I miei più calorosi auguri di buona Pasqua, uniti a quelli del Consiglio Direttivo della Lega
Nazionale Dilettanti, a tutte le Società dilettantistiche, ai propri dirigenti, tecnici e tesserati.
L’augurio intende abbracciare anche coloro che stanno vivendo momenti drammatici come le
conseguenze dei terremoti che, da otto mesi a questa parte, hanno devastato il Centro Italia. In
alcune di queste realtà, il calcio – e lo sport in generale – hanno rappresentato uno scatto decisivo
per smarcarsi dalla tragedia e segnare un gol di straordinaria importanza per provare a vincere il
Campionato più difficile: quello della speranza e della ripartenza.
Prendo spunto da questo spirito di squadra, mosso da una volontà di rinascita, affinché sia di
esempio per le nostre Rappresentative Regionali in campo ad aprile per la 56.a edizione del
Torneo delle Regioni. Assaporare il gusto di queste splendide competizioni giovanili, che hanno
scritto la storia agonistica della Lega Nazionale Dilettanti, significa non solo ricercare il risultato
agonistico, ma soprattutto valorizzare aspetti come la socializzazione, il rispetto reciproco e l’unità
di intenti, grazie ai quali si può creare una essenza di gruppo basilare per il raggiungimento dei
propri obiettivi.
Approssimandoci, inoltre, alla conclusione dei Campionati e, quindi, al momento topico della
Stagione, colgo l’occasione per lanciare un appello. Anche a causa di recenti gravi episodi che
hanno interessato il mondo del calcio, non dobbiamo permettere che il tema della violenza –
dentro e fuori dal campo – continui ad avere risalto nelle cronache giornalistiche. La normale
tensione agonistica non deve lasciare spazio ad altro. Chiedo, pertanto, massimo senso di
responsabilità e di fair-play, in linea con i valori alla base della cultura sportiva e della formazione
comportamentale che hanno sempre caratterizzato le attività dilettantistiche e giovanili.
Di nuovo, buona Pasqua a tutti!
F.to Cosimo Sibilia
(Mimmo De Gregorio)
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