Nuova Molfetta – Atletico Corato 0-1 <br />Zaza-gol a Molfetta. Corato secondo al giro di boa

Nuova Molfetta – Atletico Corato 0-1
Zaza-gol a Molfetta. Corato secondo al giro di boa

Il gol di Zaza al Molfetta

Tasto rewind, inizio stagione. Alzi la mano chi avrebbe mai pensato di veder chiudere il Corato al secondo posto dopo il giro di boa. Qualche numero? I tre punti conquistati portano a 38 il bottino parziale, nove in più rispetto a dodici mesi fa, solo uno in meno calcolando quelli dello Sporting Altamura, secondo l’anno scorso nel duopolio col Bitonto. Una sconfitta, cinque pareggi ma anche ventuno punti conquistati in trasferta, più di chiunque altro. Seconda difesa meno battuta dopo il Noci, secondo attacco dopo il Gravina.

Non solo il più bel calcio del girone sciorinato nella stragrande maggioranza delle partite ma cinismo al potere quando serve, come a Molfetta, contro i marinai di Pantaleo De Gennaro nell’anticipo-aperitivo della domenica. Fuori in quattro, vere colonne come il capocannoniere Terrone (strappo al polpaccio da valutare oggi ndr) e il suo vice Difrancesco, il tamburo Sylla e la freccia Landini (squalificato). Leonino opta per Martinelli, Zaza e Lomuscio. A sinistra il duttile Asselti, in mezzo al campo Daluiso, torna Losito in difesa. Neanche i molfettesi se la passano meglio senza Zaccaro, Paternicò, De Cesare, De Fato e con una sfilza di volti nuovi che necessitano di fare amalgama.

Gara noiosetta che si ravviva un po’ quando Zaza cambia corsia e passa a sinistra. Al 36’ fendente di Martinelli respinto coi pugni da De Santis.  Un minuto più tardi Daluiso pesca col contagiri Zaza che s’insinua in area ma viene chiuso dal piede del giovane estremo biancorosso. Angolo susseguente. Capocciata di Zaza, respinta corta del portiere e tap-in vincente dell’attaccante coratino che segna la sua prima rete della stagione con la maglia della sua squadra. Un gol che manda avanti il Corato, contribuisce a cancellare vecchie frizioni tra il giocatore e la tifoseria e ridà fiducia ad una freccia che per Leonino può essere importante.

Nella ripresa primi dieci minuti briosi, poi la partita si spegne. Il Molfetta fa fatica soprattutto a segnare, un problema sottolineato a chiare lettere anche da Pantaleo De Gennaro mentre Leonino si copre inserendo un quinto difensore, Cannillo, che rivede finalmente il prato verde. Espulso a quattro dalla fine Michele Pensa reo, secondo l’assistente Bari di Bari, d’averlo ingiuriato ma il centrocampista smentisce negli spogliatoi («Ho chiesto di collaborare di più con l’arbitro, ha capito tutt’altro» ndr). L’uno a zero blinda la seconda posizione in classifica e tiene a distanza Bisceglie, Noci e Carapelle. Domenica prossima si chiude a Monte Sant’Angelo una striscia di ben cinque partite consecutive lontane dal Comunale.

N. MOLFETTA: De Santis, Martino (1’st Lomonte), Amendolagine, Foggetti, Cafagna, Gigli, Belviso, Lucarelli, Salvatore (10’st Barile), Campanale, Natilla (8’st Minenna). Allenatore Pantaleo De Gennaro.

CORATO: Divincenzo, Saragaglia (20’st Zagaria), Asselti, Daluiso, Losito, Cifaratti, Rutigliani, Pensa, Zaza (20’st Dascoli), Martinelli, Lomuscio (30’st Cannillo). Allenatore Mimmo Leonino.

ARBITRO: Pascariello di Lecce.
RETI: 40’pt Zaza

Francesco De Marinis – lostradone.it

laquis

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