Nuova Lucera – Nuova Andria 0-3 <br /> E’ retrocessione

Nuova Lucera – Nuova Andria 0-3
E’ retrocessione

stemma nuova luceraDopo quasi quarant’anni, la Nuova Lucera Calcio scende in Prima Categoria

La Nuova Lucera Calcio perde la partita più importante della stagione e torna, dopo trentotto anni, in Prima Categoria, in virtù della retrocessione diretta prevista per l’ultima posizione in classifica. Fisicamente a pezzi, con un organico ridotto, sfiduciati e in inferiorità numerica per via di due espulsioni i biancocelesti non hanno retto il confronto con la Nuova Andria che, essendosi portata a otto punti dalGiovinazzo, confida nella disputa dei play-out. Prima del fischio di inizio, si è svolta la cerimonia di consegna delle targhe del Miglior Biancoceleste 2014, l’iniziativa diSUNDAYRADIO, giunta alla settima edizione, riservata ai giocatori che si siano particolarmente distinti nel corso della stagione; premiati RicciPrencipe e Di Virgilio.

La Nuova Andria si porta in vantaggio dopo soli dieci secondi di gioco con Coppola, su cross di un compagno dal settore destro. Colpo terribile per gli uomini di Torre che, al cospetto di avversari non irresistibili, per tutto il primo tempo stentano a portarsi verso la porta difesa da Crisantemo; il primo vero tentativo a rete è di Amoroso, al 31′, con un tiro sporco che finisce fuori. Al 42′, una combinazione in velocità tra Ricci Di Virgilio apre spazio a Tusiano, che, però si fa anticipare da un difensore al momento del tiro da posizione favorevole. Dopo aver dimostrato molto poco, la Nuova Andria raddoppia al 46′, quando, complice la difesa di casa ferma, Lorusso si presenta solo davanti a Ferrazzano.

Nella ripresa, al 6′, il veloce Barisciani scende sulla fascia destra e mette al centro per Ricci, che non aggancia per un soffio, davanti a Crisantemo. Al 9′, la seconda ammonizione comminata dal fiscale Vergaro a Giannini lascia i padroni di casa in dieci e, al 13′, Lomonte, a tu per tu conFerrazzano, sigla il tris andriese secondo una modalità incredibilmente simile a quella del raddoppio, cioè ancora a difesa ferma.
Facendo appello alle residue energie, che quattro partite in dieci giorni hanno lasciato nelle gambe, la Nuova Lucera Calcio tenta con orgoglio di accorciare le distanze, maBarisciani, al 17′, manda di poco fuori; Tusiano, al 18′, spedisce oltre la traversa; Pesolo, al 20′, fa la barba al palo; e ancora Barisciani, al 21′, con una sforbiciata chiama l’estremo ospite alla respinta. La Nuova Andria amministra il vantaggio, mentre sale la tensione in campo. Il direttore di gara, infatti, ammonisce per la seconda volta anchePerrone, che si accomoda negli spoglatoi.
Si accendono i riflettori, ma nulla può illuminare ormai il buio che è calato sulle sorti del calcio locale. La partita diventa mera presenza in campo delle squadre; Barisciani, indomito, spara ancora verso la porta di Crisantemo, forse più per rabbia. La sera, che sopraggiunge inaspettatamente fredda, cancella con un brivido, sul terreno di gioco e sugli spalti, ogni speranza, ogni illusione. La Nuova Lucera Calcioretrocede in Prima Categoria, con un turno di anticipo.
Domenica, 11 maggio, a Giovinazzo ultimo impegno del campionato.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Prencipe (17’st Iannicello), Perrone, Giannini, Amoroso (25’st Barisciani), Pesolo (42’st Cannizzo), Di Virgilio, Ricci, Tusiano. All.Torre. A disp. Facoltoso.

NUOVA ANDRIA Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte (35′ Zingaro), Falcetta (32’st Erminio), Lorusso, Moretti, Coppola (17’st Zinni). All. Sinisi. A disp. Zingaro, Civita, Cognetti, Virgilio.

Arbitro: Vergaro (Ba)
Reti: Coppola 1’pt, Lorusso 46’pt, Lomonte 13’st.
Ammonizioni: Petronella – Caporale, Falcetta.
Espulsioni: Giannini 9’st, Perrone 27’st, entrambi per somma di ammonizioni.

sundayradio.it

laquis

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