Gioia del Colle: un città senza un campo di calcio.

Gioia del Colle: un città senza un campo di calcio.

Circa trentamila abitanti, situata sull’altopiano delle Murge a 365 metri sul livello del mare, Gioia del Colle, al confine tra le province di Bari e Taranto, è da circa cinque anni senza uno campo di calcio. Un “dramma” sportivo e sociale che, al momento, non trova una soluzione. La città, martoriata negli ultimi anni da tante “ storture” politiche non riesce, soprattutto con il calcio, a tentare di rinverdire i fasti di un passato, un passato che non può essere dimenticato per le grandi imprese di una Pro Gioia, vanto non solo della città ma anche dell’intero territorio. Memorabili sono nel ricordo dei più le grandi sfide con l’Acquaviva e con il Santeramo quando il vecchio stadio si riempiva oltre ogni limite. Il presente, invece, parla di uno stadio, se così possiamo chiamarlo, progettato senza un criterio logico e in parte inagibile sin dai primi giorni di vita soprattutto per la parte che riguarda la tribuna. Dopo lo “ tusnami” politico- amministrativo difebbraio 2015, il commissario prefettizio, dopo aver accertato la mancanza del certificato dei vigili del fuoco sia allo stadio che al palazzetto, emise l’ordinanza di chiusura per entrambe le strutture. Per il palazzetto, all’approvazione del bilancio x il 2015, fu trovata la somma disponibile, circa 30.000 euro, per i lavori di adeguamento, per lo stadio non fu possibile perché, sempre nelle pieghe del bilancio comunale, non erano disponibili i 300mila euro per riportare tutto a norma. A pagare dazio è stato, dopo la dichiarazione di inagibilità, il settore giovanile gioiese e in particolare la “ Football Accademy Gioia” di Pino Caserta con i suoi 200 e passa iscritti, che vanta l’invidiabile privato di essere stata classificata al quarto posto sulle 170 scuole calcio di Bari e provincia. Pino Caserta 47 anni, dopo una carriera più che ventennale come calciatore con le maglie di diversi centri pugliesi (Gioia, Santeramo, Putignano, Martina, Noicattaro, Rutigliano, Castellanetae della Basilicata ( Matera), ha deciso di mettere al servizio dei più giovani tutta la sua esperienza, ma le difficoltà, sorte dopo la chiusura dello stadio, sono diventate quasi insormontabili. Per la stagione 2015/ 2016, l’Accademy Gioia partecipa ai campionati esordienti, giovanissimi e allievi con grande dispendio di energie fisiche ed economiche. Le partite, infatti, per i tre campionati, vengono disputate sul campo di Castellaneta, grazie anche all’aiuto e al sostegno dei genitori di questi piccoli campioncini, in attesa che al “ Martucci” si possa tornare a giocare all’inizio del prossimo anno, secondo quanto assicurato dal commissario prefettizio, ricordando a tutti che il calcio, soprattutto quello giovanile, da sempre è palestra di vita. Gli sportivi gioiesi devono ricompattarsi e far capire a chi fa ancora orecchio da mercante, che il calcio aiuta i giovani a vivere meglio e a tenere lontano le tante insidie della vita moderna.

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti.

Mimmo De Gregorio

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