Sansonna.

Allo stato delle cose e mancando di ufficialità affidandoci alle indiscrezioni molto attendibili dei più informati, tutto prende concretezza  in una fase in cui calciomercato può far cambiare casacca in qualsiasi momento il condizionale e d’obbligo.

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Altri nomi nel calderone del “certo” arriva ancora da sponda biancorossa (Barletta) con il terzino Saverio Francesco Rizzi classe ’98 e nella mediana di centrocampo Vito Lavopa.

Imminente e “certo” dalla sponda Bitonto il centrocampista Francesco Cantatore e l’attaccante Piero Zotti, avvistato e fotografato a Trani qualche settimana fa. Potrebbe fa parte del club degli ex che ritornano quello del bomber Gennaro Manzari che due stagioni addietro  terminò l’avventura con la maglia del Trani da capocannoniere del torneo di Eccellenza.

In attesa che le suggestive anteprime di mercato trovino ufficialità e la problematica stadio trovi finalmente soluzione, restiamo sempre sintonizzati su radio mercato per ulteriori aggiornamenti.

 

ENZO CHICCO

Calciomercato-Vigor Trani: Pierino Zotti “firma” per i biancazzurri…? e non solo lui!

 

Trani – Solo visita di cortesia o qualcosa di più concreto ? A tener impegnata la dirigenza del Trani non è solo la questione stadio ma anche l’allestimento del parco giocatori che comporranno la rosa nel prossimo avvio del campionato di Eccellenza 2017/18.

Se le “voci di corridoio” dei più informati danno il ritorno di Pizzulli come trainer della squadra, calciomercato ormai scalda i motori, nulla di ufficiale si può definire in quanto lo stesso mister è oggetto di interesse anche di altre società di Eccellenza, mentre, voci molto insistenti e non solo voci, danno per “certo”,  la fotonon lascia dubbi,  l’arrivo di Piero Zotti, un vero goleador ed evergreen del campionato, salvo che la sua non sia stata solo una visita di cortesia.

La foto che ritrae il calciatore in questione nei pressi del “Comunale” di Trani, non lascia dubbi, la sua presenza  non è passata di certo inosservata, sul taccuino dei “più informati” sarebbe imminente anche l’arrivo in casa biancazzurra di Cantatore, sempre sponda Bitonto e Lavopa dalla “Città della Disfida” di Barletta.

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Alcuni della passata e sfortunata stagione potrebbero trovar riconferma nel progetto Vigor: Trotta in fase avanzata potrebbe mantenere il posto, Camporeale nella mediana, mentre a difendere i pali sono in ballottaggio sia De Candia che A. Sansonna, per lui si tratterebbe di un ritorno dopo una parentesi a Mola/Noicattaro.

Radiomercato dei più informati ormai in città trasmette continui aggiornamenti, quali e cosa davvero troverà ufficialità lo vedremo al momento degli annunci.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani, tra silenzi e velato ottimismo si fa largo la confusione: protesta la tifoseria!

(Foto Radiobombo) - Parte della tifoseria manifesta il proprio disappunto!

(Foto Radiobombo) – Parte della tifoseria manifesta il proprio disappunto!

 

Trani – Dubbi e perplessità senza tralasciare l’inconcreto ottimismo a mista delusione,  la speranza ed ennesima amarezza si fa largo l’unica certezza: la confusione totale è l’unico risultato.

Se nel silenzio che perdura da tempo da “Palazzo di Città” e chi a capo, Sindaco o amministrazione comunale non chiarisce la sua posizione in merito alla “questione stadio e relativa ristrutturazione”, non è da meno la dirigenza della Vigor Trani calcio che qualche giorno fa in maniera velata, aveva lasciato presagire con  cauto ottimismo che in tal questione poteva esserci un esito positivo.

Di seguito riportiamo la nota informativa della Vigor Trani.

La Vigor Trani e l’amministrazione comunale rendono noto che, dal 17 maggio ad oggi, si sono tenuti diversi e proficui incontri finalizzati all’individuazione di un percorso congiunto di prosecuzione dell’attività sportiva, nonché adeguamento e valorizzazione dello stadio. Il percorso da seguire verrà definito martedì prossimo, giorno in cui è fissato un nuovo ed importante incontro fra le parti”.

 

Ma alla confusione che in molti ha generato perplessità e pessimismo,  dal silenzio o da annunci poco chiari, dell’ipotetico scenario a lieto fine,  alimenta una la domanda: perché se tutto lascia presagire un lieto fine, questa mattina si alza la protesta di una parte delle tifoseria organizzata la quale radunatasi questa mattina nell’antistante di “Palazzo di città” ha manifestato il perdurare  stallo di una vicenda stadio che non ha invece nessuna risposta, positiva o negativa che sia.

Intanto, il tempo passa, le scadenze arrivano, la confusione aumenta e nulla è ancora fatto.

 

ENZO CHICCO

Calcio Dilettantistico Pugliese : è tempo di ripartire

Con la Team Altamura ( in foto) promossa in Serie D al termine dei play off, pareggio  nella gara di ritorno a  San Giorgio a Cremano, è calato definitamente il sipario sulla stagione agonistica 2016/2017. Ora, per le squadre di Eccellenza e Promozione, è tempo di programmare il futuro. Il valzer delle parole è già iniziato da diversi giorni, per i fatti bisognerà attendere. Le fibrillazioni all’interno (società) e all’esterno (tifoserie) non mancano. Priorità assoluta per tutti è quella di reperire quanti più soldi possibili, da spendere bene possibilmente, per ritornare con dignità  e serietà sui verdi campi della nostra regione. Sistemata la parte economica, sarà importante scegliere o riconfermare la parte tecnica, per poi passare alla riorganizzazione dei rispettivi organici. Sarà proprio così o si continuerà ad andare avanti alla men peggio, come è successo negli ultimi anni? Il Comitato Regione Puglia fra pochi giorni detterà le nuove regole per la prossima stagione, 2017/2018  e soprattutto per quanto riguarda l’impiego degli under, questi ultimi gioia e dolore di tecnici e presidenti. Ai nastri di partenza, dovrebbero essere in 48, 16 per l’Eccellenza, 32(16 x girone) per la promozione.

Eccellenza, oltre alle aventi diritto: Bitonto, Casarano, Barletta, A.Vieste, Avetrana, U.C.Bisceglie, Galatina, Noicattaro, Otranto, Gallipoli, Novoli, Omnia Bitonto, Fasano, potrebbero essere ammesse a completamento del girone: Corato, Aradeo, entrambe vincenti dei play off  ed eventualmente la Vigor Trani( retrocessa) oppure una tra Fortis Altamura o Atletico Tricase, entrambe sconfitte nella finale play off rispettivamente da Corato e Aradeo semprechè  ne facciano richiesta. Probabile si potrebbe liberare un posto se dovesse andare a termine la fusione tra il Barletta e la Madre Pietra Apricena.

Stesso discorso per i due gironi di promozione dove, per l’eventuale passaggio in Eccellenza delle squadre già citate, verrebbero chiamate , per completare gli organici le squadre vincenti dei play off e probabilmente anche coloro che sono state sconfitte.

Questo il probabile quadro.

Girone A : Nuova Molfetta, Fortis Altamura, Sporting Ordona, Trulli e Grotte, San Marco in Lamis, Nuova Spinazzola, Virtus Bitritto, Monte S.Angelo, Real Siti, Ascoli Satriano, Polimnia, Audace Barletta, Martina, Città di Terlizzi ( vincente play off, girone A prima categoria, Vigor Moles (vincente play off gir.B e una tra Borgorosso Molfetta ( finalista play  off, girone A prima categoria e Canosa (retrocessa).

 

Girone B : Aradeo, Tricase, Ostuni, Lizzano, Uggiano, Brindisi, Mesagne, Carovigno, Copertino, Massafra, Maglie, Carmiano, Martina, Leverano( vincente Coppa Puglia), Ugento, e Talsano con il Racale pronto ad entrare se si dovesse liberare un posto.

Mimmo De Gregorio x Calciowebpuglia

Vigor Trani: il tempo passa, le scadenze arrivano e il silenzio da “Palazzo di Città” persiste…

Trani – L’ultima conferenza stampa  sul capito, stadio “Comunale”, terminata poco più di una settimana, indetta dalla dirigenza tranese (Amato-Altieri) e che non poche speranze e ottimismo aveva lasciato nei tifosi, si scontra con il silenzio che arriva da “Palazzo di Città” e dal primo cittadino Amedeo Bottaro.

Il prossimo consiglio comunale indetto per il 26 maggio ’17 non prevede nei punti all’ordine di discussione, sono 4 quelli previsti, non prevedere quello inerente al capitolo stadio “Comunale”.

E’ su questo argomento, il persistere e perdurare silenzio della politica, torna a far eco il punto della situazione, ed è proprio la dirigenza calcistica della Vigor Trani, attraverso una nota informatica divulgata tramite social e il proprio sito che riportiamo integralmente, ricorda quanto ancora non è accaduto.

 

Il tempo della programmazione e delle decisioni sta per terminare…

Si comunica che alla data odierna non disponiamo di alcuna informativa inerente la nostra nota protocollata al Comune di Trani in data 15/05/2017 avente ad oggetto la richiesta di concessione di durata decennale a fronte di immediati ed ingenti lavori di manutenzione straordinaria e /o migliorie e/o adeguamenti di messa a norma di interi settori dello stadio.
Ricordiamo che ancora oggi l’affidamento della gestione alla scrivente società riveste carattere di provvisorietà in quanto il Comune non ha provveduto ad eliminare gli elementi ostativi alla stesura del verbale finale di consegna dello stadio e questo attuale status gestionale non ci consente di intraprendere alcuna iniziativa.
La mancata esecuzione degli stessi in tempi rapidissimi, potrebbe comportare nel breve termine ed a seguito della scadenza dell’omologazione dello stadio che dovrà essere rinnovato da parte degli Organi Federali, la chiusura dello stesso per inagibilità in quanto già con la precedente autorizzazione si era provveduto ad omologarlo parzialmente in attesa della esecuzione delle prescrizioni riguardanti parte del settore gradinata ed il settore ospiti.
Come pure le raccomandazioni del locale Commissariato di P.S. che ne ha raccomandato, in alcuni punti, il pronto ripristino, pena la mancata disputa delle partite.
Anche l’impianto di illuminazione potrebbe subire un forte ritardo nell’esecuzione sia per l’approssimarsi del periodo festivo, che per l’inizio della nuova stagione agonistica.
Pertanto, oltre l’incognita dell’eventuale ripescaggio e quindi di conoscere il campionato a disputarsi, ci tocca fare i conti anche con queste situazioni strutturali che potrebbero mettere in dubbio la disponibilità dello stadio e quindi la programmazione della stagione.
E’ anche evidente che nei decorsi mesi a partire dall’insediamento di fine ottobre, la società è stata costretta ad effettuare vari interventi non di propria spettanza per terminare la decorsa stagione sportiva senza intoppi e senza mai avere alcun ausilio di alcun intervento comunale, pur se dovuto.

[sc name:”chicco”]
Tutta questa situazione nasconde una serie di insidie e/o serie ripercussioni di carattere sportivo che molto probabilmente ci vedrà costretti, ancora una volta, ad avere tempi ristrettissimi per allestire nei tempi adeguati un’adeguata rosa.
Ci rendiamo disponibili sin da subito ad illustrare in maniera dettagliata a Dirigenti ed a tutti i consiglieri comunali quanto abbiamo progettato per lo Stadio nonché l’elencazione dei lavori computati necessari al fine di dotarci e di recuperare uno stadio degno della Città di Trani, ricordando a tutti che lo stadio è un bene comunale e che pertanto, per quanto tale, non assume alcuna colorazione politica.
Proprio al fine di adempiere a tutte quante le nostre prospettazioni nonché rispondere alle legittime aspettative da parte della tifoseria e simpatizzanti ed in considerazione dei tempi tecnici di lavorazione, tale decisione, anche se negativa, dovrà esserci comunicata ufficialmente entro la data del 10/06 p.v. per consentirci l’immediata cantierizzazione oppure per l’assunzione di diverse determinazioni in ordine al prosieguo del progetto così come concepito in ottica di sviluppo sportivo.
Trani, 25 maggio 2017

Asd Vigor Trani Calcio
Il Presidente 
Michele Amato

 

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani: l’Altamura vince nell’andata di Acireale (2-1) nei playoff e spera nel ripescaggio!

Trani – Aumenta notevolmente la possibilità di ritrovare anche la Vigor Trani ai nastri di partenza per  prossimo prossimo campionato di Eccellenza Puglia targato 2017/18.

Alla luce dei risultati che le nostre squadre pugliesi, impegnate rispettivamente, l’Altamura nei play off di Eccellenza fase nazionale, mentre il Madrepietra Apricena vincitrice nello spareggio play out di serie D hanno ottenuto in quest’ultima domenica appena trascorsa.

La vittoria del Madrepietra Apricena, 2-1 sulla lucana Vultur di Rionero, ha così sancito la permanenza dei garganici nella massima serie dilettantistisca nazionale, Serie D, “regalando” di fatto il quasi certo ripescaggio dell’Aradeo, vincitrice dei playoff di Promozione gir. B, seconda nella classifica delle ripescabili o aventi diritto. .

La stessa classifica vede, il Corato vincitrice dei playoff gir A precedere l’Aradeo, meglio piazzata a livello di punti ottenuti nel proprio campionato mentre, terza è la Vigor Trani. Il destino dei tranesi è legato all’esito finale che l’Altamura nella fase nazionale dei playoff di Eccellenza, attualmente in semifinale,  si gioca l’ultima possibilità di poter approdare al campionato di Serie D utilizzato questa via.

I biancorossi murgiani espugnando il “Tupparello” di Acireale per (2-1), reti di Sisalli e Del Core, possono affrontare il match di ritorno con meno apprensione e maggior possibilità di accedere alla finale che come ricordiamo, vale il salto di categoria.

[sc name:”chicco”]

E’ proprio su questa concreta possibilità che la Vigor, spera possa concretizzarsi. La vittoria nella finalissima oltre a valere la promozione in Serie D per l’Altamura, squadra costruita per raggiungere questo obiettivo, regalerebbe il pass al Trani calcio del duo Amato-Altieri nel ritrovarsi nuovamente in Eccellenza, evitando il declassamento al campionato inferiore.

Resta inoltre ancora aperto un altro campionato per la dirigenza tranese ed è quello nei confronti dell’amministrazione comunale del Sindaco Amedeo Bottaro. La grana stadio e nella sua richieste di gestione decennale, potrebbe dare una svolta epocale per la Trani calcistica e i suoi tifosi.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani (Amato-Altieri) pronti con un progetto ambizioso ma l’amministrazione comunale?

Trani – Pochi punti, anzi uno solo  ma ben preciso: questione stadio “Comunale”. La conferenza stampa voluta e relazionata dagli stessi vertici della società Trani calcio ha avuto come unico punto focale: il ”Comunale” ,  nei suoi punti di criticità, strutturali e funzionali.

Appena un piccolo accenno al recente, appena passato, dell’ultimo campionato ne fa visione lo stesso presidente Michele Amato affiancato alla sua destra da Alberto Altieri e alla sua sinistra, l’ingegnere Fiore Resta.

“ Il dispiacere, l’amarezza è tanta – dichiara – ma la convinzione di averci provato con tutte le nostre forze nonostante l’epilogo finale, non ci fermerà nel nostro progetto – prosegue il presidente – è solo da capire in che categoria che sia Promozione o Eccellenza, in quest’ultima  via ci stiamo incamminando attraverso la richiesta di ripescaggio – dichiara –  ma sempre con intenzione di allestire una formazione che punti al vertice.

E’ sempre lo stesso Amato a relazione e tenere banco la conferenza, tralasciando la questione squadra e allacciandosi immediatamente alla vera problematica che poi ha portato alla stessa conferenza illustrativa: la struttura dello stadio “Comunale” di Trani verte in situazione critica.

Non sappiamo con quale impianto di gioco poter disputare il campionato, viste le enormi criticità in cui versa la struttura sia nella sua sicurezza sia per la sua fruibilità.

I punti cardini che abbiamo già portato in visione al primo cittadino Amedeo Bottaro, sulla vertenza stadio è molto semplice: in primis, fosse argomento di discussione nel primo consiglio comunale utile, illustrando le soluzioni da apportare con i relativi costi da supportare, tutti ed interamente a debito della stessa società Vigor Trani calcio, quindi a costo zero (0) per l’amministrazione casse comunali, in cambio di un più prolungato tempo di gestione “stadio” in favore della Vigor Trani, attualmente triennale ma in un tempo di 10 anni, utili a spalmare i costi stimati un 500 mila euro.

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Pur avendo ricevuto, risposte rassicuranti, ma al momento di concreto non vi è nulla.

Ma quali i punti concreti di tutta questa vicenda legata allo stadio, quali gli urgenti criticità da dover avviare subito i lavori.  A questo sviluppo l’illustrazione dell’ingegnere Fiore Resta a sviscerare punto per punto:

  • Stadio “Comunale”: a novembre scade la proroga concessa dalla Federazione per l’agibilità della struttura con  messa in sicurezza e adeguamento alle norme vigenti per gli stadi;
  • Settore “ospiti” inadeguato: adeguare secondo le nuove norme di sicurezza, altresì chiusura del settore;
  • La “Gradonata” così definita, oltre ad essere fruibile solo in parte nella restante, la parte transennata è ancora inagibile e priva di una bagno per donne;
  • Recinzione: la rete di protezione in ferro che delimita il settore spettatori dal rettangolo di gioco è instabile, insicura e corrosa da ruggine in più parti, da sostituire totalmente per tutto il perimetro;
  • Impianto idrico per irrigazione del manto erboso: attualmente con funzionalità manuale da commutarla in automatica;
  • Il settore “tribuna”: perdite idriche in varie sono sottostante, inoltre, l’ascensore ubicato all’interno della stessa utile per i diversamente abili, non è mai entrata in funzione;
  • Vecchi spogliatoi e vecchia biglietteria: ormai ridotti a ruderi fatiscenti;
  • Impianto sportivo sprovvisto di fari di illuminazione: pronto un progetto per l’illuminazione dello stadio da realizzare in tre mesi con le nuove norme che saranno a brevi vigenti omologato anche per campionati professionistici.

 

Questi i più importanti è imminenti lavori da avviare quanto prima tutto a spese della Vigor Trani calcio, quindi a costo zero per la “Città di Trani” e l’amministrazione comunale, si chiede solo che vi sia dato un periodo di gestione più lungo, per investire e ammortizzare i costi.

Attendiamo che da Palazzo di città arrivi risposta. Il presente non può più aspettare.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani quali scenari futuri? il presidente Amato richiama tutti in conferenza stampa.

Trani – Il buongiorno si vede dal mattino. Sperando che le amarezze di una retrocessione ancora tutta da digerire in gran parte dei tifosi, possa trovare una consolazione nell’ immediato futuro.

Nel silenzio dei giorni che trascorrono e nei primi rumor tra i tifosi o addetti ai lavori di quello che potrà accadere nel futuro della  Vigor, non mancano speranze ed illusioni che potrebbero resta tali o trovar certezze. E’ di qualche minuto la  nota informativa della dirigenza di ever indetto una conferenza stampa.

La nota che riporteremo integralmente a firma del presidente Michele Amato non definisce le motivazioni o l’oggetto della conferenza o su quali tematiche avrà svolgimento, sarà quindi interessante presenziare e conoscere su quali linee guida gli stessi dirigenti vorranno proseguire.

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Comunicato stampa:
La società Asd Vigor Trani calcio indice una conferenza stampa mercoledì 17 maggio p.v. ore 18.30 presso lo stadio “Comunale”, lato tribuna.
Come anticipato , gli organi societari intendono condividere gli scenari presenti e futuri inerenti la Vigor Trani calcio.
La conferenza è aperta agli organi di stampa, tifoseria e simpatizzanti.

Asd Vigor Trani calcio
Il Presidente
Michele Amato

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani: a Novoli trova la sconfitta nello spereggio e l’amara retrocessione.

Tifosi del Trani nella trasferta playout di Novoli con il vicepresidente Altieri nel pre-gara

Tifosi del Trani nella trasferta playout di Novoli con il vicepresidente Altieri nel pre-gara

Trani – Adesso è certo, il verdetto finale non ammette ricorsi: il Trani è in Promozione. Nonostante la possibilità di salvazza da acciuffare in extremix attraverso la gara secca dello spareggio playout al “Toto Cezzi” di Novoli, la Vigor perde (1-0) l’occasione di salvarsi e salvare la stagione.

Il piccolo impiato di Novoli, gremito in ogni ordine di posti, oltre un centinaio i supporters del Trani che hanno deciso di raggiungere la piccola località salentina, tra pullman e auto private, non possono che assaporare e ingoiare  l’amarezza del verdetto finale.

L’entusiasmo, l’ottimismo e la ferma convizione che ad ogni coro scandito dal settore ospite dove erano sistemati i tifosi biancazzurri, avrebbe regalato la vittoria del match e poter poi festeggiare la miracolosa salvezza era percepibile. L’incitamento costante dei tanti tifosi tranesi, sospingeva con entusiamo sonoro una Vigor alla ricerca di quell’agoniato gol e vittoria ma ad essa faceva eco una squadra, un gioco espresso dalla stessa in oggettiva difficiltà nel costruire una ben che minima azione degna di nota.

L’andamento lento del Novoli che si è confezionata la salvezza attraverso un “andamento lento” del gioco, potendo contare su diversi fattori a suo favore. Non solo il terreno di gioco in terra battuta abbianto ad un fastidiosissimo vento non agevolava una Vigor in netta difficoltà, in difficoltà tale da non esser in grando per lunghi tratti nemmeno di un fraseggio o un terzo passaggio. Le dimensioni stesse del terreno di gioco, al limite del regolamentare, sottolineava ed evidenziava i troppi errori e imprecisioni del Trani che man mano si spegneva.

Il taccuino degli appunti, restava per gran parte del match, bianco e privo di emozioni da trascrivere, salvo un paio di tiri del Novoli: Melegnino su tutti, ma con un De Candia attento o in traiettoria. Per il Trani  l’unica vera palla gol di tutto il match è al 24’st ma il tiro dal limite di Tedesco si infrangeva sulla traversa e con se i sogni di tutta tifoseria. Sarà questo l’ultimo e unico sussulto pericoloso di una Vigor che ben poco è riuscita a realizzare.

Nonostante i classici e regolari 90 minuti non schiodavano il risultato di parità (0-0), il tutto era rimandato ai supplementari. Gli ulteriori due tempi over-time non cambiavano la rotta di una Vigor scarica, imbottigliata e quasi mai pericolosa nonostante la voglia di non mollare, ma proprio non era in giornata di fortuna o di sbrogliare una matassa del gioco poco felice.

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Infatti, la frittata finale che riporta il Trani con i piedi per terra arriva il gol dei padroni di casa. L’imbambolata difesa tranese si lascia sfuggire, fra tre difensori, Giorgetti (112′) che in diagonale trafigge De Candia regalando al Novoli  il sogno e la gioia per la salvezza.

Lo sconforto e l’amarezza spegne e ammutolisce i supporter tranesi, che immani vedono svanire il lieto fine ad una favola salvezza iniziata a Dicembre e trasformata poi in incubo.

Le ore che posticipano il dopo gara sono scandite da un morale “sotto i tacchi” sia dell’intero staff dirigenziale Vigor abbianate alle lacrime di molti tifosi che riflettono lo specchio di un momento ultriormente  deludente ma che siamo certi che in ogni categoria il Trani calcio dovesse giocare non sarà mai sola, al seguito ci saranno sempre loro, i tifosi.

Quei tisosi veri, e a Trani sono in tanti che da oltre vent’anni, cantano, soffrono, gioiscono e sono ovunque per quella maglia biancazzurra che porta in giro il loro amore per il Trani.

 

ENZO CHICCO

 

La delusione dei supporters del Trani al triplice fischio finale.

La delusione dei supporters del Trani al triplice fischio finale.

La V.Trani batte 5-2 il Vieste e si tuffa mente e corpo nello spareggio salvezza contro il Novoli.

Trani – La Vigor archivia la pratica Vieste con un netto 5-0, risultato che spegne le luci su questo turbolento campionato rimandando però nel capito salvezza nell’atto finale da scriversi domenica prossima nello spareggio play-out in quel di Novoli.

Un buon Vieste visto al “Comunale” capace di rimontare e trovate il pari (2-2) in barba a chi aveva ipotizzato che sarebbe stato un match a senso unico non avendo i garganici più nulla da chiedere al campionato. Vieste che  avendo raggiunto la salvezza da parecchio tempo e fuori dal gioco dei play off ha onorato l’incontro con delle buone trame di gioco e delle ottime ripartenze sfruttando la necessità della Vigor di aver l’obbligo di vincere e con “orecchio” al risultato che sopraggiungeva da Molfetta che ospitava il Novoli o da Gallipoli contro l’Unione Bisceglie.

Il risultato si sblocca nel primo affondo dei tranesi con Lasalandra, bravo a raccogliere una corta respita del portiere Innangi sullo sviluppo di una calcio di punizione dal limite di Tedesco. Il vantaggio galvanizza il Trani che si mettere alla ricerca del raddoppio ma gli fa contro un Vieste che prende più sintonia a centrocampo e sfruttando le verticalizzazioni provava a rendersi pericoloso, ne è la riprova la gran botta di Colella dal limite impensirire l’attento De Candia. Ma il Vieste è anche pericoloso nelle due conclusioni di Potenza e sullo sgusciate Saani, tentativi svaniti per un soffio di rimettere tutto in gioco.

La ripresa regala gioie e dolori. All’11’st.  arriva il raddoppio (2-0), grazie ad una magistrale punzione di Tedesco che da fermo piazza il pallone nel sette della porta dell’incolpevole portiere.

Il raddoppio del Trani lasciava presagire ad un proseguio piu’ tranquillo ma così non è. Il Trani si rilassa troppo ed il Vieste al 21’st ne approfitta prima con Compierchio, errore delle retrogruardia e cinque minuti dopo con Sollitto che di testa pareggia.

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Lo spettro di un pareggio, pervenuto in pochi minuti preoccupava, non poco i tifosi, in vista dello spareggio in gara secca che il Trani avrebbe affontato giocandosi l’intera stagione. Ma la preoccupazione durava poco piu di un minuto.

Trotta caparbiamente si conquista un calcio di rigore che trasforma, e si va sil 3-2. Non sazio e con un occhio alla classifica cannonieri del torneo, trova anche il siggillo del 4-2 a cui fa l’eco finale Lasalandra che spegne il match sul 5-2.

Con un’attacco ritrovato, un Trotta laureatosi capocannoniere con 23 reti la Vigor si approccia ad affrontare lo spereggio a Novoli per la salvezza con piu’ entusiamo e ritrovata consapevolezza che il miracolo non è poi così impossibile da realizzare.

Eccellenza, 30^Giornata – Bandiera a scacchi per la Premier League pugliese. Ecco i risultati di giornata e i verdetti finali

La bandiera a scacchi sventola sulle sedici partecipanti al campionato di Eccellenza. La trentesima giornata chiude ufficialmente la stagione regolare lasciando spazio ai playoff e ai playout. L’ultimo atto di questo lungo percorso ha registrato quattro affermazioni delle squadre impegnate in casa, due pareggi e due blitz esterni.

Finisce con un pareggio, la stupenda cavalcata del Cerignola. I dauni di mister Farina, già certi della promozione in Serie D, hanno impattato per 2-2 ad Avetrana in quella che è stata poco più che un amichevole (considerando la salvezza già raggiunta dai tarantini). Vantaggio foggiano con Di Rito, pari e sorpasso dei locali con l’esperto Coquin prima del pareggio finale di Pollidori che ha fissato il punteggio, come detto, sul 2 a 2.

Alle spalle degli ofantini, si piazza il Bitonto che stende 3-1 un Galatina già salvo. Al “Città degli Ulivi” vanno a segno i “soliti” Manzari e Zotti con Albrizio che si unisce alla festa. Il gol leccese, invece, porta la firma di Alemanni. Secondo posto per i bitontini che consentirà loro di saltare la semifinale playoff e aspettare la vincente di Altamura-Casarano. 

Il Team Altamura di Panarelli conquista il pass per i playoff vincendo 2-0 ad Otranto: i murgiani vanno a segno con Fernandez e Dibenedetto. Playoff anche per il Casarano che finisce la regular season con uno 0-0 a Noicattaro.

Goleada inutile per il Barletta di Pizzulli (in foto): i biancorossi espugnano per 11 a 1 (si si avete letto bene) il campo della malcapitata Hellas Taranto che saluta nel peggiore dei modi l’Eccellenza. Adriatici scatenati con Dentamaro, Lavopa, Mignogna (doppietta), Sguera (cinquina), Faccini e Lorusso mentre il gol della bandiera ionico porta la firma di Santamaria.

I playout saranno: Gallipoli-Molfetta e Novoli-Trani. La giornata odierna ha registrato la vittoria importantissima del Molfetta che batte 1-0 il Novoli (gol di Cesareo) ed evita la retrocessione diretta. Colpi interni per Gallipoli e Trani: i giallorossi di Villa battono 4-2 l’Unione Calcio Bisceglie con i gol di De Giorgi, Casole, Mingiano e Scorrano con la doppietta di Bavaro a rendere meno amara la trasferta ai Zinfollino Boys. Vince, dicevamo, anche il Trani di Fumai che è tornato sulla panchina biancazzurra: il 5-2 al Vieste porta le firme di Lasalandra (doppietta), Trotta (doppietta anche per l’ex) e Tedesco.

PLAYOFF -> BITONTO IN FINALE. SEMIFINALE ALTAMURA VS CASARANO

PLAYOUT -> GALLIPOLI-MOLFETTA E NOVOLI-TRANI

CLASSIFICA FINALE: Cerignola 71 punti, Bitonto 68, Altamura 62, Casarano 56, Barletta 44, Vieste 39, Avetrana 37, Uc Bisceglie, Noicattaro e Galatina 36, Otranto 35, Gallipoli 32, Novoli e Trani 31, Molfetta 26, H.Taranto 18

ANTONIO GENCHI 

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Messaggio Augurale del Presidente Lega Nazionale Dilettanti

I miei più calorosi auguri di buona Pasqua, uniti a quelli del Consiglio Direttivo della Lega

Nazionale Dilettanti, a tutte le Società dilettantistiche, ai propri dirigenti, tecnici e tesserati.

L’augurio intende abbracciare anche coloro che stanno vivendo momenti drammatici come le

conseguenze dei terremoti che, da otto mesi a questa parte, hanno devastato il Centro Italia. In

alcune di queste realtà, il calcio – e lo sport in generale – hanno rappresentato uno scatto decisivo

per smarcarsi dalla tragedia e segnare un gol di straordinaria importanza per provare a vincere il

Campionato più difficile: quello della speranza e della ripartenza.

Prendo spunto da questo spirito di squadra, mosso da una volontà di rinascita, affinché sia di

esempio per le nostre Rappresentative Regionali in campo ad aprile per la 56.a edizione del

Torneo delle Regioni. Assaporare il gusto di queste splendide competizioni giovanili, che hanno

scritto la storia agonistica della Lega Nazionale Dilettanti, significa non solo ricercare il risultato

agonistico, ma soprattutto valorizzare aspetti come la socializzazione, il rispetto reciproco e l’unità

di intenti, grazie ai quali si può creare una essenza di gruppo basilare per il raggiungimento dei

propri obiettivi.

Approssimandoci, inoltre, alla conclusione dei Campionati e, quindi, al momento topico della

Stagione, colgo l’occasione per lanciare un appello. Anche a causa di recenti gravi episodi che

hanno interessato il mondo del calcio, non dobbiamo permettere che il tema della violenza –

dentro e fuori dal campo – continui ad avere risalto nelle cronache giornalistiche. La normale

tensione agonistica non deve lasciare spazio ad altro. Chiedo, pertanto, massimo senso di

responsabilità e di fair-play, in linea con i valori alla base della cultura sportiva e della formazione

comportamentale che hanno sempre caratterizzato le attività dilettantistiche e giovanili.

Di nuovo, buona Pasqua a tutti!

 F.to Cosimo Sibilia

(Mimmo De Gregorio)

Eccellenza, campionato in pausa per il Torneo delle Regioni e la Pasqua. Focus su playoff e playout: cosa può accadere negli ultimi novanta minuti?

Il campionato di Eccellenza osserverà ben due settimane di pausa: la decisione di riprendere l’attività agonistica e giocare l’ultima giornata il 23 aprile è stata presa dalla FIGC Puglia, visto l’impegno di numerosi atleti in Trentino Alto-Adige per il classico “Torneo delle Regioni”. Oltre alla rassegna, che vedrà la Puglia opporsi alle altre regioni italiane, c’è anche la Santa Pasqua ed è presto spiegato il rinvio degli ultimi novanta minuti della stagione regolare.

Delle sedici squadre presenti in Eccellenza, ben nove conoscono il loro destino. Il Cerignola, dopo aver travolto il Bitonto, si è assicurato la vittoria del campionato ed il prossimo anno sarà ai nastri di partenza della Serie D. A centro-classifica ci sono Barletta, Vieste, Unione Calcio Bisceglie, Galatina, Avetrana, Noicattaro ed Otranto che sono già matematicamente salve e non possono arrivare ai playoff. Infine, abbiamo il fanalino di coda Hellas Taranto che, con i suoi 18 punti (e il -5 dal Molfetta penultimo) è condannato alla retrocessione.

Il focus odierno si sposta sulle sette formazioni che sono ancora in corsa per qualcosa:

PLAYOFF – La griglia playoff al momento comprende tre formazioni: Bitonto, Team Altamura e Casarano. Il regolamento prevede due semifinali (2° vs 5° e 3° vs 4°)e una finale con tutte le gare sulla distanza dell’andata e ritorno. Delle tre, quella messa meglio è indubbiamente il Bitonto di Pasquale De Candia. I neroverdi godono di un +14 sul Barletta (5°) e quindi sono certi di saltare almeno la semifinale. Resta da capire se i baresi accederanno direttamente ai playoff nazionali oppure dovranno passare dalle forche caudine della finale regionale. Tutto dipenderà dalla distanza tra la seconda e la terza classificata che non deve essere superiore ai sette punti (con 7 o più punti non ci sarebbe neanche la finalissima). Il Team Altamura, al momento, lamenta un distacco di sei punti dal Bitonto e nell’ultima gara vanno a casa di un Otranto già salvo da tempo. Situazione similare per il Casarano che è distante quattro punti dall’Altamura e che disputerà l’ultima a Noicattaro. Considerando Bitonto-Galatina, Otranto-Altamura e Noicattaro-Casarano, è ipotizzabile che tutte e tre vincano e che la classifica sia quella attuale con la semifinale Altamura-Casarano e poi la vincente in finale col Bitonto.

PLAYOUT – Il regolamento dei playout è legato anche a quante squadre pugliesi scendono dalla Serie D ma affrontiamo la situazione più semplice. Le gare sono secche, in casa della meglio classificata e vedranno la quintultima contro la penultima e la quartultima contro la terzultima. Le squadre coinvolte sono: Novoli (31 punti), Gallipoli (29), Trani (28) e Molfetta (23) e anche qui vale la regola che, se ci sono sette o più punti di differenza, i playout non si fanno e la squadra si salva direttamente. La gara clou sarà, indubbiamente, Molfetta-Novoli con i biancorossi che devono vincere per tenere in vita la fiammella di disputare i playout. Impegni “facili” per il Gallipoli che ospita l’Uc Bisceglie e il Trani che ospiterà il Vieste: per entrambe l’obbligo categorico è ottenere i tre punti e poi vedere come sarà la graduatoria alla fine.

ANTONIO GENCHI 

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E’ Muzio Fumai il volto e il nome del “nuovo” allenatore della V.Trani: uniti ci salveremo!

 

Trani – Il sostituto a Giacomo Pettinicchio da qualche ora ha un volto oltre oltra ad un nome e cognome, già noto alla piazza biancazzura, il nuovo trainer scelto per traghettare la squadra in queste ultime due gare della stagione è Muzio Fumai.

Il suo è un ritorno, avendo iniziato la stagione alla guida della Vigor nello sfortunato esordio di campioanto culminato a fine settembre dopo esser stato l’ultimo a rassegnare le dimissioni, essendosi ritrovato in piena crisi societaria e senza nessuno da poter allenare salvo un manipoli di baby calciatori, si dimise.

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Di li, dopo due mesi di totale abbandono e solitudine della società si giunse al mercato di riparazione dicembrino che oltre a segnare la fine della crisi societaria, portò, oltre ad una nuova e stabile dirigenza con il duo Amato-Altieri tanto entusiasmo, e fu  in quella nuova fase, l’avvento e inizio dell’era in panchina di Pettinicchio.

Sperando solo che il nuovo allenatore possa ristabilire equilibri e soprattutto centrare l’obiettivo della salvezza in modo da archiviare definitivamente questa stagione turbolenta e poter programmare con ottica futura, rosea, ambiziosa e duratura.

 

ENZO CHICCO

Eccellenza, 29^Giornata – Chapeau Cerignola. Avetrana, una salvezza che ha del miracoloso. Passo falso per il Trani. Ecco i top e i flop

La ventinovesima giornata va in archivio incoronando il Cerignola come regina di questa Eccellenza. La squadra dauna conquista, direi meritatamente, la promozione in Serie D asfaltando la diretta concorrente Bitonto con un rotondissimo 6-1 che ha messo in mostra l’artiglieria della squadra di Farina. In zona playoff, tengono vive le speranze di disputarli sia l’Altamura che il Casarano. Oltre alla promozione del Cerignola, arrivano altri verdetti ufficiali ossia la salvezza per Avetrana, Galatina e Uc Bisceglie cosi come è matematica la retrocessione dell’Hellas Taranto. Ecco i top e i flop di questo ventinovesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Un anno fa eravamo a tessere le lodi per la promozione del Gravina ed oggi passiamo da un gialloblù all’altro. Il Cerignola conquista la terza promozione di fila e vola in Serie D dopo una cavalcata pazzesca. Nonostante il cambio di allenatore che aveva suscitato non poche polemiche, il club si affida al tandem Fernandez-Farina e i due centrano l’obiettivo. Il 6-1 rifilato al Bitonto corona la stagione e ufficializza il salto di categoria. Chapeau.

AVETRANA – Missione salvezza compiuta. Complimenti alla squadra tarantina che continua nel suo momento d’oro andando a vincere sul difficile campo di Novoli. La vittoria ottenuta al “Cezzi” consente di festeggiare una salvezza che ad un certo punto della stagione sembrava molto difficile da raggiungere.

GALATINA – Stesso discorso fatto per l’Avetrana lo si può spostare al Galatina. La squadra di Mosca ha fatto un cammino più lineare stando spesso e volentieri fuori dalla zona playout. Pur essendo una neopromossa, la squadra salentina disputa un signor campionato e sarà tra le protagoniste anche nella prossima stagione.

FLOP:

BITONTO – Come commentare un 6-1 al passivo? Difficile ma ci proviamo. I neroverdi arrivavano al match del “Monterisi” con il solo obiettivo di vincere ma si è visto sin da subito che il pomeriggio avrebbe riservato poche gioie. L’attacco monstre del Cerignola approfitta di una giornata da incubo della difesa barese che offre spazi ampissimi. Il gol di Zotti è solo una consolazione in una giornata che riporta con i piedi per terra tutto l’ambiente bitontino.

TRANI – Sconfitta pesantissima per i biancazzurri di Giacomo Pettinicchio che affondano 2-0 a Galatina. La sconfitta in Salento azzera le possibilità di raggiungere la salvezza diretta e costringerà Trotta e soci ad affrontare la roulette russa dei playout. E’ giusto tenere in conto la stagione dei tranesi con un quasi fallimento e diverse gare giocate con la Juniores ma con l’organico costruito a dicembre, si poteva fare qualcosa di più.

OTRANTO – Dopo la sconfitta a Barletta, il tecnico dei salentini Salvadore si era detto preoccupato per la mancanza di cattiveria e voglia dei suoi calciatori dopo aver raggiunto la salvezza. Le preoccupazioni del tecnico si sono materializzate con la squadra idruntina che ha collezionato solo sconfitte. Contro l’Uc Bisceglie, arriva il quinto disco rosso consecutivo che oscura parecchio il buon campionato fatto da Lima e soci.

ANTONIO GENCHI 

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V.Trani lo sfogo di Altieri: il momento è difficile ma lotteremo come leoni per la salvezza!

 

Trani – L’eco della delusione e dell’amarezza fa davvero male e giunge dalla lontana Galatina. La sconfintta rimediata non solo nella forma, nel risultato e nel non gioco espresso ma complica maleddettamente la corsa alla salvezza, che può giungere solo attraverso i play-out.

Anche se non in via ufficiale, ma attraverso una nota personale del vicepresidente vicepresidente Alberto Altieri, che attraverso la pagina Facebook lascia trasparire e condividere la sua amarezza nel suo scritto: «Oggi (domanica di riferimento nds) si doveva tornare da Galatina con una vittoria. Anche un pareggio, che tecnicamente era alla portata, sarebbe servito come il pane.
Purtroppo non è andata così, non sono abituato a cercare alibi e come sempre sono qui in prima persona a metterci la faccia.

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Garantisco a tutti – prosegue la nota – che non si molla niente e che sino a quando avremo possibilità di salvezza lotteremo come leoni. È il momento più difficile, ma dobbiamo affrontarlo cercando di rimettere in piedi una squadra capace di ottenere 27 punti sul campo, producendo prestazioni importanti, ora ci aspettano due finali e vogliamo vincerle a tutti i costi.

L’unica vittoria di oggi sono i tanti tifosi del Trani accorsi in Salento, usciti dallo stadio con le lacrime, a loro va il mio-nostro grazie, giuro che faremo di tutto per ottenere l’obiettivo che siamo riusciti a complicare. Abbiamo delle possibilità e questa squadra deve salvarsi. Lo merita Trani, lo meritano i suoi tifosi»

 

ENZO CHICCO

Eccellenza, 29^Giornata – Cerignola “D”evastante. Bitonto travolto 6-1 ed è promozione in Serie D. Altamura e Casarano riaprono i playoff. Hellas Taranto retrocesso. Ecco i risultati di giornata

(foto: Michele Petrarolo)

La copertina della ventinovesima giornata se la prende, di diritto, l’Audace Cerignola che ritorna in Serie D dopo un digiuno durato ben 22 anni. Il penultimo turno di campionato ha registrato, oltre alla promozione dei dauni in D, cinque vittorie casalinghe, due pareggi, un solo blitz esterno con ventidue gol messi a segno.

Missione compiuta, dicevamo, per l’Audace Cerignola di mister Farina che asfalta con un 6-1, degno del miglior Federer, il Bitonto. Nel big match di giornata che opponeva la prima contro la seconda, chi si aspettava una partita combattuta è rimasto alquanto deluso vista la supremazia nettissima degli ofantini. Il tennistico 6-1 porta le firme dei “soliti” Di Rito, Loiodice (doppiette per i due ex barlettani) e Morra con Cappellari che si unisce al ricco banchetto. Nella disastrosa giornata del Bitonto, il gol della bandiera lo segna Piero Zotti che aveva riaperto, inutilmente, i giochi. Maxi festa al “Monterisi” con la compagine cerignolana che corona un campionato davvero giocato su altissimi livelli. Alle spalle delle due battistrada, pareggia il Team Altamura che al “D’Angelo” fa solo 1-1 col Molfetta: vantaggio degli ospiti con Senè e pari, nella ripresa, dello spagnolo Lede. Vince, in rimonta, il Casarano che fa suo il derby col Gallipoli: al “Capozza” vantaggio ospite con Mingiano ma è una doppietta di Caputo a ribaltare la situazione rilanciando i salentini verso i playoff. In coda, sconfitta per l’Hellas Taranto a Vieste per 4-1: i gol garganici portano la firma di Augelli (doppietta), Saani e Gallo mentre gli ionici, che segnano con Visconti, salutano aritmeticamente il campionato di Eccellenza. Vincono e si salvano ufficialmente anche Galatina ed Avetrana che inguaiano i rispettivi avversari: i leccesi battono 2-0 il Trani (gol di Erario e Pastorelli) mentre l’Avetrana continua nel suo momento magico sbancando, per 1-0, Novoli grazie al gol messo a segno da Coquin in apertura di gara. Salvezza matematica anche per il Noicattaro di Buccolieri che guadagna il punticino che serviva a Barletta: vantaggio biancorosso con Dentamaro ma i noiani pervengono al pari con Salvi. Sconfitta indolore per l’Otranto che perde 1-0 contro l’Uc Bisceglie: l’1-0 degli “Zinfollino Boys” porta la firma di Caprioli e permette alla squadra del presidente Pedone di conquistare la salvezza diretta.

Il campionato di Eccellenza osserverà un periodo di riposo per le feste pasquali e il “Torneo delle Regioni” con gli ultimi novanta minuti che si disputeranno il 23 aprile.

CLASSIFICA: CERIGNOLA 70,   Bitonto 65, Altamura 59, Casarano 55, Barletta 41,     Vieste 39, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 36, Noicattaro ed Otranto 35,     Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 23,    Hellas Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 29^Giornata – E’ il “Cerignola-Bitonto day”. Se i dauni vincono, è promozione in D. In zona salvezza è bagarre. Ecco le gare in programma

Ci siamo. Il torneo di Eccellenza domenica vedrà disputarsi la ventinovesima giornata con la penultima giornata che potrebbe emettere i primi verdetti ufficiali della stagione.

L’attenzione di tifosi ed addetti ai lavori sarà, inevitabilmente, al “Monterisi” di Cerignola dove ci sarà lo scontro diretto tra la capolista e il Bitonto, seconda forza del campionato. L’impianto dauno accoglierà sicuramente il pubblico delle grandi occasioni in una gara che potrebbe dare l’aritmetica promozione in Serie D. Il distacco tra foggiani e baresi è attualmente di due punti con due gare da disputare: per i ragazzi di De Candia l’imperativo categorico è vincere per superare i concorrenti e poi gestire l’ultima giornata (il Cerignola va ad Avetrana, il Bitonto riceve il Galatina). Nelle zone alte di classifica, obiettivo tenere in piedi i playoff per il Team Altamura che ospita il pericolante Molfetta: nel derby barese tutto a tinte biancorosse, i ragazzi di Panarelli devono vincere per non perdere ulteriore terreno dalla seconda in classifica mentre i molfettesi di Lanza devo vincere per far sì che si facciano i playout. Incroci di fuoco a Novoli e Galatina: al “Cezzi”, i rossoblù di Schipa ricevono l’Avetrana reduce da un filotto di vittorie mentre a Galatina, i padroni di casa ricevono il Trani rinvigorito dal 4-3 rifilato al Barletta nel derby.  I biancorossi di Massimo Pizzulli, dopo aver perso il derby e vissuto una settimana molto difficile con l’aggressione da parte di alcuni tifosi/delinquenti al portiere Moschetto, ricevono il Noicattaro in una gara che ha veramente poco da dire. Ultimi punti per la salvezza aritmetica, li cercherà l’Unione Calcio Bisceglie che riceve un Otranto che sembra aver staccato la spina dove una stagione da applausi. Derby importante quello del “Capozza” tra Casarano e Gallipoli: i rossoblù devono vincere per cullare ancora il sogno playoff mentre i giallorossi di Cimarelli vogliono uscire dalla melma dei playout. Chiude il programma la sfida tra Vieste ed Hellas Taranto: in una giornata che, molto probabilmente, vedrà più gente sulle splendide spiagge della cittadina foggiana che allo stadio, si potrebbe registrare la matematica retrocessione degli ionici in Promozione.

CLASSIFICA: Cerignola 67     Bitonto 65, Altamura 58, Casarano 52, Barletta 40,     Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro 34, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 33,     Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 22,        H.Taranto 18. 

ANTONIO GENCHI

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Cori razzisti a Rutigliano. Il ” bastone” del Giudice Sportivo colpisce i dilettanti pugliesi.

Domenica scorsa sui nostri campi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria, come si evince  dalle decisioni del giudice sportivo, sembra che si è pensato più ad offendere e a  “menare” che a giocare, il tutto culminato con l’aggressione subita dal portiere del Barletta, Gigi Moschetti, al suo ritorno a casa dopo la burrascosa partita di Trani. I “pesanti” referti arbitrali giunti sulla scrivania del giudice sportivo dei dilettanti pugliesi, Avv. Angelo Maria Romano, hanno “costretto” lo stesso giudice ad usare la mano “pesante” e i numeri lo stanno a dimostrare : Un turno per il campo della Rutiglianese (cori razzisti), 3.550 euro di ammende comminate  complessivamente a 8 società. Squalificati: 5 allenatori, 11 dirigenti, 84 giocatori per complessive 100 giornate. Nei particolari quanto è successo in modo particolare sui campi di Rutigliano, Maglie e Brindisi:

A CARICO DI SOCIETA’

SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:

RINASCITA RUTIGLIANESE          N. GARE    1

Propri tifosi, dal 21′ del 2º tempo, intonavano cori razzisti verso un calciatore di colore della società ospite. Inoltre imitavano il verso dei primati ogni volta che il suddetto tesserato entrava in possesso del pallone. (SANZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DA SCONTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE).

AMMENDA

Euro 1.000,00 A. TOMA MAGLIE

Propri tifosi lanciavano una bottiglietta piena d’acqua in campo colpendo un assistente sul polpaccio sinistro e provocandogli momentaneo dolore senza gravi conseguenze. Inoltre, a fine gara, 5 – 6 estranei entravano nella zona degli spogliatoi senza autorizzazione: uno di essi tentava di raggiungere l’allenatore della squadra ospite con fare minaccioso ma veniva prontamente fermato dai carabinieri ivi presenti.

(CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 1.000,00 BRINDISI

Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (2^ RECIDIVA). Inoltre, i medesimi sostenitori colpivano il citato collaboratore sul piede destro con un bicchiere pieno di birra, senza conseguenze. Infine, lanciavano al suo indirizzo una sigaretta accesa che cadeva a circa 50 cm di distanza dal destinatario senza conseguenze (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 500,00 RINASCITA RUTIGLIANESE
Vedi delibera.

Redazione Calciowebpuglia

Barletta : giocatore aggredito. Ferma presa di posizione del Presidente Tisci

BARLETTA: AGGREDITO NELLA NOTTE GIGI MOSCHETTO
VITO TISCI: «GESTO VILE AI DANNI DI UN CALCIATORE»

Il Presidente del C.R. Puglia LND stigmatizza il comportamento scorretto di un gruppo di facinorosi

Un brutto episodio di violenza contro ogni valore di lealtà e cultura sportiva. Questo quanto accaduto la scorsa notte al portiere della A.S.D. Barletta 1922 Gigi Moschetto, reo, secondo alcuni “tifosi” che lo hanno aggredito sotto casa, della sconfitta nel derby contro la Vigor Trani.

A darne la notizia è stata la stessa società biancorossa sul proprio sito web, augurando una pronta guarigione al ragazzo, ora ricoverato in ospedale, e chiedendo alle forze dell’ordine un immediato intervento per identificare gli autori del gesto.

Solidarietà al giocatore e al club di Eccellenza anche da parte del C.R. Puglia LND: «Sono molto amareggiato – ammette il Presidente Vito Tisciper quanto accaduto nella mia regione al portiere del Barletta, Gigi Moschetto. Dopo i fatti di Taranto mi ritrovo nuovamente a condannare, con la massima fermezza, un gesto vile e scorretto ai danni di un giocatore. La Lega Nazionale Dilettanti basa le sue fondamenta su valori come lealtà, aggregazione, sportività, ed episodi del genere non possono che essere completamente stigmatizzati. Il bello del calcio è che nulla si può dar per scontato fino al triplice fischio, nel bene e nel male, ed il verdetto del campo deve sempre essere rispettato. In questo caso, invece, sono state violate tutte quelle regole scritte e non scritte, che appartengono alla nostra cultura di sano sport. Mi auguro – conclude Tisci – che i responsabili dell’aggressione vengano prontamente individuati e messi di fronte alle proprie responsabilità, così come invito anche le parti coinvolte a tutelare, in primis, i propri tesserati».

Mimmo De Gregorio

Agguato al portire del Barletta “Gigi Moschetto”: in 5 lo aspettano sotto casa!

Che il derby fra V.Trani e Barletta  terminato per 4-3 potesse aver lasciato ai gia scontenti e delusi tifosi del Barletta, lo si era notato. Il malcontento degli ultras barlettani era palesemente evidente già durate la gara e ancor più al triplice fischio finale. Infatti, a fine disputa tutta la squadra si era avvicinata al settore ospiti del “Comunale” di Trani per un chiarimento o per la classica “ramanzina” dai propri sostenitori visto l’incredibile  risultato finale con i biancorossi avanti di tre gol, riuscivano poi a vanificare il tutto.

Nulla facesse presagire però che il malcontento, potesse proseguire anche oltre, addirittura portando ad una vera e propria aggresione fisica. A farne le spese è stato il portiere del Barletta, Gigi Moschetto, che ha indossato ad inizio stagione, la maglia del Trani.

[sc name=”chicco”]

L’aggressione, ad opera di cinque persone incappucciate è avvenuto nella tarda serata di ieri. Secondo quanto appreso, il portire è stato atteso sotto casa e riepito di botte al punto da dover ritenere necessario recarsi al più vicino pronto soccorso “dell’ospedale Dimiccoli” con il successico ricovero: per lui “prognosi di 15 giorni”.

Pronta risposta della società biancorossa che appreso dell’a vicenda ha subito preso le distanze “condannando con forza quanto accaduto, augurandosi che gli autori di tale insano gesto possano essere al più presto identificati e assicurati alla giustizia”.

ENZO CHICCO