Bollicine sempre: nella sua Valdobbiadene da generazioni, in campo appena si poteva. Lavorare nella pizzeria di famiglia è rimasta un’ipotesi, la certezza erano i pomeriggi passati dietro al pallone. Veneto terra di passioni forti e uomini che non mollano. Così è stato per Mauro Bressan, cresciuto nel Milan di Arrigo Sacchi tra i colpi Marco van Basten e le treccine di Ruud Gullit, un altro simbolo di freschezza in campo. L’esperienza alla Fiorentina è come un vino d’annata: più passa il tempo, più raccontarla è dolce. Sono passati più di vent’anni dal gol da sogno di Bressan contro il Barcellona in Champions League, dalla serata in cui l’ex ragazzo di Valdobbiadene ha scambiato la sua maglia con Rivaldo. Sono cambiate tante cose, ma è rimasto intatto l’amore di Mauro per il calcio. Oggi è un sogno bello da cullare.
Mauro, segue ancora il calcio?
Certo! È la mia passione più grande. Ho avuto la fortuna di tramutarla in un…