Blitz dell'ASD San Marco a Gallipoli

Con una straordinaria doppietta di Dieghito Quitadamo la compagine celeste granata espugna Gallipoli ribaltando lo svantaggio iniziale dei salentini su generoso calcio di rigore concesso al primo minuto di gioco.
1 a 2 il risultato finale e prima vittoria in esterna per l’Asd San Marco.
Nella più lunga trasferta in assoluto di una squadra sammarchese, i nostri campioni si sono recati in terra salentina già dal Sabato accompagnati dal presidente e da una decina di onnipresenti dirigenti.
Nemmeno il gran caldo ha placato la voglia e la determinazione di Menicozzo e soci scesi in campo col chiaro intento di prendere i tre punti.
Avvio di gara thriller, dopo solo un minuto di gioco un attaccante gallipolino entra in area e si lascia cadere, per l’arbitro è rigore e partita subito in salita. La reazione è veemente. Menicozzo, il baby Viola e Quitadamo conquistano immediatamente la mediana, Freccia Rossa Paolo Augelli inizia le sue scorribande sulla fascia, Grasso e Quaresimale due costanti spine nel fianco della difesa locale, bomber Salerno in grande condizione tiene in costante apprensione i due centrali difensivi, De Cesare, capitan Ciano e Montemitro difendono e impostano con grande precisione, per Ruznic solo lavoro di normale amministrazione fino a cinque minuti dal termine.
Al quinto minuto Salerno di testa, su corner di Quaresimale, manda al lato di poco.
Al settimo Menicozzo, tra i migliori in campo, ruba palla a centrocampo, vede il portiere fuori e prova il gran gol da metà campo mandando fuori di poco.
Al nono dall’asse Quaresimale-Augelli nasce il traversone che il portiere respinge, ma al limite è pronto Dieghito Quitadamo che al volo insacca per il pari.
Accusano il colpo i locali e al dodicesimo bomber Salerno ruba palla al diretto avversario e dalla distanza prova un pallonetto mandando di poco al lato.
È un monologo celeste granata. Freccia Rossa Paolo Augelli si infortuna alla caviglia, ma rimane stoicamente in campo fino al triplice fischio. Al ventesimo Grasso, da ottima posizione, supera il diretto avversario e prova la conclusione respinta da un difensore.
Al trentesimo illusione del gol sul colpo di testa di Salerno sull’esterno della rete. Dopo tre minuti azione spettacolare, Augelli serve Menicozzo che sventaglia su Grasso il quale supera in velocità il diretto avversario e scarica per l’accorrente Salerno al limite che al posto di calciare in porta apre il piattone e gira a Quitadamo il quale di prima intenzione raddoppia. Azione capolavoro di zemaniana memoria che manda in visibilio i campioni celeste granata al culmine di una supremazia territoriale evidente.
Provano a reagire i locali con alcune conclusioni da fuori senza però creare nessun grattacapo all’attento Ruznic.
Al quarantesimo Quaresimale lanciato millimetricamente da De Cesare calcia al lato.
Prima dello scadere Grasso si fa trovare ancora pronto sull’apertura di Menicozzo, ma non riesce a concludere.
Termina 1 a 2 la prima frazione.
Nel secondo tempo i locali provano a tenere palla e a condurre il gioco, ma capitan Ciano e compagni controllano agevolmente ripartendo costantemente.
Difatti dopo due minuti Quaresimale serve un assist al bacio per Salerno che di testa sfiora l’incrocio dei pali.
Al decimo tocca a Paolo Augelli pennellare per Salerno che gira al volo mandando di poco al lato. Al quindicesimo corner del neo entrato Molenda per Salerno il quale, sfortunato, di testa manda fuori di poco.
Al ventesimo percussione incredibile del baby Grasso partito dalla sua metà campo che non riesce a concludere davanti al portiere.
Al trentesimo bomber Salerno in contropiede si trova a tu per tu col portiere che neutralizza il suo tiro mandando in corner. Tante le occasioni da rete sprecate per chiudere la gara ed ecco pronto il finale da brividi.
Dal quarantesimo al quarantaquattresimo una serie infinita di corner per il Gallipoli.
Sul primo un attaccante locale in mischia manda al lato di poco.
Sull’ultimo Ruznic esce e respinge sui piedi di un attaccante locale che calcia a botta sicura, ma sulla linea di porta trova The Wall De Cesare che salva il risultato. Il suo rinvio è arpionato da Quitadamo che inarrestabile si invola verso la porta costringendo il diretto avversario al fallo e al secondo giallo. Nei sei minuti di recupero succede ben poco e l’Asd San Marco di mister Iannacone al termina di una sontuosa prestazione porta a casa i meritati tre punti.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Abbiamo vissuto un gran bel fine settimana coronato da una prestazione fantastica. Ringrazio la Società del Gallipoli per l’accoglienza riservataci. Il livello della categoria è alto, ma questo ci stimola tantissimo. Faccio i complimenti alle persone che accompagnano i calciatori che non sembrano dei dirigenti o collaboratori, ma dei parenti stretti dei ragazzi. Siamo una grandissima famiglia e questo ci porterà lontano”.
Mister Iannacone dopo il triplice fischio: “I ragazzi e noi tutti sappiamo di essere una rosa ancora incompleta, ma siamo comunque consapevoli che se triplichiamo i tempi d’attenzione e la determinazione possiamo compensare. Ieri è stata una gran bella gara. Mi è molto piaciuta la reazione dopo il loro gol. I ragazzi si sono sentiti quasi presi in giro dopo la concessione di quel rigore al primo minuto, ma non hanno perso la testa, anzi, hanno reagito con maturità costruendo la vittoria con grande qualità.
Risultato molto importante, sappiamo però che quando giochiamo in questo modo dobbiamo chiudere prima le partite”.

Due nuovi innesti per il Gallipoli

La società del Gallipoli Football 1909 comunica di aver raggiunto l’accordo con l’attaccante Luigi Cortese e con il difensore Luca Carrozzo.
Il giovane gallipolino Luigi Cortese, classe 1999, nella passata stagione ha vestito la maglia idruntina e ha trascorso la sua fase di crescita nelle giovanili dell’U.S. Lecce ed è già a disposizione di Mister Salvadore.
Carrozzo, classe 1998, nella passata stagione ha militato nella formazione SSD Axis Zola, in Serie D e in passato ha vestito le maglie della Sancataldese, dell’Ascoli e dell’U.S. Lecce.

La calda estate di Barletta, Gallipoli, San Severo e Vigor Trani

Quattro piazze blasonate unite da uno strano destino, l’essere ad un passo dal baratro. A legare la calda estate di Barletta, Gallipoli, San Severo e Vigor Trani è il filo sottile dell’incertezza, un filo che con il passare dei giorni rischia sempre più di spezzarsi.

Mentre Corato, Fortis Altamura, Unione Calcio Bisceglie e le matricole San Marco e Deghi ravvivano il mercato del campionato di Eccellenza Pugliese, le nobili decadute annaspano tra problemi societari e strutturali. Emblematico è il caso del Barletta, il cui titolo sportivo è nelle mani del sindaco Cosimo Cannito. Il disimpegno della vecchia compagine societaria arrivato lo scorso 1 aprile è culminato negli scorsi giorni con il passaggio di consegne al primo cittadino e nonostante le rassicurazioni circa l’iscrizione al campionato continua a dominare l’incertezza. Sullo sfondo di questa situazione l’atavica questione stadio: la riapertura parziale del “Puttilli” per ottobre appare fattibile, ma la mancanza di una società farebbe assumere alla vicenda contorni grotteschi.

Grave, a tratti gravissima è la situazione del San Severo. La bolla emersa nei giorni scorsi con i 25mila euro di crediti vantati dall’ASD Eagles per la gestione del settore giovanile mettono la società in grande difficoltà e nonostante le risposte piccate della dirigenza giallogranata la situazione appare intricata. Intriacata è senza dubbio anche la situazione della Vigor Trani: patron Lanza sembrerebbe intenzionato a proseguire il suo percorso anche lontano dal “Comunale” ma restano in piedi tentativi di rilevare il titolo da parte dell’imprenditoria tranese. Molto attiva è l’imprenditoria gallipolina: il destino del sodalizio giallorosso appare in bilico tra l’attuale società ed una nuova cordata pronta e rilevarne le quote. In attesa della possibile svolta  sembra essere rientrato l’allarme relativo allo stadio “Bianco” che dovrebbe essere utilizzabile in deroga nella prossima stagione. Oltre a quella delle big, resta in bilico anche la situazione del Mesagne il cui titolo sportivo è stato messo in vendita dal presidente Todisco. Quando mancano due settimane al termine ultimo per iscriversi al campionato a regnare è l’incertezza.

Atletico Vieste, espugnato il “Bianco” di Gallipoli: 2-1 nel segno di Colella e Raiola

Archiviato lo stop infrasettimanale nel recupero della 17° giornata contro il Corato, l’Atletico Vieste ritorna al successo fuori casa e lo fa nel migliore dei modi espugnando il “Bianco” di Gallipoli per 2-1. Tre punti che arrivano al termine di una gara non spettacolare in cui i biancocelesti di mister Bonetti hanno saputo capitalizzare al meglio le poche occasioni da gol avute.
Pronti-via Atletico subito in vantaggio. Dopo appena un giro di lancette contatto in area Casalino-Mosca, il direttore di gara indica subito il dischetto: dagli undici metri Colella è perfetto e supera Passaseo per lo 0-1. Il Gallipoli prova a reagire senza però rendersi mai seriamente pericoloso dalle parti di Tucci, il Vieste gestisce affidandosi alle ripartenze.
In avvio di ripresa dopo un’iniziale offensiva da parte dei salentini, i garganici trovano lo 0-2 all’11’: Raiolasradica il pallone dai piedi Mauro e si invola verso la porta, penetra in area e col mancino supera ancora Passaseo. I giallorossi riaprono la gara alla mezz’ora grazie ad un rigore siglato da Sansò ma non riescono nella rimonta. Al “Bianco” passa l’Atletico Vieste 2-1.
Vittoria che lancia i biancocelesti al quarto posto in graduatoria, seppur a pari merito con la Fortis Altamura, a quota 31 punti. Sabato 26, trasferta ostica sul campo del Brindisi vicecapolista.

GALLIPOLI-ATLETICO VIESTE 1-2
RETI: 2′ p.t. rig. Colella, 11′ s.t. Raiola (AV), 29′ s.t. rig. Sansò (G).

GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Ruberto, Casalino, Greco, Sansò, De Leo, Romano (19′ s.t. Martena), Iurato, Maiolo (29′ s.t. Portaccio A.), Alemanni (41′ s.t. Miccoli). A disposizione: Melissano, Gubello, Portaccio D., Cartenì, Epifani, Tricarico. Allenatore:Claudio Luperto.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski (24′ s.t. Ranieri), Sollitto, Caruso, Raiola (35′ s.t. Gallo), Russo (35′ s.t. Dimauro), Mosca, Colella, Molenda (14′ p.t. Di Nardo). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Prencipe, Mangini, Vespa. Allenatore:Francesco Bonetti.

ARBITRO: Dario Acquafredda della sezione di Molfetta. ASSISTENTI: Angelo Michele Crudo e Roberto Nero della sezione di Barletta.
AMMONITI: Portaccio A. (G); Gogovski, Sollitto, Dimauro (AV).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 3′ p.t.; 4′ s.t.

Corso di 1° Livello per Sommelier organizzato da FISAR

FISAR, Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori, inizia l’attivita’ didattica per aspiranti sommelier a Gallipoli nei locali del ristorante ‘La Giudecca’.

Gli incontri avranno inizio il 3 Dicembre 2018 con cadenza settimanale di lunedi’ e sono aperti sia agli appassionati che si avvicinano per la prima volta all’affascinante mondo del vino sia a chi gia’ opera nel settore enogastronomico.
Sono previsti 8 incontri oltre alla visita in una Cantina da individuare e ogni lezione prevede la degustazione guidata di 4 vini selezionati da esperti. Relatori di eccellenza terranno le lezioni con grande passione e professionalita’ in un ambiente accogliente e amichevole.
Per ulteriori dettagli contattare Donato Valente 328.9355039 oppure Artur Bodini 347.9672030 

www.fisar.org

Danilo Sandalo 

Molfetta Calcio, è giunto l’esordio in campionato

Domenica alle ore 15:30 esordio in trasferta a Gallipoli

Ci siamo. È giunto per la Molfetta Calcio il momento di fare sul serio.
Dopo l’esordio in Coppa Italia, i biancorossi si rituffano in campionato. Domenica alle ore 15:30 è prevista, infatti, la prima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. I biancorossi faranno il proprio esordio in trasferta a Gallipoli.
Un match ostico, contro una squadra importante che può contare anche su un ottimo sostegno di pubblico. Ne è consapevole il grande ex Legari, da quest’anno biancorosso ma, purtroppo, assente per il match in programma poiché squalificato: “Sarà una partita molto combattuta tra due squadre organizzate”- dichiara lo stesso Lorenzo- “Conosco i miei ex compagni che hanno grandi qualità, ognuno nei propri reparti, ma noi ci faremo trovare pronti perchè credo che nel calcio non contano i nomi e soprattutto in queste categorie vince chi ha più fame e voglia di ottenere i risultati. Abbiamo lavorato bene quindi siamo pronti a battagliare! Per quanto mi riguarda da ex non ci sarò e mi dispiace tanto, ma sarà comunque un’emozione fortissima ritornare perchè ho dato tutto quello che avevo per quella maglia e per la mia città. Tanti sacrifici tanto sudore e non potrò non emozionarmi!”

Claudio Luperto è il nuovo allenatore del Gallipoli

La società del Gallipoli Football 1909, comunica che la conduzione della prima squadra è stata affidata a Mister Claudio Luperto.

Un nome quello di mister Luperto che non ha certamente bisogno di presentazioni.
Una carriera da calciatore che lo ha visto grande protagonista a Lecce con cui ha collezionato ben 113 presenze, di cui 12 in serie A, nella prima stagione dei giallorossi nelle massime serie.
Da allenatore oltre alle esperienze come vice di Antonio Toma a Taranto e una parentesi a Maglie, vanta grande curriculum a livello di settore giovanile dove si è reso grande protagonista sulle panchine di Avellino primavera e beretti del Lecce.
A mister Luperto un grande in bocca al lupo per questa nuova esperienza.

In merito alle solite voci su cessioni di quote societarie di cordate varie, la Società ha ricevuto la visita del Sig. Davide Calvi che ha manifestato l’intenzione di affiancare l’attuale società insieme ad altri soggetti.

Il Sig. Calvi è stato invitato a manifestare la proposta per iscritto per metterla al vaglio dei soci.
Per quanto riguarda la notizia di oggi riportata sulla Gazzetta del Mezzogiorno a firma del Sig. Roberto Cataldi, abbiamo già manifestato alla redazione sportiva le nostre rimostranze sul suo operato, molto da Bar dello Sport (da dove probabilmente prende le notizie) poco professionale e in perenne conflitto d’interessi con la società di cui è stato l’amministratore nelle passate stagioni con risultati a dir poco deludenti, e di cui ancora oggi la società ne paga le conseguenze per inadempienze economico-fiscali.

Gallipoli-Novoli 1-0, il Gallo torna in testa in classifica con molta fatica

Considerando l’enorme divario in classifica tra Gallipoli e Novoli, a priori si poteva abbozzare una vittoria larga della formazione di Villa contro i ragazzi di Schito, colpiti in maniera fulminea dalla rivelazione Avetrana la settimana scorsa. Invece, in riva allo Jonio, il pubblico locale, ancora infastidito dalle contestate decisioni arbitrali di Fasano che hanno causato la lunghissima squalifica a Gallu’, è stato costretto a soffrire piu’ del previsto, in quanto i rossoblu’, sempre invischiati nella incerta bagarre salvezza, hanno mostrato pregevoli progressi dal punto di vista della tenuta di gara, mai regalando lunghi minutaggi ai  favoriti avversari.

Nella formazione ospite è schierato in porta il giovane Melissano, preferito all’ex Colapietro, a causa di una migliore condizione fisica: cio’ lascia presupporre alla definitiva promozione di un under coraggioso e voglioso di apprendere spunti importanti dal preparatore Massimo Negro, altro ex dell’incontro, assieme al difensore Cornacchia, fermo ai box per un infortunio molto grave, al puntato tale da costringere l’allenatore novolese a proporre la difesa a tre con De Giorgi, Poti’ e Signore.

Sin dai primi minuti della partita il Gallipoli intende mettere in ghiaccio l’incontro al 7′ con una insidiosa punizione di Scialpi fuori bersaglio, ma al 12′ il Gallo passa con Monopoli, abile ad incornare di testa un cross chirurgico di Levanto: sugli spalti i supporters locali respirano aria di entusiasmo, confidando sulle eventuali notizie positive da Bisceglie ed Avetrana. Nonostante la compagine di casa si affacci verso l’area avversaria con un possesso palla stile Barcellona di Guardiola, adattato ovviamente alla categoria, tuttavia non riesce a trovare subito le reti della sicurezza, perchè il Novoli col passare dei minuti interpreta con massima concentrazione lo spirito della gara, andando vicinissimo al pareggio al 45′ con Cicerello, ex Nardo’, la cui conclusione dalla distanza si infrange sulla traversa.

Nella ripresa si ripete lo stesso copione del primo tempo: da un lato, i giallorossi si propongono con veemenza in avanti con le loro cadenzate sortite offensive, dall’altro, i rossoblu’ provano a ripartire, approfittando di qualche buco di troppo del centrocampo jonico: al 51′ Carrozza testa i riflessi di Melissano, subito dopo Cicerello ancora una volta provoca dei brividi agli avversari. A questo punto, Villa, avvertendo il pericolo eventuale dietro l’angolo, al 60′ decide di sostituire Gennari con Mingiano, pedina importante dell’attacco gallipolino, che pero’ si mangia negli ultimi trenta minuti due clamorose palle gol per segnare, peccando troppo di sicurezza di fronte all’estremo difensore novolese sfoderante un temperamento da veterano.

Alla fine il Gallipoli si aggiudica l’incontro, riprendendosi la vetta della classifica, felice delle sconfitte concomitanti di Bitonto e, soprattutto dell’Avetrana, battuta per la prima volta in casa da un Casarano, pronto ad accendere una infuocata rivalità storica nel Sud Salento in questo scorcio finale di stagione regolare. Invece, la classifica del Novoli si complica tramite il successo largo dell’Aradeo in casa contro un Otranto non ancora al sicuro e l’affermazione interna della Unione Calcio Bisceglie contro la ex capolista Bitonto. Ma il pareggio tra Barletta e Vieste include anche i Dauni nella lotta permanenza, per la quale il Novoli tra sette giorni finalmente nel suo Toto Cezzi dovra’ urgentemente ritornare alla vittoria piena contro una Omnia Bitonto, ricca di nomi altisonanti che, tuttavia, non si sono rivelati sinonimo di primato assoluto, non avendo acquisito la medesima continuità del Gallipoli, al momento con pieno merito in testa all’attuale torneo di Eccellenza pugliese.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

gallipoli-novoli

Gallipoli (LE), stadio “A. Bianco”.

Domenica 18 febbraio ore 15

Eccellenza 2017/2018 – 22a giornata

GALLIPOLI-NOVOLI 1-0

Reti: 12′ Monopoli

GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Turco, Scialpi, Greco, Puglia, Levanto, Legari, Gennari (60′ Mingiano), Carrozza (90′ Sanso’), Monopoli. A disposizione: De Marco, Diagnè, Casole, Iurato, Montinaro. Allenatore: Villa.

NOVOLI: Melissano, De Giorgi, Signore, Gogovsky, Cocciolo (67′ Quarta), Poti’, Cicerello, Marasco, Mazza, Martena, Rubino (89′ Mosca). A disposizione: Colapietro, Versace, Podo, Calabrese, Errico. Allenatore: Schito.

Arbitro: Antonio Spera di Barletta (Vitobello-Accoto)

Note: Ammoniti: Cocciolo, Gogovsky (N), Legari (G). Espulsi: /. Recupero: 0′ pt, 4′ st.

Tabellino fornito da salentosport.net

 

Eccellenza – Bitonto e Gallipoli vincono ed allungano in testa. Prime gioie per Barletta e Uc Bisceglie. Ecco i risultati

Decima giornata di Eccellenza che va in archivio con le battistrada che volano. Bitonto e Gallipoli vincono i rispettivi match contro Trani e Vieste ed allungano in classifica. Prime vittorie stagionali sia per il Barletta che per l’Unione Calcio Bisceglie che battono in casa le salentine Novoli e Casarano.

Nel match clou di giornata fa la voce grossa il Bitonto di Gino Zinfollino. Il tecnico andriese batte 3-0 la sua ex Vigor Trani grazie ai gol di un altro ex come Gennaro Manzari, del tranese Terrone e di Terrevoli nei minuti finali. Una vittoria che permette ai neroverdi di consolidare la prima posizione a braccetto col Gallipoli. I giallorossi di mister Villa archiviano 2-1 la pratica Vieste al “Bianco”: vantaggio garganico con Compierchio ma i salentini prima pareggiano con Sansò e poi mettono la freccia del sorpasso con Mauro.

Beffa nel finale per l’Avetrana che già pregustava il colpo a Molfetta. I tarantini passano con Passiatore ma nei minuti di recupero la formazione di Pino Giusto perviene al pareggio con un gol di Vitale.

Prime gioie per Barletta e Unione Calcio Bisceglie che danno ossigeno alla propria classifica. I biancorossi di Cinque battono al “Manzi” il Novoli per 2-1: gol di Ola per gli adriatici, pari novolese di Coquin ma è De Matteis il match winner. Stesso risultato anche per l‘Unione Calcio Bisceglie che batte il quotato Casarano: vantaggio locale col rigore di Ventura, pari ospite con Tardo ma è l’ex cerignolano Lasalandra a siglare il gol partita.

Blitz esterno dell’Omnia Bitonto che nel finale espugna Aradeo. Il gol partita, il primo della stagione, lo firma Vincenzo Ladogana che consente alla squadra di mister De Candia di conquistare i tre punti.

Vittoria scaccia-crisi quella del Galatina che ha la meglio sul Corato per 2-1. I salentini di mister Salvadore vanno in vantaggio con Rizzo, pari neroverde con l’argentino Di Rito ma è Gonzales su rigore a regalare la vittoria alla squadra leccese.

Nella gara delle 15.30 si sono sfidate Fasano ed Otranto. Sotto i riflettori del “Curlo”, la squadra di Laterza è stata bloccata da un coriaceo Otranto sul risultato di 1-1. Vantaggio Fasano con la punta monopolitana Morga ma in pieno recupero è arrivato il pareggio con l’idruntino Citto.

Per la classifica dettagliata di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto-Gallipoli, sfida ad alta quota. Molfetta contro un ritrovato Vieste

Il torneo di Eccellenza arriva al suo nono appuntamento. La Premier League pugliese inaugura questo mese di novembre con la notizia della gara tra Aradeo e Vieste che verrà ripetuta. La sfida, valevole per la sesta giornata, era terminata 1-1 sul campo ma grazie all’ammissione dell’arbitro di un errore tecnico, la gara tra salentini e garganici verrà rigiocata.

Questa nona giornata è caratterizzata dal big match tra Us Bitonto e Gallipoli. In classifica, i neroverdi di Gino Zinfollino sono al secondo posto con 16 punti e affrontano i giallorossi di mister Villa che sono in testa con un +3 su Manzari e compagnia.

Chi proverà ad approfittarne della sfida in testa, sono Trani, Molfetta e Fasano. I tranesi di Pizzulli ospitano un Galatina apparso in difficoltà nelle ultime uscite. I biancorossi di Pino Giusto, reduci dalla bella vittoria col Corato, sono ospiti del Vieste che sembra in netta ripresa. Appuntamento al “Totò Cezzi” di Novoli per il Fasano di mister Laterza.

Sfida casalinga per la rivelazione Avetrana: i tarantini di Branà ricevono al “Mazzola” un Omnia Bitonto ancora tutto da decifrare.

Sfida tra nobili decadute quella del “Capozza” tra Casarano e Barletta. Le due squadra vantano, nella loro storia, apparizioni anche in Serie B e Serie C e si affrontano in un momento non facile. I rossoblù sono finiti fuori dalla zona playoff mentre la situazione in casa barlettana è anche peggiore. La squadra di mister Cinque, nonostante delle buone prestazioni a tratti, non ha ancora vinto una partita in questa stagione.

Oltre al Barletta, cerca ancora la prima vittoria stagionale l’Unione Calcio Bisceglie di Luca Rumma. I ragazzi del presidente Pedone vanno ad Otranto contro una squadra, quella adriatica, che si sta riprendendo dopo un avvio al rallenty. Obiettivo medesimo ma complicato per l’Aradeo: i salentini, ancora a secco di vittorie, rendono visita al Corato di Castelletti che viene dalla vittoria nel recupero di Novoli.

ANTONIO GENCHI
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Eccellenza, 8^Giornata – Il Gallipoli fa la voce grossa: 3-1 al Trani. Bene Casarano e Molfetta. Ecco i risultati

Ottava giornata di Eccellenza pugliese che va in archivio chiudendo questo mese di ottobre. La prima giornata, giocata alle 14.30, ha regalato quindici reti con tre vittorie interne, un blitz esterno e tre pareggi.

In testa da una bella accellerata il Gallipoli di mister Villa. Gli ionici fanno proprio il big match di giornata contro la Vigor Trani per 3-1: vantaggio ospite con Faccini ma i giallorossi prima pareggiano con Mingiano e poi mettono la freccia grazie al solito Carrozza e al gol nel finale di Scialpi.

Nella gara delle 15.30, bella vittoria interna del Fasano che batte il lanciatissimo Bitonto 2-1. Per i ragazzi di Laterza vanno a segno Ganci e Palma. Il Bitonto di Zinfollino resta in dieci (espulso Elia per doppia ammonizione) e trova il gol del 2-1 solo nel finale grazie a Piperis.

Bella vittoria per il Molfetta che rovina la prima di Vito Castelletti alla guida del Corato. I neroverdi vanno in vantaggio grazie al gol dell’ex cerignolano Altares ma vengono travolti dai gol di Vitale, Albrizio e Sallustio che regalano un ottimo 3-1 alla squadra allenata da Pino Giusto.

Il Casarano fa proprio, all’inglese, il derby di Aradeo. I rossoblù vincono per 2-0 grazie alle marcature di Tardo e Portaccio che danno ossigeno alle ambizioni della squadra di Sportillo mentre affonda all’ultimo posto l’Aradeo. Nel secondo derby leccese di giornata, il Galatina perde 2-0 in casa contro l’Otranto: giornata amara per l’ex mister Salvadore (idruntino doc) che viene sconfitto dai gol di Indirli e Villani. Da segnalare, anche un rigore parato dal portiere ospite Caroppo.

Continua a macinare punti l’Avetrana di Branà. I tarantini raccolgono un buon punto a Barletta bloccando la squadra di Cinque sullo 0-0. Rinviato, ancora una volta, l’appuntamento con la prima vittoria stagionale per Augelli e compagni.

Pari che accontenta (o scontenta) entrambi quello maturato a Ruvo tra Unione Calcio Bisceglie e Vieste. Garganici in vantaggio con Caruso ma Ventura ristabilisce la parità per la squadra di Rumma. Risultati ad occhiali a Bitonto tra Omnia e Novoli: lo 0-0 scontenta i padroni di casa che lamentano errori arbitrali su un gol annullato nel finale a Lacarra.

CLASSIFICA ECCELLENZA: Gallipoli 19, Bitonto 16, Fasano, Molfetta, Avetrana e Trani 15, Casarano 14, Otranto 12, O.Bitonto 11, Novoli 8, Corato 7, Vieste e Galatina 6, Barletta 4, Uc Bisceglie ed Aradeo 2.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza 7^Giornata – Gallipoli in “carrozza” al primo posto. Trani fermato dal Molfetta. Crisi Barletta

Il campionato di Eccellenza ha visto disputarsi il suo settimo round. Il turno odierno ha registrato, nelle otto gare in programma, quattro vittorie casalinghe, due pareggi, altrettante vittorie esterne con diciassette gol messi a segno.

La classifica ha un nuovo padrone col Gallipoli che si issa al primo posto. I giallorossi di Villa si aggiudicano il derby con il Novoli grazie al 2-1 firmato da una doppietta dell’esperto Carrozza (gol novolese nel finale con Schiavone). I salentini sono in testa a pari punti col Bitonto di Zinfollino che batte, in casa, l’Unione Calcio Bisceglie. I neroverdi fanno festa grazie alla doppietta di Gennaro Manzari che ribalta l’iniziale vantaggio ospite di Ventura.

Rallente il Trani di Massimo Pizzulli che non va oltre l’1-1 contro il Molfetta: vantaggio ospite con Lorusso e pareggio tranese a firma Faccini. Nelle zone alte di classifica si issa, un pò a sorpresa, anche l’Avetrana che sbanca Casarano per 1-0 grazie al gol di Ceresetto.

Pareggio per 1-1 nella sfida tra deluse ossia Corato ed Omnia Bitonto: i coratini vanno in vantaggio con Cotello ma vengono ripresi da Onny Turitto. Continua il momento nero del Barletta: il Vieste affonda i biancorossi per 1-0 (gol di Triggiani) rovinando il ritorno del grande ex Franco Cinque.

Fasano facile contro il Galatina: i ragazzi di Laterza vincono 3-0 grazie alla doppietta di Corvino e al gol di Amodio nel finale di gara. Missione derby compiuta per l’Otranto che batte 2-0 l’Aradeo (Ciriolo e Palazzo) e rifiata in classifica.

Per la classifica di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 2^Giornata – Gallipoli-Trani, la coppia al comando. Barletta ancora Ko. Ecco i risultati di oggi

Seconda giornata di Eccellenza Pugliese che va in archivio in questo caldo pomeriggio di settembre. Il turno odierno ha registrato quindici gol messi a segno con due vittorie interne, tre blitz esterni ed altrettanti pareggi.

In testa volano la coppia ionico-adriatica formata da Gallipoli e Trani. I giallorossi espugnano il “Manzi” di Barletta per 2-1 grazie ai gol di Scialpi e Greco inframezzati dal momentaneo pareggio biancorosso a firma di Rocco Augelli su rigore. Vince ancora il Trani che torna da Casarano con un prezioso 0-1: per i ragazzi di Pizzulli a segno Camporeale nella ripresa.

Vince all’ultimo arrembaggio l’Otranto che sbanca il difficile campo di Corato. I salentini vincono 2-1 grazie ai gol di Mancarella e Palazzo dopo il vantaggio iniziale degli “Scaringella-Boys” con Nicolas Di Rito.

Ancora 2-2 per l’Omnia Bitonto. Dopo aver ottenuto un 2-2 nella prima gara col Bitonto, i ragazzi di Costantino ottengono il medesimo risultato contro un Fasano in ottima forma. Bernardini porta in vantaggio il Fasano prima della doppietta di Onny Turitto che ribalta la situazione. Sul finire di primo tempo 2-2 definitivo firmato dall’ex Mola Serri.

Vittoria di rigore per l’Avetrana che in casa batte 1-0 il Bitonto. Il gol partita è firmato nel primo tempo da Cappellini su calcio di rigore.

Il derby adriatico va al Molfetta che batte 1-0 l’Unione Calcio Bisceglie. Sul neutro di Terlizzi, i biancorossi vincono nel finale grazie al gol di Facecchia che condanna l’undici di Rumma alla sconfitta.

Pari per 1-1 nell’altro derby di giornata ossia quello salentino tra Aradeo e Galatina. Vantaggio locale con Negro e pari ospite firmato da De Giorgi.

Unico 0-0 di giornata quello del “Cezzi” tra Novoli ed Atletico Vieste.

CLASSIFICA: Gallipoli e Trani 6, Fasano, Novoli, Molfetta ed Otranto 4, Corato ed Avetrana 3, O.Bitonto e Galatina 2, Bitonto, Casarano, Vieste ed Aradeo 1, Barletta e Uc Bisceglie 0.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, campionato in pausa per il Torneo delle Regioni e la Pasqua. Focus su playoff e playout: cosa può accadere negli ultimi novanta minuti?

Il campionato di Eccellenza osserverà ben due settimane di pausa: la decisione di riprendere l’attività agonistica e giocare l’ultima giornata il 23 aprile è stata presa dalla FIGC Puglia, visto l’impegno di numerosi atleti in Trentino Alto-Adige per il classico “Torneo delle Regioni”. Oltre alla rassegna, che vedrà la Puglia opporsi alle altre regioni italiane, c’è anche la Santa Pasqua ed è presto spiegato il rinvio degli ultimi novanta minuti della stagione regolare.

Delle sedici squadre presenti in Eccellenza, ben nove conoscono il loro destino. Il Cerignola, dopo aver travolto il Bitonto, si è assicurato la vittoria del campionato ed il prossimo anno sarà ai nastri di partenza della Serie D. A centro-classifica ci sono Barletta, Vieste, Unione Calcio Bisceglie, Galatina, Avetrana, Noicattaro ed Otranto che sono già matematicamente salve e non possono arrivare ai playoff. Infine, abbiamo il fanalino di coda Hellas Taranto che, con i suoi 18 punti (e il -5 dal Molfetta penultimo) è condannato alla retrocessione.

Il focus odierno si sposta sulle sette formazioni che sono ancora in corsa per qualcosa:

PLAYOFF – La griglia playoff al momento comprende tre formazioni: Bitonto, Team Altamura e Casarano. Il regolamento prevede due semifinali (2° vs 5° e 3° vs 4°)e una finale con tutte le gare sulla distanza dell’andata e ritorno. Delle tre, quella messa meglio è indubbiamente il Bitonto di Pasquale De Candia. I neroverdi godono di un +14 sul Barletta (5°) e quindi sono certi di saltare almeno la semifinale. Resta da capire se i baresi accederanno direttamente ai playoff nazionali oppure dovranno passare dalle forche caudine della finale regionale. Tutto dipenderà dalla distanza tra la seconda e la terza classificata che non deve essere superiore ai sette punti (con 7 o più punti non ci sarebbe neanche la finalissima). Il Team Altamura, al momento, lamenta un distacco di sei punti dal Bitonto e nell’ultima gara vanno a casa di un Otranto già salvo da tempo. Situazione similare per il Casarano che è distante quattro punti dall’Altamura e che disputerà l’ultima a Noicattaro. Considerando Bitonto-Galatina, Otranto-Altamura e Noicattaro-Casarano, è ipotizzabile che tutte e tre vincano e che la classifica sia quella attuale con la semifinale Altamura-Casarano e poi la vincente in finale col Bitonto.

PLAYOUT – Il regolamento dei playout è legato anche a quante squadre pugliesi scendono dalla Serie D ma affrontiamo la situazione più semplice. Le gare sono secche, in casa della meglio classificata e vedranno la quintultima contro la penultima e la quartultima contro la terzultima. Le squadre coinvolte sono: Novoli (31 punti), Gallipoli (29), Trani (28) e Molfetta (23) e anche qui vale la regola che, se ci sono sette o più punti di differenza, i playout non si fanno e la squadra si salva direttamente. La gara clou sarà, indubbiamente, Molfetta-Novoli con i biancorossi che devono vincere per tenere in vita la fiammella di disputare i playout. Impegni “facili” per il Gallipoli che ospita l’Uc Bisceglie e il Trani che ospiterà il Vieste: per entrambe l’obbligo categorico è ottenere i tre punti e poi vedere come sarà la graduatoria alla fine.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, gli Ultrà del Gallipoli accusano: “Stanchi di partite truccate e risultati ridicoli”. L’Avetrana replica: “Ci dissociamo”

Quando il campionato è ormai agli sgoccioli la tensione sale sempre di più. Molte squadre sono in lotta per raggiungere il proprio obiettivo mentre altre sono virtualmente già in vacanza dopo aver essersi salvate e non potendo più arrivare, eventualmente, ad un posto nei playoff.

Questa differenza di motivazioni porta, spesso e volentieri, a partite scontate con il più motivato che prevale in maniera più o meno netta sull’avversario che poco ha da chiedere a quel match. Questo discorso, sportivamente parlando, è inaccettabile e per qualcuno disgustoso ma capita ogni anno e in qualsiasi campionato.

In questo contesto, gli Ultrà del Gallipoli (impegnato ad evitare i playout) hanno voluto alzare la voce attraverso un comunicato che, in sintesi, accusa le squadre “tranquille” di scarso impegno contro le dirette rivali degli ionici: “L’intento dei questo comunicato – si legge all’interno della nota emessa dalla tifoseria salentina – è quello di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica, dei media, delle istituzioni calcistiche della premier league pugliese sul fenomeno PARTITE TRUCCATE. Siamo stanchi di vedere insabbiare e tollerare illeciti sportivi, partite truccate, bilanci falsi ecc. Sappiamo bene che il calcio è fatto anche e soprattutto di interessi economici, non siamo né ottusi né ciechi, ma noi siamo qui per opporci all’idea che l’interesse economico ed il business diventino gli unici principi su cui si debba basare lo sport. Noi tifosi siamo mossi da un unico desiderio comune e cioè quello di sostenere i nostri colori sempre, comunque e dovunque, noi ultras abbiamo orgoglio ed un profondo senso di appartenenza ai nostri gruppi che ci lega e ci legherà sempre e che, la domenica ci fa lasciare a casa lavoro, famiglia, figli per seguire la nostra squadra. Gli ultimi risultati venuti nelle giornate appena disputate (Trani-Casarano, Avetrana-Casarano, Trani-Barletta, Otranto-Novoli) sono alquanto ridicoli e ciò non premia, anzi vanifica i nostri sforzi sia fisici che economici. Squadre che hanno regalato punti a destra e manca scansandosi o sentendosi già in vacanza alzando così l’asticella dei punti utili a conseguire la salvezza “aiutando” così alcune società a discapito di altre(tra cui la nostra). Chiediamo agli organi competenti che nelle ultime due giornate del campionato di Eccellenza Pugliese rimaste venga fatta maggiore attenzione al regolare svolgimento delle partite in chiave salvezza playout e che le designazioni arbitrali vengano fatte in modo “giusto”, facendo così valere solo il risultato sul campo e non i risultati decisi già prima di scendere in campo o a tavolino”.

All’indomani di questo duro comunicato, ci sono state alcune risposte. La prima è arrivata da una delle società citate nel comunicato ossia l’Avetrana che ha risposto sempre a mezzo internet con una dura presa di posizione contro eventuali accuse: “In riferimento al manifesto pubblicato dai tifosi della “Curva Sud 1987 Gallipoli”, la sottoscritta società U.S.D. Avetrana e la dirigenza tutta si dissociano in toto. Le insinuazioni e accuse additate nei nostri confronti sono alquanto irriguardose. Lungi da noi essere minimamente toccati da tali inutili e indecenti provocazioni, ci riserveremo comunque di adire le vie legali per tutelare il nome e l’immagine della nostra società, dei nostri tesserati, di tutto lo staff e di tutti quanti collaborano affinché il principio di lealtà sportiva, il sacrificio e la sola passione calcistica siano il fulcro della nostra squadra. Ci dissociamo fortemente da ogni pensiero di antisportività e slealtà ed a maggior supporto della nostra totale estraneità a simili discorsi è da considerare la nostra posizione di classifica, ancora non definita, nel campionato di Eccellenza Pugliese, che pare invece essere tra i più avvincenti degli ultimi anni“.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 27^Giornata – Il Bitonto non molla con i suoi bomber. Avetrana, che cavalcata. Sconfitta pesante (e deludente) per il Trani. Ecco i top e flop di questo turno

Il campionato di Eccellenza è entrato nella volata finale. Escludendo, forse, alcune formazioni di centro-classifica che ormai non hanno più nulla da chiedere a questo torneo, le altre hanno tutte un obiettivo da raggiungere. Chi pensava che, per la vittoria del campionato, sarebbe stato un discorso allargato è rimasto deluso con la coppia Cerignola-Bitonto che si giocheranno il titolo (probabilmente nello scontro diretto al “Monterisi” del 2 aprile). Perdono terreno Altamura e Casarano (sconfitte proprio dai dauni e dai neroverdi) cosi come il Barletta che vede chiudersi la porta playoff. Salvezza ormai in tasca per Noicattaro e Galatina mentre in zona playout vincono tutte tranne il Trani. Ecco i top e i flop di questo ventisettesimo turno:

TOP:

BITONTO – Complimenti anche al Cerignola per la vittoria contro il Team Altamura ma vogliamo premiare, ancora una volta, i neroverdi che a Casarano conquistano la settima vittoria consecutiva. Al “Capozza” contro un avversario affamato di punti per tenere in piedi il discorso playoff, i ragazzi di De Candia si affidano alla ormai solita coppia Manzari-Zotti che fanno festa in Salento. La ciliegina sulla torta sarebbe stato un pareggio al “Monterisi” ma, per il momento, va bene cosi.

AVETRANA – Da candidata alla retrocessione a schiacciasassi. La metamorforsi dell’Avetrana ha qualcosa di pazzesco: la compagine tarantina era destinata ad evitare l’ultimo posto ed il fatto di essere una neopromossa non aiutava. Nelle ultime gare, però, la squadra di Viscido sta macinando vittorie e punti ed ora sarebbe addirittura salvezza diretta. A Barletta, campo comunque difficile, i biancorossi vanno sotto ma hanno la forza di ribaltare tutto e uscire con i tre punti. Il campionato di Eccellenza ha una nuova protagonista.

GALLIPOLI – Gli scontri diretti, come dicono chi di calcio mastica, valgono doppio e i “sei” punti in palio se li porta via il Gallipoli che batte il quotato Trani. Al “Bianco” arriva un importante prova di orgoglio per i ragazzi di Villa (sei punti in due gare per la ex punta di Gallipoli e Virtus Francavilla) che si rilanciano per ogni discorso salvezza. La vittoria contro la banda di Pettinicchio porta il marchio indelebile di Alessandro Carrozza con l’esterno che trascina i giallorossi alla vittoria grazie ad una bella doppietta.

FLOP:

TRANI – Se il Gallipoli merita gli elogi per la vittoria, il rovescio della medaglia condanna il Trani. La cavalcata dall’ultimo posto alla posizione attuale merita i complimenti (nulla da dire) ma in una giornata dove le rivali vincono tutte, era importante tornare dal Salento almeno con un punticino. Trotta e soci perdono uno scontro diretto ed ora la salvezza diretta si allontana in maniera pericolosa.

BARLETTA – L’Avetrana batte i biancorossi al “Manzi” e spegne quella piccolissima fiammella di speranza di poter raggiungere i playoff. La battuta d’arresto contro i tarantini è lo specchio fedele di una squadra che quest’anno ha dato solo delusioni alla sua numerosa tifoseria. Una stagione con tre allenatori e il diesse De Santis che, dopo aver dichiarato che l’aver accettato Barletta è stato un errore, viene sollevato dall’incarico.

UC BISCEGLIE – Se non è “andamento lento” come cantava il buon Tullio De Piscopo, poco ci manca. La squadra di Gino Zinfollino sta arrancando verso una salvezza che, nel complesso, è vicina ma sembra ancora lontana da raggiungere. La squadra sembra in difficoltà e a Novoli arriva una sconfitta che rinvigorisce una diretta concorrente per evitare i playout. Moscelli e soci hanno raccolto la miseria di quattro punti nelle ultime nove uscite (1 vittoria, 1 pareggio e ben 7 sconfitte) e, senza una prima parte di stagione positiva, la situazione ora sarebbe veramente critica.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, focus salvezza. Dal Noicattaro all’Hellas Taranto, ecco il cammino delle “pericolanti” da qui alla fine

Il campionato di Eccellenza Pugliese sta entrando nella sua fase clou. Domenica si è disputata la venticinquesima giornata e alla bandiera a scacchi di fine stagione mancano solamente cinque gare.

Le sedici squadre che compongono la Premier League regionale si sono spaccate in due tronconi: sette che ambiscono alla promozione diretta oppure ad entrare nei playoff mentre le altre nove devono pensare alla salvezza o diretta o tramite playout. L’attenzione dei media e dei tifosi è, giustamente, focalizzata su chi vincerà il campionato e chi parteciperà ai playoff per salire in D ma anche la corsa salvezza ha il suo fascino. Nella scorsa stagione, si disputò solo uno dei due playout previsti (il Castellaneta retrocesse per la distanza in classifica) con l’Otranto di Salvadore che ebbe la meglio sul Mesagne. Quest’anno, le distanze sono decisamente più corte e si dovrebbero disputare entrambe le gare previste con quintultima contro penultima e quartultima contro terzultima.

Delle nove squadre che, come dicevamo, devono mantenere la categoria quella messa meglio in classifica è il Noicattaro: la squadra rossonera allenata da Lello Buccolieri vanta nel proprio forziere 30 punti e, seppur la matematica non certifica nulla, Tenzone e soci sono vicinissimi a raggiungere la quota salvezza (che dovrebbe aggirarsi sui 32-33 punti). Alle spalle della squadra del presidente Divella, vi è quell‘Unione Calcio Bisceglie che rappresenta un pò la delusione di questa stagione: i fratelli Pedone avevano allestito una squadra per poter entrare nei playoff ma la squadra non ha mai dato l’impressione di essere competitiva in questo senso. Gli adriatici sono a quota 29 punti e vale un pò il discorso fatto per il Noicattaro: a meno di cataclismi improvvisi ed imprevedibili la truppa di Gino Zinfollino potrebbe salvarsi nel giro di qualche giornata. Scendendo in classifica, ritroviamo il Galatina a quota 27 punti: la formazione salentina è una neopromossa ed aveva già messo in preventivo di lottare sino all’ultimo minuto per la permanenza in Eccellenza. Le quattro vittorie messe in fila dall’Avetrana (26 punti) hanno proiettato i tarantini lontano dall’ultimo posto: la squadra, fino a pochi turni fa, era addirittura ultima mentre, se il campionato finisse oggi, sarebbe salva senza passare dalla lotteria dei playout. Ed ora entriamo nella zona rossa: i “primi” due posti dei playout li occupano al momento Novoli (25) e Gallipoli (22): le due leccesi sono due delusioni di questo campionato. I primi sono esperti della categoria e l’esonero di Schipa al termine della scorsa stagione ha influito negativamente sulla squadra novolese. Discorso diverso per il Gallipoli: dopo la retrocessione dalla D la squadra era chiamata a ripartire per dare lustro ad una piazza blasonata come Gallipoli ma tutto ciò è rimasto virtuale. A pari punto col Gallipoli, ritroviamo il Trani su cui va fatto un discorso a parte: la squadra, in estate, era partita bene con l’ingaggio di Muzio Fumai e Danilo Dammacco ma la stagione si è messa subito malissimo. La società ha chiuso i rubinetti e tanti calciatori sono andati via lasciando la squadra in mano agli juniores. La squadra tranese perdeva, puntualmente, con valanghe di gol subiti prima dell’avvento di Michele Amato: l’imprenditore molfettese ha rilevato il club, salvato il calcio a Trani e investito su calciatori che potrebbero tranquillamente giocare per i vertici. Da allora, il Trani ha inanellato punti su punti, ha lasciato l’ultimo posto ed ora si può giocare la salvezza diretta. Penultimo posto per il Molfetta a quota 19: la squadra biancorossa paga molto il fatto di non avere un allenatore di ruolo. Mauro Lanza va ammirato perchè mette i soldi (e nel calcio di oggi non è cosa da poco) ma la squadra patisce questo doppio ruolo. Maglia nera dell’Eccellenza ai tarantini dell’Hellas Taranto a 18 punti: situazione davvero brutta per gli ionici che, oltre in classifica, sembrano avere anche un gap tecnico rispetto a coloro che sono davanti.

Cinque giornate, dunque, in cui si gioca un intera stagione. Molto dipenderà dagli scontri diretti e dal calendario che potrebbe riservare qualche squadra magari già sazia oppure squadre ancora in lotta per i playoff o la vittoria finale. Ecco le cinque gare delle ultime nove in classifica:

NOICATTARO 30: Uc Bisceglie, HELLAS TARANTO, GALLIPOLI, Barletta, CASARANO

UC BISCEGLIE 29: NOICATTARO, Novoli, ALTAMURA, OTRANTO, Gallipoli

GALATINA 27: Molfetta, OTRANTO, Avetrana, TRANI, Bitonto

AVETRANA 26: VIESTE, Barletta, GALATINA, Novoli, CERIGNOLA

NOVOLI 25: Altamura, UC BISCEGLIE, Otranto, AVETRANA, Molfetta

GALLIPOLI 22: H.Taranto, TRANI, Noicattaro, Casarano, UC BISCEGLIE

TRANI 22: CASARANO, Gallipoli, BARLETTA, Galatina, VIESTE

MOLFETTA 19: GALATINA, Vieste, CERIGNOLA, Altamura, NOVOLI

H.TARANTO 18:  GALLIPOLI, Noicattaro, CASARANO, Vieste, BARLETTA

In maiuscolo le gare in casa

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 25^Giornata – Bitonto vince, che duello col Cerignola. Blackout Altamura. Avetrana, colpo salvezza. Ecco i top e i flop di giornata

La venticinquesima giornata di Eccellenza ha aperto questo mese di marzo, un mese importante sia per i giochi promozione che per quelli salvezza. La giornata di ieri ha visto le vittorie di Cerignola e Bitonto che allungano in classifica mentre rallenta pericolosamente l’Altamura, stoppata 3-1 a Vieste. Bene Casarano e Barletta cosi come il Trani che affonda a domicilio l’Hellas Taranto con un poker di gol. Ecco i top e i flop di questo venticinquesimo turno:

TOP:

BITONTO – E sono cinque. La squadra di De Candia conquista la quinta vittoria consecutiva e si lancia ufficialmente all’inseguimento del Cerignola. Il team neroverde sbanca 2-0 il campo del rinnovato Noicattaro di Buccolieri che veniva da 4 punti in due gare. Zotti, alla soglia dei 37 anni, segnare e fa segnare correndo per novanta minuti e guidando i suoi alla vittoria.

AVETRANA – Se la quinta vittoria consecutiva del Bitonto non fa più di tanto clamore (per la rosa a disposizione, la quarta vittoria consecutiva dell’Avetrana è tanta roba. Il team tarantino sembrava destinato a lottare per evitare l’ultimo posto ma la squadra espugnando il “Bianco” di Gallipoli (tra l’altro senza tifosi per il divieto del prefetto salentino), ha ottenuto dodici punti nelle ultime quattro giornate ed ora la squadra sarebbe addirittura salva senza neanche passare dalle forche caudine dei playout.

VIESTE – Onore al Vieste e a mister Bonetti. La squadra doveva rimediare alla brutta sconfitta ottenuta ad Otranto domenica scorsa e Augelli e soci rimediano alla grandissima. A cadere allo “Spina” è una nobile del campionato come il Team Altamura che crolla 3-1. Complimenti alla squadra dauna che, nonostante un campionato ormai concluso e senza obiettivi in vista, sta giocando in maniera regolare senza dare adito a chiacchiericci sulle gare di fine stagione.

FLOP:

TEAM ALTAMURA – Chi ha spento la luce? E’ la domanda che molti si fanno ad Altamura ma non solo. La squadra biancorossa veleggiava spedita sui due fronti (campionato e coppa) ma ad un certo punto qualcosa si è inceppato. Il trascinatore Del Core sembra essere stato fatto fuori dalla società e la squadra ha rallentato vistosamente. In campionato, il Cerignola ed il Bitonto si sono allontanate ed in Coppa mercoledi col Portici servirà solo vincere per passare il turno. In tutto questo arrivano le dimissioni di Di Di Maio che saluta i biancorossi, ora a caccia di un nuovo timoniere.

GALLIPOLI – Gli scontri diretti, si sa, sono importanti e come dicono gli esperti valgono “sei punti”. I giallorossi di Cimarelli cadono rovinosamente in casa contro l’Avetrana che torna a casa con lo 0-1. La sconfitta rimediata contro Coquin e compagni, non solo non permette il sorpasso in classifica, ma vede allontanarsi la squadra biancorossa che ora sarebbe salva.

OTRANTO – Dopo il bel campionato fatto fin qui e i tanti complimenti ricevuti, dobbiamo fare una tirata di orecchie all’Otranto. Il 2-0 di Barletta ci può anche stare ma fa paura per la prova offerta dai salentini. Nel post-partita, il tecnico Salvadore ha mandato delle frecciatine alla sua squadra per le motivazioni: la squadra salentina è già salva e i playoff sono lontanissimi ma, come dice Salvadore, spegnere la luce e giocare le ultime gare alla viva il parroco sarebbe delittuoso.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 21^Giornata – Trani, si “trotta” verso la salvezza. Vieste, festa salvezza ma i playoff sono li. Cerignola, vietato distrarsi. Ecco i top e i flop di giornata

La ventunesima giornata di Eccellenza va in archivio con il mezzo passo falso del Cerignola, con la capolista di questo girone, che evita la sconfitta a Casarano. Dietro ne approfittano sia il Bitonto che il Team Altamura che vedono aumentate le loro possibilità di riacciuffare la vetta. Tengono viva la fiammella playoff sia il Vieste che il Barletta mentre in coda vitale successo del Trani (3-0 nel derby col Molfetta). Ecco i top e i flop di questa giornata:

TOP:

V.TRANI – Parlando di una squadra normale che vince la prima partita casalinga il 5 febbraio, staremmo parlando di una delusione. Nel caso della Vigor Trani, invece, il primo successo casalingo maturato al “Comunale” dev’essere accolto con rinnovato entusiamo. Dopo il disastroso avvio, il nuovo corso Amato (con Pettinicchio in panchina) sta portando la compagine tranese in piena zona playout dopo aver occupato l’ultimo posto per diversi mesi. Il successo 3-0 nel derby contro il Molfetta conferma un 2017 di grazia per Trotta e soci che non conoscono la parola sconfitta nel nuovo anno. Di questo passo, la salvezza diretta è più che un obiettivo raggiungibile per il club adriatico.

GALLIPOLI – Un altro “Top” di giornata lo assegniamo ancora nella zona medio-bassa di classifica. Il successo nel derby contro il Novoli per 2-0 rilancia le quotazioni salvezza del Gallipoli di Cimarelli. Dopo un periodaccio, con la squadra che era sprofondata in classifica, il club ionico sta risalendo la classifica e ora ha risucchiato nella bagarre playout anche il Novoli.

VIESTE – La domenica pallonara sorride alla compagine dauna che batte 1-0 l’Unione Calcio Bisceglie. Dopo il rigore messo a segno contro il Noicattaro nel turno infrasettimanale, la squadra di Bonetti va a segno ancora dagli 11 metri e ancora quel Rocco Augelli trascinatore dei garganici. Al termine del match si è festeggiata la salvezza negli spogliatoi dello “Spina” ma ora serve dare stimoli al gruppo con la rincorsa playoff.

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FLOP:

CERIGNOLA – Dopo il pareggio-beffa rimediato contro il Trani nel finale, stavolta sono i dauni a pareggiare i conti nel finale ma il risultato non cambia. Il pareggio contro il Casarano arriva in extremis con il gol del solito Di Rito tra le polemiche del Casarano. I due pareggi contro Trani e Casarano, ottenuti comunque in trasferta, hanno fatto risalire Bitonto e soprattutto Team Altamura che vincendo contro l’Hellas Taranto arriverebbe vicinissimo alla vetta.

NOVOLI – Tre punti nelle ultime sei giornate hanno fatto cadere la squadra di Schipa a ridosso dei playout ed urge una scossa in casa novolese.

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

 

Eccellenza, 19^Giornata – Il Bitonto torna a ruggire grazie alla premiata ditta Zotti-Manzari. Bene le salentine Gallipoli e Casarano. Ecco i top e flop di giornata

Dopo aver assistito alla vittoria della Coppa Italia di categoria da parte del Team Altamura (ai rigori contro l’Uc Bisceglie), l’attenzione è tornata sul campionato di Eccellenza. In testa vincono Cerignola e Bitonto mentre il Team Altamura viene fermato a Trani. Risalgono Casarano e Barletta mentre in coda pesante sconfitta per il Molfetta. Ecco i top e i flop di questa diciannovesima giornata:

TOP:

BITONTO – Il leone neroverde torna a ruggire grazie ai suoi attaccanti. La squadra neroverde batte 3-1 l’insidioso Otranto grazie alla doppietta di Pierino Zotti e al gol di Gennaro Manzari che fanno salire, nuovamente, le quotazioni bitontine per la vittoria finale. La premiata ditta composta da Zotti e Manzari ha portato in dote ben venticinque gol (13 per il fantasista e 12 per l’ex attaccante di Trani e Sudest) e tanti punti della formazione di De Candia portano la loro firma.

GALLIPOLI – Dal ruggito del leone a quello del gallo. I giallorossi di Cimarelli conquistano tre punti buoni come il pane battendo 3-0 il Galatina. Il derby tutto a tinte leccesi ridà fiducia al club ionico dopo aver battuto una delle formazioni più in forma del momento. De Giorgi raggiunge quota sette gol mentre l’ex Lecce, Varese ed Atalanta Carrozza firma la prima marcatura stagionale e la sua esperienza può essere molto utile nella volata salvezza.

CASARANO – In quello che aveva tutta l’aria di essere un antipasto playoff, la formazione salentina supera 2-1 il Vieste e rilancia le proprie ambizioni. Tra le mura amiche del “Capozza”, i rossoblù hanno una media punti importante (solo il Cerignola ha fatto più punti in casa) e l’obiettivo ora diventa tener vivi i playoff. Il mercato dicembrino sembra funzionare con Pignataro (giunto dal Novoli) a segnare il gol decisivo.

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FLOP:

MOLFETTA – Se il mercato ha portato subito benefici al Casarano, in casa Molfetta sportiva l’abbondante mercato non sta dando i frutti sperati. La vittoria manca da tanto tempo e nelle ultime otto giornate la squadra biancorossa ha totalizzato la miseria di tre punti. La sconfitta ad Avetrana pesa come un macigno in quanto arriva in uno scontro diretto da vincere a tutti i costi.

VIESTE – Primo esame playoff fallito per la formazione di mister Cinque. A Casarano arriva una sconfitta in rimonta (iniziale vantaggio di Triggiani) che costringe i dauni ad uscire, momentaneamente, dalla zona playoff. I garganici in casa hanno un ruolino di marcia importante ma lontano dallo “Spina” hanno un rendimento da playout (solo 6 punti conquistati).

ANTONIO GENCHI 

 

 

Audace Cerignola, nuovo anno stesso copione: i gialloblù superano 3-1 un buon Gallipoli

Il 2017 inizia come si era concluso l’anno precedente per l’Audace Cerignola, con una vittoria davanti al proprio pubblico: nella 18ma giornata, a cadere al “Monterisi” per 3-1 è il Gallipoli, che comunque esce a testa alta avendo impensierito la capolista. Non ci sono novità sostanziali nella formazione proposta da mister Farina: da segnalare solo il rientro di Pollidori dalla squalifica. Appena quattro minuti di gioco e i gialloblu sono in vantaggio: Loiodice vince un rimpallo ed appena dentro l’area di rigore fulmina con un preciso diagonale Passaseo. Dalla seconda metà della prima frazione, i salentini di Cimarelli crescono, sospinti dal neoacquisto Carrozza il quale agisce nel 4-3-1-2 alle spalle degli avanti De Giorgi e Mingiano. Quest’ultimo sfiora il pareggio al 27’: grande è la risposta di Roberto Marinaro, che preserva l’1-0 sulla ravvicinata stoccata del giallorosso. L’Audace riprende a giocare di slancio, Loiodice costringe alla respinta a pugni uniti il portiere su cross di Russo. Poco male, perché nemmeno un giro di lancette più tardi arriva il 2-0: ancora Russo sulla fascia destra, il traversone è preda di Di Rito, il cui stacco di testa in tuffo non dà scampo a Passaseo. Al rientro dagli spogliatoi, si registra l’esordio di Vicedomini che sostituisce in mediana Carmine Marinaro. Gli ofantini creano una notevole mole di occasioni, difettando però in precisione: errata la mira di Loiodice e Pollidori, Passaseo salva su Vicedomini. Così come nel primo tempo, il Gallipoli sale di tono e Roberto Marinaro deve disimpegnarsi in due tempi sulla botta di Mingiano. Il match si riapre al 71’: De Giorgi è colpevolmente lasciato solo in area ed il suo preciso colpo di testa si infila nell’angolino basso. Fra i padroni di casa entrano Naglieri per Russo e Amoruso per l’infortunato Lecce: la pressione dei leccesi non si concretizza in pericoli per la porta del Cerignola, e nel primo dei quattro minuti di recupero concessi è Morra ad archiviare la pratica. Vicedomini recupera palla poco oltre la metà campo e serve Di Rito, il suggerimento in profondità è raccolto dal capitano che scarica alle spalle del portiere ospite, per suo decimo centro in Eccellenza. Nonostante un po’ di sofferenza ed una dose di cinismo propria delle grandi squadre, l’Audace ottiene la nona affermazione interna ed allunga a dodici la striscia di risultati utili consecutivi. Domenica prossima è in calendario la trasferta di Noicattaro, una nuova tappa importante verso l’obiettivo finale che questo Cerignola fortemente desidera.

AUDACE CERIGNOLA-GALLIPOLI 3-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce (75′ Amoruso), Russo (63′ Naglieri), Pollidori, Ciano, Altares, Trovè, Marinaro C. (46′ Vicedomini), Di Rito, Loiodice, Morra. A disposizione: Diouf, Martinez, Cappellari, Ladogana. Allenatore: Francesco Farina.

Gallipoli: Passaseo, Mauro, Levanto, Bruno (66′ Franco), Cornacchia, Greco, Sansò, Portaccio, Mingiano (74′ Botrugno), Carrozza, De Giorgi. A disposizione: Colapietro, Patì, Fasiello, Casale, Iurato. Allenatore: Christian Cimarelli.

Reti: 4′ Loiodice, 32′ Di Rito, 71′ De Giorgi (G), 91′ Morra.

Ammoniti: Pollidori, Marinaro C. (AC); Cornacchia, Carrozza (G).

Angoli: 8-1. Fuorigioco: 3-6. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Carrer (Barletta). Assistenti: Colaianni-Fracchiolla (Bari).

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Gallipoli, che regalo sotto l’albero! In riva allo Ionio ritorna Alessandro Carrozza

Sembrava un mercato totalmente fermo quello del Gallipoli ma invece, proprio a ridosso del Natale, qualcosa si è mosso. Il club gallipolino ha ufficializzato il ritorno di Alessandro Carrozza.

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Carrozza, centrocampista esterno classe 1982, nasce proprio nella cittadina ionica dove inizia a muovere i primi passi da calciatore. Dopo l’esperienza di Taranto, il calciatore entra nelle mire di squadre importanti e veste le maglie di Atalanta, Verona, Spezia, Varese e Lecce. 

Nella prima metà di stagione, il calciatore ha giocato con il Nardò in Serie D disputando 9 gare e siglando 2 gol ed un rinforzo fondamentale per mister Cimarelli.

ANTONIO GENCHI 

L’Unione Calcio torna alla vittoria: battuto 3-1 il Gallipoli

Gli azzurri superano per 3-1 la compagine salentina, incamerando il sesto successo stagionale. Bartoli apre nella prima frazione, Casole impatta prima delle marcature di

D’Ambrosio e Ventura

Sesto acuto stagionale per l’Unione Calcio, che ritrova la vittoria superando per 3-1 il Gallipoli, sul sintetico del “San Pio” di Bari.

Rispetto all’undici sceso in campo ad Otranto, mister Zinfollino inserisce dal 1’ Di Pierro ed Amoroso. Piglio deciso dei biscegliesi, con Caprioli che al 4’ scalda i guantoni di Passaseo su calcio franco. Dopo tre minuti ci prova Moscelli dalla distanza, conclusione che risulta troppo centrale per impensierire l’estremo ospite.

Gli azzurri manovrano con insistenza ma riescono a sbloccare solo al 26’, quando Bartoli risolve la carambola in area dopo un tiro dalla bandierina, giustiziando Passaseo con un colpo di testa sotto misura. Moscelli, due minuti più tardi, ha l’occasione per bissare, ben servito da Di Pierro, ma non impatta al meglio la sfera. Gli azzurri, poi, subiscono il ritorno del Gallipoli, pericoloso al 34’ con una conclusione di Sansò, deviato in corner dalla retroguardia azzurra. Sul conseguente tiro dalla bandierina Lullo para a mano aperta la conclusione di Selvaggio.

L’ultima occasione della prima frazione è di marca Unione Calcio, con Ventura che, ben servito da Di Pierro, devia di testa ma manda a lato.

La ripresa si apre con il secondo giallo rimediato dal giallorosso Selvaggio, che al 3’ lascia la sua squadra in inferiorità numerica. I biscegliesi cercano, quindi, di mettere in ghiaccio il risultato. Ci prova Moscelli su calcio di punizione al 4’, fuori misura. Al 10’ ancora Moscelli dalla bandierina serve sul movimento Pinto, la cui incornata termina a lato. Dopo una manciata di minuti Di Pierro conclude lo spunto personale con un destro su cui Passaseo fa buona guardia. Stesso esito per la ripartenza ospite di Sansò, ben controllata da Lullo. Gli azzurri sciupano grossolanamente due capovolgimenti di fronte con Moscelli e D’Ambrosio, mentre al 36’ non sbaglia il Gallipoli che impatta con il neoentrato Casole, lesto a ribadire in rete una palla vagante, mal gestita dai biscegliesi.

Passano pochi secondi ed un altro neoentrato mette la sua firma tra i marcatori. Al 37, infatti, D’Ambrosio s’invola sulla destra e trafigge Passaseo sul primo palo, riportando in vantaggio l’Unione Calcio.

A 5’ dallo scadere fa il suo esordio con la maglia azzurra Michele Piperis, chiamato a sostituire Moscelli, mentre al 43’ tocca a Ventura chiudere il match con il tap-in sulla conclusione dalla distanza di Caprioli, ribattuta dal palo.

Con il successo in questione gli azzurri chiudono il girone d’andata a quota 20 punti. Nel prossimo turno, l’ultimo dell’anno solare, la compagine del tecnico Zinfollino ospiterà la Molfetta Sportiva.

UNIONE CALCIO – GALLIPOLI 3-1 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, Pinto, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Di Pierro (24’ st Quercia), Sangirardi, Ventura, Moscelli (40’ st Piperis), Amoroso (17’ st D’Ambrosio). All: Zinfollino

GALLIPOLI: Passasseo, Mauro, Fasiello, Selvaggio, Cornacchia, Greco, Bruno, Levanto (22’ st Butrugno), Mingiano (12’ st De Giorgi), Sansò, Iurato (17’ st Casole). All: Cimarelli

ARBITRO: Palumbo (Bari). ASSISTENTI: De Chirico (Molfetta), Dilucia (Foggia)

MARCATORI: 26’ pt Bartoli, 36’ st Casole, 37’ st D’Ambrosio, 43’ st Ventura

AMMONITI: Ventura (U), D’Ambrosio (U), Selvaggio (G), Bruno

ESPULSI: 48’ Selvaggio (G)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 15^Giornata – Cerignola, che spinta dal mercato!. Trani, tutto pronto per la rimonta?. Passo falso Bitonto. Ecco i top e i flop

La quindicesima giornata chiude il girone di andata nell’Eccellenza Pugliese. La Premier League regionale consegna, agli archivi, Bitonto e Cerignola come campioni d’inverno con Altamura, Casarano e Barletta nella ipotetica griglia playoff. In coda importanti i successi di Novoli e sopratutto del Trani che stende 2-0 il Vieste. Ecco i top e i flop di questo quindicesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Ennesima prova di forza ed ennesimo piazzamento nella nostra speciale classifica. Non siamo assolutamente di parte, è giusto specificarlo, ma nelle ultime uscite la squadra foggiana sta dando una continuità importantissima. Non parliamo, certo, di una squadra che vince 4-0 tutte le gare in scioltezza ma anche quando le difficoltà ci sono (come ieri contro un buon Avetrana) la squadra sa reagire e vincere. Complimenti al diesse Fernandez che ha portato calciatori di categoria che sembrano giocare a Cerignola da anni: Di Rito e Loiodice hanno portato in dote già sette gol in tre gare (4 per l’argentino, tre per l’ex Molfetta) e il passo è cambiato.

TRANI – La prima vittoria stagionale arriva all’ultima del girone di andata. Dopo una prima parte di stagione disastrosa e terribile per i tifosi biancazzurri, arriva la prima gioia di questo campionato a Vieste. Il poderoso mercato sta dando i rinforzi giusti a mister Pettinicchio che è riuscito a ricompattare il gruppo dopo la deludente sconfitta col Galatina. I punti dai playout sono ora 5 e tutto è possibile.

ALTAMURA – I biancorossi murgiani chiudono questo girone da andata al terzo posto ma conservando l’imbattibilità. La squadra batte 1-0 una delle compagini più in forma del momento ossia l’Otranto e conquista tre punti fondamentali anche nella lotta per la prima posizione.

FLOP:

BITONTO – Dopo tante vittorie e tanti complimenti, un passo a vuoto ci può anche stare. A Galatina, la formazione neroverde sembra mettere tutto in chiaro con il gol di Manzari ma i salentini mettono la gara sulla fisicità e sul nervosismo e i baresi cascano. Ne fa le spese Elia che viene espulso per doppio giallo dando il là al pareggio salentino. Ultima considerazione: tra i minuti di recupero contro il Cerignola e la gara in Salento, la formazione di De Candia passa da un ipotetico +5 sui foggiani ad uno 0 con i dauni a pari punti.

VIESTE – Il mister dei foggiani Franco Cinque sognerà di notte gli incubi di questo mercato. La finestra di trasferimenti ha portato via Telera, Camasta e Trotta e la formazione garganica è in caduta libera. I rinforzi sin qui presi (vedi Compierchio) non possono di certo bastare con il Trani che banchetta facilmente allo “Spina”.

GALLIPOLI – Il sole estivo che caratterizza la splendida località sullo Ionio ha lasciato spazio ad un cielo grigio, tendente al plumbeo. La squadra di Cimarelli è in piena crisi di gioco e di risultati. Contro l’Unione Calcio arriva un altra sconfitta che relega la squadra giallorossa in pienissima zona playout. I gallipolini nelle ultime undici giornate hanno totalizzato la miseria di sette punti con la vittoria 2-0 contro un Trani in versione baby.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, contro il Gallipoli serve solo vincere

Gli azzurri ospiteranno la compagine salentina al “San Pio” di Bari. Obiettivo vittoria dopo i due stop consecutivi incamerati nel giro di cinque giorni

Ultimo turno del girone d’andata per l’Unione Calcio, che si prepara ad ospitare il Gallipoli sul sintetico del “San Pio” di Bari (fischio d’inizio ore 14.30).

Un solo risultato a disposizione per gli azzurri, reduci da due sconfitte consecutive incamerate sui campi di Altamura ed Otranto. Il kappaò di Otranto, nel turno infrasettimanale, lascia ulteriore rammarico tra i biscegliesi, incapaci di approfittare della superiorità numerica durata quasi sessanta minuti. “Ci ritroviamo nuovamente a commentare una sconfitta decisa da nostri stessi errori – afferma il tecnico Gino Zinfolllino -. Resta l’amaro in bocca per non esser riusciti a porre rimedio al vantaggio idruntino, nonostante abbiamo disputato la seconda parte di gara con l’uomo in più. La squadra crea ma in fase di realizzazione non siamo cattivi e furbi, a differenza dei nostri avversari che, come dimostrano le ultime gare, non si lasciano sfuggire l’occasione per punirci. Probabilmente ai nostri attaccanti, impeccabili nel lavoro a favore della squadra, in questo momento manca la tranquillità che regala la confidenza con il gol, ma questo è un fattore poco allenabile, è necessario mettere in campo la giusta cattiveria e determinazione”.

Nella gara in terra salentina ha fatto subito il suo esordio nell’undici iniziale il difensore ex Nardò, Riccardo Cossu, aggregatosi all’Unione Calcio proprio nelle ore antecedenti il match. “In realtà la nostra retroguardia non è stata messa granché sotto pressione – analizza il tecnico azzurro – ma Cossu ha dimostrato esperienza e personalità, coordinandosi bene con i compagni di reparto. Ci sarà da lavorare sull’affiatamento con il resto della squadra, tuttavia il lavoro sarà una costante per tutti nei prossimi giorni. Ci sono da migliorare molte cose e bisognerà farlo nel minor tempo possibile. Io ed il mio staff cercheremo di infondere serenità, anche se la medicina migliore sarà tornare alla vittoria: questo è sicuramente nostro obbligo nella gara contro il Gallipoli”.

I salentini del tecnico Cristian Cimarelli detengono la quint’ultima posizione della graduatoria con 13 punti, a -4 dai biscegliesi. Nel turno infrasettimanale i giallorossi sono stati sconfitti per 2-0 tra le mura amiche, nel derby contro il Casarano.

L’incontro sarà diretto da Carlo Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Daniele De Chirico (Molfetta) ed Angelo Dilucia (Foggia).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14. La vendita dei tagliandi, come da ordinanza della questura locale, è stata autorizzata soltanto ai residenti nel comune di Bisceglie.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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V.Trani-Gallipoli 0-2: nonostante la sconfitta, applausi e ovazione per Moschetto, e dicembre è alla porte…

Nella foto il portiere della Vigor, Luigi Moschetto mentre lascia il terreno di gioco tra gli applausi del pubblico.

Nella foto il portiere della Vigor, Luigi Moschetto mentre lascia il terreno di gioco tra gli applausi del pubblico.

 

Trani – La cura Pettinicchio sembra aver inforcato la strada dell’involuzione. Nonostante il tanto impegno, una Vigor distratta e disattenta si fa trafiggere per due volte da un buon Gallipoli che oltre alle due reti messe a segno da De Giorgi, doppietta personale per l’attaccante gallipolino, in altre occassioni e limpidissime change è stato nel bravo Moscetto, se il risultato non ha avuto una maggior rotondità, a fine gara lo spesso portiere tranese risulterà il migliore in campo guadagnandosi ovazione e applausi da parte dei tifosi biancazzurri.

Il disattento Trani termina la gara in otto. Al doppio giallo rimediato da Angarano, si aggiungeva nello stesso istante,  Amantino, le sue proteste verso l’arbito lo ha portato a far compagnia  anzitempo il suo compagno di squadra negli spogliatoi. Non bastasse, l’ultimo a  guadagnarsi ingenuamente l’espulsione  mentre l’arbitro stava chiudendo il match col suo proverbiale triplice fischio finale, è Dellino.

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Torna a casa con tre punti meritati il Gallipoli, ma sprecone e  sciupone, viste le diverse occasioni che la difesa della Vigor ha concesso mettendo in condizioni i salentini, a tu per tu con Moscetto, autetica saracinesca,ed  in particolar modo, nelle occasioni contro Botrugno sull’1-0, e sulla doppia conclusione su Levanto e Franco.

A fine gara applausi dagli spalti per tutta la squadra e ovazione per Moschetto, baluardo e insormontabile parato l’mpossibile. Torna a casa il Gallipoli, senza applausi dei suoi sostenitori ma con tre punti importatissimi in chiave salvezza e che inguaia ulteriormente la Vigor Trani, fanalino di coda, ad una rimonta sempre più complicata e difficile ma non impossibile.

Ricordiamo che in settimana si riapre il mercato di riparazione di dicembre, fase in cui, molte delle squadra si ritroveranno con un nuovo assetto quasi del tutto stravolto, dando il via ad un “secondo campionato” e la Vigor è proprio da questa occasione che non può piu’ permettersi altri pasi falsi, a partire da domenica prossima nel derby della Bat contro il Barletta.

 

ENZO CHICCO

Eccellenza, il calcio dilettantistico ai tempi di oggi. Ecco la classifica delle squadre più “social”

Internet ed i social network sono dappertutto. Ogni giorno della nostra vita entriamo in contatto con siti internet per ottenere delle notizie ad esempio oppure passiamo del tempo sui social network.

Le società di Eccellenza Pugliese, ovviamente, non sono da meno ed hanno tutte creato da diverso tempo una pagina ufficiale su Facebook dove poter tenere aggiornati i propri tifosi (e non solo) sulle vicende della squadra.In occasione delle partite domenicali, le società hanno la possibilità di inserire le formazioni e, in alcuni casi, creare delle dirette in modo tale da consentire anche a chi non è allo stadio di poter seguire le partite.

Abbiamo fatto una piccola ricerca e abbiamo scoperto che la palma di squadra più social spetta all‘Audace Cerignola. La pagina ufficiale della società foggiana conta più di 8200 iscritti che seguono quotidianamente le vicende di Marinaro e compagni. Avere una pagina facebook ben curata e aggiornata è sicuramente un punto a favore di una società molto attenta come quella dauna. Gli ultimi anni, con le tantissime vittorie del club, hanno sicuramente contribuito ad aumentare la schiera di persone che si è avvicinata all’Audace Cerignola che, anche quest’anno, sta recitando un ruolo da protagonista. In questa speciale classifica, che non riguarda gol o giocate ma bensì “Mi Piace”, troviamo il Team Altamura con 6630 iscritti e sul gradino più basso del podio, il Gallipoli che accoglie sulla propria pagina circa 5000 utenti. In zona “retrocessione” troviamo un pò a sorpresa il Casarano con poco più di 1000 iscritti, il Molfetta con 970 e chiude il Galatina con soli 380 iscritti sulla pagina ufficiale del club salentino.

Ecco la classifica completa: 

  1. Cerignola 8200 iscritti
  2. Altamura 6630
  3. Gallipoli 5101
  4. Barletta 4717
  5. Novoli 3978
  6. Trani 3373
  7. Hellas Taranto 3322
  8. Vieste 2520
  9. Uc Bisceglie 2342
  10. Bitonto 2250
  11. Avetrana 2037
  12. Otranto 1839
  13. Noicattaro 1112
  14. Casarano 1020
  15. Molfetta 970
  16. Galatina 380

Alle pagine ufficiali, che vengono gestite direttamente dalle società, ritroviamo decine e decine di pagine non ufficiali o più semplicemente pagine gestite dai tifosi. Radioline e giornali sembrano, ormai, fuori moda con la propria passione che si può seguire semplicemente….con un click.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 10^Giornata – Pizzulli, buona la prima. Ruggito salvezza per il Molfetta. Gallipoli in caduta libera. Ecco i top e i flop di giornata

Giornata abbastanza interlocutoria quella andata in scena domenica. La decima giornata di Eccellenza Pugliese registra risultati abbastanza scontati in testa alla classifica con le prime della classe che vincono tutte. Risultati più a sorpresa in coda dove il Trani ottiene il suo secondo punto stagionale mentre il Molfetta stende a sorpresa il Casarano. Ecco i top e i flop di questa decima giornata:

TOP:

BARLETTA – Sarebbe riduttivo pensare che arriva mister Pizzulli e con una bacchetta magica risolve tutti i problemi di questo Barletta. La vittoria ottenuta ad Otranto, comunque, è importante per diversi aspetti: in primis la classifica che con i tre punti ottenuti diventa decisamente meno brutta da vedere. In secondo luogo, da morale e fiducia alla squadra in vista dei prossimi impegni ed infine sfata il tabù Salento con la truppa biancorossa che aveva fatto soltanto pessime figure a Casarano, Galatina e Novoli.

MOLFETTA – Dare a Cesare quello che è di Cesare…o meglio dare al Molfetta quello che è del Molfetta. I biancorossi indicati da molti come una squadra allo sbando ottiene una vittoria tanto sofferta quanto fondamentale. La squadra di Mauro Lanza supera qualsiasi gap tecnico e fisico col Casarano e in pieno recupero stende la banda di Sportillo. Una gara vinta con merito ma anche, bisogna dirlo, con un pizzico di fortuna col rigore sbagliato dai salentini ma come si dice: la fortuna aiuta gli audaci.

TRANI – Vogliamo inserire la Vigor nella speciale rubrica sperando che sia l’inizio di una nuova stagione per i tifosi tranesi. In questi mesi è successo veramente di tutto e il nuovo corso di Michele Amato dovrà dare certezze alla tifoseria e non solo. Il nuovo presidente ha sistemato il martoriato manto erboso del “Comunale” e ha fatto tornare la squadra a Trani. Nonostante la squadra sia ancora per la maggior parte di Juniores contro l’Hellas Taranto mancava poco al colpaccio.

FLOP:

GALLIPOLI – Chi ha tolto il paracadute al Gallipoli? La squadra giallorossa è in caduta libera da alcune giornate e la squadra di Cimarelli sta incassando sconfitte su sconfitte. Se lo 0-6 col Bitonto poteva essere frutto di una giornata no, il 3-1 incassato ad Avetrana è una pericolosa conferma. L’ultima vittoria risale al 2 ottobre e la difesa ionica è la peggiore del campionato (escludendo il Trani). Urge un cambio di rotta o la stagione potrebbe diventare un altra delusione.

CASARANO – Sconfitta deludente per i rossoblù a Molfetta. Al di là dei meriti della squadra biancorossa (che abbiamo evidenziato nella nostra Top), la squadra di Sportillo fallisce un importante appuntamento con i tre punti. Molfetta sembrava un campo facile da espugnare ma la squadra incappa in una giornata negativa e cede i tre punti alla squadra di Mauro Lanza. La sconfitta del “Poli” fa allontanare, forse definitivamente, la banda salentina dal vertice ma la zona playoff è alla portata di Tedesco e soci.

OTRANTO – Dopo diverse prestazioni positive, finisce nei flop l’Otranto di Andrea Salvadore. La sconfitta col Barletta è la seconda consecutiva per gli adriatici che ora sono attesi dalla gara contro la capolista Cerignola al “Monterisi”. Andando a spulciare le statistiche si nota come la squadra idruntina abbia un attacco che segna col contagocce: Palma e compagni hanno segnato solo 8 gol e hanno il quarto peggior attacco dell’Eccellenza.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 7^Giornata – Il Casarano si prende la rivincita. Altamura, dietro non scherzano. Vicenda Trani: quanto è regolare questo campionato? Ecco i top & i flop

In una giornata alquanto povera di gol (soltanto diciotto le reti segnate con la metà siglate soltanto dall’Unione Calcio Bisceglie contro il Trani), il match clou di giornata tra Barletta e Altamura si conclude, nei fatti, con un nulla di fatto. Ne approfittano Casarano, Cerignola e Bitonto mentre in coda colpo salvezza del Noicattaro. Ecco i top e i flop di questa settima giornata di Eccellenza Pugliese:

TOP:

BITONTO – La vittoria di Faggiano fa conservare alla truppa neroverde la continuità per raggiungere i risultati sperati. Abbiamo sempre tessuto le lodi di un organico davvero molto competitivo e la partita di domenica ne ha dato un ulteriore conferma: contro l’Hellas ha segnato Albrizio, altre volte ha segnato Manzari, altre ancora Zotti, altre Terrone. Insomma, una squadra che sa andare in gol con tanti elementi della rosa ha un valore aggiunto rispetto alle altre.

CERIGNOLA – Prova di forza (un altra) per i ragazzi di Farina che piazza la seconda vittoria su due gare in panchina. A Galatina, la settimana scorsa aveva impattato il Barletta e la prova in Salento poteva risultare insidiosa. Grazie ai gol di Altares e al solito Marinaro (già cinque gol per lui), l’Audace vola ad un solo punto dalla capolista.

CASARANO – Dopo l’eliminazione (un pò a sorpresa) contro l’Otranto, i rossoblu battono proprio gli idruntini e tornano al dolce gusto dei tre punti. Dopo l’uscita di scena dalla Coppa, urgeva una prova di carattere ed è arrivata.

FLOP:

GALLIPOLI – In una giornata che non ha offerto vere e proprie bocciature, una piccola rimandatura la becca il team giallorosso. Lo 0-0 e la mancata vittoria contro il Molfetta sono due punti persi per una formazione, quella di Cimarelli, che poteva ulteriormente allontanarsi dalla zona bollente. Il Molfetta ha ottenuto l’unica vittoria contro il Trani versione baby e i tre punti erano alla portata degli ionici.

TRANI – Come detto, non abbiamo molto da scrivere sui flop di giornata quindi concedeteci una riflessione sulla situazione della Vigor Trani. Una piazza, come quella tranese, non merita assolutamente di vivacchiare in questa categoria, figuriamoci ragranellare figuracce in giro per la Puglia con la Juniores e finire ad un passettino dal chiudere bottega. Attraverso la mediazione del Sindaco, pare che la società avrà un nuovo padrone e la Vigor un nuovo ciclo e di questo siamo veramente contenti ma ci chiediamo: quanto sarà regolare questo campionato?. L’Eccellenza è un campionato che, magari, a pochi interessa ma vengono fatti notevoli sacrifici per portare avanti le squadre e cercare di farle arrivare all’obiettivo. Un Trani che passa da squadra forte, poi squadra materasso e poi (si spera) nuovamente forte nuoce alla regolarità di tutto il sistema sia in testa che in coda: non osiamo immaginare se il Trani dovrà essere arbitro della Promozione avendo già giocato (e perso con goleada) con il Team Altamura mentre, con un Barletta o Casarano o Bitonto, giocherà una squadra vera. Urge una riflessione.

HELLAS TARANTO – Passare in una stagione da fortino a incubo? Chiedete all’Hellas. Lo scorso anno, il campo di Faggiano fu una vera e propria roccaforte per ottenere la salvezza mentre quest’anno è terra di conquista. I rossoblù sono al momento penultimi (devono ringraziare le disgrazie del Trani) e in casa non hanno mai vinto finora.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 5^Giornata – Il Gallipoli stoppa la corsa del Team Altamura. Risalgono Barletta, Casarano e Bitonto. Ecco risultati e classifica

Dopo l’impegno di Coppa Italia, il torneo di Eccellenza torna in campo per disputare la sua quinta giornata. Nelle otto gare giocate quest’oggi si registrano ben cinque vittorie casalinghe con due pareggi e una sola affermazione esterna, il tutto condito da diciassette reti.

Nell’articolo di presentazione, lo avevamo detto che per il Team Altamura c’era l’insidiosa trasferta di Gallipoli e cosi è stato. I biancorossi di Di Maio tornano dal Salento con un 1-1 in rimonta: vantaggio giallorosso con Degiorgi ma nella ripresa il difensore murgiano Dibenedetto ristabilisce la parità. Alle spalle della squadra biancorossa, volano le temibili Barletta, Casarano e Bitonto: i biancorossi di Bitetto asfaltano 3-0 l’Audace Cerignola grazie alle reti di Zingrillo, Dirito e Mignogna. Vince anche il Casarano che ribalta 2-1 il Novoli: vantaggio ospite con Giorgetti, pari di Tedesco e gol di Casalino. Prova di forza del Bitonto che al “Città degli Ulivi” batte 2-0 l’Unione Calcio Bisceglie: per i neroverdi a segno Manzari ed Albrizio. Prima sconfitta stagionale per l’Otranto di Andrea Salvadore: la formazione idruntina paga dazio al Noicattaro che vince 1-0 grazie ad un gol messo a segno dal centrocampista Schirone. Vince, in pieno recupero, il Vieste: la formazione di Franco Cinque prima va sotto col Galatina con la rete di Petrachi, nella ripresa arriva il pareggio di Laforgia ma è al 91esimo che la formazione garganica trova il gol vittoria grazie all’ex Monte Sant’Angelo, Cesar Kouame che regala ai suoi il gol vittoria. Vince facilmente (come da copione), l’Avetrana che rifila un 3-0 al Trani mentre finisce a reti bianche il match tra Hellas Taranto e Molfetta. 

CLASSIFICA: Team Altamura 13 punti, Casarano 11, Cerignola, Barletta e Bitonto 10, Otranto e Vieste 8, Uc Bisceglie, Gallipoli e Noicattaro 6, Avetrana 5, Novoli, Galatina, H.Taranto 4, Molfetta 2, Trani 1.

ANTONIO GENCHI 

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